2012, fuga da Internet

Non è un film di John Carpenter ma offre gli stessi presupposti: i ricercatori avvertono sui pericoli di una massiccia tempesta solare in grado di buttare giù l'infrastruttura di rete e con essa persino l'economia statunitense

Roma – Il 2012 è certamente il periodo più proficuo per qualche convergenza astrale sfavorevole all’umanità tutta: alcuni sostengono che lo anticiparono i Maya secoli fa, ora ci si mette anche la National Academy of Sciences statunitense con una previsione che non sarebbe dispiaciuta al John Carpenter dei tempi belli , ovverosia il presunto tracollo dell’intera infrastruttura di Internet (statunitense e non solo) a causa di un picco massiccio di tempeste solari.

Evento cosmico dalla portata globale, scatenato dall’interazione tra le esuberanze elettromagnetiche del sole e la magnetosfera terrestre, le tempeste solari sono un fenomeno naturale che da sempre influenza la tecnologia . Nel 1859 massicce tempeste spazzarono via i cavi telegrafici USA, nel 1989 danneggiarono l’intera griglia elettrica canadese e nel 2005 fu il turno dell’elettronica.

Quello del 2012, però, potrebbe essere il peggior picco del fenomeno considerando l’attuale e sempre maggiore interdipendenza delle attività umane con gli apparati funzionanti a energia elettrica: la NAS avverte sul pericolo di uno “scompiglio nei trasporti, nelle comunicazioni, nei sistemi bancari e finanziari, nei servizi governativi, di guasto o malfunzionamento della fornitura di acqua potabile a causa di problemi alle pompe, e la perdita di cibo deperibile e medicinali a causa della mancanza di refrigerazione”. Per non parlare dei danni alla rete di satelliti GPS orbitante intorno al pianeta.

Se mai l’economia statunitense riuscirà a uscire dall’attuale crisi finanziaria, quella elettromagnetica del 2012 potrebbe provocare danni comparabili e stimati tra 1 e 2 trilioni di dollari durante il solo primo anno, sostengono dalla NAS, con tempi di recupero tra i 4 e i 10 anni. Le tempeste solari scatenerebbero una sorta di apocalisse tecnologica anche nel resto del mondo , e l’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia di Zurigo stima che la perdita delle funzionalità di rete costerebbe al piccolo paese europeo danni per l’1,2% del PIL. Ogni settimana.

Lo dicono i Maya, ora anche certi scienziati: nel 2012 ci sarà l’apocalisse, e dal 2013 in poi vestiremo tutti la tuta blu di ordinanza girovagando per le wasteland alla ricerca di un lanciarazzi funzionante. A meno che, naturalmente, non ci si organizzi in tempo schermando non solo le backbone di rete ma preparando anche e soprattutto le società private , incluse quelle che operano i datacenter a cui Internet e il web in particolare affidano la loro sussistenza materiale.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • il gelato che uccide scrive:
    Lasciamo che ....
    ... il codice parli per noi (rotfl)// code for Mozilla, etc.if (window.XMLHttpRequest) { xmlhttp=new XMLHttpRequest(); xmlhttp.onreadystatechange=state_Change; xmlhttp.open("GET",url,true); xmlhttp.send(null); }// code for IEelse if (window.ActiveXObject) { xmlhttp=new ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP") if (xmlhttp) { xmlhttp.onreadystatechange=state_Change; xmlhttp.open("GET",url,true); xmlhttp.send(); } }
    • Caribe 1999 scrive:
      Re: Lasciamo che ....
      E cosa dovrebbe dire?
      • guidoz scrive:
        Re: Lasciamo che ....
        - Scritto da: Caribe 1999
        E cosa dovrebbe dire?che per tutti i browser alternativi bastanbo le rpime righe di codice, e SOLO ed esclusivamente per IE bisogna scrivere del codice a parte... altrimenti non funziona... perchèlui fa "l'originale" e non si standardizza mai abbastanza
        • Orgoglione scrive:
          Re: Lasciamo che ....
          Peccato che le richieste XML con IE le facevi già nello scorso millennio..."Gli altri browser" sono arrivati secondi.Quindi IE se lo merita alla grande quell'IF !!!
    • panda rossa scrive:
      Re: Lasciamo che ....
      - Scritto da: il gelato che uccide
      ... il codice parli per noi (rotfl)

      // code for Mozilla, etc.
      if (window.XMLHttpRequest)
      {
      xmlhttp=new XMLHttpRequest();
      xmlhttp.onreadystatechange=state_Change;
      xmlhttp.open("GET",url,true);
      xmlhttp.send(null);
      }
      // code for IE
      else if (window.ActiveXObject)
      {
      xmlhttp=new ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP")
      if (xmlhttp)
      {
      xmlhttp.onreadystatechange=state_Change;
      xmlhttp.open("GET",url,true);
      xmlhttp.send();
      }
      }else ?
      • Teo_ scrive:
        Re: Lasciamo che ....
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: il gelato che uccide

        ... il codice parli per noi (rotfl)



        // code for Mozilla, etc.

        if (window.XMLHttpRequest)

        {

        xmlhttp=new XMLHttpRequest();

        xmlhttp.onreadystatechange=state_Change;

        xmlhttp.open("GET",url,true);

        xmlhttp.send(null);

        }

        // code for IE

        else if (window.ActiveXObject)

        {

        xmlhttp=new ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP")

        if (xmlhttp)

        {

        xmlhttp.onreadystatechange=state_Change;

        xmlhttp.open("GET",url,true);

        xmlhttp.send();

        }

        }
        else ?else {}
  • H5N1 scrive:
    NonSoloGoogle
    Come tanti altri (me compreso) Google sta aderendo al pensiero che potrei riassumere così:http://iedeathmarch.org/
  • nome e cognome scrive:
    realta' corporate e gmail?
    L'abbiamo sparata grossa nelle ultime righe eh? Una multinazionale deve decidere se far accedere i dipendenti a gmail o far aggiornare le decine e decine di applicazioni corporate che non funzionano sotto chrome, firefox e ie7...
    • Sgabbio scrive:
      Re: realta' corporate e gmail?
      Lavoreranno per farle girare anche li, semplice.
    • H5N1 scrive:
      Re: realta' corporate e gmail?
      "Sparata grossa"?Sottolineo "L'ignavia di amministratori"!!!Oggi è oggi, ieri e ieri.Finchè si sperpereranno risorse economiche per le str***ate e non si investirà in prodotti adeguatamente aggiornati (parlo di portali intranet, tecnologie web crossbrowser, aggiornamento degli sviluppatori etc...) continueremo a sentire questo tipo di lamentele (assurde e fuori luogo).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 gennaio 2009 11.37-----------------------------------------------------------
      • nome e cognome scrive:
        Re: realta' corporate e gmail?

        adeguatamente aggiornati (parlo di portali
        intranet, tecnologie web crossbrowser,
        aggiornamento degli sviluppatori etc...)
        continueremo a sentire questo tipo di lamentele
        (assurde e fuori
        luogo).Queste sono le str***ate per le aziende ed hanno ragione. Cosa vuoi che me ne freghi di sviluppare il mio portale in modo che sia compatibile con tutti i browser della terra se io uso microsoft che fa quello che mi serve?
        • advange scrive:
          Re: realta' corporate e gmail?

          Queste sono le str***ate per le aziende ed hanno
          ragione. Cosa vuoi che me ne freghi di sviluppare
          il mio portale in modo che sia compatibile con
          tutti i browser della terra se io uso microsoft
          che fa quello che mi
          serve?Forse per non dipendere dall'unico browser sulla terra che non è multipiattaforma? Per non essere costretto a legarmi mani e piedi con qualcosa di fuori standard?Che me ne importa a me di utilizzare delle prese per il telefono standard: tanto userò sempre e solo telefoni della XYZ che è l'unica a produrla e mi fa pure pagare le prese il doppio.Devi essere sicuramente il CEO di una grande multinazionale: perché mi è capitato spesso di sentire domande così stupide da gente particolarmente in alto.
          • nome e cognome scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?


            il mio portale in modo che sia compatibile con

            tutti i browser della terra se io uso microsoft

            che fa quello che mi

            serve?
            Forse per non dipendere dall'unico browser sulla
            terra che non è multipiattaforma? Per non essereSe io uso una piattaforma perchè mi devo preoccupare del fatto che il browser non lo sia?
            costretto a legarmi mani e piedi con qualcosa di
            fuori
            standard?Se io lo uso è il mio standard, quello che fanno gli altri non mi interessa.
            Che me ne importa a me di utilizzare delle prese
            per il telefono standard: tanto userò sempre e
            solo telefoni della XYZ che è l'unica a produrla
            e mi fa pure pagare le prese il
            doppio.Esattamente, se ho scelto di usare quei telefoni evidentemente c'è un motivo, ad esempio la ditta XYZ ha 99% del mercato e i telefoni standard che costano la metà me li devo montare come un mobiletto dell'ikea.
            Devi essere sicuramente il CEO di una grande
            multinazionale: perché mi è capitato spesso di
            sentire domande così stupide da gente
            particolarmente in
            alto.Tu devi essere un sistemista junior o un universitario... ne ho sentiti tanti sparare idiozie sui costi senza saper leggere un bilancio.
          • Darkat scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?

            da quanto in qua? uno standard non viene definito in informatica semplicemente come "la cosa" che viene più usata e quindi è standard...è molto più complesso il ragionamento sull'uso degli standard e sopratutto su come viene nominata standard una tecnologia, e del perchè è tale...la tua visione è piuttosto semplicistica nonchè errata, mi trovo d'accordo con chi ti ha risposto prima
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            Forse ti sfugge qualcosa (molto più di qualcosa).In primis un paio di Direttive Europee (non ultima quella sul trattamento dei dati personali) che prevedono che i sistemi siano aggiornati per prevenire attacchi dovuti a bug.E non mi si venga a dire che la rete Internet è separata dall'Intranet che ne ho viste di cose che voi umani...Per quale C***O di motivo gli uffici amministrativi si preoccupano tanto di fare le cose per benino (secondo i termini di scadenza, secondo le leggi) e così pure gli altri uffici (contabile, risorse umane) e gli UFFICI ICT se ne sbattono delle normative vigenti?
          • advange scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            Tralascio le evidenti stupidità contenute nel tuo post, perché spero stessi proprio scherzando
            Tu devi essere un sistemista junior o un
            universitario... ne ho sentiti tanti sparare
            idiozie sui costi senza saper leggere un
            bilancio.Non sono né sistemista (neanche junior), né tanto meno uno studente. Io ti faccio un complimento (ti avevo promosso CEO) e tu rispondi ai complimenti con termini denigratori. Se vuoi puoi trarne da solo le dovute conclusioni.
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: advange

            Queste sono le str***ate per le aziende ed hanno

            ragione. Cosa vuoi che me ne freghi di
            sviluppare

            il mio portale in modo che sia compatibile con

            tutti i browser della terra se io uso microsoft

            che fa quello che mi

            serve?
            Forse per non dipendere dall'unico browser sulla
            terra che non è multipiattaforma? Per non essere
            costretto a legarmi mani e piedi con qualcosa di
            fuori
            standard?
            Che me ne importa a me di utilizzare delle prese
            per il telefono standard: tanto userò sempre e
            solo telefoni della XYZ che è l'unica a produrla
            e mi fa pure pagare le prese il
            doppio.
            Devi essere sicuramente il CEO di una grande
            multinazionale: perché mi è capitato spesso di
            sentire domande così stupide da gente
            particolarmente in
            alto.Come non essere c'accordo?
    • Mauro scrive:
      Re: realta' corporate e gmail?
      - Scritto da: nome e cognome
      L'abbiamo sparata grossa nelle ultime righe eh?
      Una multinazionale deve decidere se far accedere
      i dipendenti a gmail o far aggiornare le decine e
      decine di applicazioni corporate che non
      funzionano sotto chrome, firefox e
      ie7...Non la vedo tanto grossa.Ci sono aziende, anche multinazionali, che sfruttano gmail, gsites e gli altri servizio professionali di google.E non è così difficile trovare applicazioni corporate che sfruttano ActiveX o caratteristiche non standard web (quindi solo IE).Queste caratteristiche impongono all'azienda di restare su IE. L'azienda è 'ostaggio' di MicroosftIl passaggio a IE7 impone il passaggio a XP (almeno) e molte aziende sono ancora ferme a Win2k.Vuoi perchè è più che sufficiente per far girare le applicazioni corporate, vuoi perchè le problematiche di sicurezza sono gestite da altri componenti aziendali (firewall, proxym etc.)Il passaggio impone rinnovare il parco HW (=dindini) e trovarsi Vista, che magari non è compatibile con altre applicazioni non web.Come, ad esempio, un'applicazione Access 2000? O un'applicazione VB6 che sfrutta OCX?Non è fantasia, sono casi concreti di mia conoscenza.Non si capisce quanto si è 'ostaggi' di Microsoft finchè non si prova a cambiare fornitore.
      • anonimo scrive:
        Re: realta' corporate e gmail?
        O finchè il tuo fornitore non ti dice: spiacenti ma per poter continuare ad usare i nostri prodotti devi pagare computer, sistemi operativi, suite office (rigorosamente professional) e quant'altro.
      • SiN scrive:
        Re: realta' corporate e gmail?
        - Scritto da: Mauro
        Come, ad esempio, un'applicazione Access 2000? O
        un'applicazione VB6 che sfrutta
        OCX?non garantisco il 2000, ma Access 2002 (XP) funziona in modo egregio sotto Vista(e questo mi fa ribadire che è l'unico pezzo davvero utile di Office)
        • nome e cognome scrive:
          Re: realta' corporate e gmail?

          (e questo mi fa ribadire che è l'unico pezzo
          davvero utile di
          Office)Tu fai le presentazioni ai clienti usando paint giusto? E se devi verificare un budget lo fai con la calcolatrice?
          • SiN scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: nome e cognome

            (e questo mi fa ribadire che è l'unico pezzo

            davvero utile di

            Office)

            Tu fai le presentazioni ai clienti usando paint
            giusto? E se devi verificare un budget lo fai con
            la
            calcolatrice?rispettivamente Impress e Calc, perchè ? :-D
          • nome e cognome scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: SiN
            - Scritto da: nome e cognome


            (e questo mi fa ribadire che è l'unico pezzo


            davvero utile di


            Office)



            Tu fai le presentazioni ai clienti usando paint

            giusto? E se devi verificare un budget lo fai
            con

            la

            calcolatrice?

            rispettivamente Impress e Calc, perchè ? :-DAhia... era quasi meglio paint e la calcolatrice...
          • SiN scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: nome e cognome



            rispettivamente Impress e Calc, perchè ? :-D

            Ahia... era quasi meglio paint e la
            calcolatrice...ROTFL
      • nome e cognome scrive:
        Re: realta' corporate e gmail?

        Non si capisce quanto si è 'ostaggi' di Microsoft
        finchè non si prova a cambiare
        fornitore.Il che e' vero per qualsiasi fornitore.
        • Teo_ scrive:
          Re: realta' corporate e gmail?
          - Scritto da: nome e cognome

          Non si capisce quanto si è 'ostaggi' di
          Microsoft

          finchè non si prova a cambiare

          fornitore.

          Il che e' vero per qualsiasi fornitore.Se usi soluzioni standard e scegli un fornitore che supporta gli standard scelti, il problema non sussiste.
          • nome e cognome scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?

            Se usi soluzioni standard e scegli un fornitore
            che supporta gli standard scelti, il problema non
            sussiste.Non esistono soluzioni standard, questa è la palla che ti raccontano quando vogliono venderti qualcosa di nuovo. Prendiamo un'azienda che usa tutte schifezze opensorcio, compreso il programma di fatturazione che però è stato customizzato per le mie esigenze. Secondo te cosa comporta cambiare fornitore?
          • Teo_ scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: nome e cognome

            Se usi soluzioni standard e scegli un fornitore

            che supporta gli standard scelti, il problema
            non

            sussiste.

            Non esistono soluzioni standard, questa è la
            palla che ti raccontano quando vogliono venderti
            qualcosa di nuovo.


            Prendiamo un'azienda che usa tutte schifezze
            opensorcio, compreso il programma di fatturazione
            che però è stato customizzato per le mie
            esigenze.

            Secondo te cosa comporta cambiare fornitore?Che se hai bisogno di modificare qualcosa nel programma ed è stato scritto bene, il nuovo fornitore non avrà problemi a capirne il funzionamento e può continuare a mantenerlo.
          • nome e cognome scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?

            Che se hai bisogno di modificare qualcosa nel
            programma ed è stato scritto bene, il nuovo
            fornitore non avrà problemi a capirne il
            funzionamento e può continuare a
            mantenerlo.Lol... si nel mondo delle favole, nel mondo reale il nuovo fornitore ti chiederà un costo aggiuntivo per il knowledge transfer che renderà il passaggio inizialmente più costoso che se fossi rimasto con il vecchio fornitore ma con la prospettiva di ridurre i costi su lungo. Dopo aver sXXXXXXXto tutto alla prima modifica ti proporrà di riscriverlo completamente dicendo che le scelte progettuali effettuate dall'altro vendor non sono adeguate alle richieste. Se è un bravo venditore ti proporrà la soluzione del vendor XYZ (non ti proporrà di scrivere del codice perchè fa poco margine) dicendo che è lo standard, facile da mantenere, ecc e che offre la possibilità di rinnovare completamente l'infrastruttura. Ovviamente con un pò di giornate di consulenza incluse nel prezzo... giornate che raddoppieranno in corso d'opera.
          • panda rossa scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: nome e cognome

            Che se hai bisogno di modificare qualcosa nel

            programma ed è stato scritto bene, il nuovo

            fornitore non avrà problemi a capirne il

            funzionamento e può continuare a

            mantenerlo.

            Lol... si nel mondo delle favole, nel mondo reale
            il nuovo fornitore ti chiederà un costo
            aggiuntivo per il knowledge transfer che renderà
            il passaggio inizialmente più costoso che se
            fossi rimasto con il vecchio fornitore ma con la
            prospettiva di ridurre i costi su lungo. Dopo
            aver sXXXXXXXto tutto alla prima modifica ti
            proporrà di riscriverlo completamente dicendo che
            le scelte progettuali effettuate dall'altro
            vendor non sono adeguate alle richieste.

            Se è un bravo venditore ti proporrà la soluzione
            del vendor XYZ (non ti proporrà di scrivere del
            codice perchè fa poco margine) dicendo che è lo
            standard, facile da mantenere, ecc e che offre la
            possibilità di rinnovare completamente
            l'infrastruttura. Ovviamente con un pò di
            giornate di consulenza incluse nel prezzo...
            giornate che raddoppieranno in corso
            d'opera.Questo perche' la dirigenza vuole solo esternalizzare.Ti prendi una soluzione opensource.Ti assumi un programmatore coi controXXXXXXXX E' sufficiente un semplice test selettivo per trovarlo.una domanda con tre risposte:1) Ha la certificazione ECDL?a) SI, Naturalmenteb) NO, che cos'e'?c) Figuriamoci se perdo tempo con queste XXXXXXXXXLo paghi come deve essere pagato e puoi tranquillamente usare la soluzione opensource, rispettosa degli standard, e facilmente portabile sulle piattaforme piu' performanti/affidabili/economiche senza dover dipendere da alcun markettaro.Ma forse in questo modo l'azienda risparmia ma non scivolano piu' mazzette sotto la scrivania...
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            Qui il problema non è codice aperto VS codice chiuso.Qui il problema è che IE6 è vecchio.Basterebbe rendere il tutto compatibile con il 7 (sempre Microsoft).Avete provato la versione 8?Ottima, direi, e con molta più attenzione a sicurezza e privacy.Da buon sostenitore del buon software (indipendentemente che sia a codice aperto o chiuso, a pagamento o gratuito) posso solo dire che spesso si perde il punto di vista fondamentale solo per appoggiare una causa o un'altra.Tale punto di vista ruota attorno alla funzionalità.L'interoperabilità non deve essere un optional.
          • panda rossa scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: H5N1
            Qui il problema non è codice aperto VS codice
            chiuso.
            Qui il problema è che IE6 è vecchio.
            Basterebbe rendere il tutto compatibile con il 7
            (sempre
            Microsoft).Non sarebbe piu' semplice rendere tutto compatibile con gli standard?
            Avete provato la versione 8?Perche' dovrei? FF3 funziona benissimoE questa IE8 gira su ubuntu?
            Ottima, direi, e con molta più attenzione a
            sicurezza e
            privacy.
            Da buon sostenitore del buon software
            (indipendentemente che sia a codice aperto o
            chiuso, a pagamento o gratuito) posso solo dire
            che spesso si perde il punto di vista
            fondamentale solo per appoggiare una causa o
            un'altra.
            Tale punto di vista ruota attorno alla
            funzionalità.
            L'interoperabilità non deve essere un optional.E mi spieghi che c'azzecca la M$ con funzionalita' e interoperabilita'?
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            IE8 è standard-compliant (vedi Acid test) pertanto và da sè che aggiornare software IE8-compatibile (ovviamente evitando quelle schifezze di ActiveX) significa ottenere software cross-browser.Il mio appunto riguardo la funzionalità è relativo al fatto che bisogna prendere in considerazione il mondo e non l'azienda come microcosmo.Un esempio? ODF è standard. Non possiamo (e non dobbiamo) rifiutare un documento da un Fornitore/cliente/contatto-qualsiasi solo perchè i nostri sistemi non sono compatibili.
          • panda rossa scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: H5N1
            Un esempio? ODF è standard. Non possiamo (e non
            dobbiamo) rifiutare un documento da un
            Fornitore/cliente/contatto-qualsiasi solo perchè
            i nostri sistemi non sono
            compatibili.Non solo ma DOC non e' standard! Non possiamo e non dobbiamo inviare un documento ad un fornitore/cliente/contatto-qualsiasi solo perche' utilizziamo un wordproXXXXXr proprietario che salva in un formato proprietario.
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            Già... il fatto che il 90% però sia in grado di aprire (bene o male) un file DOC, però, non può essere trascurato (potrei dilungarmi sull'argomento per ore....)
          • panda rossa scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: H5N1
            Già... il fatto che il 90% però sia in grado di
            aprire (bene o male) un file DOC, però, non può
            essere trascurato (potrei dilungarmi
            sull'argomento per
            ore....)4 miliardi di mosche non possono essersi sbagliate: mangiate XXXXX!
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            Mi riferirei più al fatto che OpenOffice ed AbiWord sono in grado di aprire perfettamente i file .DOC....
          • panda rossa scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: H5N1
            Mi riferirei più al fatto che OpenOffice ed
            AbiWord sono in grado di aprire perfettamente i
            file
            .DOC....Sul "perfettamente" non concordo.Ci provano, spesso ci riescono, ma a volte no.E comunque il fatto che aprano i doc e' un servizio che fanno a me che li uso, non un piacere a quello che mi manda i doc che riceve in risposta un promemoria del tipo:"La informiamo che il formato del suo documento XYZ non e' conforme agli standard e pertanto la lavorazione richiesta subira' dei ritardi dovuti ai tempi tecnici per il cambio di formato del documento. Tali tempi sono riportati nella tabella in calce:odt - immediatopdf - immediatotxt - immediatohtm - immediatodoc - 30 gg.altri - 30 gg."Vedi come corrono!
          • H5N1 scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            Parliamo la stessa lingua, ma con accenti diversi...
          • teobaz scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: nome e cognome

            Che se hai bisogno di modificare qualcosa nel

            programma ed è stato scritto bene, il nuovo

            fornitore non avrà problemi a capirne il

            funzionamento e può continuare a

            mantenerlo.

            Lol... si nel mondo delle favole, nel mondo reale
            il nuovo fornitore ti chiederà un costo
            aggiuntivo per il knowledge transfer che renderà
            il passaggio inizialmente più costoso che se
            fossi rimasto con il vecchio fornitore ma con la
            prospettiva di ridurre i costi su lungo. Dopo
            aver sXXXXXXXto tutto alla prima modifica ti
            proporrà di riscriverlo completamente dicendo che
            le scelte progettuali effettuate dall'altro
            vendor non sono adeguate alle richieste.

            Se è un bravo venditore ti proporrà la soluzione
            del vendor XYZ (non ti proporrà di scrivere del
            codice perchè fa poco margine) dicendo che è lo
            standard, facile da mantenere, ecc e che offre la
            possibilità di rinnovare completamente
            l'infrastruttura. Ovviamente con un pò di
            giornate di consulenza incluse nel prezzo...
            giornate che raddoppieranno in corso
            d'opera.In effetti,questo è il vero motivo per cui l'opensource non decolla: i costi di gestione!
          • Uby scrive:
            Re: realta' corporate e gmail?
            - Scritto da: nome e cognome
            Non esistono soluzioni standard, questa è la
            palla che ti raccontano quando vogliono venderti
            qualcosa di nuovo.Si che esistono, la palla te la racconta chi dice il contrario...
            Prendiamo un'azienda che usa tutte schifezze
            opensorcio, compreso il programma di fatturazione
            che però è stato customizzato per le mie
            esigenze.

            Secondo te cosa comporta cambiare fornitore?Cosa c'entra l'open source con le soluzioni standard?Un SW open può anche utilizzare soluzioni non-standard ma sviluppate ad-hoc.Hai un po' di confusione in testa...Una soluzione standard ti permette di cambiare fornitore (ovviamente che adopera e supporta quello standard) in maniera (quasi) indolore.
  • Sgabbio scrive:
    Ma Opera?
    Stando alla notizia, consiglia Chrome, Firefox e al massimo Safari...ma Opera ? No perchè ci sono accordi commerciali tra la Opera Software e Google, mi sembra strano che non consigli anche l'utilizzo di questo browser, vabbè che poi e Google stessa a ignorare Opera o fare di tutto per rendere difficile l'utilizzo dei suoi servizi da parte del Browser Norvegese.
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Ma Opera?
      Già. Sembra che molti la ignorino apposta (forse perchè la gente si renderebbe conto che è migliore? :p )GMail funziona abbastanza bene con Opera ma ad esempio Picasa no (cose minori facilmente risolvibili se ci fosse la volontà tipo tab che scompaiono, etc)
    • Mauro scrive:
      Re: Ma Opera?
      Credo sia un problema di compatibilità javascript.Opera è un ottimo prodotto; ma ci sono cose che non fa o che fa in modo diverso.I componenti che consento l'editing wysiwyg non funzionano o, funzionano in modalità ridotta, su Opera. Vedi FCKEditor.Visto che gmail sfrutta molto javascript non ha senso consigliare un prodotto non pienamente compatibile.
      • advange scrive:
        Re: Ma Opera?

        Credo sia un problema di compatibilità javascript.

        Opera è un ottimo prodotto; ma ci sono cose che
        non fa o che fa in modo
        diverso.

        I componenti che consento l'editing wysiwyg non
        funzionano o, funzionano in modalità ridotta, su
        Opera. Vedi
        FCKEditor.

        Visto che gmail sfrutta molto javascript non ha
        senso consigliare un prodotto non pienamente
        compatibile.E' Gmail che non sarebbe compatibile con Opera, non il contrario
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma Opera?
          Poi, la "incompatibilita" del javascript è una storia inventata da certi personaggi per non sbattersi con Opera.Google ha tirato fuori sta storia quando molti dei suoi servizi con il browser norvegese davano problemi, ma poi un tizio aveva fatto un semplice userJs con 100 righe di codice (commenti inclusi) che risolveva le "incompatibilità", facendo fare una figura magra da parte di google e dando spazio a sospetti di favoritismi.
    • SiN scrive:
      Re: Ma Opera?
      - Scritto da: Sgabbio
      Stando alla notizia, consiglia Chrome, Firefox e
      al massimo Safari...ma Opera ? No perchè ci sono
      accordi commerciali tra la Opera Software e
      Google, mi sembra strano che non consigli anche
      l'utilizzo di questo browser,beg, contanto dhe google groups ha un bug che praticamente non si lascia vedere da Opera...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ma Opera?
        E' un indecenza che non prendono mai in considerazione questo browser.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Ma Opera?
          Quoto, Opera è un gran bel browser lato performance e rispetto degli standard, sulla sicurezza non mi pronuncio perché è troppo poco diffuso, quindi non possiamo fare un confronto alla pari con i browser più diffusi, ma sulle prestazioni è a mio avviso in assoluto il miglior browser ClosedSource, che se le gioca alla pari con il grande browser OpenSource ovvero Firefox.Però resta il rammarico che questo browser norvegese, venga snobbato, sarebbe anche ora che qualcuno si decida a sponsorizzarlo, altrimenti rimarrà sempre poco diffuso ed un male visto le qualità che possiede.
          • Andrea Garavaglia scrive:
            Re: Ma Opera?
            beh, Opera però è in parte promosso in ambito mobile (è praticamente l'unico browser per Symbian funzionante e se la cava molto bene su WM) e dalla Nintendo, infatti il browser per la WII è stato realizzato da Opera, e il suo marchio appare anche sulla scatola.Qualcosa quindi c'è... magari si creerà un mercato di nicchia, anzi lo spero sinceramente.Lo uso ogni tanto, al posto di Firefox, e mi sembra un bel browser veramente
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma Opera?
            Nei dispositivi e nei telefonini/smartphone e affini è praticamente affermato. Peccato che la controparte Desktop sia snobbato propio per partito preso.Anche i plug in che prima supportavano un browser ai tempi ancor meno diffuso (safari), propio Opera non la contemplano propio è sto parlando di Cooliri aka PicLens...Tra l'altro fanno gli userJs in modo che non vadano con opera
    • jobb scrive:
      Re: Ma Opera?
      opera e' il piu' fico di tutti...ma pochi lo capiscono...meglio cosi'.
  • Bastard Inside scrive:
    Ma no che è sicurissimo!
    Basta usarlo esclusivamente per MS Update e usare FF o Opera, o altro per tutti gli altri.Certo però che MS Update al confronto con apt-get fa proprio pietà, e non è colpa di IE6...
    • Sauron scrive:
      Re: Ma no che è sicurissimo!
      Perché usi IE per altre cose???Purtroppo per WinUpdate non è possibile usare nient'altro altrimenti non ci sarebbe più bisogno di M$
      • Renji Abarai scrive:
        Re: Ma no che è sicurissimo!
        - Scritto da: Sauron
        Perché usi IE per altre cose???
        Purtroppo per WinUpdate non è possibile usare
        nient'altro altrimenti non ci sarebbe più bisogno
        di M$Si vede che sei ferrato in materia.Chiediti cosa usa Vista per l'update.
        • Giambo scrive:
          Re: Ma no che è sicurissimo!
          - Scritto da: Renji Abarai
          Chiediti cosa usa Vista per l'update.Vista non necessita di update :@ !!Vista e' nato perfetto, e i suoi creatori sono stati concepiti immacolatamente !!I'M A PC :@ :@ :@!!!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma no che è sicurissimo!
          Caro il mio fanboy, vorrei farti notare che la maggioranza degli utenti microsoft usa XP, non Vista....
          • fox82i scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            IE7 :-) ... se hanno fatto l'aggiornamento...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            Mi sembra che in questa discussione si accenava che "l'unico uso buono per IE è quello del windows update".
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            - Scritto da: Sgabbio
            Mi sembra che in questa discussione si accenava
            che "l'unico uso buono per IE è quello del
            windows
            update".Buono è una parola grossa :-P
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            Bhe li è difficile che ti compromette il sistema :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            - Scritto da: Sgabbio
            Caro il mio fanboy, vorrei farti notare che la
            maggioranza degli utenti microsoft usa XP, non
            Vista....Ma la maggior parte degli utenti usa ie7.
          • Fabrizio scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: Sgabbio

            Caro il mio fanboy, vorrei farti notare che la

            maggioranza degli utenti microsoft usa XP, non

            Vista....

            Ma la maggior parte degli utenti usa ie7.ma dove?il 90% della popolazione mondiale ha xp sp2 craccato quindi con ie6 e non fa aggiornamenti (sennò come te li spieghi i miliardi di pc zombi?)le statistiche di acXXXXX dei maggiori siti parlano chiaro)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            Mi risulta che sia l'aggiornamento del sp3 che a IE 7 non richiede nessun controllo.
          • H5N1 scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            Non più, almeno.Ma il mondo è pieno di idioti... (pssssssst: non dirlo in giro, ma alcuni li trovi anche su P.I....)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            sp3 non aveva nessun controllo se avevi una copia originale o meno di XPIE7 non comprendeva più il WGA dopo poco tempo.
          • Teo_ scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!
            - Scritto da: Fabrizio
            - Scritto da: nome e cognome

            - Scritto da: Sgabbio


            Caro il mio fanboy, vorrei farti notare che la


            maggioranza degli utenti microsoft usa XP, non


            Vista....



            Ma la maggior parte degli utenti usa ie7.

            ma dove?

            il 90% della popolazione mondiale ha xp sp2
            craccato quindi con ie6 e non fa aggiornamenti
            (sennò come te li spieghi i miliardi di pc
            zombi?)
            le statistiche di acXXXXX dei maggiori siti
            parlano
            chiaro)Per fortuna gli utenti di IE6 stanno calando, non ancora a suficienza per non considerarli però :(http://marketshare.hitslink.com/browser-market-share.aspx?qprid=3
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ma no che è sicurissimo!

            il 90% della popolazione mondiale ha xp sp2
            craccato quindi con ie6 e non fa aggiornamenti
            (sennò come te li spieghi i miliardi di pc
            zombi?)
            le statistiche di acXXXXX dei maggiori siti
            parlano
            chiaro)Le statistiche bisogna leggerle, ti hanno postato il link sotto dove c'è scritto che la maggioranza degli utenti usa ie7. E se il 90% della popolazione mondiale ha xp craccato non si spiega come faccia microsoft a fare l'utile che fa.
        • ullala scrive:
          Re: Ma no che è sicurissimo!
          - Scritto da: Renji Abarai
          - Scritto da: Sauron

          Perché usi IE per altre cose???

          Purtroppo per WinUpdate non è possibile usare

          nient'altro altrimenti non ci sarebbe più
          bisogno

          di M$

          Si vede che sei ferrato in materia.
          Chiediti cosa usa Vista per l'update.ecche che c'entra e allora?... Mastic... non ce lo vogliamo mettere?come diceva Olindo Guerrini....pòvar bagaj
      • hyper scrive:
        Re: Ma no che è sicurissimo!
        - Scritto da: Sauron
        Perché usi IE per altre cose???
        Purtroppo per WinUpdate non è possibile usare
        nient'altro altrimenti non ci sarebbe più bisogno
        di
        M$Vero per metà...http://www.windizupdate.com/funziona completamente solo per windows in inglese... come si legge sul sito (sezione "known issues"), infatti, per le altre lingue gli update vengono scaricati ma NON installati automaticamente.Alcuni mesi fa non li scaricava neanche.. speriamo che il problema venga presto risolto!Comunque testato personalmente in installazioni di XP in inglese, funziona alla perfezione.f.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma no che è sicurissimo!
          Esisteva pure autopatcher che era una una panacea,soprattutto per avere a disposizione tutte le patch facilmente! Ma la microsoft ha ucciso la cosa, almeno nella sua forma originaria.
  • giovannino scrive:
    browser vecchio fa buon brodo
    è un browser vecchio 8 anni, quindi dal punto di vista software, un rudere... con tutte le alternative gratuite di qualità che ci sono, è un po' da sciocchi continuare ad usarlo: anche microsoft ha consigliato in tutti i modi l'upgrade a IE7.Quindi non mi pare 'sta notiziona!
    • Pallo scrive:
      Re: browser vecchio fa buon brodo
      Anche perchè mi ricordo che quest'estate mi aveva dato lo stesso messaggio lanciando GMail sul PC dell'azienda su cui stavo lavorando quindi non è proprio cosa nuova...
    • Domokun scrive:
      Re: browser vecchio fa buon brodo
      E' vero, non è niente di nuovo, e non ci sarebbe niente di cui stupirsi, SE NON FOSSE CHE...Ancora il 25% degli accessi a www.lyricsdownload.com (sito americano da circa 250000 visite giornaliere) è fatto da IE6...
    • Daniele Cherchi scrive:
      Re: browser vecchio fa buon brodo
      La notizia stà che Microsoft consiglia IE7 o IE8...il resto del mondo stà imparando a vedere le alternative più che valide, ne da un'idea il record di download di Firefox 3 nelle prime 24 ore dopo la sua uscita.Esiste tuttavia una parte ampia di utenti che usa IE6 (io sarei il primo perchè perche IE7 non mi piace...ma uso altri browser)... La tutela di questi utenti però costa caro agli sviluppatori dal momento che devon star dietro a un macinino che fa tutto a modo suo..
  • rock3r scrive:
    Era ora...
    ...che si costringesse la gente quantomeno a passare ad ie7, se non a ffox/chrome/opera... invece safari non lo auguro a nessuno che non abbia un mac
    • individuo scrive:
      Re: Era ora...
      infatti...basta avere qualcosa di meglio di IE6! piuttosto lynx!!! XD Anche se, purtroppo, chissà quanto tempo passerà prima di poterlo definitivamente dimenticare durante lo sviluppo di un sito web... ç_ç
      • evilripper scrive:
        Re: Era ora...
        - Scritto da: individuo
        Anche se, purtroppo, chissà
        quanto tempo passerà prima di poterlo
        definitivamente dimenticare durante lo sviluppo
        di un sito web...se mai accadra' riprendero' a sviluppare siti web!! :-D ora facciamo webapplication e possiamo mettere i requisiti dei browser...
  • Davide Impegnato scrive:
    il browser colabrodo per antonomasia
    LOL questa sì che mi piace
Chiudi i commenti