2001, i cellulari vendono tantissimo

Non basta la contrazione del mercato a rendere meno che sorprendenti i risultati delle vendite di telefonini nel mondo previste per quest'anno. Parola di esperti Gartner


New York (USA) – Dopo lunghe settimane nelle quali il settore della telefonia mobile ha conosciuto pochi alti e molti bassi, una previsione degli esperti del mercato della Gartner pone il 2001 come anno di vendite record per i cellulari.

Secondo le previsioni Gartner, entro la fine di quest’anno saranno stati venduti la bellezza di mezzo miliardo di telefoni cellulari nel mondo. Una situazione di crescita importante ma non sufficiente a molti produttori leader del settore che, da Philips ad Ericsson passando per Nokia ed Alcatel, hanno dovuto rivedere “al ribasso” i propri progetti di espansione.

La previsione fa parte di un rapporto sul settore nel quale si afferma che il mercato si è contratto proprio a causa del rallentamento delle vendite. E questo perché gli operatori hanno puntato molto, troppo, soprattutto in Europa, sulle vendite di cellulari per rifarsi degli investimenti infrastrutturali. Un dato ancora più pesante negli USA, dove il rallentamento generale dell’economia è coinciso con vendite inferiori alle attese.

Ciò nonostante, spiegano al Gartner, quel mezzo miliardo di cellulari sarà effettivamente venduto.

In effetti si tratta di previsioni che sembrano trovare una corrispondenza nei dati di utenza forniti recentemente dalla GSM Association, secondo la quale nel mondo “un umano su 12” possiede già un telefonino, e in Asia il mercato sta esplodendo.

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  • Anonimo scrive:
    zic! VIRUS
    così manderanno schifezze che prima non si riuscivano a mandare.
  • Anonimo scrive:
    Ma allora queste rivoluzioni wireless???
    Ogni giorno ci si sveglia e si sente che c'e' sempre qualcosa di nuovo, una novità, un gestore, un protocollo, insomma un qualcosa che ti dovrebbe semplificare o migliorare le prestazioni. Ricordo quando si parlò di BlueTooth, doveva rivoluzionare tutto... Invece alla fine è risultato un buco nell'acqua. La tecnologia genera tante cose, senza mai però mettere a fuoco la vera utilità di quel che serve. Adesso voler ingrandire o modificare il modo di fare i messaggini che tanto hanno ormai condizionato il modo di vivere comune di ogni giorno, anche con uno slang ormai tutto fatto apposta per scrivere in pochi caratteri un pensiero, cade secondo il mio modo di vedere, come un fulmine a ciel sereno. Non sono queste le vere utilità che occorrono oggi, bensì potrebbe esserlo un modo per ricevere o far ricevere soccorso o aiuto a chi si trova in difficoltà. Ecco un modo semplice, anche tramite un messaggino che viene inviato all'autorità competente in caso di pericolo, questo si che potrebbe un esempio di tecnologia "utile" e non quello che ogni giorno si cerca di ottenere cioè solo tanti benefici a costi praticamente molto elevati. Pensiamo alla tecnologia del benessere e non alla tecnologia del consumismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma allora queste rivoluzioni wireless???
      Ciao Fabrizio,dai tempo al tempo e vedrai che i tuoi sogni diverranno realta'!Riguardo a Bluetooth non è affato un buco nell'acqua... deve ancora cominciare e tu parli già di risultati... che vedrai saranno soddisfacenti..tempo al tempo.. ci sono, purtroppo, interessi commerciali dinnanzi a quelli che stanno a cuore a te.. e quindi l'inevitabile rallentamento nell'introduzione alle nuove tecnologie, gia' pronte di fatto, ma in attesa di un pubblico più maturo.Ti riporto una frase interessante di Piero Angela che approvo pienamente e spero anche tu:"Credo che bisognerebbe riflettere di più sui cambiamenti portati dalla scienza e dalla tecnologia in ogni campo e non addossarle colpe che appartengono solo alla nostra incapacità culturale e politica di gestirle nel modo migliore."- Scritto da: Fabrizio
      Ogni giorno ci si sveglia e si sente che
      c'e' sempre qualcosa di nuovo, una novità,
      un gestore, un protocollo, insomma un
      qualcosa che ti dovrebbe semplificare o
      migliorare le prestazioni. Ricordo quando si
      parlò di BlueTooth, doveva rivoluzionare
      tutto... Invece alla fine è risultato un
      buco nell'acqua. La tecnologia genera tante
      cose, senza mai però mettere a fuoco la vera
      utilità di quel che serve. Adesso voler
      ingrandire o modificare il modo di fare i
      messaggini che tanto hanno ormai
      condizionato il modo di vivere comune di
      ogni giorno, anche con uno slang ormai tutto
      fatto apposta per scrivere in pochi
      caratteri un pensiero, cade secondo il mio
      modo di vedere, come un fulmine a ciel
      sereno. Non sono queste le vere utilità che
      occorrono oggi, bensì potrebbe esserlo un
      modo per ricevere o far ricevere soccorso o
      aiuto a chi si trova in difficoltà. Ecco un
      modo semplice, anche tramite un messaggino
      che viene inviato all'autorità competente in
      caso di pericolo, questo si che potrebbe un
      esempio di tecnologia "utile" e non quello
      che ogni giorno si cerca di ottenere cioè
      solo tanti benefici a costi praticamente
      molto elevati. Pensiamo alla tecnologia del
      benessere e non alla tecnologia del
      consumismo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora queste rivoluzioni wireless???
        - Scritto da: Gi0
        Ciao Fabrizio,
        dai tempo al tempo e vedrai che i tuoi sogni
        diverranno realta'!
        Riguardo a Bluetooth non è affato un buco
        nell'acqua... deve ancora cominciare e tu
        parli già di risultati... che vedrai saranno
        soddisfacenti..
        tempo al tempo.. ci sono, purtroppo,
        interessi commerciali dinnanzi a quelli che
        stanno a cuore a te.. *Oppure potrebbe esemplicemente essere che altri sistemi avanzano più rapidamente i Bluetooth (vedi il nuovo standard Irda). Magari, dopo il flop del CEBIT, qualcuno ha cominciato ad indagare sulle prospettive di questa nuova tecnologia di trasmissione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma allora queste rivoluzioni wireless???
          Tutto puo' essere Giuseppe!pero' sinceramente preferisco Bluetooth per connettere tutta la mia casa al pc piuttosto di irda!al mio gatto non piacerebbero molto!Comunque dal 6310 Nokia ha gia' Bluetooth integrato nel cellulare... nel 6210 e' una skeda a parte... e se Nokia prevede l'esplosione di Bluetooth in una vastita di devices probabilmente sara' cosi'...Comunque se ci rifletti e' una bella storial'aver tutto connesso a prescindere che siaBluetooth o meno a farlo no?ciao! :)- Scritto da: giuseppe ricci
          *Oppure potrebbe esemplicemente essere che
          altri sistemi avanzano più rapidamente i
          Bluetooth (vedi il nuovo standard Irda).
          Magari, dopo il flop del CEBIT, qualcuno ha
          cominciato ad indagare sulle prospettive di
          questa nuova tecnologia di trasmissione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora queste rivoluzioni wireless???
        Io non voglio sogni ma voglio cose concrete... Come mai tutte le tecnologie consumistiche che stanno venendo fuori sono cose concrete, e invece ciò che ci è necessario non lo tirano fuori? Blootooth, al contrario di come si pensava lo stanno abbandonando propio come tecnologia. Ultimamente anche la stessa Nokia, che lo ha gia implementato in alcuni cellulari, ha fatto marcia indietro. La tecnologia sta diventando troppo consumistica. Prima la tecnologia era per migliorare le condizioni di vita; adesso invece e per migliorare i conti in tasca a pochi eletti. Parafrasando FORD che diceva che e' vera tecnologia, quando i benefici li possono usare tutti, questo non avviene più; ed ecco perchè non si riuscirà mai ad ottenere un vero standard comunicativo, che possa adattarsi alle esigenze di ognuno. Solo tralasciando gli interessi economici e pensando realmente a cosa serve effettivamente si riuscirà a migliorarsi e a fare qualcosa di veramente utile.- Scritto da: Gi0
        Ciao Fabrizio,
        dai tempo al tempo e vedrai che i tuoi sogni
        diverranno realta'!
        Riguardo a Bluetooth non è affato un buco
        nell'acqua... deve ancora cominciare e tu
        parli già di risultati... che vedrai saranno
        soddisfacenti..
        tempo al tempo.. ci sono, purtroppo,
        interessi commerciali dinnanzi a quelli che
        stanno a cuore a te.. e quindi l'inevitabile
        rallentamento nell'introduzione alle nuove
        tecnologie, gia' pronte di fatto, ma in
        attesa di un pubblico più maturo.
        Ti riporto una frase interessante di Piero
        Angela che approvo pienamente e spero anche
        tu:
        "Credo che bisognerebbe riflettere di più
        sui cambiamenti portati dalla scienza e
        dalla tecnologia in ogni campo e non
        addossarle colpe che appartengono solo alla
        nostra incapacità culturale e politica di
        gestirle nel modo migliore."

        - Scritto da: Fabrizio

        Ogni giorno ci si sveglia e si sente che

        c'e' sempre qualcosa di nuovo, una novità,

        un gestore, un protocollo, insomma un

        qualcosa che ti dovrebbe semplificare o

        migliorare le prestazioni. Ricordo quando
        si

        parlò di BlueTooth, doveva rivoluzionare

        tutto... Invece alla fine è risultato un

        buco nell'acqua. La tecnologia genera
        tante

        cose, senza mai però mettere a fuoco la
        vera

        utilità di quel che serve. Adesso voler

        ingrandire o modificare il modo di fare i

        messaggini che tanto hanno ormai

        condizionato il modo di vivere comune di

        ogni giorno, anche con uno slang ormai
        tutto

        fatto apposta per scrivere in pochi

        caratteri un pensiero, cade secondo il mio

        modo di vedere, come un fulmine a ciel

        sereno. Non sono queste le vere utilità
        che

        occorrono oggi, bensì potrebbe esserlo un

        modo per ricevere o far ricevere soccorso
        o

        aiuto a chi si trova in difficoltà. Ecco
        un

        modo semplice, anche tramite un messaggino

        che viene inviato all'autorità competente
        in

        caso di pericolo, questo si che potrebbe
        un

        esempio di tecnologia "utile" e non quello

        che ogni giorno si cerca di ottenere cioè

        solo tanti benefici a costi praticamente

        molto elevati. Pensiamo alla tecnologia
        del

        benessere e non alla tecnologia del

        consumismo.
  • Anonimo scrive:
    e Nokia?
    Tra i nomi di produttori non vedo citato quello del leader di mercato, ovvero Nokia...Che questo voglia dire qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    wap2?
    se le tariffe saranno quelle del wap il fallimento è assicurato
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