DT e Nokia convergono su T-One

Le due aziende hanno varato la fase sperimentale di una soluzione che integra telefonia fissa e mobile, al pari di altri operatori europei


Bonn/Espoo – E’ ormai assodato che la parola d’ordine per gli operatori di telefonia è “convergenza”. La ricerca di soluzioni per integrare telefonia fissa e mobile è l’obiettivo delle maggiori aziende TLC. Sono noti in questo senso i progetti di BT e Telecom Italia . E su questa strada arriva anche la tedesca Deutsche Telekom .

L’operatore ha infatti annunciato il varo, da parte della propria divisione T-Com , di T-One, una soluzione dual-mode integrata, appunto, di servizi di telefonia fissa e mobile. Il progetto si trova attualmente in fase pilota e si avvale della partecipazione di Nokia , che fornisce i due modelli N80 e E60 su cui T-One intende tarare la propria offerta.

Il supporto alla connettività WLAN offerto dai due smartphone metterà in grado gli utenti di fruire degli stessi servizi fonia/dati sia da casa propria, sia mediante qualunque HotSpot T-Com.

E60 e N80 sono stati presentati come i primi apparecchi Nokia in grado di supportare chiamate telefoniche VoIP su protocollo SIP. Per entrambi le connettività possibili sono comunque GSM, WCDMA e WLAN. Il modello N80 è inoltre interfacciabile con TV, Hi-Fi e PC compatibili con la tecnologia UPnP.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    te la raccomando la OCSE..
    la OCSE non e' certo una organizzazione che abbia le credenziali per esprimere giudizi tecnologici... certamente e' troppo presto per giudicare sui costi che come tutti sappiamo tendono a scendere con il tempo.piu' che altro mi sembra parte di una campagna di denigrazione di wimax gia' predetta da john dvorak -- i 3 mld di cui parla l' OCSE sono un bruscolino rispetto a quanto costerebbe un progetto equivalente che usasse altre tecnologie!Nelle zone rurali avra' un grande successo... quando mai uscira'.
  • Anonimo scrive:
    come no
    E se un nuovo operatore comincia ad installare celle wimax permettendo l'uso di voip mobile a costo 0?Quale sarebbe il business? Abbonamenti wlan. Con un numero limitato di celle un piccolo operatore puo' coprire un area come roma e vendere accessi adsl wlan con la possibilita' di offrire collegamenti voip mobili inclusi. Non sostituiranno integralmente le reti cellulari ma direi che avrebbero presto un bel bacino di utenti. Senza contare l'interesse dei produttori di hardware wlan integrato (cellulri wifi, pda, etc...)
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