2009: è l'anno di Wireless USB?

Staccato Communications ha sviluppato un chip Ultra-Wide Band di nuova generazione che, secondo l'azienda, ha tutte le carte in regola per aprire finalmente l'era dei dispositivi Wireless USB

San Diego (USA) – Le frequenze radio utilizzate dalla tecnologia wireless Ultra-Wide Band (UWB), la stessa alla base della specifica Wireless USB, sono ormai state legalizzate in buona parte del mondo inclusa l’Europa, ma i dispositivi basati su tale tecnologia sono ancora mosche bianche. La situazione sembra destinata a cambiare il prossimo anno, quando arriveranno sul mercato chip UWB abbastanza piccoli ed economici da poter essere integrati sulle classiche chiavette USB.

Tra questi chip di nuova generazione vi sarà il Ripcord 2 di Staccato Communications, un produttore californiano specializzato nello sviluppo di soluzioni, come l’USB senza fili, che implementano lo standard UWB di WiMedia Alliance. Secondo il CEO dell’azienda, Marty Colombatto, il 2009 sarà l’anno in cui Wireless USB comincerà a farsi strada sui PC consumer, aprendo finalmente la strada all’arrivo di una variegata gamma di device USB privi del classico connettore fisico.

Wireless USB, dunque, sembra finalmente pronto per diffondersi sul mercato: saprà conquistarlo? Pochi, oggi, sarebbero disposti a scommetterci. Sebbene sulla carta questa tecnologia offra velocità di tutto rispetto, pari a 480 Mbit/s entro distanze di 3 metri e di 110 Mbps fino a 10 metri, le attuali implementazioni non si spingono oltre il tetto massimo dei 150 Mbps. Oltre a ciò, all’orizzonte già si staglia minaccioso Bluetooth 3.0, anch’esso probabilmente basato su UWB e capace di raggiungere, nel raggio di 10 metri, la stessa velocità teorica massima di Wireless USB.

L’USB senza fili dovrà poi affrontare diverse nuove tecnologie a 60 GHz e le specifiche 802.11 destinate alle connessioni a corto raggio, di cui un esempio è la recente soluzione proprietaria presentata da Ozmo Devices .

Wireless USB si basa sulla WiMedia MAC Convergenze Architecture e utilizza i layer MAC (Media Access Control) e PHY (Physical) della specifica UWB proposta da WiMedia Alliance. È stato progettato per coesistere con altri protocolli di rete di livello superiore ed è ottimizzato per minimizzare i consumi energetici, un fattore particolarmente importante nei dispositivi mobili.

Tra i supporter di Wireless USB vi sono Intel, Agere Systems, HP, Microsoft, NEC, Philips, Samsung, Appairent Technologies, Alereon, STMicroelectronics e Wisair.

Wireless USB si incastona fra Bluetooth, che rimarrà la tecnologia preferita per i cellulari, e Wi-Fi, che seppure meno veloce di Wireless USB vanta un raggio d’azione assai superiore. Quest’ultima tecnologia opera su uno spettro di frequenze compreso fra 3,1 e 10,6 GHz e, come si è detto in precedenza, è in grado di supportare una velocità massima di trasferimento dati di 480 Mbit al secondo, dunque simile a quella di USB 2.0.

Ma Wireless USB non può essere visto come un completo sostituto dell’USB cablato: il motivo principale è dato dal fatto che alcuni dispositivi USB, come ad esempio i sempre più diffusi hard disk esterni da 2,5 pollici, si alimentano direttamente attraverso l’interfaccia USB. Tutti i device Wireless USB, quindi, dovranno necessariamente integrare una batteria.

Il system-on-a-chip (SoC) Ripcord 2 di Staccato, la cui produzione in volumi inizierà nel primo trimestre del prossimo anno, utilizza una tecnologia di processo a 90 nanometri, misura 5 x 5 millimetri e supporta tutte le bande di frequenza UWB approvate in Europa, Giappone, Corea e USA. Il suo costo all’ingrosso sarà di circa 15 dollari a pezzo, circa tre volte il costo di un chip radio Bluetooth 2.0. Colombatto prevede che Ripcord possa allinearsi al prezzo dei SoC Bluetooth tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010.

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  • Alessandrox scrive:
    E ORA CONDANNATECI TUTTI
    Oltre ad essere degli INCIVILI sono pure CODARDIhttp://theswordofdamocles.leonardo.it/link/giustiziaeinformazione/pubblici/data/pag1/giustiziaeinformazione.html
  • me stesso scrive:
    CONTINUATE AD HOSTARE IN ITALIA!!
    Come da oggetto, oramai non ci sono piu' scuse, è possibile hostare in posti come le isole Cayman, la Giamaica, Panama.prima o poi lo capiranno tutti quanto i baroni di roma temano la liberta di opinione e la postale finirà la pacchia di beccare i webmaster onesti che registrano domini in italia su server in italia col loro nome vero collegandosi tranquillamente, proprio in quanto onesti.
    • qwerty scrive:
      Re: CONTINUATE AD HOSTARE IN ITALIA!!
      Sinceramente è quello che mi chiedo pure io.. capisco che molta gente che mette su un sito poi guarda i cesaroni e non legge PI, ma un pò d'informazione prima no ?? Altrimenti fanno bene a castigarli.. non perchè hanno un blog.. ma perchè l'hanno aperto nella repubblica delle banane...
      • ZioTano. scrive:
        Re: CONTINUATE AD HOSTARE IN ITALIA!!
        - Scritto da: qwertynella repubblica delle
        banane...bel libro...eh? :-)
        • Guardia Civile scrive:
          Re: CONTINUATE AD HOSTARE IN ITALIA!!
          [OT]- Scritto da: ZioTano.T'oh, un nuovo iscritto! :)Benvenuto, lieto di averti nel mio piccolo illuminato la via.Also, buona permanenza 8)
    • gerry scrive:
      Re: CONTINUATE AD HOSTARE IN ITALIA!!
      - Scritto da: me stesso
      Come da oggetto, oramai non ci sono piu' scuse, è
      possibile hostare in posti come le isole Cayman,
      la Giamaica,
      Panama.si, ma ci devi anche vivere, perchè se ti identificano come l'autore e stai in Italia ti processano lo stesso.Poi il tuo server alle Cayman sarà liberissimo, ma tu no.
      • daysleeper scrive:
        Re: CONTINUATE AD HOSTARE IN ITALIA!!
        Mica ti devi firmare con nome cognome e foto quando scrivi su un blog puoi usare pseudonimi e poi con nome e cognome tuo magari in italia troppi ce ne stanno!
  • lufo88 scrive:
    ma il giudice si è inventato dei fatti
    Il giudice ha presupposto che Ruta volesse creare un giornale. Questo è tutto da dimostrare. Lui ha creato una fonte di informazione.Altra cosa, stabilire se un giornale è tale la periodicità non è un parametro valido. Un blog personale qualsiasi, aggiornato con regolarità è un giornale? No, ovviamente.Anche il il fine dell'informazione è un parametro errato. Qualsiasi argomento tratti è informazione. Sia se parlo dei piedi puzzolenti di mia nonna sia dell'ultima proposta di legge.I parametri secondo me, sono altri. La presenza di una redazione con un redattore e un editore, anche se sono la stessa persona. Insomma una divisione dei compiti.Il non trattare mai argomenti personali o lo scrivere articoli e non semplici commenti (per quanto lunghi).Ed altri ancora che non mi vengono in mente.Comunque la legge viola l'art 21. Se devo PAGARE per poter esprimere la mia opinione si crea automaticamente una discriminazione.ultima cosa. Il reato di "stampa clandestina" di per sé non esiste. Clandestino si intende come qualcosa fatto di nascosto, come la stampa possa essere clandestina è mistero divino.
    • Jus scrive:
      Re: ma il giudice si è inventato dei fatti

      ultima cosa. Il reato di "stampa clandestina" di
      per sé non esiste. Clandestino si intende come
      qualcosa fatto di nascosto, come la stampa possa
      essere clandestina è mistero
      divino.Essere clandestina puo' esserlo, quando non si riesca a rintracciare l'autore, io potrei stampare un giornale senza un mezzo nome e farlo circolare.Non e' ovviamente questo il caso e quindi la sentenza fa specie in quanto va al di la' della ratio della legge (probabilmente nata storicamente a fini di censura pura e semplice, visto il dettato costituzionale questo tipo di lettura non e' ammissibile, adesso puo' restare in piedi ritenendo che serva a presidiare soggetti ingiustamente diffamati, si deve poter beccare l'autore, altrimenti ciascuno puo' sparare a zero su chiunque impunemente) in quanto c'era nome e cognome e infatti non hanno avuto problemi a rintracciarlo.
  • Leggere prima le istruzioni scrive:
    E ADESSO CONDANNATECI TUTTI
    Facciamo qualcosa di utile, AUTOSEGNALIAMOCI:piumelibere.wordpress.com
  • Marcello Romani scrive:
    E se il server è negli USA ?
    Mettiamo che io abbia un blog ospitato su un server statunitense. Un giudice italiano potrebbe imporne la chiusura in base alla (sua personale interpretezione della) legge italiana ?
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: E se il server è negli USA ?
      Credo che ne possa impedire il veicolamento nel web italiano.E comunque può metterti sotto processo perché in quanto cittadino italiano sei sottoposto alla legge italiana ovunque nel mondo.
      • anonimo scrive:
        Re: E se il server è negli USA ?
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Credo che ne possa impedire il veicolamento nel
        web
        italiano.
        E comunque può metterti sotto processo perché in
        quanto cittadino italiano sei sottoposto alla
        legge italiana ovunque nel
        mondo.si ma il sito non lo chiude :D
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: E se il server è negli USA ?
          contenuto non disponibile
          • ullala scrive:
            Re: E se il server è negli USA ?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: anonimo


            si ma il sito non lo chiude :D

            chiude la porta della tua cella.E con quale accusa? la pubblicazione (o se preferisci la "testata") è all'estero! mica sotto la giurisdizione italiana!Vale la legge di quel paese!Secondo te il new york times o usa today si è "registrato" in italia?E il fatto che non siano registrati in italia li rende non leggibili dal turista americano o dal cittadino italiano?Abbello!Macchestaiaadì?
            E filtra l'indirizzo del blog, se gli pare.Eggià... come... no e ci riesce benissimo come nel caso piratebay che ha aumentato percentualmente le visite del sito dopo che lo hanno "filtrato".....(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo che il risultato sarebbe davvero ottimo!
      • nanoBastardo scrive:
        Re: E se il server è negli USA ?
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Credo che ne possa impedire il veicolamento nel
        web
        italiano.
        E comunque può metterti sotto processo perché in
        quanto cittadino italiano sei sottoposto alla
        legge italiana ovunque nel
        mondo.Scusami ma questa che norma e'? Data, anno e numero, articolo e comma, o articolo e comma di quale codice?Non sono sarcastico, solo vorrei avere il riferimento diretto di legge, grazie,
      • Orloch scrive:
        Re: E se il server è negli USA ?
        no, se fisicamente non risiedi in Italia.Io non risiedo in Italia per cui ho aperto il mio blog ovviamente non diffamando nessuno ma raccontando solo cose vere.Per cui il reato di stampa clandestina per me non vale.Inoltre col piffero che negli usa chiudono un blog, lo farebbero solo in alcuni stati
  • ZioMimmo scrive:
    Non mi è ben chiara una cosa
    Salve,c'è qualcuno che mi sa spiegare se a questo punto ogni blogger è accusabile di stampa clandestina, oppure sta sentenza vale solo per i blog che, consentite l'approssimazione, fanno informazione? E in quest'ultimo caso cosa ricade in "fare informazione"?Grazie!
    • lufo88 scrive:
      Re: Non mi è ben chiara una cosa
      Se lo aggiorni con periodicità sì. Il "fare informazione" è troppo generico. Qualsiasi discorso che si fa, anche di cag***, è fare informazione.ciao ciao :)
      • Wolf01 scrive:
        Re: Non mi è ben chiara una cosa
        Pure se NON lo aggiorni periodicamente, se non sbaglio l'editore di un giornale online era stato denunciato perchè non pubblicava regolarmente le notizie...E quindi:- Se hai un blog vieni denunciato per stampa clandestina, quindi è come se avessi un giornale online non regolarmente registratoCosa fai? lo registri no? MA resta pur sempre un blog, e:- Se hai un giornale online vieni denunciato se non pubblichi regolarmente, cosa che è incompatibile con un blog, dove posso pubblicare quando mi pare e piaceE qui sorge una piccola incomprensione: - (un blog è un giornale online) e (un blog NON è un giornale online)...O mi sto fumando qualcosa, oppure c'è qualcosa di sbagliato
    • Il Detrattore scrive:
      Re: Non mi è ben chiara una cosa
      vale solo per chi ha molti nemici e potenti.gli altri blogs se se ne stanno buoni possono dormire sonni tranquilli.questa e' la sostanza della sentenza.
      • Leggere prima le istruzioni scrive:
        Re: Non mi è ben chiara una cosa
        Ci sei arrivato.... complimenti!- Scritto da: Il Detrattore
        vale solo per chi ha molti nemici e potenti.

        gli altri blogs se se ne stanno buoni possono
        dormire sonni
        tranquilli.

        questa e' la sostanza della sentenza.
      • Professore scrive:
        Re: Non mi è ben chiara una cosa
        - Scritto da: Il Detrattore
        vale solo per chi ha molti nemici e potenti.Halleluya!Allora le sai le cose... non è che pensi che sia giusto chiudere i blog scomodi con sentenze vergognose basate su leggi volutamente ambigue... la conosci la verità......solo non hai gli attributi per dirlo ad alta voce.Sai che è grazie alle persone come te che il paese va come va?
  • Alessandrox scrive:
    PROPOSTA DA DIFFONDERE OVUNQUE
    Creiamo una rete di solidarieta', basta un sito/blog minimo con links alla notizia in questione e ad altre simili al gridoE ORA CONDANNATECI TUTTI.E vediamo quanti oltre a protestare nei forum hanno anche un po' di fegato....
    • Il Detrattore scrive:
      Re: PROPOSTA DA DIFFONDERE OVUNQUE
      fai pure.di solito queste iniziative finiscono con migliaia di impuniti e UN PIRLA che viene trascinato in tribunale e la paga per TUTTI gli altri.chissa' che quel pirla non sia tu :)
      • Alessandrox scrive:
        Re: PROPOSTA DA DIFFONDERE OVUNQUE
        - Scritto da: Il Detrattore
        fai pure.

        di solito queste iniziative finiscono con
        migliaia di impuniti e UN PIRLA che viene
        trascinato in tribunale e la paga per TUTTI gli
        altri.

        chissa' che quel pirla non sia tu :)Trascinato in tribunale per cosa?per aver (per esempio) creato una pagina con notizie e link riguardanti questa vicenda?Mi spieghi CHI avrei diffamato e QUALE reato avrei commesso?Sto ASPETTANDO.
      • ZioTano. scrive:
        Re: PROPOSTA DA DIFFONDERE OVUNQUE
        - Scritto da: Il Detrattore
        fai pure.

        di solito queste iniziative finiscono con
        migliaia di impuniti e UN PIRLA che viene
        trascinato in tribunale e la paga per TUTTI gli
        altri.

        chissa' che quel pirla non sia tu :)Oh my God, che qualcuno fermi sto troll impazzito, sta delirando, fate qualcosa, bloccategli l'ip, narcotizzatelo, ammutolitelo. Non posso leggere ancora ste baggianate.
    • Leggere prima le istruzioni scrive:
      Re: PROPOSTA DA DIFFONDERE OVUNQUE
      Detto, fatto!:piumelibere.wordpress.com
  • Jus scrive:
    Confusione tra diffamazione e altri fini
    Punto primo Carlo Ruta non e' un peracottaro ma uno storico e il suo sito ospita notizie di tipo storico.Punto secondo Carlo Ruta non e' stato processato e condannato (credo MAI ma non ne sono certo al 100%, eventualmente qualcuno dimostri il contrario) per diffamazione.Punto terzo, di cosa parla Carlo Ruta sul suo sito? Pensate un po' di Mafia ...Punto quarto, la denuncia peraltro e' stata presentata da un magistrato tirato in ballo dallo stesso Ruta, ma attenzione il magistrato in questione non ha presentato denuncia perche' il primo lo aveva diffamato ma per un cavillo, ovvero che non aveva registrato la "testata". Avrei di gran lunga preferito su questo punto che Ruta fosse stato accusato e condannato per diffamazione e i piu' svegli capiranno certamente perche' ...Cosa ne ricavo? Che molti interventi a proposito opportunita' o meno condanna siano completamente disinformati. Nello specifico forse era da fargli una statua, altro che condanna. C'e' piu' di un elemento per ritenere che l'interpretazione della legge sia alquanto opinabile e spero che tenga duro e ricorra in appello e se serve in cassazione. Se serve ulteriormente convincere che la questione e' dubbia rilevo che in quel territorio dove c'e' la Procura della Repubblica che si e' attivata nel caso Ruta esisteranno certamente una infinita' di cittadini che pubblicano siti web sui piu' disparati argomenti, non risulta che per questi ci sia presi la briga di mettere sotto processo i relativi titolari perche' privi di autorizzazione. C'e' piu' di un elemento di perplessita', per non dire altro ...Punire la diffamazione, duramente, e' cosa sacrosanta, ma che serva una "patente" per pensare, scrivere e parlare e' un principio che non puo' passare in nessuna maniera.A mio parere quindi il punto e' l'esistenza di una legge che permette simili interpretazioni e in seconda battuta che simili interpretazioni vengano fatte.Per approfondirehttp://www.lavalledeitempli.net/libera-informazione/caro-rutahttp://www.censurati.it/voxpeople/carloruta/
  • allanon scrive:
    agghiacciante
    è agghiacciante ci si ponga il problema di dover "gestire", "mettere mano", o "legiferare" riguardo la diffusione di libere opinioniil solo fatto che se ne parli denota una cultura maleodorante e stantia... un incapacità di adeguarsi ad un mondo in evoluzione dove la trasparenza e la libertà dovrebbero essere i valori guida.
  • diboo scrive:
    grazie baffetto
    ricordate cosa dissero quando "riformarono" la legge sull'editoria ?
  • Giulia scrive:
    E' la costituzione che e' sbagliata
    Se la stampa e' soggetta alla legge non e' veramente libera,i padri costituenti non hanno avuto il coraggio che sarebbe stato necessario lasciando solo le prime due righe quindi hanno un ambiguita' di fondo, se e' regolata dalle leggi ordinarie un qualsiasi governo/parlamento puo impedire ad editori scomodi di pubblicare.....(non puo censurare ma impedire di pubblicare tu court si).Non e' un problema che riguarda internet.Perche nessuno si muove per la modifica dell art 21 ?Attenzione questa osservazione non pregiudica i diritti dei singoli in caso di diffamazione,ingiuria o attacco alla pubblica morale.........non apre al far west.Giulia
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: E' la costituzione che e' sbagliata
      - Scritto da: Giulia
      Attenzione questa osservazione non pregiudica i
      diritti dei singoli in caso di
      diffamazione,ingiuria o attacco alla pubblica
      morale.........non apre al far
      west.E invece si.Se non sottoponi la stampa alla legge, devi fare una norma costituzionale per dire quello che dicono gli articoli 594 e 595 del C.P.Diversamente, ognuno può stampare quello che gli pare, pure foto di bambini seviziati
      • Giulia scrive:
        Re: E' la costituzione che e' sbagliata
        - Scritto da: Momento di inerzia
        - Scritto da: Giulia

        Attenzione questa osservazione non pregiudica i

        diritti dei singoli in caso di

        diffamazione,ingiuria o attacco alla pubblica

        morale.........non apre al far

        west.

        E invece si.
        Se non sottoponi la stampa alla legge, devi fare
        una norma costituzionale per dire quello che
        dicono gli articoli 594 e 595 del
        C.P.
        Diversamente, ognuno può stampare quello che gli
        pare, pure foto di bambini
        seviziatiStai sempre confondendo il mezzo con il fine,si e' vero puoi stampare quello che vuoi pero' rimarresti responsabile ugualmente, al 595 basterebbe togliere "col mezzo della stampa o "lasciando "con qualsiasi altro mezzo di pubblicita'".Il 594 non parla proprio di stampa ....Giulia PS:Inoltre stai usando una retorica tipica di quando si hanno poche argomentazioni cit:http://en.wikipedia.org/wiki/For_the_children_(politics)
        • Giulia scrive:
          Re: E' la costituzione che e' sbagliata
          http://en.wikipedia.org/wiki/For_the_children_(politics)Il Link corretto
          • Giulia scrive:
            Re: E' la costituzione che e' sbagliata
            Mettete la parentesi tonda in fondo al link , pare che punto informatico non lo voglia proprio gradire....Giulia
  • Il Detrattore scrive:
    sentenza GIUSTA e SACROSANTA
    concordo in pieno col giudice : i molti che si improvvisano giornalisti amatoriali e pretendono di fare informazione devono anche seguirne le norme e conoscere le regole del mestiere.e senno' pagano.
    • ping laden scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      quindi per mettere un'opinione sul blog personale bisogna iscriversi all'albo dei giornalisti?
      • Il Detrattore scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        idealmente si', ma per legge basta che segui le regole dettate dalla legislazione in materia.anche un innocuo blog puo' potenzialmente rovinare la carriera a chiunque venga ingiustamente accusato.smettiamola quindi di pensare che i blogs siano inoffensivi.se tu scrivi sul tuo blog che tizio o caio e' mafioso permetti che tizio o caio hanno il diritto di querelarti e fartela pagare, o sbaglio ? (a meno che siano realmente mafiosi e si cita una fonte attendibile).
        • nifft scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          idealmente si', ma per legge basta che segui le
          regole dettate dalla legislazione in
          materia.

          anche un innocuo blog puo' potenzialmente
          rovinare la carriera a chiunque venga
          ingiustamente
          accusato.

          smettiamola quindi di pensare che i blogs siano
          inoffensivi.

          se tu scrivi sul tuo blog che tizio o caio e'
          mafioso permetti che tizio o caio hanno il
          diritto di querelarti e fartela pagare, o sbaglio
          ? (a meno che siano realmente mafiosi e si cita
          una fonte
          attendibile). C'è gia il reato per diffamazione. Qui si parla di censura preventiva.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            se tu scrivi cose sul tuo blog che fanno si' che per legge tu sia facilmente accusabile di un qualche reato e' ovvio che prima o dopo qualcuno che non digerisce le tue opinioni possa avvalersi della legge e chiuderti il sito.tutti i siti che fanno contro-informazione lo sanno bene e infatti stanno molto attenti a cosa scrivono, non vedo perche' il caso in questione debba fare eccezione.sui blogs se ne leggono di tutti i colori perche' pochissimo fanno denuncie e querele ma nei fatti la stragrande dei blogs per legge potrebbe essere chiusa facilmente e non parliamo dei forum politici che accusano di mafia e corruzione chiunque indistintamente e gratuitamente.POL (politicaonline.net) ad esempio che e' il piu' grande forum politico in italia ha avuto vari casini in merito, o credi che sia tutto lecito perche' uno si firma con un alias su internet ?
          • aZZ scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            Al contempo credi che organizzare campagne mediatiche con la protezione dell'albo giornalistico sia invece fonte di illuminazione in quanto a coerenza e ideali di correttezza?
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            se la legge glielo consente possono farlo eccome.e infatti l'han sempre fatto.ora che il monopolio dell'informazione non esiste piu'di cosa ti lamenti ?forse del fatto che comunque i giornali piu' letti anche sulweb sono sempre quelli di prima quindi korriere repubblica etc ?perche' vedi, magari questi giornali pagano anche giornalisti per scrivere articoli, pagano le agenzie per avere le notizie, pagano altre agenzie per avere le foto, seguono le regole, sono iscritti all'albo, sanno cosa fare e cosa non fare, insomma sono dei professionisti.il blogger non e' nulla di tutto cio', ovvio che avendo pure la liberta' di scrivere non possa avere la credibilita', la professionalita', e quindi il seguito di molti lettori.conclusione, ora c'e' liberta' e facilita' di pubblicazione e distribuzione ma questo scalfisce di pochissimo il monopolio dei grandi gruppi editoriali e la cosa puo' solo peggiorare nel lungo termine quando chi blogga vorra' anche qualche soldo in cambio del tempo e della fatica che ci investe e vedra' che anche tappezzando il sito di banners si paga si e no le sigarette.infine ci sono troppi blogs, piu' ne nascono piu' i lettori si disperdono.
          • krane scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            - Scritto da: Il Detrattore
            se la legge glielo consente possono farlo eccome.
            e infatti l'han sempre fatto.
            ora che il monopolio dell'informazione non esiste
            piu' di cosa ti lamenti ?
            forse del fatto che comunque i giornali piu'
            letti anche sul web sono sempre quelli di prima
            quindi korriere repubblica etc ?
            perche' vedi, magari questi giornali pagano anche
            giornalisti per scrivere articoli, pagano le
            agenzie per avere le notizie, pagano altre
            agenzie per avere le foto, seguono le regole,
            sono iscritti all'albo, sanno cosa fare e cosa
            non fare, insomma sono dei professionisti.
            il blogger non e' nulla di tutto cio', ovvio che
            avendo pure la liberta' di scrivere non possa
            avere la credibilita', la professionalita', e
            quindi il seguito di molti lettori.
            conclusione, ora c'e' liberta' e facilita' di
            pubblicazione e distribuzione ma questo scalfisce
            di pochissimo il monopolio dei grandi gruppi
            editoriali e la cosa puo' solo peggiorare nel
            lungo termine quando chi blogga vorra' anche
            qualche soldo in cambio del tempo e della fatica
            che ci investe e vedra' che anche tappezzando il
            sito di banners si paga si e no le sigarette.
            infine ci sono troppi blogs, piu' ne nascono piu'
            i lettori si disperdono.Quindi l'esatto contrario di quello che sostieni nel post dei font, dove invece secondo te i giornali blasonati sono tutti rovinati (rotfl) (rotfl) (rotfl)http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2391983&m=2392669#p2392669"nr: Il Detrattoremolti giornali cartacei hanno gia' chiuso e altri storici come il new york times stanno licenziando a manetta.informati."-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 12.04-----------------------------------------------------------
          • informaBlu scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA

            perche' vedi, magari questi giornali pagano anche
            giornalisti per scrivere articoli, pagano le
            agenzie per avere le notizie, pagano altre
            agenzie per avere le foto, seguono le regole,
            sono iscritti all'albo, sanno cosa fare e cosa
            non fare, insomma sono dei
            professionisti.Peccato che spesso un giornale "professionista" come dici te, sia di carta stampata che in TV, sia professionista solo nei metodi, ma quanto a dare le notizie in modo serio e veritiero sono uno schifo del nostro sistema informativo.Basta pensare al TG4 di Emilio Fede, non solo di parte, non solo ridicolo per quel che racconta, ma addirittura illegale in quanto occupa una frequenza che non dovrebbe essere dell'editore (che tutti purtroppo conoscono).Se questa è l'informazione, preferisco decisamente andarmela a trovare da me nei vari siti web, con la coscenza di quel che sto guardando.Proprio perchè è "libera" e non "professionista", l'informazione del web è la VERA informazione!
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            non cambia il succo del mio discorso.il TG4 e altre ricottari come tutti i giornali pagano i giornalisti per scrivere su certi argomenti e seguire una linea editoriale.il giornalista di suo NON decide cosa e come deve scrivere, questo al massimo lo fa in privato o nei libri che pubblica al di fuori del giornale.se il TG4 e' una merda, e lo e' al pari di studio aperto, lamentati col loro direttore, NON coi giornalisti che sono li' magari assunti con contratti precari da 800 euro al mese e sono al 99% di sinistra e per nulla filo-berlusconi.non per niente quando un TG o un giornale cambia direttore la cosa fa notizia, perche' e' LUI che decide cosa si pubblica, come si infinocchiano alcune notizie, come se ne insabbiano altre e come quindi il suo giornale manipola certi eventi di cronaca.ma appunto, il giornalista che colpa ne ha ? lui e' pagato per farlo e se non lo fa lui viene licenziato e lo fara' un altro.quindi diamo pane al pane e vino al vino.
        • krane scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          idealmente si', ma per legge basta che segui le
          regole dettate dalla legislazione in materia.
          anche un innocuo blog puo' potenzialmente
          rovinare la carriera a chiunque venga
          ingiustamente accusato.Per quello la persona ha la possibilita' di difendersi e di trascinare in tribunale chi lo accusa, qui invece si sta cercando di evitare alla base che qualcuno scriva.
          smettiamola quindi di pensare che i blogs siano
          inoffensivi.E' proprio perche' non sono inoffensivi che si tenta di imbavagliarli.
          se tu scrivi sul tuo blog che tizio o caio e'
          mafioso permetti che tizio o caio hanno il
          diritto di querelarti e fartela pagare, o sbaglio
          ? (a meno che siano realmente mafiosi e si cita
          una fonte attendibile).Non mi sembra che il problema sia questo infatti...
        • Paolino scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore[cut]
          smettiamola quindi di pensare che i blogs siano
          inoffensivi.Nessun lo pensa!
          se tu scrivi sul tuo blog che tizio o caio e'
          mafioso permetti che tizio o caio hanno il
          diritto di querelarti e fartela pagare, o sbaglio
          ? (a meno che siano realmente mafiosi e si cita
          una fonte
          attendibile).Diffamazione, fine...
        • pablo scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          E se viene accusato giustamente?
        • prodi scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          mi sa che sotto il nickname tuo si nasconde prodi.. visto che era stata sua l'ideona di obbligare l'iscrizione dei blog...ma aggiornati che è meglio!!
    • sirbone72 scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      - Scritto da: Il Detrattore
      concordo in pieno col giudice :

      i molti che si improvvisano giornalisti
      amatoriali e pretendono di fare informazione
      devono anche seguirne le norme e conoscere le
      regole del
      mestiere.

      e senno' pagano.Potrei citarti un bel po' di "giornalisti" professionisti che non seguono le norme del mestiere...E comunque, è un argomento che non attinenza in questo contesto. Un blog è un blog, non un organo di informazione.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        qualunque testo pubblicato su servizi accessibili al pubblico deve sottostare alle regole dettate dalla legislazione, non importa se giornale, blog, poster, email, o SMS.se tu sputtani qualcuno, lui per legge ti puo' far causa e tu paghi.il tizio in questione infatti ha pagato quindi i vostri arrocchi mentali non fanno testo.
        • Spettegola scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          E allora certe cose meglio farle girare come pettegolezzo ... Non restano prove, la cosa si diffonde anche fra persone che NON usano internet e NON leggono blog, e il diffamatore (iniziale minuscola, notate) NON paga. E figuriamoci se e' costretto a smentire, a provare i fatti spettegolati ...
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            ma infatti ci sono mille modi noti ai giornalisti per dire e non dire, per citare dicerie e pettegolezzi senza fare nomi e fonti.se tu pero' accusi qualcuno con nome e cognome come la cosa fosse un fatto assodato, behh sacrosanto che tu venga querelato e paghi.
        • krane scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          qualunque testo pubblicato su servizi accessibili
          al pubblico deve sottostare alle regole dettate
          dalla legislazione, non importa se giornale,
          blog, poster, email, o SMS.Ma l'hai letto l'articolo ???
          se tu sputtani qualcuno, lui per legge ti puo'
          far causa e tu paghi.Ma l'hai letto l'articolo ???
          il tizio in questione infatti ha pagato quindi i
          vostri arrocchi mentali non fanno testo.Veramente l'articolo lamenta proprio che il quadro normativo non e' chiaro, quindi tocca contare sugli accrocchi mentali del giudice...
        • Paolino scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          qualunque testo pubblicato su servizi accessibili
          al pubblico deve sottostare alle regole dettate
          dalla legislazione, non importa se giornale,
          blog, poster, email, o
          SMS.

          se tu sputtani qualcuno, lui per legge ti puo'
          far causa e tu
          paghi.Giusto, quindi se hai abbastanza soldi puoi sputtanare chi ti pare!Ecco, questo e' l'obiettivo. Dare modo di poter sputtanare chiunque "a chi puo'", e colpire le opinioni diverse.C'e' chi puo' sputtanare e poi ci sono gli intoccabili che sparano querele intimidatorie verso chi non ha i mezzi legali e monetari per sostenersi.Monopolio(o oligarchia) informativo e ora pure delleo sputtanamento!
          il tizio in questione infatti ha pagato quindi i
          vostri arrocchi mentali non fanno
          testo.Neppure i tuoi fanno molto testo.Ma sono emblematici di come chi ha il potere venga legittimato ancora di piu' dal servilismo di quelli come te.
        • Alessandrox scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          qualunque testo pubblicato su servizi accessibili
          al pubblico deve sottostare alle regole dettate
          dalla legislazione, non importa se giornale,
          blog, poster, email, o
          SMS.

          se tu sputtani qualcuno, lui per legge ti puo'
          far causa e tu
          paghi.

          il tizio in questione infatti ha pagato quindi i
          vostri arrocchi mentali non fanno
          testo.IL tuo e' un arrocco mentale, il soggetto in questione NON ha diffamato nessuno, stava solo seguendo un CASO GIA' PUBBLICAMENTE DOCUMENTATO.NON ha commesso alcun reato.E' stato condannato sulla base di un ARBITRIO. PUNTO.Abbiamo una legge che consente la condanna ARBITRARIA sulla base della quale TUTTO puo' essere reato... basta inserire una qualsiasi informazione, anche solo i fatti personali.Ti e' giaì' stato DIMOSTRATO la ILLOGICITA' e INCONSISTENZA delel tue argomentazioni, continuando ti ricopri solo di RIDICOLO.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            non doveva pestare i piedi a qualcuno piu' grande di lui.che lo abbiano accusato di stampa clandestina e' solo perche'era piu' sicuro che farlo per diffamazione, non cambia la sostanza.domanda, quindi :tutti gli altri blogs sono a rischio di reato di stampa clandestina ?o e' un caso isolato e nessuno rompera' mai i coglioni a menoche si voglia vendicare di uno sgarro subito nel qual caso lo puo' fare come questa sentenza dimostra ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            contenuto non disponibile
          • Wolf01 scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            Non potendo accusarlo di diffamazione l'hanno accusato di stampa clandestina?Ah si?E allora se un vigile mi ferma in centro città a Rimini, d'estate, se andavo a 50,5kmh non potendo multarmi per eccesso di velocità allora mi multa perchè non ho le catene da neve nel bagagliaio?La vuoi finire di coprirti di ridicolo e smetterla di postare in questo forum da anonimo, oltre al fatto che sei stato bannato e quindi non dovresti neanche poter postare...A cosa serve il ban se permettono di entrare lo stesso e postare come anonimi?
        • il disinforma to scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          scusa ma ti hanno querelato e vuoi che lo siano anche gli altri [cosa che non è accaduta, una querela nasce da una parte vittima, mentre l'accusa che gli si rivolge viene direttamente dal pm] oppure ti hanno "sputtanato"[come dici te] e per questo ti scaldi molto....o ancora peggio sei un giornalista licenziato perche non vendevate a causa dei nuovi giornali online e blog??per favore,... qualcuno rischia problemi grossi e te ti permetti di commentare con giudizio totalmente personale [non dire che non è cosi, si sente da come scrivi...forse conosci questo storico "siciliano" e sei fascista??{è solo una domanda}] e privo di senso [almeno secondo tutti gli incapaci e disinformati lettori di PI, che giustamente secondo te probabilmente non hanno la licenza di terza media...]p.s. per chi ti ha bannato: cercate un bann per IPforse capira che venire censurati solamente xche abbiamo opinioni diverse vuol dire andare contro le liberta minime individuali{incredibile ma vero....in italia queste liberta sono elencate e difese in mille modi....tranne quando si parla delle liberta di una persona non riccha "OVVIAMENTE"}
          • nanoBastardo scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            [OT]- Scritto da: il disinforma to[omiss.]
            p.s.
            per chi ti ha bannato: cercate un bann per IP
            forse capira che venire censurati solamente xche
            abbiamo opinioni diverse vuol dire andare contro
            le liberta minime
            individuali
            {incredibile ma vero....in italia queste liberta
            sono elencate e difese in mille modi....tranne
            quando si parla delle liberta di una persona non
            riccha
            "OVVIAMENTE"}Bannare per IP e' lesivo verso terzi oltre che inutile, pensa se chi viene bannato ha un IP dinamico come nella maggior parte dei casi, o scrive da una postazione nattata su di un IP statico ma di un'istituzione pubblica, vuol dire bannare tutti i futuri possessori dell'IP dinamico o l'intera istituzione pubblica che usa l'IP statico. Inoltre nel caso dell'IP dinamico e' assolutamente inutile poiche' basta scollegarsi e ricollegarsi ad Internet, nella maggior parte dei casi per avere un nuovo IP dinamico. Se si usano proxies o anonymizers come tor e' ancora piu' inutile...Ciao,
          • il disinforma to scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            ah ma non sai che i troll non ci capiscono una mazza di strumenti di anonimato.cmq un ip dinamico ci mette "almeno" tre giorni per cambiare [di solito è questa la politica dei isp]...tempo piu che sufficiente per non sentire piu le sue "stupidaggini" XD
          • il disinforma to scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            modificato****p.s.è come dire che se io resetto il mio router, mi ricolegerei con un nuovo ip....beh non sta Mai a te deciderlo....non si sceglie ben poco[fanno tutto gli isp..XD]:D ciuao
    • Leggere prima le istruzioni scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      Stampa clandestina e' diverso da diffamazione. E' abbastanza evidente che usare un presunto reato come "sponda" per nascondere certe informazioni, non e' la stessa cosa che affrontarle direttamente, entrando nel merito del discorso.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        se il giudice lo ha condannato vuol dire che c'erano tutti i presupposti per farlo.non cambia la sostanza : nessuno ha il diritto di sputtanare qualcuno pubblicamente senza sostenere la sua accusa su fonti certe (es : sentenze di un tribunale etc).questa sentenza prova pienamente la mia tesi e se ne vedranno quindi molte altre in futuro perche' gli accusatori la useranno come modello.
        • Leggere prima le istruzioni scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          se il giudice lo ha condannato vuol dire che
          c'erano tutti i presupposti per
          farlo.
          Lo ha condannato per un reato diverso. conosci di cosa stai parlando?
          non cambia la sostanza : nessuno ha il diritto di
          sputtanare qualcuno pubblicamente senza sostenere
          la sua accusa su fonti certe (es : sentenze di un
          tribunale
          etc).No, il reato e' BEN DIVERSO... non e' stata provata la diffamazione, quindi non si puo' dire che ci sia stato sputtanamento. Anzi, quello che scrivi tu e' potenzialmente diffamazione nei confronti del Sig. Ruta

          questa sentenza prova pienamente la mia tesi e se
          ne vedranno quindi molte altre in futuro perche'
          gli accusatori la useranno come
          modello.La sentenza prova solo a far chiudere un sito usando una scusa.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            beh lamentati col suo avvocato, se ha scelto di accusarlo con quel reato si vede che a loro premeva di piu' la chiusura del sito che accusarlo per un fatto singolo.non sta a te giudicare.io non faccio altro che citare la sentenza del giudice quindi i fatti parlano da soli.
          • Leggere prima le istruzioni scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            - Scritto da: Il Detrattore
            beh lamentati col suo avvocato, se ha scelto di
            accusarlo con quel reato si vede che a loro
            premeva di piu' la chiusura del sito che
            accusarlo per un fatto
            singolo.
            Veramente dovresti lamentarti TU col giudice, visto che stai cercando di tirar fuori motivazioni diverse (diffamazione) da una sentenza per stampa clandestina. In ogni caso sono contento che alla fine tu abbia capito la differenza tra CHIUDERE UN SITO a causa di UNO o DUE POST piuttosto che entrare nel MERITO DEL DISCORSO. Come chiudere un GIORNALE per uno o due articoli.
            non sta a te giudicare.

            io non faccio altro che citare la sentenza del
            giudice quindi i fatti parlano da
            soli.Si, infatti la sentenza parla da sola: CHIUDE UN SITO per un reato "presunto". Complimenti all'avvocato del denunciante, che e' riuscito nel suo intento anche senza affrontare l'argomento oggetto di presunta diffamazione: col risultato che c'e' chi crede che il Sig. Ruta sia colpevole di diffamazione, come se avesse scritto cose sbagliate, quando e' stato provato, forse, solo che il luogo era sbagliato.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            si ok ma, ancora, cosa c'entra ?se tu fai uno sgarro a qualcuno il suo avvocato ti querelao ti denuncia, se vede che anche con la querela il giudicepotrebbe appunto farsi arrocchi mentali l'avvocato cerca altre vie piu' sicure, in questo caso il reato di stampa clandestina e infatti ha vinto la causa e il tizio ha pagato.quindi, nulla da eccepire.il problema e' il tizio che non essendo in regola con la leggeera vulnerabile su piu' fronti.come mai nessun giornale viene chiuso ?perche' seguono le regole e non danno vita facile ai molti che li vorrebbero vedere in bancarotta.
        • Paolino scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          se il giudice lo ha condannato vuol dire che
          c'erano tutti i presupposti per
          farlo.

          non cambia la sostanza : nessuno ha il diritto di
          sputtanare qualcuno pubblicamente senza sostenere
          la sua accusa su fonti certe (es : sentenze di un
          tribunale
          etc).A parte che ha abbastanza soldi da poterselo permettere...
          questa sentenza prova pienamente la mia tesi e se
          ne vedranno quindi molte altre in futuro perche'
          gli accusatori la useranno come
          modello.Si, gli accusatori senza soldi.Gli accusatori/sputtanatori senza soldi potranno fare cio' che gli pare (con il tuo benestare!)
        • krane scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          se il giudice lo ha condannato vuol dire che
          c'erano tutti i presupposti per farlo.L'articolo verte sul fatto che l quadro normativo e' poco chiaro.
          non cambia la sostanza : nessuno ha il diritto di
          sputtanare qualcuno pubblicamente senza sostenere
          la sua accusa su fonti certe (es : sentenze di un
          tribunale etc).Ma anche se avesse tutte le prove del mondo per stampa clandestina non c'e' dibattito: il sito viene chiuso senza neanche chiedersi se le accuse sono fondate o meno.
          questa sentenza prova pienamente la mia tesi e se
          ne vedranno quindi molte altre in futuro perche'
          gli accusatori la useranno come modello.Purtroppo si: approfittare di un quadro normativo poco chiaro per chiudere arbitrariamente siti senza dover provare nulla.
        • Alessandrox scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          se il giudice lo ha condannato vuol dire che
          c'erano tutti i presupposti per
          farlo.

          non cambia la sostanza : nessuno ha il diritto di
          sputtanare qualcuno pubblicamente senza sostenere
          la sua accusa su fonti certe (es : sentenze di un
          tribunale
          etc).

          questa sentenza prova pienamente la mia tesi e se
          ne vedranno quindi molte altre in futuro perche'
          gli accusatori la useranno come
          modello.QUINDI per esempio, siccome i giudici avevano condannato ENZO TORTORA vuol dire che c'erano tutti i presupposti per farlo?Nonostante si fosse poi DIMOSTRATO che i presupposti erano TUTTI basati su una numerosa serie di EQUIVOCI, ERRORI ed OMISSIONI (nonche' false testimonianze)? SECONDO TE L' ERRORE GIUDIZIARIO e la RESPONSABILITA' CIVILE dei GIUDICI NON POSSONO ESISTERE?I tuoi i tuoi ragionamenti mancano dei minimi presupposti logici razionali, NON VALGONO NULLA; SEI SMENTITO DAI FATTI OLTREMODO COMPROVATI.Sei capace di andare CONTRO l' evidenza dei FATTI.Vergogna.
      • Franius scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        - Scritto da: Leggere prima le istruzioni
        Stampa clandestina e' diverso da diffamazione. Straquoto!
        • Il Detrattore scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          ma cosa c'entra ?e allora dovremmo aspettare che il governo definisca una legge che regolamenta solo i blogs in particolare ? o i video su youtube ? o i forum o le mailing-lists ?le leggi sono fatte generiche e vanno interpretate proprio per questo motivo senno' ci sarabbero miliardi di legge per ogni eccezione editoriale compresi persino gli adesivi e le scritte sulle t-shirts o sugli scontrini fiscali.
          • Paolinik scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            - Scritto da: Il Detrattore
            e allora dovremmo aspettare che il governo
            definisca una legge che regolamenta solo i blogs
            in particolare ? o i video su youtube ? o i forum
            o le mailing-lists
            ?ma ci mancherebbe... ci vorrebbe una vita!! Il Governo ha ben altre priorità... come quelle di far passare con decreto d'urgenza una legge che crea uno scudo spaziale attorno a certi personaggi... oppure quella ancora più importante che prevederà l'arresto per chi diffonderà notizie FONDATE E DIMOSTRABILI...Così i difensori della democrazia come te saranno contenti che non ci sia più gente a "sputtanarli" giusto?!?!?!?
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            si ma vedi se tu hai il "diritto" di sputtanare il politico ricco e mafioso altri si potrebbero arrogare lo stesso diritto di postare foto e video che so di tua figlia che tromba col suo moroso et similia e pretendere di essere intoccabili in quanto "hanno solo messo su internet alcune foto", "diritto di informazione" e bla bla bla.se io scrivo che tu sei frocio a te sta bene ?e magari lo linko a migliaia di altri blogs e altri linkano le tue foto a loro volta con scritto frocio ?ah e ovviamente mi firmo con un alias e uso proxy e servizi di blogs stranieri.la tua liberta', piaccia o meno, finisce dove inizia la legge.e la legge, credimi, e' a difesa di noi comuni mortali prima che dei miliardari come credi tu.
          • marcov scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA

            la tua liberta', piaccia o meno, finisce dove
            inizia la
            legge.Per questo le leggi devono essere giuste e chiare. L'articolo denuncia invece che il quadro legislativo è confuso e ambiguo.
            e la legge, credimi, e' a difesa di noi comuni
            mortali prima che dei miliardari come credi
            tu.In teoria sì. Ma se la legge non è giusta e chiara, se l'intepretazione è cavillosa, (solo i ricchi e i potenti vincono coi cavilli) a guadagnarci sono sempre i soliti. Mi sbaglierò ma non mi pare di aver letto mai sentenze di condanna verso quei media che hanno accusato senza prove dei poveracci.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 12.23-----------------------------------------------------------
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            fossi in te non mi lamenterei troppo :in america ti tocca pure pagare le INGENTI spese legali anche se vinci la causa !non e' un caso che in america anche solo per far causa a qualcuno devi essere ricco e chiunque ti faccia causa puo' potenzialmente mangiarti la casa o ridurti in miseria solo di spese legale che si protraggono per anni.
          • marcov scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            E in Germania, in Corea del Sud, in Burkina Faso cosa accade ?Io sono un cittadino italiano che vive in Italia e condivido l'auspicio di guido scorza riguardo una diversa disciplina del settore.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            contenuto non disponibile
          • MiSk scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            ti sbagli le leggi cambiano, pensi che quando ancora le macchine nn esistevano ci fosse la patente? le leggi si adeguano ai cambiamenti.non è detto che se è stato condannato abbia realmente sbagliato; per farti capire meglio se un arbitro a calcio da un rigore nn è detto che ci siano gli estremi per assegnarlo.quindi se una persona è più potente di me e penso che stia sbagliando mi dovrei stare in silenzio? L'Italia è così perché c'è gente che la pensa come te.
    • nifft scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      - Scritto da: Il Detrattore
      concordo in pieno col giudice :

      i molti che si improvvisano giornalisti
      amatoriali e pretendono di fare informazione
      devono anche seguirne le norme e conoscere le
      regole del
      mestiere.

      e senno' pagano.Come osi darmi questa informazione senza essere iscritto all'albo dei giornalisti? Ora ti denuncio!
      • Paolinik scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        - Scritto da: nifft
        - Scritto da: Il Detrattore

        concordo in pieno col giudice :



        i molti che si improvvisano giornalisti

        amatoriali e pretendono di fare informazione

        devono anche seguirne le norme e conoscere le

        regole del

        mestiere.



        e senno' pagano.

        Come osi darmi questa informazione senza essere
        iscritto all'albo dei giornalisti? Ora ti
        denuncio!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • XYZ scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      - Scritto da: Il Detrattore
      concordo in pieno col giudice :

      i molti che si improvvisano giornalisti
      amatoriali e pretendono di fare informazione
      devono anche seguirne le norme e conoscere le
      regole del
      mestiere.

      e senno' pagano.Sono in assoluto e totale disaccordo..Lo strumento del "Blog" NON è nato come alternativa alla "stampa cartacea", ma è nato come punto fermo per qualunque privato cittadino o giornalista che volesse cimentarsi in questo tipo di "diffusione libera e (potenzialmente)illimitata dell' Informazione"..Mi ricordo i tempi in cui i primi blog iniziavano a nascere, utilizzati (in Italia) in primis da chi diffondeva Scans di Anime e roba simile come una sorta di "News Board"..Quando queste "board" (per lo più i primi CMS in PHP) iniziarono ad essere uno strumento di diffusione di pensiero "non opinionizzato", "non setacciato" e censurato dai normali canali di informazione, indipendentemente dalle cose che venivano dette (o non dette, o previste..)Ero semplicemente entusiasta della libertà di informazione, e dalla voglia di "informare" e "informarsi" che esisteva tra gli "users" (forse 1/10 di quelli che ci sono ora) della internet che parlava in Italiano.. Ero orgoglioso di essere Italiano.Poi, ahimè, quando sono nati i grandi cms, e da altri paesi è arrivata la moda del "blogging" e del "mettersi a tutti i costi online"... Questo ha naturalmente suscitato "interesse" nel mondo economico come in quello politico, ed è nata l'esigenza di "tagliare le gambe" (e con questo termine intendo proprio censurare, far sparire, diffondere ideali basati su una realtà alterata e soprattutto, invadere il "mezzo" (la neonata blogosfera italiana) di canali ufficiali, semi ufficiali o comunque influenzati.Questo atto a dir poco "obrobrioso" denota un attitudine alla libertà di parola pari a quella della federazione cinese. La censura, in ogni sua forma, non deve essere considerata un mezzo di "protezione" di un non meglio precisato principio idealistico che ipoteticamente viene messo "a repentaglio" da un qualcosa di "non meglio definito", come un blog.La censura, in ogni sua forma, è una seria minaccia per la libertà del cittadino, per la sua apertura mentale, per la sua capacità cognitiva della situazione in cui esso si trova.Ma d'altronde questa è una "legge" che è sempre esistita assieme alla censura stessa. "La falsità può essere confutata,La verità, censurata.Divenendo falsità."Questo mi fà paura.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        se proprio vuoi un blog senza regolefatti un blog privato dove entrano sologente fidata con login/password.nel momento che e' pubblico deve sottostare alla legge.
        • XYZ scrive:
          Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
          - Scritto da: Il Detrattore
          se proprio vuoi un blog senza regole
          fatti un blog privato dove entrano solo
          gente fidata con login/password.

          nel momento che e' pubblico deve sottostare alla
          legge.Nel momento in cui esso diviene leggibile DA CHIUNQUE in una zona che PER PROPRIA DEFINIZIONE è detta NEUTRALE. Uno stato non PUO PERMETTERSI di rimuovere/ far rimuovere / o alterare la percezione del concetto esposto nel suddetto blog.Curioso come la disinformazione (mossa da interessi politici ed economici), negli ultimi 10 anni ha disperso quel bellissimo concetto che una volta, era Internet.E' proprio vero che Internet è morto insieme al JargonFile.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            per legge non esistono zone neutrali, quelle sono buzzwords che al massimo hanno senso per siti underground privati dove si entra solo tramite invito.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            e comunque manco un sito privato e' una protezione valida.terroristi e pedofili li sgamano proprio su forums privatiprevia infiltrazione, quindi...
          • me stesso scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            - Scritto da: Il Detrattore
            e comunque manco un sito privato e' una
            protezione
            valida.

            terroristi e pedofili li sgamano proprio su
            forums
            privati
            previa infiltrazione, quindi...ECCOLO LA!!! TROLL ALARM :) ci mancava l'aggancio alle favole sulla "pedofilia online"ma svanisci va...
          • nanoBastardo scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            - Scritto da: Il Detrattore
            per legge non esistono zone neutrali, quelle sono
            buzzwords che al massimo hanno senso per siti
            underground privati dove si entra solo tramite
            invito.Quanto affermi, mi pare, palesemente falso, la normativa italiana ha un campo d'applicazione ed una territorialita' ben precisa in cui e' vigente.Internet non gode di extraterritorialita' rispetto al territorio italiano unicamente se i server si trovano all'interno del territorio Italiano. Rimane da giudicare i fatti costituenti reato commessi da italiani all'estero, ma solitamente, essi vengono giudicati secondo la normativa vigente nel territorio della nazione in cui tali fatti vengono commessi.Ora Internet complica un poco le cose poiche' tu puoi avere i server all'estero ed un dominio italiano, nel qual caso tu dovresti comunque rispettare la normativa vigente in Italia in quanto il dominio risiede sotto il tld .it che si trova in Italia. Ma e' semplice basta scegliere server e un dominio su di un tld all'estero dove la normativa vigente e' meno opressivo o piu' chiara che il problema si risolve......Almeno credo...Ciao,
          • il disinforma to scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            quoto,ma non essere cosi pessimista, il jargonfile viene ancora aggiornato e continua[secondo me] a essere il piu grande punto di riferimento per quelli che seguono quel ideale[se ho capito bene, tu lo hai gia raggiunto...sono assai felice per te{ seppur la strada che si percorre per arrivare a quella meta non ha mai fine ^^ :D }]
          • XYZ scrive:
            Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
            - Scritto da: il disinforma to
            quoto,
            ma non essere cosi pessimista, il jargonfile
            viene ancora aggiornato e continua[secondo me] a
            essere il piu grande punto di riferimento per
            quelli che seguono quel
            ideale
            [se ho capito bene, tu lo hai gia
            raggiunto...sono assai felice per te{ seppur la
            strada che si percorre per arrivare a quella meta
            non ha mai fine ^^ :D
            }]Un ideale, che secondo me, poteva essere il "vero sole pulsante" di internet.. Quel che mi viene da pensare, ahimè, è che questo (la censura, le restrizioni sul file sharing, e in maniera più ampia, tutti i concetti che giornalmente vengono alterati e propinati alla gente..) sia soltanto la piccolissima punta di un Iceberg molto ma molto più preoccupante.La necessità è: Fare in modo che in Italia torni la libertà di espressione.Come? Ditemelo voi, perchè qua le cose si stanno mettendo davvero male.
    • Paolino scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      - Scritto da: Il Detrattore
      concordo in pieno col giudice :

      i molti che si improvvisano giornalisti
      amatoriali e pretendono di fare informazione
      devono anche seguirne le norme e conoscere le
      regole del
      mestiere.Tipo quelli che postano nei forum...
      e senno' pagano.Ok, apri il portafogli per aver postato!
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      Mi fanno paura questi tuoi commenti.Perché vuol dire che la propaganda di regime lì a Pechino funziona oltre ogni previsione: adesso sei pure convinto che quello che ti dicono sia giusto.
    • CCC scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      - Scritto da: Il Detrattore
      concordo in pieno col giudice :

      i molti che si improvvisano giornalisti
      amatoriali e pretendono di fare informazione
      devono anche seguirne le norme e conoscere le
      regole del
      mestiere.

      e senno' pagano.quindi tu sei fuori legge!o la smetti di scrivere sui forum o ti denuncio...vergognati... poveraccio, mi fai pena...
      • Mita scrive:
        Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
        Si ma voi non dovete dargli corda quotando i suoi interventi, si capisce subito quando una fa il troll e sopratutto chi e' da certe reply, un parte di colpa e' anche vostra che gli date da mangiare. Ignoratelo e i suoi post verranno bloccati quando iniziera' a rispondersi da solo.
        vergognati... poveraccio, mi fai pena...
    • ZioTano. scrive:
      Re: sentenza GIUSTA e SACROSANTA
      Sig "Detrattore", lei sta postando commenti in maniera regolare e sistematica quindi alla stregua di un giornalista clandestino la condanno....a stare zitto.ragà è un troll s capiva anche dal titolo del post non dategli retta che fate il suo gioco, certo x essere un troll ha "cercato" anche di argomentare, si è nascosto bene, ma è pur sempre e solo un troll del cavolo.
  • lol scrive:
    puro delirio
    è pure delirio, guarda se uno per hobby si fa un sito dove parla di quello che vuole e non solo viene chiuso ma si trova a pagare anche molti soldi di multa e spese processuali.Questa si che è una evidente violazione dell'art 21 della costituzione
    • Il Detrattore scrive:
      Re: puro delirio
      la liberta' di stampa e' chiaramente regolata da leggi in materia.i giornalisti NON possono scrivere tutto cio' che gli passa per la testa, e senno' vengono querelati e tanto piu' e' grave cosa scrivono e tanto piu' e' ricco chi li querela tanto piu' loro pagheranno.non per niente esistono persino assicurazioni in merito che vengono poi coperte di norma dai giornali stessi.il blogger solitario invece non ha nessuna difesa nel momento che non conosce la legislazione e ne abusa senza farsi scrupolo.giusto che abbia pagato e ora ci sara' pure il precedente legale per i prossimi casi similari.
      • lol scrive:
        Re: puro delirio
        ma a me non sembra che abbia insultato nessuno
      • Franius scrive:
        Re: puro delirio
        - Scritto da: Il Detrattore
        la liberta' di stampa e' chiaramente regolata da
        leggi in
        materia.

        i giornalisti NON possono scrivere tutto cio' che
        gli passa per la testa, e senno' vengono
        querelati e tanto piu' e' grave cosa scrivono e
        tanto piu' e' ricco chi li querela tanto piu'
        loro
        pagheranno.
        A ridaglie!Qui nessuno mette in dubbio che chi diffama debba pagare.Ma in questo caso si parla di Stampa clandestina non diffamazione.
      • Michael H. Lake scrive:
        Re: puro delirio
        - Scritto da: Il Detrattore
        i giornalisti NON possono scrivere tutto cio' che
        gli passa per la testa, e senno' vengono
        querelatiAppunto: il sig. Ruta in questione, nel caso non ti fosse ancora chiaro, NON è stato querelato per diffamazione.Se così fosse stato, niente da eccepire: c'è una legge in proposito, se io credo che qualcuno mi stia sputtanando (su carta, su web, in TV, ovunque) ho il mio diritto di querelarlo e lui è tenuto a rispondere delle mie accuse.Ma il problema, in questo caso, è che è stata applicata una legge diversa, NON quella sulla diffamazione (come apparirebbe dai tuoi confusionari post) - che, ripeto, avrebbe reso la sentenza forse discutibile, ma di sicuro leggittima - ma quella sulla stampa clandestina, cosa ben diversa.Se avessi letto anche solo più a fondo l'articolo (non parlo di conoscere la legge, bastava leggere, era riportato), avresti di certo apprezzato come leggi in materia di editoria prevedano delle clausole che di fatto renderebbero esente il blog del sig. Ruta dal bisogno di registrazione, in quanto (cito l'articolo):1. "La registrazione della testata editoriale telematica è obbligatoria *esclusivamente* per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62": se il sig. Ruta non vuole avvalersi delle citate provvidenze, secondo la mia interpretazione, a norma di legge non è tenuto a registrare la testata2. tale disposizione non si applicherebbe "al singolo che svolge l'attività d'informazione non in forma commerciale e, quindi, non in qualità di prestatore dei servizi della società dell'informazione": il sig. Ruta non svolgeva la sua attività in forma commerciale, dunque era escluso dagli effetti della legge3. Il blog non segue una periodicità regolare (come ad esempio fa PI, che, come si legge nel footer "è testata giornalistica quotidiana"). La "sistematicità" dell'aggiornamento non è per niente sinonimo di "periodicità regolare". Aggiornare sistematicamente un blog significa semplicemente non lasciarlo abbandonato, e continuare ad aggiornarlo con una certa frequenza (il che può significare un giorno 2 post, il giorno successivo nessuno, l'altro ancora 1 e così via). Sistematico != regolare.Riassumento, se il blog del sig. Ruta fosse stata una *testata giornalistica* (come ad esempio PI), allora la sentenza sarebbe stata valida ed ineccepibile. Ma è (era?) un blog, e noi tutti, credo (forse con l'esclusione del Detrattore), sappiamo la differenza tra un blog e una testata giornalistica. Ci intercorre più o meno la stessa differenza che c'è tra il diario di Anna Frank e il Corriere della Sera... ma questo non sembra essere una motivazione convincente per il giudice (e il Detrattore).Mi associo, dunque, con Guido Scorza, nel definire questa sentenza "una valutazione arbitraria, errata e pericolosamente discriminatoria". Spero pertanto che in appello le motivazioni del signor Ruta trovino ascolto da parte dei giudici, che possano ribaltare questa sentenza di insabbiamento e copertura.Buone cose.
  • H5N1 scrive:
    Se la legge non è chiara...
    ...e lascia libera interpretazione al primo che è chiamato ad applicarla si crea un clima di incertezza tale da indurre, alcuni individui, a credere che l'anarchia individuale sia meglio di qualsiasi democrazia oligarchica.Me compreso.Nascondersi, come ripetuto più e più volte, non è giusto, non è corretto, non è bello... mna necessario.
  • vardenughi scrive:
    ecco qua quello che "non succederà mai"
    un caso emblematico, colpito quando qualcuno lo vuol fare, ma simile a migliaia di altri.sono quelle cose per le quali spesso c'è gente che dice "ma non fatela tanto lunga, tanto non c'è nulla da temere" "non succederà mai, non succede niente di grave" ecc.la libertà interpretativa, ovvero le leggi fatte in modo che NON SI DEBBA capire, non sono fatte a caso.non sono i giudici a fare le leggi, ricordatevelo.
    • Senbee scrive:
      Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
      Mi sembra un banale errore del giudice.Non c'è l'appello? Questa è una causa che si vince di certo in appello.
      • Leggere prima le istruzioni scrive:
        Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
        Stampa clandestina e' diverso da diffamazione. E' abbastanza evidente che usare un presunto reato come "sponda" per nascondere certe informazioni, non e' la stessa cosa che affrontarle direttamente, entrando nel merito del discorso.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
        sono in buona compagnia, la pensono come me tutti i giornalisti e chiunque lavori nell'editoria.consolati pure coi commenti ignoranti dei lettori di PI che non sanno neppure di cosa si stia parlando e pensano che internet sia un parco giochi senza alcuna regola.
        • canis solaris scrive:
          Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
          oh, ma ne capissi una tudiffamazion != stampa clandestinama il tuo cervello da troll non ci arriva evidentemente
      • r1348 scrive:
        Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
        Lo storico in questione non ha diffamato nessuno e non ha ricevuto alcuna querela... di che stai parlando?!?Prima di atteggiarsi a principe del foro, sarebbe opportuno connettere il cervello...
      • Paolino scrive:
        Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
        - Scritto da: Il Detrattore[cut]
        serva da esempio a tutti gli altri.Colpirne uno per educarne 100! :D
        dura lex, sed lex.Peccato che sia dura coi deboli e deboli coi forti! Chi ha i soldi, sputtana impunemente
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: ecco qua quello che "non succederà mai"
        contenuto non disponibile
  • Marco scrive:
    Art. 21
    Art. 21.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione...................................................io sono una persona semplicee come tale leggo e capisco esattamente cio che sta scritto.Non capisco bene perchè certe normative basilari della nostra costituzione vengan sempre piu spesso aggirate o addirittura ignorate.Stiamo oramai rasentando la follia
    • sirbone72 scrive:
      Re: Art. 21
      L'eventuale obbligo di registrare una testata non è in contrasto con la Costituzione.E' come dire che tutti hanno il diritto potenziale di guidare una macchina, ma prima di farlo devi sostenere un esame e prendere la patente...Il propblema di questa sentenza è che , come già qualcun altro ha scritto, si sostiene che occorra la "patente" anche per camminare a piedi.
      • CCC scrive:
        Re: Art. 21
        - Scritto da: sirbone72
        L'eventuale obbligo di registrare una testata non
        è in contrasto con la
        Costituzione.Invece lo è: l'art. 21 non prevede alcun vincolo o registrazione di sorta.
        E' come dire che tutti hanno il diritto
        potenziale di guidare una macchina, ma prima di
        farlo devi sostenere un esame e prendere la
        patente...NO! Non è lo stesso!Nella costituzione non c'è un articolo che dica: "Tutti hanno diritto di guidare liberamente una automobile."
        Il propblema di questa sentenza è che , come già
        qualcun altro ha scritto, si sostiene che occorra
        la "patente" anche per camminare a
        piedi.
    • Homer scrive:
      Re: Art. 21
      - Scritto da: Marco
      Art. 21.

      Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
      proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
      altro mezzo di
      diffusione.

      La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.... Bisogna leggerle tutte le cose ...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Art. 21
        già, le aggiunte che hanno fatto dopo...
      • gerry scrive:
        Re: Art. 21
        - Scritto da: Homer
        ... Bisogna leggerle tutte le cose ...Il tipico regolamento all'italiana, in un punto affermi una cosa e nel punto seguente la smentisci.
        • 0verture scrive:
          Re: Art. 21
          La costituzione non è un regolamento vero e proprio ma solo una linea guida, quasi un suggerimento. Purtroppo la presenza di elementi che sfruttano i buchi lasciati dalla linea guida, obbligano l'introduzione di regole maggiormente restrittive
          • gerry scrive:
            Re: Art. 21
            - Scritto da: 0verture
            La costituzione non è un regolamento vero e
            proprio ma solo una linea guida, quasi un
            suggerimento.

            Purtroppo la presenza di elementi che sfruttano i
            buchi lasciati dalla linea guida, obbligano
            l'introduzione di regole maggiormente
            restrittivePuntavo più a dire che hanno (come IMHO fatto spesso) preferito evitare di mettere un semplicissimo "la libertà di parola è regolata da apposite leggi" sostituendolo con un "Cittadini, vi promettiamo la libertà!!!!.....Forse".Fa più scena, no?
  • Italian job scrive:
    Alla larga...
    Alla larga dall'Italia. I prezzi sono piu alti, i supporti tecnici nonsempre all'altezza, ti chiudono il sito senza preavviso.Ci sono centinaia di hosting stanieri performanti, con il dollaro a sti livelli in america si fanno ottimi affari.Chiaramente si deve sacrificare la voglia di mettersi in mostra con nome e cognome.L'Italia è su un binario morto, aspettiamo solo di deragliare.
  • francososo scrive:
    che senso ha registrare un sito
    che senso ha registrare un sito ospitato in Italia ?Se uno deve aver rogne del genere, è bene allora registrare il proprio dominio su server esteri !
    • cip e ciop scrive:
      Re: che senso ha registrare un sito
      - Scritto da: francososo
      che senso ha registrare un sito ospitato in
      Italia
      ?
      Se uno deve aver rogne del genere, è bene allora
      registrare il proprio dominio su server esteri
      !uffffuno spazio in hosting non è stabile organizzazione... (cosa ormai detta 1 fantastiliardo di volte)(una macchina intera...beh...parliamone)
    • Marcus scrive:
      Re: che senso ha registrare un sito
      Infatti è una stupidità tutta italica!
    • Parolaro scrive:
      Re: che senso ha registrare un sito
      - Scritto da: francososo
      che senso ha registrare un sito ospitato in
      Italia
      ?
      Se uno deve aver rogne del genere, è bene allora
      registrare il proprio dominio su server esteri
      !Non cambia nulla per la legge italiana
      • Il Detrattore scrive:
        Re: che senso ha registrare un sito
        registrare un sito e' anche in primis una questione di professionalita' e credibilita'.se uno vuole sputtanare la gente anonimanente se ne vada al bar a farlo, non su siti web pubblici nascondendosi dietro un monitor.
        • Franius scrive:
          Re: che senso ha registrare un sito
          - Scritto da: Il Detrattore
          registrare un sito e' anche in primis una
          questione di professionalita' e
          credibilita'.

          se uno vuole sputtanare la gente anonimanente se
          ne vada al bar a farlo, non su siti web pubblici
          nascondendosi dietro un
          monitor.E chi si nasconde?Mi sa che non hai mai registrato un dominio, altrimenti parleresti con piu' cognizione di causa...
          • Il Detrattore scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            ah perche' secondo e' tanto difficile registrare domini con dati falsi ?i domain providers specie americani non fanno ALCUN controllo reale sulla identita' del cliente, non richiedono ne' fotocopie ne' scansioni di un docuemnto di identita', gli fotte solo che paghi, e accettando ora pure Paypal la cosa e' anche troppo facile per chi si vuol registrare con nomi falsi.
          • scorpioprise scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            Ora, non volevo effettivamente entrare nella questione, ma mi ci hai trascinato... perché non ti sei registrato? il tuo nickname appare sempre come non registrato... sei più anonimo di me che mi "nascondo" dietro al mio nick, registrato...e con cui chiunque legga i commenti di PI mi può identificare. E' analogo a scrivere nome e cognome, non cambia nulla, solo non è altro che una associazione.Ma perché tu, che scagli la pietra contro questa persona che secondo te diffama qualcuno (chi non si è ancora capito) e si nasconde dietro ad un monitor (notare la "consecuzio") non ti metti in mostra e ti registri? Non mostri il tuo "volto virtuale"?
          • Il Detrattore scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            perche' mi hanno bannato.
          • Wolf01 scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            e allora non ci dovresti neanche tornare!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            contenuto non disponibile
          • Renji Abarai scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            brutta questa! :)
          • gerry scrive:
            Re: che senso ha registrare un sito
            Modificato dall' autore il 03 settembre 2008 14.39
            --------------------------------------------------Oppure avrà detratto le sue conclusioni.
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