Stallman: ecco perché il sw dev'essere libero

Terza ed ultima parte dell'intervista rilasciata dal padre del Free Software Movement a Punto Informatico, interamente dedicata alle ragioni del Software Libero e alla sua possibilità di impattare sulle libertà dell'individuo


Roma – Il software deve essere uno strumento manipolabile e ridistribuibile per tante ragioni, anche perché questo aiuta a cooperare, a lavorare insieme, con vantaggi per tutti. Questo uno dei nodi su cui si articola l’attività del Free Software Movement fondato e animato da Richard Stallman , presidente di Free Software Foundation , qui al capitolo conclusivo di una lunga intervista rilasciata a Punto Informatico, una “sezione” interamente dedicata proprio al movimento che propone e sostiene il Software Libero (sezioni precedenti qui e qui ).

Punto Informatico: Parliamo quindi del Free Software Movement. Quali sono i valori fondamentali del movimento? In cosa crede? Qualcuno dice che crede soprattutto nella creatività
RMS: Attenzione, bisogna fare un po’ di chiarezza. I programmatori del FSM credono innanzitutto in due valori: libertà e comunità. Mi piace anche la creatività, d’accordo, ma non bisogna mai anteporre questo valore alla comunità ed alla libertà. Non si può perdere libertà importanti solo per preservare la “creatività”.

Tante volte, molti gruppi e molte persone parlano della “creatività” come se fosse un vero e proprio ideale, un credo con dei fini che ricadono sulla società. In verità, io ho elaborato una teoria riguardo questa curiosa faccenda.

PI: Può essere più chiaro?
RMS: Penso che tutta questa chiacchiera sulla creatività sia parte di una lunga campagna di agenda setting mediatico, condotta soprattutto da major discografiche e studios cinematografici. Vogliono insegnarci ed inculcarci che la “creatività” è al di sopra di tutto, così da farci sposare la causa della difesa estrema e belligerante del copyright.

PI: Il FSM va quindi contro le grandi aziende? Contro i poteri forti dell’industria multimediale e delle grandi software house?
RMS: Nuovamente, bisogna fare un po’ di distinzioni: anche se è vero che gran parte del “software non libero” viene prodotto da grandi aziende, noi non siamo assolutamente contrari al mercato ed all’industria. Noi siamo contrari a tutte quelle pratiche per la distribuzione del software che tolgono agli utenti la libertà di manipolare, modificare e ridistribuire i programmi.

PI: Volete forse creare un “modello alternativo”? Un’alternativa allo status quo?
RMS: No, no: noi siamo interessati a creare un’alternativa nella stessa misura in cui Greenpeace o Amnesty International vogliono cambiare le cose. Greenpeace vuole salvare l’ambiente dalla distruzione – non creare un’alternativa “verde” per una nicchia di persone. Amnesty International vuole liberare gli oppressi ed i criminali torturati, battendosi per dare loro i dovuti diritti umani – non vuole creare un mondo dove questi scempi non sono possibili.

Noi, come Free Software Movement, vogliamo dare a *TUTTI* gli abitanti del cyberspazio il diritto di modificare, ridistribuire e cambiare il software che usano – non abbiamo intenzione di creare un mondo separato dove solo pochi eletti hanno questi diritti.

Fintanto che libertà e comunità vengono indicate come due “alternative” all’attuale divisione ed oligarchia dilagante, significa che FSM ha ancora molto da fare.

PI: FSM si batte quindi per un mondo più libero. In che modo può contribuire allo sviluppo dell’informatica, specialmente nei paesi in via di sviluppo?
RMS: Quando un programma è libero, allora gli utenti possono ridistribuirlo e modificarlo. Nessuno deve pagare niente. Questo può far risparmiare soldi ai paesi più poveri, ed è sicuramente un bene. Ad ogni modo, questo non è il vero motivo per cui dovrebbero usare software libero.
Il motivo più importante è che l’uso del software libero è il miglior modo per essere liberi e per cooperare, una cosa positiva per tutti: ricchi e poveri.

PI: Cosa ne pensa del progetto di Nicholas Negroponte per distribuire computer a basso costo nei paesi poveri?
RMS: Mi piace. Io sono per chiunque distribuisca computer, laptop in questo caso, che utilizzano software libero.

PI: Ci sono progetti per “Free Computers”? Fantascientifico, forse, ma pensiamo a computer costruiti senza l’uso di brevetti. Ha mai considerato l’ipotesi?
RMS: C’è una bella differenza tra oggetti fisici ed oggetti digitali! Con libero accesso al sorgente, io posso ricompilare, modificare e copiare un software. Non possiamo fare la stessa cosa con i computer: non ci sono compilatori o sistemi per copiare le macchine, può essere fatto solo in fabbrica.

Sull’argomento, mi viene da pensare comunque a quello che io chiamo Treacherous Computing – qualcuno lo chiama Trusted Computing. Sta prendendo piede. Molti computer hanno hardware integrato che limita la libertà degli utenti, spiandoli.
E la nostra incapacità di produrre chip è un grosso problema che va affrontato: come possiamo essere sicuri di avere accesso totale ad una macchina che viene controllata da altri?

a cura di Tommaso Lombardi

Si ringrazia Stefano Maffulli per la cortese collaborazione nella stesura dell’intervista

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  • Altair scrive:
    TCPA già realtà
    Fritz, palladium, tutti nomi conosciutissimi e odiatissimiInfatti hanno visto bene di cambiarli.provate a prendere un pc nuovo... se leggete le caratteristiche in piccolo noterete che ha un componente hardware in più... il "TMP 1.2".Secondo voi cos'è??? Sorpresa! Prima che cambiasse nome quel chip si chiamava "Fritz".Ormai la maggior parte dei nuovi pc, sia fissi che portatili ha già integrato nella scheda madre Fritz....Perché non ce ne siamo accorti? Semplice... Vista non lo usa ancora... inizierà il massacro con il prossimo service pack (probabilmente).Soluzione? Io vedo come difesa soltanto le vecchio versioni di Windows (non supportano Fritz) oppure le Distro di Linux (usano Fritz soltanto per criptare i messaggi dell'utente, e non per trasformare il pc nel grande fratello di 1984)PS: Da BIOS il TMP 1.2 è disattivatile ....speriamo in bene... la guerra è iniziata!
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    Qui caro ragazzo non e' che la gente deve crederci o non crederci... se il fritz chip abbinato al sistema Vista, ha quelle potenzialita'... SARA' come dicono i catastrofici se tutti lo comprano.Si puo' evitare di comprarlo e nei casi si fosse gia' provveduto all'acquisto inconsapevolmente si puo' adire un azione legale per avere la sostituzione o in via bonaria con il distributore.E' riduttivo pensare: "hanno sempre trovato la crack o il metodo per passare senza pagare" ma io ricordo a lor signori che questo fatto non e' casuale.Cos'hanno fatto con il SAT Telepiu' i primi tempi?Hanno lasciato volutamente la pirateria in modo che la gente si assuefacesse alla visione dei programmi.Ma quando l'hanno veramente voluto, hanno interrotto la visione e tutti si sono dovuti abbonare.Questa e' la realta'. Qui stanno solo facendo la stessa cosa..... ma piu' sporca e organizzata da terzi in un consorzio, che e' ben piu' grave della TV SAT di cui si potrebbe fare a meno.Pensateci, siamo ancora in tempo.Guarda che io parlo ma sono nella stessa situazione vostra, pero' io agiro' quando sara' ora, con me non hanno speranza, ma con voi ce l'hanno?Dipende da ognuno di voi ora.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Equivoco terminologico

    Le onde radio per loro natura non possono essere
    puntate come si punta un laser, anche solo per un
    motivo pratico, non possono essere convogliate o
    focalizzate in un raggio coerente che mantine la
    sua ampiezza, detto papale papale non puoi avere
    la botte piena e la moglie ubriaca.È qui che, teoricamente, non capisco. Sempre di fotoni si tratta - se no confuterebbe il principio del dualismo onda-particella - e allora, perché non si riesce e metterli in uno stato coerente?Stando a ciò che so, immagino che il problema sia essenzialmente tecnologico. Uno stato coerente è concepibile per qualsiasi frequenza.Stando a ciò che non so, brancolo nel buio. Il *mio* problema è che so cos'è uno stato coerente dal punto di vista matematico, ma dal lato pratico, come siano fatti i fotoni di un laser e cos'abbiano di differente (visti come particelle) da quelli della luce comune (stato incoerente) non lo so. E quindi non so cosa occorra fare per ottenere fotoni in uno stato coerente, e perché con le frequenze della luce ci si riesca, con quelle radio no.Però, che io ne sappia, i primi laser si potevano fare per certe frequenze, poi il moltiplicarsi delle tecnologie ha permesso di fabbricare laser di frequenze varie.Il mio insistere a pensare alle onde radio è perché una frequenza dell'ordine di grandezza del metro dovrebbe permettere trasmissioni a lunga distanza, in barba a nebbia, pulviscoli e uccelli, e al contempo una larghezza di banda sufficiente a trasmissioni di tipo televisivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    - Scritto da: Gatto Selvaggio

    Già, ma il fatto stesso che uno torni dalla
    Cecenia con uno di questi apparecchi nello zaino
    lo iscrive d'ufficio in un database. L'esercito Svizzero ne sta liquidando un bel po'.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Equivoco terminologico

    Il problema con i laser é che le condizioni
    atmosferiche interferiscono pesantemente con il
    segnale, con pioggia, o nebbia la qualità della
    trasmissione degraderebbe di parecchio.Per questo ipotizzavo un laser di onde radio, che dovrebbero essere trasparenti a questo tipo di ostacoli.
    Volendo però esistono le trasmissioni radio a
    onde dirette, sono molto meno suscettibili alle
    condizioni meteo e i militari le hanno usate con
    successo per anni. Alcuni apparecchi si
    dovrebbero trovare sul mercato (molti sono in
    liquidazione) e non é proprio tecnologia segreta.Già, ma il fatto stesso che uno torni dalla Cecenia con uno di questi apparecchi nello zaino lo iscrive d'ufficio in un database.
  • Anonimo scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    - Scritto da: AlphaC
    Le onde radio per loro natura non possono essere
    puntate come si punta un laser, anche solo per un
    motivo pratico, non possono essere convogliate o
    focalizzate in un raggio coerente che mantine la
    sua ampiezza, detto papale papale non puoi avere
    la botte piena e la moglie ubriaca.Super High Frequency - praticamente usi un fascio di onde da 3 a 30 GHz con una lunghezza d'onda da 1 a 10cm. Check it out: http://www.globalsecurity.org/military/library/policy/army/fm/24-7/appc.htmhttp://www.tele.soumu.go.jp/e/search/myuse/summary.htm
  • AlphaC scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Gatto Selvaggio


    Un comunicatore laser si può fare con la luce -

    avevo letto una pagina che descriveva come farne

    uno di breve portata con uno di quei puntatori

    usati nelle presentazioni - però ci sarebbero

    interruzioni, se non arrosti, ogni volta che

    passa un volatile.

    I militari lo fanno già. Cmq:
    http://www.qsl.net/wb9ajz/laser/laser.htmNon c'e' bisogno dell'esercito ci sono il libera vendita dei sistemi di trasmissione laser che fanno da ponte fra piu' palazzi in vista diretta, vengono usati per far comunicare via ethernet palazzine di una stessa azienda in un comprensorio vasto o in una città.Costano meno di una cdn o di una linea in fibra e sono molto piu' veloci di una vpn su internet.Le onde radio per loro natura non possono essere puntate come si punta un laser, anche solo per un motivo pratico, non possono essere convogliate o focalizzate in un raggio coerente che mantine la sua ampiezza, detto papale papale non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.
  • AlphaC scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    ancora con queste baggianate sull'Euro...



    Non si discuteva su meriti o colpe dell'Euro ma
    sul fatto che effettivamente non avremmo potuto
    farci nulla. I Tedeschi avrebbero preferito
    tenersi il Marco, ma la decisione spettava al
    governo e basta.mi risulta che il governo tu l'abbia votato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Prossimo passo:il TNC !!
      - Scritto da: AlphaC
      mi risulta che il governo tu l'abbia votato...Esatto. Ma il governo che io ho votato può poi prendere delle decisioni esattamente contrarie ai principi per cui l'ho votato (vedi Tony Blair e Iraq).Quando poi TUTTI i partiti in ogni caso hanno la stessa politica su di un argomento cosa puoi fare? Niente del tutto.Potete votare sinistra, centro, destra, sotto e sopra e non cambia nulla. Puoi decidere solo da chi farti imporre la cosa, e basta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    - Scritto da: Anonimo
    ancora con queste baggianate sull'Euro...
    Non si discuteva su meriti o colpe dell'Euro ma sul fatto che effettivamente non avremmo potuto farci nulla. I Tedeschi avrebbero preferito tenersi il Marco, ma la decisione spettava al governo e basta.Stesso discorso con le carte d'identità nel Regno Unito: gli Inglesi non sono favorevoli alle carte d'identità obbligatorie, ma se il governo le impone non avranno scelta.Con il TC é ancora peggio: un governo si può sempre cambiarlo (ma quando tutti hanno la stessa politica non serve a nulla, vedi TAV) ma contro il mercato cosa fai? Il consorzio TC comprende TUTTI i produttori, nessuno vuole esserne escluso perché nessuno vuole essere escluso dal mercato.Si, certo, potremo boicottare. E allora? Io non compro CD da 5 anni, posso continuare all'infinito ma non cambierà le politiche delle case discografiche. Dovremmo essere tanti, ma tanti di più. Sfortunatamente per molta gente vivere senza l'ultimo album di Madonna non é concepibile.Possiamo comprare computer non-TC adesso, e tenerceli, e poi? L'hardware non dura in eterno, come qualcuno ha già fatto notare. Il mio Amiga 2000 funziona ancora, lo accendo ogni tanto per ricordare i vecchi tempi, ma non posso usarlo per connettermi alla mia banca e gestire i miei conti.I servizi online prenderanno sempre più piede, e cosa faremo quando per collegarci a Internet dovremo essere TC-compliant? Niente: dovremo farcene una ragione e mandare giù il rospo.Non che la cosa mi piaccia, beninteso. Sarei contento di veder crollare questo e tutte le altre iniziative del genere, ma bisogna guardare la realtà in faccia: non siamo noi a decidere. Non c'é nulla da decidere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    C'é anche questo: http://sci-toys.com/scitoys/scitoys/computers/laser/free_space_laser_data_transmitter.htmlGiocattolino divertente, ma il principio é lo stesso.Il problema con i laser é che le condizioni atmosferiche interferiscono pesantemente con il segnale, con pioggia, o nebbia la qualità della trasmissione degraderebbe di parecchio.Volendo però esistono le trasmissioni radio a onde dirette, sono molto meno suscettibili alle condizioni meteo e i militari le hanno usate con successo per anni. Alcuni apparecchi si dovrebbero trovare sul mercato (molti sono in liquidazione) e non é proprio tecnologia segreta.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Equivoco terminologico

    http://www.qsl.net/wb9ajz/laser/laser.htmCercavo proprio una cosa simile. Me lo salvo e me lo leggo. Peccato però che non conosca nessuno che sappia pasticciare con l'elettronica, che ho studicchiato solo teoricamente - praticamente è tanto se arrivo a spelare un filo senza tranciarlo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    - Scritto da: Gatto Selvaggio
    Un comunicatore laser si può fare con la luce -
    avevo letto una pagina che descriveva come farne
    uno di breve portata con uno di quei puntatori
    usati nelle presentazioni - però ci sarebbero
    interruzioni, se non arrosti, ogni volta che
    passa un volatile.I militari lo fanno già. Cmq: http://www.qsl.net/wb9ajz/laser/laser.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    Guarda, una cosa del genere hanno tentato di farla nell'azienda dove lovoro.Mi hanno detto che DEVO usare Windows per poter accedere alla rete aziendale, che DEVO avere Symantec Antivirus aggiornato e che DEVO lasciare i Domain Admins negli Administrators.Io ho risposto che non me ne frega un cazzo di quello che dicono e che se vogliono avermi a lavorare mi fanno lavorare con Linux, altrimenti me ne vado.Adesso lavoro con Linux e un'altra decina di miei colleghi usano regolarmente Linux sui propri PC. Hanno cambiato la policy aziendale che ora prevede o Windows come prima o a scelta Linux o MacOSX purché regolarmente aggiornati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prossimo passo:il TNC !!
      Sicuramente non sei un dipendente di secondo piano nella azienda dove lavori altrimenti avresti solo avuto per risposta "s'accomodi quella è la porta"
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    Una lunghezza d'onda di un metro, per evitare gli oggetti, corrisponde aν = c / λ = 300.000 Km / s / 1 m == 300.000.000 / s = 300 MHz ;se per un teorema di Nyqvist (visto tanto tempo fa) una portante può portare segnali di frequenza massima teorica pari alla metà della propria, immaginando che il segnale di massima frequenza corrisponda a una successione di uni e di zeri, cioè 1-0 corrisponde a un ciclo, 150 milioni di cicli equivarrebbe a 150 milioni di sequenze 1-0, cioè 300 milioni di bit, 300 Mbit per il segnale.Questo immaginando di rappresentare i bit nel modo descritto, a meno di errori nei calcoli, e se ricordo bene ciò che diceva il teorema.Senz'altro la faccio semplice: da un punto di vista pratico, non avrei idea di come modulare in ampiezza un laser e non so neppure se esista un modo per creare un laser di onde radio.Un comunicatore laser si può fare con la luce - avevo letto una pagina che descriveva come farne uno di breve portata con uno di quei puntatori usati nelle presentazioni - però ci sarebbero interruzioni, se non arrosti, ogni volta che passa un volatile.==================================Modificato dall'autore il 18/02/2006 23.48.15
  • Anonimo scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    Secondo me la fai troppo facile. Ti faccio un esempio: ogni oggetto è composto di atomi ed ogni atomo è composto di quark. Quindi se scomponessimo un atomo di ferro otterremo dei quark che riassemblati in quantità diverse dovrebbero formare un atomo di quel che vorremo. Teoricamente potremmo fare come gli alchimisti che si proponevano di ottenere l'oro dal ferro. Peccato che nella pratica una simile teoria sia praticamente impossibile. So che questo centra poco con laser e onde radio ma era per delineare il concetto che per quanto le basi siano tutte comuni di fatto sfruttarle per passare da una cosa all'altra sia estremamente complesso per non dire impossibile.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Equivoco terminologico
      Sì col tuo esempio hai centrato il punto, una cosa è concepire e l'altra realizzare. Già il fatto che 'laser' voglia dire Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation indica che la tecnologia con cui si produce è nata e sviluppata per la luce, non per le onde radio, benché da un punto di vista concettuale si tratti di onde elettromagnetiche - o se si preferisce fotoni.Mi piacerebbe sapere se esistono dispositivi analoghi per le onde radio.
      • AlphaC scrive:
        Re: Equivoco terminologico
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        Sì col tuo esempio hai centrato il punto, una
        cosa è concepire e l'altra realizzare. Già il
        fatto che 'laser' voglia dire Light
        Amplification by Stimulated Emission of
        Radiation indica che la tecnologia con cui si
        produce è nata e sviluppata per la luce, non per
        le onde radio, benché da un punto di vista
        concettuale si tratti di onde elettromagnetiche -
        o se si preferisce fotoni.
        Mi piacerebbe sapere se esistono dispositivi
        analoghi per le onde radio.Esistono antenne a lunga portata che concentrano la ricezione e trasmissione su un raggio molto ridotto, servono per fare dei ponti radio, ci sono molte guide online per farsele a mano e collegarle poi ad access point wifi.
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Equivoco terminologico

          Esistono antenne a lunga portata che concentrano
          la ricezione e trasmissione su un raggio molto
          ridotto, servono per fare dei ponti radio, ci
          sono molte guide online per farsele a mano e
          collegarle poi ad access point wifi.Però poi la polizia postale mi piomba in casa in un picosecondo e sequestra tutto, compreso il pesce rosso.Il discorso era iniziato per ipotizzare un sistema non rilevabile.
  • Sergius scrive:
    Re: Equivoco terminologico
    Ok diciamo che il Laser è quello che fa da portante e devi modularlo tramite frequenze radio .A parte il fatto che visto che sono bit quelli che devi traportare converrebbe modulare con quelli,cmq sia il punti sono:1 -l onda elettromagnetica che devi trasportare non è digitale ,è analogica.Che si fa? Si campiona e si trasmettono i byte del campionamento?Metti che devi trasmettere 10Mhz,dovresti campionare 20000000 di volte al secondo come minimo.Facciamo 2 Byte di accuratezza per campionatura?Sono 40MB da trasmettere al secondo... :p 2-non mi risulta che ci siano in commercio emettitori di luce laser con frequenze di lavoro di decine o centinaia di mhzciao Sergius
    Scritto da: Gatto Selvaggio
    La sigla LASER è Light eccetera, ma quello a cui
    sto pensando è che il laser consiste in luce,
    cioè onde elettromagnetiche, in uno stato
    quantistico coerente. Poiché anche le onde radio
    sono elettromagnetiche, pure per esse è
    concepibile uno stato coerente. :p
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Equivoco terminologico

    Appunto.Sono 2 frequenze diverse.
    E' un po come dover fare un emettitore di acqua
    calda ma che sia contemporaneamente fredda.
    Emetterelaser o radio non è un problema ma farlo
    insieme la vedo complicata....La sigla LASER è Light eccetera, ma quello a cui sto pensando è che il laser consiste in luce, cioè onde elettromagnetiche, in uno stato quantistico coerente. Poiché anche le onde radio sono elettromagnetiche, pure per esse è concepibile uno stato coerente.
  • Sergius scrive:
    Re: TC bufala assurda
    Appunto.Sono 2 frequenze diverse.E' un po come dover fare un emettitore di acqua calda ma che sia contemporaneamente fredda.Emetterelaser o radio non è un problema ma farloinsieme la vedo complicata....ciao-Sergius- Scritto da: Gatto Selvaggio
    Ma le onde radio sono onde elettromagnetiche come
    la luce, per cui un laser radio dovrebbe essere
    teoricamente possibile. Quel che mi chiedevo è se
    un tale dispositivo già esista, o se siano stati
    fatti esperimenti.

    Purtroppo le mie nozioni sono estremamente
    carenti dal lato pratico, e non ho tempo /
    risorse mentali libere per espanderle.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Sergius

    Dopo il pc tocca ad internet.

    Potranno navigare solo componenti fidati (a
    loro)

    e

    programmi fidati (sempre a loro).

    "Usi linux? Una scheda madre non "trusted"?

    Niente accesso ad internet!

    Altri dettagli da far accapponare la pelle prima

    e mandarli a quel paese poi su:


    http://arstechnica.com/news.ars/post/20060216-6202

    oppure

    http://tinyurl.com/dw7hq

    Certo, e non potrete farci nulla! In fondo "loro"
    hanno consultato, per esempio, il popolo per
    decidere se abbandonare la Lira (il Marco,
    eccetera) e passare all'Euro? Non mi pare, quindi
    preparatevi alla prossima mega-incXXata. Fra non
    molto non potrete neppure protestare in forum
    come questo, sennò sarete imprigionati come
    sovversivi.ancora con queste baggianate sull'Euro...a parte il fatto che l'esempio non c'entra assolutamente nulla, perchè si parla di una moneta utilizzata per regolare gli scambi per una parte geo-politica del mondo ( parte limitata e come n° abitanti e come dimensione) mentre l'idea di escludere o meglio di legittimare ad accedere ad Internet ed alle intranet solo una parte "riconosciuta" e di applicazioni e di macchine HW coinvolge tutti ed è un problema molto + serio dato che su Internet si basano alcuni servizi ormai diventati fondamentali.E poi prima dell'Euro la Lira era continuamente oggetto di attività speculative, tanto che noi dovevamo ricorrere alla svalutazione per poter rimanere competitivi ma pagavamo enormemente dazio nei confronti delle monete forti come il Dollaro ed il Marco.Quindi smettiamola di dire stupidaggine, le colpe sn di chi n ha vigilato sui rincari ingiustificati e di chi quei rincari a qls livello della filiera li ha operati.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: TC bufala assurda
    Ma le onde radio sono onde elettromagnetiche come la luce, per cui un laser radio dovrebbe essere teoricamente possibile. Quel che mi chiedevo è se un tale dispositivo già esista, o se siano stati fatti esperimenti.Purtroppo le mie nozioni sono estremamente carenti dal lato pratico, e non ho tempo / risorse mentali libere per espanderle.
  • Anonimo scrive:
    Re: TC bufala assurda
    O è una o è l altra.O il dipositivo opera nello spettro delle radiofrequenze,oppure in quello della "luce".E non penso che convenga modularloSergius
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Transgender

    un mail della vostra ragazzoEstrememente transgender.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: TC bufala assurda

    e costruiremo una
    nuova internet inventandoci un qualche sistema di
    comunicazione.Pensavo a un comunicatore a laser di onde radio. Bassa potenza per non incenerire uccelli e simili, lunghezza d'onda abbastanza grande per scavalcarli. Ogni partecipante comunica con amici fidati.I comunicatori, essendo le onde emesse in una specifica direzione, non dovrebbero essere rilevabili.Ma sarà tecnicamente fattibile un laser di onde radio?
  • Sergius scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    Sul "non potete farci nulla" grazie a Dio ho qualche speranza.Nel senso che un conto è rinunciare ad una libertà mai conosciuta,un altro è convincere milioni di persone che quella liberta l hanno provata a rinunciarvici.Oltretutto convincendole a pagare per questo.Ma ammettiamo che ci riescano.Un secondo dopo aver trasformato internet in MYnet,ebbene,"quella" internet èdestinata a MORIRE in breve tempo perchè non avra e non potra avere piu' il contributo di nessuno (TCP,TCN). Diventera' un enorme stanzone vuoto.Rimarranno solo i negozi,desolatamente vuoti di chi questa cosa l'ha voluta.
    Certo, e non potrete farci nulla! In fondo "loro"
    hanno consultato, per esempio, il popolo per
    decidere se abbandonare la Lira (il Marco,
    eccetera) e passare all'Euro? Non mi pare, quindi
    preparatevi alla prossima mega-incXXata. Fra non
    molto non potrete neppure protestare in forum
    come questo, sennò sarete imprigionati come
    sovversivi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    - Scritto da: Sergius
    Dopo il pc tocca ad internet.
    Potranno navigare solo componenti fidati (a loro)
    e
    programmi fidati (sempre a loro).
    "Usi linux? Una scheda madre non "trusted"?
    Niente accesso ad internet!
    Altri dettagli da far accapponare la pelle prima
    e mandarli a quel paese poi su:
    http://arstechnica.com/news.ars/post/20060216-6202
    oppure
    http://tinyurl.com/dw7hqCerto, e non potrete farci nulla! In fondo "loro" hanno consultato, per esempio, il popolo per decidere se abbandonare la Lira (il Marco, eccetera) e passare all'Euro? Non mi pare, quindi preparatevi alla prossima mega-incXXata. Fra non molto non potrete neppure protestare in forum come questo, sennò sarete imprigionati come sovversivi.
  • Sergius scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    Ovviamente d'accordo con te sulla affidabilita' di Linux.Pero il problema nn sono i router o altri pilastri della casa,dellrete:il problema sono gli inquilini!Tanto per capirci,quelli che (chissa perchè) non dannovolentieri le chiavi di casa del proprio pc a sconosciuti,quelli che usano software che essendo aperto mal si presta a backdoor ,quelli che solo se sentono "perlavostrasicurezza" gli viene l'orticaria,quelli che potrebbero accontentarsi di player multimediali liberi,quelli che, primaditutto, la liberta discelta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prossimo passo:il TNC !!
      Dalle mie parti il negoziante che vuole incrementare i propri affari deve essere il più aperto possibile. Uno che magari chiude mezza giornata, si spara le ferie di un mese e magari si permette ancora di porre altre limitazioni inutili, mi vede una volta, non due.E' una vecchissima regola del commercio alla quale non scappa nessuno, se costoro vogliono rimetterci devono solo provarci.
  • Anonimo scrive:
    stesse minacce usate per il digitale ter
    queste minacce sono le stesse usate per il digitale terrestre: se non ti compri subito il decoder tra poco staccano il segnale e non puoi usare i servizi di t-government, vedere la rai e le partite di calcio.E invece i servizi di t-government non esistono, la rai ancora non trasmette sul digitale terrestre, e la gente le partite le vede gratis con i client p2p.Piu' si cerca di bloccare gli utenti con sistemi inutili di protezione dei contenuti, e maggiormente aumenta la popolarita' di sistemi alternativi quali, appunto, il peer to peer.
  • Anonimo scrive:
    Re: piu libertà di comunicazione, meno b
    Una bombetta sulla casa di ogni potentato si può ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!

    "Usi linux? Una scheda madre non "trusted"? Orbè... crollerà internet... fino a prova contraria internet è nata grazie a unix e vive grazie a unix e linux, internet è basata su standard riconosciuti a livello mondiale e questi standard obbligano la più completa apertura (altrimenti pensi che windoz ci sarebbe mai andato sulla rete con i suoi netbeui e wins o apple con il suo appletalk ?)
  • Garson Poole scrive:
    Re: Prossimo passo:il TNC !!
    E' più che mai necessario organizzare una vera resistenza contro gli aspetti liberticidi e invasi di queste tecnologie di controllo...Mi auguro che FFI e altre simili org creino una grande mobilitazione su questi temi, una volta appurato il reale pericolo liberticida, naturalmente- Scritto da: Sergius
    Dopo il pc tocca ad internet.
    Potranno navigare solo componenti fidati (a loro)
    e
    programmi fidati (sempre a loro).
    "Usi linux? Una scheda madre non "trusted"?
    Niente accesso ad internet!
    Altri dettagli da far accapponare la pelle prima
    e mandarli a quel paese poi su:
    http://arstechnica.com/news.ars/post/20060216-6202
    oppure
    http://tinyurl.com/dw7hq

    ==================================Modificato dall'autore il 18/02/2006 10.47.06
    • Sergius scrive:
      Re: Prossimo passo:il TNC !!
      Quoto.Lamia resistenza sara semplice:o mi lasciano usare software o componenti MIEI e sotto il mio controllo oppure se li tengono.Pc e internet
    • Alessandrox scrive:
      Re: Prossimo passo:il TNC !!
      - Scritto da: Garson Poole
      E' più che mai necessario organizzare una vera
      resistenza contro gli aspetti liberticidi e
      invasi di queste tecnologie di controllo...
      Mi auguro che FFI e altre simili org creino una
      grande mobilitazione su questi temi, una volta
      appurato il reale pericolo liberticida,
      naturalmenteFFI da sola non basterebbe, come gia' detto altre volte bisogna sensibilizzare tutte le associazioni che si occupano dei diritti della gente e delle liberta' civili: ass. utenti-consumatori, ass. informatiche (Lug, ass. SWlibero ecc.) e quei pochi politici e giornalisti che hanno fino ad ora dimostrato una certa collaborazione e finalmente qualche adeguata conoscenza della materia (Cortiana, Cappato, Caravita, per esempio ). Bisogna portare le discussioni nei newsgroup e in altri forum,. Anche nei Blog di Grillo (per quanto non sia sempre daccordo con lui) e Luttazzi; certi argomenti non possono rimanere limitati nelle discussioni di PI,per quanto sia gia' una gran cosa poterne parlare qua'.
  • jetkid scrive:
    E RINGRAZIAMO ORWELL...
    STAVOLTA LE MAJOR STANNO ANDANDO OLTRE IL LIMITE DELLA DECENZA... MA SIAMO UTILIZZATORI O UTILIZZATI???E' COME SE COMPRASSIMO UN'AUTO CHE VA SOLO DOVE DECIDE IL SATELLITE DA REMOTO...INSOMMA COMPRIAMO QLCOSA CHE NON CI APPARTIENE E CHE NON POSSIAMO CONTROLLARE...ORA BASTA, LA GENTE SI SVEGLIERA', INFORMATICI O SEMPLICI UTILIZZATORI OCCASIONALI, NON HA IMPORTANZA.NESSUNO E' DISPOSTO A SPENDERE SOLDI PER QLCOSA CHE NON E' REALMENTE DI SUA PROPRIETA'...STANNO CERCANDO DI FAR PASSARELA COSA IN SORDINA O CMQ DI SPACCIARLA PER NECESSARIA AI FINI DELLA SICUREZZA MA E' EVIDENTE A TUTTI COTANTA PROVERBIALE PRESA PER IL CULO!!!SARA' UNA DURA BATTAGLIA MA LA VINCEREMO!!!E POI QUELLE RIDICOLE PUBBLICITA' MICROZOZZ... A ME VIENE IL VOMITO... YOUR POTENTIAL (OVVERO I TUOI SOLDI) - OUR PASSION (E CE CREDO)....
  • Anonimo scrive:
    Anche se dovesse succedere non mollo
    Dopo aver usato per anni sia Win che Linux ho fatto la mia scelta e non sono disposto a ritornare ad un sistema che decide per me quello che devo fare / quello che posso fare... La mia CPU continuerà a far girare Linux, solo così potrò sapere cosa effettivamente sta facendo il processore che ho pagato con i miei soli (e su cui ho già pagato anche le tasse: iva); se proprio volessi regalare cicli di clock preferirei darli al SETI piuttosto che a qualcuno che nemmeno conosco e che magari li sfrutta per farsi gli affari miei facendo eseguire alla mia macchina operazioni che di mia iniziativa non avrei mai autorizzato. Non so come si evolverà questa nuova minaccia al privato cittadino, certo è che piuttosto di avere un sistema (un)trusted preferisco mandare i piccioni al posto delle email e tornerò ai libri al posto delle pagine web !!Quando non mi venderanno più CD, non userò più internet per fare acquisti, non pagherò + le connessioni, non comprerò più nuovi computer, ne di conseguenza acquisterò del software anche se molto ben sviluppato..... e molti faranno come me, allora forse si renderanno conto di averci perso di + quanto pensavano di guadagnare.E' stata la possibilità per gli utenti di usare gli strumenti informatici che in pochi anni è riuscita a creare molti posti di lavoro e a far girare la relativa economia, volgiono giocarsela? Bene io ho già deciso la mia strategia, a loro la prossima mossa.Spero che sarete in molti pronti a fare come me, vedremo poi quanti mesi ci metteranno le grosse aziende IT-related a chiudere bottega!:-
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè non ci credete?
    Salve,Io non capisco tutte quelle persone che sostengono che il TC è una bufala. Ma in che senso pensate che sia una bufala, nel senso che credete che potrà essere facilmente aggirato oppure pensate che sia tutta una montatura e che questa cosa (così come descritta) non verrà mai attuata? Secondo me il pericolo c'è ed è molto reale. Dopotutto un'architettura di questo genere sarebbe il sogno di tutti quegli S****nzi delle major e se fosse per loro la metterebbero in atto oggi stesso. I politici venduti e gli altri organi di governo contano ben poco e quindi non è certo da parte loro che mi aspetto una speranza. Io personalmente sono molto preoccupato, se poi avranno ragione quelli che dicono che il TC non verrà meglio per tutti..... ma se si sbagliano sono c****zi amari per tutti (compresi quelli che non ci credevano)
  • Sergius scrive:
    Prossimo passo:il TNC !!
    Dopo il pc tocca ad internet.Potranno navigare solo componenti fidati (a loro) e programmi fidati (sempre a loro)."Usi linux? Una scheda madre non "trusted"? Niente accesso ad internet!Altri dettagli da far accapponare la pelle prima e mandarli a quel paese poi su:http://arstechnica.com/news.ars/post/20060216-6202.htmloppure http://tinyurl.com/dw7hq
  • Anonimo scrive:
    5 --
    Basta spegnere il caps lock
  • Anonimo scrive:
    5 --
    BASTA FARE UN FORK DEL KERNEL
  • Anonimo scrive:
    TC e Linux
    Se microsoft spinge alle estreme conseguenze le sue protezioni sui DRM e vi fossero incompatibilità insanabili con Linux, con ogni probabilità vi sarebbe un rigetto di massa dei suoi sistemi operativi. Ricordate che già molte amministrazioni pubbliche utilizzano Linux (es. Germania, in parte Francia, Taiwan ecc...) anche per paura di spionaggi da parte della NSA e certo non accetterebbero un sistema operativo ancora più "incontrollabile"La presenza poi di computer predisposti a livello Hardware al Trusted obbligherebbe gli utenti per un utilizzo più libero a ricorrere ad un sistema operativo più "configurabile" cioè Linux. Senza un sistema operativo che li supporti infatti i vari Fritz chip rimangono inutilizzati, quindi in ultima analisi il problema non è la blindatura Hardware, ma l'utilizzo di un sistema operativo che ne faccia uso.Sono convinto che il Trusted Computing rappresenti un pericolo soprattutto per la Microsoft, il rendere impossibile l'uso di software non commerciale allontanerebbe molti utenti, e si sa che l'utente è pigro e imparato l'uso di un sistema operativo/office alternativi a quelli di Microsoft poi cosa credete che pretenderà sul posto di lavoro o viceversa a casa?
  • Anonimo scrive:
    piu libertà di comunicazione, meno bombe
    stiamo entrando in un'era che può essere paragonataa quello che successe a fine anni 60 nel settore musicaleallora c'era grande fermento di idee e di innovazione,finché non arrivarono le major a impossesarsi di tutto,persino dei sogni di una generazione forse irripetibile,tanto era creativa e anticonformistala stessa cosa si sta ripetendo ora con internetsiamo all'assurdo che perfino la polizia si sta lamentando perché vuole che gli sia installata l'apposita backdoor o la chiave per il controllo remoto dei dati dei cittadini (vedi articolo di pi)è una situazione pericolosissima, in quanto lede in maniera irrimediabile l'unico strumento di comunicazione libera e di democratizzazione globaleNON E' INFATTI CON LE BOMBE CHE RISULTA POSSIBILE DIFFONDERE DEMOCRAZIA, LIBERTA' E DIRITTI CIVILI, MA ASSICURANDO UNO SCAMBIO LIBERO DI IDEE E CONOSCENZE A LIVELLO GLOBALE: QUESTA E' L'UNICA ALTERNATIVA AI BOMBARDAMENTI, MA NON RISPONDE AGLI INTERESSI PARTICOLARI DI POTENTATI VARI, CHE QUINDI SPINGONO SULLA CENSURA E SUI BOMBARDAMENTIDOBBIAMO IMPEDIRLO: NON SI TRATTA TANTO DI COMPUTER, MA, IN GENERALE, DI ESSERE LIBERI E DI AVERE LA POSSIBILITA' DI COMUNICARE E DI CAPIRCI CON GENTE CHE HA I NOSTRI STESSI BISOGNI MA È SPINTA, COME LO SIAMO NOI, A ODIARSI SENZA AVERNE NESSUN MOTIVO TRAMITE CENSURA E PROPAGANDA
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    - Scritto da: Anonimo
    .....Mi sa che tu non hai capito un
    c***o......fatti un giro su
    www.no1984.org.....magari " accompagnato " da
    qualcuno un attimino più sveglio di te .......
    ;)Ho guardato con molto divertimento il sito che consigli.Io a mia volta ti consiglio di documentarti meglio attraverso siti meno allarmisti e più realistici. Le ipotesi di 1984.org sono le più pessimistiche immaginabili non realizzabili nel mondo che viviamo.. Se rifletti un momento capirai da solo che un PC che non permette ad un utente di lanciare un .bat, un .vbs o un exe sviluppato con un tool qualsiasi (magari anche Visual Studio di MS no?) non esisterà mai! Se esisterà una sorta di macchina non programmabile non potrà nemmeno essere chiamata PC. Chiamiamola consolle o lavatrice ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    Ci credo, ma sei sicuro che gli e-mail non sono controllati?Non so in quale banca lavori, ma ti assicuro c'è molto interesse di sicurezza negli istituti bancari in genere.- Scritto da: Anonimo
    Lavoro al polo operativo di una grossa banca come
    sistemista linux e mando email a tutti i miei
    amici che sono al di fuori dell'azienda....dovè
    che blindano?
  • Anonimo scrive:
    Re: TC bufala assurda
    - Scritto da: Anonimo
    Diciamo che come utente mi difendo
    così. Questa azione viola ogni legge ed i diritti
    inalienabili di libertà - privacy - ed
    autodeterminazione dell'individuo.è vero, ma non puoi fare la spia alla maestra,se è lei che ha comesso il misfatto
    Quindi è illegale, credete che gli utenti non si uniranno?
    Questo è un danno pe rtutti gli utenti
    indipendentemente dal sistema utilizzato....sì, ma se pensi a quegli utenti (se si possono condiderare tali) che non capiscono il copia/incolla, o pagano senza riserve per i servizi truffa offerti in internet, e ti rendi conto che un buon 70% _è_ (e se informato rimarrebbe) _indifferente_ all'argomento......l'entusiasmo ti cala un po' (...un po' tanto)
    • Anonimo scrive:
      Re: TC bufala assurda
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Diciamo che come utente mi difendo

      così. Questa azione viola ogni legge ed i
      diritti

      inalienabili di libertà - privacy - ed

      autodeterminazione dell'individuo.

      è vero, ma non puoi fare la spia alla maestra,
      se è lei che ha comesso il misfatto


      Quindi è illegale, credete che gli utenti non
      si uniranno?

      Questo è un danno pe rtutti gli utenti

      indipendentemente dal sistema utilizzato.

      ...sì, ma se pensi a quegli utenti (se si possono
      condiderare tali) che non capiscono il
      copia/incolla, o pagano senza riserve per i
      servizi truffa offerti in internet, e ti rendi
      conto che un buon 70% _è_ (e se informato
      rimarrebbe) _indifferente_ all'argomento...
      ...l'entusiasmo ti cala un po' (...un po' tanto)Forse cala a te. L'internet sudicia rimarrà per le masse indifferenti, per chi ha la voglia e l'intelligenza necessarie le opzioni non mancheranno mai.
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    In realtà tutte queste cose dipendono dall'admin. :) Baci e abbracciHammeronthenet
  • wilcox scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    - Scritto da: Anonimo
    Ci credete veramente? Il TC server per quelle
    aziende che già oggi blindano i computer (avete
    provato a ricevere un mail della vostra ragazzo
    su un computer di una banca?)forse sono io che non ho cpaito niente... mia moglie conversa tranquillamente con una sua amica di e-mail che lavora in un ced di una grossa banca nazionale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
      - Scritto da: wilcox
      forse sono io che non ho cpaito niente... mia
      moglie conversa tranquillamente con una sua amica
      di e-mail che lavora in un ced di una grossa
      banca nazionale...Si, ma forse è controllata. Può eseguire il software che si porta da casa sul PC in ufficio?
      • Anonimo scrive:
        Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
        Purtroppo mi sa che qualcosa ha capito. Un annetto fa avevo comprato due album su un negozio on-line. Per fortuna ho masterizzato subito i CD, perche' dopo ho dovuto formattare il mio PC e, pur avendo salvato i files WMA, non avendo più la licenza mi e' rimasta solo una poltiglia di bit. Da quel momento ho mandato a cagare i brani musicali acquistati legalmente e, pur non utilizzando alcun sistema p2p in quanto reato penale, mi compro gli mp3 a un dollaro e mezzo per ogni album da un sito russo senza paranoie. Naturalmente pago con la postepay, col piffero che do' ai russi una vera carta di credito!
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    ehm...avvocato....ha sbagliato forum..... :
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco cosa succederà....
    ...è inutile stare qui a fare discorsi su discorsi.. si cracca non si cracca, sarà cosi o no... ancora queste cose non ci sono, anche se stanno cominciando ad esserci.In ogni caso sono sicuro di una cosa... come disse il Professor Grant in "Jurassic Park" la VITA trionferà SEMPRE...
  • Anonimo scrive:
    Re: Come sabotare il Trusted Computing.
    il problema non è questo.I vari sistemi operativi potranno sempre girare, anche su hardware trusted. senza difficoltà.Oppure potrai utilizzare vecchio hw non trusted ....da quel punto di vista rimarrai sempre libero.Il problema è un altro.Poco alla volta cominceranno a spuntare servizi ai quali si potra accedere solo con un computer trusted(hw+sw).Magari all'inizio saranno servizi non ossenziali ... ma col tempo ... le major saranno tra le prime a sfruttare questa situazione.Inizieranno a vendere i film e la musica tramite questo sistema.vuoi acquistare un brano?lo puoi fare solo se il tuo computer è trusted.vuoi inviare una mail?lo puoi fare solo se il tuo sistema e trusted. vuoi una connessione l'adsl? come sopra..ecc...alla fine sarai obbligato ad acquistare quello che vogliono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sabotare il Trusted Computing.
      - Scritto da: Anonimo

      il problema non è questo.
      I vari sistemi operativi potranno sempre girare,
      anche su hardware trusted. senza difficoltà.
      Oppure potrai utilizzare vecchio hw non trusted
      ....
      da quel punto di vista rimarrai sempre libero.

      Il problema è un altro.
      Poco alla volta cominceranno a spuntare servizi
      ai quali si potra accedere solo con un computer
      trusted(hw+sw).

      Magari all'inizio saranno servizi non ossenziali
      ... ma col tempo ...

      le major saranno tra le prime a sfruttare questa
      situazione.
      Inizieranno a vendere i film e la musica tramite
      questo sistema.

      vuoi acquistare un brano?
      lo puoi fare solo se il tuo computer è trusted.

      vuoi inviare una mail?
      lo puoi fare solo se il tuo sistema e trusted.

      vuoi una connessione l'adsl?
      come sopra..
      ecc...

      alla fine sarai obbligato ad acquistare quello
      che vogliono.
      mi sa che sarà proprio cosìohi :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sabotare il Trusted Computing.
      - Scritto da: Anonimo
      Poco alla volta cominceranno a spuntare servizi
      ai quali si potra accedere solo con un computer
      trusted(hw+sw).

      Magari all'inizio saranno servizi non ossenziali
      ... ma col tempo ...
      Si, d'accordo, però, mentre se hai l'HW andicappato (trusted) a quel punto sei fregato e fine della storia, se hai un HW libero no!Quello che in questo forum troppi scordano è che se è vero un computer trusted non può essere "liberato" è però anche vero che un computer libero può benissimo fingere di essere trusted quando gli fa comodo!!!Come? Emulando!!http://tpm-emulator.berlios.de/index.htmlCiao ciao
  • Sparrow scrive:
    Re: Come sabotare il Trusted Computing.
    - Scritto da: Anonimo
    Il Trusted Computing richiede che tutta la catena
    di dispositivi e SW dal contenuto crittografato
    alla sua visualizzazione ed esecuzione audio
    siano "trusted", se ognuno di noi compra per sé
    componenti HW non trusted, magari delle tipologie
    che vengono sostituite meno stesso, fa
    altrettanto per amici, parenti e conoscenti che
    si fanno consigliare da lui e, nel caso assembli
    PC di mestiere, fa altrettanto per i PC che
    vende, aumenteremo la base instalata "untrusted":
    questi PC funzioneranno perfettamente con tutti i
    SO attualmente disponibili e molto probabilmente
    anche con le versioni di Vista prima di un
    determinato service pack, a quel punto non credo
    sarà sensato da parte di MS infilare nei SP
    qualcosa che "castri" centinaia di milioni di PC.
    E non dimentichiamo la Cina, che forse gradirebbe
    moltissimo un FLitz Chip che faccia la spia per
    il suo governo, ma non tollererà un Fritz Chip
    che faccia la spia per gli amelicani.SABOTIAMO !Senza dubbio !
  • Anonimo scrive:
    POLITROLLICO DI LUGANO PLURIBANNATO
    (troll)
  • Anonimo scrive:
    TC bufala assurda
    Va bene tutto e di tutto d+ ho letto gente entusiasta per la oramai annunciata morte di linux "forse uno schermo con un trattino bianco vi spaventa hahaha" CMQ linux non avrebbe mai avuto un db ed ora ha mysql. office esiste solo per win ed ecco openoffice - potrei andare avanti per ore. E vi dirò di piu' la battaglia è appena iniziata. Diciamo che come utente mi difendo così. Questa azione viola ogni legge ed i diritti inalienabili di libertà - privacy - ed autodeterminazione dell'individuo. Quindi è illegale, credete che gli utenti non si uniranno? Questo è un danno pe rtutti gli utenti indipendentemente dal sistema utilizzato. Ci provano lo stanno facendo in tutti i modi, vogliono controllare internet ma non ce la faranno mai. E se propio dovesse andare male allora fate un passo indietro con la memoria e ricordatevi quando la rete era per pochissimi eletti. Gente come me aveva installato dui 386dx40 programmi come pcboard ed esisteva una rete "pardon esiste" parallela che si chiamava FIDONET. vorrà dire che ci assembleremo pc comprati di straforo in cina e costruiremo una nuova internet inventandoci un qualche sistema di comunicazione. In conclusione per fermare gli informatici l'unica cosa che possono fare e sparargli meditate gente
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    - Scritto da: Anonimo
    Alessandro Bottoni cerca di farci credere che con
    il Trusted Computer non si potranno eseguire
    programmi diversi da quelli previsti, come su una
    lavatrice :-)ma dove ? "Senza un adeguato supporto per la tecnologia Trusted Computing, Linux resterebbe tagliato fuori dal mondo. I contenuti multimediali (film, musica, testi digitali etc.) protetti con le nuove tecnologie DRM, basate sul Trusted Computing, ed il software protetto con i nuovi sistemi anticopia, anch'essi basati sul Trusted Computing, gli sarebbero inaccessibili."prova a leggere gia' oggi un wmv o un wma con DRM incluso , senza avere la licenza (o avendo la licenza e usando un programma che non sia WMP) e capirai che non hai capito niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie

      prova a leggere gia' oggi un wmv o un wma con
      DRM incluso , senza avere la licenza (o avendo la
      licenza e usando un programma che non sia WMP) e
      capirai che non hai capito niente. ed ip aggiungo, prova a guardare un film o una partita su rossoalice senza windows, o con winz e medplayer senza aggiornamento, non ci riuscirai, serve il drm. rossoalice non e' trasmesso su internet ma su microporc.tutte le cattiverie che si possono dire su killbill, frutto d'invidia o frustrazione, non sono niente difronte a quello che questo tipo di trust sta attuando.Semplicemente, si e' comprato internet!
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    ddd :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Emulatore di Fritz Chip?
    http://tpm-emulator.berlios.de/index.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Emulatore di Fritz Chip?
      GRAZIE! - Scritto da: Anonimo
      http://tpm-emulator.berlios.de/index.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Emulatore di Fritz Chip?
      - Scritto da: Anonimo
      http://tpm-emulator.berlios.de/index.htmlhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=57916&r=PIalla fine dell'all'rticolo.
  • Anonimo scrive:
    Re: BASTA NON COMPRARE NUOVO HARDWARE...
    - Scritto da: Anonimo
    BASTA NON COMPRARE NUOVO HARDWARE... PIÙ SEMPLICE
    DI COSÌ!
    VEDRETE COME I PRODUTTORI SE NE USCIRANNO FUORI
    DAL TCG QUANDO NON VENDERANNO + UNA MAZZA....
    ALCUNI PROCESSORI FANNO GIA NOTARE UN BEL CALO DI
    VENDITE....
    BASTA BOICOTTARE IL MERCATO DELL'HARDWARE DI
    PRIMA MANO E FAR RESUSCITARE I PC DI SECONDA
    MANO....
    NESSUNO CI IMPONE DI COMPRARE UN PC NUOVO CON
    TECNOLOGIA PALLADIUM.....

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

    E SE POI VOLETE CAPIRCI VERAMENTE QUALCOSA...
    WWW.NO1984.ORGa qualcuno è rimasto incastrato il tasto delle maiuscole...
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    - Scritto da: Anonimo
    Avv.Massimo Silvestri
    Direttore generaleMa di che parla questo qui? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
      - Scritto da: Wakko Warner
      - Scritto da: Anonimo

      Avv.Massimo Silvestri

      Direttore generale

      Ma di che parla questo qui? :| dev'essere un ostia di robottino-ragno impazzitoprobabilmente ha matchato qualche parola che gli ha solleticato i bit e ha postato quella rumenta in quello che secondo lui e' un topic 'target'.bisognerebbe tracciarlo e fare il culo al suo padrone, se non altro perche' e' un'asino...
  • Anonimo scrive:
    BASTA NON COMPRARE NUOVO HARDWARE...!!!!
    BASTA NON COMPRARE NUOVO HARDWARE... PIÙ SEMPLICE DI COSÌ!VEDRETE COME I PRODUTTORI SE NE USCIRANNO FUORI DAL TCG QUANDO NON VENDERANNO + UNA MAZZA.... ALCUNI PROCESSORI FANNO GIA NOTARE UN BEL CALO DI VENDITE....BASTA BOICOTTARE IL MERCATO DELL'HARDWARE DI PRIMA MANO E FAR RESUSCITARE I PC DI SECONDA MANO....NESSUNO CI IMPONE DI COMPRARE UN PC NUOVO CON TECNOLOGIA PALLADIUM.....SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!E SE POI VOLETE CAPIRCI VERAMENTE QUALCOSA... WWW.NO1984.ORG
  • Anonimo scrive:
    Re: CONFUSIONE
    Ma linux XEN usa un emulatore di Fritz Chip?Quindi potrei impostare la chiave privata e decrittografare come mi pare e piace, no? 8)
    - seconda cosa, se anche Linux finisse per
    integrare il TC come desiderano 'lor signori', un
    altrettanto bel chissenefrega: questo non
    impedira' certo di continuare a far girare su
    Linux il software free.
    • Anonimo scrive:
      Re: CONFUSIONE
      - Scritto da: Anonimo
      Ma linux XEN usa un emulatore di Fritz Chip?
      Quindi potrei impostare la chiave privata e
      decrittografare come mi pare e piace, no?

      8) http://tpm-emulator.berlios.de/index.html
  • Anonimo scrive:
    Come sabotare il Trusted Computing.
    Il Trusted Computing richiede che tutta la catena di dispositivi e SW dal contenuto crittografato alla sua visualizzazione ed esecuzione audio siano "trusted", se ognuno di noi compra per sé componenti HW non trusted, magari delle tipologie che vengono sostituite meno stesso, fa altrettanto per amici, parenti e conoscenti che si fanno consigliare da lui e, nel caso assembli PC di mestiere, fa altrettanto per i PC che vende, aumenteremo la base instalata "untrusted": questi PC funzioneranno perfettamente con tutti i SO attualmente disponibili e molto probabilmente anche con le versioni di Vista prima di un determinato service pack, a quel punto non credo sarà sensato da parte di MS infilare nei SP qualcosa che "castri" centinaia di milioni di PC.E non dimentichiamo la Cina, che forse gradirebbe moltissimo un FLitz Chip che faccia la spia per il suo governo, ma non tollererà un Fritz Chip che faccia la spia per gli amelicani.
  • ciko scrive:
    Re: CONFUSIONE

    Quindi mi chiedo dove stia il problema: finche'
    il Kernel continuera' ad essere libero e ci
    saranno sviluppatori che rilasceranno softwarebeh... mica tanto..anche le periferiche supporteranno il TC, quindi senza un driver TC non ti funziona neanche la stampante...tu dirai... "ecchissenefrega mi compro una stampante che ha anche i driver untrusted"... solo che magari IL GRANDE CARTELLO non ne fa produrre nessuna(almeno di quelle valide)..una nota poi: stanno gia' piazzando queste porcherie, senza dirlo, in tutti i prodotti che non sono pc, tipo xbox e media center viiv (usano pentium D), tocca fare attenzione a quello che si compra...
    • Anonimo scrive:
      Re: CONFUSIONE
      La cosa più grave è che sembra che non esisterà più codice libero. Chiunque vorra far girare software su un sistema tc e permetterne l'utilizzo, dovrà pagare una licenza..... visto che linux si è adeguato addio software open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: CONFUSIONE
        - Scritto da: Anonimo
        La cosa più grave è che sembra che non esisterà
        più codice libero. Chiunque vorra far girare
        software su un sistema tc e permetterne
        l'utilizzo, dovrà pagare una licenza..... visto
        che linux si è adeguato addio software open
        source.Ma chi ve l'ha detta sta cosa ? Non è vero, la certificazione del software la puoi fare anche in locale o non usare proprio le specifiche TCG. Ma credete sul serio che un'azienda si farebbe tagliar fuori tutto il software che usa o pagherebbe terzi per farselo certificare ?
        • Enzo4510 scrive:
          Re: CONFUSIONE
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          La cosa più grave è che sembra che non esisterà

          più codice libero. Chiunque vorra far girare

          software su un sistema tc e permetterne

          l'utilizzo, dovrà pagare una licenza..... visto

          che linux si è adeguato addio software open

          source.


          Ma chi ve l'ha detta sta cosa ? Non è vero, la
          certificazione del software la puoi fare anche in
          locale o non usare proprio le specifiche TCG. Ma
          credete sul serio che un'azienda si farebbe
          tagliar fuori tutto il software che usa o
          pagherebbe terzi per farselo certificare ?Esatto. I computer handicappati saranno per la massa. La gente seria continuerà ad usare i computer veri. Ma poi la massa farà il confronto con quello che può fare un vero computer e smetterà di comprare computer handicappati....
      • Anonimo scrive:
        Re: CONFUSIONE
        - Scritto da: Anonimo
        La cosa più grave è che sembra che non esisterà
        più codice libero. Chiunque vorra far girare
        software su un sistema tc e permetterne
        l'utilizzo, dovrà pagare una licenza..... visto
        che linux si è adeguato addio software open
        source.POST GRAVEMENTE DIFFAMATORIONESSUNA CONDANNA MA SOLO UNA DECISIONE PRIVATA VECCHIA DI 6 ANNI E PRIVA DI ALCUN VALORE GIURIDICO.LA NOSTRA UNIVERSITA E? AUTORIZZATA DAL GOVERNO DEL CANTONE TICINO.Il post merita alcune precisazioni.Il Giuri non è un organo pubblico e/o statale o giudiziario ma solamente un ente privato,una associazione non riconosciuta NEANCHE NELL?ORDINAMENTO ITALIANO di autodisciplina fra le aziende pubblicitarie.Le sue decisioni , non sono sentenze e non c?è alcuna condanna, sono soltanto pareri di esperti,rispettabili,ma sempre pareri e non hanno alcuna validità legale neanche in Italia ,impegnando solamente gli associati o coloro che hanno accettato il proprio statuto.Ovviamente nessun valore giuridico puo avere tale decisione in Svizzera,le conclusioni della quale ovviamente non condividiamo,anche perchè frutto di ignoranza circa il sistema universitario svizzero e le norme che lo regolano e lo regolavano al tempo della decisione ,differenti ovviamente da quelle italiane prese in considerazione da parte degli esperti del Giuri:? per esempio il valore legale dei titoli,inteso secondo le norme italiane in Svizzera non esiste,il riconoscimento pubblico inteso secondo la legge italiana,in Svizzera come tale non esiste sostituito dal cosiddetto accreditamento che è facoltativo, ecc.Nel luglio del 2002,due anni dopo la decisione, la nostra università è stata autorizzata con delibera n 3347/02 del Governo Cantonale Ticinese all'uso della denominazione Università e di conseguenza alla sua attività accademica ai sensi della legge cantonale sull'università.Successivamente in data 4 luglio 2005, 5 anni dopo la decisione, è stata riconosciuta dall'Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna,con la sua iscrizione come ?università?nel foglio ufficiale svizzero di commercio.Ecco i link dove potete trovare i documenti ufficiali ,l'autorizzazione del governo ticinese alla denominazione università e allo svolgimento della attività di insegnamento universitario e a conferire titoli accademici,e l?approvazione federale con l?iscrizione al foglio ufficiale svizzero..http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdfhttp://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdfhttps://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2...05.02914602.pdfPer quanto riguarda il cosidetto "accreditamento?,esso NON E? OBBLIGATORIO MA FACOLTATIVO cosi come ha stabilito il Tribunale Federale di Losanna con sentenza del 2002.La nostra università è considerata "università" nel diritto svizzero visto che E? GIA STATA AUTORIZZATA dalle autorità cantonali a definirsi "università" proprio ai sensi dell?ART.14 DELLA LEGGE CANTONALE SULL?UNIVERSITA DEL 3 OTTOBRE 1995 http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdf)http://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdfe che la denominazione di "università" è stata approvata dall?Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna, ED ISCRITTA nel foglio ufficiale svizzero di Commercio . https://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2...05.02914602.pdfNel sistema universitario svizzero infatti operano legalmente le università accreditate e le università autorizzate sia che esse siano pubbliche o private.http://www.unipsa.ch/poli/universitach.htmIn altre parole l'accreditamento è solamente una certificazione di qualità e NON E? NECESSARIO PER CONFERIRE LEGALMENTE TITOLI UNIVERSITARI IN SVIZZERA.http://www.unipsa.ch/poli/accrediti.htmPer es. la stessa USI Università della Svizzera italiana,università cantonale pubblica è stata accreditata solo dopo 4 anni dalla sua istituzione.In ogni caso abbiamo già dato incarico ad un esperto professionista, ed è in corso la certificazione di autovalutazione necessaria per avanzare la richiesta di preaccreditamento.Le considerazioni del post,appare ormai evidente, sono frutto di ignoranza del sistema universitario svizzero e di accanimento inutile nei nostri confronti,frutto di rabbia che certamente non hanno alcuna influenza sulla nostra serietà ne sulla nostra tenacia di continuare a segnalare alle autorità italiane queste false università.In ogni caso tutte le informazioni concernenti gli aspetti legali della nostra attività,sono presentate con assoluta correttezza agli studenti nel sito internet www.unipsa.ch e cio ESCLUDE INCONFUTABILMENTE qualsiasi ipotesi di ingannevolezza .Quanto a tale post,risulta chiaro l'intento denigratorio nei nostri confronti,da parte di ?concorrenti sleali? motivato forse dal fatto che molte ?sedicenti università? operanti in Italia che? vendono titoli fasulli ?, sono state oggetto di provvedimenti per pubblicità ingannevole di una autorità pubblica e istituzionale italiana il Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma ,aventi forza di legge e quindi vincolante ,che prevedono sanzioni da 10.000 a 50.000 euro e che fino ad aprile scorso addirittura l'arresto fino a 3 mesi.es.la famigerata EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS, all?onore della cronaca nella trasmissione televisiva Rai ? Mi manda rai tre?, i cui vertici sono sotto processo al Tribunale di Lucca,UDIENZA PRELIMINARE IL 10 NOVEMBRE 2005, accusati di associazione a delinquere,truffa evasione fiscale ed altri reati.Per l?elenco completo della università fasulle in Italia www.agcm.it e www.oue.infoIngenerando il post l?idea ,del tutto priva di fondamento visti i documenti ufficiali consultabili da chiunque qui e sul sito www.unipsa.ch, che la nostra università inganni i consumatori sul proprio status di ?università? e la validità dei titoli conferiti,abbiamo dato incarico al nostro ufficio legale di presentare una denuncia penale al Ministero Pubblico di Lugano per i reati previsti dal codice penale Svizzero di diffamazione e calunnia, contro gli autori del post ,presumibilmente collaboratori della European School of Economics, IDENTIFICATiI attraverso il numero IP ,che ovviamente è stato segnalato alla autorità giudiziaria italiana e svizzera.Avv.Massimo SilvestriDirettore generale
    • Anonimo scrive:
      Re: CONFUSIONE
      - Scritto da: ciko


      Quindi mi chiedo dove stia il problema: finche'

      il Kernel continuera' ad essere libero e ci

      saranno sviluppatori che rilasceranno software

      beh... mica tanto..
      anche le periferiche supporteranno il TC, quindi
      senza un driver TC non ti funziona neanche la
      stampante...
      tu dirai... "ecchissenefrega mi compro una
      stampante che ha anche i driver untrusted"...
      solo che magari IL GRANDE CARTELLO non ne fa
      produrre nessuna(almeno di quelle valide)..

      una nota poi: stanno gia' piazzando queste
      porcherie, senza dirlo, in tutti i prodotti che
      non sono pc, tipo xbox e media center viiv (usano
      pentium D), tocca fare attenzione a quello che si
      compra...Il nodo cruciale delle specifiche TCG è che sono completamente disabilitabili... non avrai mai una stampante che non funziona, al max avrai un documento protetto da un drm che si poggia su un layer di compatibilià TCG che impedisce di stampare su una stampante che usa drivers non certificati che è cosa ben diversa.Ha ragione lui si fa una gran confusione.
  • Anonimo scrive:
    Il fucile
    Non so se questo trusted computing limiterà o meno la libertà nell'uso del proprio computer, certo è che si porranno le basi per farlo, il che non vuol dire che verrà effettivamente fatto, facciamo un paragone semplice col mondo attuale:Il fucile è un'arma, può essere usata in un modo più o meno nobile per la caccia o per difendersi oppure per aggredire e uccidere una persona. E' possibile pensare ad un fucile negativamente perchè permette di uccidere, oppure considerarlo un bene contro le aggressioni, ognuno ha la propria idea. Certo è che la sua esistenza di per se fornisce le basi per uccidere più facilmente, pensiamo ai casi di liti degenerate in omicidio, se non ci fosse stato il fucile probabilmente sarebbero finite in una scazzottata e basta.Il trusted computing fornisce agli utenti un ben preciso servizio, però permette anche forme che limitano la libertà d'uso del proprio computer. Così come per la scazzottata, probabilmente il fine si sarebbe potuto ottenere anche con altri mezzi più "innocui".
  • Anonimo scrive:
    E finiamola con l'attivismo...
    Le specifiche Tcg sono supportate da tempo dal mondo linux, primo Os a farlo, Torvalds si è espresso in modo chiarissimo sull'argomento, i produttori hardware a suo tempo hanno decretato la morte di Palladium proprio per il fatto che nessuno vuol legarsi mani e piedi a MS. Uno dei partner più attivi del progetto Tcg è IBM che sta puntando tutto su linux. Si continua poi a far confusione tra drm e specifiche TCG. Come ben sa lo stesso Bottoni ci sono un sacco di progetti inter-universitari open che riguardano l'uso di computer con specifiche TCG. D'accordo che le polemiche portano post ma una volta tanto potreste cercare di attenervi ai fatti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E finiamola con l'attivismo...
      perchè tante storie se ti chiedo di toglierti gli slip e chinarti davanti a me, tu dici che voglio abusare del tuo didietro ma é solo una tua illazione, atteniamoci ai fatti !
      Le specifiche Tcg sono supportate da tempo dal
      mondo linux, primo Os a farlo, Torvalds si è
      espresso in modo chiarissimo sull'argomento, i
      produttori hardware a suo tempo hanno decretato
      la morte di Palladium proprio per il fatto che
      nessuno vuol legarsi mani e piedi a MS. Uno dei
      partner più attivi del progetto Tcg è IBM che sta
      puntando tutto su linux. Si continua poi a far
      confusione tra drm e specifiche TCG. Come ben sa
      lo stesso Bottoni ci sono un sacco di progetti
      inter-universitari open che riguardano l'uso di
      computer con specifiche TCG. D'accordo che le
      polemiche portano post ma una volta tanto
      potreste cercare di attenervi ai fatti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E finiamola con l'attivismo...
        - Scritto da: Anonimo

        perchè tante storie se ti chiedo di toglierti gli
        slip e chinarti davanti a me, tu dici che voglio
        abusare del tuo didietro ma é solo una tua
        illazione, atteniamoci ai fatti !
        Complimenti per il fine paragone ma non c'entra assolutamente niente. Il controllo del pc resta in mano dell'utente.
    • Anonimo scrive:
      Re: E finiamola con l'attivismo...

      la morte di Palladium proprio per il fatto che
      nessuno vuol legarsi mani e piedi a MS. Uno dei
      partner più attivi del progetto Tcg è IBM che sta
      puntando tutto su linux. Si continua poi a far
      confusione tra drm e specifiche TCG. Come ben sa
      lo stesso Bottoni ci sono un sacco di progetti
      inter-universitari open che riguardano l'uso di
      computer con specifiche TCG. D'accordo che le
      polemiche portano post ma una volta tanto
      potreste cercare di attenervi ai fatti.ma allora la gpl3 funzionerebbe lo stesso, a parte i problemi con le firme che diceva Linus.Ma se e' cosi' perche' c'e' cosi' poca informazione in proposito? sembra proprio che non si vogliano dare certe informazioni, ed inoltre c'e' il fatto della limitazione della fruizione dei contenuti che non si presta a tanti fraintendimenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E finiamola con l'attivismo...
        - Scritto da: Anonimo


        la morte di Palladium proprio per il fatto che

        nessuno vuol legarsi mani e piedi a MS. Uno dei

        partner più attivi del progetto Tcg è IBM che
        sta

        puntando tutto su linux. Si continua poi a far

        confusione tra drm e specifiche TCG. Come ben sa

        lo stesso Bottoni ci sono un sacco di progetti

        inter-universitari open che riguardano l'uso di

        computer con specifiche TCG. D'accordo che le

        polemiche portano post ma una volta tanto

        potreste cercare di attenervi ai fatti.

        ma allora la gpl3 funzionerebbe lo stesso, a
        parte i problemi con le firme che diceva Linus.La GPL 3 si presenta al momento come una licenza "politica" con delle limitazioni assurde che vanificherebbero ogni forma di crittografia e autenticazione dati. Ne riparliamo quando Stallman ritorna tra noi comuni mortali.
        Ma se e' cosi' perche' c'e' cosi' poca
        informazione in proposito? sembra proprio che non
        si vogliano dare certe informazioni, ed inoltre
        c'e' il fatto della limitazione della fruizione
        dei contenuti che non si presta a tanti
        fraintendimenti.Il problema drm non riguarda direttamente i computer tcg. Per fare un paragone è come criticare la crittografiaperchè i drm ne fanno uso....
  • Anonimo scrive:
    Re: Alessandro Bottoni non ha capito nie
    Capirai la fonte... leggetevi le specifiche. Straquoto il primo intervento, tanto più che Linux supporta le specifiche TG, è stato il primo OS ha farlo e le supporta in modo integrale...
  • samu scrive:
    molto semplice
    tutto sotto TC ? non compro nulla.spengo il computer, il cellulare, la televisione.. anzi li butto via.prendo su la bicicletta e vado a farmi un giro.anzi, lo sto gia' facendo, non esiste che sia schiavo della tecnologia.
    • Anonimo scrive:
      Re: molto semplice
      - Scritto da: samu
      tutto sotto TC ? non compro nulla.
      spengo il computer, il cellulare, la
      televisione.. anzi li butto via.

      prendo su la bicicletta e vado a farmi un giro.

      anzi, lo sto gia' facendo, non esiste che sia
      schiavo della tecnologia.Ti quoto.AVREMO SEMMAI UN BEL CROLLO DELLE VENDITE !Io personalmente mi tengo il mio PC Untrusted finchè funziona, poi troverò modi migliori per trascorrere il mio tempo libero.Se poi una schiera di "utonti" continueranno a pascere le majors, allora tanto peggio per loro !Non ci preoccupa mica il fatto che 4 milioni di persone guardano il grande fratello,non ci preoccupa mica che altrettante guardino trasmissioni insulse tutte le sere,non ci interessa se milioni di utonti hanno acquistato suonerie a 1 o 2 euro l'una,.....
  • Anonimo scrive:
    Il sogno dei dittatori
    Gente nemmeno il nazismo o i faraoni d'egitto riuscivano a impedire alla gente di scambiarsi informazioni (e all'epoca la pena era la morte) figuriamoci un pc.Alla fine se non potremo sentirci l'ultimo singolo di Madonna poco male: o paghi e pieghi la testa o lasci che Madonna non venda più e finisca sull'angolo della strada.Alla fine i soldi ce li abbiamo in tasca noi. E' quello il vero potere. Siamo noi che decidiamo cosa ci serve e cosa comprare. Se alla fine usare i PC trusted è scomodo e costoso torneremo a registrare la radio e la TV con mezzi artigianali e a diffondere così la roba. O meglio, invece di sti cantanti ricconi ci rivolgeremo al gruppo dei vicini di casa che non conosce nessuno ma son bravi comunque. Poi tra PC untrusted ci scambieremo i loro lavori creandoci un Open Music Source... Basta organizzarsi... Alla fine qui mi pare di leggere i commenti di un sacco di gente che invece di usare il pc e internet ne è succube!Qui è chiaro che c'è gente che ha ancora l'illusione di renderci schiavi di questo o di quello e siamo solo noi che possiamo dire: no, io non accetto!Poi, non dite pirlate! Se fanno anche i documenti protetti che importa? Alla fine esisteranno sempre le versioni non protette che ci scambieremo tra noi.Alla fine tutti sono clienti di tutti, le stesse major saranno clienti di qualcuno che se applica sto trusted compani le costringe a rivelare informazioni scomode.Poi gente... ma vi rendete conto? Ma ci vogliamo veramente far comanda da dei tipi che per vivere fanno films?? E' come dare il trono del re a un giullare di corte! Ma siamo fuori di melone? Piuttosto rinuncio a film, musica ecc.Buona giornata a tutti!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco cosa succederà....

    Partiamo da un presupposto fondamentale: finche
    esisteranno computer "veri", cioè non trusted (ed
    è inimmaginabile che possano sparire dalla faccia
    della terra tutti i computer veri), NON PoTRA'
    MAI ESISTERE UN SISTEMA ANTICOPIA INCRACCABILE
    (per quanto riguarda la crittografia vedi il
    P.S.)
    Alle major non interessa creare un sistema incraccabile, sanno benissimo che e' impossibile. Gli basta renderlo abbastanza difficile da impedirlo alla massa, poi se qualcuno continua a piratarsi i film non gliene puo' fregare di meno. Meno persone in grado di piratare vuol dire meno p2p, vuol dire cause legali piu' facili e economiche (per loro). E' esattamente quello che e' successo con Sky e il seca, prima chiunque con quattro euro si comprava wafer e programmatore, scaricava i codici da internet e vedeva tutto. Poi si sono rotti, hanno tirato fuori il seca2... non e' blindato, qualcuno ancora vede tutto ma la maggior parte delle persone o ha smesso o si e' pagata l'abbonamento.
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Ecco cosa succederà....
      - Scritto da: Anonimo

      Partiamo da un presupposto fondamentale: finche

      esisteranno computer "veri", cioè non trusted
      (ed

      è inimmaginabile che possano sparire dalla
      faccia

      della terra tutti i computer veri), NON PoTRA'

      MAI ESISTERE UN SISTEMA ANTICOPIA INCRACCABILE

      (per quanto riguarda la crittografia vedi il

      P.S.)



      Alle major non interessa creare un sistema
      incraccabile, sanno benissimo che e' impossibile.
      Gli basta renderlo abbastanza difficile da
      impedirlo alla massa, poi se qualcuno continua a
      piratarsi i film non gliene puo' fregare di meno.Esattamente.Però io sono sicuro che non gli riuscirà, per due motivi:1) non solo sanno che impossibile fare un sistema incraccabile ma sanno che le tecniche di craccaggio inevitabilmente si evolveranno e c'è la possibilità che diventi quasi automatico craccare un software. ( Sto ripetendo decine di volte che la difficoltà di craccare il trusted computung non è data dalla presenza della crittografia, vediamo se i i presunti esperti di pgp alla fine si convinceranno). Quindi per loro il c'è rischio concreto che la massa sia davvero in grado di farlo.2) Allora l' unica possibilità è dare alla massa dei computer handicappati (chiamo così i trusted computer)Però non credo che alla fine la massa li comprerà perchè per far funzionare veramente il trusted computing e i drm questi computer devono essere veramente molto handicappati...vedremo se riusciranno a convincere la gente a comprarli.
      E' esattamente quello che e' successo con Sky e
      il seca, prima chiunque con quattro euro si
      comprava wafer e programmatore, scaricava i
      codici da internet e vedeva tutto. Poi si sono
      rotti, hanno tirato fuori il seca2... non e'
      blindato, qualcuno ancora vede tutto ma la
      maggior parte delle persone o ha smesso o si e'
      pagata l'abbonamento.Un piccola differenza c'è...non so se nel trusted computing potranno permettersi di cambiare standard tanto spesso...già sono incasinati per stabilirne uno....
  • Anonimo scrive:
    TPM? The phantom menace?
    TPM? The phantom menace? (la minaccia fantasma)Avete notalo l'interessante analogia nell'acronimo?Magari il progettista del nome lo ha scelto come avverimento.
  • Anonimo scrive:
    Se uno non usa il pc per il multimedia?
    Io il pc lo uso soloper navigare, controllare quotazioni azionarie,leggere documentiin pdf , testo niente file mp3, dvd o altroPosso usare un computer come pare a me? o ci deve essere dentro sto treusted computing ?=linux, adobe mozila..sono tutti gratis, e che devono controllare ?
  • Anonimo scrive:
    La distro finale...
    Come si chiamerà? Bavaglinux Cagnolinux Vaselinux
  • Anonimo scrive:
    Non solo PC Trusted
    Non solo PC Trusted ma anche apparati di rete ed è questa la cosa che mi preoccupa di più, cioè che mi venga data la possibilità di navigare solo se il mio PC viene riconosciuto come aderente alle direttive del TCG.Ci stiamo facendo seghe mentali: compriamo hardware tarocco, usiamo gli Amiga polverosi ecc ecc ma se ci bloccheranno i router allora non ci sarà niente da fare se non comprare l'hardware di nuova generazione o starsene isolati con l'Amiga a giocare a "The shadow of the beast" o programmare il Blitter e il Copper (cosa che tornerei a fare molto volentieri... :) )
  • pierob scrive:
    una questione di libertà
    Si confondono molte cose: tecnica, scienza e società. La scienza ha tempi lunghi procede per confronti e riprove non ha verità acquisite ma "verità" che si confrontano e si verificano continuamente. La tecnica altrimenti salta i passaggi ed offre prodotti, da soluzioni senza porsi la questione di far comprendere il per chi, il come ed il perchè delle azioni. Saltando nel sociale non per nulla c'è una equiparazione possibile tra pensiero scientifico (condensando al massimo anche se si perde in raffinatezza: alla Popper) e il sistema democratico. Zagrebelsky (2005) ha sintetizzato meravigliosamente l'essenza: "la democrazie è relativistica non assolutistica. [...] Democrazia e verità assoluta, democrazia e dogma, sono incompatibili. La verità assoluta e il dogma valgono non nelle società democratiche ma in quelle autocratiche".La battaglia che si combatte in questi anni non è tanto tecnologica ma piuttosto sul versante del potere, di come averlo e gestirlo. Di come soggiogare. Non per nulla assistiamo all?utilizzo degli strumenti del più sinistro assolutismo in una prospettiva autorefenziale: presidential order/lettres de cachet. [cito ?la sistematica violazione della legalità da parte dell?amministrazione Bush. [? C]on parole crude afferma un editoriale on line di Newsweek: «Ora è chiaro: Bush ha pensato che l?11 settembre gli ha dato licenza di agire da dittatore o, nella sua testa senza dubbio, da Abrahm Lincoln durante la guerra civile».]L?11 settembre ha soltanto evidenziato quello che era più o meno una strategia strisciante. Dopo l?11 settembre si sono sentiti autorizzati ad uscire in pubblico. Se ha ragione Bruce Schneier (2005) a scrivere che ?gran parte della sicurezza aerea è ciò che io chiamo ?security?theater?, ossia una messinscena di sicurezza: contromisure inadeguate?che hanno soltanto lo scopo di tranquillizzare chi abitualmente viaggia?in aereo.?. In Italia le esercitazioni volute da Pisanu. Se ha appunto ragione Schneier a denunciarne l?inutilità dall?altra ottengono l?effetto che chi li organizza vuole ma che non dichiara. Ti tenere la gente sotto pressione: Ricordati che ci sono i terroristi e che per difenderti devi rinunciare ad una parte o in toto alle libertà normalmente garantite in una democrazia. Ross Anderson già in ?'Trusted Computing' Frequently Asked Questions - TC / TCG / LaGrande / NGSCB / Longhorn / Palladium / TCPA, Versione 1.1 (Agosto 2003)? attirava l?attenzione sui possibili utilizzi, oltre che meramente di mercato, di controllo politico e di censura. La questione, per finirla, non è tanto tecnica o soltanto una questione di diritti d?autore. Se il congegno è craccabile o no, ma sociale: CHI CONTROLLA CHI E PERCHÈ?B$ e soci traggono senz?altro un vantaggio economico a breve ed a scapito della libera concorrenza (dio minore del Capitale), sul lungo periodo non avranno tutti i vantaggi che pensano di avere, ma quello che più deve interessare ed essere pronti a contrastare è il tentativo di ridurci a ?uomini ad una dimensione? (Cfr. Herbert Marcuse, L'uomo a una dimensione. Studi sull'ideologia della società industriale avanzata (1964)).Chiedo scusa ma l?argomento mal si presta per la sua complessità ad essere sintetizzato in un intervento.
    • Anonimo scrive:
      Re: una questione di libertà
      "Una confortevole, levigata, ragionevole, democratica non libertà prevale nella civiltà industriale avanzata, segno di progresso tecnico". Con questa frase significativa inizia la lucida analisi di Herbert Marcuse della società nella quale viviamo, in perenne bilico tra la pace e la guerra: la società industriale avanzata diventa più ricca, più grande e migliore mano a mano che aumenta il pericolo.http://www.filosofico.net/onedimensionman1.htmhttp://www.complessita.it/tcpa/http://wikilab.net/archivi/2004/12/14/consigli-sulla-sicurezza-da-bruce-schneier/http://www.isacaroma.it/html/newsletter/?q=node/110http://www.communicationvalley.it/crypto-gram.html
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: una questione di libertà

      La scienza ha tempi lunghi procede per
      confronti e riprove non ha verità acquisite ma
      "verità" che si confrontano e si verificano
      continuamente. La tecnica altrimenti salta i
      passaggi ed offre prodotti, da soluzioni senza
      porsi la questione di far comprendere il per chi,
      il come ed il perchè delle azioni. Saltando nel
      sociale non per nulla c'è una equiparazione
      possibile tra pensiero scientifico (condensando
      al massimo anche se si perde in raffinatezza:
      alla Popper) e il sistema democratico.Una volta condividevo ma poi ho iniziato a vedere gli effetti distruttivi della società aperta. La democrazia mi appare molto più simile al mercato, con tutti i compromessi che ne derivano, che al pensiero scientifico. Ad esempio il pensiero scientifico è conservazionista - una teoria scientifica incorpora, pur rielaborandole, le idee delle teorie precedenti per spiegare i fatti già da esse spiegati (ad esempio la relatività galileiana è un caso limite di quella di Einstein) - il mercato si butta acriticamente su ogni novità pur di spremere profitti. Di questi tempi vediamo sia il mercato che la democrazia farsi particolarmente irrazionali. Ad un certo punto il pensiero politico e sociale di Popper mi è divenuto antipatico.
    • stork_mc_braz scrive:
      Re: una questione di libertà
      Intervento molto bello!Hai ragione, la questione di fondo e' da leggere in chiave sociale. Purtroppo tra esperti e appassionati di informatica si tende facilmente a fare la carica ad un qualche nappo rosso come il toro alla corrida ...Si, pare anche a me che la cavalcata di M$ (...e non dimentichiamo la melina, e' tanto carina ma contiene sempre piu' veleno TP/DRM/etc...) e' guidata dalla carota di una minore concorrenza, ma nessun Big del SW e' mai stato in grado di agire per guidare efficacemente il mercato a lungo raggio, diciamo oltre i 5/10 anni.Si, le Major ora, ma probabilmente sempre piu' istanze di vario tipo, dal datore di lavoro ai servizi segreti (l'MI6 gia' si fa' sentire x avere backdoors nella crittografia di M$ Vista) cercheranno di appiattire le nostre liberta' di utilizzo del nostro PC ... ricordiamoci che 20 anni fa' nessuno ci credeva, ma qualcuno profetizzava la presenza di un PC in ogni casa. Al di la' della sua lungimiranza, questa rivoluzione tecnologica influenza e condiziona la vita sociale e tutta la societa', che cambia di conseguenza ... un secolo fa' la rivoluzione industriale cambio' le societa' facendole cambiare punto focale, le campagne cominciarono a spopolarsi e le prime metropoli si popolarono, l'agricoltura divento' piano piano un'attivita' di secondo piano in chiave economica...Come gia' detto anche in altri interventi bisogna reagire e boicottare (x quanto possibile e utile) questo e altri tentativi di 'normalizzazione' di quello che e' sempre di piu' un medium di comunicazione/interazione sociale, pena la perdita di controllo sui contenuti che e' possibile veicolare, e al peggio censura alla cinese ... solo che sara' una gara dura. Purtroppo da una parte le Major influenzano pesantemente il mercato dei contenuti in senso restrittivo, i Big dell'HW (AMD/Intel che assieme sono il 99% del mercato dei processori x PC e tra poco anche iMacs&friends) sbavano x venire incontro al contents market, infine in mezzo i Big SW (M$/Apple) che da una parte vogliono accapparrarsi il mercato generato dalla distribuzione/fruizione dei contenuti, dall'altra sono costretti a fare i conti con stack hardware a crescente contenuto TP ...Ma come resistere? la resistenza di massa necessita coscienza del fenomeno, ma la cultura diffusa nella societa' attuale e' pressoche' zero ... la massa sono infatti gli 'utonti', e' un po' utopico sperare che l'utonto medio segua politiche di acquisto HW/SW/content che siano freedom-friendly ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco cosa succederà....

    P.S Per favore non venitemi a dire, come è
    successo l' altro giorno, "nemmeno dio può
    craccare una chiave a 2048 bit". Non c'entra
    assolutamente niente. La crittografia non è un
    sistema anticopia. Punto. La crittografia è
    utilizzata nei sistemi anticopia solo per fare in
    modo che basti proteggere una chiave segreta per
    avere automaticamente la protezione di tutti i
    contenuti cifrati con quella chiave. Ma la
    protezione della chiave la deve dare qualche
    altro meccanismo.Se vuoi non te lo dico ma è cosi'. I contenuti sono criptati sui CD e viaggiano criptati fino al monitor e alle casse, che provvedono a decriptarli. La chiave è molto grande ed è protetta da una criptazione asimmetrica fornita dal chip Fritz.E' lo stesso meccanismo alla base della firma digitale. Vuoi dire che anche la firma digitale è insicura ?
    • Atheist scrive:
      Re: Ecco cosa succederà....
      - Scritto da: Anonimo
      Se vuoi non te lo dico ma è cosi'. I contenuti
      sono criptati sui CD e viaggiano criptati fino al
      monitor e alle casse, che provvedono a
      decriptarli. e allora? Al tuo cervello arriva in modo criptato?!? Alla peggio la registri da analogico, ma *e` sempre possibile* farne una copia.
      E' lo stesso meccanismo alla base della firma
      digitale. Vuoi dire che anche la firma digitale è
      insicura ?Solo xche` si chiama firma digitale e dovrebbe essere sicura non vuol dire che lo e` veramente. Sono uno sciocco crede alla sicurezza totale.
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Ecco cosa succederà....
      - Scritto da: Anonimo
      Se vuoi non te lo dico ma è cosi'. I contenuti
      sono criptati sui CD e viaggiano criptati fino al
      monitor e alle casse, che provvedono a
      decriptarli.
      La chiave è molto grande ed è protetta da una
      criptazione asimmetrica fornita dal chip Fritz.
      E' lo stesso meccanismo alla base della firma
      digitale. Vuoi dire che anche la firma digitale è
      insicura ?E la chiave per decifrare tutto questo dove sta?Sei sicuro che è ben protetta? Immagino che dirai si....ma allora la sicurezza dell' intero sistema si basa su quanto è protetta questa chiave non sul fatto che la chiave è molto grande e l' algoritmo di cifratura è sicuro.Anche le firme digitali sono insicure....se io la mia chiave la lascio su un floppy in giro per la mia scrivania...Aggiungo: ma che senso ha dire che poi la chiave a sua volta è protetta da un' altra criptazione? Vuol dire che ci sarà un' altra chiave che dovrà essere protetta, quindi alla fine comunque il meccanismo di protezione fondamentale non è basato sulla crittografia. Questo era quello che volevo dire.E poi come pensi verrà usato tutto questo meccanismo?ci sono solo due modi:1) i dati ti arrivano cifrati (dal cd o da internet) personalmente per te. Per fare questo il tuo bel trusted computer deve inviare la sua chiave publica al fornitore il quale cifrerà i dati in modo che siano decifrabili solo con la corrispondente chiave segreta. Tu stesso non conosci la tua chiave segreta quindi non sei in grado di decifrare e puoi fare solo quello che ti permette il tuo trusted computer. Ma cosa impedisce a me che ho un vero computer di richiedere i dati cifrati con una chiave segreta che conosco perchè me la sono generata io?2) I dati arrivano cifrati nello stesso modo per tutti. Questo è quello che avevano fatto con il CSS per i dvd...non ha resistito alla lungo perchè alla fine la chiave segreta unica per tutti è saltata fuori....==================================Modificato dall'autore il 17/02/2006 9.46.46
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa succederà....
        Ciao,mi spiace ma dimentichi alcune cose:1- Il fatto che sia possibile leggere la chiave privata sul chip non implica che sia facile/economico farlo. Anche se saldassero una banale eeprom sulla scheda madre e' possibile fare in modo che:1.1 Solo le persone con una adeguata preparazione tecnica riescano a dissaldarla/saldarla.1.2 Aumentare enormemente la possibilità che cercando di leggere la chiave in maniera poco ortodossa bruci tutto2. Chi ti dice che il chippetto sta solo sulla scheda madre in comoda posizione da dissaldare? Non si potrebbe integrarlo direttamente nel processore e buona notte a tutti??Come vedi si possono rendere le cose estremamente spiacevoli per chi volesse cercare di mettere mano al proprio pc...o per lo meno si puo' rendere antieconomica la modifica.
        • Enzo4510 scrive:
          Re: Ecco cosa succederà....
          - Scritto da: Anonimo
          Ciao,
          mi spiace ma dimentichi alcune cose:
          1- Il fatto che sia possibile leggere la chiave
          privata sul chip non implica che sia
          facile/economico farlo. Anche se saldassero una
          banale eeprom sulla scheda madre e' possibile
          fare in modo che:Ciao, scusa, ho aggiunto alcune cose a quello che avevo scritto dopo che tu hai risposto. Rileggilo e capirai che non è detto che sia necessario riuscire a leggere le chiavi memorizzate nel fritz chip.
      • Enzo4510 scrive:
        Re: Ecco cosa succederà....
        - Scritto da: Enzo4510
        grado di decifrare e puoi fare solo quello che ti
        permette il tuo trusted computer. Ma cosa
        impedisce a me che ho un vero computer di
        richiedere i dati cifrati con una chiave segreta
        che conosco perchè me la sono generata io?Ma dove sono tutti quelli che sono sempre pronti rispondere "studia il pgp", "no, perchè i dati sono criptati così e cosà"...Eppure ci sarebbe un semplice risposta (se uno capisce davvero la crittografia) alla domando che ho fatto.Peccato che nessuno la sa, avremmo potuto discutere del perchè è inattuabile..... :-)))
        • rojelio scrive:
          Re: Ecco cosa succederà....


          Ma cosa

          impedisce a me che ho un vero computer di

          richiedere i dati cifrati con una chiave segreta

          che conosco perchè me la sono generata io?
          Eppure ci sarebbe un semplice risposta (se uno
          capisce davvero la crittografia) alla domando che
          ho fatto.Suppongo (e spero, sennò ci faccio la figura del cretino ;-) ) che tu ti riferisca ai certificati crittografici, che poi altro non vuol dire che dimostrare che quella che fornisci è davvero una chiave pubblica valida (nel senso di nn generata in completa autonomia ed arbitrio) perché accompagnata da una firma digitale... prodotta con un'altra chiave segreta, ovvero quella di una CA (certification authority). :-)Provo a buttar lì anche un paio di motivi di inattuabilità giusto per vedere se mi faccio del male:1) se quella chiave viene compromessa il sistema va a carte e quarantotto2) proprio per presunzione implicita di compromissione tale chiave viene periodicamente cambiata e le possibilità sono due: si invalida automaticamente tutto l'hardware contenente vecchi certificati (dire che non pare una soluzione commercialmente valida è un grosso eufemismo), oppure va inventato un modo per comunicare all'hardware il nuovo certificato (impraticabile organizzativamente e inoltre adesso l'anello più debole della catena mi sembra questa comunicazione).Comunque la si rigiri e la si rimescoli i principi di base sono sempre gli stessi: - se in un qualsiasi momento esiste un filo (o se si preferisce un bus) nel computer attraverso cui passa l'informazione in chiaro (che mi sembra una condizione soddisfatta dal concetto stesso di "fruizione" dei dati) si può solo rendere molto difficile, ma mai impossibile, il loro recupero - per quanto difficile possa essere tale recupero, ci sarà sempre qualcuno, tra 6 miliardi di esseri umani, che lo farà e che li potrà rendere disponibili (sempre che lo desideri)Fintanto che la protezione è solo sui dati protetti, pertanto, il sistema semplicemente non funziona. Bisogna che il sistema impedisca anche la fruizione di quelli "sprotetti" (ovvero, come va dicendo da un po' di tempo Enzo4510, che sia sostanzialmente handicappato), ma non vedo (mia miopia?) cosa renda così distinguibili il filmino del compleanno di mio figlio e l'ultimo colossal di hollywood (prontamente rippato a meno di 2 ore dalla commercializzazione del dvd) al punto da consentire la riproduzione del primo e non quella del secondo.
    • ryoga scrive:
      Re: Ecco cosa succederà....
      - Scritto da: Anonimo
      Se vuoi non te lo dico ma è cosi'. I contenuti
      sono criptati sui CD e viaggiano criptati fino al
      monitor e alle casse, che provvedono a
      decriptarli.
      La chiave è molto grande ed è protetta da una
      criptazione asimmetrica fornita dal chip Fritz.
      E' lo stesso meccanismo alla base della firma
      digitale. Vuoi dire che anche la firma digitale è
      insicura ?Quindi mi compro un PV a 5Ghz per farlo andare come un P2 600Mhz perche' devo avere un sistema che per caricare una qualsiasi cosa deve andare a leggere, decriptare, autorizzare e visualizzare?Ma per favore!Io al massimo prendero' l'ultima versione di un pc "untrusted", poi tra 50 anni lo gettero' via.Non voglio avere una simil-tv.Gia' stanno chiudendo le porte ad internet con il blocco degli ip ( prima calcio, poi scommesse, domani pedoporno ed in contemporanea porno -diranno che non sanno stabilire se una c'ha 30 anni o 15-, poi siti di collezione links e tra questi anche quelli con 1-2 link, poi chiederanno a tutti un "pizzo" e se non lo paghi ti bannano l'ip ), non voglio che mi "consentano" di far eseguire calc.exe e non notepad.exe.Se sono utonto, compro il pc utonto, ma se sono un professionista, voglio un computer "LIBERO" e in grado di fare TUTTO ( perche' so come funziona, so come si usa e so cosa fare ).Loro vogliono controllarci....e lo fanno sparando ca**ate sulla sicurezza e sulla protezione!Andassero ad eliminare le armi dal mondo!!!
  • Anonimo scrive:
    Il TC è una scelta politica.
    Ragazzi io penso che il trusted computing non interessi solamente MS, Intel e AMD. Loro preparano la tecnologia, le varia industrie, in testa quella dei contenuti, iniziano a fare lobbying ed infine i POLITICI faranno la legge! Si perchè per fare affermare un'architettura di questo tipo basta solo una semplice legge che obblighi tutti quelli che si vogliono collegare in rete a possedere un PC TC compliant e il gioco è fatto. I politici (leggi oligarchi) in questo modo raggiungeranno un controllo minuzioso e dettagliato sulla società mai sperato prima, alla faccia ovviamente di tutte le leggi sulla privacy.Con i cellulari è già così. All'inizio venivano usati soltanto per telefonare e quindi poteva essere accettato il fatto che il telefonino fosse un oggetto TC ma oggi con l'uso che se ne fa e le informazioni che ci si trasmettono siamo in condizioni analoghe a quelle prospettate.Penso quindi che come al solito non sia un problema di scelte aziendali, tecnologiche, o etiche ma semplicemente e come sempre POLITICHE.Un saluto a tutti
  • Paperolibero scrive:
    Re: Dettagli mancanti
    La cosa più bella è che potrebbero nascere aziende che producano UNtrusted computer a basso prezzo che faranno fallire Inte, IBM e compagnia cantante... visto che se ciò succedesse milioni di persone comprerebbero quei pc e non le scatolette blindate che vorrebbero venderci. Io piuttosto mi registro i film con la telecamera dalla TV che dare l'accesso ai miei dati a chi sa chi !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dettagli mancanti
      - Scritto da: Paperolibero
      La cosa più bella è che potrebbero nascere
      aziende che producano UNtrusted computer a basso
      prezzo che faranno fallire Inte, IBM e compagnia
      cantante... visto che se ciò succedesse milioni
      di persone comprerebbero quei pc e non le
      scatolette blindate che vorrebbero venderci. Io
      piuttosto mi registro i film con la telecamera
      dalla TV che dare l'accesso ai miei dati a chi sa
      chi !!!!Non ci saranno contenuti untrusted quindi ti attaccherai...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dettagli mancanti

        Non ci saranno contenuti untrusted quindi ti
        attaccherai...E quindi come faremo a fare le foto al figlioletto, stamparle, spedirle a qualcuno, ecc... ? Se tu nonci puoi fare queste cose te la compreresti una macchina fotografica o una telecamera ? Oppure devi metterein piedi una infrastruttura TCP che vada a verificare sullaTV di chi guarda le foto di tuo figlio se sono rispettatii diritti ? O dovranno prevedere dei "diritti di default" ?Ma allora non sarà tutto blindato, o no ? ;-)Oppure per te le foto di tuo figlio non sono "contenuti"degni di questo nome ?Non dico che non possa essere come dici tu,ma dico anche che se sarà così compreremo di meno, non certo di più. O forse non compreremo per nulla ...
  • Anonimo scrive:
    Non illudetevi con la Cina
    Non illudetevi con il fatto che la Cina produrrà HW privo del Trusted Computing. Semplicemente il governo si farà consegnare tutti i metodi di controllo!!!! Così potrà meglio monitorare cosa far ascoltare, leggere e "pensare" ai propri utenti! La Cina non è un paese libero o democratico, e le multinazionali devono piegarsi al volere del governo se vogliono venedere nel loro mercato! Ma trovato l'accordo e la forma di controllo la multinazionale + capitalistica può vendere tranquillamente!! Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non illudetevi con la Cina
      - Scritto da: Anonimo
      Non illudetevi con il fatto che la Cina produrrà
      HW privo del Trusted Computing. Semplicemente il
      governo si farà consegnare tutti i metodi di
      controllo!!!! Così potrà meglio monitorare cosa
      far ascoltare, leggere e "pensare" ai propri
      utenti! La Cina non è un paese libero o
      democratico, e le multinazionali devono piegarsi
      al volere del governo se vogliono venedere nel
      loro mercato! Ma trovato l'accordo e la forma di
      controllo la multinazionale + capitalistica può
      vendere tranquillamente!!
      Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!C' è da considerare però un'altra prospettiva.......se la Cina producesse HW senza TC per i mercati esteri.....mentre al suo interno circolerebbero solo tecnologie TC .....??Non mi meraviglierei..... visto che sono abituati ad invadere il mercato con ogni genere di merci scopiazzate e a basso costo.........
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa dice microzosft?
    "Ecco cosa dice Microsoft stessa a questo proposito:Q: Could Linux, FreeBSD or another open source operating system create a similar trust architecture?A: From a technology perspective, it will be possible to develop a nexus that interoperates with other operating systems on the hardware of a nexus-aware PC. Much of the NGSCB architecture design is covered by patents, and there will be intellectual property issues to be resolved. It is too early to speculate on how those issues might be addressed."e la traduzione?non per fare l'ignorante ma non e' che l'abbia capito molto, a volte vorrei stare in francia ...
  • Anonimo scrive:
    sottovalutano gli utonti
    secondo me i vari capoccioni di intel/amd/microsoft etc... sottovalutano pesantemente l'utente comune e la sua percezione delle cose.posto che il trusted computing nasce essenzialmente per combattere la pirateria, loro non si rendono conto credo, di due cose:1) nella maggior parte dei casi la pirateria non e' vissuta, percepita, compresa come reato. non parlo ovviamente di pirateria su scala industriale, ma di quella normale, spicciola tra amici. milioni di persone considerano perfettamente normale scambiarsi e piratare software, musica e film. addirittura il rifiuto di farlo viene vissuto come scortesia, quasi come comportamento asociale. e' abbastanza noto che certe pressioni sociali possono essere molto piu' vincolanti di leggi esplicite.2) non esiste nessuno, credo, su questo pianeta che non abbia almeno un CD copiato. come minimo. per non parlare del software. e non si sente affatto un criminale. oppure sono criminali tutti gli abitanti della terra, ma questa pretesa e' insostenibile per motivi logici e pratici.sia chiaro che non sto facendo un'apologia della pirateria, solo esponendo una situazione di fatto (giusta o sbagliata che sia). sottovalutare queste due cose secondo me e' pericoloso per i produttori. dall'oggi al domani milioni di persone non saranno piu' in grado di fare cio' che hanno sempre fatto, non capiranno perche' (dato che non lo percepiscono come reato), non sapranno perche' (visto che i tre quarti di loro non vuole leggere/sapere/informarsi di queste cose). sapranno solo che non possono piu' vedere i loro DivX. da bravi utonti riporteranno le loro macchine in negozio dicendo che non funzionano.dimenticate tutti i discorsi sulla liberta' il controllo remoto dei PC, il non essere padrone della tua macchina e tutte le altre cose che ci preoccupano qui. se fosse per queste cose il trusted computing ce lo farebbero ingoiare tranquillamente, insieme a tutte le altre cose liberticide che "rendono il mondo piu' sicuro". ma la pila di DVD e CD nell'armadio e' tutta un'altra storia.(o almeno spero)
    • Anonimo scrive:
      Re: sottovalutano gli utonti

      posto che il trusted computing nasce
      essenzialmente per combattere la pirateria, loro
      non si rendono conto credo, di due cose:nasce per tutelare la proprieta' intellettuale.winz e' di proprieta' di uno, tutti si stanno rendendo conto che e' meglio il codice aperto, questo e' un pericolo per la proprieta' intellettuale.gli utonti credono che sia male anche farsi una canna, a meno che non ti chiami fini e puoi andare dai giamaicani per stare in dolce compagnia.
    • Anonimo scrive:
      Re: sottovalutano gli utonti
      - Scritto da: Anonimo
      secondo me i vari capoccioni di
      intel/amd/microsoft etc... sottovalutano
      pesantemente l'utente comune e la sua percezione
      delle cose.
      posto che il trusted computing nasce
      essenzialmente per combattere la pirateria, loroIo sono dell'idea che invece li conoscono bene!Anni e anni di sondaggi, ricerche di mercato, analisi psicologiche e comportamentali, hanno portato ad un'ottima conoscenza della massa informe dell'utonto...
      • Anonimo scrive:
        Re: sottovalutano gli utonti
        - Scritto da: Anonimo
        Io sono dell'idea che invece li conoscono bene!

        Anni e anni di sondaggi, ricerche di mercato,
        analisi psicologiche e comportamentali, hanno
        portato ad un'ottima conoscenza della massa
        informe dell'utonto...Purtroppo c'e' un altro problema: la tendenza dei dirigentia non voler vedere la realta'. Come dici tu le tecniche di analisi ci sono, eccome, ma tu pensi che quello che arriva ai capoccia sia il risultato piu' obiettivo possibileoppure quello che vogliono sentirsi dire?
  • rock and troll scrive:
    PENSO POSITIVO
    prevedo due cosa:accorpamento dele distro linux in un massimo di 10 e una relativa autocensura sulle nuove distro (vedi la nuova penosa distro italiana-fox linux- fedora 101%)meno distro e piu' sforzi di programmazione anti drmspariranno tutto quel ciarpame di sistemi operativi hobbistici e inutili come reactos, pegasos, zeta e altriah ah ah + sistemi operativi ma magari + scelta di piattaforme hardware
  • Anonimo scrive:
    Il TC va bene se la chiave resta a NOI!
    C'è molta confusione sul Trusted Computing, e si continua a non capire che in se è una cosa OTTIMA. Il TC consiste in un chip che permette di autorizzare a far girare sul nostro pc solo ciò (contenuti o programmi) che è autorizzato da una chiave crittografica. Una soluzione straordinaria a virus, hacker, spyware e sicurezza. IL VERO PROBLEMA E' CHE TALE CHIAVE CRITTOGRAFICA DEL NOSTRO PC NON LA LASCIANO AL PROPRIETARIO DEL PC MA LA TENGONO LORO SU UN SERVER INTERNET! Il che significa che solo loro a distanza autorizzano. La vera battaglia che Linux dovrebbe combattere è offrire una pittaforma ALTERNATIVA di Trusted Computing, uguale in tutto a quella Microsoft, ma che lasci la chiave all'utente, magari sotto forma di smartcard per evitare che spyware vari possano trovarla sull'hd. Proposta: Linux TC: pc dove gira solo ciò che è autorizzato dall'utente Windows TC: pc dove gira solo ciò che è autorizzato dalla Microsoft Se questo messaggio passerà, Linux avrà la meglio. La gente lo capirà, e sarà la fine per Microsoft. Se continueremo a combattere a testa bassa contro il Trusted per intero, perderemo tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TC va bene se la chiave resta a N
      - Scritto da: Anonimo

      C'è molta confusione sul Trusted Computing, e si
      continua a non capire che in se è una cosa
      OTTIMA.

      Il TC consiste in un chip che permette di
      autorizzare a far girare sul nostro pc solo ciò
      (contenuti o programmi) che è autorizzato da una
      chiave crittografica. Una soluzione straordinaria
      a virus, hacker, spyware e sicurezza.

      IL VERO PROBLEMA E' CHE TALE CHIAVE
      CRITTOGRAFICA DEL NOSTRO PC NON LA LASCIANO AL
      PROPRIETARIO DEL PC MA LA TENGONO LORO SU UN
      SERVER INTERNET!

      Il che significa che solo loro a distanza
      autorizzano.

      La vera battaglia che Linux dovrebbe combattere
      è offrire una pittaforma ALTERNATIVA di Trusted
      Computing, uguale in tutto a quella Microsoft, ma
      che lasci la chiave all'utente, magari sotto
      forma di smartcard per evitare che spyware vari
      possano trovarla sull'hd.

      Proposta:

      Linux TC: pc dove gira solo ciò che è
      autorizzato dall'utente

      Windows TC: pc dove gira solo ciò che è
      autorizzato dalla Microsoft

      Se questo messaggio passerà, Linux avrà la
      meglio. La gente lo capirà, e sarà la fine per
      Microsoft.

      Se continueremo a combattere a testa bassa contro
      il Trusted per intero, perderemo tutto.Sono d'accordo con la tua proposta, mi pare molto sensata.Pero' il problema resta con i contenuti venduti con DRM che saranno incompatibli con Linux, li' la battaglia va fatta pure sui contenuti, quindi bisogna cominciare senbilizzare la genete gia' dalla scuola ad usare software libero.
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Il TC va bene se la chiave resta a N
      - Scritto da: Anonimo

      C'è molta confusione sul Trusted Computing, e si
      continua a non capire che in se è una cosa
      OTTIMA.

      Il TC consiste in un chip che permette di
      autorizzare a far girare sul nostro pc solo ciò
      (contenuti o programmi) che è autorizzato da una
      chiave crittografica. Una soluzione straordinaria
      a virus, hacker, spyware e sicurezza.Hai perfettamente ragione.Il fritz chip non è altro che un pgp hardware in cui la chiave segreta rimane segreta anche per l' utente che la usa e da qui nascono tutti i problemi.Il problema è che se non fosse così non si potrebbero realizzare i sistemi drm.... il "trusted" non è riferito al fatto che l' utente si può fidare dei programmi....ma ai programmi che possono fidarsi dell' utente, nel senso che l' utente non faccia cose non previste...tipo copiare una canzone...
    • ishitawa scrive:
      Re: Il TC va bene se la chiave resta a N
      concordo,inoltre continuo a pensare che il mondo professionale, quando capirà in pieno la cosa non potrà accettarla (scrivere TUTTO il mio budget, fatture, elenco clienti etc in un file che SE ALTRI PERMETTONO posso usare solo con questo PC ???? e se si rompe? e se voglio portarlo a casa per leggerlo nel week end, ma vaaaaa)potrebbe essere una visione valida: i "veri" PC per ditte e "smanettoni" (che magari faranno un po a meno dei film..) e i box TC (che non sono più PC di un decoder di sky) per comprare la musica e vedere i film e giocare ai videogiochi
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TC va bene se la chiave resta a N

      IL VERO PROBLEMA E' CHE TALE CHIAVE
      CRITTOGRAFICA DEL NOSTRO PC NON LA LASCIANO AL
      PROPRIETARIO DEL PC MA LA TENGONO LORO SU UN
      SERVER INTERNET!Il sistema usato e' RSA.http://en.wikipedia.org/wiki/RsaQuindi esistono due chiavi una privata e una pubblica.Quella pubblica la conosceranno tutti compreso l'utente e quella privata nessuno neanche l'utente. O meglio solo il chip Fritz.In questo modo chiunque ti invia un file puo' fare in modo che l'unico computer su cui la si potra' leggere sara' il tuo.Visto e considerato che ho un PC munito di Fritz (Ibm) ho visto che la chiave puo' essere cambiata liberamente dall'utente entrarnado nelle config del bios (Pena la perdita definitiva di tutti i dati crittati).
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TC va bene se la chiave resta a N
      + o meno nel mio post di poco fa volevo dire questo grandissimo hai centrato perfettamente l'obiettivo. Credo che questi siano i tentativi disperati di un colosso che sta affondando rovinando sugli errori della sua stessa sete di potere e cupidigia
  • IL RE DEI TROLL scrive:
    GOOGLE SOLUTION
    magari non avra' palladium e potra' fare crescere l'utenza linux, ma....chi mi dice pero' che non saro lo stesso controllato?!
    • Anonimo scrive:
      Re: GOOGLE SOLUTION
      linux in quanto software libero potrà essere rimaneggiato per eliminare quei moduli che ledono la privacy
  • rock and troll scrive:
    [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
    linux x86 classico fara' la fine di amiga....tanti appassionati, tanti cultori ma una morte tecnologica (seppur con ragioni diverse) inevitabile!!!!BSD secondo me si salvera' perche la apple lo rendera' compatibile con le sue periferiche hardware...pure linux si salvera' ma magari funzionera' solo su macchine apple o pc autoassemblati con componenti taroccati.....puo' anche succedere che colosi come dell o hp rendano alcuni loro pc compatibili con linux...ma secondo me e' una opzione vaga....neanche google salvera linux!!!!! ma chi salvera i linari????ah ah ah ah ah tanto lavoro spercato!!!ah ah ah vita sociale zero!!!ah ah ah ah una vita dedicata ad un progetto fallito!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
      ma che cazzo dici, ignorante !!!!Prima di parlare si dovrebbe conoscere !!!Io continuero' ad usare qualsiasi macchina futura con Linux, senza fare uso di quelle michiate di LaGrande, GDBSNSHSDTGBX (palladium) .... e altroSarai tu ad essere obbligato ad usarle perche' usarai un sistema operativo che non ti dara' scelta e a quel punto:paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga Ti spremeranno all'osso HAHAHAHA
      • rock and troll scrive:
        Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
        - Scritto da: Anonimo
        ma che cazzo dici, ignorante !!!!

        Prima di parlare si dovrebbe conoscere !!!


        Io continuero' ad usare qualsiasi macchina futura
        con Linux, senza fare uso di quelle michiate di
        LaGrande, GDBSNSHSDTGBX (palladium) .... e altro


        Sarai tu ad essere obbligato ad usarle perche'
        usarai un sistema operativo che non ti dara'
        scelta e a quel punto:

        paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga
        paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga
        paga paga paga paga paga paga paga paga paga paga
        paga paga

        Ti spremeranno all'osso HAHAHAHAcontinuo a scrivere dal mio g4 600mhrz di 6 anni...non ho intenzione di cambiare computer...anche perche' ne ho altri 5 a casa!!!! con i vari os installati!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
          questa risposta non ha minimamente cambiato la situazione....prima hai sparato delle cran caxxate
          • rock and troll scrive:
            Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
            - Scritto da: Anonimo
            questa risposta non ha minimamente cambiato la
            situazione....prima hai sparato delle cran
            caxxatema quindi...io sono un troll e quando rivesto tale ruolo non bado a spese nelle sparare a zero su tutti gli os e tutti i programmi... e' la natura delle cosa, accettala per quanto triste sia
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
      Che fesserie !!!Che troll !!!
      • rock and troll scrive:
        Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
        - Scritto da: Anonimo
        Che fesserie !!!
        Che troll !!!ah ah ah ah ah ah ah (troll3)cmq ti rode perche' il mio nick e' spettacolare...dah ah ah sono il massimo!!
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
          - Scritto da: rock and troll

          - Scritto da: Anonimo

          Che fesserie !!!

          Che troll !!!


          ah ah ah ah ah ah ah (troll3)

          cmq ti rode perche' il mio nick e'
          spettacolare...d

          ah ah ah sono il massimo!!http://punto-informatico.it/p.asp?i=57138&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
      Se i seguaci della filosofia closed non si fossero sentiti in pericolo da quella open non avrebbero di certo inventato il TC per metterla così in difficoltà...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] ah ah ah linari in gabbia!!
      - Scritto da: rock and troll
      linux x86 classico fara' la fine di
      amiga....tanti appassionati, tanti cultori ma una
      morte tecnologica (seppur con ragioni diverse)
      inevitabile!!!!

      BSD secondo me si salvera' perche la apple lo
      rendera' compatibile con le sue periferiche
      hardware...pure linux si salvera' ma magari
      funzionera' solo su macchine apple o pc
      autoassemblati con componenti taroccati.....puo'
      anche succedere che colosi come dell o hp rendano
      alcuni loro pc compatibili con linux...ma secondo
      me e' una opzione vaga....

      neanche google salvera linux!!!!!

      ma chi salvera i linari????

      ah ah ah ah ah tanto lavoro spercato!!!

      ah ah ah vita sociale zero!!!

      ah ah ah ah una vita dedicata ad un progetto
      fallito!!!POST GRAVEMENTE DIFFAMATORIONESSUNA CONDANNA MA SOLO UNA DECISIONE PRIVATA VECCHIA DI 6 ANNI E PRIVA DI ALCUN VALORE GIURIDICO.LA NOSTRA UNIVERSITA E? AUTORIZZATA DAL GOVERNO DEL CANTONE TICINO.Il post merita alcune precisazioni.Il Giuri non è un organo pubblico e/o statale o giudiziario ma solamente un ente privato,una associazione non riconosciuta NEANCHE NELL?ORDINAMENTO ITALIANO di autodisciplina fra le aziende pubblicitarie.Le sue decisioni , non sono sentenze e non c?è alcuna condanna, sono soltanto pareri di esperti,rispettabili,ma sempre pareri e non hanno alcuna validità legale neanche in Italia ,impegnando solamente gli associati o coloro che hanno accettato il proprio statuto.Ovviamente nessun valore giuridico puo avere tale decisione in Svizzera,le conclusioni della quale ovviamente non condividiamo,anche perchè frutto di ignoranza circa il sistema universitario svizzero e le norme che lo regolano e lo regolavano al tempo della decisione ,differenti ovviamente da quelle italiane prese in considerazione da parte degli esperti del Giuri:? per esempio il valore legale dei titoli,inteso secondo le norme italiane in Svizzera non esiste,il riconoscimento pubblico inteso secondo la legge italiana,in Svizzera come tale non esiste sostituito dal cosiddetto accreditamento che è facoltativo, ecc.Nel luglio del 2002,due anni dopo la decisione, la nostra università è stata autorizzata con delibera n 3347/02 del Governo Cantonale Ticinese all'uso della denominazione Università e di conseguenza alla sua attività accademica ai sensi della legge cantonale sull'università.Successivamente in data 4 luglio 2005, 5 anni dopo la decisione, è stata riconosciuta dall'Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna,con la sua iscrizione come ?università?nel foglio ufficiale svizzero di commercio.Ecco i link dove potete trovare i documenti ufficiali ,l'autorizzazione del governo ticinese alla denominazione università e allo svolgimento della attività di insegnamento universitario e a conferire titoli accademici,e l?approvazione federale con l?iscrizione al foglio ufficiale svizzero..http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdfhttp://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdfhttps://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2...05.02914602.pdfPer quanto riguarda il cosidetto "accreditamento?,esso NON E? OBBLIGATORIO MA FACOLTATIVO cosi come ha stabilito il Tribunale Federale di Losanna con sentenza del 2002.La nostra università è considerata "università" nel diritto svizzero visto che E? GIA STATA AUTORIZZATA dalle autorità cantonali a definirsi "università" proprio ai sensi dell?ART.14 DELLA LEGGE CANTONALE SULL?UNIVERSITA DEL 3 OTTOBRE 1995 http://www.unipsa.ch/DOC/consiglio_di_stato.pdf)http://www.unipsa.ch/DOC/usi_legge.pdfe che la denominazione di "università" è stata approvata dall?Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna, ED ISCRITTA nel foglio ufficiale svizzero di Commercio . https://www.shab.ch/DOWNLOADPART/N2...05.02914602.pdfNel sistema universitario svizzero infatti operano legalmente le università accreditate e le università autorizzate sia che esse siano pubbliche o private.http://www.unipsa.ch/poli/universitach.htmIn altre parole l'accreditamento è solamente una certificazione di qualità e NON E? NECESSARIO PER CONFERIRE LEGALMENTE TITOLI UNIVERSITARI IN SVIZZERA.http://www.unipsa.ch/poli/accrediti.htmPer es. la stessa USI Università della Svizzera italiana,università cantonale pubblica è stata accreditata solo dopo 4 anni dalla sua istituzione.In ogni caso abbiamo già dato incarico ad un esperto professionista, ed è in corso la certificazione di autovalutazione necessaria per avanzare la richiesta di preaccreditamento.Le considerazioni del post,appare ormai evidente, sono frutto di ignoranza del sistema universitario svizzero e di accanimento inutile nei nostri confronti,frutto di rabbia che certamente non hanno alcuna influenza sulla nostra serietà ne sulla nostra tenacia di continuare a segnalare alle autorità italiane queste false università.In ogni caso tutte le informazioni concernenti gli aspetti legali della nostra attività,sono presentate con assoluta correttezza agli studenti nel sito internet www.unipsa.ch e cio ESCLUDE INCONFUTABILMENTE qualsiasi ipotesi di ingannevolezza .Quanto a tale post,risulta chiaro l'intento denigratorio nei nostri confronti,da parte di ?concorrenti sleali? motivato forse dal fatto che molte ?sedicenti università? operanti in Italia che? vendono titoli fasulli ?, sono state oggetto di provvedimenti per pubblicità ingannevole di una autorità pubblica e istituzionale italiana il Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma ,aventi forza di legge e quindi vincolante ,che prevedono sanzioni da 10.000 a 50.000 euro e che fino ad aprile scorso addirittura l'arresto fino a 3 mesi.es.la famigerata EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS, all?onore della cronaca nella trasmissione televisiva Rai ? Mi manda rai tre?, i cui vertici sono sotto processo al Tribunale di Lucca,UDIENZA PRELIMINARE IL 10 NOVEMBRE 2005, accusati di associazione a delinquere,truffa evasione fiscale ed altri reati.Per l?elenco completo della università fasulle in Italia www.agcm.it e www.oue.infoIngenerando il post l?idea ,del tutto priva di fondamento visti i documenti ufficiali consultabili da chiunque qui e sul sito www.unipsa.ch, che la nostra università inganni i consumatori sul proprio status di ?università? e la validità dei titoli conferiti,abbiamo dato incarico al nostro ufficio legale di presentare una denuncia penale al Ministero Pubblico di Lugano per i reati previsti dal codice penale Svizzero di diffamazione e calunnia, contro gli autori del post ,presumibilmente collaboratori della European School of Economics, IDENTIFICATiI attraverso il numero IP ,che ovviamente è stato segnalato alla autorità giudiziaria italiana e svizzera.Avv.Massimo SilvestriDirettore generale
  • Anonimo scrive:
    Ma chi li vuole
    Ma chi li vuole i loro contenuti blindati ?Hai deciso di blindare quel documento / musica / film ?Bene, e chissenefrega. Non ho nessuna intenzione di vederlo, per me è come se non esistesse e punto.Per non parlare delle perquisizioni telematiche da remoto...E se dovessero trovare qualconsa che non gli va sul MIO computer che mi fanno ? M' arrestano ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi li vuole
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi li vuole i loro contenuti blindati ?
      Hai deciso di blindare quel documento / musica /
      film ?
      Bene, e chissenefrega. Non ho nessuna intenzione
      di vederlo, per me è come se non esistesse e
      punto.

      Per non parlare delle perquisizioni telematiche
      da remoto...
      E se dovessero trovare qualconsa che non gli va
      sul MIO computer che mi fanno ? M' arrestano ?si ti arrestano
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi li vuole
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma chi li vuole i loro contenuti blindati ?

        Hai deciso di blindare quel documento / musica /

        film ?

        Bene, e chissenefrega. Non ho nessuna intenzione

        di vederlo, per me è come se non esistesse e

        punto.



        Per non parlare delle perquisizioni telematiche

        da remoto...

        E se dovessero trovare qualconsa che non gli va

        sul MIO computer che mi fanno ? M' arrestano ?
        si ti arrestanoma va' là...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi li vuole



          E se dovessero trovare qualconsa che non gli
          va


          sul MIO computer che mi fanno ? M' arrestano ?

          si ti arrestano

          ma va' là...Se l'acquisizione di tale prova (si badi bene, prova !) fosse permessa ti possono certamente incriminare.(e ci mancherebbe pure)Ovviamente poi ci sono sufficenti leggi (per proteggere i bambini, per combattere il terrorismo, etc...) che permetterebbero l' indagine informatica anche se in circostanze normali fosse considerata una violazione illecita.Allegria ! Le so tutte ! ... passiamo alla prossima domanda... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi li vuole
        - Scritto da: Anonimo
        si ti arrestanoArrestare no, ma 20mila euro di multa si.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi li vuole
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          si ti arrestano

          Arrestare no, ma 20mila euro di multa si.
          Arrestare sì invece. Vedi legge Urbani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi li vuole
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            si ti arrestano



            Arrestare no, ma 20mila euro di multa si.



            Arrestare sì invece. Vedi legge Urbani.Basta STACCARE IL COMPUTER O IL MEDIA CENTER DA INTERNET !
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi li vuole
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          si ti arrestano

          Arrestare no, ma 20mila euro di multa si.
          piuttosto che una multa preferireri andare in galera
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi li vuole
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            si ti arrestano



            Arrestare no, ma 20mila euro di multa si.



            piuttosto che una multa preferireri andare in
            galerain una cella matrimoniale con un bell'omone arrapato
  • Anonimo scrive:
    Re: Ubuntu trusted la soluzione
    le 4 p le hai dimenticate?
  • Crazy scrive:
    Un "Muro di Berlino" Informatico ...
    CITO DA ARTICOLO:"""Roma - Senza un adeguato supporto per la tecnologia Trusted Computing, Linux resterebbe tagliato fuori dal mondo. I contenuti multimediali (film, musica, testi digitali etc.) protetti con le nuove tecnologie DRM, basate sul Trusted Computing, ed il software protetto con i nuovi sistemi anticopia, anch'essi basati sul Trusted Computing, gli sarebbero inaccessibili. Il software (per Unix e Linux) che, per qualunque motivo, facesse uso del Trusted Computing non sarebbe utilizzabile. I documenti aziendali (.DOC,.XLS etc.) protetti dai nuovi sistemi ERM (Enterprise Right Management), basati sul Trusted Computing, gli sarebbero inaccessibili. Persino molti servizi di rete (LAN, Internet e World Wide Web) non sarebbero accessibili senza supporto per il Trusted Computing."""e cosi` sia.CIAO A TUTTIsecondo me, la cosa ideale da fare, sarebbe proprio manterere Linux totalmente incompatibile con il Trusted Computing, e creare cosi` 2 diverse Network mondiali: uno Trusted ed uno Non.In questo modo si verra` a formare una sorta di muro di Berlino informatico, da una parte ci sara` la possibilita` di accesso a servizi tipo Musica e Film On-Line, ma totale impossibilita` di installazione di Programmi Free, praticamente, diverra` la parte dle Network per chi e` disposto a spendere Soldi per tutto, dall'altra parte, quella dove non si potranno utilizzare Programmi Trusted, ma dove sara` accessibile l'installazione di Programmi Free.Non preoccupateVi, a molte persone non piacera` l'idea di non aver accesso a tutto quel "marasma" di Programmi gratuiti disponibili nel Web e rinuncera` ai contenuti multimediali protetti dai DRM.A questo punto e` solo questione di tempo: tra chi non sapra` rinunciare a Musica e Film e che non accettera` l'idea di vedersi costretto a pagare per ogni cosa, le case Discografiche si troveranno a perdere una bella fetta di mercato.Dopo un po' di tempo, rinunceranno a determinati sistemi di protezione, probabilmente, venderanno i File in modalita` protetta per gli utenti Trusted ed in modalita` Non Portetta per i Non Trusted.A breve tempo, la gente vedra` che potra` comunque ascoltare Muscia anche se UnTrusted e cosi`, iniziera` ad abbandonare la zona Trusted per passare a quella non Trusted dove potra` comunque ascoltare Muscia e vedere Film e potra` in piu` usufruire di tutti quei programmi gratuiti disponibili nella rete mondiale.La conseguenza e` ovvia: le aziende del TCG inizieranno a perdere mercato ed uan ad una se ne andranno per spostarsi alla sezione non Trusted.Il Trusted Computing fallira` e tutto tornera` come doveva sempre essere rimasto.Ma perche` cio` avvenga, la comunita Open Source, ed in particolare quella di Linux, deve rifiutare categoricamente il Trusted Computing, non deve scendere minimamente a patti: Linux, come tutti i Programmi free, devono rimanere al 100% fuori dal Trusted Computing.Noi utenti, dobbiamo cercare nei limiti del possibile di utilizzare solo prodotti che non siano garantiti TC e rifiutare categoricamente tutti quei prodotti che sono approvati dal TCG.Se questo avverra`, il malefico progetto ammazza informatica, morira`... e speriamo che cosi` sia.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      Vedi la grossa differenza è che Linux si può staccare quando vuole la forza è sulla comunità che non dipende da nessuno, il codice c'e' e ognuno lo può modificare o qualche volenteroso lo può fare per noi.Gli altri OS sono dipendenti invece da Apple e Microsoft in questo caso sono loro che decidono e non tu.
      • Crazy scrive:
        Il TC va Boicottato
        - Scritto da: Anonimo
        Vedi la grossa differenza è che Linux si può
        staccare quando vuole la forza è sulla comunità
        che non dipende da nessuno, il codice c'e' e
        ognuno lo può modificare o qualche volenteroso lo
        può fare per noi.
        Gli altri OS sono dipendenti invece da Apple e
        Microsoft in questo caso sono loro che decidono e
        non tu.Infatti, e` quello che dico da sempre: non comperate ne Windows Vista ne MacOS X, sono entrambe TC, vanno rifiutati essi assieme a tutto l'Hardware TC, comperiamo soltanto Hardware e Software che non abbia sistemi TC all'interno.Cosi`, torneremo ad essere liberi, perche`, se le aziende del TCG non guadagnano soldi, l'unica cosa che potranno fare sara` ridare all'utenza la liberta` che gli spetta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...

        Gli altri OS sono dipendenti invece da Apple e
        Microsoft in questo caso sono loro che decidono e
        non tuma lui parla di linux ed ha ragione.poi quali sarebbero i contenuti degni di nota di cui non sarebbe "sano" fare a meno?spero proprio che si arrivi a due mondi paralleli poi vedremo come la gente operera' le proprie scelte.ma immagino che la fregatura scattera' tra qualche anno quando ormai tutto l'hardware sara' infettato.credo che la principale preoccupazione oggi sia quella di prevenire la possibilita' che in futuro possa sopravvivere un'alternativa. anche la costante pubblicita' di M$ e' quantomeno strana per un SO che gia' vanta la quasi totalita' dell'installato. sembra proprio che abbiano soldi da buttare e questo di solito capita a chi i quattrini li ruba e non a chi lavora onestamente.siamo di fronte ad un complotto. che poi tutto avvenga alla luce del sole e' solo perche' ci sono abbastanza soldi per comprarsi la complicita' di tutti quanti gli apparati. e chissa' poi perche' uno come Monti e' stato defenestrato. tempi durissimi per i pochi onesti rimasti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      Quindi gli agenti governativi coadiuvati dagli agenti microsoft e dagli agenti RIAA e MPAA spareranno a tutti quelli che tentano di passare da un sistema trusted a un sistema untrusted?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
        - Scritto da: Anonimo
        Quindi gli agenti governativi coadiuvati dagli
        agenti microsoft e dagli agenti RIAA e MPAA
        spareranno a tutti quelli che tentano di passare
        da un sistema trusted a un sistema untrusted?può essere ..poi ci sono i paesi come la cina che se ne fotter@nno e li manderanno a quel paese producendo HW non tcpa e facendosi i soldi
        • Anonimo scrive:
          Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
          La CINA sarà il primo produttore di Trusted Computing!!!! Il governo potrà controllare ogni singola persona alla ricerca di dissidenti!!!!!!! Anzi le grandi multinazionali forniranno tutti gli strumenti + sofisticati per realizzare la cosa, altrimenti niente mercato cinese!!!! Svegliatevi, la Cina non è un paese libero e democratico!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
            - Scritto da: Anonimo
            La CINA sarà il primo produttore di Trusted
            Computing!!!! Il governo potrà controllare ogni
            singola persona alla ricerca di dissidenti!!!!!!!
            Anzi le grandi multinazionali forniranno tutti
            gli strumenti + sofisticati per realizzare la
            cosa, altrimenti niente mercato cinese!!!!
            Svegliatevi, la Cina non è un paese libero e
            democratico!!!!Diciamo che se la Cina potrà fare una differenzanon sarà per amore di libertà, ma per gli effettiindiretti di altri fattori. Il mercatovuole libertà, senza la quale il mercato muore.Non v'è paese dittatoriale che figuri in testaalle classifiche economiche, e la Cina rappresenta solo una (secondo me temporanea) anomalia,per via che sono in tanti (e l'attuale "botta di ricchezza"riguarda molto pochi).Tutta questa corsa forsennata a blindare tutto ilblindabile produrrà soprattutto una minor propensionea comprare, e pare che certe grandi aziende lo stiano dimenticando. E poi, parlando di audio e video,c'è anche un'altra importante contraddizione, che èdestinata ad emergere: i produttori vogliono restrizioninel tentativo di dare più valore a ciò che vendono, magli artisti vivono soprattutto di popolarità, che non è molto compatibile con la chiusura e le restrizioni.Penso che ne vedremo delle belle :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      - Scritto da: Crazy
      CITO DA ARTICOLO:
      CIAO A TUTTI
      DISTINTI SALUTI
    • rock and troll scrive:
      ah ah CRAZY ILLUSIONS

      In questo modo si verra` a formare una sorta di
      muro di Berlino informatico, da una parte ci
      sara` la possibilita` di accesso a servizi tipo
      Musica e Film On-Line, ma totale impossibilita`
      di installazione di Programmi Free, praticamente,
      diverra` la parte dle Network per chi e` disposto
      a spendere Soldi per tutto, dall'altra parte,
      quella dove non si potranno utilizzare Programmi
      Trusted, ma dove sara` accessibile
      l'installazione di Programmi Free.ah ah ah si si si e' come dire io volgio essere libero e non avere la targa sopra l'auto!!!Ma se poi diventera' obbligatorio identificare univocamente i pc che farai....spaccierai i tuoi linux pc per un tostapane??? Basta che la legge del nostro stato obblighi di identificare in mdo univoco i pc...e track infranti i tuoi sogni di resistenza passiva...pensaci
      • Anonimo scrive:
        Re: ah ah CRAZY ILLUSIONS
        vedo che continui a fare la parte dell'ignorante.La parte *base* del TD sara' bella che supportata...saranno i livelli superiori, utili per altro e non per l'identificazione univoca, a non essere (forse solo inzialmente) supportati da Linux....ma questo sara' forse solo un bene !!'GNORANTE
      • Anonimo scrive:
        Re: ah ah CRAZY ILLUSIONS
        - Scritto da: rock and troll


        In questo modo si verra` a formare una sorta di

        muro di Berlino informatico, da una parte ci

        sara` la possibilita` di accesso a servizi tipo

        Musica e Film On-Line, ma totale impossibilita`

        di installazione di Programmi Free,
        praticamente,

        diverra` la parte dle Network per chi e`
        disposto

        a spendere Soldi per tutto, dall'altra parte,

        quella dove non si potranno utilizzare Programmi

        Trusted, ma dove sara` accessibile

        l'installazione di Programmi Free.

        ah ah ah si si si e' come dire io volgio essere
        libero e non avere la targa sopra l'auto!!!

        Ma se poi diventera' obbligatorio identificare
        univocamente i pc che farai....spaccierai i tuoi
        linux pc per un tostapane??? Basta che la legge
        del nostro stato obblighi di identificare in mdo
        univoco i pc...e track infranti i tuoi sogni di
        resistenza passiva...pensaci
        Questi signori prosperano e continueranno a prosperare fino a che persone come te ridono di cose gravi come queste.Ma ti accorgerai presto che, se davvero il mondo andrà in tale direzione, il primo a smettere di ridere sarai proprio tu, che senza il mulo non saresti qui a trollare.Altro che contenuti multimediali!Vendere la libertà per le mutande di Britney Spears.....
        • Anonimo scrive:
          crazy DREAM
          intanto io mi sono fatto un backup di contenuti che mi dura fino al 2090.e il mio vecchio amd1700 funziona benissimo per film , mp3, produrre musica, navigare, fare doc...non necessito di piu davvero.quindi il TC puo abbattersi su di noi , io ormai potrei anche vivere su un isola deserta...at rock n troll... quello che tu chiami illusioni, noi gli chiamiamo sogni. ..
      • Anonimo scrive:
        Re: ah ah CRAZY ILLUSIONS

        ah ah ah si si si e' come dire io volgio essere
        libero e non avere la targa sopra l'auto!!!Vero. Ma tu per natale ti regaleresti un PC o una targadella macchina ? Il mercato delle targhe e dellemarche da bollo non è molto appetibile, perchèquello che devi comprare per forza se appena puoi non lo compri :-)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...

      In questo modo si verra` a formare una sorta di
      muro di Berlino informatico, da una parte ci
      sara` la possibilita` di accesso a servizi tipo
      Musica e Film On-Line, ma totale impossibilita`
      di installazione di Programmi Free, praticamente,
      diverra` la parte dle Network per chi e` disposto
      a spendere Soldi per tuttoTi dimentichi un dato fondamentale. Il Trusted è fatto per le aziende, in primis. A queste frega niente, anzi è un plus, che i dipendenti possano installare software o incasinare le macchine.Quindi il PC dell'ufficio sarà Trusted (almeno nelle aziende medio-grandi, che non piratazzano).Lì la bataglia non esiste neppure. E' già vinta dal Trusted.
      • Anonimo scrive:
        9 --
        E' arrivato il deficiente. :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...

        Quindi il PC dell'ufficio sarà Trusted (almeno
        nelle aziende medio-grandi, che non piratazzano).

        Lì la bataglia non esiste neppure. E' già vinta
        dal Trusted.Già, così M$, Intel e soci potranno farsi gli affari dell'azienda come e quando voglio, standosenecomodamente seduti in casa propria :-) Sai che bellopoi se queste aziende sono concorrenti delle prime ...Il TC serve soprattutto a due cose:1) a soffocare il mercato2) a consegnare quel poco che resta nelle mani di pochi grandi produttori di tecnologia.Sai che gioia per che vende ...
    • Marlenus scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      - Scritto da: Crazy
      secondo me, la cosa ideale da fare, sarebbe
      proprio manterere Linux totalmente incompatibile
      con il Trusted Computing, e creare cosi` 2
      diverse Network mondiali: uno Trusted ed uno Non.
      In questo modo si verra` a formare una sorta di
      muro di Berlino informatico, da una parte ci
      sara` la possibilita` di accesso a servizi tipo
      Musica e Film On-Line, ma totale impossibilita`
      di installazione di Programmi Free, praticamente,
      diverra` la parte dle Network per chi e` disposto
      a spendere Soldi per tutto, dall'altra parte,
      quella dove non si potranno utilizzare Programmi
      Trusted, ma dove sara` accessibile
      l'installazione di Programmi Free.
      Non preoccupateVi, a molte persone non piacera`
      l'idea di non aver accesso a tutto quel "marasma"
      di Programmi gratuiti disponibili nel Web e
      rinuncera` ai contenuti multimediali protetti dai
      DRM.
      A questo punto e` solo questione di tempo: tra
      chi non sapra` rinunciare a Musica e Film e che
      non accettera` l'idea di vedersi costretto a
      pagare per ogni cosa, le case Discografiche si
      troveranno a perdere una bella fetta di mercato.Sei troppo ottimista. Il percorso sarà invece pilotato in questo modo: all'inizio potrai far girare sui computer Trusted quello che vuoi, in modo da evitare troppi problemi agli utenti smanettoni, che comunque contano poco, e per agevolare la creazione della massa critica vedrai i fornitori migrare i contenuti su player trusted, incentivati da prezzi più bassi rispetto a quelli dei contenuti non protetti. Fase successiva, i nuovi contenuti (pochi in percentuale, ma sono le novità!) saranno offerti solo per i player trusted.All'inizio quindi attraverso il dual boot o qualche altra diavoleria sarà possibile utilizzare entrambi i sistemi sulla stessa macchina.Raggiunta la massa critica (51%? 66.6?) si chiude il rubinetto dei contenuti untrusted, lasciando la possibilità di usare i programmini che vuoi con il dual boot. A questo punto molti si troveranno costretti a utilizzare loro malgrado i sistemi trusted (grazie anche alle campagne dedicate agli utenti aziendali, basate su sicurezza dei documenti e via cantando), e la percentuale salirà, diciamo al 90% di sistemi solo trusted (aziende) e "doppi" (sia trusted che untrusted, a seconda del boot, utenti residenziali).A quel punto ci sarà la fase finale: una nuova versione dei contenuti che funziona solo su sistemi solo trusted (non dual boot) e il taglio netto. Con la forza di quei numeri, si toglierà la possibilità di usare sistemi untrusted e trusted sulla stessa macchina (partendo dagli utenti aziendali) e il processo vedrà la sua naturale, orwelliana, conclusione .
      Dopo un po' di tempo, rinunceranno a determinati
      sistemi di protezione, probabilmente, venderanno
      i File in modalita` protetta per gli utenti
      Trusted ed in modalita` Non Portetta per i Non
      Trusted.Al contrario, questo passaggio è funzionale al loro progetto, come ti ho descritto.
      A breve tempo, la gente vedra` che potra`
      comunque ascoltare Muscia anche se UnTrusted e
      cosi`, iniziera` ad abbandonare la zona Trusted
      per passare a quella non Trusted dove potra`
      comunque ascoltare Muscia e vedere Film e potra`
      in piu` usufruire di tutti quei programmi
      gratuiti disponibili nella rete mondiale.L'esatto contrario, a mio parere
      La conseguenza e` ovvia: le aziende del TCG
      inizieranno a perdere mercato ed uan ad una se ne
      andranno per spostarsi alla sezione non Trusted.Quale mercato, che non hanno ancora? Devono crearselo e lo faranno al contrario di come speri tu, a mio parere.
      Il Trusted Computing fallira` e tutto tornera`
      come doveva sempre essere rimasto.Magari. Sei troppo ottimista.
      Ma perche` cio` avvenga, la comunita Open Source,
      ed in particolare quella di Linux, deve rifiutare
      categoricamente il Trusted Computing, non deve
      scendere minimamente a patti: Linux, come tutti i
      Programmi free, devono rimanere al 100% fuori dal
      Trusted Computing.Non serve. Il problema non è se fare o no come il nemico, il problema è quanto è forte il nemico.Il cavallo di troia è il mercato aziendale. E' su quel mercato che M$ ha fatto i soldi ed è quel mercato che ha deciso quale fosse lo standard informatico (altrimenti lavoreremmo tutti su qualche evoluzione del Commodore 64, non del PC IBM).Al mercato aziendale frega poco di film e canzonette, ma se riterrà il trusted computing utile a suoi scopi (meno informatici per fare lo stesso lavoro di manutenzione della rete aziendale e/o meno costi da qualche parte e/o più sicurezza, anche solo presunta, e via cantando) allora sarà il mercato aziendale a decidere per tutti. Sempre a mio parere, naturalmente.Certo io non consiglierei mai a un cliente di tenere dati sensibili su computer che sono aperti verso l'esterno (i nuovi BIOS che si collegano da soli!!!), ma anche quì, la falsa sensazione di controllo che potrebbe dare l'idea di blindare i documenti credo che su molti dirigenti faccia grande presa.
      Noi utenti, dobbiamo cercare nei limiti del
      possibile di utilizzare solo prodotti che non
      siano garantiti TC e rifiutare categoricamente
      tutti quei prodotti che sono approvati dal TCG.Su questo concordo pienamente, aggiungerei il massimo sforzo possibile per far sapere i pericoli di questa "innovazione". La partita si gioca su questo fronte, o riusciamo a fermare le vendite subito o alla fine perderemo questa guerra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...

        Certo io non consiglierei mai a un cliente di
        tenere dati sensibili su computer che sono aperti
        verso l'esterno (i nuovi BIOS che si collegano da
        soli!!!), ma anche quì, la falsa sensazione di
        controllo che potrebbe dare l'idea di blindare i
        documenti credo che su molti dirigenti faccia
        grande presa.Blindare i documenti ? Con la "remote inspection" ?... hmm, chissà come saranno contenti certi dirigentidi banca quando spostare qualche milioneverso Santo Domingo o a Vanuatu ... :-) Certo,i produttori di TCP forniranno loro tutte le rassicurazioni circa il fatto che loro non ficcheranno il naso. Già ...Può anche darsi che vada a finire come dici tu, ma forse solo perchè il "mondo aziendale" non si rende ben conto delle implicazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
        Quoto totalmente, pienamente daccordo.- Scritto da: Marlenus

        - Scritto da: Crazy

        secondo me, la cosa ideale da fare, sarebbe

        proprio manterere Linux totalmente incompatibile

        con il Trusted Computing, e creare cosi` 2

        diverse Network mondiali: uno Trusted ed uno
        Non.

        In questo modo si verra` a formare una sorta di

        muro di Berlino informatico, da una parte ci

        sara` la possibilita` di accesso a servizi tipo

        Musica e Film On-Line, ma totale impossibilita`

        di installazione di Programmi Free,
        praticamente,

        diverra` la parte dle Network per chi e`
        disposto

        a spendere Soldi per tutto, dall'altra parte,

        quella dove non si potranno utilizzare Programmi

        Trusted, ma dove sara` accessibile

        l'installazione di Programmi Free.

        Non preoccupateVi, a molte persone non piacera`

        l'idea di non aver accesso a tutto quel
        "marasma"

        di Programmi gratuiti disponibili nel Web e

        rinuncera` ai contenuti multimediali protetti
        dai

        DRM.

        A questo punto e` solo questione di tempo: tra

        chi non sapra` rinunciare a Musica e Film e che

        non accettera` l'idea di vedersi costretto a

        pagare per ogni cosa, le case Discografiche si

        troveranno a perdere una bella fetta di mercato.

        Sei troppo ottimista. Il percorso sarà invece
        pilotato in questo modo: all'inizio potrai far
        girare sui computer Trusted quello che vuoi, in
        modo da evitare troppi problemi agli utenti
        smanettoni, che comunque contano poco, e per
        agevolare la creazione della massa critica vedrai
        i fornitori migrare i contenuti su player
        trusted, incentivati da prezzi più bassi rispetto
        a quelli dei contenuti non protetti. Fase
        successiva, i nuovi contenuti (pochi in
        percentuale, ma sono le novità!) saranno offerti
        solo per i player trusted.
        All'inizio quindi attraverso il dual boot o
        qualche altra diavoleria sarà possibile
        utilizzare entrambi i sistemi sulla stessa
        macchina.
        Raggiunta la massa critica (51%? 66.6?) si chiude
        il rubinetto dei contenuti untrusted, lasciando
        la possibilità di usare i programmini che vuoi
        con il dual boot. A questo punto molti si
        troveranno costretti a utilizzare loro malgrado i
        sistemi trusted (grazie anche alle campagne
        dedicate agli utenti aziendali, basate su
        sicurezza dei documenti e via cantando), e la
        percentuale salirà, diciamo al 90% di sistemi
        solo trusted (aziende) e "doppi" (sia trusted che
        untrusted, a seconda del boot, utenti
        residenziali).
        A quel punto ci sarà la fase finale: una nuova
        versione dei contenuti che funziona solo su
        sistemi solo trusted (non dual boot) e il taglio
        netto. Con la forza di quei numeri, si toglierà
        la possibilità di usare sistemi untrusted e
        trusted sulla stessa macchina (partendo dagli
        utenti aziendali) e il processo vedrà la sua
        naturale, orwelliana, conclusione .


        Dopo un po' di tempo, rinunceranno a determinati

        sistemi di protezione, probabilmente, venderanno

        i File in modalita` protetta per gli utenti

        Trusted ed in modalita` Non Portetta per i Non

        Trusted.

        Al contrario, questo passaggio è funzionale al
        loro progetto, come ti ho descritto.


        A breve tempo, la gente vedra` che potra`

        comunque ascoltare Muscia anche se UnTrusted e

        cosi`, iniziera` ad abbandonare la zona Trusted

        per passare a quella non Trusted dove potra`

        comunque ascoltare Muscia e vedere Film e potra`

        in piu` usufruire di tutti quei programmi

        gratuiti disponibili nella rete mondiale.

        L'esatto contrario, a mio parere


        La conseguenza e` ovvia: le aziende del TCG

        inizieranno a perdere mercato ed uan ad una se
        ne

        andranno per spostarsi alla sezione non Trusted.

        Quale mercato, che non hanno ancora? Devono
        crearselo e lo faranno al contrario di come speri
        tu, a mio parere.


        Il Trusted Computing fallira` e tutto tornera`

        come doveva sempre essere rimasto.

        Magari. Sei troppo ottimista.


        Ma perche` cio` avvenga, la comunita Open
        Source,

        ed in particolare quella di Linux, deve
        rifiutare

        categoricamente il Trusted Computing, non deve

        scendere minimamente a patti: Linux, come tutti
        i

        Programmi free, devono rimanere al 100% fuori
        dal

        Trusted Computing.

        Non serve. Il problema non è se fare o no come il
        nemico, il problema è quanto è forte il nemico.
        Il cavallo di troia è il mercato aziendale. E' su
        quel mercato che M$ ha fatto i soldi ed è quel
        mercato che ha deciso quale fosse lo standard
        informatico (altrimenti lavoreremmo tutti su
        qualche evoluzione del Commodore 64, non del PC
        IBM).
        Al mercato aziendale frega poco di film e
        canzonette, ma se riterrà il trusted computing
        utile a suoi scopi (meno informatici per fare lo
        stesso lavoro di manutenzione della rete
        aziendale e/o meno costi da qualche parte e/o più
        sicurezza, anche solo presunta, e via cantando)
        allora sarà il mercato aziendale a decidere per
        tutti. Sempre a mio parere, naturalmente.

        Certo io non consiglierei mai a un cliente di
        tenere dati sensibili su computer che sono aperti
        verso l'esterno (i nuovi BIOS che si collegano da
        soli!!!), ma anche quì, la falsa sensazione di
        controllo che potrebbe dare l'idea di blindare i
        documenti credo che su molti dirigenti faccia
        grande presa.



        Noi utenti, dobbiamo cercare nei limiti del

        possibile di utilizzare solo prodotti che non

        siano garantiti TC e rifiutare categoricamente

        tutti quei prodotti che sono approvati dal TCG.

        Su questo concordo pienamente, aggiungerei il
        massimo sforzo possibile per far sapere i
        pericoli di questa "innovazione". La partita si
        gioca su questo fronte, o riusciamo a fermare le
        vendite subito o alla fine perderemo questa
        guerra.
      • Crazy scrive:
        Biosgna fare Tanta Informazione

        Sei troppo ottimista. Il percorso sarà invece
        pilotato in questo modo: all'inizio potrai far
        girare sui computer Trusted quello che vuoi, in
        modo da evitare troppi problemi agli utenti
        smanettoni, che comunque contano poco, e per
        agevolare la creazione della massa critica vedrai
        i fornitori migrare i contenuti su player
        trusted, incentivati da prezzi più bassi rispetto
        a quelli dei contenuti non protetti. Fase
        successiva, i nuovi contenuti (pochi in
        percentuale, ma sono le novità!) saranno offerti
        solo per i player trusted.
        All'inizio quindi attraverso il dual boot o
        qualche altra diavoleria sarà possibile
        utilizzare entrambi i sistemi sulla stessa
        macchina.
        Raggiunta la massa critica (51%? 66.6?) si chiude
        il rubinetto dei contenuti untrusted, lasciando
        la possibilità di usare i programmini che vuoi
        con il dual boot. A questo punto molti si
        troveranno costretti a utilizzare loro malgrado i
        sistemi trusted (grazie anche alle campagne
        dedicate agli utenti aziendali, basate su
        sicurezza dei documenti e via cantando), e la
        percentuale salirà, diciamo al 90% di sistemi
        solo trusted (aziende) e "doppi" (sia trusted che
        untrusted, a seconda del boot, utenti
        residenziali).
        A quel punto ci sarà la fase finale: una nuova
        versione dei contenuti che funziona solo su
        sistemi solo trusted (non dual boot) e il taglio
        netto. Con la forza di quei numeri, si toglierà
        la possibilità di usare sistemi untrusted e
        trusted sulla stessa macchina (partendo dagli
        utenti aziendali) e il processo vedrà la sua
        naturale, orwelliana, conclusione .
        Concordo pienamente con te in quello che dici, sono praticamente sicuro che all'inizio lasceranno la compatibilita` ad entrambi, ma il mio discorso era volto al 2008, e cioe` la data in cui il Trusted Computing verra` attivato.Sara` li` che la gente vedra` che non potra` installarsi tutte quelle belle Utility distribuite gratis via Internet, ed inizieranno ad incavolarsi ed a rinunciare alle cavolatine, Musica e Video, per restare dove ci si puo` installare quello che si vuole.

        Dopo un po' di tempo, rinunceranno a determinati

        sistemi di protezione, probabilmente, venderanno

        i File in modalita` protetta per gli utenti

        Trusted ed in modalita` Non Portetta per i Non

        Trusted.

        Al contrario, questo passaggio è funzionale al
        loro progetto, come ti ho descritto.
        Secondo me, accadra` un triplo passaggio, il primo sara` quando si potranno utilizzare entrambe, poi, si passera` ad uno dove si potra` utilizzare solo il Trusted, e poi, si troveranno costretti a tornare sui loro passi, ma perche` questo avvenga, noi comunica informatica, odbbiamo informare il piu` possibile l'utenza e tutte le persone che conosciamo con ogni mezz dell'imbroglio che si nasconde dietro al TC, cosi`, appena si renderanno conto che` e` vero, ne scapperanno.
        Non serve. Il problema non è se fare o no come il
        nemico, il problema è quanto è forte il nemico.
        Il cavallo di troia è il mercato aziendale. E' su
        quel mercato che M$ ha fatto i soldi ed è quel
        mercato che ha deciso quale fosse lo standard
        informatico (altrimenti lavoreremmo tutti su
        qualche evoluzione del Commodore 64, non del PC
        IBM).
        Al mercato aziendale frega poco di film e
        canzonette, ma se riterrà il trusted computing
        utile a suoi scopi (meno informatici per fare lo
        stesso lavoro di manutenzione della rete
        aziendale e/o meno costi da qualche parte e/o più
        sicurezza, anche solo presunta, e via cantando)
        allora sarà il mercato aziendale a decidere per
        tutti. Sempre a mio parere, naturalmente.

        Certo io non consiglierei mai a un cliente di
        tenere dati sensibili su computer che sono aperti
        verso l'esterno (i nuovi BIOS che si collegano da
        soli!!!), ma anche quì, la falsa sensazione di
        controllo che potrebbe dare l'idea di blindare i
        documenti credo che su molti dirigenti faccia
        grande presa.
        Il problema vero si chiama Windows Vista, quello arrivera`, dato che non si puo` copiare, molti lo compreranno, altri resteranno ad XP fino a quando non gli si brucia il Computer, a quel punto ne comprano uno nuovo con Vista preinstallato et voila`... si trovano incastrati comunque

        Su questo concordo pienamente, aggiungerei il
        massimo sforzo possibile per far sapere i
        pericoli di questa "innovazione". La partita si
        gioca su questo fronte, o riusciamo a fermare le
        vendite subito o alla fine perderemo questa
        guerra.
        Come dico da tempo, bisogna fare informazione selvaggia: mandiamo Email a tutti, e cerchiamo di fare colpo su gente che ha potere su grandi masse, tipo Beppe Grillo, o le Iene, o Striscia, cosa del genere.Io ho gia` mandato una Email a Grillo per portarlo a conoscienza di questo progetto, e spero che presto, in uno dei suoi comizi, ne parli a gran voce.Cerchiamo di mandare tante di queste Email, anche a Grillo, mandiamogliene tante, cosi` capira` di pi`u la gravita` di questo Progetto qual'ora non ne fosse a conoscienza.Insomma: lottiamo cont utte le nostre forze e cerchiamo di creare un esercito di Boicottanti!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Biosgna fare Tanta Informazione
          - Scritto da: Crazy

          Concordo pienamente con te in quello che dici,
          sono praticamente sicuro che all'inizio
          lasceranno la compatibilita` ad entrambi, ma il
          mio discorso era volto al 2008, e cioe` la data
          in cui il Trusted Computing verra` attivato.
          Sara` li` che la gente vedra` che non potra`
          installarsi tutte quelle belle Utility
          distribuite gratis via Internet, ed inizieranno
          ad incavolarsi ed a rinunciare alle cavolatine,
          Musica e Video, per restare dove ci si puo`
          installare quello che si vuole.A quel punto sarebbe troppo tardi. Tutte le macchine vendute e l'assoluta maggioranza di quelle installate sarebbe TC. Non potresti tornare indietro, anche volendo. Certo potrebbe nascere un fiorente mercato dell'usato non-TC, ma sarebbe sottodimensionato. Probabilmente la maggioranza dei PC non-TC sarebbe stata rottamata a quel punto.
          Secondo me, accadra` un triplo passaggio, il
          primo sara` quando si potranno utilizzare
          entrambe, poi, si passera` ad uno dove si potra`
          utilizzare solo il Trusted, e poi, si troveranno
          costretti a tornare sui loro passi, ma perche`
          questo avvenga, noi comunica informatica,
          odbbiamo informare il piu` possibile l'utenza e
          tutte le persone che conosciamo con ogni mezz
          dell'imbroglio che si nasconde dietro al TC,
          cosi`, appena si renderanno conto che` e` vero,
          ne scapperanno.Io credo che o riusciamo a fermarli nei prossimi mesi, o non ci riusciremo più. Non sono molto ottimista in proposito. Infatti ho deciso di spendere quanto necessario per comprare il PC più potente che posso e pregare che non si guasti....
    • Anonimo scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      Approvo in pieno.Se si diffonde l'idea di una volontà comune, la volontà di rinunciare a musica e film sul PC (che, personalmenre, non mi sembra una perdita così insostenibile...) e, pertanto, la volontà condivisa e diffusa di utilizzare tutto il resto, la conseguenza sarà quella di restringere il mercato potenziale non solo dei contenuti "protetti" ma anche di SW e HW di tipo TC.Può sembrare semplicistico...ma è la somma dei comportamenti individuali che crea i ..."segmenti di mercato".
    • Anonimo scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      ROTFL... lo sappiamo già che sei "crazy", ma è inutile che continui a darcene dimostrazioni farneticando.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un "Muro di Berlino" Informatico ...
      mi sono fatto tutto il topic, io concordo tantissimo con te, ma alla fine se vuoi creare un un-trusted internet (passatemi il temine) dovrai comunque utilizzare le linee della telecom e chi ti dice che non sarà la stessa telecom ad impedirti di fare un sito su un pc un-trusted? magari chessò con qualche accrocchio particolare bhò staremo a vedere
  • Anonimo scrive:
    e se fosse il contrario?
    Rifiutiamoci di comprare musica, film, e software protetti con questi sistemi. Lasciamoli marcire sugli scaffali.Quando si renderanno conto del flop, finirà la mania del trusted computing.
    • Anonimo scrive:
      Re: e se fosse il contrario?
      - Scritto da: Anonimo
      Rifiutiamoci di comprare musica, film, e software
      protetti con questi sistemi. Lasciamoli marcire
      sugli scaffali.

      Quando si renderanno conto del flop, finirà la
      mania del trusted computing.invece, rubiamoli tutti, cosi' capiranno lo stesso che hanno fatto il loro tempo.
      • Anonimo scrive:
        Re: e se fosse il contrario?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Rifiutiamoci di comprare musica, film, e
        software

        protetti con questi sistemi. Lasciamoli marcire

        sugli scaffali.



        Quando si renderanno conto del flop, finirà la

        mania del trusted computing.

        invece, rubiamoli tutti, cosi' capiranno lo
        stesso che hanno fatto il loro tempo....è arivato diabBolik!
    • Anonimo scrive:
      Re: e se fosse il contrario?
      - Scritto da: Anonimo
      Rifiutiamoci di comprare musica, film, e software
      protetti con questi sistemi. Lasciamoli marcire
      sugli scaffali.

      Quando si renderanno conto del flop, finirà la
      mania del trusted computing.Ci puoi giurare. Ascoltare su un PC un CD protetto con palladium vuol dire avere WinVista + tutto hardware certificato (compreso monitor e casse).Mi sa che con questi requisiti minimi il loro mercato si assottiglia di un bel po'. Di certo il mio PC non li potrà ascoltare perchè Vista sul mio non ci salirà mai!!!P.S.: Ma perchè tutti sbavate per le finestre trasparenti o 3D ?? Ma ne vale la pena ??
      • Anonimo scrive:
        Re: e se fosse il contrario?


        non vedere se dietro la finestra in 3D c'è una

        bella carotina che va infilata in un buco

        particlare

        Ma che caxxo dici... la passione per
        l'informatica è ben altro che vedere una finestra
        3D... quella è solo apparenza... non distingui
        come molti i veri contenuti informatici dalle
        noccioline.. :)le finestrelle carine ce l'hanno tuttihttp://www.gnome-look.org/content/show.php?content=33965
  • Anonimo scrive:
    FUD
    CDO
  • Anonimo scrive:
    Stava guadagnando quote desktop
    (non e' vero in realta')Cmq tra un po' tornera' a calare
    • Anonimo scrive:
      Re: Stava guadagnando quote desktop
      speriamo di no, altrimenti addio hw non tc compatibile :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Stava guadagnando quote desktop
      - Scritto da: Anonimo
      (non e' vero in realta')

      Cmq tra un po' tornera' a calareahhahaio la vedo così.. chissene frega se uno vuole passa se no si tiene win osx o quello che vuole fatti suoi io sto bene con il pinguino (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Stava guadagnando quote desktop

        io la vedo così.. chissene frega se uno vuole
        passa se no si tiene win osx o quello che vuole
        fatti suoi io sto bene con il pinguino (linux)e con l'hardware che hai, dato che non potrai mai piu' comprare nulla di nuovo
        • Anonimo scrive:
          Re: Stava guadagnando quote desktop
          Certo, certo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stava guadagnando quote desktop

          e con l'hardware che hai, dato che non potrai mai
          piu' comprare nulla di nuovopotrò comprarlo e utilizzarlo con DRM oppure sperare che qualcuno produca HW non palladium e installarci linux drm-free magari pure con un processorino particolare.Io potrò chi ha windows o osx no..che sfiga eh ? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stava guadagnando quote desktop

            potrò comprarlo e utilizzarlo con DRM oppure
            sperare che qualcuno produca HW non palladium e
            installarci linux drm-free magari pure con un
            processorino particolare.
            Io potrò chi ha windows o osx no..
            che sfiga eh ? :)ah tu dici che potrai ? :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Stava guadagnando quote desktop
          L'hardware sara' "palladium" solo se c'e' un driver che abilita tale funzionalita'....sotto windows , lo avrai di default e non disattivabile.senza "palladium" userai il computer come oggi, solo non potrai accedere ai contenuti protetti....ma poiche' io (ma anche molti altri) di pagare anche per far pipi non ne ho molta voglia, continua a tenermi il tutto alla vecchia maniera e copiero' solo un po' di piu' ... ci avran solo rimesso loro .... AHAHA
          • Anonimo scrive:
            Re: Stava guadagnando quote desktop

            senza "palladium" userai il computer come oggi,
            solo non potrai accedere ai contenuti
            protetti....Non hai capito, pazienza
          • Anonimo scrive:
            Re: Stava guadagnando quote desktop

            senza "palladium" userai il computer come oggi,
            solo non potrai accedere ai contenuti
            protetti....anche la famosa merda d'autore e' un contenuto protetto e per fortuna altrimenti sai che tanfo!e non mi pare che film e musica contemporanei abbiano contenuti molto piu' interessanti per cui che se li tengano pure nelle loro scatole blindate, a me personalmente la cosa fa solo piacere.
  • Anonimo scrive:
    dove sono?.. il path intendo
    qualcuno conosce i nomi dei moduli erelativi pathname dei sorgenti?porc.. drm si confonde con Direct Rendering Modules..aiutooo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: dove sono?.. il path intendo
      /usr/src/linux/drivers/char/tpm
      • Anonimo scrive:
        Re: dove sono?.. il path intendo
        - Scritto da: Anonimo
        /usr/src/linux/drivers/char/tpmgrazie!..li "per ora non ce li ho"ls: /usr/src/linux/drivers/char/tpm: No such file or directoryuff.. non ho piu il tempo che avevo "quando ero ragazzo"di sciropparmi migliaia di files.. :(pazzesco.. io di linux ora mi fido un po meno,e _per intenderci_ lo uso da tempo immemore;alias uso/conosco windows come una massaia di vigevano conosce hacmp di IBM
    • Anonimo scrive:
      Re: dove sono?.. il path intendo
      - Scritto da: Anonimo
      qualcuno conosce i nomi dei moduli e
      relativi pathname dei sorgenti?
      porc.. drm si confonde con Direct Rendering
      Modules..

      aiutooo :)ops .. ho avuto troppa fretta e sono stato impreciso..se si tratta di *tpm* non mi risulta siano compilatidi default su FC4...mi sto sbagliando?
      • Anonimo scrive:
        Re: dove sono?.. il path intendo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        qualcuno conosce i nomi dei moduli e

        relativi pathname dei sorgenti?

        porc.. drm si confonde con Direct Rendering

        Modules..



        aiutooo :)
        ops .. ho avuto troppa fretta e sono stato
        impreciso..

        se si tratta di *tpm* non mi risulta siano
        compilati
        di default su FC4...
        mi sto sbagliando?per ora di compilato di default di sti moduli non c'e' na mazza
  • Anonimo scrive:
    GNU LINUX è un bene di tutti
    non appartiene a nessuna major chiunque potrà avere una scelta..con gli altri sistemi CHIUSI E NON LIBERI non sarà possibile perchè a scegliere saranno le aziende non gli utenti.
  • Trollone scrive:
    ma non diciamo cazzate
    il trust computing serve solo all'utenza consumeri serveroni che elaborano prodotti finanziari bancheamministrazioni pubbliche e webfarm col cazzo che utilizzeranno Windows.....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non diciamo cazzate
      - Scritto da: Trollone
      il trust computing serve solo all'utenza consumer
      i serveroni che elaborano prodotti finanziari
      banche
      amministrazioni pubbliche e webfarm col cazzo che
      utilizzeranno Windows.....windows magari no ma magari linux con un kernel che supporta le funzioni del TPM con tutta probabilità si
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non diciamo cazzate

      la sua brava versione
      proprietaria di Linux con TPM,dovranno cmq rilasciare i orgenti delle parti sotto GPL
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non diciamo cazzate
      Intronato guarda che gia' oggi la RHEL costa un botto. Guarda che i dipartimenti IT spendono centinania di migliaia di euro ogni anno per manutenere Linux. Chi pensa che Linux e' bello perche' e' gratis e' meglio che torni a craccarsi W$, Linux si sceglie perche' e' migliore, punto.Se poi lo installo su un web server qualunque metto debian e non spendo nulla, se devo metterlo su un DB server che devo far certificare dalla Oracle scelgo la distribuzione che mi dicono loro e sicuramente e' una a pagamento.Tenete anche conto che su un server che costa 30, 40, 60.000 euro o anche piu' con altrettanti soldi di licenze software aggiuntive 2 o 3.000 euro di SO non sono nulla.Non pensate sempre da smanettoni!
  • Anonimo scrive:
    RIMARRANNO LORO TAGLIATI FUORI
    I fornitori di suporti multimediali.
  • TADsince1995 scrive:
    Non credo proprio...
    Io anzi penso che se questa follia chiamata trusted computing dovesse essere imposta sarebbe l'inizio dell'ascesa definitiva di linux e, comunque, di tutto ciò che non ha a che fare con windows.Vero è che ci sono gli utonti, ma il TC è un cambiamento troppo radicale rispetto alle abitudini comuni di utilizzo del pc e della rete, che anche il più infimo degli utenti non potrà non rendersene conto. E a quel punto cercherà un'alternativa.Questa sarà linux (o anche altri SO) su hardware apposito, hardware che scatenerà un nuovo folrido mercato: quello dell'hardware free, non TC. Io la vedo così, non penso proprio che sta follia possa davvero prendere piede, neanche in una lenta e silenziosa operazione lunga 20 anni...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Non credo proprio...
      si ma fatemi un linux più user friendlyio ancora vedo una interfaccia appena migliore di windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci passo volentieri, basta che mi eliminate la necessità di usare la shell per configurare ogni cosa- Scritto da: TADsince1995
      Io anzi penso che se questa follia chiamata
      trusted computing dovesse essere imposta sarebbe
      l'inizio dell'ascesa definitiva di linux e,
      comunque, di tutto ciò che non ha a che fare con
      windows.

      Vero è che ci sono gli utonti, ma il TC è un
      cambiamento troppo radicale rispetto alle
      abitudini comuni di utilizzo del pc e della rete,
      che anche il più infimo degli utenti non potrà
      non rendersene conto. E a quel punto cercherà
      un'alternativa.

      Questa sarà linux (o anche altri SO) su hardware
      apposito, hardware che scatenerà un nuovo folrido
      mercato: quello dell'hardware free, non TC. Io la
      vedo così, non penso proprio che sta follia possa
      davvero prendere piede, neanche in una lenta e
      silenziosa operazione lunga 20 anni...

      TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Non credo proprio...
        - Scritto da: Anonimo
        si ma fatemi un linux più user friendly
        io ancora vedo una interfaccia appena migliore di
        windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci
        passo volentieri, basta che mi eliminate la
        necessità di usare la shell per configurare ogni
        cosa
        compra suse o mandriva e compra l'hw compatibile poi installi e vedrai che problemi di usare la shell non ne hai.se aspetti anche un pò ti puoi godere xgl fra un paio di mesi
      • Anonimo scrive:
        Re: Non credo proprio...

        si ma fatemi un linux più user friendlyda quanto non usi linux?
        io ancora vedo una interfaccia appena migliore di
        windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci
        passo volentieri, basta che mi eliminate la
        necessità di usare la shell per configurare ogni
        cosala shell è indispensabile solo per ottimizzare i parametri. ormai il 99,9% si può fare tranquillamente da interfaccia grafica.in ogni caso le ottimizzazioni vanno fatte solo una volta.
      • pane@rita scrive:
        Re: Non credo proprio...
        - Scritto da: Anonimo
        si ma fatemi un linux più user friendly
        io ancora vedo una interfaccia appena migliore di
        windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci
        passo volentieri, basta che mi eliminate la
        necessità di usare la shell per configurare ogni
        cosala mia ragazza non usa la shell.Io sì perchè faccio prima, ma non sono obbligato a farlo
        • Anonimo scrive:
          Re: Non credo proprio...
          - Scritto da: pane@rita

          - Scritto da: Anonimo

          si ma fatemi un linux più user friendly

          io ancora vedo una interfaccia appena migliore
          di

          windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci

          passo volentieri, basta che mi eliminate la

          necessità di usare la shell per configurare ogni

          cosa

          la mia ragazza non usa la shell.


          Io sì perchè faccio prima, ma non sono obbligato
          a farlola mia ragazza la shell se la depila.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non credo proprio...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: pane@rita



            - Scritto da: Anonimo


            si ma fatemi un linux più user friendly


            io ancora vedo una interfaccia appena migliore

            di


            windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci


            passo volentieri, basta che mi eliminate la


            necessità di usare la shell per configurare
            ogni


            cosa



            la mia ragazza non usa la shell.





            Io sì perchè faccio prima, ma non sono obbligato

            a farlo


            la mia ragazza la shell se la depila.e non solo si fa anche la barba :s :s
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Non credo proprio...
        - Scritto da: Anonimo
        si ma fatemi un linux più user friendly
        io ancora vedo una interfaccia appena migliore di
        windows 98. Non scherziamo per favore:http://www.kde.org/screenshots/kde340shots.phphttp://dropline-gnome.sourceforge.net/screenshots.html
        Se vi date una mossa io a linux ci
        passo volentieri, basta che mi eliminate la
        necessità di usare la shell per configurare ogni
        cosaDai tempo al tempo. Già si è a buon punto, vedi suse, ubunti ecc... E questa occasione non potrà non essere un enorme acceleratore...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Non credo proprio...
          aspettiamo- Scritto da: TADsince1995

          - Scritto da: Anonimo

          si ma fatemi un linux più user friendly

          io ancora vedo una interfaccia appena migliore
          di

          windows 98.

          Non scherziamo per favore:

          http://www.kde.org/screenshots/kde340shots.php
          http://dropline-gnome.sourceforge.net/screenshots.


          Se vi date una mossa io a linux ci

          passo volentieri, basta che mi eliminate la

          necessità di usare la shell per configurare ogni

          cosa

          Dai tempo al tempo. Già si è a buon punto, vedi
          suse, ubunti ecc... E questa occasione non potrà
          non essere un enorme acceleratore...

          TAD
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Non credo proprio...
            - Scritto da: Anonimo
            aspettiamoGuarda, fino a una decina di anni fa installare linux era davvero roba per tecnici. Oggi installare una suse, una mandriva o una ubuntu è una cosa talmente semplice che è impossibile non riuscirci...La soglia d'ingresso al mondo linux è crollata, mentre sta risalendo lentamente il livello di conoscenze informatiche dell'utente medio, un giorno le due soglie coincideranno..............TAD
          • emmeesse scrive:
            Re: Non credo proprio...
            peccato che passare a linux non serva ad un emerito^zzo contro il TCLa macchina divora linux e lo rende assolutamente inutile.Non e' un problema di sistema operativoIl TC e' HW. Il SW fa solo quello che l'HW gli consente di fareBisogna capire questo concettoNessuno e' al sicuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non credo proprio...
            - Scritto da: emmeesse
            peccato che passare a linux non serva ad un
            emerito
            ^zzo contro il TC
            La macchina divora linux e lo rende assolutamente
            inutile.
            Non e' un problema di sistema operativo
            Il TC e' HW.
            Il SW fa solo quello che l'HW gli consente di fare
            Bisogna capire questo concetto
            Nessuno e' al sicuro.infatti ci vuole HW nuovo e ci vuole anche GNU / Linux o GNU/Hurd comunque un sistema operativo libero.Le major vanno per la direzione del TRUSTED COMPUTING e non ci sono cazzi finchè a fare il software ci sono le major decidono loro.Per fortuna l'alternativa software c'e' quella HW speriamo (VIA dicci di si).
          • pane@rita scrive:
            Re: Non credo proprio...
            la speranza è che gli utenti GNU/Linux crescano almenofino al 5-10% in modo da stimolare la produzione di hw non tc compatibile
          • Anonimo scrive:
            Re: Non credo proprio...
            - Scritto da: emmeesse
            peccato che passare a linux non serva ad un
            emerito
            ^zzo contro il TC
            La macchina divora linux e lo rende assolutamente
            inutile.Prima di sparare cazzate vedi almeno di leggere COS'E e COME FUNZIONA il TC.Non divorerà nulla. Al più, in configurazione non "sicura", non verranno attivate determinate funzionalità.Lo vedo più un problema su console e set-top-box che non sul pc.
          • Anonimo scrive:
            non diciamo cazzate
            un computer può avere tutti i componenti trusted che vuole, ma se il sistema operativo non li supporta, questi non saranno utiizzabili dalle applicazioni!Quindi se monto Linux senza estensioni DRM potro farci girare qualsiasi software che non richieda le estensioni DRM attive, lasciando aperta la porta a sistemi di craking in grado di eliminare e protezioni.Una volta ottenuto il file sprotetto ne potro fare tutto quello che voglio. Se microsoft spinge alle estreme conseguenze i DRM del suo Vista, impedendo l'esecuzione dei software non certificati, ne decreterà la sua morte. In ogni caso non potra impedire la riproduzione di file mutimediali privi di DRM, si pensi ad una foto o a un filmino amatoriale, che fanno ne impediscono la sua visione?
          • emmeesse scrive:
            Re: non diciamo cazzate
            esatto, ne impediscono la visione
        • Anonimo scrive:
          [OT] link a sourceforge
          ma kaz...e' una mia impressione o da fastweb non e' + possibile accedere a sourceforge ???
      • ciko scrive:
        Re: Non credo proprio...
        - Scritto da: Anonimo
        si ma fatemi un linux più user friendly
        io ancora vedo una interfaccia appena migliore di
        windows 98. Se vi date una mossa io a linux ci
        passo volentieri, basta che mi eliminate la
        necessità di usare la shell per configurare ogni
        cosa
        forse sei rimasto un po' indietro:http://vladoboss.softver.org.mk/mg2/index.php?id=46a me sembra molto piu' carino di win98 (anche se a onor del vero e' una ver. ancora non disponibile... se vuoi qualcosa ADESSO:http://www.kde.org/screenshots/kde340shots.php)
    • CoreDump scrive:
      Re: Non credo proprio...
      - Scritto da: TADsince1995
      Io anzi penso che se questa follia chiamata
      trusted computing dovesse essere imposta sarebbe
      l'inizio dell'ascesa definitiva di linux e,
      comunque, di tutto ciò che non ha a che fare con
      windows.Lo spero vivamente :)
      Vero è che ci sono gli utonti, ma il TC è un
      cambiamento troppo radicale rispetto alle
      abitudini comuni di utilizzo del pc e della rete,
      che anche il più infimo degli utenti non potrà
      non rendersene conto. E a quel punto cercherà
      un'alternativa.
      Infatti qui non si parla di qualcosa che passainosservato, anche l'utonto medio potrebbe storcereil naso davanti a questo sistema.
      Questa sarà linux (o anche altri SO) su hardware
      apposito, hardware che scatenerà un nuovo folrido
      mercato: quello dell'hardware free, non TC. Io la
      vedo così, non penso proprio che sta follia possa
      davvero prendere piede, neanche in una lenta e
      silenziosa operazione lunga 20 anni...

      TADGià speriamo ci sia la possibilità di scelta su hardwarecompletamente free, alle brutte tiro giù dalla soffittal'a1200 e mi rimetto a programmare i amos eblizbasic :D
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Non credo proprio...

        Infatti qui non si parla di qualcosa che passa
        inosservato, anche l'utonto medio potrebbe
        storcere
        il naso davanti a questo sistema.E anche quando se ne dovesse accorgere in ritardo penso anche a quei poveracci di negozianti che quando il sig. Rossi non potrà masterizzare i cd e/o scaricare la musica da internet gli riporterà il pc sbottando "il computer non funziona"... E' inutile, anche il sig. Rossi che comprerà l'Acer da supermarket a 399,99 euro non calerà mai le corna a tutto ciò...
        Già speriamo ci sia la possibilità di scelta su
        hardware
        completamente free, alle brutte tiro giù dalla
        soffitta
        l'a1200 e mi rimetto a programmare i amos e
        blizbasic :DSoffitta!!??! Assassino!!! ;) Io ce l'ho quì, alla mia sinistra, a 50 cm!!! Un po' lo rimpiango anche io amos e amos pro, ma più di tutti l'incommensurabile assembly 68000!!! Lacrimuccia... :'( :'( :'( :'( TAD==================================Modificato dall'autore il 17/02/2006 0.47.15
        • Anonimo scrive:
          Re: Non credo proprio...
          Secondo me quando la gente non riuscirà più a copiare, tutte le aziende che vendono adslmasterizzatorilettoridvixlettorimp3cddvdvergini eccetera eccetera... non avranno molto da ridere :D
        • CoreDump scrive:
          [OT] Re: Non credo proprio...


          Soffitta!!??! Assassino!!! ;) Io ce l'ho quì,
          alla mia sinistra, a 50 cm!!! Un po' lo rimpiango
          anche io amos e amos pro, ma più di tutti
          l'incommensurabile assembly 68000!!!
          Lacrimuccia... :'( :'( :'( :'(

          TAD
          Purtroppo lo spazio abitativo attuale non mi permettedi tenere il fido A1200 collegato altrimenti lo terrei ecome sob :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Non credo proprio...
      La penso come te, anzi sono anche più ottimista.Gli utonti ?Sono tutti utonti perchè non pagano un ca**o di niente. Appena tutto quel che installi telo devi pagare vedrai.Certo, in ufficio puo' succedere che ci siano tutti M$Office originali, ma sul PC di casa? E per chi ha anche il portatile? Paghi 2 licenze di tasca tua? Non credo proprio. E allora finisce che a casa useremo tutti openoffice e piano piano anche in ufficio perchè è una rottura imparare 2 sw diversi.E come si fa senza contenuti multimediali?Ma chi butta fuori un CD che va solo su 3 computer al mondo? Si ragazzi perchè Vista sarà un flop pazzesco. Guarda XP che a più di 2o3 anni dalla sua introduzione era al 50% della diffusione (contando anche i Notebook dove non puoi rifiutarlo). Perchè? Inizialmente per la chiave di attivazione, poi, conoscendolo ... tutti attaccati a Win2000. E la Cina? E l'India? E il SudAmerica?Secondo voi passano a Vista? Ma va la!!!!C'e' un sacco di posti dove stanno attaccati a M$ solo perchè la migrazione è un problema. Se rimanere con M$ dovesse comportare più problemi che staccarsene..... ..... Tutti verso LINUX.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non credo proprio...
        - Scritto da: Anonimo
        La penso come te, anzi sono anche più ottimista.

        Gli utonti ?
        Sono tutti utonti perchè non pagano un ca**o di
        niente. Appena tutto quel che installi telo devi
        pagare vedrai.
        Certo, in ufficio puo' succedere che ci siano
        tutti M$Office originali, ma sul PC di casa? E
        per chi ha anche il portatile? Paghi 2 licenze di
        tasca tua? Non credo proprio. E allora finisce
        che a casa useremo tutti openoffice e piano piano
        anche in ufficio perchè è una rottura imparare 2
        sw diversi.

        E come si fa senza contenuti multimediali?
        Ma chi butta fuori un CD che va solo su 3
        computer al mondo? Si ragazzi perchè Vista sarà
        un flop pazzesco. Guarda XP che a più di 2o3 anni
        dalla sua introduzione era al 50% della
        diffusione (contando anche i Notebook dove non
        puoi rifiutarlo). Perchè? Inizialmente per la
        chiave di attivazione, poi, conoscendolo ...
        tutti attaccati a Win2000.

        E la Cina? E l'India? E il SudAmerica?
        Secondo voi passano a Vista? Ma va la!!!!
        C'e' un sacco di posti dove stanno attaccati a M$
        solo perchè la migrazione è un problema. Se
        rimanere con M$ dovesse comportare più problemi
        che staccarsene..... ..... Tutti verso LINUX.

        Ragazzi ma voi ci pensate che flop sarà questa tecnologia??Viva Linux e il software libero!Non tutto può essere pagato, specialmente se oltre a farti pagare vogliono anche controllare se davanti al tuo computer ti esce una scorreggia!
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non credo proprio...

      Questa sarà linux (o anche altri SO) su hardware
      appositoProdotto da chi?
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Non credo proprio...
        - Scritto da: Ekleptical

        Questa sarà linux (o anche altri SO) su hardware

        apposito

        Prodotto da chi?Ci saranno, a voglia... Prima o poi la gente chiederà hw non tc e se la domanda è alta figurati se qualcuno non si ci butterà a capofitto, un mercato hw parallelo.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Non credo proprio...
          - Scritto da: TADsince1995

          - Scritto da: Ekleptical


          Questa sarà linux (o anche altri SO) su
          hardware


          apposito



          Prodotto da chi?

          Ci saranno, a voglia... Prima o poi la gente
          chiederà hw non tc e se la domanda è alta
          figurati se qualcuno non si ci butterà a
          capofitto, un mercato hw parallelo.

          TADIl vecchio hardware intanto me lo tengo da conto e le visite al "reparto informatica" della piattaforma ecologica sono più frequenti. Farò il tecno-borsaro nero :) .
    • Anonimo scrive:
      Re: Non credo proprio...
      parere personale: io ho iniziato a usare il computer perche c'erano e ci sono attualmente un sacco di bei giochi...ergo===
      sono quasi sicuro che se su linux e altri SO girassero tutti i giochi e programmi che escono oggigiorno nn esisterebbe il monopolio di Windows, bensì un mercato ben piu complesso e competitivo, Magari una società per poter vendere di più potrebbe persino abbassare i prezzi.Per il momento linux (secondo me) è poco conosciuto/seguito dalla gente normale proprio per questo difetto. Vi faccio un esempio: se per caso uscisse un gioco come World of Warcraft o Doom3 o altri millemila titoli, che girano anche con linux molti comprerebbero sia il gioco che il SO togliendolo così da quel mercato di nicchia in cui attualmente si trova Linux.Sbaglio?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non credo proprio...

        Vi faccio un esempio: se per caso uscisse un
        gioco come World of Warcraft o Doom3 o altri
        millemila titoli, che girano anche con linuxMa ti informi prima di parlare???http://zerowing.idsoftware.com/linux/doom/E ci girano anche tutti i Quake, compreso il 4, e ci girano anche gli Unreal Tournament fino al 2004. Non è poco, o sì?Ma tu non lo sapevi. E come te molti molti altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non credo proprio...
          il problema è proprio questo nessuno lo sa (io nn lo sapevo)   e anche le riviste nn ne parlano molto...insomma linux nn è un SO conosciuto dalla maggiorparte delle utenze casalinge
          • Anonimo scrive:
            Re: Non credo proprio...
            - Scritto da: Anonimo
            il problema è proprio questo nessuno lo sa (io nn
            lo sapevo) e anche le riviste nn ne parlano
            molto...insomma linux nn è un SO conosciuto dalla
            maggiorparte delle utenze casalingeAggiungo che esiste una petizione alla Blizzard per fare un port di WoW per Linux/Mac, visto che alcuni dipendenti hanno già contribuito a portare Quake e Doom quindi hanno esperienza. :) Questo per ribadire (non a te) che gli utenti Linux non sono quelli che vogliono tutto gratis. Chissà come andrà a finire.Tornando al discorso dell'essere famoso, purtroppo ci sono ancora troppi luoghi comuni radicati nella gente. Il fatto è che Linux non ha un reparto marketing stipendiato, ma si fa pubblicità soprattutto tramite i volontari e i LUG (Linux Users Group). E questi vengono spesso e volentieri etichettati come "cantinari", "open sorci", "comunisti" e così via.
  • Anonimo scrive:
    Ma non era linux...
    ...il capostipite di una mentalità nuova basata sui formati aperti (scopiazzati da quelli proprietari per carità ma cmq aperti) ?Invece di sodomizzarsi al TCG, ai suoi formati chiusi ed oppressivi che si continuino a realizzare varianti aperte altrimenti uno dei pochi motivi buoni di avere linux (forse l'unico) andrà a farsi benedire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non era linux...
      non mi sembra che tu abbia capito molto, vero?
    • avvelenato scrive:
      Re: Ma non era linux...
      - Scritto da: Anonimo
      ...il capostipite di una mentalità nuova basata
      sui formati aperti (scopiazzati da quelli
      proprietari per carità ma cmq aperti) ?
      Invece di sodomizzarsi al TCG, ai suoi formati
      chiusi ed oppressivi che si continuino a
      realizzare varianti aperte altrimenti uno dei
      pochi motivi buoni di avere linux (forse l'unico)
      andrà a farsi benedire.tpm è uno standard aperto. il fatto che sia aperto non significa che ne puoi violare le protezioni; esattamente come conoscere l'algoritmo del pgp non ti aiuta minimamente per decodificare qualche file criptato in quel modo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non era linux...
        Non c'è nessun dubbio che sia aperto a cominciare dal fatto che chiunque possa entrare nella mia macchina e decidere cosa possa ascoltare e cosa no
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non era linux...
          - Scritto da: Anonimo
          Non c'è nessun dubbio che sia aperto a cominciare
          dal fatto che chiunque possa entrare nella mia
          macchina e decidere cosa possa ascoltare e cosa
          noLOL
  • Anonimo scrive:
    Prevedo 1000 commenti...
    Come minimo...
    • rock and troll scrive:
      Re: Prevedo 1000 commenti...
      - Scritto da: Anonimo
      Come minimo...ah ah ah ah ahah ah ah
    • Anonimo scrive:
      Re: Prevedo 1000 commenti...
      - Scritto da: Anonimo
      Come minimo...guarda che linux ve lo cagate solo te e qualche altro sfigato, quindi se arriva a 200 post è già un gran traguardo (la metà dei quali OT, come il mio)
      • Anonimo scrive:
        Re: Prevedo 1000 commenti...

        guarda che linux ve lo cagate solo te e qualche
        altro sfigato,Sì? Oltre al 60% dei server web/db sul pianeta, IBM, Sun, Oracle, Red Hat, Novell e altri... Giusto quattro sfigati... Ecco un altro che conosce solo Windows, probabilmente sei un cacciavitaro/sparagestionali pure tu...
        quindi se arriva a 200 post è già
        un gran traguardo (la metà dei quali OT, come il
        mio)Vedrai, ne riparliamo domenica sera...
        • Anonimo scrive:
          Re: Prevedo 1000 commenti...
          - Scritto da: Anonimo


          guarda che linux ve lo cagate solo te e qualche

          altro sfigato,

          Sì? Oltre al 60% dei server web/db sul pianeta,
          IBM, Sun, Oracle, Red Hat, Novell e altri...
          Giusto quattro sfigati... Ecco un altro che
          conosce solo Windows, probabilmente sei un
          cacciavitaro/sparagestionali pure tu...


          quindi se arriva a 200 post è già

          un gran traguardo (la metà dei quali OT, come il

          mio)

          Vedrai, ne riparliamo domenica sera...ok, datti da fare :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Prevedo 1000 commenti...
      - Scritto da: Anonimo
      Come minimo..come volevasi dimostrare, il numero di commenti è molto più basso di una qualsiasi notizia sul Mac.Fatevene una ragione: la quota di mercato del Mac è più alta di quella di Linux, pure nei commenti...
  • Anonimo scrive:
    una cosa buona del trusted
    ci leviamo dalle scatole linux.Lo uso da una settimana per lavoro e già non lo reggo più.Tenetevi vi, ls e tutti i suoi amici.
    • Anonimo scrive:
      Re: una cosa buona del trusted
      - Scritto da: Anonimo
      ci leviamo dalle scatole linux.
      Lo uso da una settimana per lavoro e già non lo
      reggo più.
      Tenetevi vi, ls e tutti i suoi amici.Purtroppo dobbiamo tenerci i troll come te.
    • Anonimo scrive:
      Re: una cosa buona del trusted
      - Scritto da: Anonimo
      ci leviamo dalle scatole linux.
      Lo uso da una settimana per lavoro e già non lo
      reggo più.
      Tenetevi vi, ls e tutti i suoi amici.evidentemente non sei in grado. Cambia lavoro, lascia l'informatica a chi ha le doti e il talento per praticarla professionalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: una cosa buona del trusted
      - Scritto da: Anonimo
      ci leviamo dalle scatole linux.
      Lo uso da una settimana per lavoro e già non lo
      reggo più.
      Tenetevi vi, ls e tutti i suoi amici.Ecco un altro cacciavitaro/sparagestionaliVB che ha paura di uscire dal recinto in cui si è chiuso con le sue mani, perchè sa di non esserne in grado e che per paura si scaglia contro qualcosa che per lui è irragiungibile...Linux è il futuro, leggi il commento del buon tad: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1323364&tid=1323364&p=1&r=PI
      • Anonimo scrive:
        Re: una cosa buona del trusted
        veramente sono un programmatore C++, ma bisogna fare questo lavoro sotto linux (mi fanno programmare con vi sotto shell, è un incubo).- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ci leviamo dalle scatole linux.

        Lo uso da una settimana per lavoro e già non lo

        reggo più.

        Tenetevi vi, ls e tutti i suoi amici.

        Ecco un altro cacciavitaro/sparagestionaliVB che
        ha paura di uscire dal recinto in cui si è chiuso
        con le sue mani, perchè sa di non esserne in
        grado e che per paura si scaglia contro qualcosa
        che per lui è irragiungibile...

        Linux è il futuro, leggi il commento del buon
        tad:
        http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1323
        • Anonimo scrive:
          Re: una cosa buona del trusted
          - Scritto da: Anonimo
          veramente sono un programmatore C++, ma bisogna
          fare questo lavoro sotto linux (mi fanno
          programmare con vi sotto shell, è un incubo).e perchè ti fanno utiizzare vi(m)?
        • Anonimo scrive:
          Re: una cosa buona del trusted
          - Scritto da: Anonimo
          veramente sono un programmatore C++, ma bisogna
          fare questo lavoro sotto linux (mi fanno
          programmare con vi sotto shell, è un incubo).
          se la tua azienda è fatta da deficienti che vuole usare VI e la shell per programmare mica devi incolpare Linux.Esistono diversi IDE per il pinguino..Prenditela con l'azienda.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            veramente sono un programmatore C++, ma bisogna

            fare questo lavoro sotto linux (mi fanno

            programmare con vi sotto shell, è un incubo).


            se la tua azienda è fatta da deficienti che vuole
            usare VI e la shell per programmare mica devi
            incolpare Linux.
            Esistono diversi IDE per il pinguino..
            Prenditela con l'azienda.Effettivamente... Prova a usare kdevelop o anjuta, è assurdo che ti si imponga di usare un editor scelto da loro...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: TADsince1995

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            veramente sono un programmatore C++, ma
            bisogna


            fare questo lavoro sotto linux (mi fanno


            programmare con vi sotto shell, è un incubo).




            se la tua azienda è fatta da deficienti che
            vuole

            usare VI e la shell per programmare mica devi

            incolpare Linux.

            Esistono diversi IDE per il pinguino..

            Prenditela con l'azienda.

            Effettivamente... Prova a usare kdevelop o
            anjuta, è assurdo che ti si imponga di usare un
            editor scelto da loro...

            TADPerché gli dai corda?
        • Anonimo scrive:
          Re: una cosa buona del trusted
          - Scritto da: Anonimo
          veramente sono un programmatore C++, ma bisogna
          fare questo lavoro sotto linux (mi fanno
          programmare con vi sotto shell, è un incubo).ma non diciamo fesserie, usa l'editor che ti pare, non è che il programma in "C++" ( e mi viene il dubbio che tu sia un programmatore C++ ), per essere fatto per Linux DEVE essere editato in VI con lacrime e sangue, altrimenti non compila...
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted

            ma non diciamo fesserie, usa l'editor che ti
            pare, non è che il programma in "C++" ( e mi
            viene il dubbio che tu sia un programmatore C++
            ), per essere fatto per Linux DEVE essere editato
            in VI con lacrime e sangue, altrimenti non
            compila...parole del tizio (che ucciderò entro la fine della prossima settimana), "abituati che poi bisogna fare qualcosa sotto unix".Ma in Unix non avrò neanche il firefox sotto la barra?Ditemelo perchè anticipo un omicidio.
          • AlphaC scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: Anonimo

            ma non diciamo fesserie, usa l'editor che ti

            pare, non è che il programma in "C++" ( e mi

            viene il dubbio che tu sia un programmatore C++

            ), per essere fatto per Linux DEVE essere
            editato

            in VI con lacrime e sangue, altrimenti non

            compila...
            parole del tizio (che ucciderò entro la fine
            della prossima settimana), "abituati che poi
            bisogna fare qualcosa sotto unix".
            Ma in Unix non avrò neanche il firefox sotto la
            barra?
            Ditemelo perchè anticipo un omicidio.prrrrrt, allora tu caricati anjuta o il colosso eclipse di nascosto, quando non ti guardano ctrl+alt+f7 e via....Robe da pazzi, Linux fa cagare perche' mi obbligano ad usare vi, vi è una pietra miliare ma anche io che tra un po uso la conchiglia anche per navigare in internet uso pico, semplice e lineare ormai ci sono affezionato, syntax highlighting e 4 tasti.
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted

            abituati che poi bisogna fare qualcosa sotto unixha ragione, se sei tanto scarso devi ripartire dalle basi per imparare un pochetto il mestiere: dopo, forse, ti farà fare qualcosa di serio. Infine, tra molto tempo, quando sarai in grado di produrre, magari ti pagherà anche
        • Anonimo scrive:
          Re: una cosa buona del trusted
          - Scritto da: Anonimo
          veramente sono un programmatore C++, ma bisogna
          fare questo lavoro sotto linux (mi fanno
          programmare con vi sotto shell, è un incubo).rispondi, perché questo codice non compila?class A { int a;}
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            manca public: o private: ?il ; in fondo?- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            veramente sono un programmatore C++, ma bisogna

            fare questo lavoro sotto linux (mi fanno

            programmare con vi sotto shell, è un incubo).

            rispondi, perché questo codice non compila?

            class A {
            int a;
            }
          • TADsince1995 scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: Anonimo
            manca public: o private: ?
            il ; in fondo?No, in C++, se non diversamente specificato, i membri sono private di default. Piuttosto sì, manca il ; dopo la chiusura della classe.Inoltre, se compilato direttamente (e non come file include), non potrà mai compilare poichè manca il main.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: TADsince1995

            - Scritto da: Anonimo

            manca public: o private: ?

            il ; in fondo?

            No, in C++, se non diversamente specificato, i
            membri sono private di default. Piuttosto sì,
            manca il ; dopo la chiusura della classe.

            Inoltre, se compilato direttamente (e non come
            file include), non potrà mai compilare poichè
            manca il main.

            TADal massimo non linka, a compilare compila (e se fosse una libreria?)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: una cosa buona del trusted

            (e se
            fosse una libreria?)Infatti, mi sono espresso male. :$ TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: TADsince1995

            - Scritto da: Anonimo

            manca public: o private: ?

            il ; in fondo?

            No, in C++, se non diversamente specificato, i
            membri sono private di default. Piuttosto sì,
            manca il ; dopo la chiusura della classe.

            Inoltre, se compilato direttamente (e non come
            file include), non potrà mai compilare poichè
            manca il main.

            TADCompilare != "Linkare"compilaregxx -c prova.c
          • Anonimo scrive:
            Re: una cosa buona del trusted
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: TADsince1995



            - Scritto da: Anonimo


            manca public: o private: ?


            il ; in fondo?



            No, in C++, se non diversamente specificato, i

            membri sono private di default. Piuttosto sì,

            manca il ; dopo la chiusura della classe.



            Inoltre, se compilato direttamente (e non come

            file include), non potrà mai compilare poichè

            manca il main.



            TAD

            Compilare != "Linkare"

            compilare
            gxx -c prova.cpoi questi sono gli esperti che mi fanno le domande per vedere se so programmare in C++non sanno neanche la differenza tra linkare e compilare.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: una cosa buona del trusted

            compilare
            gxx -c prova.cInfatti intendevo quello.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: una cosa buona del trusted

      Tenetevi vi, ls e tutti i suoi amici.linux viene usato con soddisfazione anche da molti handicappati, probabilmente i tuoi limiti sono altrove.dovresti prendertela con Dio, i programmatori e gli utenti linux non hanno colpa per come ti sei evoluto.comunque ovviamente anche tu meriti compassione pero' se ci mettessi un briciolo del tuo, forse nella prossima incanazione chissa'...
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