2005, l'anno della wideband

Nel più maturo mercato della banda larga, quello americano, il 2005 sarà l'anno in cui coloro che accedono alla Rete attraverso cavo, DSL o wireless ultra-veloce saranno più numerosi di chi accede con dial-up tradizionale. Ed è svolta


New York (USA) – La banda larga è alle porte e anche in Italia se ne parla molto. Ma dagli Stati Uniti, dove ben più mature e diffuse sono le tecnologie “wideband”, arriva la conferma che entro cinque anni l’accesso veloce ad Internet supererà l’accesso tradizionale.

“The Strategis Group” ha annunciato che dalle proprie ricerche emerge una tendenza alla diffusione della banda larga non solo imponente, ma solida e progressiva anche per i prossimi anni. Partendo dal dato secondo cui, nel 2000, il numero di utenti wideband è salito del 230 per cento rispetto all’anno precedente.

L’autorevole osservatorio di ricerca ritiene che le tecnologie DSL e gli altri sistemi wideband, compreso il wireless, che di fatto consentono la veicolazione di una quantità di nuovi servizi, devono ancora superare una serie di problemi infrastrutturali e ovviare alla massiccia presenza, in Rete, di colli di bottiglia e rallentamenti che in parte inficiano la qualità della banda larga e la velocità di scaricamento.

Ma questi problemi, vista la spinta di una domanda in fortissima crescita per servizi di nuova generazione, verranno progressivamente superati proprio con la diffusione dell’accesso wideband nelle sue diverse “forme” tecnologiche. Da segnalare che, in questo quadro, nonostante la forte presenza della tecnologia cavo e dei cable modems, i sistemi della famiglia DSL sembrano destinati a giocare un ruolo centrale sempre più rilevante.

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  • Anonimo scrive:
    Info + aggiornata su Sega!!!!
    Dopo ore di attesa, Sega of Japan prende posizione con un comunicato stampa ufficiale che, di fatto, conferma quanto riportato dal Nihon Keizai Shinbun, pur lasciando aperto più di uno spiraglio. Di seguito, ecco la traduzione del comunicato ufficiale:Per risanare le perdite occorse nel passato anno fiscale, stiamo attualmente discutendo "nuove politiche aziendali", parte delle quali erano state annunciate lo scorso 27 Ottobre. La nuova politica riformerà i nostri business e focalizzerà maggiormente l'attenzione sui nostri contenuti e sui parchi di divetimento, che sono la maggior fonte di guadagni per noi in questo periodo.- Riguardo all'hardware Dreamcast, abbiamo piani per riorganizzarne la produzione, la distribuzione e l'immissione sul mercato del sistema. Abbiamo piena intenzione di continuare i nostri affare e siamo pronti a lasciare che il software prenda il sopravvento; abbiamo circa 100 giochi (inclusi quelli delle third parties) in uscita per Dreamcast tra Aprile e Marzo 2002.- Siamo attualmente in fase di negoziato con Sony e con Nintendo per sviluppare i nostri giochi per PlayStation 2 e GameBoy Advance.- Per quel che riguarda le piattaforme hardware, stiamo attivamente lavorando per promuovere l'architettura Dreamcast per il suo utilizzo all'interno di Pc e di altre device elettroniche di consumo, quali i set top boxes.L'annuncio di lunedìCosa sta succedendo quindi? Il Dreamcast non sta morendo, questo è certo, ma è altrettanto certo che ci saranno grossi cambiamenti in arrivo per Sega, cambiamenti che verranno ufficialmente svelati il prossimo lunedì in un'apposita conferenza stampa indetta da Sega. La produzione del Dreamcast continuerà ma, forse, il Dc cambierà forma e non sarà più com'è ora o, più probabilmente, si affiancherà all'attuale console bianca tutta una serie di altri dispositivi Dc-compatibili. Secondo alcune fonti, lunedì verrà annunciato un set top box prodotto da Sega in collaborazione con Pace ovviamente compatibile Dreamcast e completo di hard disk, e molti altri annunci dovrebbero seguire in un brevissimo lasso di tempo da parte di Sega of Japan.FONTE: http://www.alternative-reality.comCiao Ciao a tutti.
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