100 milioni per l'e-Government

Andranno alla comunicazione tra le pubbliche amministrazioni: per permettere loro di dialogare su tutti i fronti nella speranza, così facendo, di migliorare i servizi ai cittadini. Rete cercasi


Roma – 100 milioni di euro, 35 dei quali finanziari dal dipartimento all’Innovazione , è quanto viene ora messo in campo per dar vita a 56 progetti di governo elettronico o, meglio, per dare una scossa alle reti della pubblica amministrazione.

Si tratta di fondi legati allo sviluppo di infrastrutture telematiche ed informatiche innovative e al cosiddetto Sistema Pubblico di Connettività (SPC); tutti i progetti sono stati presentati da enti locali che hanno risposto al bando promosso da Stanca, il Ministro all’Innovazione, quindi da tutte le Regioni, con la sola eccezione del Molise, e dalle Province autonome.

Obiettivo dei progetti è la condivisione tra enti del patrimonio informativo , per ottenere pratiche e procedimenti più veloci e sicuri, integrazione tra archivi e creazione di archivi condivisi, potenziamento dei servizi regionali e territoriali, diffusione dei nuovi servizi di gestione documentale, gestione delle Carte Servizi regionali e via dicendo.

Si tratta, per fare un esempio, di attivare l’integrazione delle anagrafi (comunale, sanitaria etc) per la semplificazione dei procedimenti. Questo obiettivo, da solo, consente di comprendere la portata dei progetti. L’idea di fondo è dunque ridurre gli oneri per il cittadino nel suo dialogo con la PA anche mediante, come accennato, soluzioni condivise ma anche attraverso il potenziamento delle reti, l’adozione di infrastrutture, applicativi e protocolli più efficienti e altro ancora.

Di seguito le dichiarazioni del ministro Stanca:
“La vasta e qualificata adesione delle autonomie locali a questo bando conferma non solo la validità della strada imboccata dal Governo nel portare avanti in modo condiviso questo delicato processo di ammodernamento di tutta la pubblica amministrazione italiana, centrale e periferica, ma anche il notevole interesse che gli stessi enti annettono alle nuove tecnologie come strumento principale per rendere sempre più dinamico e rapido il rapporto con i cittadini”.

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  • Anonimo scrive:
    tranquilli... c'è di peggio
    qui parliamo di canzoncinepartiranno dimostrandoci che hanno la forza e il potere di fare questo ... e allora avremo capito che possono fare tutto il resto.e lo possono già ora.
  • Anonimo scrive:
    software di file sharing?
    "Il secondo processo conferma il primo: non c'è spazio nel paese del Sol Levante per chi realizza sistemi di file sharing. Poche chiacchiere, entusiaste le major"quindi al bando anche ftp client e server, http client e server, ecc..?
  • Anonimo scrive:
    E' comprensibile...
    Se si esclude la Toyota, il giappone ha come sua principale industria la produzione intellettuale (manga, anime, artbook e videogames giapponesi sono comprati e apprezzati in tutto il mondo). Se il p2p dovesse essere reso legale sarebbe un danno incredibile alla loro economia. Il problema fondamentale è che nessuno potrà mai fermare il p2p, e l'effetto sarà solamente quello di rallentarne la diffusione, che comunque cresce senza interruzioni da anni. Guardate per esempio la crscita del network eDonkey: negli ultimi anni nonostante tutte le campagne, è andato crescendo senza interruzioni, e se provate ad estrapolare l'andamento nel futur, beh'...http://www.slyck.com/stats/monthly2.php?net=edonkey
    • Anonimo scrive:
      Re: E' comprensibile...
      Riguardo al grafico....cosa era successo tra settembre e ottobre 2003??
    • Anonimo scrive:
      Re: E' comprensibile...
      se date un'occhiata a Repubblica di oggi, nelle pagine Affari e Finanza, c'è un articolo sulla crisi (a loro dire) del file sharing a vantaggio della piattaforme cosiddette legali. L'autore, il quale snocciola una serie di dati uno più falso dell'altro, parla del tracollo di kazaa e winmx :-D ignornando volutamente la rete edonkey e bittorrent. A parte che fast track ha tutto sommato tenuto, è risibile constatare come possano uscire articoletti del genere, scritti per chissà chi...
      • Opera scrive:
        Re: E' comprensibile...
        Il giappone ha anche la Sony per la cronaca ^^cmq se ragionano cosi dovrebbero dare la caccia hai fan subber ^^
      • Anonimo scrive:
        Re: E' comprensibile...
        Manca sulle pagine dei giornali online un forum o un qualcosa sullo stile di Punto informatico per scrivere in proposito alle notizie....
    • Anonimo scrive:
      Re: E' comprensibile...
      Resta comunque il fatto che tutti i governi o quasi seguono più o meno la stessa linea di fermezza contro il p2p.Quindi non mi vengano a dire che non esiste un potere che è al di sopra dei vari governi i quali a quanto sembra ubbidiscono come cagnolini a coloro che hanno veramente in mano il potere nel mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' comprensibile...
        purtroppo resta il fatto che il file sharing di materiale illegale sia un reato in sè e per sè, quindi nn ti puoi aspettare che i governi non seguano un certo tipo di politica.E' anche vero che la legge Urbani è uno scandalo creato per la SIAE e che 20 euri per un cd masterizzato male non li tiro fuori neanche sotto tortura, ma questi sono altri discorsi....: smk :.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' comprensibile...
          - Scritto da: Anonimo
          purtroppo resta il fatto che il file sharing di
          materiale illegale sia un reato in sè e per sè,
          quindi nn ti puoi aspettare che i governi non
          seguano un certo tipo di politica.Certo; però è lo zelo che ci mettono che balza subito all'attenzione di tutti . Non credi anche tu ,che sia un enorme dispendio di risorse e di mezzi mettere gli uomini delle forze dell'ordine come dei segugi solo per seguire l'utente che scarica ??? E la criminalità quella vera ?? E poi comunque la lotta dei vari governi, è contro il p2p, e le sue piattaforme, al di la del fatto che possa circolare matteriale illegale o meno.E mi sembra un po eccessivo prendersela con un intero sistema di scambio files solo per fare un favore alle major.
          E' anche vero che la legge Urbani è uno scandalo
          creato per la SIAE e che 20 euri per un cd
          masterizzato male non li tiro fuori neanche sotto
          tortura, ma questi sono altri discorsi...

          .: smk :.
  • Anonimo scrive:
    Un sospetto...
    atroce quanto volete, ma lecito:Se condivido file senza scopo di lucro, ma condivido sono colpevole, se condivido file a scopo di lucro sono colpevole:ma per le major sono sempre e comunque tutti colpevoli?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un sospetto...
      Sono spietate macchine per far soldi; se vai a vedere come funzionano i concerti di beneficenza (vedi i dossier rai/report) e' facile intuire che il non hanno rispetto nemmeno per la vita.E poi hanno i soldi per corrompere.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Un sospetto...
      per le major esistono solo tre tipi di persona, così classificabili:- attuali fonti di denaro (polli da spennare)- possibili future fonti di denaro - possibili cause di perdita di denaro- il primo tipo va coltivato in modo tale che renda sempre di più- il secondo tipo va assimilato prima che lo assimili qualcun altro- il terzo tipo va perseguitato e distrutto (diritti di un'erbaccia/parassita, ma non scherziamo, perchè allora non parliamo dei diritti degli scarafaggi?)Non si tratta di malvagità, l'organismo "multinazionale" non è buono o cattivo, come non lo è uno squalo...semplicemente funziona così.Welcome to the *real* word.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un sospetto...
        oops "world", mi è scappata la elle ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Un sospetto...
          - attuali fonti di denaro (polli da spennare)- possibili future fonti di denaro- possibili cause di perdita di denaroun errore delle major e' che spesso tutti e tre sono nella stessa persona, un altro errore e' che forse la terza definizione non esiste, che li elimini o meno i soldi non arrivano comunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un sospetto...
            Ci sono anche i consulenti e i dirigenti, che devono spiegare ai propri padroni perchè non hanno raddoppiato gli utili anche quest'anno, visto che se una multinazionale non incrementa i propri profitti ogni anno è automaticamente sull'orlo della crisi ovviamente bisogna trovare dei colpevoli (ecco il capitalismo reale).
  • Anonimo scrive:
    Com'è finita con Winny?
    In questo caso si tratta di un sistemone di p2p che veniva utilizzato, secondo la Corte, *unicamente* allo scopo di diffondere opere protette da diritto d'autore senza l'autorizzazione. Invece con Winny c'era solo la possibilità che si potesse fare qualcosa di illegale, ma non la certezza, e quindi è stato arrestato il programmatore del software, non gli utenti. Ora, del processo per Winny non ho più saputo nulla, ero abbastanza fiducioso che il programmatore l'avrebbe scampata, ma davvero non ho idea di come sia finita. Qualcuno è più infomato di me?
    • Anonimo scrive:
      Re: Com'è finita con Winny?
      Dell'esito della sentenza contro il programmatore non ti so dire nulla, ma posso dire con certezza che sia l'arresto che il clamore suscitato dall'arresto volevano essere un monito ad altri, piu' che bloccare effettivamente il P2P (infatti Winny e' vivo e vegeto e in ottima salute). Da cio' c'e' da aspettarsi una condanna, che serva anch'essa come monito. Attendiamo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Com'è finita con Winny?
        Il processo e' ancora in corso e come al solito tira lungo, anche perche' se non fosse stato allungato si sarebbe gia' concluso con un'assoluzione, anche perche' per l'arresto e il trattamento che e' stato riservato a Kaneko ci sarebbero state alcune violazioni di norme costituzionali.http://www.freekaneko.com/en/index.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Com'è finita con Winny?
      a proposito esiste una versione inglese di winny? o un altro programma con cui sipossa accedere alla sua rete???
      • Anonimo scrive:
        Re: Com'è finita con Winny?
        io l'avevo trovata. Sembrava funzionare bene, ma non c'era verso di trovare nulla di nulla :-(Ma se vai in giro per la rete dovresti trovarla senza problemi
        • Anonimo scrive:
          Re: Com'è finita con Winny?
          - Scritto da: Anonimo
          io l'avevo trovata. Sembrava funzionare bene, ma
          non c'era verso di trovare nulla di nulla :-(
          Ma se vai in giro per la rete dovresti trovarla
          senza problemisara' che i file saranno quasi tutti in caratteri giapponesi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Com'è finita con Winny?
            Winny per natura di funzionamento si adatterebbe benissimo alla rete italiana dove abbiamo upload molto bassi poiche' al contrario di altri software p2p quando il materiale comincia ad essere molto diffuso viene scaricato senza salti dalla cache criptata degli altri utenti diminuendo notevolmente l'overhead dovuto alla crittazione (un client come mute genera un traffico superiore al doppio rispetto ad un p2p normale, winny su files molto diffusi si avvicina ad un p2p normale);ovviamente il livello di protezione e' inferiore ma ampiamente sufficente alle nostre esistenze;si potrebbe prendere la cersione inglese o la patch per cambiarne la lingua ad inglese e con resource-hacker tradurlo in italiano.....Riguardo alle ricerche, no, non e' necessario usare l'unicode se non per i nomi scritti in giapponese dei files; la ricerca inizialmente potrebbe non sembrare funzionare anche per un altro motivo:il client Winny come altri programmi p2p serverless si collega ad altri utenti che lo usano, ma qui salta fuori il bello:in base alle ricerche e gli scarichi in corso tende a creare dei nodi di connessioni piu' fitte fra utenti che scaricano gli stessi materiali, ovvero la scelta ai quali altri utenti connettersi per l'attivita' di scambio informazioni in base ai risultati delle ricerche.Se visualizziamo p2p tradizionale piazzando gli utenti in uno spazio 3d li troveremo sparsi co ndei collegamenti casuali simili a fili ingrbugliati, nella rete di winny invece troveremmo una grande quantita' di piccoli ammassi concentrati ma i collegamenti fra un ammasso e l'altro sono pochi e deboli;ogni ammasso corrisponde tendenzialmente a una tipologia di materiale scambiato.nel momento in cui si fa una ricerca del materiale scambiato nell'ammasso in cui si e connessi si hanno subito i risultati e rapidamente gli upload.Quando si cerca qualcosa di totalmente diverso allora le ricerche non producono risultati, tuttavia la ricerca puo' uscire da quel gruppo tramite i deboli collegamenti verso gli altri ammassi, dopo alcuni tentativi e qualche risultato il client comincia a droppare le connessioni e a rifarle laddove si e' spostato il traffico di ricerca e download, e' cme se si uscisse da quell'ammasso e ci si spostasse lentamente ad un altro dove pian piano diventera' sempre rapida e fruttuosa la ricerca almeno finche' non si decide di cambiare nuovamente categoria di materiale.personalmento ho visto che cercando qualcosa mai ricercato prima nei primi minuti con tentativi continui non si ottiene nulla, entro un'ora o piu' si ottengono dei risultati , e avviando anche qualche download dopo alcune ore o il giorno dopo si ottengono molti risultati immediati. ovviamente se ricerchi quello che cercavi ieri e che dava un certo numero di risultati dopo qualche giorno ottieni che non trova piu' nulla e si riparte da capo.Bene sarebbe quindi cercare di non mischiare materiali troppo diversi in download per non confondere eccessivamente l'algoritmo che seleziona a chi collgarsi e tentare le ricerche decine e decine di volta lasciando intercorrere del tempo in mezzo.Riguardo al sistema di trasferimento, somiglia molto a quello di freenet, i pezzi fanno diversi passaggi prima di arrivare al destinatario almeno finche' esiste una sola sorgente, nei passaggi pero' mantenendo la crittazione rimangono fermi nella cache di coloro che stanno a meta' strada, e i pezzi si doffondono enormemente, quando il file e' molto diffuso i pezzi arrivano direttamente dalla cache di coloro che ne hanno i pezzi senza fare ulteriori passaggi e raggiungendo quindi prestazioni simili ad un p2p ordinario, l'inconveniente e' che winny anche senza avere nulla in download genera un cache di dimensioni enormi che va sempre incrementando e che ogni tanto va ripulita (si parla di diversi giga, ma i dischi no nsono piu' un problema oggi); il materiale nella cache spesso e' frammentato e criptato quindi inutilizzabile a chi lo ospita e sopratutto al riparo da problemi legali.
  • Anonimo scrive:
    Ride bene cui ride ultimo
    Le major non saranno le ultime a ridere; farebbero bene a preparare i loro dipendenti a trovarsi un altro lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ride bene cui ride ultimo
      Meglio che si cerchino un nuovo lavoro NON i dipendenti, ma i DIRIGENTI delle majors !Non è a suon di condanne multimilionarie ( che poi...davvero si aspettano che un povero tapino paghi 200.000 euro ??? ) che si tutela la musica ed il diritto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ride bene cui ride ultimo
        - Scritto da: Anonimo
        Meglio che si cerchino un nuovo lavoro NON i
        dipendenti, ma i DIRIGENTI delle majors !
        Non è a suon di condanne multimilionarie ( che
        poi...davvero si aspettano che un povero tapino
        paghi 200.000 euro ??? ) che si tutela la musica
        ed il diritto.Si infatti ; fanno ridere con ste multe. Cifre che non stanno ne in cielo ne in terra . Probabilmente le major, ma anche certi giudici pensano che noi siamo tutti parenti di Rokefeller.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ride bene cui ride ultimo
          - Scritto da: Anonimo


          Si infatti ; fanno ridere con ste multe. Cifre
          che non stanno ne in cielo ne in terra .
          Probabilmente le major, ma anche certi giudici
          pensano che noi siamo tutti parenti di
          Rokefeller.Invece ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere...Penso che In realtà ti pignorino anche le mutande se non hai la liquidità per fare fronte ai pagamenti... Guardate in casa nostra e ricordatevi che solo a certi soggetti e' concesso pagarle a rate (vedi caso Lazio per gli arretrati sul fisco)Spero che qualche esperto in legalese si faccia avanti per chiarire questi punti per la legislazione italiana ovviamente... credo che sia difficile trovare un avvocato esperto di diritto giapponese in Italia (((:Saluti,byUlix Amiga lover since 1985Amiga will never dies
          • Anonimo scrive:
            Re: Ride bene cui ride ultimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Si infatti ; fanno ridere con ste multe. Cifre

            che non stanno ne in cielo ne in terra .

            Probabilmente le major, ma anche certi giudici

            pensano che noi siamo tutti parenti di

            Rokefeller.

            Invece ci sarebbe da ridere se non ci fosse da
            piangere...
            Penso che In realtà ti pignorino anche le mutande
            se non hai la liquidità per fare fronte ai
            pagamenti...
            Guardate in casa nostra e ricordatevi che solo a
            certi soggetti e' concesso pagarle a rate (vedi
            caso Lazio per gli arretrati sul fisco)
            Spero che qualche esperto in legalese si faccia
            avanti per chiarire questi punti per la
            legislazione italiana ovviamente... credo che sia
            difficile trovare un avvocato esperto di diritto
            giapponese in Italia (((:

            Saluti,
            by
            Ulix
            Amiga lover since 1985
            Amiga will never dies
            Si, ma siamo sempre lì. Ti pignorano se ne hai, perchè se non ne hai si attaccano. Cosa potrebbero pignorare ad esempio ad un operaio , oppure ad uno studente?? Si, se proprio non hai nulla al massimo possono pignorarti lo stipendio. Per legge un quinto, anche se in certi casi possono anche arrivare a pignorare fino al 50% della retribuzione. Ma anche se così fosse non potrebbero mai raggiungere le cifre iperboliche di quasi 400.000 milioni di lire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ride bene cui ride ultimo
            - Scritto da: Anonimo

            Si, ma siamo sempre lì. Ti pignorano se ne hai,
            perchè se non ne hai si attaccano.
            Cosa potrebbero pignorare ad esempio ad un
            operaio , oppure ad uno studente??
            Si, se proprio non hai nulla al massimo possono
            pignorarti lo stipendio. Per legge un quinto,
            anche se in certi casi possono anche arrivare a
            pignorare fino al 50% della retribuzione.
            Ma anche se così fosse non potrebbero mai
            raggiungere le cifre iperboliche di quasi 400.000
            milioni di lire.Sempre li' non direi, sei rovinato.E' questo il problema.Proviamo a fare un *piccolo esperimento mentale*.Si sa che con gli stipendi medi attuali e' quasi impossibile arrivare a fine mese (900 euro netti non sono certo una fortuna); prova a pensare come arrivare a fine mese con il 50% della retribuzione decurtata, senza la casa (che ti hanno pignorato, quindi sei in affitto e devi pagare perche' da qualche parte devi vivere) ed in più bollette e tutte le altre spese (le spese legali dove le mettiamo?) Ora non so come funzioni il tutto nel dettaglio, ma poco ma sicuro sei quasi uno schiavo (di fatto ma non di nome).Per farla breve, penso che dovrebbero rapportare le multe anche alle possibilità economiche della persona, altrimenti la multa diventa non solo una punizione ma una vera e propria catastrofe.Saluti,byUlixAmiga lover since 1985(Amiga) will never dies
          • Anonimo scrive:
            Re: Ride bene cui ride ultimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Si, ma siamo sempre lì. Ti pignorano se ne hai,

            perchè se non ne hai si attaccano.

            Cosa potrebbero pignorare ad esempio ad un

            operaio , oppure ad uno studente??

            Si, se proprio non hai nulla al massimo possono

            pignorarti lo stipendio. Per legge un quinto,

            anche se in certi casi possono anche arrivare a

            pignorare fino al 50% della retribuzione.

            Ma anche se così fosse non potrebbero mai

            raggiungere le cifre iperboliche di quasi
            400.000

            milioni di lire.

            Sempre li' non direi, sei rovinato.E' questo il
            problema.
            Proviamo a fare un *piccolo esperimento mentale*.
            Si sa che con gli stipendi medi attuali e' quasi
            impossibile arrivare a fine mese (900 euro netti
            non sono certo una fortuna); prova a pensare come
            arrivare a fine mese con il 50% della
            retribuzione decurtata, senza la casa (che ti
            hanno pignorato, quindi sei in affitto e devi
            pagare perche' da qualche parte devi vivere) ed
            in più bollette e tutte le altre spese (le spese
            legali dove le mettiamo?) Ora non so come
            funzioni il tutto nel dettaglio, ma poco ma
            sicuro sei quasi uno schiavo (di fatto ma non di
            nome).
            Per farla breve, penso che dovrebbero rapportare
            le multe anche alle possibilità economiche della
            persona, altrimenti la multa diventa non solo una
            punizione ma una vera e propria catastrofe.

            Saluti,
            by
            Ulix
            Amiga lover since 1985
            (Amiga) will never diesForse non mi sono spiegato bene: ciò che dici è vero , ma quello che intendevo io, è che per quanto possano pignorare; ad un poveraccio non riusciranno mai ad estorcere 400 milioni.A meno che questi non possegga dei beni,patrimoniali da qualche parte. Ma allora in tal caso non sarebbe più un poveraccio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ride bene cui ride ultimo
            - Scritto da: Anonimo

            Forse non mi sono spiegato bene: ciò che dici è
            vero , ma quello che intendevo io, è che per
            quanto possano pignorare; ad un poveraccio non
            riusciranno mai ad estorcere 400 milioni.
            A meno che questi non possegga dei
            beni,patrimoniali da qualche parte. Ma allora in
            tal caso non sarebbe più un poveraccio.Logico, purtroppo chi ha il potere per evitare che accadano queste cose non ha la ragione per farlo e viceversa (non tirate in ballo la storia del voto e dei politici scelti per cortesia, si sta parlando di giurisprudenza anche se all'acqua di rose)Saluti,byUlixAmiga lover since 1985Amiga will never dies!(Amiga) (Amiga) (Amiga)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ride bene cui ride ultimo

            Per farla breve, penso che dovrebbero rapportare
            le multe anche alle possibilità economiche della
            persona, altrimenti la multa diventa non solo una
            punizione ma una vera e propria catastrofe.Già lo fanno, se un potente viola le leggi le cambia (3 televisioni...) o paga multe ridicole (tipo le assicurazioni auto, che per il famoso cartello pagarono 1/100 degli introiti) o la butta in politica (vedi coop rosse fallite) o trova comunque chi gli da ragione (tipo fallimenti cirio e parmalat, che erano coperti dai gov di dx e di sx che si sono succeduti in tutti quegli anni) o ti fanno la supercazzola e si prendono la ragione per forza (tipo bush, o tipo quello che saddam faceva in "casa sua" virgolettato in quanto era il rappresentante di una minoranza della popolazione).Invece la Disneyland qua la pagano i lavoratori, la gente che fa fatica ad arrivare a fine mese!Quelli si che pagano, altro che i ricchi, tanto sono abituati...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ride bene cui ride ultimo
            - Scritto da: Anonimo
            Già lo fanno, se un potente viola le leggi le
            cambia (3 televisioni...) o paga multe ridicole
            (tipo le assicurazioni auto, che per il famoso
            cartello pagarono 1/100 degli introiti) o la
            butta in politica (vedi coop rosse fallite) o
            trova comunque chi gli da ragione (tipo
            fallimenti cirio e parmalat, che erano coperti
            dai gov di dx e di sx che si sono succeduti in
            tutti quegli anni) o ti fanno la supercazzola e
            si prendono la ragione per forza (tipo bush, o
            tipo quello che saddam faceva in "casa sua"
            virgolettato in quanto era il rappresentante di
            una minoranza della popolazione).
            Invece la Disneyland qua la pagano i lavoratori,
            la gente che fa fatica ad arrivare a fine mese!
            Quelli si che pagano, altro che i ricchi, tanto
            sono abituati...Mi sembra cinicamente normale, e' sempre stato cosi' da, diciamo, seimila (6000) anni a questa parte no?Saluti,byUlixAmiga lover since 1985Amiga will never dies!(Amiga) (Amiga) (Amiga)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ride bene cui ride ultimo
      - Scritto da: Anonimo
      Le major non saranno le ultime a ridere;
      farebbero bene a preparare i loro dipendenti a
      trovarsi un altro lavoro.Hai postato la stessa cretinata. Ancora. Ma non hai di meglio da fare che trollare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ride bene cui ride ultimo
      - Scritto da: Anonimo
      Le major non saranno le ultime a ridere;
      farebbero bene a preparare i loro dipendenti a
      trovarsi un altro lavoro.Poveri dipendenti sono gli unici che non c'entrano niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ride bene cui ride ultimo

        Poveri dipendenti sono gli unici che non
        c'entrano niente......e gli unici che in caso di chiusure non ne escono con le tasche piene
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