2 milioni di utenti i-mode

Si allarga il servizio


Roma – NTT DoCoMo ha confermato che gli utenti dei propri servizi i-mode al di fuori del Giappone hanno ormai raggiunto quota 2 milioni. Sono oggi 7 i paesi nei quali viene promosso il sistema di accesso ai contenuti web sviluppato dalla telecom giapponese: Italia, Spagna, Germania, Francia, Belgio, Olanda e Taiwan. In Grecia i-mode verrà lanciato a ridosso dell’inizio delle Olimpiadi.

“Il modello di business di i-mode – si legge in una nota – si è rivelato vincente in tutti i mercati dove il servizio è attivo. Una ricca offerta di servizi e di contenuti e la semplicità nell’utilizzo dei terminali rendono, infatti, la fruizione di i-mode molto frequente tra gli abbonati al servizio. Gli operatori europei che offrono i-mode dichiarano che il servizio genera un ARPU che va dai 6 ai 10 Euro al mese e che 2/3 degli abbonati i-mode sono clienti attivi”.

In Italia i servizi di i-mode sono gestiti e commercializzati da Wind . Anche Punto Informatico può essere letto e consultato integralmente dai telefonini i-mode.

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  • mimma pastoorino scrive:
    garanzia
    vorrei sapere se è giusto che un'azienda non riconosca più la garanzia al concessionario dal momento che questo non è più tale,ma a articoli comprati e pagati.ps.ho mandato un'anello all.assistenza dell,azienda dove è stato acquistato circa venti mesi prima ma ancora presente nel mio punto vendita questo è stato venduto ma dopo circa un mese èstato spedito all.assistenza in quanto si era rotto un cristallo l,azienda mi a fatto pagare l.intervento,a distanza di un,altro mese si è rotto di nuovo la pietra a questo punto insieme alla cliente abbiamo telefonato all'azienda la quale ha dato il suo consenso alla ripaeazione in garanzia,all,indomani hanno telefonato dicendo a mè concessionario che l'intervento doveva essere pagato,alla cliente che ha telefonato pure lei il titolare ha detto che l,intervento doveva essere pagato in quanto noi non acquistavamo più da tanto tempo.(la cliente vuole che noi rispondiamo di questa garanzia)a questo punto chiedo cosa dice la legge .
  • Fulmy(nato) scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    - Scritto da:
    Vorrei una telecamera: Ma perche' anziche' un
    obbiettivo vien corredata di un
    telescopio?
    it's simple! perche' l' utonto vuole il 100X
    senza sapere cosa sia e
    perche'.
    100 e' un numero bello
    e' bella la parola INGRANDIRE
    poi se non riesce ad inquadrare per intero il
    naso della zia Carla , la focale minima
    equivalente e' un bel 90,
    pazienza.
    la telecamera e' VENDUTA, perche il consumatore
    ha soddisfatto la sua
    richiesta:
    100Watt
    100X
    100Hz
    100CV
    vi ricordan niente?per forza indicano i "per" e il "35mm equiv.", fanno molta più scena.Chi la comprerebbe la compatta digitale se sulla scatola ci fosse scritto che ha una lente da 4.1mm a 49.2mm invece che uno zoom "dodiciper 25-300 (35mm equiv.)"? ;)
  • Manuel Bonjean scrive:
    Garanzia di 12mesi
    Buongiorno a tutti,Ho avuto un problema con un prodotto informatico(mouse) il rivenditore mi ha detto che la garanzia presso il negozio era di un anno perchè ho fatto la fattura con partita iva, pero come leggo qua la garanzia è di 24mesi è possibile che sia di solo un anno presso il rivenditore la garanzia?
  • Chiara scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..
    non è vero, gli rma li forniscono i fornitori (ad es. esprinet) solo per i rivenditori, l'rma non è richiedibile dal cliente, ma solo dal rivenditore.Il cliente si deve rivalere sul rivenditore nel caso che il prodotto sia stato acquistato da meno di 30 gg (poi dipende dalla bontà del rivenditore).In genere i rivenditori danno il numero assistenza del marchio del prodotto e garantiscono 2 anni dalla casa produttrice...che infami!pur di sollevarsi da ogni responsabilità....VERGOGNA!
  • xreader scrive:
    Re: ACER ITALY... ASSISTENZA PESSIMA!!!
    Ragazzi purtroppo sta accadendo ua cosa simile anche a me, il giorno 14/10/2004, ho inviato il mio portatile Acer in garanzia per un difetto al masterizzatore DVD-RW, ancora oggi 12/11/2004 me lo devono restituire...L'Acer ha un servizio clienti pessimo, nessuno sta messo peggio di loro...
  • Anonimo scrive:
    garanzia Maxtor
    da un pò di tempo si parla della garanzia che la casa offre sui suoi dischi lasciando a 2 o più quelli più "potenti" e ad uno quelli no......visto che secondo la comunità europea la garanzia è comunque minimo 2 anni cosa ne pensate a riguardo...e secondo voi come ci si deve comportare in questo caso...lasciare stare e comprare un disco nuovo..o..insistere magari rivolgendosi a qualche unione consumatori e provare a far valere i propri diritti.
  • bluciccio73 scrive:
    Re: ACER ITALY... ASSISTENZA PESSIMA!!!
    Ciao Alessandro, mi è capitata la stessa cosa con il medesimo portatile. Hai proseguito nella tua crociata?graziefrancesco caracciolo
  • Anonimo scrive:
    problema con le periferiche
  • Anonimo scrive:
    Re: ACER ITALY... ASSISTENZA PESSIMA!!!
    la garanzia sul prodotto è una cosa, la garanzia sui consumabili è un'altra... hp fa 1 anno su batteria e alimentatore, gericom 6 mesi batteria... ma non seguono la garanzia del notebook che puo essere 1,2 o 3 anni ed è molto logico...si consumono
  • Anonimo scrive:
    Re: il cliente non puo' essere onniscent

    Il punto è che i bene informati
    dovrebbero informare non fare i saputoni del
    100x e poi niente altro.il cliente se vuol fare il saputone...
    Il cliente ha il diritto di essere fregato,appunto.il cliente, quando fa il saputone (quasi sempre), si offende se il rivenditore OSA accennare a ualcosa che non abbia il 100 richiesto.
    il venditore ha il dovere di non
    fregare...e il cliente ha disgraziatamente sempre ragione. Anche quando vuole un telescopio per inquadrare la figlia a 1mprova a metterti mezza giornata dietro il bancone........... cosi' per ridere.
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ma non diciamo stupidaggini.

    E' ora che i consumatori facciano
    valere i

    propri diritti.

    Sempre.

    Questa legge difende i consumatori.
    Occorre

    diffondere e far conoscere a tutti
    questa

    possibilità, in modo che tutti

    possano avvalersene.

    Quello che ho portato come esempio
    è

    solo una delle volte in cui ci sono
    ricorso.

    Sono tutti opere pie? No, solo che
    esistono

    rivenditori seri e meno seri.

    Io non butto proprio niente, faccio solo

    valere i miei diritti, Sempre. Senza

    guardare in faccia a nessuno

    Bravo, tu si che sei forte...hai capito
    proprio tutto....hahahatu invece immagino sarai un rivenditore.. beh, carino, vendimi qualcosa di difettoso e poi vedi come ti faccio spurgare.. io i soldi li do buoni, non frego nessuno, ma i miei diritti li difendo ad ogni costo, fino in fondo e fino alle estreme conseguenze.. è ora che i consumatori alzino la testa e la smettano di subire.
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    -
    Il mediaworld per non fare brutta figura ti
    ha accontentato sebbene la nokia ha un anno
    di garanzia.
    Avrei fatto lo stesso pure io, ma per legge
    il tuo cell lo potevi buttare....Risultato: Mediaword ha fideilizzato un cliente e tu nei avresti perso uno.
  • yoggysot scrive:
    Le caratteristiche dle prodotto
    Quando io compro un prodotto questo ha delle caratteristiche, una di queste e' la garanzia (e per anni le riviste del settore si sono raccomandate di non sotto valutare l'importanza di questa caratteristica rispetto ad altre piu' appariscenti) che oggi e' di 2 anni (e nessuno vieta il produttore di darne di piu'). E' inutile dire che con i prezzi ed il margine attuali la garanzia di due anni e' eccessiva, se compro e pago quel prodotto lo compro con tutte le caratetristiche, compresa la garanzia. Punto.Se i negozianti ordinassero un partita di 50 Hd che hanno la caratteristica "capacita'" uguale a 80 Gb ad una cifra e si vedessero arrivare, dopo aver pagato, 50 Hd da 40 gb con la scusa che per quel prezzo non potevano pretendere di piu', come la prenderebbero? Griderebbero alla truffa? Ricorerrebero in tribunale? Sinceramente non ce li vedo a dirsi "eh, si', con le cifre che costano oggi e la loro continua scesa di prezzo io cliente del distributore/produttore non potevo pretendere altro...". Per cui non vedo perche' si aspettino dai loro clienti un comportamento di questo tipo.Per di piu' molti si lamentano del fatto che non si puo' boiccottare un produttore/distributore&C. Se realmente i casi segnalati di distributori che fanno i furbi fossero cosi' diffusi non sarebbe un negoziante a boicottarli, sarebbero 10, 100, 1000 e a qual punto anche i distributori e produttori dovrebbero adeguarsi, non ci sarebbe marca che tenga. Il cliente puo' anche cercare una determinata marca, ma se l'80% dei negozi da cui si informa gli dicono "lo boicottiamo perche' non assicura la garanzia, ecc.." non puo' che prendere altro, magari grato al negoziante di fiducia che gli ha evitato un possibile prodotto scadente.Se questo non avviene IMO le possibilita' sono 2:- o i casi di distributori e produttori che fanno i furbi non sono cosi' diffusi, e allora il negoziante puo' benissimo consideralri facenti parte del rischio d'impresa e si fa presto poi a filtrare quei pochi distributori/produttori che fanno i furbi.- o i casi sono effettivamente diffusi e, invece di cercare di combarttere, coalizzati, contro i distributori/produttori, preferiscono incasinare la vita al loro loro cliente, cosa ovviamente molto piu' facile... lo stesso cliente che li aveva pagati e che gli aveva permesso di portare a casa la pagnotta o molto piu' probabilmente, se devo basarmi sulle persone che conosco che lavorano nel settore, clienti che gli avevano permesso di fasi i 15 giorni sulla neve d'inverno e di comprare il macchinone nuovo. In questo caso c'e' una sola parola "TRUFFA" e costoro allora non si meritano il minimo aiuto, anzi sarebbe da mettere una bella multa con sospensione della licenza tutte le volte che proano a negare ad un cliente i suoi diritti.Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 02/03/2004 0.54.44
  • Anonimo scrive:
    Re: ACER ITALY... ASSISTENZA PESSIMA!!!
    La nuova legge sulla garanzia copre QUALSIASI prodotto per un periodo di 2 ANNI. Quindi non devi pagarla ma te la devono sostituire direttamente...Hai però sbagliato ad inviarlo all'Acer poiché tu questa garanzia la puoi esercitare solo presso il venditore.Inoltre sulla legge si parla di termine congruo, ciò vuol dire che non possono trattenere il tuo portatile se non per motivi puramente tecnici.
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !! conferm
    - Scritto da: Anonimo
    sicuramente sono da valutare i casi, e
    soprattutto l'interpretazione di questa
    legge cmq credo che se ti facessero causa
    non parleresti in questo modo... sì,
    credo che ci vogliono un bel pò di
    cause a venditori e case costruttrici prima
    di vedere un pò di luce alla fine del
    tunnel...
    ne ho sentite di cotte e di crude sulle
    assistenze e le garanzie, e vorrei ricordare
    ai signori venditori che i soldi con cui si
    pagano i prodotti sono buoni e lo sono
    subito, considerando i ricarichi spesso
    vergognosi che ci mettete sopra un pò
    di serietà e di rispetto non
    guasterebbe...confermato anche sul numero di pc professionale nella rubrica ragione e torti di marzoSe, trascorsi sei mesi, il consumatore trova un difetto, deve dimostrare (a sue spese) che il difetto era gia' preesistente quando gli e' stato consegnato il prodotto (ossia deve dimostrare che era un difetto di fabbrica)che bella fregatura, vero?in pratica da 2 anni siamo scesi a 6 mesi visto che nessno, dato il basso costo dei prodotti informatici (forse per i notebook il discorso e' diverso) andra' a spendere centinaia di euro per fare una perizia (che potrebbe comunque invalidare la garanzia del prodotto i cui sigilli andrebbero rotti per essere esaminatoce l'hanno messo nel di dietro e non ce ne siamo accorti!!
  • alexl79 scrive:
    ACER ITALY... ASSISTENZA PESSIMA!!!
    :@Gentili Lettori, Gentile redazione, sono qui per chiedere il vostro consiglio su un accaduto molto spiacevole che mi ha tormentato (e che mi tormenta) ormai da circa due mesi.Il fatto è questo: nel mese di Aprile 2003 decisi di acquistare un portatile, un ACER modello ASPIRE 1304LC, il quale presentava un prezzo e delle caratteristiche che corrispondevano alle mie esigenze.Dopo soli sette mesi, la batteria del notebook comincia a presentare deficit pesanti (dalla durata di 1,5 ore, la carica scese a 40 min).Il fatto mi sembrò insolito poichè ebbi cura sin dall'inizio nel rispettare i cicli di carica e di scarica. (e comunque la batteria era al litio!).Dopo quindici giorni da questo episodio, di punto in bianco, la batteria cessò di funzionare. La carica non veniva nemmeno segnalata.Allora decisi di imballare il mio portatile (che intanto aveva anche il masterizzatore fuori uso!) e di inviare il tutto alla sede di Acer Italy sita in Agrate Brianza.Dopo circa due settimane, ricevo una telefonata da un tecnico del centro di assistenza, il quale mi informava che la batteria era "rotta" (CHE SCOPERTA!!!!!) e che tral'altro era fuori garanzia!! Il preventivo per una nuova batteria è di 240 EURO!!!!una cifra impossibile! considerando che il portatile ha solo dieci mesi!Per non parlare della tempistica. Il portatile mi è stato inviato il giorno 26 febbraio 2004! il tecnico al call center, invece, mi comunicò che ci sarebbero voluti 8 giorni lavorativi.Possibile che non ci sia una legge che tuteli il consumatore riguardo questi episodi?Cosa dovrei fare secondo voi?Grazie dell'attenzione e buona giornata!Alessandro Lanni
  • yoggysot scrive:
    Re: proposta
    - Scritto da: Anonimo
    i fornitori danno spesso 1 solo anno di
    garanzia..
    apri un negozio.. e poi veniamo da te a
    pretendere 2 anni di garanzia quando lo
    stesso fornitore ne da 1 ok?Mai sentito parlare di rischio d'impresa?Comunque la soluzione e' semplice, si cambia fornitore o prodotto come detto prima....Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 01/03/2004 3.19.51
  • yoggysot scrive:
    Re: Aneddoto 2
    - Scritto da: Solero
    Mio cuggino una volta è morto.......e
    poi risorto!!:pSi vede che era ancora in garaniza....Ao Alex==================================Modificato dall'autore il 01/03/2004 2.02.10
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    sicuramente sono da valutare i casi, e soprattutto l'interpretazione di questa legge cmq credo che se ti facessero causa non parleresti in questo modo... sì, credo che ci vogliono un bel pò di cause a venditori e case costruttrici prima di vedere un pò di luce alla fine del tunnel...ne ho sentite di cotte e di crude sulle assistenze e le garanzie, e vorrei ricordare ai signori venditori che i soldi con cui si pagano i prodotti sono buoni e lo sono subito, considerando i ricarichi spesso vergognosi che ci mettete sopra un pò di serietà e di rispetto non guasterebbe...
  • Anonimo scrive:
    il cliente non puo' essere onniscente
    il cliente vuole perche' viene ingannato.Basta punire chi fa pubblicità ingannevole.Il punto è che i bene informati dovrebbero informare non fare i saputoni del 100x e poi niente altro.Il cliente ha il diritto di essere fregato, il venditore ha il dovere di non fregare...c'e' una bella differenza
  • Anonimo scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni
    il fatto che ci siano o meno sentenze non cambia assolutamente nulla...è sufficiente che la legge sia chiara in merito per sapere che puoi fare causa. Quanto al significato di una parola contenuta in una legge questo non viene stabilito in una sentenza, ma nella giurisprudenza...quindi anche in analogia con casi non specifici. Che non ci siano state condanne per omicidio non cambia che esiste una legge che punisce l'omicidio.Inoltre il giudice di Palermo valuta in autonomia da quanto stabilito già da Milano quindi nessuna interpretazione in sé ti esime dall'avere ragione attraverso una causa.Altro aspetto da tenere distinto è l'errore che puo' commettere un giudice di pace da quello che è sentenza di tribunale ordinario a cui ci si puo' comunque rivolgere.Non vi danno la garanzia, le chiacchiere sono solo deterrenti psicologici, facendo causa parlano solo i fatti, e tra 2 interpretazioni plausibili il consumatore rimane per la giurisprudenza parte privilegiata perche' degna di maggiore tutela
  • Anonimo scrive:
    Garanzia=pilastro del commercio e indust
    Senza la garanzia non esisterebbero commercio, industria e sistema economico,ma soltanto truffatori.E' vero che il cliente sceglierebbe comunque i commercianti seri, ma non esisterebbe neanche il cliente sia perche' finirebbe i soldi,sia perche' nel frattempo sarebbe morto per l'impossibilità di soddisfare i propri bisogni,sia perche' anche se gli fosse rimasto qualche spicciolo e fosse ancora vivo non si azzarderebbe ad allungare una mano a chicchessia, il caso delle banche e varie Parmalat e Cirio insegna! Senza fiducia non esiste sistema,senza sistema non esiste individuo
  • Anonimo scrive:
    non lasciatevi ingannare dalle chiacchie
    non lasciatevi ingannare dalle chiacchiere.Il venditore non ha scuse legali che tengano:2 anni di garanzia, la rogna è del negoziante.Col centro di assistenza se la deve vedere il negoziante, spese comprese.Voi fate causa al negoziante, il negoziante fa causa al rivenditore, il rivenditore fa causa al produttore.A ciascuno il proprio ruolo.Se il negozio non rispetta la vostra garanzia cambiate negozio. Se il rivenditore non rispetta il vostro negozio cambiate rivenditore e fategli causa, se il produttore non rispetta il vostro rivenditore cambiate produttore.Nessuno vi obbliga di comprare un tipo di prodotto da un tipo di negozio da un tipo di rivenditore da un tipo di produttore
  • Anonimo scrive:
    usato?...balle, siete male informati
    La garanzia sull'usato non è obbligatoria se il venditore prende gli accorgimenti giusti. Come per le vendite tra privati la garanzia non vale perche' si suppone che l'acquirente sia stato informato sullo stato d'uso del bene allo stesso modo puo' fare il commerciante.L'unica differenza è che essendo il rapporto tra un commerciante e un privato la conoscenza dello stato d'uso non puo' essere supposta ma deve essere documentata,cioe' l'acquirente deve firmare una dichiarazione in cui è specificato lo stato d'uso del bene.In tale caso il commerciante è tenuto a sostituire il bene solo se ha ingannevolmente informato il cliente
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: The FoX
    - Scritto da: Anonimo

    Davanti a qualsiasi giudice si puo'

    dimostrare che, prendendo un pc, e'

    sufficiente staccare e riattaccare (con
    il

    pc acceso) , la piattina dell'hard disk
    e

    questo si spegnera' per sempre, senza

    mostrare nessun danno visibile
    [CUT]

    I prodotti possono essere facilmente

    danneggiati/manomessi senza lasciare
    alcun

    segno visibile (prova a passare la
    punta di

    un cacciavite dentro lo slot pci di una

    schedamadre accesa, vedrai che "muore"
    senza

    alcun segno visibile)

    Se sei un rivenditore (come si evince dal
    tuo difendere certe posizioni) sei fin
    troppo esperto nel manomettere l'hw...
    Non e' che anche tu hai fatto dei maneggi in
    passato?Semplicemente sono "trucchi" che leggo su certi forum (molto famosi), dove spesso gli utenti si scambiano informazioni molto dettagliate su come danneggiare in maniera "invisibile" i prodotti (quando sono quasi allo scadere della garanzia) per farseli cambiare con piu' recentiti spiego meglio3-4 utenti che hanno tutti lo stesso prodotto , quando questo va' fuori produzione, si mettono d'accordo e lo inviamo in garanzia al venditore, il quale, vedendo arrivare quei resi da clienti diversi, ma piu' o meno nello stesso periodo, pensera' che il prodotto avesse gia' in origine un difetto di fabbricazione che pero' si e' manifestato solo dopo X mesi. Chiaramente, agendo in buona fede, cerca di fare il possibile per cambiare i prodotti ai clienti per poi scoprire, tramite vie traverse, o segnalazione di utenti onesti che non approvano questa porcheria, di essere stato vittima di una "piccola" truffabello, vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: in america
    - Scritto da: Anonimo
    E permettetemi di dire che questa legge e'
    insufficente si dovrebbe far come negli
    stati uniti dove il cliente puo' riportare
    il prodotto anche dopo 3 mesi se non li
    piace piu' o non li serve piu' rimborsato
    del prezzo INTERO del prodotto e non solo se
    il prodoto e' guasto....
    (cosi' non ci sarebbero nemmeno piu' truffe
    e per truffe intendo prodotti che dichiarano
    di fare 100 funzioni e poi ne fanno 10, e
    per utilizzare la funzione 11 bisogna
    comprare l'addon pippo per la 12 pluto etc..
    )

    Ciao

    ah si? e dove l'hai letta questa fesseria? non sai che in america1) non c'e' obbligo di garanzia (il cliente sceglie se pagare meno e non avere garanzia, oppure pagare di piu' ma con la garanzia2) non esiste il diritto di recesso come da noi (esiste possibilita' a scelta dei negozi, di offrire un "soddisfatto o rimborsato", ma con una media di un 15% di "restocking fee" , ossia ti viene rimborsato (se va bene) solo l'85% del prodotto
  • UmmaGumma scrive:
    Re: I produttori seri esistono
    bla bla bla bla......Quante chiacchere.......Vi vorrei vedere.....Ttutti in fila........... all'ipercoop a far rivalere la garanzia aggiuntiva,,,, per esempio su un prodotto Hp... ahahahahahahche spasso!Ps: Non si fà di tutta l'erba un FASCIO!==================================Modificato dall'autore il 28/02/2004 9.46.02
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    A ecco, conoscevo un direttore di banca chemi raccontava quando chiedevo perchè alcune mattinesentivo una puzza atroce nella loro sede cosa fosse,che era appena passato un loro "eccezionale" cliente,un pastore, proprio uno di quelli che pascolavano le pecore,solo che tra latte, carne e pelli versava nelle loro cassein media 300.000 Euro l'anno.Ecco perchè parli di noi commercianti in codesto modo,non ne sai nulla, di spese di affitto, di personale con 13 mensilità, di ricavi anche e non sempre del 12%dai quali devi togliere tasse e spese fino a veder ridotto il tuo quadagno all' 1 %.Prova a fare l'imprenditore e capirai.:@
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto 2
    anche il mio.....hai il coraggio di fare nomi e cognomi ?
  • Anonimo scrive:
    Dove stanno i problemi?
    Per quanto mi riguarda, la legge mi ha salvato un paio di volte. Infatti ho portato diversi prodotti che avevo da più di un anno e non ho mai avuto problemi. Però ho dovuto portarli al centro di assistenza autorizzato. Si tratta di: un'autoradio IRRADIO, una stampante CANON, e un masterizzatore SONY. Tutti e tre avevano più di una anno di vita e a parte le spese di spedizione per il masterizzatore non ho mai speso nulla.
  • The FoX scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo
    Davanti a qualsiasi giudice si puo'
    dimostrare che, prendendo un pc, e'
    sufficiente staccare e riattaccare (con il
    pc acceso) , la piattina dell'hard disk e
    questo si spegnera' per sempre, senza
    mostrare nessun danno visibile[CUT]
    I prodotti possono essere facilmente
    danneggiati/manomessi senza lasciare alcun
    segno visibile (prova a passare la punta di
    un cacciavite dentro lo slot pci di una
    schedamadre accesa, vedrai che "muore" senza
    alcun segno visibile)Se sei un rivenditore (come si evince dal tuo difendere certe posizioni) sei fin troppo esperto nel manomettere l'hw...Non e' che anche tu hai fatto dei maneggi in passato?
  • The FoX scrive:
    [OT]Re: La garanzia e' di un anno !!
  • Anonimo scrive:
    Re: Importatori/venditori: fate i conti!
    NoN è vero Hp/Compaq 1 anno su batteria e alimentatore...
  • The FoX scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    - Scritto da: Archi
    Il 112?!?!?!
    E cosa c'entrano i carabinieri?!?!?!
    Al massimo vengono, "interpongono i loro
    buoni uffici" (ovvero verificano che non vi
    scannate...), dopodichè dicono
    "Vabbeh, ma è una questione da codice
    civile... arrangiatevi, o lasciate che si
    arrangino i vostri avvocati) e se ne vanno
    (giustamente) a fare quello che è il
    loro dovere.

    Metteti il cuore in pace: NON ESISTE un
    organo di polizia giudiziaria che abbia
    l'autorità o la capacità di
    derimere questioni di diritto civile. Se un
    rivenditore lede quello che tu reputi un tuo
    diritto, l'unica è adire a vie
    legali. Altri strumenti, non esistono.

    Ciao       Vero.Ma vuoi mettere la cattiva pubblicita' di trovarsi le forze dell'ordine in negozio chiamate da un cliente!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo
    Ma non diciamo stupidaggini.
    E' ora che i consumatori facciano valere i
    propri diritti.
    Sempre.
    Questa legge difende i consumatori. Occorre
    diffondere e far conoscere a tutti questa
    possibilità, in modo che tutti
    possano avvalersene.
    Quello che ho portato come esempio è
    solo una delle volte in cui ci sono ricorso.
    Sono tutti opere pie? No, solo che esistono
    rivenditori seri e meno seri.
    Io non butto proprio niente, faccio solo
    valere i miei diritti, Sempre. Senza
    guardare in faccia a nessunoBravo, tu si che sei forte...hai capito proprio tutto....hahaha
  • Anonimo scrive:
    Re: proposta
    i fornitori danno spesso 1 solo anno di garanzia..apri un negozio.. e poi veniamo da te a pretendere 2 anni di garanzia quando lo stesso fornitore ne da 1 ok?
  • Anonimo scrive:
    Re: garanzia Apple
    scusate la mia ignoranza ma volevo fare una domanda.ho acquistato un portatile acer nel settembre del 2002 e qualche settimana fa l'ho portato al rivenditore perché il floppy non funziona più e la ventola di raffreddamento dell'athlon è sempre accesa...a questo punto mi chiedo: la garanzia che mi verrà riconosciuta è di uno o due anni??ricordo che all'epoca era di due anni..ringrazio coloro che vorranno darmi delucidazionifrancesco
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    Ma non diciamo stupidaggini.E' ora che i consumatori facciano valere i propri diritti.Sempre.Questa legge difende i consumatori. Occorre diffondere e far conoscere a tutti questa possibilità, in modo che tutti possano avvalersene.Quello che ho portato come esempio è solo una delle volte in cui ci sono ricorso. Sono tutti opere pie? No, solo che esistono rivenditori seri e meno seri.Io non butto proprio niente, faccio solo valere i miei diritti, Sempre. Senza guardare in faccia a nessuno
  • Anonimo scrive:
    proposta
    Chiedere per iscritto ( di proprio pugno e firmato) un documento che attesti la garanzia di 2 anni, sennò si compra da altri negozi, dovete smetterla di pensare di avere il coltello dalla parte del manico, ricordate che ci sono realtà come mediaworld e non solo che offrono garanzie aggiuntive, anche l'ipercoop lo fa, e ricordatevi pure che tanto sono gli stessi identici prodotti che vendete voi, anzi spesso e volentieri anche più al passo coi tempi e con buoni sconti.Non dico di offrire 4 anni di garanzia, ma almeno i 2 come da norma europea....rifatevi sui fornitori, non sui clienti.Un messaggio più sotto diceva che ognuno si difende la propria pellaccia, si è vero, ma il cliente ha un'arma in più, non compra più da te e fa pessima pubblicità, siete ancora convinti che conviene trattare male il cliente?Povera professionalità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
    - Scritto da: Anonimo
    non gliene frega un c....o a nessuno di cosa
    tu CREDI
    e dei tuoi conti fatti in aria , se in
    dieci stiamo a dirti che il guadagno
    è del 6% senza contare le tasse
    pensi forse che ci siamo telefonati e messi
    daccordo per postare in questo spazio ??

    ma ovviamente tu ne sai piu di tutti quanti
    , anche di chi ci lavora direttamenteTi sfugge qualcosa lince, ci ho lavorato fino a qualche mese fa e le fatture passavano dalle mie mani, 6%? Come no, mi piacerebbe proprio vederle le tue fatture.
  • Anonimo scrive:
    Re: garanzia Apple
    - Scritto da: thewolf
    Salve,
    qualcuno sa se la garanzia Apple e' valida
    per un anno o due?

    Ho comprato un PowerBook e non so fino a
    quando e' coperto.

    Inoltre, e' vero che la legge impone 2 anni
    di garanzia soltanto se il cliente e' un
    utente privato e non un utente commerciale
    (con partita iva)?La legge prevede che la garanzia sia di 2 anni ma il secondo sia a carico del venditore. Se hai acquistato il Poerbook su AppleStore le figure di produttore e venditore coincidono, quindi in caso di guasto tocca alla Apple ripararti o sostituirti il laptop.Se hai chiesto fattura con tanto di partita iva hai diritto a un solo anno di copertura.
    Grazie.Prego.
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    prima di insultare e fare la figura

    dell'idiota, ricordati che la garanzia

    legale (da non confondere con la

    commerciale)

    e' valida SOLO per difetti di
    conformita'

    presenti fin dall'origine (difetto di

    fabbricazione). Trascorsi 6 mesi

    dall'acquisto, spetta al consumatore
    fornire

    una prova (perizia) che il guasto e'
    dovuto

    ad un difetto di fabbrica

    mi ripeto, balla assoluta,
    non hai capito - NON E' COME DICI -
    prima di parlare per sentito dire, o
    perchè l'amico dell'amico mi ha detto
    che, leggere e CAPIRE:
    www.uil.it/uilpiemonte/Cat/Adoc/Garanzie%20di
    cito in particolare: "Se i vizi compaiono
    nei primi 6 mesi, è il venditore che
    deve dimostrare che essi sono stati
    provocati da un uso improprio del bene da
    parte del consumatore, successivamente
    è il compratore che deve dimostrare
    l?utilizzo corretto del bene."

    utilizzo corretto non vuol dire dimostrare
    il difetto di fabbrica, ma che, ad esempio,
    il tuo monitor non è stato immerso in
    acqua. non credo sia difficile da
    dimostrare...ma allora proprio non lo capisciDopo 6 mesi e' il cliente (come scritto anche nella pagina da te linkata) a dover dimostrare che il difetto e' un difetto di fabbricazioneSenza una perizia, non lo puoi fareL'esempio del monitor messo nell'acqua, e' veramente cretino.Davanti a qualsiasi giudice si puo' dimostrare che, prendendo un pc, e' sufficiente staccare e riattaccare (con il pc acceso) , la piattina dell'hard disk e questo si spegnera' per sempre, senza mostrare nessun danno visibileQUindi il rivenditore ha tutto il diritto di pretendere (come appunto dice la legge, o forse tu prendi solo quello che ti fa' comodo della legge) una dimostrazione che il guasto derivi da un difetto di fabbricazione e non da altre cause (come per esempio uno sbalzo di tensione)Se invece parliamo di altri prodotti (per esempio un motorino), allora in quel caso e' facile per esempio vedere se il motore ha girato senza olio, o si e' rotto per un difettoMa purtroppo nel campo dell'informatica non e' cosi' sempliceI prodotti possono essere facilmente danneggiati/manomessi senza lasciare alcun segno visibile (prova a passare la punta di un cacciavite dentro lo slot pci di una schedamadre accesa, vedrai che "muore" senza alcun segno visibile)
  • Solero scrive:
    Re: Aneddoto 2
    Mio cuggino una volta è morto.......e poi risorto!!:p
  • Anonimo scrive:
    ?? olivetti PC 1 ??
    Io, con il mio computer, così configuratoAthlon 900 @ 945 MHz,Ram 512 MBytes PC133Dischi rigidi 40 GBytes + 60 GBytesGe Force II MX 32 MBytesSoundblaster PCI 128etc etc etcci faccio cattura video, e questa configurazione mi basta appena.Quanti dei gonzi cui rifili hardware moderno, evolutissimo e fragilissimo fanno cattura video con il computer ?Non è forse risaputo che la gran parte delle famiglie informatizzate usano il computer per fare due stronzate con Office, una navigatina in Internet, masterizzare qualche cd e giocare a qualche cretinata ?Ci vogliono forse i diecimila MHz dell'offerta moderna per fare questo ?Hai idea di quante migliaia di euro ho sottratto alla gente come te, convincendo i miei molti amici in procinto di battere la tesi a fare un salto al rottamaio per recuperare un 486, piuttosto che buttare denaro con un qualche carrozzone moderno ?Non sono un venditore mancato. Non ho mai venduto nulla, tranne un paio di Amiga 500 di terza mano. Quanto alle foto, per le mie (e quelle della gran parte del popolo, checchè se ne dica), basta il fotografo. In compenso, risparmio un bel po' di denaro in inchiostro, dacchè il nastro della mia stampante si ricarica a costo zero.IE, in qualunque versione mi rifiuto di utilizzarlo. Opera Rox !L'Olivetti PC1 ha fatto schifo sin da quando è stato messo sul mercato : grafica CGA, beeperino contro l'Amiga ?Cos'è, vista la miseria della tua scelta, hai deciso di comprare l'Atari ST ? Altra scelta da perdente, complimenti !Sono uno studente, e lavoro part-time all'interno della mia università. Contento ?Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: ?? olivetti PC 1 ??

      Io, con il mio computer, così
      configurato

      Athlon 900 @ 945 MHz,
      Ram 512 MBytes PC133
      Dischi rigidi 40 GBytes + 60 GBytes
      Ge Force II MX 32 MBytes
      Soundblaster PCI 128
      etc etc etc

      ci faccio cattura video, e questa
      configurazione mi basta appena.

      Quanti dei gonzi cui rifili hardware
      moderno, evolutissimo e fragilissimo fanno
      cattura video con il computer ?Io non constringo nessuno a comprare computer nuovi, se tu vuoi usare quel computer "border line" per fare acquisizione video mettendoci molto piu tempo sono solo affari tuoi e sei libero di farlo, cosi come è libero un cliente di entrare nel mio negozio e comprare un athlon 2500+ a 500 Euro non mi sembra di inculare nessun gonzo , lo inculerei se gli vendessi un p3 800 a 200 Euro, sai a volte voi privati mi fate molto ridere perchè entrate in negozio a cercare pezzi usati tipo schede madri eccetera a prezzi stracciati, poi siete i primi che leggendo sugli annunci vendete a prezzi improponibili p2 350 a 250 euro e altre amenità come schede video pci a 20 euro eccetera.Riguardo al tuo lavoro sei fortunato perchè puoi crescere professionalmente e culturalmente, mentre io sono dietro un banco a discutere di garanzie e a parlare d'informatica con persone che non sono neanche ingrado di far funzionare una lavatrice, perciò se tu sei piu fortunato e sei in grado di montarti da solo un pc , molta gente non lo è oppure non è interessata preferisce spendere qualche euro in piu avere la pappa pronte e poter fare lo sborone con i propri amici con il computer nuovo.E tanto per far chiarezza :nel mio studio sono presenti:1) Atari 26002) Olivetti Pc1 +Monitor3) Amiga 500 +Monitor4) Macintosh Apple 2c +Monitor5) Olivetti 386 pcs +Monitor6) Ibm pcs +Monitor col disco da 20MB per intenderci7)Il mio primo assemblato 368 25mgh8)Assemblato pentium 2009) Un Athlon 1200 in salotto10)un 2500+@2700+ per lavorare e cazzeggiare11) e un duron 1400 in camera che mi fa da sveglia al mattino...E ai mercatini ci vado anche io e mi sono preso una gforce mx 32mb a 3Euro che non visualizzava, lo flashata e ci sto scrivendo tuttora..... senza contare la piastra asus e lacpu 1200 che poi sono quelle che uso in salotto per 8 EuroAlla faccia dl tuo antidiluviano Athlon900Cosi impari a dare dello sfigato al mio """"ATARI 2600""""
  • Anonimo scrive:
    il risultato e' uno solo
    Vuoi clienti finali ve ne fottete?, noi negozianti ci appelleremo a tutti i cavilli possibili ed immaginabili che la legge (essendo molto interpretabile) ci consente.Dopo aver letto tutto il megaforum, da domani il prossimo che mi apre un Pc e invalida il siggillo, puoi tirare giu tutti i santi, per me il contratto e' risolto.Bios di una diversa versione dal momento della vendita? contratto risolto.Mouse, tastiera, casse, costa troppo riparle?contratto risolto, e cosi via.A voi piace scaricarvi totalmente da ogni responsabilita' ? cosi cercheremo di fare noi.Ognuno si guardi la propria pellaccia
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PR
    - Scritto da: Anonimo

    Insomma, se un lettore CD (che non fa altro
    che leggere i CD) si rompe dopo sette mesi
    dall' acquisto secondo te cosa dovrebbe
    succedere (dettagliatamente?).

    Per quanto mi riguarda "garanzia di due
    anni" significa: io riporto il prodotto non
    più funzionante indietro e mi viene
    riparato, sostituito o rimborsato senza
    tante storie.

    Da quello che dici sembra che persino dopo
    soli 6 mesi si possa arrivare a diatribe.
    Allora si che si stava meglio prima!sei sempre comperto dalla garanzia commerciale di un anno, dopo questo periodo devi dimostrare che il difetto era presente anche al momento dell'acquisto ergo, non lo puoi dimostrare.Era meglio lasciare le cose come stavano, i rivenditore sentendosi troppo esposti (a ragione), cavillano sulla legge che essendo mal redatta e' interpretabile
  • Anonimo scrive:
    Re: I produttori seri esistono

    Sono prodotti che, per loro natura, si
    rompono raramente e il ricarico su questi
    prodotti (relegati ancora non per molto ad
    una utenza professionaleposso dirti di aver dovuto sostituire due router.Per uno di essi (difettoso fin dall'inizio; non ha mai funzionato e da colloquio telefonico l'assistenza stessa mi diceva che era un problema del router) ho avuto a che fare con un servizio deresponsabilizzato con invio per posta dell'apparecchio da parte mia e spedizione della sostituzione dopo 3 settimane in cui si sono presi la libertà di dirmi "se avevo ragione o no", pur con il colloquio telefonico di cui sopra.La seconda esperienza è quella di cui ti ho parlato nel primo messaggio, ben diversa come puoi vedere.
    Quindi alla casa costa molto meno dartene
    uno nuovo che stare a discuteresicuro?
    Il problema e' vogliamo concorrenza e prezzi bassissimi e
    servizio scadente, oppure prezzi alti e
    servizio garantito, sapendo pero' che in
    media si rompe un pezzo su cento, quindi nel
    tuo caso, 99 persone hanno pagato per
    l'assistenza ottima che hai avuto tu
    che ne pensi?penso che il materiale che dovrò acquistare per i clienti futuri lo acquisterò da chi mi ha lasciato il ricordo migliore per la serietà dell'assistenza, non solo commerciale.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PR
    Insomma, se un lettore CD (che non fa altro che leggere i CD) si rompe dopo sette mesi dall' acquisto secondo te cosa dovrebbe succedere (dettagliatamente?).Per quanto mi riguarda "garanzia di due anni" significa: io riporto il prodotto non più funzionante indietro e mi viene riparato, sostituito o rimborsato senza tante storie.Da quello che dici sembra che persino dopo soli 6 mesi si possa arrivare a diatribe. Allora si che si stava meglio prima!
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PR
    Volevo solo riepilogare le regole di garanzia, vedo che c'e' un "pochino di confusione".Ci sono due tipi di garanzia e una non esclude l'altra.La garanzia "legale", sui difetti di conformità"presenti al momento dell'acquisto" e' di 2 anni. Quindi non "il prodotto si è rotto", ma il prodotto si è rotto "perchè aveva un difetto fin dall'inizio, al momentodell'acquisto, anche se questo non si è manifestato precedentemente" E' il fatto che il prodotto si è rotto per un difetto presente al momentodell'acquisto deve essere DIMOSTRATO dal consumatore stesso, a meno che il guasto si manifesti durante i primi 6 mesi di vita dello stesso ( in talcaso è rivenditore che deve dimostrare eventualmente che la causa èdiversa)Percio' la garanzia "normale" del prodotto e di un anno, la garanzia legale e di 2 anni.Da tutto questo ci sono delle esclusioni sui prodotti sottoposti ad usura (pad,arcade stick ecc).Nella garanzia legale e garantita la "riparazione" non la sostituzione questa si concede quando il prodotto non e' riparabile.In caso di importazione, l'importatore fa le veci del produttore e si carica tutte le garanzie (sempre con la differenzazione tra normale e legale).Ne viene da se che se devo dimostrare con un perito che il mio caso rientra nella garanzia legale, ci rimetto.In caso di vendita fuori dalle mura del negozio, il cliente puo' esercitare il recesso ma si deve pagare le spese di spedizione, ma non le spese di riaddebito, e il diritto di recesso non si puo' applicare per spese al di sotto di 25 euro e per supporti magnetici.Queste sono le garanzie che garantisce la legge, le altre sono contratti tra venditore e cliente
  • Archi scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    - Scritto da: The FoX
    Fin ora ho avuto fortuna, ma al primo
    rivenditore che mi dice di rivolgermi al
    produttore, quando gli sono davanti col
    prodotto bello ed imballato pronto per la
    spedizione (io conservo tutti gli imballi x
    almeno 2 anni ed ho le competenze necessarie
    x l'analisi dei guasti, e raramente sbaglio.
    Finora solo 2 volte), gli sbatto in faccia
    l'articolo di legge mentre compongo il
    112...Il 112?!?!?! E cosa c'entrano i carabinieri?!?!?!Al massimo vengono, "interpongono i loro buoni uffici" (ovvero verificano che non vi scannate...), dopodichè dicono "Vabbeh, ma è una questione da codice civile... arrangiatevi, o lasciate che si arrangino i vostri avvocati) e se ne vanno (giustamente) a fare quello che è il loro dovere.Metteti il cuore in pace: NON ESISTE un organo di polizia giudiziaria che abbia l'autorità o la capacità di derimere questioni di diritto civile. Se un rivenditore lede quello che tu reputi un tuo diritto, l'unica è adire a vie legali. Altri strumenti, non esistono.Ciao Archi
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto 2
    Questo negoziante disonesto merita il più miserabile dei fallimenti. E spero, visto il costo non indifferente del PC, che l'abbiate citato per danni...
  • The FoX scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    - Scritto da: AnonimoMolto brevemente:SE NE APPROFFITTANO!!!Impongono condizioni di vendita in contrasto con la leggevigente contando sulla lentezza e i costi della giustizia civilein Italia.Fin ora ho avuto fortuna, ma al primo rivenditore che mi dice di rivolgermi al produttore, quando gli sono davanti col prodotto bello ed imballato pronto per la spedizione (io conservo tutti gli imballi x almeno 2 anni ed ho le competenze necessarie x l'analisi dei guasti, e raramente sbaglio. Finora solo 2 volte), gli sbatto in faccia l'articolo di legge mentre compongo il 112...Capisco la situazione (che mi coivolge anche se per altro settore), ma se la legge dice niente spese, niente spese deve essere. Punto!
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema è solo nell'ignoranza del
    consumatore, perchè col tuo bel
    prodottino guasto ti possono tranquillamente
    rispondere di andare dal produttore e tu
    tranquillamente rispondi che non è
    vero un bel niente. Glielo lasci e si
    arrangiano. Magari... vorrei proprio darti ragione ma credo che il rivenditore abbia legalmente facoltà di decidere se fornirti lui la garanzia per il primo anno o "stornarti" al produttore quando questo abbia almeno un centro di assistenza in Italia. Guarda vari negozi e catene di informatica online hanno tutti la loro bella noticina (più o meno nascosta) che indica per diversi prodotti come la garanzia venga fornita direttamente dal produttore.Un mio amico ha avuto un problema con un masterizzatore DVD dopo pochi mesi e sai cosa gli hanno detto? Che glielo passavano in garanzia fornita dal produttore cioè loro lo rispedivano su ma gli sarebbero state addebitate le spese di spedizione con corriere espresso. E stiamo parlando di uno dei maggiori negozi della mia città da cui si serve spesso anche l' Università.Per non parlare di una mega-catena come CHL che per un guasto ad una scheda Terratec in garanzia (primo anno) lo ha costretto a recarsi al centro di assistenza più vicino (30 Km) a sue spese, non andava bene lasciarla presso il POPITT locale, NO! quelli vanno bene solo per vendere ah, beh...E CHL non è certo il negozietto pirata all' angolo quindi temo proprio che sia nel loro diritto fare ciò per cui bella fregatura.
  • Archi scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!
    - Scritto da: Anonimo

    Ovviamente ammortizzi con gli altri 999 LG
    17" venduti e perfettamente funzionanti. Perchè secondo te solo l'unopermille dei monitor LG si guasta... :o
    Che
    discorsi che mi tocca sentire ..Mi associo... ;)Per la cronaca: ho guardato in contabilità, e lo scorso anno abbiamo venduto 15327 "pezzi" assortiti...Se veramente la mortalità fosse solo dell'uno per mille, significa che in tutto l'anno avremmo avuto solo 15 rientri... ovvero poco più di uno al mese.Si, se fosse così sarebbe veramente bello lavorare. Purtroppo, invece, che qualcuno ti riporti indietro qualcosa non funzionante (o, perlomeno, così dice lui...) accade quasi quotidianamente.Ciao Archi
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!

    calcola il 12% di margine su 146 euro iva
    esclusa che è il prezzo di vendita di
    un monitor LG 17" flatron e vedi tu se un
    ora di tempo per telefonate presa e
    riconsegna del prodotto sono coperte.Ovviamente ammortizzi con gli altri 999 LG 17" venduti e perfettamente funzionanti. Che discorsi che mi tocca sentire ..
  • Anonimo scrive:
    Aneddoto 2
    Tempo fa un mio amico compro' un "bel pc" nuovo, dopo un anno e mezzo si ruppe l'hard disk.Il negoziante disse subito che era fuori garanzia, ma dopo aver dimostrato che sull'hard disk si parlava di due anni di garanzia decise di ritirarlo per la riparazione.Passarono i mesi, dopo circa un anno con tre telefonate al mese di sollecito venimmo informati che l'hard disk sarebbe stato sostituito in garanzia ma che per la manodopera si sarebbe dovuto pagare L.600.000.A questo punto rinunciammo alla garazia e pretendemmo indietro il pc.IL pc ritorno' indietro con i moduli ram bruciati, scheda madre spaccata, senza scheda video e con l'hard disk rotto.:|
  • Archi scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo
    Con tutti i conti che hai fatto, e le
    piagnucolate varie, non hai specificato
    quanti prodotti ritornano in garanzia il
    secondo anno.

    Mi spiego: se vendi 10 portatili, ma te ne
    torna indietro uno solo, allora smettila di
    piangere!
    Considerato che 1 su 10 significa il 10%, e considerato che il margine a cui si vende un portatile oggi è inferiore al 10%, significa che se su 10 portatili venduti uno ti torna indietro e ti devi "assorbire" il relativo costo (ovvero, in soldoni, te lo prendi nel culo...), significa che a vendere quei dieci portatili non ci hai guadagnato nulla, anzi, ci hai rimesso qualcosina... ma si sa che tantoi i rivenditori fanno questo lavoro per hobby, per passione, perchè si divertono a farlo, ed è giusto che per vizi così perversi si spenda qualcosina... ;)Ciao Archi
  • Archi scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..
    - Scritto da: Anonimo
    Una volta ho venduto un pc con monitor,
    passati 3 giorni il cliente arriva incazzato
    perchè il monitor non si accendeva.
    Chiede la sostituzione in immediata come da
    legge, gli dico che ne ho uno di monitor in
    esposizione da una settimana. Non lo vuole
    è usato a detta sua, lui paga con
    soldi buoni. Gente così merita di esser presa per il culo, perchè è quello che disperatamenrte cerca e vuole.Tu dovevi rassicurarlo, ed invitarlo a ripassare il giorno dopo, che gli avresti sostuito il monitor con uno che dovevi andare a prendere in magazzino... nel frattempo reimballavi quello in esposizione, e gli rifilavi quello... ("rifilare" poi è una parola grossa per un monitor rimasto in esposizione una settimana...)Lui sarebbe stato contento. Preso per il culo, ma contento.Ciao Archi
  • The FoX scrive:
    Re: La morte del mercato dell'usato...
    - Scritto da: Anonimo
    be pc usati con tre mesi si vedono ancora in
    giro... i 2 anni sono per prodotti nuovi....Si, ma x l'usato venduto da commercianti vige 1 anno di garanzia.Noi vendiamo scooter, e spesso ritiravamo usato.Ora lo facciamo, ma l'usato lo ritiriamo in conto vendita.Ovvero resta di proprieta' del cliente.Ed e' lui che "ufficialmente" lo vende.Noi le sistemazioni di rito continuamo a farle, ma se dovessimo risponderne x 1 anno ci rimetteremmo sicuramente.Come purtoppo ci e' gia' successo all'inizio della nuova norma.E a rimetterci ora e' solo l'acquirente dell'usato.Prima 3 mesi li davamo anche noi.Ora, visto che a vendere risulta un'altro privato, non gode neanche di quelli.
  • Anonimo scrive:
    Rivenditoriii
    rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo
    prima di insultare e fare la figura
    dell'idiota, ricordati che la garanzia
    legale (da non confondere con la
    commerciale)
    e' valida SOLO per difetti di conformita'
    presenti fin dall'origine (difetto di
    fabbricazione). Trascorsi 6 mesi
    dall'acquisto, spetta al consumatore fornire
    una prova (perizia) che il guasto e' dovuto
    ad un difetto di fabbricami ripeto, balla assoluta, non hai capito - NON E' COME DICI - prima di parlare per sentito dire, o perchè l'amico dell'amico mi ha detto che, leggere e CAPIRE:http://www.uil.it/uilpiemonte/Cat/Adoc/Garanzie%20di%20ideoneit%C3%A0.htmcito in particolare: "Se i vizi compaiono nei primi 6 mesi, è il venditore che deve dimostrare che essi sono stati provocati da un uso improprio del bene da parte del consumatore, successivamente è il compratore che deve dimostrare l?utilizzo corretto del bene."utilizzo corretto non vuol dire dimostrare il difetto di fabbrica, ma che, ad esempio, il tuo monitor non è stato immerso in acqua. non credo sia difficile da dimostrare...
  • Anonimo scrive:
    opinioni personali
    lavorando ancora saltuariamente come commesso in un negozio di elettrodomestici, vorrei fare un paio di considerazioni: -innanzitutto la persona che ci lavora è a sua volta un consumatore -la gente spesso entra in negozio (mi riferisco al medio-piccolo, non a catene tipo media-world) già convinta di prendere il bidone (che difatti hanno già preso il più delle volte nella grande distribuzione)-i prezzi di questi negozi sono, (chissà perchè) sempre molto + cari di quelli del grande magazzino...secondo il cliente (salvo poi leggere recensioni -comprano bidonate o l'ultimo cellulare gprs (il cellulare è secondo me un prodotto civetta solo per attirare gli allocchi), o il decoder per la tv digitale "extraterrestre" (mi è successo personalmente) al grande magazzino e poi vengono nel piccolo negozio in cerca di assistenza, pretendendo la riparazione, l'installazione, la spiegazione, e magari che la domenica gli fai da autista..-pretendono di maneggiare, toccare, provare apparecchi anche per migliaia di euro, rischiando di rovianarli, salvo poi fare il diavolo a 4 se l'unico pezzo rimasto è proprio quello esposto, perchè ovviamente è rovinato da quelli che hanno già fatto altrettanto in precedenza...ma allora, quando si guarda al prezzo, le grandi catene sono il paradiso, salvo poi andare con il prodotto dal povero cristo che lavora con "competenza" e pretendere il servizio con cortesia, professionalità non nego che i furbi ci siano anche nell'ambito dei negozi medio-piccoli, per carità, ma da consumatore non trovo giusto, che i rivenditori debbano "pagare" la garanzia dei 2 anni anche se il produttore non la offre, in questo mi ricollego a quanto scritto in altri post, dove giustamente si fa notare come la produzione in cina o altri paesi non costi nulla, ma la manutenzione, fatta qui, costi, eccomela gente non vive di aria, troppo facile pretendere prezzo stracciato, garanzia illimitata e assistenza a go-go, lo dico da consumatore che ha però provato sulla sua pelle (forse sono un filo drammatico) cosa volgia dire essere dall'altra parte della barricata (e non come proprietario, ma come dipendente)
  • Anonimo scrive:
    Re: La morte del mercato dell'usato...
    be pc usati con tre mesi si vedono ancora in giro... i 2 anni sono per prodotti nuovi....
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    - Scritto da: Anonimo
    Ecco appunto, tu hai trovato dei rivenditori
    non onesti, ma super-onesti! In un caso comunque mi ha cambiato il prodotto con uno in esposizione appena sballato. Constatato che non era mai stato neanche acceso (era un videoregistratore) ho accettato il cambio. Il mio rotto l'ha fatto riparare e l'ha messo in esposizione. Non credo abbia perso un euro.
    Ti ripeto che sei stato fortunato, ma anche
    in questo caso il rovescio della medaglia
    c'è sempre perché stai sicuro
    che in qualche modo quel rivenditore si
    rivarrà in qualche modo del
    tempo/denaro speso per chiamare e gestire la
    tua pratica di garanzia.Continua a praticare i prezzi più bassi della zona
    Questo vuol dire che:
    1) I prezzi al consumo dei prodotti sono
    destinati a salire, perchè
    GIUSTAMENTE il rivenditore dovrà
    tutelarsi in qualche modo mettendo qualche
    euro in più nel caso in cui i il
    cliente torna con un prodotto non
    funzionante.
    2) I rivenditori sono INGIUSTAMENTE i primi
    a dover rispondere di malfunzionamenti o di
    errori di fabbricazione, cosa che invece
    dovrebbe essere imputata IN PRIMO LUOGO a
    chi i prodotti li progetta e li costruisce
    (spesso a discapito della qualità per
    le più svariate ragioni). E' vero che la legge è perfettibile (di molto) per i venditori, ma per i consumatori è perfetta. Ripeto, per i consumatori è notevolmente meglio del passato. Resta il problema di tutelare i rivenditori, che però potrebbero (ad esempio) anche fornirsi di una polizza assicurativa sugli eventuali resi. Credo che gli strumenti finanziari esistano e il costo potrebbe essere interamente deducibile come costo d'esercizio.
    Questa situazione a mio avviso è
    grave, se si continua così secondo me
    falliranno tutti i piccoli negozianti di
    computer e sopravviveranno soltanto quelli
    che hanno delle grosse strutture
    organizzative alle spalle, vedi Chl per
    esempio, che peraltro ti fa pagare a tue
    spese durante l'acquisto del prodotto
    l'eventuale gestione della garanzia!Vero, però fa anche degli ottimi prezzi, e preferisco di gran lunga scegliermi il prodotto online che non essere infiocinato da un rivenditore furbetto che sa tutto di computer ma più che reinstallare il sistema operativo formattando tutto non sa fare.Questo tipo di assistenza non mi serve, ma finchè ci sono i gonzi...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo
    In questo Paese (chi ha detto mondo ?) ogni
    categoria tira l'acqua al proprio mulino:

    - la gente vuole scaricare la musica gratis
    e le multinazionali vogliono leggi
    repressive per stroncare il fenomeno:
    risultato la politica ha assecondato solo le
    volonta' della seconda categoria con leggi e
    leggine fatte su misura.

    - da sempre esiste il prestito gratuito dei
    libri in biblioteca e ora le associazioni
    degli editori vorrebbero far applicare leggi
    e leggine per prendere la gabella sulla
    lettura

    - PER UNA VOLTA (!) che una leggina viene
    fatta a vantaggio dei cittadini e a
    svantaggio dei venditori e dei produttori io
    mi dovrei preoccupare ? la risposta e': NON
    CREDO !

    Che i negozianti (e i produttori dietro di
    loro) si guardino allo specchio con una
    calcolatrice in mano ricordando i prezzi
    prima dell'introduzione dell'Euro.... e
    facciano per una volta SILENZIO !Ti sembra che i prezzi dei pc siano amentati dopo l'introduzione dell'euro? a me pare proprio di no, della verdura si ma dei pc ad esempio proprio no.
  • Archi scrive:
    Re: Marche, garanzie e altro
    - Scritto da: Anonimo

    chi li vende i PC ?

    i supermercatiObiettivamente, una bella fetta di utile della mia azienda deriva proprio da servizi di assistenza tecnica forniti a privati che si sono comprati il PC al supermercato... ;-)Ciao Archi
  • Archi scrive:
    La morte del mercato dell'usato...
    Vorrei far notare che la (sciagurata) legge sulle garanzie ha, di fatto, decretato la morte del mercato dell'usato. Perlomeno di quello trattato professionalmente dai rivenditori.La mia azienda trattava prodotti usati, fornendoli con una ragionevolissima garanzia di tre mesi, ed a prezzi stracciati. Adesso, dovendo fornire al minimo un anno di garanzia, la cosa è diventata impossibile.Chi infatti fornirebbe un hard disk vecchio di tre o quattro anni con un anno di garanzia? Si, certo, si può fare... ma a quel punto il prezzo non si discosta più tanto da quello di un hard disk nuovo da 80 GB...Ciao Archi
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA

    La cosa funziona così, io lascio al
    rivenditore, il quale porta o spedisce o fa
    quello che vuole con il mio prodotto guasto,
    io aspetto a casetta mia un "tempo
    ragionevole", il rivenditore mi chiama e
    ecco il mio prodotto riparato o sostituito.
    Non credo affatto sia improponibile, visto
    che l'ho sperimentato varie volte, e sempre
    senza problemi. Forse ho solo trovato
    rivenditori onesti...Ecco appunto, tu hai trovato dei rivenditori non onesti, ma super-onesti!
    Nel fatto che ho il doppio della garanzia e
    non mi devo sbattere per cercare il centro
    di assistenza più vicino. E non mi
    sembra poco.Ti ripeto che sei stato fortunato, ma anche in questo caso il rovescio della medaglia c'è sempre perché stai sicuro che in qualche modo quel rivenditore si rivarrà in qualche modo del tempo/denaro speso per chiamare e gestire la tua pratica di garanzia.Questo vuol dire che:1) I prezzi al consumo dei prodotti sono destinati a salire, perchè GIUSTAMENTE il rivenditore dovrà tutelarsi in qualche modo mettendo qualche euro in più nel caso in cui i il cliente torna con un prodotto non funzionante.2) I rivenditori sono INGIUSTAMENTE i primi a dover rispondere di malfunzionamenti o di errori di fabbricazione, cosa che invece dovrebbe essere imputata IN PRIMO LUOGO a chi i prodotti li progetta e li costruisce (spesso a discapito della qualità per le più svariate ragioni).Questa situazione a mio avviso è grave, se si continua così secondo me falliranno tutti i piccoli negozianti di computer e sopravviveranno soltanto quelli che hanno delle grosse strutture organizzative alle spalle, vedi Chl per esempio, che peraltro ti fa pagare a tue spese durante l'acquisto del prodotto l'eventuale gestione della garanzia!
  • Anonimo scrive:
    Re: Importatori/venditori: fate i conti!
    - Scritto da: Anonimo
    ti stai sbagliando su una cosa.

    Rivenditore - importatore = garanzia di
    legge 1 anno salvo diversamente specificato.
    In quanto il rivenditore si configura non
    come utente finale, ma utente diciamo
    commerciale.

    Ripeto, la legge va modificata imponendo a
    tutti gli anelli pari durata della garanzia.

    Prova a chiedere a qualsiasi produttore di
    notebook quanto ti garantisce la batteria ?
    MAx 6 mesi


    Ciauz
    Crazysi sei mesi in quanto è un componente soggetto ad usura
  • Anonimo scrive:
    Re: I produttori seri esistono
    - Scritto da: Anonimo

    Il sottoscritto ha acquistato in Italia un
    router che è risultato difettoso.
    Nell'arco della settimana ne ha ricevuto uno
    nuovo di zecca, di fascia più alta
    del primo, ancor prima di aver proceduto
    alla restituzione di quello difettoso.
    Tutto ciò senza che il venditore sia
    stato minimamente coinvolto. La sostituzione
    è avvenuta direttamente da parte
    della casa.
    Se non fosse per il rischio di fare
    pubblicità in questa sede vorrei
    sbandierarne il nome per dimostrare che
    esistono i produttori che si accollano
    direttamente l'onere della garanzia senza
    farne ricadere il peso sulla distribuzione.
    ciao
    cneoche scopertai router sono fatti al max da due ditte serie nel mondoSono prodotti che, per loro natura, si rompono raramente e il ricarico su questi prodotti (relegati ancora non per molto ad una utenza professionale o comunque semi professionale. di certo il router non lo compra un ragazzino) e' enorme grazie alla scarsa concorrenzaQuindi alla casa costa molto meno dartene uno nuovo che stare a discutereIl problema e' vogliamo concorrenza e prezzi bassissimi e servizio scadente, oppure prezzi alti e servizio garantito, sapendo pero' che in media si rompe un pezzo su cento, quindi nel tuo caso, 99 persone hanno pagato per l'assistenza ottima che hai avuto tuche ne pensi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Importatori/venditori: fate i conti!
    - Scritto da: Anonimo
    Boh? A me la legge sembra chiara. Il
    venditore ha comunque diritto di rivalsa sul
    produttore. Se il produttore da cui si
    compra la merce ha sede nella UE è
    assolutamente tenuto a rispettarla. Epson e
    HP hanno varie sedi nei paesi della UE ed
    è da tali sedi che distribuiscono i
    loro prodotti, non direttamente da Taiwan,
    il fatto che forniscano garanzia 'ufficiale'
    di un anno poco conta (anche sui certificati
    di garanzia c'e' scritto che tale
    certificato non inficia i diritti legali di
    un utente) - potranno anche non svolgerla
    con la stessa rapidità del primo
    anno, ma devono riparare o rifondere i
    prodotti.
    come attui la rivalsa? ce lo chiediamo tutti, ne fai richiesta e la risposta è no. allora vai dal giudice di pace che ti da ragione ma la risposta è sempre no, il giudice di apce può fare ben poco, ti dicono di fargli causa, hanno aziende grandi e avvocati pagati sempre e quindi che lavorino un po'. Fagli causa per una stampante che è rotta, 10 anni, se anche vinci intanto l'avvocato te lo paghi tu e quando il giudice fa la compensazione scopri che per avere 50 hai speso 5000.
    Inoltre il discorso del calo di prezzo
    è insensato: se un prodotto si rompe
    entro due anni, o si ripara, o si
    sostituisce, o si restituisce l'importo
    pagato inizialmente. Io pago per qualcosa
    che mi duri ALMENO due anni.
    se un prodotto lo hai usato 2 anni non può certo valere coem se fosse nuovo. Se dopo due anni tu lo vuoi vendere un cellurare usato non puoi certo pensare di venderlo al prezzo che lo hai pagato. Se si rompe la macchian dopo anni non puoi certo chiedere la sostituzione al prezzo del nuovo, la macchian o il bene si svalutano, nel caso cellulare 2 anni portano a una grande svalutazione.
    E se qualcuno si rifiuta di riparare? Be', a
    me è capitato (cellulare tenuto
    benissimo morto dopo 15 mesi). Mi sono
    rivolto dal Giudice di Pace il quale ha
    convocato il negoziante renitente e mi ha
    dato ragione. In un mese e mezzo ho avuto il
    mio denaro.il piccolo negoziante ti da ragione ma a lui il suo fornitore gli dice di fargli causa
    Se bisogna aumentare un po' i prezzi per
    aumentare la qualità costruttiva dei
    prodotti e farli durare, ben venga in questo
    caso. Odio l'eccessivo consumismo che
    costringe a buttar via oggetti che
    andrebbero ancora benissimo come funzioni,
    ma si rompono inspiegabilmente (rimpiango
    ancora il mio adorato Nokia 7110)sono d'accordo anche io, ma la maggior parte della gente no.
  • Anonimo scrive:
    Re: Si danneggiano solo i piccoli negozi!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Solero

    il classico negozio indipentente.

    Ti riferisci a quel negozio dove
    quotidianamente si assiste alle patetiche
    scene del padre di famiglia venuto a
    comprare il computer "per far studiare" il
    figlio adolescente e che se ne esce con 2000
    euro in meno nel portafoglio e una montagna
    di hardware inutile per lui ?

    Sempre uguali i commercianti:
    - Vorrei 1 etto di prosciutto
    - Sono 1 etto e mezzo, lascio ?ci sono anche negozi seri e venditori onesti. se si fa sempre di una erba un fascio allora none siste cittadino italiano che sai un santo onesto.Sai chi ti rifila banconote false? sai gli assegni del padre di famiglia scoperti? sai quanti chiedono un pc da 2000 euro perchè il figlio ha detto che è il minimo ed escono con un pc da 1000 perchè basta? Sai che ci sono negozianti che aprono per 2 anni e prendono il prendibile e chiudono e quelli che sono aperti da 20 anni e fidelizzano il cliente onestamente?sai che ci sono insegnanti che dnano lezioni private a 40 euro l'ora a nero? e operai che fanno a nero un secondo lavoro in concorrenza e prezzi più bassi di artigiani che devono anche pagare le tasse? l'onesto e il disonsteo esistono in tutte le fasce e categorie ma questo non sempre, anzi mai ce lo ricordiamo. Se comunque si pensa che fare il commercinta sia facile, poco pesante e porti a grandi guadagni... beh avanti c'è posto per tutti che aspettate a buttarvi anche voi? susu forza vi aspettiamo con ansia anzi io venderei la mia attivatà avviata dal 92, pochi soldi venite a prenderla è tutta vostra io però prendo il vostro posto in ufficio.
    - ...
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Il mediaworld per non fare brutta
    figura ti

    ha accontentato sebbene la nokia ha un
    anno

    di garanzia.

    Avrei fatto lo stesso pure io, ma per
    legge

    il tuo cell lo potevi buttare....

    balla assoluta, hai esattamente DUE anni di
    garanzia, non è vero per niente che
    devi scoprire il difetto nel primo.
    Mettetevi gli occhiali prima di leggere,
    stare troppo davanti al video fa diventare
    orbiprima di insultare e fare la figura dell'idiota, ricordati che la garanzia legale (da non confondere con la commerciale) e' valida SOLO per difetti di conformita' presenti fin dall'origine (difetto di fabbricazione). Trascorsi 6 mesi dall'acquisto, spetta al consumatore fornire una prova (perizia) che il guasto e' dovuto ad un difetto di fabbrica
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    - Scritto da: Anonimo

    Ignoranza del consumatore? Scusa ma non sono
    affatto d'accordo! All'atto pratico
    ciò che tu sostieni è
    improponibile!
    Lasciare il prodotto guasto al rivenditore,
    quando ti dice che non può farci
    nulla perché non ha i mezzi per
    ripararlo che utilità avrebbe mai?
    Quello di lasciargli sul bancone un tuo
    ricordo?
    La cosa funziona così, io lascio al rivenditore, il quale porta o spedisce o fa quello che vuole con il mio prodotto guasto, io aspetto a casetta mia un "tempo ragionevole", il rivenditore mi chiama e ecco il mio prodotto riparato o sostituito. Non credo affatto sia improponibile, visto che l'ho sperimentato varie volte, e sempre senza problemi. Forse ho solo trovato rivenditori onesti...

    A me sembra che si stia molto, ma molto

    meglio

    Ma dove sarebbe questo meglio secondo te,
    puoi spiegarlo per favore?Nel fatto che ho il doppio della garanzia e non mi devo sbattere per cercare il centro di assistenza più vicino. E non mi sembra poco.
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    Questa risposta è da pubblicare!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    Non hai risposto alla mia semplice domanda
    per cui te la rifaccio:
    Secondo te tutte le marche sono uguali (in
    affidabilita') ?
    E per favore smettila di appigliarti ai casi
    singoli. I miei sono solo esempi, ne potrei
    tirare fuori altri mille.3 fabbriche al mondo per i tubi catodici, 4 per schermi LCD, in generale si, più o meno si. Tu hai avuto sfortuna con uan marca o con un prodotto veramente sbagliato, altri con altre marche e prodotti. Se veramente i prodotti fossero tutti diversi coem dici tu allora ci sarebbero marchi già falliti da tempo ed altri unici a sostenere il mercato. Se tutti gli utilizzatori di "P" che non so chi sia forse phillips fossero scontenti del prodotto phillips non esisterebbe più, peccato che apri un monitor di marche diverse scopri che il tubo catodico è phillips o lg e che "S" sony forse non fa tubi catodici.Tu puoi tirare fuori 1000 esempi e lo potrei fare io o chiunque altro. Non sono il tipo a cui stai scrivendo ma posso dirti che "S" per anni è vissuta su una qualità che era solo nomea, coem oggi è stato di recentemente dichiarato in Germania da una associazione di consumatori con la collaborazione del Tuv e di un altra azienda certificatrice che sui primi 20 marchi automobilistici mondiali, i primi 6 posti per qualità sono giapponesi e poi settimo Huyndai, ottavo kia, 11 BMW 14 Alfa 17 fiat 19 VW e 20 audi. La qualità è una cosa che sale e scende incontinuazione a seconda delgi interessi e necessità dei vari produttori, a volte poi viene utilizzata per spingere prodotti che quella qualità un tempo l'avevano ma oggi non più.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA

    Il problema è solo nell'ignoranza del
    consumatore, perchè col tuo bel
    prodottino guasto ti possono tranquillamente
    rispondere di andare dal produttore e tu
    tranquillamente rispondi che non è
    vero un bel niente. Glielo lasci e si
    arrangiano. Mi sembra che sia la cosa
    più comoda di questo mondo, e a costo
    zero.Ignoranza del consumatore? Scusa ma non sono affatto d'accordo! All'atto pratico ciò che tu sostieni è improponibile!Lasciare il prodotto guasto al rivenditore, quando ti dice che non può farci nulla perché non ha i mezzi per ripararlo che utilità avrebbe mai? Quello di lasciargli sul bancone un tuo ricordo?
    A me sembra che si stia molto, ma molto
    meglioMa dove sarebbe questo meglio secondo te, puoi spiegarlo per favore?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo



    Mi spiego: se vendi 10 portatili,
    ma te

    ne


    torna indietro uno solo, allora

    smettila di


    piangere!



    Circa il 10 %
    E' un'affermazione o hai solo constatato che
    1/10 fa 10%?



    Se invece dei 10 portatili se ne
    rompono 10,


    allora non commerciare piu' quella
    marca.

    Le rotture sono distribuite sui maggiori

    brand di portatili

    e dovresti ben sapere che un modello di

    portatile di una stessa marca non
    rimane mai

    tale per piu di 5 mesi, perciò

    diventa impossibile fare una casistica
    su

    ciò che si spacca di piu o
    meno...




    Strano che un commerciante non
    conosca le


    leggi del mercato ...



    quelle che conosci tu sono
    probabilmente

    leggi di mercato di 20 anni fa quando la

    concorrenza era minore e ti potevi

    permettere certe linee di prodotti a

    discapito di altre.

    Allora proprio non conosci le leggi di
    mercato. Tutti i negozi che frequento di
    informatica si sono fortemente
    specializzati.
    Per rimanere nel campo dei portatili c'e'
    chi vende solo Acer, chi Fujitsu. Altro
    Esempio: ho acquistato parecchi HD da di una
    nota marca che non menziono (ma comincia per
    "I" ;). Nessuno di questi ha resistito oltre
    i sei mesi. Ovviamente i negozianti se ne
    sono accorti, e hanno smesso di acquistare
    quella marca. Ma se tu vuoi continuare ad
    acquistare tali prodotti solo per
    diversificare allora prendi in giro i tuoi
    clienti oltre che farti del male.vedo che conosci molto bene le leggi di mercato, perchè non fai il commerciante pure te? sono sicuro che faresti mega fortune, pensa ville con piscina e macchinoni di lusso e sai le ragazze poiiii e oltretutto se sei ilc apo non lavori nemmeno fanno tutto gli altri, basta solo aprire la porta e i clienti fanno ressa per comprare e farti ricco. Basta avere un negozio e bum hai frotte di cliente e tanti soldi. Oddio forse stavo sognando
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo
    Con tutti i conti che hai fatto, e le
    piagnucolate varie, non hai specificato
    quanti prodotti ritornano in garanzia il
    secondo anno.

    Mi spiego: se vendi 10 portatili, ma te ne
    torna indietro uno solo, allora smettila di
    piangere!

    Se invece dei 10 portatili se ne rompono 10,
    allora non commerciare piu' quella marca.

    Strano che un commerciante non conosca le
    leggi del mercato ...se vendo 10 portatili con guadagno di 200 euro su ciascuno (magari fosse così alto) e me ne torna indietro uno e lo rifondo con un notebook da 1500 euroalla fine il mio guadagno su 10 portatili e stato di 500 euro cioè 50 euro a portatile.Togli spese e costi e tasse e dimmi che mi resta, tu lavoreresti per 1 euro lordo l'ora?
  • Anonimo scrive:
    I produttori seri esistono
    Il sottoscritto ha acquistato in Italia un router che è risultato difettoso.Nell'arco della settimana ne ha ricevuto uno nuovo di zecca, di fascia più alta del primo, ancor prima di aver proceduto alla restituzione di quello difettoso.Tutto ciò senza che il venditore sia stato minimamente coinvolto. La sostituzione è avvenuta direttamente da parte della casa.Se non fosse per il rischio di fare pubblicità in questa sede vorrei sbandierarne il nome per dimostrare che esistono i produttori che si accollano direttamente l'onere della garanzia senza farne ricadere il peso sulla distribuzione.ciaocneo
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!
    - Scritto da: Anonimo

    Se il disco rimane in casa , 3 anni ,
    io lo

    vendo ad un cliente , per il cliente ha
    2

    anni di garanzia , ma per il mio
    fornitore

    è uscito dalla garanzia, e io

    c'è l'ho nei reni quando si

    spacca.........

    No. Hai diritto di regresso nei confronti
    del fornitore.un anno di garanzia e poi il diritto di regresso, hai mai provato a farlo? No non credo, seleggi altri post è detto chiaro perchè non lo fai il regresso, il costo in tempo e soldi e il dover cambiare poi fornitore (lo vedi un fornitore a cui fai causa per avere il regresso, fornirti ancora la merce?) lo rendono praticamente impossibile.Non è più semplice per te dire che la garanzia decorre dal momento della vendita del bene e non oltre 6 mesi dal momento che ogni distributore e venditore lo ha acquistato per 2 anni, responsabilità del produttore che ho accetta questa condizione (come il marchio CE sui prodotti che garantisce certi standad) o se ne sta fuori dall'europa?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si stabilire le garanzie per legge
    - Scritto da: Anonimo
    Mi dispiace dirlo ma non si può
    stabilire una garanzia per legge. Ogni
    prodotto ha una sua collocazione nel
    mercato.

    La garanzia di legge dovrebbe imporre un
    minimo di garanzia non superiore ai 6 mesi
    esclusivamente per difetti di fabbricazione.

    Ogni produttore, in base alle sue
    caratteristiche di costruzione e ai prezzi
    di vendita decide di aumentare la garanzia
    per ogni suo prodotto, ianche n base ai
    requisiti del prodotto, poi il consumatore
    decide se comprarlo oppure no.

    Ad esempio se XP vende un pc con 3 anni di
    garanzia e XP2 lo vende con 2 anni di
    garanzia sarà il consumatore a
    decidere quale comprare, valutando il
    prezzo, la qualità e l'assistenza.
    ma volete aprire gli occhi? o siete tutti venditori di prodotti di quart'ordine?la legge NON stabilisce una garanzia, stabilisce il mimino che QUALSIASI prodotto deve durare, ed è sacrosanto per NOI, lo volete capire!! se il produttore può dare una garanzia contrattuale maggiore, il consumatore sceglierà di conseguenza, ma anche quella sk di rete cino coreana da 5 euro DEVE durare ALMENO 24 mesi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!

    Cmq per la cronaca i mesi di garanzia in
    realta' non sono 24 ma 24+3 infatti la legge
    dice che ci sono 24 mesi per accorgersi del
    problema e si ha tempo 3 mesi per informare
    il venditore e chiedere la riparazione in
    garanzia quindi la tua giacenza di magazzino
    per essere sicuro deve essere inferiore a 3
    mesi.... 24 mesi + 2 non 3 mesi. cito testualmente:L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ognicaso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene; il consumatore, che sia convenuto perl'esecuzione del contratto, può tuttavia far valere sempre i diritti di cui all'articolo 1519-quater,comma secondo, purché il difetto di conformità sia stato denunciato entro due mesi dalla scoperta eprima della scadenza del termine di cui al periodo precedente.Se te hai giacenze di magazzino lunghe,
    superiori al mese, mese e mezzo e' meglio
    che compri meno roba!!!non sempre si può, la gente pretende di vedere cosa compra, la gente pretende di provare cosa compra, a volte compri un prodotto che hai smepre venduto in pochi giorni e uno di questi, l'ultimo ti rimane per 2 mesi sullo scafale e non riesci a venderlo. Non essere mai troppo semplicistico, se il mondo fosse semplice sarebbe star treck
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo

    Il mediaworld per non fare brutta figura ti
    ha accontentato sebbene la nokia ha un anno
    di garanzia.
    Avrei fatto lo stesso pure io, ma per legge
    il tuo cell lo potevi buttare....balla assoluta, hai esattamente DUE anni di garanzia, non è vero per niente che devi scoprire il difetto nel primo.Mettetevi gli occhiali prima di leggere, stare troppo davanti al video fa diventare orbi
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!

    quindi, ok, metti che hai comprato un pezzo,
    scatta la garzanzia del primo venditore, lo
    rivendi dopo due mesi, scatta la vostra
    garanzia, si rompe a un anno e 11 mesi dalla
    vendita e risulta scoperto presso il primo
    venditore... ok, avete preso una fregatura,
    ma *quante* volte capita che si rompa in
    quella finestra di tempo?
    non ti pare un servizio dal costo
    ragionevole da dare al cliente?
    dopotutto è un genere di merce, a
    parte poche eccezioni, che si deprezza da
    una settimana all'altra (ti ricordi la nota
    casa che comprò 1000 p4 usciti da
    poco la sett prima che intel dimezzasse i
    prezzi?) e fare stock per *n anni* è
    certamente una pessima idea.no tendi a non fare molto magazzino ma qualcosa devi farlo e immancabilmente si deprezza.Quindi costo del deprezzamento e spesso in una settimana si va in eprdita, costo per la garanzia attiva al cliente e scaduta per me, costo per tentare di recuperare con il fornitore se è passato un anno dalla vendita....Non ti pare un po' troppo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    Il problema è solo nell'ignoranza del consumatore, perchè col tuo bel prodottino guasto ti possono tranquillamente rispondere di andare dal produttore e tu tranquillamente rispondi che non è vero un bel niente. Glielo lasci e si arrangiano. Mi sembra che sia la cosa più comoda di questo mondo, e a costo zero.A me sembra che si stia molto, ma molto meglio
  • Anonimo scrive:
    Re: Le mezze leggi
    Posto ancora, abbiate pazienza, questo:Cito testualmente ancora questo:"Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.Ai fini di cui al comma terzo e' da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi seimpone al venditore spese irragionevoli in confronto all'altro, tenendo conto:a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;b) dell'entità' del difetto di conformità;c) dell'eventualità' che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta enon devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene edello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.Le spese di cui ai commi secondo e terzo si riferiscono ai costi indispensabili per rendere conformi ibeni, in particolare modo con riferimento alle spese effettuate per la spedizione, per la mano d'opera e per i materiali.Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma sesto;c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene."Credo che questo di fatto sia sufficienta a far capire a chi, qui scrive, che il venditore non ha costi e non ha rischi ma che i rischi sono del distributore. I costi e i rischi sono ora stati spostati tutti sul venditore che a fronte di un margine esiguo deve accollarsi oneri e spese inaccettabili. Ricordo infine che il venditore ha sempre l'obbligo di adoperarsi nell'assistenza al cliente anche nel caso esista un centro di asssitenza della casa nella stessa città, sostituendosi al cliente in tutte le procedure di invio in assistenza. Tempo costo spedizioni e riconsegna merce, tanto per fare esempi. Queste leggi sicuramente poco onerose e costose per i grossi venditori, esempio centri comemrciali e Mediaw--d per citarne uno, influisce poco. La grandezza e la forza contrattuale di queste catene sono tali da permettere ai compratori di fare le condizioni di vendita e non viceversa, inutile ricordare che se il negoziettto paga in contrassegno la merce, se non con bonifico bancario anticipato, questi grossi gruppi la pagano a 160 e il più delle volte a 180 giorni, restituendo l'invenduto o ottenendo di effetuare svendite anche sottocosto a spese del loro fornitore. Questi centri hanno la garanzia di 24 mesi dal distributore. Ma non così il negozietto che sempre più spesso si trova a dover chiudere con danno di tutti compreso del consumatore che potrà comprare si a prezzi più bassi, un bene che non è un arancia però, ma non avrà competenza e assistenza qualificata poi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le mezze leggi
    Se il venditore è un professionista e il compratore un consumatore si applica la legge del 2002.Se il compratore è un professionista (quindi anche il negoziante ultimo) e il venditore chiunque esso sia, si applicano le norme del codice civile.Se entrambi sono consumatori si applicano le norme del codice civile.La legge prevede che la scelta del rimedio spetti all'acquirente (a meno che chieda la luna).Secondo quindi la disciplina corrente la situazione è questa:Il venditore è garantito (in quanto utilizzatore professionale) nei confronti del fornitore, secondo al disciplina ordinaria, solo per 1 (uno) anno.Lo stesso venditore è responsabile nei confronti del consumatore, in base alla nuova disciplina per 2 (due) anniTuttavia la legge da un possibilità, solo una, al venditore. L'azione di regresso è possibile entro un anno dal momento in cui si è posto rimedio ad un guasto o a una richiesta di garanzia nei confronti del distributore, o di un intermediario prima o del produttore. In caso di prodotti extra UE è chiaro che rivalersi sul produttore è impensabile, nel caso di intermediari o distributori Italiani è possibile. Come? Tramite causa, anche davanti al giudice di pace (scelta consigliata) foro competente... beh qui dipende di norma quello dell'azienda distributrice. Costi rilevanti, il gioco vale la candela solo di fronte a prodotti dal costo elevato, e poi si cambia distributore perchè fattagli causa una volta questi farà in modo da farti passare la voglia di comprare da lui.Resta chiaro quindi che il venditore abbia veramente ed esclusivamente 12 mesi di garanzia ma ne debba riconoscere a sua volta 24 al compratore. Facoltà del venditore esercitare uan azione di regresso per recuperare i danni subiti ingiustamente, soluzione di difficile attuazione per i costi e per la situzione sopra descritta.I costi della garanzia di anni 2 quindi restano a carico quasi per intero del venditore. Ricordiamo che distributori in Italia non ce ne sono migliaia ma solo poche decine.Giusto era prescrivere ai vari produttori il divieto di vendere un prodotto all'interno della UE (la legge è una direttiva europea) con 2 anni di garanzia standard del produttore.Attenzione: L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, non dopo 24 mesi, nel termine ultimo di 26 mesi dalla consegna del bene. Cito testualmente:"L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ognicaso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene; il consumatore, che sia convenuto perl'esecuzione del contratto, può tuttavia far valere sempre i diritti di cui all'articolo 1519-quater,comma secondo, purché il difetto di conformità sia stato denunciato entro due mesi dalla scoperta eprima della scadenza del termine di cui al periodo precedente."Che significa? Significa che per legge avendo io 2 mesi di tempo per comunicare, per iscritto, al venditore l'esistenza del difetto non vedo esaurito il mio diritto alla garanzia 24 mesi e 1 giorno dopo ma 26 mesi dopo l'acquisto se il difetto compare entro l'ultimo giorno di validità. Se cioè oggi domenica è l'ultimo giorno di garanzia e si rompe il disco ho 2 mesi di tempo per comunicarlo e chiedere la sua riparazione. Mi basta un testimone e posso richiedere a distrnza di 26 mesi l'applicazione della garanzia dal venditore.Ultimo punto la legge non dice,in nessuna parte che il difetto deve manifestarsi entro il 1° anno, ma anzi dice e cito testualmente:"1519-sexies (Termini). - Il venditore e' responsabile, a norma dell'articolo 1519-quater, quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene. Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 1519-quater, comma secondo, se nondenuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui hascoperto il difetto. La denuncia non e' necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza deldifetto o l'ha occultato."
  • Anonimo scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni
    Sentenze ancora non ce ne sono, anche perchè ci vorranno anni prima che vengano prodotte. Quello che posso dirti è che quanto ti ho riportato è una interpretazione piuttosto comune tra i consulenti legali. Ho parlato con diversi amici avvocati e sono tuti di questo avviso. Sicuramente non sarei tanto sicuro di vincere una causa di fronte ad un giudice di pace sollevando questa questione...
  • Anonimo scrive:
    Un utente: perché si stava meglio PRIMA
    In passato la garanzia ufficiale di un anno coincideva tipicamente col periodo di garanzia fornito dal produttore. Anzi, alcuni produttori fornivano anche 2 anni di garanzia per invogliare a scegliere il loro prodotto, ad esempio alcuni hard-disk o monitor, mi ricordo addirittura schede grafiche con garanzie ufficiali di CINQUE ANNI (Diamond Viper, Stealth ecc...). In tal modo il rivenditore era coperto, faceva solo da tramite, io portavo l' oggetto dove l' avevo comprato e se non fungeva spesso me lo cambiavano seduta stante, tanto il rivenditore avrebbe fatto un bel megapaccone con tutti i resi a scadenze regolari da rinviare al distributore/produttore. Altre volte c'era da aspettare, anche tanto (monitor, masterizzatori, a proposito mai più WA***EC) ma magari ottenevi un sostitutivo, ma quel che conta è che NON SPENDEVI MAI UN C***O in più.Con questa simpatica trovata invece molti produttori hanno ridotto le garanzie da 2 ad 1 anno (tanto che gli frega, tutto il peso è ora sui rivenditori per legge) con il seguente risultato per il consumatore:mentre prima il mio masterizzatore guastatosi dopo pochi giorni dall' acquisto mi veniva cambiato SUBITO senza neppure provarlo, adesso succede che:1) il secondo anno di garanzia è quasi inesistente salvo grazia ricevuta e notevoli logoramenti di fegato2) il PRIMO ANNO è una mezza farsa poiché tipicamente mi sento rispondere: "per il primo anno la garanzia viene fornita direttamente dal produttore per cui si rivolga a lui" peccato che l' unico centro di assistenza della LG per i prodotti informatici sia a Milano così devo telefonare a loro per farmi dare il codice di rientro, imballare il tutto, spedire A MIE SPESE tramite corriere espresso DHL, UPS e simili (figuriamoci se va bene un pacco ordinario), pregando che il corriere non perda, sfasci o si freghi il contenuto, senza nessuna certezza sull' attesa e con un referente che è a 350 km di distanza spendendo quasi il 50% di quello che costa un masterizzatore CD oggi.Ma riprendetevi la "Nuova Garanzia Europea di 2 anni" ma chi ve l' ha chiesta?? ficcatevela dove sapete voi e ridateci quella vecchia che almeno non ci costava niente.Quando c'è da fare una legge a tutela di produttori, major, banche e simili non ci si fa pregare, quando c'è da tutelare i consumatori si riesce persino a fare peggio di prima (scaricando i produttori dalle responsabilità).Si stava proprio meglio quando si stava peggio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Le mezze leggi
    - Scritto da: Anonimo
    Queste sono le classiche leggi che invece di
    risolvere i problemi creano ancora
    più caos.
    Vi spiego, Prima per legge erano
    obbligatorio dare 1 anno di garanzia, tutti
    rispettavano questa norma sia il produttore
    sia il distributore e sia il rivenditore.
    Attualmente la legge è stata
    modificata dicendo che bisogna
    obbligatoriamente dare 2 anni di garanzia
    all'utente finale non si è
    però obbligata l'azienda produttrice
    a fare lo stesso con il rivenditore, in
    questo caso tutto viene scaricato sul
    rivenditore che si ritrova a dare 1 anno di
    garanzia "di tasca propria". La soluzione si
    può facilmente immaginare:
    sicuramente un aumento dei prezzi per
    sopperire all'eventuale copertura di
    prodotti difettosi. hai visto qualcuno aumetare i prezzi? Io no anzi, e non dimentichiamo uan cosa che tutti scordnao. Se la verdura sale di margine nell'informatica va bene se il margine è restato lo stesso, mi correggano gli altri rivenditori ma in media il 12%, sui prodotti tipo mouse e tastiere da basso prezzo anche il 25% ma se costa 3,5 euro un mouse nuovo sai che guadagno. I prezzi sono scesi e di molto, nel 2000 un pc (p3 733 con 128 mb di ram disco da 10 gb scheda video Geforce in versione economica, e lettore dvd, com monitor 17", tastiera e casse) costava circa 1450 euro (2900000 lire), due anni fa per un pc con caretteristiche alla pari di quello dell'esempio precedente, si spendavano 1000/1100 euro (2 milioni), oggi per un pc (processore 2800, scheda video ATI Radeon 9200 con 256 MB, disco da 80 GB 512 MB di ram, Lettore DVD e masterizzatore, monitor Flatron e non non normale CRT) si spende 790 euro ( 1529000 lire).Pare ovvio che avendo perso sul prodotto 650 euro (1300000) il margine restato presso chè immuntato abbia portato ad una diminuzione del guadagno, che grazie alla crisi economica non permesso di aumetare le vendite.Unisci al minor guadagno, la sempre più pesante concorrenza dei supermercati che nemmeno hanno personale qualificato, che tratta i pc come tratta le arance; la nuova garanzia e il fatto che a differenza di ciò che diceva un utente prima, molti quando si rompe il mouse o le casse pgate 4 soldi pretendono l'applicazione della garanzia, con sostituzione del bene, comunque e questi prodotti restano poi in enormi scatoli finche non decidi di buttarli nell'immondizia, in quanto nessun distributore te li cambia; se consideriamo ancora che un magazzino minimo comunque subisce deprezzamenti settimanali a volte consistenti, ma va comunque fatto, vendere Hardware oggi è sempre più difficile. E chi chiude spesso rimette migliaia di euro.
    Forse sarebbe stato meglio fare una legge
    "piu completa" e pretendere che tutti,
    produttori compresi, la rispettassero, ma
    ahimè, da qualche anno a questa parte
    ho notato che sono le grandi aziende a
    dettar legge
  • thewolf scrive:
    garanzia Apple
    Salve,qualcuno sa se la garanzia Apple e' valida per un anno o due?Ho comprato un PowerBook e non so fino a quando e' coperto.Inoltre, e' vero che la legge impone 2 anni di garanzia soltanto se il cliente e' un utente privato e non un utente commerciale (con partita iva)?Grazie.
  • Anonimo scrive:
    Re: Esatto il segreto è fare il consulente
    di qualità

    (monitor Sony per esempio)

    Sony di qualità? Hai poca esperienza
    ragazzo, adesso è un po' melgio ma la
    Sony la qualità non sa nemmeno cosa
    sia.
    A si e cosa compri ACER per i monitor ???Con Sony ho sempre avuto monitor ottimi come con NEC del resto!!!L'assistenza magari è pessima ma per il momento nn ne ho mai avuto bisogno...Illuminami TU esperto dell'informatica...Max
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari Rivenditori...


    Gli spieghi che è usa e getta, e
    probabilmente fra un anno dovrà
    cambiarla. Ma se la usa pochissimo, gli
    può tranquillamente andare bene. Lui la compra, se ne va a casa, per un anno ci stampa 12.000 schedine del superenalotto, poi ci stampa tre copie della tesi della figlia, ed infine si ripresenta col rottamen in mano perchè è rotta e pretende la riparazione/sostituzione "perchè la legge dice che ho due anni di garanzia"...Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..
    Facciamo altri nomi: Moonlooker Spa... quelli sono i peggiori ti rifuitano gli RMA (anche sotto ad un anno!!!) con le scuse più banali.E poi i tempi dei resi sono lunghissimi... Il bello è che c'è ancora gente che compra da loro
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..
    - Scritto da: Anonimo
    Nel 99% dei casi il distributore accetta RMA
    sostituendo il prodotto con un altro di
    prestazioni superiori!
    dici? sei un negoziante? hai eltto al risposta della Lexmark a un negoziante che si trovava in casa uan stampante rotta di 14 mesi e sostituita al cliente gratuitamente? Risposta la garanzia la da il venditore dopo il primo anno, sono problemi suoi, ma visto che siamo buoni per questa volta facciamo uno strappo, non dite che non siamo buoni e solo epr questa volta. PC Professionale di ottobre 2003 mi pare, sezioen ragioni e torti.
    Se un negoziante riporta un HD guasto da
    10Gb comprato a settembre 2002 il
    distributore lo rimpiazza con un HD da 40,
    60, 80 Gb perchè quelli da 10 non
    sono più commercializzati.

    Il distributore li paga "uguali" (a volte
    meno) perchè il lasso di tempo tra
    l'acquisto e il guasto ha generato un
    abbassamento dei costi (o un aumento di
    prestazioni a pari prezzo con il rottame da
    10Gb).

    Il produttore manda stock di merce nuova al
    distributore proprio per questo "magazzino"
    di ricambi. Quindi mi sembra che solo il
    produttore ci perda qualcosa.

    I produttori cinesi o giapponesi hanno nella
    maggior parte dei casi una azienda italiana
    che fornisce RMA, mentre le multinazionali
    (HP, Acer, ecc.) fanno loro gli RMA
    direttamente con il cliente finale.
    si am sempre per i 12 mesi dalla vendita al cliente o 18 mesi dall'acquisto da parte del venditore.
    Mi sembra di aver letto delle lamentele un
    filo troppo gratuite da parte dei
    negozianti..Bene ti invito allora a fare il negoziante, sono stufo di chi parla parla senza sapere, fa i conti in tasca agli altri e non rischia nulla. Il fallimento lo rischiano in moltie forse non hai ben idea cosa significa.Sai quante casse di mouse o tastiere rotte abbiamo in casa, casse acustiche e materialie da 4 soldi? Sai che se restituiamo al distrubutore ci ride in faccia? sai che la legge dice che se il prodotto costa pocola garanzia dura solo un mese? Es. una tastiera da 8 euro, si rompe dopo sei mesi, il cleinte pretende i due anni e non accetta che sia rotta per usura perchè 6 mesi per un prodotto di 8 euro sono tanti. La cambi e la butti nel mucchio e stai zitto.Una volta ho venduto un pc con monitor, passati 3 giorni il cliente arriva incazzato perchè il monitor non si accendeva. Chiede la sostituzione in immediata come da legge, gli dico che ne ho uno di monitor in esposizione da una settimana. Non lo vuole è usato a detta sua, lui paga con soldi buoni. é il 4 di agosto e gli dico che non ne ho in casa e che prima di metà settembre non ne arriveranno certo di nuovi, consiglio di contattare la casa per l'assistenza, lo faccio per lui. La casa da garanzia inviando un monitor riparato in sostituzione, il cliente sentendo la cosa si incazza e dice di no, lui vuole un monitor nuovo, parla con la casa, urla e sbraita. i suoi soldi sono buoni dice il monitor usato no. Di fronte al fatto che ilmonotor in esposizione non lo vuole, aspettare nemmeno accetta la sostituzione. La scatola però non la ha più, il monito arriva e viene sostituito nella scatola da quello rotto, il cliente arriva e si incazza perchè il monitor è stato sballato, lui voleva essere presente, il corriere però non aspetta. Guarda il monitor e dice che l'adesivo dicarta e staccato in parte, il monitor non è nuovo, si gli diciamo lo hanno sostituito ma non con uno nuovo, partono le urla, lui lo pretende nuovo, ma che ho aprlato a fare io e il tecnico della casa? Alla fine dopo ore lo convinco a prendere quello in esposizione. Cliente perso, monitor usato in casa, chiedo uan sostituzione alla casa e non me la concedono, vendo un pc nuovo e il monitor lo vendo come usato, il mio ricarico è andato. Oltre a tempo e soldi e telefonate. Non vendo più al privato, con el aziende ci sonos empre grane lo stesso ma per loro la legge parla chiaro (e non so perchè faccia differenze se sono utilizzatori finali) garanzia di anni uno. Solo pochi prodotti scelti accuratamente, sono pochi produttori che reputo più attenti. Non si vive più di vendita, i margini sono bassi, i prezzi calano troppo in fretta, rischi di avere in magazzino prodotti che devono essere venduti a meno di ciò che li hai pagati in soli 7 giorni, Troppe grane ed infatti diminuisconos mepre più i negozi che fanno assemblaggi, restano quelli che si espandono sulle aziende e i supermercati.perchè non investi un 100 mila euro e provi tu che probabilmente sei molto più capace di noi?
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    - Scritto da: Anonimo
    Direi valide entrambe le risposte.
    Volete il consumismo e la grande
    civiltà all' americana ???non e' all' americana. questa e' una frase colorata politicamente, quando i piu' colorati, de' sinistra, hanno con leggi apposite, favorito moltissimo, esportazione di mano d' opera e mercatoni d' assalto.
    BENE, GODETEVELA !!!!gotitela, disgraziatamente la barca e' una sola.Se devo dare una destinazione politica e' la repubblica dell' ignoranza: I piu inadatti scelgono per tutti.Claudio
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    - Scritto da: Anonimo
    Visto che la colpa è sempre di noi
    consumatoriche detenendo il potere decidono cosa e' meglio < anche quando veniamo bidonati, anche quando Vogliamo venire bidonati,
    non ho capito per quale ragioni i prodotti
    di una volta duravano anni e si riparavano
    con poco, perche' vengono prodotti con poco in pippolandia e vengono riparati con tanto in eurolandia
    mentre ora si rompono spesso inDipende cosa compri: nel "freddo" ci sono ottime marche: se poi uno preferisce avere 14 cassetti, il display a colori, un prezzo minore o una funzione "mai + senza" anziche' la durata oggi si puo' scegliere. E solitamente il consumatore sceglie............
    modo irreparabile. Ho ancora nella casa (in
    affitto) un vecchissimo frigo del
    proprietario che funziona ancora bene
    nonostante abbia decenni sul groppone,
    mentre altri con nuovissimi frigoriferi dopo
    qualche anno li hanno dovuti cambiare
    perché si sono rotti di brutto.Nota: non sei uno di quelli che spegne il frigo ad agosto? si rischia, l' incollaggio del pistone.

    Insomma, il consumatore di oggi è
    più imbecille di una volta, oppure i
    produttori sono più furbi?Tutte e due. il consumatore vuole, essedo ignorante, novita' di buzzo suo.Una volta le case facevano spallucce.Quacuno se accorto che accontentare le pretese assurde funziona. Alla grande.Vorrei una telecamera: Ma perche' anziche' un obbiettivo vien corredata di un telescopio? it's simple! perche' l' utonto vuole il 100X senza sapere cosa sia e perche'.100 e' un numero belloe' bella la parola INGRANDIREpoi se non riesce ad inquadrare per intero il naso della zia Carla , la focale minima equivalente e' un bel 90, pazienza.la telecamera e' VENDUTA, perche il consumatore ha soddisfatto la sua richiesta:100Watt100X100Hz100CVvi ricordan niente?
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Cito: "Faccio da ultimo notare come
    svariati

    grossi "marchi" abbiano lasciato
    invariate

    le proprie garanzie in questi ultimi due

    anni (addirittura alcuni sono passati
    da due

    a un solo anno)."



    stai facendo una grossa confusione.
    La garanzia commerciale e' a piacere del
    produttore (puo' anche essere 1 giorno,
    anche se di solito e' 12 mesi)
    La garanzia LEGALE (quella dei due anni) e'
    SOLO a carico di chi vende (quindi il
    negoziante)Consultandomi con vari (colleghi/concorrenti) rivenditori, li ho sentiti esprimere le seguenti opinioni e modalità operative sulla garanzia di due anni; le riporto (sintetizzandole) così come stanno, senza commenti:- la garanzia è per "vizi di conformità", non "di buon funzionamento"; se avessero voluto stabilire due anni di "garanzia di buon funzionamento", avrebbero scritto "garanzia di buon funzionamento", e non "di conformità". La garanzia di conformità significa che un prodotto è conforme a quello che ti avevo presentato al momento dell'acquisto, non che il prodotto non deve guastarsi per due anni...- Io, rivenditore, ho la possibilità, ove la riparazione sia troppo onerosa, di ricorrere alla risoluzione del contratto. Bene, tu un anno e mezzo fa ti sei comprato questa stampantina da 49 euro, ed adesso è rotta. Bene, rilviamo il contratto. Dal prezzo di 49 euro ovviamente togliamo le cartucce (36 euro). Restano 13 euro. Ma tu la stampante per un anno e mezzo l'hai comunque usata... quanto stimiamo che debba durare 'sta benedetta stampante? Tre anni? bene, significa che l'hai comunque usata per metà della sua vita... quindi, decurtiamo quei 13 euro del 50%. Restano 6,5 euro. Adesso che vedo, delle dotazioni originali manca l'imballaggio originale, il manuale in polacco ed il cd dei driver... facciamo un forfait, due euro a pezzo. Restano cinquanta centesimi... eccoti cinquanta centesimi, contratto risolto, amici come prima. Avanti il prossimo.- Io, rivenditore, ho diritto di regresso sul mio fornitore. Ma "diritto di regresso" non significa che io debbo accettare supinamente le richieste dell'utente finale: devo pur dimostrare concretamente al mio distributore che il cliente aveva il diritto di pretendere la risoluzione o la riparazione dell'oggetto! E come si fa ad avere in Italia tale prova? Solo andando davanti al giudice...Quindi, caro cliente, convocami davanti al giudice di pace in via non contenziosa. Il costo è zero o quasi (ci si va senza avvocati...), ci si mette d'accordo davanti al giudice che stende un bel verbale... e poi sull abase di questo verbale io agirò contro il mio distributore. Certo tu, cliente, ci perderai una mattina per presentare tutte le carte, ed un'altra mattina il giorno che ci incontriamo... inoltre, se la contestazione è dubbia, è meglio se ti fai fare una perizia (ovviamente a tue spese...)(Quanti clienti credete che in realtà dopo lo facciano?)- il fatto che questa stampantina si sia guastata dopo un anno e mezzo non è un vizio di conformità. Il fatto che il produttore la garantisca per un solo anno significa che è normale che si guasti dopo un anno di funzionamento... proprio come una lampadina. O lei pretende forse che adesso le lampadine durino tutte almeno due anni?!?!- approccio da meccanico: "Si, la stampantina che mi hai portato era effettivamente guasta ma... i rulli erano sporchi e li ho puliti, ho regolato il tamburo che era fuori registro, ho lucidato il cazzillo ed ho registrato il pisdrullo della pinzillacchera... quindi, la riparazione del peripuzzolo non te la addebito perchè è in garanzia, ma per tutto il resto sono 63 euro..."- approccio da meccanico 2: "Il guasto della stampantina non è in garanzia perchè /la parte rotta è considerata un consumabile/ il guasto è provocato da usura/il guasto è provocato da un uso errato/ho trovato la stampatina allagata di caffè troppo zuccherato/c'era una graffetta metallica nella rulli/il guasto è provocato da una sovratensione e se la deve prendere con l'ENEL" ecc. ecc.Relativamente a questo ultimo approccio, devo dire che ho elencato situazioni *reali*, che mi si sono presentate nel corso degli ultimi anni e per le quali gli utenti pretendevano sempre interventi "in garanzia" (cribbio, in fondo sul manuale della stampante non c'era scritto che non bisognava versarci dentro il caffè! di per te è giusto che a garantire un bene sia il venditore che in emdia guagna meno di tutti e non ha certezza sul coem il bene sia costruito.Per te è giusto che a garantire sia chi non ha voce diretta nella produzione e quindi responsabilità.
    I grossi marchi infatti non vendono
    direttamente all'utente (una stampante non
    la puoi comprare per esempio dal sito epson)
    Quindi e' tutto perfettamente in regola
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo
    non è vero.
    Ho un nokia che si è guastato al 15
    mese.
    La garanzia nokia e' di un anno, ma,
    avvalendomi di questo decreto dei due anni
    di garanzia, ho imposto al rivenditore di
    farmelo riparare comunque a sue spese.
    E il rivenditore (Mediaworld), dopo qualche
    discussione, è stato corretto e me lo
    ha fatto riparare,Gratis.
    Questo decreto sarà imperfetto ma
    tutela noi consumatori! Basta farsi valere.
    Se il rivenditore non accetta c'è il
    giudice di pace.
    Come da informazione data da Altroconsumo
    qualche mese fa.Il mediaworld per non fare brutta figura ti ha accontentato sebbene la nokia ha un anno di garanzia. Avrei fatto lo stesso pure io, ma per legge il tuo cell lo potevi buttare....
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    - Scritto da: Anonimo
    Cito: "Faccio da ultimo notare come svariati
    grossi "marchi" abbiano lasciato invariate
    le proprie garanzie in questi ultimi due
    anni (addirittura alcuni sono passati da due
    a un solo anno)."

    Soluzione: non vendere prodotti dei marchi
    che offrono la garanzia di 1 anno!
    Se qualcuno ti chiede: "ma come mai non
    vende prodotti del marchio X"? Rispondi:
    "Perche' offre la garanzia di 1 solo anno,
    mentre gli altri la offrono di due. Le
    consiglio di acquistare prodotti di altre
    marche: se offrono garanzie piu' estese
    significa che possono permetterselo, essendo
    prodotti con migliore qualita'. Ah, se ha
    tempo poi comunichi anche al produttore X la
    sua scelta di cambiare marca".
    uhmmmmmm quindi non devo vendere più nessuna stampante, visto che tutte offrono solo 1 anni di garanzia
    Anzi, non attendere che ti venga richiesto
    (spesso il cliente non chiede se c'e' un
    prodotto ma semplicemente guarda e se non
    trova il prodotto cambia negozio).
    Metti un bel cartello a caratteri cubitali
    dove spieghi quanto detto sopra.
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    Rileggila bene allora
  • Anonimo scrive:
    Re: Marche, garanzie e altro
    - Scritto da: Anonimo
    Hai fatto bene , e sono contento per te.

    Però se tutti ci mettiamo a fare i
    consulenti
    chi li vende i PC ?i supermercati
  • Anonimo scrive:
    Re: Esatto il segreto è fare il consulente
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao,
    quoto in pieno quanto da te detto...
    Mi manca 1 esame alla Laurea e a tempo perso
    (ultimamente a tempo pieno) faccio il
    consulente informatico...
    Come te scelgo i miei clienti (ho orientato
    il mio target sui liberi professionisti
    (Avvocati, Notai, ecc) che pagano non tanto
    per il "pezzo" quanto per il servizio...
    Gli utenti finali li lascio volentieri alle
    grandi catene perche' nel 80% delle volte
    dopo la vendita hai solo grane!!!
    Vendo solo componenti di qualità
    (monitor Sony per esempio)Sony di qualità? Hai poca esperienza ragazzo, adesso è un po' melgio ma la Sony la qualità non sa nemmeno cosa sia. e alla fine
    ultimamente sto allargando il mio giro
    d'affari grazie al ottimo passaparola che i
    miei clienti fanno (e che io chiedo di fare
    se si trovano bene).
    Alcune volte io stesso ho consigliato ai
    clienti "buoni" di andare da Med*****ld per
    prendersi il lettore MP3 o Palmare perche'
    li vendevano sottocosto e io non potevo
    competere con quei prezzi...
    E non vendo di sicuro P4 con Radeon 9800xt
    per gli uffici ma cerco sempre di capire le
    esigenze e proporre 2 o 3 soluzioni
    giuste...
    E' ovvio sono un po' piu' caro delle catene
    e dei supermercati (e ai miei clienti glielo
    dico pure!) ma offro anche molto di piu'...
    Secondo me gli utenti finali oramai e'
    meglio lasciarli perdere e rivolgersi a chi
    con il PC ci lavora e vuole assistenza e
    qualità magari spendendo qualcosuccia
    in piu' (10% max)...

    Max
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    Direi valide entrambe le risposte.Volete il consumismo e la grande civiltà all' americana ???BENE, GODETEVELA !!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    UUUUUUAAAAAAAAAAHHHHHHHHH !!!:) :) :)Concordo al 2000 % !!BIS !!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    non è vero.Ho un nokia che si è guastato al 15 mese.La garanzia nokia e' di un anno, ma, avvalendomi di questo decreto dei due anni di garanzia, ho imposto al rivenditore di farmelo riparare comunque a sue spese.E il rivenditore (Mediaworld), dopo qualche discussione, è stato corretto e me lo ha fatto riparare,Gratis.Questo decreto sarà imperfetto ma tutela noi consumatori! Basta farsi valere. Se il rivenditore non accetta c'è il giudice di pace. Come da informazione data da Altroconsumo qualche mese fa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Convenite con me che con una politica
    del

    genere c'era da aspettarselo?
    questo non vuol dire che chi è rimasto oggi debba pagare per una cosa che spetta al produttore, il problema di oggi e che anche se esiste un centro si assistenza tecnico della casa. E' giusto che sia il venditore a dover garantire un bene non da lui prodotot e per la cui vendita oggi spesso incassa una percentuiale media del 12%? Non doveva la legge dire, se vuoi vendere in Italia o visto che la norma è Europea (l'Italia ha esclusivamente preso la norma europea, effettuato uan traduzione e apllicata la norma in oggetto senza modifiche) devi garantire il bene per 2 anni? Così non è e così oggi LE stampanti hanno una garanzia di anni uno e non due e sonog rane tra venditore e produttore avere quanto speso, non solo il bene riparato o sostituito ma anche le spese di spedizione che ora pesano sul venditore. Senza contare che la legge dice che se il prodotto venduto costa troppo poco e la riparazione o sostituzione è troppo onerosa alla la garanzia è nulla, chi decide se è troppo onerosa?
  • Anonimo scrive:
    Re: gli utenti meritano 2 anni di garanzia?
    - Scritto da: Anonimo
    Suvvia, gli hd hanno sempre avuto quel (non
    ricordo come si chiama quel parametro che
    esprime il tempo medio prima di un guasto)
    di 10 anni, se ne escono che non arrivano
    neanche a due anni sono assoluti bidoni.

    L'evoluzione tecnologica ha reso più
    affidabili i componenti, ma i produttori
    hanno deciso di comprare materie prime di
    cacca, e pretendono di farne pagare il
    prezzo ai consumatori.forse perchè oggi un hdd da 80 gb costa davvero psochissimo. Il problema è che oggi se non ho i prodotti a rpezzi bassi vanno a comprare altrove e poi se si rompono non accettanoc he la garanzia sia di un anno. Le case quando gli dici che la stampante è rotta ti dicono che sei tu venditore a dover dare due anni per loro al garanzia è un anno. Quindi se guadagno 5 euro su una stampante da 50 euro e poi si rompe la cambi e per il quieto vivere la butti nell'immondizia, o melgio la dai ai centri specializzati pagando la dismissione.Non si vive più di vendita, daltronde oggi i pc li vendono anche i supermercati con personale talmente preparato che ti dice che linux è una versione gratuita di windows, che il lettore cd è un porta bicchiere e che la multifunzione fa pure il caffè.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si stabilire le garanzie per legge
    mi autoquoto:
    IMHO non va stabilita una garanzia per
    legge, ma piuttosto un MINIMO dei requisiti
    che la garanzia deve coprire (Km, mesi,
    anni) a seconda del prodotto.
    Non può essere il mercato a stabilire
    un minimo di garanzia per i prodotti per il
    semplice motivo che il rapporto di forza tra
    consumatore e produttore nel campo della
    qualità è troppo sbilanciato a
    favore di quest'ultimo: il cliente non
    può sapere a priori quanto la
    riduzione del prezzo ha inciso sulla
    qualità e durata, il produttore
    invece può fare i test prima di
    mettere sul mercato il prodotto)mentre invece la qualità e garanzia effettiva sul prodotto può essere efficaciemente regolata dalle leggi di mercato, vuoi un prodotto migliore o una garanzia maggiore, probabilmente costerà di più, ma almeno ci sono dei limiti a quanto i produttori possano uniformare verso il basso la loro offerta (limiti di legge sui controlli di qualità e sulla garanmzia minima) mentre non ce ne saranno verso l'alto (libera offerta del mercato): in questo modo si tutelano entrambe le parti perchè una corsa al ribasso non conviene nemmeno al produttore (licenziamenti, impianti pericolosi, trasferimento nel terzo mondo, che dovrà continuare ad essere sfruttato e sottopagato); il cliente avrà una tutela quando intende risparmiare e quando intende invece spendere di più avrà più offerta perchè senza una corsa suicida al ribasso dei produttori probabilmente quelli più seri potranno continuare ad esserlo senza fallire (siamo seri, in molti mercati praticamente tutte le multinazionali DEVONO produrre o fare produrre parti nel terzo mondo, quindi preferire una marca all'altra spesso purtroppo cambia poco in termini di qualità e di redistribuzione della ricchezza).
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    Visto che la colpa è sempre di noi consumatori anche quando veniamo bidonati, non ho capito per quale ragioni i prodotti di una volta duravano anni e si riparavano con poco, mentre ora si rompono spesso in modo irreparabile. Ho ancora nella casa (in affitto) un vecchissimo frigo del proprietario che funziona ancora bene nonostante abbia decenni sul groppone, mentre altri con nuovissimi frigoriferi dopo qualche anno li hanno dovuti cambiare perché si sono rotti di brutto.Insomma, il consumatore di oggi è più imbecille di una volta, oppure i produttori sono più furbi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto


    Hai idea di quanti negozi sono falliti dopo
    il 2000 ?Appunto! In cuor mio spero che siano falliti tutti quelli che cercavano di far profitto disonestamente, anche se poi in realtà non saranno falliti solo loro...
  • Anonimo scrive:
    Re: La garanzia e' di un anno !!
    - Scritto da: Anonimo
    Il consumatore finale deve dimostrare che il
    guasto del tale prodotto era presente entro
    il primo anno di garanzia. Quindi, se non
    riesce a dimostrarlo, la garanzia e' di un
    anno.La legge dice invece che scoperto il difetto si ha due mesi di tempo per comunicarlo al venditore. Non dice che il difetto deve essere presente nel primo anno.
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..
    - Scritto da: Anonimo

    Ti confermo: lo paga il rivenditore.

    Il distributore non ti risponde
    neppure, o

    ti risponde di arrangiarti con Maxtor.

    Non voglio sapere chi è il tuo
    distributore, e non ti dico da chi lavoro
    io. Solo una cosa: potrei costruire muri e
    castelli con tutti gli HD Maxtor che ho
    intorno: che sia colpa del tuo distributore
    che non ti fornisce adeguata postvendita? Facciamo pure nomi e cognomi.Io lavoro con Executive e Tech Data.Executive: non ti danno neppure l'RMA. Ti invitano direttamente ad arrangiarti con maxtor, anche per i DOA.Tech Data: ti danno un anno di garanzia, che puoi gestire anche attraverso di loro. Però, le spese di trasporto in andata sono comunque a tuo carico, e se ti arrangi da solo con Maxtor la soluzione è comunque più veloce (una decina di giorni direttamente con Maxtor, una ventina passando attravberso Tech data...)Inoltre, come prezzo di acquisto, Executive è sensibilmente più conveniente (almeno 2-3%... può sembrar poco, ma sappiamo benissimo che in questo settore è una bella differenza...)Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    La garanzia e' di un anno !!
    Il consumatore finale deve dimostrare che il guasto del tale prodotto era presente entro il primo anno di garanzia. Quindi, se non riesce a dimostrarlo, la garanzia e' di un anno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si stabilire le garanzie per legge

    Mi dispiace dirlo ma non si può
    stabilire una garanzia per legge. Ogni
    prodotto ha una sua collocazione nel
    mercato....
    La garanzia di legge dovrebbe imporre un
    minimo di garanzia non superiore ai 6 mesi
    esclusivamente per difetti di fabbricazione.scusa, dici che non si può e poi lo proponi... c'è quache conflitto...IMHO non va stabilita una garanzia per legge, ma piuttosto un MINIMO dei requisiti che la garanzia deve coprire (Km, mesi, anni) a seconda del prodotto. Non può essere il mercato a stabilire un minimo di garanzia per i prodotti per il semplice motivo che il rapporto di forza tra consumatore e produttore nel campo della qualità è troppo sbilanciato a favore di quest'ultimo: il cliente non può sapere a priori quanto la riduzione del prezzo ha inciso sulla qualità e durata, il produttore invece può fare i test prima di mettere sul mercato il prodotto)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si stabilire le garanzie per leg

    Ad esempio se XP vende un pc con 3 anni di
    garanzia e XP2 lo vende con 2 anni di
    garanzia sarà il consumatore a
    decidere quale comprare, valutando il
    prezzo, la qualità e l'assistenza.
    il consumatore scegliera' sempre il prezzo minore.Salvo rompere le ***,chiamare l' avvocatol' associazione ANTI consumatori la mammaetc etcquando avra' problemi.Il 30 % della aziende consumer offre, da sempre, garanzie lunghe a pagamento:onkio, telefunken, expert.... per esempio.anche alcune assicurazioniHAI MAI COMPRATO UN' ESTENSIONE?no, perche' il consumatore e' una bestia !
  • Anonimo scrive:
    Re: gli utenti meritano 2 anni di garanzia?
    Suvvia, gli hd hanno sempre avuto quel (non ricordo come si chiama quel parametro che esprime il tempo medio prima di un guasto) di 10 anni, se ne escono che non arrivano neanche a due anni sono assoluti bidoni.L'evoluzione tecnologica ha reso più affidabili i componenti, ma i produttori hanno deciso di comprare materie prime di cacca, e pretendono di farne pagare il prezzo ai consumatori.
  • Anonimo scrive:
    Non si stabilire le garanzie per legge
    Mi dispiace dirlo ma non si può stabilire una garanzia per legge. Ogni prodotto ha una sua collocazione nel mercato.La garanzia di legge dovrebbe imporre un minimo di garanzia non superiore ai 6 mesi esclusivamente per difetti di fabbricazione.Ogni produttore, in base alle sue caratteristiche di costruzione e ai prezzi di vendita decide di aumentare la garanzia per ogni suo prodotto, ianche n base ai requisiti del prodotto, poi il consumatore decide se comprarlo oppure no.Ad esempio se XP vende un pc con 3 anni di garanzia e XP2 lo vende con 2 anni di garanzia sarà il consumatore a decidere quale comprare, valutando il prezzo, la qualità e l'assistenza.
  • Alessandrox scrive:
    AHh BENE
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alessandrox

    E' evidente che non hai compreso la

    situazione:

    se una legge e' a favore di qualcuno ma
    a

    sfavore di qualcun altro.... alla fine
    non

    ci guadagna nessuno. Una buona legge non

    deve sfavorire ne favorire nessuno ma

    regolare tutti su un piano di equita'

    perche' senno' la parte sfavorita si
    ed in effetti questa legge rimette in
    equilibrio il rapporto con l'acquirente.
    per troppo tempo i venditori hanno abusato
    della loro posizione.E una legge che scarica la responsabilita' dei costruttori/fornitori sui venditori, spacciandola per equilibrata e a favore dei consumatori ti pare una legge equa?Ne hai di strada da fare, intanto rifletti e medita sui termini EQUILIBRIO ed EQUITA', sicuramente a te sconosciuti, poi magari ne riparliamo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto
    - Scritto da: Anonimo
    Convenite con me che con una politica del
    genere c'era da aspettarselo?Tantissimi anni fa, quando il mercato se lo contendevano il C64 e lo Spectrum, ricordo il solito "negozietto" di informatica con un venditore che rispondeva con sfottò alle mie richieste di informazioni sui prodotti, e che non voleva assolutamente che toccassi i computer che erano in funzione a scopo dimostrativo per provarli. Dopo pochi mesi, ripassando di lì, le saracinesche abbassate testimoniarono quello che si meritava: il fallimento.
  • Anonimo scrive:
    Re: Marche, garanzie e altro
    Hai fatto bene , e sono contento per te.Però se tutti ci mettiamo a fare i consulenti chi li vende i PC ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto

    Da quel negozio comunque in questi anni non
    ho mai comprato niente, perchè aveva
    i prezzi più alti della
    città...a Natale passando per quella
    via ho notato che era chiuso...ed il
    tabaccaio (mio conoscente) mi ha detto che
    era fallito. Hai idea di quanti negozi sono falliti dopo il 2000 ?
  • Anonimo scrive:
    Re: consumatore= i____a!
    GRANDE !Concordo !
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino

    Questo, invece, è tutto vero.
    E continuo a domandarmi perchè la
    gente continui a buttar via tempo e soldi
    dietro a Winzozz, invece di passare a
    Linux...

    Permettimi: tu usi Winzozz o Linux?
    E, se usi Winzozz, perchè non passi a
    Linux?Io uso entrambi e in entrambi i s.o. si verifica lo stesso fenomeno: anche le ultime distro di Linux hanno richieste di calcolo/memoria enormemente maggiori rispetto ad alcuni anni fa.E anche in Linux c'e' la corsa all'upgrade, in ambito informatico la corsa all'upgrade e' peggio di un virus, tutti ti vorrebbero inculcare che DEVI avere l'ultima versione del programma, del driver, del sistema operativo, del processore, della scheda grafica, delle mutande....
  • Anonimo scrive:
    Esatto il segreto è fare il consulente
    Ciao,quoto in pieno quanto da te detto...Mi manca 1 esame alla Laurea e a tempo perso (ultimamente a tempo pieno) faccio il consulente informatico...Come te scelgo i miei clienti (ho orientato il mio target sui liberi professionisti (Avvocati, Notai, ecc) che pagano non tanto per il "pezzo" quanto per il servizio...Gli utenti finali li lascio volentieri alle grandi catene perche' nel 80% delle volte dopo la vendita hai solo grane!!!Vendo solo componenti di qualità (monitor Sony per esempio) e alla fine ultimamente sto allargando il mio giro d'affari grazie al ottimo passaparola che i miei clienti fanno (e che io chiedo di fare se si trovano bene).Alcune volte io stesso ho consigliato ai clienti "buoni" di andare da Med*****ld per prendersi il lettore MP3 o Palmare perche' li vendevano sottocosto e io non potevo competere con quei prezzi...E non vendo di sicuro P4 con Radeon 9800xt per gli uffici ma cerco sempre di capire le esigenze e proporre 2 o 3 soluzioni giuste...E' ovvio sono un po' piu' caro delle catene e dei supermercati (e ai miei clienti glielo dico pure!) ma offro anche molto di piu'...Secondo me gli utenti finali oramai e' meglio lasciarli perdere e rivolgersi a chi con il PC ci lavora e vuole assistenza e qualità magari spendendo qualcosuccia in piu' (10% max)...Max
  • Anonimo scrive:
    CENTRATO IL PROBLEMA
    Grazie, TheFox, per questo interessante spunto:
    Se i produttori non ci scappano a fare un
    prodotto che costa 10 e che dura 2 anni,
    alzino i prezzi.vero, hai centrato il problema, sono daccordo al 1000%, è necessario che il mercato sia tutelato attraverso standard minimi di qualità (come lo sono o dovrebbero già essere molte produzioni critiche, cibi in primis, poi ponti, motori, aerei e quant'altro), questo tipo di tutela dovrebbe essere moltopiù diffusa su più tipi di prodotto.Facendo questo, si ottiene che:1) il cliente ha un prodotto affidabile, nel senso che o dura e funziona con un minimo di qualità o il produttore, tramite il rivenditore, è obbligato al rimborso o sostituzione o riparazione2) i produttori dovranno puntare sul costo-opportunità e non più solo sul costo, scoraggiando fortemente la tendenza a trasferire baracca e burattini in pippolandia perchè ha un costo della vita inferiore (no ospedali, no strade, governi fantoccio), che porta disoccupazione nel 1°mondo (e mancate vendite) e necessità di tenere pippolandia nel 3°mondo impedendogli un sano e competitivo sviluppo socioindustriale (cartelli, monopoli, governi fantoccio, fomentazione dei fondamentalismi) e copendo di tutto e di più con assurdi brevetti; questo si traduce in una maggior tutela del lavoratore.dato che in un mondo sano dovremmo tutti (chi può) essere sia lavoratori che produttori, ben venga una normativa che finisca per tutelare gli uni e gli altri, specie se sarà efficace nella assurda dicotomia dei monopolisti che vogliono il mondo diviso tra lavoratori non pagati e consumatori straricchi (e quali sarebbero se nel terzo mondo li si vuole pagare una miseria e nel primo vengono licenziati?)
  • vb scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    - Scritto da: Anonimo
    Cito: "Faccio da ultimo notare come svariati
    grossi "marchi" abbiano lasciato invariate
    le proprie garanzie in questi ultimi due
    anni (addirittura alcuni sono passati da due
    a un solo anno)."

    Soluzione: non vendere prodotti dei marchi
    che offrono la garanzia di 1 anno!Mi sa che tu hai capito tutto del commercio al dettaglio...(Sui prodotti dove la marca conta - come le stampanti o i telefonini - la maggior parte della gente va in negozio e chiede una determinata marca che conosce a priori, perchè la usa da anni o perchè ha visto la pubblicità in TV. Se non ce l'hai, va dritto dal tuo concorrente che invece la vende...)
  • vb scrive:
    Re: Cari Rivenditori...
    - Scritto da: Anonimo
    se i produttori fanno i furbi, boicottateli,
    così come noi boicottiamo i
    rivenditori disonesti.Non è vero. A Torino ci sono due o tre rivenditori di PC che notoriamente hanno i prezzi più bassi della città e notoriamente hanno la difettosità più alta e/o pongono le maggiori difficoltà per l'applicazione della garanzia, tanto che mediamente una volta su due, portato a casa il PC, non funziona o si scassa dopo dieci giorni.E sono i negozi più pieni della città.Vista la situazione economica, e visto anche che riuscire a capire l'effettiva differenza di qualità tra due prodotti tecnologici dalle (teoriche) uguali caratteristiche che costano l'uno la metà dell'altro è affare da ingegneri superspecializzati, la gente guarda solo il prezzo. Che è una libera scelta perfettamente ammissibile, ma poi allora non ci si lamenti se la qualità è bassa e l'assistenza fa schifo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari Rivenditori...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    se i produttori fanno i furbi,
    boicottateli,

    così come noi boicottiamo i

    rivenditori disonesti.



    E' ora di finirla con le bidonate usa e

    getta

    D'accordissimo.
    La prossima volta che un cliente entra in
    negozio e mi chiede una stampantina da 50
    euro (tutte, rigorosamente, con un solo anno
    di garanzia, indipendentemente dal
    produttore...HP, Epson, Lexmark ecc.) cosa
    faccio?
    Gli rispondo che, per una stampante degna di
    questo nome deve spendere almeno 250 euro?Gli spieghi che è usa e getta, e probabilmente fra un anno dovrà cambiarla. Ma se la usa pochissimo, gli può tranquillamente andare bene. Ma il problema è che sono usa e getta anche stampanti ben più costose... una cosa è perdere 50 euri dopo aver usato una stampante magari per un anno e mezzo intensamente, una cosa è comprarsi un modello di stampante LED da 1500 euri e doverla buttare perché si è rotta la testina e non te la cambiano in garanzia e cambiare solo quella ti costa pure più della stampante perché è un modello di design proprietario non più prodotto dopo 3 mesi dall'uscita della stampante, e aveva un giuntino di plastichetta che lo teneva su...
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari Rivenditori...
    - Scritto da: Anonimo
    se i produttori fanno i furbi, boicottateli,
    così come noi boicottiamo i
    rivenditori disonesti.

    E' ora di finirla con le bidonate usa e
    getta D'accordissimo.La prossima volta che un cliente entra in negozio e mi chiede una stampantina da 50 euro (tutte, rigorosamente, con un solo anno di garanzia, indipendentemente dal produttore...HP, Epson, Lexmark ecc.) cosa faccio?Gli rispondo che, per una stampante degna di questo nome deve spendere almeno 250 euro?O lo rifornisco di una penna biro?Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..

    Ti confermo: lo paga il rivenditore.
    Il distributore non ti risponde neppure, o
    ti risponde di arrangiarti con Maxtor.Non voglio sapere chi è il tuo distributore, e non ti dico da chi lavoro io. Solo una cosa: potrei costruire muri e castelli con tutti gli HD Maxtor che ho intorno: che sia colpa del tuo distributore che non ti fornisce adeguata postvendita?
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..


    Informati per esempio quanto costa
    spedire

    un pacco da 1kg in germania o in irlanda

    dove ha sede per esempio la maxtor

    Lo paghi tu il pacco da 1Kg per l'irlanda?
    Tu nel senso negoziante? O lo fa il tuo
    distributore?Ti confermo: lo paga il rivenditore.Il distributore non ti risponde neppure, o ti risponde di arrangiarti con Maxtor.
    Se vai dal tuo distributore, ti rifiuta RMA
    superiori all'anno, o ti prende in toto la
    merce come da legge dalla data di acquisto
    per 2 anni? Spesso (anzi, quasi sempre) il distributore ti rifiuta l'RMA.E, secondo te, a questo punto, il rivenditore cosa dovrebbe fare?!?!Fare causa al distributore e trascinarlo davanti al giudice di pace?Certo, è una cosa che, ogni tanto, qualcuno può anche prendersi la soddisfazione (ma, soprattutto, il lusso) di fare.Ma sappi che è un'operazione SEMPRE perdente.Perchè, bene che vada, ti ritrovi a:- citare il distributore presso il gdp della provincia del distributore (ovvero: se sei di, poniamo, Vicenza, ed il distributore è di Milano, preparati ad una bella gita fuori porta... a spese tue).- ovviamente nessuno ti rimborserà il TUO tempo perso, e con tutta probabilità, anche se ti daranno ragione, la cosa finirà comunque con una bella "compensazione delle spese di giudizio"... il che significa che tu ti pagherai anche l'avvocato.Ovvero, avrai ottenuto che il giudice condanni il distributore a restituirti quei (poniamo) duecento euro... ma ne avrai spesi almeno 1500, per riuscirci.Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    Cari Rivenditori...
    se i produttori fanno i furbi, boicottateli, così come noi boicottiamo i rivenditori disonesti.E' ora di finirla con le bidonate usa e getta che si scassano dopo poco anche se sono costate un occhio della testa e le faccie desolate delle commesse che dicono "ci dispiace, ma aggiustarlo le costerebbe di più, tanto vale che se ne compri uno nuovo, guardi abbiamo giusto...".Tutto un magna magna a danno di noi utenti e a ingrassaggio della catena che vi sta a monte, perché anche i produttori grazie alle porcate usa e getta che si scassano, vendono molto di più.Si vedono bidonate incredibili, giunti di plastichetta debolissimi che se si rompono rendono inutilizzabile un intero meccanismo, e ovviamente non c'è alcun ricambio, perché i produttori rifuggono gli standard, tutti design proprietari che vengono dismessi dopo qualche mese e non più supportati.E' ora di ritornare alla roba robusta che durava anni e anni, che se non è più adatta alle proprie esigenze si può rivendere nel mercato dell'usato per coloro a cui è sufficiente. Basta con le bidonate usa e getta.Speriamo che la garanzia bienniale convinca in qualche modo i produttori a finirla di produrre bidonate e costruiscano cose più robuste.
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..
    - Scritto da: Anonimo

    - le spese di trasporto sono comunque

    rilevanti (gli hard disk dei due
    maggiori

    produttori vanno spediti in Irlanda o
    nel

    Benelux)

    Sono spese che quasi sempre si accolla il
    distributore, non il negoziante o il cliente
    finale. Non è vero.Per Maxtor ed Hitachi/IBM, i distributori ti scaricano da subito e lasciano che sia l'utente finale o (quasi sempre) il rivenditore ad arrangiarsi con l'assistenza diretta del produttore (che, ricordo, significa spedire il pacchetto all'estero...)Per i colleghi rivenditori, ho una dritta: il modo migliore e più economico per spedire hard disk in Benelux o Iralnda è con la RACCOMANDATA (non "pacco raccomandato", ma proprio come "lettera raccomandata"). In un imballo adeguato (scatola rigida) si riescono a far stare due hard disk nei limiti di peso e di ingombro, ed il costo è in assoluto il più basso.Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni
    - Scritto da: brettik
    Quello che posso dire è che il
    cosiddetto "Difetto di conformità"
    è stato spesso assimilato dal
    legislatore al "vizio della cosa" Anche qui: hai dei riferimenti?A parte il fatto che mi sembra che fai un po' di confusione: il "legislatore" è quello che fa le leggi (ovvero: parlamento, presidente repubblica ecc.), non quello che le interpreta e le applica (leggi: giudice).Ed il legislatore non opera "spesso", ma "una tantum": scrive la legge, e poi lascia che siano i giudici a sbrogliarsela ad interpretarla ed applicarla.Può darsi che la giurisprudenza decida di assimilare il vizio di conformità al vizio della cosa (Anche se, personalmente, ne dubito; e comunque, se lo farà, avverrà tra non meno di dieci anni...). Però non mi risulta che ci siano ancora sentenze in merito in tal senso. Se però le conosci, ogni rioferimento sarà gradito.Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz

    Fin qui quoto tutto, per il resto che ho
    cancellato, dipende cosa ci devi fare, un
    notebook 386 mica va bene per tutto...
    Però è vero che c'è
    l'esasperazione commerciale spesso senza un
    motivo serio.

    Riguardo al ricarico sulla merce, beh
    ciccio, se davvero guadagni solo 6 euro su
    una inkjet le cose sono 3: o prendi per il
    c*lo, o ometti altro, cioè che su un
    modello particolarmente economico il
    ricarico è questo ma non SU TUTTE,
    oppure cambia fornitore che è meglio.
    Ho lavorato in negozi dedicati, e ti
    assicuro che ad occhio e croce il ricarico
    variava da un 10% ad un 30%, dipende dal
    prodotto, quindi finiamola con l'italico
    comportamento del frigna frigna, mi sono
    pure rotto di vedere gente che piange
    miseria e poi gira in 360 modena o bmw
    coupè, abbiate rispetto per chi
    davvero fa la fame e magari neanche frigna.
    Se la inkjet in questione costava 30 euro,
    ovvio che 6 euro sono il 20%, non credo che
    guadagni su 1000 euro di hardware in un case
    meno di 200 euro, ma se vuoi continua a
    frignare, comunque viva le piccole conquiste
    dei consumatori, se volete lamentarvi ( e ne
    avete tutto il diritto) fatelo con i
    "potenti" delle case produttrici, non con i
    piccoli consumatori, cari venditori "cuor di
    leone".non gliene frega un c....o a nessuno di cosa tu CREDIe dei tuoi conti fatti in aria , se in dieci stiamo a dirti che il guadagno è del 6% senza contare le tasse pensi forse che ci siamo telefonati e messi daccordo per postare in questo spazio ?? ma ovviamente tu ne sai piu di tutti quanti , anche di chi ci lavora direttamente
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    Conosco perfettamente la legge in questione e hai ragione ma solo in parte. Diversi produttori offrono servizi di vendita Online sui loro siti con garanzia diretta di 1 anno... dai un'occhiata in giro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    ma Scherzi? e secondo te un negozzietto può permettersi di non vendere marchi come Epson o canon?? spero tu stia scherzando...vallo a far capire alla gente che lo fai perchè non offroino una garanzia di 2 anni.
  • brettik scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni
    Quello che posso dire è che il cosiddetto "Difetto di conformità" è stato spesso assimilato dal legislatore al "vizio della cosa" (dai un'occhiata al codice civile, Art.1490), per cui il fatto che un prodotto si guasti viene assimilato al "difetto di conformità", con le ben ovvie implicazini del caso....
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino

    Se io voglio comprare un notebook di un
    "livello di utilizzo" X spendo 1500 euro
    oggi come spendevo 3 milioni 5 anni fa. Sono
    cambiate enormemente le prestazioni del
    suddetto notebook X, ma sono cambiati anche
    i requisiti del software, quindi per
    scrivere la stessa lettera di 5 anni fa devo
    spendere la stessa cifra.
    E qui c'e' il giochino bellino che si fa in
    informatica... a me per scrivere una lettera
    basterebbe anche il notebook di 5 anni fa
    con il software di 5 anni fa, confrontandolo
    con il notebook che prendi oggi con quella
    cifra lo dovrei pagare al massimo 50 euro
    (sono diminuiti i prezzi, no?).... peccato,
    e' uscito di produzione ! quindi ciccia !
    Vuoi scrivere la lettera ? C'e' il notebook
    ultra mega galattico con il s.o. ultimo
    modello e l'ultima versione del software di
    scrittura, 1500 euro grazie !concordo con quanto dici ma ..ti sfugge un particolare ....piccoloil rivenditore non c'entra nulla con questo
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      il rivenditore non c'entra nulla con questoNon c'entra nulla ?Il rivenditore e' il tramite con il cliente del produttore e quindi ne avalla e promuove in toto le scelte commerciali.Non ho mai visto un rivenditore spingere il cliente (soprattutto se inesperto) a comprare il prodotto piu' conveniente e/o adatto alle sue necessita' (soprattutto se limitate).Il venditore spinge sempre l'acquisto del TOP di quello che c'e' in commercio perche' e' dove guadagna di piu' e non c'entrerebbe nulla in questa situazione ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Aneddoto
    Tesi di laurea? E scrivi "4 anni fà", con l'accento?
  • The FoX scrive:
    Re: gli utenti meritano 2 anni di garanzia?
    - Scritto da: Anonimo
    Esempio:

    Il mercato (ovvero gli utenti, quelli che
    fisicamente comprano il prodotto...) ha
    spinto per avere prezzi bassi.
    Così, ad esempio, nel mercato degli
    hard disk è successo che sono
    comparsi dei prodotti ultra economici[CUT]
    rinunciarci. Ma non può pretendere,
    per il fatto di aver speso 10, di avere un
    prodotto che vale come quello che costa
    50....Vero.Ma puo' pretendere che cio' che lui ha pagato 10 duri2 anni, come garantito dalla legge.Se i produttori non ci scappano a fare un prodotto che costa 10 e che dura 2 anni, alzino i prezzi.A meno che non abbiano valutato (cosa che sicuramente avranno fatto) che i costi di sostituzione siano tali da essere x loro accettabili.Ovvio che x l'utente puo' non essere accettabile che un HD con i propri dati si sputtani dopo 6 mesi.Ma se l'utente ha particolari esigenze di affidabilita' e durata c'e' sempre il mercato dei prodotti da 50...
  • Anonimo scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni

    quindi, cosa sia il "vizio di
    conformità" è tutto da capire
    e definireE' gia' definito:1519-ter (Conformita' al contratto). - Il venditore ha l'obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze: a) sono idonei all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo; b) sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualita' del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello; c) presentano la qualita' e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore puo' ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte al riguardo dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, in particolare nella pubblicita' o sull'etichettatura; d) sono altresi' idonei all'uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato anche per fatti concludenti. Non vi e' difetto di conformita' se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con l'ordinaria diligenza o se il difetto di conformita' deriva da istruzioni o materiali forniti dal consumatore. Il venditore non e' vincolato dalle dichiarazioni pubbliche di cui al comma secondo, lettera c), quando, in via anche alternativa, dimostra che: a) non era a conoscenza della dichiarazione e non poteva conoscerla con l'ordinaria diligenza; b) la dichiarazione e' stata adeguatamente corretta entro il momento della conclusione del contratto in modo da essere conoscibile al consumatore; c) la decisione di acquistare il bene di consumo non e' stata influenzata dalla dichiarazione. Il difetto di conformita' che deriva dall'imperfetta installazione del bene di consumo e' equiparato al difetto di conformita' del bene quando l'installazione e' compresa nel contratto di vendita ed e' stata effettuata dal venditore o sotto la sua responsabilita'. Tale equiparazione si applica anche nel caso in cui il prodotto, concepito per essere installato dal consumatore, sia da questo installato in modo non corretto a causa di una carenza delle istruzioni di installazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Marche, garanzie e altro
    ... a questo punto:"a buon rivenditor..."
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!

    Se il disco rimane in casa , 3 anni , io lo
    vendo ad un cliente , per il cliente ha 2
    anni di garanzia , ma per il mio fornitore
    è uscito dalla garanzia, e io
    c'è l'ho nei reni quando si
    spacca.........No. Hai diritto di regresso nei confronti del fornitore.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo

    un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard
    disk

    costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la

    stampante esacromica di marca ink jet 70

    euro....mah!

    la diminuzione dei prezzi in informatica e'
    una cosa tutta particolare... i prezzi non
    diminuiscono affatto, aumentano le
    prestazioni a parita' di prezzo !
    ma che stai dicendo?? sei ubriaco? fino a tre anni fa', per farti un pc minimo, spendendo almeno un milione e mezzoadesso te lo fai con 250 euro e ci puoi vedere i dvd o ascoltare mp3 senza nessun problemaFino a due anni fa' un hard disk costava almeno 250mila lire Adesso un hard disk da 80gb lo trovi a 50 euroUn masterizzatore a 25 euroun lettore cd a 15 euroetc etcQuindi non venirmi a dire che il prezzo e' lo stesso Le prestazioni sono aumentate, ma i prezzi medi sono scesi notevolmente
  • Anonimo scrive:
    Re: Verissimo....
    - Scritto da: Anonimo

    mah! Altro quesito ritenete giusto che un
    Rivenditore debba chiudere perchè 50
    suoi clienti ritornano in negozio con la
    propria stampante Epson od Hp al 14° mese
    di utilizzo (quindi x legge in garanzia) non
    funzionante? e che quindi deve farsi carico
    di regalare 50 stampanti nuove o di
    provvedere alla loro riparazione a proprie
    spese?? Mah!
    Gianfrancoma che stai dicendo? ma almeno l'hai letta la legge??Trascorsi sei mesi, spetta al cliente dimostrare che il difetto di conformita' era presente al momento della produzione (quindi ti deve portare una perizia)E secondo la legge (che tu non hai letto perche' sei bravo solo a lamentarti) , in caso di difetto di confirmita', tu hai 12 mesi di tempo per rivalerti su chi te l'ha venduta, fino ad arrivare al produttoreQuindi, se il difetto di confirmita' esiste, il cliente ha 24mesi+2 per riportarti indietro il prodotto, e tu hai 12 mesi (da quando il cliente te l'ha segnalato) per rivalerti su chi te l'ha vendutoSmettiamola quindi di stare a piangere e sopratutto di fare confusione tra la legge commerciale (quella di solito di 12 mesi) e quella legale (di due anni)o almeno leggiamola sta legge!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo....

      ma che stai dicendo? ma almeno l'hai letta
      la legge??
      Trascorsi sei mesi, spetta al cliente
      dimostrare che il difetto di conformita' era
      presente al momento della produzione (quindi
      ti deve portare una perizia)ho letto la legge ma dei sei mesi non ho trovato traccia. ho il testo qui davanti a me e l'ho letto due volte, per sicurezza ne ho fatto un altra ricerca in rete e l'ho chiesto all'associazione di categoria, ma dei sei mesi nulla. Saresti così gentile da darmi il link di una pagina dove lo hai letto? Io ho trovato solo questo:Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dallaconsegna del bene esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la naturadel bene o con la natura del difetto di conformità.Ma non è ciò che dici tu.
      E secondo la legge (che tu non hai letto
      perche' sei bravo solo a lamentarti) , in
      caso di difetto di confirmita', tu hai 12
      mesi di tempo per rivalerti su chi te l'ha
      venduta, fino ad arrivare al produttoreil problema e che se il tuo fornitore fa orecchie da mercante (cioè non ci sente) puoi solo fargli causa in quanto una decisione del giudice di pace può essere impugnata davanti al giudice o spesso e volentieri resta lettera morta.
      Quindi, se il difetto di confirmita' esiste,
      il cliente ha 24mesi+2 per riportarti
      indietro il prodotto, e tu hai 12 mesi (da
      quando il cliente te l'ha segnalato) per
      rivalerti su chi te l'ha vendutosi se riesci a otterere il risarcimento
      Smettiamola quindi di stare a piangere e
      sopratutto di fare confusione tra la legge
      commerciale (quella di solito di 12 mesi) e
      quella legale (di due anni)
      o almeno leggiamola sta legge!!!!!!si l'ho eltta ma non è chiara e lascia molte scappatoie ho eltto anche varie interpretazioni e sentito dire dalla Sony Italia "aspettiamo che qualche giudice decida e poi vedremo"
  • Anonimo scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni
    - Scritto da: Anonimo
    Come trovato scritto in un altro post, un
    giudice non la pensera' mai come dici tu.
    Per conformita' si intende il corretto
    funzionamento per due anni. Se si guasta,
    non e' conforme. Inutile discuterne. Fermo
    restando che se overcloccki il pc e lo
    raffreddi con un secchio d'acqua decade la
    garanzia ...A parte il fatto che ho solo riportato opinioni altrui... la questione merita di essere approfondita.- dici "un giudice non la penserà mai..."; hai delle sentenze da citare? (non lo dico per verve polemica, ma solo perchè ho imparato che i giudici seguono (il)logiche completamente diverse da quelle dell'uomo della strada...)- se per "vizio di conformità" si intende "vizio di non funzionamento", perchè non hanno scritto la seconda? (sottolineo che il concetto di "garanzia di buon funzionameto" è ben definito in giurispriudenza, con una marea di sentenze di cassazione che ne definiscono gli aspetti più reconditi ed esoterici... ed in legalese, quando usi un neologismo, significa automaticamente che introduci un nuovo concetto, non che semplicemente cambi nome ad un concetto già esistente... quindi, cosa sia il "vizio di conformità" è tutto da capire e definire, ma *certamente* un "vizio di conformità" *non* coincide con un vizio che pregiudica il buon funzionamento...Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    gli utenti meritano 2 anni di garanzia?
    Esempio:Il mercato (ovvero gli utenti, quelli che fisicamente comprano il prodotto...) ha spinto per avere prezzi bassi.Così, ad esempio, nel mercato degli hard disk è successo che sono comparsi dei prodotti ultra economici (quelli che vi portate oggi a casa per 70-100 euro, con capacità di 100-160 GB...)E gli utenti si illudono che questi hard disk che si portano a casa siano i discendenti di quelli che si trovavano sul mercato cinque anni fa, e che costavano un mese di stipendio per capcità di un tottesimo...Palle.Si tratta di una nuova fascia di prodotti, costruiti in maniera molto più economica e con un'affidabilità infima rispetto a "quelli di una volta". Vedo hard disk di cinque/sei/sette anni fa funzionare ancora regolarmente... mentre vedo pochissimi superstiti (in percentuale) di hard disk prodotti solo due anni fa, ed un'altissima percentuale di guasti e di DOA.E se volete cercare i "discendenti" dei "vecchi" hard disk, con lo stesso livello di affidabilità (ma tecnologie e capacità adeguate ai tempi), andate a cercarli fra quelli riservati al mercato server e workstation. Pagherete un 160 GB ultra ATA più del doppio, ma avrete effettivamente un altro prodotto, migliore e più affidabile...La domanda che mi pongo quindi è: se esiste il prodotto X che costa 10 ed il prodotto X1 che costa 50, come ci si può aspettare che abbiano lo stesso livello qualitativo? Come si può pretendere "per legge" che X sia affidabile come e più di X1? L'utente è libero di scegliere se spendere 10 o 50... non è che gliel'ha ordinato il medico di comprare un hard disk, e se non ha i soldi per farlo può anche rinunciarci. Ma non può pretendere, per il fatto di aver speso 10, di avere un prodotto che vale come quello che costa 50....Ciao Franco
  • Anonimo scrive:
    Re: Politiche di garanzia di due anni
    Come trovato scritto in un altro post, un giudice non la pensera' mai come dici tu. Per conformita' si intende il corretto funzionamento per due anni. Se si guasta, non e' conforme. Inutile discuterne. Fermo restando che se overcloccki il pc e lo raffreddi con un secchio d'acqua decade la garanzia ...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno

    I grossi marchi infatti non vendono
    direttamente all'utente (una stampante non
    la puoi comprare per esempio dal sito epson)
    Quindi e' tutto perfettamente in regolaEpson non vende online. Ma si sa, Epson ha un sito orrendo, supporto terribile, non rilascia i driver per i nuovi sistemi operativi ecc ecc. (Non voglio dire che le epson non siano buone stampanti).Prova ad esempio HP, o Dell. Sono leaders del settore eppure vendono online.
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..

    Informati per esempio quanto costa spedire
    un pacco da 1kg in germania o in irlanda
    dove ha sede per esempio la maxtorLo paghi tu il pacco da 1Kg per l'irlanda? Tu nel senso negoziante? O lo fa il tuo distributore?
    O tralasciamo il fatto che per esempio i
    produttori di hard disk danno solo UN anno
    di garanzia, quindi i negozianti , trascorso
    l'anno di garanzia, devono pregare tutte le
    sere che non si rompano gli hard disk
    venduti, visto che poi non li potrebbero
    cambiare (www.maxtor.com per leggere le
    norme di garanzia degli hard disk o anche
    www.amd.com per le cpu amd dove vedrai che i
    prodotti oem, ossia il 99% di quelli venduti
    , NON hanno garanzia da AMD)Se vai dal tuo distributore, ti rifiuta RMA superiori all'anno, o ti prende in toto la merce come da legge dalla data di acquisto per 2 anni? Quindi che preghi a fare? Sei distributore? Poi saranno affari del distributore far capire ai cinesi che qui si lavora con 2 anni di garanzia... E comunque ha i suoi mezzucci per farsi capire.. :D
    Vi siete mai chiesti perche' in america la
    merce costa di meno?
    perche' non c'e' obbligo di garanzia, quindi
    il consumatore puo' scegliere di comprare un
    prodotto, senza garanzia, ma con un buon
    risparmio, oppure scegliere di pagare di
    piu' e avere garanzia completaQuestione di scelte.
  • Anonimo scrive:
    Re: 2 anni?
    - Scritto da: Anonimo
    Vedi che c'è sicuramente un qualcosa
    che non va, perchè se un utente viene
    da me dopo un anno e mezzo chiedendo la
    riparazione o sostituzione in garanzia, io
    come rivenditore con chi me la posso
    prendere, visto che magari il distributore e
    il produttore mi fanno solo un anno ?
    Legalmente pure, visto che come rivenditore
    si è un utente aziendale.


    Bah--...



    CrazyLeggi meglio la legge..trascorsi i sei mesi, spetta all'utente dimostrare che il prodotto si e' rotto per difetto di fabbricazione e non al negoziante!!
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni?

      Leggi meglio la legge..
      trascorsi i sei mesi, spetta all'utente
      dimostrare che il prodotto si e' rotto per
      difetto di fabbricazione e non al
      negoziante!!ho letto tutto il testo e ti assicuro che non ho trovato menzione dei sei mesi ma solo che il cliente ha 2 mesi di tempo per comunicare al venditore il difetto, sono un venditore informatico e applico la garanzia di 2 anni ai privati, anche se lavoro in maggior parte con aziende.
  • Anonimo scrive:
    Politiche di garanzia di due anni
    Consultandomi con vari (colleghi/concorrenti) rivenditori, li ho sentiti esprimere le seguenti opinioni e modalità operative sulla garanzia di due anni; le riporto (sintetizzandole) così come stanno, senza commenti:- la garanzia è per "vizi di conformità", non "di buon funzionamento"; se avessero voluto stabilire due anni di "garanzia di buon funzionamento", avrebbero scritto "garanzia di buon funzionamento", e non "di conformità". La garanzia di conformità significa che un prodotto è conforme a quello che ti avevo presentato al momento dell'acquisto, non che il prodotto non deve guastarsi per due anni...- Io, rivenditore, ho la possibilità, ove la riparazione sia troppo onerosa, di ricorrere alla risoluzione del contratto. Bene, tu un anno e mezzo fa ti sei comprato questa stampantina da 49 euro, ed adesso è rotta. Bene, rilviamo il contratto. Dal prezzo di 49 euro ovviamente togliamo le cartucce (36 euro). Restano 13 euro. Ma tu la stampante per un anno e mezzo l'hai comunque usata... quanto stimiamo che debba durare 'sta benedetta stampante? Tre anni? bene, significa che l'hai comunque usata per metà della sua vita... quindi, decurtiamo quei 13 euro del 50%. Restano 6,5 euro. Adesso che vedo, delle dotazioni originali manca l'imballaggio originale, il manuale in polacco ed il cd dei driver... facciamo un forfait, due euro a pezzo. Restano cinquanta centesimi... eccoti cinquanta centesimi, contratto risolto, amici come prima. Avanti il prossimo.- Io, rivenditore, ho diritto di regresso sul mio fornitore. Ma "diritto di regresso" non significa che io debbo accettare supinamente le richieste dell'utente finale: devo pur dimostrare concretamente al mio distributore che il cliente aveva il diritto di pretendere la risoluzione o la riparazione dell'oggetto! E come si fa ad avere in Italia tale prova? Solo andando davanti al giudice...Quindi, caro cliente, convocami davanti al giudice di pace in via non contenziosa. Il costo è zero o quasi (ci si va senza avvocati...), ci si mette d'accordo davanti al giudice che stende un bel verbale... e poi sull abase di questo verbale io agirò contro il mio distributore. Certo tu, cliente, ci perderai una mattina per presentare tutte le carte, ed un'altra mattina il giorno che ci incontriamo... inoltre, se la contestazione è dubbia, è meglio se ti fai fare una perizia (ovviamente a tue spese...)(Quanti clienti credete che in realtà dopo lo facciano?)- il fatto che questa stampantina si sia guastata dopo un anno e mezzo non è un vizio di conformità. Il fatto che il produttore la garantisca per un solo anno significa che è normale che si guasti dopo un anno di funzionamento... proprio come una lampadina. O lei pretende forse che adesso le lampadine durino tutte almeno due anni?!?!- approccio da meccanico: "Si, la stampantina che mi hai portato era effettivamente guasta ma... i rulli erano sporchi e li ho puliti, ho regolato il tamburo che era fuori registro, ho lucidato il cazzillo ed ho registrato il pisdrullo della pinzillacchera... quindi, la riparazione del peripuzzolo non te la addebito perchè è in garanzia, ma per tutto il resto sono 63 euro..."- approccio da meccanico 2: "Il guasto della stampantina non è in garanzia perchè /la parte rotta è considerata un consumabile/ il guasto è provocato da usura/il guasto è provocato da un uso errato/ho trovato la stampatina allagata di caffè troppo zuccherato/c'era una graffetta metallica nella rulli/il guasto è provocato da una sovratensione e se la deve prendere con l'ENEL" ecc. ecc.Relativamente a questo ultimo approccio, devo dire che ho elencato situazioni *reali*, che mi si sono presentate nel corso degli ultimi anni e per le quali gli utenti pretendevano sempre interventi "in garanzia" (cribbio, in fondo sul manuale della stampante non c'era scritto che non bisognava versarci dentro il caffè! ;-)Attendo commentiCiao Franco
  • Anonimo scrive:
    Re: Le mezze leggi
    - Scritto da: Anonimo
    Ripeto: se il negoziante compra da un
    distributore italiano merce proveniente da
    Taiwan con un solo hanno di garanzia chi ha
    il problema non e' il negoziante ma il
    distributore...
    Ora la soluzione e' molto semplice (e gia'
    adottata da molti grossi
    distributori):comprare la merce solo da
    produttori che hanno una sede italiana
    (tutti i grossi nomi ce l'hanno) che quindi
    devono per legge dare 2 anni di garanziaTi sbagli di grosso. Nessun distributore è tenuto a dare 2 anni di garanzia al negoziante. La legge prevede che la garanzia di 24 mesi spetti solo ai privati. Qualunque prodotto venduto con fattura su partita IVA può essere venduto con soli 12 mesi di garanzia. Noi abbiamo distributori italiani al 100% che ci riconoscono solo 12 mesi di garanzia su quasi tutti i prodotti in catalogo e nessuna legge può obbligarli a fare diversamente. La legge non è stata fatta per tutelare il consumatore finale ma per tutelare le multinazionali e tenerle indenni da qualsiasi contestazione dei consumatori, come per tutte le leggi fatte da quell'associazione a delinquere che è l'Unione Europea.
  • Anonimo scrive:
    Aneddoto
    4 anni fà portai il mio new p3 450 (new stà per newbie...che ero io in quanto completamente all'oscuro della materia) da un rivenditore in quanto non mi bootava più il SO, avevo sull'hard disk un sacco di dati importanti, primo fra tutti la mia tesi di laurea....il rivenditore mi rispose che per i dati non c'era niente da fare, erano persi, e che per sistemare il pc lo doveva formattare e installare un altro SO; totale 50.000 £ (tutto questo senza aver ancora minimamente acceso il pc per vedere quale fosse realmente la gravità del problema!).Quando il rivenditore si allontanò per rispondere al suo telefono, il tecnico di quel negozio (un ragazzo davvero onesto pensai...) mi disse di prendere il case e di portarmelo a casa, di inserire il cdrom di win e di reinstallare il SO...e che non avrei perso nessun dato.Così feci. Naturalmente il pc me lo sistemò un amico a cui chiesi il favore....Da quel negozio comunque in questi anni non ho mai comprato niente, perchè aveva i prezzi più alti della città...a Natale passando per quella via ho notato che era chiuso...ed il tabaccaio (mio conoscente) mi ha detto che era fallito. Convenite con me che con una politica del genere c'era da aspettarselo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Le mezze leggi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Forse sarebbe stato meglio fare una
    legge

    "piu completa" e pretendere che tutti,

    produttori compresi, la rispettassero,
    ma

    ahimè, da qualche anno a questa
    parte

    ho notato che sono le grandi aziende a

    dettar legge

    Impossibile!! Come fai a far rispettare una
    legge italiana ad un distributore di
    Taiwan??? Il problema e' che non e' il
    distributore (o produttore) di Taiwan a
    venire a vendere in Italia ma e' il
    distributore italiano che va a comprare in
    Taiwan.
    Quindi la legge in questo senso e' molto
    completa...Se il produttore/distributore e'
    italiano il povero negoziante non ha nessun
    problema di garanzia perche' e' tutelato
    allo stesso modo del suo cliente,se invece
    il negoziante va a comprare la merce
    direttamente in Taiwan allora si che ha dei
    problemi.
    Ripeto: se il negoziante compra da un
    distributore italiano merce proveniente da
    Taiwan con un solo hanno di garanzia chi ha
    il problema non e' il negoziante ma il
    distributore...
    Ora la soluzione e' molto semplice (e gia'
    adottata da molti grossi
    distributori):comprare la merce solo da
    produttori che hanno una sede italiana
    (tutti i grossi nomi ce l'hanno) che quindi
    devono per legge dare 2 anni di garanzia
    oppure acquistare solo merce da produttori
    che forniscono, di loro inziativa, questi 2
    anni.
    Adesso non pensate che quello che ho detto
    sia un'utopia impraticabile perche'
    soprattutto nel panorama dell'informatica
    c'e' talmente tanta scelta che si coprono
    ugualmente tutte le richieste e poi scusate
    come pensate sia stata imposta la garanzia
    di un anno?? Secondo voi a Taiwan all'inizio
    erano interessati a fornire la garanzia di
    un anno??No,sono stati costretti se volevano
    continuare a lavorare con tutti gli altri
    stati....

    p.s. Ho parlato di Taiwan solo come
    esempio...non dimenticare che , trascorsi 6 mesi, spetta a chi ha il prodotto guasto di dimostrare che il difetto di conformita' era preesistente dall'inizio (difetto di fabbricazione)Su un macchinario da 10mila euro, magari fai una periziaMa su un hard disk, una perizia ti costerebbe decine di volte il valore dell'hard disk...
  • Anonimo scrive:
    Re: Marche, garanzie e altro
    Finalmente una persona che ha avuto il coraggio di cambiare. Complimenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!
    - Scritto da: Anonimo

    Il cliente ha diritto alla garanzia di 24
    mesi dallo scontrino.

    Il venditore ha diritto alla garanzia da
    quando gli è stato fatturato dal
    fornitore.Cambia distributore perche' non e' cosi!!!Anche io per un breve periodo ho venduto HW e nei pochissimi casi dubbi inviando la copia della fattura fatta al cliente ho ottenuto ugualmente la garanzia...Cmq per la cronaca i mesi di garanzia in realta' non sono 24 ma 24+3 infatti la legge dice che ci sono 24 mesi per accorgersi del problema e si ha tempo 3 mesi per informare il venditore e chiedere la riparazione in garanzia quindi la tua giacenza di magazzino per essere sicuro deve essere inferiore a 3 mesi....Se poi mi dici che far capire questa piccola di distinzione (24+3) ha chi ti deve fornire la garanzia e' un problema questo e' un altro discorso e ti capisco, a volte risulta persino difficile, anzi impossibile, far capire i 2 anni... (leggasi grosso iper mercato che ha rifiutato telefono in garanzia solo do 14 mesi!!)

    Se il disco rimane in casa , 3 anni , io lo
    vendo ad un cliente , per il cliente ha 2
    anni di garanzia , ma per il mio fornitore
    è uscito dalla garanzia, e io
    c'è l'ho nei reni quando si
    spacca.........Se te hai giacenze di magazzino lunghe, superiori al mese, mese e mezzo e' meglio che compri meno roba!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz

    persone qualificate che amano
    quello che fanno e l'informatica ,sanno
    aiutare persone che senza questo aiuto
    farebbero molta fatica ad imparare , possa
    essere vantaggioso ?AH AH AH AH ! Questa e' fortissima !Io ho visto con i miei occhi, nel 100 % dei negozi in cui sono entrato, il classico inesperto di computer a cui viene rifilato DI TUTTO, e tu mi vieni a dire "aiutare persone che senza questo aiuto farebbero molta fatica " ???????Ma vai vai.... ritorna a prendere per i fondelli i tuoi clienti per favore...
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..

    Tutto vero (almeno per gli hard disk), se
    non fosse che:
    - non sempre accadeHai quantomeno un prodotto uguale o simile. Se poi accade che sia migliore devi solo ringraziare chi te lo cambia.
    - le spese di trasporto sono comunque
    rilevanti (gli hard disk dei due maggiori
    produttori vanno spediti in Irlanda o nel
    Benelux)Sono spese che quasi sempre si accolla il distributore, non il negoziante o il cliente finale.
    - gli hard disk sostituiti, anche se nuovi,
    godono solo della garanzia residua del
    vecchio hard disk (quindi, quando va bene,
    pochi mesi...)Come è giusto che sia... Altrimenti compro un prodotto e vado avanti ad upgrade per i prossimi 50 anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    - Scritto da: Anonimo
    Cito: "Faccio da ultimo notare come svariati
    grossi "marchi" abbiano lasciato invariate
    le proprie garanzie in questi ultimi due
    anni (addirittura alcuni sono passati da due
    a un solo anno)."
    stai facendo una grossa confusione.La garanzia commerciale e' a piacere del produttore (puo' anche essere 1 giorno, anche se di solito e' 12 mesi)La garanzia LEGALE (quella dei due anni) e' SOLO a carico di chi vende (quindi il negoziante)I grossi marchi infatti non vendono direttamente all'utente (una stampante non la puoi comprare per esempio dal sito epson)Quindi e' tutto perfettamente in regola
  • Anonimo scrive:
    Marche, garanzie e altro
    Ne ho lette di tutte su questo forum, ma questo argomento mi tocca particolarmente. E racconto la mia.Sono un ex-negoziante che ha mollato l'attività, dopo 9 anni di lavoro, proprio per iproblemi inerenti a garanzia, prodotti e clienti.Nella mia sufficentemente lunga carriera di negoziante ( inizio nel gennaio '92 e terminata alla fine del 2000 ) iniziata a seguito di 10 anni di esperienza precedente come tecnico, ne ho viste di tutti i colori: distributori che rifiutano la garanzia, clienti che scassavano i prodotti per palese incapacità ( e si offendevano se gli chiedevi se sapevano montare il materiale), gente che non ne capisce assolutamente niente di informatica ed elettronica e che pensavano di essere dio perchè leggevano qualche rivista adatta solo a decerebrati, supermercati che vendevano materiale di 4° qualità a prezzi "stracciati" ( lo fanno tutt'ora), gente che girava TUTTI i negozi per risparmiare 10.000 lire, altri che venivano da me a cercare informazioni e poi andavano a comprare da chi dava il prodotto a 1000 lire di meno, concorrenti ( altri negozi ) che incollavano il ventolino con la Loctite sul processore per non far capire che il processore era overclockato...Il tutto condito dalla continua, pressante necessità di avere materiale di qualità e a costi ridotti, per essere concorrenziale, perchè allo stato frega poco quanto guadagni, purchè non gli fai mancare la sua solida, costante fetta ....Una manica di str...i che mi hanno fatto vomitare.Il mercato è, adesso, una fogna peggiore di qualche anno fa.Prodotti pubblicizzati con caratteristiche che assolutamente non hanno o che danno prestazioni peggiori rispetto al precedente ( vedi P4 rispetto a P3, e il recente Prescott ), gente che compra computer come compra il telefonino .....A seguito di ciò, sono tornato a fare il tecnico, e assemblo reti e personal per professionisti solo su richiesta.Risultato :1) garanzia un anno e non due2) Pagano senza problemi per avere un PC perfetto3) Scelgo io i clienti4) GUADAGNO IL DOPPIO di prima ..... e con metà fatica5) I clienti mentalmente sottosviluppati posso permettermi di non considerarli6) La mia nevro esistenziale si è CONSIDEREVOLMENTE ridotta.A buon intenditor .....Saluti
  • Bruco scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo
    (magari un

    posto da tecnico informatico nella PA:

    stipendio fisso, ferie pagate, nessuno
    che

    mi licenzia; un sogno!).
    Hai mai pensato come sono riuscito ad
    ottenere il posto? Studio, studio e studio.
    Concorsi, concorsi e concorsi. Concorrenza
    da sbaragliare. E nessun favoritismo.Anche a me piacerebbe avere il posto fisso nella PA. Sto nella pA anch'io da qualche anno, ma solo come co.co.co., e le cose se permetti ho visto anch'io come girano.Quindi per favore lascia perdere le tue frescacce su studio, studio, studio e niente favoritismi solo perche TU sei riuscito ad avere il posto fisso. E' offensivo nei confronti della tanta gente che continua a venire inculata ogni giorno, CAPITO?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      Anche a me piacerebbe avere il posto fisso
      nella PA. Sto nella pA anch'io da qualche
      anno, ma solo come co.co.co., e le cose se
      permetti ho visto anch'io come girano.
      Quindi per favore lascia perdere le tue
      frescacce su studio, studio, studio e niente
      favoritismi solo perche TU sei riuscito ad
      avere il posto fisso. E' offensivo nei
      confronti della tanta gente che continua a
      venire inculata ogni giorno, CAPITO?E' offensivo il tuo discorso. Io sono convinto di essermi meritato quel posto, e sgobbo dalla mattina alla sera. Lasciamo perdere i luoghi comuni, CAPITO?
      • Bruco scrive:
        Re: L'acqua e il mulino
        - Scritto da: Anonimo
        E' offensivo il tuo discorso. Io sono
        convinto di essermi meritato quel posto, e
        sgobbo dalla mattina alla sera. Lasciamo
        perdere i luoghi comuni, CAPITO?Tu ti sei meritato il posto e sgobbi dalla mattina alla sera.Io i tuoi "luoghi comuni" di persone sfruttate alla grande senza neanche il diritto alle ferie o alla malattia li vivo TUTTI i giorni sulle mie spalle, e come me, ti assicuro, ce ne sono TANTISSIMI ALTRI.O forse a te questi discorsi non ti interessano perché tu ti sei meritato quel posto e sgobbi dalla mattina alla sera? Cerca di guardare un po' più in là del tuo naso, per favore.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'acqua e il mulino

          Tu ti sei meritato il posto e sgobbi dalla
          mattina alla sera.
          Io i tuoi "luoghi comuni" di persone
          sfruttate alla grande senza neanche il
          diritto alle ferie o alla malattia li vivo
          TUTTI i giorni sulle mie spalle, e come me,
          ti assicuro, ce ne sono TANTISSIMI ALTRI.
          O forse a te questi discorsi non ti
          interessano perché tu ti sei meritato
          quel posto e sgobbi dalla mattina alla sera?
          Cerca di guardare un po' più in
          là del tuo naso, per favore.ma nooo , lui non potrà mai capirelui ha il suo bel posto fisso , puo organizzare la vita e le spesenon sa cosa vuo dire avere il TERRORE di rimanere ammalato, non sa cosa vuol dire essere INSICURO che fra 2 mesi dalla miseria di stipendio che già si prende si passi a ZERO, lui ha la 13a , le ferie , ma sai lui studia studia studia .... cazzo ti credi .. (ora mi rivolgo a lui) che gli altri non studino e non si facciano il culo ? stai zitto e pensa alla gente che a volte non riesce a dormire per la situazione in cui si trova
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino
        - Scritto da: Anonimo

        Anche a me piacerebbe avere il posto
        fisso

        nella PA. Sto nella pA anch'io da
        qualche

        anno, ma solo come co.co.co., e le cose
        se

        permetti ho visto anch'io come girano.

        Quindi per favore lascia perdere le tue

        frescacce su studio, studio, studio e
        niente

        favoritismi solo perche TU sei riuscito
        ad

        avere il posto fisso. E' offensivo nei

        confronti della tanta gente che
        continua a

        venire inculata ogni giorno, CAPITO?

        E' offensivo il tuo discorso. Io sono
        convinto di essermi meritato quel posto, e
        sgobbo dalla mattina alla sera. Lasciamo
        perdere i luoghi comuni, CAPITO?se è offensivo il suo, lo è pure il tuo. Non tutti sono mangiapane a tradimento nelle PA ma se provassi los tesso alvoro in una azienda privata sono sicuro che a parità stipendio e meno diritto (nel privato ci sono meno diritti che nel pubblico e non dire di no) forse penseresti che sei fortunato. Non ho ancora visto nessuno licenziato nel pubblico nemmeno in casi gravi ma nel privato solo per esuberi sono in molti. Avrai studiato e meritato ma non sei l'unico. Il tipo ha studiato e meritato anche lui probabilemnte ma è solo un co.co.co e il tipo che ha il negozio ha studiato, studia pure lui tutt'ora, se il negozio non è fallito è perchè merita. PS non tutti posso scegliere ricordalo bene. Io sono obbligato a fare il mio alvoro dalla difficoltà a trovare un lavoro come il tuo anche spostandomi. e se tutti facessero il dipende PA chi lavorerebbe nei negozi, nei bar, nelle fabbriche ed altrove? Se tutti potessero fare il lavoro che vogliono chi fare il lavoro che non vuole nessuno? tu? ci sono laureati chefanno gli operatori ecologici co.co.co, ci sono ex imprenditori che hanno dovuto chiudere e ora fnano gli operai interinali con contratto di un mese, ne conosco alcuni.Se ti senti offeso sta attento a cosa posti tu, anche altri possono sentirsi offesi da te.
  • Anonimo scrive:
    Re: 2 anni?

    Come privato invece tutti i rivenditori
    fanno capire chiaramente che il secondo anno
    di garanzia e' una bufala e che non c'e'
    alcuna speranza in merito. Infatti se ilBeh, i rivenditori che conosci "ci provano".:-)Se ti si rompe qualcosa entro 2 anni dall'acquisto fagli capire chiaramente che vi vedrete davanti ad un giudice di pace.Secondo me cambiera' idea...Non la cambia? Vai veramente dal giudice di pace (le spese legali sono molto basse)(i 2 anni di garanzia valgono per acquisti fatti da un utente privato, per uso non professionale)
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Bruco

    Esempio: ho acquistato parecchi HD da
    di una

    nota marca che non menziono (ma
    comincia per

    "I" ;).

    Ti prego, dimmelo, io sono tardo di
    comprendonio... è Iomega o sono fuori
    strada?Sei fuori strada. La seconda lettera e' una B, la terza non la dico perche' senno' dico il nome completo della marca :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
    - Scritto da: Alessandrox
    E' evidente che non hai compreso la
    situazione:
    se una legge e' a favore di qualcuno ma a
    sfavore di qualcun altro.... alla fine non
    ci guadagna nessuno. Una buona legge non
    deve sfavorire ne favorire nessuno ma
    regolare tutti su un piano di equita'
    perche' senno' la parte sfavorita si ed in effetti questa legge rimette in equilibrio il rapporto con l'acquirente.per troppo tempo i venditori hanno abusato della loro posizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grossi marchi e garanzia 1 anno
    Aggiunta: vendere i prodotti con 1 anno di garanzia applicando una maggiorazione del prezzo sufficiente a tutelarsi nel secondo anno di garanzia.Consiglio: attivarsi presso le associazioni di categoria per diffondere questo pratica (leggi: boicottaggio) a tutti gli esercizi commerciali di prodotti informatici.
  • Anonimo scrive:
    Grossi marchi e garanzia 1 anno
    Cito: "Faccio da ultimo notare come svariati grossi "marchi" abbiano lasciato invariate le proprie garanzie in questi ultimi due anni (addirittura alcuni sono passati da due a un solo anno)."Soluzione: non vendere prodotti dei marchi che offrono la garanzia di 1 anno!Se qualcuno ti chiede: "ma come mai non vende prodotti del marchio X"? Rispondi: "Perche' offre la garanzia di 1 solo anno, mentre gli altri la offrono di due. Le consiglio di acquistare prodotti di altre marche: se offrono garanzie piu' estese significa che possono permetterselo, essendo prodotti con migliore qualita'. Ah, se ha tempo poi comunichi anche al produttore X la sua scelta di cambiare marca".Anzi, non attendere che ti venga richiesto (spesso il cliente non chiede se c'e' un prodotto ma semplicemente guarda e se non trova il prodotto cambia negozio).Metti un bel cartello a caratteri cubitali dove spieghi quanto detto sopra.
  • Bruco scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    Esempio: ho acquistato parecchi HD da di una
    nota marca che non menziono (ma comincia per
    "I" ;). Ti prego, dimmelo, io sono tardo di comprendonio... è Iomega o sono fuori strada?
  • Bruco scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Io non ti insulto; ti vedo esasperato,

    piuttosto! Hai mai pensato di cambiare

    lavoro?
    Fra un pò penso proprio che
    cambierò lavoro, pensi che comunque
    eliminare persone qualificate che amano
    quello che fanno e l'informatica ,sanno
    aiutare persone che senza questo aiuto
    farebbero molta fatica ad imparare Sì, aiuti la gente a togliere i dialer a ? 150.Forse Don Gelmini era meglio che portava te in Bolivia al posto di Pantani.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il disco rigido con la muffa!

    Se il disco rimane in casa , 3 anni , io lo
    vendo ad un cliente , per il cliente ha 2
    anni di garanzia , ma per il mio fornitore
    è uscito dalla garanzia, e io
    c'è l'ho nei reni quando si
    spacca.........vendi componenti di 3 anni fa? sinceramente, quanto pensi sia *in media* la giacenza di un componente presso i magazzini della vs struttura?quindi, ok, metti che hai comprato un pezzo, scatta la garzanzia del primo venditore, lo rivendi dopo due mesi, scatta la vostra garanzia, si rompe a un anno e 11 mesi dalla vendita e risulta scoperto presso il primo venditore... ok, avete preso una fregatura, ma *quante* volte capita che si rompa in quella finestra di tempo? non ti pare un servizio dal costo ragionevole da dare al cliente? dopotutto è un genere di merce, a parte poche eccezioni, che si deprezza da una settimana all'altra (ti ricordi la nota casa che comprò 1000 p4 usciti da poco la sett prima che intel dimezzasse i prezzi?) e fare stock per *n anni* è certamente una pessima idea.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    Certo, la cosa non conta solo a livello di
    marche, ma anche per uno specifico modello.
    Se quella determinata serie fa schifo non la
    commercializzo. Se non altro per evitare
    rogne con il cliente. Certo, non e' semplice
    capire a colpo d'occhio se un nuovo modello
    e' buono o meno. Pero' e' questo il rischio
    che ogni rivenditore DEVE affrontare.
    D'altronde il rischio e' alla base di ogni
    attivita' imprenditoriale. Ma questo forse
    non lo sapevi.E' ovvio che se so che una cosa ha problemi non la prendo o cerco di farmela cambiare dal distributore, sono il primo a non voler casini , però non sono un veggente...e come ti ho già detto prima a volte quando consigli ad una persona una certo modello è la volta buona ( vuoi per sfiga )che si spacca.Mai venduto Hardware a qualche amico o conoscente ?Stai pur sicuro che qualcosa non va bene......E con questo chiudoCiao :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo

    Certe marche sono decisamente piu'

    affidabili di altre. Inconfutabile. Tre

    monitor di una nota marca "P" acquistati

    insieme scoppiano nel giro di una
    settimana

    giusto giusto a garanzia scaduta. Altri
    tre

    "S" acquistati lo stesso giorno
    continuano a

    funzionare egregiamente dopo 6 anni.
    Secondo

    te tutte le marche sono uguali?


    Le marche ovviamente non sono tutte uguali,
    però nelle mie statistiche il numero
    dei diffetti sono piu o meno uguali, ad
    esempio una nota marca che qualche anno fa
    era disastrosa sui portatili a livello di
    plastiche eccetera ora è notevolmente
    migliorata ed è migliore , di una
    nota marca che produce anche MainB.

    Perciò IMHO non ha più senso
    parlare di marche sopratutto quando i centri
    assistenza sono comuqnue non piu di tre (
    per i portatili delle maggiori marche) Certo, la cosa non conta solo a livello di marche, ma anche per uno specifico modello. Se quella determinata serie fa schifo non la commercializzo. Se non altro per evitare rogne con il cliente. Certo, non e' semplice capire a colpo d'occhio se un nuovo modello e' buono o meno. Pero' e' questo il rischio che ogni rivenditore DEVE affrontare.D'altronde il rischio e' alla base di ogni attivita' imprenditoriale. Ma questo forse non lo sapevi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz


    Si, fate fabbricare uno degli oggetti

    più evoluti che l'uomo riesca a

    costruire ( anche se per voi è un

    frullatore ) a 4 cinesi , 6 taiwanesi,
    7

    Malasiani e 2 marocchini, ma come
    volete che

    lo assemblino e costruiscano, sopratutto

    quando questi pezzi ( uno taiwanese
    l'altro

    texano e l'altro cinese) devono
    interagire

    tra di loro, ma per piacere, volete
    oggetti

    di qualità !?
    Su questo neanche rispondo, parlano i fatti
    (vedi da dove vengono TUTTI gli attuali
    milgiori prodotti tecnologici).La INTEL dove è nata ?non mi pare in KoreaLa IBM ?non mi pare in TaiwanNoi la abbiamo portato le nostre frabbriche(occidentali) con i nostri progetti(occidentali), per poter vendere a minor prezzo e questi sono i risultati......Non confondere il grande Giappone con il resto.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
      - Scritto da: Anonimo


      Si, fate fabbricare uno degli
      oggetti


      più evoluti che l'uomo
      riesca a


      costruire ( anche se per voi
      è un


      frullatore ) a 4 cinesi , 6
      taiwanesi,

      7


      Malasiani e 2 marocchini, ma come

      volete che


      lo assemblino e costruiscano,
      sopratutto


      quando questi pezzi ( uno taiwanese

      l'altro


      texano e l'altro cinese) devono

      interagire


      tra di loro, ma per piacere, volete

      oggetti


      di qualità !?



      Su questo neanche rispondo, parlano i
      fatti

      (vedi da dove vengono TUTTI gli attuali

      milgiori prodotti tecnologici).

      La INTEL dove è nata ?
      non mi pare in Korea

      La IBM ?
      non mi pare in Taiwan


      Noi la abbiamo portato le nostre
      frabbriche(occidentali) con i nostri
      progetti(occidentali), per poter vendere a
      minor prezzo e questi sono i risultati......

      Non confondere il grande Giappone con il
      resto.....Grazie per avermi indirettamente dato ragione. Non si discuteva di dove sono nate le aziende, ma da dove venivano creati ed assemblati i prodotti tecnologici, quindi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Verissimo....
    Ma che vuol dire questa risposta ? Stava dicendo che finchè dietro al rivenditore c'è il produttore che garantisce, ben venga.Anche se mi ritorni perchè hai un problema, faremo di tutto per risolverlo in garanzia.Ma se dietro il produttore non c'è , mi spieghi chi ti può dare il secondo anno di garanzia ? il rivenditore ? magari senza pezzi di ricambio ? Cerchiamo di fare un discorso normale, per il rivenditore un cliente soddisfatto è un cliente che ritorna..ma questa legge chiede l'impossibile ad un anello della catena di vendita che difficilmente potrà sopportare il peso.Immagina, vendute 50 stampanti Hp. Dopo 14 mesi per un difetto si rompono tutte. Gli utenti pretendono dal negoziante la riparazione, Hp invece non la garantisce.Il negoziante va in fallimento e tu ti ritrovi con la tua stampante sul groppo. Hp ti verrà incontro ? dubito..La legge va cambiata , imponendo a tutti gli anelli la garanzia di 2 anni, ben venga..Crazy
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo....

      Ma se dietro il produttore non c'è Cambia produttore.
      Immagina, vendute 50 stampanti Hp. Dopo 14
      mesi per un difetto si rompono tutte. Gli
      utenti pretendono dal negoziante la
      riparazione, Hp invece non la garantisce.
      Il negoziante va in fallimento e tu ti
      ritrovi con la tua stampante sul groppo. Hp
      ti verrà incontro ? dubito..Hp e' una ditta molto seria. Peccato per la garanzia limitata. Proprio per questo la evito. Come fareste bene voi ad evitare di commerciare le loro stampanti per evitare il fallimento.
      La legge va cambiata , imponendo a tutti gli
      anelli la garanzia di 2 anni, ben venga..Concordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Verissimo....
        Al giorno d'oggi le stampanti a getto sono dei veri e propri catorci in pura plasticazza, e costano meno di una cartuccia (e qui sta il guadagno). Peccato che siano estremamente fragili e ad usarle troppo si logorino in maniera inevitabile. La mia vetusta 550C stampa ancora benone, anche se ha 8 anni, usa i driver di una 610 e ha la cartuccia rigenerata perchè nuova faccio fatica a trovarla...
        • Anonimo scrive:
          Re: Verissimo....
          - Scritto da: Anonimo
          Al giorno d'oggi le stampanti a getto sono
          dei veri e propri catorci in pura
          plasticazza, e costano meno di una cartuccia
          (e qui sta il guadagno). Peccato che siano
          estremamente fragili e ad usarle troppo si
          logorino in maniera inevitabile. La mia
          vetusta 550C stampa ancora benone, anche se
          ha 8 anni, usa i driver di una 610 e ha la
          cartuccia rigenerata perchè nuova
          faccio fatica a trovarla...Comprati una lexmark. Finito l'inchiostro cambi stampante.
      • Anonimo scrive:
        Re: Verissimo....
        - Scritto da: Anonimo


        Ma se dietro il produttore non
        c'è
        Cambia produttore.certo perchè è possibile vero?ci sono 4 produttori di stampanti e clienti che vogliono proprio quella stampante e che dei tuoi problemi di garanzia se se ne fregano altamente.


        Immagina, vendute 50 stampanti Hp. Dopo
        14

        mesi per un difetto si rompono tutte.
        Gli

        utenti pretendono dal negoziante la

        riparazione, Hp invece non la
        garantisce.

        Il negoziante va in fallimento e tu ti

        ritrovi con la tua stampante sul
        groppo. Hp

        ti verrà incontro ? dubito..
        Hp e' una ditta molto seria. Peccato per la
        garanzia limitata. Proprio per questo la
        evito. Come fareste bene voi ad evitare di
        commerciare le loro stampanti per evitare il
        fallimento.con le epson c'è il problema della testina che si secca se non le usi almeno uan volta a settimana, Canon da più rogne che altro e non stampa come HP e Epson. Lexmark ti da un anno e ti rovina con le cartucce. per fare degli esempi


        La legge va cambiata , imponendo a
        tutti gli

        anelli la garanzia di 2 anni, ben
        venga..
        Concordo.ma fino ad allora sono contenti i grandi che ricattano i distributori e soffrono i piccoli che pagano e sempre più aumenta il divario tra grandi e piccoli.Io pago la stampante 50 la vendo a 55 il grande la paga 45 e decide di metterla a 47, io ritiro la stampante finche finisce l'offerta magari un mese e nel frattempo ho perso vendite, cliente e un mese di garanzia e quando esce a 55 sento i passanti fuori dalla vetrina dire, guarda che ladri, media----d la metteva 47 la settimana scorsa. Bastar-- dovrebbero crepare tutti...la vendo io a 55 e se si rompe dopo 12 mesi devo sostituirla, al vende media----d e la rida al distrubutore che si inchina e lecca il culo.La vendo io e il cliente non riesca metter ele crtucce e glilo insegno con pazienza, lo vende media---d e il più delle volte gli dicono di andare dal produttore o (sentito io) da un negozietto a farsi spiegare.Media---d continua a vendere sempre e comunque per il prezzo, io no
  • Anonimo scrive:
    Re: 2 anni?

    Ti sbagli proprio. Non e' quastione di giusto o sbagliato. I commercianti fanno carte false pur di rifiutare un reso in garanzia dopo il primo anno. PUNTO
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni?

      Non e' quastione di giusto o sbagliato. I
      commercianti fanno carte false pur di
      rifiutare un reso in garanzia dopo il primo
      anno. PUNTOIl discorso generalizzato è fuorviante, impreciso, sbagliato.Io sono un negoziante IT e riconosco due anni di garanzia all'utente finale, a mio rischio e pericolo. Senza carte false.E non sono l'unico.
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 anni?
        - Scritto da: Anonimo

        Non e' quastione di giusto o sbagliato.
        I

        commercianti fanno carte false pur di

        rifiutare un reso in garanzia dopo il
        primo

        anno. PUNTO

        Il discorso generalizzato è
        fuorviante, impreciso, sbagliato.
        Io sono un negoziante IT e riconosco due
        anni di garanzia all'utente finale, a mio
        rischio e pericolo. Senza carte false.
        E non sono l'unico.Se e' vero, ti faccio i miei complimenti. Di commercianti onesti oramai ce ne sono pochi.
      • The FoX scrive:
        Re: 2 anni?
        - Scritto da: Anonimo
        Il discorso generalizzato è
        fuorviante, impreciso, sbagliato.
        Io sono un negoziante IT e riconosco due
        anni di garanzia all'utente finale, a mio
        rischio e pericolo. Senza carte false.
        E non sono l'unico.MA siete in pochi.In molti non seguono la tua politica (e la legge!!!).Quando entro' in vigore la nuova normativa, x molti mesi diversi rivenditori, alla mia richiesta di delucidazione sulla durata della garanzia, hanno prontamente e decisamente risposto 1 anno, anche dopo i miei rimandi alla nuova legge...
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    Lavoro in montagna a pascolare il gregge.Cosa te ne fai del computer... ?Conti le pecore ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      - Scritto da: Anonimo

      Lavoro in montagna a pascolare il
      gregge.

      Cosa te ne fai del computer... ?

      Conti le pecore ?
      Allora gli basta un 8086
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      - Scritto da: Anonimo

      Lavoro in montagna a pascolare il
      gregge.

      Cosa te ne fai del computer... ?

      Conti le pecore ?
      Ti hanno fregato bastava una calcolatrice , invece ti hanno fatto comprare un pc 386 a 5 euro piu altra ferraglia varia
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo
    Non hai risposto alla mia semplice domanda
    per cui te la rifaccio:
    Secondo te tutte le marche sono uguali (in
    affidabilita') ?
    E per favore smettila di appigliarti ai casi
    singoli. I miei sono solo esempi, ne potrei
    tirare fuori altri mille.Ti ha risposto un altro....
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    Certe marche sono decisamente piu'
    affidabili di altre. Inconfutabile. Tre
    monitor di una nota marca "P" acquistati
    insieme scoppiano nel giro di una settimana
    giusto giusto a garanzia scaduta. Altri tre
    "S" acquistati lo stesso giorno continuano a
    funzionare egregiamente dopo 6 anni. Secondo
    te tutte le marche sono uguali? Le marche ovviamente non sono tutte uguali, però nelle mie statistiche il numero dei diffetti sono piu o meno uguali, ad esempio una nota marca che qualche anno fa era disastrosa sui portatili a livello di plastiche eccetera ora è notevolmente migliorata ed è migliore , di una nota marca che produce anche MainB.Perciò IMHO non ha più senso parlare di marche sopratutto quando i centri assistenza sono comuqnue non piu di tre ( per i portatili delle maggiori marche)
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]


    Certe marche sono decisamente piu'

    affidabili di altre. Inconfutabile. Tre

    monitor di una nota marca "P" acquistati

    insieme scoppiano nel giro di una
    settimana

    giusto giusto a garanzia scaduta. Altri
    tre

    "S" acquistati lo stesso giorno
    continuano a

    funzionare egregiamente dopo 6 anni.
    Secondo

    te tutte le marche sono uguali?

    Se per marca "S" intendi la stessa marca "S"
    che intendo io ti avverto che 2 monitor
    uguali comprati in tempi differrenti in
    diversi negozi si sono frantumati per lo
    stesso difetto quasi lo stesso giorno ...
    non ti so proferire sulla marca "P" invece
    ;) ... però la marca "S" costa
    all'utenza *minimo* il 20% di più,
    anche se ultimamante con le cazzate riferite
    a "QUALIA" (o come cavolo l'hanno chiamata
    quella linea) stanno ritornando sui vecchi
    passi prendendo sempre + in giro l'utente
    finale (PS saremo pure curiosi di
    informatica, ma vai a comprare una lavatrice
    o lavastoviglie, non sempre a prezzo
    maggiore corrisponde qualità
    maggiore!) ...

    salut!Non hai risposto alla mia semplice domanda per cui te la rifaccio:Secondo te tutte le marche sono uguali (in affidabilita') ? E per favore smettila di appigliarti ai casi singoli. I miei sono solo esempi, ne potrei tirare fuori altri mille.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo
    Ovvio ... ovvio ... col 386 non ci si fa
    molto ... era per dire che funziona
    perfettamente dopo tutti questi anni !
    Quando acquisto un PC per prima cosa abbasso le frequenze un pochino. Ho sperimentato la cosa: il processore si surriscalda meno, cosi' pure il chipset sulla MB, ne risulta anche un minor sofrzo per le ventole e un minor surriscaldamento all'interno del case, con indubbi vantaggi anche per il disco.Spendere per avere un pc dalle prestazioni di un anno fa non fa piacere a nessuno ... pero' dura qualche anno in piu'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    Certe marche sono decisamente piu'
    affidabili di altre. Inconfutabile. Tre
    monitor di una nota marca "P" acquistati
    insieme scoppiano nel giro di una settimana
    giusto giusto a garanzia scaduta. Altri tre
    "S" acquistati lo stesso giorno continuano a
    funzionare egregiamente dopo 6 anni. Secondo
    te tutte le marche sono uguali?Se per marca "S" intendi la stessa marca "S" che intendo io ti avverto che 2 monitor uguali comprati in tempi differrenti in diversi negozi si sono frantumati per lo stesso difetto quasi lo stesso giorno ... non ti so proferire sulla marca "P" invece ;) ... però la marca "S" costa all'utenza *minimo* il 20% di più, anche se ultimamante con le cazzate riferite a "QUALIA" (o come cavolo l'hanno chiamata quella linea) stanno ritornando sui vecchi passi prendendo sempre + in giro l'utente finale (PS saremo pure curiosi di informatica, ma vai a comprare una lavatrice o lavastoviglie, non sempre a prezzo maggiore corrisponde qualità maggiore!) ...salut!
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

    No ho constatato che sui portatili venduti
    in totale il 10% avevano anomalie, sai la
    matematica ?Solo il 10%? Allora ribadisco: smettila di piangere !
    Non mi sembra che Com**ter Disc*unt ,
    ess*di, e tutte le altre catene vendano
    portatili di una sola marca, forse chi vende
    solo una marca è perchè vuol
    fatturare un tot numero di portatili al mese
    ed avere cosi condizioni economiche
    vantaggiose, perdendo però i clienti
    che vogliono una marca
    diversa.   E non è
    detto che qualititivamente una marca sia
    sempre al top.....Ovviamente le grosse catene di informatica possono diversificare e avere un enorme magazzino. Ma da come parlavi non mi sembrava tu fossi il responsabile vendite di C*L ...
    Credo che di questo se ne siano accorti
    anche i negozianti piu insensibili, io
    stesso per il mio Pc di casa uso quella
    marca anche se so dei problemi che ha,
    perchè volevo quella marca lì
    piuttosto che un altra, perciò dovrei
    smettere di venderla ai miei clienti se me
    la chiedono... ?Per onesta' SI! E anche per tuo profitto.Preferisco un negoziante che mi dica (in buona fede) che quella marca fa schifo, piuttosto di uno che mi vende il prodotto storcendo il naso e ben sapendo che mi rivedra' il giorno dopo con un reso ...

    Ma se tu vuoi continuare ad

    acquistare tali prodotti solo per

    diversificare allora prendi in giro i
    tuoi

    clienti oltre che farti del male.

    No se un cliente mi chiede una marca io
    cerco di dargliela
    avvertendolo quando ne sono a conoscenza dei
    problemi che potrebbe avere.Un negoziante cosi' NON esiste! E' contro ogni logica umana e di mercato. Non avendo la faccia tosta necessaria per raccontare panzane ai clienti, ho evitato il settore commerciale.
    Comunque il problema è che si
    spaccano tutte le marche anche le piu care
    perciò i tuoi discorsi perdono di
    concretezzaCerte marche sono decisamente piu' affidabili di altre. Inconfutabile. Tre monitor di una nota marca "P" acquistati insieme scoppiano nel giro di una settimana giusto giusto a garanzia scaduta. Altri tre "S" acquistati lo stesso giorno continuano a funzionare egregiamente dopo 6 anni. Secondo te tutte le marche sono uguali?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    Ovvio ... ovvio ... col 386 non ci si fa molto ... era per dire che funziona perfettamente dopo tutti questi anni !Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Re: I negozianti però non dicono che..

    Nel 99% dei casi il distributore accetta RMA
    sostituendo il prodotto con un altro di
    prestazioni superiori!E questo cosa c'entra ?Io al mio cliente gli rendo quello maggiorato e allora chi ci guadagna ?Lo sai che la merce in garanzia è tracciata tramite seriali ?Percio se il mio cliente ha un disco da 10G ancora in garanzia per 2 mesi, io lo mando in riparazione , e probabilmente mi ritorna un disco da 40G però quel disco che torna ha solo e comunque 2 mesi di garanzia ed è invendibile come nuovo e poi dove lo vado a prendere un disco da 10G se non lo hanno i distributori che sono grossi perchè dovrei averlo io in magazzino e poi a che prezzo,100 euro per un disco da 10G ?anche se gli monto quello da 10G che ho in magazzino ci rimetto 100 Euro

    Se un negoziante riporta un HD guasto da
    10Gb comprato a settembre 2002 il
    distributore lo rimpiazza con un HD da 40,
    60, 80 Gb perchè quelli da 10 non
    sono più commercializzati.E' vero un mio cliente ha rotto un disco da 20G glielo ho spedito (RMA) e mi è ritornato un disco da 40G e al cliente gli è stato dato proprio quello da 40GDove sta il gran guadagno che vuoi far capire che abbiamo noi rivenditori, e tutta la roba che a volte passiamo in garanzia al cliente in fiducia subito se sopratutto è di pochi giorni e poi il nostro fornitore non c'è la cambia perchè è stata manomessa , dov'è il nostro guadagno ?

    Il distributore li paga "uguali" (a volte
    meno) perchè il lasso di tempo tra
    l'acquisto e il guasto ha generato un
    abbassamento dei costi (o un aumento di
    prestazioni a pari prezzo con il rottame da
    10Gb).

    Il produttore manda stock di merce nuova al
    distributore proprio per questo "magazzino"
    di ricambi. Quindi mi sembra che solo il
    produttore ci perda qualcosa.Il produttore non perde nienteIl produttore è capo di questa filiera e si puo permettere aumentando di qualche centesimo il prezzo del prodotto, di applicare uno o piu o meno anni di garanzia al prodotto medesimo perchè è comunque lui che fà il mercato tutti gli altri (distributore venditore e consumatore) lo recepiscono passivamente.

    Mi sembra di aver letto delle lamentele un
    filo troppo gratuite da parte dei
    negozianti..Dovresti azionare il cervello prima di parlare, ti faccio una piccola scala ordinata su chi lo prende di piu nel posteriorevisto che pur di attaccare i negozianti vai a difendere i produttori:1) Consumatori [ devono sottostare alle panzanate di tutti]2) Venditori [ tra l'incudine e il martello ]3) Distributori4) Produttori [ Fanno il bello e il cattivo tempo]5?) Il nostro potere di acquisto puo annientare qualsiasi azienda ma raramente viene usato
    • Anonimo scrive:
      Re: I negozianti però non dicono che..

      Lo sai che la merce in garanzia è
      tracciata tramite seriali ?Si', e quindi?
      Percio se il mio cliente ha un disco da 10G
      ancora in garanzia per 2 mesi, io lo mando
      in riparazione , e probabilmente mi ritorna
      un disco da 40G però quel disco che
      torna ha solo e comunque 2 mesi di garanzia
      ed è invendibile come nuovo e poi
      dove lo vado a prendere un disco da 10G se
      non lo hanno i distributori che sono grossi
      perchè dovrei averlo io in magazzino
      e poi a che prezzo,
      100 euro per un disco da 10G ?
      anche se gli monto quello da 10G che ho in
      magazzino ci rimetto 100 EuroPartiamo dal presupposto che molti clienti (se non tutti) non si avvalgono della garanzia per prodotti di basso costo (alimentatori, mouse, tastiere, ottici ecc.) a meno che non siano DOA.Quindi dove perdi per fare un reso di un monitor, non ci perdi per i beni di consumo (a volte guadagnando perchè il cliente ricompra la stampante da 40 euro proprio da te per la seconda volta).Per quanto non possa conoscere il tuo rapporto con il distributore, mi sembra alquanto improbabile che tu, negoziante, ci rimetti soldi: tu sei cliente del tuo distributore, nello stesso modo in cui un utente finale è tuo cliente.
      Dove sta il gran guadagno che vuoi far
      capire che abbiamo noi rivenditori, e tutta
      la roba che a volte passiamo in garanzia al
      cliente in fiducia subito se sopratutto
      è di pochi giorni e poi il nostro
      fornitore non c'è la cambia
      perchè è stata manomessa ,
      dov'è il nostro guadagno ?Se il cliente manomette, overclocca, modifica un prodotto il tuo fornitore dovrebbe chiudere un occhio??!? Ma quando mai! Il tuo cliente per quanto affezionato si dovrebbe prendere a palate sui denti.
      Dovresti azionare il cervello prima di
      parlare, ti faccio una piccola scala
      ordinata su chi lo prende di piu nel
      posteriore
      visto che pur di attaccare i negozianti vai
      a difendere i produttori:Io non attacco nessuno. Dico solo che mi sembra che qualcuno si lamenta troppo della "crisi" attaccandosi a queste cose, senza contare che l'hardware sta diventando sempre più "usa-e-getta" per non far ricadere troppi costi al negoziante (che a quanto pare gli interessa vendere ma non seguire in postvendita il cliente, al pari dei grossi magazzini..)
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo
    Nella mia vita di acquirente, veramente,
    più che clienti sboroni, ho visto
    venditori intenti a dire sboronate per
    convincere il gonzo di turno che entra nel
    negozio per acquistare "un computer" a
    prender le cose più costose.

    Per quale accidente di motivo ti lamenti ?

    Se il tuo lavoro non rende, cercatene un
    altro.

    Ci mancherebbe solo che un cliente non possa
    tornare a lamentarsi dopo che gli hai
    venduto un bene danneggiato ...

    Meriteresti che i clienti, veramente, non
    fossero COSI' CRETINI da acquistare
    ciò che il mercato passa in primo
    piano, bensì macchine che potrebbero
    soddisfare il 95% delle loro
    necessità, e durare molto di
    più delle porcherie moderne :486,
    Pentium ... così tu ed i tuoi
    colleghi, a cambiar lavoro, ci sareste
    costretti.

    Saluti,
    PiwiFin qui quoto tutto, per il resto che ho cancellato, dipende cosa ci devi fare, un notebook 386 mica va bene per tutto...Però è vero che c'è l'esasperazione commerciale spesso senza un motivo serio.Riguardo al ricarico sulla merce, beh ciccio, se davvero guadagni solo 6 euro su una inkjet le cose sono 3: o prendi per il c*lo, o ometti altro, cioè che su un modello particolarmente economico il ricarico è questo ma non SU TUTTE, oppure cambia fornitore che è meglio.Ho lavorato in negozi dedicati, e ti assicuro che ad occhio e croce il ricarico variava da un 10% ad un 30%, dipende dal prodotto, quindi finiamola con l'italico comportamento del frigna frigna, mi sono pure rotto di vedere gente che piange miseria e poi gira in 360 modena o bmw coupè, abbiate rispetto per chi davvero fa la fame e magari neanche frigna.Se la inkjet in questione costava 30 euro, ovvio che 6 euro sono il 20%, non credo che guadagni su 1000 euro di hardware in un case meno di 200 euro, ma se vuoi continua a frignare, comunque viva le piccole conquiste dei consumatori, se volete lamentarvi ( e ne avete tutto il diritto) fatelo con i "potenti" delle case produttrici, non con i piccoli consumatori, cari venditori "cuor di leone".
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

      Riguardo al ricarico sulla merce, beh
      ciccio, se davvero guadagni solo 6 euro su
      una inkjet le cose sono 3: o prendi per il
      c*lo, o ometti altro, cioè che su un
      modello particolarmente economico il
      ricarico è questo ma non SU TUTTE,
      oppure cambia fornitore che è meglio.dal 12 al 15% un ricarico medio
      Ho lavorato in negozi dedicati, e ti
      assicuro che ad occhio e croce il ricarico
      variava da un 10% ad un 30%, dipende dal
      prodotto, quindi finiamola con l'italico
      comportamento del frigna frigna, mi sono
      pure rotto di vedere gente che piange
      miseria e poi gira in 360 modena o bmw
      coupè, renault 19 di 12 anni (che però va benissimo) comprata usata abbiate rispetto per chi
      davvero fa la fame e magari neanche frigna.Equazione venditore/negoziante= ferrari modena 360 è una gran stronzata, se vuoi fare i conti intasca agli altri fatti almeno spiferare da uno che lavora in banca il suo saldo e i suoi debiti e crediti.
      Se la inkjet in questione costava 30 euro,
      ovvio che 6 euro sono il 20%, non credo che
      guadagni su 1000 euro di hardware in un case
      meno di 200 euro, ma se vuoi continua a
      frignare, 200 euro su 1000 sono troppi 150 di norma, pagamento della merce in contrassegno, interessi sui conti correnti. in ogni caso perchè non ti apri la tua bella attività anche tu? se ti paice la ferrari in un mese hai risolto a leggerti ci vuole poco a farsela la ferrari, (non un modellino si intende)comunque viva le piccole conquiste
      dei consumatori, se volete lamentarvi ( e ne
      avete tutto il diritto) fatelo con i
      "potenti" delle case produttrici, non con i
      piccoli consumatori, cari venditori "cuor di
      leone".
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
        - Scritto da: Anonimo
        dal 12 al 15% un ricarico medioSiamo già oltre il 6% , dillo ai tuoi colleghi che parlano di 6%.
        Equazione venditore/negoziante= ferrari
        modena 360 è una gran stronzata, se
        vuoi fare i conti intasca agli altri fatti
        almeno spiferare da uno che lavora in banca
        il suo saldo e i suoi debiti e crediti.Hai ragione, era solo un'esagerazione, un caso limite ma che comunque esiste, di gente che nonostante abbia molti soldi si lamenta, ne conoscevo uno in zona piacenza...sempre a piangere miseria poi girava con il porsche o la ferrari, ma era un caso limite lo riconosco.


        Se la inkjet in questione costava 30
        euro,

        ovvio che 6 euro sono il 20%, non credo
        che

        guadagni su 1000 euro di hardware in un
        case

        meno di 200 euro, ma se vuoi continua a

        frignare,

        200 euro su 1000 sono troppi 150 di norma,
        pagamento della merce in contrassegno,
        interessi sui conti correnti. in ogni caso
        perchè non ti apri la tua bella
        attività anche tu? se ti paice la
        ferrari in un mese hai risolto a leggerti ci
        vuole poco a farsela la ferrari, (non un
        modellino si intende)Potrei risponderti che dipende dalla zona e dal negozio, c'è chi magari prende anche 150 euro,ma c'è chi ne prende 250.
  • Anonimo scrive:
    Re: Si danneggiano solo i piccoli negozi
    - Scritto da: Solero
    Si dovevano obbligare i produttori o al max
    gli importatori a garantire l'anno
    aggiuntivo, non di certo i rivenditori
    finali.I rivenditori finali hanno delle associazioni di settore? E perchè non pongono lì il problema così da risolverlo?E' un problema di chi vende, la soluzione deve partire da loro e dalle loro associazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo
    Maleducato e ignorante. Nel settore IT i
    guadagni sono ridicoli: io vendo IT, lavoro
    14 ore al giorno, i miei clienti sono
    soddisfatti del mio lavoro; però
    guadagno quel tanto che mi basta per
    sopravvivere. Niente di più.
    Alla faccia del consumatore che mi rompe le
    scatole dalla mattina alla sera e pensa che,
    avendomi fatto guadagnare 5 euro per una
    stampante, abbia di diritto lo schiavetto
    personale.
    Ossequi.

    Matteobracci rubate all'agricoltura, ecco cosa siete.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      bracci rubate all'agricoltura, ecco cosa
      siete.Hai perfettamente ragione: bravo! Vieni con me ad arare i campi, con le tue forti "bracci".Condoglianze
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
    Si, come i dischi rigidi.Un disco moderno dura in media tre anni ... se non menoHo dischi di dieci anni fa che funzionano ancora perfettamente.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Re: Le mezze leggi
    - Scritto da: Anonimo
    Queste sono le classiche leggi che invece di
    risolvere i problemi creano ancora
    più caos.
    Vi spiego, Prima per legge erano
    obbligatorio dare 1 anno di garanzia, tutti
    rispettavano questa norma sia il produttore
    sia il distributore e sia il rivenditore.
    Attualmente la legge è stata
    modificata dicendo che bisogna
    obbligatoriamente dare 2 anni di garanzia
    all'utente finale non si è
    però obbligata l'azienda produttrice
    a fare lo stesso con il rivenditore, in
    questo caso tutto viene scaricato sul
    rivenditore che si ritrova a dare 1 anno di
    garanzia "di tasca propria". La soluzione si
    può facilmente immaginare:
    sicuramente un aumento dei prezzi per
    sopperire all'eventuale copertura di
    prodotti difettosi.
    Forse sarebbe stato meglio fare una legge
    "piu completa" e pretendere che tutti,
    produttori compresi, la rispettassero, ma
    ahimè, da qualche anno a questa parte
    ho notato che sono le grandi aziende a
    dettar leggeEd in effetti solitamente scelgo i rivenditori che hanno un miglior supporto tecnico, a discapito del prezzo. Il solo fatto che abbiano un laboratorio nel retrobottega mi fa acquistare piu' tranquillo. Comunque non c'e' dubbio che la legge e' nata incompleta. Speriamo venga colmata questa lacuna.
  • Anonimo scrive:
    I negozianti però non dicono che..
    Nel 99% dei casi il distributore accetta RMA sostituendo il prodotto con un altro di prestazioni superiori!Se un negoziante riporta un HD guasto da 10Gb comprato a settembre 2002 il distributore lo rimpiazza con un HD da 40, 60, 80 Gb perchè quelli da 10 non sono più commercializzati.Il distributore li paga "uguali" (a volte meno) perchè il lasso di tempo tra l'acquisto e il guasto ha generato un abbassamento dei costi (o un aumento di prestazioni a pari prezzo con il rottame da 10Gb).Il produttore manda stock di merce nuova al distributore proprio per questo "magazzino" di ricambi. Quindi mi sembra che solo il produttore ci perda qualcosa.I produttori cinesi o giapponesi hanno nella maggior parte dei casi una azienda italiana che fornisce RMA, mentre le multinazionali (HP, Acer, ecc.) fanno loro gli RMA direttamente con il cliente finale.Mi sembra di aver letto delle lamentele un filo troppo gratuite da parte dei negozianti..
    • Anonimo scrive:
      Re: I negozianti però non dicono che..
      - Scritto da: Anonimo
      Nel 99% dei casi il distributore accetta RMA
      sostituendo il prodotto con un altro di
      prestazioni superiori!

      Se un negoziante riporta un HD guasto da
      10Gb comprato a settembre 2002 il
      distributore lo rimpiazza con un HD da 40,
      60, 80 Gb perchè quelli da 10 non
      sono più commercializzati.Tutto vero (almeno per gli hard disk), se non fosse che:- non sempre accade- le spese di trasporto sono comunque rilevanti (gli hard disk dei due maggiori produttori vanno spediti in Irlanda o nel Benelux)- gli hard disk sostituiti, anche se nuovi, godono solo della garanzia residua del vecchio hard disk (quindi, quando va bene, pochi mesi...)Saluti Franco
    • Anonimo scrive:
      Re: I negozianti però non dicono che..
      - Scritto da: Anonimo
      Nel 99% dei casi il distributore accetta RMA
      sostituendo il prodotto con un altro di
      prestazioni superiori!

      Se un negoziante riporta un HD guasto da
      10Gb comprato a settembre 2002 il
      distributore lo rimpiazza con un HD da 40,
      60, 80 Gb perchè quelli da 10 non
      sono più commercializzati.

      Il distributore li paga "uguali" (a volte
      meno) perchè il lasso di tempo tra
      l'acquisto e il guasto ha generato un
      abbassamento dei costi (o un aumento di
      prestazioni a pari prezzo con il rottame da
      10Gb).

      Il produttore manda stock di merce nuova al
      distributore proprio per questo "magazzino"
      di ricambi. Quindi mi sembra che solo il
      produttore ci perda qualcosa.

      I produttori cinesi o giapponesi hanno nella
      maggior parte dei casi una azienda italiana
      che fornisce RMA, mentre le multinazionali
      (HP, Acer, ecc.) fanno loro gli RMA
      direttamente con il cliente finale.

      Mi sembra di aver letto delle lamentele un
      filo troppo gratuite da parte dei
      negozianti..prima di fare queste banali accuse, informati meglio e supporta queste tue affermazioni con delle prove (altrimenti siamo tutti buoni a scrivere quello che ci piace)Informati per esempio quanto costa spedire un pacco da 1kg in germania o in irlanda dove ha sede per esempio la maxtorTralasciamo poi il costo di una spedizione per esempio in cinaO tralasciamo il fatto che per esempio i produttori di hard disk danno solo UN anno di garanzia, quindi i negozianti , trascorso l'anno di garanzia, devono pregare tutte le sere che non si rompano gli hard disk venduti, visto che poi non li potrebbero cambiare (www.maxtor.com per leggere le norme di garanzia degli hard disk o anche www.amd.com per le cpu amd dove vedrai che i prodotti oem, ossia il 99% di quelli venduti , NON hanno garanzia da AMD)Vi siete mai chiesti perche' in america la merce costa di meno?perche' non c'e' obbligo di garanzia, quindi il consumatore puo' scegliere di comprare un prodotto, senza garanzia, ma con un buon risparmio, oppure scegliere di pagare di piu' e avere garanzia completa
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]


    Circa il 10 %
    E' un'affermazione o hai solo constatato che
    1/10 fa 10%?No ho constatato che sui portatili venduti in totale il 10% avevano anomalie, sai la matematica ?
    Allora proprio non conosci le leggi di
    mercato. Tutti i negozi che frequento di
    informatica si sono fortemente
    specializzati.
    Per rimanere nel campo dei portatili c'e'
    chi vende solo Acer, chi Fujitsu. AltroNon mi sembra che Com**ter Disc*unt , ess*di, e tutte le altre catene vendano portatili di una sola marca, forse chi vende solo una marca è perchè vuol fatturare un tot numero di portatili al mese ed avere cosi condizioni economiche vantaggiose, perdendo però i clienti che vogliono una marca diversa. E non è detto che qualititivamente una marca sia sempre al top.....
    Esempio: ho acquistato parecchi HD da di una
    nota marca che non menziono (ma comincia per
    "I" ;). Nessuno di questi ha resistito oltre
    i sei mesi. Ovviamente i negozianti se ne
    sono accorti, e hanno smesso di acquistare
    quella marca.Credo che di questo se ne siano accorti anche i negozianti piu insensibili, io stesso per il mio Pc di casa uso quella marca anche se so dei problemi che ha, perchè volevo quella marca lì piuttosto che un altra, perciò dovrei smettere di venderla ai miei clienti se me la chiedono... ?
    Ma se tu vuoi continuare ad
    acquistare tali prodotti solo per
    diversificare allora prendi in giro i tuoi
    clienti oltre che farti del male.No se un cliente mi chiede una marca io cerco di dargliela avvertendolo quando ne sono a conoscenza dei problemi che potrebbe avere.Comunque il problema è che si spaccano tutte le marche anche le piu care perciò i tuoi discorsi perdono di concretezza
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino


    Conosco benissimo la situazione dei

    negozianti. Ogni giorno mi devo sorbire
    ore

    e ore di lamentele da parte loro. Se non

    siete in grado di reggere la
    concorrenza o

    vi da fastidio fare "gli schiavetti"
    allora

    abbiate il coraggio di cambiare
    attivita'.

    E tu cosa fai sputasentenze....

    vai a riparare i pccì a domicilio in
    nero come secondo lavoro ?Brucia la verita', eh? Non sono portato per il commercio. Quindi quando mi si e' presentata piu' di una occasione, me ne sono stato ben bene alla larga. Io sono nella PA nel ramo informatico. Adoro il mio lavoro, ma quando si tratta di acquistare nuovo materiale, invece di giorire per il nuovo hw/sw mi rattristo al solo pensiero di dover contattare un commerciale che immancabilmente mi dira' che la garanzia e' di un anno, che i margini sono ridottissimi, che ha moglie e tre figli da mantenere ... personalmente preferisco i preventivi online :)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      informatico. Adoro il mio lavoro, ma quando
      si tratta di acquistare nuovo materiale,
      invece di giorire per il nuovo hw/sw mi
      rattristo al solo pensiero di dover
      contattare un commerciale che
      immancabilmente mi dira' che la garanzia e'
      di un anno, che i margini sono ridottissimi,
      che ha moglie e tre figli da mantenere ...
      personalmente preferisco i preventivi online
      :)Dimmi che c 'è di male nel dire che i margini sono ridottissimi , e di aver figli a carico?I preventivi on-line sono un'ottima scelta..............
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      Io sono nella PA nel ramo
      informatico. Aaahhh, adesso si spiega tutto!Quindi a livello tecnico non capisci nulla, lavori poche ore al giorno, ti fai un sacco di ferie e ti prendi uno stipendio spropositato.N.B. - Ho riportato, nel caso non si capisse, il pensiero popolare sugli impiegati PA.Comunque il discorso del pianto del commerciante qui è completamente fuori luogo.Ribadisco: sono un tecnico IT, ho un negozio di informatica che va bene, però devo lavorare il doppio di un altro comune mortale per avere il medesimo stipendio. Sicuramente, avendo un'altra opportunità, la sfrutterei (magari un posto da tecnico informatico nella PA: stipendio fisso, ferie pagate, nessuno che mi licenzia; un sogno!).Ora, invece, lo stipendio fisso non ce l'ho, le ferie me le devo pagare, non mi posso permettere il lusso di ammalarmi, gli ipermercati deprimono i prezzi sino al sottocosto, i nostri ricarichi si sono ridotti al di sotto del 10%, e i clienti continuano ad avere lo schiavetto personale per 5 euro di guadagno......
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino

        Aaahhh, adesso si spiega tutto!
        Quindi a livello tecnico non capisci nullaNo comment
        lavori poche ore al giorno, ti fai un sacco
        di ferie e ti prendi uno stipendio
        spropositato.Lo stipendio e' da fame, ben al di sotto della soglia di poverta'. Ma a me sta bene cosi' ... non mi metto a piangere sulle MIE scelte
        Comunque il discorso del pianto del
        commerciante qui è completamente
        fuori luogo.
        Ribadisco: sono un tecnico IT, ho un negozio
        di informatica che va bene, però devo
        lavorare il doppio di un altro comune
        mortale per avere il medesimo stipendio.
        Sicuramente, avendo un'altra
        opportunità, la sfrutterei (magari un
        posto da tecnico informatico nella PA:
        stipendio fisso, ferie pagate, nessuno che
        mi licenzia; un sogno!).Hai mai pensato come sono riuscito ad ottenere il posto? Studio, studio e studio. Concorsi, concorsi e concorsi. Concorrenza da sbaragliare. E nessun favoritismo.
        Ora, invece, lo stipendio fisso non ce l'ho,
        le ferie me le devo pagare, non mi posso
        permettere il lusso di ammalarmi, gli
        ipermercati deprimono i prezzi sino al
        sottocosto, i nostri ricarichi si sono
        ridotti al di sotto del 10%, e i clienti
        continuano ad avere lo schiavetto personale
        per 5 euro di guadagno......Te lo sei scelto tu, cmq aumenta i ricarichi e continua a fare lo schiavetto ai clienti: oramai tutto ruota intorno all'assistenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      Non sono portato per il commercio. Quindi
      quando mi si e' presentata piu' di una
      occasione, me ne sono stato ben bene alla
      larga. Io sono nella PA nel ramo
      informatico. Io invece rabbrividisco quando entro in un ufficio pubblico e devo chiedere scusa se disturbo l'impiegata di turno con aun richeista che è legittima, perchè questa mi mostra incazzata la mole di lavoro che ha e sfagiola tutti il peso di essere dipendente pubblico, dello stipendio basso ecc. Certo la devi solo attendere 3 ore che torni dal corridoio dove chiacchiera con l'amica e non disturbarla perchè se si incazza sei finito, guai a farla fermare un minuto e dico solo uno in più oltre l'orario di lavoro che diventa una bestia. Cerca di passare da demente che non capisce più di lei ma molto meno senno sei finito, deve pensare che sei davvero mentecatto e così se le fai pena almeno ti aiuta ad avere quello per cui in un paese civile avresti solo presentandoti allo sportello. dimenticavo non tornare una seconda volta, una passi ma due....Adoro il mio lavoro, ma quando
      si tratta di acquistare nuovo materiale,
      invece di giorire per il nuovo hw/sw mi
      rattristo al solo pensiero di dover
      contattare un commerciale che
      immancabilmente mi dira' che la garanzia e'
      di un anno, che i margini sono ridottissimi,
      che ha moglie e tre figli da mantenere ...
      personalmente preferisco i preventivi online
      :)falli in internet mi sa che le macchine sono il tuo interlocutore ideale
  • Anonimo scrive:
    I produttori seri nella ci sono eccome
    Il sottoscritto ha acquistato in Italia un router che è risultato difettoso.Nell'arco della settimana ne ha ricevuto uno nuovo di zecca, di fascia più alta del primo, ancor prima di aver proceduto alla restituzione di quello difettoso.Tutto ciò senza che il venditore sia stato minimamente coinvolto. La sostituzione è avvenuta direttamente da parte della casa.Se non fosse per il rischio di fare pubblicità in questa sede vorrei sbandierarne il nome per dimostrare che esistono i produttori che si accollano direttamente l'onere della garanzia senza farne ricadere il peso sulla distribuzione.ciaocneo
    • Anonimo scrive:
      Re: I produttori seri nella ci sono eccome
      - Scritto da: Anonimo
      Il sottoscritto ha acquistato in Italia un
      router che è risultato difettoso.
      Nell'arco della settimana ne ha ricevuto uno
      nuovo di zecca, di fascia più alta
      del primo, ancor prima di aver proceduto
      alla restituzione di quello difettoso.
      Tutto ciò senza che il venditore sia
      stato minimamente coinvolto. La sostituzione
      è avvenuta direttamente da parte
      della casa.
      Se non fosse per il rischio di fare
      pubblicità in questa sede vorrei
      sbandierarne il nome per dimostrare che
      esistono i produttori che si accollano
      direttamente l'onere della garanzia senza
      farne ricadere il peso sulla distribuzione.
      ciao
      cneocisco o zixel?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]


    Mi spiego: se vendi 10 portatili, ma te
    ne

    torna indietro uno solo, allora
    smettila di

    piangere!

    Circa il 10 %E' un'affermazione o hai solo constatato che 1/10 fa 10%?

    Se invece dei 10 portatili se ne rompono 10,

    allora non commerciare piu' quella marca.
    Le rotture sono distribuite sui maggiori
    brand di portatili
    e dovresti ben sapere che un modello di
    portatile di una stessa marca non rimane mai
    tale per piu di 5 mesi, perciò
    diventa impossibile fare una casistica su
    ciò che si spacca di piu o meno...


    Strano che un commerciante non conosca le

    leggi del mercato ...

    quelle che conosci tu sono probabilmente
    leggi di mercato di 20 anni fa quando la
    concorrenza era minore e ti potevi
    permettere certe linee di prodotti a
    discapito di altre.Allora proprio non conosci le leggi di mercato. Tutti i negozi che frequento di informatica si sono fortemente specializzati. Per rimanere nel campo dei portatili c'e' chi vende solo Acer, chi Fujitsu. Altro Esempio: ho acquistato parecchi HD da di una nota marca che non menziono (ma comincia per "I" ;). Nessuno di questi ha resistito oltre i sei mesi. Ovviamente i negozianti se ne sono accorti, e hanno smesso di acquistare quella marca. Ma se tu vuoi continuare ad acquistare tali prodotti solo per diversificare allora prendi in giro i tuoi clienti oltre che farti del male.
  • Anonimo scrive:
    Le mezze leggi
    Queste sono le classiche leggi che invece di risolvere i problemi creano ancora più caos.Vi spiego, Prima per legge erano obbligatorio dare 1 anno di garanzia, tutti rispettavano questa norma sia il produttore sia il distributore e sia il rivenditore.Attualmente la legge è stata modificata dicendo che bisogna obbligatoriamente dare 2 anni di garanzia all'utente finale non si è però obbligata l'azienda produttrice a fare lo stesso con il rivenditore, in questo caso tutto viene scaricato sul rivenditore che si ritrova a dare 1 anno di garanzia "di tasca propria". La soluzione si può facilmente immaginare: sicuramente un aumento dei prezzi per sopperire all'eventuale copertura di prodotti difettosi. Forse sarebbe stato meglio fare una legge "piu completa" e pretendere che tutti, produttori compresi, la rispettassero, ma ahimè, da qualche anno a questa parte ho notato che sono le grandi aziende a dettar legge
    • Anonimo scrive:
      Re: Le mezze leggi
      - Scritto da: Anonimo
      Forse sarebbe stato meglio fare una legge
      "piu completa" e pretendere che tutti,
      produttori compresi, la rispettassero, ma
      ahimè, da qualche anno a questa parte
      ho notato che sono le grandi aziende a
      dettar leggeImpossibile!! Come fai a far rispettare una legge italiana ad un distributore di Taiwan??? Il problema e' che non e' il distributore (o produttore) di Taiwan a venire a vendere in Italia ma e' il distributore italiano che va a comprare in Taiwan.Quindi la legge in questo senso e' molto completa...Se il produttore/distributore e' italiano il povero negoziante non ha nessun problema di garanzia perche' e' tutelato allo stesso modo del suo cliente,se invece il negoziante va a comprare la merce direttamente in Taiwan allora si che ha dei problemi.Ripeto: se il negoziante compra da un distributore italiano merce proveniente da Taiwan con un solo hanno di garanzia chi ha il problema non e' il negoziante ma il distributore...Ora la soluzione e' molto semplice (e gia' adottata da molti grossi distributori):comprare la merce solo da produttori che hanno una sede italiana (tutti i grossi nomi ce l'hanno) che quindi devono per legge dare 2 anni di garanzia oppure acquistare solo merce da produttori che forniscono, di loro inziativa, questi 2 anni.Adesso non pensate che quello che ho detto sia un'utopia impraticabile perche' soprattutto nel panorama dell'informatica c'e' talmente tanta scelta che si coprono ugualmente tutte le richieste e poi scusate come pensate sia stata imposta la garanzia di un anno?? Secondo voi a Taiwan all'inizio erano interessati a fornire la garanzia di un anno??No,sono stati costretti se volevano continuare a lavorare con tutti gli altri stati....p.s. Ho parlato di Taiwan solo come esempio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    - Scritto da: Anonimo
    Con tutti i conti che hai fatto, e le
    piagnucolate varie, non hai specificato
    quanti prodotti ritornano in garanzia il
    secondo anno.
    Mi spiego: se vendi 10 portatili, ma te ne
    torna indietro uno solo, allora smettila di
    piangere!Circa il 10 %
    Se invece dei 10 portatili se ne rompono 10,
    allora non commerciare piu' quella marca.Le rotture sono distribuite sui maggiori brand di portatilie dovresti ben sapere che un modello di portatile di una stessa marca non rimane mai tale per piu di 5 mesi, perciò diventa impossibile fare una casistica su ciò che si spacca di piu o meno...
    Strano che un commerciante non conosca le
    leggi del mercato ... quelle che conosci tu sono probabilmente leggi di mercato di 20 anni fa quando la concorrenza era minore e ti potevi permettere certe linee di prodotti a discapito di altre.
  • Alessandrox scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo

    un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard
    disk

    costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la

    stampante esacromica di marca ink jet 70

    euro....mah!

    la diminuzione dei prezzi in informatica e'
    una cosa tutta particolare... i prezzi non
    diminuiscono affatto, aumentano le
    prestazioni a parita' di prezzo !

    Se io voglio comprare un notebook di un
    "livello di utilizzo" X spendo 1500 euro
    oggi come spendevo 3 milioni 5 anni fa. Sono
    cambiate enormemente le prestazioni del
    suddetto notebook X, ma sono cambiati anche
    i requisiti del software, quindi per
    scrivere la stessa lettera di 5 anni fa devo
    spendere la stessa cifra.
    E qui c'e' il giochino bellino che si fa in
    informatica... a me per scrivere una lettera
    basterebbe anche il notebook di 5 anni fa
    con il software di 5 anni fa, confrontandolo
    con il notebook che prendi oggi con quella
    cifra lo dovrei pagare al massimo 50 euro
    (sono diminuiti i prezzi, no?).... peccato,
    e' uscito di produzione ! quindi ciccia !
    Vuoi scrivere la lettera ? C'e' il notebook
    ultra mega galattico con il s.o. ultimo
    modello e l'ultima versione del software di
    scrittura, 1500 euro grazie !Naturalnete tutta colpa dei venditori?Bah...
  • Anonimo scrive:
    Re: Si danneggiano solo i piccoli negozi
    Perchè dovrebbe essere il consumatore ad andare a rompere le balle a chissà chi? Nella 'vita reale' è normale che si rompa le scatole all'anello della catena con cui si è avuto a che fare, non ad un altro che non si ha mai visto e mai conosciuto. Esistono le associazioni pro-consumatori, ed esistono quelle per i commercianti. Perchè non fate una bella petizione e/o causa gigante contro i produttori che non rispettano la legge? Perchè non smettete di vendere prodotti (o aumentate il prezzo di quelli ) a rischio più alto?Ti faccio un esempio: io a volte modifico le PS2 per alcuni amici. Calcolando il tempo che ci metto, dovrei chiedere una trentina di euro oltre al chip. Ma siccome io voglio garantire il mio lavoro (anche perchè non è bello sputtanare la console di un amico e poi dirgli 'mi dispiace non va più' ) chiedo quindici euro in più che considero un 'fondo garanzia' - se rompo una console nel lavoro, gliene compro una nuova, la modifico e gliela do.Altrimenti non esistono assicurazioni o simili? Tipo quelle che fanno la garanzia 4 anni da mediaworld? Capisco che la concorrenza degli ipermercati è forte ma bisognerebbe far conoscere alla gente i propri diritti; se si incomincia ad avere una cattiva assistenza da parte degli ipermercati, vedete come tornano indietro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si danneggiano solo i piccoli negozi
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè dovrebbe essere il consumatore
      ad andare a rompere le balle a chissà
      chi? Nella 'vita reale' è normale che
      si rompa le scatole all'anello della catena
      con cui si è avuto a che fare, non ad
      un altro che non si ha mai visto e mai
      conosciuto.Se la legge fosse equa e obbligasse il produttore a rifondere il venditore, a te non cambierebbe nulla ma al venditore tutto.

      Esistono le associazioni pro-consumatori,
      ed esistono quelle per i commercianti.
      Perchè non fate una bella petizione
      e/o causa gigante contro i produttori che
      non rispettano la legge?la legge attuale non da diritto al venditore di avere le stesse condizioni di garanzia che da al consumatore, quindi non si può fare nessuna causa. Puoi farla al distributore ma la puoi fare tu singolo come fai a farla coem associazione di categoria se è il singolo il dannaggiato, se X non mi da il risarciemnto come da legge sul regresso, non posso chiedere alla categoria di fare causa al posto mio a X e per eulal categoria quanti negozi come me hanno a che fare con X? Perchè non
      smettete di vendere prodotti (o aumentate il
      prezzo di quelli ) a rischio più
      alto?
      Come fai a stabilire il rischio? in linea di massima si scelgono delle marche, ma non c'è una marca più pericolosa di altre e poi c'è il mercato che chiede un prodotto piuttosto che un altro
      Ti faccio un esempio: io a volte modifico le
      PS2 per alcuni amici. Calcolando il tempo
      che ci metto, dovrei chiedere una trentina
      di euro oltre al chip. Ma siccome io voglio
      garantire il mio lavoro (anche
      perchè non è bello sputtanare
      la console di un amico e poi dirgli 'mi
      dispiace non va più' ) chiedo
      quindici euro in più che considero un
      'fondo garanzia' - se rompo una console nel
      lavoro, gliene compro una nuova, la modifico
      e gliela do.
      tu lo fai a nero, non hai altre spese, un negoziante a miriadi di spese, se alza i prezzi e non è competitivo non vende e chiude (o fallisce con ciò che ne consegue).
      Altrimenti non esistono assicurazioni o
      simili? Tipo quelle che fanno la garanzia 4
      anni da mediaworld?costano molto care sopratutto se ne fai poche, se io chiedo una garanzia di quel tipo ad una assicurazione non mi considera nemmeno, o se lo fa mi costa 10 volte di più che a mediaworld. E sempre il numero che fa la forza. Capisco che la
      concorrenza degli ipermercati è forte
      ma bisognerebbe far conoscere alla gente i
      propri diritti; se si incomincia ad avere
      una cattiva assistenza da parte degli
      ipermercati, vedete come tornano indietro!non c'è assistenza ma la gente compra lo stesso, ne apronos empre di più e chiudonos empre più negozietti.
  • Anonimo scrive:
    Il disco rigido con la muffa!

    Certi produttori riconoscono due anni di garanzia sui propri
    prodotti ma fanno partire tale periodo dalla data di vendita del
    materiale ai negozianti al dettaglio. Questo implica che un
    venditore possa trovarsi con prodotti che, prima ancora di
    essere venduti, hanno meno dei 24 mesi riconosciuti per
    legge (magari a causa di una lunga giacenza in magazzinoMa tu non vendi formaggini! Perciò se il disco rigido ti rimane in magazzino non mi pare che inizi a usurarsi. Almeno finchè qualcuno non lo mette in funzione. E infatti da quel momento inizia la garanzia.
    Faccio da ultimo notare come svariati grossi "marchi"
    abbiano lasciato invariate le proprie garanzie in questi ultimi
    due anni (addirittura alcuni sono passati da due a un solo
    anno).Faccio notare che alcuni grossi marchi applicano garanzie di tre anni. Esempio i monitor Philips o Sony.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il disco rigido con la muffa!

      Ma tu non vendi formaggini! Perciò se
      il disco rigido ti rimane in magazzino non
      mi pare che inizi a usurarsi. Almeno
      finchè qualcuno non lo mette in
      funzione. E infatti da quel momento inizia
      la garanzia.Mi dispiace vedere che non hai capito una forca.....Il cliente ha diritto alla garanzia di 24 mesi dallo scontrino.Il venditore ha diritto alla garanzia da quando gli è stato fatturato dal fornitore.Se il disco rimane in casa , 3 anni , io lo vendo ad un cliente , per il cliente ha 2 anni di garanzia , ma per il mio fornitore è uscito dalla garanzia, e io c'è l'ho nei reni quando si spacca.........
    • Anonimo scrive:
      Re: Il disco rigido con la muffa!
      - Scritto da: Anonimo

      Faccio notare che alcuni grossi marchi
      applicano garanzie di tre anni. Esempio i
      monitor Philips o Sony.
      peccato sia una garanzia virtuale, sto' ancora aspettando da un anno che la philips mi cambi un monitor LCD pagando 2.500.000 lireE tieni presente che era la garanzia first choice (ossia 48 ore...)Inizialmente non me lo volevano accettare perche' , controllando i numeri seriali, risultava che era rimasto circa 5 mesi invenduto in qualche magazzino, quindi per loro era scadutoPoi sono venuti, ma hanno portato un monitor sbagliato (di caratteristiche inferiori e per lo piu' senza il cavo di collegamento alla vga, che non potevo "ricilare" dal mio, in quanto nel mio modello il cavo era saldato da dentro, e quindi non poteva essere staccatoHo rifiutato quindi la sostituzione e ancora sto' aspettandoSe leggi pc professionale rubrica ragione e torti, probabilmente prima o poi troverai la mia lettera...chiaramente non comprero' mai piu' in vita mia philips
    • Anonimo scrive:
      Re: Il disco rigido con la muffa!
      - Scritto da: Anonimo

      Certi produttori riconoscono due anni
      di garanzia sui propri

      prodotti ma fanno partire tale periodo
      dalla data di vendita del

      materiale ai negozianti al dettaglio.
      Questo implica che un

      venditore possa trovarsi con prodotti
      che, prima ancora di

      essere venduti, hanno meno dei 24 mesi
      riconosciuti per

      legge (magari a causa di una lunga
      giacenza in magazzino

      Ma tu non vendi formaggini! Perciò se
      il disco rigido ti rimane in magazzino non
      mi pare che inizi a usurarsi. Almeno
      finchè qualcuno non lo mette in
      funzione. E infatti da quel momento inizia
      la garanzia.ma il prodotto si deprezza settimana dopo settimana, la garanzia poi decorre a me dal momento dell'acquisto non dal momento della mia vendita se leggi le norme del codice civile


      Faccio da ultimo notare come svariati
      grossi "marchi"

      abbiano lasciato invariate le proprie
      garanzie in questi ultimi

      due anni (addirittura alcuni sono
      passati da due a un solo

      anno).

      Faccio notare che alcuni grossi marchi
      applicano garanzie di tre anni. Esempio i
      monitor Philips o Sony.
      Anche in questo caso comunque se il cliente non vuole occuparsi della questione può scaricare tutto sulle spalle del venditore che deve attivarsi al posto del cliente, con perdita di soldi e tempo. calcola il 12% di margine su 146 euro iva esclusa che è il prezzo di vendita di un monitor LG 17" flatron e vedi tu se un ora di tempo per telefonate presa e riconsegna del prodotto sono coperte.
    • Anonimo scrive:
      Si, ma vanno conservati gli imballi!

      Faccio notare che alcuni grossi marchi
      applicano garanzie di tre anni. Esempio i
      monitor Philips o Sony.Vero, io ho un 19" Philips con 3 anni di garanzia on-site.Solo che il rivenditore mi ha consigliato vivamente di tenermi lo scatolone dell'imballo, con tutto il polistirolo, altrimenti possono fare storie.Abito in un appartamento, immaginati cosa significa tenere conservato uno scatolone di un monitor da 19"
    • Anonimo scrive:
      Re: Il disco rigido con la muffa!

      Ma tu non vendi formaggini! Perciò se
      il disco rigido ti rimane in magazzino non
      mi pare che inizi a usurarsi. Almeno
      finchè qualcuno non lo mette in
      funzione. E infatti da quel momento inizia
      la garanzia. Faccio notare che: - se il rivenditore (io) oggi acquisto un disco fisso Maxtor e mi rimane in giacenza per 4 mesi, al mio cliente la garanzia devo farla per 2 anni dalla data di vendita, invece per me la garanzia ha queste tempistiche: verso maxtor (1 anno e 2 mesi dalla data di produzione) verso il distributore 1 anno dalla mia data di acquisto.
      Faccio notare che alcuni grossi marchi
      applicano garanzie di tre anni. Esempio i
      monitor Philips o Sony. (Giusto solo sui monitor) Faccio notare che alcuni grossi marchi ecco alcuni esempi: - Sony vaio (notebook), applica solo 1 anno di garanzia. - Epson stampanti 1 anno di garanzia - Hp Stampanti 1 anno di garanzia potrei continuare ....Solo per migliorare le informazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
    Io non ti insulto; ti vedo esasperato, piuttosto! Hai mai pensato di cambiare lavoro? L'informatica ormai è un campo in cui la concorrenza è davvero tremenda e senza esclusione di colpi. Io non metterei mai su un negozio di PC al giorno d'oggi.Purtroppo è facile sbraitare quando una legge non va bene, purtroppo le cose non funzionano così, lo saprai benissimo anche tu da consumatore; con tutte le ciullate che già ci prendiamo, vuoi che per una volta che abbiamo una legge dalla nostra non la sfruttiamo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
      - Scritto da: Anonimo
      Io non ti insulto; ti vedo esasperato,
      piuttosto! Hai mai pensato di cambiare
      lavoro? L'informatica ormai è un
      campo in cui la concorrenza è davvero
      tremenda e senza esclusione di colpi. Io non
      metterei mai su un negozio di PC al giorno
      d'oggi.Fra un pò penso proprio che cambierò lavoro, pensi che comunque eliminare persone qualificate che amano quello che fanno e l'informatica ,sanno aiutare persone che senza questo aiuto farebbero molta fatica ad imparare , possa essere vantaggioso ?Vuoi una realtà fatta solo di ipermercati, per me puo andare bene conosco l'informatica....

      Purtroppo è facile sbraitare quando
      una legge non va bene, purtroppo le cose non
      funzionano così, lo saprai benissimo
      anche tu da consumatore; con tutte le
      ciullate che già ci prendiamo, vuoi
      che per una volta che abbiamo una legge
      dalla nostra non la sfruttiamo? Come rivenditore sarei felice se il produttore rilasciasse una garanzie anche di 5 anni purtroppo non è cosi.......Di ciullate ne ho prese parecchie con macchine scooter e telefoni, però vedi molte gente si lamenta del campo informatico, quando invece ad esempio negli scooter la garanzia è valida solo se fai i tagliandi , e se il pezzo non si è usurato, alla lunga tutto si usura ....Mentre invece nel campo informatico bene o male tutto funziona
    • Alessandrox scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
      - Scritto da: Anonimo
      Io non ti insulto; ti vedo esasperato,
      piuttosto! Hai mai pensato di cambiare
      lavoro? L'informatica ormai è un
      campo in cui la concorrenza è davvero
      tremenda e senza esclusione di colpi. Io non
      metterei mai su un negozio di PC al giorno
      d'oggi.

      Purtroppo è facile sbraitare quando
      una legge non va bene, purtroppo le cose non
      funzionano così, lo saprai benissimo
      anche tu da consumatore; con tutte le
      ciullate che già ci prendiamo, vuoi
      che per una volta che abbiamo una legge
      dalla nostra non la sfruttiamo? E' evidente che non hai compreso la situazione:se una legge e' a favore di qualcuno ma a sfavore di qualcun altro.... alla fine non ci guadagna nessuno. Una buona legge non deve sfavorire ne favorire nessuno ma regolare tutti su un piano di equita' perche' senno' la parte sfavorita si rivarra', con altri modi ed altri mezzi perfettamente legali, su quella piu' favorita; oppure, come nello specifico caso, succedera' che a sopravvivere saranno in pochi e solo i piu' "furbi", quelli che fanno disperare i clienti. Alla fine si instaura un circolo vizioso da cui non si esce piu' e tutto per via di una legge sbagliata.Io non voglio difendere una categoria piuttosto di un'altra, non ha senso per me, voglio solo far notare che la soluzione ai nostri problemi non sta nel "tirarcelo in c##lo" a vicenda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
      - Scritto da: Anonimo
      Io non ti insulto; ti vedo esasperato,
      piuttosto! Hai mai pensato di cambiare
      lavoro? L'informatica ormai è un
      campo in cui la concorrenza è davvero
      tremenda e senza esclusione di colpi. Io non
      metterei mai su un negozio di PC al giorno
      d'oggi.
      guarda pensavo a mettere su una concessionaria di auto, uhmm no li no li è peggio, vediamo un negozio di tv e hifi, uhmmm nono stessa roba, mi sa che solo frutta e verdura rendano ancora oggi, la gente deve mangiare, forse se tutti ci mettiamo a vendere frutta e verdura....La professionalità si costruiisce in anni di specializzazione, io ci ho pensato a cambiare ma che vado a fare? Ho provatoa cheider ein giro e andare nelle agenzie interinali, aspetto ancora che mi chiamino. Le aziende non vogliono assumere personale qualificato perchè è denaro buttato, non capiscono l'importanza di una persona capace e competente e i risparmi che può portare alla azienda. Che altro posso fare? A 35 anni potrei al amssimo trovare lavoro come operaio interinale con contratti di un mese in una azienda locale a quanto appurato. dopo 16 anni di lavoro prima di fare questa scelta vorrei proprio non avere più alcuna speranza anche perchè non sarebbe certo meglio
      Purtroppo è facile sbraitare quando
      una legge non va bene, purtroppo le cose non
      funzionano così, lo saprai benissimo
      anche tu da consumatore; con tutte le
      ciullate che già ci prendiamo, vuoi
      che per una volta che abbiamo una legge
      dalla nostra non la sfruttiamo?
      No non lo voglio, ma volgio che capisci bene che quando compri e hai dei diritti comunque non puoi pretendere solo anche quando va oltre ai tuoi diritti.Assegni scoperti (ultimo di 2300 euro) merce che torna guasta e la casa dice che è stata manomessa e il cliente che non è vero, e si offende pure, Processori coi piedini spaccati che pretendono passino in garanzia, alimentatori fulminati da scariche perchè il cliente aveva il pc acceso durante un temporale senza gruppo di continuità a doppia conversione.La legge ora ha portato da un diritto di un anno a due ma facendo passre il peso dal produttore al consumatore. Vuoi davvero sopravvivano in Italia solo i grandi negozi appartenenti a grande catene che trattano i pc come le banane?
  • Solero scrive:
    Re: "Difetto di conformità", questo ignorato
    a me direttamente i grossisti mi hanno consigliato di acquistare da loro solo i prodotti di marche che garantiscono 2 anni di garanzia.cmq si dovrebbe chiarire meglio la definizione di difetto di conformità!
  • Anonimo scrive:
    Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
    Cari utenti finali meritate di essere inc*lati, quando venite in negozio e volete fare i sboroni, e me la menate perchè avete 34 dialer e 15 tipi di virus diversi, dopo non vi lamentate quando vi chiedo 150 Euro per salvare i vostri 4 documenti,e riformattare il tutto.Certo facile aspettate l'offerta dei grandi magazzini con le loro belle offerte sottocosto perchè tanto andate là comprate la stampantina a 39 euro e poi vi comprate pure 100 Euro di mangiare e loro comunque ci guadagnano, mentre noi dobbiamo vendere portatili con un ricavo """del 4%""" , se per caso quel ca*zo di portatile si spacca mi costa piu gestire la garanzia che quello che ho guadagnato nella vendita, ed intanto mi tocca sentire: " I miei soldi erano buoni quando lo pagai ora è rotto e non va piu' " .Cosa volete che mi genufletta come un giapponese, o preferite che mi frusto con la frusta di Indiana Jones, non gli ho mica fatti io le stampanti i portatili e i pc, e neppure gli ho scolpiti nella roccia, quando una cosa si spacca, purtroppo si spacca, quando nella mia autovettura si spacca qualcosa vado dal meccanico la faccio riparare gli dò i soldini ed è finita lì. Non potete pensare di tenere in ostaggio un venditore perchè vi ha venduto una stampante e ci ha guadagnato solo con il cavo usb che volevate in omaggioE voi pensate pure che noi negozianti dobbiamo gestire il secondo anno di garanzia quando c'è nè soltanto uno, ma col piffero, ad esempio il guadagno di una stampante è di 6 euro, e voi vorreste che ve la rimborso con una nuova , ha ha ha, fate ridere.........Ma questo è giusto, avete deciso di spendere meno ?Si, fate fabbricare uno degli oggetti più evoluti che l'uomo riesca a costruire ( anche se per voi è un frullatore ) a 4 cinesi , 6 taiwanesi, 7 Malasiani e 2 marocchini, ma come volete che lo assemblino e costruiscano, sopratutto quando questi pezzi ( uno taiwanese l'altro texano e l'altro cinese) devono interagire tra di loro, ma per piacere, volete oggetti di qualità !? Però volete spendere poco , a volte vado nei ipermercati ed assisto a scene patetiche: Moglie: "Caro quanto costa il monitor LCD ?"Marito: "399"Moglie: (con disappunto)"Costa uguale"A sto punto chi ca*zo lo compra ?Ma tanto poi i soldi ce li avete per comprare una pizza da 12 Euro, un vino da 20(38.720), una birra media da 4,90(9.487),una coca media da 4 (7.745),senza contare le macchine (una golf 20000 Euro) ,e allora alla fin fine cosa ve ne frega se perdete un anno di garanzia , e ci facciamo tutti in*ulare.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      Con tutti i conti che hai fatto, e le piagnucolate varie, non hai specificato quanti prodotti ritornano in garanzia il secondo anno.Mi spiego: se vendi 10 portatili, ma te ne torna indietro uno solo, allora smettila di piangere!Se invece dei 10 portatili se ne rompono 10, allora non commerciare piu' quella marca.Strano che un commerciante non conosca le leggi del mercato ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      Nella mia vita di acquirente, veramente, più che clienti sboroni, ho visto venditori intenti a dire sboronate per convincere il gonzo di turno che entra nel negozio per acquistare "un computer" a prender le cose più costose.Per quale accidente di motivo ti lamenti ?Se il tuo lavoro non rende, cercatene un altro. Ci mancherebbe solo che un cliente non possa tornare a lamentarsi dopo che gli hai venduto un bene danneggiato ...Meriteresti che i clienti, veramente, non fossero COSI' CRETINI da acquistare ciò che il mercato passa in primo piano, bensì macchine che potrebbero soddisfare il 95% delle loro necessità, e durare molto di più delle porcherie moderne :486, Pentium ... così tu ed i tuoi colleghi, a cambiar lavoro, ci sareste costretti.Saluti,PiwiPS. la mia stampante è una Commodore MPS 1230PPS. i cavi USB non mi servono, ho disabilitato le porte USB da BiosPPPS. il mio unico portatile è un 386 pagato 5 euro ad un mercatino dell'usato. Riparata la piattina che collega la scheda madre allo schermo LCD funziona perfettamentePPPPS. un monitor a cristalli liquidi non lo vorrei neanche in regalo, e se me lo regalassero lo rivenderei subito
      • Anonimo scrive:
        Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]

        Se il tuo lavoro non rende, cercatene un
        altro.Mi puoi dire che lavoro fai tu ?Cosi vengo a fare il tuo.......
        Ci mancherebbe solo che un cliente non possa
        tornare a lamentarsi dopo che gli hai
        venduto un bene danneggiato ...No un cliente non deve lamentarsi con me, io non faccio delle torte o pasticcini e il cliente torna da me lamentando o criticando la bontà.Un cliente tornà da me e mi dice sai il disco fisso si è rotto,bene guardi mi dispiace me lo porti che glielo cambio.Finità li non c'è niente da lamentarsi o frignare il prodotto è rotto me lo porti e se in garanzia te lo cambio,non mi rompi l'anima fino alla morte quando già sai che te lo cambio

        Meriteresti che i clienti, veramente, non
        fossero COSI' CRETINI da acquistare
        ciò che il mercato passa in primo
        piano, Si, così avrei meno problemi con persone che s'improvvisano tecnici, e tornano da me , con un disco da 40G , formattato a fat16 [L'Fdisk del dos 6.22]che vede solo 2G, e poi mi dicono ma cosa mi ha venduto ? , caro se non sei capace lascia perdere.... bensì macchine che potrebbero
        soddisfare il 95% delle loro
        necessità, e durare molto di
        più delle porcherie moderne :486,
        Pentium ... così tu ed i tuoi
        colleghi, a cambiar lavoro, ci sareste
        costretti.ROTFLBe credo che ti faranno martire perchè i casi sono due:1) Hai la pazienza di navigare con un 386 con browser grafico perciò credo che riuscirai a rispondermi a questo messaggio non prima di domattina.2) stai usando un browser testuale ciò ti fa ancora piu onore nel 2030 quando saremo su marte tu userai i primi pentium con explorer 3.02
        PS. la mia stampante è una Commodore
        MPS 1230Me la presti per stamparmi le foto ?
        PPS. i cavi USB non mi servono, ho
        disabilitato le porte USB da BiosEcco qua casca l'asino sei un trollone hai appena detto i 486 e i pentium sono macchine troppo moderne , come fai a disabilitare la USB da un 386 visto che lo standard è nato dopo ?
        PPPS. il mio unico portatile è un 386
        pagato 5 euro ad un mercatino dell'usato.
        Riparata la piattina che collega la scheda
        madre allo schermo LCD funziona
        perfettamenteAnche il mio ATARI e il mio OLIVETTI PC1 van da dionoto che sei un ottimo riparatore
        PPPPS. un monitor a cristalli liquidi non lo
        vorrei neanche in regalo, e se me lo
        regalassero lo rivenderei subitoAh ecco sei un rivenditore mancato, bè hai ragione ....
        • Anonimo scrive:
          Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
          - Scritto da: Anonimo

          Se il tuo lavoro non rende, cercatene un

          altro.

          Mi puoi dire che lavoro fai tu ?
          Cosi vengo a fare il tuo.......
          Lavoro in montagna a pascolare il gregge.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      Vai a pascolare le mucche, che è meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
      - Scritto da: Anonimo...
      Si, fate fabbricare uno degli oggetti
      più evoluti che l'uomo riesca a
      costruire ( anche se per voi è un
      frullatore ) a 4 cinesi , 6 taiwanesi, 7
      Malasiani e 2 marocchini, ma come volete che
      lo assemblino e costruiscano, sopratutto
      quando questi pezzi ( uno taiwanese l'altro
      texano e l'altro cinese) devono interagire
      tra di loro, ma per piacere, volete oggetti
      di qualità !? Su questo neanche rispondo, parlano i fatti (vedi da dove vengono TUTTI gli attuali milgiori prodotti tecnologici).Poi secondo me le cose sono semplici: i due anni di garanzia spettano agli utenti. Tu devi ricaricare (se serve) il prodotto di quanto è sufficiente a gestire i due anni, così come deve fare l'ipermercato. Se a parità di servizi (la garanzia di due anni) mi conviene uno dei due, sceglierò quello. Se converrà sempre l'ipermercato, allora è il caso che inizi ad offrire non più il semplice acquisto del componente ma anche dei servizi.Questo vale tanto nell'informatica quanto in tutti gli altri settori; ho amici che vendono informatica e negli anni stanno crescendo anzichè diminuire, forse proprio perchè non vogliono essere dei 'piccoli ipermercati', ma proprio perchè vendono tanti servizi quanto hw.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      Ti comprendo e ti compiango. Ti compiango e mi compiango....Poi leggo le risposte sempre uguali e capisco: ti comprendo e ti compiango; ti compiango e mi compiango....
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi graz
      non sei il solo a vendere hwTi capisco al 200% incredibile come la gente pensi solo a se stessa e non cerchi di risalire la catena di diritti e doveriognuno si lamenti come vuole, alla fine la realtà è solo una margini del 6% sulla merce (vuol dire ad esempio su 200 euro circa 12 euro ) e poi per SPEDIRE un pacco devo spenderne 10 HAHAHAHAHAArido per non piangere dell'ignoranza umana - Scritto da: Anonimo
      Cari utenti finali meritate di essere
      inc*lati, quando venite in negozio e volete
      fare i sboroni, e me la menate perchè
      avete 34 dialer e 15 tipi di virus diversi,
      dopo non vi lamentate quando vi chiedo 150
      Euro per salvare i vostri 4 documenti,
      e riformattare il tutto.
      Certo facile aspettate l'offerta dei grandi
      magazzini con le loro belle offerte
      sottocosto perchè tanto andate
      là comprate la stampantina a 39 euro
      e poi vi comprate pure 100 Euro di mangiare
      e loro comunque ci guadagnano, mentre noi
      dobbiamo vendere portatili con un ricavo
      """del 4%""" ,
      se per caso quel ca*zo di portatile si
      spacca mi costa piu gestire la garanzia che
      quello che ho guadagnato nella vendita, ed
      intanto mi tocca sentire: " I miei soldi
      erano buoni quando lo pagai ora è
      rotto e non va piu' " .
      Cosa volete che mi genufletta come un
      giapponese, o preferite che mi frusto con la
      frusta di Indiana Jones,
      non gli ho mica fatti io le stampanti i
      portatili e i pc,
      e neppure gli ho scolpiti nella roccia,
      quando una cosa si spacca, purtroppo si
      spacca, quando nella mia autovettura si
      spacca qualcosa vado dal meccanico la faccio
      riparare gli dò i soldini ed è
      finita lì.

      Non potete pensare di tenere in ostaggio un
      venditore perchè vi ha venduto una
      stampante e ci ha guadagnato solo con il
      cavo usb che volevate in omaggio


      E voi pensate pure che noi negozianti
      dobbiamo gestire il secondo anno di garanzia
      quando c'è nè soltanto uno, ma
      col piffero, ad esempio il guadagno di una
      stampante è di 6 euro, e voi vorreste
      che ve la rimborso con una nuova , ha ha ha,
      fate ridere.........

      Ma questo è giusto, avete deciso di
      spendere meno ?
      Si, fate fabbricare uno degli oggetti
      più evoluti che l'uomo riesca a
      costruire ( anche se per voi è un
      frullatore ) a 4 cinesi , 6 taiwanesi, 7
      Malasiani e 2 marocchini, ma come volete che
      lo assemblino e costruiscano, sopratutto
      quando questi pezzi ( uno taiwanese l'altro
      texano e l'altro cinese) devono interagire
      tra di loro, ma per piacere, volete oggetti
      di qualità !? Però volete
      spendere poco , a volte vado nei ipermercati
      ed assisto a scene patetiche:
      Moglie: "Caro quanto costa il monitor LCD ?"
      Marito: "399"
      Moglie: (con disappunto)"Costa uguale"
      A sto punto chi ca*zo lo compra ?

      Ma tanto poi i soldi ce li avete per
      comprare una pizza da 12 Euro, un vino da
      20(38.720),
      una birra media da 4,90(9.487),
      una coca media da 4 (7.745),
      senza contare le macchine (una golf 20000
      Euro) ,

      e allora alla fin fine cosa ve ne frega se
      perdete un anno di garanzia , e ci facciamo
      tutti in*ulare.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari utenti finali [Insultatemi grazie]
      ahhhhhhmi dici il negozio come si chiama e dove si trova ? cosi per sicurezza non ci verro' mai ...si vede che siamo in italia dove il cliente a sempre torto !!!Tu piccolo negozio che cosa mi offri in piu' di un negozio grande ? adesso solo lamentele, niente di piu' ...... non mi offri un servizio in piu' (che ovviamente ti costa fatica) , non mi offri assistenza se ho qualche problema con il pc , non mi offri niente fuorche un prezzo piu' alto che in una catena di negozzi o di un supermercato, solo lamentele ingiustificate che i supermercati o i grandi magazzini ci portano via clienti ..... mamma mamma guarda il supermercato cattivo cattivo mi porta via i clienti .... (non a caso siamo il popolo piu' mammone del mondo) Questo e' un discorso generico valido a circa il 99% ... poi certo ci sono anche piccoli negozzi che invece vanno bene e solo perche' rispettano il cliente , perche' anche se piu' cari dei grandi magazzini forniscono piccoli e grandi servizi in piu' , invece da come si vede dai tuoi discorsi il tuo rispetto per il cliente e' zero .Io sono un cliente , e posso consigliare un negozio ai miei conoscenti se e' valido, se offre quel rispetto, e se il proprietario riesce ad immedesimarsi nei panni del cliente, ad esempio se un tizio compra un qualcosa di sbagliato li permette di sostituirlo, se non e' adatto a lui lo sconsiglia anche se ci guadagnerebbe di piu' e fa tutto questo solo perche' i clienti non sono solo polli da spennare .....E permettetemi di dire che questa legge e' insufficente si dovrebbe far come negli stati uniti dove il cliente puo' riportare il prodotto anche dopo 3 mesi se non li piace piu' o non li serve piu' rimborsato del prezzo INTERO del prodotto e non solo se il prodoto e' guasto....(cosi' non ci sarebbero nemmeno piu' truffe e per truffe intendo prodotti che dichiarano di fare 100 funzioni e poi ne fanno 10, e per utilizzare la funzione 11 bisogna comprare l'addon pippo per la 12 pluto etc.. )Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: "Difetto di conformità", questo igno
    L'interpretazione che tu dai del 'difetto di conformità' è MOLTO restrittiva, e ti assicuro che non tutti i giudici la leggerebbero così (un giudice di pace mi ha dato ragione sull'argomento, e le tesi del venditore erano simili alle tue)..All'articolo 1519-ter della legge troviamo:"Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze: [...]"E via una lista di caratteristiche di idoneità. tra cui che il bene serva all'uso a cui è destinato, ecc. ecc.La legge parla di quando si manifesta il difetto. Quello che intende dire è che un bene deve durare almeno due anni: se dura di meno non è conforme.Elessar Se io dopo 18 mesi mi trovo una stampante che non stampa più? Se si presume che una stampante sia conforme quando stampa, se non stampa più si è manifestato un difetto di conformità. Protetto da garanzia.Dire 'difetto di conformità' per molti giudici è solo un sinonimo di guasto. Fanno eccezione gli elementi volutamente consumabili ( chessò... cartucce, cuscinetti,... in un'automobile aggiungerei pastiglie dei freni, gomme, ecc. ): in tal caso il difetto di conformità non sussiste se hanno durato quanto è previsto che durino.Sarebbe interessante però vedere la norma europea che cosa dice esattamente!
  • Solero scrive:
    Si danneggiano solo i piccoli negozi!
    Questa legge, (giustissima a mio avviso) va a danneggiare gravemente solo i piccoli rivenditori che dovranno personalmente farsi carico dell'ulteriore anno di garanzia; cosa che IMHO è semplice da fare per le grosse aziende ma che può seriamente mettere in crisi il classico negozio indipentente.Si dovevano obbligare i produttori o al max gli importatori a garantire l'anno aggiuntivo, non di certo i rivenditori finali.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Si danneggiano solo i piccoli negozi!
      - Scritto da: Solero
      il classico negozio indipentente.Ti riferisci a quel negozio dove quotidianamente si assiste alle patetiche scene del padre di famiglia venuto a comprare il computer "per far studiare" il figlio adolescente e che se ne esce con 2000 euro in meno nel portafoglio e una montagna di hardware inutile per lui ?Sempre uguali i commercianti:- Vorrei 1 etto di prosciutto- Sono 1 etto e mezzo, lascio ?- ...
  • Anonimo scrive:
    Importatori/venditori: fate i conti!
    Boh? A me la legge sembra chiara. Il venditore ha comunque diritto di rivalsa sul produttore. Se il produttore da cui si compra la merce ha sede nella UE è assolutamente tenuto a rispettarla. Epson e HP hanno varie sedi nei paesi della UE ed è da tali sedi che distribuiscono i loro prodotti, non direttamente da Taiwan, il fatto che forniscano garanzia 'ufficiale' di un anno poco conta (anche sui certificati di garanzia c'e' scritto che tale certificato non inficia i diritti legali di un utente) - potranno anche non svolgerla con la stessa rapidità del primo anno, ma devono riparare o rifondere i prodotti.Inoltre il discorso del calo di prezzo è insensato: se un prodotto si rompe entro due anni, o si ripara, o si sostituisce, o si restituisce l'importo pagato inizialmente. Io pago per qualcosa che mi duri ALMENO due anni.E se qualcuno si rifiuta di riparare? Be', a me è capitato (cellulare tenuto benissimo morto dopo 15 mesi). Mi sono rivolto dal Giudice di Pace il quale ha convocato il negoziante renitente e mi ha dato ragione. In un mese e mezzo ho avuto il mio denaro.Per quanto riguarda le parti che arrivano da fuori dalla UE? Beh, lì sarà l'importatore a doversi far carico di una parte del rischio e quindi dovrà maggiorare di conseguenza il prezzo per coprirsi.Poi alcuni produttori (es. Gericom) arrivano addirittura a cercare cavilli assurdi per cercare di sfuggire alla legge (nei notebook si dice appunto che, per il secondo anno di garanzia, se si verifica un guasto sta all'utente dimostrare che è un difetto di conformità e che esisteva già all'origine... che vuol dire? Secondo me se la garanzia è due anni, se un pezzo non dura due anni non è conforme! ) anche nei punti in cui non è chiara.Se bisogna aumentare un po' i prezzi per aumentare la qualità costruttiva dei prodotti e farli durare, ben venga in questo caso. Odio l'eccessivo consumismo che costringe a buttar via oggetti che andrebbero ancora benissimo come funzioni, ma si rompono inspiegabilmente (rimpiango ancora il mio adorato Nokia 7110)
    • Anonimo scrive:
      Re: Importatori/venditori: fate i conti!
      ti stai sbagliando su una cosa.Rivenditore - importatore = garanzia di legge 1 anno salvo diversamente specificato. In quanto il rivenditore si configura non come utente finale, ma utente diciamo commerciale.Ripeto, la legge va modificata imponendo a tutti gli anelli pari durata della garanzia.Prova a chiedere a qualsiasi produttore di notebook quanto ti garantisce la batteria ? MAx 6 mesiCiauzCrazy
  • Anonimo scrive:
    "Difetto di conformità", questo ignorato
    Questo dice la legge, e l'interpretazione restrittiva di cio' e 'che e' un difetto di conformita' e' una cosa che rende il bene difforme o inidoneo rispetto alle caratteristiche d'acquisto e che questa difformita' e' sempre esistita, e non ce ne siamo mai accorti. Segnatevelo: SEMPRE ESISTITA. In base a questa interpretazione della legge HP, Epson, Acer e gli altri applicano una garanzia commerciale (quella che copre i guasti di 1 anno), e 2 anni sui difetti di conformita' (chiamate i loro customer care e vedrete che ho ragione). Quindi si rompe una stampante dopo 13 mesi e' un guasto (x usura), ovviamente non coperto da garanzia, scopri dopo 14 mesi che la stampante non va con windows XP ed invece era dichiarata di funzionare con windows XP e' un difetto di conformita'. Fatta la legge, trovato l'inganno, ed e' LEGALE 100%. Sono un piccolo rivenditore pure io ovviamente e con Ns avvocato abbiamo esaminato la cosa e funziona cosi'...comprate stampanti samsung, portatili asus e altre cose similari che abbiano 2 anni di garanzia (contro i guasti) e quindi boicottate HP, Acer, Epson e altri, abbiatene il coraggio!
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    Matteo non faccio che allinearmi a quello che diciSante parole...putroppo molti (90%) non sanno i problemi che vi sono a tirare avanti al di qua del banco di lavoro del ns. negozio d'informatica!Gian- Scritto da: Anonimo

    Che i negozianti (e i produttori dietro
    di

    loro) si guardino allo specchio con una

    calcolatrice in mano ricordando i prezzi

    prima dell'introduzione dell'Euro.... e

    facciano per una volta SILENZIO !

    Maleducato e ignorante. Nel settore IT i
    guadagni sono ridicoli: io vendo IT, lavoro
    14 ore al giorno, i miei clienti sono
    soddisfatti del mio lavoro; però
    guadagno quel tanto che mi basta per
    sopravvivere. Niente di più.
    Alla faccia del consumatore che mi rompe le
    scatole dalla mattina alla sera e pensa che,
    avendomi fatto guadagnare 5 euro per una
    stampante, abbia di diritto lo schiavetto
    personale.
    Ossequi.

    Matteo
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino
      Conosco benissimo la situazione dei negozianti. Ogni giorno mi devo sorbire ore e ore di lamentele da parte loro. Se non siete in grado di reggere la concorrenza o vi da fastidio fare "gli schiavetti" allora abbiate il coraggio di cambiare attivita'.
      Matteo non faccio che allinearmi a quello
      che dici
      Sante parole...putroppo molti (90%) non
      sanno i problemi
      che vi sono a tirare avanti al di qua del
      banco di lavoro del
      ns. negozio d'informatica!
      Gian

      - Scritto da: Anonimo


      Che i negozianti (e i produttori
      dietro

      di


      loro) si guardino allo specchio
      con una


      calcolatrice in mano ricordando i
      prezzi


      prima dell'introduzione
      dell'Euro.... e


      facciano per una volta SILENZIO !



      Maleducato e ignorante. Nel settore IT i

      guadagni sono ridicoli: io vendo IT,
      lavoro

      14 ore al giorno, i miei clienti sono

      soddisfatti del mio lavoro; però

      guadagno quel tanto che mi basta per

      sopravvivere. Niente di più.

      Alla faccia del consumatore che mi
      rompe le

      scatole dalla mattina alla sera e pensa
      che,

      avendomi fatto guadagnare 5 euro per una

      stampante, abbia di diritto lo
      schiavetto

      personale.

      Ossequi.



      Matteo
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino
        - Scritto da: Anonimo
        Conosco benissimo la situazione dei
        negozianti. Ogni giorno mi devo sorbire ore
        e ore di lamentele da parte loro. Se non
        siete in grado di reggere la concorrenza o
        vi da fastidio fare "gli schiavetti" allora
        abbiate il coraggio di cambiare attivita'.E tu cosa fai sputasentenze....vai a riparare i pccì a domicilio in nero come secondo lavoro ?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino
        - Scritto da: Anonimo
        Conosco benissimo la situazione dei
        negozianti. Ogni giorno mi devo sorbire ore
        e ore di lamentele da parte loro. Se non
        siete in grado di reggere la concorrenza o
        vi da fastidio fare "gli schiavetti" allora
        abbiate il coraggio di cambiare attivita'.
        si trovami un lavoro e cambio, magari il tuo, se tutti cambiassero alvoro perchè poco remunerativo l'italia lascerebbe a piedi la metà dei suoi dipendenti. certo c'è chi guadagna e chi ruba e c'è si fa sangue amaro e fatica davvero molto per arrivare a fine mese. c'è il negozio che permette la macchina di lusso e quello che permette una panda vecchia. Anche gli operai allora dovrebbero avere il coraggio di cambiare lavoro am che lavoro possono fare o trovare? se vuoi parlare allora inizia a fare il commerciante oggi e non 20 o 30 anni fa dove era tutto facile e si faceno i soldi oggi non è più così. avanti accomodati ti cedo il mio posto tu cedimi il tuo
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino

    guadagno quel tanto che mi basta per
    sopravvivere. Niente di più.Oh povero... allora devo pensare che tutte le decine di negozi informatici che vedo per le strade hanno investito fior di soldini per aprire l'attivita' per rimanere al limite della sopravvivenza ? perche' non avete aperto una bella bottega di idraulico o di manutenzione caldaie, oppure un alimentari ?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      Oh povero... allora devo pensare che tutte
      le decine di negozi informatici che vedo per
      le strade hanno investito fior di soldini
      per aprire l'attivita' per rimanere al
      limite della sopravvivenza ? perche' non
      avete aperto una bella bottega di idraulico
      o di manutenzione caldaie, oppure un
      alimentari ?Purtroppo parli senza avere la minima idea di quello che stai dicendo; conosco per esperienza diretta il settore e ti posso assicurare che nella vendita non si passa il 10% di guadagno ( a cui si devono togliere tasse e spese), margine in assoluto fra i più bassi fra i commercianti.
    • Alessandrox scrive:
      Re: L'acqua e il mulino
      - Scritto da: Anonimo

      guadagno quel tanto che mi basta per

      sopravvivere. Niente di più.
      Oh povero... allora devo pensare che tutte
      le decine di negozi informatici che vedo per
      le strade hanno investito fior di soldini
      per aprire l'attivita' per rimanere al
      limite della sopravvivenza ? perche' non
      avete aperto una bella bottega di idraulico
      o di manutenzione caldaie, oppure un
      alimentari ?IO sono un "consumatore finale" e consumo prodotti informatici da molti anni, lavorando anche nel settore e se confronti bene i prezzi sia nel tempo sia con altri settori merceologici capiresti che quello dell' IT e' il settore meno colpevole del rincaro di questi ultimi 2 anni, anzi ceredo che di colpe non ne abbia proprio.Non solo ma TUTTI quelli che lavorano in questo settore , in particolare chi vende HW o che e' a contatto con loro sanno che e' un settore rischioso, affatto facile e i margini sono davvero scarsi. Il fatto e' che adesso ci sono piu' persone che lo fanno per passione, per vero interesse e poi molti negozi hanno cominciato a guadagnare anche sulla assistenza a domicilio a pagamento, fuori dalla garanzia, sulla consulenza e sui corsi di informatica: hanno capito che occorre diversificare l' offerta inserendo piu' valore aggiunto e che la pura vendita di merce da sola e' appena sufficente per garantire dei ricavi soddisfacenti.Poi ci sono le grandi catene che potendo permettersi un abbattimento di diversi costi fissi riescono tirare avanti generalmente con meno problemi ma anche loro hanno il fiato corto.Chi veramente pratica prezzi a volte esosi sono i produttori specialmente quelli SW... UNO fra tutti in particolare; si ogni tanto fa sconti e promozioni ma e' solo per attirare i clienti, poi e' il piu' taccagno di tutti.==================================Modificato dall'autore il 25/02/2004 1.23.40
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino
      - Scritto da: Anonimo

      guadagno quel tanto che mi basta per

      sopravvivere. Niente di più.

      Oh povero... allora devo pensare che tutte
      le decine di negozi informatici che vedo per
      le strade hanno investito fior di soldini
      per aprire l'attivita' per rimanere al
      limite della sopravvivenza ? perche' non
      avete aperto una bella bottega di idraulico
      o di manutenzione caldaie, oppure un
      alimentari ?Infatti ci sto pensando seriamente.Sono solo indeciso fra l'alimentari e la manutenzione caldaie... ;-)Ciao Franco
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino
      - Scritto da: Anonimo

      guadagno quel tanto che mi basta per

      sopravvivere. Niente di più.

      Oh povero... allora devo pensare che tutte
      le decine di negozi informatici che vedo per
      le strade hanno investito fior di soldini
      per aprire l'attivita' per rimanere al
      limite della sopravvivenza ? perche' non
      avete aperto una bella bottega di idraulico
      o di manutenzione caldaie, oppure un
      alimentari ?forse perchè avevano apssione per lIT o forse perchè non sanno un fico secco di arance. SE tu pensi che avere un negozio sia facile e remunerativo, bene in tutte le città ci sono moltissimi negozi vuoti, avanti perchè lasciare che siano gli altri a guadangare e comprarsi al ferrari modena?
  • Anonimo scrive:
    2 anni?
    Sono un responsabile per gli acquisti informatici di una societa'. Da quando e' uscita la legge non ho MAI visto una garanzia di due anni.Come privato invece tutti i rivenditori fanno capire chiaramente che il secondo anno di garanzia e' una bufala e che non c'e' alcuna speranza in merito. Infatti se il prodotto in garanzia si guasta, nel frattempo ha perso 4/5 del suo valore, ed inoltre e' diventato obsoleto, per cui conviene acquistarne uno nuovo piuttosto che passare alle vie legali.Posso capire che il rivenditore cerca faccia i propri interessi, ma noi consumatori (nonostante una legge dica il contrario)non siamo affatto tutelati.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni?
      Ti sbagli proprio. I due anni ci sono ormai su molti prodotti.Il problema è la legge europea, che dice che se l'acquisto è fatto da privato per uso personale ha diritto ai 2 anni, mentre se è fatto a scopo diciamo lavorativo ha diritto ad un solo anno, salvo diversamente scritto.Quindi praticamente Negoziante - utente privato = garanzia 2 anniNEgoziante- distributore=garanzia 1 annoNegoziante - utente aziendale= garanzia 1 annoNegoziante - produttore= quello che decide il produttoreVedi che c'è sicuramente un qualcosa che non va, perchè se un utente viene da me dopo un anno e mezzo chiedendo la riparazione o sostituzione in garanzia, io come rivenditore con chi me la posso prendere, visto che magari il distributore e il produttore mi fanno solo un anno ? Legalmente pure, visto che come rivenditore si è un utente aziendale.Bah--...Crazy
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino

    Che i negozianti (e i produttori dietro di
    loro) si guardino allo specchio con una
    calcolatrice in mano ricordando i prezzi
    prima dell'introduzione dell'Euro.... e
    facciano per una volta SILENZIO !Maleducato e ignorante. Nel settore IT i guadagni sono ridicoli: io vendo IT, lavoro 14 ore al giorno, i miei clienti sono soddisfatti del mio lavoro; però guadagno quel tanto che mi basta per sopravvivere. Niente di più.Alla faccia del consumatore che mi rompe le scatole dalla mattina alla sera e pensa che, avendomi fatto guadagnare 5 euro per una stampante, abbia di diritto lo schiavetto personale.Ossequi.Matteo
  • Anonimo scrive:
    Re: Verissimo....
    Anche io rivenditore...Pensate che addirittura una volta abbiamo chiamato il supporto HP spacciandoci per utenti finali e l'operatore ci ha detto che loro non sono responsabili per il secondo anno e di rivolgerci al negoziante che ce l'aveva venduta per fare valere il secondo anno!!! :@Senza contare l'assurdo dell'Acer che da ottobre ha portato la garanzia dei notebook da 24 mesi a 12 mesi! L'esatto contrario di quello che dice la legge! :@ E noi che facciamo? Garantiamo un notebook un anno a nostre spese? A parte che non ci sono i margini per farlo, ma poi i pezzi dove li troverei?Almeno ci salviamo con le fatture che danno diritto ad un solo anno di garanzia perchè l'acquirente non viene considerato utente finale visto che recupera l'iva...Secondo me l'errore è stato fare una legge generica, si sarebbe dovuto dividere le regole per settori...Credo comunque che la legge specifichi che sia possibile fare pagare le spese di spedizione al cliente finale, o qualcosa del genere... L'avevo letto da qualche parte...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo....

      Anche io rivenditore...E anche a te piacerebbe tanto vedere il cliente il giorno dell'acquisto e rivederlo il giorno dell'acquisto successivo, vero ? nel frattempo... chissenefrega...
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo....
      - Scritto da: Anonimo
      Anche io rivenditore...
      Pensate che addirittura una volta abbiamo
      chiamato il supporto HP spacciandoci per
      utenti finali e l'operatore ci ha detto che
      loro non sono responsabili per il secondo
      anno e di rivolgerci al negoziante che ce
      l'aveva venduta per fare valere il secondo
      anno!!! :@
      Senza contare l'assurdo dell'Acer che da
      ottobre ha portato la garanzia dei notebook
      da 24 mesi a 12 mesi! L'esatto contrario di
      quello che dice la legge! :@
      E noi che facciamo? Garantiamo un notebook
      un anno a nostre spese? A parte che non ci
      sono i margini per farlo, ma poi i pezzi
      dove li troverei?
      Almeno ci salviamo con le fatture che danno
      diritto ad un solo anno di garanzia
      perchè l'acquirente non viene
      considerato utente finale visto che recupera
      l'iva...

      Secondo me l'errore è stato fare una
      legge generica, si sarebbe dovuto dividere
      le regole per settori...

      Credo comunque che la legge specifichi che
      sia possibile fare pagare le spese di
      spedizione al cliente finale, o qualcosa del
      genere... L'avevo letto da qualche parte...

      Salutino la legge dice che il consumatore deve restare indenne da tutte le spese di trasporto o manodopera o altro necessario al ripristino della conformità, che la riparazione debba avvenire in tempi congrui all'uso che se ne fa del bene, e tante altre cose.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo
    - PER UNA VOLTA (!) che una leggina viene
    fatta a vantaggio dei cittadini e a
    svantaggio dei venditori e dei produttori io
    mi dovrei preoccupare ? la risposta e': NON
    CREDO !Forse non è chiara.....la leggina di cui sopra parla non è a svantaggio dei produttori.....(che se ne strafregano altamente) ma solo dei miseri e piccoli (Ri)venditori.....che visto l'alto tasso di occupazione presente nel Ns. Paesecome Lei dice, devono chiudere o licenziare personale per sopperire alla solita leggina....investendo soldi nel rifondare la dove i produttori (tutte Spa) non arrivano... se questo Le sembra giusto...mi zittisco! Grazie.
    Che i negozianti (e i produttori dietro di
    loro) si guardino allo specchio con una
    calcolatrice in mano ricordando i prezzi
    prima dell'introduzione dell'Euro.... e
    facciano per una volta SILENZIO !Beh io mi guardo allo specchio, e Le rispondo una cosa...non mordiamoci la coda...(gli aumenti ahime'! xurtroppo sono presenti in settori di prima necessità come il cibo e l'acqua, e le dirò di + forse l'unico settore dove i prezzi sono scesi è proprio l'informatica.....(non mi sembra che qualche anno fa un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard disk costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la stampante esacromica di marca ink jet 70 euro....mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino

      un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard disk
      costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la
      stampante esacromica di marca ink jet 70
      euro....mah! la diminuzione dei prezzi in informatica e' una cosa tutta particolare... i prezzi non diminuiscono affatto, aumentano le prestazioni a parita' di prezzo !Se io voglio comprare un notebook di un "livello di utilizzo" X spendo 1500 euro oggi come spendevo 3 milioni 5 anni fa. Sono cambiate enormemente le prestazioni del suddetto notebook X, ma sono cambiati anche i requisiti del software, quindi per scrivere la stessa lettera di 5 anni fa devo spendere la stessa cifra.E qui c'e' il giochino bellino che si fa in informatica... a me per scrivere una lettera basterebbe anche il notebook di 5 anni fa con il software di 5 anni fa, confrontandolo con il notebook che prendi oggi con quella cifra lo dovrei pagare al massimo 50 euro (sono diminuiti i prezzi, no?).... peccato, e' uscito di produzione ! quindi ciccia ! Vuoi scrivere la lettera ? C'e' il notebook ultra mega galattico con il s.o. ultimo modello e l'ultima versione del software di scrittura, 1500 euro grazie !
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino, ma che dici?
        - Scritto da: Anonimo

        un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard
        disk

        costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la

        stampante esacromica di marca ink jet 70

        euro....mah!

        la diminuzione dei prezzi in informatica e'
        una cosa tutta particolare... i prezzi non
        diminuiscono affatto, aumentano le
        prestazioni a parita' di prezzo !
        ma che stai dicendo?? sei ubriaco? fino a tre anni fa', per farti un pc minimo, spendendo almeno un milione e mezzoadesso te lo fai con 250 euro e ci puoi vedere i dvd o ascoltare mp3 senza nessun problemaFino a due anni fa' un hard disk costava almeno 250mila lire Adesso un hard disk da 80gb lo trovi a 50 euroUn masterizzatore a 25 euroun lettore cd a 15 euroetc etcQuindi non venirmi a dire che il prezzo e' lo stesso Le prestazioni sono aumentate, ma i prezzi medi sono scesi notevolmente
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino
        -

        la diminuzione dei prezzi in informatica e'
        una cosa tutta particolare... i prezzi non
        diminuiscono affatto, aumentano le
        prestazioni a parita' di prezzo !Palle.La stampantina più economica presente sul mercato quattro anni fa costava più di duecentomila lire.Oggi sui 50 euro, ovvero meno della metà...Ovviamente il margine percentuale si è ribassato, passando da un 15% (quattro anni fa) all'8% scarso oggi.Però i costio ed il tempo necessario e le rotture di coglioni per riuscire a vendere una stampante da 50 euro sono esattamente le stesse di 4 anni fa...Ovvero: impiego lo stesso tempo, mi devo perdere nelle stesse discussioni con il cliente ("Ma quale è meglio?" "Funzionerà con Win 98?" "E le fotografie?" "Ed ha dei campioni di stampa?" "E quanto tempo impiego a stampare una foto?" "E quanto mi costa una stampa?"), però quattro anni fa ci guadagnavo 30.000 lire, ed oggi 4 euro...Ed in più, ovviamente, devo anche farmi carico del secondo anno di garanzia...

        Se io voglio comprare un notebook di un
        "livello di utilizzo" X spendo 1500 euro
        oggi come spendevo 3 milioni 5 anni fa.Non è vero.Oggi un notebook base ce l'hai per 1000 euro, mentre 5 anni fa ce l'avevi per più di tre milioni.
        e' uscito di produzione ! quindi ciccia !
        Vuoi scrivere la lettera ? C'e' il notebook
        ultra mega galattico con il s.o. ultimo
        modello e l'ultima versione del software di
        scrittura, 1500 euro grazie !Questo, invece, è tutto vero.E continuo a domandarmi perchè la gente continui a buttar via tempo e soldi dietro a Winzozz, invece di passare a Linux...Permettimi: tu usi Winzozz o Linux?E, se usi Winzozz, perchè non passi a Linux?Ciao Franco
      • Anonimo scrive:
        Re: L'acqua e il mulino
        - Scritto da: Anonimo

        un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard
        disk

        costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la

        stampante esacromica di marca ink jet 70

        euro....mah!

        la diminuzione dei prezzi in informatica e'
        una cosa tutta particolare... i prezzi non
        diminuiscono affatto, aumentano le
        prestazioni a parita' di prezzo !
        ca--ata mostruosa
        Se io voglio comprare un notebook di un
        "livello di utilizzo" X spendo 1500 euro
        oggi come spendevo 3 milioni 5 anni fa. 3 annifa amico bello con 3 milioni compravi il notebook di fascia bassa, uno dei più economici possibili, mentre il notebook di fascia alta costava anche 6 o 7 milioni. Mi chiedo doveve viveva. Oggi con 1500 euro compri un notebook di fascia alta e con scheda video ati radeon 9600 e anche masterizzatore DVD mentre allora solo il lettore cd. Oggi anche il notebook da 1000 euro ha un ocmbo dvd + masterizzatore e con 1000 euro puoi trovare computer di tutto rispetto coem dotazione, cosa non possibile allora.Sono
        cambiate enormemente le prestazioni del
        suddetto notebook X, ma sono cambiati anche
        i requisiti del software, quindi per
        scrivere la stessa lettera di 5 anni fa devo
        spendere la stessa cifra.questa è una altra cazzata, io ho un notebook celeron 2400 che vendo a 900 euro ivato come prestazioni è molto più che quello richiesto da tutti i software di tipo office e per internet, certos e vuoi fare cad e vuoi autocad lt 2400 non va bene.
        E qui c'e' il giochino bellino che si fa in
        informatica... a me per scrivere una lettera
        basterebbe anche il notebook di 5 anni fa
        con il software di 5 anni fa, confrontandolo
        con il notebook che prendi oggi con quella
        cifra lo dovrei pagare al massimo 50 euro
        (sono diminuiti i prezzi, no?).... e coem calcoli questo prezzo? il monitor sarebbe sempre los tesso ecc non spenderesti certo 900 euro ma nemmeno 50 e chi ti obbliga a cambiare pc con os e software? se il tuo notebook di 5 anni fa va bene e fa tutto non sei obbligatoa cambairlo e non spendi nememno 50 euro. anche la mia reanault di 10 anni va bene, e fa tutto quello che farebbe una golf nuova per fare un esempio, certo meno sicurezza di oggi, maggiori consumi, ma la ho già se non la cambio finche va ...peccato,
        e' uscito di produzione ! quindi ciccia !
        Vuoi scrivere la lettera ? C'e' il notebook
        ultra mega galattico con il s.o. ultimo
        modello e l'ultima versione del software di
        scrittura, 1500 euro grazie !
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua e il mulino
      - Scritto da: Anonimo


      Beh io mi guardo allo specchio, e Le
      rispondo una cosa...
      non mordiamoci la coda...(gli aumenti
      ahime'! xurtroppo sono presenti in settori
      di prima necessità come il cibo e
      l'acqua, e le dirò di + forse l'unico
      settore dove i prezzi sono scesi è
      proprio l'informatica.....(non mi sembra che
      qualche anno fa
      un notebook con Dvd-Rw e 60 Gb di hard disk
      costasse "solo" 1350 euro!.....mah! o la
      stampante esacromica di marca ink jet 70
      euro....mah!
      E' una legge che regna da sempre nel settore hardware e high-tech.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'acqua e il mulino
    - Scritto da: Anonimo
    Che i negozianti (e i produttori dietro di
    loro) si guardino allo specchio con una
    calcolatrice in mano ricordando i prezzi
    prima dell'introduzione dell'Euro.... e
    facciano per una volta SILENZIO !Concordo sul resto, però da consumatore devo essere onesto: i prezzi nel ramo hi tech in generale sono calati anche dopo l'introduzione dell'euro.
  • Anonimo scrive:
    L'acqua e il mulino
    In questo Paese (chi ha detto mondo ?) ogni categoria tira l'acqua al proprio mulino:- la gente vuole scaricare la musica gratis e le multinazionali vogliono leggi repressive per stroncare il fenomeno: risultato la politica ha assecondato solo le volonta' della seconda categoria con leggi e leggine fatte su misura.- da sempre esiste il prestito gratuito dei libri in biblioteca e ora le associazioni degli editori vorrebbero far applicare leggi e leggine per prendere la gabella sulla lettura- PER UNA VOLTA (!) che una leggina viene fatta a vantaggio dei cittadini e a svantaggio dei venditori e dei produttori io mi dovrei preoccupare ? la risposta e': NON CREDO !Che i negozianti (e i produttori dietro di loro) si guardino allo specchio con una calcolatrice in mano ricordando i prezzi prima dell'introduzione dell'Euro.... e facciano per una volta SILENZIO !
  • Anonimo scrive:
    Verissimo....
    Immaginate (sono un Rivenditore anche io) il piccolo negozio di computers che vende stampanti Epson o Hp (che hanno solo un anno di garanzia) farsi carico per l'altro anno in più (che ripeto i due grossi marchi sopra non danno) di garanzia?ma scusate....anche Noi rivenditori non siamo alla fine dei consumatori-utenti finali? Mi spiego meglio....compero una Handycam Sony Dv come privato ma al prezzo ovvio all'ingrosso....il manuale e la fattura di mamma Sony riporta la dicitura un anno di garanzia....ora a chi devo fare causa....per ottenere l'altro anno??? al Distributore? a Mamma Sony?mah! Altro quesito ritenete giusto che un Rivenditore debba chiudere perchè 50 suoi clienti ritornano in negozio con la propria stampante Epson od Hp al 14° mese di utilizzo (quindi x legge in garanzia) non funzionante? e che quindi deve farsi carico di regalare 50 stampanti nuove o di provvedere alla loro riparazione a proprie spese?? Mah!Gianfranco
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