25mila dollari per sorvegliare Apophis

Come evitare che Apophis si schianti sulla Terra? Si inizierà monitorandolo da vicino

Roma – Un progetto di navetta spaziale destinata a incontrarsi con l’asteroide Apophis e tracciarlo ha vinto il premio di 25mila dollari messo in palio da Planetary Society .

Il progetto ha lo scopo di realizzare un mezzo spaziale idoneo a entrare in contatto con l’asteroide e, in seguito, ad inviare continue informazioni su posizione, temperatura e molti altri dati di questo “sasso spaziale” da 350 metri di diametro che, secondo quanto previsto dagli astronomi, dovrebbe passare vicino alla Terra nel 2029.

Il rischio, previsto dagli scienziati, è che se nel suo percorso dovesse attraversare un ben definito “punto chiave”, la sua traiettoria ne risulterebbe alterata quanto basta per schiantarsi sul globo terrestre esattamente sette anni dopo, nel 2036.

Le possibilità che questo possa accadere sono solo 1 su 45mila, ma quell’unica possibilità, se dovesse manifestarsi, sarebbe causa di seri danni per il Pianeta. Racconta il NewScientist Space che l’impatto avrebbe altissima probabilità di avvenire nell’Oceano Pacifico. Lo schianto produrrebbe uno tsunami gigantesco i cui danni si abbatterebbero sulle coste occidentali dell’America del Nord, devastandola.

Planetary Society ha ricevuto sinora 37 proposte da 20 diversi paesi. Ha vinto la SpaceWorks Engineering Inc. di Atlanta.

Battezzata Foresight , la missione prevede di spingere in orbita intorno all’asteroide una piccola navicella spaziale di appena 220 chilogrammi di peso e 2,4 metri di ingombro con pannelli solari aperti. Da là invierebbe immagini e dati sull’asteroide verso la Terra. In presenza dei necessari fondi, i progettisti si dicono convinti di poter procedere al lancio nel 2012 e di guadagnare la posizione nel giro di un anno.

Per i più curiosi, su questa pagina sono riportati moltissimi dettagli sul progetto della missione e sulle relative ipotesi di deviazione del Near Earth Object .

Marco Valerio Principato

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • milschgh gtw scrive:
    kyhdwkuh
    7r3gw4t
  • radio active scrive:
    Funzionamento
    Che tipo di dosimetro è?
  • Nome e cognome scrive:
    La ricerca PREMIA!!!(e ripaga!)
    Bell'esempio di ricerca che si ricicla: da qualcosa di limitato all'argomento e al mercato aerospaziale, a un aggeggio che potrà avere successo in ambiti più comuni (come quelli medici)...Il concetto che ricerca anche a fondo perduto = nuove possibilità per il domani....qui in italia non è ancora stato compreso dai politici nostri 70-80-90enni... :
    • michele a. scrive:
      Re: La ricerca PREMIA!!!(e ripaga!)
      beh, il fatto che l'abbiano fatto non vuol dire che sia utile. ha senso un mosfet inpiantabile con un errore di misura sistematico del +4%? questo è quello che si legge dai documenti sul loro sito. oppure bastano i mosfet esterni che già sono presenti sul mercato? Mah...
Chiudi i commenti