Un terremoto si abbatte sui micro hard disk

Hitachi stronca la produzione di hard disk sotto i 2 pollici e Fujitsu cancella ogni progetto di entrare in questo settore. La vittoria dei dischi flash? Forse, ma Toshiba incombe

Tokyo – Considerato dagli esperti un chiaro segno della crisi che sta attraversando il settore degli hard disk di piccole dimensioni, Hitachi ha annunciato l’intenzione di ridurre la produzione di drive sotto i due pollici di diametro e di cessare, in via definitiva, la fabbricazione di modelli da 1,5 pollici.

Il colosso giapponese continuerà a produrre solo per i suoi attuali clienti hard disk da 1 e 1,8 pollici, utilizzati prevalentemente nei player MP3: l’azienda non è più intenzionata ad espandere questo business e nell’arco di pochi anni potrebbe persino arrivare ad abbandonarlo del tutto. Il motivo, secondo gli analisti, è che con il crollo dei prezzi e l’aumento di velocità e capacità, i dischi a stato solido (SSD) sono ormai diventati una tecnologia molto concorrenziale nel settore dei dispositivi mobili consumer.

Stando a quanto riportato da News.com , Hitachi intende focalizzare le proprie risorse nel settore dei dischi da 2,5 e 3,5 pollici, dove la concorrenza degli SSD è ancora molto marginale.

Reuters dà anche notizia della rinuncia, da parte di Fujitsu , di entrare nel segmento di mercato degli hard disk da 1,8 pollici: ulteriore segno di come i drive magnetici, nel campo dei dispositivi consumer, stiano ormai lasciando definitivamente il passo alle memorie flash. La dimostrazione di questo trend è arrivato di recente dalla stessa leader dei player MP3, Apple , che ha scelto di dotare i suoi iPod Touch di dischi flash.

Le recenti scelte commerciali di Hitachi e Fujitsu lasciano campo libero a Toshiba , che nel settore degli hard disk da 1,8 pollici già vanta una quota di mercato superiore al 70%.

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  • Daniele scrive:
    IMAGINE
    Immaginate di poter diffondere nei paesi emergenti un software attraverso il quale poter controllare tutti i dati prodotti in quei paesi... un OS chiuso potrebbe... uno aperto no.secondo voi chi non ci vede "qualcosa di più"?
  • rospo scrive:
    ancora non ho ben capito perchè olpc
    credo che ci sia qualcuno che voglia intenzionalmente confondere la diffusione della cultura (libri/documenti/testimonianze/..) con il mezzo.Voglio dire, un portatile economico/ecologico (per quanto ecologico possa essere con materiale contentente piombo,rame,cadmio,arsenico,...) è solo un mezzo con cui veicolare le stesse informazioni che avresti leggendo libri.Oltretutto è una tecnologia del tutto inefficente, il monitor lcd di sicuro più di 5/6 anni non dura, per non parlare delle parti meccaniche (hardisc, cd, ...) e cosa ne dite poi del fatto che il cd (inteso come tecnologia) sia ancora leggibile fra 10 anni? d'altra parte chi oggi usa più i floppy neri da 4 pollici?Ci sono libri che hanno più di 300 anni e sono ancora oggi del tutto leggibili.... c'è da aggiungere altro?
    • battagliacom scrive:
      Re: ancora non ho ben capito perchè olpc
      si ma non capisci che cosiperò fanno una gran bella figura in più? Secondo te è meglio cheuna società doni un migliaio di libri o un centinaio di computer? Queste sono delle farse che servono per farsi pubblicità.Comunque dopo questa critica alle società, dico che hai pienamente ragione, ci sono persone che non si possono permettere libri e noi vogliamo regalargli dei computer? Noi siamo troppo piccolo non capiremmo mai le manovre finanziare/benefiche delle grandi società.Però devi anche tener conto che l'OLPC è destinato anche a famiglie che hanno un reddito basso e non solo ai paesi del terzo mondo.
  • Infatti.. scrive:
    Se non sbaglio..
    ..quella nella foto è Puppy Linux :)
  • cristiano rosencreut z scrive:
    basta intel
    perché non usa altre tecnologie?arm, sparc (che è gpl), power, mips....
    • Anonimo scrive:
      Re: basta intel
      sparc e power consumano corrente come una cadillac del 53 beve benzina, mips a quanto ne so non è più sviluppata e arm non mi pare sviluppi soluzioni tipo geode o centrino...
  • 123 scrive:
    LINUX AL TAPPETO
    Senza il contributo di Intel, OLPC è destinato clamorosamente a fallire.Con esso svanisce anche uno dei sogni dei linari: diffondere Linux nel mondo.Arrendetevi linari, soltanto con Windows si può avere la diffusione totale!
    • Beccamorto scrive:
      Re: LINUX AL TAPPETO
      Davvero? (newbie) O)
    • rockroll scrive:
      Re: LINUX AL TAPPETO
      E ti pareva che mancasse il classico intervento stile "Linux al tappeto". Mi verrebbe voglia di rispondere con "Linux a tappeto" (= a tavoletta ).Senza il contributo di Intel, OLPC è destinato clamorosamente a ... costare qualcosina meno ... O no?
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