Le azioni di PayPal hanno perso quasi il 50% del loro valore negli ultimi 12 mesi. Secondo Bloomberg, l’azienda californiana è diventata molto “appetibile” e potrebbe arrivare un’offerta ostile di acquisizione da Stripe. Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma l’interesse è concreto.
Stripe considera l’acquisizione di PayPal
Un anno fa, le azioni di PayPal avevano un valore superiore a 75 dollari. A metà febbraio, il valore è sceso sotto i 35 dollari, quindi è diminuito del 50% circa. L’attuale capitalizzazione di mercato è intorno ai 40 miliardi di dollari. Per molte big del settore non è una cifra eccessiva.
Secondo le fonti di Bloomberg, l’azienda di San Jose (California) ha organizzato incontri con le banche a seguito di un interesse inaspettato da parte di pretendenti. Almeno un importante concorrente starebbe valutando l’acquisizione dell’intera azienda, mentre altri sono interessati solo ad alcuni asset di PayPal.
Questo concorrente sarebbe Stripe, multinazionale con sede a San Francisco e Dublino che offre servizi finanziari, tra cui un’infrastruttura software che permette a privati e aziende di inviare e ricevere pagamenti via Internet. È attualmente la più grande fintech non quotata in Borsa con oltre 8.500 dipendenti. Ieri ha comunicato di aver raggiunto una capitalizzazione di 159 miliardi di dollari (l’anno scorso era 107 miliardi).
Secondo Bloomberg, Stripe ha espresso l’interesse per l’acquisizione completa o di alcuni asset di PayPal. L’azienda di Palo Alto è stata tra le prime ad entrare nel settore dei pagamenti digitali, ma non ha modernizzato le sue tecnologie di pagamento perdendo quote di mercato a favore di Apple Pay e Google Pay.
John Collison (Presidente e co-fondatore) di Stripe ha recentemente dichiarato:
PayPal ha avuto, ovviamente, un periodo difficile negli ultimi anni e il panorama è cambiato parecchio con Apple Pay, Google Pay e tutto il resto. Non posso parlare di ipotesi di fusioni e acquisizioni, ma hanno sicuramente avuto un periodo difficile.
Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma non è da escludere un annuncio a sorpresa nei prossimi giorni. Ovviamente l’eventuale offerta di acquisto dovrà essere approvata dal consiglio di amministrazione e dagli azionisti di PayPal.
