200 DVD in un solo disco olografico

Lo ha presentato una società giapponese che punta sul nuovo disco olografico per fornire capacità di trasferimento dati da record e capienza galattica da 1.000 GB. Sul mercato entro il 2005. Tutti i particolari

Yokohama (Giappone) – Optware , la stessa società giapponese che la scorsa primavera si era detta vicina alla commercializzazione di dischi ottici da 300 GB, ha ora annunciato di essere riuscita a registrare e riprodurre un film memorizzato su un disco da 1 Terabyte, una capacità paragonabile a quella di oltre 200 DVD a singolo layer.

Per ottenere tale capienza, Optware ha utilizzato un disco registrabile olografico della stessa dimensione di un comune CD e, al pari di questo, dotato di uno strato riflettente. Tale tecnologia, chiamata Collinear Holographic Data Storage System , combina un sistema di registrazione olografica ad una meccanica in buona parte identica, e quindi piuttosto economica, a quella adottata dai tradizionali lettori di CD e DVD. Questa soluzione è stata adottata anche da altri leader di questo settore, fra cui InPhase Technologies, che nel 2002 fu tra le prime a presentare compact disc olografici della capacità di 100 GB.

I dischi olografici da 1 TB di Optware possono essere letti ad una velocità di 1 GB per secondo, circa quaranta volte superiore a quella dei lettori DVD più veloci. Uno dei vantaggi offerti dalle tecnologie olografiche è proprio quello di fornire elevate velocità di accesso ai dati e transfer rate, velocità che nel caso dei dischi simil-DVD è però condizionata dai limiti meccanici delle unità di lettura.

Optware afferma che il successo di questo test rappresenta una pietra miliare nella commercializzazione di sistemi di storage olografici adatti sia al settore aziendale che a quello consumer.

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  • Anonimo scrive:
    porco dio
  • Anonimo scrive:
    Apprezzo l'iniziativa
    Sono perfettamente d'accordo con queste mosse per arginare la pirateria
    • rumenta scrive:
      Re: Apprezzo l'iniziativa
      - Scritto da: Anonimo
      Sono perfettamente d'accordo con queste
      mosse per arginare la pirateriaun'altro di quelli che devono tornare sotto il sasso........
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista

    - chi fa musica deve farlo solo per passione
    e non chiedere niente in cambio

    - la musica è cultura è quindi
    deve essere data anche a chi non puo
    permettersela

    - se io compro un cd allora il suo contenuto
    è di mio proprietà e io posso
    anche copiarlo a tutte le persone del mondoNon mi sembrano pensieri particolarmente estremisti.Se sei un artista e produci delle opere per "vocazione", lo fai unicamente per te stesso. Se vuoi piazzarmele davanti in qualunque formato, che sia un dvd o un cd, è una tua scelta e tu dovresti sentirti onorato solo perchè 1,2,3,1000,10000 persone si fermano a guardare/ascoltare la tua opera. Poi la decisione che l'opera valga i soldi che costa per essere tenuta in casa, spetta all'utente. Nessuno ti chiede di incidere un cd, nessuno ti chiede di dipingere un quadro.Ben diverso è se qualcuno ti chiede di incidere una colonna sonora per un suo film o di disegnare la scenografia. Lì è un lavoro, seppur artistico, e come tale deve essere retribuito.Considero invece un estremismo la filosofia del "è gratis, perchè dovrei pagare?"... Lì ci vorrebbe un lavaggio del cervello perchè noi italiani siam messi proprio male. E' come la storia del latte o del giornale fuori dalla porta di casa: in Italia non durerebbe un mese perchè qualche furbone farebbe le passeggiate la mattina per fregarseli e rivenderseli... magari si creerebbero pure delle organizzazioni mafiose per il controllo del latte rubato... -_-Tristezza...
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    Ma io non voglio farti fare la fame...Il fatto che scarico deriva dalla mia non volontà di pagare 25-30 euro per cd sapendo che il grosso di questa cifra andrà a chi la musica neanche la fatta.Contemporaneamente non mi sembra neppure giusto che tu, futuro artista, magari anche dotato, devi sparire dalla circolazione perchè non hai i fondi per sopravvivere.E' giusto perciò che siano le inutili major a sparire, mentre a te pagherò, direttamente, diciamo.... 5 euro a cd ? Mi sembra onesto, o no ?Se questo è il prezzo, allora smetto anche domani di scaricare...
  • Anonimo scrive:
    Ieri concerto dei Pooh
    :D:D:D:D Incredibile! Ci prendono anche per il c**o!!:)
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    - Scritto da: Anonimo
    Sono un ragazzo giovane, studio musica e
    spero un giorno di poter vivere fecendo
    musica per chi puo apprezzarla Sarebbe bello
    (come altri hanno detto) che chi fa arte
    (non voglio dire che quello che farò
    sarà "arte"...forse sì...chi
    lo sa...cmq spetta ad altri la decisione)
    potesse semplicemente condividere la sua
    passione gratuitamente, regalare le sue
    emozioni, però putroppo penso che se
    dovessi sia incidire e creare la mia musica
    "gratuitamente" e poi fare anche un altro
    mestiere per poter mangiare; non troverei
    mai il tempo per poter fare entrambe le cose
    bene~~ (cut)
    Danielsei sempre tu.sempre tu e te l'abbiamo già detto un miliardo di volte che per fare arte non servono i soldi.ora se sei quello della musica classica, sai perfettamente anche che stai solo facendo il troll, perchè la musica classica non risente del peer to peer: risente del fatto che è molto costosa da sentire dal vivo e in altri ambiti invece non è molto acquistata, ai ragazzi interessa sempre meno e pure le persone di una certa età se non sono molto raffinate raramente la ascoltano e tantomeno la acquistano.costa sempre molto.sarà anche giustificato, ma se si vuol fare ancora arte, forse non bisogna pensare solo al soldo.se sei un compositore sai che si può fare senza l'orchestra: scrivi la partitura e poi la suonerà chi può: ne resti l'autore e ne detieni tutti i diritti.se invece parliamo di pop/rock/metal/hardrock/house/disco, sappiamo tutti che puoi anche lavorare al mcdonald tutti i giorni e sfornare due album all'anno se hai la giusta dose di caparbietà e di voglia di fare; lo puoi fare anche gratis o ad un prezzo che normalmente altri spenderebbero (sommato in un anno) per andare ai localetti fichetti con ingresso a pagamento. Ognuno sceglie come spendere i propri soldi e il proprio tempo.Se invece fai jazz hai anche un pubblico particolare, che cerca e segue; spesso i concerti si vedono anche ai centri sociali o anche per strada ... se fai dischi ti comprano e se non ne fai ti seguono, sia che si paghi (poco) sia che non si paghi.Insomma, l'arte non ha bisogno di vivere di sé stessa per nascere. Ben venga se si auto-alimenta, ma non è necessario.
  • Anonimo scrive:
    Il primo passo è dell'artista.
    Benvengano tutte le battaglie possibili per demolire monopoli e organizzazioni obsolete come la SIAE, però credo che il primo passo in questa fogna sia quello dell'artista.Ora c'è una alternativa alla promozione di una casa discografica: musica distribuitita con licenze tipo Creative Commons, promozione su internet, ecc... e poi campi di concerti, vendita di materiale ai concerti, ecc..Certo, è una strada un poco più lunga per arrivare al disco d'oro, ma la pacchia è finita. Soprattutto per gli artisti costruti a tavolino.IMHO
    • Anonimo scrive:
      Re: Il primo passo è dell'artista.
      Non rinunceranno mai ai faraonici contratti garantiti dalle case.Sanno benissimo che senza la promozione delle case non venderebbero niente.Gli artisti veramente capaci di gestire una cosa del genere saranno una decina in tutto il mondo e quelli che potevano si sono già sganciati o fanno comunque il comodo loro.La musica CC non decolla semplicemente perchè manca la materia prima.Se poi il prodotto è scadente meglio il fisso garantito dal contratto, farà la promozione quello che non può fare la qualità dello stesso.
  • Anonimo scrive:
    Insomma, con la Urbani si vende di più?
    Hanno già fatto due calcoli, o è troppo presto?Sei mesi vanno bene?Perchè io sono sicuro che le vendite non aumenteranno, e non vedo l'ora di sentire quello che avranno da dire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Insomma, con la Urbani si vende di p
      Continueranno a calare; se delle variazioni ci saranno per via della Urbani saranno minime e impossibile da estrapolare dal dato globale, quindi non si puo' nemmeno dire se saranno positive o negative.I cali sono dovuti ad altri molteplici motivi, primo fra cui il minore potere di aquisto degli stipendi, e quando bisogna tirare la cinghia i beni non essenziali sono i primi a saltare dalla lista della spesa, sopratttutto se hanno prezzi ingiustificati.Poi mettici pure anche il calo di qualita' delle produzioni attuali che non fa altro che gettare benzina sul fuoco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Insomma, con la Urbani si vende di p
        Ma scherzate? I supporti vergini hanno avuto un'impennata di vendite eccezionale...:D
        • Anonimo scrive:
          Re: Insomma, con la Urbani si vende?
          ...forse all'estero!!!Visto che ti costa meno comprarli là (nonostante devi aggiungere le spese di spedizione) :o
  • Anonimo scrive:
    I ladri sono loro
    I cantanti navigano nell'oro e le case discografiche ancora di più. Se a tutto questo aggiungiamo chi ci mangia sopra (ad es. SIAE) allora possiamo renderci conto che farci pagare un cd coi prezzi di oggi è una vera truffa legalizzata.Se anche non potessi scaricare più musica non spenderei tutti 'sti soldi x comprare cd, ma sentirei solo la radio e non credo che sarei il solo.Cosa si aspettano? che se uno che scarica ad es. 5 cd al mese, non potendolo più fare si metta a comprare 5 cd originali? al massimo 1!Non credo che tutti i casini che stanno facendo gli facciano avere il tornaconto che sperano.
    • Anonimo scrive:
      Re: I ladri sono loro
      - Scritto da: Anonimo
      I cantanti navigano nell'oro e le case
      discografiche ancora di più.
      Se a tutto questo aggiungiamo chi ci mangia
      sopra (ad es. SIAE) allora possiamo renderci
      conto che farci pagare un cd coi prezzi di
      oggi è una vera truffa legalizzata.
      Se anche non potessi scaricare più
      musica non spenderei tutti 'sti soldi x
      comprare cd, ma sentirei solo la radio e non
      credo che sarei il solo.chiarose vado a vedere la roba che si è scaricato un carissimo amico, che pure si compra un sacco di roba, sarebbe semplicemente impossibile: supponendo un prezzo medio a cd di 20 euro, ormai avrebbe superato i 70 milioni di lire.non possono affermare che sono mancati guadagni: il mio quello fa l'operaio. ha la passione per la musica e compra i cd che può, il resto lo scarica. ha sempre comprato originali e sempre lo farà, ma semplicemente NON PUO' comprare tutta quella roba.Almeno la sente, almeno, artisti che vi lamentate, il mio amico fa tutto quello che può per tributarvi onore, anche quando proprio non ne ha proprio da darvi la lira...fa quello che puòe pensiamo invece a tutti quelli che pensano semplcemente "c'è internet, io al negozio e al cinema non ci vado più" ... ma che razza di stronzi: così il filesharing muore: il materiale originale va comprato, il parco "base" va rinverdito... e chi vale va retribuito ... se non trovate una cosa nel peer to peer, compratela e condividetela voi per primi, o state sempre ad aspettare di poter scroccare a tutti, dall'artista al p2paro?manco fra loro s'aiutano questi!
      • Anonimo scrive:
        Re: I ladri sono loro
        Sono daccordo con te, pero' aggiungo che e' ora di rivedere la politica dei prezzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: I ladri sono loro

        se vado a vedere la roba che si è
        scaricato un carissimo amico, che pure si
        compra un sacco di roba, sarebbe
        semplicemente impossibile: supponendo un
        prezzo medio a cd di 20 euro, ormai avrebbe
        superato i 70 milioni di lire.
        non possono affermare che sono mancati
        guadagni: il mio quello fa l'operaio. ha la
        passione per la musica e compra i cd che
        può, il resto lo scarica. ha sempre
        comprato originali e sempre lo farà,
        ma semplicemente NON PUO' comprare tutta
        quella roba.E allora NON la compra NE la scarica...fa come fanno tutti quelli che non possono permettersi una cosa...se la sogna. Io sono appassionato di viaggi e da dieci anni sogno di ritornare in Islanda...ma guarda non ho i soldi per farlo e quindi...è troppo comodo dire sono appassionato per giustificarsi e sinceramente inizio a essere stufo dell'ipocrisia che c'è intorno al P2P..cultura, bla, bla,bla...vogliamo....ne abbiamo diritto...il fatto è che NO, NON HAI DIRITTO....se poi la politica delle major del c***o non ti piace (non piace neanche a me) boicotta!Se tutti boicottassimo - o comprassimo solo l'indispensabile - vedi dopo un paio di mesi, come arriverebbero a miti consigli, le major...e invece ogni volta che esce il CD di Sanremo o del Festivalbar, alè, tutti a comprare....e se tutti rompessimo le palle ai politici per cambiare la legge sul diritto di autore, dopo due - tre mesidi vendite zero, vedi come fanno presto...e allora di che vi lamentate....Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Intanto in italia il P2P riparte....
    .....strafregandosene della Finanza.Guardate un po' qua: http://theblackdragon.italiazip.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto in italia il P2P riparte....
      ah ah! Bellissimo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto in italia il P2P riparte....
      - Scritto da: Anonimo
      .....strafregandosene della Finanza.

      Guardate un po' qua:
      theblackdragon.italiazip.com fanno bene a mettere in posa il culo, perchè è proprio li che la finanza gli infilerà il mnanganello del potere
  • denisfsc scrive:
    Soldi sprecati
    Queste ricerche di "criminali" e le varie operazioni di arresto saranno costate non so quanti $.Se le cose costassero meno non ci sarebbe lo stimolo a copiarle.Se i cd costassero 10? invece che 15 o 20 o 25 ne comprerei cinque volte di più. Ma evidentemente non vogliono capirlo.....ciao
    • Ekleptical scrive:
      Re: Soldi sprecati

      Queste ricerche di "criminali" e le varie
      operazioni di arresto saranno costate non so
      quanti $.Se le cose costassero meno non ci
      sarebbe lo stimolo a copiarle.Se i cd
      costassero 10? invece che 15 o 20 o 25 ne
      comprerei cinque volte di più. Ma
      evidentemente non vogliono capirlo.....ciaoC'è un problema nel ragionamento... in USA i cd COSTANO 10?!!!Anzi, gli USA dimostrano che il prezzo non c'entra proprio niente.
  • fasibia scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    Hai ragione. Completamente. Intendo nell'essere preoccupato. Tu, i p2pisti, le major, i cantanti..Ci sono gli estremisti, e sono loro a darsi battaglia, e ci sono i moderati..Quello che servirebbe è un compromesso.Qualcuno dice che scaricare mp3 serve a valutare l'acquisto di un cd. Conocordo. Io ho un abbonamento da due euro (!!) a tiscali music.Con un centesimo posso ascoltare per intero un brano a 32 kbps. O gratis 30 sec. Ma con un misero centesimo (2 euro= 200 brani) posso ascoltare tutto, capire se desidero acquistarlo o meno. I 32 kb mi impediscono di registrare in qualunque modo, non avrebbe senso.A me sembra ragionevole un discorso così, una cifra simbolica per un ascolto dimostrativo, poi se mi va compro, se no ciccia. Si cerca di capire il mercato, non lo si manda in tribunale..Fai bene a preoccuparti, dicevo, perché vendere musica come si fa oggi sarà impossibile per qualunque artista. Ti troverai in un mercato in cui per far soldi si dovrà fare qualcosa di più che incidere un disco con le tette di una e la voce di un altra.
  • Anonimo scrive:
    Filesharing Criptato e Anonimo
    Ma quand'è che si affermeranno queste nuove tecnologie di p2p? C'è Mute ma nessuno lo usa. Tutti vogliono tutto e subito, anche a costo di venire beccati.Quando tutti i network di p2p saranno decentralizzati, criptati e anonimi, allora questi signori della RIAA, MPAA, SIAE e stronzate varie potranno tornare serenamente all'agricoltura.
    • TPK scrive:
      Re: Filesharing Criptato e Anonimo
      - Scritto da: Anonimo
      C'è Mute ma nessuno lo usa.Un motivo ci sara' se non viene usato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Filesharing Criptato e Anonimo
      vai su Winny, ora è tradotto pure in inglese, mi ci trovo benissimo e si prende di tutto;l'unico problema è che non si è aggiornato ma almeno è più sicurogira sulla rete lo troverai buona fortuna
      • Anonimo scrive:
        Re: Filesharing Criptato e Anonimo

        l'unico problema è che non si
        è aggiornato ma almeno è
        più sicuro gira sulla rete lo troverai buona fortunaanche se non viene piu' aggiornato e' comunque un livello sopra agli altri software di condivisione da molti punti di vista, l'ultima cosa che manca e che sta aumentando progressivamente e' una presenza occidentale ma e' solo questione di tempo, il programma cosi' com'e' potrebbe andare bene anche per parecchio tempo.Volendo un'evoluzione l'ideale sarebbe di copiare il motore di winny su di un altro software comune a sorgenti gratuiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Filesharing Criptato e Anonimo
      Non sto a spiegarti in dettaglio perche' il mute non ha successo. Vai in un qualsiasi forum sul P2P e informati.Basti dire che il mute da piu' problemi che soluzioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Filesharing Criptato e Anonimo
      - Scritto da: Anonimo
      Ma quand'è che si affermeranno queste
      nuove tecnologie di p2p? C'è Mute ma
      nessuno lo usa.lo hai provato?fa cacare.hai provato waste?funziona per piccole comunità, ma come fai ad essere sicuro che non si infiltra qualcuno di cui non ti fidi, con un sistema che manda in broadcast immediatamente la chiave?freenet?lo hai provato?puah
      Tutti vogliono tutto e
      subito, anche a costo di venire beccati.se non funziano che ci puoi fare?
      Quando tutti i network di p2p saranno
      decentralizzati, criptati e anonimi, allora
      questi signori della RIAA, MPAA, SIAE e
      stronzate varie potranno tornare serenamente
      all'agricoltura.ormai avranno castrato internet, i computer, le reti, i provider i server, le leggi ... tutto.provate ANTS invece.
  • Anonimo scrive:
    Re:punto di partenza errato 2#2
    continua da 1#2
    Alcune considerazioni estremiste dalla parte
    di chi difende il 2p2 sono state cose del
    tipo:queste mi sembrano risposte abbastanza ridicole e come già detto P2P è diverso da scambiare illegalmente qualcosa
    - chi fa musica deve farlo solo per passione
    e non chiedere niente in cambio

    - la musica è cultura è quindi
    deve essere data anche a chi non puo
    permettersela

    - se io compro un cd allora il suo contenuto
    è di mio proprietà e io posso
    anche copiarlo a tutte le persone del mondosu questo punto avrei una cosa da dire: se non lo sai non tutti possono poter sentire e vedere quello che comprano legalmente, e non si può nemmeno capire cosa non comprare perché molte volte non è indicato se il supporto è protetto e lui non lo può quindi capire se con gli strumenti che ha a disposizione per vederlo. Il futoro previsto è ancora più nero perché si vuole arrivare ad avere un controllo totale della rete e di tutti i pc ad essa collegati da parte dei BIG della finanza: palladium & company
    Alcune considerazioni estremiste da parte di
    chi condanna il p2p sono cose del tipo:

    -se un cd non si trova più nei negozi
    è perchè ormai fa parte del
    passato e tu non hai alcun diritto di
    ascoltarlo se non l'hai comprato

    -sarà anche vero che scarichi "idee"
    per le quali l'artista ha gia guadagnato
    tutto il guadagnabile ma se comunque un
    deliquenteanche queste sono ridicoleBisogna capire che il mondo non è fermo, il mondo si muove. Quello che ieri era valido ora non lo è più. Non si può cercare di sottomettere al pensiero di ieri la nuova scoperta di oggi. Non si può arrestare il progresso; lo si può rallentare, ma prima o poi questo distruggerà i catenacci del passato.Il progresso ora punta sulla possibilità di mettere in contatto qualsiasi persona in qualsiasi posto e permettere a queste di potersi scambiare tramite P2P quello che vogliono (sono loro che decidono se fare qualcosa di legale o meno). Non è possibile fare una legge che fermi il progresso perché prima o poi questa legge sarà spazzata via.Dire P2P uguale a scambio illegale di materiale protetto può essere visto anche come* fotocopiatrice uguale a riproduzione illegale di testi protetti* macchina uguale mezzo illegale di trasporto di cose rubate o illegali* stampa uguale mezzo di diffusione di materiale illegalequeste associazioni sono medioevali, sono tentativi di far mantenere privilegi acquisiti nel passato che ora sono minacciati da qualcosa di nuovo, sono la ricerca della forza per cercare di arrestare il progresso.Tutti questi paletti non fanno altro che aumentare il malumore di chi vede il progresso e a cui viene impedito di usarlo.Un esempio: con l'itroduzione dei videoregistratori si cercò in ogni modo di bloccare questo nuovo strumento di copia "illegale" perché era detto che avrebbe fatto fallire i grandi produttori di film (si sempre gli stessi che ora si lamentano tanto); il registratore fu assolto ed ora è una delle fonti principale di guadagno delle stesse major. Quindi bisogna adattarsi alla novità e produrre per essa, non cercare di mantenere il passato.Quindi il tuo problema non è il P2P, ma un altro: la distribuzione illegale di opere musicali e non solo tramite il P2P, ma anche tramite il marocchino presente in ogni angolo di strada che vende le stesse cose e anche con un formato migliore, la trasmissione di opere da parte di chi non ne ha i diritti, ...
  • Anonimo scrive:
    Re:punto di partenza errato 1#2
    Premetto che l'articolo riguarda il file sharing, tecnologia che non ha nulla a che fare direttamente con la musica o con le opere culturali.Un programma di file sharing è stato fatto per poter mettere in condivisione una serie di bit; è poi l'utilizzatore che decidere cosa condividere.Quando si parla di file sharing si punta sempre il dito sul fatto che è usato per scambiare illegalmente qualcosa, ma non si dice mai che è anche usato per moltissimi altri fini non illegaliQuando si parla di file sharing legato ad opere culturali si suppone sempre che chi ha fatto tale opera è completamente contrario a questa tecnologia senza mai considerare che molti sono favorevoli e la sfruttano per farsi conoscere, che sono loro stessi a condividere i propri lavori con gli altri utenti di quella rete, anzi molti le sfruttano per diffondere le proprie opere perché vogliono rendere partecipi anche altri del loro operato- Scritto da: Anonimo
    potesse semplicemente condividere la sua
    passione gratuitamente, regalare le sue
    emozioni, però putroppo penso che se
    dovessi sia incidire e creare la mia musica
    "gratuitamente" e poi fare anche un altro
    mestiere per poter mangiare; non troverei
    mai il tempo per poter fare entrambe le cose
    beneuno non è obbligato a condividere nulla obbligatoriamente, ma può essere una strada per far conosere il proprio "genio". Tante volte chi usa un programma p2p per scaricare qualcosa illegalmente poi compra quello che ha scaricato se veramente gli piace.Se uno decide di non distribuire le proprie opere o parte di esso è anche giusto che possa tutelarsi, ma contro chi le distribuisce illegalmente e non contro chi usa una tecnologia. Inoltre ci sono una marea di legge ingiuste su questo settore:* sono imposte tasse su supporti non destinati alla musica che vanno a vantaggio della SIAE (in parte ad una elite di artisti)* la legge sul copyright non tutela chi ha creato tale opera, ma chi ha i diritti su tale opera. Tante volte chi ha creato l'opera è stato sfruttato o ha ceduto i suoi diritti per quattro soldi (caso esemplare è la canzoncina tanti auguri creata da due maestre d'asilo che non ne hanno ricavato quasi nulla, ma che ora frutta a chi ne detiene i diritti una cifra da capogiro ogni anno)* c'è la tendenza a far aumentare a dismisura il diritto di sfruttamente di un'opera. Il copyright era nato per far avere una fonte di guadagno al creatore ed alla sua famiglia per un tempo finito di tempo su tutte le sue creazioni; ora si sta tendendo ad estendere questo diritto per tempi sempre più lunghi* la legge sul copyright è nata anche per garantire gli utenti, far si che essi possano usufruire di questa innovazione fatta dal suo creatore e che in un primo tempo siano costretti a pagare una cifra per tale uso* ...* basta pensare al nostro ministro Urbani che ha chiesto di approvare una legge da lui definita ingiusta ed errata ed ha promesso che l'avrebbe "aggiustata" (dicendo anche come ed entro quando), ma che ora fa orecchie da mercante* ...tutte queste leggi hanno esasperato da una parte gli utenti e dall'altra hanno dato un'autorizzazione a questi scambi illegali; molti dicono: io pago già gli artisti con la tassa sul CD su cui masterizzo quello che scarico e quindi sono autorizzato legalmente a farlopoi perché io non devo poter accedere ad un'opera perché è coperta da copyright, ma nessuno più la distribuisce solo perché è economicamente non retributivo?
    l'artista
    (creatore...come preferite) ha bisogno di
    ricevere un compenso per il tempo che ha
    passato dietro alla creazione erealizzazione
    dell'idea, compenso che dovrebbe arrivare da
    chi ha usufruito traendo piacere o
    conoscienza o altro da questa idea l'artista/creatore può decidere se ricevere un compenso, non ne ha bisogno. Io per esempio contribuisco al software libero (non mi considero un artista) e pur non ricevendo nessun compenso non ne ho bisogno. Faccio questo nel mio tempo libero perché ci credo e perché sono interessato al risultato di questo mio lavoro, perché io sono il primo utente di quello che aiuto a produrre.Tante volte produrre qualcosa dietro pagamento può essere deleterio. Se qualcuno ti paga per produrre qualcosa tu devi rispettare quello che il tuo "datore" ti chiede, magari devi arrivare a fare qualcosa che non rispetta quello che tu vorresti fare, magari devi fare qualcosa che a te non interessa; può essere che l'opera prodotta possa essere considerata non idonea da chi ti paga e quindi sei costretto a modificarla da parte di chi non è in grado di farla e quindi non è in grado di capire quello che hai fatto. Magari devi usare strumenti e metodologie per te non idonee o completamente errate ......continua su 2#2
    • Anonimo scrive:
      Re:punto di partenza errato 1#2
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto che l'articolo riguarda il file
      sharing, tecnologia che non ha nulla a che
      fare direttamente con la musica o con le
      opere culturali.
      Un programma di file sharing è stato
      fatto per poter mettere in condivisione una
      serie di bit; è poi l'utilizzatore
      che decidere cosa condividere.Quindi non hai letto l'articolo"ll Dipartimento si è mosso sulla base delle denunce provenienti dalle major del cinema e della musica. Alcuni cybercop americani si sono infiltrati nel network per diversi giorni, si legge in un documento rilasciato dall'FBI e dal Dipartimento, riuscendo a scaricare numerosi film di prima visione, musica di ogni genere, software professionali e giochi per consolle videoludiche. ""Oltre ad applaudire, l'associazione dei discografici RIAA ha anche confermato l'avvio di 744 nuove denunce rivolte contro altrettanti utenti che, a suo dire, avrebbero violato i diritti d'autore scambiando musica in rete, utilizzando network del peer-to-peer come eDonkey o Kazaa. Con queste denunce salgono a quasi 5mila gli utenti americani colpiti da un'azione giudiziaria della RIAA."
      • Anonimo scrive:
        Re:punto di partenza errato 1#2
        - Scritto da: Anonimo
        Quindi non hai letto l'articolono, ho sbagliato a scrivere, volevo indicare che dall'articolo sembra che il P2P è usato soltanto e serve solo per condividere materiale protetto da copyright (o per lo meno è quello che secondo me dedurrebbe uno che non sa cosa sia tale tecnologia). Ho scritto tutto di fretta durante la pausa pranzo e quindi qualche errorino ce l'ho di sicuro messo.
  • Anonimo scrive:
    non pago mai il canone RAI
    perchè pagarlo?pago già la televisione,l'elettricità e il divano per vederla!se alla RAI non sta bene o la pubblicità non li paga abbastanza ke smettano e vadano a fare i magazzinieri..nessuno li obbliga a fare TV.Oltretutto sulla RAI non c'è nulla di decente quindi dovrebbero già ritenersi fortunati di lavorare ancora.onore e memoria a Enzo...se tutti fossimo come te il mondo sarebbe davvero il paradiso
    • Anonimo scrive:
      Re: non pago mai il canone RAI
      e non ti sono arrivate lettere minatorie ?
      • Anonimo scrive:
        Re: non pago mai il canone RAI
        - Scritto da: Anonimo
        e non ti sono arrivate lettere minatorie ?Non sono l'anonimo di primaA me sono arrivate a ripetizione in ordine casualepacataminacciosaseriaseriaminacciosapacata....Non avendo la televisione non gli pago un cent (e le letterine finiscono nel sacchetto della carta per il riciclaggio).Sto ancora aspettando la fantomatica "ispezione amministrativa": sono mattutino, quindi i GdF non disturbano.:D:D:D:D
        • Anonimo scrive:
          Re: non pago mai il canone RAI
          Hai tutta la mia simpatia. Anche un mio amico non aveva la TV. Arrivò la GdF, e quando vide che la TV non c'era chiese:Ma lei che fa la sera?e lui rispose:Suono la chitarra.(è una storia vera)ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: non pago mai il canone RAI
        - Scritto da: Anonimo
        e non ti sono arrivate lettere minatorie ? A me arrivano periodicamente, sto aspettando quanlcuno per sbattergli in faccia l'abbonamento pagato regolarmente da mio padre dato che vivo con lui.Mi fa molto arrabbiare il fatto che partano con il presupposto che io sia evasore e mi trattino come tale.
    • Anonimo scrive:
      Re: non pago mai il canone RAI
      - Scritto da: Anonimo
      perchè pagarlo?
      pago già la
      televisione,l'elettricità e il divano
      per vederla!
      se alla RAI non sta bene o la
      pubblicità non li paga abbastanza ke
      smettano e vadano a fare i
      magazzinieri..nessuno li obbliga a fare TV.
      Oltretutto sulla RAI non c'è nulla di
      decente quindi dovrebbero già
      ritenersi fortunati di lavorare ancora.


      onore e memoria a Enzo...se tutti fossimo
      come te il mondo sarebbe davvero il paradiso1) Non è più un canone rai, è una tassa sulla televisione.2) Loro la tassa se la facevano pagare prima che tu la comprassi la televisione, perchè non vai tu a fare il magazziniere durante le ore che dedicheresti al divano o prima compri e ti piace e poi detti pure le tue regole?3) non difendo la RAI ed è vero che i programmi (molti e in tutte le rete) fanno schifo, sono favore dello sport e della vita sociale e chi vuole perdere tempo davanti la TV è giusto che paghi.
    • Anonimo scrive:
      e chi se ne...
      - Scritto da: Anonimo
      perchè pagarlo?per avere qualcosa che non sia fininvest, assicurato.tipo report e altri programmi validi.
      pago già la
      televisione,l'elettricità e il divano
      per vederla!
      se alla RAI non sta bene o la
      pubblicità non li paga abbastanza ke
      smettano e vadano a fare i
      magazzinieri..nessuno li obbliga a fare TV.bravo, così poi cosa ti resta? commercianti.
      Oltretutto sulla RAI non c'è nulla di
      decente quindi dovrebbero già
      ritenersi fortunati di lavorare ancora.dipende cosa è decente per te.
  • Anonimo scrive:
    mi fanno ridere
    ..poveri stolti non sanno quello fannoma presto capiranno perchè non avrebbero dovuto farlo p.s.:onore e momoria a Enzo...se fossimo tutti come te il mondo sarebbe il vero paradiso
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista


    Purtroppo ho avuto a che fare con gente che
    scaricava album interi in pochi minuti di
    autori non troppo famosi che hanno bisogno
    di vendere per continuare nella loro
    carriera ed ad ogni mia domanda hanno
    risposto in una maniera triste, preoccupante
    e scorraggiante

    - ti piace questo artista ?
    --- si, moltissimo
    - allora perchè non compri anche
    qualchè album ?
    --- perchè costano
    - se sapessi che i soldi andranno
    direttamente all'artista lo compreresti
    magari ad un imprezzo più onesto ?
    --- perchè, se posso averlo gratis !
    - ma se i soldi andassero all'artista e
    nessuno compra allora l'artista
    fallirebbe
    - be in quel caso ascolterei qualcun'altro,
    se posso averlo gratis
    --- ma hai molti problemi di soldi che non
    puo comprarti nemmeno un cd ?
    - no, è solo che se posso avere i cd
    gratis i soldi li tengo per farmi il
    camper o la macchina
    --- ma tu scarischi perchè protesti
    contro le case discografische ?
    - ma che c'entra, se posso avere una cosa
    gratis perchè dovrei pagare ?
    --- beh, è moralmente giusto
    - a me basta risparmiare i soldi non mi
    interessa la morale
    Di la verita'! Questo te lo sei invetato eh?? E' patetico!
  • Anonimo scrive:
    GODO
    Ne arrestano 10 e ne nascono 100, stragodo !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    ciao, anch'io faccio musica come te e devo dirti che finora l'unico modo di continuare a farla è stato proprio quello di trovarmi un altro lavoro per campare, e la sera quando smonto trasferirmi in sala prove....e questa condizione è comune a moltissimi musicisti che conosco, non solamente giovani alle prime armi ma anche musicisti con i controfiocchi che hanno magari all'attivo già qualche pubblicazione e che fanno decine di concerti l'anno: purtroppo prima di riuscire a campare davvero facendo musica propria (e sto parlando dei 1000 euro al mese di cui parli tu) la strada è lunga, e a meno che tu non abbia qualcuno che ti mantiene per i primi tempi, un lavoro per sbarcare il lunario te lo devi pur trovare...eppure io penso che la musica sia cultura, ed è giusto che sia gratis per l'utente finale. oltretutto questo è uno stato di cose che con la musica digitale si può solo accettare, dato che nessuna misura di protezione potrà mai impedire di copiare un cd e condividerne il contenuto con altri. Per la musica devono invece pagare, e profumatamente, tutti coloro che con la musica ci guadagnano, dal grande magazzino che ti invoglia a comprare un elegante vestito da uomo diffondendo nel reparto una canzone di Frank Sinatra, alla pubblicità di un prodotto che per essere davvero 'giovane' deve avere una colonna sonora in cui i giovani si riconoscano, a chi fornisce le connessioni a banda larga, ai programmi TV che guadagnano sugli spazi pubblicitari tra un video e l'altro, e così via...insomma mi sembra giusto che chi non ci guadagna niente non paghi niente se non l'eventuale supporto, e che gli artisti guadagnino sui concerti, dove si vede davvero se valgono qualcosa
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      - Scritto da: Anonimo
      ciao, anch'io faccio musica come te e devo
      dirti che finora l'unico modo di continuare
      a farla è stato proprio quello di
      trovarmi un altro lavoro per campare, e la
      sera quando smonto trasferirmi in sala
      prove....e questa condizione è comune
      a moltissimi musicisti che conosco, non
      solamente giovani alle prime armi ma anche
      musicisti con i controfiocchi che hanno
      magari all'attivo già qualche
      pubblicazione e che fanno decine di concerti
      l'anno: purtroppo prima di riuscire a
      campare davvero facendo musica propria (e
      sto parlando dei 1000 euro al mese di cui
      parli tu) la strada è lunga, e a meno
      che tu non abbia qualcuno che ti mantiene
      per i primi tempi, un lavoro per sbarcare il
      lunario te lo devi pur trovare...

      eppure io penso che la musica sia cultura,
      ed è giusto che sia gratis per
      l'utente finale. oltretutto questo è
      uno stato di cose che con la musica digitale
      si può solo accettare, dato che
      nessuna misura di protezione potrà
      mai impedire di copiare un cd e condividerne
      il contenuto con altri.

      Per la musica devono invece pagare, e
      profumatamente, tutti coloro che con la
      musica ci guadagnano, dal grande magazzino
      che ti invoglia a comprare un elegante
      vestito da uomo diffondendo nel reparto una
      canzone di Frank Sinatra, alla
      pubblicità di un prodotto che per
      essere davvero 'giovane' deve avere una
      colonna sonora in cui i giovani si
      riconoscano, a chi fornisce le connessioni a
      banda larga, ai programmi TV che guadagnano
      sugli spazi pubblicitari tra un video e
      l'altro, e così via...

      insomma mi sembra giusto che chi non ci
      guadagna niente non paghi niente se non
      l'eventuale supporto, e che gli artisti
      guadagnino sui concerti, dove si vede
      davvero se valgono qualcosa
      BRAVO!!!! E' cosi che si parla, ma purtroppo la maggioranza degli artisti-che-ti-propongono-schifezze sono INGORDI e le loro mancate vendite le imputano ai mancati acquisti dovuti al P2P!!!Infatti PIOTTA un concerto dal vivo non lo potrebbe mai fare perchè non vale niente!!!Una volta ho sentito per sbaglio un suo brano che faceva schifo ed in cui diceva "A me me gusta mucho quanno me dai er bucho"!!!!!!E QUESTO SAREBBE UN "ARTISTA" ?????Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      Sacrosanto fratello !Una cosa fondamentale da capire è che: il progresso avanza ogni giorni ma la musica è così da migliaia di anni, la musica è "solamente" una sequenza di onde acustiche con la giusta frequenza quindi sarà sempre riproducibile o copiabile !!! mettetevelo in testa non c'è pezza !!! occorre rassegnarsi.Se un artista davvero lo merita prima o poi sarà premiato e se mai lo sarà comunque potrà vivere felice con la propria musica ciao a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    -
    --- perchè, se posso averlo gratis !
    - ma se i soldi andassero all'artista e
    nessuno compra allora l'artista
    fallirebbe
    - be in quel caso ascolterei qualcun'altro,
    se posso averlo gratisesatto. E tanti saluti all'altro.
  • Anonimo scrive:
    Anche in Italia la SIAE.....
    La nostra SIAE adotta metodi ignobili per terrorizzare la gente.Sono un libero professionista iscritto alla camera del commercio per ciò che riguarda la vendi ta e l'assistenza di prodotti informatici.L'altro giorno torno a casa dalle ferie e nella posta trovo una busta con mittente la SIAE.Azzz... ancora prima di aprirla me la faccio addosso.Vuoi vedere che mi hanno beccato quando ho scaricato le canzoni di Topo Gigio per mio figlio???? ( è vero l'ho fatto... mea culpa... però solo quelle ....3 in tutto )Invece no, non era una denuncia... ma poco ci mancava.La gentilissima SIAE si pregiava di informarmi che essendo entrata in vigore le legge Urbani tutti i grossisti e rivenditori di supporti di registrazione etc sono tenuti a scrivere sulla fattura quale è l'importo maggiorativo dovuto alla SIAE stessa.Naturalmente anche io devo fare lo stesso con il cliente.Ma.......Naturalmente chi non fà ciò si presume stia evadendo i diritti SIAE e loro MINACCIANO ( perchè il tono è quello ) di poter venire in ufficio ( casa visto che ci lavoro ) per effettuare controlli e verifiche del caso.Cioè loro mi AVVERTONO con toni mafiosi di non cercare di fare il furbo, a priori , senza neanche sapere se ho mai venduto un CD-R.Pena ovviamente un bel blocco di chissà quanti giorni della mia attività per cui poi nessuno mi ripagherà dei mancati introiti, senza parlare del danno morale di essere considerato un delinquente a priori.Ca...o mi sento un delinquente solo perchè ho una partita IVA e cerco di tirare a casa due lire per fine mese.Se non è MAFIA, REGIME, DITTATURA questa ditemi voi cos'altro può essere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia la SIAE.....
      la siae si regge su un mercato 'fittizio', perchè tutto sommato possiamo anche fare a meno di ascoltarci un cd musicale visto che ci sono radio e Mtv, come tutti i mercati fittizi capiscono la precarietà della loro posizione e sono disposti a fare il diavolo a 4 (bustarelle ai politici ecc,ecc...) pur di mantenerla, la colpa vera di tutto ciò sono gli utenti che comprano i cd per la 'moda'... inutile, un paese di idioti si merita politici e amministratori idioti (destra o sinistra che sia)...
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia la SIAE.....
        Sì ma qui si tratta di terrorismo psicologico e di violenza verso lo stato di innocenza di un cittadino, fino a quando non mi dimostri che sono colpevole non puoi mica aggredirmi in questa maniera.Comunque ho anche altri esempi che riguardano altre cose se ti interessano.- Scritto da: Anonimo
        la siae si regge su un mercato 'fittizio',
        perchè tutto sommato possiamo anche
        fare a meno di ascoltarci un cd musicale
        visto che ci sono radio e Mtv, come tutti i
        mercati fittizi capiscono la
        precarietà della loro posizione e
        sono disposti a fare il diavolo a 4
        (bustarelle ai politici ecc,ecc...) pur di
        mantenerla, la colpa vera di tutto
        ciò sono gli utenti che comprano i cd
        per la 'moda'... inutile, un paese di idioti
        si merita politici e amministratori idioti
        (destra o sinistra che sia)...
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche in Italia la SIAE.....
          Allo stato delle cose attuali tu sei innocente solo se hai i soldi per un avvocato molto buono (e quindi molto costoso...); se poi la siae per difendere la sua posizione ti deve 'minacciare' (solo un pochino, giusto per non avere denunce) , lo fa ; stai tranquillo che prima di intraprendere inziative del genere avrà mosso tutto il suo studio legale per sapere come passarla liscia. In conclusione , che non ti passi nemmeno per l'anticamera del cervello di muovere azioni legali contro quelli, hanno già predisposto tutto a livello legale per non avere conseguenze, perderesti solo tempo e soldi.- Scritto da: Anonimo
          Sì ma qui si tratta di terrorismo
          psicologico e di violenza verso lo stato di
          innocenza di un cittadino, fino a quando non
          mi dimostri che sono colpevole non puoi mica
          aggredirmi in questa maniera.
          Comunque ho anche altri esempi che
          riguardano altre cose se ti interessano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            E' esattamente questo il punto al quale volevo arrivare.Non siamo liberi, siamo schiavi senza diritto di replica.E non solo per queste cosucce sai, di esempi se vuoi te ne faccio a decine ... e non solo di enti privati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....

            E non solo per queste cosucce sai, di esempi
            se vuoi te ne faccio a decine ... e non solo
            di enti privati.fammi pure qualche esempio (sono un pò autolesionista...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            Pronti.Allora hai mai provato a non avere un televisore????No eh???Bhe io nella casa del mio vecchio in montagna non c'e l'ho.Avendo fatto il trapasso di propietà a mio nome risulto ora padrone della casa.Bene, arriva una bella lettera con gli stessi toni di quella SIAE ( anzi un po' più duri) avvisandomi che risulta che io non ho pagato il canone RAI e che la cosa è illegale in quanto il canone è obbligatorio.Ho tot giorni di tempo per pagare con bollettino allegato altrimenti potranno venire ad oscurarmi i canali ( sai che me frega ).Naturalmente se invece avessi già pagato e la lettera fosse arrivata per sbaglio sono pregato di non tenerne conto.Occhio, non tenere conto del pagamento da fare mica dei toni MAFIOSI che hanno utilizzato e che mi offendono perchè presuppongono che io sia un ladro.Non contemplano nemmeno che tu non possa averlo il televisore.Guarda che ce ne sono decine di queste cosucce.- Scritto da: Anonimo

            E non solo per queste cosucce sai, di
            esempi

            se vuoi te ne faccio a decine ... e non
            solo

            di enti privati.

            fammi pure qualche esempio (sono un
            pò autolesionista...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            se non ti interesa l'oscuramento dei canali, fregatene, ma attento ! anche se fai lo stesso dalla prima casa e HAI UN PC non sfuggi alle leggi/truffa... guarda qui...http://www.wup.it/article.php?sid=5577- Scritto da: Anonimo
            Pronti.
            Allora hai mai provato a non avere un
            televisore????
            No eh???
            Bhe io nella casa del mio vecchio in
            montagna non c'e l'ho.
            Avendo fatto il trapasso di propietà
            a mio nome risulto ora padrone della casa.
            Bene, arriva una bella lettera con gli
            stessi toni di quella SIAE ( anzi un po'
            più duri) avvisandomi che risulta che
            io non ho pagato il canone RAI e che la cosa
            è illegale in quanto il canone
            è obbligatorio.
            Ho tot giorni di tempo per pagare con
            bollettino allegato altrimenti potranno
            venire ad oscurarmi i canali ( sai che me
            frega ).
            Naturalmente se invece avessi già
            pagato e la lettera fosse arrivata per
            sbaglio sono pregato di non tenerne conto.
            Occhio, non tenere conto del pagamento da
            fare mica dei toni MAFIOSI che hanno
            utilizzato e che mi offendono perchè
            presuppongono che io sia un ladro.
            Non contemplano nemmeno che tu non possa
            averlo il televisore.

            Guarda che ce ne sono decine di queste
            cosucce.

            - Scritto da: Anonimo


            E non solo per queste cosucce sai,
            di

            esempi


            se vuoi te ne faccio a decine ...
            e non

            solo


            di enti privati.



            fammi pure qualche esempio (sono un

            pò autolesionista...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            Come volevasi dimostrare, vedi che di esempi ce ne sono a bizzeffe =??E anche di soprusi belli e buoni.Da parte di privati e da parte di enti statali... non importa.Sta di fatto che non siamo in uno stato democratico.I nostri diritti sono continuamente calpestati.E prima ancora è la nostra integrità morale di onesti cittadini ad essere calpestata.Siamo ormai considerati delinquenti a priori.Ne vuoi altri o ci fermiamo qui di farci del male ???
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            - Scritto da: Anonimo
            Come volevasi dimostrare, vedi che di esempi
            ce ne sono a bizzeffe =??
            E anche di soprusi belli e buoni.
            Da parte di privati e da parte di enti
            statali... non importa.
            Sta di fatto che non siamo in uno stato
            democratico.
            I nostri diritti sono continuamente
            calpestati.
            E prima ancora è la nostra
            integrità morale di onesti cittadini
            ad essere calpestata.
            Siamo ormai considerati delinquenti a priori.

            Ne vuoi altri o ci fermiamo qui di farci del
            male ???fermiamoci qui va... altrimenti la gionata continua male...ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            Ciao, buona giornata anche a te.Mi farò una pizza e una doppio malto rossa per tirami su di morale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia la SIAE.....
            Rimane da dire una cosa sola........ la democrazia non esiste siamo schiavi di una dittatura abilmente travestita che teme la rete perchè è veicolo di cultura e la cultura ha dimostrato più volte la storia fa alzare la testa agli schiavi e travolge i potenti....... quindi o alziamo la testa o continuamo a spaccarci la schiena perchè altri si arricchiscano sul nostro sudore....
    • Anonimo scrive:
      Baciamo le mani
      - Scritto da: Anonimo
      Naturalmente chi non fà ciò si
      presume stia evadendo i diritti SIAE e loro
      MINACCIANO ( perchè il tono è
      quello ) di poter venire in ufficio ( casa
      visto che ci lavoro ) per effettuare
      controlli e verifiche del caso.Miiii... le mandiamo a casa i picciotti, casomai si dimenticasse...
      • Anonimo scrive:
        Re: Baciamo le mani
        Leggi qui e poi segui i link a fine pagina, cos'ì ti fai un'idea.Se non è mafia questahttp://www.wup.it/article.php?sid=5577- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Naturalmente chi non fà
        ciò si

        presume stia evadendo i diritti SIAE e
        loro

        MINACCIANO ( perchè il tono
        è

        quello ) di poter venire in ufficio (
        casa

        visto che ci lavoro ) per effettuare

        controlli e verifiche del caso.

        Miiii... le mandiamo a casa i picciotti,
        casomai si dimenticasse...
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia la SIAE.....
      - Scritto da: Anonimo
      La nostra SIAE adotta metodi ignobili per
      terrorizzare la gente.
      Sono un libero professionista iscritto alla
      camera del commercio per ciò che
      riguarda la vendi ta e l'assistenza di
      prodotti informatici.
      ...

      La gentilissima SIAE si pregiava di
      informarmi che essendo entrata in vigore le
      legge Urbani tutti i grossisti e rivenditori
      di supporti di registrazione etc sono tenuti
      a scrivere sulla fattura quale è
      l'importo maggiorativo dovuto alla SIAE
      stessa.
      Naturalmente anche io devo fare lo stesso
      con il cliente.
      Ma.......
      Naturalmente chi non fà ciò si
      presume stia evadendo i diritti SIAE e loro
      MINACCIANO ( perchè il tono è
      quello ) di poter venire in ufficio ( casa
      visto che ci lavoro ) per effettuare
      controlli e verifiche del caso.
      Cioè loro mi AVVERTONO con toni
      mafiosi di non cercare di fare il furbo, a
      priori , senza neanche sapere se ho mai
      venduto un CD-R.Non penso si tratti di questo. Mi sa che sono stati costretti a mandare quest'informativa perché puoi chiedere il rimborso del "giusto compenso" (al legislatore non è mancato il senso dell'umorismo...) se utilizzi supporti per attività che non comportano il versamento SIAE (ad esempio i backup).Per richiedere il rimborso devi presentare copia delle fatture, quindi risulta utile scorporare la quota SIAE, da cui scorporare la quota di cui sopra, al netto di IVA eccetera eccetera (mi viene da ridere: va a finire che spendi 100 euro per fartene rimborsare 10, ammesso e non concesso che poi lo facciano!)P.S. Il tono minatorio della missiva non mi stupisce più di tanto. Sappiamo che sono una banda di grassatori: basta non farci caso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia la SIAE.....

        Non penso si tratti di questo. Mi sa che
        sono stati costretti a mandare
        quest'informativa perché puoi
        chiedere il rimborso del "giusto compenso"
        (al legislatore non è mancato il
        senso dell'umorismo...) se utilizzi supporti
        per attività che non comportano il
        versamento SIAE (ad esempio i backup).
        Per richiedere il rimborso devi presentare
        copia delle fatture, quindi risulta utile
        scorporare la quota SIAE, da cui scorporare
        la quota di cui sopra, al netto di IVA
        eccetera eccetera (mi viene da ridere: va a
        finire che spendi 100 euro per fartene
        rimborsare 10, ammesso e non concesso che
        poi lo facciano!)

        P.S. Il tono minatorio della missiva non mi
        stupisce più di tanto. Sappiamo che
        sono una banda di grassatori: basta non
        farci caso...In effetti dovrebbe essere così, però nulla toglie al fatto che in pratica il tono della lettera induce ad interpretarla più come una minaccia che non come un invito a far valere un tuo diritto.E questo non è carino , NO NO... non è carino
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia la SIAE.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia la SIAE.....
      - Scritto da: Anonimo
      Ca...o mi sento un delinquente solo
      perchè ho una partita IVA e cerco di
      tirare a casa due lire per fine mese.
      Se non è MAFIA, REGIME, DITTATURA
      questa ditemi voi cos'altro può
      essere.legalità, chiarezza.
      • The FoX scrive:
        Re: Anche in Italia la SIAE.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Ca...o mi sento un delinquente solo

        perchè ho una partita IVA e
        cerco di

        tirare a casa due lire per fine mese.

        Se non è MAFIA, REGIME, DITTATURA

        questa ditemi voi cos'altro può

        essere.


        legalità, chiarezza.Schiavo della SIAE!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Perche lo stato non finanzia la cultura?
    Prendo spunto da un' osservazione del futuro artista il quale ci ricorda:"tuttavia questo genere di cultura non viene finanziata dallo stato (come puo essere la scuola, o le biblioteche) e l'artista (creatore...come preferite) ha bisogno di ricevere un compenso (...)"Mi chiedo: ma perche` lo stato non finanzia la cultura musicale/letteraria?La cultura dovrebbe essere un bene a portata di tutti come lo e' una spiaggia pulita ed un parco curato che noi paghiamo con le tasse.So che sarebbe difficilissimo stabilire chi vale e chi non vale, andare incontro ai diversi generi musicali della gente, che ci si esporrebbe pericolosamente al fenomeno raccomandazione.Mi rendo anche conto che in questo momento storico, specie in Italia, tale affermazione e' improponibile e del tutto fuori luogo.Ma, accidenti, e' inutile che ci nascondiamo dietro ad un dito: l'arte (che produce cultura) e' una di quelle spese (come la tutela della salute, l'istruzione, la ricerca scientifica) che non dovrebbero essere gestite "a fini di lucro" da aziende private le quali possono solo influenzare la cultura con massicce strategie di marketing finche' non diventa lucrativa, ma non e' piu' cultura....In fondo, fino a 2 secoli orsono, prima della rivoluzione industrale, gli artisti erano finanziati a progetto dalle autorita' locali che 1) credevano in loro 2) davano loro da lavorare e da vivere in cambio del...bello che loro potevano produrre con le loro opere.Irene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi chiedo: ma perche` lo stato non finanzia
      la cultura musicale/letteraria?Informati meglio. Sono decenni che lo Stato, cioè i contribuenti, sborsano miliardi a fondo perduto per cinematografari di serie C che producono solo robaccia inguardabile. Adire ai finanziamenti è semplice, basta essere di sinistra e fare film "impegnati", il resto viene da sè.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?

        - Scritto da: Anonimo
        Sono decenni che lo Stato,
        cioè i contribuenti, sborsano
        miliardi a fondo perduto per cinematografari
        di serie C che producono solo robaccia
        inguardabile. Appunto, quindi non e' neanche un problema di soldi.Ma io infatti non parlavo di cinema, ma di letteratura e musica:1) perche` si finanziano film che costano un occhio della testa tra l'altro e non produzioni letterarie e musicali che costerebbero di gran lunga di meno;2) come osservi tu, perche` non si controlla la qualita' della produzione ?
        Adire ai finanziamenti
        è semplice, basta essere di sinistra
        e fare film "impegnati", il resto viene da
        sè.Uh? Anche con questo governo?Vuoi dirmi che la robaccia che ci hanno propinato di recente sotto forma di sceneggiati TV sono i film impegnati della sinistra di cui parli? Non l'avrei mai detto...;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
          - Scritto da: Anonimo
          Ma io infatti non parlavo di cinema, ma di
          letteratura e musica:
          1) perche` si finanziano film che costano un
          occhio della testa tra l'altro e non
          produzioni letterarie e musicali che
          costerebbero di gran lunga di meno;
          2) come osservi tu, perche` non si controlla
          la qualita' della produzione ?Perché manca la "volontà politica", per usare un'espressione bonaria. Miopia, analfabetismo ed incapacità sono attributi orizzontalmente diffusi in tutta la classe politica, di qualsiasi colore ed orientamento. Non si tratta di qualunquismo, ma della banale proiezione degli ultimi 30 anni di politica italiana...
          Uh? Anche con questo governo?L'establishment culturale è sempre rimasto saldamente in mano ai soliti gerontocrati, con le solite teste e le solite casacche. Sulla scala dei tempi dei mutamenti politici, simile a quella delle ere geologiche, il presente governo rappresenta gli ultimi due secondi della notte del 31 dicembre, nonostante la sua apparente longevità... Non siamo mica in UK, dove lo spoil system è applicato con un rigore da far impallidire il manuale Cencelli. In Italia un politico si manda a casa con un voto, certa gente invece diventa inamovibile, una volta salita sullo scranno perché gradita al politico di turno. La faccenda divertente è che gli attuali gerontocrati sono quelli che hanno fatto fuoco e fiamme nel 68 per accorciare l'esistenza dell'intellighenzia allora in auge, al fine di sostituire graziosamente il proprio sederino con le auguste terga che allora occupavano le cadreghe più ambite. Forse per questo sono particolarmente resilienti a qualsiasi mutazione.
          Vuoi dirmi che la robaccia che ci hanno
          propinato di recente sotto forma di
          sceneggiati TV sono i film impegnati della
          sinistra di cui parli?L'impegnato non lavora mai per la TV e si scandalizza offende come una zarina offesa se provi a fargli sul muso un'affermazione del genere. Si limita a fare film "di qualità" che nessuno guarderà mai. Quello della subcultura thrash per le produzioni televisive è un mondo a parte: penso che esistano speciali vivai in cui selezionano gli autori, allevandoli in modo speciale fin dalla più tenera età.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?

            Quello della subcultura thrash per le
            produzioni televisive è un mondo a
            parte: penso che esistano speciali vivai in
            cui selezionano gli autori, allevandoli in
            modo speciale fin dalla più tenera
            età.Interessante la tua disquisizione. Non conosco il mondo politico della cultura. Fonti? URL di approfondimento? Thank you.Irene :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
        perchè non la finanzia?semplicissimo....se acculturassero le masse se ne andrebbero tutti a casa coloro che tengono le redini del paese!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
      - Scritto da: Anonimo
      Prendo spunto da un' osservazione del futuro
      artista il quale ci ricorda:
      "tuttavia questo genere di cultura non viene
      finanziata dallo stato (come puo essere la
      scuola, o le biblioteche) e l'artista
      (creatore...come preferite) ha bisogno di
      ricevere un compenso (...)"
      Mi chiedo: ma perche` lo stato non finanzia
      la cultura musicale/letteraria?
      La cultura dovrebbe essere un bene a portata
      di tutti come lo e' una spiaggia pulita ed
      un parco curato che noi paghiamo con le
      tasse.
      So che sarebbe difficilissimo stabilire chi
      vale e chi non vale, andare incontro ai
      diversi generi musicali della gente, che ci
      si esporrebbe pericolosamente al fenomeno
      raccomandazione.
      Mi rendo anche conto che in questo momento
      storico, specie in Italia, tale affermazione
      e' improponibile e del tutto fuori luogo.
      Ma, accidenti, e' inutile che ci nascondiamo
      dietro ad un dito: l'arte (che produce
      cultura) e' una di quelle spese (come la
      tutela della salute, l'istruzione, la
      ricerca scientifica) che non dovrebbero
      essere gestite "a fini di lucro" da aziende
      private le quali possono solo influenzare la
      cultura con massicce strategie di marketing
      finche' non diventa lucrativa, ma non e'
      piu' cultura....
      In fondo, fino a 2 secoli orsono, prima
      della rivoluzione industrale, gli artisti
      erano finanziati a progetto dalle autorita'
      locali che 1) credevano in loro 2) davano
      loro da lavorare e da vivere in cambio
      del...bello che loro potevano produrre con
      le loro opere.

      Irene.
      /Ironico ONMa lo fa: il decreto Urbani, ora legge Urbani, serviva principalmente a dare 90.000.000? (si avete letto bene!!!) alle (una! :@ ) aziende che producono film ( :() e quindi cultura (:s ::'( ) in Italia...8)/Ironico OFF
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?

        Ma lo fa: il decreto Urbani, ora legge
        Urbani, serviva principalmente a dare
        90.000.000€ (si avete letto bene!!!) alle
        (una! :@ ) aziende che producono film ( :()
        e quindi cultura (:s ::'( ) in Italia...8)Io parlavo infatti di letteratura e musica. lo sai quanto pubblichi con 90 milioni di euro in libri e cd musicali?Si compensano adeguatamente gli artisti per il loro progetto e si distribuiscono gratis su Internet a chi li vuole leggere/ascoltare.La qualita' ed i generi sono le grandi incognite su cui lavorare...
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
          - Scritto da: Anonimo

          Ma lo fa: il decreto Urbani, ora legge

          Urbani, serviva principalmente a dare

          90.000.000? (si avete letto
          bene!!!) alle

          (una! :@ ) aziende che producono film (
          :()

          e quindi cultura (:s ::'( ) in
          Italia...8)

          Io parlavo infatti di letteratura e musica.
          lo sai quanto pubblichi con 90 milioni di
          euro in libri e cd musicali?

          Si compensano adeguatamente gli artisti per
          il loro progetto e si distribuiscono gratis
          su Internet a chi li vuole
          leggere/ascoltare.

          La qualita' ed i generi sono le grandi
          incognite su cui lavorare...


          Concordo su quanto dici, ma non hai capito il senso ironico del mio post cui ti riferisci....:(
        • paperinox scrive:
          Re: Perche lo stato non finanzia la cult
          - Scritto da: Anonimo

          Ma lo fa: il decreto Urbani, ora legge

          Urbani, serviva principalmente a dare

          90.000.000? (si avete letto
          bene!!!) alle

          (una! :@ ) aziende che producono film (
          :()

          e quindi cultura (:s ::'( ) in
          Italia...8)

          Io parlavo infatti di letteratura e musica.
          lo sai quanto pubblichi con 90 milioni di
          euro in libri e cd musicali?

          Si compensano adeguatamente gli artisti per
          il loro progetto e si distribuiscono gratis
          su Internet a chi li vuole
          leggere/ascoltare.verissimo, ma perchè urbani deve "concimare" l'orticello di tutti noi cittadini quando può tranquillamente "concimare" il suo? 8)e ho preso ad esempio solo il più recente sconcio della "cultura" italiana...... se vuoi però andando a ritroso nel tempo ne dovremmo trovare parecchie di leggi/decreti legge che finanziano la "cultura".....e in proposito mi sorge spontanea una domanda.... come mai l'UE è così solerte nello stigmatizzare e proibire i finanziamenti pubblici alle aziende in crisi (per Alitalia si è trattato di un mezzo miracolo il si di bruxelles) o le riduzioni di tasse (per la benzina guai a parlare di riduzione delle accise.... l'UE è prontamente insorta dinnanzi a questa opportunità ventilata dai nostri ministri), mentre per queste porcate non una parola??
          • chef scrive:
            Re: Perche lo stato non finanzia la cult
            - Scritto da: paperinox
            come mai l'UE è così solerte
            nello stigmatizzare e proibire i
            finanziamenti pubblici alle aziende in crisi
            (per Alitalia si è trattato di un
            mezzo miracolo il si di bruxelles) o le
            riduzioni di tasse (per la benzina guai a
            parlare di riduzione delle accise.... l'UE
            è prontamente insorta dinnanzi a
            questa opportunità ventilata dai
            nostri ministri), mentre per queste porcate
            non una parola??chiedilo alla moglie del CEO di vivendi,se non sbaglio e' un eurodeputato
          • rumenta scrive:
            Re: Perche lo stato non finanzia la cult
            - Scritto da: chef

            - Scritto da: paperinox


            come mai l'UE è così
            solerte

            nello stigmatizzare e proibire i

            finanziamenti pubblici alle aziende in
            crisi

            (per Alitalia si è trattato di un

            mezzo miracolo il si di bruxelles) o le

            riduzioni di tasse (per la benzina guai
            a

            parlare di riduzione delle accise....
            l'UE

            è prontamente insorta dinnanzi a

            questa opportunità ventilata dai

            nostri ministri), mentre per queste
            porcate

            non una parola??

            chiedilo alla moglie del CEO di vivendi,
            se non sbaglio e' un eurodeputatonon vorrei essere arrestato per favoreggiamento della prostituzione.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
      perchè comincerebbero ad azzuffarsi per stabilire se manzoni o dante erano di destra o sinistra...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
        - Scritto da: Anonimo
        perchè comincerebbero ad azzuffarsi
        per stabilire se manzoni o dante erano di
        destra o sinistra...Hai ragione; ma questo e' un altro problema e tipicamente solo italiano. Ma se cominciassero in Europa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche lo stato non finanzia la cultura?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          perchè comincerebbero ad
          azzuffarsi

          per stabilire se manzoni o dante erano
          di

          destra o sinistra...

          Hai ragione; ma questo e' un altro problema
          e tipicamente solo italiano. Ma se
          cominciassero in Europa...Comincerebbero i cuggini francesi che quanto a diatribe pseudopoliticizzate non hanno nulla da invidiare a noi italiani!8):$:(:'(:'(:'(
        • rumenta scrive:
          Re: Perche lo stato non finanzia la cult
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          perchè comincerebbero ad
          azzuffarsi

          per stabilire se manzoni o dante erano
          di

          destra o sinistra...

          Hai ragione; ma questo e' un altro problema
          e tipicamente solo italiano. Ma se
          cominciassero in Europa...staremmo messi davvero bene, considerando quello che stanno facendo.....ma forse a te è sfuggita la messa in mora dell'Italia, della Spagna e di altri paesi perchè nelle nostre biblioteche il prestito è ancora GRATUITO mentre l'UE vorrebbe il contrario.... ottimo incentivo per la diffusione della cultura 8)...e forse ti è sfuggita pure l'EUCD.....e che dire della direttiva sulla brevettabilità dei SW??mi sa che ti sono sfuggite un bel pò di cosette....
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche lo stato non finanzia la cult

            ma forse a te è sfuggita la messa in
            mora dell'Italia, della Spagna e di altri
            paesi perchè nelle nostre biblioteche
            il prestito è ancora GRATUITO mentre
            l'UE vorrebbe il contrario.... ottimo
            incentivo per la diffusione della cultura
            8)...
            e forse ti è sfuggita pure l'EUCD.....

            e che dire della direttiva sulla
            brevettabilità dei SW??Hai ragione, in questo momento l'Europa non da certo il buon esempio di intelligenza e di "buon governo" (infatti l'ho detto nel mio primo post che non e' il momento storico per simili proposte), ma vogliamo credere che lo strapotere delle multinazionali dei media durera' per tanto? Che questo oscurantismo istituzionale si protrarra in eterno?Spero di non essere una illusa, ma una volta ridimensionato il mercato delle industrie dei media anche i governi ricominceranno a ragionare ed a fare il loro mestiere ed allora - forse - Internet potra' diventare un modo cheap per distribuire prodotti finanziati dallo stato....speriamo di riuscire a vedere quel giorno....a meno che vediate un futuro alla Blade Runner o alla Mad Max.... :):)CiaoIrene
          • rumenta scrive:
            Re: Perche lo stato non finanzia la cult
            - Scritto da: Anonimo

            ma forse a te è sfuggita la
            messa in

            mora dell'Italia, della Spagna e di
            altri

            paesi perchè nelle nostre
            biblioteche

            il prestito è ancora GRATUITO
            mentre

            l'UE vorrebbe il contrario.... ottimo

            incentivo per la diffusione della
            cultura

            8)...

            e forse ti è sfuggita pure
            l'EUCD.....



            e che dire della direttiva sulla

            brevettabilità dei SW??

            Hai ragione, in questo momento l'Europa non
            da certo il buon esempio di intelligenza e
            di "buon governo" (infatti l'ho detto nel
            mio primo post che non e' il momento storico
            per simili proposte), ma vogliamo credere
            che lo strapotere delle multinazionali dei
            media durera' per tanto? Che questo
            oscurantismo istituzionale si protrarra in
            eterno?
            Spero di non essere una illusa, ma una volta
            ridimensionato il mercato delle industrie
            dei media anche i governi ricominceranno a
            ragionare ed a fare il loro mestiere ed
            allora - forse - Internet potra' diventare
            un modo cheap per distribuire prodotti
            finanziati dallo stato....speriamo di
            riuscire a vedere quel giorno....a meno che
            vediate un futuro alla Blade Runner o alla
            Mad Max....

            :):)
            Ciao
            Irenevero, io però non vedo nelle persone quella scintilla che sola potrebbe eliminare tutte queste storture.... vedo solo preoccupazioni per il cellulare, il calcio o per altre ca....tutti sedati e soprattutto DISINFORMATI !!!spero solo di essere un inguaribile pessimista e prego ogni giorno che i fatti prima o poi mi diano torto.... ma non ci credo troppo :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche lo stato non finanzia la cult
      - Scritto da: Anonimo
      Mi chiedo: ma perche` lo stato non finanzia
      la cultura musicale/letteraria?In realtà la finanzia, il 25% del fatturato delle case editrici deriva dall'acquisto di testi da parte delle biblioteche italiane. Per quanto riguardo la musica ci sono fondi per la realizzazione di manifestazioni musicali e molti comuni finanziano la realizzazione di corsi musicali.E anche i fondi per il cinema che ora molti criticano in passato hanno permesso a registi come Fellini, Rossellini, De Sica di realizzare grandi film che hanno avuto successo in tutto il mondo. In quel periodo i fondi erano appena nati, poi ovviamente col tempo si è riusciti a trasformarli in una delle tante risorse mal gestite.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche lo stato non finanzia la cult

        In realtà la finanzia, il 25% del
        fatturato delle case editrici deriva
        dall'acquisto di testi da parte delle
        biblioteche italiane.
        Per quanto riguardo la musica ci sono fondi
        per la realizzazione di manifestazioni
        musicali e molti comuni finanziano la
        realizzazione di corsi musicali.
        E anche i fondi per il cinema che ora molti
        criticano in passato hanno permesso a
        registi come Fellini, Rossellini, De Sica di
        realizzare grandi film che hanno avuto
        successo in tutto il mondo. In quel periodo
        i fondi erano appena nati, poi ovviamente
        col tempo si è riusciti a
        trasformarli in una delle tante risorse mal
        gestite.Interessanti questi dati. Grazie Puoi citare delle fonti/URL dalle quali ...farsi un po' di sano nervoso ?:s
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista

    Grazie per aver letto
    Qualsiasi commento è ben accetto ma
    per favore non insultatemi ...
    DanielNon ne ho intenzione, e' un messaggio ben scritto e molto equilibrato :)E' un punto di vista perfettamente condivisibile (ehehe bel gioco di parole :D )Ci sono pero' alcune cose che secondo me vanno valutate: - Ci sono persone che sono ingorde: sia da una parte che dall'altra. In particolare come ho gia' detto in passato ci sono album vecchissimi che vengono venduti nei negozi a prezzi tutt'ora attuali. Questo capita per l'heavy metal ma anche per altri generi.- Perche' i prezzi sono tutti parificati (e alti?). I singoli costano tutti la stessa fascia di prezzo. Gli album idem. E cosi' pure i doppi album. Le majors dicono che devono sobbarcarsi le spese di pubblicita', distribuzione, ecc... ma perche' io trovo l'album che costa X di un artista nazionale noto e uno internazionale sconosciuto ? Questo pero' sembra essere un fenomeno italiano, probabilmente i venditori ci passano sopra, perche' nel mio viaggio in Irlanda ho visto alcune offerte speciali su album vecchi. (A dire la verita' ho anche visto album vecchi a prezzi esagerati.. hmmm... non ci capisco nulla).- "il caso dell'utente che non compra nulla": non avrebbe preso nulla comunque. E' il solito "furbo" di cui e' pieno il mondo. Una volta si faceva copiare le musicassette dal diggei (dj), poi e' passato ai venditori ambulanti con la raccolta di festivalbar. - Controllo qualita': e' un fattore che secondo me la gente non considera a sufficienza. Con gli mp3 si prova un prodotto prima di comprarlo e con molti artisti la qualita' della maggior parte dei pezzi e' talmente bassa che ci si sente pigliati per il culo o non ci si sente invogliati comunque a comprarli.Ti faccio un esempio : ho sentito per diversi mesi un album dei system of a down (Toxicity). Ne ero e ne sono ancora intrippato. Ad un certo punto da www.play.com (che fa prezzi quantomeno accessibili) me lo sono preso originale. Ho continuato a sentire la copia perche' aveva in piu' le tracce bonus che l'originale non ha, ma almeno ero lieto di aver dato dei soldi a questi artisti per le belle ore che mi hanno fatto passare.Spinto dalla curiosita' quando e' uscito l'album dopo ("Steal this Album" praticamente un invito) ho scoperto che solo un paio di canzoni mi parevano all'altezza del primo. L'ho comprato ? No. Ho anche provato a sentire il primo album, ma le sonorita' sono troppo aspre. Scartato pure quello al primo ascolto, in 5 minuti.Se non avessi avuto la possibilita' di scaricare gli mp3 probabilmente sarei dovuto andare in qualche negozio a sentirlo o chiedere a qualche amico. Ma entrambe le possibilita' non sono sempre disponibili, per cui forse avrei speso dei soldi a vuoto per dei prodotti che non mi piacciono.Questo secondo me e' il vero problema che spaventa le majors: le "Pecore" che prima compravano a scatola chiusa ora sono piu' avvedute. Se di un album di britney salvo una canzone,chi me lo fa fare di prendere l'album intero ?E' per questo che i sistemi online (tipo Itunes) funzionano, perche' la gente compra solo i pezzi che le piacciono. (e poi gli album se sono di buona qualita').Chissa' magari questo costringera' gli artisti a fare piu' arte e meno spettacolo... ma per il Piotta non c'e' speranza temo: a lavorare!Consigli per la tua carriera: ci sono molte iniziative in internet che necessitano di buoni musicisti. Inizialmente potresti avere maggior successo e soldi in piu', proponendoti per comporre background musicali per videogiochi!
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      - Scritto da: Anonimo


      Grazie per aver letto

      Qualsiasi commento è ben accetto
      ma

      per favore non insultatemi ...

      Daniel

      Non ne ho intenzione, e' un messaggio ben
      scritto e molto equilibrato :)
      E' un punto di vista perfettamente
      condivisibile (ehehe bel gioco di parole :D
      )

      Ci sono pero' alcune cose che secondo me
      vanno valutate:

      - Ci sono persone che sono ingorde: sia da
      una parte che dall'altra. In particolare
      come ho gia' detto in passato ci sono album
      vecchissimi che vengono venduti nei negozi a
      prezzi tutt'ora attuali. Questo capita per
      l'heavy metal ma anche per altri generi.

      - Perche' i prezzi sono tutti parificati (e
      alti?). I singoli costano tutti la stessa
      fascia di prezzo. Gli album idem. E cosi'
      pure i doppi album. Le majors dicono che
      devono sobbarcarsi le spese di pubblicita',
      distribuzione, ecc... ma perche' io trovo
      l'album che costa X di un artista nazionale
      noto e uno internazionale sconosciuto ?
      Questo pero' sembra essere un fenomeno
      italiano, probabilmente i venditori ci
      passano sopra, perche' nel mio viaggio in
      Irlanda ho visto alcune offerte speciali su
      album vecchi. (A dire la verita' ho anche
      visto album vecchi a prezzi esagerati..
      hmmm... non ci capisco nulla).
      Infatti THE WALL - PINK FLOYD (1971) costa 32 euro!!!
      - "il caso dell'utente che non compra
      nulla": non avrebbe preso nulla comunque. E'
      il solito "furbo" di cui e' pieno il mondo.
      Una volta si faceva copiare le musicassette
      dal diggei (dj), poi e' passato ai venditori
      ambulanti con la raccolta di festivalbar.

      - Controllo qualita': e' un fattore che
      secondo me la gente non considera a
      sufficienza. Con gli mp3 si prova un
      prodotto prima di comprarlo e con molti
      artisti la qualita' della maggior parte dei
      pezzi e' talmente bassa che ci si sente
      pigliati per il culo o non ci si sente
      invogliati comunque a comprarli.
      Ti faccio un esempio : ho sentito per
      diversi mesi un album dei system of a down
      (Toxicity). Ne ero e ne sono ancora
      intrippato. Ad un certo punto da
      www.play.com (che fa prezzi quantomeno
      accessibili) me lo sono preso originale. Ho
      continuato a sentire la copia perche' aveva
      in piu' le tracce bonus che l'originale non
      ha, ma almeno ero lieto di aver dato dei
      soldi a questi artisti per le belle ore che
      mi hanno fatto passare.
      Spinto dalla curiosita' quando e' uscito
      l'album dopo ("Steal this Album"
      praticamente un invito) ho scoperto che solo
      un paio di canzoni mi parevano all'altezza
      del primo. L'ho comprato ? No.
      Ho anche provato a sentire il primo album,
      ma le sonorita' sono troppo aspre. Scartato
      pure quello al primo ascolto, in 5 minuti.
      Se non avessi avuto la possibilita' di
      scaricare gli mp3 probabilmente sarei dovuto
      andare in qualche negozio a sentirlo o
      chiedere a qualche amico. Ma entrambe le
      possibilita' non sono sempre disponibili,
      per cui forse avrei speso dei soldi a vuoto
      per dei prodotti che non mi piacciono.

      Questo secondo me e' il vero problema che
      spaventa le majors: le "Pecore" che prima
      compravano a scatola chiusa ora sono piu'
      avvedute. Se di un album di britney salvo
      una canzone,chi me lo fa fare di prendere
      l'album intero ?
      E' proprio che erano abituati MOLTO male! Ed adesso chi li convince ad abbassare il loro ESAGERATO tenore di vita????
      E' per questo che i sistemi online (tipo
      Itunes) funzionano, perche' la gente compra
      solo i pezzi che le piacciono. (e poi gli
      album se sono di buona qualita').

      Chissa' magari questo costringera' gli
      artisti a fare piu' arte e meno
      spettacolo... ma per il Piotta non c'e'
      speranza temo: a lavorare!
      A ZAPPARE!!!!!!
      Consigli per la tua carriera: ci sono molte
      iniziative in internet che necessitano di
      buoni musicisti. Inizialmente potresti avere
      maggior successo e soldi in piu',
      proponendoti per comporre background
      musicali per videogiochi!
  • Anonimo scrive:
    Manca la concorrenza...
    Il vero problema è che nel mondo della musica manca la vera concorrenza.In America c'è la RIAA, in Italia la SIAE, etc...Lasciamo ora stare il caso americano che non ci riguarda direttamente e occupiamoci di quello che succede nel nostro paese... la SIAE ha nelle mani concentrato tutto il potere, sia sulla musica che su qualunque cosa sia copyrightabile... e la legge mantiene questa situazione di monopolio proibendo esplicitamente il nascere di "nuove" SIAE.In questo modo la SIAE italiana non ha nessuna concorrenza, stabilisce quello che è giusto e sbagliato indipendentemente, stabilisce quanto i CD debbano costare, stabilisce quanto ogni autore debba guadagnarci, stabilisce il tipo di musica da distribuire ed infine stabilisce quali sono le vie "legali" di distribuzione.Se ci fosse un po' di concorrenza in questo settore si vedrebbe i prezzi dei CD precipitare (mantenendo comunque il famoso euro ogni 20 dato all'autore, editore, etc), si vedrebbero emergere nuovi gruppi con nuova musica (non i soliti ladri strapagati con la solita musica che non dice più nulla) e si vedrebbero nascere nuovi sistemi di distribuzione online a basso costo (altro che a 1 dollaro a canzone!).Tutto questo non potrebbe fare altro che bene alla musica e certamente farebbe bene alle nostre tasche. I prezzi dei CD sono vergognosamente alti, a noi i soldi non li regala nessuno, è ora che ci ribelliamo, non possono continuare a rubarci i soldi in questo modo.C'è troppa staticità nella gente, troppa rassegnazione, è ora di scendere in piazza, organizzarsi a migliaia e fare una vera e propria marcia contro questi soprusi, finché questo non accadrà avremo SEMPRE un monopolio nella musica, SEMPRE altissimi costi, SEMPRE gli stessi "artisti" e condanneremo le future generazioni a pagare chissà quanto per magari poter ascoltare la stessa musica trita e ritrita un numero limitato di volte. La nostra staticità sta condannando i nostri figli e il nostro stesso futuro.È ora di cambiare registro.Bisogna incominciare ad organizzarsi, eleggere un nostro portavoce se necessario, essere uniti e soprattutto sensibilizzare i nostri amici e parenti sull'argomento.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la concorrenza...

      La nostra staticità sta condannando i
      nostri figli e il nostro stesso futuro.
      è ora di cambiare registro.
      Bisogna incominciare ad organizzarsi,
      eleggere un nostro portavoce se necessario,
      essere uniti e soprattutto sensibilizzare i
      nostri amici e parenti sull'argomento.Scendere in piazza per protestare contro il prezzo dei cd?Ehehe ma vivi nel paese delle fiabe tu? Figurati te chi parteciperebbe: la massa italiota non è nemmeno capace di fare uno sciopero degli acquisti organizzato e diffuso, figuriamoci delle manifestazioni!I potenti continueranno ad essere potenti non per le loro capacità, ma per l'incapacità della massa italiota.L'unico modo per far cadere i potenti è l'ascesa di altri potenti: ipotesi che comunque non cambierebbe nulla dal punto di vista dei consumatori.L'unico motivo per cui il tremendo Induce Act in discussione nel Congresso forse non verrà approvato non sarà certo per tutelare i diritti dei consumatori, ma perché l'intera lobby dell'industria tecnologica è schierata contro ed è nettamente prevalente su quella delle major.Solo nelle fantasie Davide batte Golia: nella realtà solo un titano può distruggere un altro titano (o comunque ridurlo al silenzio). Questa è l'unica verità assoluta: tutto il resto è tutta brodaglia per masse cerebrolese, di cui quella italiota è un esempio stupendo.
  • luke977 scrive:
    Re: DTT serve solo al Berluska!
    http://www.infanziaweb.it/filastrocche/fila_cicalaformica.htmMai letta prima di scegliere cosa fare da grande?ciaoLuca
  • Anonimo scrive:
    Ecco i perchè non compro più musica
    Premessa, adoro la musica!Anche per me la musica è cultura, arte, ma soprattutto un mezzo che amplifica o meglio nutre l'emozioni... e la vita non è altro che un percorso emotivo. Trovo giusto che chi da l'opportunità di emozionarsi debba ricevere un compenso.E' anche vero che non tutti gli artisti esistenti o esistiti danno le stesse emozioni a tutti, ognuno al suo stile, un pò come la politica! Fin qui credo che dovremmo essere tuttu d'accordo.Quando si acquista un CD il compenso maggiore va alla Major, cioè alla casa discografica e non all'artista e perchè il CD costa molto di più della Musicassetta? Eppure LP è lo stesso??? Sorge quindi una domanda spontanea: Cosa sto comperando o meglio cosa mi stanno vendendo, Cultura o Supporto Tecnologico??? Se fosse veramente Cultura quella che la Major vende allora il vero compenso dovrebbe averlo il produttore di cultura e il prezzo di questa cultura dovrebbe essere uguale anche se su supporti differenti!Vorrei arricchire i produttori di cultura ed emozioni ma non me ne danno la possibilità!Viva il p2p!
  • Anonimo scrive:
    Per fortuna...
    ....che in USA non era reato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per fortuna...
      Non lo e' se ti trovano nel disco copie per un valore inferiore ai $2500 ma con 100 Gb sharati, e' dura starci dentro.
  • Anonimo scrive:
    non comprare , ne scaricare.
    secondo me è l'unico modo di boicottare.Arrivati ad un certo punto , quando avranno fame e soldi per comprarsi nulla si mangeranno cd e dvd a colazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: non comprare , ne scaricare.
      - Scritto da: Anonimo
      secondo me è l'unico modo di
      boicottare.
      Arrivati ad un certo punto , quando avranno
      fame e soldi per comprarsi nulla si
      mangeranno cd e dvd a colazione.NO! Al massimo NON COMPRARE!!!!8)
      • Anonimo scrive:
        Re: non comprare , ne scaricare.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        secondo me è l'unico modo di

        boicottare.

        Arrivati ad un certo punto , quando
        avranno

        fame e soldi per comprarsi nulla si

        mangeranno cd e dvd a colazione.

        NO! Al massimo NON COMPRARE!!!!8)Tranquilli, sto indirizzando piu' gente possibile, basta spiegargli i fatti passati e attuali per farli incazzare.E' positivo che con i fatti degli ultimi mesi la gente stia prendendo coscenza della atuale situazione di abuso da parte dei grossi.
    • Anonimo scrive:
      Re: non comprare , ne scaricare.
      - Scritto da: Anonimo
      secondo me è l'unico modo di
      boicottare.
      Arrivati ad un certo punto , quando avranno
      fame e soldi per comprarsi nulla si
      mangeranno cd e dvd a colazione.IO spendo 50 euro di connessione al mese. Credete che se scarico qualche brano....lo ascolto e poi lo concello non sia sufficentemente strapagato?????F**k it!
  • Akiro scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    l'ultimo album che ho acquistato l'ho pagato 5?, l'ho preso usato ok, cmq non intendo spendere più di 10 mila lire per un cd dato che ne io ne mio papà facciamo i magnate o i "magnacci"se per il resto del mondo 17? sono una cifra corretta si vede che se li possono permetteree pensare che le quote associative annuali a molte onlus sono più basse.byez
  • Anonimo scrive:
    Induce Act
    Questa legge verrà approvata. Progressivamente verranno approvate normative equivalenti negli altri Paesi del mondo e voi piratini resterete fregati. E' ora che la paziente ma potente mano della Legge faccia un po' di pulizia nel merdaio quale è la Rete. Saremo tutti purificati dal peccato e ci affacceremo in una nuova era di fratellanza sotto la santa egida delle major. Fratellanza consumistica, si intende, e se è non pensante, ancora meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Induce Act
      - Scritto da: Anonimo
      Questa legge verrà approvata.
      Progressivamente verranno approvate
      normative equivalenti negli altri Paesi del
      mondo e voi piratini resterete fregati.
      E' ora che la paziente ma potente mano della
      Legge faccia un po' di pulizia nel merdaio
      quale è la Rete. Saremo tutti
      purificati dal peccato e ci affacceremo in
      una nuova era di fratellanza sotto la santa
      egida delle major. Fratellanza consumistica,
      si intende, e se è non pensante,
      ancora meglio.Aho, si svegliano presto la mattina i soliti (troll)(troll)(troll)(troll)
      • soulista scrive:
        Re: Induce Act
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Questa legge verrà approvata.

        Progressivamente verranno approvate

        normative equivalenti negli altri Paesi
        del

        mondo e voi piratini resterete fregati.

        E' ora che la paziente ma potente mano
        della

        Legge faccia un po' di pulizia nel
        merdaio

        quale è la Rete. Saremo tutti

        purificati dal peccato e ci affacceremo
        in

        una nuova era di fratellanza sotto la
        santa

        egida delle major. Fratellanza
        consumistica,

        si intende, e se è non pensante,

        ancora meglio.


        Aho, si svegliano presto la mattina i soliti
        (troll)(troll)(troll)(troll)Credo fosse sarcastico
        • Anonimo scrive:
          Re: Induce Act
          SPLENDIDAMENTE sarcastico ;)E si vede come "i più" l'han capita... due messaggi "X" e uno che urla al troll... favoloso :D
          • rumenta scrive:
            Re: Induce Act
            - Scritto da: Anonimo
            SPLENDIDAMENTE sarcastico ;)
            E si vede come "i più" l'han
            capita... due messaggi "X" e uno che urla al
            troll... favoloso :Dveramente il mio post finito nelle X rosse (il secondo) era una replica al commento irato (giustamente finito nelle x) che chiedeva se il tipo era stato assente alle lezioni di ironia.....per fortuna "i più" stan diventando meno... o almeno lo spero!! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Induce Act
    • Anonimo scrive:
      Re: Induce Act
      - Scritto da: Anonimo
      Questa legge verrà approvata.fara' pochissima strada;i tribunali hanno gia' ribadito la sentenza betamax e si e' appena creato un fronte opposto comprendente i produttori di tecnologia che non sono meno piccoli.Pian piano si sta avviando la parabola discendente.......
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    E' come per il software, quando ho iniziato a interessarmi di informatica si potevano scrivere programmi (magari in Gwbasic) e farseli pagare milionichiaramente oggi nessuno ti paga più quella cifra, e il guadagno c'è nella configurazione e assistenzaDa sempre le grandi ditte di sw si sono stracciate le vesti dicendo che se non fanno pagare i loro prodotti tot dollari non possono garantire investimenti e innovazionipoi è arrivato l'open source, linux etc e ha dimostrato che si può farescambiarsi a raffica a zero punto zero lire è moralmente ingiusto, starebbe alla civiltà delle persone magari scaricare la canzoncina da disco (dove i guadagno sono i passaggi in discoteca o per radio), comprare il cd o scaricare a pagamento il pezzo dell'artista (vista la qualita spesso pessima degli mp3 in circolazione)personalmente non ho mai scaricato, lo fare volentieri a pagamento ma a circa 1 dollaro a canzone mi sembra troppo considerando che in questo modo il distributore ha praticamente annullato il costo di produzione, trasporto, stoccaggio etc
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      - Scritto da: ishitawa
      E' come per il software, quando ho iniziato
      a interessarmi di informatica si potevano
      scrivere programmi (magari in Gwbasic) e
      farseli pagare milioni
      chiaramente oggi nessuno ti paga più
      quella cifra, e il guadagno c'è nella
      configurazione e assistenza
      Da sempre le grandi ditte di sw si sono
      stracciate le vesti dicendo che se non fanno
      pagare i loro prodotti tot dollari non
      possono garantire investimenti e innovazioni
      poi è arrivato l'open source, linux
      etc e ha dimostrato che si può fare
      scambiarsi a raffica a zero punto zero lire
      è moralmente ingiusto``Free software'' is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of ``free'' as in ``free speech,'' not as in ``free beer.''http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.html
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      Non e' la stessa cosa : il software non vale piu' niente perche' come lo faccio io lo fai anche tu.La musica non e' diventata un posto dove 'deve costare meno tanto un altro che fa la tua musica lo trovo' ma dove 'deve essere gratis tanto comunque me lo scarico'
      • Anonimo scrive:
        Re: [moved] Parere di un futuro artista
        - Scritto da: Anonimo
        Non e' la stessa cosa : il software non vale
        piu' niente perche' come lo faccio io lo fai
        anche tu.
        La musica non e' diventata un posto dove
        'deve costare meno tanto un altro che fa la
        tua musica lo trovo' ma dove 'deve essere
        gratis tanto comunque me lo scarico'Non sono assolutamente d'accordo, anzi per la musica ed il software è esattamente lo stesso: come c'è chi fa buona musica e chi monnezza super-commerciale, allo stesso modo esiste chi scrive ottimo software e chi pretende di farsi chiamare programmatore essendo capace appena di fare 2 puttanate in croce con VisualBasic.
  • Anonimo scrive:
    L'aspetto pratico
    è che continuiamo a batterci per scaricare musica e film protetti da copyright, qua il nazismo e oscurantismo sono sì parole esatte ma accanto a quelle di anarchismo e saccheggio.Sicuramente i metodi delle major sono più che discutibili ma non tiriamo in ballo perfavore tecnologia e grandi ideali perchè vogliamo continuare a scaricare Britney Spears e FestivalBar, siamo onesti.L'unica arma è il boicottaggio, il resto è solo opportunismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'aspetto pratico
      per me è solo una conseguenza. finora han rubato loro soldi impunemente, ora la tecnologia consente agli utenti di fregarli, e gli utenti li fregano. tutto qua. inuitle poi stare a dire illegale/legale per ste cose: le regole le fanno loro, loro stabiliscono cosa è legale o meno facendo pressioni sul governo, e secondo te questo concetto di legalità è da accettare? una legalità che è monodirezionale e tutela sempre e solo gli interessi delle major stracciando qualsiasi diritto dei consumatori ( e parlo di quelli che i cd li pagano al supermercato) non merita la minima considerazione.prova a dire a uno che si è pagato 20 ? un cd e che non gli gira in macchina che comprarne una copia del marocchino (funzionante ovuqnue, altro che protezioni) è illegale e vediamo la sua risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'aspetto pratico
      - Scritto da: Anonimo
      è che continuiamo a batterci per
      scaricare musica e film protetti da
      copyright, [cut]
      L'unica arma è il boicottaggio, il
      resto è solo opportunismo.che vuoi che ti dica? I problemi in fondo sono partiti da loro e non fanno nulla per mitigarlo, anzi lo scontro diventa sempre piu' aspro a mano che passa il tempo.Qualcuno prima o poi deve scoppiare ed e' meglio che scoppino loro.
  • Anonimo scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    Giusto per risponderti: lo sai quali sono state le proposte delle major per abbassare i prezzi dei cd? Nessuna valida!!1. riduzione delle dimensioni del supporto!2. vendita a 10 euro (!!!) di un pezzo di plastica con i titoli stampati sopra tipo marocchino!!!3. vendita di brani attraverso siti autorizzati alla bellezza di circa 1,5 euro, che moltiplicati per una 20-ina di brani viene circa 30 euro, +/- 60.000 di vecchie lire, ai quali vanno aggiunti il costo dell'abbonamento e quello della stampa della copertina!!!!Inoltre non ti farebbe rabbia sapere che UN ARTISTA e sappiamo bene chi (!) ha costruito ANCHE con i TUOI SOLDI un parco divertimenti per ATTIRARE BAMBINI e poi.......oppure che usano I TUOI SOLDI per comprare coca & c. alla faccia di gente che muore di fame nel mondo ed a cui potrebbero donare quel denaro!!!!!Allora sì che ti FA' TUTTO SCHIFO!!!!!Gli ARTISTI comunque già percepiscono quella MALEDETTA tassa sui supporti impostaci dalla SIAE che viene pagata anche da coloro che non copiano o scaricano, perchè viene pagata ad. es. anche sulle card che si usano nelle fotocamere digitali (!!!!) che non servono per scambiarsi file! Come mai sta tassa esiste SOLO IN ITALIA????E poi qui da noi si lamentano ARTISTI tipo PIOTTA che non vende una m@zza perchè i suoi mugugni non sono apprezzati da nessuno: perchè TU pagheresti per delle ciofeche del genere???Comunque un grande IN BOCCA AL LUPO per la tua carriera di artista. Solo una preghiera: non ideare robaccia, perchè in giro ce n'è anche troppa!!!Ciao!!
    • Anonimo scrive:
      Re:punto di partenza errato 2#2
      continua da 1#2
      Alcune considerazioni estremiste dalla parte
      di chi difende il 2p2 sono state cose del
      tipo:queste mi sembrano risposte abbastanza ridicole e come già detto P2P è diverso da scambiare illegalmente qualcosa
      - chi fa musica deve farlo solo per passione
      e non chiedere niente in cambio

      - la musica è cultura è quindi
      deve essere data anche a chi non puo
      permettersela

      - se io compro un cd allora il suo contenuto
      è di mio proprietà e io posso
      anche copiarlo a tutte le persone del mondosu questo punto avrei una cosa da dire: se non lo sai non tutti possono poter sentire e vedere quello che comprano legalmente, e non si può nemmeno capire cosa non comprare perché molte volte non è indicato se il supporto è protetto e lui non lo può quindi capire se con gli strumenti che ha a disposizione per vederlo. Il futoro previsto è ancora più nero perché si vuole arrivare ad avere un controllo totale della rete e di tutti i pc ad essa collegati da parte dei BIG della finanza: palladium & company
      Alcune considerazioni estremiste da parte di
      chi condanna il p2p sono cose del tipo:

      -se un cd non si trova più nei negozi
      è perchè ormai fa parte del
      passato e tu non hai alcun diritto di
      ascoltarlo se non l'hai comprato

      -sarà anche vero che scarichi "idee"
      per le quali l'artista ha gia guadagnato
      tutto il guadagnabile ma se comunque un
      deliquenteanche queste sono ridicoleBisogna capire che il mondo non è fermo, il mondo si muove. Quello che ieri era valido ora non lo è più. Non si può cercare di sottomettere al pensiero di ieri la nuova scoperta di oggi. Non si può arrestare il progresso; lo si può rallentare, ma prima o poi questo distruggerà i catenacci del passato.Il progresso ora punta sulla possibilità di mettere in contatto qualsiasi persona in qualsiasi posto e permettere a queste di potersi scambiare tramite P2P quello che vogliono (sono loro che decidono se fare qualcosa di legale o meno). Non è possibile fare una legge che fermi il progresso perché prima o poi questa legge sarà spazzata via.Dire P2P uguale a scambio illegale di materiale protetto può essere visto anche come * fotocopiatrice uguale a riproduzione illegale di testi protetti * macchina uguale mezzo illegale di trasporto di cose rubate o illegali* stampa uguale mezzo di diffusione di materiale illegalequeste associazioni sono medioevali, sono tentativi di far mantenere privilegi acquisiti nel passato che ora sono minacciati da qualcosa di nuovo, sono la ricerca della forza per cercare di arrestare il progresso.Tutti questi paletti non fanno altro che aumentare il malumore di chi vede il progresso e a cui viene impedito di usarlo.Un esempio: con l'itroduzione dei videoregistratori si cercò in ogni modo di bloccare questo nuovo strumento di copia "illegale" perché era detto che avrebbe fatto fallire i grandi produttori di film (si sempre gli stessi che ora si lamentano tanto); il registratore fu assolto ed ora è una delle fonti principale di guadagno delle stesse major. Quindi bisogna adattarsi alla novità e produrre per essa, non cercare di mantenere il passato.Quindi il tuo problema non è il P2P, ma un altro: la distribuzione illegale di opere musicali e non solo tramite il P2P, ma anche tramite il marocchino presente in ogni angolo di strada che vende le stesse cose e anche con un formato migliore, la trasmissione di opere da parte di chi non ne ha i diritti, ...
  • condor63 scrive:
    Un dollaro al giorno a testa...
    "Con queste denunce salgono a quasi 5mila gli utenti americani colpiti da un'azione giudiziaria della RIAA."Sarebbe sufficiente che gli "indagati" si riunissero in una associazione di tutela legale.Con quasi 5000 dolari AL GIORNO riuscirebbero a creare una task force di avvocati in grado di combattere ad armi pari con questi dittatori.Quanto meno riuscirebbero, imho, a scontare un'eventuale pena estremamente più mite di quella che gli si prospetta ora davanti.Il tutto comodamente, e senza spostarsi dal salotto di casa propria... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Un dollaro al giorno a testa...
      - Scritto da: condor63
      "Con queste denunce salgono a quasi 5mila
      gli utenti americani colpiti da un'azione
      giudiziaria della RIAA."

      Sarebbe sufficiente che gli "indagati" si
      riunissero in una associazione di tutela
      legale.
      Con quasi 5000 dolari AL GIORNO
      riuscirebbero a creare una task force di
      avvocati in grado di combattere ad armi pari
      con questi dittatori.

      Quanto meno riuscirebbero, imho, a scontare
      un'eventuale pena estremamente più
      mite di quella che gli si prospetta ora
      davanti.

      Il tutto comodamente, e senza spostarsi dal
      salotto di casa propria... ;)Con un dollaro al giorno si compravano un CD ogni due settimane (in America), e due settimane non sono neppure sufficienti per goderselo bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un dollaro al giorno a testa...
      - Scritto da: condor63
      "Con queste denunce salgono a quasi 5mila
      gli utenti americani colpiti da un'azione
      giudiziaria della RIAA."

      Sarebbe sufficiente che gli "indagati" si
      riunissero in una associazione di tutela
      legale.
      Con quasi 5000 dolari AL GIORNO
      riuscirebbero a creare una task force di
      avvocati in grado di combattere ad armi pari
      con questi dittatori.

      Quanto meno riuscirebbero, imho, a scontare
      un'eventuale pena estremamente più
      mite di quella che gli si prospetta ora
      davanti.

      Il tutto comodamente, e senza spostarsi dal
      salotto di casa propria... ;)Eh già ... con 30 euro al mese ci si compravano due CD ...possibile che per te che chi compie il reato è la parte offesa? Ora basta!
      • Anonimo scrive:
        Re: Un dollaro al giorno a testa...


        Eh già ... con 30 euro al mese ci si
        compravano due CD ...

        possibile che per te che chi compie il reato
        è la parte offesa? Ora basta!Ma quale reato! Non hai capito nulla di cio' che ha scritto condor! Svegliati e fai tesoro di cio' che ha scritto. Potrebbe capitare anche a te.
  • yoggysot scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    - Scritto da: Anonimo
    E' vero che musica, cinema e letteratura
    sono cultura ed è anche vero che la
    cultura dovrebbe essere usufruibile a tutti;
    tuttavia questo genere di cultura non viene
    finanziata dallo stato (come puo essere la
    scuola, o le biblioteche) ???????Lo stato da milioni di euro con prestiti a fondo perso e finanziamenti diretti ai produttori cinematografici (che sarebbero obbligati a restituire almeno il 30% del prestito in caso di distribuzione dei film e spesso non fanno neppure quello o si intascano i soldi e dichiarano fallimento), finanzia direttamente o tramite il patrocinio degli enti locali manifestazioni e premi cinematografici, letterari e musicali, spesso aperte proprio alle giovani proposte. E questo senza contare i contributi europei che comunque sempre dalle ns tasse escono fuori.I cittadini tramite le proprie tasse alla fin fine sborsano centinaia di milioni di euro per finanziare "musica, cinema e letteratura", molti ma molti di piu' di quanti ne perda realmente il mercato dell'"arte" con il p2p.Che poi questi vengano spesso distribuiti per la maggior parte ai soliti noti o ai protetti dei soliti noti e' un'altro discorso, ma da qui a dire che lo stato non finanza musica, cinema e letteratura ce ne passa parecchio....Ao Alex
  • Killvearn scrive:
    Re: [moved] Parere di un futuro artista
    Sono daccordo con quello che dici, però considera anche il fatto che se molta gente scarica la tua (futura) musica tu diventeresti molto popolare e il tuo reddito deriverebbe dai concerti e sarebbe molto maggiore ai 1000 euro al mese.
    • SacredNerull scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      D'accordissimo. Chi cavolo si comprerebbe la musica di un futuro artista (parliamo della massa)? Nessuno a parte te e i tuoi amici e parenti. Molti piccoli gruppi la distribuiscono gratis sotto forma di MP3 e ti assicuro che così facendo sono adesso gruppi spesso stranoti. Come vivono? Non certo con le copie di CD vendute, ma spesso con concerti e manovre commerciali di merchandise o pubblicità. Il punto è che sui CD ci mangiano le Major (non certo l'artista) e se i CD fossero l'unico mezzo allora detterebbero le leggi del mercato. Non lo possono più fare ormai e non possono essere pastori dei gusti musicali (almeno non più come prima). La morte della pirateria è la morte degli artisti che portano innovazione o che hanno talento, ma più introiti alle major e più potere decisionale dei gusti della gente. La vita della pirateria sarà la morte delle Major, ma forse sarà anche la vita di nuovi artisti con più idee e meno commerciali. Rifletti e considera quello che dico. Uno che ha contribuito a dettare il successo di artisti e che, quando possibile, è andato ai loro concerti.
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      é giusto ciò che dici, ma:voglio che tutto si equiparato alle 6? all'ora che guadagnio col lavoro delle mie braccia. ma proprio tutto è .............
      • Anonimo scrive:
        Re: [moved] Parere di un futuro artista
        bravo- Scritto da: Anonimo
        é giusto ciò che dici, ma:
        voglio che tutto si equiparato alle 6?
        all'ora che guadagnio col lavoro delle mie
        braccia. ma proprio tutto è
        .............
      • Anonimo scrive:
        Re: [moved] Parere di un futuro artista
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      - Scritto da: Killvearn
      Sono daccordo con quello che dici,
      però considera anche il fatto che se
      molta gente scarica la tua (futura) musica
      tu diventeresti molto popolare e il tuo
      reddito deriverebbe dai concerti e sarebbe
      molto maggiore ai 1000 euro al mese.Anche i gadget possono essere una notevole forma di guadagno.
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      sono daccordo,ma se sei bravo e la tu a musica piace sicuramente verrei ai tuoi concerti che sicuramente ti porterebbero piu' soldini che le vendite dei cd....sempre che non li metti ad un prezzo ragionevole.Pero' come strumento per conoscere te e la tua musica potrei usarare anche il p2p per valutare se sei valido o menociao
    • Anonimo scrive:
      Re: [moved] Parere di un futuro artista
      - Scritto da: Killvearn
      Sono daccordo con quello che dici,
      però considera anche il fatto che se
      molta gente scarica la tua (futura) musica
      tu diventeresti molto popolare e il tuo
      reddito deriverebbe dai concerti e sarebbe
      molto maggiore ai 1000 euro al mese.Escluso. I concerti sono per pochi. 1) Non e' detto che un artista debba per forza cantareo suonare: molti lavorano nell'ombra come compositori o parolieri.2) Altri sono timidi all'inverosimile.3) Altri sono semplicemente brutti.4) Altri danno il meglio nelle sale d'incisione.5) Solo pochi stili musicali sono adatti ai concerti.6) Un concerto comporta degli oneri che solopochi artisti si possono permettere.7) Ho visto concerti di artisti anche ultra famosicon platee praticamente deserte.8) Senza l'appoggio delle case discografiche unconcerto non lo si fa ....a meno che l'artista nonsia laureato in pubblicita', organizzazione e marketing.Spero di sbagliarmi, quindi per favore obiettate.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: [moved] Parere di un futuro artista
        Un'efficace sintesi che spiega a cosa servono le case.Non è detto che un potenziale grande artista sia poi capace di 'vendere' quello che compone,anzi spesso è l'esatto contrario.In ultima battuta deve essere comunque l'autore a decidere cosa fare, puoi anche firmare con una casa e poi pensare di organizzarti in proprio.L'importante è non farsi troppe illusioni,da soli, la strada è in salita perchè ti mancano competenze.
  • Anonimo scrive:
    Spiegatemi...
    I gestori del network, se come dall'articolo non condividevano nulla, perchè sono responsabili?Sarebbe come dire che l'inventore del motore a scoppio, e responsabile di quanto di negativo si fà con un'automobile...Spiegate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi...
      - Scritto da: Anonimo
      I gestori del network, se come dall'articolo
      non condividevano nulla, perchè sono
      responsabili?in italia ti direi favoreggiamento o 648 in alcuni casi...all'estero non so...poi sai come si fa...anche gestire un forum non è reato, ma si va a fare un sopraluogo e gli si trova, stranamente, materiale piratato...
      • SacredNerull scrive:
        Re: Spiegatemi...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I gestori del network, se come
        dall'articolo

        non condividevano nulla, perchè
        sono

        responsabili?
        in italia ti direi favoreggiamento o 648 in
        alcuni casi...
        all'estero non so...

        poi sai come si fa...anche gestire un forum
        non è reato, ma si va a fare un
        sopraluogo e gli si trova, stranamente,
        materiale piratato...Giusto così.[IRONIA SPICCIOLA]Oggi ho visto una pubblicità su Italia 1 che parlava del Nazismo come il periodo più buio della storia del nostro secolo. Fra 10 anni si parlerà del oscurantismo delle major americane e di come la libertà digitale sia stato sempre un bene ricercato da tutti. Questo è un primo passo verso quel oscurantismo. Se oggi puniscono un provider perchè un utente scambia un film, domani una tipografia che stampa un best seller che parla male delle major dovrà chiudere perchè lede dei diritti farlocchi. Se sono così tragico è perchè associo le restrizioni di libertà fatte in questo modo con una tendenza e non solo come fossero fine a sè stesse. Grazie.
      • ryoga scrive:
        Re: Spiegatemi...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I gestori del network, se come
        dall'articolo

        non condividevano nulla, perchè
        sono

        responsabili?
        in italia ti direi favoreggiamento o 648 in
        alcuni casi...
        all'estero non so...Se chi detiene un network e' colpevole ( e quindi in galera per 5 anni etc.etc. ), allora lo sono anche i provider ( che in pratica fittano la linea al detentore del network ).Ne piu', ne meno.Che poi il provider e' MOLTO tutelato perche' fa parte del mondo del business, mentre chi gestiva quel network lo faceva a titolo gratuito.....e' il motivo per cui, il primo e' un SANTO ed il secondo e' il DIAVOLO.Estremizzando il tutto, allora dovrebbero dare :Ad ogni administrator di un network contenente materiale pirata, 5 anniAd ogni amministratore di un ISP che gestisce il traffico del network, 5 anni per ogni network trovato "illegale"Ad ogni ente preposto al traffico, 5 anni per ogni ISP trovato con network "illegali".... insomma....Mettiamo tutti coloro che hanno una connessione ad internet in galera perche' tutti hanno "favorito" alla pirateria
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi...
      Hai letto male. Rileggi." né i gestori né i proprietari del network sono in alcun modo responsabili per eventuali violazioni. "I gestori dell'hub - ha spiegato - non condividono né trasmettono materiale, protetto da copyright o meno. Si occupano soltanto di fornire un luogo di incontro per gli utenti, per chiacchierare e condividere quello che gli utenti decidono di voler condividere".Dal che si deduce che chi conduce i forum non sono responsabili e non hanno problemi. Li hanno solo chi condivide il materiale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiegatemi...
        Leggi il meglio tu il sottotitolo:"Indagati i gestori dei nodi dell'Underground Network, sistema di sharing basato su server centralizzati. Rischiano cinque anni di carcere....."- Scritto da: Anonimo
        Hai letto male. Rileggi.

        " né i gestori né i
        proprietari del network sono in alcun modo
        responsabili per eventuali violazioni. "I
        gestori dell'hub - ha spiegato - non
        condividono né trasmettono materiale,
        protetto da copyright o meno. Si occupano
        soltanto di fornire un luogo di incontro per
        gli utenti, per chiacchierare e condividere
        quello che gli utenti decidono di voler
        condividere".

        Dal che si deduce che chi conduce i forum
        non sono responsabili e non hanno problemi.
        Li hanno solo chi condivide il materiale.
  • Anonimo scrive:
    network centralizzati
    non capisco come ce ne siano ancora in giro.presto potrebbe finire la pacchia su diversi altri sistemi.davvero non si capisce come siano ancora in piedi.
  • Anonimo scrive:
    buona strategia ..
    ridurre il numero di file reperibili su internet ,colpendo selettivamente coloro che condividono di piu', e' piu semplice e piu' utile che denuniciare utenti 'a casaccio' come faceva la RIAA all' inizio .
    • Anonimo scrive:
      Re: buona strategia ..

      come faceva la RIAA all' inizio .e come continua a fare vedendo l'articolo
      • SacredNerull scrive:
        Re: buona strategia ..
        Mi associo alla risposta. Leggitelo bene l'articolo. Ad ogni modo è efficace, ma come ben sai esistono le VPN, gli FTP personali. Quando da questo sistema di massa si passerà a microcelle intercomunicanti, ma indipendenti (come per il terrorismo) non ci saranno più denunce che tengano. Un gigante si è difficile colpirlo, ma se cade fa un gran tonfo e se ne porta dietro altri. Tanti piccoli gruppi scoppiano come bolle di sapone e dove ne scompare 1 da un'altra parte ne ricompaiono 3. Non è questa la strada e ne pagheranno le conseguenze le major. La rete non l'hanno creata loro, ma la vogliono plasmare a loro uso e consumo. Credo che stiano entrando nella Russia di Napoleone. Il resto è storia...
        • Anonimo scrive:
          Re: buona strategia ..
          - Scritto da: SacredNerull
          Mi associo alla risposta. Leggitelo bene
          l'articolo. Ad ogni modo è efficace,
          ma come ben sai esistono le VPN, gli FTP
          personali. Quando da questo sistema di massa
          si passerà a microcelle
          intercomunicanti, ma indipendenti (come per
          il terrorismo) non ci saranno più
          denunce che tengano. Un gigante si è
          difficile colpirlo, ma se cade fa un gran
          tonfo e se ne porta dietro altri. Tanti
          piccoli gruppi scoppiano come bolle di
          sapone e dove ne scompare 1 da un'altra
          parte ne ricompaiono 3. Non è questa
          la strada e ne pagheranno le conseguenze le
          major. La rete non l'hanno creata loro, ma
          la vogliono plasmare a loro uso e consumo.
          Credo che stiano entrando nella Russia di
          Napoleone. Il resto è storia...Bravo!! Concordo pienamente.
  • Anonimo scrive:
    Ora anche DirectConnect
    "il Network funziona come il primo Napster, con una serie di server centrali che mettono in comunicazione gli utenti che vi accedono"Il programma in questione è DirectConnect (http://dcplusplus.sourceforge.net/):http://www.freenfo.net/article424.html:
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora anche DirectConnect
      che ti credevi?c'è la par condicio anche su dove colpire, un po' ciascuno non fa male a nessuno... o fa male a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora anche DirectConnect
      - Scritto da: Anonimo
      "il Network funziona come il primo Napster,
      con una serie di server centrali che mettono
      in comunicazione gli utenti che vi accedono"

      Il programma in questione è
      DirectConnect (dcplusplus.sourceforge.net
      /):

      www.freenfo.net/article424.html

      ::'(
    • Anonimo scrive:
      I ladri sono loro
      I cantanti navigano nell'oro e le case discografiche ancora di più. Se a tutto questo aggiungiamo chi ci mangia sopra (ad es. SIAE) allora possiamo renderci conto che farci pagare un cd coi prezzi di oggi è una vera truffa legalizzata.Se anche non potessi scaricare più musica non spenderei tutti 'sti soldi x comprare cd, ma sentirei solo la radio e non credo che sarei il solo.Cosa si aspettano? che se uno che scarica ad es. 5 cd al mese, non potendolo più fare si metta a comprare 5 cd originali? al massimo 1!Non credo che tutti i casini che stanno facendo gli facciano avere il tornaconto che sperano.
  • Anonimo scrive:
    ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
    Prima o poi finiranno loro questi parassiti sul banco degli imputati.Parassiti che vogliono mantenere potere e quattrini facendo legiferare x i loro interessi dai portaborse mandati nei vari Parlamenti.Finiranno loro prima o poi alla sbarra perchè difendono lobbies particolari di potere e sono responsabili del mancato e frenato sviluppo tecnologico.ridete, ridete che la mamma ha fatto i gnocchi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
      eh campacavallo...:(
    • Anonimo scrive:
      Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
      - Scritto da: Anonimo
      Prima o poi finiranno loro questi parassiti
      sul banco degli imputati.Si magari, ma che con che accusa?
      • Anonimo scrive:
        Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Prima o poi finiranno loro questi
        parassiti

        sul banco degli imputati.

        Si magari, ma che con che accusa?Useremo i loro stessi medodi, ma a fin di bene ovviamente.Faremo leggi da costringere al fallimento questi parassati pidocchiosi o da costringrli a darsi all' ippica.
        • Federikazzo scrive:
          Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
          io avevo letto da qualche parte che una tizia, proprio negli usa, aveva controdenunciato la riaa x associazione a delinquere... proprio x i metodi BARBARI che usano x TERRORIZZARE gli utenti!!spero di aver letto bene e spero che non sia la sola!:@se tutti iniziassero a ragionare così, basterebbe qualche settimana: sarebbero costretti a cambiare politica, perchè prendersela con un povero disgraziato potrà andar bene, prendersela con una decina pure.... ma mettersi contro qualche migliaio di "pirati" che fanno una bella denuncia collettiva come quella citata pocanzi potrebbe essere un po' pesante, non trovate?invece di protestare e chinarsi, limitandosi a stringersi a lutto con i "poveri malcapitati", bisognerebbe agire TUTTI ASSIEME...--http://www.federikazzo.da.ru==================================Modificato dall'autore il 27/08/2004 1.54.53
          • SacredNerull scrive:
            Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
            La RIAA cambierà. A forza di leggere tutte le schifezze che combinano, non ci crederete, ma non ho più voglia di comprare un solo CD o DVD. I supporti vuoti li compro all'estero e se mi manca in casa piuttosto che comprare qua salvo su hard e aspetto di fare un ordine all'estero. Prima compravo un sacco di originali e conoscevo benissimo il P2P, ma un CD originale lo volevo per forza quando un autore davvero mi piaceva. Chiamatemi scemo, però un originale ha il suo fascino se ami la musica. Adesso cmq dopo aver raccolto tutte le opinioni non ne voglio più sapere di pagare un soldo a SIAE e Major connesse. Sono troppo sporchi e mi lederebbe nell'orgoglio pagargli la Mercedes. Spero che tanti come me abbiano cambiato opinione sul valore di un originale. A sentire tutte queste notizie comprare una proprietà intellettuale mi sembra...non so...di comprare un pallone cucito a mano da un bambino pakistano.
          • Anonimo scrive:
            Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
            niente di più vero....- Scritto da: SacredNerull
            La RIAA cambierà. A forza di leggere
            tutte le schifezze che combinano, non ci
            crederete, ma non ho più voglia di
            comprare un solo CD o DVD. I supporti vuoti
            li compro all'estero e se mi manca in casa
            piuttosto che comprare qua salvo su hard e
            aspetto di fare un ordine all'estero. Prima
            compravo un sacco di originali e conoscevo
            benissimo il P2P, ma un CD originale lo
            volevo per forza quando un autore davvero mi
            piaceva. Chiamatemi scemo, però un
            originale ha il suo fascino se ami la
            musica. Adesso cmq dopo aver raccolto tutte
            le opinioni non ne voglio più sapere
            di pagare un soldo a SIAE e Major connesse.
            Sono troppo sporchi e mi lederebbe
            nell'orgoglio pagargli la Mercedes. Spero
            che tanti come me abbiano cambiato opinione
            sul valore di un originale. A sentire tutte
            queste notizie comprare una proprietà
            intellettuale mi sembra...non so...di
            comprare un pallone cucito a mano da un
            bambino pakistano.
          • Anonimo scrive:
            Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
        • Anonimo scrive:
          Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Prima o poi finiranno loro questi

          parassiti


          sul banco degli imputati.



          Si magari, ma che con che accusa?
          Useremo i loro stessi medodi, ma a fin di
          bene ovviamente.
          Faremo leggi da costringere al fallimento ^^^^^^^^^^^^Faremo leggi ? NOI ? noi che non contiamo un piffero perchè non abbiamo miliardi ? hahahhahahhahhahahhahhahahhah...
        • Anonimo scrive:
          Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
          - Scritto da: Anonimo

          Faremo leggi da costringere al fallimento
          questi parassati pidocchiosi o da
          costringrli a darsi all' ippica.eh già, abbiamo visto come siamo bravi a fare le leggi (Urbani) e altrettanto bravi a far valere le ragioni contrarie(Cortiana).Non c'è che dire.. siamo in una botte di ferro... di cosa di preoccupiamo?...rido per non piangere...
        • Anonimo scrive:
          Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
          faremo leggi.... a rambo non ti sei accorto che non contiamo una mazza?spero per me e anche per te che un giorno riusciremo a dire faremo leggi ma, non da qui ai prossimi 5 anni, prima tutto il mondo deve ridursi come l'argentina, poi scatta la ressa popolare e poi ci facciamo le leggi! ma tanto prima o poi ritornera' il berlusconi della situazione, il bush e non finiamo +
    • Akiro scrive:
      Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
      illuso, tra di loro non si faranno mai del male... ogni tanto c'è qualke voce fuori dal coro ma è solo per tener buono il popolino...
    • Anonimo scrive:
      Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
      - Scritto da: Anonimo
      Prima o poi finiranno loro questi parassiti
      sul banco degli imputati.
      Parassiti che vogliono mantenere potere e
      quattrini facendo legiferare x i loro
      interessi dai portaborse mandati nei vari
      Parlamenti.
      Finiranno loro prima o poi alla sbarra
      perchè difendono lobbies particolari
      di potere e sono responsabili del mancato e
      frenato sviluppo tecnologico.

      ridete, ridete che la mamma ha fatto i
      gnocchi.Io piuttosto direi aspettiamo che vadano a rompre i cosiddetti a qualcuno collegato con la MAFIA e poi vedremo come SALTANO!!!!!:D:D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: ASPETTIAMO LA RIAA ALLA SBARRA
      sono loro che fanno le leggi e quindi di certo non finiranno dietro la sbarra.Comunque porta un po' di pazienza, prima o poi finiranno tutti a zappare i campi.
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