34 milioni di cinesi sono online

Questi i dati ufficiali del NIC cinese, che evidenziano anche come la censura pesi gravemente sulle attività online


Pechino (Cina) – Continua senza sosta l’aumento degli utenti internet cinesi, almeno stando alle cifre ufficiali fornite dalle autorità regolamentari. Una crescita che corre parallela ai danni causati dalle ripetute e vistose operazioni di censura volute dal regime cinese.

Stando a quanto riferito dal CNNIC , il Centro di informazione internet cinese, alla fine di dicembre 2001 33,7 milioni di cinesi disponevano di un accesso alla grande rete. Il CNNIC ha ricordato come nell’ottobre del 1997 le “rilevazioni indipendenti” dell’epoca parlassero di 620mila utenti.

Si è trattato di una escalation continua e impressionante: basti pensare che se alla fine di gennaio 2000 gli utenti cinesi erano 8,9 milioni, dodici mesi dopo avevano già superato quota 22,5 milioni…

Secondo il CNNIC, la maggioranza degli utenti si connette con dial-up tradizionale, 6,72 milioni si collegano invece su linee in affitto, 5,65 milioni sfruttano entrambe le soluzioni mentre 1,18 milioni sarebbero gli utenti di dispositivi di internet wireless o affini.

Tra gli altri dati di interesse forniti dal CNNIC emerge, a fronte di un enorme numero di utenti, uno sconsolante basso numero di domini internet registrati, vera “cartina di tornasole” del clima di censura e controllo che si respira nel paese. Le autorità di settore riferiscono infatti di 99.123 domini “.com.cn” registrati che, sommati ai vari “edu.cn” o “gov.cn” portano il totale dei domini internet cinesi a quota 127.319, molte volte meno dei domini registrati da utenti italiani, il cui numero è però di gran lunga inferiore a quello cinese.

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  • Anonimo scrive:
    E CHI SE NE FREGA
    Di quello che pensa Microsoft!!
  • Anonimo scrive:
    Anche in win* c'è chi fà Open Source
    Ovviamente non è l'o.s. e le sue utility di base; ma la community Open Source non opera solo su Linux, o *BSD; ma anche su altri o.s. sia open sia closed; spesso con l'aiuto di ditte che danno un'o.s. closed: Apple, IBM, Sun, etc. Inutile dire che la pecora nera è M$.Con l'azienda di Redmond non c'è nessun modo di collaborare, e qui si mette in evidenza, ancora una volta, il pensiero monopolista di Bill.Star Office esiste anche per win, come altri programmi per ufficio e non solo.Chiaro che su Linux sono di più, seguiti dai *BSD, e via discorrendo.Ma uno stato che fà una scelta d'implementazione dell'open source in una o più istituzioni, non fà necessariamente una scelta di o.s., anche se sarebbe preferibile; ma una scelta di porsi in un'economia diversa, in cui closed e open convivono a vantaggio del cittadino.Poi, sarebbe molto più vantaggioso affidarsi completamente all'open source dal o.s.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in win* c'è chi fà Open Source
      Concordo pienamente con quello che dici. Il problema è proprio che MS pensa di poter imporre le proprie scelte. Guai quindi al governo che sceglie un'alternativa a MS. La verità è che un governo, come un'azienda, è libero di imporre quello che vuole, amici di Bill Gates. Qualcuno si è sognato di indignarsi quando IBM ha scelto di supportare Linux ? No, assolutamente, perchè un'azienda è libera di fare ciò che gli pare. Anche una PA è un'azienda, in pratica, e il governo può benissimo decidere cosa montare sui propri sistemi. Cavoli MS non la vuole capire: non esiste solo lei. L'OPENSOURCE non è una scelta ideologica, è una scelta di convenienza. Si risparmia, si ha un hardware ottimizzato, si hanno più soldi da destinare magari alla soddisfazione del cliente (cioè il cittadino). Come diceva un amico che lavora nella PA in un altro thread, nella PA c'è bisogno di un ammodernamento dei sistemi hardware. Risparmiando su quei furti di licenze dei software "convenzionali" si possono avere più fondi (magari non in breve ma nel medio periodo) per ammodernizzare un apparato pubblico che sembra fermo a 2000 anni fa. Quindi BSA e MS, sapete qual è la novità ? NON SERVITE PIU'. CI AVETE STANCATO !!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in win* c'è chi fà Open Source
        - Scritto da: Hakkar

        Concordo pienamente con quello che dici. Il
        problema è proprio che MS pensa di poter
        imporre le proprie scelte. Guai quindi al
        governo che sceglie un'alternativa a MS. La
        verità è che un governo, come un'azienda, è
        libero di imporre quello che vuole, amici di
        Bill Gates. Qualcuno si è sognato di
        indignarsi quando IBM ha scelto di
        supportare Linux ? No, assolutamente, perchè
        un'azienda è libera di fare ciò che gli
        pare. Anche una PA è un'azienda, in pratica,
        e il governo può benissimo decidere cosa
        montare sui propri sistemi. Cavoli MS non la
        vuole capire: non esiste solo lei.
        L'OPENSOURCE non è una scelta ideologica, è
        una scelta di convenienza. Si risparmia, si
        ha un hardware ottimizzato, si hanno più
        soldi da destinare magari alla soddisfazione
        del cliente (cioè il cittadino). Come diceva
        un amico che lavora nella PA in un altro
        thread, nella PA c'è bisogno di un
        ammodernamento dei sistemi hardware.
        Risparmiando su quei furti di licenze dei
        software "convenzionali" si possono avere
        più fondi (magari non in breve ma nel medio
        periodo) per ammodernizzare un apparato
        pubblico che sembra fermo a 2000 anni fa.
        Quindi BSA e MS, sapete qual è la novità ?
        NON SERVITE PIU'. CI AVETE STANCATO !!!!!!!!ABILE e ARRUOLATO.Alien
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche in win* c'è chi fà Open Source
          - Scritto da: alien

          ABILE e ARRUOLATO.
          AlienEd è da poco che uso Linux :))Immaginiamo lo scenario futuro: le nuove versioni sempre più facili, tipo Lindows e Xandros, convinceranno anche i più scettici e i più imbranati a passare a Linux! MS hai i giorni contati :) Basta con i reboot...non ne posso più :) (ok lo so che è più un sogno che una previsione, è inutile che voi win&basta me lo diciate. Però è un sogno che se si realizzasse, significherebbe che finalmente la società si è ripresa quello che era suo e che le è stato rubato).
  • Anonimo scrive:
    coerenza...
    "discriminazione contro i nostri prodotti e i nostri servizi, spacciati come antidemocratici e come un ostacolo alla democrazia".Non mi ricordo più il nome di quella ditta che diceva che linux era antiamericano, un attentato alla libertà e altre idiozie simili...
    • Anonimo scrive:
      Re: coerenza...
      Di più!! Volevano renderlo illegale. "La gente non si rende conto del pericolo che l'open source rappresenta per il mondo civile".L'unico pericolo per la Microsoft è che Bill Gates si renda conto di essere un cretino e vada a farsi curare.
      • Anonimo scrive:
        Re: coerenza...
        - Scritto da: federico
        Di più!! Volevano renderlo illegale. "La
        gente non si rende conto del pericolo che
        l'open source rappresenta per il mondo
        civile".solo per queste affermazioni dovrebbero essere denunciati. loro, monopolisti annullatori del mercato e della libertà economica in un settore economico di punta dell'industria innovativa
  • Anonimo scrive:
    Aderite alla PETIZIONE pro-Open-Source
    Come è già stato detto, in Germania stanno per valutare la possibilità di passare a tecnologie Open Source nel settore pubblico limitato al Bundestag (il loro Parlamento).Per questo è da tempo iniziata una petizione, che può essere letta e firmata al sitohttp://www.bundestux.de/english.htmlChiedo a tutti i simpatizzanti dell'Open source di ADERIRE.dalla petizione non sembrano esclusi i cittadini di altri paesi comunitari come l'italia, anche se probabilmente non saranno presi in considerazione in un primo momento, quando si tratterà di valutare l'adesione nazionale tedesca. Ma in un secondo momento, quando si dovrà tenere in conto il gradimento e la diffusione internazionale delle soluzioni Open-Source, anche queste adesioni "estere" potrebbero _contare_.A noi, comunque, non costa NULLA, tranne la *conferma* via e-mail della nostra adesione.Un giorno i cittadini tedeschi interessati vorranno sicuramente fare lo stesso per noihttp://www.bundestux.de/english.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Aderite alla PETIZIONE pro-Open-Source
      Fatto. Ho anche confermato l'adesione (Ehm spero sia andato a buon fine visto che la pagina di conferma era solo in tedesco. Sti Alemanni !!!).
      • Anonimo scrive:
        Re: Aderite alla PETIZIONE pro-Open-Source
        - Scritto da: Hakkar
        Fatto. bravissimo!
        Ho anche confermato l'adesione (Ehm
        spero sia andato a buon fine visto che la
        pagina di conferma era solo in tedesco.sì, ma avrai notato che nella mail di richiesta conferma esiste anche un testo inglese.
        Sti Alemanni !!!).ovvero: "come ti faccio vedere i camaleonti verdi a ZioBill!"
        • Anonimo scrive:
          Re: Aderite alla PETIZIONE pro-Open-Source
          Sì nella mail sì, ma il link a cui cliccare apre una pagina solo in tedesco :) Eh eh!
  • Anonimo scrive:
    Impiegato pubblico alle prese con linux
    ah ah ah... riuscite a immaginare?Quelli dopo 5 anni sono riusciti appena a scoprire il pulsante "Start"...Ma questo non perchè siano stupidi o utonti (come dicono i linuxari)...ma semplicemente perchè l'informatica deve essere uno strumento utilizzabile da tutti...e un impiegato pubblico non avrà mai il tempo di studiare i meccanismi masochistici di linux, i sorgenti, il kernel, il montaggio dei drivers, ecc...Al diavolo il sorgente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      - Scritto da: ToioX
      studiare i meccanismi masochistici di linux,
      i sorgenti, il kernel, il montaggio dei
      drivers, ecc...

      Al diavolo il sorgente!Ma tu hai mai usato Linux o perli solo per dare fiato allo sfintere che hai in faccia?E scusate lo sfogo.Un impiegato pubblico se la configura la rete con winzozz? Lo installa? Si fa le partizioni?Ti svelo un segreto: chiama il tecnico e si fa configurare tutto, poi si limita a cliccare dove gli serve: icona del wordprocessor, icona del foglio eletrronico, icona della posta. E poi sa anche digitare gli URL...E con linux, ti assicuro mio caro idi0ta, fara' esattamente la stessa cosa.A te ti dovrebbero mandare a raccogliere le cacche di cane dalla strada.E riscusate lo sfogo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        - Scritto da: Wishmerhill
        cliccare dove gli serve: icona del
        wordprocessor, icona del foglio eletrronico,
        icona della posta. E poi sa anche digitare
        gli URL...Certo, con Gnumeric e AbiWord e KOffice e OpenOffice... buona notte...
        • Anonimo scrive:
          Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
          - Scritto da: Windoze
          - Scritto da: Wishmerhill


          cliccare dove gli serve: icona del

          wordprocessor, icona del foglio
          eletrronico,

          icona della posta. E poi sa anche digitare

          gli URL...

          Certo, con Gnumeric e AbiWord e KOffice e
          OpenOffice... buona notte...Mai sentito parlare di StarOffice ? O OpenOffice ??? Finiscila di dire idiozie. I programmi che mancano in linux sono altri, non certo quelli che servono per una PA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux

        Ti svelo un segreto: chiama il tecnico e si
        fa configurare tutto, poi si limita a
        cliccare dove gli serve: icona del
        wordprocessor, icona del foglio eletrronico,
        icona della posta. E poi sa anche digitare
        gli URL...Con la differenza, che per amministrare un macchina Linux (o Unix in generale), basta un semplice telnet, (o melgio ancora ssh). 8-)ByeMax
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        A parti i modi espressivi usati appoggio al 100%Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      Molte persone ottuse come te, linux lo stanno gia' usando, direttamente o indirettamente a vari livelli e non lo sapete nemmeno!non ho voglia di fare il giro della rete per elencarti quanti dispositivi e quante applicazioni sono realizzate con l'ausilio di software open, non solo Linux.Molti server girano su macchine Unix/Linux/Solaris, con tonnellate di software open source e/o free installato sopra, e anche per i server IIS esiste soft libero come php per esempio...Altri esempi per i dispositivi sono il TiVo di Philips e vari modelli di personal video recorder, alla stessa Nokia, non credo usino piu' di tanto i prodotti di M$ per fare il proprio lavoro...Tutto questo e' liberta' open source, standard aperti, liberta' dai copyright assurdi e protezionistici, insomma! almeno la liberta' di aprire un file di testo che ci viene inviato per e-mail con qualsiasi computer, di qualsiasi marca ecc. la vogliamo riconquistare, o per voi e' meglio essere controllati da pochi individui che ci dicono cosa fare e cosa non fare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        - Scritto da: trinket
        alla stessa Nokia, non credo usino
        piu' di tanto i prodotti di M$ per fare il
        proprio lavoro...Ahahahaha... e questo chi te l'ha detto? Wanna Marchi l'ultima volta che ti ha venduto il sale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
          - Scritto da: Darth Vader
          - Scritto da: trinket

          alla stessa Nokia, non credo usino

          piu' di tanto i prodotti di M$ per fare il

          proprio lavoro...
          Ahahahaha... e questo chi te l'ha detto?
          Wanna Marchi l'ultima volta che ti ha
          venduto il sale?Dart, mica facciamo tutti come te che credono a tutto quel che dice Wanna Marchi: alcuni si informano in modo piu' serio.http://www.vavo.com/published/article-1493.aspThe media giant Nokia, famous for its mobile phones, is to make a major move into the Game Console Market with the Linux operating system at its core.Le ggi poi fai tu...
          • Anonimo scrive:
            Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
            - Scritto da: Caine
            - Scritto da: Darth Vader


            - Scritto da: trinket


            alla stessa Nokia, non credo usino


            piu' di tanto i prodotti di M$ per
            fare il


            proprio lavoro...


            Ahahahaha... e questo chi te l'ha detto?

            Wanna Marchi l'ultima volta che ti ha

            venduto il sale?

            Dart, mica facciamo tutti come te che
            credono a tutto quel che dice Wanna Marchi:
            alcuni si informano in modo piu' serio.

            http://www.vavo.com/published/article-1493.as

            media giant Nokia, famous for its mobile
            phones, is to make a major move into the
            Game Console Market with the Linux operating
            system at its core.

            Le ggi poi fai tu...E questo vuol dire che in Nokia non usano più Windows?Siete dei fenomeni.Cosa pensavate, che per fare un prodotto concorrente di Xbox la Nokia andasse a chiedere Windows CE a Microsoft?
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux

      impiegato pubblico non avrà mai il tempo di
      studiare i meccanismi masochistici di linux,
      i sorgenti, il kernel, il montaggio dei
      drivers, ecc...

      Al diavolo il sorgente!Infatti! Paradossalmente, sono assolutamente in disaccordo con te proprio perchè credo che quello che hai appena detto sia assolutamente condivisibile.La segretaria abbia da fare il lavoro da segretaria, l'amministratore di sistema quello di amministratore di sistema.Proprio perchè alla segretaria non interessa (e mai interesserà) COME funziona il computer, è necessario che le attività dell'*utente* e quella dell'*amministratore* siano separate. Il lavoro della segretaria deve risultare il più semplice possibile: le operazioni di configurazione devono essere inaccessibili, la gestione dell'hardware trasparente, sullo schermo devono apparire solo gli elementi essenziali al lavoro di ufficio.Di contro, l'amministratore vuole un sistema flessibile, da adattare alle contingenti esigenze della segretaria.Windows fa' un pappone: la segretaria può disinstallare una periferica hardware (che senso ha?), può lanciare eseguibili a piacere (un po' di restrizioni farebbero bene, no?), può formattare il disco, può installare e disinstallare i programmi che vuole. Domanda: è *conveniente* questa confusione tra l'attività dell'utente e quella dell'amministratore?Quindi, evviva Linux, che è cervellotico, complesso, *masochistico*, come dici tu, *ma solo dal lato amministratore*.... Dal lato client lo si può rendere ancora più semplice di Windows..Hai ragione tu: via i sorgenti, via le compilazioni del kernel, via il montaggio dei driver. E con Linux lo si può fare, senza compromettere elasticità e configurabilità.Non trovi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        Sui sistemi UNIX hai uno strumento molto più potente e più sofisticato che le Group Policy: puoi definirti i gruppi ed assegnare l'utente ad uno o più gruppi ovviamente, con lo stesso UID.Certo non hai il gruppo pronto come in win* = classica pappa pronta; ma hai più possibili configurazioni, anche in seno a chiamate RPC, SSH, NFS: sai che in cosa vuol dire in un'architettura cluster parallelo o ad alta disponibilità?E sai che comporta in una tecnologia di server virtuali UNIX su piattaforma ESA/390?No, la pappa pronta non può farlo vedere.... ah, già ci si impiega più tempo a definire i gruppi e gli ut..... bè mica si sta per morire...
        • Anonimo scrive:
          Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
          - Scritto da: BSD_like
          Sui sistemi UNIX hai uno strumento molto più
          potente e più sofisticato che le Group
          Policy: puoi definirti i gruppi ed assegnare
          l'utente ad uno o più gruppi ovviamente, con
          lo stesso UID.
          Certo non hai il gruppo pronto come in win*
          = classica pappa pronta; ma hai più
          possibili configurazioni, anche in seno a
          chiamate RPC, SSH, NFS: sai che in cosa vuol
          dire in un'architettura cluster parallelo o
          ad alta disponibilità?
          E sai che comporta in una tecnologia di
          server virtuali UNIX su piattaforma ESA/390?
          No, la pappa pronta non può farlo vedere....
          ah, già ci si impiega più tempo a definire i
          gruppi e gli ut..... bè mica si sta per
          morire...Tu e il tiuzio di sopra dovreste mettervi cortesemente d'accordo: 'ste Group Policy in Linux ci sono o no? O sono, come penso io, qualcos'altro (che si guarda bene dall'appoggiarsi a un Directory Service).
          • Anonimo scrive:
            Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
            No assolutamente io intendevo esattamente quello che ha detto BSD. Intendevo spiegare al tuo piccolo cervellino che in Linux quelle cose che tu dici impossibili si possono fare benissimo, e meglio che in Windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
            Scusami, non ho letto il post precedente al tuo, ma solo la parte da te riportata; cmq sono implementazioni diverse tra i 2 tipi di o.s.: al solito win ti toglie libertà (non centra nessun monopolio, è parte tecnica) per darti qualcosa di pre-configurato, ma limitante così nelle possibilità, certo che in pochissimo tempo hai pronta quella pre-configurazione.Uno UNIX no, non ti toglie niente, ma devi configurare a puntino e in caso di più gruppi/utenti e gruppi con "arch." complessa il discorso è lungo.Certo le pre-configurazioni di win si adattano all'80% dei casi, ma anche qui sta la forza del monopolio: se una ditta distribuisce nei suoi sistemi pre-configurazioni che si adattano al 40-50% dei casi, basta che il suo sistema diventi quello di monopolio, che automaticamente tutti hanno, per l'80% dei casi, bisogno di quelle pre-configurazioni e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        - Scritto da: Darth Vader[cut]Sei solo il solito idiota spara ca..volate.Purtroppo la gente come te frega gli utonti... solo chi non è esperto può crederti. La disinformazione che fai non è buttata al vento, molti la prenderanno come verità. C'è però il rovescio della medaglia; chi ne capisce qualcosa non può far altro che considerarti completamente defici....Evidentemente però a te va bene così. Figure di merda di fronte a n persone "esperte", ma n*100 ignoranti disinformati in un colpo solo.Complimenti ora ho capito perchè vai tanto d'accordo con m$, fate gli stessi ragionamenti. Ridicoli siete.
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        Complimenti... complimenti vivissimi per il modo di porti e di argomentare. Sei una belle persone piu' garbate che ho incontrato su PI.Continua cosi' ceh vai alla grande!!!!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      Purtroppo invece quello che dici tu è la norma ... una buona parte dell'insuccesso di unic in generale sul desktop lo si deve proprio agli amministratori di rete tracotanti, arroccati sulle loro posizioni di privilegio come tanti feudatari che trattano i loro utenti-glebe come pezze da piedi.Sere un softeware? seee, certo, mandi una mail, riempa il modulo, faccia approvare da tutti i livelli direzionaliUn ampliamento del disk quota fermo a 500K? Altre richieste, altre carte ... perchè, sa abbiamo i dischi già impegnati per il 15% ...E allora vai di Windows, non sarà stabilissimo ma quando ti serve qualcosa lo installi e configuri in qualche ora, invece che aspettare settimane un amministratore di sistema che ti dà quanto rischiesto con l'atteggiamento e la boria di chi ti sta facendo un favore ...Sorry, ma il problema di linux nelle aziende non è nè la stabilità nè la sicurezza ... è la persona che sta dietro all'utente root.
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        - Scritto da: eymerich
        Sere un softeware? seee, certo, mandi una
        mail, riempa il modulo, faccia approvare da
        tutti i livelli direzionali

        Un ampliamento del disk quota fermo a 500K?
        Altre richieste, altre carte ... perchè, sa
        abbiamo i dischi già impegnati per il 15%
        ...Questo problema si chiama burocrazia, non Linux/UNIX
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        Gia', c'e' pero' il vantaggio che puo' essere abbastanza facilmente gambizzato. :-))Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      Informati prima di parlare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      - Scritto da: ToioX
      ah ah ah... riuscite a immaginare?

      Quelli dopo 5 anni sono riusciti appena a
      scoprire il pulsante "Start"...

      Ma questo non perchè siano stupidi o utonti
      (come dicono i linuxari)...ma semplicemente
      perchè l'informatica deve essere uno
      strumento utilizzabile da tutti...e un
      impiegato pubblico non avrà mai il tempo di
      studiare i meccanismi masochistici di linux,
      i sorgenti, il kernel, il montaggio dei
      drivers, ecc...

      Al diavolo il sorgente!Non hai colto il punto. Perchè un impiegato dovrebbe andarsi a ricompilare il sorgente ? Si vede che Linux non l'hai mai usato. Sebbene io sia cmq d'accordo che Linux, se uno lo vuole usare seriamente, è un po' più difficile di Windows (ma offre n^n possibilità in più!), dal punto di vista della segretaria è assolutamente indifferente fare click su Start e aprire Word, o fare click su K e aprire KWord (o StarOffice, o OpenOffice,....). Io per esempio non sono un Linmaniac o un LinExpert, ma ti sto tranquillamente rispondendo da Linux come potrebbe fare un tranquillo impiegato pubblico. Inoltre essendo Linux molto più personalizzabile, la PA potrebbe decidere di creare un'interfaccia apposita, magari con giusto quei progs che servono all'impiegato, e quindi sarebbe facilissima da usare e da imparare (ancora + facile di Windows). La vera differenza, mio caro amico, è che utilizzando Linux si risparmierebbero decine di migliaia di euro in licenze, perchè sebbene io sia convinto che un'azienda debba comprarsi i pack a pagamento delle varie distro, questi sono comunuque installabili su quante macchine si vuole, quindi un'ufficio magari spende, che so, 200 EUR per il GoldPack di una distro, e ha finito e può installarselo anche su 100 pc. In più ha anche il supporto tecnico e ovviamente puù pagare un amministratore di sistema esperto (che cmq avrebbe dovuto fare anche con Win). Questo significa avere una disponibilità di fondi da impiegare per esempio per creare nuove infrastrutture, migliorare i servizi per il cittadino, etc.....Questo significherebbe, a lungo termine, un miglioramento per tutti. Io capisco che MS abbia paura di questo andazzo perchè perderebbe soldi, ma non capisco dove stia il problema. Se c'è un'alternativa, un governo è liberissio di sceglierla e anche di IMPORLA, perchè ogni governo è AUTONOMO !!! Se un governo decide che tutti gli impiegati si devono vestire di nero, i produttori di vestiti gialli non possono dire: Eh no è un atteggiamento terroristico !!! Uno può dissentire sulla validità della scelta, ma non sul fatto che un governo o una persona comune abbiano il diritto di scegliere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
        - Scritto da: Hakkar
        un'ufficio magari spende, che so, 200 EUR
        per il GoldPack di una distro, e ha finito e
        può installarselo anche su 100 pc. In più ha
        anche il supporto tecnico e ovviamente puùMe lo voglio proprio vedere il fesso che ti vende 200 EUR di distro e poi ti fa il supporto a 100 pc...
        • Anonimo scrive:
          Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
          - Scritto da: Windoze
          Me lo voglio proprio vedere il fesso che ti
          vende 200 EUR di distro e poi ti fa il
          supporto a 100 pc...I gold pack costano più o meno così, o anche un po' di più, ma non è il punto. Non esiste il concetto di "una licenza, un pc". Tu puoi acquistare un pack di Linux e poi installartelo su quanti pc vuoi. Il supporto tecnico è incluso nel prezzo (se compri le distro + costose) oppure no, ma si tratta cmq di help desk telefonico/telematico (tipo quello microsoft). Se poi avessi letto il mio post, invece di sparare una stronzata a caso, avresti letto che ovviamente ci vuole un amministratore di sistema, ma ci vorrebbe anche per un sistema Windows. E se tu ragioni "cavoli che fesso uno che ti vende una licenza sola per tanti pc" non hai capito nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei un mistificatore
      - Scritto da: zap


      - Scritto da: ToioX

      ah ah ah... riuscite a immaginare?

      benissimo. Ho personalmente insegnato a
      usare Mandrake-linux, verificandone la
      facilità d'apprendimento pari a quella che
      riguarda le interfacce grafiche win-likeBravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che tutto ciò che sotto Linux è facile da apprendere è proprio ciò che è Win-like? Perché al di fuori di quello c'è il deserto? O meglio i comandi criptici della c-shell?Magari la prossima versione ti mettono anche i Wizard.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore
        - Scritto da: Darth Vader
        Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che
        tutto ciò che sotto Linux è facile da
        apprendere è proprio ciò che è Win-like?
        Perché al di fuori di quello c'è il deserto?
        O meglio i comandi criptici della c-shell?

        Magari la prossima versione ti mettono anche
        i Wizard.E non ti ha mai sfiorato il cervellino che è meglio un SO che unisca sia alcune caratteristiche di facile utilizzo "Win-like" e caratteristiche avanzatissime che Windows si sogna ???
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore
        - Scritto da: Darth Vader

        Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che
        tutto ciò che sotto Linux è facile da
        apprendere è proprio ciò che è Win-like?
        Perché al di fuori di quello c'è il deserto?
        O meglio i comandi criptici della c-shell?

        Magari la prossima versione ti mettono anche
        i Wizard.E a te il dubbio di essere un im3c1ll3 ti ha mai sfiorato? Apple aveva interfacce grafiche quando zio Bill ancora aveva solo in mente di rubare il dos... Quindi se linux ha copiato da qualcuno lo ha fatto dal mac.Sei troopo idi0ta!Wishmerhill
        • Anonimo scrive:
          Re: Sei un mistificatore
          - Scritto da: Wishmerhill

          E a te il dubbio di essere un im3c1ll3 ti ha
          mai sfiorato? Apple aveva interfacce
          grafiche quando zio Bill ancora aveva solo
          in mente di rubare il dos...

          Quindi se linux ha copiato da qualcuno lo ha
          fatto dal mac.
          Allora mettiamo i puntini sulle i. La Apple ha, come tutti nel mondo delle realizzazioni industriali, preso le idee di un centro ricerche (della Xerox, by the way) e lo ha ingegnerizzato.E Linux avrebbe copiato da Mac? Vi piacerebbe. Vi piacerebbe proprio.Per quanto riguarda l'interfaccia sono convinto che quella di Mac sia ancora avanti anche a Windows. L'usabilità in grandi contesti è un'altra cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sei un mistificatore
            - Scritto da: Darth Vader

            Per quanto riguarda l'interfaccia sono
            convinto che quella di Mac sia ancora avanti
            anche a Windows.Ci vuole ben poco
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore
        - Scritto da: Darth Vader


        - Scritto da: zap





        - Scritto da: ToioX


        ah ah ah... riuscite a immaginare?



        benissimo. Ho personalmente insegnato a

        usare Mandrake-linux, verificandone la

        facilità d'apprendimento pari a quella che

        riguarda le interfacce grafiche win-like

        Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che
        tutto ciò che sotto Linux è facile da
        apprendere è proprio ciò che è Win-like?
        Perché al di fuori di quello c'è il deserto?
        O meglio i comandi criptici della c-shell?Se non è Win-like non va bene perchè è difficile, mentre gli utenti vorrebbero utilizzarlo come una lavatrice.Se è Win-like non va bene perchè è copiato.Ma smettila, che sei solo un troll.

        Magari la prossima versione ti mettono anche
        i Wizard.Ci sono già.P.S. Io uso Linux da quasi tre anni, però proprio non riesco ad imparare a far funzionare la lavatrice ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sei un mistificatore


          Se è Win-like non va bene perchè è copiato.Mai detto ciò. Copiare un'idea buona per portare il proprio prodotto a competere con il rivale non è e non deve essere vietato.Il paradigma dell'intefaccia grafica ha vinto e (onore al merito di Apple che lo ha ingegnerizzato prima) è giusto che gli altri SO si siano allineati.


          P.S. Io uso Linux da quasi tre anni, però
          proprio non riesco ad imparare a far
          funzionare la lavatrice ...Magari perché non ha la linea comandi ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sei un mistificatore
            - Scritto da: Darth Vader





            Se è Win-like non va bene perchè è
            copiato.

            Mai detto ciò. Copiare un'idea buona per
            portare il proprio prodotto a competere con
            il rivale non è e non deve essere vietato......



            P.S. Io uso Linux da quasi tre anni, però

            proprio non riesco ad imparare a far

            funzionare la lavatrice ...

            Magari perché non ha la linea comandi ;-)Se è per questo non ha neanche il mouse ...Scherzi (e religioni) a parte, secono me un buon compromesso sarebbe che il sistema operativo ti permettesse con facilità di fare tutto o perlomeno le cose più comuni con un'interfaccia grafica, ma che ti permettesse anche di intervenire manualmente sui file di configurazione in modo che chi sa metterci le mani possa ottimizzare/controllare meglio le operazioni. Stesso discorso vale per la linea di comando, che è certamente complessa da utilizzare, ma in alcune situazioni ti permette un controllo e una flessibilità notevoli. Poi nulla è perfetto ed esistono le preferenze personali, ma questo è un altro discorso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore, come Dart
        - Scritto da: Darth Vader


        - Scritto da: zap





        - Scritto da: ToioX


        ah ah ah... riuscite a immaginare?



        benissimo. Ho personalmente insegnato a

        usare Mandrake-linux, verificandone la

        facilità d'apprendimento pari a quella che

        riguarda le interfacce grafiche win-like

        Bravo. grazie
        E non ti ha sfiorato il dubbio che
        tutto ciò che sotto Linux è facile da
        apprendere è proprio ciò che è Win-like?no, perché ho avuto modo di vedere le interfacce Apple, prima.Non atrtribuire al monopolista i meriti che non ha:come è già stato ripetutamente affermato e dimostrato, microsoft non ha inventato NULLA in fatto di interfacce grafiche. Piuttosto, è stata in grado di diffondere quella da essa realizzata per la piattafoprma di cui ha avuto in dote il monopolio del sistema operativo
        Perché al di fuori di quello c'è il deserto?
        O meglio i comandi criptici della c-shell?sei rimasto INDIETRO, e usi i soliti argomenti INUTILI di chi si ostina a non voler vedere i progressi fatti.I progressi sono tali che intere nazioni hanno già considerato il passaggio all'uso delle piattaforme OpenSource come LINUX.
        Magari la prossima versione ti mettono anche
        i Wizard.si, ci sono anche quelli. (che non sono stati inventati da micrisoft)Se ne sei meravigliato significa che dimostri ancora una volta di non essere aggiornato in merito"8.1 Features -- WizDrake"http://www.linux-mandrake.com/en/demos/Demo/Mandrake8.1/QuickLook/pages/features10.php3e come al solito dimostri di parlare senza cognizione di causaQuello che microsoft ha fatto, è stato già fatto da qualcun altro prima di essa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore
        - Scritto da: Darth Vader
        Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che
        tutto ciò che sotto Linux è facile da
        apprendere è proprio ciò che è Win-like?E allora?
        Perché al di fuori di quello c'è il deserto?
        O meglio i comandi criptici della c-shell?Già. Meglio nasconderla, la shell. Non siamai che l'utente capisca qualcosa!
        Magari la prossima versione ti mettono anche
        i Wizard.Allora quel Kandalf che compareogni tanto cos'è?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore
        - Scritto da: Darth Vader

        benissimo. Ho personalmente insegnato a

        usare Mandrake-linux, verificandone la

        facilità d'apprendimento pari a quella che

        riguarda le interfacce grafiche win-like
        Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che
        tutto ciò che sotto Linux è facile da
        apprendere è proprio ciò che è Win-like?
        Perché al di fuori di quello c'è il deserto?
        O meglio i comandi criptici della c-shell? Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che tutto ciò che sotto Windows è facile da apprendere è proprio ciò che è Mac-Like? Ecc. ecc. ecc.M$ non ha inventato NULLA, nemmeno lo stile Win-LIke
        • Anonimo scrive:
          Re: Sei un mistificatore
          - Scritto da: SoSe
          - Scritto da: Darth Vader



          benissimo. Ho personalmente insegnato a


          usare Mandrake-linux, verificandone la


          facilità d'apprendimento pari a quella
          che


          riguarda le interfacce grafiche
          win-like


          Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che

          tutto ciò che sotto Linux è facile da

          apprendere è proprio ciò che è Win-like?

          Perché al di fuori di quello c'è il
          deserto?

          O meglio i comandi criptici della c-shell?

          Bravo. E non ti ha sfiorato il dubbio che
          tutto ciò che sotto Windows è facile da
          apprendere è proprio ciò che è Mac-Like?

          Ecc. ecc. ecc.

          M$ non ha inventato NULLA, nemmeno lo stile
          Win-LIkeInfatti, lacosa in cui ha eccelso è DRAGARE le SACCOCCE.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei un mistificatore
        Perche' no?? Se uno ha una buona idea perche' non utilizzarla per migliroare??Ti dove forse ricordare che windows si e' scopiazzata un bel po' di stack e relativa gestione da BSD?? (e questo ufficialmente, non oso pensare cosa ha fatto NON ufficialemtne).Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      sei vecchio, non ti sei accorto con quale velocità le maggiori distribuzioni linux sono diventate amichevoli?se vuoi ricrederti provane una, se invece non te ne frega niente allora sappi che stai parlando di cose che non conosci affatto.
    • Anonimo scrive:
      Questo titolo è solo per attirare l'attenzione
      Bah...Hai ragione se ci installi una slack o una debian.Ma se ci piazzi easylinux?pensi sia molto diverso da linux?Accendi il PC ti appare l'interfaccia grafica e apri StarOffice anziché Word. Ndo' sta la difficoltà? :Dbyez
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      - Scritto da: ToioX
      ah ah ah... riuscite a immaginare?Lamer, pulisciti la bocca prima di parlare. Utonto da 2 soldi. Io vado di continuo in giro a configurare cose tipo il pop server nelle opzioni di outluk perchè se segretarie non lo sanno fare. Dove la vedi la semplicità? Leso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Impiegato pubblico alle prese con linux
      Bene, continuiamo con windows ecc.; ma se vai a scaricare qualche documento dal sito del parlamento (parlo di documenti di interesse del cittadino, che lo Stato dice di darti gratis), troverai che, in linea di massima, sono in formato word o excel.Ti sembra giusto che per creare quel documento lo Stato abbia dovuto spendere, solo per la macchina che lo ha creato, i soldi necessari per il SO e per Office? io lavoro in un ufficio della PA, e impazzisco a causa delle macchine: chi ha win95 1^ vers, chi ha 2^ vers, chi ha 98.ovviamente ci sono anche varie versioni di office.come aggiornare il tutto? non si può, perchè per ogni macchina ci vuole qualche biglietto da 100 che, anzichè sul SO o sul software, potrebbe essere utilizzato per l'hardware.risultato? su tutti i pc c'è solo microsoft e con l'hardware ci ritroviamo a dover usare anche dei 486.Io non conosco Linux, ma non è possibile che un governo, anzi, un mondo intero debba essere munto da una sola persona, che fra l'altro, non avendo concorrenza, può tirare fuori qualsiasi cacata ché tanto diventerà uno standard.Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    ci vorrebbe una bella iniziativa popolare
    a votare si dovrebbe andare! spiegando bene come sono i fatti: vantaggi e svantaggi delle delle soluzioni poi sia il popolo a decidere (spendere migliardi di ??????)..... purtroppo rimarra un sogno
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vorrebbe una bella iniziativa popolare
      - Scritto da: psy
      a votare si dovrebbe andare! Credo sia quello che sogna anche M$:-(((((
  • Anonimo scrive:
    Brucia....
    ....terribilmente, eh?
  • Anonimo scrive:
    Ma chi si credono di essere?
    Ma allora!Che adesso M$ si metta in mezzo anche a fare discussioni su quale scelta di s.o. uno stato debba usare mi pare eccessivo. Ma allora la libertà di scelta dove cavolo va a finire? Dobbiamo tutti sottostare al dominio del DRAGA!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi si credono di essere?

      Ma allora!
      Che adesso M$ si metta in mezzo anche a fare
      discussioni su quale scelta di s.o. uno
      stato debba usare mi pare eccessivo.
      Ma allora la libertà di scelta dove cavolo
      va a finire? Dobbiamo tutti sottostare al
      dominio del DRAGA!!!!!!!!!!!!appunto, se escludi per legge tutto il sofwtare proprietario, la liberta' di scelta dove va a finire?dobbiamo tutti sottostare al dominio del pinguino?Questi non hanno centrato il punto.Il software proprietario va benissimo, ma un ente pubbico non dovrebbe pubbicare mai nulla che non fosse in formati unanimamente accettati.Non parlo di standard aperti, perche' pdf ad esempio non lo e', ma e' un formato leggibile da qualsiasi piattaforma.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi si credono di essere?
        Non parlo di standard aperti, perche' pdf ad
        esempio non lo e', ma e' un formato
        leggibile da qualsiasi piattaforma.E se per caso Adobe avesse brevettato pdf e da domani volesse farsi pagare licenze? E se per caso domani un qualsiasi stato si inventa un nuovo SO per uso interno e Adobe nega permesso e/o informazioni per poter fare il porting di un lettore pdf su quel nuovo sitema?Magari non capita che Adobe lo faccia e probabilmente nessuno stato costruira' mai il proprio OS ma il concetto rimane: i dati devo rimanere fruibili, indipendentemente dalle tecnologie utilizzate per rappresentarli e/o memorizzarli. Se Adobe garantisce per iscritto e per sempre il diritto a poter legger (o poter costruire sistemi in grado di leggere) dati in formato pdf bene, altrimenti per me il pdf NON DEVE essere usato come standard UFFICIALE di rappresentazione per alcun documento pubblico.E stesso discorso vale per tutti gli altri formati in cui si rappresentano dati pubblici di qualunque natura.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi si credono di essere?

          Non parlo di standard aperti, perche'
          pdf ad

          esempio non lo e', ma e' un formato

          leggibile da qualsiasi piattaforma.

          E se per caso Adobe avesse brevettato pdf e
          da domani volesse farsi pagare licenze?
          si cambia formato...e' cosi' semplice...
          Magari non capita che Adobe lo faccia e
          probabilmente nessuno stato costruira' mai
          il proprio OS ma il concetto rimane: i dati
          devo rimanere fruibili, indipendentemente
          dalle tecnologie utilizzate per
          rappresentarli e/o memorizzarli. Se Adobe
          garantisce per iscritto e per sempre il
          diritto a poter legger (o poter costruire
          sistemi in grado di leggere) dati in
          formato pdf bene, altrimenti per me il pdf
          NON DEVE essere usato come standard
          UFFICIALE di rappresentazione per alcun
          documento pubblico.
          E stesso discorso vale per tutti gli altri
          formati in cui si rappresentano dati
          pubblici di qualunque natura.
          senza essere estremistici...pdf oggi e' nu formato leggibile ovunque.E' un buon compromesso.Ma non e' l'unicoSi portebbe usare eps o qualsiasi alrta cosa universalmente riconosciuta.L'importante e' il concetto di fondo.I dati devono essere liberamente fruibili.La fruibilita' dei sorgenti non e' un'esigenza primaria.. a mio avviso.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi si credono di essere?
            - Scritto da: maks
            [...]

            E se per caso Adobe avesse brevettato pdf e

            da domani volesse farsi pagare licenze?
            si cambia formato...
            e' cosi' semplice...dipende: se si tratta di cambiare il formato di documenti cha abbiano validita' di 2 mesi e poi sono da buttare non c'e' problema, se si tratta di cambiare il formato di giga e giga di documenti prodotto in qualche decina d'anni e ancora indispensabili la cosa cambia...secondo me conviene partire subito con un formato aperto, piuttosto che dire "uso questo per un po' e poi magari cambio"
            [...]
            L'importante e' il concetto di fondo.
            I dati devono essere liberamente fruibili.
            La fruibilita' dei sorgenti non e'
            un'esigenza primaria.. a mio avviso.Su questo sono pienamente d'accordo. Rimane il problema che molti programmi closed utilizzano formati closed (almeno di default, ma non credo che sia possibile insegnare a tutti gli impiegati statali che per salvare devono sempre usare la voce del menu e selezionare il tipo di file .xyz piuttosto che .zyx)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi si credono di essere?
      - Scritto da: Nesar
      Ma allora!
      Che adesso M$ si metta in mezzo anche a fare
      discussioni su quale scelta di s.o. uno
      stato debba usare mi pare eccessivo.
      Ma allora la libertà di scelta dove cavolo
      va a finire? Dobbiamo tutti sottostare al
      dominio del DRAGA!!!!!!!!!!!!Guarda che non hai capito bene. E' la petizione che pretende di indicare quale scelta di SO debba essere fatta. E solo su base ideologica, per di più.Questo assomiglia molto piano agricolo ideologico di Mao che si basava sulla conversione di tutte quelle colture "borghesi" in colture "proletarie" (l'orzo era considerata una pianta borghese mentre il riso era considerato proletario)? L'effetto è stata una carestia con svariati (quasi venti se non ricordo male) milioni di morti.Certo una scelta "ideologica" di un SO non produrrà morti, ma è intelligente?
  • Anonimo scrive:
    MENO TASSE ! :o) ... ADOZIONI + FACILI !
    brucia eh ? quante licenze di XP e Office XP in meno !!!!!!!!!!!!!! ...mamma mia che danno !!!!!!Ma che cavolo vogliono sti' Comunisti , Anarchici pure il software GRATIS !!!!!!!!!! ... ma che cavolo ... con tutti i soldi che ha lo Stato (tasse pagate da NOI CAPITALISTI e non dagli straccioni squattrinati e buoni a nulla ) dove cavolo dovrebbe spenderli ? Assistenza sociale ? Pensioni migliori ?ADOZIONI PIU' FACILI ?MENO TASSE ? Col cavolo !!!!!!!! deve spenderli in Licenze M$ ... per fare esattamente le stesse cose che farebbe con la roba gratis !!!!!! ... e se no' come cavolo facciamo amantenere le nostre stock options ?he he he he he
  • Anonimo scrive:
    m$ paladino della concorrenza e democrazia...
    Il chairman di Microsoft Deutschland, Kurt Sibold, ha infatti voluto rilasciare uno statement nel quale afferma, controbattendo ad una delle tesi più "forti" della petizione, che "il software open source non garantisce di per sé una libera competizione". Secondo Sibold la campagna rappresentata dalla petizione, che secondo gli organizzatori ha ottenuto 11mila firme in due giorni, non fa che produrre "discriminazione contro i nostri prodotti e i nostri servizi, spacciati come antidemocratici e come un ostacolo alla democrazia".====
    • Anonimo scrive:
      Re: m$ paladino della concorrenza e democrazia...

      e ora che si chiede solo di cambiare
      sistema, non c'e democrazia e liberaInfatti...La M$ invece è molto democratica... ;))
  • Anonimo scrive:
    Scegliere un software SOLO perché opensource...
    ...è sbagliato così come scegliere un software solo perché è closed-source. Il modo corretto di scegliere un SW è guardare ai problemi individuali che si tenta di risolvere, e decidere la soluzione migliore. e comunque, che tipo di risposta vi ASPETTAVATE da MS?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scegliere un software SOLO perché opensource...
      hai perfettamente ragione,anche un sw closed-source va bene per la PA l'importante non e' che il sw sia Open o Closed ma che i formati di dati siano open.E' evidentemente "poco" democratico poter esercitare un diritto, poter accedere a dei documenti pubblici, solo pagando quando esistono delle alternative.La questione cambia per i dati personalidove penso che la priorita' sia la sicurezzae quindi ben venga anche un formato closed se questo serve a mantenere ancora un po' privacy.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scegliere un software SOLO perché opensource..
        - Scritto da: P.O.W.
        La questione cambia per i dati personali
        dove penso che la priorita' sia la sicurezza
        e quindi ben venga anche un formato closed
        se questo serve a mantenere ancora un po'
        privacy.I formati chiusi con la scusa della riservatezza sono una falsità.Un formato aperto permette a chiunque di analizzarne e correggerne i buchi.Prova a chiederti perché la NSA abbia specificato esplicitamente che l'algoritmo che avrebbero scelto per l'AES doveva essere *aperto*...
    • Anonimo scrive:
      Re: Scegliere un software SOLO perché opensource..
      - Scritto da: Cerebus
      ...è sbagliato così come scegliere un
      software solo perché è closed-source.
      quello che dici e' corretto, un sw non va sceltoSOLO per la licenza che ha, ma per le garanzie e le prestazioni che offre.e si da'il caso che il sw opensource sia migliorein questo senso di quello closed source :-))
      e comunque, che tipo di risposta vi
      ASPETTAVATE da MS?che stessero zitti visto che lo Stack TCP/IP e altre robette dei loro sw sono presi a piene mani dai prodotti OS . :-)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Scegliere un software SOLO perché opensource..
        - Scritto da: samu
        che stessero zitti visto che lo Stack TCP/IP
        e altre robette dei loro sw sono presi a
        piene mani dai prodotti OS . :-)))si potrebbe finalmente avere un esempio di questa favoletta?
        • Anonimo scrive:
          Re: Scegliere un software SOLO perché opensource..

          si potrebbe finalmente avere un esempio di
          questa favoletta?lo stack tcp-ip è scopiazzato (e male) da freebsd, così come parte del kernel. e non è una favoletta. Ciao, Cappuccetto Rosso, e fà attenzione che il lupo cattivo dell'opensource ti mangia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Scegliere un software SOLO perché OS ? SI'!
      - Scritto da: Cerebus
      ...è sbagliato così come scegliere un
      software solo perché è closed-source. non è così:il software open source dà al cliente (nel caso specifico un ente pubblico) un valore maggiore di quello che può essere fornito da un software chiuso. Se l'informazione è POTERE, infatti, il codice di un programma ha un valore notevolissimo, che mette in grado il cliente di poter fare delle scelte, di poter utilizzare quel codice ai suoi scopi senza essere ricattati dal fornitore. Di poter scegliere liberamente.Questi vantaggi non sono negabili: avere maggiore potere sul codice è un valore ormai irrinunciabile da parte di un'amministrazione pubblica che tenga anche a monitorare attentamente le informazioni che i software elaborano.E' un salto di qualità, e non è negabile.E' come se un non-vedente acquistasse una nuova vista.
      Il modo corretto di scegliere un SW è
      guardare ai problemi individuali che si
      tenta di risolvere, e decidere la soluzione
      migliore. ma ora siamo di fronte a un nuovo valore: il potere di gestire il codice del SW; anche questo ha il suo peso
      e comunque, che tipo di risposta vi
      ASPETTAVATE da MS?dal monopolista non mi aspettavo diversamente. Da una persona indipendente, invece, come tu sembri voler apparire, invece mi aspettavo che avresti considerato la libertà del codice come un valore per tutti. La chiusura del codice è un valore solo per chi lo produce.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scegliere un software SOLO perché opensource...
      Io credo che la scelta è sempre come dici tu, ovviamente arriverai a più software con più o meno le stesse caratteristiche. Alcuni di questi saranno chiusi, altri aperti, ma tutti soddisfano le tue esigenze.Allora, il finanziamento è denaro pubblico, quale software scegliamo?
  • Anonimo scrive:
    Voi vorreste che il vostro governo...
    Usasse del software che lui stesso non può controllare? IO NO.Software microsoft? Mostratemi i sorgenti e poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Voi vorreste che il vostro governo...
      - Scritto da: aS
      Usasse del software che lui stesso non può
      controllare? IO NO.
      Software microsoft? Mostratemi i sorgenti e
      poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al
      ...Certo che siete proprio paranoici!Troppo divertente la vostra idea fissa che tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi B.G.!Mi sa che avete visto troppi film di 007...Oppure che avete visto troppe poche donne!rotfl
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        M$ deve farla finita col dire che il sw GPL è antidemocratico, illiberale, antiamericano, anticapitalista, etc., etc.; perchè è la tesi che sostiene.Poi i dati con le backdoors, non finiscono a M$ (quando attivate), ma prima nei computer dell'NSA, della CIA; e poi se interessanti per l'attività commerciale di Redmond sul tavolo di Bill.
        • Anonimo scrive:
          Re: Voi vorreste che il vostro governo...
          - Scritto da: BSD_like
          M$ deve farla finita col dire che il sw GPL
          è antidemocratico, illiberale,
          antiamericano, anticapitalista, etc., etc.;
          perchè è la tesi che sostiene.
          Poi i dati con le backdoors, non finiscono a
          M$ (quando attivate), ma prima nei computer
          dell'NSA, della CIA; e poi se interessanti
          per l'attività commerciale di Redmond sul
          tavolo di Bill.300 milioni di utenti win per almeno qualche mega di dati da passare...ce ne deve essere di traffico allora.La cosa strana è che con tutti i firewall esistenti nessuno abbia mai notato nulla.Stano poi che quando navigo da casa i byte spediti siano circa 150.000 all'ora (10-15 volte meno di quelli ricevuti).Ma allora 'sti dati, qualcuno mi sa dire da dove passano?Guarda che ci tengo alla mia privacy!Se mi convincete ci impiego 5 min. a passare a linux e ad usare conqueror.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            anche se riuscissi a convincerti che win contiene backdoors della NSA, della CIA etc...sicuro che passando a linux risolveresti?e' vero.. hai a disposizione in download i sorgenti.. ma avresti anche il tempo di andarteli a leggere per vedere se non ci sono delle backdoor anche li'... e se non hai il tempo di farlo, ti puoi fidare dei programmatori che ti assicurano che stai usando del sw sicuro??
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            - Scritto da: Will Smith
            anche se riuscissi a convincerti che win
            contiene backdoors della NSA, della CIA
            etc...
            sicuro che passando a linux risolveresti?
            e' vero.. hai a disposizione in download i
            sorgenti.. ma avresti anche il tempo di
            andarteli a leggere per vedere se non ci
            sono delle backdoor anche li'... e se non
            hai il tempo di farlo, ti puoi fidare dei
            programmatori che ti assicurano che stai
            usando del sw sicuro??decine, centinaia di fonti indipendenti ti garantiscono che un qualcosa e'/non e' sicuro. Quale ragioni puoi porre tu per non essere d'accordo e non fidarti di loro? Puoi dimostrare che quello che tutti dichiarano sicuro non lo e'? sei un grande, ma devi riuscirci. Io mi fido di piu' di un folto gruppo di matematici che mi dice "gnupg e' sicuro" piuttosto che di una societa' che mi dice "pgp e' sicuro", e questo vale in generale anche per il software. Se una buona massa di persone ti dice che wu-ftpd fa cagare, se lo usi vai incontro ai tuoi rischi, ma sei perfettamente consapevole del fatto che centinaia di fonti indipendenti ti dicono che quel software fa schifo...al contrario, se dopo anni ed anni di utilizzo, postfix non ha ancora una vulnerabilita', evidentemente deve essere fatto bene, dal momento che, tra l'altro, non le possono nemmeno nascondere sotto il "tappeto" del closed source, dal momento che e' open.io mi fido ciecamente di postfix, e ho valide ragioni per farlo. Se fosse closed non le avrei.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            nel closed 'e il fatto dell'inquinamento del softwarePI come e finita quella della polizia in india ???se in un software closed viene introdotta una backdoor dopo che i programmatori lo hanno chiuso prima i compilarlo non sarebbe possibile saperloL'open source ha bisogno solo di una cosaGUIGUIe guie standard ferrei per impieghi di sicurezza
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            - Scritto da: fdhs
            L'open source ha bisogno solo di una cosa
            GUI
            GUI
            e gui
            e standard ferrei per impieghi di sicurezzae standard per la GUI, non la patetica farsa pseudoanarcoide che c'e' adesso... con le applicazioni che sbattono due mega di log, warning e assert vari sul terminale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            Di' la verita' ... ti fai col lucido da scarpe ...Non ho mai provato , ma visto gli effetti che ha su di te ... ho voglia di cambiare cittadinanza .- Scritto da: aa


            - Scritto da: BSD_like

            M$ deve farla finita col dire che il sw
            GPL

            è antidemocratico, illiberale,

            antiamericano, anticapitalista, etc.,
            etc.;

            perchè è la tesi che sostiene.

            Poi i dati con le backdoors, non
            finiscono a

            M$ (quando attivate), ma prima nei
            computer

            dell'NSA, della CIA; e poi se interessanti

            per l'attività commerciale di Redmond sul

            tavolo di Bill.

            300 milioni di utenti win per almeno qualche
            mega di dati da passare...

            ce ne deve essere di traffico allora.

            La cosa strana è che con tutti i firewall
            esistenti nessuno abbia mai notato nulla.
            Stano poi che quando navigo da casa i byte
            spediti siano circa 150.000 all'ora (10-15
            volte meno di quelli ricevuti).

            Ma allora 'sti dati, qualcuno mi sa dire da
            dove passano?
            Guarda che ci tengo alla mia privacy!
            Se mi convincete ci impiego 5 min. a passare
            a linux e ad usare conqueror.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            Le backdoors, non spediscono dati a c.... di continuo, se leggevi il mio post dicevo quando attivate: cioè esiste una combinazione di dati (username, passw, etc.) che forniti al sistema, mediante un programma ext. che conosce la ditta produttrice del sw, (o NSA, CIA, etc.) bypassando così l'attivazione o meno di services come telnet o ftp sul sistema, aprono il sistema stesso.Poi i dati si possono leggere.Ciò non genera il traffico di rete che pensi; ovvio occorre conoscere l'Ip del PC incriminato, ma è facile per i server fissi collegati al netw., i restanti PC prendono l'IP dalla classe degli indirizzi dell'ISP o del server DHCP aziendale: basta scoprire la classe e tentare, se non si ha un'ISP è facile beccare il PC cercato.Oltrettutto la Cina ha fatto gli esperimenti che tu chiedi; hanno notato sui firewalls UNIX vari (non solo Linux) comportamenti strani ed hanno deciso di adottare nella PA Linux, spingendolo anche tra i privati.Non è l'unica nazione a sospettare, ve nè sono altre; ed anche l'UE che ha condotto esperimenti che l'hanno insospettita, per questo la commissione preposta a questi esperimenti ha raccomandato all'UE e ai suoi paesi membri l'adozione di o.s. open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        Certo che siete proprio paranoici!
        Troppo divertente la vostra idea fissa che
        tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi
        B.G.!Il problema non sono i film di 007 ne tantomeno il fatto, che detto tra me e te pare pure a me fantascentifico, che possano venir spediti dei miei files al computer di zio Bill.Il problema reale dell' utilizzo di soft proprietario non e' essenzialmente limitato al costo dello stesso bensi al tipo di files proprietari che vengono generati.Mi spiego meglio un documento creato da una Pubblica Amministrazione e' per senso stesso di proprieta' della collettivita' che si realizza negli apparati dello Stato. L'utilizzo di soft free o per meglio dire di formati di documenti non proprietari ma pubblici fa' si che tali documenti restino in eterno di proprieta' della collettivita', immaginati solo per un attimo una qualsiasi azienda che e' prpprietaria dei diritti su una tipologia di file e che rivendicasse un diritto economico su ogni file generato di quel particolare tipo?Cosa succederebbe?Ora ovviamente l'urlo si alza solo da Microsoft perche' notoriamente si sente nell'occhio del ciclone da parte della comunuta' opensource pero' in questa stesa situazione ci troviamo praticamente tutti e con la maggior parte dei tipi di file che abbiamo normalmente sui nostri PC indipendentemente da che tipo di sistema operativo usiamo e da che soft utiliziamo, un po' per piglrizia un po' per abitudine pur avendone la possibilita' son ben pochi coloro che salvano i documenti di testo in formato diverso dai .doc.Per cui va benissimo fare un po' di bagarre tra i sostenitori del free soft e i sostenitori di Windows pero' su certe cose che hanno una ripersussione su argomenti ben piu' seri mi pare il caso di cercare di approfndire unpo' di piu' le cose in modo da essere ben cosci che qui non si tratta di vedere quale e' il SO migliore per farci girare dei giochini o un server ma si tratta firse di evitare di dare le chiavi di casa in mano a poche persone che detengono i diritti di prioprieta' di cose che in fondo non sono di loro proprieta'.Meditate gente meditate
        • Anonimo scrive:
          Re: Voi vorreste che il vostro governo...
          - Scritto da: fred
          Il problema reale dell' utilizzo di soft
          proprietario non e' essenzialmente limitato
          al costo dello stesso bensi al tipo di files
          proprietari che vengono generati.Bersaglio inquadrato.Anche lasciando perdere le questioni paranoiche e prettamente anti-MS, il vero problema e' la STANDARDIZZAZIONE.Qualcuno ad esempio mi sa dire a cosa servono VERAMENTE le animazioni flash in un sito con gli orari ferroviari, a parte far perdere tempo e costringere all'uso di IE? Sarebbe molto meglio un sito in html puro, visibile da qualsiasi browser; e il flash lo lasciamo ai siti commerciali o multimediali.E i formati proprietari? Quale ufficio pubblico pagherebbe fior di soldi per le licenze di wWord, se tutti usassero il formato .RTF anziche' il .DOC? si avrebbero infinite alternative, closed, open, free o a pagamento.Sarebbe gia' un passo avanti
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...

            E i formati proprietari? Quale ufficio
            pubblico pagherebbe fior di soldi per le
            licenze di wWord, se tutti usassero il
            formato .RTF anziche' il .DOC? si avrebbero
            infinite alternative, closed, open, free o a
            pagamento.
            Sarebbe gia' un passo avantiguardacaso RTF e' un formato pubblicato da Microsoft.Ci sono le specifiche sul sito Microsoft.L'utente non sa cosa e' RTF, lui fa solo salva e sceglie il nome del file.Ecco perche' ci sono problemi.Manca consapevolezza.E non si puo' certo biasimare MS perche' come formato standard di word ha scelto il .doc, ma chiforma questi imipegati che non gli dice "ragazzi, quando salvate basta scegliere RTF nella linguetta in basso, altrimenti il documento non sara' accettato".Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            - Scritto da: maks

            guardacaso RTF e' un formato pubblicato da
            Microsoft.
            Ci sono le specifiche sul sito Microsoft.
            L'utente non sa cosa e' RTF, lui fa solo
            salva e sceglie il nome del file.
            Ecco perche' ci sono problemi.
            Manca consapevolezza.E che problema crea all'utente un file RTF?Tanto il Documento Pippo.rtf o Pippo.doc, viene sempre visualizzato come "Pippo", quindi l'utente (win) non sà il formato del documento. Non mi è ben chiaro, però, perchè la PA, debba distribuire file di tipo proprietario. E' vero che di Word esiste anche il viewver, ma questi (guarda caso) esiste solo per Win (e mi pare anche per Mac).
            E non si puo' certo biasimare MS perche'
            come formato standard di word ha scelto il
            .doc, ma chi
            forma questi imipegati che non gli dice
            "ragazzi,
            quando salvate basta scegliere RTF nella
            linguetta in basso, altrimenti il documento
            non sara' accettato".Quello che dici sugli impiegati, è verissimo, e vale anche per quelli che non sono dipendenti pubblici.Che però a M$ giovi questa situazione è innegabile.

            CiaoByeMax
        • Anonimo scrive:
          [OT]: I plurali,gente,i plurali
          Si dice file,non files,così come si dice film e non films,pop corn e non pop corns.I termini stranieri nella lingua italiana sono invariabili,guardare una qualsiasi grammatica per crederci.
          I termini inglesi non tradotti sono invariabili al plurale, cioè quando sono inseriti in testi in italiano vanno scritti sempre al singolare, senza aggiungere la lettera «s» finale, anche se ci si riferisce a una quantità maggiore di uno.Vedi ad esempio: http://www.math.unipd.it/~artico/lingua.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        - Scritto da: aa
        Certo che siete proprio paranoici!
        Troppo divertente la vostra idea fissa che
        tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi
        B.G.!Non e' un problema di agenti segreti e robe del genere. Il software impone scelte che hanno effetti concreti nei confronti dei soggetti con cui interagisce. E questo vale a ancora di piu' per il software utilizzato dall'amministrazione pubblica. Intanto, si dovrebbe considerare che il software proprietario spesso impone formati o standard proprietari. E questo non e' un tipo di scelta che puo' essere fatta senza incidere sui costi, sulla libera concorrenza e sulla dipendenza che si crea tra amministrazione/cittadino e azienda produttrice. In piu' si deve considerare il software come una risorsa che lo stato dovrebbe gestire ed adattare secondo le proprie esigenze, e non il contrario, cioe' che lo stato dovrebbe adattarsi alle scelte di una qualsiasi azienda, proprio per l'aver innescato quel meccanismo di dipendenza che il software proprietario rischia di imporre.
        • Anonimo scrive:
          Re: Voi vorreste che il vostro governo...

          Non e' un problema di agenti segreti e robe
          del genere. Il software impone scelte che
          hanno effetti concreti nei confronti dei
          soggetti con cui interagisce. E questo vale
          a ancora di piu' per il software utilizzato
          dall'amministrazione pubblica. Intanto, si
          dovrebbe considerare che il software
          proprietario spesso impone formati o
          standard proprietari. E questo non e' un
          tipo di scelta che puo' essere fatta senza
          incidere sui costi, sulla libera concorrenza
          e sulla dipendenza che si crea tra
          amministrazione/cittadino e azienda
          produttrice. In piu' si deve considerare il
          software come una risorsa che lo stato
          dovrebbe gestire ed adattare secondo le
          proprie esigenze, e non il contrario, cioe'
          che lo stato dovrebbe adattarsi alle scelte
          di una qualsiasi azienda, proprio per l'aver
          innescato quel meccanismo di dipendenza che
          il software proprietario rischia di imporre.quindi lo stato secondo te dovrebbe avere a disopsizione i "sorgenti" di qualsiasi cosa acquisti?dai progetti dei palazzi in cui ci sono gli uffici, a quelli delle automobili, o dei cellulariche da in dotazoine ai dipendenti?Quello che dice MS e' giusto dal punto di vista formale.Impedire ai software proprietari di partecipare alle gare varando una legge che OBBLIGA lo stato ad usare solo software open source sarebbe discriminatorio.Sono d'accordo pero' sul fatto che lo stato dovrebbe impegnarsi a produrre documenti in un fomrato standard e unanimamente accettato.Quindi no ai .doc. si ai pdf o agli eps o al rtf.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            - Scritto da: vg
            me il bullo si merita una sonora
            sculacciata.Questa legge vale solo per windows o anche per Solaris, OS/2, BeOS? Perche' io volevo AMIGA!!Ora faccio una petizione in difesa del closed source buono, equo e solidale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...

            Questa legge vale solo per windows o anche
            per Solaris, OS/2, BeOS? Per tutti i bulli, ovviamente. Basta che lo "sculacciatore" non diventi bullo a sua volta, senno'... oops, mi sono "inlooppato" :)
            Perche' io volevo AMIGA!!Non farmici pensare..... Sigh!
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            - Scritto da: maks
            quindi lo stato secondo te dovrebbe avere a
            disopsizione i "sorgenti" di qualsiasi cosa
            acquisti?Ho detto questo?Ci sono cose per cui e' strategico avere i sorgenti del software. E questo non vale solo per lo stato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        Che FIGO CHE SEI !!!!!!!!!!!!!Certo che il tuo capo e' UN GENIO ... ormai lo sanno tutti in Italia ed all'estero.- Scritto da: aa


        - Scritto da: aS

        Usasse del software che lui stesso non può

        controllare? IO NO.

        Software microsoft? Mostratemi i sorgenti
        e

        poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al

        ...

        Certo che siete proprio paranoici!
        Troppo divertente la vostra idea fissa che
        tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi
        B.G.!
        Mi sa che avete visto troppi film di 007...
        Oppure che avete visto troppe poche donne!

        rotfl
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        Ho uno script php che converte un file word in htmlquando lo lancio, il firewall mi segnala un tentativo di uscita verso un ip.. Digiti quell'ip e si carica un sito di microsoft.Domani lo posto qui l'ip. Per chi è interessato posterò anche il codicillo.(sono proprio tre righe)Ho installato il Tiny Personal Firewall. E me lo rileva.Ciao.(spero di ricordarmi.)
        • Anonimo scrive:
          Re: Voi vorreste che il vostro governo...
          - Scritto da: Nicola
          Ho uno script php che converte un file word
          in html
          quando lo lancio, il firewall mi segnala un
          tentativo di uscita verso un ip.. Digiti
          quell'ip e si carica un sito di microsoft.

          Domani lo posto qui l'ip. Per chi è
          interessato posterò anche il codicillo.(sono
          proprio tre righe)mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            mah?in che senso?(a parte nel senso di mah)
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...
            - Scritto da: goblar
            mah?
            in che senso?

            (a parte nel senso di mah)che sono perplesso riguardo a quanto detto. E' come se mi venisse a dire che facendo un cat di un file doc, il tuo sistema si collega a microsoft. vabbe' tutto, ma non credo che i mirabolanti formati microsoft facciano mutare geneticamente cat in modo da ibridarlo con netcat.(per chi non lo sapesse, detta alla buona cat e' un programma che mostra i file e netcat e' un programma che permette di fare connessioni, tipo telnet ma molto piu' low level)
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        - Scritto da: aa


        - Scritto da: aS

        Usasse del software che lui stesso non può

        controllare? IO NO.

        Software microsoft? Mostratemi i sorgenti
        e

        poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al

        ...

        Certo che siete proprio paranoici!
        Troppo divertente la vostra idea fissa che
        tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi
        B.G.!
        Mi sa che avete visto troppi film di 007...
        Oppure che avete visto troppe poche donne!

        rotflIl problema, secondo me, e' un altro. Io lavoro per una multinazionale che opera nel campo delle telecomunicazioni. Produciamo hardware e il software di gestione relativo.Quando consegniamo il nostro prodotto ai nostri clienti, quelli vogliono anche i sorgenti (sono protetti da copyright, ma li vogliono). Non gliene frega una ceppa che noi siamo una multinazionale, che abbiamo copie e copie di quel software nel mondo, ecc. ecc.VOGLIONO I SORGENTIE se non glieli dai non chiudi i contratti.PUNTO
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...

        Certo che siete proprio paranoici!
        Troppo divertente la vostra idea fissa che tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi B.G.!
        Mi sa che avete visto troppi film di 007... Oppure che avete visto troppe poche donne!Oppure che abbiamo trovato troppe stringhe "!seineew era sreenigne epacsteN"e "Netscape engineers are weenies!"dentro le DLL di Microsoft.Non è che siamo paranoici, è che non ci fidiamociecamente come fai tu del primo miliardario chedichiara "State tranquilli, il mio software nonvi spia, non uso le vostre informazioni per farpiù soldi ... giurin giurella!"
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...
        - Scritto da: aa


        - Scritto da: aS

        Usasse del software che lui stesso non può

        controllare? IO NO.

        Software microsoft? Mostratemi i sorgenti
        e

        poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al

        ...

        Certo che siete proprio paranoici!previdenti, prego. Non offendiamo, per favore.
        Troppo divertente la vostra idea fissa che
        tutti i vostri dati vengano spediti al PC fi
        B.G.!è possibile? SI! E allora deve essere evitato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Voi vorreste che il vostro governo...
      - Scritto da: aS
      Usasse del software che lui stesso non può
      controllare? IO NO.
      Software microsoft? Mostratemi i sorgenti e
      poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al
      ...Francamente non me ne frega niente. Mi preoccuperebbe molto di più che lo scegliesse su base ideologica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...

        Mostratemi i sorgenti
        e

        poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi alper l'altro;-0)anche se ti mostrano i sorgenti possono mostrarti dei sorgenti modificati...:-0)e quanti si mettono a compilare quei sorgenti su ogni macchina ???
        Francamente non me ne frega niente. Mi
        preoccuperebbe molto di più che lo
        scegliesse su base ideologica.si guarda perche uindows viene scelto sulla base di scelte molto "RAZIONALI"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Voi vorreste che il vostro governo...
      - Scritto da: aS
      Usasse del software che lui stesso non può
      controllare? IO NO.
      Software microsoft? Mostratemi i sorgenti e
      poi ne parliamo. Altrimenti attaccatevi al
      ...Lo stato ha dato ad un dipendente pubblico mio amico un cellulare. Voi vorreste che il governo utilizzi un celllare senza che la Nokia abbia reso pubblica il progetto del cellulare? Chi lo sa? Magari c'e' circuiteria che spia le chiamate dell'ufficale pubblico e li comunica ai servizi segreti Finlandesi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Voi vorreste che il vostro governo...

        Lo stato ha dato ad un dipendente pubblico
        mio amico un cellulare. Voi vorreste che il
        governo utilizzi un celllare senza che la
        Nokia abbia reso pubblica il progetto del
        cellulare? Chi lo sa? Magari c'e'
        circuiteria che spia le chiamate
        dell'ufficale pubblico e li comunica ai
        servizi segreti Finlandesi.esistono anche produttori italiani di cellulari..magri meno belli, ma perche proprio nokia ???
        • Anonimo scrive:
          Re: Voi vorreste che il vostro governo...
          - Scritto da: blah
          magri meno belli, ma perche proprio nokia ???Perche' c'e' il rischio che quelli italiani comunichino infomrazioni riservate ai servizi segreti Tailandesi. Daltronde neppure quelli italiani rendono nota la circuiteria.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voi vorreste che il vostro governo...


            magri meno belli, ma perche proprio nokia
            ???
            Perche' c'e' il rischio che quelli italiani
            comunichino infomrazioni riservate ai
            servizi segreti Tailandesi. non erano quelli taiwanesi ??? vabbe piu o meno la stessa cosa no ???;-0)
            Daltronde
            neppure quelli italiani rendono nota la
            circuiteria.mica e una cosa complicatissima...e semplicemente un radio-trasmettitore con un chip per il software eventualmente...basterebbe una piccola linea di montaggio e lo stato se lo vorebbe non avrebbe problemi...mah, diamo tutto in apalto all'esterno no ???
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