227 e 228, il low-cost con stile di Vodafone

Con funzioni elementari e di basso profilo, i due nuovi entry-level che sfoggiano il marchio dell'operatore hanno un design degno di modelli più sofisticati

Roma – Presentati da Vodafone la scorsa settimana, stanno per sbarcare sul mercato due nuovi cellulari che sfoggeranno il brand dell’operatore. Si tratta di due soluzioni low-cost, mirate a quella clientela a cui non interessano funzioni multimediali e tecnologie avanzate ma solo un telefonino con prestazioni oneste, e con un pizzico di stile che non guasta mai.

Vodafone 227 La volontà di dare un tocco di stile ai due apparecchi è confermata dalla scelta del form factor. Anziché presentare due semplici “barrette”, Vodafone lancia un telefonino “bivalve” e uno slide-phone: si tratta di terminali GSM dual band con funzioni basic , dotati di display LCD a colori, auricolare, supporto SMS e chiamata a vibrazione.

Come altri modelli brandizzati Vodafone e prodotti da industrie cinesi (come Huawei e ZTE), si rivolgono in primis ai mercati emergenti, ma vengono venduti anche nei Paesi dell’occidente che già hanno familiarità con la telefonia mobile. Il tutto “per raggiungere una clientela più vasta, specialmente chi acquista per la prima volta un telefono cellulare”, ha dichiarato Jens Schulte-Bockum di Vodafone.

Il loro prezzo dovrebbe aggirarsi sui 50 euro e la loro commercializzazione dovrebbe partire da questo mese.

Vodafone 228

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • VALENTINI DOROTEO scrive:
    BUONASERA.
    ERCOLES LASER PIù pontente dell mondo.
  • federico roda scrive:
    laser Hercules
    potente quel laser e ditemi: fino a che distanza può arrivare? cosa farebbe tutta quell'energia su qualche lembo di tessuto? ah... un ultima cosa quel laser potrebbe tagliare il vetro o un diamante?
  • The Punisher scrive:
    Ma che è la gironata di Star Trek oggi?
    Prima i Borg, ora il Phaser :-)
  • Bearseeker scrive:
    Certo che...
    ... con la carenza di energia planetaria attuale, questo laser che consuma una quantità immensa di energia serviva proprio eh?Non voglio essere polemico, ma in che modo questo megaCoso può contribuire a renderci migliore la vita?
    • mimmomix scrive:
      Re: Certo che...
      - Scritto da: Bearseeker
      ... con la carenza di energia planetaria attuale,
      questo laser che consuma una quantità immensa di
      energia serviva proprio
      eh?
      Non voglio essere polemico, ma in che modo questo
      megaCoso può contribuire a renderci migliore la
      vita?neanche la bottiglia di leida serviva a una mazza quando e' stata creata ma oggi e' in tutti i circuiti integrati , compreso il pc che stai usando. E' un bene che esista la tecnologia per creare un laser di quella potenza, poi magari diventa l'indotto per creare robetta piu' interessante
    • Yak scrive:
      Re: Certo che...
      Beh, la potenza erogata è enorme, ma se pensi al tempo di applicazioni ti rendi conto che l'energia impiegata non è poi così esagerata. Facendo un po' di conti, sapendo che energia = potenza * tempo, risulta che l'energia in questione(se non ho sbagliato i calcoli) è di soli 9 Joule, il tuo computer ha consumato molta più energia per leggere questa notizia. Per quanto riguarda l'utilità di questo laser, beh, chi vivrà vedrà! Ciao!
      • Pinco scrive:
        Re: Certo che...
        in realtà a me non è chiaro di quanta energia si tratti: dice "20 miliardi di trilioni di Watt. L'equivalente di 300 Terawatt di energia elettrica", ma a me non torna.20 miliardi di trilioni di watt sono 20x10^9*10^12=2*10^22 watt mentre 300 Terawatt sono 300x10^12 watt=3x10^14 watt cifre molto diverse.
        • sAN scrive:
          Re: Certo che...
          20 miliardi di trilioni di watt sono la potenza della luce laser.300 terawatt sono la potenza richiesta dalla "lampada" per emettere luce di quella potenza.un pò come le lampade a basso consumoproducono "100w di luce" cn un consumo elettrico di 15wovviamente ho semplificato.. ma il ragionamento è giusto.
        • Enzo4510 scrive:
          Re: Certo che...
          - Scritto da: Pinco
          in realtà a me non è chiaro di quanta energia si
          tratti: dice "20 miliardi di trilioni di Watt.
          L'equivalente di 300 Terawatt di energia
          elettrica", ma a me non
          torna.
          20 miliardi di trilioni di watt sono
          20x10^9*10^12=2*10^22 watt mentre 300 Terawatt
          sono 300x10^12 watt=3x10^14 watt cifre molto
          diverse.Penso che i calcoli li hai fatti giusti.Ha sbagliato PI a riportare i dati. I 2*10^22 sono l' intesità del fascio in watt/cm^2.Guarda il pdf linkato alla fine dell' articolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2008 15.00-----------------------------------------------------------
    • iLuke scrive:
      Re: Certo che...
      - Scritto da: Bearseeker
      ... con la carenza di energia planetaria attuale,
      questo laser che consuma una quantità immensa di
      energia serviva proprio
      eh?
      Non voglio essere polemico, ma in che modo questo
      megaCoso può contribuire a renderci migliore la
      vita?Potrei sbagliare, ma credo ke l'energia consumata da questo laser non sia affatto quella ke pensi. Nel laser una piccola quantità di energia viene amplificata e concentrata in modo da ottenere un raggio di luce con una potenza superiore a quella impiegata per generarlo.
      • Pinco scrive:
        Re: Certo che...

        Potrei sbagliare, ma credo ke l'energia consumata
        da questo laser non sia affatto quella ke pensi.
        Nel laser una piccola quantità di energia viene
        amplificata e concentrata in modo da ottenere un
        raggio di luce con una potenza superiore a quella
        impiegata per
        generarlo.Il principio di conservazione dell'energia dice chiaramente che non puoi creare energia "aggratis".Quello che fa un laser è di "accumulare" energià un po' alla volta e poi scaricarla tutta insieme, in pratica funziona un po' come un condensatore: gli elettroni vengono spostati in livelli energetici più alti (sorta di stati "eccitati") poi "quando non ne possono più" si scaricano tutti insieme restituendoti tutta in un botto una grande quantità di energia sotto forma el raggio laser (molti laser infatti sono a impulsi).Di certo però tutta quella energia la hai inserita tu prima nel sistema.(... del resto se così non fosse in cantina non avresti una caldaia a gas metano ma un laser che fabbricherebbe l'energia per scaldarti la casa aggeatis...)Certo in termini di consumo nell'unità di tempo per produrre un forte raggio laser magari lo carichi piano piano prima e non succhi dalla rete elettrica tutta l'energia in un botto.In realtà come notato in un altro post il tutto dura una frazione molto piccola di secondo un femto-secondo è pari a 10^-12 secondi quindi se moltiplichi tempo*potenza ottieni un'energià più piccola di quanto non sembri.
        • kattle87 scrive:
          Re: Certo che...
          volevo solo farti notare che lui, volesse o nn volesse, ha scritto la stessa cosa tua! :D

          Potrei sbagliare, ma credo ke l' energia
          consumata

          da questo laser non sia affatto quella ke pensi.

          Nel laser una piccola quantità di energia viene

          amplificata e concentrata in modo da ottenere un

          raggio di luce con una potenza superiore a
          quella

          impiegata per

          generarlo.L'unica cosa che ha sbagliato è stato l' amplificata xD dai non aveva sbagliato troppo :D
        • Ivan Vighetto scrive:
          Re: Certo che...
          Piccola imprecisione, in realtà un femtosecondo è ancora più piccolo: equivale a 10^-15 secondi, non 10^-12. Un tempo talmente breve che in quel lasso la luce nel vuoto percorre meno di un micron.
    • HotEngine scrive:
      Re: Certo che...
      - Scritto da: Bearseeker
      ... con la carenza di energia planetaria attuale,
      questo laser che consuma una quantità immensa di
      energia serviva proprio
      eh?In realtà se moltiplichi la potenza per la durata risulta una bazzecola...
    • marotfl scrive:
      Re: Certo che...
      - Scritto da: Bearseeker
      ... con la carenza di energia planetaria attuale,
      questo laser che consuma una quantità immensa di
      energia serviva proprio eh?energia = potenza x tempo...rifatti i calcoli...(e in ogni caso il problema non è certo la "carenza di energia", ma piuttosto il modo in cui viene prodotta)
      Non voglio essere polemico,[ma lo sei...]
      ma in che modo questo
      megaCoso può contribuire a renderci migliore la vita?le ricerca porta sempre a risultati, a volte attesi, a volte inattesi... non ci si può fermare
  • sfig@tto scrive:
    ..un'altra arma:)
    come da oggetto :)speriamo almeno serva anche per il cancro oltre che per bucare le tempie alla gente senza lasciare traccia... :)
    • Guybrush scrive:
      Re: ..un'altra arma:)
      1) Il laser, in quanto arma, esiste gia' 2) Se e' per questo esiste anche il rail-gun di DooM3) Non ci curi il cancro, ma puoi mettere un bersaglio di deuterio congelato, colpirlo con quel laser da tutte le direzioni e vedere se implode producendo piu' energia di quella che e' stata necessaria per generare il raggio laser con cui lo hai vaporizzato.Tra l'altro: non e' neanche una notizia recentissima, non tanto quanto quella, pubblicata su Nature's un mesetto fa riguardante un modo 100 volte piu' efficiente per produrre raggi gamma... cioe' per produrre 1W di raggi gamma spendi 1000W di corrente invece che 100KW.Se insistono un altro po', un laser a raggi gamma, unito alla tecnologia usata per concentrare la luce di cui sopra, potrebbe portare alla realizzazione della fusione nuclerare per confinamento inerziale, oltre ad una serie di armi degne di un Go-Nagai qualsiasi.Saluti.GT
      • zaio scrive:
        Re: ..un'altra arma:)
        come arma credo proprio di no in quel tempo non bucherebbe manco un foglio di cartaper l'implosione di bersagli in esperimenti di fusione a confinamento inerziale servono impulsi molto piu lunghi, intorno ai 3 - 5 nanosecondi, con un laser come questo ci puoi fare un trigger per innescare la reazione di fusione in un bersaglio gia' compresso da un altro laser piu' potente (per implodere un bersaglio fusionistico ci servono almeno una decina di KJ secondo i conti piu' ottimisti) per esempio ci colpisci un bersaglio sottile 10 nanometri e gli fai produrre ioni ad altissima energia che colpiscono il bersaglio parzialmente compresso.
        • kattle87 scrive:
          Re: ..un'altra arma:)
          cmq io nn vorrei sperimentarlo sulla retina... sarà ma quei pochi joule li vedo sufficienti per farti un buchino nero nella propria visuale... magari se fosse un po' più spesso il raggio certo....
  • Tigerman scrive:
    Colore
    Che tonalità di colore dovrebbe avere??? (newbie)Un fascio di luce cosi potente potebbe far schizzare via gli elettroni a livelli infiniti?
    • Bfg10K scrive:
      Re: Colore
      Si parla di una lunghezza d'onda di circa 810nm, quindi siamo nell'infrarosso.
    • Bfg10K scrive:
      Re: Colore
      - Scritto da: Tigerman
      Un fascio di luce cosi potente potebbe far
      schizzare via gli elettroni a livelli
      infiniti?Già che ci sono, rispondo anche a questa:E1-E2=h*nu, dove nu=c/lambda (h: costante di Planck, nu: frequenza del laser, lambda: lunghezza d'onda=810nm)Non mi metto a fare i conti, ma il concetto è che la differenza di energia, e quindi il salto tra livelli atomici, è indipendente dalla potenza del fascio (se ho ben capito la tua domanda, penso riguardasse questo).Del resto è uno dei motivi per cui la teoria classica delle onde non funzionava (v. effetto fotoelettrico), ed è stata introdotta la meccanica quantistica.Saluti(In realtà qui il discorso è più complesso, però il concetto penso possa tornare utile ;))-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2008 20.11-----------------------------------------------------------
  • Bfg10K scrive:
    Errata Corrige
    La classe di un laser serve a valutare i possibili danni causati da esposizione alla radiazione. Il tipo del laser è invece titanio-zaffiro (Ti:sapphire). Il tutto imho ;)
  • Antyf scrive:
    la lunghezza del fascio di luce...
    dovrebbe essere di appena 9 micron :-O
    • kattle87 scrive:
      Re: la lunghezza del fascio di luce...
      no scusa ma credo ti sbagli: i watt non centrano cn la lunghezza d'onda... O meglio, non è una correlazione a senso unico... Sarebbe come dire che una lampadina da 200 watt emette su un'altra banda della 50 watt... beh mi pare una cavolata :PPS: i principi dei laser li devo ancora studiare quindi potrei anche sbagliare! ma non credo che per potenze simili servano per forza i raggi gamma...
      • Codroipo sloggato scrive:
        Re: la lunghezza del fascio di luce...
        - Scritto da: kattle87
        no scusa ma credo ti sbagli: i watt non centrano
        cn la lunghezza d'onda... O meglio, non è una
        correlazione a senso unico... Sarebbe come dire
        che una lampadina da 200 watt emette su un'altra
        banda della 50 watt... beh mi pare una cavolata
        :P

        PS: i principi dei laser li devo ancora studiare
        quindi potrei anche sbagliare! ma non credo che
        per potenze simili servano per forza i raggi
        gamma...non c'entra niente il laser.la durata dell'impulso è di 30 fetmosecondi.la costante c è nota.fatti te i conti.
        • kattle87 scrive:
          Re: la lunghezza del fascio di luce...

          non c'entra niente il laser.
          la durata dell'impulso è di 30 fetmosecondi.
          la costante c è nota.
          fatti te i conti.scusa ma deve per forza emettere qualcosa alla frequenza 1/30 femtosecondi? Non può emettere su un'altro spettro?
          • Fiamel scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            - Scritto da: kattle87

            non c'entra niente il laser.

            la durata dell'impulso è di 30 fetmosecondi.

            la costante c è nota.

            fatti te i conti.

            scusa ma deve per forza emettere qualcosa alla
            frequenza 1/30 femtosecondi? Non può emettere su
            un'altro
            spettro? Una quantità di energia talmente elevata da poter essere erogata per soli 30 femtosecondi
          • kattle87 scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            ho dato una occhiata al PDF tecnico nn ci capisco molto ma sembra proprio che la lunghezza d'onda sia sui 800-850 nanometri...non riesco a postare l'immagine ma è la fig. 2b
          • Fiamel scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            - Scritto da: kattle87
            ho dato una occhiata al PDF tecnico nn ci capisco
            molto ma sembra proprio che la lunghezza d'onda
            sia sui 800-850
            nanometri...
            non riesco a postare l'immagine ma è la fig. 2bNon hai ancora capito: non stiamo parlando di frequenza, ma di lunghezza totale dell'impulso di energia, da testa a coda, come se una lampadina (il laser) venisse accesa e spenta nel tempo che la luce ci mette a percorrere 9 micron.Praticamente, visto che un micron é 1000 nanometri (o sbaglio ?), quel laser non puó emettere impulsi piú lunghi di 9*1000/800 = circa 11 lunghezze d'onda.Qua parte il fascio. ~~~~~~~~~~~ ...e qua finisce! Piaciuto il grafico?P.S.: non ho verificato alcuna cifra. Mi sto basando solo su ció che é stato detto in questo thread/articolo.
          • kattle87 scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            Ah ok in quel senso!!!! beh allora pressappoco sì.... salvo fenomeni quantistici che ignoro del tutto :D
          • Fiamel scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            - Scritto da: kattle87
            Ah ok in quel senso!!!! beh allora pressappoco
            sì.... salvo fenomeni quantistici che ignoro del
            tutto
            :DGiá: difficile credere che tanta potenza sia ristretta in cosí poco spazio, eh? :)Io c'ho dovuto pensare un paio di volte, prima di essere sicuro di aver capito! Per forza ti sei confuso anche tu: la lunghezza totale del fascio é una possibile lunghezza d'onda simile! Chissá se riusciranno a comprimere tutto ad una sola onda!!
          • Bfg10K scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            Ma chi è che ha fatto il conto di quanto è "lungo" il fascio? O dove ha letto questo particolare? Giusto per sapere...
          • Ivan Vighetto scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            C'è scritto che l'impulso dura solo 30 femtosecondi quindi è lungo 9 micron. Se venisse completamente "assorbito" dalla materia che incontra, potrebbe fare buchi di quella profondità (ma di questo non ne sono tanto sicuro...)
          • Bfg10K scrive:
            Re: la lunghezza del fascio di luce...
            - Scritto da: Ivan Vighetto
            C'è scritto che l'impulso dura solo 30
            femtosecondi quindi è lungo 9 micron.Sì poi rileggendo tutto, mi sono reso conto di quello che si intendeva nel discorso.
            Se venisse
            completamente "assorbito" dalla materia che
            incontra, potrebbe fare buchi di quella
            profondità (ma di questo non ne sono tanto
            sicuro...)Non è corretto, l'attenuazione del fascio segue la legge di Beer I=Io*e^(-mu_a*z) dove z è la penetrazione, e mu_a il coefficiente di assorbimento.Quindi si avrà sì fotoablazione da plasma, ma la penetrazione è fortemente dipendente dall'intensità del laser.
  • Overture scrive:
    Ma con tutti quei Watt
    Se qualcosa venisse colpito da quel laser che fine farebbe ? Puff ?
    • kattle87 scrive:
      Re: Ma con tutti quei Watt
      no però ti ritrovi con un simpatico buchino di plasma alle tempie se qualcuno te lo mette a fuoco in testa... a tal proposito:"Non mi risultano altri luoghi dell'universo in cui esista questa intensità di luce"già, speriamo nn ce l'abbiano gli aGlieni cattivi!!!!! :D
Chiudi i commenti