Intel e AMD, storica partnership per i sistemi portatili

Intel e AMD, storica partnership per i sistemi portatili

Annuncio a sorpresa dei due storici rivali del mondo x86, che hanno deciso di collaborare per realizzare un nuovo "cervello" computazionale destinato ai PC portatili di prossima generazione. Intel ci mette la CPU, AMD la GPU
Annuncio a sorpresa dei due storici rivali del mondo x86, che hanno deciso di collaborare per realizzare un nuovo "cervello" computazionale destinato ai PC portatili di prossima generazione. Intel ci mette la CPU, AMD la GPU

Definendo una partnership che non è esagerato definire storica , Intel e AMD hanno annunciato l’arrivo di un nuovo prodotto basato su CPU x86 Core, GPU Radeon e un nuovo sistema di interfacciamento destinati a stabilire nuove vette computazionali in form factor estremamente compatti. Scarsi i dettagli tecnici fin qui comunicati, mentre gli annunci dei produttori OEM sono attesi entro i prossimi mesi.

Il nuovo processore composito per computer portatili e altri tipi di design informatici “innovativi” farà uso di una CPU Intel Core di ottava generazione, una GPU discreta “semi-custom” sviluppata dal Radeon Technologies Group in esclusiva per Chipzilla, memoria in configurazione “verticale” High Bandwidth Memory di seconda generazione (HBM2) e una nuova tecnologia che rappresenta il cuore del package.

CPU e GPU comunicheranno infatti tramite un Embedded Multi-Die Interconnect Bridge (EMIB), ha spiegato Intel, un link pensato per scambiare dati tra elementi computazionali eterogenei (come appunto sono una CPU Intel e una GPU AMD) ad alta velocità e su distanze molto ridotte.

Intel dice di voler sfruttare il design EMIB e il relativo substrato di silicio tutto-compreso (CPU, GPU e frame buffer video integrato) per ridurre a meno della metà le dimensioni oggi necessarie a produrre i computer portatili più performanti , garantendo una potenza sufficiente a far girare i blockbuster video ludici (tripla-A) e le nuove esperienze in realtà virtuale/aumentata.

Ridotti dovrebbero poi essere anche i consumi e la necessità di dissipazione termica , mentre il design estremamente compatto del nuovo substrato dovrebbe permettere ai produttori OEM di sperimentare con le dimensioni della scheda madre, i form factor e le possibilità di interazione messe a disposizione dell’utente finale.


Dal punto di vista di AMD, la partnership con Intel garantirà un’espansione della base di GPU Radeon installate presenti sul mercato, con nuovi prodotti destinati sia ai videogiocatori attenti alla portabilità che ai creatori di contenuti abituati – o magari costretti – a lavorare lontano dalla tradizionale scrivania di un ufficio.

Di certo la collaborazione tra due storici “arci-nemici” del mercato informatico come Intel e AMD segna un nuovo passaggio evolutivo per un mondo tecnologico in continuo divenire, dove in effetti non mancano i precedenti – Apple e Samsung – e che nei prossimi anni è sicuramente destinato ad aprire nuovi scenari a tutto vantaggio della libertà di scelta degli utenti.

Alfonso Maruccia

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Pubblicato il
7 nov 2017
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