Il creatore di Ruby.NET passa a IronRuby

Il principale sviluppatore di Ruby.NET, un'implementazione del linguaggio open source Ruby per MS.NET, ha deciso di abbandonare l'iniziativa da lui fondata per prestare i propri servigi a IronRuby, un progetto patrocinato da Microsoft

Roma – “Non c’è alcun bisogno di due differenti implementazioni di Ruby per la piattaforma MS.NET”. È con queste parole che il leader del progetto Ruby.NET , Wayne Kelly, martedì ha annunciato l’abbandono del progetto da lui fondato e la decisione di entrare a far parte del team di sviluppo di IronRuby , il progetto “rivale” voluto e promosso da Microsoft .

Analogamente a IronRuby, l’obiettivo del progetto Ruby.NET era quello di realizzare un’implementazione del linguaggio Ruby per la piattaforma MS.NET. Ruby è un potente linguaggio di scripting open source completamente a oggetti nato nel 1993 come progetto personale del giapponese Yukihiro Matsumoto.

Kelly ha ammesso che, nonostante IronRuby sia molto più giovane di Ruby.NET, le sue funzionalità hanno scavalcato quelle del più anziano concorrente . In particolare, Kelly è rimasto positivamente impressionato dalle potenzialità del Dynamic Language Runtime (DLR) di Microsoft, un insieme di funzionalità costruite al di sopra del Common Language Runtime (CLR) che semplificano il porting su MS.NET dei linguaggi dinamici (JavaScript, Python, Ruby, Perl, PHP ecc.) e ne migliorano le performance.

“Sono giunto alla conclusione che DLR è chiaramente qui per restare: sta diventando una parte sempre più importante della piattaforma MS.NET”, ha detto lo sviluppatore. “Per raggiungere le performance necessarie agli ambienti di produzione, Ruby.NET dovrebbe reinventare (o adottare) qualcosa di equivalente a DLR”. Ma far questo, secondo Kelly, significherebbe sovrapporsi al lavoro già portato avanti dal progetto IronRuby , e “sprecare del tempo inutilmente”.

Così Kelly ha preferito unirsi allo staff di IronRuby e condividere con esso la propria esperienza e il codice di Ruby.NET : in particolare, di quest’ultimo il progetto di Microsoft adotterà il parser e lo scanner.

Il programmatore sottolinea che la sua è una scelta “del tutto personale” , e non pretende – anche se dice di augurarselo – che gli altri supporter del progetto Ruby.NET seguano il suo esempio.

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  • Rosa Minghetti scrive:
    Bisogna essere obiettivi
    Concordo con tantissimi italiani che asseriscono che Bossi non merità pietà. Usa un linguaggio folle, delirante,razzista, violento, volgare e pericoloso verro gli altri e soprattutto verso le minoraze (stranieri, meridionali, non-cattolici, omosessuali,etc etc) quindi merita di essere ripagato con la stessa moneta.Bossi è un disgustoso handicappato,schifoso e fastidioso anche solo a vederlo, con quel viso deforme, la bava che gli esce dalla bocca e quei rantoli incompensibili quando tenta di parlare (oltretutto con un cervello bruciato). Bossi è una palla al piede della società, una palla al piede per l'Italia e anche una palla al piede per la Padania, visto che gli interessa tanto. Ricoveratelo e non dimenticate di cambiargli il pannolone 5 - 6 volte al dì!!!!!!!
  • Uolter Ueltroni scrive:
    Ora potete offrire sul sito del P.D.
    http://www.partitodemocratico.it/servizi/ec/contributi.aspxHo dato un'occhiata sul sito del P.D. ed effettivamente ora è possibile offrire con carta di credito.Visto che offi è domenica, direi che il servizio sarà stato attivato almeno venerdì quindi meno di dieci giorni dopo che questo articolo è stato scritto..Speriamo che siano capaci di cogliere con la stessa tempestività anche gli altri utili consigli che potrebbero arrivare da Punto Informatico..
  • sgembo scrive:
    Italian bloggers for Ron Paul 2008
    Se siete interessati a saperne di più sul "campione di Internet" Ron Paul, siete i benvenuti sull'Italian Bloggers for Ron Paul 2008:http://ron08.blogspot.com/
  • daniele74 scrive:
    bell' articolo
    Bell'articolo bravo mi e' proprio piaciuto !!! Complimenti!
    • michele maria scrive:
      Re: bell' articolo
      - Scritto da: daniele74
      Bell'articolo bravo mi e' proprio piaciuto !!!
      Complimenti!Complimenti anche da parte mia, davvero, un intervento interessante, ma anche divertente.suggerimento: provate a scrivere una mail di informazioni e vedere quanto ci mettono a rispondere.sarebbe interessante.ciao!
  • La redazione con i cont scrive:
    Domanda
    Si puo' sovvenzionare i partiti in bond argentini?
  • Soldini scrive:
    I soldi li dà chi ce li ha
    I soldi li dà chi ce li ha e negli Stati Uniti c'è chi ne ha molti e chi ne ha molto pochi. Dunque uno si può svenare di tasca sua, ma chi maneggia i trilioni di dollari, sotto forma di sub-prime o altro non importa, alla fine trova il suo candidato e lo foraggia. Mi sembra di capire che a costoro interessi principalmente che il candidato non sia troppo esperto, né troppo integro, il resto lo faranno gli iscritti alle liste elettorali, troppo presi dai loro problemi per pensare oltre al look costruito sui media.Dunque se un elettore vuole spendere i suoi centesimi per la politica forse farebbe bene ad informarsi super partes invece che sostenere una gara inquinata in partenza dalla finanza.
    • Zampogno scrive:
      Re: I soldi li dà chi ce li ha
      non è così, è una questione di cultura. in america c'è l'autofinanziamento per qualsiasi cosa, anche per la chiesa. in italia è tutto il contrario, lo stato sborsa coi soldi del cittadino. in america è direttamente il cittadino a sborsare, e quindi ha un potere molto più forte su tutto.
      • MegaLOL scrive:
        Re: I soldi li dà chi ce li ha
        Non puoi dire queste cose su PI. Adattati subito al groupthink: agita il pugno chiuso nell'aria, fatti venire la bava alla bocca e grida slogan antiamericani, meglio se sgrammaticati.
      • mirkojax scrive:
        Re: I soldi li dà chi ce li ha
        Ecco questa e' la differenza tra comunismo e fascismo... sinistra o destra...mi sa che io voto per la destra allora
  • RNiK scrive:
    Poco significativo
    L'articolo è interessante ed a tratti divertente. ;)Ciò nonostante, se l'obbiettivo era quello di monitorare lo stato di penetrazione di Internet nella vita italiana di tutti i giorni, ha scelto un target davvero poco significativo . Chiarisco meglio con un paio di puntualizzazioni. PUNTO 1 - Da che ho memoria, in Italia la politica si auto-alimenta economicamente . Una delle ennesime anomalie italiane certo, ma un dato di fatto. I nostri politici non si preoccupano della raccolta di denaro perché l'hanno istituzionalizzata ; ecco quindi il perché delle scarse risorse (anche tecnologiche) dedicate a questa attività. PUNTO 2 - Da che ho memoria, in Italia vige la gerontocrazia (http://it.wikipedia.org/wiki/Gerontocrazia). La "Cultura della Rete" appartiene in larga parte alle fasce giovani della popolazione (non me ne vogliano le persone anziane O)) e questo tagli fuori di fatto gran parte degli apparati di partito.Riassumendo: i partiti in Italia, così come rappresentano sempre meno la popolazione in tutti gli ambiti della vita quotidiana, non possono essere presi ad esempio neppure per quanto riguarda la vita in Rete . :(
    • Zampogno scrive:
      Re: Poco significativo
      hem... non so se ci hai fatto caso ma il tuo riassunto (verissimo) dice esattamente quello che si evince dall'articolo (verissimo allo stesso modo)!Z.
  • Nurtum scrive:
    Obama Sim Laden
    Non posso credere che gli americani possano eleggere un presidente che si chiama "Obama".E' chiaramente una presa x il **** da parte dei fondamentalisti islamici, che in caso di sua vittoria se la riderebbero a crepapelle e sfotterebbero gli stati uniti per i secoli venturiNon è nemmeno troppo nero, caffellatte come la maggiorparte dei marocchini nostraniSono d'accordo che dopo secoli di presidenti bianchi e maschi questa volta possa esistere almeno 1 possibilità di un presidente nero o donnaMa dio mio (o Allah) che nome infelice
    • Vai a leggere scrive:
      Re: Obama Sim Laden
      Obama è il cognome e gli argomenti che hai sollevato dimostrano soltanto la tua crassa ignoranza (l'assonanza del cognome col nome di Bin Laden può far ridere solo gli spettatori del bagaglino):http://it.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama
  • Ekleptical scrive:
    Radicali: prezzo folle
    Sono un po' di anni che volevo iscrivermi ai radicali, ma il prezzo della tessera era sempre improponibile ed è pure cresciuto negli ultimi anni.Non devo mica candidarmi!!! 200 euro per sostenere un partito da semplice iscritto, per quel che mi riguarda, sono una cifra folle.Si possono anche versare a rate di 50 euro, ma sempre 200 euro rimangono.Se abbassassero la quota, recuperererebbeo i soldi lo stesso, con la massa di simpatizzanti radicali (e ce n'è tanti!) che a un prezzo più decente li appoggerebbero.
  • Qualcuno scrive:
    Non si fanno finaziare da internet
    Non si fanno finaziare da internet perchè non ne hanno bisogno... si fanno già finanziare dallo stato!!Se si tolgono i finanziamenti statali, di colpo tutti i siti avranno il pagamento paypal, postepay, carta di credito, vaglia, ecc...peccato che siano i partiti a decidere... e hanno deciso che è più comodo lo stato
    • misano scrive:
      Re: Non si fanno finaziare da internet
      non si fanno finanziare on line perchè si lascia una traccia bancaria, i contanti possono essere incassati e non dichiarati facilmente, fondamentalmente così si favoriscono i fondi neri e l'evasione.Viva l'italia !
    • eaman1 scrive:
      Re: Non si fanno finaziare da internet
      Non per far partire una polemnica, ma ricordiamoci che da noi c'e' un partito che di chiedere soldi non ne ha bisogno, e per far la cosidetta campagna elettorale (TV + stampa) ha evidenti vantaggi.
  • www scrive:
    lo spumante è quello del senato? :P
    Lo spumante "Diamant Blanc AN" con etichetta personalizzata è quello usato dal senatore Strano al senato durante la caduta del governo?! In questo caso era un'operazione di marketing diciamola tutta...
  • misano scrive:
    meraviglioso ! - Da mettersi a piangere!
    Articolo meraviglioso, ho sorriso con il groppo in gola, ho sorriso per irridere la classe politica della loro ignoranza informatica.Ho pianto perchè con questa melma viscida e corrotta amministrerà la cosa pubblica ignorando che il mondo viaggia alla velocità della luce su canali globali, ho pianto perchè i miei figli cresceranno in questa Italia dove lo stato frena e droga lo sviluppo ed il mercato, dove il merito lascia spazio alla raccomandazione, dove chi non fa guadagna e chi fa bene viene ignorato e chi fa male viene protetto.Il sistema sta rallentando e ci sono 2 strade: ci si ferma e ci si ammazza per far ripartire il sistema oppure si fa una rivoluzione culturale dove il marcio viene spazzato via.Purtroppo stiamo andando verso la prima soluzione.
    • raudi scrive:
      Re: meraviglioso ! - Da mettersi a piangere!

      sistema oppure si fa una rivoluzione culturale
      dove il marcio viene spazzato
      via.Rivoluzione culturale in Italia?Mai entrato in un bar ed ascoltato le chiacchiere degli avventori?Auto, calcio (sport), moda, e fi*a: non si parla d'altro.
      • misano scrive:
        Re: meraviglioso ! - Da mettersi a piangere!
        - Scritto da: raudi
        Rivoluzione culturale in Italia?
        Mai entrato in un bar ed ascoltato le chiacchiere
        degli
        avventori?

        Auto, calcio (sport), moda, e fi*a: non si parla
        d'altro.A dire la verità non frequento i bar, però se la situazione è questa... è inutile cambiare il paese, è meglio cambiare paese !
  • Il Lupo Mannaro a Milano scrive:
    Ma che vadano tutti all'inferno!!!
    Non un centesimo ai politici!... Per non fare un beato cazzo e usare malamente le risorse dello stato.Gia' hanno il finanziamento (alla faccia del referendum abrogativo ignorato), i contributi x la stampa di partito e poi dovremmo pure contribuire volontariamente???Ma quanti pirla ci sono in giro che sborsano di tasca loro dei quattrini per il partito ???... SE LO FATE SIETE PROPRIO DEI BEI PIRLAAAAAAAAAA!!!
    • Tuanonna scrive:
      Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
      Bello tu che non fai un cazzo per cercare di cambiare il paese.
      • Il Lupo Mannaro a Milano scrive:
        Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
        ahaahahah!... cambiare il paese??? ahahahahahah!E' proprio vero quel che dice il proverbio!
      • Lepaca scrive:
        Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
        :D e tu vuoi cambiare il paese, appoggiando e finanziando questi?
        • Tuanonna scrive:
          Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
          Chi sono "questi"? Nonostante quello che tu possa pensare per via di striscia la notizia e company, i politici NON sono tutti uguali, ed appoggiare e finanziare l'uno o l'altro, può fare la differenza.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            il problema è che i politici che non sono marci sono sistematicamente allontanati o messi in posizioni da non nuocere.
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            certo, le persone non sono tutte uguali...questo sistema si! unico ed intoccabile...non e' una critica generalizzata al sistema dei partiti, ma una critica circostanziata a QUESTI partiti, nessuno escluso... e li abbiamo visti davvero tutti al governo in questi ultimi 15 anni...ah, non guardo striscia la notizia, se poi, invece, sei tu che non vuoi vedere quello che e' successo in italia finora...
    • io stesso scrive:
      Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
      Hai mai votato ale primarie?Lo sai che 3 milioni di pirloni che votona alle primarie, fanno un razioso regalo di 3 milioni di euro al partito di turno?Secondo te, perchè anche il berlusca, mo, s'è messo a seguire la moda per scegliere il nome al partito?
      • Tuanonna scrive:
        Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
        Invece di definire pirloni quelli che al proprio partito e/o ideale ci tengono, fatti un esame di coscienza, tu e quell'altro, e dimmi che stai facendo per il Paese o cosa speri di ottenere con questo qualunquismo inutile.
        • Gigoachef scrive:
          Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
          Non conoscono Platone: "Uno degli svantaggi del rifiutare di partecipare alla vita politica è che si finisce per essere governati dai propri inferiori."Tutti seduti sulle tribune a gridare che chi gioca non è capace. Ma vuoi mettere quanto è preferibile starsene lassù piuttosto che sporcarsi nel fango della partita?Perderebbero il diritto di lamentarsi, che è l'unico vero diritto intangibile dell'italiano medio.
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!

            Non conoscono Platone: "Uno degli svantaggi del
            rifiutare di partecipare alla vita politica è che
            si finisce per essere governati dai propri
            inferiori."

            Tutti seduti sulle tribune a gridare che chi
            gioca non è capace. Ma vuoi mettere quanto è
            preferibile starsene lassù piuttosto che
            sporcarsi nel fango della
            partita?

            Perderebbero il diritto di lamentarsi, che è
            l'unico vero diritto intangibile dell'italiano
            medio.daccordo che l'italiano medio sa solo lamentarsi, per poi, non cambiare mai niente,daccordo con la citazione di platone,ma partecipare alla vita politica, che significa?si puo' partecipare alla vita politica solo fondando partiti o finanziando questa massa che non mi rappresentano in nulla?
          • Tuanonna scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            Finanziare e votare un partito è il minimo che si possa fare per avere un qualche tipo di influenza sul destino del Paese. Se vuoi fare di più, non c'è bisogno di fondare un partito, basta partecipare alla vita di sezione del partito che si avvicina di più alle tue idee. Io l'ho fatto per un periodo, poi ho lasciato per motivi di tempo, ma ti posso assicurare che fare qualcosa si può.Il tipico atteggiamento di buona parte dei commentatori di questo forum è lo stesso che si riscontra nelle chiacchere da bar del dopolavoro, dove, come faceva notare Gigoachef, sono tutti bravi a urlare dalle tribune. Con questo non voglio dire certo che la nostra classe politica sia la migliore, e nemmeno buona, e nemmeno sufficiente. Sto solo dicendo che invece di criticare e basta uno dovrebbe rimboccarsi le maniche e fare almeno quel minimo indispensabile per migliorare le cose.
          • precisino scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Tuanonna
            Finanziare e votare un partito è il minimo che si
            possa fare per avere un qualche tipo di influenza
            sul destino del Paese. Se vuoi fare di più, non
            c'è bisogno di fondare un partito, basta
            partecipare alla vita di sezione del partito che
            si avvicina di più alle tue idee. Appunto, trovane uno che si avvicini!Io non ci sono riuscito, e da tempo mi sento NON rappresentato. Troppo occupati a dividersi sulle minuzie, etroppo uguali sulle cose che contano davvero (che fanno sembrare poco importanti, in modo che la gente pensi ad altro).
            Io l'ho fatto
            per un periodo, poi ho lasciato per motivi di
            tempo, ma ti posso assicurare che fare qualcosa
            si può.Non puoi giocare a calcio se l'arbitro ha deciso che in campo si applicano le regole del rugby.

            Il tipico atteggiamento di buona parte dei
            commentatori di questo forum è lo stesso che si
            riscontra nelle chiacchere da bar del dopolavoro,
            dove, come faceva notare Gigoachef, sono tutti
            bravi a urlare dalle tribune. Con questo non
            voglio dire certo che la nostra classe politica
            sia la migliore, e nemmeno buona, e nemmeno
            sufficiente. Sto solo dicendo che invece di
            criticare e basta uno dovrebbe rimboccarsi le
            maniche e fare almeno quel minimo indispensabile
            per migliorare le cose.All'interno di un sistema che mi permette solo di applaudire stile plebiscito gli uomini (e le idee) che qualcun altro ha scelto per me? E' come certi supermercati che traboccano di merce tra cui scegliere, ma dove non puoi trovare un solo frutto maturato alla pianta, non importa quanto sei disposto a pagare. Tanto che oramai solo chi ha contatto diretto con la terra (o viaggia molto all'estero) sa ancora la differenza di gusto che c'è. Lo stesso per questo sistema. Tu non puoi infuire. E' come al ristorante. Questo è il menu. Scegli tra questo o cambi ristorante. Ecco, io sono per cambiare ristorante.
          • Tuanonna scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            Beh, in Italia non puoi dire che non siano rappresentate idee di tutti i generi, visto il vasto numero di partiti. Ora, a meno che tu non sia un fondamentalista anarchico cattocomunista con una passione per il corporativismo militante fascista, a qualche partito dovresti più o meno avvicinarti no? Poi che la qualità degli attuali leader di quel partito sia bassa, beh, e proprio per quello che uno ci entra, per poter, col suo voto, modificare le dinamiche interne del suo partito.
            Non puoi giocare a calcio se l'arbitro ha deciso
            che in campo si applicano le regole del
            rugby.Non capisco che vuoi dire, bene o male in Italia uno ha il diritto di fare politica come meglio crede, anche arrivando a notevoli bassezze (vedi Storace vs Montalcini), senza che ci sia un arbitro a dirti come devi fare. Poi l'efficacia del proprio far politica lo si vede alle urne. E' vero purtroppo che l'elettorato italiano ha troppo spesso premiato chi fa politica in maniera lercia.
            All'interno di un sistema che mi permette solo di
            applaudire stile plebiscito gli uomini (e le
            idee) che qualcun altro ha scelto per me? Stile plebiscito? Non ti seguo. Non sarai uno di quelli che pensa che tanto alla fine fanno tutti la stessa cosa, di destra o di sinistra, l'ideali sono gli stessi e bla bla... Sei tu che scegli le idee che ti vengono proposte, quello si. Ma se vuoi proporre idee tue, beh allora non ti resta che darti seriamente all'attività politica.
            Lo stesso per questo sistema. Tu non puoi
            infuire. E' come al ristorante. Questo è il menu.
            Scegli tra questo o cambi ristorante. Ecco, io
            sono per cambiare
            ristorante.Se per cambiare ristorante intendi cambiare partito, ok, ma se per cambiare ristorante intendi cambiare Paese, beh, in questo caso mi sembra una visione codarda della vita. E poi paese che vai, problemi che trovi.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: precisino
            Io non ci sono riuscito, e da tempo mi sento NON
            rappresentato. Troppo occupati a dividersi sulle
            minuzie, etroppo uguali sulle cose che contano
            davvero (che fanno sembrare poco importanti, in
            modo che la gente pensi ad altro).Per sapere in cosa consiste l'idea alla base di un partito devi andare in una sezione e chiedere informazioni. Se aspetti che qualche idea esca dal televisore puoi aspettare in eterno. Per verificare la vicinenza con quello che pensi, devi prima averla, un'idea.
            Non puoi giocare a calcio se l'arbitro ha deciso
            che in campo si applicano le regole del rugby.Per capirlo devi conoscere le regole dell'uno e dell'altro.
            All'interno di un sistema che mi permette solo di
            applaudire stile plebiscito gli uomini (e le
            idee) che qualcun altro ha scelto per me?Sei mai entrato in una sezione di partito? Parlo di partiti seri, non FI o Lega.
            E' come certi supermercati che traboccano di merce tra
            cui scegliere, ma dove non puoi trovare un solo
            frutto maturato alla pianta, non importa quanto
            sei disposto a pagare.Tu quanto, e cosa, sei disposto a fare?
            Lo stesso per questo sistema. Tu non puoi infuire. Puoi influire, ed in molti modi. Ma se hai già deciso che non si può fare, allora hai già fallito.
            E' come al ristorante. Questo è il menu.
            Scegli tra questo o cambi ristorante. Ecco, io
            sono per cambiare ristorante.E perdi il diritto a lamentarti del cibo. Buon appetito.
          • Shabadà scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            Sei mai entrato in una sezione di partito? Parlo
            di partiti seri, non FI o
            Lega.
            complimenti, hai appena dato del buffone ad almeno il 30/40% degl'italiani, mica male
            Buon appetito.altrettanto
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Shabadà
            complimenti, hai appena dato del buffone ad
            almeno il 30/40% degl'italiani, mica maleHai capito male: non ho scritto nulla del genere. FI non ha la struttura organizzativa dei partiti. Non ci sono 'sezioni' ma 'circoli', le direttive vengono dall'alto, le discussioni sono inesistenti, gli iscritti non hanno alcun peso nella scelta dei dirigenti nazionali. A parte il fatto che non si sono mai tenute elezioni al suo interno. Tutto questo elimina ogni possibilità da parte degli iscritti di intervenire per un cambiamento.Per la Lega, invece, penso siano tutti degl'ignoranti xenofobi. Il fatto che qui a Verona ce ne siano diversi ed il loro uso della parola non fanno altro che confermare la mia opinione.
          • precisino scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Per sapere in cosa consiste l'idea alla base di
            un partito devi andare in una sezione e chiedere
            informazioni. Se aspetti che qualche idea esca
            dal televisore puoi aspettare in eterno. Per
            verificare la vicinenza con quello che pensi,
            devi prima averla, un'idea.La trovo un po' saccente come risposta. Ma parliamo della sostanza e non della forma. Chiaramente andare in una sezione può essere una buona idea, ma l'ideologia di un partito non è solo quello che appare, o quello che pensano i militanti. Gli atti parlamentari, cioè quello che hanno fatto veramente, a mio parere contano di più. Se dicono di voler aumentare la competitività del paese e poi approvano una riforma che, secondo il mio parere, diminusice l'efficacia della scuola rendendola meno utile (per non dire inutile), ad esempio, c'è certamente una differenza tra quello che dicono e quello che fanno.Se dicono di voler favorire la ricerca scientifica, e poi tagliano i fondi all'università e al CNR, di nuovo c'è differenza tra quello che appare (marketing) e quello che fanno veramente.


            Non puoi giocare a calcio se l'arbitro ha deciso

            che in campo si applicano le regole del rugby.

            Per capirlo devi conoscere le regole dell'uno e
            dell'altro.O semplicemente rotolar per terra durante un placcaggio...
            Sei mai entrato in una sezione di partito? Parlo
            di partiti seri, non FI o Lega.Al di là del merito, il fatto che tu ti permetta di decidere quale partito è serio e cosa non lo è, la dice lunga sulla comprensione delle regole di uno stato liberale. Comunque rispetto il tuo diritto di esprimere quello che pensi.

            Tu quanto, e cosa, sei disposto a fare?Faccio già il massimo di cui sono capace. Discuto, porto idee ed argomenti a chiunque li voglia ascoltare.Leggo, imparo e cerco di capire a fondo. E mi comporto di conseguenza, cercando di applicare i valori in cui credo in tutte le mie azioni quotidiane.

            E' come al ristorante. Questo è il menu.

            Scegli tra questo o cambi ristorante. Ecco, io

            sono per cambiare ristorante.

            E perdi il diritto a lamentarti del cibo.
            Buon appetito.Io non voglio lamentarmi del cibo. Voglio mangiar bene.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: precisino
            Chiaramente andare in una sezione può essere una
            buona idea, ma l'ideologia di un partito non è
            solo quello che appare, o quello che pensano i
            militanti. Gli atti parlamentari, cioè quello che
            hanno fatto veramente, a mio parere contano di
            più. Se dicono di voler aumentare la
            competitività del paese e poi approvano una
            riforma che, secondo il mio parere, diminusice
            l'efficacia della scuola rendendola meno utile
            (per non dire inutile), ad esempio, c'è
            certamente una differenza tra quello che dicono e
            quello che fanno.
            Se dicono di voler favorire la ricerca
            scientifica, e poi tagliano i fondi
            all'università e al CNR, di nuovo c'è differenza
            tra quello che appare (marketing) e quello che
            fanno veramente.'Quello che fanno veramente' non è quello che appare, giusto. Ma quello che appare è appunto la notizia del telegiornale che ti spiega in due frasi un intero provvedimento legislativo.Per stabilire 'quello che fanno veramente' dovresti leggere tutto il testo dei vari provvedimenti, compresi i riferimenti alla normativa vigente. Tutto questo rapportato alla situazione contingente. Infatti posso voler raddoppiare gli stipendi agli insegnanti, ma se il denaro manca è pura utopia.A questo punto hai l'immagine del lavoro parlamentare, ovvero il frutto della discussione e dell'approvazione da parte dell'intero Parlamento. Non ti serve a nulla per conoscere l'ideologia di un singolo partito. Aiuterebbe piuttosto leggere i verbali delle sedute.Invece informarsi direttamente sul posto, in una sezione, leggere la documentazione politica disponibile a chi è membro attivo di un partito, ti dà la percezione chiara delle idee e della vitalità reale. Il partito è costituito dai suoi membri, non dai dirigenti nazionali.
            O semplicemente rotolar per terra durante un
            placcaggio...In quel caso ti fai male, ma non impari le regole.
            Al di là del merito, il fatto che tu ti permetta
            di decidere quale partito è serio e cosa non lo è,Come ho già detto in un altro post, l'organizzazione di FI non è quella di un partito. Non ci sono mai state elezioni dei dirigenti, non c'è una linea politica discussa nelle sezioni, nemmeno ci sono le sezioni, ma 'circoli'. Non è un partito.I leghisti, invece, sono una massa di ignoranti xenofobi. E' incontestabile.
            comprensione delle regole di uno stato liberale. Parliamo di democrazia, non liberalismo.
            Faccio già il massimo di cui sono capace.Bravo.
            Io non voglio lamentarmi del cibo. Voglio mangiar
            bene.Come tutti. Ma uno Stato non appartiene ad altri. Lo Stato siamo noi, se le cose non ti soddisfano devi lavorare per cambiarle. 'Cambiare ristorante' è fuggire, non risolvere i problemi.
          • precisino scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: precisino
            'Quello che fanno veramente' non è quello che
            appare, giusto. Ma quello che appare è appunto la
            notizia del telegiornale che ti spiega in due
            frasi un intero provvedimento
            legislativo.Di nuovo dai per scontato che le mie fonti siano quelle della propaganda giornalistica. Un po' mi offende, anche se capisco che il calcolo delle probabilità è a tuo favore.
            Per stabilire 'quello che fanno veramente'
            dovresti leggere tutto il testo dei vari
            provvedimenti, compresi i riferimenti alla
            normativa vigente. Cosa che ho fatto spesso, per quelle poche cose che mi interessavano davvero. Ti stupirà, ma mi è capitato di confrontare lo stile legislativo del nostro parlamento con quello di qualche altra nazione di cui capisco la lingua.Fino al patriot Act, ogni legge USA che ho letto mi sembrava un capolavoro di comprensibilità, rispetto ai nostri richiami e modifiche. Fino al patriot act, appunto.Lo stile di chi vuole governare gli altri è uguale dappertutto. I mezzi usati anche, nelle loro varie declinazioni "adattate" al contesto nazionale.
            Tutto questo rapportato alla
            situazione contingente. Infatti posso voler
            raddoppiare gli stipendi agli insegnanti, ma se
            il denaro manca è pura utopia.Che interessante concetto "il denaro manca". Ho citato in un altro post un libro che risponde e descrive bene questa mancanza. Comunque l'esempio non mi piace. Ricorda tanto il mezzo usato dal potere per tenerci in scacco, "io do una cosa a te, e tu dai una cosa a me". E francamente, lo stipendio degli insegnanti è meno importante del sistema in cui lavorano, della possibilità di bocciare i nullafacenti, di coltivare i migliori, di scegliere i migliori per i posti di responsabilità, di lascirali lavorare quando fanno bene e buttarli fuori a calci quando fanno danni in malafede (se è in buona fede si può concedere una seconda possibilità, prima di accantonarli dove non possono più farli).

            A questo punto hai l'immagine del lavoro
            parlamentare, ovvero il frutto della discussione
            e dell'approvazione da parte dell'intero
            Parlamento. Non ti serve a nulla per conoscere
            l'ideologia di un singolo partito. Aiuterebbe
            piuttosto leggere i verbali delle
            sedute.Come se esprimessero le ragioni dibattute nelle segrete stanze dai capogruppo. Comunque vedere come votano (specie sui singoli emendamenti) mi interessa di più. Da lì, dagli emendamenti presentati e dai voti si capisce la vera natura del lavoro portato avanti. Specie confrontando i voti contrari o a favore (in tempi diversi) che mostrano bene come certe persone e gruppi cambino idea solo sulla base delle alleanze, della tattica di breve periodo, delle convenienze.

            Invece informarsi direttamente sul posto, in una
            sezione, leggere la documentazione politica
            disponibile a chi è membro attivo di un partito,
            ti dà la percezione chiara delle idee e della
            vitalità reale. Il partito è costituito dai suoi
            membri, non dai dirigenti
            nazionali.Sarà. Ma chi decide cosa si vota. Nota bene cosa, non come si vota su quel che è stato messo in OdG.
            Come ho già detto in un altro post,
            l'organizzazione di FI non è quella di un
            partito. Non ci sono mai state elezioni dei
            dirigenti, non c'è una linea politica discussa
            nelle sezioni, nemmeno ci sono le sezioni, ma
            'circoli'. Non è un partito.Questo è risaputo. Ricordo quando a statuto già scritto e "partito" già operante avevano fatto delle modifiche allo statuto (minuzie, in verità) senza passare per le forme da esso previste. Almeno così raccontava un fuoriuscito (proprio per questa ragione) che conosco. Ma se la gente lo vota, che ci possiamo fare? La democrazia conta le teste, non il loro contenuto.
            I leghisti, invece, sono una massa di ignoranti
            xenofobi. E' incontestabile.Veramente l'onere della prova spetterebbe a te....

            Parliamo di democrazia, non liberalismo. Questo è un punto centrale. Cosa sia più importante tra i due è per me palese, ma vedo che tu non concordi.C'è sempre stato un certo conflitto tra le due cose, in quanto una democrazia può essere non liberale, ad esempio quando la maggioranza usa il suo potere per approffitarsi delle minoranze o imporgli comportamenti che non sono necessari, in quanto non influiscono su altri che coloro che li decidono (esempio: il proibizionismo negli anni '20).
            Come tutti. Ma uno Stato non appartiene ad altri.
            Lo Stato siamo noi, se le cose non ti soddisfano
            devi lavorare per cambiarle. 'Cambiare
            ristorante' è fuggire, non risolvere i
            problemi.Sarà. Ma cercare di insegnare ad un cuoco a fare i suoi piatti a modo mio la vedo come una causa persa. Specie quando quel cuoco i miei soldi se li prende con la forza, non grazie alla libera scelta del servizio che offre.
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            come ho detto prima, sono daccordo che l'italiano medio sia capace di chiacchiere da bar, ma non credere che io, nel mio piccolo non abbia cercato di contribuire...ma solo un cieco non si accorgerebbe di stare sbattendo contro un muro di gomma!!!
          • Tuanonna scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            Nessuno dice che sia facile. Ma è normale che non sia facile. Da quando esiste l'umanità, personaggi di ogni genere si sono sbattuti per far valere le proprie, spesso improponibili, idee. E' normale doversi dar da fare per farsi sentire. Ovviamente ci vuole una certa abilità e intelligenza per farlo. Ma alla fine, meglio che sia difficile piuttosto che impossibile come nella gran parte degli Stati del mondo...
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            certo, certo... non ho mica detto che voglio l'annientamento delal democrazia!!!ma ormai sono convinto che sia impossibile cambiare questo sistema di partiti, dall'interno, quindi, per poter cercare di cambiare, eviterei di contribuire in questi partiti...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Lepaca
            ma ormai sono convinto che sia impossibile
            cambiare questo sistema di partiti, dall'interno,
            quindi, per poter cercare di cambiare, eviterei
            di contribuire in questi partiti...Proponi alternative? Io penso che basterebbe 'pensionare' gli attuali dirigenti ultrasessantenni dei partiti. Ma per far questo bisogna lavorare al loro interno.
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            :D personalmente, penso che facciamo prima ad aspettare che muoiano di morte naturale...... e cmq, ripeto...io sono contro il finanziamento di questi partiti, non sono contro il fare qualcosa...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Lepaca
            :D personalmente, penso che facciamo prima ad
            aspettare che muoiano di morte naturale...Capisco. Sono arrivato al punto di aspettare quel momento...
            io sono contro il finanziamento di questi
            partiti, non sono contro il fare qualcosa...Allora siamo d'accordo :D
          • Gigoachef scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            La sfiga è che questi oltre tutto campano pure 100 anni. Ma dico io, con tanta brava gente che muore ogni anno...Io, prima ancora della ricchezza, sono per la redistribuzione sociale dei malori @^
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Gigoachef
            Io, prima ancora della ricchezza, sono per la
            redistribuzione sociale dei malori Non serve: i malori ce li hanno, ma poi sopravvivono e tornano sempre. Come l'herpes.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Lepaca
            come ho detto prima, sono daccordo che l'italiano
            medio sia capace di chiacchiere da bar, ma non
            credere che io, nel mio piccolo non abbia cercato
            di contribuire...

            ma solo un cieco non si accorgerebbe di stare
            sbattendo contro un muro di gomma!!!Nulla è facile ed i risultati non si vedono in tempi brevi. Ma fare qualcosa per migliorare è un dovere di tutti i componenti di una società. La democrazia ed uno Stato che funziona non sono gratis, dipendono da tutti, uno per uno.Se la politica è guidata da pregiudicati e corrotti dipende anche dal modo di essere e di pensare in modo 'allentato' al rispetto delle regole.
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!

            Nulla è facile ed i risultati non si vedono in
            tempi brevi. Ma fare qualcosa per migliorare è un
            dovere di tutti i componenti di una società. La
            democrazia ed uno Stato che funziona non sono
            gratis, dipendono da tutti, uno per
            uno.penso che si otterrebbero maggiori risultati se gli attuali dirigenti fossero lasciati soli, piuttosto che contribuire al loro finanziamento...
            Se la politica è guidata da pregiudicati e
            corrotti dipende anche dal modo di essere e di
            pensare in modo 'allentato' al rispetto delle
            regole.questo dipende da una societa' ormai corrotta...ed in una democrazia, decide la maggioranza
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Lepaca
            penso che si otterrebbero maggiori risultati se
            gli attuali dirigenti fossero lasciati soli,
            piuttosto che contribuire al loro finanziamento...E' vero. Ma è realizzabile? Voglio dire, se tu, io, molti altri decidessimo di non votare, o qualunque altra iniziativa, quale risultato otterremmo? Non c'è un quorum come i referendum. Basterebbero i loro voti per rieleggerli. E sono sempre loro che legiferano.
            questo dipende da una societa' ormai corrotta...
            ed in una democrazia, decide la maggioranzaE' esattamente quello che intendevo. La corruzione dilaga dove i colpevoli hanno una ragionevole certezza di impunità. Ed un paese dove i pregiudicati siedono in Parlamento, eletti anche grazie all'appoggio della criminalità organizzata, il lavoro dei giudici diventa difficile, se non impossibile. Non devo dirti io come funziona in Italia. La diffidenza verso lo Stato, il pessimismo, la rassegnazione, sono dietro l'angolo, e sacrosanti. Ma l'unica speranza di cercare un cambiamento è provarci, in ogni modo possibile.Lo scrivo senza retorica, se tutti rispettassimo le regole (a cominciare, per esempio, dai limiti di velocità, dai biglietti dell'autobus, dai filtri di sigaretta per strada, pagare le tasse, ecc.), ci sarebbe meno spazio per chi fa il 'furbo'.La maggioranza vota per chi è più simile. Bisogna migliorare la maggioranza.
          • precisino scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Gigoachef
            Non conoscono Platone: "Uno degli svantaggi del
            rifiutare di partecipare alla vita politica è che
            si finisce per essere governati dai propri
            inferiori."

            Tutti seduti sulle tribune a gridare che chi
            gioca non è capace. Ma vuoi mettere quanto è
            preferibile starsene lassù piuttosto che
            sporcarsi nel fango della
            partita?Mio nonno, pace all'anima sua, diceva spesso che non conviene mettersi a litigare con i maiali. Finiresti per doverti rotolare nel fango. E a loro piace....
          • Gigoachef scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            Non entro nel merito della discussione perché aleksfalcone e tuanonna :D hanno già detto più o meno le stesse cose che volevo aggiungere io. Mi permetto di chiosare piuttosto sulle parole di tuo nonno :sPlatone, che forse la sapeva un poco più lunga di lui, non negava che fare politica sia come "litigare con i maiali", diceva solo che se si sceglie di non parteciparvi, sono i comunque sempre i maiali quelli che alla fine restano vittoriosi.Non avere capito questo significa non avere ancora capito cos'è la democrazia vera (non quella libresca) e restare ancora in attesa dell'utopia.Come diceva il buon Churchill, invece, purtroppo "la democrazia è la peggior forma di governo, fatta eccezione per tutte le altre".
          • precisino scrive:
            Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
            - Scritto da: Gigoachef
            Non entro nel merito della discussione perché
            aleksfalcone e tuanonna :D hanno già detto più o
            meno le stesse cose che volevo aggiungere io. Mi
            permetto di chiosare piuttosto sulle parole di
            tuo nonno
            :s

            Platone, che forse la sapeva un poco più lunga di
            lui ,Colpo sotto la cintola.
            non negava che fare politica sia come
            "litigare con i maiali", diceva solo che se si
            sceglie di non parteciparvi, sono i comunque
            sempre i maiali quelli che alla fine restano
            vittoriosi.

            Non avere capito questo significa non avere
            ancora capito cos'è la democrazia vera
            (non quella libresca) e restare ancora in
            attesa dell'utopia.Ottima argomentazione. Ma supponiamo per un attimo che io possa ragionevolmente supporre (calcolo delle probabilità) che il cambiamento (dovuto al mio impegno) sia non dico impossibile, ma altamente improbabile. Diciamo P
    • fra martino scrive:
      Re: Ma che vadano tutti all'inferno!!!
      sei un politico?
  • eaman1 scrive:
    Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
    Come da oggetto, manca solo che adesso vengano a chiederci soldi per farsi le loro campagne elettorali.Oddio, magari non sara' giusto nei confronti di chi non ha avuto la possibilita' di sbattere 50Ml di euro nei circoli della liberta', ma resta il fatto che piuttosto faccio una donazione ad amnesty o alla croce rossa...
    • anon scrive:
      Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
      - Scritto da: eaman1
      Come da oggetto, manca solo che adesso vengano a
      chiederci soldi per farsi le loro campagne
      elettorali.eh? come credi che si finanzino? con i soldi delle tue tasse! nemmeno ti lasciano scegliere chi vuoi finanziare....
      • eaman1 scrive:
        Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
        Appunto:gia' si prendono un sacco di finanziamenti ai partiti,che poi chiedano altri soldi mi sembra eccessivo :P
    • Antonio Mela scrive:
      Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
      Che tu lo voglia o no stai già contribuendo (come me e tutti gli altri elettori italiani) al mantenimento dei partiti, solo che invece di farlo liberamente e volontariamente i nostri degni rappresentanti han ben pensato di autoregalarsi tanti bei soldi di finanziamento (lo chiamano candidamente rimborso elettorale, per non contravvenire al referendum che anni fa abrogò i finanziamenti pubblici, così come chiamano vitalizio la loro pensione, per non far indignare le masse di lavoratori che a differenza loro dovranno lavorare per decenni e non per soli 2,5 anni per aver diritto alla pensione), pagato dai contribuenti (io, te e tutti gli altri italiani) con le loro imposte (superfluo ricordare che i partiti sono organizzazioni *private*, ma mantenute ingiustificatamente da soldi pubblici).Vedi tu se la cosa così ti sta bene...
      • Bobon123 scrive:
        Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

        così come chiamano vitalizio la loro pensione,
        per non far indignare le masse di lavoratoriMica solo per quello. Lo chiamano vitalizio perchè per legge una persona non può avere due pensioni mentre può avere un vitalizio e una pensione e queste si sommano. Quasi tutti i parlamentari hanno pensioni da altre fonti... grazie al fatto che questa si chiama vitalizio le prendono entrambe, altrimenti avrebbero dovuto scegliere, poverini...
        • Antonio Mela scrive:
          Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
          In realtà una persona può avere più pensioni, a seconda dell'ente (inps, inpdap, ipost, inpgi, enpals, enpam, ecc.) che le eroga e dei contributi versati (può capitare di svolgere contemporaneamente più lavori, e versare quindi contributi a diversi enti previdenziali), di conseguenza può capitare che un pensionato percepisca contemporaneamente più pensioni, che poi vengono conguagliate automaticamente per quanto riguarda l'aspetto fiscale.Come dicevo i nostri politici chiamano la loro pensione "vitalizio", facendolo passare come una specie di rendita dovuta a contratto privato tra le parti (come potrebbe essere un vero vitalizio stipulato tra due comuni persone), ma in realtà è tecnicamente una pensione, visto che segue anche essa la logica contributiva: ogni mese al parlamentare vengono trattenute in busta paga le quote di contributi previdenziali, poi se reggono almeno 30 mesi in carica compiuti 65 anni percepiranno il "vitalizio" (che naturalmente sarà coperto solo in minimissima parte dai pochi contributi versati, mentre il resto lo pagheranno coi soldi dei contribuenti: invece di chiamarlo vitalizio avrebbero dovuto chiamarlo "pensione sociale per privilegiati", altroché), mentre come dicevo per i comuni mortali le cose andranno molto peggio...
      • pippo scrive:
        Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

        Che tu lo voglia o no stai già contribuendo (come
        me e tutti gli altri elettori italiani) al
        mantenimento dei partiti, solo che invece di
        farlo liberamente e volontariamente i nostri
        degni rappresentanti han ben pensato di
        autoregalarsi tanti bei soldi di finanziamento
        (lo chiamano candidamente rimborso elettorale,
        per non contravvenire al referendum che anni fa
        abrogò i finanziamenti pubblici, così come
        chiamano vitalizio la loro pensione, per non far
        indignare le masse di lavoratori che a differenza
        loro dovranno lavorare per decenni e non per soli
        2,5 anni per aver diritto alla pensione), pagato
        dai contribuenti (io, te e tutti gli altri
        italiani) con le loro imposte (superfluo
        ricordare che i partiti sono organizzazioni
        *private*, ma mantenute ingiustificatamente da
        soldi
        pubblici).
        Vedi tu se la cosa così ti sta bene...Se pensi poi a quanti dei NOSTRI soldi regalano al vaticano!!! :D
        • Shabadà scrive:
          Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
          la consolazione è che (almeno in parte) quei soldi finisco per fare qualcosa di buono: pensala come vuoi, credi in quel che vuoi, ma Caritas e missionari in giro per il mondo fanno molto più (sai che sforzo) e molto meglio (anche qui, ci si può riuscire senza sudare troppo) del nostro parlamento.
          • pippo scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

            la consolazione è che (almeno in parte) quei
            soldi finisco per fare qualcosa di buono: pensala
            come vuoi, credi in quel che vuoi, ma Caritas e
            missionari in giro per il mondo fanno molto più
            (sai che sforzo) e molto meglio (anche qui, ci si
            può riuscire senza sudare troppo) del nostro
            parlamento.Se è per quello guarda i miracoli che fanno le nostre tasse a ceppaloni :D
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            - Scritto da: Shabadà
            Caritas e missionari in giro per il mondo fanno molto
            più (sai che sforzo) e molto meglio E credi che debbano essere finanziati dallo Stato italiano? Nonostante il fatto che il Vaticano si batte ogni giorno contro i diritti civili?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            - Scritto da: Shabadà
            Però, se permetti, permetta a me di finanziarlo
            senza doverci anche pagare le tasse (in fondo, se
            faccio io quello che adesso fa lo stato,
            quest'ultimo avrebbe una voce di spesa in meno, no?)E' già possibile. Le donazioni alle istituzioni religiose o associazioni di utilità sociale si possono dedurre dalle tasse. Inoltre c'è il famoso 8x1000.
            Secondo: mi sai dire quali tuoi diritti civili
            sono calpestati quotidianamente dalla Chiesa
            Cattolica? Ho scritto una cosa differente. I funzionari della Chiesa cattolica si battono contro i diritti civili. Unioni di fatto, aborto, divorzio, testamento biologico ecc. sono diritti civili.
            la Chiesa Cattolica ha le
            proprie idee e le dichiara, di solito in un paese
            libero e democratico funziona così o non sei
            d'accordo che chi professa una religione abbia
            anche il diritto di parola?Non siamo di fronte a semplici dichiarazioni di ideali, ma ad indebite influenze sulla legislazione di uno Stato laico. Nessuno impedisce la professione del proprio credo. Ma impedire con ogni mezzo di legiferare su questioni etiche è nulla più che una negazione della libertà ai cittadini che la pensano diversamente. Una donna cattolica è sempre libera di non abortire, ma è fondamentale che ci sia la libertà di scegliere una via diversa. Chi è cattolico può non ritenere 'morale' la convivenza di coppie non sposate, ma non per questo deve essere impedito un riconoscimento a tali coppie da parte del resto del mondo.
            - missionari: portano cibo, istruzione e lavoro
            un po' ovunque ci sia bisogno, nei limiti
            dell'umanamente possibile, e qualche volta anche
            di piùLo so. Ho uno zio comboniano in Sud America da trent'anni. E partecipo in prima persona a sostenere economicamente la sua missione. Per dieci anni ho organizzato spettacoli teatrali il cui ricavato andava ad una missione in Tchad. Non per questo penso che lo Stato Italiano debba finanziare tali iniziative esentando dal pagare le tasse ogni organizzazione cattolica presente sul territorio nazionale, i cui bilanci non sono certo miserrimi.
          • pippo scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

            io facevo un discorso diverso: meglio dare alla
            chiesa 100 euro, anche se alla fine ne arrivano
            solo 50 dove serve, che lasciare che sia lo stato
            a spendere quegli stessi 100 euro, che il più
            delle volte vengono usati a
            capocchiaPensa a quando arriveranno i vostri principali concorrenti fondamentalisti (i musulmani) e pretenderanno le stesse cose: ora di religione a spese di tutti, contributo dell'8 per mille, esenzioni sugli edifici, pensione per i loro preti etc etc... :D
          • Shabadà scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            su una cosa non posso fare a meno di risponderti: se i nostri "concorrenti" come dici tu (anche se trattare una religione alla stregua di un detersivo, mah...) dovessero pretendere la possibilità di vedersi riconosciuto l'8xmille, io non ci vedrei niente di male, anzi, al pari di tutte le altre religioni praticate in italia (almeno quelle con il più alto numero di fedeli) credo sia un loro diritto
          • pippo scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

            su una cosa non posso fare a meno di risponderti:
            se i nostri "concorrenti" come dici tu (anche se
            trattare una religione alla stregua di un
            detersivo, mah...)Almeno con il detersivo non mi fanno il lavaggio del cervello fin da bambino!!!
          • Antonio Mela scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            Tu sembri essere tollerante ed illuminato, non così appaiono le alte gerarchie cattoliche, che tramite pressioni ai loro politici di riferimento sono riuscite a non avviare (per gli islamici) o ratificare (per i testimoni di geova) le intese di certi culti con lo stato italiano, proprio per tagliarli fuori dalla spartizione dell'otto per mille, oltre ad ostacolare i concorrenti già in gara (tipo le passate pressioni sulla rai per non mandare in onda gli spot radiofonici dei valdesi, perché il loro slogan "più scuole meno chiese" sarebbe offensivo nei confronti della chiesa cattolica).
          • pippo scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

            Primo: ok, d'accordo, lo stato italiano non
            finanzi più il
            vaticano
            Però, se permetti, permetta a me di finanziarlo
            senza doverci anche pagare le tasse (in fondo, se
            faccio io quello che adesso fa lo stato,
            quest'ultimo avrebbe una voce di spesa in meno,
            no?)
            Secondo: mi sai dire quali tuoi diritti civili
            sono calpestati quotidianamente dalla Chiesa
            Cattolica? ti viene impedito di praticare
            l'aborto?Solo perchè non ci sono ancora riusciti :D
            ti viene impedito di divorziare e di
            convivere?Se sei praticante si. :D
            ti viene impedito di mangiare la carne
            il Venerdì Santo? la Chiesa Cattolica ha le
            proprie idee e le dichiara, di solito in un paese
            libero e democratico funziona così o non sei
            d'accordo che chi professa una religione abbia
            anche il diritto di parola? o la limitazione del
            diritto vale solo per i cattolici?L'ora di religione (cattolica) praticamente obbligatoria? :D
          • Shabadà scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            - Scritto da: pippo

            ti viene impedito di praticare

            l'aborto?

            Solo perchè non ci sono ancora riusciti :Dvabbé, c'è l'emoticons, la considero solo un'ironia (si, anche i cattolici hanno senso dell'umorismo, incredibile vero?)


            ti viene impedito di divorziare e di

            convivere?

            Se sei praticante si. :D
            no, non ti viene impedito nemmeno se sei praticante: la religione cristiana in generale e cattolica in particolare si fonda sul perdono dei peccati, nel senso che si può anche sbagliare ma non per questo viene tolta la possibilità di ottenere il perdono, anche in extremis

            L'ora di religione (cattolica) praticamente
            obbligatoria?
            :Dpraticamente obbligatoria? nella scuola pubblica dove insegno io non lo è affatto, anzi, molti ragazzi, pure se di famiglia cattolica, non la fanno per entrare un'ora dopo o uscire un'ora prima
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            - Scritto da: Shabadà


            ti viene impedito di divorziare e di


            convivere?



            Se sei praticante si. :D


            no, non ti viene impedito nemmeno se sei
            praticante: la religione cristiana in generale e
            cattolica in particolare si fonda sul perdono dei
            peccati, nel senso che si può anche sbagliare ma
            non per questo viene tolta la possibilità di
            ottenere il perdono, anche in extremisNel frattempo si rischia la scomunica. Ho visto persone allontanate dalla Chiesa perché divorziate. Non è differente dalle interpretazioni fondamentaliste di altri credi.

            L'ora di religione (cattolica) praticamente

            obbligatoria?

            :D

            praticamente obbligatoria? nella scuola pubblica
            dove insegno io non lo è affatto, anzi, molti
            ragazzi, pure se di famiglia cattolica, non la
            fanno per entrare un'ora dopo o uscire un'ora primaEsatto, avviene così in molte scuole. Comportamento sbagliato: si nega a quegli allievi una parte della loro educazione. Si dovrebbero invece organizzare corsi alternativi in materie affini, come previsto a suo tempo dalla legislazione.
          • pippo scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..


            L'ora di religione (cattolica) praticamente

            obbligatoria?

            :D

            praticamente obbligatoria? nella scuola pubblica
            dove insegno io non lo è affatto, anzi, molti
            ragazzi, pure se di famiglia cattolica, non la
            fanno per entrare un'ora dopo o uscire un'ora
            primaP.S. dimenticavo, indovina se non viene destinato il vergognoso prelievo dell'8 per mille, a chi viene destinato di DEFAULT!?!
          • Antonio Mela scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            Rispondo io per chiarire obiettivamente e smorzare certe dicerie (anche se poi vedrete che anche così il risultato non cambia poi tanto): le scelte non effettuate non finiscono di default alla chiesa cattolica, ma vengono ripartite in base alle percentuali di scelte espresse.Quindi la maggioranza degli 8x1000 non scelti (saranno quasi 3/4) finisce alla chiesa cattolica (che del quarto rimasto rappresenta qualcosa oltre l'80%), poi al secondo posto c'è lo stato che ne destina parte al mantenimento degli edifici di culto e altre cose (come gli stipendi dei prof. di religione) che il concordato con la chiesa li obbliga a fare (quindi non si illudano gli atei e gli agnostici in ascolto: dare l'otto per mille allo stato non significa toglierlo alla chiesa cattolica), infine agli altri (valdesi, ebrei, assemblee di dio in italia, avventisti, luterani) restano le briciole (c'è da dire che in passato i valdesi rifiutavano soldi derivanti dall'infame spartizione, cosa che ha contribuito a farli apprezzare ed aumentare le scelte espresse al loro culto, ma a quanto ho letto han cambiato idea e dall'anno scorso pure loro partecipano alla spartizione della grande torta).
          • pippo scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..

            Rispondo io per chiarire obiettivamente e
            smorzare certe dicerie (anche se poi vedrete che
            anche così il risultato non cambia poi tanto): le
            scelte non effettuate non finiscono di default
            alla chiesa cattolica, ma vengono ripartite in
            base alle percentuali di scelte
            espresse.Pensa che quando hanno reintrodotto la decima, il default era lo stato :D
            Quindi la maggioranza degli 8x1000 non scelti
            (saranno quasi 3/4) finisce alla chiesa cattolica
            (che del quarto rimasto rappresenta qualcosa
            oltre l'80%), poi al secondo posto c'è lo stato
            che ne destina parte al mantenimento degli
            edifici di culto e altre cose (come gli stipendi
            dei prof. di religione) che il concordato con la
            chiesa li obbliga a fare (quindi non si illudano
            gli atei e gli agnostici in ascolto: dare l'otto
            per mille allo stato non significa toglierlo alla
            chiesa cattolica),Cosa che si guardano bene dal pubblicizzare!!!Ora che lo so, grazie a repubblica, destinerò ogni anno a caso sugli altri; sperando (ben poco) di toglieri a ruini e $oci... :D
    • io stesso scrive:
      Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
      Come ho già scritto, mai votato alle primarie?Tu regali un bell'euro!OCIO, 3 milioni di pirloni, fanno 3 milioni di euro! Alla faccia del contributo per le spese elettorali!Non facciamoci fregare, da ste cagate!
      • Gigoachef scrive:
        Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
        Cioè, fammi capire, se 5 $ li danno online a Obama in America sono dei fighi 2.0, se invece li do io per votare alle primarie in Italia sono un cretino?La differenza tra me e te è che io in una sezione di partito a lavorare durante una campagna elettorale ci sono stato e so cosa vuol dire dover aprire il portafogli per pagare il caffè per rimanere svegli, oppure la bolletta del telefono o l'affitto del sottoscala.Nei partiti i finanziamenti vanno dal basso verso l'alto e MAI il contrario.E' facile non fare (e non sapere) nulla e poi sparare idiozie qualunquiste.Sei la dimostrazione che ci si merita i politici che si hanno.
        • avvio scrive:
          Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
          mi spiace che tu abbia sofferto in una sede di partito, ma non te la prendere con il post di cui sopra.E' innegabile, anche se ti pagavi il caffe, che i partiti attualmente godano di una serie di finanziamenti ed introiti completamente ingiustificati dalla loro attivita'.
          • Gigoachef scrive:
            Re: Ci mancherebbe altro che chiedessero $..
            Fare attività politica non è una cosa semplice, ma aiuta a maturare democraticamente. Al posto dell'anno di leva avrebbero dovuto mettere la "campagna elettorale obbligatoria" per tutti. (Una nella vita, non di più.)In ogni caso, non ho mai negato che i privilegi anche finanziari che hanno i politici eletti sono intollerabili. Ci sono sprechi e ingiustizie, come dappertutto. Ma per favore non pensiamo di poter semplificare questo discorso con delle battute. Dette poi da chi, ripeto, magari non sa neppure di cosa parla. - Scritto da: avvio
            mi spiace che tu abbia sofferto in una sede di
            partito, ma non te la prendere con il post di cui
            sopra.
            E' innegabile, anche se ti pagavi il caffe, che i
            partiti attualmente godano di una serie di
            finanziamenti ed introiti completamente
            ingiustificati dalla loro
            attivita'.
  • picchiatello scrive:
    Non sarei cosi' cattivo.
    L'articolo e' buonoIn fondo i pariti italiani capiscono che i giovani ( che prevalentemente usano internet ) hanno inteso che certamente non li tirenarro fuori dal precariato o risolveranno i problemi del paese, quindi perche' attivarsi per un dialogo con loro ?Poi un sito internet ( italia.it a parte ) costa relativamente poco , piuttosto e' bene cominciare la campagna elettorale dispendiosa dalle tv o dai giornali.....Altro discorso e' il commercio online italiano ( citato nell'ultima parte), nel nostro paese online si trovano le merci che si trovano dei maxi store con gli stessi prezzi perhce' l'utente dovrebbe acquistarli quando sottocasa li ha gia' ?Poi farsi spedire un pacco dall'europa o da fuori continente e' pura utopia che ti arrivi ( poste italiane) o che sia la spedizione a prezzo accettabile ( corrieri).
    • raudi scrive:
      Re: Non sarei cosi' cattivo.

      In fondo i pariti italiani capiscono che i
      giovani ( che prevalentemente usano internet )
      hanno inteso che certamente non li tirenarro
      fuori dal precariato o risolveranno i problemi
      del paese, quindi perche' attivarsi per un
      dialogo con loroOltretutto gli under 40 (votanti, chiaramente) sono una minoranza: 16 milioni contro gli oltre 30 milioni di over 40.http://dawinci.istat.it/daWinci/jsp/MD/dawinciMD.jsp?a1=m0GG0c0I0&a2=mG2Y8048f8&n=1UH92Q09OG02R&v=1UH0JH09OG0000000Che vuoi che gli freghi ai politici dei "giovani" internettiani quando hanno un bacino di votanti "teledipendenti" così ampio?
    • gerry scrive:
      Re: Non sarei cosi' cattivo.
      - Scritto da: picchiatello
      Poi farsi spedire un pacco dall'europa o da fuori
      continente e' pura utopia che ti arrivi ( poste
      italiane) o che sia la spedizione a prezzo
      accettabile (
      corrieri).Più che altro in Italia le gente ha paura di internet.E la paura più grossa che la gente ha è quella che gli svuotino la carta di credito.Amici con esperienza di e-commerce mi hanno detto che aprire uno store con solo pagamento CC in Italia è impossibile, quasi tutti vogliono il bonifico o il contrassegno perchè non si fidano.Mio fratello piuttosto che comprare il biglietti online sul sito delle ferrovie italiane si fa 30 Km e va alla stazione più vicina.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2008 11.03-----------------------------------------------------------
  • du.demon scrive:
    Sull'articolo
    Controllo di prima mano e un po' si sano humor nell'illustrare i dati raccolti. Ottimo
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