Antibiotico per PS3

Proteggere le console dalle insidie della rete. E offrire controllo ai genitori su quello che fanno i figli. Ci ha pensato Trend Micro

Roma – Ma Wii e le altre console sono a rischio virus? L’aumento degli apparecchi in grado di navigare sul web pone un problema: prima o poi attireranno l’attenzione dei cattivoni. E se non tutti concordano sull’utilità di un software appositamente studiato per le console, per la giapponese Trend Micro i tempi sembrano essere maturi .

Total Web Security per PS3 “Proteggete i vostri figli e la vostra famiglia dai siti pericolosi e fraudolenti”, si legge nella pagina del sito dedicato al nuovo servizio Total Web Security , disponibile dallo scorso 8 novembre e per i proprietari di PlayStation 3 aggiornate al firmware 2.00.

Il servizio può essere attivato scaricandolo direttamente dalla console: basta accedere al Browser per Internet , selezionare la voce Strumenti e quindi “Avvia Trend Micro Web Security for PS3” nella sezione Sicurezza del Browser .

Grazie a questo software, assicurano i suoi creatori, navigatori grandi e piccini saranno al sicuro da contenuti inappropriati e truffatori che si annidano in rete. I genitori potranno decidere di proibire a chiunque di accedere a pagine contenenti riferimenti ad alcool, sesso, gioco d’azzardo, droga, violenza o armi. Persino l’hacking potrebbe diventare argomento off-limits. Ovviamente, tutto il pannello di configurazione è protetto da password.

Come se ciò non bastasse, una ulteriore linea di difesa è garantita dalla tecnologia Web Reputation , sviluppata da Trend Micro, che analizza la cronologia delle modifiche di un sito per certificarne l’eventuale pericolosità.

Ma è davvero concreto il rischio che la PlayStation o la Xbox vengano infettate? Per Daniel Ives , analista di Friedman Billings Ramsey, è ancora presto : “Nei prossimi anni, quando diventerà più comune usare le console per navigare, allora ci sarà spazio per i venditori i antivirus”.

Forse Trend Micro ha voluto giocare d’anticipo: tra l’altro non è ancora stato chiarito cosa succederà alla fine di aprile, se il servizio diverrà a pagamento o resterà gratuito. Nel frattempo i suoi tecnici potranno accumulare esperienza preziosa : utile per sviluppare un’offerta futura in anticipo rispetto alla concorrenza.

Luca Annunziata

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  • pippo75 scrive:
    osservazioni

    se io volessi mettermi a fare ritocco fotografico
    sappiamo tutti che lo strumento migliore
    (al momento attuale) è Photoshopcredevo che fosse piu' importante quello che usa il programma piutosto che il programma stesso.
    Il quale ha un costo non proprio abbordabile per
    un libero professionistati conviene allora non pagare l'affitto e/o il riscaldamento.Purtroppo le cose per la professione costano e non poco.Chissa come mai molti fanno il cosidetto leasing.
    sappiamo tutti che pur essendo Gimp un'ottima
    applicazione non arriva certo ai livelli di
    PhotoshopMi piacerebbe sapere cosa serve ad un fotoritocco?Sicuramente e' vero photoshop e' migliore, ma a chi serve tutto?
    se non fosse che ho dovuto per forza acquistare
    anche un Windows XPhai dovuto o hai creduto di dover comprare anche XP?
  • A1200 scrive:
    Apologia della pirateria
    Secondo me la pirateria è la legittima risposta al capitalismo sfrenato, non puoi pretendere di vivere in un sistema che ti obbliga a scegliere la via più vantaggiosa anche a scapito di altri, senza poi accettarne le conseguenze. Se il mondo è pieno di squali perchè i pesci piccoli devono stare fermi a farsi mangiare? Questo discorso vale per qualsiasi forma di pirateria, dai film alle borse vendute per strada dai marocchini. Se l'industria vive al di fuori delle regole perchè io invece devo rispettarle queste regole? Perchè devo comprarmi windows se windows è stato fatto rubando idee a destra e a manca? Perchè non posso rubare ai ladri? Il capitalismo ci insegna che ogni metodo possibile è quello giusto fintanto che funziona a dovere, e questo giustifica ampiamente la pirateria informatica (e non).
    • Olmo scrive:
      Re: Apologia della pirateria
      Questo post me lo copio. Stupendo.Quoto (ma naturamente il discorso è molto più complesso). Ma quoto lo stesso.
    • ... scrive:
      Re: Apologia della pirateria
      Perchè non puoi... perchè prima di tutto devi provare che coloro ai quali stai rubando sono dei ladri e poi perchè la legge non permette che ti possa fare giustizia da solo anche se lo fossero (sempre ammesso che "rubare ai ladri" sia una forma di giustizia).Sinceramente questa smania di volersi giustificare ad ogni costo del perchè uno usa programmi piratati la trovo una grandissima ipocrisia.Molto meglio, molto più onesto, essere sinceri ed ammettere che si utilizza roba piratata perchè non si ha voglia di pagarla.
      • ryoga scrive:
        Re: Apologia della pirateria
        - Scritto da: ...
        Sinceramente questa smania di volersi
        giustificare ad ogni costo del perchè uno usa
        programmi piratati la trovo una grandissima
        ipocrisia.
        Molto meglio, molto più onesto, essere sinceri ed
        ammettere che si utilizza roba piratata perchè
        non si ha voglia di
        pagarla.Hai ragione...tranne l'ultimo rigo ;"perche' non si ha LA POSSIBILITA' di pagarla".Andiamo leggermente OT, ma se un software di fotoritocco ( quindi non un software che ti CREI LA FOTO-RIELABORA IN AUTOMATICO I LIVELLI-LA LAVORI-ETC..etc.. ) mi costa piu' di 3 mesi di stipendio, significa che :a) Il software costa + del suo valore di mercatob) Vengo pagato meno di quanto dovrei esserlo.Quindi...lasciami un attimo finire il discorso :20 anni fa, un programmatore guadagnava dai 5 milioni di lire a salire e un metalmeccanico da 1.600.000 a salireOggi :un programmatore guadagna 1.600.000 e un metalmeccanico 1.600.000Significa che qualcuno ( e non voglio dire che sia il titolare dell'impresa ) sta lucrando sul programmatore/grafico/sviluppatore/ingegnere...Pagate di nuovo i stipendi di un tempo ( al valore attuale ) e SOLO DOPO potete gridare allo SCANDALO.Ma se un programmatore/grafico... guadagna 800 euro netti mensili, mi spieghi come compra un programma o tutti i programmi che gli servono che ne costano oltre 7000 ??Vuoi sapere come finirà?Che tra 20 anni, il governo SCOPRIRA' che ci sono stati delle FRODI a danni dei programmatori/grafici e che da quel giorno in poi tutti dovranno guadagnare di piu'. 50 euro di aumento una tantum e potrà dormire nuovamente sonni tranquilli.
        • ... scrive:
          Re: Apologia della pirateria
          Poche storie, se si parla di pirateria ad uso casalingo o di studio (uno che vuole fare il grafico deve imparare da qualche parte e di certo non è tanto importante conoscere le basi del fotoritocco, imparabili benissimo con gimp, quanto la manualità con un determinato software tipo photoshop) posso ancora capire e giustificare ma quando si lavora, anche se a casa si tiene photoshop craccato, sul lavoro si fa il piacere di prenderlo originale.Da sempre l'attività imprenditoriale prevede un investimento iniziale di denaro. Chi ne ha tanto può investire tanto, chi ne ha poco ne può investire poco ed a prescindere dalla qualità del lavoro in se, i risultati sono proporzionali.Da un po' di anni a questa parte è venuta su la moda di voler creare colossi dal niente.Gente piccola, economicamente insignificante che pretende di fare le scarpe a super imprenditori/aziende/multinazionali e dall'altra "nell'alta finanza" dei palazzinari ignoranti come Ricucci che cercano di portare avanti arrampicate sociali ed economiche assurde per i mezzi che effettivamente dispongono.E' ora che tutti tornino a pensare entro i limiti delle loro possibilità. Un passo alla volta. Oggi hai 1 quindi punti a 2, poi a 3,4,5... non che hai 1 (o meno) e pretendi 100 saltando tutti i passaggi intermedi.Qui l'unica truffa è quella che compiono questi stessi esseruncoli nei confronti di se stessi e degli altri (perchè ovviamente ad uno sguardo superficiale tutti sembrano dei manager della Silicon Valley poi non sono neanche dei droghieri).Un programmatore una volta guadagnava 5 milioni al mese e adesso è in lotta con l'operaio perchè pure questo non lo superi ?Si chiama evoluzione del mercato. Una volta c'erano pochi programmatori, i linguaggi di programmazione erano più complessi (da impostare, non in senso lato) di quelli attuali e le macchine sulle quali si lavorava non macinavano nell'ordine del Giga (ed a volte neanche del Mega) quindi ci volevano capacità maggiori per far girare le cose.Adesso i tempi sono cambiati e per forza di cose i prezzi quindi gli stipendi sono precipitati.
          • A1200 scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            Io non ho i soldi/non voglio spendere tanti soldi quindi mi scarico illegalmente i software che poi uso sia a scopo didattico che a scopo ricreativo.Non ho bisogno di tante giustificazioni, col mio post volevo solo sottolineare che sto utilizzando un principio tipico del capitalismo, e che non mi si può venire a fare la morale dato che il mondo intero applica questo principio. Si tratta di equilibrio, se da una parte se ne approfittano vendendo software a prezzi impossibili, dall' altra ci si "arrangia" crakkando il crakkabile e scambiandosi i file.Il mercato muta, ed è indipendente, se milioni di persone trovano più conveniente scaricare software piùtosto che comprarlo , anche l'industria si dovrà adattare, non può esimersi dal farlo. La pirateria informatica crea condivisioni di beni e di conoscenze, a scapito di colossi industriali che ciucciano gran parte delle risorse di questo pianeta (umane e non).Ormai è tardi per fare i moralismi , bisogna sapere adattarsi, non sò quanti ragazzini di 12 anni oggi siano a conoscenza che la musica di solito la vendono nei negozi :) . E' tardi per fare i moralismi, bisognava pensarci prima di iniziare a giocare scorretto, non sò se la legge è uguale per tutti, ma di sicuro tutti sono in grado di infrangerla!
          • ... scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            Ma infatti cosa ho scritto ? Se usi un software per lucro, per lavoro, allora lo devi comprare.Se lo usi per scopo didattico, da momento che il mondo del lavoro non sempre si accontenta del programma open source, chiudiamo pure un occhio.In ogni caso bisogna essere sinceri con se stessi ammettendo di non fare una cosa legale ma nonostante tutto di fregarsene.
          • Olmo scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            Ti consiglio la lettura di "Le morti circolari" di Jack London. Dice (nel 1800) grosso modo quello che affermi tu.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            - Scritto da: Olmo
            Ti consiglio la lettura di "Le morti circolari"
            di Jack London. Dice (nel 1800) grosso modo
            quello che affermi
            tu.Mai sentito. Link?
          • pippo75 scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            Premesso che ci sono tante ditte che dei diritti d'autore se ne approfittano.
            Io non ho i soldi/non voglio spendere tanti soldiquindi mi invento tutte le scuse del caso per non dover spedere soldi.Io voglio, quindi e' un mio diritto.
            quindi mi scarico illegalmente i software che poi
            uso sia a scopo didattico che a scopo
            ricreativo.e il lavoro di queste ditte non sarebbe giusto rincompensarlo.
            venire a fare la morale dato che il mondo intero
            applica questo principio. pero' si pu' generalizzare.
            equilibrio, se da una parte se ne approfittano
            vendendo software a prezzi impossibili, dall'
            altra ci si "arrangia" crakkando il crakkabile e
            scambiandosi i file.comprare i software economici e' sempre pagara, quindi meglio inventare scuse per copiare quello costosi.Poi ci lamentiamo se i programmatori sono pagati poco.
            indipendente, se milioni di persone trovano più
            conveniente scaricare software piùtosto che
            comprarlo ,chi vende SW dovra' adeguarsi, meno entrare, meno soldi per gli stipendi.Simulmondo che fine ha fatto?Cinemaware?
            anche l'industria si dovrà adattare,infatti, si cerca sempre manodopera a basso costo per compensare le non uscite, chi puo' cerca di forzare per avere leggi repressive, ....
            non può esimersi dal farlo. La pirateria
            informatica crea condivisioni di beni e di
            conoscenze, a scapito di colossi industriali Sono sicuro che copiare monkey Island ha creato tanta di quella conoscenza.Megamultinazionali come tutte le SWHouse italiane.
            solito la vendono nei negozi :) . E' tardi per
            fare i moralismi, bisognava pensarci prima di
            iniziare a giocare scorretto, non sò se la legge
            è uguale per tutti, ma di sicuro tutti sono in
            grado di infrangerla!mi dici dove le ditte italiane di SW stanno giocando sporco?Se poi per non pagare ti inventi tutte le scuse possibili ed immaginabili.Dopotutto anche a me non dispiace il SW gratis, anzi meno pago meglio e'.
          • ryoga scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            - Scritto da: pippo75
            Io voglio, quindi e' un mio diritto.Mai detto questo. Ma non puoi pagare 200 euro al mese all'operaio e tassarlo x 4000( e' naturalmente solo un esempio )
            e il lavoro di queste ditte non sarebbe giusto
            rincompensarlo.Si, sarebbe giusto ricompensarlo il giusto.Non trovo normale pagare un software di fotoritocco sui 1800 euro, men che meno un software di modellazione 3d a 2500 euro.
            Poi ci lamentiamo se i programmatori sono pagati
            poco.Per il principio : vengo pagato quanto un operaio e pretendi che acquisti regolare licenza di software che _devo_ utilizzare per lavoro? Cioe'... vengo pagato 600/800 euro al mese e devo acquistare software che mi costa 8.000 euro perche' con le nuove leggi e le nuove opportunità, le aziende ti assumono come co.co.pro. e il materiale informatico deve essere di tua proprietà. Su su... crea condizioni che permettono ad uno sviluppatore di poter comprare e lo sviluppatore lo comprera'.
            chi vende SW dovra' adeguarsi, meno entrare, meno
            soldi per gli
            stipendi.
            Simulmondo che fine ha fatto?
            Cinemaware?Vendere un programma a 80.000 lire ( su scala nazionale quanti Amiga c'erano? ) con vendite che erano assestate a 100.000 copie minimo, mi sa che l'azienda ha avuto altri problemi e il pagar gli stipendi era un problema risolvibile con un 3-4000 copie vendute
            infatti, si cerca sempre manodopera a basso costo
            per compensare le non uscite, chi puo' cerca di
            forzare per avere leggi repressive,
            ....e si finisce gambe all'aria perche' si cerca di risparmiare sul lavoratore che non potrà permettersi di acquistare prodotti e bloccherà quindi tutta l'economia.
            mi dici dove le ditte italiane di SW stanno
            giocando
            sporco?
            Se poi per non pagare ti inventi tutte le scuse
            possibili ed
            immaginabili.
            Dopotutto anche a me non dispiace il SW gratis,
            anzi meno pago meglio
            e'.Contratti da schifo, pagamenti da schifo ( se pagano ) e richieste assurde ( insieme a turni/orari/disponibilità da paura )
          • pippo75 scrive:
            Re: Apologia della pirateria


            e il lavoro di queste ditte non sarebbe giusto

            rincompensarlo.

            Si, sarebbe giusto ricompensarlo il giusto.
            Non trovo normale pagare un software di
            fotoritocco sui 1800 euro, men che meno un
            software di modellazione 3d a 2500
            euro.premesso che concordo, molti programmi sono veramente cari.Non ti va bene il prezzo, cambi fornitore.Molte ditte tengono i prezzi alti proprio per avere a che fare solo con certi clienti, ma questo non mi autorizza a copiare il loro programma.
            Per il principio : vengo pagato quanto un operaio
            e pretendi che acquisti regolare licenza di
            software che _devo_ utilizzare per lavoro?Il materiale che si usa per lavoro non lo compra l'operaio/impiegato ma la ditta ( almeno cosi' funziona in Piemonte ).
            Cioe'... vengo pagato 600/800 euro al mese e devo
            acquistare software che mi costa 8.000 euro
            perche' con le nuove leggi e le nuove
            opportunità, le aziende ti assumono come
            co.co.pro. e il materiale informatico deve essere
            di tua proprietà. Se le condizioni sono impossibili, se cambia settore.Poi quale sarebbe questo programma da 8000 euro, a cosa ti serve?

            Simulmondo che fine ha fatto?

            Cinemaware?

            Vendere un programma a 80.000 lire ( su scala
            nazionale quanti Amiga c'erano? ) con vendite che
            erano assestate a 100.000 copie minimo, mi sa che
            l'azienda ha avuto altri problemi e il pagar gli
            stipendi era un problema risolvibile con un
            3-4000 copieI programmi della simulmondo se la memoria non mi inganna partivano da molto meno.
            Contratti da schifo, pagamenti da schifo ( se
            pagano ) e richieste assurde ( insieme a
            turni/orari/disponibilità da paura )Non dico che non sia vero, ma non mi sembra che questo autorizzi a copiare illegalmente i programmi.Sopratutto oggigiorno con tutti i programmi che si trovano gratis ( vedi open&free )
          • ryoga scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            - Scritto da: pippo75
            Non ti va bene il prezzo, cambi fornitore.
            Molte ditte tengono i prezzi alti proprio per
            avere a che fare solo con certi clienti, ma
            questo non mi autorizza a copiare il loro
            programma.A volte, si e' costretti ad utilizzare quei prodotti perche' nessun altro prodotto in commercio e' equivalente.
            Il materiale che si usa per lavoro non lo compra
            l'operaio/impiegato ma la ditta ( almeno cosi'
            funziona in Piemonte
            ).Prima funzionava cosi dappertutto. Prova ora a cercar lavoro. Ti assumono come un consulente esterno pagandoti come impiegato e trattandoti come impiegato, ma per quanto riguarda le risorse, devi essere autosufficiente.
            Se le condizioni sono impossibili, se cambia
            settore.O si cambiano le leggi. Se la legge italiana oggi permette dei contratti che vanno a schiavizzare il lavoro, si deve fare in modo di tutelare il lavoratore. Non puoi pretendere che da oggi al domani un programmatore va a fare il magazziniere perche' le società per aumentare i profitti è giunta a risparmiare sul software richiedendolo ai propri impiegati.
            Poi quale sarebbe questo programma da 8000 euro,
            a cosa ti
            serve?Non un singolo programma, ma i programmi che ti occorrono.Es. un programmatore asp.net che deve lavorare anche alla grafica ha bisogno di :Sistema Operativo Windows ( Xp Prof. o 2003 ), Visual Studio .net Prof. o sup., Dreamweaver e Photoshop.Conta il prezzo di ogni applicativo e vedi se non arriva sugli 8000 euro.Non vuoi prendere un programmatore web, ma un designer 3d? Sistema Operativo Windows + SoftImage XSI e hai gia' raggiunto la cifra
            I programmi della simulmondo se la memoria non mi
            inganna partivano da molto
            meno.Mai trovato in negozio un gioco ( per Amiga ) a meno di 50.000 lire ( prima uscita, non quelle ristampe di ristampe ).

            Contratti da schifo, pagamenti da schifo ( se

            pagano ) e richieste assurde ( insieme a

            turni/orari/disponibilità da paura )

            Non dico che non sia vero, ma non mi sembra che
            questo autorizzi a copiare illegalmente i
            programmi.
            Sopratutto oggigiorno con tutti i programmi che
            si trovano gratis ( vedi open&free
            )Non si viene autorizzati, ma ripeto : con che coraggio uno stato andrebbe a chiedere ad un operaio che guadagna 800 euro al mese le tasse di 1000 euro al mese?
          • pippo75 scrive:
            Re: Apologia della pirateria

            Prima funzionava cosi dappertutto. Prova ora a
            cercar lavoro. Ti assumono come un consulente
            esterno pagandoti come impiegato e trattandotiho cambiato due lavori.in tutte e due i consulenti esterni prendevano fior di soldi, forse hai cercato nel settore sbagliato.Avessi le capacita' e il coraggio lo avrei fatto anche io.
            lavoratore. Non puoi pretendere che da oggi al
            domani un programmatore va a fare il magazziniere
            perche' le società per aumentare i profitti è
            giunta a risparmiare sul software richiedendolo
            ai propri impiegati.
            Es. un programmatore asp.net che deve lavorare
            anche alla grafica ha bisogno di
            :
            Sistema Operativo Windows ( Xp Prof. o 2003 ),
            Visual Studio .net Prof. o sup., Dreamweaver e
            Photoshop.- XP: assieme al PC 100 euro- Visual Studio, dipende dalla versione, si parte da 0 euro per la express e si va in su.- Dreamweaver non lo conosco :)- Photoshop, non mi dirai che a un programmatore serve la quadricomia?
            Conta il prezzo di ogni applicativo e vedi se non
            arriva sugli 8000
            euro.Photoshop ad un programmatore serve ben poco, al limite usi Elements.Il sistema lo trovi oem a 120 euro.Rimane VisualStudio e Dreamweaver, per dare un consiglio bisognerebbe sapere cosa vuoi fare, cosa conosci e quanto tempo ti danno i clienti.
            Non vuoi prendere un programmatore web, ma un
            designer 3d? Sistema Operativo Windows +
            SoftImage XSI e hai gia' raggiunto la
            cifraPrendi un tornio con controlo numerico e partono 150.000 euro come niente.Se vuoi certi strumenti li paghi.Coincidenza i disegnatori si fanno pagare.
            Mai trovato in negozio un gioco ( per Amiga ) a
            meno di 50.000 lire ( prima uscita, non quelle
            ristampe di ristampe
            ).non ricordo bene i prezzi, sono passati anni, comunque al tempo avevo il 64
            Non si viene autorizzati, ma ripeto : con che
            coraggio uno stato andrebbe a chiedere ad un
            operaio che guadagna 800 euro al mese le tasse di
            1000 euro al mese?e chi produce software cosa c'entra?
          • ryoga scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            Eh no...il software commerciale, se si deve pagare, lo devono pagare tutti, non solo quelli che con quel software ci lavorano.Le auto e/o le tasse automobilistiche, le pagano solo chi ci lavora o anche i privati?Quindi siamo coerenti con quello che e' la realtà.Detto questo, il mio discorso, favorevole alla pirateria, e' causato da un solo malore :Il lavoro in Italia.Oggi nessuno ti assume. Se ti va bene, sei a co.co.pro., altrimenti devi rivenderti come consulente esterno o con ritenuta d'acconto ( e attenzione... non i consulenti come ci immaginiamo noi, ma consulente che prendi uno stipendio pari a quello di un impiegato con gli stessi obblighi di quest'ultimo).Quindi le aziende, invece di investire nel software o nell'hardware, ti dicono "DEVI ARRANGIARTI".Quindi cosa pretendi che per 800 euro al mese, io dipendente "teorico" ( in pratica pero' un professionista con lo stipendio da dipendente ), devo acquistare materiale da 10.000 euro? ( Windows + VisualStudio + PhotoShop + Dreamweaver + Flash .... )Ripeto : diamo dignità e paghiamo gli stipendi secondo le difficoltà ( e non secondo gli standard cinesi ) e SOLO ALLORA possiamo andare a combattere i PIRATI.Anni fa un programmatore veniva pagato tanto perche' ce n'erano meno, non perche' il suo lavoro era piu' difficile di quello attuale. Anzi...oggi un programmatore deve essere esperto in piu' campi di applicazione perche' deve risolvere questioni NETTAMENTE piu' complesse.Quindi, in sintesi, le case produttrici hanno il SACROSANTO DIRITTO di vedere i loro prodotti venduti e non craccati, ma per farlo, devono PUNTARE a far rispettare le CONDIZIONI MINIME di sopravvivenza dei suoi utilizzatori e non pensare a punire i suoi fruitori.
          • emulman scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            quoto al 100%..se uno come vuol mettersi in proprio e fare siti web dinamici, ch deve fare? comprarsi originale adobe dreamweaver CS3 originale con Flash, un server windows 2003 , office 2007 pro?? ma ci rendiamo conto che salasso economico, senza contare che deve essere recuperato prima o poi?non è meglio allora iniziare con linux, openoffice e programmini come quanta plus...oppure usare windows xp in emulazione sotto virtualbox e ci fai girare programmini comprati via web al massimo a 50 euro (è quel che ho fatto, comprando roba come webuilder 2007, cse html validator, stylespread il tutto spendendo 90 euro + una licenza originale XP a 80 euro?), mettendo la virtual machine in rete per vedere come va il sito o l'applicazione web che faccio?
          • pippo75 scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            - Scritto da: emulman
            quoto al 100%..se uno come vuol mettersi in
            proprio e fare siti web dinamici, ch deve fare?
            comprarsi originale adobe dreamweaver CS3
            originale con Flash, un server windows 2003 ,
            office 2007 pro?? ma ci rendiamo conto che
            salasso economico, senza contare che deve essere
            recuperato prima o
            poi?e dove sta scritto che devi comprare tutto quello.se apri una torneria mica sei costretto a comprare una Index, prendi qualcosa di piu' economico.In base alle possibilita' e a quello che vuoi fare decidi.
          • emulman scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            non hai ben letto qaunto ho scritto prima..infatt io uso linux e windows con software open source per sviluppare aplicazioni web per aziende e liberi professionisti, senza per questo dover utilizzare visual studio e facendo siti che non hanno nulla da invidiare ai gestionali fatti in VIsual Basic puro...
          • pippo75 scrive:
            Re: Apologia della pirateria
            - Scritto da: emulman
            non hai ben letto qaunto ho scritto prima..infatt
            io uso linux e windows con software open source...forse ho capito male e stiamo dicendo la stessa cosa, se non si vuole usare i prodotto piu' cari ci sono alternative che in moltissimi casi non hanno da invidiare alle prime.
  • LaNberto scrive:
    Indichi la luna...
    ...e lo sciocco guarda il dito (o il sito)Dot-Zot si lamenta dei concorrenti sleali che piratano i programmi, dice che usa strumenti open source quando possibile anche se non sono paragonabili a quelli a pagamento, e la metà di voi invece di commentare il fatto lo critica perché ha "parlato male" dell'open source (le virgolette sono d'obbligo).In realtà ha ragione da vendere. Le mie spese software non sono trascurabili (adobe CS3 e Final cut studio per esempio), e gli aggiornamenti non li regalano. Nel bilancio di un'azienda queste possono essere spese da ponderare bene, specie quando a fine anno vai a pagare 8-10 mila euro di tasse o più, oltre al 20% che hai pagato durante tutto l'anno con la ritenuta d'acconto e hai una famiglia, un mutuo e quant'altro sul gobbo.Questo si riflette sui prezzi dei lavori che uno vende, e specie alla partenza dell'attività non sono bazzecole, specie nel campo della grafica vera (quella web può essere sostenuta anche con strumenti inferiori - e quelli OS lo sono, senza dubbio), del montaggio video e dell'authoring multimediale.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Indichi la luna...
      Perchè tu fatturi tutti i tuoi lavori fino all'ultima lira, senza mai evadere il fisco.... Vero?Non ti conosco, quindi sarai anche l'unica mosca bianca del nostro paese, però quando mi sento dire da Visco che i Ricchi in Italia sono quelli che guadagnano più di 50.000 euro lordi l'anno, e che meno dell'1% dei contribuenti dichiara simili cifre, mi viene da dubitare che i Liberi professionisti, i Commercianti e gli Imprenditori, tranne casi eccezionali, siano onesti. E se uno froda il fisco stai pur sicuro che se gli conviene non paga neanche il Software che usa. Tra l'altro molto software Shareware/Freeware lo è solo per un utilizzo personale, non certo professionale!
      • FinalCut scrive:
        Re: Indichi la luna...
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Perchè tu fatturi tutti i tuoi lavori fino
        all'ultima lira, senza mai evadere il fisco....
        Vero?Lui non lo conosco ma io SI!!!L'evasione fiscale la puoi fare a livelli molto bassi (in nero) oppure a livelli molto alti (alle cayman) tutti i pesci che stanno in mezzo come me sono costretti a fatturare fino all'ultima virgola senza scampo...io tra tutti i clienti che ho non conosco nessuno che accetterebbe un lavoro non fatturato (per loro sono tutti costi che si scaricano)ce la vedi una mamma RAI che non ti chiede la fattura?io del pari pretendo dai miei fornitori che mi fatturino fino all'ultimo cent.Ad evadere sono i commercianti o meglio coloro che hanno rapporti con un pubblico che fa business B2B è destinato a pagare tutto.Ciao(linux)(apple)
      • LaNberto scrive:
        Re: Indichi la luna...
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Perchè tu fatturi tutti i tuoi lavori fino
        all'ultima lira, senza mai evadere il fisco....
        Vero?Sì. lavorando con aziende si fattura sempre tutto, a loro conviene
    • ryoga scrive:
      Re: Indichi la luna...
      Il software, cosi come l'hardware, lo puoi far scaricare dalle tasse ad una percentuale ( se non erro ) del 10% ( o 20% ) annuo. Quindi *teoricamente* il software che paghi oggi, ti viene "ripagato" dallo Stato nel giro di 5-10 anni.Poi, riprendendo il tuo titolo, le critiche, non vertono per lo piu' sulla guerra OPEN SOURCE/CLOSED, ma sulle tecniche da lui usate, dalle sue competenze tecniche e dalla sua probabilità di trovare clienti con simili presentazioni.Le tecniche utilizzate ( Portale Joomla dove viene OMESSO PALESEMENTE tutti i riferimenti al noto motore CMS, quindi anch'egli PIRATA a tutti gli effetti ), la presentazione aziendale ( SCRITTA BIANCO SU NERO GRANDE come logo, pagina mezza vuota, e 4 collegamenti a stento sulla sinistra non è un'ottima presentazione ), la probabilità di essere visibile o di avere uno stile proprio che potrebbe attirare i clienti...Il risultato e' disastroso. Non fa niente di piu' di un ragazzo di 16 anni appena alle prime armi.Non capisco perche' si lamenta di un problema "secondario" quando,quello principale è che LUI NON HA LE COMPETENZE NECESSARIE PER SVOLGERE QUEL RUOLO.Insomma...vada a fare il manovale, commerciale o altro, ma il web design/web programming è un mondo dove la gente o ha le OO o fa la fame ( con o senza programmi craccati ).
      • LaNberto scrive:
        Re: Indichi la luna...
        Come avevo detto, il tuo commento è OT
      • reXistenZ scrive:
        Re: Indichi la luna...

        Le tecniche utilizzate ( Portale Joomla dove
        viene OMESSO PALESEMENTE tutti i riferimenti al
        noto motore CMS, quindi anch'egli PIRATA a tutti
        gli effetti ), la presentazione aziendale (
        SCRITTA BIANCO SU NERO GRANDE come logo, pagina
        mezza vuota, e 4 collegamenti a stento sulla
        sinistra non è un'ottima presentazione ), la
        probabilità di essere visibile o di avere uno
        stile proprio che potrebbe attirare i
        clienti...A parte che concordo in tutto (mamma mia, che scelte cromatiche!), vedo che oggi la citazione di Joomla appare evidente. Ha fatto bene la tua sgridata, o cos'altro?
  • di passaggio scrive:
    Re: Si parla tanto di mercato IT fermo...
    sante parole!
  • di passaggio scrive:
    ragazzi secondo me...
    molti hanno frainteso l'articolo... chi scriveva se la prendeva cn chi possiede e usa copie illegali di programmi a pagamento... molti a quel punto han tirato fuori il discorso dell'open (sì, anche lui l'ha fatto cn Gimp, è vero). Però puntava il dito cn chi fa il pirata... esempio, qlcuno che usa Visual Studio craccato, o photoshop, o chissà cos'altro. Personalmente uso un misto di prodotti a pagamento e di prodotti free (dico free xkè che siano anche opensource nn me ne frega un bel niente) e lo spendere dei soldi per acquistare una licenza per me sta nel normale percorso di un'attività lavorativa... ovviamente uno acquista per quel che può col giro che ha, ci mancherebbe. Discorso che additava l'autore era chi invece usa cmq SW a pagamento craccato... almeno l'articolo l'ho inteso così.saluti :-)
    • ryoga scrive:
      Re: ragazzi secondo me...
      Il problema e' che lui predica bene e razzola male.Il suo sito l'ha fatto con Joomla e ha rimosso i diritti di copyright etc.etc.Questa e' una PALESE VIOLAZIONE DEI TERMINI CONTRATTUALI, quindi e' LA STESSA IDENTICA COSA dell'operato di chi lui condanna.Insomma...il principio e' giusto, ma chi l'ha portato alla luce "NO".
  • Daniel Jackson scrive:
    Una proposta
    Perché non fate così:iniziate a indicare ai vostri clienti come realizzate i prodotti, con quali strumenti e quali costi sostenete. In questo modo potranno valutare a chi rivolgersi non solo in base alla qualità o al prezzo ma anche alla scelta degli strumenti più opportuni (per chi se ne intende).Così si colpisce la concorrenza sleale che non potrà certo sbandierare l'uso di programmi illegali.
    • ryoga scrive:
      Re: Una proposta
      - Scritto da: Daniel Jackson
      Perché non fate così:
      iniziate a indicare ai vostri clienti come
      realizzate i prodotti, con quali strumenti e
      quali costi sostenete. In questo modo potranno
      valutare a chi rivolgersi non solo in base alla
      qualità o al prezzo ma anche alla scelta degli
      strumenti più opportuni (per chi se ne
      intende).

      Così si colpisce la concorrenza sleale che non
      potrà certo sbandierare l'uso di programmi
      illegali.Quando vai da un meccanico, quando vai da un idraulico, quando vai da un dentista, quando vai da un edile, non pretendi di vedere :- Da dove provengono i pezzi di ricambio e quanto costano- Da dove proviene il materiale usato e quanto costae invece pretendete di sapere vita, morte e miracoli di come viene effettuato un programma che _DI NORMA_ deve essere tutelato dalla diffusione per OVVI MOTIVI? (ad eccezione dei programmi OPEN SOURCE).Insomma, non conosco programmatori che hanno MILIARDI, ma conosco IDRAULICI, DENTISTI, MECCANICI, EDILI che li hanno.Andate ad indagare prima su codeste persone e poi venite a romperci ulteriormente i cosiddetti.
  • nordest scrive:
    non comperate da lui
    dice che gimp fa schifo e poi lo dice che lo usanon comperate da lui che usa prodotti che ritiene scadenti per ottenere risultati che ritiene scadenti
    • J.Titor scrive:
      Re: non comperate da lui
      - Scritto da: nordest
      dice che gimp fa schifo e poi lo dice che lo usa

      non comperate da lui che usa prodotti che ritiene
      scadenti per ottenere risultati che ritiene
      scadentiCome si suol dire... per amare gli altri bisogna prima amar se stessi...
      • Io blocco il p2p scrive:
        Re: non comperate da lui
        - Scritto da: J.Titor
        - Scritto da: nordest

        dice che gimp fa schifo e poi lo dice che lo usa



        non comperate da lui che usa prodotti che
        ritiene

        scadenti per ottenere risultati che ritiene

        scadenti

        Come si suol dire... per amare gli altri bisogna
        prima amar se
        stessi...Lui si ama, 2 volte al giorno, mwuhauhauhauha :D
    • codroipo scrive:
      Re: non comperate da lui
      - Scritto da: nordest
      dice che gimp fa schifo e poi lo dice che lo usa

      non comperate da lui che usa prodotti che ritiene
      scadenti per ottenere risultati che ritiene
      scadentiChe stronzata. Ha detto che non è al pari di photoshop, chiunque se ne intenda è d'accordo.
  • ryoga scrive:
    E' un Pirata come gli altri.
    Usa Joomla come Motore per il suo sito web e ha rimosso accuratamente ogni informazione a riguardo ( ad eccezione dell'iconcina ).Quindi il pure perseguibile penalmente per aver violato le leggi sul diritto d'autore.Chi e' senza peccato, scagli la prima pietra.Sig. Villa, lei non solo non e' senza peccato, ma tra l'altro ha anche un gusto orrido. Cambierei mestiere fossi in lei.
  • Daniel Jackson scrive:
    Puntini sulle I
    Due puntini:1) Le class-action, approvate ieri come emendamento alla legge finanziaria ieri in Senato, servono per NOI CONSUMATORI che potremo intentare una causa collettiva contro società che forniscono servizi. Evitiamo di stravolgerne il significato e ingolfare il meccanismo fin da subito per questioni di concorrenza fra imprenditori.2) Da cittadino io non mi scandalizzo troppo se un'azienda usa un software pirata da una società del calibro di Adobe o Microsoft. Preferirei sapere che tutte le aziende pagano le tasse visto che ne trarrei maggiori benefici io e come me la collettività. Non dubito che l'autore dell'articolo le paghi, mi pare una persona a posto, vorrei solo che pensasse alla piaga maggiore. Chi evade le tasse non danneggia solo lui -ben più che usando Photoshop pirata-, ma danneggia la collettività. Pensiamo a questo problema, prima.Detto questo è certo giusto che chi trae un vantaggio economico dall'uso di un prodotto lo paghi, anche se certe software-house hanno prezzi assurdi.
  • J.Titor scrive:
    Domanda al Dot-Zot
    Visto che tu usi e SFRUTTI per LUCRARE software della comunità open source...Perchè non rilasci i tuoi software come OPEN SOURCE aderendo al modello Linux cioè vendendo poi soltanto l'assistenza ai clienti ?A me sembra che PREDICHI BENE, MA RAZZOLI MALE.
    • Ciccio scrive:
      Re: Domanda al Dot-Zot
      - Scritto da: J.Titor
      Visto che tu usi e SFRUTTI per LUCRARE software
      della comunità open
      source...
      Perchè non rilasci i tuoi software come OPEN
      SOURCE aderendo al modello Linux cioè vendendo
      poi soltanto l'assistenza ai clienti
      ?

      A me sembra che PREDICHI BENE, MA RAZZOLI MALE.Guarda che il modello open source prevede il rilascio dei sorgenti, non implica che il software debba essere gratuito.In secondo luogo non vedo perchè chi usa software open sia costretto a sviluppare anch'egli software open.
  • J.Titor scrive:
    Ma quanto è brutto il sito ?
    Sembra un sito fatto nel 1995.... Si vede che usa solo strumenti open source... facciamo un obolo per regalargli FrontPage e Photosciop Elements ?
    • ryoga scrive:
      Re: Ma quanto è brutto il sito ?
      - Scritto da: J.Titor
      Sembra un sito fatto nel 1995.... Si vede che usa
      solo strumenti open source... facciamo un obolo
      per regalargli FrontPage e Photosciop Elements
      ?Usa Joomla, l'ha personalizzata a modo suo ( inventarsi dall'oggi al domani di essere un programmatore web ) e senza nemmeno leggerne la documentazione.
      • FinalCut scrive:
        Re: Ma quanto è brutto il sito ?
        - Scritto da: ryoga
        - Scritto da: J.Titor

        Sembra un sito fatto nel 1995.... Si vede che
        usa

        solo strumenti open source... facciamo un obolo

        per regalargli FrontPage e Photosciop Elements

        ?

        Usa Joomla, l'ha personalizzata a modo suo (
        inventarsi dall'oggi al domani di essere un
        programmatore web ) e senza nemmeno leggerne la
        documentazione.Aveva un non so che di familiare ;)Perché "senza nemmeno leggerne la documentazione"? da cosa lo deduci?(linux)(apple)
        • ryoga scrive:
          Re: Ma quanto è brutto il sito ?
          - Scritto da: FinalCut

          Usa Joomla, l'ha personalizzata a modo suo (

          inventarsi dall'oggi al domani di essere un

          programmatore web ) e senza nemmeno leggerne la

          documentazione.


          Aveva un non so che di familiare ;)

          Perché "senza nemmeno leggerne la
          documentazione"? da cosa lo
          deduci?

          (linux)(apple)Con Joomla, se si legge almeno la documentazione, si sa metter su un template carino e anzi, nella documentazione, ci sono anche link a siti contenenti template gratuiti.Lui invece, ha cercato di eliminare qualsiasi elemento per renderlo anonimo, facendo diventare il motore Joomla una versione di un sitino base.Non e' sicuramente questo l'effetto desiderato, perche' altrimenti qualsiasi potenziale cliente potrebbe dire " ehi, ma cosi lo so fare anche io!"Insomma... la preparazione (almeno da quanto ho visto dal sito ) e' pari a ZERO, e voler accusare dei propri problemi a trovar clienti gli altri ( perche' a suo dire e' colpa del software piratato che gli altri usano ), e' anche POCO MATURO.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ma quanto è brutto il sito ?

            Lui invece, ha cercato di eliminare qualsiasi
            elemento per renderlo anonimo, facendo diventare
            il motore Joomla una versione di un sitino
            base.
            Non e' sicuramente questo l'effetto desiderato,
            perche' altrimenti qualsiasi potenziale cliente
            potrebbe dire " ehi, ma cosi lo so fare anche
            io!"sarei d'accordo in linea di principio, ma calcola che esiste anche lo stile "minimalista"insomma la sua potrebbe essere una scelta (discutibile) ma una scelta...ciao(linux)(apple)
          • ryoga scrive:
            Re: Ma quanto è brutto il sito ?
            - Scritto da: FinalCut
            sarei d'accordo in linea di principio, ma calcola
            che esiste anche lo stile
            "minimalista"si, ma non con quel "logo" :)

            insomma la sua potrebbe essere una scelta
            (discutibile) ma una
            scelta...Uhm...dubito che si tratti di stile...

            ciao
            (linux)(apple)Ciao ;)
          • FinalCut scrive:
            Re: Ma quanto è brutto il sito ?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: FinalCut

            sarei d'accordo in linea di principio, ma
            calcola

            che esiste anche lo stile

            "minimalista"

            si, ma non con quel "logo" :)




            insomma la sua potrebbe essere una scelta

            (discutibile) ma una

            scelta...

            Uhm...dubito che si tratti di stile...LOL hai fatto centro, non mi ricordavo più il logo e andando sul sito trovo:http://www.dot-zot.it/"Sito offline per manutenzione.P.S.: avete ragione. Graficamente."(rotfl), LOL ottima auto ironia (rotfl)(linux)(apple)
          • emulman scrive:
            Re: Ma quanto è brutto il sito ?
            sì ma allora per fare un sito minimalista joomla non serve proprio a nulla, meglio farselo da sè..io sono per "faccio tutto da me in casa" piuttosto che usare CMS con cui anch il fratellino di 10 anni può fabbricarsi un sito di ecommerce senza saper programmare un accidenti..e il bello del web sono proprio le tecnologie usate cavolo! che piacere c'è a fare un sito con joomla quando hai già la pappa pronta rispetto ad un sito fatto da zero e puoi dire "questa è tutta farina del mio sacco"???
          • FinalCut scrive:
            Re: Ma quanto è brutto il sito ?
            - Scritto da: emulman
            sì ma allora per fare un sito minimalista joomla
            non serve proprio a nulla, meglio farselo da
            sè..io sono per "faccio tutto da me in casa"
            piuttosto che usare CMS con cui anch il
            fratellino di 10 anni può fabbricarsi un sito di
            ecommerce senza saper programmare un accidenti..e
            il bello del web sono proprio le tecnologie usate
            cavolo! che piacere c'è a fare un sito con joomla
            quando hai già la pappa pronta rispetto ad un
            sito fatto da zero e puoi dire "questa è tutta
            farina del mio
            sacco"???giusto! quando un "hacker" ti craccherà il sito del cliente rubandogli i numeri di carta di credito, potrai dire: "questa è tutta farina del mio sacco"!ovviamente la mia è una provocazione ma CMS come Joomla servono proprio a limitare rischi come questi e fondamentalmente a non re-inventare la ruota tutte le voltese poi uno è un incompetente lo è "con" o "senza" Joomla.(linux)(apple)PS:www.dot-zot.it ha rinnovato la grafica... :| :| :| mamma mia era meglio prima!
          • ryoga scrive:
            Re: Ma quanto è brutto il sito ?
            Anche io non uso Joomla o altri CMS in giro.A volte per scelta, altre per necessità.Se capita di dover fare pero' qualcosa che e' simile al 99% da quello gia' esistente, uso un CMS.Per intenderci...non invento ogni volta la ruota, ma in anni di esperienza ho messo su un mio framework e quindi mi risulta piu' agevole utilizzare il mio framework che un CMS che bene o male e' scritto da altri.Per quanto riguarda la sicurezza...beh...se si scrive codice con la testa, si hanno meno rischi facendo un sito in proprio che un CMS di terze parti che ogni 2x3 deve essere aggiornato per problemi che vengono velocemente divulgati.
  • Mzungu scrive:
    Giusto, anzi giustissimo
    Hai assolutamente ragione.Ne ho veramente piene le scatole di gente che parla a vanvera dei propri "diritti", spazzandosi allegramente il retrotreno con i diritti altrui...Il mercato ICT non decollerà mai, se non iniziamo tutti a comportarci con correttezza, maturità e buon senso.Volete Photoshop ? compratelo.Costa troppo? ok, mettiamoci insieme e cerchiamo di far pressione su Adobe... Io ci sto.Ma - per favore - smettetela di parlare di "diritti" che non avete:- non avete il diritto di copiare qualcosa che non è vostro- non avete il diritto di fare concorrenza sleale a chi si fa un retrotreno così per rispettare la legge - non avete il diritto di berciare come oche sgozzate se chi rispetta la legge plaude quando qualcuno la fa rispettare anche a voiSto' Paese è messo così male proprio perchè è cmpletamente deresponsabilizzato: tutti a parlare di "diritti" e nessuno che si faccia carico dei "doveri".Crescete, va là, che è ora...
    • emulman scrive:
      Re: Giusto, anzi giustissimo
      Non sono del tutto d'accordo: io ora come ho detto prima faccio applicazioni web usando solo software open source e linux. Gli affari vanno bene, se avessi dovuto cominciare con piatatforme Microsoft avrei potuto dire lo stesso? avrei dovuto pagare migliaia di euro per i sistemi operativi, per Visual Studio, per SQL Server.invece son partito da zero assoluto (=open source) ed oggi ritengo di aver fatto la scelta giusta,s e avessi dovuto cominciare con software originale avrei dovuto raddoppiare i prezzi dei miei prodotti pur di riguadagnarci qualcosa e magari sarei finito sul lastrico per le troppe perdite..
      • Mzungu scrive:
        Re: Giusto, anzi giustissimo
        InfattiTu hai fatto una scelta onesta e corretta.Ineccepibile.E' la stessa cosa che fanno tante aziende in tanti settori diversi quando iniziano: mica tutti possono partire con linee produttive all'ultima e macchine nuove, no?Infatti partono con roba usata, magari un po' vecchiotta e si arrangiano. Si fanno - in altri termini - un retrotreno così.Pensare di partire con sw professionali completi e di ultima genrazione senza pagarli, è come metter su una fabbrica pretendendo che qualcuno ti regali le linee produttive e le macchine.
  • emulman scrive:
    D'accordo al 50%
    Io sono un consulente informatico freelance e faccio applicazioni web utilzizando solo software open source (apache-mysql-php con lo zend framework e dojo toolkit come piattaforma ajax). Pochi giorni fa ho fatto vedere una semplice applicazione web (un gestionale per pubbliche assistenze) ad una azienda certificata (indovinate da chi..) e sono rimasti allibiti, a bocca aperta! Con Prism by Mozilla gli ho fatto vedere che l'applicazione si può lanciare come un qualunque programma installato sull'HD e sono svenuti..soprattutto quando gli ho fatto notare che il tutto girava su un serverino su una USB PEN da 4 giga..Il che sta a dimostrare solo uan cosa: che la potenza del nome, della pubblicità purtroppo devia le menti. E' bello avere software prodotto da grandi aziende, ma pochissimi pensano che ci sono alternative validissime e gratuite! per tanti è meglio avere la copia crakkata di Photoshop senza pensare che varrebbe pure la pena investire tempo su GIMP...lo stesso per chi come tanti crede che con ASP NET si possa fare qualsiasi cosa al mondo e considerano PHP-MySQL solo un giocattolino per semi-deficienti. O è vero il contrario???-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 novembre 2007 12.47-----------------------------------------------------------
    • beppe b scrive:
      Re: D'accordo al 50%
      io programmo indistamente sia su .net che su php, e ti dico che non mi propongo mai da un cliente con php, perchè so già che si metterà in testa di non spendere niente dato che php è a gratis e ci sono soluzioni già pronte a costo zero.Invece con .net sono più sicuro , perchè so che un azienda che prende in considerazione un prodotto di microsoft sa che deve spendere per avere le cose come dice,quindi è un azienda che ha messo in cassa dei soldi da investire , e quando deve firmare il preventivo , sa che se io un giorno non ci sarò più ci sare sempre microsoft a dargli assistenza su tutto se necessario.invece chi si rivolge a php è un'azienda che non vuole spendere, pensa che il software sia un costo necessario da ottimizzare e non una fonte di guadagno futuro per l'azienda.My 2 cents
      • emulman scrive:
        Re: D'accordo al 50%
        e qui ti sbagli perchè io ci guadagno eccome con PHP: proprio perchè è a costo zero non devo far spendere cifre enormi al cliente, cifre che sarebbe costretto a sborsare se usassi VS 2005 o SQL Server 2005 che costano cifre folli! Meglio quindi usare la triade per eccellenza (apache-mysql-php) per produrre siti dibnamici di ottima fattura e che soddisfano il cliente senza dovergli far spendere una montagna di soldi!
  • FinalCut scrive:
    Sono d'accordo
    in una azienda dove ci sono per esempio 10 macchine che produconoil software è una voce importante, per una Creative Suite costo medio 1300 sono 13.000 di software e all'appello manca ancora un sacco di softwarese le macchine salgono a 20 siamo sui 26.000 ecc...conosco molte aziende che spendono 10/20.000 in hardware e 0 in software, questi signori fanno concorrenza sleale.(linux)(apple)
    • un fotografo scrive:
      Re: Sono d'accordo
      - Scritto da: FinalCut
      in una azienda dove ci sono per esempio 10
      macchine che
      producono
      il software è una voce importante, per una
      Creative Suite costo medio 1300


      sono 13.000 di software e all'appello manca
      ancora un sacco di
      software
      se le macchine salgono a 20 siamo sui 26.000
      ecc...

      conosco molte aziende che spendono 10/20.000 in
      hardware e 0 in software, questi signori fanno
      concorrenza
      sleale.Un'azienda che compra 20 macchine, evidentemente è un'azienda che probabilmente ha 20 dipendenti che stanno dietro quelle macchine, spende soldi per pagarli, spende soldi per le utenze, spende soldi per la corrente, un solo dipendente al mese costa più di una licenza per la Creative Suite con cui si lavora almeno un paio di anni!
      • FinalCut scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: un fotografo
        - Scritto da: FinalCut

        in una azienda dove ci sono per esempio 10

        macchine che

        producono

        il software è una voce importante, per una

        Creative Suite costo medio 1300





        sono 13.000 di software e all'appello manca

        ancora un sacco di

        software

        se le macchine salgono a 20 siamo sui 26.000

        ecc...



        conosco molte aziende che spendono 10/20.000
        in

        hardware e 0 in software, questi signori fanno

        concorrenza

        sleale.

        Un'azienda che compra 20 macchine, evidentemente
        è un'azienda che probabilmente ha 20 dipendenti
        che stanno dietro quelle macchine, spende soldi
        per pagarli, spende soldi per le utenze, spende
        soldi per la corrente, un solo dipendente al mese
        costa più di una licenza per la Creative Suite
        con cui si lavora almeno un paio di
        anni!scusa il costo medio è di 2.200 a licenza Creative, quindi rifacendo i calcoli10*2.200 = 22.00020*2.200 = 44.000sono comunque 44.000 che incidono sul bilancio di una azienda onesta a vantaggio di chi comunque usa solo software piratail costo è poi solo indicativo, perché poi devi prevedere altri software basilari come Office, iWork, OpenOffice, Font, gestionali, ecc... e altri più settoriali, ProTools, FinalCut Studio, Shake, AfterEffects, i filtri per quest'ultimo che costano anche migliaia di Euro!La lista è lunga e il valore commerciale notevole.Una azienda con 20 dipendenti ha gli stessi problemi di sopravvivenza che hai tu nel tuo piccolo, solo che i suoi sono di diversi ordini di grandezza superiore.(linux)(apple)
        • emulman scrive:
          Re: Sono d'accordo
          io ad alcuni miei clienti quando devo fare uan applicazione web gestionale faccio il seguente ragionamento: Tu hai (per esempio) in ufficio 5 macchine collegate in rete , ognuna con Windows XP Home e un server con Windows XP Pro. Su ognuna vuoi metterci una copia del programma gestionale che vuoi che ti faccia più una copia di office 2007. Quanto ti viene a costare la cosa? 5 Office a circa 600 euro l'uno sono 3000 euro, il programma te lo faccio a 5000 euro+100 euro per ogni licenza (5, quidni 500 euro) per un totale di 3000+5000+500=8500 euro.Io invece ti propongo di suare OpenOffice che è gratuito, per il gestionale ti installo sul server Apache-MySQL-PHP gratis perchè è software open source e ci metto una unica copia del gestionale che gli altri useranno loggandosi al server e te lo metto 3000 euro senza alcuna licenza di rete facendoti quindi risparmiare 5500 euro.Cosa dite che rpeferirà il apdrone dell'ufficio?
          • FinalCut scrive:
            Re: Sono d'accordo
            - Scritto da: emulman
            io ad alcuni miei clienti quando devo fare uan
            applicazione web gestionale faccio il seguente
            ragionamento:

            Io invece ti propongo di suare OpenOffice che è
            gratuito, per il gestionale ti installo sul
            server Apache-MySQL-PHP gratis perchè è software
            il nostro gestionale gira tutto su Apache/PHP MySQLnon è quello l'esempio più calzante al mio primo post.(linux)(apple)
        • un fotografo scrive:
          Re: Sono d'accordo
          - Scritto da: FinalCut
          il costo è poi solo indicativo, perché poi devi
          prevedere altri software basilari come Office,
          iWork, OpenOffice, Font, gestionali, ecc... e
          altri più settoriali, ProTools, FinalCut Studio,
          Shake, AfterEffects, i filtri per quest'ultimo
          che costano anche migliaia di
          Euro!Io nel mio piccolo ho 4 computer, 3 PC ed un Mac, non ho bisogno di Office, gestionali, protools (che non mi servono), ecc.. su ogni computer, così come un'azienda non credo abbia bisogno di tutte quelle licenze su ogni macchina, poiché non ci sono 20 persone che lavorano contemporaneamente su FinalCut o su Office. E' un'ipotesi abbastanza irreale, su 20 computer si può distribuire il costo delle licenze di due - tre computer senza sacrificare la produttività e senza rinunciare a nulla.
          La lista è lunga e il valore commerciale notevole.
          Una azienda con 20 dipendenti ha gli stessi
          problemi di sopravvivenza che hai tu nel tuo
          piccolo, solo che i suoi sono di diversi ordini
          di grandezza superiore.In piccolo, così come in grande, in modo proporzionale il costo del software è sempre minimo rispetto ad altri costi.Ripeto, io non mi sento minacciato dai colleghi concorrenti che hanno la mia stessa attrezzatura ed utilizzano software pirata e men che meno mi sento minacciato da fotografi che lavorano in nero, che non hanno fotocamere professionali, obiettivi decenti ed utilizzano Photoshop pirata...
          • FinalCut scrive:
            Re: Sono d'accordo

            Io nel mio piccolo ho 4 computer, 3 PC ed un Mac,
            non ho bisogno di Office, gestionali, protools
            (che non mi servono), ecc.. su ogni computer,
            così come un'azienda non credo abbia bisogno di
            tutte quelle licenze su ogni macchina, poiché non
            ci sono 20 persone che lavorano
            contemporaneamente su FinalCut o su Office. E'
            un'ipotesi abbastanza irreale, su 20 computer si
            può distribuire il costo delle licenze di due -
            tre computer senza sacrificare la produttività e
            senza rinunciare a
            nulla.ovvio su alcune macchine non devi installare FinalCut Studio, ma per licenza non puoi installare FinalCut su tutte le macchine ed utilizzarlo alla bisogna perché ricadresti nell'illecito dell'underlicensing (incredibile vero?)quello che sto dicendo è che ogni macchina in media costa 4/5000 di software come startup e circa 2000 l'anno di aggiornamento e sono costi che incidono moltoc'è da dire che la stessa Creative Suite in America costa 1500$ in Europa 2500 (versione english) in Europa siamo polli da spennare?


            La lista è lunga e il valore commerciale
            notevole.

            Una azienda con 20 dipendenti ha gli stessi

            problemi di sopravvivenza che hai tu nel tuo

            piccolo, solo che i suoi sono di diversi ordini

            di grandezza superiore.

            In piccolo, così come in grande, in modo
            proporzionale il costo del software è sempre
            minimo rispetto ad altri
            costi.
            Ripeto, io non mi sento minacciato dai colleghi
            concorrenti che hanno la mia stessa attrezzatura
            ed utilizzano software pirata e men che meno mi
            sento minacciato da fotografi che lavorano in
            nero, che non hanno fotocamere professionali,
            obiettivi decenti ed utilizzano Photoshop
            pirata...concordo che:1) il tuo lavoro è diverso dal mio2) nel tuo esempio una licenza o due di Photoshop / Aperture non ti cambiano la vita3) io sto parlando di altro
  • Giuseppe Cubasia scrive:
    Se è gratis ...perchè comprarlo?
    Sarò pragmatico.La pirateria esiste perchè i controlli non ci sono.Ora domandiamoci: se esistessero i controlli comprerei ancora software originale? Si, ma solo se davvero mi serve.Diciamo che ho un azienda piccola piccola, con 10 pc.10 sistemi operativi, 10 office, 10 altri piccoli programmini.Diciamo una spesa sw di 4000-8000 euro, a fronte di una spesa HW di 6000 euro.A questo punto penso e se usassi software gratis (e ce ne sono e tanti!!)MS fa l'80% del fatturato solo con office!!Sa bene che non conviene stringere il cappio altrimenti la gente si rivoge altrove.Ad avvalorare la mia ipotesi è il fatto che i pc non li vendono senza OS. Se li vendessero si incrementerebbero quelli che usano Linux, ed a quelo punto addio MS...Un ultima e vera annotazione:Se ti serve, quando ti serve, ti compri il prodotto giusto e chi lo fa per professione lo compra perchè non può permettersi di restare senza update.Agli altri, mettegli paura e migreranno versi lidi migliori.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 novembre 2007 11.35-----------------------------------------------------------
  • dacho scrive:
    Commenti OT
    Capisco il "leit-motiv" che a più di qualcuno non sarà andato giù, e capisco anche che pure il resto della lettera poteva stimolare gli animi più "sensibili", ma qui si fa dell'OT una ragione di vita!Che si usi sw closed (e/) od open, e che si abbia o meno la spocchia di fare i conti in tasca agli altri resta una cosa: chi utilizza sw proprietario piratato fa effettivamente una concorrenza sleale. Questo era il topic dell'articolo e mi pare che il discorso fili, non fosse altro per il fatto che, aldilà delle menate che enti tipo BSA possono tirar fuori, si "inquini" così la costruzione del prezzo finale del prodotto che con questi strumenti si può elaborare.Poi possiamo aggiungere (eventualmente) altri fattori:1] Che la corsa alla riduzione dei prezzi può spingere ditte più o meno grandi a "focalizzarsi" sul valore dell'ammortizzazione delle spese (e qualcuno giustamente potrebbe opinare che i sw più "piratatamente hot" non sono certo i photoshop o simili ma quelli tipo CAD, che col "professionismo informatico" - e con l'"Ikea dell'IT" di un altro articolo.. - poco c'entrano)2] Che, esistondo varie forme finanziarie pe affrontare spese strumentali aperte anche alle piccole imprese, non è accettabile l'uso nemmeno di Office piratato (e qualcuno, di nuovo giustamente, potrebbe obiettare che se altri tot continuano ad usare sw piratato il mercato continua a restare inquinato e quindi non c'è alcun beneficio, a parte la tranquillità legale - e morale -, nell'investire in modo "normale")3] ..Insomma.. poteva essere lo spunto per buone riflessioni - non dico fondamentali perché non sarà dai commenti di PI che verrà fuori una rivoluzione culturale - e per un dialogo costruttivo ed invece, come da tempo spesso accade, ci si ritrova (anche) con argomentazioni da matrone di paese rurale.. Peccato!
  • Marco Ravich scrive:
    Vero: la pirateria uccide l'open source

    Forward AgencyIn progress we (always) trust.
  • nome e cognome scrive:
    è lui il pirata vero!!
    http://www.dot-zot.it/index.php?option=com_content&task=view&id=17&Itemid=29pensate che abbia pagato i diritti a Vauro?(newbie) mmmm....(troll4) bel sito cmq..ah.. esistono le class actions in Italia?
    • Anonimo scrive:
      Re: è lui il pirata vero!!

      ah.. esistono le class actions in Italia?Sì, sono state approvate proprio oggi!http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=EMEND&leg=15&id=292223&idoggetto=395258
  • franco scrive:
    non sono daccordo
    Se il mio sogno è quello di fare il grafico e devo saper usare photoshop ma non posso permettermelo cosa faccio??Non dite gimp et similia perfavore,sappiamo tutti che serve necessariamente questo di programma,non prendiamoci in giro.Perchè quindi io,piccolo studente senza tutti quei soldi devo precludermi un obiettivo per il mio futuro?perchè il mio diritto ad accrescere la mia cultura mi deve essere negato?Fila secondo voi il discorso?Altro esempio Perchè se uso un os microsoft e mi si infetta il pc ogni due per tre devo per forza comprare un antivirus?Certo direte voi,ne esistono di efficaci anche gratis,ma se non bastassero?Per colpa di un virus che con un determinato programma non si elimina devo per forza comprare la licenza di un altro prodotto??Gli esempi sono infiniti,io capisco i loro diritti,ma penso che vadano tutelati anche i miei.My two cent
    • Anonymous scrive:
      Re: non sono daccordo
      - Scritto da: franco
      Se il mio sogno è quello di fare il grafico e
      devo saper usare photoshop ma non posso
      permettermelo cosa
      faccio??
      Non dite gimp et similia perfavore,sappiamo tutti
      che serve necessariamente questo di programma,non
      prendiamoci in
      giro.
      Perchè quindi io,piccolo studente senza tutti
      quei soldi devo precludermi un obiettivo per il
      mio futuro?perchè il mio diritto ad accrescere la
      mia cultura mi deve essere
      negato?
      Fila secondo voi il discorso?

      Altro esempio

      Perchè se uso un os microsoft e mi si infetta il
      pc ogni due per tre devo per forza comprare un
      antivirus?
      Certo direte voi,ne esistono di efficaci anche
      gratis,ma se non
      bastassero?
      Per colpa di un virus che con un determinato
      programma non si elimina devo per forza comprare
      la licenza di un altro
      prodotto??

      Gli esempi sono infiniti,io capisco i loro
      diritti,ma penso che vadano tutelati anche i
      miei.

      My two centMa aprirti un azienda quando c'avrai i capitali no ah? Finora tutti han fatto così. Ora sbuca fuori il tale che s'è stancato di lavorare in fabbrica, non ha un becco di un quattrino perchè ha speso tutto in serate e ragazze e ora vorresti pure i MILIONI perchè sei una persona per bene e, visto che hai merito, devi aver tutto? Ma dove sei vissuto finora?Ragazzo mio, prima di fare una qualsiasi cosa, bisognerebbe sedersi e pensare, pianificare, perchè nessuno ti regala niente. Ok, è ingiusto che ci siano aziende piene di materiale pirata, quello è proprio lucrare senza spendere e meritarsi le cose, ma anche tu, suvvia, cerca di fare le cose a modo.
    • Mic Hele scrive:
      Re: non sono daccordo
      - Scritto da: franco
      Perchè quindi io,piccolo studente senza tutti
      quei soldi devo precludermi un obiettivo per il
      mio futuro?perchè il mio diritto ad accrescere laSi parla di aziende non di studenti...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: non sono daccordo
      - Scritto da: franco
      Se il mio sogno è quello di fare il grafico e
      devo saper usare photoshop ma non posso
      permettermelo cosa
      faccio??
      Non dite gimp et similia perfavore,sappiamo tutti
      che serve necessariamente questo di programma,non
      prendiamoci in
      giro.
      Perchè quindi io,piccolo studente senza tutti
      quei soldi devo precludermi un obiettivo per il
      mio futuro?perchè il mio diritto ad accrescere la
      mia cultura mi deve essere
      negato?
      Fila secondo voi il discorso?Se io voglio una bella macchina ma non posso permettermela, perchè non dovrei rubarla? Avrò pure il diritto di accrescere la mia soddisfazione personale e di avere una bella macchina no?
      Altro esempio

      Perchè se uso un os microsoft e mi si infetta il
      pc ogni due per tre devo per forza comprare un
      antivirus?
      Certo direte voi,ne esistono di efficaci anche
      gratis,ma se non
      bastassero?
      Per colpa di un virus che con un determinato
      programma non si elimina devo per forza comprare
      la licenza di un altro
      prodotto??Hai appunto enunciato la follia che sta alla base dell'esistenza degli antivirus.TAD
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: non sono daccordo

        Se io voglio una bella macchina ma non posso
        permettermela, perchè non dovrei rubarla? Avrò
        pure il diritto di accrescere la mia
        soddisfazione personale e di avere una bella
        macchina
        no?Ma una macchina sottratta è una perdita per il proprietario o per il concessionario (che per venderla la ha già pagata), un software no.Possiamo discutere sul dovere di chi guadagna di acquistare originale ma non inventiamoci che una copia di un bene immateriale è furto. Si sono fatti fare leggi ad hoc ma questo non cambia il buon senso. Gli studenti che usano Photoshop pirata sono potenziali utenti dell'originale poi e/o si aprono migliori prospettive di lavoro in aziende che lo usano. O vogliamo forse che anche nel mondo dell'IT tutto si divida in ricchi e poveri coi figli dei ricchi che hanno maggiori possibilità rispetto a quelli dei meno abbienti?Non perdiamoci in questi discorsi e speriamo, finanziamo o contribuiamo piuttosto allo sviluppo di software grafici OSS migliori degli attuali e che reggano il confronto con PS, per ora purtroppo superiore a GIMP (che comunque non è un giocattolo, per nulla). E spingiamo le scuole ad adottare e suggerire software libero invece di prendercela se tutti usano versioni pirata di Photoshop anche solo per togliere gli occhi rossi da una immagine.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: non sono daccordo

          Ma una macchina sottratta è una perdita per il
          proprietario o per il concessionario (che per
          venderla la ha già pagata), un software
          no.

          Possiamo discutere sul dovere di chi guadagna di
          acquistare originale ma non inventiamoci che una
          copia di un bene immateriale è furto.Assolutamente d'accordissimo, anche io ritengo folle considerare un furto quello che è un "mancato guadagno", per qualcosa che comunque non si sarebbe potuto acquistare. Ma penso che hai frainteso, qui non si parla del danno contro Adobe, si parla di concorrenza sleale del "furbo" che pirata il software nei confronti dell'onesto che invece lo paga.
          Gli studenti che usano Photoshop
          pirata sono potenziali utenti dell'originale poi
          e/o si aprono migliori prospettive di lavoro in
          aziende che lo usano.E' verissimo, infatti è proprio per questo che i produttori di software chiudono un occhio e anche due sulla pirateria "casalinga". Da chi vanno i finanzieri, nelle case della gente comune (dove al 99% troveranno software pirata) o nelle aziende? ;)
          O vogliamo forse che anche
          nel mondo dell'IT tutto si divida in ricchi e
          poveri coi figli dei ricchi che hanno maggiori
          possibilità rispetto a quelli dei meno
          abbienti?Assolutamente no, per quello ci sono, come qualcuno ha correttamente specificato, le licenze studio.All'università da me Microsoft regalava seriali di SQL Server, non lo faceva certo per beneficenza! (meno male che quando ho dato Basi di Dati, il professore considerava il db d'esempio PostgreSQL! A volte interrogava pure su quello! :D )
          Non perdiamoci in questi discorsi e speriamo,
          finanziamo o contribuiamo piuttosto allo sviluppo
          di software grafici OSS migliori degli attuali e
          che reggano il confronto con PS, per ora
          purtroppo superiore a GIMP (che comunque non è un
          giocattolo, per nulla). E spingiamo le scuole ad
          adottare e suggerire software libero invece di
          prendercela se tutti usano versioni pirata di
          Photoshop anche solo per togliere gli occhi rossi
          da una
          immagine.Non posso che essere stradaccordo con te. Qualcuno un po' più sveglio nelle scuole, comunque, comincia ad esserci:http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkATAD
        • pippo75 scrive:
          Re: non sono daccordo

          Possiamo discutere sul dovere di chi guadagna di
          acquistare originale ma non inventiamoci che una
          copia di un bene immateriale è furto. Se io assumo per 1 mese un programmatore e poi non lo pago mica si vorra dire che l'ho derubato di qualcosa?
          aziende che lo usano. O vogliamo forse che anche
          nel mondo dell'IT tutto si divida in ricchi e
          poveri coi figli dei ricchi che hanno maggiori
          possibilità rispetto a quelli dei meno
          abbienti?ti vergogni ad essere povero?
          Non perdiamoci in questi discorsi e speriamo,
          finanziamo o contribuiamo piuttosto allo sviluppo
          di software grafici OSS migliori degli attuali e
          che reggano il confronto con PS, possiamo cominciare anche noi, anche tu, a dare dei soldi per il finanziamento.
          purtroppo superiore a GIMP (che comunque non è un
          giocattolo, per nulla). E spingiamo le scuole ad
          adottare e suggerire software libero invece di
          prendercela se tutti usano versioni pirata di
          Photoshop anche solo per togliere gli occhi rossi
          da una immagine.ma se a scuola piutosto di insegnare ad usare il programma di fotoritocco, insegniamo ad usare il cervello?
    • ZardoTagore scrive:
      Re: non sono daccordo
      Salve, desidero informare che le software house hanno tutto una serie di offerte utili non solo per chi desidera acquistare il prodotto ma anche per chi desidera provare, lavorare oppure ha la necessità di utilizzare assolutamente a scopo lavorativo il prodotto. Contattandole direttamente oppure attraverso la segreteria del proprio ateneo è possibile: dimostrando che si è studenti o docenti oppure ricercatori comunque facedo parte della struttura a qualsiasi livello richiedere una copia del software desiderato, la software house ha diverse tipologie di licenze che spaziano dalla Not For Resale, Personal Edition, Lerning Edition, Educational, etc.etc. Tutte queste licenze hanno un comune denominatore, NON PUOI PRODURRE A FINI COMMERCIALI. Puoi studiare, studiarlo, imparare, comparare, valutare, lavorare alla ricerca, etc.etc. La stessa offerta le software house le rivolgono ai privati, spesso con versioni limitanti nell'utilizzo, stesso dicasi per le piccole, grandi, medie imprese con versioni meno limitanti spesso con la possibilità di un training verso i dipendenti.
    • AMD inside scrive:
      Re: non sono daccordo
      - Scritto da: franco
      Se il mio sogno è quello di fare il grafico e
      devo saper usare photoshop ma non posso
      permettermelo cosa
      faccio??Ti prendi la student edition a 99$.E non dire che non ce li hai, è meno di quanto spendi in una sera in discoteca, tra drink, benzina, pasticche e tutto...Certo che, come è più facile passare un esame copiando che studiando, è più facile aprire il mulo che informarsi.E' la pigrizia il vero problema della vostra generazione.;-)
      • pentolino scrive:
        Re: non sono daccordo
        quoto in pieno (e anche quelli che hanno risposto sullo stesso tono come tadsince1995); questa scusa non regge, la student edition (che c'è sempre, magari si chiama in modo diverso ma c'è) ha tutti gli strumenti di base per imparare e per fare progettini da studente; poi se ti ci metti a lavorare sul serio o ti accontenti di gimp oppure compri photoshop, che a quel punto diventa un investimento per la tua professione. Chi usa il sw piratato per lavoro è scorretto, giusto il discorso della concorrenza sleale.Cito un piccolo aneddoto sul lavoro: da poco ho comprato un mac per casa ed un mio collega mi chiede "ma per i programmi piratati come fai?" ed io "boh? non ne ho nemmeno uno su windows, immagino che riusciro a fare lo stesso con il mac!".P.S.: non ho miliardi da spendere, è solo che i soldi che risparmio evitando bollette assurde del telefono, non abbonandomi a sky per vedere le partite, non fumando, non andando a p., non drogandomi etc. li uso per acquistare quei pochi sw che mi fanno veramente la differenza, che nel mio caso non sono nemmeno tanto costosi, grazie anche all' euro forte
      • pippo75 scrive:
        Re: non sono daccordo

        E se spesso si può sostituire Photoshop con GIMP
        (anche se poi a scuola li interrogano sul
        programma Adobe...), In classe studi Adobe, fine del problema.Esempio possibile :All'itis, nel corso di meccanica studiano su un tornio CNC, vuol dire che tutti ne devono comperare uno da avere a casa?
        che fanno gli ITIS tecnologici e studiano Autocad
        debbano esercitarsi solo a scuola o fare un
        mutuo?per l'itis, vedi l'esempio sopra.

        Io credo fortemente nell'open source e proprio
        per questo credo pure che gli studenti che
        copiano i programmi per imparare a usarli siano
        considerati dalle software-house non un danno ma
        la migliore garanzia di sopravvivenza, diffusione
        e avvicinamento del
        cliente.puo' essere.
    • pippo75 scrive:
      Re: non sono daccordo
      - Scritto da: franco
      Se il mio sogno è quello di fare il grafico e
      devo saper usare photoshop ma non posso
      permettermelo cosa faccio??a: usi Gimp.b: usi photoshop elementsc: passi in edicola e aspetti la prossima uscita di photoimpact con un giornale.d: se e' per lavoro c'e' un segreto......
      Perchè quindi io,piccolo studente senza tutti
      quei soldi devo precludermi un obiettivo per il
      mio futuro?perche' non hai abbastaza fantasia da trovare altre soluzioni.
      perchè il mio diritto ad accrescere la
      mia cultura mi deve essere negato?
      Fila secondo voi il discorso?No.
      Perchè se uso un os microsoft e mi si infetta il
      pc ogni due per tre devo per forza comprare un
      antivirus?perche' non sei capace ad usare il computer.
      Per colpa di un virus che con un determinato
      programma non si elimina devo per forza comprare
      la licenza di un altro prodotto??nel tuo caso credo proprio di si.
  • ... scrive:
    Minkia però...
    Non c'ho i soldi ma uso Apple...Voglio fare un discorso equilibrato riguardo chi compra originale o usa piratato ma mi perdo in un'inutile attacco a Bill Gates...
    • un fotografo scrive:
      Re: Minkia però...
      - Scritto da: ...
      Non c'ho i soldi ma uso Apple...
      Voglio fare un discorso equilibrato riguardo chi
      compra originale o usa piratato ma mi perdo in
      un'inutile attacco a Bill Gates...Ed il suo sito è... infantile.
    • Mic Hele scrive:
      Re: Minkia però...
      Windows XP retail siamo sui 300Mac OS X 10.5 Leopard retail sui 130
      • Mic Hele scrive:
        Re: Minkia però...
        - Scritto da: Mic Hele
        Windows XP retail siamo sui 300Ops! Ho controllato: più di 400 IVA inclusa per Windows XP Pro SP2
        • io!!!!! scrive:
          Re: Minkia però...
          Le oem di xp le compri anche con hardware che costa quasi nulla. Inoltre photoshop gira anche su linux con wine. Da linaro non militante, questa lettera non mi convince.
          • Mic Hele scrive:
            Re: Minkia però...
            Che cosa vuol dire che ci sono anche le OEM? Costano comunque 150 circa e non è più come una volta che le potevi attaccare a qualsiasi cosa. Se avessi cambiato hardware ogni anno da quando esiste XP, con una licenza OEM avrei speso molto di più, dovendola rinnovare ogni volta.
          • Buaaaaahhhh hh scrive:
            Re: Minkia però...
            - Scritto da: Mic Hele
            Che cosa vuol dire che ci sono anche le OEM?
            Costano comunque 150 circa e non è più come una
            volta che le potevi attaccare a qualsiasi cosa.
            Se avessi cambiato hardware ogni anno da quando
            esiste XP, con una licenza OEM avrei speso molto
            di più, dovendola rinnovare ogni
            volta.Mica vero continuano ad appiccicarle ad un po' di tutto e l'oem va con quello con cui la compri per cui se è un hd o simile no problem.Poi diciamocela tutta: per far girare photoshop non c'è bisogno di xp pro e se hai bisogno di una pro il problema non sono certo i 60 della differenza di licenza...
        • ryoga scrive:
          Re: Minkia però...
          - Scritto da: Mic Hele
          - Scritto da: Mic Hele

          Windows XP retail siamo sui 300

          Ops! Ho controllato: più di 400 IVA inclusa per
          Windows XP Pro
          SP2Quello che risparmi sul software lo spendi X 4 sull'Hardware.E poi non credo che su Leopard ti gira IIS o .NET ( quindi server web ).
  • TADsince1995 scrive:
    Limpido
    Sono completamente d'accordo con il sig. Villa.Avete scelto e/o siete stati obbligati a scegliere prodotti a pagamento? Bene, pagate.Io finora ho quasi sempre avuto la fortuna di lavorare con delle tecnologie che mi permettono di essere closed-free al 99%, quindi come dice il sig. Villa, se avessi un attività potrei riuscire a spendere praticamente zero per le licenze.Questa non sarebbe, quindi, concorrenza sleale perchè non sto rubando soldi a nessuno.TAD
    • Caleb scrive:
      Re: Limpido
      Condivido in tutto e per tutto, finché si tollera la pirateria di programmi software un utente medio (e non propriamente onesto) avrà convenienza, a duplicare abusivamente un software proprietario, piuttosto che rivoltarsi le maniche e vedere se esiste un prodotto comparabile e perfettamente utilizzabile dopo un piccolo addestramento.Finché il programma proprietario A è quasi gratis, perché un tizio del genere dovrebbe usare B (libero o opensource), dalle caratteristiche simili?E' su questo punto che bisogna insistere veramente: la pirateria software danneggia molto di più il software libero.
      • pentolino scrive:
        Re: Limpido
        quoto entrambi.Per dire io lavoro con dei colleghi rumeni (che vivono e lavorano in romania) e mi sono stupito del fatto che usassero openoffice e gli ho chiesto perchè.Ebbene in romania se tu vai in giro con un computer portatile ti possono fare una verifica al volo e se ti trovano sw piratato sono mazzi tuoi!In Italia figurati...
  • un fotografo scrive:
    fesserie!
    E' tutto quì il problema? Cioè io ho speso 30.000 euro per le attrezzature del mio studio, pago affitto ed utenze varie ed un pirata mi fa concorrenza sleale solo perché lui ha Photoshop craccato? Io dovrei aver paura di lui solo perché ha Photoshop craccato? Un Photoshop craccato fa la differenza in mezzo ad una marea di costosi strumenti di lavoro?La bolla della new economy è scoppiata da un pezzo, quando un sacco di imprenditori improvvisati volevano diventare ricchi con un computer, un sito ed un indirizzo email, fare l'imprenditore, ma diciamo il libero professionista và.. richiede oltre l'impegno anche una certa spesa, per dimostrarsi affidabili, per vendere davvero servizi e risultare credibili! Un software è l'ultimo problema, chi è in gamba ce la fa senza e chi non è capace non ce la fa neanche se spende i soldi per il software originale.Per finire, il tuo sito è troppo brutto per uno che vende servizi di quel tipo!
    • Marco scrive:
      Re: fesserie!
      Può fare la differenza! Non è un Photoshop craccato, ma sono decine di licenze non pagate. Calcola solo il costo di una macchina windows attrezzata con software commerciale per grafica e sviluppo web. Non è determinante, ma fa la differenza.Il software craccato per uso professionale è concorrenza sleale tanto quanto non pagare le tasse e tenere i dipendenti in nero.
      • un fotografo scrive:
        Re: fesserie!
        - Scritto da: Marco
        Può fare la differenza! Non è un Photoshop
        craccato, ma sono decine di licenze non pagate.
        Calcola solo il costo di una macchina windows
        attrezzata con software commerciale per grafica e
        sviluppo web. Non è determinante, ma fa la
        differenza.Non fa differenza, questa presunta differenza si supera con poco, innanzitutto chi ha un'ettività può scaricare l'iva ed ammortizzare i costi e giacchè se ne dica.. anche se parliamo di licenze multiple, la spesa si recupera abbastanza velocemente, i soldi spesi per il software si recuperano come i soldi spesi per le attrezzature. Un esempio... una lampada strobo per un flash da studio se si brucia, mi costa la bellezza di 160 iva esclusa e non è difficile che si rompa, che si bruci e comunque prima o poi trattandosi di un bene "consumabile" andrà sostituita, detto questo, pensi che mi pesi più di tanto pagare una licenza per Aperture?
        • BlueSky scrive:
          Re: fesserie!
          - Scritto da: un fotografo
          Non fa differenza, questa presunta differenza si
          supera con poco, innanzitutto chi ha un'ettività
          può scaricare l'iva ed ammortizzare i costi e
          giacchè se ne dica.. anche se parliamo di licenze
          multiple, la spesa si recupera abbastanza
          velocemente, i soldi spesi per il software si
          recuperano come i soldi spesi per le
          attrezzature.Se non ti pesa perché allora non lo fai?Il tuo ragionamento non sta in piedi. Passi che la licenza non sia la cosa più costosa, ma rimane il fatto che è pur sempre un costo che tu dovresti sostenere, e non lo fai. E' comunque sleave nei riguardi di chi lo fa, perché ti intaschi dei soldi che non sono tuoi.
          • un fotografo scrive:
            Re: fesserie!
            - Scritto da: BlueSky
            Se non ti pesa perché allora non lo fai?
            Il tuo ragionamento non sta in piedi. Passi che
            la licenza non sia la cosa più costosa, ma rimane
            il fatto che è pur sempre un costo che tu
            dovresti sostenere, e non lo fai. E' comunque
            sleave nei riguardi di chi lo fa, perché ti
            intaschi dei soldi che non sono
            tuoi.Scusa ma dove hai letto che non lo faccio? Io ho comprato le licenze che mi servono, così come ho comprato le mie attrezzature e non mi sento minacciato da nessuno solo perchè ha Photoshop craccato.
          • BlueSky scrive:
            Re: fesserie!
            - Scritto da: un fotografo
            non mi sento
            minacciato da nessuno solo perchè ha Photoshop
            craccato.Dipende dall'attività che hai. In ogni caso rimane quanto detto prima, quei soldi risparmiati non sono di chi ha piratato il sofware.
          • Be&O scrive:
            Re: fesserie!
            - Io rimango della tesi che un "Brocco" rimane un Broccosia che lo paghi o che glielo regalino il software !- Chi non sa fare in 5 anni da FALLIMENTO e non c'èsconto o software pirata che tenga.In questo paese, è tutto colpa della PIRATERIA, non èche tutti trovano scuse, per giustificare la propriaincompetenza.
          • codroipo scrive:
            Re: fesserie!
            - Scritto da: Be&O
            - Io rimango della tesi che un "Brocco" rimane un
            Brocco
            sia che lo paghi o che glielo regalino il
            software
            !

            - Chi non sa fare in 5 anni da FALLIMENTO e non
            c'è
            sconto o software pirata che tenga.

            In questo paese, è tutto colpa della PIRATERIA,
            non
            è
            che tutti trovano scuse, per giustificare la
            propria
            incompetenza.stai dicendo stronzate, uno può essere il mago di photoshop, ma se ce l'ha piratato, si può permettere di farsi pagare i servizi quella percentuale in meno che serve per farsi preferire dal cliente e lasciare a bocca asciutta il genio di photoshop, genio ma fesso che photoshop lo compra e deve proporre giocoforza servizi più cari.ora farà ridere a te che photoshop costa nell'ordine del migliaio (cosa vuoi che siano), ma in un'attività, quella che sia:a) i margini possono essere più risicati rispetto alla tua attività, non puoi fare il paragone tra te e il tuo supersettore megaoneroso, e un libero professionista che si arrangia ad un livello economico più modesto, magari per lui 2000€ fanno la differenza.;b) ci arrivi anche te che col sw, licenza di qua, licenza di là, si arrivano alle decine o centinaia di migliaia di euro, non pagare nulla e vedi come risparmi, quei soldi li puoi intascare o utilizzare per ridurre i prezzi dei tuoi servizi, magari sei bravo ma ti fai pagare meno di altri bravi che purtroppo non riescono a fare quei margini. E freghi loro i clientic) come già detto da altri, a questo punto perché non assumi in nero, perché non evadi le tasse, perché non ti metti direttamente a scippare le vecchie quando ritirano la pensione? Tanto, se sei bravo, sei bravo, poi visto che hai già una fonte di reddito, puoi anche vendere il tuo lavoro professionale a un euro, chi se ne incula di quelli che invece cercano di portarsi a casa la pagnotta...
          • un fotografo scrive:
            Re: fesserie!
            - Scritto da: codroipo
            stai dicendo stronzate, uno può essere il mago di
            photoshop, ma se ce l'ha piratato, si può
            permettere di farsi pagare i servizi quella
            percentuale in meno che serve per farsi preferire
            dal cliente e lasciare a bocca asciutta il genio
            di photoshop, genio ma fesso che photoshop lo
            compra e deve proporre giocoforza servizi più
            cari.Uno strumento ti serve in proporzione ai servizi che vendi. Se devi fare il tessista in una cittadina di centomila abitanti, ti compri una mercedes o una macchina più modesta? Non serve per forza photoshop per fare un certo tipo di lavori ed anche se serve non è necessario avere l'ultima versione.
            ora farà ridere a te che photoshop costa
            nell'ordine del migliaio (cosa vuoi che siano),Le grosse spese non fanno ridere nessuno, ma se uno le fa è perchè deve svolgere un certo tipo di lavoro, inutile dire che ti serve Photoshop per poi usarlo per ridimensionare foto.
            ma in un'attività, quella che
            sia:
            a) i margini possono essere più risicati rispetto
            alla tua attività, non puoi fare il paragone tra
            te e il tuo supersettore megaoneroso, e un libero
            professionista che si arrangia ad un livello
            economico più modesto, magari per lui 2000€
            fanno la differenza.;Se i margini sono risicati, vuol dire che il lavoro lo puoi svolgere anche con strumenti free ed opensource.
            b) ci arrivi anche te che col sw, licenza di qua,
            licenza di là, si arrivano alle decine o
            centinaia di migliaia di euro, non pagare nulla e
            vedi come risparmi, quei soldi li puoi intascare
            o utilizzare per ridurre i prezzi dei tuoi
            servizi, magari sei bravo ma ti fai pagare meno
            di altri bravi che purtroppo non riescono a fare
            quei margini. E freghi loro i clientiSe spendo i soldi per una licenza, vuol dire che quel programma mi serve, non li spendo solo per tenermelo sul computer nella speranza che un giorno mi sia utile, se spendo deve generare profitto, non è un concetto difficile da capire.
            c) come già detto da altri, a questo punto perché
            non assumi in nero, perché non evadi le tasse,
            perché non ti metti direttamente a scippare le
            vecchie quando ritirano la pensione? Tanto, se
            sei bravo, sei bravo, poi visto che hai già una
            fonte di reddito, puoi anche vendere il tuo
            lavoro professionale a un euro, chi se ne incula
            di quelli che invece cercano di portarsi a casa
            la pagnotta...sono tutte scuse quelle del lavoro in nero, clienti che vogliono il tuo lavoro ad un euro (teorico), è meglio perderli che trovarli, sono clienti che non sanno quello che vogliono e perchè lo vogliono, sono clienti che non sanno distinguere il professionista da un improvvisato e spesso sono clienti che a loro volta evadono e lavorano in nero, perchè chi fattura e vuole fattura non ha problemi a spendere, tanto poi scarica..
      • ... scrive:
        Re: fesserie!
        Senza offesa ma se lo scopo del discorso verte sul fatto che questa persona "è povera" quindi non può permettersi photoshop originale (sostituito alla bene in meglio con gimp) perchè un momento dopo si vanta di utilizzare Apple (notoriamente non economica, almeno quanto un pc in particolar modo nelle configurazioni base) e sputa su Microsoft ?Una persona che vuole fare l'imprenditore e che evidentemente non ha i soldi per farlo appieno può permettersi, di scegliere gli strumenti sulla base di chi gli sta più simpatico o meno ?Conoscevo una volta un grafico che viveva per i mac. Quando s'è accorto che con la metà di quanto aveva speso per un mac nudo era riuscito ad aggiornare tutto lo studio con dei pc compresi di software originali ha letteralmente cambiato pensiero.Questa lettera è quanto meno discutibile per non dire sospetta.
        • Anonymous scrive:
          Re: fesserie!
          - Scritto da: ...
          Senza offesa ma se lo scopo del discorso verte
          sul fatto che questa persona "è povera" quindi
          non può permettersi photoshop originale
          (sostituito alla bene in meglio con gimp) perchè
          un momento dopo si vanta di utilizzare Apple
          (notoriamente non economica, almeno quanto un pc
          in particolar modo nelle configurazioni base) e
          sputa su Microsoft
          ?
          Una persona che vuole fare l'imprenditore e che
          evidentemente non ha i soldi per farlo appieno
          può permettersi, di scegliere gli strumenti sulla
          base di chi gli sta più simpatico o meno
          ?
          Conoscevo una volta un grafico che viveva per i
          mac. Quando s'è accorto che con la metà di quanto
          aveva speso per un mac nudo era riuscito ad
          aggiornare tutto lo studio con dei pc compresi di
          software originali ha letteralmente cambiato
          pensiero.

          Questa lettera è quanto meno discutibile per non
          dire
          sospetta.Spende una marea in hardware, ma 0 in programmi. Sputa su roba Microsoft, non tenendo conto che, nel business, un individuo dev'essere totalmente obbiettivo e non andare a simpatie. Mi sembra veramente tutta un improvvisata. Il tale ha degli ideali che pensava fruttassero, ora arriva la batosta, e lui si mette a lagnarsi. Facile sta cosa direi.
        • Vlad scrive:
          Re: fesserie!
          - Scritto da: ...
          Senza offesa ma se lo scopo del discorso verte
          sul fatto che questa persona "è povera" quindi
          non può permettersi photoshop originale
          (sostituito alla bene in meglio con gimp) perchè
          un momento dopo si vanta di utilizzare Apple
          (notoriamente non economica, almeno quanto un pc
          in particolar modo nelle configurazioni base) e
          sputa su Microsoft?Il problema della povertà non c'entra niente... non è solo un problema di soldi.Un'imprenditore che acquisisce tutti gli strumenti che gli servono in maniera legale non è più stupido o povero di uno che che li ruba... ricordiamo che per la legge italiana per chi ruba software con fini inprenditoriali c'è la galera.Come fate ad attaccare chi denuncia criminali? Per quanto sia basso il costo di un software, a chi lo usa senza averlo pagato restano soldi in più (che non sono suoi quindi rubati) nel suo portafoglio per gli investimenti!Chi vuole esercitare la propria professione deve farlo con i mezzi che ritiene necessari e non essere attaccato perché decide di usare Apple invece di altro che costa meno. L'importante è farlo nella legalità.
          • ... scrive:
            Re: fesserie!
            Ovviamente ma qui si commenta la lettera in se e c'è poco da fare. Sembra solo un piagnisteo di un tizio che non ha saputo equilibrare le spese.Non per scatenare la solita diatriba ma Photoshop su Xp non gira meglio nè peggio di photoshop su mac. La stabilità di questo programma era già sopra le righe con win 98 che ci si poteva lavorare tranquillamente.Non esiste assolutamente alcun motivo per il quale si debba scegliere solo la versione per mac, salvo discutibili prese di posizione dettate da preferenze personali.
          • Ciccio scrive:
            Re: fesserie!
            - Scritto da: ...
            Ovviamente ma qui si commenta la lettera in se e
            c'è poco da fare. Sembra solo un piagnisteo di un
            tizio che non ha saputo equilibrare le
            spese.
            Non per scatenare la solita diatriba ma Photoshop
            su Xp non gira meglio nè peggio di photoshop su
            mac. La stabilità di questo programma era già
            sopra le righe con win 98 che ci si poteva
            lavorare
            tranquillamente.
            Non esiste assolutamente alcun motivo per il
            quale si debba scegliere solo la versione per
            mac, salvo discutibili prese di posizione dettate
            da preferenze
            personali.Il tizio parla di craccare photoshop.Non di craccarlo su mac o su win. Craccarlo e basta.Quindi non capisco il tuo discorso.
          • ... scrive:
            Re: fesserie!
            C'è grafica e grafica
      • ryoga scrive:
        Re: fesserie!
        - Scritto da: Marco
        Può fare la differenza! Non è un Photoshop
        craccato, ma sono decine di licenze non pagate.
        Calcola solo il costo di una macchina windows
        attrezzata con software commerciale per grafica e
        sviluppo web. Non è determinante, ma fa la
        differenza.
        Il software craccato per uso professionale è
        concorrenza sleale tanto quanto non pagare le
        tasse e tenere i dipendenti in
        nero.Somigli molto a quello che ha scritto l'articolo.Ti dico solo 1 cosa :Il costo del software e dell'hardware, lo recuperi facilmente dalle tasse e in 4-5 anni ti sei ripagato quelle spese, quindi questo "grido" allo scandalo è solo una vaccata immensa, oltre a ritenere dubbia la piena legalità dell'autore, dato che almeno 1 mp3 farlocco o un'immagine catturata da un sito e immessa in un'altro senza l'autorizzazione da parte dell'autore è comunque "pirata".In sintesi : chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    • Anonymous scrive:
      Re: fesserie!

      La bolla della new economy è scoppiata da un pezzo,
      quando un sacco di imprenditori improvvisati volevano
      diventare ricchi con un computer, un sito ed un
      indirizzo email, fare l'imprenditoreQua, invece, siamo ancora nella new economy. O meglio, nella NEW NEW NEW economy, visto che, se prima uno credeva che bastassero quelle 4 ache per far palanche a montagne, adesso, invece, il tale ha inventato:1) Piglio tutto opensource, perchè ovviamente non ho un 2) Mi presento in modo orrendo, però, dò la colpa alla concorrenza sleale della pirateria, in modo che siano i cattivoni a non dormire, non io che non ho i soldi sufficienti per permettermi la professione che stò tirando avanti..Eh sì, c'è sempre da imparare :D
      • ... scrive:
        Re: fesserie!

        1) Piglio tutto opensource, perchè ovviamente non
        ho un

        2) Mi presento in modo orrendo, però, dò la colpa
        alla concorrenza sleale della pirateria, in modo
        che siano i cattivoni a non dormire, non io che
        non ho i soldi sufficienti per permettermi la
        professione che stò tirando
        avanti..

        Eh sì, c'è sempre da imparare :DBeh a forza di frequentare forum pro linux/open-free source dove i due punti elencati sopra sono dei veri e proprio dogmi di vita cosa ti puoi aspettare ?
        • Vlad scrive:
          Re: fesserie!
          - Scritto da: ...

          1) Piglio tutto opensource, perchè ovviamente
          non

          ho un



          2) Mi presento in modo orrendo, però, dò la
          colpa

          alla concorrenza sleale della pirateria, in modo

          che siano i cattivoni a non dormire, non io che

          non ho i soldi sufficienti per permettermi la

          professione che stò tirando

          avanti..



          Eh sì, c'è sempre da imparare :D


          Beh a forza di frequentare forum pro
          linux/open-free source dove i due punti elencati
          sopra sono dei veri e proprio dogmi di vita cosa
          ti puoi aspettare
          ?Scusate ma di cosa stavamo parlando? Lui non si lamenta certo di chi usa software regolarmente comprato (più bravi di lui o meno)Siete bravi a fare moralismi quando il lavoro non lo rubano a voi!
          • ... scrive:
            Re: fesserie!
            Beh se guardi in giro tutti i posti dove si parla di open source o roba legata ad esso i due punti sopra sono vere e proprie regole di vita soprattutto il secondo dove ogni sbaglio compiuto dalla comunità avviene sempre perchè microsoft ha sicuramente fatto qualcosa che non doveva fare.Un po' come si dava la colpa a moggi anche delle cose dove non centrava niente o la tesi del battito d'ala di farfalla a Singapore che scatena i tornadi a NY.
          • ryoga scrive:
            Re: fesserie!
            - Scritto da: Vlad
            Scusate ma di cosa stavamo parlando? Lui non si
            lamenta certo di chi usa software regolarmente
            comprato (più bravi di lui o
            meno)
            Siete bravi a fare moralismi quando il lavoro non
            lo rubano a
            voi!Si lamenta perche' c'e' chi il software lo utilizza e non lo paga.Il suo errore e' quello di dichiararsi imprenditore o comunque dire che ha un'attività.Chi ha un'attività INVESTE e se lui non ha i mezzi per farlo, tornasse a lavorare in fabbrica o presso un'azienda.Meno pesciolini piccoli a farsi concorrenza = lavori decenti a prezzi decenti.
    • V-DAY scrive:
      Re: fesserie!
      - Scritto da: un fotografo

      Per finire, il tuo sito è troppo brutto per uno
      che vende servizi di quel
      tipo!Minkia! Quoto in pieno! Se non fosse per i punti rossi che spezzano un po' il bianco/nero della home page sembrerebbe piuttosto un sito di.... servizio pompe funebri!!!!(rotfl)
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