Baia accusata di squatting

La denuncia è di IFPI, che rivuole il dominio IFPI.com anche se non lo usava da tempo. The Pirate Bay annuncia battaglia

Roma – Come previsto ai fonografici internazionali di IFPI, impegnati da sempre nella crociata contro la pirateria online, non è andata giù la trovata del loro più acerrimo nemico, The Pirate Bay, di assicurarsi il dominio IFPI.com . IFPI ha così deciso di accusare la Baia di cybersquatting, e ha già provveduto a far partire il ricorso presso il WIPO, l’organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale che dirime le controversie sui domini internazionali.

Della vicenda parla oggi Ars Technica , che riporta anche una dichiarazione con cui IFPI ammette di non aver più usato quel dominio da un certo tempo: non è un caso, come noto la Federazione dei Fonografici “risiede” tipicamente su IFPI.org .

Ma per la Baia non sarà facile tenersi il dominio ora dedicato alla “International Federation of Pirates Interests”, può sperare di riuscirci solo se dimostrerà che il dominio IFPI.com non vuole confondere gli utenti che vanno cercando la Federazione dei Fonografici. Ad ogni modo The Pirate Bay ha già fatto sapere che intende contestare con vigore il ricorso di IFPI: “non abbiamo fatto nulla di illegale”, spiegano.

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  • DeMoN3 scrive:
    Il P2P fa guadagnare meno le major...
    ...o saranno gli artisti che promuovono?!?Ragazzi,negli anni 80 c'erano gruppi fantastici di qualsiasi genere e che duravano per anni...ora perchè dovrei spendere 40 per comprarmi l'ultimo cd di un "artista" che ha fatto 2-3 canzoni carine e che poi scomparirà per sempre?E sopratutto...(io faccio riferimento ai cd metal xkè ascolto quelli)..io penso che anche gli Iron Maiden debbano vivere della loro musica...come può essere allora che i loro cd vengono venduti a 10,che quelli appena usciti son venduti a 20,mentre cd pop/dance/etc vengono venduti minimo minimo dai 20 in sù?Addirittura gli Shandon son risuciti a vendere a 20(e sottolineo 20)un cofanetto con 2(DUE!!!!)DVD e un cd live...e non credo che per farlo son andati in perdita...semplicemente alcuni gruppi lo fanno il loro lavoro per passione e vogliono guadagnare dalla più ampia diffusione del loro materiale,altri lo fanno per guadagno e preferiscono vendere di meno ma a prezzi più alti...e poi si lamentano se il tredicenne senza soldi in tasca scarica l'ultimo cd...ma fatelo pagare di meno,che è possibilissimo!!!
  • Morpheus scrive:
    Un tempo ci fu il DAT
    Non sò quanti se lo ricordano.Ma ai miei tempi ci fu un momento in cui sembrava stesse per avvenire una rivoluzione nel campo della registrazione "domestica".Saltò fuori un apparecchio che prometteva faville. Il DAT, ovvero il Digital Audio Tape.Si trattava di un registratore digitale, che avrebbe dovuto soppiantare l'obsoleto registratore a cassette. Esso era in grado di fare copie "esatte" dei CD su un supporto grande poco meno di una musicassetta.Bene, anche allora i Big dell'industria discografica impedirono che questo nuovo formato si diffondesse presso il grande pubblico. Venne imposto un prezzo politico d'acquisto, nettamente superiore a quanto si sarebbe dovuto pagare per quella tecnologia, relegando cosi' il DAT al settore "professionale".Il timore era lo stesso di quello che oggi riguarda le tecnologie digitali, i personal computer, la rete e il file sharing: la possibilità di effettuare copie digitali identiche all'originale era visto come un pericolo, un rischio. Si sarebbe perso il controllo del formato digitale.Ecco il punto fondamentale: il Controllo. E' questo che le major vogliono. A loro non interessa la musica in sè. A loro interessa vendere il contenente, controllando cosi' il contenuto.L'errore di fondo è credere che il calo di vendite che loro lamentano sia in correlazione con il P2P. E' stato invece dimostrato che tale rapporto non esiste. La signora Luisa Veronica "Cicogna" oggi continua a vendere milioni di copie ogni volta che lancia un nuovo disco, esattamente come negli anni 80.La proposta di legge è interessante, ma è la solita trovata all'Italiana per recuperare fondi per finanziare un mondo (discografico e cinematografico) allo sbando. Tassare i cd non è servito praticamente a nulla e a nulla servirà tassare le connessioni a banda larga.L'unica parte interessante è quella che riporta la soglia di illiceità della "distribuzione" di opere coperte da copyright all'assenza di "lucro". Ma dal disegno di legge si evince che è lecito scaricare per uso personale solo dal punto di vista penale. E in ambito civile? Io pago il "pizzo" alla RIAA e compagnia cantante, e poi possono venirmi a chiedere i danni per la mia condotta?Il futuro è il sistema adottato dai RadioHead....il resto è preistoria, e questi signori non possono pretendere di fare business con la clava e il radiotelegrafo.
  • Arnold scrive:
    forse
    forse torneremo ai tempi del west.
  • roberto scrive:
    e' la direzione giusta, PI favoritela!
    potrebbe essere un precedente, la vecchia tassa sui CD e cassette risolse il problema, e piu che altro spinse a trovare soluzioni piu appropriate che inseguire i ragazzini colle cassette registrate.. inoltre tutti sanno che chi sta facendo soldi coi contenuti sono i venditori della banda larga, in parte giustamente perche e' la banda larga che distribuisce di fatto i contenuti.oggi si difendono i diritti di un parco di opere quando ormai i buoi sono fuori, chi ha voluto si e' GIA' scaricato quel che voleva e magari l'ha pure cancellato, o magari se li fa dare da un amico, in pochi minuti, senza manco il p2p. una tassa sullo scaricamento e' la soluzione piu adatta per certi versi.per le nuove opere, il discorso cambia un po', ma se alcuni autori gia distribuiscono per conto loro le opere, e si sa che ad un autore arriva se va bene mezzo euro per un cd venduto, i margini per un accordo per distribuire su p2p ci sono eccome. bisogna essere chiari: la tecnologia ha inventato un sistema di distribuzione a costo quasi nullo, il p2p, e ha fatto crollare anche i costi di produzione. il p2p viene perseguitato per questo ed e' un atteggiamento perdente come ogni opposizione alle tecnologie economivamente vincenti: e' una verita macroscopica e sempre piu evidente (vedi articolo sul p2p cinese). Quindi la pretesa di farsi pagare il 95% e oltre per distribuire delle opere da cui sono anche stati fatti fin troppi soldi nascondendole a tutti, e' oggi una richiesta protezionistica fuori mercato e anche fuori dal mondo. lo scarico illegale e' semplicemente l'effetto di cio: non c''e polizia al mondo che puo cambiare questa realta', al massimo puo trasformare un po di ragazzi in disgraziati perseguitati come criminali.questa legge potrebbe andare nella giusta direzione, va seguita e promossa.
  • Gesù scrive:
    non hanno capito nulla queste major
    Le major accusano gli utenti P2P del loro mancato guadagno ma non hanno capito nulla della realtà.Faccio un esempio per tutti: oggi si vendono meno CD non perché la gente se li scarica ma perché la qualità musicale è abbastanza bassa, le canzoni tendono ad assomigliarsi, i CD costano davvero molto, E SOPRATTUTTO È FINI TA L'ERA DOVE LA MUSICA ERA UNO DEI POCHI SVAGHI POSSIBILI IN CASA.Oggi c'è l'utilizzo in massa di Internet, la fotografica digitale, i videogiochi, i cellulari e tanto altro ancora.Quindi è normale che la musica venda di meno rispetto al passato.E questo le major non l'hanno capito e continueranno all'infinito a rompere le scarole a chi utilizza il P2P.
    • pegasus2000 scrive:
      Re: non hanno capito nulla queste major
      L'hanno capito, invece, l'hanno capito eccome che "È FINITA L'ERA DOVE LA MUSICA ERA UNO DEI POCHI SVAGHI POSSIBILI IN CASA", come dici te. Per questo cercano di mungere la vacca finché c'è il latte, cercando di ostacolare non solo il P2P, ma anche la diffusione di apparati senza una ben che minima "protezione" (leggi "restrizione") del diritto d'autore: parlo dei televisori, dei lettori DVD, sia HD che non, che si rifiutano di "riprodurre" ad esempio un film, recorder digitali che non registrano... Debbo continuare? :'(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2007 15.17-----------------------------------------------------------
  • ... scrive:
    NUOVE TASSE X PROTEGGERE I FURBETTI P2P
    proprio una pessima idea, invece che insegnare alla gente a non rubare, si cerca di collettivizzare la responsabilita'. Facendo quindi pagare anche a chi non ne puo' nulla.VERGOGNA!
    • tony corallo scrive:
      Re: NUOVE TASSE X PROTEGGERE I FURBETTI P2P
      piantala; tanto ormai, come vedi, nessuno a parte me raccoglie più le tue provocazioni, furbetto...
    • gabriele scrive:
      Re: NUOVE TASSE X PROTEGGERE I FURBETTI P2P
      è una semplicissima questione di altruismo... non è detto che se io non traggo giovamento da un'attività (p2p) non debba favorire tutti gli altri pagando la mia parte. Qualcun'altro pagherà per altre attività di cui non usufruisce che invece favoriscono me...Dare per avere.Molto semplice e civile.
  • Guybrush scrive:
    Io scarico
    solo opere di pubblico dominio e mi preoccupo affinche sedicenti "artisti" paladini del "diritto d'autore" e i loro editori non prendano neanche un centesimo dei miei soldi.Preferirei che cio' avvenisse su base volontaria, o meglio, contrattuale: come esistono contratti da 4, 10, e 20mbit, si organizzeranno anche dei contratti che rpevedono il p2p, in modo da non rompere i co... le scatole a chi la rete la vive in altro modo.GT
  • Ricky scrive:
    Non sono daccordo...
    Questo sistema e' drogato alla fonte...Loro impongono balzelli ingiusti,si attaccano ovunque per ricevere denaro per un PRESUNTO quantitativo di ammanco cassa.E come si calcolano simili ammanchi?E perche' tutti devono pagare la TASSA sul P2P?E perche' in Italia si aggiustano storture con altre storture?!Bella solfa...chiunque acquisti dvd/cd/cassette/dat/md/BL e via dicendo paga la tassa....adesso chiunque abbia un collegamento alla rete...ma che senso ha?E perche' dovrebbero lavorare lor signori se gli diamo LA TASSA FISSA con o senza motivo?Perche' la soluzione del problema deve sempre ricadere sulle schiene della gente!?
    • Sco scrive:
      Re: Non sono daccordo...
      Ma hai letto l'articolo?non ci sono tasse fisse per tutti.ovvero, l'8% va a finire in questo fondoma tu non te ne accorgiperchè attuamente l'iva è al 20% indi prendilos emplciecemnte come un risparrmio del 2%
      • gohan scrive:
        Re: Non sono daccordo...
        anche la semplice diminuzione dell'iva alla fine ricade sulla società perchè significa minor gettito per lo stato.Potrebbero però togliere l'equo compenso e mettere questa quota forfettaria sull'adsl a chi ne fa richiesta.
        • Sco scrive:
          Re: Non sono daccordo...
          oh ma allora volete solo scaricare a sbafo senza pagare proprio nullama rispetto x il lavoro altrui proprio zero eh?
  • ciliani scrive:
    piu' giusta se volontaria
    Sarebbe meglio lasciare la contribuzione dell'8% su base volontaria: chi intende scambiare materiali protetti la paga (e scambia i materiali con altri che hanno pagato la tassa), e cosi' copre i diritti di autore (non ruba niente perche' paga i diritti in anticipo forfettariamente, e probabilmente alla fine la SIAE incassa di piu' che con i CD).Chi non e' interessato non paga. Pero' se viene pizzicato uno che non ha pagato l'8% e che mette a disposizione o scarica materiale protetto, giu' botte (perche' lui sta rubando).Ohe' che sara' mai, un 8%? Ma se vi fate sfilare un 8 per mille dal Vaticano senza battere ciglio (ma si', pure tu che hai firmato per darli ai Valdesi/Avventisti/Mandrakisti ecc. di fatto ne dai un po' pure al Vaticano, informati...)
    • Neller scrive:
      Re: piu' giusta se volontaria
      Bravo,comincia tu a dire che scarichi a manetta
      • ciliani scrive:
        Re: piu' giusta se volontaria
        - Scritto da: Neller
        Bravo,
        comincia tu a dire che scarichi a manettaNeller, hai fumato di prima mattina?Io non ho detto che scarico: ho detto che pagherei molto volentieri per scaricare, nella piena legalita', cio' che altri, nella piena legalita', hanno messo a disposizione.Anche perche' internet dovrebbe servire a questo: non scaricare l'ultima fesseria dell'ultimo rapper americano, ma trovare il brano della sorella di Mike Oldfield inciso vent'anni fa e ormai introvabile nei negozi (ma magari messo a disposizione da un altro audiofilo come me, dall'altra parte del globo).E comunque, se passasse la legge, sarei contentissimo di pagare l'8% e lo pagherei senza dubbio.
    • andy61 scrive:
      Re: piu' giusta se volontaria
      sottoscrivo, a parte la sezione dedicata all'8 per mille, che non centra niente con l'argomento.Se uno lo vuole dare, lo da a chi vuole e per i motivi personali che preferisce.Non ha nulla a che vedere con la fruizione di contenuti commerciali sviluppati a fine di lucro.
  • uomo comune scrive:
    Interessante, ma non passerà mai...
    Sarebbe troppo bello, lo stato che rinuncia ad una parte dell'iva per girarla agli editori, i fornitori che incassano il 2% in più (perchè non è da credere che abbassino le teriffe) e il cittadino che paga la stessa cifra di prima.Semplicemente impossibile.I casi sono due - non passa (molto probabile...)- viene cambiata completamente
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Interessante, ma non passerà mai...
      - Scritto da: uomo comune
      Sarebbe troppo bello, lo stato che rinuncia ad
      una parte dell'iva per girarla agli editoriSarebbe meglio girarla agli AUTORI invece che agli EDITORI!!!
      i fornitori che incassano il 2% in più (perchè non
      è da credere che abbassino le teriffe) e il
      cittadino che paga la stessa cifra di
      prima.
      Semplicemente impossibile.
      I casi sono due
      - non passa (molto probabile...)
      - viene cambiata completamenteConcordo pienamente con te, purtroppo...
  • devil64 scrive:
    A quando la tassa sull'aria?
    Coma da oggetto.
  • efdsyhhgxja z scrive:
    Canone
    Il discorso sarebbe corretto ma trasformerebbe la rete italiana in una sorta di quella che voleva essere l'isola dei pirati di piratebay... Sapete quanto ci guadagnano a denunciare un utente... immaginate quanto a denunciare 1 stato, che TRARREBBE PROFITTO dalla pirateria.Mettiamo anche il canone per le multe di divieto di sosta?Pago una tot l'anno e poi parcheggio come capita tutto l'anno.Ma perchè sul p2p ogni cag... che pensano viene proposta?E perchè PI riporta ognuna di queste?
    • Roberto Di scrive:
      Re: Canone
      Chi è senza peccato scagli la prima pietra si dice, ma perché tu la scagli?Non mi venire a dire che sei senza peccato, non ti crederá nessuno.
    • webwizard scrive:
      Re: Canone
      - Scritto da: efdsyhhgxja z
      Il discorso sarebbe corretto ma trasformerebbe la
      rete italiana in una sorta di quella che voleva
      essere l'isola dei pirati di piratebay...Magari...

      Sapete quanto ci guadagnano a denunciare un
      utente... immaginate quanto a denunciare 1 stato,
      che TRARREBBE PROFITTO dalla
      pirateria.Il concetto di pirateria lo definisce lo stato. Le la legge lo consente, non è pirateria, che piaccia alla RIAA o meno.

      Mettiamo anche il canone per le multe di divieto
      di sosta?
      Pago una tot l'anno e poi parcheggio come capita
      tutto l'anno.Se scarico un MP3 non rompo i coglioni a nessuno, contrariamente a chi parcheggia in terza fila. Ma ci vuole così tanto a capire la differenza ?

      Ma perchè sul p2p ogni cag... che pensano viene
      proposta?
      E perchè PI riporta ognuna di queste?E perché tu lo leggi e perdi pure tempo a rispondere ?
    • Funz scrive:
      Re: Canone
      - Scritto da: efdsyhhgxja z
      Il discorso sarebbe corretto ma trasformerebbe la
      rete italiana in una sorta di quella che voleva
      essere l'isola dei pirati di piratebay...No, se sarà un canone per lo scaricamento , a questo punto sarebbe tutto libero e legale.Per questo credo che non succederà mai.
      Sapete quanto ci guadagnano a denunciare un
      utente... immaginate quanto a denunciare 1 stato,
      che TRARREBBE PROFITTO dalla
      pirateria.Adesso le major hanno più poterd degli Stati?Spero ancora piu' fortemente che falliscano al più presto.
      Mettiamo anche il canone per le multe di divieto
      di
      sosta?
      Pago una tot l'anno e poi parcheggio come capita
      tutto
      l'anno.Il divieto di sosta è e resta illecito, ed è giusto così per un'ovvio motivo di civile convivenza. Lo scaricamento deve essere libero e non penalizzato, perchè non è un male nè un danno per alcuno (a parte gli ingiusti ed esagerati profitti delle major).Anzi: la condivisione e diffusione della cultura dev'esserefavorita al massimo, ed Internet è un mezzo estrememente potente a questo fine. E' ora che finiscano la commercializzazione esasperata e la mercificazione della cultura da perte degli editori
      Ma perchè sul p2p ogni cag... che pensano viene
      proposta?
      E perchè PI riporta ognuna di queste?Non ti interesa, non leggere, e magari non commentare nemmeno... ma penso che tu abbia interessi personali in gioco, o sbaglio?
    • Luke scrive:
      Re: Canone
      - Scritto da: efdsyhhgxja z
      Mettiamo anche il canone per le multe di divieto
      di
      sosta?Non ci siamo. Se esistesse un canone per le multe la tua auto rimarrebbe comunque in divieto di sosta e magari ci finirebbe contro il classico motorino con conseguente morto, invece se paghi il canone aderisci ad un sistema che permette la libera circolazione della cultura finanziando la stessa. Dici di no? Hai idea di quanti siano gli utenti internet e di quanti abbonamenti broadband siano in atto in Italia? Con una cifra minima extra sulla connessione si può mettere insieme un capitale che supera l'importo speso dagli italiani per acquistare singoli cd o dvd.
      Ma perchè sul p2p ogni cag... che pensano viene
      proposta?Se tu non riesci a vedere la razionalità di questa proposta o sei carente di perspicacia o lavori per una major.
  • ondine scrive:
    Interessante
    Se applicherebbero la gabella fra 25 anni a partire da oggi; un po' come funziona per il diritto d'autore.
  • Michele scrive:
    Mica mi fido...
    Inizieranno così, poi un altro governo cambierà le carte in tavola riportando la punibilità per questi reati e successivamente verrà ristabilità l'IVA al 20% lasciandoci un bel fardello dell'8% in più sul groppone che andrà ad ingrassare sempre i soliti.
    • Luke scrive:
      Re: Mica mi fido...
      Non credo proprio, dubito anzi che questa proposta andrà mai in porto, le major non lo permetteranno mai, per loro sarebbe uno smacco gravissimo, un precedente inaccettabile. Corromperanno, strepiteranno, minacceranno licenziamenti, mobiliteranno tutte le risorse mediatiche di cui dispongono fino a quando questo debole governo non riterrà saggio ritirare il disegno di legge.Credo che al massimo questa proposta permetterà di resuscitare il dibattito sulla legge urbani per una sua modifica nel senso di depenalizzare il file sharing senza scopo di lucro e ripristinare l'illecito amministrativo.
  • ... scrive:
    l'importante è crederci
    perchè tanto il canone lo metteranno di sicuro, prometteranno che saremo a posto poi chissà come mai spunterà un vizietto di forma che annullerà tutto meno la gabella...
    • asdru bale ei ei ei ei scrive:
      Re: l'importante è crederci
      - Scritto da: ...
      perchè tanto il canone lo metteranno di sicuro,
      prometteranno che saremo a posto poi chissà come
      mai spunterà un vizietto di forma che annullerà
      tutto meno la
      gabella...il canone c'è già: si chiama equo compenso ed è del tutto illegale.Questa sarebbe solo una mossa per parare i nostri culi e non farebbe di noi internauti migliori, non ci renderebbe più coscienti della parola Libertà, non ci aiuterebbe a capire os'è una Licenza e soprattutto non finanzierebbe gli autori delle opere coperte da copyright ma solo società come SIAE, RIAA, AT&T o merde simili, rendendole di fatto ultrapotenti con introiti che nemmeno uno stato avrebbe.L'equo compenso c'è già, è ingiusto, colpisce indiscriminatamente, è inefficace el supportare gli artisti, nonstante questo continuano le majors a battere cassa e ciò si ripeterebbe ancora e ancora e ancora su qualunque flat su "prodotti piratati".Poi, se volete pararvi il culo perchè volete continuare a scaricare però facendolo legalmente allora questa proposta è ottima, ma ricordatevi che la Libertà ha un valore ben maggiore dell'ultimo ritrovato di videogioco..basta vedere la prima notizia di PI di oggi.
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