Giuda/ Il Garage con la G maiuscola

Dal sito della satira una considerazione chiave: Windows creato in un sottoscala, gli Apple inventati in uno scantinato. Ecco perché i garage costano così cari


Milano – Oggi mi è capitato un’altra volta.

Sento tre persone che parlano di Virgilio e uno fa: “Ma lo sapete che Virgilio è nato in un garage o in un luogo parimenti angusto?”

Magari è pure vero, mi sono detto, ma è possibile mai che tutto, dico tutto, quello che ha a che fare con le nuove tecnologie e la New Economy sia nato in un garage?

Dicono che Bill Gates abbia inventato il Dos in un sottoscala, che Steve Jobs abbia immaginato i computer Apple in una umida cantina (per forza che ha pensato di chiamare mouse – topo – lo strumento che lo comanda), che Jerry Young e David Filo abbiano persino creato Yahoo! in uno sgabuzzino. E ora salta fuori che pure Virgilio è stato concepito in uno di questi oscuri luoghi di ispirazione.

A me, onestamente, pare strano.
Ma almeno mi spiego perché i garage costano così cari.

Prima non me ne facevo una ragione. Mi risultava inconcepibile che un buco di dieci metri quadrati costasse quanto un appartamento in centro. Ma adesso ho capito: mica si paga lo spazio. Si paga la possibilità di diventare miliardari. La possibilità che quel garage sia il luogo giusto per avere la grande idea. Anzi che esso contenga già la grande idea tra le sue scartoffie, magari nascosta dalle sue ragnatele.

Quindi ho deciso: me lo compro anche io un garage. In centro, a Milano.
E lo compro bello grande.

Così chissà che ideona mi viene! E se l’idea non viene ci faccio un autoparco, che in centro a Milano funziona sempre.

Che sia questa l’idea vincente?
Altro che New Economy eh?

Giuda.it, il sito che non tradisce

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  • Anonimo scrive:
    E' un modo come un'altro....
    x cercare di avere sempre e comunque tutto (e tutti quelli che ci stanno intorno)sotto controllo.Una cosa del genere nasce certo da delle insicurezze nostre che purtoppo inevitabilmente proiettiamo sugli altri;e chi ne fa le spese come al solito sono quelli che ci stanno vicini.Il problema di base e' che non si accetta che i figli siano delle persone con una propria personalita',autonome nelle scelte,che un giornose ne andranno x la loro strada ,a fare la loro vita.Non e' mai facile trovare un equilibrio in queste cose,nell'agire x il bene del figlio;di base c'e' sempre amore nelle scelte che si fanno,e purtroppo in nome dell'amore si fanno spesso grossi errori.Non e' certo con un cellulare,una webcam o qualunque altra cosa,che si soddisfa quel bisognodi essere sempre presenti nella vita dei figli sempre e comunque. Se tutte le energie spese in questa direzione si cercasse di spenderle nel rapporto di coppiasicuramente ne andrebbe a beneficio anche dei figli.Bisognerebbe istituire un'asilo x genitori,dove cercare di insegnare come sopravvivere ad un distacco che dovrebbe essere naturale tra genitori e figli ma che sta diventando sempre piu' innaturale nella nostra societa'.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un modo come un'altro....
      Sono d'accordo.. continuiamo così e negli uffici si passerà la giornata su internet a:- leggere le news- controllare la borsa e la posta- scegliere dove passare le prossime vacanze- vedere i propri pargoli- controllare la casa (vedere se ci sono intrusi, accendere i tesmosifoni, buttare la pasta)- quardare immagini sexy- ciattare con l'amante
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un modo come un'altro....
        - Scritto da: Perditempo
        Sono d'accordo.. continuiamo così e negli
        uffici si passerà la giornata su internet a:
        - leggere le news
        - controllare la borsa e la posta
        - scegliere dove passare le prossime vacanze
        - vedere i propri pargoli
        - controllare la casa (vedere se ci sono
        intrusi, accendere i tesmosifoni, buttare la
        pasta)
        - quardare immagini sexy
        - ciattare con l'amanteE lavorare no ? :-))))P.S. Hai dimenticato le barzellette e gli scherzi (magari con qualche virus) da mandare via email ai colleghi....
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un modo come un'altro....
      - Scritto da: Fox
      x cercare di avere sempre e comunque tutto
      (e tutti quelli che ci stanno intorno)sotto
      controllo.Una cosa del genere nasce certo da
      delle insicurezze nostre che purtoppo
      inevitabilmente proiettiamo sugli altri;e
      chi ne fa le spese come al solito sono
      quelli che ci stanno vicini.
      Il problema di base e' che non si accetta
      che i figli siano delle persone con una
      propria personalita',autonome nelle
      scelte,che un giorno
      se ne andranno x la loro strada ,a fare la
      loro vita.
      Non e' mai facile trovare un equilibrio in
      queste cose,nell'agire x il bene del
      figlio;di base c'e' sempre amore nelle
      scelte che si fanno,e purtroppo in nome
      dell'amore si fanno spesso grossi errori.
      Non e' certo con un cellulare,una webcam o
      qualunque altra cosa,che si soddisfa quel
      bisogno
      di essere sempre presenti nella vita dei
      figli sempre e comunque.
      Se tutte le energie spese in questa
      direzione si cercasse di spenderle nel
      rapporto di coppia
      sicuramente ne andrebbe a beneficio anche
      dei figli.
      Bisognerebbe istituire un'asilo x
      genitori,dove cercare di insegnare come
      sopravvivere ad un distacco che dovrebbe
      essere naturale tra genitori e figli ma che
      sta diventando sempre piu' innaturale nella
      nostra societa'.Parole sante fratello!Il problema è che i genitori non stanno mai con i figli e li spiano quando non occorrerebbe. Poi li portano a casa e li scaricano davanti alla TV. Gli "adulti" hanno comportamenti sempre più vicini alla psicosi e all'isterismo dando segnali contrapposti che sono più pericolosi che non lasciare i pripri figli liberi di vivere.Nascono bambini sempre più vecchi mentalmente ma privi di esperienze vere tipiche dei bambini che crescono.I sistemi di sicurezza diventano come l'oppio: se un domani la web-cam si rompe vedremo genitori in preda al delirio.Secondo me la vita di molti sta diventando un giocattolo e nulla di più. Peccato per i bambini!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un modo come un'altro....
        - Scritto da: Anna
        - Scritto da: Fox

        x cercare di avere sempre e comunque tutto

        (e tutti quelli che ci stanno
        intorno)sotto

        controllo.Una cosa del genere nasce certo
        da

        delle insicurezze nostre che purtoppo

        inevitabilmente proiettiamo sugli altri;e

        chi ne fa le spese come al solito sono

        quelli che ci stanno vicini.

        Il problema di base e' che non si accetta

        che i figli siano delle persone con una

        propria personalita',autonome nelle

        scelte,che un giorno

        se ne andranno x la loro strada ,a fare la

        loro vita.

        Non e' mai facile trovare un equilibrio in

        queste cose,nell'agire x il bene del

        figlio;di base c'e' sempre amore nelle

        scelte che si fanno,e purtroppo in nome

        dell'amore si fanno spesso grossi errori.

        Non e' certo con un cellulare,una webcam
        o

        qualunque altra cosa,che si soddisfa quel

        bisogno

        di essere sempre presenti nella vita dei

        figli sempre e comunque.

        Se tutte le energie spese in questa

        direzione si cercasse di spenderle nel

        rapporto di coppia

        sicuramente ne andrebbe a beneficio anche

        dei figli.

        Bisognerebbe istituire un'asilo x

        genitori,dove cercare di insegnare come

        sopravvivere ad un distacco che dovrebbe

        essere naturale tra genitori e figli ma
        che

        sta diventando sempre piu' innaturale
        nella

        nostra societa'.
        Parole sante fratello!
        Il problema è che i genitori non stanno mai
        con i figli e li spiano quando non
        occorrerebbe. Poi li portano a casa e li
        scaricano davanti alla TV. Gli "adulti"
        hanno comportamenti sempre più vicini alla
        psicosi e all'isterismo dando segnali
        contrapposti che sono più pericolosi che non
        lasciare i pripri figli liberi di vivere.
        Nascono bambini sempre più vecchi
        mentalmente ma privi di esperienze vere
        tipiche dei bambini che crescono.
        I sistemi di sicurezza diventano come
        l'oppio: se un domani la web-cam si rompe
        vedremo genitori in preda al delirio.
        Secondo me la vita di molti sta diventando
        un giocattolo e nulla di più. Peccato per i
        bambini!Peccato anche per noi genitori!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un modo come un'altro....
      ..Come in ogni cosa si possono vedere lati positivi e lati negativi.Se da genitore mi può interessare vedere come interagisce con i compagni di scuola un mio figlio, non per quanto mi riporta la maestra, ma per "cercare di capire" l'atteggiamento, non vuol dire che sto appresso in maniera "morbosa" o repressiva nei confronti di mio figlio o dell'istituzione o della maestra, ma che, magari sbagliando, cerco di essere un padre che cerca di migliorare.Cercare di evidenziare sempre ciò che di negativo può portare una innovazione, equivale chiudersi ad un bigottismo fuori luogo e fuori tempo. E' la nostra testa che deve ragionare, se la scuola ha come intento di evidenziare una "trasparenza" non vedo cosa ci sia di sbagliato.Internet può e deve essere uno strumento in più a nostra disposizione. Pensate solo a chi si trova fisicamente distante (intendo, magari, lo "zio in America") che ha la possibilità di vedersi il proprio nipotino/a, Che cosa c'é di male, la scuola, anzi, la si può vedere come un incentivo a quella "alfabetizzazione" informatica che in molti paesi inizia a diventare un vettore di informazioni sempre più importante. Sarò anche un Internet-fan, ma anziché limitarsi a criticare, semmai proponiamo altre vie, altrimenti continueremo ad essere il paese dei 55 milioni di commissari tecnici della nazionale.E' molto più difficile proporre, ma almeno tenta di essere costruttivo.....
  • Anonimo scrive:
    Poveri bambini...
    Se una madre (o un padre, è lo stesso) va sul sito web per vedersi il suo "piccolopoverobambino, ha solo 3 anni,in mezzo a tutti gli altri bambini,chissà, magari lo maltrattano o gli fanno gli scherzi", vuol proprio dire che è iperansiosa, e il bambino verrà soffocato dalla madre. mi immagino già quando quel bambino sara' adolescente, la mamma vorrà che portino una webcam anche quando escono con la ragazza, che "chissà con chi va il mio bambino (e sempre bambino resterà, anche a 40 anni, è mio figlio!), io sono sua madre, ho il dovere di controllarlo, non ha ancora le capacità di scegliere la sua ragazza, devo aiutarlo io...".
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri bambini...

      dalla madre. mi immagino già quando quel
      bambino sara' adolescente, la mamma vorrà
      che portino una webcam anche quando escono
      con la ragazza, che "chissà con chi va il
      mio bambino ;-0)vedrai le telecamerine integrate nel bottone della giaca...
      (e sempre bambino resterà, anche
      a 40 anni, è mio figlio!),40 ???? ma e un bimbo praticamente...facciamo 70...in piena puberta diciamo...;-0)
      io sono sua
      madre, ho il dovere di controllarlo, non ha
      ancora le capacità di scegliere la sua
      ragazza, devo aiutarlo io...".la gente sta impazzendo...la gente semplicemente non sta bene...non sta bene...
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri bambini...
        Tu fai parte della gente?Perche' ne parli come se tu non appartenessi alla categoria GENTE.
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri bambini...

          Tu fai parte della gente?mah...si potrebbe discuttere a lungo...
          Perche' ne parli come se tu non appartenessi
          alla categoria GENTE.la verita e che appartengo alla stessa categoria di tanti altri mio malgrado...ne farei volentieri a meno...per concludere: mi considero DIVERSO e non solo questo mi rende felice ma ne sono anche fiero...
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri bambini...
            La mia non era una critica ma un modo per cercare di riflettere sul fatto che in fondo siamo tutti simili,proviamo gli stessi sentimenti x le stesse cose;e se iniziamo a porci come diversi nelle situazioni che capitano nella vita allora si' che rischiamo di non capire mai quello che ci succede anche tramite le esperienze degli altri.Possiamo essere diversi nelle risposte che diamo ai nostri bisogni (chi usa la webcam,chi il cellulare,chi non usa niente (magari apparentemente perche' ci sono strumenti molto meno evidenti ma piu' incisivi come i ricatti (affettivi)).
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri bambini...
            - Scritto da: Fox
            La mia non era una critica ma un modo per
            cercare di riflettere sul fatto che in fondo
            siamo tutti simili,proviamo gli stessi
            sentimenti x le stesse cose;Non pensare mai che gli altri provino quello che provi tu. Non siamo affatto tutti simili.
  • Anonimo scrive:
    Bello lavorare così !!!
    Certo che deve essere rilassante avere a che fare con bambini in età prescolare sotto gli occhi delle telecamere 8 ore al giorno.Non so se avete idea di quanto furbi possono diventare i bimbi a quell'età, se solo scoprono che i genitori stanno guardando da quel buchino di vetro... chissà cosa si inventano!!Ve lo dice uno che vinceva i premi in "opportunismo prescolare".Ad occhio e croce il tutto mi pare illegittimo nei confronti dei lavoratori che si fanno il mazzo. Alcune maestrine rompevano i cosiddetti, però siamo sinceri, la maggior parte si fa il mazzo!In un periodo in cui la psicologia del bambino sembra partita per la tangente a causa dell'iperprotettività dei genitori, mi pare che la trovata possa solo assecondare una richiesta del mercato a discapito dei bimbi, anziché a loro favore.Ho fatto un po' lo psicologo della mutua, ma spero si capisca quello che volevo dire!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello lavorare così !!!
      - Scritto da: Nosferatu]zac[
      Ho fatto un po' lo psicologo della mutua, ma
      spero si capisca quello che volevo dire!Si, immagina la scena, tipica di un asilo, due bambini si spintonano e si danno dei pugni, l'assistente aspetta a intervenire (i rapporti di forza devono essere risolti direttamente dai bambini, l'intervento va fatto solo se la situazione degenera), i genitori vedono la scena si precipitano come aquile starnazzanti e fanno un casotto per due spintoni e quattro manate.Naturalmente i genitori poi a casa riempiono di sberle i figli perche' li distraggono dai loro impegni.Lavorare sotto controllo continuo e' pesantissimo, finisce che cerchi prima di evitarti i guai, poi il bene dei bambini.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello lavorare così !!!

        Si, immagina la scena, tipica di un asilo,
        due bambini si spintonano e si danno dei
        pugni, l'assistente aspetta a intervenire (i
        rapporti di forza devono essere risolti
        direttamente dai bambini, l'intervento va
        fatto solo se la situazione degenera), i
        genitori vedono la scena si precipitano come
        aquile starnazzanti e fanno un casotto per
        due spintoni e quattro manate.sapessi...;-0)vuoi mettere anche l'azione legale per procurato stress al bimbo ???? la gente sta diventando pazza...
        Naturalmente i genitori poi a casa riempiono
        di sberle i figli perche' li distraggono dai
        loro impegni.ma ovviamente...;-0)
  • Anonimo scrive:
    Anche il cellulare no?
    Potrebbero no? Mettono il cellulare sopra la culla del piccolo o vicino a dove sta e ogni volta che mamma chiama risponde in automatico e parla col figlio.Poi con una sonda nel sedere potrebbe sapere sempre quand'e' che deve fare la cacca.
  • Anonimo scrive:
    mmm
    Webcam negli asili mi sembra esagerato, ma se fosse x me.... piazzerei una telecamera (o +) in ogni via delle nostre città, e non parlatemi di rispetto della privacy, se ho la coscienza pulita non mi interessa di essere ripreso. Avremo meno delinquenza, alcuni fatti gravi sarebbero già risolti, ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: mmm

      Webcam negli asili mi sembra esagerato, ma
      se fosse x me.... piazzerei una telecamera
      (o +) in ogni via delle nostre città,e questo non e esagerato...noooooooo...
      e non
      parlatemi di rispetto della privacy,invece si, se haivoglia di fare il guardone ti prendi una casetta voyeur...mica guardi la gente che passa per strada...mah, certe perversioni...
      se ho
      la coscienza pulita non mi interessa di
      essere ripreso.ma perche devi essere ripreso ???? perche devi dare il tuo dna se non hai niente da nascondere ???? perche si deve dimostrare di essere innoccenti invece di aspettare che qualcuno dimostri che siamo colpevoli di qualcosa...essere ripreso da una telecamera e semplicemente FASTIDIOSO...
      Avremo meno delinquenza,
      alcuni fatti gravi sarebbero già risolti,
      ecc.tante altre cazzate...non c'e nessuna correlazione statistica tra questo e deliquenza...inoltre se proprio vuoi dare una scarica di botte a qualcuno sotto una telecamera ti basta tagliare i fili o buttare sopra l'obiettivo un po di vernice...e i costi su chi ricadono ???? pagare per farsi spiare...FATTI VEDERE DA UNO BRAVO HAI DEI GRANDI PROBLEMI...
    • Anonimo scrive:
      Re: mmm
      - Scritto da: MpegMan
      Webcam negli asili mi sembra esagerato, ma
      se fosse x me.... piazzerei una telecamera
      (o +) in ogni via delle nostre città, e non
      parlatemi di rispetto della privacy, se ho
      la coscienza pulita non mi interessa di
      essere ripreso. Avremo meno delinquenza,
      alcuni fatti gravi sarebbero già risolti,
      ecc.Baratta la tua liberta` per la sicurezza, perderai la liberta` e non otterrai la sicurezza (la citazione corretta non me la ricordo)
    • Anonimo scrive:
      Re: mmm
      Ma se io volessi corteggiare una ragazza, devo proprio farlo sotto i riflettori?
  • Anonimo scrive:
    Abbastanza imbecille, direi.
    Salve.A parte ogni altra considerazione, credo che lì attorno ci sia solo qualcuno che tende ad abusare delle locali risorse enologiche...E qualcun altro che potrà vendere qualche bussolotto Wintel in piu'.Dopo le versioni - letterarie e non - del "Grande Fratello", dovremo cominciare ad abituarci a "Piccole mamme senza Cervello"?(Telecom ringrazia anticipatamente).Ad maiora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbastanza imbecille, direi.
      Resta in montagna caro con i tuoi soliti luoghi comuni.Piuttosto invia critiche costruttive.Mandi MandiCiarli
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbastanza imbecille, direi.
        invece ha ragione su tutto quello che ha detto- Scritto da: ciarli
        Resta in montagna caro con i tuoi soliti
        luoghi comuni.
        Piuttosto invia critiche costruttive.
        Mandi Mandi
        Ciarli
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbastanza imbecille, direi.
          Penso che nessuno possa dire chi ha ragione o meno; dal mio punto di vista si può essere più o meno d'accordo; a parte questo ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero come vuole; io non ne sono di certo danneggiato e non sono neppure d'accordo.SalutiCirli
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbastanza imbecille, direi.
        - Scritto da: ciarli
        Resta in montagna caro con i tuoi soliti
        luoghi comuni.
        Piuttosto invia critiche costruttive.
        Mandi Mandi
        CiarliEccolo quà un altro babbeo che non sà neanche che Udine NON è in montagna, come gran parte del Friuli naturalmente, studia prima la geografia e poi intervienimandi, dalla pianura Friulana in provincia di Udine
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