2 milioni di dollari per l'oracolo elettronico

Piovono dobloni sull'Universita dell'Arizona, con cui si vorrebbe sviluppare un software capace di prevedere l'imprevedibile. E non è una battuta

Roma – Negli Stati Uniti talvolta i finanziamenti per la ricerca non sono un problema. Anche un’idea apparentemente bislacca come quella di creare un oracolo elettronico è in grado di racimolare più di due milioni di dollari. Questa la cifra che ha ricevuto in dote il professor Jerzy Rozenblit della University of Arizona , per sviluppare un software che sia in grado di analizzare eventi politici e militari, e prevederne gli effetti .

Un articolo pubblicato su UA News assicura che l’applicativo sarà in grado di facilitare anche il lavoro degli strateghi che hanno a che fare con criminali, terroristi, gruppi paramilitari e persino fazioni di etnie in lotta. Senza ovviamente dimenticare le applicazioni civili come l’ambito finanziario e quello epidemiologico. Insomma, il super-software avrà una risposta per tutto .

Asymmetric Threat Response and Analysis Project (ATRAP) – così si chiama l’oracolo virtuale – è un complesso set di algoritmi capace di orientarsi fra milioni di dati. In pratica analizzando condizioni ambientali, sociali, politiche, militari e media, secondo Rozenblit, potrebbe esservi modo di… “razionalizzare il Caos”.

Lo scienziato non si nasconde che predire i cosiddetti comportamenti “inaspettati” è impresa ardua, ma a suo parere utilizzando metodi computazionali sofisticati si potrà far fronte ad ogni richiesta in questo senso.

ATRAP si baserà su modelli che hanno a che vedere con algoritmi che analizzano le situazioni in divenire – dove le azioni più probabili gravitano l’una verso l’altra fino ad esprimere una previsione sicura. Gli algoritmi co-evolutivi, invece, analizzano come le azioni di un gruppo di persone influiscano su un altro e le conseguenti operazioni di adattamento e reazione.

“I computer possono occuparsi di set di informazioni veramente complessi, umanamente ingestibili”, ha dichiarato Brian Ten Eyck, il project manager ATRAP. “Il computer può far comparire griglie e connessioni, e prevedere scenari che gli analisti umani non sarebbero in grado di rilevare”.

Un esempio di approccio informatico simile è quello di Deep Blue , il sistemone di IBM che nel 1997 ha sconfitto il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov. “Ogni volta che il suo avversario faceva una mossa, Deep Blue ricalcolava tutte le possibilità e valutava il da farsi per raggiungere la vittoria finale”, ha spiegato Eyck. La differenza rispetto a ATRAP è che le variabili sono molte di più e non riguardano solo due attori e un set di regole ristretto. Il che non è poco, per usare un eufemismo.

Vi sono elementi del codice che gli scienziati che lavorano al progetto non intendono rendere pubblici, non subito almeno. Per questo si prevede di “esternalizzare” porzioni di ricerca a soggetti privati che possano gestire informazioni riservate, cosa che a quanto pare non può accadere all’Università dell’Arizona.

Lo sviluppo dell’ATRAP software vedrà il coinvolgimento anche dell’ Army Battle Command Battle Laboratory in Arizona. “L’obiettivo è di gestire le aree di conflitto in modo che si possa ottenere stabilità senza il bisogno di un intervento militare” ha sottolineato Rozenblit. “Questa è la filosofia che si cela dietro agli sforzi per lo sviluppo dell’ATRAP”.

Dario d’Elia

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  • Guido la vespa scrive:
    Si molto bello ma....
    Si ma la bolletta ENEL poi chi me la paga? E.T.?Si sa che questi processori più "lavorano" e più energia ciucciano....
  • luigi scrive:
    usare i multicore per progetti speciali
    Salve suggerirei di usare i core in piu' per progetti speciali, tipo seti@home o rosetta@home, cosi una cpu lavora sempre a quel progetto, mentre il sistema si ritrova libero e non rallentato da questi processi che necessitano di un elevato numero di operazioni.
  • rockroll scrive:
    rockroll ringrazia e tira le somme
    Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto sullo stato dell'arte circa l'utilizzo effettivo dei PC Multicore, riportando le loro esperienze e delucidazioni. Tirando le somme, mi par di capire che, escludendo quell'abominio di Vista, faccio benissimo a restare in Windows XP pro sp2 (per sicureza di continuare ad usare le mie periferiche e le applicazioni cui sono abituato), ma faccio altrettanto bene a passare gradualmente a Linux (Ubuntu) installato su altro Hard Disk, oltretutto essendo questi due S.O. in grado di dispacciare lavori distribuiti su più cores (quando li avrò) e/o di farmeli distribuire da Task Manager, ed essendo in più Linux in grado di sfruttare efficacemente i 64 Bit (certo non vado ad acquistarmi licenza M$ per 64 bit). Quanto al monocore, che Intel pretenderebbe di far bellamente sparire (ma per fortuna non c'è solo lei al mondo), visto che anche dalle vostre risposte risulta che un monocore di elevato clock è ancora la soluzione migliore per le normali esigenze dell'utenza privata, mi terrò comunque ben caro ancora a lungo il mio fedelissimo Athlon 3800+ single core leggermente OCkato, che da circa due anni mi da un servizio a dir poco ineccepibile, e solo quando il parco programmi più o meno gratuiti che mi interessano comincerà ad essere sostanzioso potrò pensare al multicore, visto che non sono un figlio di papà, ma semplicemente un papà di figli...A meno che un multicore magari considerato un po' obsoleto non me lo tirino pruprio dietro, nel qual caso lo prenderei in aggiunta e non in sostituzione del mio Athlon, perchè anche non avendo a disposizione programmi multithread, posso almeno giocare sul dispatch distribuito in automatico o in manuale su i vari cores disponibili (in effetti a volte potrebbe essere utile mettere qualcosa "in BackRound" e dimenticarsene mentre si fa tutt'altro, cosa che già faccio su monocore, ma abbassando priorità, perchè se ad esempio non mettessi in priorità minima Virtual Dub in conversione Mpeg2-DivX, che a questo punto un film da 720x576 1200 Kbps me lo converte diciamo in 100 minuti anzichè 90, non riuscirei più a muovermi speditamente su altre attività più o meno interattive)..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 ottobre 2007 02.29-----------------------------------------------------------
    • efdsyhhgxja z scrive:
      Re: rockroll ringrazia e tira le somme
      I multicore hanno lo scopo di venderti 2 processori invece di 1 =DAlla fine è la ram e il processore delle schede video che fanno la differenza per l'utenza comune.Penso che dopo i passaggi abissali 486-pentium-pentiumII-pentiumIII si siano arenati sullo sviluppo applicazioni. Rendendo i multicore semplicemente inutili.
  • Marco Bolognetti scrive:
    Per l'ufficio?
    Mi pare un po' prestino, per la fascia bassa un singol core da ufficio è più che sufficiente!http://bianconiglio.blogspot.com
  • Davide scrive:
    come si verifica se i dualcore hanno...
    Come si verifica se le cpu dual-core hanno effettivamente due core fisici dentro, oppure ne hanno solo uno grosso che virtualizza due cpu?Mi sono fatto questa domanda. Non si puo' certo aprire una cpu dual-core per guardarci dentro per vedere se effettivamente ci sono due core fisici, anche se nelle foto pubblicate da Intel ci fanno vedere 2 core, non mi interessa.Potrebbero esserci invece come nel pentium4-HT un solo core anche se Intel ha dichiarato che sono dual.Come si fa in modo inequivocabile e assolutamente certoverificare se dentro la cpu ci sono effettivamente due core fisici oppure uno solo con una qualche innovativa tecnologia di virtualizzazione che inganna il s/o facendogli credere che ci sono 2 core anziche uno solo come nel P4 ??Chiedo agli esperti, forse dai piedini della cpu??Riporto come c'è scritto nel Wiki:http://it.wikipedia.org/wiki/Hyper-ThreadingPentium 4 Hyper-Threading:Cercando di semplificare il più possibile il concetto che sta alla base di questa tecnologia, possiamo dire che essa permette ad un processore di "apparire" come fosse composto da due processori fisici (in realtà si tratta di due processori "logici"), dal momento che l'OS e gli altri programmi "credono" che in ogni momento ci siano veramente due processori fisici contemporaneamente al lavoro.Ciao.Davide
    • pippuzzo scrive:
      Re: come si verifica se i dualcore hanno...
      - Scritto da: Davide
      Come si verifica se le cpu dual-core hanno
      effettivamente due core fisici dentro, oppure ne
      hanno solo uno grosso che virtualizza due
      cpu?
      Mi sono fatto questa domanda. Non si puo' certo
      aprire una cpu dual-core per guardarci dentro per
      vedere se effettivamente ci sono due core fisici,
      anche se nelle foto pubblicate da Intel ci fanno
      vedere 2 core, non mi
      interessa.Mamma mia, che paranoia!!!!!!Lo verifichi semplicemente dalle prestazioni.Per esempio,
      • Andak scrive:
        Re: come si verifica se i dualcore hanno...
        ma continuo a non capire i vantaggi... quali sono le differenze dal mio processore a un solo core?
  • MacK scrive:
    mah
    In laboratorio mi passano diversi coreduo da assemblare sotto mano, non ho mai avuto interesse nel provare le prestazioni e cazzeggiarci sopra per piu' di 35 secondi.Sopra quelle macchine siamo obbligati a montare xp il che, dal poco che ne ho visto, non ha assolutamente una gestione dei core, ovvero sbatte tutti i processi sulla cpu 0 senza degnarsi di cercare il secondo core.Comunque quando avevo un P4 con 2 cpu virtuali potevo assegnare tranquillamente un processo ad una cpu ed un altro processo ad un'altra cpu usando il task manager, dunque penso che il coreduo sia simile al suo predecessore anche sotto questo aspetto pero' ripeto non ho mai avuto interesse nel testare queste cose quindi non sono sicuro.Poi sono speranzoso, le applicazioni le piu' recenti sicuramente hanno una gestione dei core.
    • QC*35 scrive:
      Re: mah
      In effetti grossi passi avanti sull'utenza home non ne vedo.Io un Quad l'ho preso giusto per sfizio e perché c'era uno sconto di 200 euro sopra.In XP Pro è possibile attribuire un'applicazione (o un processo, ma non ne sono certo) ad un certo core, ma devo dire che già di suo l'OS tende a ripartire il carico, e non accumula tutte le app sul medesimo core.Secondo me l'aumento del numero di Core rende sempre più importante seek time, transfer rate e mtbf degli hd :)(Se anche hai 4 core ma un solo hd tutti fan la coda per accedervi eheheh)
    • dion scrive:
      Re: mah
      Le vecchie CPU intel se avevano l'HT permettevano al sistema operativo di "far credere ironicamente a se stesso" che sulla motherboard ci fosse un processore bi-core.. Ora ragazzi aspettate.. io che sviluppo sw vi posso dire solo una cosa: le frequenze non cresceranno più... o almeno non più dei 4-5GHz (forse nemmeno...) e quindi la via per aumentare la "potenza" di calcolo sarà solo quella di aumentare core, core su core fino ai primi processori ottici.. morale: le applicazioni sw pian pianino sapranno gestire ad hoc la ripartizione dei carichi di lavoro dei thread sulle CPU di questo tipo... quindi WAIT.. just wait... intanto quoto che per ora il "dual-core" è una moda... se ci fosse software buono, magari no!
      • rockroll scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: dion
        Le vecchie CPU intel se avevano l'HT permettevano
        al sistema operativo di "far credere ironicamente
        a se stesso" che sulla motherboard ci fosse un
        processore bi-core.. Ora ragazzi aspettate.. io
        che sviluppo sw vi posso dire solo una cosa: le
        frequenze non cresceranno più... o almeno non più
        dei 4-5GHz (forse nemmeno...) e quindi la via per
        aumentare la "potenza" di calcolo sarà solo
        quella di aumentare core, core su core fino ai
        primi processori ottici.. morale: le applicazioni
        sw pian pianino sapranno gestire ad hoc la
        ripartizione dei carichi di lavoro dei thread
        sulle CPU di questo tipo... quindi WAIT.. just
        wait... intanto quoto che per ora il "dual-core"
        è una moda... se ci fosse software buono, magari
        no!E' uno scenario che non mi piace affatto: tu che sviluppi SW sai benissimo che sforzo logico aggiuntivo devi fare per riorganizzare in multithread ovvero multicore applicazioni mono, ovvero per crearne ex novo (dire che hai da risolvere mentalmente di continuo problemi di Skeduling PERT è dir poco), a purtroppo sai anche più che bene che per la gestione multicore devi per forza infarcire il programma di orpelli per lo smistamento e la partenza condizionata di sequenza di istruzioni su un core piuttosto che un altro, cercando di ottimizzare i carichi come possibile ovvero spesso alla meno peggio. Lo stesso programma, con questi orpelli aggiunti, oltre che decisamente più complesso, è anche meno efficiente se per caso si torna ad elaborare su Cpu Monocore (smisterebbe sempre aslla stessa Cpu, compiendo un lavoro decisionale inutile)! Orbene sai anche benissimo che alla luce attuale non riusciamo ad andare oltre certi limiti fisici come frequenze di clock, ma puoi immaginare benissimo che nell'arco di qualche anno, massimo pochi lustri, altra innovativa tecnologia, come potrebbe essere quella di Processori ad Elaborazione Ottica, farà tosto capolino, facendo di colpo raggiungere un altro ordine di grandezza alle nostre frequenze di clock, e non avrà allora più alcun senso restare su cpu multicore o peggio multicpu multicore come si tende a fare oggi, ed allora occorrerebbe riconvertire o riesumare o riscrivere programmi per monocpu monocore, come saggia logica vorrebbe (che senso avrebbe mantenere in piedi SW con simili orpelli frenanti se non ce n'è più la necessità?
  • rockroll scrive:
    Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
    Stando a quanto dicono in molti, al momento, al di fuori di programmi professionali e specifici per attività particolari, non esiste particolarmente nulla che sfrutti più di un core, ovvero non esistono correntemente programmi multithread per uso domenstico o per lo meno privato, tanto meno se gratuiti.Sotto questo punto di vista rinunciare ai monocore, che solitamente hanno un clock decisamente più elevato di ognuno dei processori multicore, mi pare una grossa cavolata, anche se a proporla è la blasonata Intel, che sappiamo di politica non molto amica dell'utenza e fortemente improntata al profitto oltre che alla spasmodica ricerca di monopolio. Se la si lascia fare ci colonizza e ci plagia tutti, come d'altronde ha già fatto M$ (scenario da incubo Orwelliano...) Mi sa che la cosa ha la stessa valenza pratica dei processori a 64 Bit, che praticamente nessun utente privato sfrutta, e che malgrado ciò hanno completamente soppiantato i precedenti a 32 Bit (ma almeno senza apprezzabili aumenti di costi, anzi). Ditemi se sbaglio. Però ancora mi chiedo, visto che non li ho mai avuti: questi benedetti multicore vengono in qualche modo più o meno correttamente utilizzati dai S.O., visto che XP, Vista, Linux (e forse anche 2000) sono già da tempo Multitasking? Cioè, ditemi, su un multicore posso aspettarmi che in automatico tutto quell'insieme di servizi spudoratamente numerosi e spesso inutili che vedo nel Task Manager, oltre che ovviamente i programmi applicativi lanciati in contemporanea, vengano equamente e bilanciatamente dispatchati (dirottati al momento della partenza) su tutte le CPU o core che siano presenti? Spero proprio di si, perchè se neanche questo avviene in modo equilibrato siamo proprio davanti ad una presa in giro... E comunque, posso essere io a decidere su quale core far partire un'applicazione piuttosto che un'altra, visto che io e non il sistema sono a conoscenza delle caratteristiche di impegno CPU di quel programma? Non ho mai avuto multicore e per un bel po' pensavo di non preoccuparmene dal momento che pare che praticamente nessun applicativo che normalmente uso mi permette di sfruttare più di una processore.Fermo restando che intendo continuare con XP pro sp2 e non passerò a Vista neanche morto, ma voglio installare Linux su HD separato e usarlo eventualmente come sistema principale, e premesso altrettanto che non voglio spendere alcunchè per acquisti di software applicativo, ditemi voi quali programmi esistono che sfruttino più di un core, ovviamente free ovvero gratis, per le seguenti normalissime mie attività, che attualmente svolgo profiquamente su un AMD Athlon 64 3800+ @2700 MHz rigorosamente monocore: Navigazione Internet variaRicezione flussi Stream da WEB Moderato utilizzo P2P (mica voglio rischiare) Posta ElettronicaCattura Film da SK DVB-T e redording su HDEditing Mpeg2 e conversione da Mpeg2 a DivX Travaso su DVD di suddetti DivX Preparazione basi musicali (sequencer e input mic/line)Finalizzazione con Multitrack in WAV, MP3, CD Audio Editing Fotografico Scacchi su PC (l'unico "gioco" che mi può interessare)Riproduzione musicale (CD - MP3) in sottofondo Perchè se non ricevo risposte affermative, continuo a credere che per un'utenza privata del mio tipo non ha proprio senso almeno allo stato dell'arte cercare architetture multicore, checchè sia la politica di Intel ed il mercato da essa praticamente condizionato (almeno AMD questo tipo di sparata non l'ha ancora fatta...).
    • LolTruth scrive:
      Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
      Che io sappia nessun SO ad oggi può distrubuire il carico di lavoro su più core,che io sappia ogni programma che gira nel computer deve essere progettato ad hoc per poter sfruttare più core,altrimenti niente.
      • Bubu scrive:
        Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
        - Scritto da: LolTruth
        Che io sappia nessun SO ad oggi può distrubuire
        il carico di lavoro su più core,che io sappia
        ogni programma che gira nel computer deve essere
        progettato ad hoc per poter sfruttare più
        core,altrimenti
        niente.Il SO può relegare processi diversi a core diversi. Indipendentemente da come sono fatti tali processi.In questo modo anche se i processi non usano multithreading (utile solo in particolari situazioni e spesso causa di grossi mal di testa per la loro complessità) si ha comunque una suddivisione del carico di lavoro sulle varie CPU del sistema.
        • Ross scrive:
          Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
          In questo modo e'vero che riesci ad essere efficiente nel caso tu debba eseguire 2 processi, ma nel caso si abbia un unico processo computazionalmente esigente ma non progettato per il multicore, il vantaggio che si ha col vecchio single core è indiscusso
          • ... scrive:
            Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
            Ho una domanda: su linux potrei far funzionare il sistema su uno dei core, e un altro sistema in emulazione (attraverso VMWare o Wine) sull'altro core?
          • Bex scrive:
            Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
            Con windows si puo, puoi scegliere da dask manager su quale core buttare un processo.
          • ... scrive:
            Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
            Grazie per la info.
      • Alessandro Marzini scrive:
        Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
        Ciao,Con linux vedrai si può fare...@le
        • Maz scrive:
          Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
          Qui al lavoro ho una workstation con 2 processori dual core, ovviamente ho giocato un po' per vedere come ottimizzare il tutto: In pratica puoi assegnare programmi o task per lavorare con un processore piuttosto che un'altro.Quindi uno dei miei processori e' assegnato per antivirus/firewall/software del centralino e la maggior parte dei background tasks...L'altro e' libero di lavorare con il CAD :)Di usi cooperativi dei processori neanche l'ombra, alcuni progammi specifici ne possono fare uso (analisi termica o strutturale) ma e' roba esoterica... Excell non li usa assieme, sono quasi sicuro!
      • Maz scrive:
        Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
        Scusate per il post ripetuto 2 vole...non sono molto sveglio oggi (solo oggi? )Qui al lavoro ho una workstation con 2 processori dual core, ovviamente ho giocato un po' per vedere come ottimizzare il tutto:In pratica puoi assegnare programmi o task per lavorare con un processore piuttosto che un'altro.Quindi uno dei miei processori e' assegnato per antivirus/firewall/software del centralino e la maggior parte dei background tasks...L'altro e' libero di lavorare con il CADSorrideDi usi cooperativi dei processori neanche l'ombra, alcuni progammi specifici ne possono fare uso (analisi termica o strutturale) ma e' roba esoterica...Excell non li usa assieme, sono quasi sicuro!
    • Sytargazer scrive:
      Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
      - Scritto da: rockrollCUT
      Mi sa che la cosa ha la stessa valenza pratica
      dei processori a 64 Bit, che praticamente nessun
      utente privato sfrutta,i 64 bit li sfrutti più con linux come ad esempio ubuntudove fanno la differenza pure nel comprimere grossi file ad alta compressioneCUT
      si, perchè se neanche questo avviene in modo
      equilibrato siamo proprio davanti ad una presa in
      giro...basta guardi vista, più presi in giro di così... metterlo equivale a castrare a metà la macchinaCUT
      Perchè se non ricevo risposte affermative,
      continuo a credere che per un'utenza privata del
      mio tipo non ha proprio senso almeno allo stato
      dell'arte cercare architetture multicore, checchè
      sia la politica di Intel ed il mercato da essa
      praticamente condizionato (almeno AMD questo tipo
      di sparata non l'ha ancora
      fatta...).Mah più o meno hai le mie stesse esigenze salvo che uso altri programmi più specificiio già col 3500 downcloccato (ci tengo ai consumi) tengo parecchie applicazioni aperte, grazie anche al simil cubo di beryl anche se statico che ti permette di liberare il desktop e la tray barche mi frega del resto se rimangono aperte e usare un 30% di possibilità che un pc offre?c'è gente che apre e chiude ogni applicazione come se il pc non ci sta dietro lolse un'applicazione richiede un po' più di calcolo tipo google earth ci pensa il cool'n quiet a fornirglelaIl multi core imho ora come ora è più la nuova moda trendy del momento
    • Maxy scrive:
      Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
      Mia esperienza: il muticore non mi da' alcuna prestazione in piu', il 64 bit con linux si sente la differenza rispetto al 32 bit.Comunque per l'utente comune conviene sempre un 32 bit singolo core col clock piu' veloce che ci sia.
    • Greenu scrive:
      Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
      Sicuramente il gioco degli scacchi trae giovamento dai nuovi processori multicore, almeno dal punto di vista dell'analisi. Per esempio, esistono alcuni chess engine, anche gratuiti, che sfruttano più core (se presenti). Sono ottimi per analizzare con maggiore cura le posizioni sulla scacchiera, per giocarci contro però non servono praticamente ad una cippa, perché di solito - se non si è Maestri di buona caratura - si perde facilmente già contro un obsoleto monocore AMD K6-2 500 Mhz, purché l'engine utilizzato sia decente. Figuriamoci allora quali sono le possibilità di vincere giocando contro un chess engine quale Rybka MP su un Quad Core...
    • Banana Joe scrive:
      Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?

      E comunque, posso essere io a decidere su quale
      core far partire un'applicazione piuttosto che
      un'altra, visto che io e non il sistema sono a
      conoscenza delle caratteristiche di impegno CPU
      di quel programma?
      io lascerei fare allo scheduler.
      Non ho mai avuto multicore e per un bel po'
      pensavo di non preoccuparmene dal momento che
      pare che praticamente nessun applicativo che
      normalmente uso mi permette di sfruttare più di
      una
      processore.
      Fermo restando che intendo continuare con XP pro
      sp2 e non passerò a Vista neanche morto, ma
      voglio installare Linux su HD separato e usarlo
      eventualmente come sistema principale, e premesso
      altrettanto che non voglio spendere alcunchè per
      acquisti di software applicativo, ditemi voi
      quali programmi esistono che sfruttino più di un
      core, ovviamente free ovvero gratis, per le
      seguenti normalissime mie attività, che
      attualmente svolgo profiquamente su un AMD Athlon
      64 3800+ @2700 MHz rigorosamente monocore:io ho un laptop centrino a 1.7ghz
      Navigazione Internet variafirefox o opera per linux
      Ricezione flussi Stream da WEB kstreamripper o mplayer o xine o chissa' che altri
      Moderato utilizzo P2P (mica voglio rischiare) mldonkey e bittornado
      Posta Elettronicaboh :)
      Cattura Film da SK DVB-T e redording su HDkaffeine o forse mplayer. con il mio catturo mpeg2 in realtime con consumo di disco, divx con buon bitrate in realtime per l'analogica con mplayer. col tuo mi sa che puoi passare in h264 direttamente
      Editing Mpeg2 e conversione da Mpeg2 a DivXmplayer ffmpeg transcode
      Travaso su DVD di suddetti DivXprima li converti in mpeg2 dvdauthor, ma cerca un frontend grafico se non vuoi imparare i dettagli su come menu
      Preparazione basi musicali (sequencer e input
      mic/line)non so come ardour e compagnia funziano
      Finalizzazione con Multitrack in WAV, MP3, CD
      Audioidem. k3b per ficcare su cd audio
      Editing Fotografico gimp, xara versione open source, gimpshop per gli allergici ai cambiamenti, ci sono anche programmi di kde che fanno ritocchi specifici per le fotocamere tipo correggere la distorsione delle lenti- non mi ricordo i nomi
      Scacchi su PC (l'unico "gioco" che mi può
      interessare)gnu chess mi fotteva su un apple a 1 mhz, quindi non so aiutarti
      Riproduzione musicale (CD - MP3) in sottofondo mplayer e' tanto se mi piglia il 2% di cpu quando suona un mp3hai robe piu' carine come amarok
      • salestrofa scrive:
        Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
        Personalmente ho un AMD 64x2 4200+ e lo sfrutto con Linux debian a 64, la differenza c'è e si vede nella compressione dei video grezzi in mpeg per masterizzarli su DVD i core lavorano tutti e due così come nella compressione in .ogg o .mp3
    • ICE scrive:
      Re: Ma voi li sfruttate sti "multicore"?
      Basta creare un applicazione che lavori su 2 thread et voilà.Un processo può utilizzare infiniti core, ma un solo thread per core.
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