Virus/ Symantec combatte il Symantec-worm

L'azienda specializzata rilascia un warning ufficiale su una email che sta circolando che sembra inviata dalla stessa Symantec e che contiene un allegato che appare inoffensivo ma che, in realtà, lancia un virus scritto in Visual Basic


Web – L’azienda specializzata in sicurezza informatica Symantec, da sempre in prima linea per denunciare non solo i virus ma anche le numerose false email o bufale che girano su Internet, si è trovata ieri a dover “denunciare” un’email che sta circolando soprattutto negli States e che sembra inviata proprio dalla stessa Symantec. Un’email che contiene un pericolo.

L’email arriva con questo subject: “FW: Symantec Anti-Virus Warning”. Un subject che può indurre l’utente che lo riceve a cliccare sull’allegato che appare di primo acchito come un link al sito Symantec, www.symantec.com, ma che è in realtà un worm scritto in Visual Basic. La vera “identità” dell’allegato, infatti, è “www.symantec.com.vbs”.

Nel corpo dell’email si parla di un virus che si sta diffondendo rapidamente e che è molto pericoloso, un testo che potrebbe ancor più facilmente indurre l’utente a cliccare sull’allegato infetto.

Qualora l’attachment venga lanciato dall’utente, verrebbe attivato il worm noto come VBS/Hard-A, un virus non particolarmente diffuso e incapace di danneggiare i dati residenti sul computer-vittima. Come molti altri virus in circolazione, però, questo worm sui sistemi Windows scansiona la rubrica di Outlook e autoinvia messaggi identici con l’allegato infetto a tutti i destinatari che trova in rubrica.

Una volta attivato, dunque, il virus cerca di lanciare una pagina Web di avvertimento per un virus che non esiste, il “VBS.AmericanHistoryX_II@mm.” E mentre “tiene occupato” l’utente, il worm si occupa di modificare il registro di Windows per fare in modo che il falso documento Web sia lanciato come pagina di default per Internet Explorer, il browser Microsoft.

Non contento, il worm infila anche altre istruzioni nel registro per lanciare altri script Visual Basic che provvede ad installare, come quello che ne consente la “riproduzione” via email e un altro pensato per lanciare un messaggio pop-up sullo schermo dell’utente il 24 novembre di ogni anno. Un messaggio che recita (in inglese):

“Non stupirti! Si tratta solo di renderti noto quanto tu sia stupido. Auguri”.

Per eliminare il worm si può ricorrere a pressoché qualsiasi antivirus aggiornato. In alternativa, si possono cercare nel registro le chiavi installate dal virus, ma questo presuppone una confidenza con il sistema operativo che difficilmente possiede l’utente, evidentemente neofita, che il virus cerca di “imbrogliare” diffondendosi in quel modo.

In ogni caso, sottolinea Symantec, il virus non sembra diffondersi rapidamente e dunque non desta particolari preoccupazioni.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • cesare bignami scrive:
    a favore di eazel
    mi dispiace molto anzi moltissimo per eazel
  • Anonimo scrive:
    open-source vs closed-source
    spesso sento esprimere opinioni del tipo:linux è per chi vuole diventare un informatico,linux è per chi ha passione per il sistema, etc.Il punto centrale però non è affatto questo.Il punto centrale è, più che una diffusione di tecnica informatica, quello di una diffusionedi cultura informatica.In altri termini, il fatto che vi sia un'alternativa tra open source e codice proprietario.La prima questione non è dunque se linux deveo non deve avere una bella interfaccia grafica, perché è ovvio che la deve avere, in quanto comesistema open-source a larga diffusione ha la responsabilità di essere in prima linea nelloscontro contro il monopolio del software proprietario.Non importa se una persona è alle prime armi oha la "passionaccia": quello che conta è che abbia un'alternativa in ogni caso e che questasia open-source.bien
  • Anonimo scrive:
    L'interfaccia grafica è un fallimento
    Il problema è che l'interfaccia grafica di per se è un fallimento.Alla sola idea di una interfaccia grafica unica, con un unico look and feel, come dicono loro, aborrisco.Linux per tutti non è una cosa realizzabile in un immediato futuro e spero che non lo sia mai.Linux non ha bisogno di un interfaccia grafica che ti faccia tutto le lei col punta e clicca... Windows già esiste, non c'e' necessità di portarne i difetti su Linux.Se uno è realmente intenzionato ad imparare ad usare sto Nautilus con un po' di sforzo in piu' di impara a uase l'unico vero tool di configurazione veloce stabile e versatile che esiste: i file di configurazione (oltre, naturalmente alla potentissima e insostituibile shell a linea di comando).
    • Anonimo scrive:
      Re: L'interfaccia grafica è un fallimento

      Linux per tutti non è una cosa realizzabile
      in un immediato futuro e spero che non lo
      sia mai.
      Linux non ha bisogno di un interfaccia
      grafica che ti faccia tutto le lei col punta
      e clicca... Windows già esiste, non c'e'
      necessità di portarne i difetti su Linux.Credo che tu non capisca i termini del problema.Microsoft, al di là delle paranoie di alcuni,sta effettivamente costruendo un sistemamonopolistico nell'ambito dell'informaticaci consumo. Ora, con XP, sta stringendo il cappio.Molti siti web sono ormai visualizzabilicorrettamente solo con Internet Explorer.Nessun concorrente può farsi avanti, perché,semplicemente, verrebbe schiacciato.Solo Linux ha la possibilità di offrire unaalternativa. E la può offrire solo puntandosulla massima semplificazione e quindi conuna interfaccia grafica il più possibile standard.Scusa, ma se non capisci questo il problema è tuo.E' l'atteggiamento "aristocratico" e chiuso dellepersone come te che costituisce la migliore arma di Microsoft.Il 99% delle persone non si avvicinerà *mai* ad unfile di configurazione.SalutiProspero
      • Anonimo scrive:
        Re: L'interfaccia grafica è un fallimento
        - Scritto da: Prospero


        Linux per tutti non è una cosa
        realizzabile

        in un immediato futuro e spero che non lo

        sia mai.


        Linux non ha bisogno di un interfaccia

        grafica che ti faccia tutto le lei col
        punta

        e clicca... Windows già esiste, non c'e'

        necessità di portarne i difetti su Linux.

        Credo che tu non capisca i termini del
        problema.
        Microsoft, al di là delle paranoie di alcuni,
        sta effettivamente costruendo un sistema
        monopolistico nell'ambito dell'informatica
        ci consumo. Ora, con XP, sta stringendo il
        cappio.
        Molti siti web sono ormai visualizzabili
        correttamente solo con Internet Explorer.
        Nessun concorrente può farsi avanti, perché,
        semplicemente, verrebbe schiacciato.
        Solo Linux ha la possibilità di offrire una
        alternativa. E la può offrire solo puntando
        sulla massima semplificazione e quindi con
        una interfaccia grafica il più possibile
        standard.
        Scusa, ma se non capisci questo il problema
        è tuo.
        E' l'atteggiamento "aristocratico" e chiuso
        delle
        persone come te che costituisce la migliore
        arma di Microsoft.
        Il 99% delle persone non si avvicinerà *mai*
        ad un
        file di configurazione.

        Saluti

        ProsperoA me non interessa che la grande massa si avvicini a Linux, non mi interessa che si possano vedere i siti super incasinati in java (che per altro con Opera si vedono). Quello che dico è che Linux, per come è nato, è mirato ad un publico "investigativo", che abbia voglia di capire il perché del funzionamento di qualcosa. Se uno che non si avvicinerà mai ad un file di configurazione tanto vale che non mandi in rovina la Microsoft (che per altro fa lavorare un sacco di gente, direttamente ed indirettamente) e continui ad usare Windows.Un interfaccia grafica che ti permetta di configurare tutto un sistema linux è molto utopistica.Basti vedere che polpettoni sono venuti fuori con linuxconf e simili.A me neanche xf86config funzione bene. Mi è toccato rifarmi il file di configurazione di X a mano!!Ammetto che sia un opinione molto discutibile, ma per ora la penso cosi' :-)Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: L'interfaccia grafica è un fallimento
          Concordo con te, se non si nutre un interesse di tipo sistemistico è meglio rimanere in Win.- Scritto da: Krecker


          A me non interessa che la grande massa si
          avvicini a Linux, non mi interessa che si
          possano vedere i siti super incasinati in
          java (che per altro con Opera si vedono).
          Quello che dico è che Linux, per come è
          nato, è mirato ad un publico
          "investigativo", che abbia voglia di capire
          il perché del funzionamento di qualcosa. Se
          uno che non si avvicinerà mai ad un file di
          configurazione tanto vale che non mandi in
          rovina la Microsoft (che per altro fa
          lavorare un sacco di gente, direttamente ed
          indirettamente) e continui ad usare Windows.
          Un interfaccia grafica che ti permetta di
          configurare tutto un sistema linux è molto
          utopistica.
          Basti vedere che polpettoni sono venuti
          fuori con linuxconf e simili.
          A me neanche xf86config funzione bene. Mi è
          toccato rifarmi il file di configurazione di
          X a mano!!

          Ammetto che sia un opinione molto
          discutibile, ma per ora la penso cosi' :-)

          Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: L'interfaccia grafica è un fallimento

          A me non interessa che la grande massa si
          avvicini a Linux, non mi interessa che si
          possano vedere i siti super incasinati in
          java (che per altro con Opera si vedono).
          Quello che dico è che Linux, per come è
          nato, è mirato ad un publico
          "investigativo", che abbia voglia di capire
          il perché del funzionamento di qualcosa. Se
          uno che non si avvicinerà mai ad un file di
          configurazione tanto vale che non mandi in
          rovina la Microsoft (che per altro fa
          lavorare un sacco di gente, direttamente ed
          indirettamente) e continui ad usare Windows.
          Un interfaccia grafica che ti permetta di
          configurare tutto un sistema linux è molto
          utopistica.
          Basti vedere che polpettoni sono venuti
          fuori con linuxconf e simili.
          A me neanche xf86config funzione bene. Mi è
          toccato rifarmi il file di configurazione di
          X a mano!!

          Ammetto che sia un opinione molto
          discutibile, ma per ora la penso cosi' :-)

          CiaoPerchè un sistema operativo che si dichiara libero ed aperto a tutti deve essere inaccessibile alla maggior parte degli utenti? Senza un interfaccia grafica che lo renda facilmente utilizzabile Linux rimarrà sempre uno strumento magari evolutissimo ma alla portata di pochi appassionati ed addetti ai lavori. Quando intendo facilmente utilizzabile mi riferisco all'utilizzo che la maggior parte delle persone fa di un PC, come scrivere lettere,masterizzare un CD,navigare in Internet, scaricare la posta ecc. Sono queste le banalissime cose che l'utente medio vuole da un computer, perchè Linux non gliele dovrebbe concedere? Alla gente non interessa come un sistema operativo funziona, e non devi costringerla ad impararselo se questo può non essere necessario, è come costringere chi vuole utilizzare il climatizzatore in macchina a studiarsi la termodinamica, sarebbe assurdo...Se Linux rimarrà per sempre un prodotto d'èlite sarà per colpa dell'atteggiamento snobistico di quanti lo vogliono un sistema ostico ed inaccessibile ai più.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'interfaccia grafica è un fallimento
        - Scritto da: Prospero


        Linux per tutti non è una cosa
        realizzabile

        in un immediato futuro e spero che non lo

        sia mai.


        Linux non ha bisogno di un interfaccia

        grafica che ti faccia tutto le lei col
        punta

        e clicca... Windows già esiste, non c'e'

        necessità di portarne i difetti su Linux.

        Credo che tu non capisca i termini del
        problema.
        Microsoft, al di là delle paranoie di alcuni,
        sta effettivamente costruendo un sistema
        monopolistico nell'ambito dell'informatica
        ci consumo. Ora, con XP, sta stringendo il
        cappio.
        Molti siti web sono ormai visualizzabili
        correttamente solo con Internet Explorer.
        Nessun concorrente può farsi avanti, perché,
        semplicemente, verrebbe schiacciato.
        Solo Linux ha la possibilità di offrire una
        alternativa. E la può offrire solo puntando
        sulla massima semplificazione e quindi con
        una interfaccia grafica il più possibile
        standard.
        Scusa, ma se non capisci questo il problema
        è tuo.
        E' l'atteggiamento "aristocratico" e chiuso
        delle
        persone come te che costituisce la migliore
        arma di Microsoft.
        Il 99% delle persone non si avvicinerà *mai*
        ad un
        file di configurazione.

        Saluti

        ProsperoPer finire vorrei precisare che il mio non è affatto un comportamento "aristocratico" e chiuso. Sono sempre felicissimo di dare una mano a chi si avvicina a Linux ed è alle prime armi. E' ovvio che il neofita non si sappia orientare in un sitema cosi' vasto.Ti posso assicurare che tutte le comunità Linux essitenti sono sempre disponibilissime verso chiunque rivolga domande, anche le piu' stupide. Proprio venerdi' devo andare da un amico che mi ha chiesto di installargli Debian. Lo ho sconsigliato per 3 giorni di seguito, ma visto che insite vuole dire che ha voglia di imparare ad usare Linux veramente. In tal caso sono disposto anche a fare 3 al telefono pur di risolvergli un problema.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: L'interfaccia grafica è un fallimento
          A quanto pare stiamo parlando di cosa diverse.So benissimo che Linux è un sistema che ènato con alcune peculiarità "genetiche".In particolare è nato per gli utenti desiderosi diavere il pieno controllo del PC e di conoscereapprofonditamente le caratteristiche del sistema.Tu dici: "Linux e così, perchè snaturarlo?se uno vuole un sistema tutto a finestre e in granparte autoconfigurato usi Windows, che esiste già.Perchè forzare Linux a rassomigliare a ciò che non è." Questa argomentazione è di per sé corretta, ma non tiene conto di una cosa: attualmente Linux è l'*unico* reale possibile concorrente di Windows. Non ho niente contro Windows e Microsoft, ma non ho voglia di trovarmi un monopolio quale quello che si sta profilando.Non mi piace essere *costretto* ad utilizzare Internet Explorer per visualizzare un sito, né essere costretto a procurarmi Office 2000 perché mi mandano un file incompatibile con Office 97 (per fare un esempio). Si potrebbero fare molti altri casi. Io credo che gli utenti - tutti - traggano beneficio dagli standard aperti.OS/2 di fatto è mummificato, MacOS non può fare molto ed è un pesciolino nella sua palla di vetro.BeOS è carino e funziona bene, ma non ha grande possibilità di imporsi, basti pensare al poco software disponibile.Non proseguo per non illustrare una argomentazione intuibile...anche se sono disposto a proseguire il discorso con chi fosse interessato.Ribadisco solo che il tuo modo di pensare (tuo come di moltissimi utenti di Linux) di fatto relega l'uso di questo sistema nella cerchi adi pochi appassionati e lo taglia fuori da qualsiasi ipotesi di utilizzo ad ampio raggio.SalutiProspero
        • Anonimo scrive:
          Re: L'interfaccia grafica è un fallimento
          A quanto pare stiamo parlando di cosa diverse.So benissimo che Linux è un sistema che ènato con alcune peculiarità "genetiche".In particolare è nato per gli utenti desiderosi diavere il pieno controllo del PC e di conoscereapprofonditamente le caratteristiche del sistema.Tu dici: "Linux e così, perchè snaturarlo?se uno vuole un sistema tutto a finestre e in granparte autoconfigurato usi Windows, che esiste già.Perchè forzare Linux a rassomigliare a ciò che non è." Questa argomentazione è di per sé corretta, ma non tiene conto di una cosa: attualmente Linux è l'*unico* reale possibile concorrente di Windows. Non ho niente contro Windows e Microsoft, ma non ho voglia di trovarmi un monopolio quale quello che si sta profilando.Non mi piace essere *costretto* ad utilizzare Internet Explorer per visualizzare un sito, né essere costretto a procurarmi Office 2000 perché mi mandano un file incompatibile con Office 97 (per fare un esempio). Si potrebbero fare molti altri casi. Io credo che gli utenti - tutti - traggano beneficio dagli standard aperti.OS/2 di fatto è mummificato, MacOS non può fare molto ed è un pesciolino nella sua palla di vetro.BeOS è carino e funziona bene, ma non ha grande possibilità di imporsi, basti pensare al poco software disponibile.Non proseguo per non illustrare una argomentazione intuibile...anche se sono disposto a proseguire il discorso con chi fosse interessato.Ribadisco solo che il tuo modo di pensare (tuo come di moltissimi utenti di Linux) di fatto relega l'uso di questo sistema nella cerchi adi pochi appassionati e lo taglia fuori da qualsiasi ipotesi di utilizzo ad ampio raggio.SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: L'interfaccia grafica è un fallimento
            - Scritto da: Prospero]zac[
            Non mi piace essere *costretto* ad
            utilizzare Internet Explorer per
            visualizzare un sito, né essere costretto a
            procurarmi Office 2000 perché mi mandano un]zac[Rilassati :).Finche' la grafica girera' in linux come un semplice programma nessuno potra' impedire lo sviluppo di interfacce grafiche e tools sempre piu' sofisticati, perfino in concorrenza fra di loro.E' il punto debole (lentezza) ma e' anche un punto molto forte (indipendenza) la separazione della grafica.C'e' un sacco di gente che investe per rendere piu' semplice lo 'scontro' con linux, il numero di tools si moltiplica di continuo.Ma una cosa e' certa, col tempo, con calma, poi bisogna imparare a usare e configurare linux direttamente, questo e' nel dna di linux.Salve Dbg
  • Anonimo scrive:
    Le interfacce "facili" esistevano gia'..
    Gnome e KDE esistono da prima, sono interfacce facili e utilizzabili senza problemi anche dall'"utonto" medio.. per questo Eazel e' fallita.Avrebbe potuto avere successo solo se Linux avesse avuto ancora la sola linea di comando.E cmq grazie alla GPL il lavoro fatto finora non va sprecato e qualcuno lo portera' avanti se davvero merita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le interfacce
      - Scritto da: *.*
      Ops!Chiedo scusa per l'involontario doppio post..
    • Anonimo scrive:
      Re: Le interfacce
      - Scritto da: *.*
      Gnome e KDE esistono da prima, sono
      interfacce facili e utilizzabili senza
      problemi anche dall'"utonto" medio.. per
      questo Eazel e' fallita.
      Avrebbe potuto avere successo solo se Linux
      avesse avuto ancora la sola linea di
      comando.
      E cmq grazie alla GPL il lavoro fatto finora
      non va sprecato e qualcuno lo portera'
      avanti se davvero merita. Merita, merita. E comunque, Eazel non voleva creare un'interfaccia grafica completa, voleva creare una shell grafica per GNOME che fosse più potente del suo predecessore gmc (proprio come Konqueror e kfm per KDE). Eazel è fallita perché non ha saputo impiegare bene i 13 milioni di dollari ottenuti dai finanziatori.
  • Anonimo scrive:
    Le interfacce "facili" esistevano gia'..
    Gnome e KDE esistono da prima, sono interfacce facili e utilizzabili senza problemi anche dall'"utonto" medio.. per questo Eazel e' fallita.Avrebbe potuto avere successo solo se Linux avesse avuto ancora la sola linea di comando.E cmq grazie alla GPL il lavoro fatto finora non va sprecato e qualcuno lo portera' avanti se davvero merita.
  • Anonimo scrive:
    Se qlc dicesse...
    ...(quando fallisce una softhouse che non aderisce al modello 'opensource'): ecco la dimostrazione della intrinseca debolezza del modello 'closed source', lo consideremmo tutti un emerito imbecille.Come mai nel caso di Eazel molti hanno affermato la medesima cosa? C'è forse una proliferazione di imbecilli?fraternamente
  • Anonimo scrive:
    Il problema Eazel e la licenza GPL
    E' un giorno triste, anche perché Nautilus rappresenta un grosso passo avanti nel creare un'interfaccia utente di semplice utilizzo, esteticamente interessante e basata su di un sistema stabile.Grazie alla licenza GPL, però, possiamo dire: "E' morto il re, viva il re!" tranquilli, visto che ci saranno altri che prenderanno il testimone da Eazel.Il problema vero di base, da cui il titolo di questa opinione, è che le società come Eazel vengono create da ottimi tecnici programmatori, che però poco capiscono di gestione amministrativa e commerciale e di pianificazione industriale. Il risultato è quello di avere società sotto capitalizzate che non sono in grado di sostenere il peso dell'attesa del ritorno finanziario derivante dalla vendita dei servizi aggiunti al software. Nel mondo open source non si può contare su immediate entrate derivanti dalla vendita del software e, come aggravante, la preparazione media in campo informatico dell'utente è sufficientemente alta da ridurre drasticamente il numero di coloro che reputano essenziale acquistare un servizio di assistenza. La situazione cambia quando ci si trovi ad avere un software ormai consolidato come distribuzione nel mercato, soprattutto in quello aziendale (il privato è un discorso a parte): è evidente che in questo caso sarà più semplice fornire un servizio ad alto valore aggiunto alle società che si avvalgono del prodotto. Il problema è dunque quello posto in precedenza: IL TEMPO. Una società che produca software con licenza GPL deve tenere conto che, indipendentemente dalla qualità del prodotto, avrà bisogno di un tempo molto maggiore per poter ottenere un cash flow positivo rispetto a chi produce software commerciale.questo non significa affatto che la licenza GPL abbia qualcosa di sbagliato o di demoniaco, ma semplicemente che sarà necessario creare dei business plan molto accurati PRIMA di imbarcarsi in un'impresa che altrimenti potrebbe facilmente finire in un naufragio, come nel caso di Eazel.
  • Anonimo scrive:
    Spero fortemente..
    ..che oggi tutti i linuxari che frequentano questa testata scrivano dei post su QUESTA notizia se sono persone mature ed appassionate. Sulla X-box e sul bug IIS non credo che troverò polemica oggi.O forse mi sbaglio visto che sono già le 8.54?
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero fortemente..
      Eccoti accontentato:Eazel e' fallita come molte aziende produttrici di sw proprietario.Il lavoro fatto fin qui' da Eazel non finira' dal culo, ma rimarra' disponibile e potra' essere portato avanti da altri.Il giorno che fallira' la Microsoft tu ti ritroverai senza s.o., senza programmi di office, senza programmi di rete, ecc. ecc.Anche questa e' la forza dell'open-source.- Scritto da: Alessandro
      ..che oggi tutti i linuxari che frequentano
      questa testata scrivano dei post su QUESTA
      notizia se sono persone mature ed
      appassionate. Sulla X-box e sul bug IIS non
      credo che troverò polemica oggi.

      O forse mi sbaglio visto che sono già le
      8.54?
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero fortemente..

        Il giorno che fallira' la Microsoft tu ti
        ritroverai senza s.o., senza programmi di
        office, senza programmi di rete, ecc. ecc.Non io, ho basi e conoscenze tali da da imparare altro come del resto già faccio. La mettete sempre sul personale, è questo il vostro errore a mio avviso, Linux:utente intelligente=Windows:utente stupidoe a chi LAVORA non pensa nessuno!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero fortemente..
          - Scritto da: Alessandro

          Il giorno che fallira' la Microsoft tu ti

          ritroverai senza s.o., senza programmi di

          office, senza programmi di rete, ecc. ecc.

          Non io, ho basi e conoscenze tali da da
          imparare altro come del resto già faccio. La
          mettete sempre sul personale, è questo il
          vostro errore a mio avviso,Scusami. Era un "tu" impersonale, non la volevo mettere sul personale.
          Linux:utente intelligente=Windows:utente
          stupidoMai detto questo. Qualcuno lo dice e, secondo me, sbaglia.
          e a chi LAVORA non pensa nessuno!!!Io a lavoro uso Unix e Win NT e a casa Linux e Win 2000, quindi ....Non sono particolarmente esperto ne' di Linux, ne' di Unix, ne' di Windows. Semplicemente mi piace la possibilita' di poter scegliere. Forse l'open-source non e' adatto per tutte le applicazioni, ma per molte cose puo' essere una via interessante. Forse il futuro e' un sistema misto con sw open-source e proprietario sul s.o. prevferito (di uno o dell'altro tipo). Quindi non mi scandalizzano sw proprietari su Linux (es. Xylix e LabView) e sw. open-source su Windows (es. Samba e Ghostscript). Sicuramente pero' penso che bisogna uscire dal monopolio MS e ad oggi Linux e' una delle poce alternative.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero fortemente..
      - Scritto da: Alessandro
      ..che oggi tutti i linuxari che frequentano
      questa testata scrivano dei post su QUESTA
      notizia se sono persone mature ed
      appassionate. Sulla X-box e sul bug IIS non
      credo che troverò polemica oggi.

      O forse mi sbaglio visto che sono già le
      8.54?su eazel si e' gia' discusso ieri. il mio post e' ancora valido ma non ho voglia di fare un copia incolla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero fortemente..
      - Scritto da: Alessandro
      ..che oggi tutti i linuxari che frequentano
      questa testata scrivano dei post su QUESTA
      notizia se sono persone mature ed
      appassionate. Sulla X-box e sul bug IIS non
      credo che troverò polemica oggi.

      O forse mi sbaglio visto che sono già le
      8.54?
      Non sento la necessità di nulla del genere.Non sono per il Linux per tutto, ma per tutti per Linux. Nel senso che se uno lo vuole in un mesetto con un libro si impara la base alla grande.Ricordo che quando c'era il DOS era ugualmente usato da tutti anche se a linea di comando.
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