2,5 miliardi di utenti mobili nel mondo

Gli utenti di telefonia cellulare crescono a rimti vertiginosi e le stime prevedono di arrivare a 3 miliardi entro il prossimo anno

Roma – Il loro tasso di crescita è più elevato di quello degli esseri umani nel mondo. Ma non si tratta di roditori o insetti bensì di utenze di telefonia mobile. Che, a un anno di distanza dall’ ultimo censimento hanno raggiunto, nel mondo, la ragguardevole soglia dei 2,5 miliardi.

Una crescita di rilievo, dal momento che un anno fa le utenze ammontavano a due miliardi tondi. Il dato, anche questa volta, arriva dal capace pallottoliere di Wireless Intelligence , partnership di servizi di informazione siglata tra Ovum e la GSM Association . Particolarmente indicativo il commento del responsabile Martin Garner, riportato da The Register : “L’industria della telefonia cellulare ha impiegato vent’anni per raggiungere un miliardo di utenze, tre anni per arrivare ai due miliardi e c’è l’obiettivo di raggiungere il terzo miliardo nell’arco di due anni”.

Target che, a questi ritmi, sarà verosimilmente raggiunto entro il 2007: “In tutto il mondo – prosegue infatti Garner – l’incremento sta viaggiando ad una velocità mensile di oltre 40 milioni di nuovi utenti, il più altro volume di crescita mai visto in questo mercato”.

Secondo Wireless Intelligence (ma si tratta di dati condivisi da molti analisti) la parte del leone sarebbe svolta dai mercati emergenti, in cui la telefonia mobile ha ancora un livello di penetrazione basso ma che evidentemente può solo crescere, contrariamente ai mercati più maturi e vicini alla saturazione come il vecchio continente.

Scendendo in dettaglio, la “top ten” dei Paesi con il più alto volume di crescita nell’ultimo anno annovera Cina, India, Russia, USA, Pakistan, Ucraina, Brasile, Indonesia, Nigeria e Bangladesh: questi mercati, complessivamente, costituiscono oltre la metà del volume di crescita mondiale. Cina e India, in particolare, rappresentano da sole il 25%.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    bravo bulgarelli, lo capisci persino tu
    "..è assurdo e inaccettabile che lo Stato decida quali software i cittadini debbano possedere, pagandoli tra l'altro profumatamente, per pagare le tasse."ovvio e chiaro come il sole, ma qualche fetente che campa sulle schifezze di mrgates nicchia e fa l'utonto"supportare le diverse piattaforme esistenti, cosa che sarebbe tra l'altro semplicissima e per nulla dispendiosa, visto che i programmi veri e propri sono già multipiattaforma, e sono invece degli stupidi installer ad essere funzionanti solo su Windows e Mac"ovvio e chiaro come il sole ma qualchefetecchione che si abbevera alle bronzedi panza balmer ha come effetto collaterale problemi di comprendonio a livelli cosi estremi da non capirlo
  • Anonimo scrive:
    Ma quanta ignoranza!!!!
    Leggendo i commenti che svariata gente ha scritto quà è palese che di informatica non ne capiscono una cippa!1- java E' multipiattaforma..... un software scritto in java (ed in particolare se usa le sdk... ma comunque anche le librerie di terzi vanno bene in genere) gira ovunque sia installata una java virtual machine!Infatti se si sorvola sul fatto che il software del fisco ha un istaller per windows..... una volta estratto l'eseguibile java funziona alla perfezione anche su linux!2- basa con la cagata del "dateci i sorgenti che ce lo compiliamo noi per il nostro OS"... perchè è una cavolata.... infatti se si escludono i linguaggi interpretati (che hanno la tendenza ad essere multipiattaforma in quanto eseguiti da un interprete o da una virtual machine) i linguaggi compilati hanno chiamate a librerie strettamente legate al sistema operativo! Basta pensare già di base alle differenze tra i socket unix e le winsocket! Quindi per favore tacete!3- in effetti uno stato dovrebbe preoccuparsi di dare pari opportunità ai propri cittadini indipendentemente dalle loro scelte (di software in questo caso)4- E basta con guerre inutili linux vs. windows... non portano da nessuna parte! Io personalmente uso linux perchè, per le mie esigenze e per la mia esperienza, lo ritengo migliore di windows...e giusto però anche rispettare chi preferisce invece windows a linux perchè ritiene che per lui sia meglio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanta ignoranza!!!!
      - Scritto da:
      1- java E' multipiattaforma..... un softwarevero
      scritto in java (ed in particolare se usa le
      sdk... ma comunque anche le librerie di terzi
      vanno bene in genere) gira ovunque sia
      installata una java virtual machine!falso.Esistono molte JVM e non tutte permettono di far "girare" ogni programma scritto in java.Inoltre esistono piattaforme dove non esiste nessuna JVM funzionante o funzionante in modo decente.
      2- basa con la cagata del "dateci i sorgenti che
      ce lo compiliamo noi per il nostro OS"... veramente questa sarebbe la soluzione. Se il programma fosse fatto in C standard e l'agenzia delle entrate si preoccupasse di fornire i sorgenti più gli eseguibili, solo per le maggiori piattaforme, allora tale programma sarebbe utilizzabile praticamente su qualsiasi piattaforma.
      base alle differenze tra i socket unix e le
      winsocket! Quindi per favore tacete!basta usare istruzioni standard, riconosciute come standard da enti internazionali e non imposte come standard da microsoft.
      4- E basta con guerre inutili linux vs.
      windows... non portano da nessuna parte! Ioinfatti qui bisognerebbe obbligare l'uso di un software o meglio di un linguaggio davvero universale che permetta, senza nessuno sforzo, di essere compilato ed eseguito su qualsiasi piattaforma.
  • Anonimo scrive:
    basterebbe programmare in java...
    è una vergogna!!!basterebbe sviluppare in java e il problema sarebbe risolto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!la cosa più indecente è che noi paghiamo delle persone (nostri dipendenti) per trovarci poi con questi disastri! @^A CASA GLI INCOMPETENTI!
    • Anonimo scrive:
      Re: basterebbe programmare in java...
      No, non hai capito, e' molto peggio, hanno fatto un programma in Java blindato dentro un installer .exe
  • Anonimo scrive:
    non solo, anche l'hardware costa di +
    se viene richiesto di possedere windowsper pagare le tasse, dal prossimo annooccorrerà avere un pc nuovo con un gigadi ram e una cpu da 4ghz, magari tpca,per far girare quella schifezza di vista,e quindi anche questo costo si va a sommareal resto, tenuto conto che le attualidistro linux basate su gnome 2.16girano benissimo con un sempron entry levele 256mb ram
  • Anonimo scrive:
    meglio mandarala in copia a...
    ok le finanze, ma meglio mandarla in copia al ministero per l'innovazione ecce a chi gestisce centralmente i servizi informativi.spero che esista qualcosa del genere.
  • Anonimo scrive:
    A me sembra procedere bene
    Dopo gli articoli riportati su PI e le numerose partecipazioni ai forum di discussione, finalmente inizia a muoversi qualcosa. Certo, restano l'interrogativo sul perchè non ci abbiano pensato prima e le fumose controversie tra Linux e Windows che da sempre popolano i forum di PI, anche quando, a mio modesto parere, non hanno alcun senso ma qualcosa si muove e spero continui a farlo.
  • Anonimo scrive:
    In Italia esistono minoranze...
    In Italia esistono autoctone minoranze nazionali: Austriaca, Francese, Slovena, Croata, ecc. Che facciamo con tutti loro? Si adeguino: diventino tutti Italiani, lo sanno quanto spende il nostro stato per le loro scuole, istituzioni pubbliche ecc?Esistono minoranze religiose, politiche, ecc. Ma che fare con tutti loro? Non basta "Ein Volk, ein Staat, ein Fuhrer"? Si adeguino: diventino tutti cattolici di religione e democristiani in politica.E in negri? Pure loro vogliono sempre essere particolari. Sono pure avari: Comprino di tanto in tanto un po' di colore bianco e non ci sono più problemi.Esistono quelli che invece di usare Windows si ostinano a usare qualcosa come Linux o Mac. Cavoli loro. Usino Windows e basta, niente più problemi.Ogni somiglianza tra gli esempi soprariportati è puramente intenzionale...Josef
  • Anonimo scrive:
    Ma non si poteva farlo via web?
    La cosa che più mi sfugge in tutta questa storia è che si poteva fare una tranquillissima web application, da ussare con il sistema operativo che si preferiva (e...perché no, anche con telefonino).Questo concetto di applicazione vecchio pc di una volta è francamente sconcertante.Ma quello che appare incomprensibile è che fastidio dava il fatto che si potesse usare la banca. Bastava introdurre l'obbligatorietà di prelievo dal proprio conto.Questi di digitale non capiscono una sega!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non si poteva farlo via web?
      - Scritto da:
      La cosa che più mi sfugge in tutta questa storia
      è che si poteva fare una tranquillissima web
      application, da ussare con il sistema operativo
      che si preferiva (e...perché no, anche con
      telefonino).
      Questo concetto di applicazione vecchio pc di una
      volta è francamente
      sconcertante.
      Ma quello che appare incomprensibile è che
      fastidio dava il fatto che si potesse usare la
      banca. Bastava introdurre l'obbligatorietà di
      prelievo dal proprio
      conto.
      Questi di digitale non capiscono una sega!!!in effetti il modulo F24 si può pagare tranquillamente via web, peccato che PI continui con questa disinformazione
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non si poteva farlo via web?

        in effetti il modulo F24 si può pagare
        tranquillamente via web, peccato che PI continui
        con questa
        disinformazioneBeato te che usi solo quello, beata ingenuita'
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non si poteva farlo via web?

        in effetti il modulo F24 si può pagare
        tranquillamente via web, peccato che PI continui
        con questa disinformazionehauauauauauau!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    utenti linux, sciopero fiscale ?
    premesso che esiste una raccomandazioneche spinge per l'adozione di softwareaperto e multipiattaforma nella PA, postoche nel programma dell'attuale maggioranzasi afferma con determinazione che si vuoleintrodurre il sw libero nella PA, vistoche tutto ciò resta lettera morta il cittadino utente linux, a questo punto, nonha il diritto allo scioper fiscale ?e se si, quanti saranno i nuovi utenti linuxnel breve ?
    • Anonimo scrive:
      Re: utenti linux, sciopero fiscale ?
      - Scritto da:
      premesso che esiste una raccomandazione
      che spinge per l'adozione di software
      aperto e multipiattaforma nella PA, posto
      che nel programma dell'attuale maggioranza
      si afferma con determinazione che si vuole
      introdurre il sw libero nella PA, visto
      che tutto ciò resta lettera morta il
      cittadino utente linux, a questo punto, non
      ha il diritto allo scioper fiscale ?per pagare le tasse non è necessario avere windows, ma un normale browser, l'articolo in questione è falso

      e se si, quanti saranno i nuovi utenti linux
      nel breve ?sempre pochi, anzi probabilmente saranno di meno fra un annetto
      • Anonimo scrive:
        Re: utenti linux, sciopero fiscale ?

        per pagare le tasse non è necessario avere
        windows, ma un normale browser, l'articolo in
        questione è falsoe quindi i sw per windows e mac sono del tuttoinutili ? se lo dici tu.....

        e se si, quanti saranno i nuovi utenti linux
        nel breve ?
        sempre pochi, anzi probabilmente saranno di meno
        fra un annettocerto, certo, e il coccodrillo è un trapano per noci
      • Anonimo scrive:
        Re: utenti linux, sciopero fiscale ?
        (troll)
  • Anonimo scrive:
    basta sostenere monopoli pluricondannati
    esiste modo e maniera per rilasciare questisoftwarilli in modalità moltipiattaforma,fatelo !è poi previsto da fior di decreti legge che ovunque sia possibile, occorre preferirelo sviluppo di sw aperti entro la PAinfine nel programma con cui l'attualemaggioranza ha chiesto il voto ai cittadiniè esposta a chiare lettere l'intenzione dipromuovere, facendo finalmente seguito alledichiarazioni di principio, la diffusionenella PA di sw libero, per ridurre i costi eevitare il supporto a monopoli pluricondannatiper concorrenza sleale e abuso di posizione
  • Anonimo scrive:
    Scusate ma...
    ... Cortiana, si il senatore dei verdi che battagliava qui su punto-informatico...adesso che stanno al governo perchè non applicano ciò che sostenevano? abolizione della legge sul diritto d'autore in primis?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ma...
      Perche` prima doveva prendere il tuo voto (ed il mio) ora ovviamente ha altri interessi da perseguire.Ma non preoccuparti ricomincera` a tirare fuori le sue brillanti idee tra poco piu` di 3 anni!!! (prima se cade il governo :-)br1
    • Anonimo scrive:
      Cortiana lo hanno fatto fuori
      Guardate che il senatore Cortiana è stato fatto fuori dagli stessi Verdi per mere questioni di tessere a favore di un ex leghista (verde doc).
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ma...
      - Scritto da:
      ... Cortiana, si il senatore dei verdi che
      battagliava qui su punto-informatico...adesso che
      stanno al governo perchè non applicano ciò che
      sostenevano? abolizione della legge sul diritto
      d'autore in
      primis?voi nostalgici comunisti non vi fermerete maiquindi aboliamo il copyright? bene, voglio vedere chi sarà sto coglione a parte qualche fanatico open source che lavorerà più di mezza giornata per un libro, un software o una canzoncina da zecchino d'oroma quand'è che la legge di darwin si occuperà di voi?
  • Anonimo scrive:
    Lo Stato è un loro socio
    Infatti per ogni copia venduta lo Stato incassa il 20% di IVA e parte dei proventi delle vendite ricadono sul teritorio, come reddito d'impresa, come retribuzioni per i dipendenti, come entrate per la previdenza e per la sanità.Tutte cose che non arrivano direttamente da chi distribuisce gratuitamente altri sistemi operativi.E' altresì noto che molti programmattori, non tra quelli che rilasciano gratuitamenti i sorgenti, lavorano, tra un occupazione e la successiva, talvoltà percependo l'indennità di disoccupazione, e poi trattengono per intero i frutti del loro lavoro pagato dalla collettività.Sembrerebbe dunque, al pari di altri settori, che imprese strutturate e di adeguate dimensioni possano garantire maggiori ritorni alla collettività.Nessuno ignora il prezzo che stiamo pagando, per questi ritorni, prezzo che potrebbe nel breve futuro coindere con il futuro del nostro paese nei settori tecnologicamente avanzati.Il mercato non dovrebbe essere controlato da un unico soggetto, stano che differentemente dal passato le autorità antitrust tardino ad accorgersene.Quella segnalata nell'articolo è solo una conseguenza, un sintomo di qualcosa molto più importante che lo Stato non deve ignorare.Auspico che si sappia intevenire alla radice, perché non può essere il parrucchiere la soluzione del problema.
  • Anonimo scrive:
    Sul sito dell'agenzia delle entrate
    o come si chiama di software anche per linux qualcosa c'e'.. non c'e' molto in generale ma non si puo' dire che lo ignorino a pie' pari o per "partito" preso..
  • Anonimo scrive:
    Linux non lo caga nessuno
    CDOnon volete usare windows? allora sarete dei falliti in eterno (rotfl)(win)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux non lo caga nessuno
      - Scritto da:
      CDO

      non volete usare windows? allora sarete dei
      falliti in eterno
      (rotfl)

      (win)
      ti piace essere costretto eh? :|che gente c'è al mondo...
    • Tyltyl scrive:
      Re: Linux non lo caga nessuno
      - Scritto da:
      CDO

      non volete usare windows? allora sarete dei
      falliti in eterno
      (rotfl)

      (win)Madonna, basta con sti commenti da trolletti! Aggiornatevi un attimino, non è neanche più divertente leggervi!
  • Anonimo scrive:
    LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
    Gli altri che hanno sistemi Open Source e che per questo motivo sono stati esclusi dal pagamento delle tasse dalle Agenzie delle Entrate, NON LE PAGHINO.Vengano chiamate a risarcire i mancati introiti al Ministero delle Finanze i responsabili delle Agenzie delle Entrate che MAGNANO...che MAGNANO.....non ottemperando a precise leggi Europee e mi pare anche dell' Stato Italiano che mirano a favorire l' uso di piattaforme informatiche Open Source in nome della liberalizzazione dei mercati e per contrastare i monopoli privati.
    • Anonimo scrive:
      Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
      - Scritto da:
      Gli altri che hanno sistemi Open Source e che per
      questo motivo sono stati esclusi dal pagamento
      delle tasse dalle Agenzie delle Entrate, NON LE
      PAGHINO.
      Vengano chiamate a risarcire i mancati introiti
      al Ministero delle Finanze i responsabili delle
      Agenzie delle Entrate che MAGNANO...che
      MAGNANO.....non ottemperando a precise leggi
      Europee e mi pare anche dell' Stato Italiano che
      mirano a favorire l' uso di piattaforme
      informatiche Open Source in nome della
      liberalizzazione dei mercati e per contrastare i
      monopoli
      privati.ecco un'altra vittima dell'articolo trollosole tasse le può pagare chiunque, pure chi invece del pc usa il game boycon sto open source state impazzendo tutti, vedete mostri e fantasmi ovunque... ma datevi 'na calmata va ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Gli altri che hanno sistemi Open Source e che
        per

        questo motivo sono stati esclusi dal pagamento

        delle tasse dalle Agenzie delle Entrate, NON LE

        PAGHINO.

        Vengano chiamate a risarcire i mancati introiti

        al Ministero delle Finanze i responsabili delle

        Agenzie delle Entrate che MAGNANO...che

        MAGNANO.....non ottemperando a precise leggi

        Europee e mi pare anche dell' Stato Italiano che

        mirano a favorire l' uso di piattaforme

        informatiche Open Source in nome della

        liberalizzazione dei mercati e per contrastare i

        monopoli

        privati.

        ecco un'altra vittima dell'articolo trolloso

        le tasse le può pagare chiunque, pure chi invece
        del pc usa il game
        boy

        con sto open source state impazzendo tutti,
        vedete mostri e fantasmi ovunque... ma datevi 'na
        calmata va
        ;)è solo una moda. Come Prodi e Berlusconi. Tutti a criticare il Berlusca senza accorgersi che Prodi sta facendo le stesse cose. Anzi, è quasi più di sinistra Berlusconi.La gente spera nell'open perchè si sa, l'open porta software gratis, ed a loro basta
        • Anonimo scrive:
          Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS

          La gente spera nell'open perchè si sa, l'open
          porta software gratis, ed a loro
          bastaQuesto è gia un fattore positivo, ma non è solo questo. Probabilmente non hai idea di cosa siano i sistemi operativi *nix.
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
            - Scritto da:


            La gente spera nell'open perchè si sa, l'open

            porta software gratis, ed a loro

            basta

            Questo è gia un fattore positivo, ma non è solo
            questo. Probabilmente non hai idea di cosa siano
            i sistemi operativi
            *nix.unix, quelli sono signori OSlinux, roba gratuita fatta per eliminare unixper me linux è robaccia che si sta frammentando in tante distro e versioni.Un OS dovrebbe essere qualcosa che tutti hanno uguale. Per linux vedrei bene max 10 distro, anche completamente diverse tra loro. Ma averne 300 ognuna diversa è una grande cazzata
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            La gente spera nell'open perchè si sa, l'open


            porta software gratis, ed a loro


            basta



            Questo è gia un fattore positivo, ma non è solo

            questo. Probabilmente non hai idea di cosa siano

            i sistemi operativi

            *nix.

            unix, quelli sono signori OS
            linux, roba gratuita fatta per eliminare unix

            per me linux è robaccia che si sta frammentando
            in tante distro e
            versioni.
            Un OS dovrebbe essere qualcosa che tutti hanno
            uguale. Per linux vedrei bene max 10 distro,
            anche completamente diverse tra loro. Ma averne
            300 ognuna diversa è una grande
            cazzataRobaccia è il tuo cevello spiaccicato ormai ridotto a frittata.
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
            Hai detto una cosa un po' "fascista", non credi? Le alternative non sono mai un male... sono sempre positive... poi è ovvio che sta a te decidere se usarle o no.Saluti, Marco
        • Anonimo scrive:
          Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Gli altri che hanno sistemi Open Source e che

          per


          questo motivo sono stati esclusi dal pagamento


          delle tasse dalle Agenzie delle Entrate, NON
          LE


          PAGHINO.


          Vengano chiamate a risarcire i mancati
          introiti


          al Ministero delle Finanze i responsabili
          delle


          Agenzie delle Entrate che MAGNANO...che


          MAGNANO.....non ottemperando a precise leggi


          Europee e mi pare anche dell' Stato Italiano
          che


          mirano a favorire l' uso di piattaforme


          informatiche Open Source in nome della


          liberalizzazione dei mercati e per
          contrastare
          i


          monopoli


          privati.



          ecco un'altra vittima dell'articolo trolloso



          le tasse le può pagare chiunque, pure chi invece

          del pc usa il game

          boy



          con sto open source state impazzendo tutti,

          vedete mostri e fantasmi ovunque... ma datevi
          'na

          calmata va

          ;)

          è solo una moda. Come Prodi e Berlusconi. Tutti a
          criticare il Berlusca senza accorgersi che Prodi
          sta facendo le stesse cose. Anzi, è quasi più di
          sinistra
          Berlusconi.
          La gente spera nell'open perchè si sa, l'open
          porta software gratis, ed a loro
          bastaLa tua mammina è OPEN SORCA, ma non la dà mica gratis.
        • Anonimo scrive:
          Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
          Io non capisco cosa c'entra l'open source con il fatto che il ministero delle finanze a prodotto un SW per pagare le tasse solo per OS proprietari.La tendenza di tutta la PM, anche perché esiste un decreto legge che la obbliga, e di andare verso l'open source per non legarsi a SW di paesi stranieri che potrebbero tranquillamente usarli come merce di scambio.La PM ha l'obbligo morale di produrre del software che non vincoli nessuno a spendere una lira per poterlo usare... me che meno un software per pagare le tasse.E' vero, si possono pagare anche tramite home-banking, rimane comunque il fatto che come al solito lo stato, che dovrebbe rispettare delle regole che si è imposto da solo, ha fatto tutto il contrario.
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
            - Scritto da:
            Io non capisco cosa c'entra l'open source con il
            fatto che il ministero delle finanze a prodotto
            un SW per pagare le tasse solo per OS
            proprietari.

            La tendenza di tutta la PM, anche perché esiste
            un decreto legge che la obbliga, e di andare
            verso l'open source per non legarsi a SW di paesi
            stranieri che potrebbero tranquillamente usarli
            come merce di
            scambio.

            La PM ha l'obbligo morale di produrre del
            software che non vincoli nessuno a spendere una
            lira per poterlo usare... me che meno un software
            per pagare le
            tasse.

            E' vero, si possono pagare anche tramite
            home-banking, rimane comunque il fatto che come
            al solito lo stato, che dovrebbe rispettare delle
            regole che si è imposto da solo, ha fatto tutto
            il
            contrario.Questo succede perchè ai vertici delle nostre PA ci sono ancora i discendenti MAGNA-MAGNA dei BORBONI che ci pijano pè COJONI.
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
            Non è l'OS che fa forte l'utente.E' l'utente che deve essere forte.Se sei in grado di sviluppare qualcosa,lo fai anche con lo spectrum.Il problema qui, è che cercano di obbligarti ad usare una cosa. A me non piace. Se a voi piace essere costretti, affari vostri. Anche se fossi un utente windows sfegatato mi starebbe sui maroni, essere costretto.MI PARE OVVIO!!! :p
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS


            La PM ha l'obbligo morale di produrre del
            software che non vincoli nessuno a spendere una
            lira per poterlo usare... me che meno un software
            per pagare le
            tasse.Speriamo però che non obblighino ad installare Linux....La versione per MAC, poi, è obsoleta (richiede MACOS 9) e sui MAC con i nuovi processori intel non può nemmeno funzionare.
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS

            Speriamo però che non obblighino ad installare
            Linux....le costrizioni sono sbagliate ma poi non c'è pericolo, obbligare a usare del sw open source è una mossa troppo intelligete perchè si verifichi in Italia
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS
            - Scritto da:
            La PM ha l'obbligo morale di produrre del
            software che non vincoli nessuno a spendere una
            lira per poterlo usare... me che meno un software
            per pagare le
            tasse.infatti puoi pagare anche usando firefox, se solo leggeste la notizia su fonti più veritiere

            E' vero, si possono pagare anche tramite
            home-banking, rimane comunque il fatto che come
            al solito lo stato, che dovrebbe rispettare delle
            regole che si è imposto da solo, ha fatto tutto
            il
            contrario.è anche vero che linux lo usa lo zero virgola qualcosa degli utenti desktop, perchè mai iniziare con una tale minoranzalo stato deve o no andare in contro ai cittadini? oppure deve fare di testa sua pur di umiliare il privato che ha fatto tra l'altro il benessere dell'italia?
          • Anonimo scrive:
            Re: LE TASSE LE PAGHINO SOLO CHI HA MS

            Io non capisco cosa c'entra l'open source con il
            fatto che il ministero delle finanze a prodotto
            un SW per pagare le tasse solo per OS
            proprietari.Concordo appieno. Anche se avessero distribuito software che funzioni solo su sistemi unix, il C64, la playstation... il problema si sarebbe posto lo stesso.Una web application non andava bene?
  • Anonimo scrive:
    Esitono tanti sistemi operativi diversi
    ...come ad esempio bsd, unix ecc.. ...è ovvio che si inizierà con quelli più diffusi e non certo con linux, diffuso in italia su appena lo 0.1% dei computerinoltre ricordo ai tanti fanatici del pinguino che le tasse si possono pagare anche tramite home banking, quindi basta un browser con Firefox o IEil resto è tutta propaganda religiosa
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive

      basta un browser con Firefox o
      IE
      che vuol dire questa frase?
      • Anonimo scrive:
        Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
        - Scritto da:


        basta un browser con Firefox o

        IE




        che vuol dire questa frase?ho scritto erroneamente "con" anzichè "come", ma voi pensate troppo a linux per arrivarci da soli (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
          - Scritto da:
          ho scritto erroneamente "con" anzichè "come", ma
          voi pensate troppo a linux per arrivarci da soli
          (rotfl)
          Io veramente non mi ero neanche accorto dell'errore... forse penso troppo open ?Marco Ravich
          • Anonimo scrive:
            Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
            Per quel che mi risulta l'f24 lo si deve compilare col sw dell'agenzia delle entrate che prepara il file, poi si può usare firefox per mandare il file e segnalando le coordinate bancarie viene addebitato come le comuni bollette.
    • MeMedesimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      Condividerei la considerazione relativamente alla necessità di "partire" con i sistemi più diffusi se avessi la certezza di un progetto in evoluzione: partiamo così e poi estendiamo alle "minoranze" (non me ne vogliano gli esperti di Linux, parlo in termini statistici...). Non può non colpirmi negativamente però il fatto che, con progetti di ampia portata come questo, non si prediligano comunque tecnologie multipiattaforma da subito... Secondo me il requisito di indipendenza dalla piattaforma dell'utente finale per un sito pubblico dovrebbe essere uno dei primi ad essere preso in considerazione quando si comincia a fare un'analisi. Non c'entra niente il tifo per questa o quell'altra piattaforma (personalmente conosco meglio i sistemi MS...)- Scritto da:
      ...come ad esempio bsd, unix ecc.. ...è ovvio che
      si inizierà con quelli più diffusi e non certo
      con linux, diffuso in italia su appena lo 0.1%
      dei
      computer

      inoltre ricordo ai tanti fanatici del pinguino
      che le tasse si possono pagare anche tramite home
      banking, quindi basta un browser con Firefox o
      IE

      il resto è tutta propaganda religiosa-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2006 17.40-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
        - Scritto da: MeMedesimo
        Condividerei la considerazione relativamente alla
        necessità di "partire" con i sistemi più diffusi
        se avessi la certezza di un progetto in
        evoluzione: partiamo così e poi estendiamo alle
        "minoranze" (non me ne vogliano gli esperti di
        Linux, parlo in termini statistici...).

        Non può non colpirmi negativamente però il fatto
        che, con progetti di ampia portata come questo,
        non si prediligano comunque tecnologie
        multipiattaforma da subito...quel software non è obbligatoriamente necessario per pagare le tasse, è solo un optionalsolita trollata di PIcome puoi dare priorità per un progetto optional ad un sistema operativo che in pratica non usa nessuno o quasi in ambito desktop?


        Secondo me il requisito di indipendenza dalla
        piattaforma dell'utente finale per un sito
        pubblico dovrebbe essere uno dei primi ad essere
        preso in considerazione quando si comincia a fare
        un'analisi.allora si dovrebbero fare 1000 versioni per tutti i SO in circolazione, senza contare che molte cose cambiano da distro a distroe non venirmi a parlare di java multipiattaforma perchè a sta leggenda non ci crede più nessuno

        Non c'entra niente il tifo per questa o
        quell'altra piattaforma (personalmente conosco
        meglio i sistemi
        MS...)nemmeno io faccio tifi particolari, ma le notizie trollose bisogna pur criticarle ;)bye
        • Anonimo scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
          - Scritto da:

          - Scritto da: MeMedesimo

          Condividerei la considerazione relativamente
          alla

          necessità di "partire" con i sistemi più diffusi

          se avessi la certezza di un progetto in

          evoluzione: partiamo così e poi estendiamo alle

          "minoranze" (non me ne vogliano gli esperti di

          Linux, parlo in termini statistici...).



          Non può non colpirmi negativamente però il fatto

          che, con progetti di ampia portata come questo,

          non si prediligano comunque tecnologie

          multipiattaforma da subito...

          quel software non è obbligatoriamente necessario
          per pagare le tasse, è solo un
          optional

          solita trollata di PI

          come puoi dare priorità per un progetto optional
          ad un sistema operativo che in pratica non usa
          nessuno o quasi in ambito
          desktop?Allora togliamo le rampe dagli uffici pubblici, tanto i paralatici sono pochi.






          Secondo me il requisito di indipendenza dalla

          piattaforma dell'utente finale per un sito

          pubblico dovrebbe essere uno dei primi ad essere

          preso in considerazione quando si comincia a
          fare

          un'analisi.

          allora si dovrebbero fare 1000 versioni per tutti
          i SO in circolazione, senza contare che molte
          cose cambiano da distro a
          distro

          e non venirmi a parlare di java multipiattaforma
          perchè a sta leggenda non ci crede più
          nessunoMa che cazzo stai dicendo, sai cos'è un compilatore?Basta scrivere l'applicazione in un linguaggio diffuso, cosa che ritengo abbiano già fatto, pubblicare i sorgenti e farceli compilare dove vogliamo.




          Non c'entra niente il tifo per questa o

          quell'altra piattaforma (personalmente conosco

          meglio i sistemi

          MS...)

          nemmeno io faccio tifi particolari, ma le notizie
          trollose bisogna pur criticarle
          ;)

          byeCerto che bisogna criticarle, ma tu scrivi solo delle minchiate senza senso... critcare ok, ma almeno che sia costruttiva la tua critica e non completamente idiota.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: MeMedesimo


            Condividerei la considerazione relativamente

            alla


            necessità di "partire" con i sistemi più
            diffusi


            se avessi la certezza di un progetto in


            evoluzione: partiamo così e poi estendiamo
            alle


            "minoranze" (non me ne vogliano gli esperti di


            Linux, parlo in termini statistici...).





            Non può non colpirmi negativamente però il
            fatto


            che, con progetti di ampia portata come
            questo,


            non si prediligano comunque tecnologie


            multipiattaforma da subito...



            quel software non è obbligatoriamente necessario

            per pagare le tasse, è solo un

            optional



            solita trollata di PI



            come puoi dare priorità per un progetto optional

            ad un sistema operativo che in pratica non usa

            nessuno o quasi in ambito

            desktop?
            Allora togliamo le rampe dagli uffici pubblici,
            tanto i paralatici sono pochi.











            Secondo me il requisito di indipendenza dalla


            piattaforma dell'utente finale per un sito


            pubblico dovrebbe essere uno dei primi ad
            essere


            preso in considerazione quando si comincia a

            fare


            un'analisi.



            allora si dovrebbero fare 1000 versioni per
            tutti

            i SO in circolazione, senza contare che molte

            cose cambiano da distro a

            distro



            e non venirmi a parlare di java multipiattaforma

            perchè a sta leggenda non ci crede più

            nessuno
            Ma che cazzo stai dicendo, sai cos'è un
            compilatore?
            Basta scrivere l'applicazione in un linguaggio
            diffuso, cosa che ritengo abbiano già fatto,
            pubblicare i sorgenti e farceli compilare dove
            vogliamo.








            Non c'entra niente il tifo per questa o


            quell'altra piattaforma (personalmente conosco


            meglio i sistemi


            MS...)



            nemmeno io faccio tifi particolari, ma le
            notizie

            trollose bisogna pur criticarle

            ;)



            bye
            Certo che bisogna criticarle, ma tu scrivi solo
            delle minchiate senza senso... critcare ok, ma
            almeno che sia costruttiva la tua critica e non
            completamente
            idiota.ma nemmeno tu mi sembra hai fatto critiche costruttive, ma il solito discorso delirante e paragoni ridicoli da linaro frustrato :-obye bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: MeMedesimo



            Condividerei la considerazione relativamente


            alla



            necessità di "partire" con i sistemi più

            diffusi



            se avessi la certezza di un progetto in



            evoluzione: partiamo così e poi estendiamo

            alle



            "minoranze" (non me ne vogliano gli esperti
            di



            Linux, parlo in termini statistici...).







            Non può non colpirmi negativamente però il

            fatto



            che, con progetti di ampia portata come

            questo,



            non si prediligano comunque tecnologie



            multipiattaforma da subito...





            quel software non è obbligatoriamente
            necessario


            per pagare le tasse, è solo un


            optional





            solita trollata di PI





            come puoi dare priorità per un progetto
            optional


            ad un sistema operativo che in pratica non usaSDK


            nessuno o quasi in ambito


            desktop?

            Allora togliamo le rampe dagli uffici pubblici,

            tanto i paralatici sono pochi.
















            Secondo me il requisito di indipendenza
            dalla



            piattaforma dell'utente finale per un sito



            pubblico dovrebbe essere uno dei primi ad

            essere



            preso in considerazione quando si comincia a


            fare



            un'analisi.





            allora si dovrebbero fare 1000 versioni per

            tutti


            i SO in circolazione, senza contare che molte


            cose cambiano da distro a


            distro





            e non venirmi a parlare di java
            multipiattaforma


            perchè a sta leggenda non ci crede più


            nessuno

            Ma che cazzo stai dicendo, sai cos'è un

            compilatore?

            Basta scrivere l'applicazione in un linguaggio

            diffuso, cosa che ritengo abbiano già fatto,

            pubblicare i sorgenti e farceli compilare dove

            vogliamo.












            Non c'entra niente il tifo per questa o



            quell'altra piattaforma (personalmente
            conosco



            meglio i sistemi



            MS...)





            nemmeno io faccio tifi particolari, ma le

            notizie


            trollose bisogna pur criticarle


            ;)





            bye

            Certo che bisogna criticarle, ma tu scrivi solo

            delle minchiate senza senso... critcare ok, ma

            almeno che sia costruttiva la tua critica e non

            completamente

            idiota.

            ma nemmeno tu mi sembra hai fatto critiche
            costruttive, ma il solito discorso delirante e
            paragoni ridicoli da linaro frustrato
            :-o

            bye byeHai ragione... infatti io mi sono limitato a rispondere alla valanga di inesattezze dette da te. Se vuoi la faccio una critica costruttiva... smetti di scrivere qui, te lo dico con il cuore, perché ti stai rendendo ridicolo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive


          come puoi dare priorità per un progetto optional
          ad un sistema operativo che in pratica non usa
          nessuno o quasi in ambito
          desktop?
          basterebbe rialsciare il codice sorgente, in quanto prodotto da un'agenzia pubblica, quindi con denaro pubblico, quindi rivolto al pubblico.evidentemente non sei molto esperto di programmazione, altrimenti ti saresti reso conto che il porting di quella stupida applicazione e' decisamente cosa da bambini alle prese con il basic del c64.PI, giustamente, da' spazio a chi critica l'incuranza e la negligenza degli sviluppatori e dei politici che hanno completamente saltato questo aspetto del software
          • Anonimo scrive:
            Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
            - Scritto da:
            basterebbe rialsciare il codice sorgente, in
            quanto prodotto da un'agenzia pubblica, quindi
            con denaro pubblico, quindi rivolto al
            pubblico.mi dispiace ma la tua teoria forse era valida nella ex unione sovietica ma non in uno stato libero e fatto di personesecondo il tuo bolscevico ragionamento, anche le auto della polizia o dei carabinieri sono di tutti e potremmo usarle quando vogliamo se in quel momento sono liberementre in realtà le auto di stato sono giustamente prodotti privati con tanto di brevetti, copyright e quant'altro
          • BlueSky scrive:
            Re: Esitono tanti sistemi operativi dive


            basterebbe rialsciare il codice sorgente, in

            quanto prodotto da un'agenzia pubblica, quindi

            con denaro pubblico, quindi rivolto al

            pubblico.

            mi dispiace ma la tua teoria forse era valida
            nella ex unione sovietica ma non in uno stato
            libero e fatto di
            personeche ragionamenti stupidi. Bisogna essere veramente fazioni per farli, o completamente ignoranti di informatica. Puoi paragonare il codice sorgente del programma come un qualunque documento pubblico destinato al pubblico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
          scusa ma hai detto troppe sciocchezze.smettetela per favore di chiamare gli utenti linux "fanatici"chi usa linux, certamente è una persona più consapevole di chi usa windows.non serve fare 1000 software diversi, basta predisporre una interfaccia WEB, che utilizzi cioè il protocollo http e https per i pagamenti.sarebbe la soluzione più intelligente ed universale.evitiamo di scrivere scrivere sciocchezze nel forum di un sito prestigioso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      Il fatto che esistano 1000 OS non vuol dire nulla. Se inizi a sviluppare un software in java che deve essere usato su macchine diverse, allora è stupido non farlo multipiattaforma.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
        - Scritto da:
        Il fatto che esistano 1000 OS non vuol dire
        nulla. Se inizi a sviluppare un software in java
        che deve essere usato su macchine diverse, allora
        è stupido non farlo
        multipiattaforma.java è multipiattaforma solo su carta, oltre a essere lento, non mi risulta che se fai un prodotto in java puoi farlo girare ovunque con un clic, sono solo leggendequindi puoi usare anche un linguaggio C e compilarlo nelle varie piattaforme
        • Anonimo scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Il fatto che esistano 1000 OS non vuol dire

          nulla. Se inizi a sviluppare un software in java

          che deve essere usato su macchine diverse,
          allora

          è stupido non farlo

          multipiattaforma.

          java è multipiattaforma solo su carta, oltre a
          essere lento, non mi risulta che se fai un
          prodotto in java puoi farlo girare ovunque con un
          clic, sono solo
          leggende

          quindi puoi usare anche un linguaggio C e
          compilarlo nelle varie
          piattaformeMa che lavoro fai perdonami? Chi ti ha detto che sono leggende. Comunque ti sei dato la risposta da solo... basta dare la possibilità di compilare dove uno vuole.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
          Tu non hai mai programmato in java- Scritto da:

          - Scritto da:

          Il fatto che esistano 1000 OS non vuol dire

          nulla. Se inizi a sviluppare un software in java

          che deve essere usato su macchine diverse,
          allora

          è stupido non farlo

          multipiattaforma.

          java è multipiattaforma solo su carta, oltre a
          essere lento, non mi risulta che se fai un
          prodotto in java puoi farlo girare ovunque con un
          clic, sono solo
          leggende

          quindi puoi usare anche un linguaggio C e
          compilarlo nelle varie
          piattaforme
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      Ma tu chi saresti? Un dipendente della divisione IT del ministero delle finanze?Ma che ragionamento fai? Dato che soltato lo 0,1% usa Linux (non si sa chi ti ha dato questa informazione dato che proprio poco tempo fà sono usciti degli articoli dove si dichiarava che è difficilissimo stimare il numero di utenti Linux dato che non richiede nessun tipo di dichiarazione o registrazione) allora non serve coprirne l'esigenza? Ma lo sai che stiamo parlando di un ente governativo e non di una società? Io uso Linux da anni e sono un freelance... voglio pagare le tasse... dovrei comprare Windows? Ma che cazzo stai dicendo?Comunque, se tu avessi letto l'articolo, il problema non riguarda il SW ma l'installer. Se invece di fare sempre le cose all'italiana, avessere pubblicato i sorgenti, non ci sarebbe nessun problema... hai BSD, hai Linux, hai Solaris, hai Windows, hai MacOSX (che oltre tutto ha il Kernel BSD)... lo compili e sei apposto. Che sforzo eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      Il vero problema non e' l'Agenzia Entrate, ma le societa' appaltatrici incapaci di sviluppare software multipiattaforma. Considerato cio' si capisce il perche' nella PA la diffuzione di Sistemi Opensource sia cosi' difficoltosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive

      ...come ad esempio bsd, unix ecc.. ...è ovvio che
      si inizierà con quelli più diffusi e non certo
      con linux, diffuso in italia su appena lo 0.1%
      dei
      computerda perfetto utonto microsoft non hai capito nulla...1) e' un software multipiattaforma: basta un runtime java per farlo funzionare su qualsiasi sitema operativo2) Gnu/Linux (desktop, non server) e' ben piu' diffuso dello 0,1% e di sicuro lo e' piu' di bsd, unix, e molti altri
      inoltre ricordo ai tanti fanatici del pinguino
      che le tasse si possono pagare anche tramite home banking, e se non volessi attivare/pagare/usare l'home banking?
      quindi basta un browser con Firefox o
      IEballe! sarebbe cosi' se le pagine web in questione (e quelle dei siti della PA in genere) rispettassero gli standard: invece non li rispettano e/o usano (praticamente tutti) tag proprietari di IE (che a sua volta e' grandemente fuori standard)
      il resto è tutta propaganda religiosadavvero? allora facci vedere la tua buona fede: metti online tutte le fatture/ricevute che dimostrano che hai pagato regolarmente le licenze di tutti i software che hai installato nel tuo bel ms windows (a iniziare da windows e office...)ma va la'...........
      • Anonimo scrive:
        Re: Esitono tanti sistemi operativi dive

        da perfetto utonto microsoft non hai capito
        nulla...
        1) e' un software multipiattaforma: basta un
        runtime java per farlo funzionare su qualsiasi
        sitema
        operativoQuindi potrei pagarlo anche io con la mia Amiga 2000?
        2) Gnu/Linux (desktop, non server) e' ben piu'
        diffuso dello 0,1% e di sicuro lo e' piu' di bsd,
        unix, e molti
        altriMi diresti le percentuali di massima ?

        e se non volessi attivare/pagare/usare l'home
        banking?
        E' una scelta, come quella di non usare windows o linux.
        balle! sarebbe cosi' se le pagine web in
        questione (e quelle dei siti della PA in genere)
        rispettassero gli standard: invece non li
        rispettano e/o usano (praticamente tutti) tag
        proprietari di IE (che a sua volta e' grandemente
        fuori
        standard)
        Il problema è proprio qui, un bel web service fatto come dio comanda e tutto sarebbe più semplice.Se fossi un linaro invece di chiedere l'installerino (di cui non vedo la necessità, visto che per usare normalmente linux occorrono conoscenze informatiche di livello superiore a quelle base), chiederei un bel basato su web e certificato con i più diffusi browser.

        davvero? allora facci vedere la tua buona fede:
        metti online tutte le fatture/ricevute che
        dimostrano che hai pagato regolarmente le licenze
        di tutti i software che hai installato nel tuo
        bel ms windows (a iniziare da windows e
        office...)
        Io posso tranquillamente esibire le licenze del software che ho installato sul mio mac, alle sw house non chiedo nulla di più che sviluppare sw su internet con tag standard o quantomeno funzionanti su almeno un browser diverso da IE.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
          - Scritto da:

          da perfetto utonto microsoft non hai capito

          nulla...

          1) e' un software multipiattaforma: basta un

          runtime java per farlo funzionare su qualsiasi

          sitema

          operativo

          Quindi potrei pagarlo anche io con la mia Amiga
          2000?esattamente. proprio cosi'. se vuoi imparare come si fa cerca in rete... troverai tanti siti dove e' spiegato come installare java runtime sull'amiga

          2) Gnu/Linux (desktop, non server) e' ben piu'

          diffuso dello 0,1% e di sicuro lo e' piu' di
          bsd,

          unix, e molti

          altri

          Mi diresti le percentuali di massima ?gli utenti GNU/Linux in italia sono calcolati come minimo in 700.000... fatti da te le percentuali...se vuoi altri dati... la rete e' zeppa, basta cercare...



          e se non volessi attivare/pagare/usare l'home

          banking?



          E' una scelta, come quella di non usare windows o
          linux.grazie per il riconoscimento... dunque, scegliere e' concesso!

          balle! sarebbe cosi' se le pagine web in

          questione (e quelle dei siti della PA in genere)

          rispettassero gli standard: invece non li

          rispettano e/o usano (praticamente tutti) tag

          proprietari di IE (che a sua volta e'
          grandemente

          fuori

          standard)


          Il problema è proprio qui, un bel web service
          fatto come dio comanda e tutto sarebbe più
          semplice.eh gia'
          Se fossi un linaro invece di chiedere
          l'installerino (di cui non vedo la necessità,e chi lo chiede?si sta solo chiedendo un sw multipiattaforma, tipo un runtime java (=senza installer)
          visto che per usare normalmente linux occorrono
          conoscenze informatiche di livello superiore a
          quelle base), mica vero... ci sono tante belle distribuzioni semplici semplici, piu' facili da installare e usare di ms windows
          chiederei un bel basato su web e
          certificato con i più diffusi
          browser.questo si'...anche se la cosa da chiedere per prima e' che i browser rispettino gli standard web

          davvero? allora facci vedere la tua buona fede:

          metti online tutte le fatture/ricevute che

          dimostrano che hai pagato regolarmente le
          licenze

          di tutti i software che hai installato nel tuo

          bel ms windows (a iniziare da windows e

          office...)



          Io posso tranquillamente esibire le licenze del
          software che ho installato sul mio mac, alle sw
          house non chiedo nulla di più che sviluppare sw
          su internet con tag standard o quantomeno
          funzionanti su almeno un browser diverso da
          IE.capisco...vedo che allora cogli il problema vero...e se non si trovano siti ben fatti e standard la colpa di chi e'? guarda caso proprio del fatto che la maggior parte usano IE per Ms Windows...e' la stessa cosa che fa il ministero quando mette a disposizione i sw solo per windows o mac...per cui... anziche' attaccare GNU/Linux e i suoi utenti, alleati con chi combatte contro questi comportamenti assurdi!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      - Scritto da:
      ...come ad esempio bsd, unix ecc..
      Ammazza che esempi !www.haiku-os.orgwww.syllable.orgwww.menuetos.org
      ...è ovvio che si inizierà con quelli più
      diffusi e non certo con linux
      Ma per risolvere il problema non era sufficiente rilasciare i sorgenti ?(così i linari si facevano il porting)Marco Ravich
      • Anonimo scrive:
        Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...come ad esempio bsd, unix ecc..


        Ammazza che esempi !

        www.haiku-os.org
        www.syllable.org
        www.menuetos.org


        ...è ovvio che si inizierà con quelli più

        diffusi e non certo con linux


        Ma per risolvere il problema non era sufficiente
        rilasciare i sorgenti
        ?
        (così i linari si facevano il porting)

        Marco Ravichbisogna vedere se il prodotto è in licenzain ogni caso quello che conta è che lo stato non sta obbligando a usare windows per pagare le tasse come politicamente affermano gli articoli di PI, è sufficiente una connessione a internet e un qualsiasi browseril software è solo un optiona sperimentale, probabilmente fra non molto usciranno versioni anche per altri SO, ma è ovvio che si parte dal più diffuso a prescindere dalle fedi religiose
    • Angelone scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      - Scritto da:
      ...come ad esempio bsd, unix ecc.. ...è ovvio che
      si inizierà con quelli più diffusi e non certo
      con linux, diffuso in italia su appena lo 0.1%
      dei
      computerHei geniaccio te lo stai chiedendo il motivo per il quale linux non è ancora così diffuso?Ti ascolti quando parli?
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
      - Scritto da:
      ...come ad esempio bsd, unix ecc.. ...è ovvio che
      si inizierà con quelli più diffusi e non certo
      con linux, diffuso in italia su appena lo 0.1%
      dei
      computer

      inoltre ricordo ai tanti fanatici del pinguino
      che le tasse si possono pagare anche tramite home
      banking, quindi basta un browser con Firefox o
      IE

      il resto è tutta propaganda religiosaecco, smettila di dire sciocchezze che è meglioe paga windows morto di fame
      • Anonimo scrive:
        Re: Esitono tanti sistemi operativi dive
        Ho letto parecchio di questo tread, vorrei sottolineare alcuni aspetti che forse sfuggono.F24 è la punta dell'iceberg ed è l'ultima novità, per altro da anni sono pubblicati con installer windows e MAC only tutti gli applicativi pubblici rilasciati da agenziaentrate, non stiamo parlando di un software ma di una decina.La quantità di linux installati, piuttosto che di UNIX o bsd... non è rilevante, è altresì rilevante la scelta fatta di creare solo l'installer per windows e mac, quando si è scelto un linguaggio multipiattaforma, con il minimo sforzo si potrebbe adattare che so a java web start , altrimenti la prossima mossa sarà quella di andare in chiesa a messa la domenica mattina per ritirare il rinnovo del pincode... tanto gli italiani sono in prevalenza cattolici, la successiva di versare l'8 per mille fisso alla chiesa.... perchè far scegliere? ...mica vorrai far morire di fame tutti i preti!Non è mai stato un grosso problema per me fare le dichiarazioni sotto windows, per altro non vedo il perchè non si possa comunque migliorare la situazione (l'ultima volta che ho usato windows ho dovuto rimuovere le password, neanche me le ricordavo... non è il massimo della praticità... stupido io che non voglio mettere le password dell'altro sistema operativo per altro certificato Java compatibile)Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Esitono tanti sistemi operativi dive

      ...come ad esempio bsd, unix ecc.. ...è ovvio che
      si inizierà con quelli più diffusi e non certo
      con linux, diffuso in italia su appena lo 0.1%
      dei computercosa vuol dire partire con i sistemi più diffusi?Basta fare un'applicazione che possa funzionare su tutti contemporaneamente e sei a posto ... esistono per questo gli standard.
  • Anonimo scrive:
    Caro Senatore...
    Caro Senatore, dato che la soluzione tecnica esiste http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1636177&m_id=1638402&r=PIci sarebbe piuttosto da chiedersi perché si è preferito seguire una strada che intralciasse il più possibile chi utilizza Linux (immagino e spero non volutamente, ma solo per puro e spicciolo menefreghismo).Tanto per intenderci Java, è multipiattaforma per sua natura, e a Java sono legate soluzioni di installazione multipiattaforma, che esistono nativamente, senza cioè doversi inventare nulla di eccezionale. È Java che mette di suo a disposizione questi strumenti per venire incontro a chi deve distribuire del software multipiattaforma permettendogli di non doversi preoccupare anche di come doverlo distribuire (qui qualcuno più ferrato di me sull'argomento potrebbe farLe un elenco).Qui invece si è preferito imbrigliare Java dentro delle soluzioni legate alla piattaforma di destinazione, facendo per altro uno sforzo in più per riuscirci, danneggiando una fetta di contribuenti.Insomma, Senatore, l'erario come spende i nostri soldi?ftp://ftp.finanze.it/pub/sogei/prova.wmv
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Senatore...
      ma qui solo sitarelli fate?fare un software in java non assicura la compatibilità assoluta di un bel niente.Si utilizzano componenti, funzioni ed altre cose che sono molto specifiche di ogni OS.Solo una parte di codice è uguale per tutti, altre sono diverse ed in alcuni casi incredibilmente diversi. Linux è il male assoluto per i programmatori che devono fare qualcosa di più di una hello world. Mancano componenti già pronte, mancano librerie, mancano esempi da cui partire, mancano i forum su cui poter chiedere aiuto (parlo lato programmatore, non i forum dove a nessuno parte la scheda audio). Finito a programmare per windows bisogna perdere almeno 1/10 del tempo per farlo andare anche sotto una distro linux. Poi bisogna fare i test, e bisogna farli su più di una distro. Magari poi si scoprono che mancano delle librerie e quindi bisogna includere, testare, verificare. I programmatori vogliono avere un punto fisso. Finchè non unificate le distro fare programmi sarà sempre più complicato. Poi se dovete fare la hello world il discorso è diverso.Su mac e windows si sviluppa bene, su linux noChiedete programmi web in modo da accedervi con i browser, questa è l'unica cosa che renderebbe il software compatibile con tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Senatore...
        - Scritto da:
        ma qui solo sitarelli fate?
        fare un software in java non assicura la
        compatibilità assoluta di un bel
        niente.
        Si utilizzano componenti, funzioni ed altre cose
        che sono molto specifiche di ogni
        OS.
        Solo una parte di codice è uguale per tutti,
        altre sono diverse ed in alcuni casi
        incredibilmente diversi.

        Linux è il male assoluto per i programmatori che
        devono fare qualcosa di più di una hello world.

        Mancano componenti già pronte, mancano librerie,
        mancano esempi da cui partire, mancano i forum su
        cui poter chiedere aiuto (parlo lato
        programmatore, non i forum dove a nessuno parte
        la scheda audio). Finito a programmare per
        windows bisogna perdere almeno 1/10 del tempo per
        farlo andare anche sotto una distro linux. Poi
        bisogna fare i test, e bisogna farli su più di
        una distro. Magari poi si scoprono che mancano
        delle librerie e quindi bisogna includere,
        testare, verificare.

        I programmatori vogliono avere un punto fisso.
        Finchè non unificate le distro fare programmi
        sarà sempre più complicato. Poi se dovete fare la
        hello world il discorso è
        diverso.
        Su mac e windows si sviluppa bene, su linux no
        Chiedete programmi web in modo da accedervi con i
        browser, questa è l'unica cosa che renderebbe il
        software compatibile con
        tutto.JVM questa sconosciuta.E comunque il software in questione funziona su Linux partendo proprio dalla versione e dall'installer che è stato "accrocchiato" per Windows.Quindi, carissimo espertone, di fronte all'evidenza cosa'altro hai da dirci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Senatore...

          JVM questa sconosciuta.

          E comunque il software in questione funziona su
          Linux partendo proprio dalla versione e
          dall'installer che è stato "accrocchiato" per
          Windows.

          Quindi, carissimo espertone, di fronte
          all'evidenza cosa'altro hai da
          dirci?che neanche mi sei stato a leggere.ma finchè il destino del mondo sarà affidato a programmatori e studenti da 2 soldi....
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:

            JVM questa sconosciuta.



            E comunque il software in questione funziona su

            Linux partendo proprio dalla versione e

            dall'installer che è stato "accrocchiato" per

            Windows.



            Quindi, carissimo espertone, di fronte

            all'evidenza cosa'altro hai da

            dirci?
            che neanche mi sei stato a leggere.
            ma finchè il destino del mondo sarà affidato a
            programmatori e studenti da 2
            soldi....Cosa avrei dovuto leggere?Che "Linux è il male assoluto"?Che "mancano librerie"?O che "Finito a programmare per windows bisogna perdere almeno 1/10 del tempo per farlo andare anche sotto una distro linux" quando ti ho scritto e fatto vedere che il file che tu scarichi e installi su Windows paro paro così com'è gira anche su Linux?Hai per caso dato un'occhiata al link che è stato postato al primo post? Non il secondo, quello che dimostra la professionalità di sogei, ma il primo. Quello con lo script che ti installa l'eseguibile per Windows su Linux (senza WINE).Forza, illuminami, quale parte del tuo interessantissimo post ho omesso di leggere?Fremo dalla curiosità!
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...

            Cosa avrei dovuto leggere?
            Che "Linux è il male assoluto"?
            Che "mancano librerie"?no, non mancano le librerie, semplicemente sono diverse da quelle windows e non sono presenti in modo identico in tutte le distro. In un altro post una persona ha mostrato come il nero per linux richieda delle librerie non sempre presenti.Capita anche in windows ma una volta sistemate ed incluse nel kit di installazione stai apposto (in .net al massimo è necessario registrarle nella GAC).
            Forza, illuminami, quale parte del tuo
            interessantissimo post ho omesso di
            leggere?praticamente tutto, non capisci nulla. Bisogna spiegare sillaba per sillaba, pensavo che almeno avessi un minimo di competenza. Non ti chiedo di cosa ti occupi nella vita, mentiresti.
            Fremo dalla curiosità!rimani ignorante, vivrai più felice
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:

            Cosa avrei dovuto leggere?

            Che "Linux è il male assoluto"?

            Che "mancano librerie"?
            no, non mancano le librerie, semplicemente sono
            diverse da quelle windows e non sono presenti in
            modo identico in tutte le distro.

            In un altro post una persona ha mostrato come il
            nero per linux richieda delle librerie non sempre
            presenti.
            Capita anche in windows ma una volta sistemate ed
            incluse nel kit di installazione stai apposto (in
            .net al massimo è necessario registrarle nella
            GAC).
            Sai che sei proprio incredibile, spari cazzate a raffica e non te ne vergogni nemmeno. A parte il fatto che tutte le distribuzioni Linux hanno sistemi di packaging che permettono il recupero e l'installazione delle librerie necessarie ad un'applicativo e comunque puoi sempre scaricarne i sorgenti e ricompilarli nella tua distrubuzione (magia)

            Forza, illuminami, quale parte del tuo

            interessantissimo post ho omesso di

            leggere?
            praticamente tutto, non capisci nulla. Bisogna
            spiegare sillaba per sillaba, pensavo che almeno
            avessi un minimo di competenza. Non ti chiedo di
            cosa ti occupi nella vita,
            mentiresti.Ma tu non stai spiegando un cazzo, ma ti rileggi quando scrivi? Io mi chiedo che lavoro fai


            Fremo dalla curiosità!
            rimani ignorante, vivrai più felice
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:

            Cosa avrei dovuto leggere?

            Che "Linux è il male assoluto"?

            Che "mancano librerie"?
            no, non mancano le librerie, semplicemente sono
            diverse da quelle windows e non sono presenti in
            modo identico in tutte le distro.

            In un altro post una persona ha mostrato come il
            nero per linux richieda delle librerie non sempre
            presenti.
            Capita anche in windows ma una volta sistemate ed
            incluse nel kit di installazione stai apposto (in
            .net al massimo è necessario registrarle nella
            GAC).


            Forza, illuminami, quale parte del tuo

            interessantissimo post ho omesso di

            leggere?
            praticamente tutto, non capisci nulla. Bisogna
            spiegare sillaba per sillaba, pensavo che almeno
            avessi un minimo di competenza. Non ti chiedo di
            cosa ti occupi nella vita,
            mentiresti.


            Fremo dalla curiosità!
            rimani ignorante, vivrai più feliceSenti, peracottaro, mi porti l'esempio del NERO, giusto? NERO è scritto in Java? Fa uso di una JVM per girare? NO!!!Quindi sei e resti un peracottaro.Una JVM nasce proprio dall'esigenza di avere qualcosa di prtabile da sistema a sistema a prescindere da librerie, risorse e quant'altro. Basta ci sia una JVM installata. E la JVM esiste per Windows, per Linux, per Mac e per tante altre piattaforme, checché tu ne dica, caro il mio peracottaro.Se poi vuoi continuare a fare di queste figure barbine, prego, accomodati pure. Siamo tutti qui, appunto per ridere. Di te. Non con te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            se usi componenti diversi da quelli inclusi nella SDK della sun hai bisogno che il relativo componente giri dappertutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:
            se usi componenti diversi da quelli inclusi nella
            SDK della sun hai bisogno che il relativo
            componente giri
            dappertutto.e via, circolo vizioso: la versione "per windows", a parte l'installer, funziona senza problemi. Quindi, nessun componente "esotico"..
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Senatore...
        - Scritto da:
        ma qui solo sitarelli fate?
        fare un software in java non assicura la
        compatibilità assoluta di un bel
        niente.
        Si utilizzano componenti, funzioni ed altre cose
        che sono molto specifiche di ogni
        OS.
        Solo una parte di codice è uguale per tutti,
        altre sono diverse ed in alcuni casi
        incredibilmente diversi.

        Linux è il male assoluto per i programmatori che
        devono fare qualcosa di più di una hello world.
        Scusa ma tu in che linguaggio programmi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Senatore...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          ma qui solo sitarelli fate?

          fare un software in java non assicura la

          compatibilità assoluta di un bel

          niente.

          Si utilizzano componenti, funzioni ed altre cose

          che sono molto specifiche di ogni

          OS.

          Solo una parte di codice è uguale per tutti,

          altre sono diverse ed in alcuni casi

          incredibilmente diversi.



          Linux è il male assoluto per i programmatori che

          devono fare qualcosa di più di una hello world.


          Scusa ma tu in che linguaggio programmi? C, C++, C#, Vb6, VB.Net, oCaml, maxscript, meled altri tra cui il java che conosco ma non adopero quasi mai (non mi è mai piaciuto sin dall'università)Mi manca un pò di assembler. Ne ho visti tanti e mi capita spesso, anche in .Net, che quando devo utilizzare qualcosa di particolare inizia la necessità di adoperare componenti com esterne (CDO ad esempio). Nonostante sia agli inizi ho già dovuto perdere giornate a cercare componenti per fare chiamate XML o cose simili (esempio nella versione .net 1.1 non c'era un modo nativo per utilizzare le porte com, ergo è stato necessario fare uso di API sotto C ed importarle con i pinvoke). Capitava una cosa simile in java sarebbe stato necessario trovare librerie per fare questo. Ma funzioneranno per tutto? Mono ad esempio non permette l'utilizzo di alcune librerie standard che fanno uso delle Win32 e sono quindi sostituite con componenti realizzati per la compatibilità (TAO framework ad esempio che include un pò di tutto). Con java se devo utilizzare qualcosa che va oltre le librerie standard sono morto, perdo la certezza che funzioni con tutto perchè un componente che mi funziona sotto windows non funzionerà sotto linux. Finchè è una applicazione web chissene frega, ma se deve girare su pc di utenti è un bel problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            ma qui solo sitarelli fate?


            fare un software in java non assicura la


            compatibilità assoluta di un bel


            niente.


            Si utilizzano componenti, funzioni ed altre
            cose


            che sono molto specifiche di ogni


            OS.


            Solo una parte di codice è uguale per tutti,


            altre sono diverse ed in alcuni casi


            incredibilmente diversi.





            Linux è il male assoluto per i programmatori
            che


            devono fare qualcosa di più di una hello
            world.




            Scusa ma tu in che linguaggio programmi?

            C, C++, C#, Vb6, VB.Net, oCaml, maxscript, mel

            ed altri tra cui il java che conosco ma non
            adopero quasi mai (non mi è mai piaciuto sin
            dall'università)

            Mi manca un pò di assembler.
            Ne ho visti tanti e mi capita spesso, anche in
            .Net, che quando devo utilizzare qualcosa di
            particolare inizia la necessità di adoperare
            componenti com esterne (CDO ad esempio).
            Nonostante sia agli inizi ho già dovuto perdere
            giornate a cercare componenti per fare chiamate
            XML o cose simili (esempio nella versione .net
            1.1 non c'era un modo nativo per utilizzare le
            porte com, ergo è stato necessario fare uso di
            API sotto C ed importarle con i pinvoke).
            Capitava una cosa simile in java sarebbe stato
            necessario trovare librerie per fare questo. Ma
            funzioneranno per tutto? Mono ad esempio non
            permette l'utilizzo di alcune librerie standard
            che fanno uso delle Win32 e sono quindi
            sostituite con componenti realizzati per la
            compatibilità (TAO framework ad esempio che
            include un pò di tutto).

            Con java se devo utilizzare qualcosa che va oltre
            le librerie standard sono morto, perdo la
            certezza che funzioni con tutto perchè un
            componente che mi funziona sotto windows non
            funzionerà sotto linux. Finchè è una applicazione
            web chissene frega, ma se deve girare su pc di
            utenti è un bel
            problema.
            Ed ecco spiegato, come per magia, perché sei un peracottaro e spari le c4zzazte che spari.Un consiglio: vai a zappare la terra. L'agricoltura italiana ha bisogno di braccia forti e robuste come le tue!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            forza, trovami un modo per comprimere un file video in java usando solo ciò che è a corredo della java SDK.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:
            forza, trovami un modo per comprimere un file
            video in java usando solo ciò che è a corredo
            della java
            SDK.
            Ti dò una notizia bomba... java non si libita alla J2SE (quello che tu chiama SDK)... ma ha a corredo una valanga di framework fatti da Sun... a differenza di .NET non sono stati inclusi nell' Framework... sei veramente ridicolo
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:
            forza, trovami un modo per comprimere un file
            video in java usando solo ciò che è a corredo
            della java
            SDK.
            notoriamente per fare i conti delle tasse occorre proprio comprimere un file videocerto che quanto a sciocchezze sparate sembrate in preda a fiumi di alcool
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:
            forza, trovami un modo per comprimere un file
            video in java usando solo ciò che è a corredo
            della java
            SDK.
            comprimere non so:questo decomprime stream ogg-theora/vorbis:http://www.fluendo.com/products.php?product=applet
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Senatore...
        - Scritto da:
        ma qui solo sitarelli fate?
        fare un software in java non assicura la
        compatibilità assoluta di un bel
        niente.
        Si utilizzano componenti, funzioni ed altre cose
        che sono molto specifiche di ogni
        OS.
        Solo una parte di codice è uguale per tutti,
        altre sono diverse ed in alcuni casi
        incredibilmente diversi.

        Linux è il male assoluto per i programmatori che
        devono fare qualcosa di più di una hello world.

        Mancano componenti già pronte, mancano librerie,
        mancano esempi da cui partire, mancano i forum su
        cui poter chiedere aiuto (parlo lato
        programmatore, non i forum dove a nessuno parte
        la scheda audio). Finito a programmare per
        windows bisogna perdere almeno 1/10 del tempo per
        farlo andare anche sotto una distro linux. Poi
        bisogna fare i test, e bisogna farli su più di
        una distro. Magari poi si scoprono che mancano
        delle librerie e quindi bisogna includere,
        testare, verificare.

        I programmatori vogliono avere un punto fisso.
        Finchè non unificate le distro fare programmi
        sarà sempre più complicato. Poi se dovete fare la
        hello world il discorso è
        diverso.
        Su mac e windows si sviluppa bene, su linux no
        Chiedete programmi web in modo da accedervi con i
        browser, questa è l'unica cosa che renderebbe il
        software compatibile con
        tutto.Qui mi sa che i sitarelli li fai tu e basta. In Java si usano chiamto all'OS... ma che cazzo stai dicendo?Magari tu, che non hai la più pallida idea di come si scrive del buon codice fai chiamate da Java all'OS (poi ci spieghi come fai, chiamate JNDI, CORBA, boh). Di dico un'altra cosa che ti sconvolgerà... con Java si possono scrivere anche JSP che magicamente funzionano in un browser.Io fossi in te la pianterei di scrivere su PI... o almeno autenticati così possiamo sapere chi è che scrive tutte ste minchiate e chi, come me, lavora nel settore da anni, evita di selezionarti per un progetto che vada oltre un form in VB.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Senatore...

          Qui mi sa che i sitarelli li fai tu e basta. In
          Java si usano chiamto all'OS... ma che cazzo stai
          dicendo?
          Magari tu, che non hai la più pallida idea di
          come si scrive del buon codice fai chiamate da
          Java all'OS (poi ci spieghi come fai, chiamate
          JNDI, CORBA, boh). Di dico un'altra cosa che ticlassica sindrome da "spariamo un pò di termini tecnici così sembra che so qualcosa".Domanda: con java ti viene chiesto di salvare un filmato in divx composto dalle immagini generate a partire da un processo. Io in .net ho utilizzato chiamate alle win32 da cui faccio comparire un menu di selezione del formato e creo immagini bitmap riempiendo i campi della struttura HBitmap.In java come si fa? Occhio, deve girare anche su linux. Secondo me ci metterai poco,
          sconvolgerà... con Java si possono scrivere anche
          JSP che magicamente funzionano in un
          browser.infatti l'ho anche detto. Il jsp lo conosco anche troppo bene, il mio tirocinio si è basato su jsp (infatti sono passato a .Net).
          per un progetto che vada oltre un form in
          VB.che offesa mortale, accidentaccio.Domanda, sei una persona che crede che programmare significhi saper usare un linguaggio? Ignoranza dilaga
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:


            Qui mi sa che i sitarelli li fai tu e basta. In

            Java si usano chiamto all'OS... ma che cazzo
            stai

            dicendo?

            Magari tu, che non hai la più pallida idea di

            come si scrive del buon codice fai chiamate da

            Java all'OS (poi ci spieghi come fai, chiamate

            JNDI, CORBA, boh). Di dico un'altra cosa che ti

            classica sindrome da "spariamo un pò di termini
            tecnici così sembra che so
            qualcosa".
            Domanda: con java ti viene chiesto di salvare un
            filmato in divx composto dalle immagini generate
            a partire da un processo.

            Io in .net ho utilizzato chiamate alle win32 da
            cui faccio comparire un menu di selezione del
            formato e creo immagini bitmap riempiendo i campi
            della struttura
            HBitmap.
            In java come si fa? Occhio, deve girare anche su
            linux.Ohhhh... che problematica complessa... in Java esiste una libreria, di cui ovviamente ne ignori l'esistenza, che si chiama JMF (java media framework) con la quale puoi manipolare come vuoi qualsiasi tipo di contenuto multimediale... poi la JVM (che ovviamente è implementata anche in Linux) pensa a fare le chiamate all' OS.

            Secondo me ci metterai poco,


            sconvolgerà... con Java si possono scrivere
            anche

            JSP che magicamente funzionano in un

            browser.
            infatti l'ho anche detto. Il jsp lo conosco anche
            troppo bene, il mio tirocinio si è basato su jsp
            (infatti sono passato a .Net).
            Forse di tirocinio dovevi farne un po' di più


            per un progetto che vada oltre un form in

            VB.
            che offesa mortale, accidentaccio.
            Domanda, sei una persona che crede che
            programmare significhi saper usare un linguaggio?Ahahahahaha... mi fai morire dal ridere... non mi degno nemmeno di rispondere a una provocazione del genere. Comunque forse se tu fossi un po' meno arrogante nella tua incredibile ignoranza potresti imparare anche qualcosa.

            Ignoranza dilaga
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...

            l'esistenza, che si chiama JMF (java media
            framework) con la quale puoi manipolare come il codice sottostante è identico sia per Windows che per Linux? O ne hanno realizzato 2 versioni diverse? Io dico la seconda. Qualunque componente che usi qualcosa a basso livello necessità di una doppia implementazione che mantenga uguale l'interfaccia. Ma sotto il codice di JMF c'è un lavoro fatto 2 volte.Il giorno che questo lavoro dovrai farlo te ti farai 4 risate
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            Ragazzi state calmi...Io credo sia OVVIO che ognuno debba poter usare cio che gli pare... Invece state litigando su cosa è più limitato, a che serve mi chiedo.Io uso sia win che linux, il primo per i videogiochi e il secondo per sviluppare siti, in quanto più snello e ci si lavora proprio bene (secondo me).Mi dispiace solo che ti obbligano a preferire qualche cosa.Kate
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            Sono daccordo con te... il problema non è se è meglio Windows... Linux... ecc... il problema è che la pubblica amministrazione si deve preoccupare di rispettare le regole che lei stessa si è imposta, altrimenti con che coraggio chiede ai cittadini di rispettarle a loro volta. Esiste una direttiva che da come obbiettivo i passaggio a sistemi aperti e quindi non proprietari per la gestione della pubblica amministrazione. E che allora lo si faccia, punto e basta
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:
            Sono daccordo con te... il problema non è se è
            meglio Windows... Linux... ecc... il problema è
            che la pubblica amministrazione si deve
            preoccupare di rispettare le regole che lei
            stessa si è imposta, altrimenti con che coraggio
            chiede ai cittadini di rispettarle a loro volta.
            Esiste una direttiva che da come obbiettivo i
            passaggio a sistemi aperti e quindi non
            proprietari per la gestione della pubblica
            amministrazione. E che allora lo si faccia, punto
            e
            bastagià, hai ragione.Spessp quando leggo i commenti della gente qui dentro, c'è sempre qualcuno che gode, con notizie, a mio avviso, maligne per tutti!in ogni caso, manderò qualche email (che verrà cestinata) a chi di dovere.ciao!Kate
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            E' che, non si sa come mai, ma ogni argomento scatena la guerra i Pinguinelfi e i Windowsini... forse ci dovremmo più preoccupare di come e da chi vengono prese queste decisioni.Mi dispiace soltanto che, come al solito, siamo i più indietro di tutto il nostro continente.Vabbé pace... Ciao, Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            - Scritto da:
            Sono daccordo con te... il problema non è se è
            meglio Windows... Linux... ecc... il problema è
            che la pubblica amministrazione si deve
            preoccupare di rispettare le regole che lei
            stessa si è imposta, altrimenti con che coraggio
            chiede ai cittadini di rispettarle a loro volta.
            Esiste una direttiva che da come obbiettivo i
            passaggio a sistemi aperti e quindi non
            proprietari per la gestione della pubblica
            amministrazione. E che allora lo si faccia, punto
            e
            bastanon se i costi sono superiori all'utilitàle direttive amministrative sono fatte da gente che non ha mai lavorato in questi ambiti.Se per rispettare queste direttive i costi raddoppiassero sarebbe ancora giusto?E' come se obbligassi tutte le pompe di benzina in Italia a dotarsi di distributori per le macchine elettriche. Per poche macchine un fronte di spesa per il benzinaio non indifferente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Senatore...
            Su questo posso essere daccordo con te... è ovvio che i benefici devono essere proporzionati ai costi... ma a leggere l'articolo sembrerebbe che il problema di questo applicativo non sia la sua compatibilità con piatafforme diverse da MS o Apple, ma dai pacchetti di installazione. Quindi, se il codice scritto è già compatibile con Linux, dubito che i costi per praparare un pacchetto che sia installabile su macchine POSIX siano molto alti. Comunque, mi offro di preparare gratuitamente i pachetti per le distribuzione Linux più importanti, così tagliamo la testa al toro.Saluti, Marco
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