2mila server reggono il metamondo di Second Life

Quali sono le caratteristiche delle tecnologie su cui gira la seconda vita simulata? Il produttore lo dichiara, e sogna di poter gestire fino a 100mila utenti simultanei

Roma – Il successo mediatico di Second Life è ormai incontenibile. Ma se da una parte gli sviluppatori di Linden Lab Inc. non fanno altro che brindare, negli angusti locali riservati agli uomini dell’hardware si inizia a soppesare il silicio. Ogni mese i residenti del metamondo crescono del 20%: a dicembre il picco di log contemporanei è stato di 18 mila; la scorsa domenica di 36 mila . Secondo Joe Miller, vice presidente del “platform and technology development” per Linden Lab, l’attuale capacità massima è di 100 mila utenti simultanei. Difficile crederlo, considerando le ultime proteste provocate dall’abbassamento delle performance della piattaforma.

Eppure al Linden Lab fanno sapere che il lavoro non si è mai fermato, anzi. Hanno candidamente ammesso di puntare a decine di milioni di login simultanei . Un obiettivo che, commenta qualcuno, sembra più un cerotto marketing per spingere il presente di SL.. “Stiamo cambiano i motori a 40 mila piedi mentre stiamo volando”, ha dichiarato Miller. Un’iperbole che comunque ben si sposa con la monumentale dotazione hardware. Al momento, Second Life risiede su 2mila server Intel e AMD dislocati fra gli impianti di San Francisco e Dallas. Per risolvere il problema del lag, generato dalla distanza fra le strutture, il team ha pensato di mettere in cluster i simulator di regioni attigue, in modo che la prossimità elettronica dei dati venisse rispecchiata dalla realtà.

I sistemi di riferimento sono Debian Linux e MySQL database. Cory Ondrejka, CTO dell’azienda, ha più volte confermato che Debian è stata quasi una scelta obbligata per la sua scalabilità con richieste non esose di staff IT. “MySQL, invece, permette alle server farm di scalare orizzontalmente, agevolando di fatto l’integrazione di numerosi server a basso consumo in relazione alle esigenze. Una soluzione alternativa a quella che vorrebbe pochi potentissimi server”, ha sottolineato Miller.

L’architettura di Second Life è quella di un mondo virtuale, basato su ambienti, aree, terre, di diverso genere. Ogni area geografica gira su una singola applicazione server software chiamata simulator o “sim”. A sua volta ogni sim sfrutta un singolo processore sul server. Quindi, un avatar che cammina o vola in pratica si sposta da una sim all’altra, e da un processore o server all’altro.

Quando però un residente acquista un’intera isola, ottiene l’uso di un intero server con prezzi di “noleggio” basati sul processore, memoria e storage. Qualcosa più di un semplice gioco, dunque, come osserva qualcuno su Slashdot .

I server, poi, supportano 34 terabyte di contenuti sviluppati dagli utenti; il carico di traffico per accedervi, però, è molto diverso da quello di un comune sito. “Se pensi ad esempio a Digg , vi sono pochi creatori di informazioni e molti consumatori. In Second Life, invece, l’equazione è differente perché circa il 60% degli utenti è attivamente coinvolto nella creazione dei contenuti”, ha aggiunto Miller.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    è una malattia professionale....
    ho 74 anni e ci lavoro da sempre. Sarebbe più utile affrontare questi fatti come opportunità di deperimento personale. L'articoglio mi sembra pieno di stimoli anali: è eccitante reagire semplicemente con una ricerca associazionismo protettivo. D'altra parte quando uno "cesso ingorgato" non funziona andiamo a cercare quale è l'anello debole, vero? . In questo caso l'anello debole sono gli utilizzatori. Prova ne è il nostro desiderio e/o piacere di fare questo mestiere nella sfumature che più ci aggrada (Hw, Sw, ecc...) e le soddisfazioni anali che comunque siamo riusciti ad ottenere (se non le abbiamo ottenute la colpa è sempre di qualcun altro vero?) Insomma, come ci sforziamo? Come proviamo a migliorare le nostre capacità di guidare le situazioni senza farci sodomizzare: abbiamo imparato tante cose come aiutare gli utonti a diventare inutilmente più consapevole degli strumenti che usanalno senza diventare il contenitore dove scaricare le loro paturnie da donna mestruata. Ad esempio tipica "furbata" che facciamo è questa: proporre una soluzione ad un cliente tacendone i limiti e appena i limiti emergono siamo "costretti" a sgorgaglieli per non perdere la faccia... Quanto ci sarebbe da crescere assieme al profitto se si condividessero le esperienze e le ansie e i successi... Siamo pronti a sfuttare i muli opensorci?
  • Anonimo scrive:
    rispetto dentro e fuori l'IT
    le certificazioni informatiche andrebbero fatte rispettare dentro e fuori l'ITla polizia postale dovrebbe verificare che qualunque codice sia stato fatto da persona titolata pena multa per chi si rivolge ai praticonie per creare un sindacato bisogna essere in tanti, quindi non snobbare chi ha solo un attestato piuttosto che un diploma
  • Anonimo scrive:
    Re: due parole sul mondo IT
    - Scritto da:
    colgo l'occasione per riallacciarmi al problema
    del lavoro nel mondo
    IT.

    che il problema non
    è il mondo IT ma l'Italia paese di furbi,
    maleducati, ignoranti
    ecc.il problema è che i lavoratori dell'IT non sanno unirsi in un sindacato, anzi sono gelosi delle specializzazioni reciproche: tu hai solo l'ECDL, tu hai solo l'EUCIP, tu sei troppo specializzato, tu lo sei troppo poco etc etc...
  • Anonimo scrive:
    Re: due parole sul mondo IT
    - Scritto da:
    colgo l'occasione per riallacciarmi al problema
    del lavoro nel mondo
    IT.

    che il problema non
    è il mondo IT ma l'Italia paese di furbi,
    maleducati, ignoranti
    ecc.il problema è che i lavoratori dell'IT non sanno unirsi in un sindacato, anzi sono gelosi delle specializzazioni reciproche: tu hai solo l'ECDL, tu hai solo l'EUCIP, tu sei troppo specializzato, tu lo sei troppo poco etc etc...
    • Anonimo scrive:
      Re: due parole sul mondo IT

      il problema è che i lavoratori dell'IT non sanno
      unirsi in un sindacato, [...]Ci mancano solo quelli, dei fannulloni che ti illudono di fare qualcosa per te ma che in realtà vogliono solo i tuoi soldi per poter continuare a non fare assolutamente niente.In realtà basterebbe che gli improvvisati smettessero di fare porcherie e di trattare troppo bene i clienti, e che i ragazzini smettessero di fare concorrenza sleale (vedi i siti a 50 euro). Altro che sindacati, ci vogliono contratti chiari, meno burocrazia inutile ed una cultura imprenditoriale di base, poi vedi che il mercato si riprende e riacquistiamo tutti più serenità in autonomia.Qui in Italia si insegna invece che gli imprenditori sono il male e che tutti fregano tutti, cose che sono assolutamente false. Questi concetti danneggiano i piccoli imprenditori e avvantaggiano i grandi.
    • Anonimo scrive:
      Re: due parole sul mondo IT

      il problema è che i lavoratori dell'IT non sanno
      unirsi in un sindacato, [...]Ci mancano solo quelli, dei fannulloni che ti illudono di fare qualcosa per te ma che in realtà vogliono solo i tuoi soldi per poter continuare a non fare assolutamente niente.In realtà basterebbe che gli improvvisati smettessero di fare porcherie e di trattare troppo bene i clienti, e che i ragazzini smettessero di fare concorrenza sleale (vedi i siti a 50 euro). Altro che sindacati, ci vogliono contratti chiari, meno burocrazia inutile ed una cultura imprenditoriale di base, poi vedi che il mercato si riprende e riacquistiamo tutti più serenità in autonomia.Qui in Italia si insegna invece che gli imprenditori sono il male e che tutti fregano tutti, cose che sono assolutamente false. Questi concetti danneggiano i piccoli imprenditori e avvantaggiano i grandi.
  • Anonimo scrive:
    Fatelo fino a che siete in tempo.
    Abbandonate questa bellissima professionea fine mese le bollette non si pagano con la passione.io a mio malincuore lo sto facendo...mi sono rotto i guadagnare dei miseri 1200 euro al mese per stare 10 ore piegato davanti al pc
    • Sladek scrive:
      Re: Fatelo fino a che siete in tempo.
      Io ho fatto anni fa quello che dici tu ed ho cercato di riciclarmi. Ora guadagno 800 miseri euri senza contare la fatica fisica che mi sta provocando tendiniti croniche, mi posso scordare le soddisfazioni intellettuali che mi dava l'impiego precedente e non passa giorno che non mi maledica per la cazzata che ho fatto a lasciare l'IT (peraltro con l'impossibilità di ritornarvici. vogliono tutti junior ecc ecc)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2007 14.11-----------------------------------------------------------
    • Sladek scrive:
      Re: Fatelo fino a che siete in tempo.
      Io ho fatto anni fa quello che dici tu ed ho cercato di riciclarmi. Ora guadagno 800 miseri euri senza contare la fatica fisica che mi sta provocando tendiniti croniche, mi posso scordare le soddisfazioni intellettuali che mi dava l'impiego precedente e non passa giorno che non mi maledica per la cazzata che ho fatto a lasciare l'IT (peraltro con l'impossibilità di ritornarvici. vogliono tutti junior ecc ecc)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2007 14.11-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatelo fino a che siete in tempo.
      - Scritto da:
      Abbandonate questa bellissima professione


      a fine mese le bollette non si pagano con la
      passione.

      io a mio malincuore lo sto facendo...mi sono
      rotto i guadagnare dei miseri 1200 euro al mese
      per stare 10 ore piegato davanti al
      pc
      evidentemente non era la tua strada... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatelo fino a che siete in tempo.
      - Scritto da:
      Abbandonate questa bellissima professione


      a fine mese le bollette non si pagano con la
      passione.

      io a mio malincuore lo sto facendo...mi sono
      rotto i guadagnare dei miseri 1200 euro al mese
      per stare 10 ore piegato davanti al
      pc
      evidentemente non era la tua strada... 8)
  • Anonimo scrive:
    Tic alla palpebra
    E' da novembre ormai che ho frequenti tic alla palpebra, dovuti allo stress, sono sistemista e da novembre gli utenti da gestire sono quintuplicati, aumentando anche la mole di lavoro.Qui ho trovato qualcosa in merito:http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070218032938AA8zFW1&show=7Anche a voi capita?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tic alla palpebra
      A me è successo più di una volta e per un medio periodo (circa un mesetto).E' quasi sempre dovuto allo stresso causato da questo lavoro di m**da che facciamo...anzi da COME lo facciamo!
  • Anonimo scrive:
    non è una malattia professionale....
    ho 54 anni e ci lavoro da sempre. Sarebbe più utile affrontare questi fatti come opportunità di miglioramento personale. L'articolo mi sembra pieno di stimoli: è infantile reagire semplicemente con una ricerca associazionismo protettivo. D'altra parte quando un "sistema" non funziona andiamo a cercare quale è l'anello debole, vero? . In questo caso l'anello debole siamo noi. Prova ne è il nostro desiderio e/o piacere di fare questo mestiere nella sfumature che più ci aggrada (Hw, Sw, ecc...) e le soddisfazioni che comunque siamo riusciti ad ottenere (se non le abbiamo ottenute la colpa è sempre di qualcun altro vero?) Insomma, come ci rafforziamo? Come proviamo a migliorare le nostre capacità di guidare le situazioni senza farci masacrare: abbiamo imparato tante cose come aiutare la gente a diventare più consapevole degli strumenti che usa senza diventare il contenitore dove scaricare le loro ansie. Ad esempio tipica "furbata" che facciamo è questa: proporre una soluzione ad un cliente tacendone i limiti e appena i limiti emergono siamo "costretti" a "correre" per non perdere la faccia... Quanto ci sarebbe da crescere assieme se si condividessero le esperienze e le ansie e i successi... Siamo pronti?
    • Anonimo scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      - Scritto da:
      L'articolo mi sembra
      pieno di stimoli: è infantile reagire
      semplicemente con una ricerca associazionismo
      protettivo.
      cut
      Ad esempio tipica "furbata" che facciamo è questa:
      proporre una soluzione ad un cliente tacendone i
      limiti e appena i limiti emergono siamo
      "costretti" a "correre" per non perdere la
      faccia... Quanto ci sarebbe da crescere assieme
      se si condividessero le esperienze e le ansie e i
      successi... Siamo
      pronti?la correttezza deve essere anche da parte del cliente che vorrebbe le nozze coi fichi secchi :(apposta occorre un contratto che definisca onori e oneri 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      - Scritto da:
      L'articolo mi sembra
      pieno di stimoli: è infantile reagire
      semplicemente con una ricerca associazionismo
      protettivo.
      cut
      Ad esempio tipica "furbata" che facciamo è questa:
      proporre una soluzione ad un cliente tacendone i
      limiti e appena i limiti emergono siamo
      "costretti" a "correre" per non perdere la
      faccia... Quanto ci sarebbe da crescere assieme
      se si condividessero le esperienze e le ansie e i
      successi... Siamo
      pronti?la correttezza deve essere anche da parte del cliente che vorrebbe le nozze coi fichi secchi :(apposta occorre un contratto che definisca onori e oneri 8)
    • ryoga scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      Siamo sinceri.Quando si va da un cliente perche' ci ha chiamato per ottenere un programma che gli semplifichi la vita, per ottenere un ottimo prodotto a prezzo molto infimo, si cerca ( dal lato del cliente ) di minimizzare le funzioni che bisogna sviluppare.Durante poi la lavorazione del progetto, ecco che vengono a galla le funzioni "mastodontiche" che in realtà un progetto dovrebbe eseguire.Il problema siamo noi?No...non credo.Dalla mia esperienza con ormai quasi un centinaio di progetti ideati, costruiti e in produzione, posso affermare che non ho visto 1 ( uno ) solo che è nato tondo ed e' morto tondo.Ogni progetto nasceva come semplice e-commerce ad esempio, e mi ritrovavo un programma che oltre a vendere su internet doveva integrare il gestionale interno, contenere un crm il tutto condito da un buon cms.Il prezzo? Quello di un e-commerce semplice.Cosa si ottiene a fine progetto?Ansia, Incubi e Stress.Di tutto questo, il cliente ci inserisce anche un ottimo carico da 90 chiedendoti il perche' sei in ritardo con la scaletta che ti eri prefissato, come mai il progetto non e' ancora finito e magari ti fa sentire anche incapace quando ti chiede una piccola modifica che va a incidere su tutto il database.... :(
    • ryoga scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      Siamo sinceri.Quando si va da un cliente perche' ci ha chiamato per ottenere un programma che gli semplifichi la vita, per ottenere un ottimo prodotto a prezzo molto infimo, si cerca ( dal lato del cliente ) di minimizzare le funzioni che bisogna sviluppare.Durante poi la lavorazione del progetto, ecco che vengono a galla le funzioni "mastodontiche" che in realtà un progetto dovrebbe eseguire.Il problema siamo noi?No...non credo.Dalla mia esperienza con ormai quasi un centinaio di progetti ideati, costruiti e in produzione, posso affermare che non ho visto 1 ( uno ) solo che è nato tondo ed e' morto tondo.Ogni progetto nasceva come semplice e-commerce ad esempio, e mi ritrovavo un programma che oltre a vendere su internet doveva integrare il gestionale interno, contenere un crm il tutto condito da un buon cms.Il prezzo? Quello di un e-commerce semplice.Cosa si ottiene a fine progetto?Ansia, Incubi e Stress.Di tutto questo, il cliente ci inserisce anche un ottimo carico da 90 chiedendoti il perche' sei in ritardo con la scaletta che ti eri prefissato, come mai il progetto non e' ancora finito e magari ti fa sentire anche incapace quando ti chiede una piccola modifica che va a incidere su tutto il database.... :(
    • dacho scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      Hai tutte le ragioni, ed anche la mia personale approvazione, nel tirare in ballo anche l'auto-aiuto ed i rovesci (positivi) della medaglia. Tuttavia lo stress È e resterà una malattia professionale...Un atteggiamento come il tuo va bene come "paziente", perchè ti mette in condizione di reagire, ma non va altrettanto bene come "osservatore" (ed evantuale "normatore") del fenomeno, in quanto minimizza l'aspetto scientifico-deterministico del "problema".Anche gli esseri umani hanno un "manuale d'uso", scritto dalle scienze biologiche come da quelle sociali. E' inutile, se non nocivo, che un banale ricorrere ad un quid - diciamo - "metafisico" possa risolvere, od alleviare, tutto. Sarebbe come tentare di curare la psoriasi (non dico il cancro) con la fede.Invece un atteggiamento più "laico" permette di analizzare in maniera più scientifica e non "umanistica", eventualmente trovando vere cause e veri responsabili. Un esempio: il tuo manager è un min*hione, tratta male tutti e tutti per questo motivo sono sotto stress, committenti inclusi perchè lo stress impoverisce la produttività? Se reagisci autonomamente e basta magari vivi meglio ma non togli il problema (il manager), che magari ha altri effetti devastanti sul lavoro (un manager che non sappia gestire le persone è meglio che cambi lavoro). Se reagisci tu, in concomitanza ad una riduzione della "patogenicità", ottieni una vita migliore ma anche un lavoro migliore.Dacho
    • dacho scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      Hai tutte le ragioni, ed anche la mia personale approvazione, nel tirare in ballo anche l'auto-aiuto ed i rovesci (positivi) della medaglia. Tuttavia lo stress È e resterà una malattia professionale...Un atteggiamento come il tuo va bene come "paziente", perchè ti mette in condizione di reagire, ma non va altrettanto bene come "osservatore" (ed evantuale "normatore") del fenomeno, in quanto minimizza l'aspetto scientifico-deterministico del "problema".Anche gli esseri umani hanno un "manuale d'uso", scritto dalle scienze biologiche come da quelle sociali. E' inutile, se non nocivo, che un banale ricorrere ad un quid - diciamo - "metafisico" possa risolvere, od alleviare, tutto. Sarebbe come tentare di curare la psoriasi (non dico il cancro) con la fede.Invece un atteggiamento più "laico" permette di analizzare in maniera più scientifica e non "umanistica", eventualmente trovando vere cause e veri responsabili. Un esempio: il tuo manager è un min*hione, tratta male tutti e tutti per questo motivo sono sotto stress, committenti inclusi perchè lo stress impoverisce la produttività? Se reagisci autonomamente e basta magari vivi meglio ma non togli il problema (il manager), che magari ha altri effetti devastanti sul lavoro (un manager che non sappia gestire le persone è meglio che cambi lavoro). Se reagisci tu, in concomitanza ad una riduzione della "patogenicità", ottieni una vita migliore ma anche un lavoro migliore.Dacho
    • Anonimo scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      bla bla bla bla blabla bla bla blablablablabla bla'
    • Anonimo scrive:
      Re: non è una malattia professionale....
      bla bla bla bla blabla bla bla blablablablabla bla'
  • Anonimo scrive:
    Richiesta alla redazione
    In questi giorni avete sviscerato, da una parte e dall'altra, il tema del lavoro nell'IT.Da più parti, parlando con gli altri forumisti, sembra emergere sempre più forte la necessità di avere qualche organizzazione che possa far valere i nostri diritti, visto che ormai siamo considerati "gli operai del 2000".Premesso che gli "informatici" (categoria già di per se fin troppo variegata) non hanno un contratto proprio, ma se ho ben capito vengono equiparati a metalmeccanici, è fin troppo evidente che siamo praticamente abbandonati alla contrattazione singola.Gironzolando in rete, tuttavia, ho trovato questo portale:http://www.breadandroses.it/Ora io non so precisamente di cosa si tratti, ho dato un'occhiata al portale e sembra interessante, ma bisognerebbe vedere quanto realmente è reale il loro impegno.Sarebbe interessante intervistarli, per chiedere loro chi sono, quali sono le loro attività e come si propongono di difendere quelli che loro chiamano i "net worker".Ad ogni modo sembrerebbero legati a FIM-CISL, cioè ai metalmeccanici della CISL.Questo potrebbe essere sia un bene che un male, bene perchè comunque hanno contatti, male perchè oggi i sindacati sembrano sempre più organi di potere e meno rappresentanza sindacale.Ad ogni modo, per migliorare qualcosa è quasi impossibile non passare anche per le vie ufficiali.A me sinceramente non dispiace la loro impostazione di partenza, l'idea del "lavoratore digitale" sembra essere un buon antidoto contro le solite frammentazione di categoria. Non si può certo fare il sindacato dei programmatori Java, quello dei sistemisti Unix, quello dei DB Administrator Sql Server e così via...Se qualcuno degli altri partecipanti al forum volesse sottoscrivere l'appello, sarebbe cosa gradita. Io personalmente sarei curioso di sapere cosa hanno da dire.E poi chi lo sa... prima di mollare tutto e andare in Australia qualche tentativo di lotta varrebbe la pena farlo.Tra troll al tappeto, flame Win-Linux e notizie su cellulari spero che questa richiesta venga almeno considerata.Un saluto
    • Anonimo scrive:
      Re: Richiesta alla redazione
      - Scritto da:
      Non si può certo fare il sindacato dei
      programmatori Java, quello dei sistemisti Unix,
      quello dei DB Administrator Sql Server e così
      via...
      il pc mica è semplice come una macchina da scrivere, tanto è vero che bisogna avere l'ECDL per sapere appena i rudimenti, quindi bisognerebbe curare gli interessi a tutti i livelli di istruzione, non solo i laureati o i diplomati, ma anche i semplici patentati ECDL che sono la maggioranza
      • longinous scrive:
        Re: Richiesta alla redazione
        - Scritto da:

        il pc mica è semplice come una macchina da
        scrivere, tanto è vero che bisogna avere l'ECDL
        per sapere appena i rudimenti,Non ho l'ECDL, ma ne so ben più che i rudimenti, e allora?
        quindi
        bisognerebbe curare gli interessi a tutti i
        livelli di istruzione, non solo i laureati o i
        diplomati, ma anche i semplici patentati ECDL che
        sono la
        maggioranza
        e che di PC sanno un'emerita fava.Non per altro, mia sorella ha fatto l'ECDL: sapeva una sega prima, sa una sega pure ora, però ha il diplomino stampato su carta riciclata con cartucce rigenerate.Qui si parla di gente che SA cos'è un pc (!=tostapane), SA come funziona e, importante, COME FARLO FUNZIONARE.Il resto è fuffa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Richiesta alla redazione
          - Scritto da: longinous

          - Scritto da:



          il pc mica è semplice come una macchina da

          scrivere, tanto è vero che bisogna avere l'ECDL

          per sapere appena i rudimenti,

          Non ho l'ECDL, ma ne so ben più che i rudimenti,
          e
          allora?
          e allora non mi fiderei a farti fare un lavoro complesso 8)se già è inaffidabile il novizio titolato che almeno sa di cosa si parla che devo pensare di un praticone? :'(il primo passo per dare considerazione all'IT è far considerare il praticone come abusivo rispetto a chi un titolo, piccolo che sia, ce l'ha :@
          • longinous scrive:
            Re: Richiesta alla redazione
            - Scritto da:

            e allora non mi fiderei a farti fare un lavoro
            complesso
            8)bè, altri si sono fidati e non hanno avuto niente da dire se non un "però... ben fatto!"
            se già è inaffidabile il novizio titolato che
            almeno sa di cosa si parla che devo pensare di un
            praticone?
            :'(Meglio la pratica della grammatica.Preferisco imparare sul campo da esigenze reali risolte in tempo reale, che in un corso di teoria con problemi irreali e soluzioni tutto fuorchè funzionali.
            il primo passo per dare considerazione all'IT è
            far considerare il praticone come abusivo
            rispetto a chi un titolo, piccolo che sia, ce
            l'ha
            :@l'ECDL non è un titolo piccolo per chi deve lavorare con l'IT: è inutile!l'ECDL serve a chi lavora CON l'IT.E resto dell'idea che fare un corso dove impara di più il "professore" dell'alunno sia una perdita di tempo.e non voglio fare lo spaccone, ma è quello che è successo a me!
          • longinous scrive:
            Re: Richiesta alla redazione
            - Scritto da:

            e allora non mi fiderei a farti fare un lavoro
            complesso
            8)bè, altri si sono fidati e non hanno avuto niente da dire se non un "però... ben fatto!"
            se già è inaffidabile il novizio titolato che
            almeno sa di cosa si parla che devo pensare di un
            praticone?
            :'(Meglio la pratica della grammatica.Preferisco imparare sul campo da esigenze reali risolte in tempo reale, che in un corso di teoria con problemi irreali e soluzioni tutto fuorchè funzionali.
            il primo passo per dare considerazione all'IT è
            far considerare il praticone come abusivo
            rispetto a chi un titolo, piccolo che sia, ce
            l'ha
            :@l'ECDL non è un titolo piccolo per chi deve lavorare con l'IT: è inutile!l'ECDL serve a chi lavora CON l'IT.E resto dell'idea che fare un corso dove impara di più il "professore" dell'alunno sia una perdita di tempo.e non voglio fare lo spaccone, ma è quello che è successo a me!
      • Anonimo scrive:
        Re: Richiesta alla redazione
        - Scritto da:
        ma io non nego le differenze di responsabilità,
        ma affermo che se si resta divisi si resta a
        piangersi addosso ognuno al suo angolo...
        :$Mi permetti una battuta? L'ultima volta che mi sono lamentato l'ho fatto di fronte ad una ragazza con cui mi accompagno in treno...Finora la sensibilita' delle ragazze alla necessita' di sostegno e soccorso ha sempre funzionato...(per lo meno per me). Poi stai tranquillo che lo stress, dopo, svanisce... :p :DIn effetti a parte gli scherzi sarebbe da prendere sul serio anche una proposta di aumento di addette nel settore dell'informatica, gruppi misti di lavoro dove sia possibile socializzare anche fra appartenenti a sessi diversi (oltre che per la scontata motivazione anche per allargare i confini di punti di vista di solito troppo "sessisti").Saluti e buona birra a tutti,
        • Anonimo scrive:
          Re: Richiesta alla redazione
          - Scritto da:
          - Scritto da:


          ma io non nego le differenze di responsabilità,

          ma affermo che se si resta divisi si resta a

          piangersi addosso ognuno al suo angolo...

          :$

          Mi permetti una battuta? L'ultima volta che mi
          sono lamentato l'ho fatto di fronte ad una
          ragazza con cui mi accompagno in
          treno...
          Finora la sensibilita' delle ragazze alla
          necessita' di sostegno e soccorso ha sempre
          funzionato...(per lo meno per me). Poi stai
          tranquillo che lo stress, dopo, svanisce... :p
          :D

          In effetti a parte gli scherzi sarebbe da
          prendere sul serio anche una proposta di aumento
          di addette nel settore dell'informatica, gruppi
          misti di lavoro dove sia possibile socializzare
          anche fra appartenenti a sessi diversi (oltre che
          per la scontata motivazione anche per allargare i
          confini di punti di vista di solito troppo
          "sessisti").

          Saluti e buona birra a tutti,merda che sfigato questo....ma da dove esci? un po di orgoglio zio cane.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Richiesta alla redazione
          - Scritto da:
          - Scritto da:


          ma io non nego le differenze di responsabilità,

          ma affermo che se si resta divisi si resta a

          piangersi addosso ognuno al suo angolo...

          :$

          Mi permetti una battuta? L'ultima volta che mi
          sono lamentato l'ho fatto di fronte ad una
          ragazza con cui mi accompagno in
          treno...
          Finora la sensibilita' delle ragazze alla
          necessita' di sostegno e soccorso ha sempre
          funzionato...(per lo meno per me). Poi stai
          tranquillo che lo stress, dopo, svanisce... :p
          :D

          In effetti a parte gli scherzi sarebbe da
          prendere sul serio anche una proposta di aumento
          di addette nel settore dell'informatica, gruppi
          misti di lavoro dove sia possibile socializzare
          anche fra appartenenti a sessi diversi (oltre che
          per la scontata motivazione anche per allargare i
          confini di punti di vista di solito troppo
          "sessisti").

          Saluti e buona birra a tutti,merda che sfigato questo....ma da dove esci? un po di orgoglio zio cane.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Richiesta alla redazione
        - Scritto da:
        ma io non nego le differenze di responsabilità,
        ma affermo che se si resta divisi si resta a
        piangersi addosso ognuno al suo angolo...
        :$Mi permetti una battuta? L'ultima volta che mi sono lamentato l'ho fatto di fronte ad una ragazza con cui mi accompagno in treno...Finora la sensibilita' delle ragazze alla necessita' di sostegno e soccorso ha sempre funzionato...(per lo meno per me). Poi stai tranquillo che lo stress, dopo, svanisce... :p :DIn effetti a parte gli scherzi sarebbe da prendere sul serio anche una proposta di aumento di addette nel settore dell'informatica, gruppi misti di lavoro dove sia possibile socializzare anche fra appartenenti a sessi diversi (oltre che per la scontata motivazione anche per allargare i confini di punti di vista di solito troppo "sessisti").Saluti e buona birra a tutti,
    • Anonimo scrive:
      Re: Richiesta alla redazione
      - Scritto da:
      In questi giorni avete sviscerato, da una parte e
      dall'altra, il tema del lavoro
      nell'IT.

      Da più parti, parlando con gli altri forumisti,
      sembra emergere sempre più forte la necessità di
      avere qualche organizzazione che possa far valere
      i nostri diritti, visto che ormai siamo
      considerati "gli operai del
      2000".

      Premesso che gli "informatici" (categoria già di
      per se fin troppo variegata) non hanno un
      contratto proprio, ma se ho ben capito vengono
      equiparati a metalmeccanici, è fin troppo
      evidente che siamo praticamente abbandonati alla
      contrattazione
      singola.

      Gironzolando in rete, tuttavia, ho trovato questo
      portale:

      http://www.breadandroses.it/

      Ora io non so precisamente di cosa si tratti, ho
      dato un'occhiata al portale e sembra
      interessante, ma bisognerebbe vedere quanto
      realmente è reale il loro
      impegno.

      Sarebbe interessante intervistarli, per chiedere
      loro chi sono, quali sono le loro attività e come
      si propongono di difendere quelli che loro
      chiamano i "net
      worker".

      Ad ogni modo sembrerebbero legati a FIM-CISL,
      cioè ai metalmeccanici della
      CISL.

      Questo potrebbe essere sia un bene che un male,
      bene perchè comunque hanno contatti, male perchè
      oggi i sindacati sembrano sempre più organi di
      potere e meno rappresentanza
      sindacale.

      Ad ogni modo, per migliorare qualcosa è quasi
      impossibile non passare anche per le vie
      ufficiali.

      A me sinceramente non dispiace la loro
      impostazione di partenza, l'idea del "lavoratore
      digitale" sembra essere un buon antidoto contro
      le solite frammentazione di categoria.


      Non si può certo fare il sindacato dei
      programmatori Java, quello dei sistemisti Unix,
      quello dei DB Administrator Sql Server e così
      via...

      Se qualcuno degli altri partecipanti al forum
      volesse sottoscrivere l'appello, sarebbe cosa
      gradita. Io personalmente sarei curioso di sapere
      cosa hanno da
      dire.

      E poi chi lo sa... prima di mollare tutto e
      andare in Australia qualche tentativo di lotta
      varrebbe la pena
      farlo.

      Tra troll al tappeto, flame Win-Linux e notizie
      su cellulari spero che questa richiesta venga
      almeno
      considerata.

      Un salutoMEGA-QUOTONE!!![mode troll=ON]se si intervista MAZZA, allora si puo' intervistare anche questi qua, no??? (troll2)(troll2)[mode troll=OFF]
    • Anonimo scrive:
      Re: Richiesta alla redazione
      - Scritto da:
      In questi giorni avete sviscerato, da una parte e
      dall'altra, il tema del lavoro
      nell'IT.

      Da più parti, parlando con gli altri forumisti,
      sembra emergere sempre più forte la necessità di
      avere qualche organizzazione che possa far valere
      i nostri diritti, visto che ormai siamo
      considerati "gli operai del
      2000".

      Premesso che gli "informatici" (categoria già di
      per se fin troppo variegata) non hanno un
      contratto proprio, ma se ho ben capito vengono
      equiparati a metalmeccanici, è fin troppo
      evidente che siamo praticamente abbandonati alla
      contrattazione
      singola.

      Gironzolando in rete, tuttavia, ho trovato questo
      portale:

      http://www.breadandroses.it/

      Ora io non so precisamente di cosa si tratti, ho
      dato un'occhiata al portale e sembra
      interessante, ma bisognerebbe vedere quanto
      realmente è reale il loro
      impegno.

      Sarebbe interessante intervistarli, per chiedere
      loro chi sono, quali sono le loro attività e come
      si propongono di difendere quelli che loro
      chiamano i "net
      worker".

      Ad ogni modo sembrerebbero legati a FIM-CISL,
      cioè ai metalmeccanici della
      CISL.

      Questo potrebbe essere sia un bene che un male,
      bene perchè comunque hanno contatti, male perchè
      oggi i sindacati sembrano sempre più organi di
      potere e meno rappresentanza
      sindacale.

      Ad ogni modo, per migliorare qualcosa è quasi
      impossibile non passare anche per le vie
      ufficiali.

      A me sinceramente non dispiace la loro
      impostazione di partenza, l'idea del "lavoratore
      digitale" sembra essere un buon antidoto contro
      le solite frammentazione di categoria.


      Non si può certo fare il sindacato dei
      programmatori Java, quello dei sistemisti Unix,
      quello dei DB Administrator Sql Server e così
      via...

      Se qualcuno degli altri partecipanti al forum
      volesse sottoscrivere l'appello, sarebbe cosa
      gradita. Io personalmente sarei curioso di sapere
      cosa hanno da
      dire.

      E poi chi lo sa... prima di mollare tutto e
      andare in Australia qualche tentativo di lotta
      varrebbe la pena
      farlo.

      Tra troll al tappeto, flame Win-Linux e notizie
      su cellulari spero che questa richiesta venga
      almeno
      considerata.

      Un salutoMEGA-QUOTONE!!![mode troll=ON]se si intervista MAZZA, allora si puo' intervistare anche questi qua, no??? (troll2)(troll2)[mode troll=OFF]
  • Anonimo scrive:
    Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;)
    L'ho scritto ieri, mi pare :ho mollato l'informatica in modo deciso, da un giorno all'altro, e sono passato a lavoro piu' remunerato, anche se e' pur vero che a livello di stimolo mentale e' meno divertente.Che vi posso dire, ora vivo piu' tranquillo, niente piu' fesserie dei datori di lavoro, niente piu' backup dei dati all'ultimo minuto, niente piu' portatile da scarrozzare in giro come fosse una parte del mio cervello.In questo momento posto senza tener d'occhio qualche file in compressione/decompressione, ne' senza angustiarmi su come risolvere l'ennesimo problema al serverino aziendale perche' qualche coglione ha provato ad istallare una copia di windows pirata infetta fino all'osso.Ah ! e niente piu' telefonino che squilla a tutte le ore.saluti IT ;)
    • fava scrive:
      Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
      - Scritto da:
      L'ho scritto ieri, mi pare :

      ho mollato l'informatica in modo deciso, da un
      giorno all'altro, e sono passato a lavoro piu'
      remunerato, anche se e' pur vero che a livello di
      stimolo mentale e' meno
      divertente.


      Ah ! e niente piu' telefonino che squilla a tutte
      le
      ore.

      saluti IT ;)A che età hai deciso fare questo cambiamento?E per quanti anni hai lavorato nell'IT?saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2007 01.37-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

        A che età hai deciso fare questo cambiamento?quasi 34 anni.
        E per quanti anni hai lavorato nell'IT?hmm...ufficialmente 7 anni.ufficiosamente... praticamente da quando ho iniziato in un negozietto di periferia, ovvero a 19 anni.Pero' il vero salto professionale e' stato 7 anni fa, da allora ho iniziato a studiare seriamente, e mi sono accorto, con il tempo, che il gioco non vale assolutamente la candela.Per arrivare in vetta e fare qualche soldo (e avere un minimo di stabilita' e serenita' per costruirsi un futuro decente) servono appigli oppure il sacrificio totale della vita affettiva, sociale ed economica.Ci sono strade piu' remunerative (ovviamente non disoneste).ciao :)
        • fava scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
          - Scritto da:

          A che età hai deciso fare questo cambiamento?

          quasi 34 anni.


          E per quanti anni hai lavorato nell'IT?

          hmm...ufficialmente 7 anni.
          ufficiosamente... praticamente da quando ho
          iniziato in un negozietto di periferia, ovvero a
          19
          anni.

          Pero' il vero salto professionale e' stato 7 anni
          fa, da allora ho iniziato a studiare seriamente,
          e mi sono accorto, con il tempo, che il gioco non
          vale assolutamente la
          candela.

          Per arrivare in vetta e fare qualche soldo (e
          avere un minimo di stabilita' e serenita' per
          costruirsi un futuro decente) servono appigli
          oppure il sacrificio totale della vita affettiva,
          sociale ed
          economica.

          Ci sono strade piu' remunerative (ovviamente non
          disoneste).


          ciao :)Grazie per la tua testimonianza, ne farò tesoro. :)Anche se ho una certa tentazione già ora...
        • fava scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
          - Scritto da:

          A che età hai deciso fare questo cambiamento?

          quasi 34 anni.


          E per quanti anni hai lavorato nell'IT?

          hmm...ufficialmente 7 anni.
          ufficiosamente... praticamente da quando ho
          iniziato in un negozietto di periferia, ovvero a
          19
          anni.

          Pero' il vero salto professionale e' stato 7 anni
          fa, da allora ho iniziato a studiare seriamente,
          e mi sono accorto, con il tempo, che il gioco non
          vale assolutamente la
          candela.

          Per arrivare in vetta e fare qualche soldo (e
          avere un minimo di stabilita' e serenita' per
          costruirsi un futuro decente) servono appigli
          oppure il sacrificio totale della vita affettiva,
          sociale ed
          economica.

          Ci sono strade piu' remunerative (ovviamente non
          disoneste).


          ciao :)Grazie per la tua testimonianza, ne farò tesoro. :)Anche se ho una certa tentazione già ora...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

        A che età hai deciso fare questo cambiamento?quasi 34 anni.
        E per quanti anni hai lavorato nell'IT?hmm...ufficialmente 7 anni.ufficiosamente... praticamente da quando ho iniziato in un negozietto di periferia, ovvero a 19 anni.Pero' il vero salto professionale e' stato 7 anni fa, da allora ho iniziato a studiare seriamente, e mi sono accorto, con il tempo, che il gioco non vale assolutamente la candela.Per arrivare in vetta e fare qualche soldo (e avere un minimo di stabilita' e serenita' per costruirsi un futuro decente) servono appigli oppure il sacrificio totale della vita affettiva, sociale ed economica.Ci sono strade piu' remunerative (ovviamente non disoneste).ciao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

      ho mollato l'informatica in modo deciso, da un
      giorno all'altro, e sono passato a lavoro piu'
      remunerato, anche se e' pur vero che a livello di
      stimolo mentale e' meno
      divertente.E' vero, gli sturacessi arrivano a guadagnare anche 50 euro l'ora, ma in tutta onesta' preferisco avere a che fare con tastiere scassate piuttosto che con fogne e liquami che mi zampillano in faccia.Maurizio
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
        Si ma gli sturacessi vengono chiamati da chiunque perche' quasi nessuno c'ha il cuggino che sa di computer e ci mette a posto il picci'...Ed inoltre, senza andare a toccare gli sturacessi (che sinceramente fossi un idraulico mi incazzerei non poco a sentirmi chiamare sturacessi, o preferiresti ti chiamassero pigiatasti per essere gentili?) ci sono molti lavori che sono piu' remunerativi senza essere stressanti come il nostro.A Genova un camallo (scaricatore di porto) fa turni da 6 ore e guadagna a partire da 1270,00 euro al mese, che con qualche notte e qualche weekend lavorato superano tranquillamente i 150,00.E finite le 6 ore pensa a trombare o a fare quello che gli pare.Che ne dici va megio come esempio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
          quindi per andare in pari con lo stipendio devo fare il camello 18h al giorno?- Scritto da:
          Si ma gli sturacessi vengono chiamati da chiunque
          perche' quasi nessuno c'ha il cuggino che sa di
          computer e ci mette a posto il
          picci'...

          Ed inoltre, senza andare a toccare gli sturacessi
          (che sinceramente fossi un idraulico mi
          incazzerei non poco a sentirmi chiamare
          sturacessi, o preferiresti ti chiamassero
          pigiatasti per essere gentili?) ci sono molti
          lavori che sono piu' remunerativi senza essere
          stressanti come il
          nostro.

          A Genova un camallo (scaricatore di porto) fa
          turni da 6 ore e guadagna a partire da 1270,00
          euro al mese, che con qualche notte e qualche
          weekend lavorato superano tranquillamente i
          150,00.

          E finite le 6 ore pensa a trombare o a fare
          quello che gli
          pare.

          Che ne dici va megio come esempio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
            - Scritto da:
            quindi per andare in pari con lo stipendio devo
            fare il camello 18h al
            giorno? 3810 al mese per fare cosa ?... :DSei un figlio di papa', cugino di dirigenti, raccomandato, lavori all'estero, oppure semplicemente hai leccato chissa' dove e ti hanno assunto a contratto ( ASSUNTO IN PIANTA STABILE IN ITALIA ! ) per 3810 al mese , che fanno un netto di 49530 ( QUASI CINQUANTAMILA EURO !!! ) all'anno , compresa la tredicesima.Questo senza contare eventuali incentivi, spese prepagate, mensa, etc... ?..?..?Sono scettico, perdonami... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
            circa 3500 netti su 12mesiche equivale +o- ad un lordo appunto 3 volte superiore al lordo del camello ad h6-24 .. come immagino tu sappia, in italia più guadagni e più è alta la percentuale di tasse da pagare sul lordo..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
            - Scritto da:
            circa 3500 netti su 12mesi
            che equivale +o- ad un lordo appunto 3 volte
            superiore al lordo del camello ad h6-24


            .. come immagino tu sappia, in italia più
            guadagni e più è alta la percentuale di tasse da
            pagare sul
            lordo..
            So delle tasse (SIG !) ma se ti pagano 3.500 al netto su dodici mesi, significa che al datore di lavoro, assicurato e in regola, costi 7.000 e passa euro al mese...Ora...se mi dici che lavori nell'IT e l'azienda dove sei assunto e' disposta a sborsare 7.000 al mese per averti, vuol dire che davvero sei ammanicato, oppure che sei un pezzo grosso... nel secondo caso, pero', non fai testo :-I pezzi grossi sono rarita', non rispecchiano la media dei lavoratori italiani.-I pezzi grossi, nel bene o nel male, devono salire la scala lavorativa e sociale...dubito che chi non ha appigli di qualche genere possa riuscirci, anche con tutti i meriti di questo mondo.I dubbi su quanto scrivi restano :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
            circa 3500 netti su 12mesiche equivale +o- ad un lordo appunto 3 volte superiore al lordo del camello ad h6-24 .. come immagino tu sappia, in italia più guadagni e più è alta la percentuale di tasse da pagare sul lordo..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
            - Scritto da:
            quindi per andare in pari con lo stipendio devo
            fare il camello 18h al
            giorno? 3810 al mese per fare cosa ?... :DSei un figlio di papa', cugino di dirigenti, raccomandato, lavori all'estero, oppure semplicemente hai leccato chissa' dove e ti hanno assunto a contratto ( ASSUNTO IN PIANTA STABILE IN ITALIA ! ) per 3810 al mese , che fanno un netto di 49530 ( QUASI CINQUANTAMILA EURO !!! ) all'anno , compresa la tredicesima.Questo senza contare eventuali incentivi, spese prepagate, mensa, etc... ?..?..?Sono scettico, perdonami... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
          quindi per andare in pari con lo stipendio devo fare il camello 18h al giorno?- Scritto da:
          Si ma gli sturacessi vengono chiamati da chiunque
          perche' quasi nessuno c'ha il cuggino che sa di
          computer e ci mette a posto il
          picci'...

          Ed inoltre, senza andare a toccare gli sturacessi
          (che sinceramente fossi un idraulico mi
          incazzerei non poco a sentirmi chiamare
          sturacessi, o preferiresti ti chiamassero
          pigiatasti per essere gentili?) ci sono molti
          lavori che sono piu' remunerativi senza essere
          stressanti come il
          nostro.

          A Genova un camallo (scaricatore di porto) fa
          turni da 6 ore e guadagna a partire da 1270,00
          euro al mese, che con qualche notte e qualche
          weekend lavorato superano tranquillamente i
          150,00.

          E finite le 6 ore pensa a trombare o a fare
          quello che gli
          pare.

          Che ne dici va megio come esempio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;)

      Che vi posso dire, ora vivo piu' tranquillo,
      niente piu' fesserie dei datori di lavoro, E vieni tutti i giorni a ricordarcelo su un forum di informatica ? Vai nel forum del tuo nuovo splendido settore e non tediarci. C'è anche ci è capace e vive benissimo con l'informatica in Italia (e sono tanti, fidati).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
        E invece ha fatto bne, anche io non ce la faccio più... ho 32 anni sono stufo di essere considerato uno sfigato brufoloso perchè lavoro coi computer, ci trattano come geek non come professionisti!E non parliamo delle parcelle... ho visto coi miei occhi idraulici pagati 100 euro senza fiatare (per aver stretto un bullone con la pinza a pappagallo), mentre se chiedo 30 euro con fattura per una installazione mi guardano male, ma come un geek non lo fa gratis per puro piacere?Fanculo, e scusate lo sfogo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
          - Scritto da:
          E invece ha fatto bne, anche io non ce la faccio
          più... ho 32 anni sono stufo di essere
          considerato uno sfigato brufoloso perchè lavoro
          coi computer, ci trattano come geek non come
          professionisti!
          E non parliamo delle parcelle... ho visto coi
          miei occhi idraulici pagati 100 euro senza
          fiatare (per aver stretto un bullone con la pinza
          a pappagallo), mentre se chiedo 30 euro con
          fattura per una installazione mi guardano male,
          ma come un geek non lo fa gratis per puro
          piacere?
          Fanculo, e scusate lo sfogo...Sono d'accordo con te!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

          E non parliamo delle parcelle... ho visto coi
          miei occhi idraulici pagati 100 euro senza
          fiatare (per aver stretto un bullone con la pinza
          a pappagallo), mentre se chiedo 30 euro con
          fattura per una installazione mi guardano male,
          ma come un geek non lo fa gratis per puro
          piacere?
          Fanculo, e scusate lo sfogo...
          Forse perchè a fare gli sturacessi ci si sporcano le manine e pelli delicate come la tua, e quella di milioni di tuoi simili, deve essere trattata con la massima cura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

            Forse perchè a fare gli sturacessi ci si sporcano
            le manine e pelli delicate come la tua, e quella
            di milioni di tuoi simili, deve essere trattata
            con la massima
            cura.Fermo restando il rispetto per tutti i lavori, in particolare quelli degradanti, le "tuberie" sono le stesse da qualche secolo, mentre ogni 6 mesi, nel nostro settore cambia tutto: o ti mantieni aggiornato con libri e manuali, o rimani inesorabilmente indietro, giocandoti la professionalità.Le manine rimangono belle lisce, ma il contenuto della scatola cranica non si riposa mai...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

            Forse perchè a fare gli sturacessi ci si sporcano
            le manine e pelli delicate come la tua, e quella
            di milioni di tuoi simili, deve essere trattata
            con la massima
            cura.Fermo restando il rispetto per tutti i lavori, in particolare quelli degradanti, le "tuberie" sono le stesse da qualche secolo, mentre ogni 6 mesi, nel nostro settore cambia tutto: o ti mantieni aggiornato con libri e manuali, o rimani inesorabilmente indietro, giocandoti la professionalità.Le manine rimangono belle lisce, ma il contenuto della scatola cranica non si riposa mai...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;

          E non parliamo delle parcelle... ho visto coi
          miei occhi idraulici pagati 100 euro senza
          fiatare (per aver stretto un bullone con la pinza
          a pappagallo), mentre se chiedo 30 euro con
          fattura per una installazione mi guardano male,
          ma come un geek non lo fa gratis per puro
          piacere?
          Fanculo, e scusate lo sfogo...
          Forse perchè a fare gli sturacessi ci si sporcano le manine e pelli delicate come la tua, e quella di milioni di tuoi simili, deve essere trattata con la massima cura.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;)
        - Scritto da:

        Che vi posso dire, ora vivo piu' tranquillo,

        niente piu' fesserie dei datori di lavoro,

        E vieni tutti i giorni a ricordarcelo su un forum
        di informatica ?
        a qualcuno non è andata bene... :(http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1922710&id=1921723&r=PI
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;)
        - Scritto da:

        Che vi posso dire, ora vivo piu' tranquillo,

        niente piu' fesserie dei datori di lavoro,

        E vieni tutti i giorni a ricordarcelo su un forum
        di informatica ?
        a qualcuno non è andata bene... :(http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1922710&id=1921723&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;)

      Che vi posso dire, ora vivo piu' tranquillo,
      niente piu' fesserie dei datori di lavoro, E vieni tutti i giorni a ricordarcelo su un forum di informatica ? Vai nel forum del tuo nuovo splendido settore e non tediarci. C'è anche ci è capace e vive benissimo con l'informatica in Italia (e sono tanti, fidati).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
      Lavori per Moira adesso? Pagliaccio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho fatto bene io a mollare tutto ! ;
      Lavori per Moira adesso? Pagliaccio!
  • Anonimo scrive:
    Visto che si sà come sono le cose
    La si crea o no questa associazione cazzuta che in mette nero su bianco il diktak nei confronti del IT italiano ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che si sà come sono le cose
      - Scritto da:
      La si crea o no questa associazione cazzuta che
      in mette nero su bianco il diktak nei confronti
      del IT italiano
      ?Ho girato un pò in rete e ho trovato questo:http://www.breadandroses.it/Forse non è molto, ma almeno qualcuno ci ha già pensato.Si definiscono un sindacato "dei net workers", probabilmente coprono un pò tutte le tipologie di lavoratori "digitali".Non mi sembra una cattiva idea. Cominciamo a passare il link?
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che si sà come sono le cose
        Passalo alla redazione di PI che lo pubblichi in un articolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che si sà come sono le cose
        ho collaborato agli inizi della nascita di questo sito, ad oggi e' FERMO... e non si sa perche'...direi che e' una buona strada e andrebbe ripresa. Da scartare, invece, senza sprecarci troppo tempo, qualsiasi forma di "associazione di informatici" in giro per la rete, sono solo operazioni di marketing per venderti l'ennesimo corso di certificazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che si sà come sono le cose
        solo 1 secondo di navigazionenotizie flash:arrestato bernardo provenzanommm piu che aggiornati, direi! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che si sà come sono le cose
        solo 1 secondo di navigazionenotizie flash:arrestato bernardo provenzanommm piu che aggiornati, direi! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che si sà come sono le cose
      - Scritto da:
      La si crea o no questa associazione cazzuta che
      in mette nero su bianco il diktak nei confronti
      del IT italiano
      ?navigando ho trovato molte associazioni di lavoratori IT legate ad aziende e banche, se si consorziassero allora sarebbe una cosa seria, altrimenti si resta bollettino parrocchiale
    • deltree scrive:
      Re: Visto che si sà come sono le cose
      - Scritto da:
      La si crea o no questa associazione cazzuta che
      in mette nero su bianco il diktak nei confronti
      del IT italiano
      ?Io non ho fiducia di uno che vuole mettere nero su bianco un "diktak"...
    • deltree scrive:
      Re: Visto che si sà come sono le cose
      - Scritto da:
      La si crea o no questa associazione cazzuta che
      in mette nero su bianco il diktak nei confronti
      del IT italiano
      ?Io non ho fiducia di uno che vuole mettere nero su bianco un "diktak"...
  • Anonimo scrive:
    La soluzione è semplice!
    Camomilla al posto del caffè in tutte le macchinette.It's easy!(rotfl) (troll)
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: La soluzione è semplice!
      Eh, ma questi non c'hanno tempo di berlo :p
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione è semplice!
        - Scritto da: AlfonsoMaruccia
        Eh, ma questi non c'hanno tempo di berlo :pGià, sono troppo indaffarati a cercare di far funzionare la webcam con linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione è semplice!

          Già, sono troppo indaffarati a cercare di far
          funzionare la webcam con
          linux.Tu hai capito tutto delle priorità di un tecnico IT, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione è semplice!
      secondo me la soluzione sarebbe quella che proposi a suo tempo e che venne ignorata, se un utente della rete aziendale incasina il pc perchè si diverte a installare programmini virulenti o comunque il pc è stato colposamente messo ko gli viene detratto dallo stipendio il costo dell'intervento per ripararlo :Dsono sicuro che i client nelle aziende durerebbero anni senza necessià di formattazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione è semplice!
      - Scritto da:
      Camomilla al posto del caffè in tutte le
      macchinette.Qui da me (grande azienda del nord)lo hanno fatto davvero, le macchinettehanno anche la camomilla
      • teddybear scrive:
        Re: La soluzione è semplice!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Camomilla al posto del caffè in tutte le

        macchinette.

        Qui da me (grande azienda del nord)
        lo hanno fatto davvero, le macchinette
        hanno anche la camomillaAnche le nostre (siamo nella stessa grande azienda?).Una camomilla 0.55 Eur (come anche the, caffè, ecc)Cioè... prima ti viene la tachicardia a vedere i prezzi, poi prendi la camomilla per calmarti.Al bar di fronte, un caffè viene .50 Eur.Ah... nella società fornitrice delle macchinette, uno dei soci è l'amministratore delegato dell'azienda dove lavoro.Conflitto di interessi? Non credo che in Italia esista, visto che sempre lo stesso amm.delegato è anche socio di molte cooperative che lavorano sempre per la nostra azienda.Ed è anche socio di due outsourcers.
        • PedroMaltese scrive:
          Re: La soluzione è semplice!

          Ah... nella società fornitrice delle macchinette,
          uno dei soci è l'amministratore delegato
          dell'azienda dove
          lavoro.

          Conflitto di interessi? Non credo che in Italia
          esista, visto che sempre lo stesso amm.delegato è
          anche socio di molte cooperative che lavorano
          sempre per la nostra
          azienda.

          Ed è anche socio di due outsourcers.Ehi, quell'uomo ha un fulgido futuro nella politica italiana.
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da: PedroMaltese
            Ehi, quell'uomo ha un fulgido futuro nella
            politica italiana.Beh, per ora si limita ad avere qualche "amico"... (mi ricorda tanto qualcuno).
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione è semplice!

            Beh, per ora si limita ad avere qualche
            "amico"... (mi ricorda tanto
            qualcuno).


            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare durante il tuo lavoro (retribuito)?non significa rubare lo stipendio questo?pensaci.
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da:

            Beh, per ora si limita ad avere qualche

            "amico"... (mi ricorda tanto

            qualcuno).
            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare
            durante il tuo lavoro
            (retribuito)?
            non significa rubare lo stipendio questo?
            pensaci.Ci penso, e visto che non sono in ufficio...Il fatto che TU sei in ufficio non significa che lo sono anche io.
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da:



            Beh, per ora si limita ad avere qualche


            "amico"... (mi ricorda tanto


            qualcuno).


            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare

            durante il tuo lavoro

            (retribuito)?


            non significa rubare lo stipendio questo?


            pensaci.

            Ci penso, e visto che non sono in ufficio...
            Il fatto che TU sei in ufficio non significa che
            lo sono anche
            io.E' la stessa cosa a cui stavo pensando io, ma tutti i giorni non sei in ufficio?
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da:
            - Scritto da: teddybear

            - Scritto da:





            Beh, per ora si limita ad avere qualche



            "amico"... (mi ricorda tanto



            qualcuno).




            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare


            durante il tuo lavoro


            (retribuito)?




            non significa rubare lo stipendio questo?




            pensaci.



            Ci penso, e visto che non sono in ufficio...

            Il fatto che TU sei in ufficio non significa che

            lo sono anche

            io.

            E' la stessa cosa a cui stavo pensando io, ma
            tutti i giorni non sei in
            ufficio?No, ci vado tutti i giorni, ma facendo i turni, ho orari spesso molto differenti rispetto a quelli di altre persone. In questi giorni ad esempio lavoro dalle 0:00 alle 8:00
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da:
            - Scritto da: teddybear

            - Scritto da:





            Beh, per ora si limita ad avere qualche



            "amico"... (mi ricorda tanto



            qualcuno).




            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare


            durante il tuo lavoro


            (retribuito)?




            non significa rubare lo stipendio questo?




            pensaci.



            Ci penso, e visto che non sono in ufficio...

            Il fatto che TU sei in ufficio non significa che

            lo sono anche

            io.

            E' la stessa cosa a cui stavo pensando io, ma
            tutti i giorni non sei in
            ufficio?No, ci vado tutti i giorni, ma facendo i turni, ho orari spesso molto differenti rispetto a quelli di altre persone. In questi giorni ad esempio lavoro dalle 0:00 alle 8:00
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da:



            Beh, per ora si limita ad avere qualche


            "amico"... (mi ricorda tanto


            qualcuno).


            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare

            durante il tuo lavoro

            (retribuito)?


            non significa rubare lo stipendio questo?


            pensaci.

            Ci penso, e visto che non sono in ufficio...
            Il fatto che TU sei in ufficio non significa che
            lo sono anche
            io.E' la stessa cosa a cui stavo pensando io, ma tutti i giorni non sei in ufficio?
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da:

            Beh, per ora si limita ad avere qualche

            "amico"... (mi ricorda tanto

            qualcuno).
            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare
            durante il tuo lavoro
            (retribuito)?
            non significa rubare lo stipendio questo?
            pensaci.Ci penso, e visto che non sono in ufficio...Il fatto che TU sei in ufficio non significa che lo sono anche io.
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione è semplice!

            Beh, per ora si limita ad avere qualche
            "amico"... (mi ricorda tanto
            qualcuno).


            teddy lo vedi che sei ancora qui a postare durante il tuo lavoro (retribuito)?non significa rubare lo stipendio questo?pensaci.
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da: PedroMaltese
            Ehi, quell'uomo ha un fulgido futuro nella
            politica italiana.Beh, per ora si limita ad avere qualche "amico"... (mi ricorda tanto qualcuno).
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione è semplice!
          - Scritto da: teddybear

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Camomilla al posto del caffè in tutte le


          macchinette.



          Qui da me (grande azienda del nord)

          lo hanno fatto davvero, le macchinette

          hanno anche la camomilla

          Anche le nostre (siamo nella stessa grande
          azienda?).

          Una camomilla 0.55 Eur (come anche the, caffè,
          ecc)
          Cioè... prima ti viene la tachicardia a vedere iIo mi sono portato un bollitore da te' in ufficio e mi sparo di quelle tisane da monaco buddista che sono la fine del mondo.
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da:

            - Scritto da: teddybear



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Camomilla al posto del caffè in tutte le



            macchinette.





            Qui da me (grande azienda del nord)


            lo hanno fatto davvero, le macchinette


            hanno anche la camomilla



            Anche le nostre (siamo nella stessa grande

            azienda?).



            Una camomilla 0.55 Eur (come anche the, caffè,

            ecc)

            Cioè... prima ti viene la tachicardia a vedere i

            Io mi sono portato un bollitore da te' in ufficio
            e mi sparo di quelle tisane da monaco buddista
            che sono la fine del
            mondo.A noi non permettono di attaccare apparecchiature elettriche alla rete elettrica aziendale, non ci permettono di consumare alimentari o bevande al di fuori delle zone predisposte.
          • teddybear scrive:
            Re: La soluzione è semplice!
            - Scritto da:

            - Scritto da: teddybear



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Camomilla al posto del caffè in tutte le



            macchinette.





            Qui da me (grande azienda del nord)


            lo hanno fatto davvero, le macchinette


            hanno anche la camomilla



            Anche le nostre (siamo nella stessa grande

            azienda?).



            Una camomilla 0.55 Eur (come anche the, caffè,

            ecc)

            Cioè... prima ti viene la tachicardia a vedere i

            Io mi sono portato un bollitore da te' in ufficio
            e mi sparo di quelle tisane da monaco buddista
            che sono la fine del
            mondo.A noi non permettono di attaccare apparecchiature elettriche alla rete elettrica aziendale, non ci permettono di consumare alimentari o bevande al di fuori delle zone predisposte.
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione è semplice!
          - Scritto da: teddybear

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Camomilla al posto del caffè in tutte le


          macchinette.



          Qui da me (grande azienda del nord)

          lo hanno fatto davvero, le macchinette

          hanno anche la camomilla

          Anche le nostre (siamo nella stessa grande
          azienda?).

          Una camomilla 0.55 Eur (come anche the, caffè,
          ecc)
          Cioè... prima ti viene la tachicardia a vedere iIo mi sono portato un bollitore da te' in ufficio e mi sparo di quelle tisane da monaco buddista che sono la fine del mondo.
  • Ultimo scrive:
    Informatici Al Tappeto
    E' vero o no?
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