Sequestrato il sito italiano Gossipnews

Ancora non sono note le motivazioni dell'oscuramento delle pagine del sito che da un paio d'anni si occupava di pettegolezzi italiani. Forse denunciato da una showgirl


Roma – Succede proprio così: da un giorno all’altro siti internet italiani anche piuttosto noti spariscono dietro una austera pagina bianca che si limita a segnalare a tutti coloro che sono soliti recarsi su quello spazio web che lo stesso è sotto sequestro.

Questo è quanto accaduto nei giorni scorsi a Gossipnews.it , sito che in questi due anni ha visto la sua fortuna nella pubblicazione di pettegolezzi di ogni genere su vip italiani e non. Gossip, appunto, che si è riverberato poi su alcuni portali con cui il sito ha stretto accordi.

Ora, chi si recasse sulla sua home page troverebbe una tipica nota di sequestro:

“POLIZIA DI STATO – Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni
” L I G U R I A ” SEZIONE DI IMPERIA

Sito sottoposto a sequestro penale dalla Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di IMPERIA a seguito di Decreto nr. 1543/02 GIP emesso dal Tribunale di IMPERIA in data 23.11.2002″

Le ragioni del sequestro non sono al momento note, sebbene circoli la voce secondo cui proprio un acido pettegolezzo su una celebre showgirl abbia indotto quest’ultima a denunciare il sito. Da questo caso potrebbe essere derivata la decisione della magistratura di bloccare il sito, una misura che talvolta viene presa come “preventiva” per impedire che una eventuale notizia potenzialmente diffamante continui ad essere diffusa. Una misura che, puntando non alla “pagina diffamante” ma all’oscuramento dell’intero sito, potrebbe però essere considerata eccessiva.

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  • Anonimo scrive:
    Paradossi americani

    Qualche giorno fa, acquistando su Internet un notebook di una
    nota azienda americana mi è capitato di leggere fra le
    condizioni contrattuali questa frase: Si utilizzeranno questo/i
    prodotto/i in connessione con armi di distruzione di massa,
    cioè, al fine di applicazioni nucleari, tecnologia per missili o per
    armi chimiche o biologiche?Questo mi fa pensare ai moduli di immigrazione USA in cui si chiede se "l'immigrando" abbia fatto parte del partito nazista.La cosa incredibile è che l'eventuale risposta positiva non pregiudica l'accoglienza della pratica.Vai a capire sti mericani
    • TaGoH scrive:
      Re: Paradossi americani

      Questo mi fa pensare ai moduli di
      immigrazione USA in cui si chiede se
      "l'immigrando" abbia fatto parte del partito
      nazista.
      La cosa incredibile è che l'eventuale
      risposta positiva non pregiudica
      l'accoglienza della pratica.
      Vai a capire sti mericaniXche esiste da loro una strana legge che diceche non si può essere perseguiti per letue idee politiche.Ma solo per le tue azioni.Paradossi Americani
  • Alessandrox scrive:
    Mai fare....
    Con il computer cio' che si puo' benissimo fare senza.IO ci lavoro nel campo dell' IT ma per me questa e' e rimarra' sempre una regola AUREA.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai fare....
      - Scritto da: Alessandrox
      Con il computer cio' che si puo' benissimo
      fare senza.
      IO ci lavoro nel campo dell' IT ma per me
      questa e' e rimarra' sempre una regola AUREA.Io invece cerco di sostituire tutto quello pocco con il computer; soprattutto per motii di spazio, al momento ho eliminato Tv, stereo e una marea di fogliettini :-)In attesa del contatto neurale diretto.
      • Canvil scrive:
        Re: Mai fare....
        Domanda : hai mai visto il film "Star Trek - L'insurrezione"?C'era un concetto interessante in quel film che suonava pressapoco così: ogni volta che una macchina fa qualcosa al nostro posto viene tolto qualcosa all'uomo, anche semplicemente l'esperienza derivante nel farla....Utiliziamo solo il 10 % del nostro cervello perchè?Sicuro che con un buon allenamento non potresti "mettere i bigliettini nel tuo cervello"?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai fare....
          - Scritto da: Canvil
          Domanda : hai mai visto il film "Star Trek -
          L'insurrezione"?Si, ma come puoi intuire preferisco i Borg.
          C'era un concetto interessante in quel film
          che suonava pressapoco così: ogni volta che
          una macchina fa qualcosa al nostro posto
          viene tolto qualcosa all'uomo, anche
          semplicemente l'esperienza derivante nel
          farla....E' unesperienza anche utilizzare la macchina in modo nuovo.Fondamentale e' non essere solo un utonto.
          Utiliziamo solo il 10 % del nostro cervello
          perchè?Chiedilo ai neurobiologi !!!Personalmente appena mi fanno una droga che stimola l'uso dell'intera massa celebrare divento tossicomane.
          Sicuro che con un buon allenamento non
          potresti "mettere i bigliettini nel tuo
          cervello"?Sicuramente si, ci sono anche varie tecniche che insegnano tecniche di memorizzazione; ma il cervello ha i suoi limiti di utilizzo, cosi' come le hanno le macchine: fondendo i due si usano i pregi di entrambi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai fare....

          Utiliziamo solo il 10 % del nostro cervello
          perchè?Perché? Già, perché continuiamo ancora a credere a panzane alla "mio cuGGino" come questa e poi pensiamo che il problema sia come e quanto utilizziamo il computer?http://www.sciencenet.org.uk/database/Biology/0103/b00831d.htmlhttp://www.csicop.org/si/9903/ten-percent-myth.htmlhttp://www.urbanlegends.com/science/10_percent_of_brain.htmlMah...UmAnOiDe/69
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai fare....

          Utiliziamo solo il 10 % del nostro cervello
          perchè?Questa è la più grossa bufala che si sia mai sentita.Signori usiamo il 100% del nostro cervello! Punto!Al limite usiamo il 10% a livello cosciente (ciò che arriva dalla corteccia)! Senza l'altro 90% saremmo degli intelligentissimi soprammobili e non vivremmo neanche a lungo visto che anche alcune funzioni elementari quali la regolazione del battito cardiaco, per dirne una, dipende in parte dal funzionamento del cervello anche se nessuno di noi se ne deve occupare personalmente!
  • SymoPd scrive:
    Bello!

    Che fine fa il senso di identità sociale che ha retto le nostre
    civiltà nei secoli se la tecnologia lo spezzetta e rende le
    nostre esistenze del tutto autonome da quella di chi ci sta
    fisicamente vicino?Il mio (modestissimo) parere:Probabilmente si evolverà verso una differente "identità sociale" dove i parametri e i mezzi, gli scambi culturali saranno solo diversi, e diverso dovrà essere l'approccio di coloro che vogliono esercitare un controllo di qualsiasi tipo.Cmq, da come la vedo io, "il giusto è nel mezzo": questo per dire che non penso ci sarà nè una anarchia tecnologica, nè un futuro Orwelliano: semplicemente la tecnologia sarà assorbita, digerita e metabolizzata, fino a diventare parte integrante di tutto ciò che, attualmente, minaccia di far scomparire, dalla cultura a certi mercati.Qualcosa certamente scomparirà, ma anche i carri hanno lasciato posto alle auto, no?
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