In Australia nuovi corsi da hacker

Li chiamano proprio così: sono percorsi formativi pensati per gli amministratori di rete e i responsabili della sicurezza. In Italia invece ci sono ricchi premi per chi cracca siti web che stan lì per farsi bucare


Sidney (Australia) – Certified Ethical Hacker (CEH): questo il nome in apparenza provocatorio ma invece ufficiale che una importante società di formazione informatica australiana ha voluto dare ai suoi nuovi corsi di formazione. Già, The Training Camp vorrebbe tanto formare squadroni di hacker, come tali votati al Bene.

Dedicato a sviluppatori e operatori ma soprattutto ad ingegneri informatici specializzati nell’amministrazione di rete o nei sistemi di sicurezza, il CEH si raggiunge con un breve corso di cinque giorni, durante il quale vengono approfonditi nei dettagli gli strumenti e le tecniche perlopiù utilizzate dai cracker per penetrare nei sistemi informativi altrui.

L’idea dietro lo sviluppo di una figura di ethical hacker che non sia una derivazione underground ma invece una professionalità riconosciuta si deve, evidentemente, al notevole aumento dell’attenzione sulle problematiche della sicurezza da parte delle aziende. Sono queste figure, infatti, che possono eseguire tentativi di penetrazione nei network informatici che si vogliono controllare, evidenziando vulnerabilità e debolezze. Negli ultimi anni la domanda per questo genere di servizi non ha fatto che aumentare.

La società di formazione ha specificato che per partecipare ai corsi è necessario possedere una certa competenza su piattaforma Windows e Linux nonché una discreta conoscenza dei protocolli di rete. I corsi forniti in Australia sono già stati attivati anche negli Stati Uniti e prossimamente saranno disponibili anche nel Regno Unito.

Va da sé che non si tratta certo della prima iniziativa di questo tipo , sebbene gli investimenti di The Training Camp stiano a significare una domanda in forte aumento per questo genere di prestazioni.

Intanto è partito ufficialmente il concorso italiano “Bucailsito” promosso dalla milanese Thunder Systems insieme a Mondadori, un concorso che mette in palio 5mila euro per chi riuscirà a penetrare nel “testing site” messo a punto dall’azienda. Presentato come “la grande sfida a tutti gli hacker della rete”, il concorso è accessibile a partire dal sito www.bucailsito.it . Per partecipare e bucare c’è tempo fino alle ore 12 del prossimo 19 marzo.

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  • Anonimo scrive:
    Re: 10.000 / 40.000 MESE????????????
    FIgurati ... solo in Italia ci sono 3 milioni di carcerati se dovessimo prendere il DNA di tutti in 10 anni servirebbero 25000 campioni al giorno. In USA i carcerati sono di piu' anche se in proporzione meno che in Italia (noi siamo 60 milioni loro sono 380 milioni).Inoltre in USA e' piu' facile il turnover il che significa che se compi un reato tipo guidare ubriaco vai in carcere magari anche solo per una notte nella prigione di contea ma ci vai. Se non paghi le tasse vai in galera, si una prigione per evasori diversa da quelle per stupratori ma pur sempre carcere.Quindi da noi non hai mai a che fare con la giustizia normalmente ma se ti capita anche solo uan volta nella vita sei rovinato per sempre anche se sei innocente (!) mentre laggiu' non e' raro averea che fare con il sistema giudiziario, solo che il sistema e' molto piu' garantista sicche' poi si torna fuori se non la cosa non era grave, ed anche in quel caso a volte perche' una prova raccolta in modo irregolare non puio' essere portata al processo, tipo trovano il coltello insanguinato a casa tua ma non avevano nel mandato specificato che cercavano l'arma del delitto e ...zot ... quell'arma non sara' mai ammessa in tribunale, oppure se l'accusa nasconde anche solo una prova, una confessione, un testimone il processo viene invalidato, e' pieno di sistemi per porre la difesa sempre in vantaggio rispetto all'accusa :-)
  • Anonimo scrive:
    10.000 / 40.000 MESE????????????
    sti caxx!!!sono tanti tanti!!dai 300 ai 1300 AL GIORNO!!!Ok che l'america e' grande, ma sono veramemte tantini...
  • Anonimo scrive:
    Re: non avete afferrato ?
    - Scritto da: Anonimo
    il dna E` la persona

    se oggi cominciano a schedare tutti, DOMANI:

    1) le multinazionali avranno accesso a
    questi dati.
    (Sapete che non ci vuole molto. Ora x
    esempio i discografici stanno calpestando le
    costituzioni di mezzo mondo per i loro
    interessi. I ricchi vincono sempre. AVRANNO
    accesso al database del dna, basta una
    qualsiasi scusa come e` oggi la pirateria. I
    ricchi inventano scuse continuamente per
    aggirare la giustizia.)

    2) il dna sara` interpretato
    Non come adesso che il massimo che ci fanno
    e` un confronto tra due campioni per sapere
    se la tal persona era li`.
    DOMANI leggendo il dna sapranno tutto della
    persona.

    Queste due cose combinate insieme creano una
    societa` a classi, dove quelli col dna
    inferiore saranno sistematicamente esclusi a
    priori da varie possibilita`. Questa e` la
    fine di tutti i principi di uguaglianza
    eccetera.

    Creano inoltre la societa` del controllo
    totale. Nascera` la precrimine. Quelli coi
    geni della ribellione e robe del genere
    saranno sorvegliati da 15 anni in avanti.

    Controlli del dna saranno ovunque, non sara`
    piu` possibile vivere nel mondo moderno
    senza essere inseriti in una struttura di
    controllo totalmente automatizzata e
    omnicomprensiva.
    Il destino di ognuno sara` profondamente
    segnato fin dalla sua nascita. Rivoluzioni
    sociali saranno impossibili perche` tutti
    quelli che potrebbero originarle saranno
    trattati da criminali fin da piccoli e ogni
    porta gli sara` chiusa.


    Tutta questa roba oltre che piuttosto ovvia
    e` anche gia` stata prevista da molti,
    storici, autori eccetera. Cio` nonostante,
    come e` altresi` ovvio, si realizzera`,
    perche` gli uomini di questo tempo hanno
    completamente dimenticato qual'e` il
    significato di liberta`.Sapranno tutto di come sei stato programmato alconcepimento. Grazie al cielo, la persona che seidiventata dopo, metti, 20 anni non risulta dal tuo DNA,al massimo ci troveranno il tuo codice originale con tutti li errori di copiatura accumulati nei tuoi 20 anni di vita. =)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so come la pensate voi [no flames]
    Alcune considerazioni personali.Il mondo è sempre più popolato e sempre più globale, un tempo in un paese vivevano in prevalenza piccoli nuclei di persone, oggi in tutto il mondo al gente gira, oggi qui domani la. Milioni di persone girano per il mondo tutti i giorni. e la popolazione aumenta. Che fare allora? aumentano necessariamente i crimini visto che aumenta la popolazione e le persone disoneste. Non aumentano di pari passo le forze dell'ordine che svolgono indagini.Se ognuno di noi fosse ingiustamente accusato di un grave crimine e si vedesse condannare per lo stesso, penso che quella persona sarebbe ben lieta di sapere che esiste un database del DNA che lo può scagionare.Per contro, chi pensa che non avrà mai a che fare con la giustizia, vede il pericolo della violazioen della privacy.Alcune considerazioni finali: non è difficile avere a che fare con la giustizia, specie in Italia dove le carceri sono piene di persone innocenti, siamo il paese più litigioso d'Europa e con una giustizia tutt'altro che precisa, sicura e equa (le condanne, quasi quotidiane del tribunale di Strasburgo, alla giustiziaitaliana, sono un chiaro esempio di quello che dico) fanno riflettere se la privacy personale vale la liberta di una persona. In pratica si preferisce condannare innocenti e lasciarli in carcere affinchè la privacy personale sia salvaguardata sempre o melgio un po' meno privacy e più sicurezza di giustizia e meno innocenti in carcere?Una volta la privacy non esisteva e tutti sapevano tutto di tutti, oggi si invocano libertà che non sono mai esistetite e si dice che stiamo perdendo il senso della libertà che non abbiamo mai avuto. La libertà assoluta prevedere che al mondo ci sia solo una persona alla volta, se sono di più si limitano sicuramente le libertà personali.I diritti di uno finiscono dove inizio il diritto di un'altro.La questione è complessa ma è chiaro che una minore sicurezza richiederà maggior controllo e minore privacy.
  • Anonimo scrive:
    non avete afferrato ?
    il dna E` la personase oggi cominciano a schedare tutti, DOMANI:1) le multinazionali avranno accesso a questi dati.(Sapete che non ci vuole molto. Ora x esempio i discografici stanno calpestando le costituzioni di mezzo mondo per i loro interessi. I ricchi vincono sempre. AVRANNO accesso al database del dna, basta una qualsiasi scusa come e` oggi la pirateria. I ricchi inventano scuse continuamente per aggirare la giustizia.)2) il dna sara` interpretatoNon come adesso che il massimo che ci fanno e` un confronto tra due campioni per sapere se la tal persona era li`.DOMANI leggendo il dna sapranno tutto della persona.Queste due cose combinate insieme creano una societa` a classi, dove quelli col dna inferiore saranno sistematicamente esclusi a priori da varie possibilita`. Questa e` la fine di tutti i principi di uguaglianza eccetera.Creano inoltre la societa` del controllo totale. Nascera` la precrimine. Quelli coi geni della ribellione e robe del genere saranno sorvegliati da 15 anni in avanti.Controlli del dna saranno ovunque, non sara` piu` possibile vivere nel mondo moderno senza essere inseriti in una struttura di controllo totalmente automatizzata e omnicomprensiva. Il destino di ognuno sara` profondamente segnato fin dalla sua nascita. Rivoluzioni sociali saranno impossibili perche` tutti quelli che potrebbero originarle saranno trattati da criminali fin da piccoli e ogni porta gli sara` chiusa.Tutta questa roba oltre che piuttosto ovvia e` anche gia` stata prevista da molti, storici, autori eccetera. Cio` nonostante, come e` altresi` ovvio, si realizzera`, perche` gli uomini di questo tempo hanno completamente dimenticato qual'e` il significato di liberta`.
    • giorgio scrive:
      Re: non avete afferrato ?
      Forse non ti è kiaro il concetto di DNA e geni...Nn si può certo parlare di dna inferiori o superiori xkè il genoma umano è lo stesso x tutti...Vi sono però alcune zone nei geni in cui il Dna varia nella popolazione dette zone polimorfiche(ovvero zone ke presentano più forme),queste sn quelle studiate nei database(e grazie alle quali si discrimina un individuo da un'altro) ma le sequenze diverse studiate non vanno a pregiudicare la funzione della proteina prodotta a meno ke nn si tratti di una malattia!!!!!é come un vocabolo spiegato in maniera diversa da vari vocabolari,ognuno dà definizioni diverse della stessa cosa.. Per cui parlare di dna inferiore e superiore nn ha senso..si può creare quello ke dici tu nel momento in cui ingegnerizzi un intero uomo...un individuo più o meno intelligente(credo ke tu ti riferisce a quello) è frutto di una fittissima rete fatta nn solo di interazioni genike ma anke da patway metabolici complicatissimi e da interazioni neuronali complesse..Non credo ke c sia questo riskio...inoltre ti posso consigliare di nn credere a tutte quelle fesserie dei geni dell'intelligenza e del xkè gli ebrei sn più intelligenti di noi a causa dei geni..sono stronzate emerite..l'intelligenza è frutto di studio e applicazione..Un saluto
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so come la pensate voi [no flames]
    Critica seria legata alla privacy:negli usa le assicurazioni sanitarie potrebbero accaparrarsi in modo più o meno legale (assoldando criminali per accedere ai sistemi informatici, non è fantascienza), basterebbe che un buco di sicurezza facesse recuperare al cracker di turno centinaia di migliaia di informazioni, e le assicurazioni saprebbero che rischi ha una persona per non fargli un'assicurazione.C'è anche un altro risvolto, positivo, avendo il dna di tutti si potrebbero fare analisi e identificare i rischi di una persona per fargli esami diagnostici mirati, prevenzione e indirizzarlo magari in un regime alimentare e sportivo specifico.In un mondo perfetto o comunque onesto sarebbe una grande cosa, ma in questo potrebbe causare anche problemi.Forse il gioco varrebbe la candela comunque, potendo identificare malattie e colpevoli di reati.A meno che a livello politico ed economico, ognuno sfruttasse i propri poteri per fare i propri comodi.Per una giustizia seria non serve solo conoscere i colpevoli, ma avere leggi corrette.Per la medicina non basta conoscere i rischi, ma avere cure e farmaci appropriati.Inoltre in molti casi non sarebbe sufficiente, perchè non sempre è disponibile il dna nei crimini (molto spesso penso non sia disponibile) e in medicina (molte malattie sono causate da motivi che non sono esplicitamente nel dna).Più semplicemente non è applicabile perchè la gente si opporrebbe o per i costi.Per oraPer quanto ne sappiamo, se basta un frammento di capello, di saliva o di pelle, potremmo già essere tutti schedati(non credo) ma se lo saremo potremmo non saperlo.
  • Anonimo scrive:
    Più che Gattaca CSI
    Mi ricorda tantissimo CSI: il serial TV che parla della squadra scientifica di Las Vegas. Mi piace tantissimo però pensavo che in alcuni casi fosse un pò troppo fantascientifico. Loro lo usano ogni puntata e funziona davvero, pensavo fosse un pò buttato lì, ma se è vero come dicono vuol dire che questo serial non è poi così campato in aria.Daniele
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che Gattaca CSI
      Il confronto del DNA lo usano tutte le divisione scientifiche della polizia ( anche il RIS italiano), certo rispetto a CSI nn ci voglioni 5 minuti per trovare il dna da un mozzicone di sigaretta e decodificarlo...Si parla di settimane (ovviamente i tempi di un telefilm sono diversi...)A me ricorda invece una puntata (una delle più belle) di X-Files in cui Mulder e Scully trovano un enorme archivio contentente dna e pezzi di tessuto umano di centinaia di migliaia di persone schedate a loro insaputa...Inquietante, nevvero? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che Gattaca CSI
      Si CSI e' molto carino come serial, le tecniche sono quelle reali anche se ovviamente non e' per nulla tutto cosi' semplice, soprattutto i tempi sono completamente diversi e la certezza non e' tale, nella sicenza (ma in tutto in generale) una verita' viene specificata sempre con una p, cioe' con la probabilita' che quello che vedi sia' solo un caso fortuito, anche con evidenza assoluta devi parlare di una certa p magari molto bassa ma pur sempre presente ;-)Il problema del DNA e' che si controlla solo una manciata di loci della sequenza, e' ideale e molto sicuro se prelevato direttamente in vivo da un individuo ma diventa' piu problematico se prelevato da oggetti esposti ad agenti chimici, radiazioni, temperatura etc. ... insomma quello che trovi su una scena del delitto non e' DNA molto in forma e potrebbe portare a risultati falsi!Fortunatamente non e' distante il giorno in cui si potra' analizzare veramente il DNA bit per bit.NB) una base di DNA codifica da 0 a 2 bit di informazione, abbiamo percio' circa 8Gbit di informazione, circa 1 Gbyte dentro ogni cellula di 30 micron, analizzarli tutti sarebbe ben diverso che analizzare i 150 byte che si analizzano oggi con il test del DNA! med
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so come la pensate voi [no flame
    - Scritto da: Anonimo
    Insomma facendo i conti e' MOLTO piu'
    rischioso portarsi un telefonino dietro (un
    vero e proprio GPS differenziale se andiamo
    a fare i conti) che fornire il nostro DNA
    alle forze dell'ordine.il popolo, si sà è bue
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so come la pensate voi [no flame
    I problemi di privacy aumentano quando aumenta il controllo, e' una conseguenza "naturale".Pero' ragionando in modo pratico, non si tratta di installarci un RFID sottopelle in modo che chiunque (forze dell'ordine e malintenzionati) possano sapere dove stiamo e cosa facciamo, ma di registrare la propria identita'.Del resto e' una operazione che facciamo gia': la carta di identita' e' un valido esempio, non vedo alcuna differenza (se non di costi per analizzare il DNA e manutenere una banca dati mondiale).Il malintenzionato cosa potrebbe farci pur disponendo dei dati relativi al nostro DNA? Potrebbe inquinare la scena di un crimine col mio DNA? Oppure potrebbe analizzare un locale per scoprire che li dentro ci sono state decine di persone fra le quali io... e soprattutto di che tipo di criminale stiamo parlando?Insomma facendo i conti e' MOLTO piu' rischioso portarsi un telefonino dietro (un vero e proprio GPS differenziale se andiamo a fare i conti) che fornire il nostro DNA alle forze dell'ordine.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so come la pensate voi [no flame

    Se i costi non fossero cosi' alti (un
    semplice esame del DNA oggi costa ancora
    tantissimo) credo che una banca dati GLOBALE
    non possa che far bene.Non concordo per nulla su questo punto.Potrebbe effettivamente essere di utilità estrema per alcuni reati, ma il rischio secondo me è troppo elevato.Pensa se possa essere utilizzato da persone sbagliate o sbagliato nei modi... Senza contare che sarebbe l'annullamento completo della privacy...
  • Anonimo scrive:
    Non so come la pensate voi [no flames]
    Tralasciando (chimera) i fanatici della privacy... il DNA e' uno strumento chiave per l'identificazione di chi ha commesso (eventualmente) un reato, e leggasi di chi non lo ha commesso. A differenza di ogni altra "prova", il DNA ha un margine di errore bassissimo che se "legato" a gli altri fattori delle indagini diventa nullo.Immaginate quindi un database che contenga il DNA di ogni singola persona (e non solo quello dei detenuti) l'incremento percentuale nell'individuazione di un colpevole di qualsiasi reato salirebbe alle stelle.Rilevare il DNA oggi e' possibile disponendo di campioni organici piccolissimi (un capello, un brandello di pelle, una modestissima quantita' di liquido corporeo: saliva, sangue, sperma...ecc.).Se i costi non fossero cosi' alti (un semplice esame del DNA oggi costa ancora tantissimo) credo che una banca dati GLOBALE non possa che far bene.PS: non sono uno che ama fare polemica. Se avete critiche da fare, almeno motivatele seriamente. Grazie.
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