I romani buttino bene i cellulari, grazie

Nell'ambito della campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, un'iniziativa per il recupero eco-compatibile dei telefonini usati

Roma – L’utente italiano è uno dei migliori clienti per i produttori di telefonia mobile: le ricerche di mercato evidenziano che molto spesso si libera del proprio telefonino quando è ancora perfettamente funzionante . Per tentare di ridurre l’impatto ambientale di questa mania, il Comune di Roma ha varato l’iniziativa “Butta bene, vivi meglio”.

Non è una risposta ad un amichevole “ciao, come butta?”, ma un’idea eco-compatibile per aiutare i cittadini a disfarsi del telefonino. Già perché, come recita la nota di presentazione dell’iniziativa, i cellulari abbandonati che non giacciono in un cassetto o in una soffitta vanno a finire nella spazzatura comune.

“Non è una bella cosa: si disperdono così componenti in silicio e velenosissime batterie agli idruri di nichel o al litio”, sottolinea la nota, che però apre l’orizzonte ad una soluzione: “Ora a Roma c’è la possibilità di smaltirli correttamente e con tutta comodità. Grazie ad un accordo tra Comune (Assessorato all’Ambiente), Ama e Vodafone Italia i vecchi telefonini, le batterie e gli accessori potranno essere consegnati – oltre che alle isole ecologiche Ama – ai 60 negozi Vodafone One della capitale. Il materiale così raccolto verrà avviato al recupero differenziato”.

L’iniziativa raccoglie i dettami del Decreto Legislativo N. 151/2005 che ha recepito due direttive dell’Unione Europea (2002/95/CE e 2002/96/CE), che ribalta sui produttori l’onere delle spese di smaltimento e prevede che i negozianti ritirino le apparecchiature usate, e fa parte di una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata varata da Ama e Comune, chiamata “Butta bene vivi meglio”. Da oggi, 24 luglio, Vodafone si è impegnata a inviare a circa 50mila cittadini della capitale (previo consenso) messaggi informativi sull’argomento. La campagna informativa via SMS e MMS sarà ripetuta anche in settembre e dicembre.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, la pagina web da visitare è questa .

Dario Bonacina

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  • Categorico scrive:
    Basta con pianoforte, pasta e pizza!
    Ubiqui simboli dell'imperialismo linguistico italiota!Urge trovare termini sostitutivi nelle varie lingue, oppure adottare internazionalmente le traduzioni in Farsi o in Esperanto!!!
  • Fetecchia scrive:
    Tutta colpa degli scoiattoli spioni!
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2043587Ma tanto i pasdaran vengono ugualmente uccellati dalle subdole marmotte cioccolataie, che sanno il Farsi e usano i "payamak" senza problemi.
  • Diego scrive:
    Bombardiamo l'Iran?
    Gentaglia gli iraniani. Il titolo di PI è gratuitamente fuorviante. Cosa ottene PI con questa propaganda? Giusto di ieri lo "scoop" di scoiattoli (sic!)arrestati in Iran. Anche in quel caso l'articolo di PI era senza fonti ("una notizia che rimbalza di blog in blog"). Suvvia: cerchiamo di essere seri.
  • jcoltrane scrive:
    È fascismo
    Questo genere di cose succede ovviamente dove c'è un regime: accadde in Italia col fascismo, poi in Spagna con Franco e in Francia dove magari c'è più sciovinismo.
    • Mauro scrive:
      Re: È fascismo
      Mah, perché lo chiami fascismo? è semplicemente un voler preservare la propria lingua, e ti assicuro che succede anche in occidente ancora adesso: Francia, Spagna (ancora adesso, non soltanto sotto Franco), Germania, etc. E non mi sembra poi una proposta così assurda sai. ;)
    • .::UnO::. scrive:
      Re: È fascismo
      Vero! Altrimenti sei OUT!
    • Andrea Melis scrive:
      Re: È fascismo
      Quoto!Obbligare a NON usare termini stranieri non è un gran bel segno di libertà!In francia, se non ricordo male, sono vietate le insegne con termini stranieri...
    • Mark scrive:
      Re: È fascismo
      non prendiamoci in giro, basta dare uno sguardo alla situazione politica in iran per capire che questo è un segno di un regime totalitario e non una libera istanza di preservazione linguistica messa in atto x scopi democratici da un governo civile. Ma d'altronde questo sarebbe un forum di politica se ci fossero esperti di geopolitica, non un forum/sito di informatica.
  • Il Detrattore scrive:
    Ottimo Ahmadinejad !
    Ottimo Ahmadinejad !Perche' mai si dovrebbe importare parole straniere, tanto piu' se inglesi ?Il persiano e' una lingua antichissima e nobile, con cui furono scritti alcuni tra i piu' antichi testi indoeuropei, altro che lo slang dei bucanieri britannici...tra l'altro e' parlato da quasi 100 milioni di iraniani e conosciuto nei paesi limitrofi come pakistan e afghanistan e iraq per non parlare di alcune repubbliche del centro asia la cui lingua e' di famiglia Farsi, olte agli Zoroastri in India e varie altre minoranze.leggo che alcuni menzionano la Francia, beh vi ricordo che lo stesso fanno in Spagna e sud america, il mouse per esempio si traduce letteralmente in "ratton" ! (topo/ratto)idem in china, in giappones, e gran parte dell'Asia, tutto viene tradotto, anche perche' non e' sempre possibile trascrivere i nomi stranieri in caratteri cinesi o kanji o thai o indi o ...si vergognino gli italioti, paese ormai ridotto a protettorato americano, in inarrestabile decadenza morale, materiale, e spirituale.Punto Informatico si conferma come sempre un calderone di esterofilia e di disinformazione.quanto all'autore dell'articoletto gli consiglio se non altro di cambiare foto perche' urta il comune senso estetico.
    • Pietà scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      Sei veramente triste, il classico perbenista "sottuttoio" Forse non ti sei accorto di concetti quali l'evoluzione e globalizzazione. Il problema non è il voler proteggere la propria lingua, sarebbe anche un'iniziativa lodevole, il problema molto grave è che stiamo parlando di un regime che ti toglie qualsiasi libertà, a quella povera gente è stata tolta la possibilità di PARLARE, andare dove vuole, vestirsi come più ci aggrada... penso che a loro interessi veramente poco se il presidente alzatosi con il piede storto abbia cambiato il nome "ufficiale" degli sms- Scritto da: Il Detrattore
      Ottimo Ahmadinejad !

      Perche' mai si dovrebbe importare parole
      straniere, tanto piu' se inglesi
      ?

      Il persiano e' una lingua antichissima e nobile,
      con cui furono scritti alcuni tra i piu' antichi
      testi indoeuropei, altro che lo slang dei
      bucanieri
      britannici...

      tra l'altro e' parlato da quasi 100 milioni di
      iraniani e conosciuto nei paesi limitrofi come
      pakistan e afghanistan e iraq per non parlare di
      alcune repubbliche del centro asia la cui lingua
      e' di famiglia Farsi, olte agli Zoroastri in
      India e varie altre
      minoranze.

      leggo che alcuni menzionano la Francia, beh vi
      ricordo che lo stesso fanno in Spagna e sud
      america, il mouse per esempio si traduce
      letteralmente in "ratton" !
      (topo/ratto)

      idem in china, in giappones, e gran parte
      dell'Asia, tutto viene tradotto, anche perche'
      non e' sempre possibile trascrivere i nomi
      stranieri in caratteri cinesi o kanji o thai o
      indi o
      ...

      si vergognino gli italioti, paese ormai ridotto a
      protettorato americano, in inarrestabile
      decadenza morale, materiale, e
      spirituale.

      Punto Informatico si conferma come sempre un
      calderone di esterofilia e di
      disinformazione.

      quanto all'autore dell'articoletto gli consiglio
      se non altro di cambiare foto perche' urta il
      comune senso
      estetico.
    • lellykelly scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      nelle filippine ti attendono, cosa aspetti? parti, che qua non è il posto per te, ti meriti di meglio.
    • yuk! scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !

      idem in china, in giappones, e gran partein Giappone? Questa è una cazzata. Il Giappone (come l'Italia) è schiavo dell'inglese. Ci sono centinaia di parole inglesi.. e anche nelle canzoni mentre ti cantano in giapponese inseriscono sempre la frase in inglese.
      • pippuzzo scrive:
        Re: Ottimo Ahmadinejad !
        - Scritto da: yuk!
        in Giappone? Questa è una cazzata. Il Giappone
        (come l'Italia) è schiavo dell'inglese. Ci sono
        centinaia di parole inglesi.. e anche nelle
        canzoni mentre ti cantano in giapponese
        inseriscono sempre la frase in inglese.non userei il termine "schiavo"... semplicemente, usano molte (moltissime) parole derivate dall'inglese. Quando un termine in giapponese non esiste, non si fanno problemi: lo prendono dall'inglese (che gli piace, infatti come dici tu spopolano motti e frasi in inglese, spesso con esiti veramente esilaranti perché non è che lo sappiano benissimo), lo scrivono e pronunciano alla giapponese ed è fatta. Non si fanno problemi: se una cosa non l'hanno inventata loro ed esiste già un termine che la designa, perché non adottarlo? Ci sono cose più importanti a cui pensare.
    • Daniele Barnaba scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      "Caro" Detrattore,le tua parole rivelano, a mio giudizio, gravi lacune di carattere politico e democratico.Ogni dittatura, nel mondo, tende a introdurre nel paese nel quale governa dei vincoli di natura politica, sociale e militare, in modo da prevenire il desiderio di libertà insito nella natura umana.La libertà porta uguaglianta e diritti, due cose che sgretolano le dittatura. Se ti vai a vedere la storia del mondo recente, e non, tutti i despoti hanno avuto la stessa fine.La democrazia dev'essere garantita ad ogniuno di noi, e cambiare nome agli SMS, o vietare l'uso di termini stranieri, è l'ennesimo comportamento costrittivo tipico di governi antidemocratici e sfruttatori dei più deboli (il popolo che governano).Fai alcuni riferimenti alla spagna o il Sud America, bhe ti ricordo che in spagna se si usa il termine "ratton" per il mouse, questo non è certamente imposto dalla legge nazionale ma deriva da un'evoluzione linguistica naturale e incontrollabile.Il compito dei governi democratici è quello di garantire la naturale evoluzione del paese che governano, in tutti i modi possibili, nei limiti della legalità e preservando i diritti.In Iran non è così e questo basta a far si che si DEBBANO disprezzare tutte le mosse di un governo dittatoriale che per primo non rispetta il paese che vorrebbe governare.L'Italia è un grande Paese e non mi va che tu lo definisca decadente e dipendente dagli USA, siamo autonomi ed è naturale che dua grandi paesi democratici come l'Italia e gli USA siano in sintonia su molti argomenti.Ricorda che se non fosse stato per gli USA tu ed io a quest'ora saremmo ancora a lucidare gli stivali ai nazziati.Dobbiamo essere sempre grati all'America, perchè rappresenta la libertà e non ha paura di agire anche se rischia della critiche.W l'Italia, W gli USA. W la democrazia
      • Lollodj scrive:
        Re: Ottimo Ahmadinejad !

        La libertà porta uguaglianta e dirittiNon sempre. Ti faccio presente che in Iran si vota regolarmente, che è permesso criticare il governo in pubblico e in privato, il mercato è libero, puoi entrare e uscire dal paese quando vuoi, e se sei maschio puoi fare quasi tutto quello che ti pare (le donne un po' meno ma se la passano molto meglio che in Iraq o in Arabia Saudita).Eppure è un paese terribile in cui vivere.Spesso i diritti si scontrano con le libertà di altri, lo stato deve essere arbitro per bilanciare le libertà degli uni con i diritti degli altri.La libertà pura lasciata a se stessa diventa la legge del più forte o della maggioranza relativa o di chi ha l'uso esclusivo della forza.
        La democrazia dev'essere garantita ad ogniuno di
        noi, e cambiare nome agli SMS, o vietare l'uso di
        termini stranieri, è l'ennesimo comportamento
        costrittivo tipico di governi antidemocratici e
        sfruttatori dei più deboli (il popolo che governano).Non esageriamo, cambiare nome agli sms è una fesseria, ma sono altre le cose gravi in Iran
        Fai alcuni riferimenti alla spagna o il Sud
        America, bhe ti ricordo che in spagna se si usa
        il termine "ratton" per il mouse, questo non è
        certamente imposto dalla legge nazionale ma
        deriva da un'evoluzione linguistica naturale e
        incontrollabile.Vero, più che altro da un uso comune e un po' di intelligenza
        Il compito dei governi democratici è quello di
        garantire la naturale evoluzione del paese che
        governano, in tutti i modi possibili, nei limiti
        della legalità e preservando i diritti.La parola diritto è sempre discutibile, prendiamo in esempio la classica dicotomia padrone-operaio.L'operaio, potendo fare affidamento solo sul suo lavoro e non avendo un capitale, chiede un salario minimo regolato sul costo della vita e qualche garanzia sul suo futuro, e per lui questo è un diritto (e si sente libero).Il padrone rivendicherà il diritto (la libertà) di pagare un lavoratore quanto vuole e assumere e licenziare quando vuole.Chi ha ragione? Entrambi, lo stato è l'unico che possa fare da arbitro (nel caso specifico lo spostamento radicale dei governi da una parte o dall'altra hanno causato le due maggiori dittature del 900).
        In Iran non è così e questo basta a far si che si
        DEBBANO disprezzare tutte le mosse di un governo
        dittatoriale che per primo non rispetta il paese
        che vorrebbe governare.No, questa non è una tautologia, per quanto mi faccia schifo il governo dei mullah, non generalizzerò mai le mie idee.La tua frase non ha senso, dovrei sentirmi obbligato a disprezzare TUTTE le mosse di un governo che tu chiami dittatoriale (ma che è stato eletto dal popolo iraniano, usatela con cautela la parola dittatura!) a prescindere dal loro valore e dalle loro intenzioni?Tracciamo una riga e mettiamo i buoni da una parte e i cattivi dall'altra, quando la faccenda è molto più complessa?Mi puzza di populismo, tipo "o con noi o contro di noi".
        L'Italia è un grande Paese e non mi va che tu lo
        definisca decadente e dipendente dagli USA, siamo
        autonomi ed è naturale che dua grandi paesi
        democratici come l'Italia e gli USA siano in
        sintonia su molti argomenti.Essere amici e alleati non significa scodinzolare appena fanno un cenno... ma un minimo di orgoglio e di capacità di usare la testa lo abbiamo ancora?
        Ricorda che se non fosse stato per gli USA tu ed
        io a quest'ora saremmo ancora a lucidare gli
        stivali ai nazziati.Grazie mille, ma credo che quel debito sia stato ripagato 1000 volte ormai.Non sono antiamericano, ci mancherebbe, mica voglio ritirare gli ambasciatori o dichiarargli guerra.Possiamo essere amici e alleati, e contemporaneamente saper dire qualche no, e anche offenderci dopo casi come il Cermis o l'omicidio di Nicola Calipari.
        Dobbiamo essere sempre grati all'America, perchè
        rappresenta la libertà e non ha paura di agire
        anche se rischia della critiche.La libertà di chi è bianco anglosassone e benestante.E agisce con arroganza, come una dittatura.E non ha il coraggio di tornare indietro quando lo sbaglio è ormai palese.Come vedi secondo la tua tautologia dovrei diprezzare TUTTE le azioni del governo Bush perchè alcune vanno contro le mie sensibilità di democratico europeo.E invece l'America resta un grande paese, certo pieno di contraddizioni, giovane e a volte arrogante, ma mai lo odierò.
        W l'Italia, W gli USA. W la democraziaQuesto si, mi puzza davvero di populismo
      • david scrive:
        Re: Ottimo Ahmadinejad !
        certo.. il piano marshal era un'opera benefica, non serviva affatto per rimettere in sesto un continente distrutto dalla guerra che permettesse di essere sbocco per le merci USA. w bush... bravo!
    • Andrea Melis scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      Non credo siano stati obbligati da nessuno ad usare quei termini...
      • Wolf01 scrive:
        Re: Ottimo Ahmadinejad !
        - Scritto da: Andrea Melis
        Non credo siano stati obbligati da nessuno ad
        usare quei
        termini...straquoto
        Ricorda che se non fosse stato per gli USA tu ed io a
        quest'ora saremmo ancora a lucidare gli stivali ai nazziati.
        Dobbiamo essere sempre grati all'America, perchè rappresenta
        la libertà e non ha paura di agire anche se rischia della
        critiche.ma per favore, essere grati non significa diventare loro schiavi per l'eternità, è ora che ci svegliamo e buttiamo fuori gli americani che prendono sempre più territorio per le loro basi del pene
        Mah, perché lo chiami fascismo? è semplicemente un voler
        preservare la propria lingua, e ti assicuro che succede
        anche in occidente ancora adesso: Francia, Spagna (ancora
        adesso, non soltanto sotto Franco), Germania, etc. E non mi
        sembra poi una proposta così assurda saiinfatti, preservare le proprie origini è una delle più belle cose che esistano, altrimenti niente più rovine romaniche etc e si sarebbe tutti uguali e si parlerebbe tutti la stessa lingua... bella cosa solo a parole, il mondo è bello perchè variomica siamo americani che la storia non ce l'hanno e gli interessa solo di loro stessi
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      Allora inizia tu per primo a non usare l'apostrofo al posto dell'accento
    • Andrea scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      - Scritto da: Il Detrattore
      Ottimo Ahmadinejad !

      Perche' mai si dovrebbe importare parole
      straniere, tanto piu' se inglesi
      ?

      Il persiano e' una lingua antichissima e nobile,
      con cui furono scritti alcuni tra i piu' antichi
      testi indoeuropei, altro che lo slang dei
      bucanieri
      britannici...

      tra l'altro e' parlato da quasi 100 milioni di
      iraniani e conosciuto nei paesi limitrofi come
      pakistan e afghanistan e iraq per non parlare di
      alcune repubbliche del centro asia la cui lingua
      e' di famiglia Farsi, olte agli Zoroastri in
      India e varie altre
      minoranze.

      leggo che alcuni menzionano la Francia, beh vi
      ricordo che lo stesso fanno in Spagna e sud
      america, il mouse per esempio si traduce
      letteralmente in "ratton" !
      (topo/ratto)

      idem in china, in giappones, e gran parte
      dell'Asia, tutto viene tradotto, anche perche'
      non e' sempre possibile trascrivere i nomi
      stranieri in caratteri cinesi o kanji o thai o
      indi o
      ...

      si vergognino gli italioti, paese ormai ridotto a
      protettorato americano, in inarrestabile
      decadenza morale, materiale, e
      spirituale.

      Punto Informatico si conferma come sempre un
      calderone di esterofilia e di
      disinformazione.

      quanto all'autore dell'articoletto gli consiglio
      se non altro di cambiare foto perche' urta il
      comune senso
      estetico.Quoto tutto al 200%!!! tutte compagne disinformative per disumanizzare il potenziale nemico.Forza Iran!
    • Fetecchia scrive:
      Re: Ottimo Ahmadinejad !
      - Scritto da: Il Detrattore[...]
      quanto all'autore dell'articoletto gli consiglio
      se non altro di cambiare foto perche' urta il
      comune senso
      estetico.Ma no, dai, sembra il figlio di Carlino plissken e fra' Raniero Cantalamessa! :| :| :| (idea) O) (rotfl)
  • Ciccillo Scognamigl io scrive:
    lesse e mmesse in latino
    Tutta colpa delle religioni. Lo dice pure Christopher Hitchens nel suo nuovo libro. Ed ha ragione.Baci,zio Ciccillo
    • lellykelly scrive:
      Re: lesse e mmesse in latino
      il vero problema non sono le religioni, ma è che ci sono quelli che lobotomizzano i bambini con storie assurde, e poi li mandano ad ammazzare... e poi ovviamente motivi politico-economici. la religione è la scusa per poter continuare a fare queste cose. non sono pro religioni, ma puntare il dito verso i finti problemi non serve. ci sono molte comunità miste, vanno avanti perchè non c'è gente fessa dentro.
  • falsetto scrive:
    Propaganda
    come tutte le notizie sull'iran bisogna leggerla epurandola dalla propaganda pro e contro.è naturale tutelare la lingua, chi volete che si studi il persiano? sarà sicuramente una lingua bellissima, affascinante e piena di cultura, ma senza protezioni si estinguerà come stanno facendo tutte le lingue a vantaggio dell'inglese.a me il capo iraniano ricorda mussolini ma molto più ricco, potente e intelligente, ma pur sempre odioso, tronfio e idiota come tutti i tiranni.la usa mossa però, come tutte studiate a tavolino, gli dona lo status di persona colta e raffinata, attento alla tutela delle ricchezze culturali e dell'onore del suo paese.l'italiano invece è spacciato, c'è bisogno delle dittature per non svendere la propria lingua, con tutta la letteratura ed il resto, agli anglofoni?
    • lellykelly scrive:
      Re: Propaganda
      non puoi impedire alle culture di mischiarsi, se auspichi una dittatura credo proprio che non sai quello che dici.
    • Elf scrive:
      Re: Propaganda
      A dire il vero il presidente iraniano lo fa solo perché odia l'Occidente, secondo me non gliene frega una mazza di preservare la sua lingua. In realtà si tratta dell'ennesima provocazione all'Occidente.
  • Cassio scrive:
    Non gli dò tutti i torti
    almeno non si fanno "inquinare" la loro lingua da troppi termini stranieri, come accade qui.certo, il regime che c'è lì qui non lo vorrei, anzi mi tengo strette tutte le parole straniere :)
  • laz scrive:
    Anche in Francia
    I più fanatici di tutti a questo proposito sono i francesi... oltretutto vivono ancora nella convinzione che il francese sia "la lingua diplomatica" e che tutti debbano parlarla...
    • Andrea Gardini scrive:
      Re: Anche in Francia
      Non mi pare che in Francia siano COSTRETTI a parlare al loro c***o di modo
      • codroipo scrive:
        Re: Anche in Francia
        - Scritto da: Andrea Gardini
        Non mi pare che in Francia siano COSTRETTI a
        parlare al loro c***o di
        modoE invece sì, almeno nelle comunicazioni ufficiali.
        • lellykelly scrive:
          Re: Anche in Francia
          avevo letto che se un cantante fa un cd, almeno una canzone DEVE essere in francese.
          • soulista scrive:
            Re: Anche in Francia
            - Scritto da: lellykelly
            avevo letto che se un cantante fa un cd, almeno
            una canzone DEVE essere in
            francese.Qualche anno fa il governo Brusconi dette un incentivo alle radio che trasmettevano musica italiana almeno per metà del loro palinsesto (credo). Non so se é ancora in vigore.
      • Categorico scrive:
        Re: Anche in Francia
        - Scritto da: Andrea Gardini
        Non mi pare che in Francia siano COSTRETTI a
        parlare al loro c***o di
        modoNon hai idea a che punto si spingessero le leggi fatte dal governo Chirac (come primo ministro, prima che fosse presidente): roba da far schiattare d'invidia il MinCulPop.
  • Torquemada scrive:
    Un po come si faceva qui qualche anno fa
    Bisognava dire il "filotorpedone" al posto del tram
    • francoso scrive:
      Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
      - Scritto da: Torquemada
      Bisognava dire il "filotorpedone" al posto del
      trame a me ricorda anche i francesi che per orgoglio nazionalistico cambiano rinominano le parole di origine inglese !ps: Solo dei nazionalioti (nazionalisti idioti) possono pensare a tali cose !
      • Andrea Gardini scrive:
        Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
        Un conto è libertà di farlo, un conto è essere obbligato!
        • laz scrive:
          Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
          - Scritto da: Andrea Gardini
          Un conto è libertà di farlo, un conto è essere
          obbligato!Guarda che anche i francesi sono obbligati per legge, almeno nelle comunicazioni ufficiali.
      • Skywalker scrive:
        Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
        - Scritto da: francoso
        - Scritto da: Torquemada

        Bisognava dire il "filotorpedone" al posto del

        tram
        e a me ricorda anche i francesi che per orgoglio
        nazionalistico cambiano rinominano le parole di
        origine inglese
        !
        ps: Solo dei nazionalioti (nazionalisti idioti)
        possono pensare a tali cose
        !Beh, non è che nei paesi anglofoni non avvenga mai: semplicemente non lo notiamo.Hai presente il film "Pret-a-porter"? Negli USA (che sulla Treccani sono indicati come SUA) è diventato "Ready to wear". Hai presente che loro i film non li doppiano? Beh,perché li rifanno. "Profumo di donna"-
        "Scent of a woman"; "Da grande"-
        "Big"; "Trois hommes et un couffin" (Tre uomini e una culla)-
        "Three men and a baby" (Tre scapoli e un bebé") "Nikita"-
        "Nome in codice: Nina"; "Quattro passi tra le nuvole"/"Era di Venerdi 17"-
        "A walk in the clouds" (Il profumo del mosto selvatico).Quanti dibattiti non ha suscitato "La vita è bella" di Benigni, che alla fine è stato doppiato dalla Miramax quando si è resa conto che con i sottotitoli la gente comune non andava a vederlo.....Dai, che su sta cosa, tutto il mondo è paese... :)
        • Midclass scrive:
          Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
          - Scritto da: Skywalker
          Beh, non è che nei paesi anglofoni non avvenga
          mai: semplicemente non lo
          notiamo.

          Hai presente il film "Pret-a-porter"? Negli USA
          (che sulla Treccani sono indicati come SUA) è
          diventato "Ready to wear".per i film è una cosa diversa, un conto è cambiare le parole solo perchè sono straniere, un conto è tradurre i titoli o adattarli al mercato di riferimento :) Anche in Italia cambiano i titoli dei film o li traducono, ma è normale sia così, sono mercati diversi, culture diverse e quindi i titoli (che per la maggior parte sono studiati come gli slogan dei detersivi) vengono ridefiniti da paese a paese a seconda del comune sentire.Ogni studente di marketing te lo può spiegare meglio di me.Tutto questo è ben diverso dal cambiare le parole semplicmente perchè provengono da un'altra cultura, questo è nazionalismo becero fine a se stesso.
    • laz scrive:
      Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
      Adesso invece è pieno di bestie ignoranti che massacrano l'italiano mischiandolo con un pseudo-inglese, giornalisti e pubblicitari in testa.
      • Alex scrive:
        Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
        - Scritto da: laz
        Adesso invece è pieno di bestie ignoranti che
        massacrano l'italiano mischiandolo con un
        pseudo-inglese, giornalisti e pubblicitari in
        testa.Straquoto, piuttosto che andare a vedere il "nazionalismo" altrui (che non sembra negativo) bisognerebbe verede cosa succede quì in Italia, mi è venuta la nausea a vedere come vengono storpiate le parole ultimamente.Alex
      • bt scrive:
        Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
        - Scritto da: laz
        Adesso invece è pieno di bestie ignoranti che
        massacrano l'italiano mischiandolo con un
        pseudo-inglese, giornalisti e pubblicitari in
        testa.L'essere ignoranti della propria lingua c'entra poco col vietare l'uso di termini stranieri - che se tecnici ad esempio sono correttissimi, vogliamo obbligare il corrispettivo italiano di "hardware"? "Insieme dei dispositivi meccanici, elettrici ed elettronici all'interno di un calcolatore"?! (vedi DeMauro Paravia: http://www.demauroparavia.it/51053 ) - o pensi davvero che vietando vocaboli esteri la gente si impari per magia la propria lingua?Chi se ne frega prima, se ne frega anche dopo.
        • Lollodj scrive:
          Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
          già ma a volte si sfiora il ridicolo!Hai mai letto una rivista di marketing?Buyers, competitors, partners, items, sell-rate, facing, cash-flow, product-placement... sembra scritto da deficenti, una parola inglese ogni 3.eppure:buyers = fornitoricompetitors = concorrentiitems = prodottifacing = esposizioneproduct-placement = posizionamento sul mercatoi corrispondenti italiani ci sono e sono semplici, non li usano perchè l'inglese fa figo e fa troppo ammmerigano.
          • pippo lacoca scrive:
            Re: Un po come si faceva qui qualche anno fa
            Si, in effetti quando i termini inglesi sono intercambiabili con uno italiano, anzo quando quello italiano e' IL PRIMO che verrebbe in mente, ma si scelgono lo stesso di usare "buzzwords" anglofone da fastidio pure a me.Anche, per esempio, sui biglietti da visita: ma perche' uno deve avere scritto "project manager consultant of this dicks" quando puo' scrivere "consulente di gestione del progetto di stic...i" ?
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