350 milioni di utenti, sempre meno americani

Secondo Ipsos-Reid gli utenti Internet USA sono sempre di meno. Aumentano i contenuti e i siti in altre lingue e diminuisce la frequentazione dei siti USA da parte degli utenti internazionali. Ecco la tendenza


New York (USA) – Gli americani rappresentano il 36 per cento del totale dell’utenza Internet contro il 40 per cento registrato l’anno scorso: lo afferma lo studio annuale di Ispos-Reid, “The Face of the Web”, che mette in evidenza anche nuove interessanti tendenze dell’evoluzione dell’accesso nel Mondo.

Nel complesso il numero degli utenti europei, sommati a quelli canadesi, australiani e sudafricani, si avvicina notevolmente al numero di quelli americani. E in Svezia la “densità dell’accesso” è superiore a quella americana.

Inoltre, mentre negli USA il mercato dell’accesso sembra andare stabilizzandosi, con una crescita ormai piuttosto lenta, nei paesi europei e in molti paesi asiatici la crescita è invece ancora veloce e solida. La presenza di Internet e il suo impatto inizia ad essere un elemento della “coscienza collettiva” non solo negli USA ma anche in Europa, Australia e Giappone. Nei paesi in via di sviluppo e in ampi strati delle popolazioni russa, cinese e indiana, invece, la stessa esistenza di Internet risulta del tutto sconosciuta…

“Internet – ha commentato uno degli autori del rapporto – è entrata ormai in una fase post-rivoluzionaria. Mentre il Web rappresenta ancora una finestra su un mondo più ampio, ormai gli utenti sempre più trovano quello che cercano su siti locali e nella propria lingua”.

Secondo Ipsos-Reid, che ha intervistato 28mila persone in 35 paesi diversi, il numero complessivo degli utenti Internet si attesta intorno ai 350 milioni di persone, con una crescita del 13 per cento rispetto ai numeri dell’anno scorso. Rispetto al 1999, invece, in Rete ci sono più donne (il 44 per cento del totale, rispetto al 41 del 1999) e aumentano, fino al 13 per cento del totale, anche gli over54.

Stando alle rilevazioni degli esperti, in Europa occidentale si trova il 22 per cento della popolazione Internet complessiva, con una percentuale di penetrazione dell’accesso sul totale della popolazione del 65 per cento per la Svezia, 60 per cento per il Canada e 59 per gli Stati Uniti. A ruota seguono Singapore (46 per cento), Corea del Sud (45), Germania (37), Belgio (36) e Gran Bretagna (35).

Di interesse anche il fatto che l’attività online preferita rimanga la posta elettronica: il 90 per cento degli utenti Internet la utilizza e ha in animo di continuare ad utilizzarla. Il 90 per cento dell’utenza, inoltre, si collega ad Internet utilizzando il personal computer da scrivania, il 7 per cento si connette da un portatile e solo l’1 per cento si collega principalmente da un device mobile via wireless.

Proprio in questo segmento, in Giappone l’accesso wireless si sta diffondendo ad una velocità del tutto sconosciuta altrove, soprattutto negli USA ma anche in Europa dove, nonostante l’alta diffusione dei telefonini, Internet continua ad essere “vissuta” da PC.

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  • Anonimo scrive:
    E' un trucco per sfidare gli hacker e vendere cd
    LA mia opinione e' che ovviamente non possono esistere protezioni sui cd audio visto che nella peggiore delle ipotesi puo' essere ricampionata l'uscita analogica del lettore cd.In realtà secondo me con questa storia, ora tutti vanno a comprare il CD, solo per il gusto di riuscire a copiarlo e di conseguenza l'autore del CD venderà un sacco di copie a tutti i lamers che lo comprano per il gusto di copiarlo.E' questa la tattica: fare finta che sia una sfida.Chi compra il CD, riuscirà sicuramente a copiarlo, ma intanto lo ha comprato!!!
  • Anonimo scrive:
    Gli do al massimo 1 giorno e poi... MP3 a manetta!
    Ma che ca.... dicono. Non commento, ma si copia tutto, ma proprio tutto.E se marchiano gli mp3 con qualche firma digitale, la si toglie e si copia.vedrete hehehe, povero illuso.Magari poi, non ne vale nemmeno la pena.. :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli do al massimo 1 giorno e poi... MP3 a manetta!
      1 giorno ?Dici che ci vuole tutto questo tempo ?E io che pensavo ad un lavoretto di un'oretta...Adesso mi sa che tutti compreranno il CD per dimostrare di essere i piu' bravi a metterci meno tempo per copiarlo.Poi una volta che ci saranno gli MP3 nessuno li scaricera' perche' non fregera' un ca22o a nessuno ...
  • Anonimo scrive:
    De HI Hi
    Se c'è verso farne il play (e deve, senno' che lo comprano a fare) c'è verso farne delle copie. Anche al costo ti ridirigere l'uscita audio nell'entrata e farne uno wav.Continuate a sprecare soldi per "rendere irruproducibile" :-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    Danneggia solo gli inesperti.
    Penso che vogliano evitare che chiunque compra un cd, se lo copi in 15 minuti con un masterizzatore. Ottenendo una copia che e' la fedele riproduzione dell'originale.Ma non capisco che caspita centrino le tecnichedi crittografia, non mi pare che i lettoricd audio facciano girare degli algoritmi dicriptazione...
  • Anonimo scrive:
    MEGA CZ
    Impossibile copiare???Ahahah, che bello farci ridere di prima mattina.Aprire cassettino lettore CD; inserire CD Magico; Inserire due cavetti RCA all'uscita HI-FI (Se Hi-Fi provvisto di uscita digitale ancora meglio); Far partire CD Magico, e intanto registrare sul computer l'uscita dello stereo.CD ANTI COPIATURA??? Mah, roftl.
    • Anonimo scrive:
      Re: MEGA CZ
      - Scritto da: Il Generale
      Impossibile copiare???
      Ahahah, che bello farci ridere di prima
      mattina.

      Aprire cassettino lettore CD; inserire CD
      Magico; Inserire due cavetti RCA all'uscita
      HI-FI (Se Hi-Fi provvisto di uscita digitale
      ancora meglio); Far partire CD Magico, e
      intanto registrare sul computer l'uscita
      dello stereo.

      CD ANTI COPIATURA??? Mah, roftl.ehhh esatto, semplice, alla portata di tutti ed efficace. :-)
  • Anonimo scrive:
    Bah...
    Vabbè... Non mi sembra una gran mossa pubblicitaria... (Blair Witch Project è stata una gran mossa!)Cmq nell'articolo non si parla di pubblicità ma di protezione, per come la vedo io non esisterà mai una protezione per i cd audio. Anche se per ascoltarli devo infilarli nel tostapane, dal momento che li sento sono già file share!Ci vorrebbe una notizia così ogni mattina per iniziare la giornata di buon umore :)
  • Anonimo scrive:
    Lo voglio!
    Faro' pellegrinaggio al Virgin finche' non lo trovo! Lo voglio.. lo voglio... solo per il gusto di veder cadere tutte queste fantasiose protezioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio!
      "Faro' pellegrinaggio al Virgin finche' nonlo trovo! Lo voglio.. lo voglio... solo peril gusto di veder cadere tutte questefantasiose protezioni."eccellente!Ho capito ora....mettono in giro la notizia dimodoche' anche quelli che non avrebbero comprato il CD perche' non gli frega nulla dell'artista, lo comprano solo per tentare di crackkarlo. Sagaci!
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo voglio!
        - Scritto da: Larry
        ............
        Ho capito ora....mettono in giro la notizia
        dimodoche' anche quelli che non avrebbero
        comprato il CD perche' non gli frega nulla
        dell'artista, lo comprano solo per tentare
        di crackkarlo. Sagaci!Mmmmm ....Ti confesso che anche a me il dubbio mi ha attraversato la mente ....Po mi son detto che era meglio non diventare paranoico ....Ma se non sono l'unico ad avere questi dubbi ....Scherzi a parte, ma Charley Pride chi czz e' ?Qualcuno lo ha mai sentito ? Bah, io non sono un esperto. Magari in America e' famosissimo. In effetti la discografia e' imponente dal punto di vista quantitativo (da quello qualitativo non ne ho la piu' pallida idea).E la Music City Records invece ? Da dove arriva ?Avete dato un'occhiata alla Homepage ? Non dice praticamente nulla e l'unico link e' ad un sito sulla fibrosi cistica (iniziativa meritetevole ma che ha poco a che vedere con la musica). Ah.. ma rileggendo l'articolo mi sono accorto che il CD in questione e' il primo per la casa discografica (se continua cosi' mi sa che sara' anche l'ultimo).Non e' che alla Music City Records si sono lasciati imbarbare dalla SunnComm ? Magari hanno raccontato che avevano inventato un nuovissimo ed innovativo sistema di protezione dalle copie ...Magari hanno trovato qualcuno che sia di registrazioni digitali che di computer non ne capisce una fava ...A questo punto non rimane che dare un'occhiata al sito della SunnComm....BENE !!!! Iniziamo subito con un sito pasato su plugin Flash !!!Andiamo avanti saltando l'introduzione (chissenefrega !!!)e andiamo subuto a vedere chosa dicono alla voce "Solutions".Beh.. tralasciando l'accostamento fra la guerra alla pirateria musicale e la guerra al narcotraffico ... NON DICONO NULLA OLTRE A CHE LORO HANNO LA SOLUZIONE !!!A questo punto, per curiosita', andiamo a vedere la voce "Our Customer" ... La risposta ? "Coming soon" ... Beh, possono aggiornare il sito e metterci la Music City Records. Ah gia' fatto: e' nelle news ...E alla voce "Our people" ? MA SONO IN 5 !!!! A questo punto, sicuro del fatto che di certo non saranno loro a sconfiggere la pirateria, rimangono tre ipotesi:1) E' stata una strategia commerciale della Music City Records, che in tal modo ha fatto parlare di se'.2) E' stata una strategia commerciale della SunnComm che, offrendo il suo prodotto a condizioni molto convenienti (magari gratis) ad una nuova etichetta, spera di mettersi in mostra verso le case discografiche maggiori.3) La Music City Records si e' fatta fregare un po' di soldi dalla SunnComm che peraltro, offrendo un prodotto pressoche' inutile, e' comunque destinata al fallimento.Quale che sia la verita', mi accorgo in questo momento che la vicenda non meritava neanche un decimo delle parole che ho impiegato per scrivere questo commento :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo voglio!

          Quale che sia la verita', mi accorgo in
          questo momento che la vicenda non meritava
          neanche un decimo delle parole che ho
          impiegato per scrivere questo commento :-)Leggi il mio post sotto!
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo voglio!
          - Scritto da: TeX


          - Scritto da: Larry


          ............

          Ho capito ora....mettono in giro la
          notizia

          dimodoche' anche quelli che non avrebberoComplimenti... Ottimo esempio di ricerca scientifica!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio! ROTFL
      HAHAHAHAHHAHA- Scritto da: KKJ



      Faro' pellegrinaggio al Virgin finche' non
      lo trovo! Lo voglio.. lo voglio... solo per
      il gusto di veder cadere tutte queste
      fantasiose protezioni.
    • Anonimo scrive:
      Basta spedirne uno alla Ahead
      Basta spedirne uno alla Ahead ... e verrà fuori NERO 5.6.0.0con "NEW FEATURE! COPIES "Charley Pride's CD"
  • Anonimo scrive:
    Cosa cambia ???
    dopo che uno qualunque si è preso il CD, si è registrato, e ha scaricato legalmente i relativi MP3, questi ultimi potranno essere duplicati e spediti ovunque, nonchè utilizzati per ricreare gli AIFF e realizzare copie (di qualità appena appena inferiore all'originale) dei CD audio...Non capisco dove stia questa protezione.(inoltre, se anche non ci fossero a disposizione gli MP3, si può fare un encoding *al volo* digitalizzando la musica direttamente dall'uscita dello stereo dove stà *girando* il CD originale).
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa cambia ???
      l'unica cosa e` che per encodare ci vorra` un po` piu` tempo... ma se i cd continuano a salir di prezzo comunque converra`... ;)
  • Anonimo scrive:
    Non è il primo [2]
    Se non erro anche il mio cd degli aerosmith (l'ultima uscita) è protetto con una protezione simile. Avevo provato a sentirlo sul pc ma non vedeva tracce audio.. sul lettore audio invece funziona che è una meraviglia.... comunque sono sicuro che sui vari programmi di file sharing o dai "venditori" una copia non autorizzata la trovate di sicuro. Credo anch'io sia semplicemente una mossa pubblicitaria. Del resto quante volte un prodotto è stato dichiarato "incopiabile". Un esempio su tutti i DVD ed invece si trovano in giro grabbature fatte in DIVX e mi sembra che si parli già di copie di DVD, una battaglia persa? credo proprio di si
  • Anonimo scrive:
    Molto intelligente (IMHO)!
    Non vorrei andare contro-corrente ma la mossa mi sembra molto intelligente.Appurato che i sistemi di protezione non funzionano, non serve che gli utenti crakkino tutti i loro CD. Basta che 1 ci riesca, e le copie delle copie pirata si sprecheranno.Questo per gli artisti famosi. Ma chi è 'sto Pride? Come dice l'articolo, è il primo CD di quella casa discografica, quindi IMHO:Quale migliore pubblicità, in un tempo dove non si fa altro che parlare di Napster, di un presunto CD a prova di copia?La miglior protezione che avessero potuto fare era starsene zitti, e probabilmente non sarebbero girate così tante copie.Il fatto che girino molte copie, soprattutto di artisti non "strafamosi" è un bene, non un male, perchè al prossimo album le vendite aumenteranno.Quindi penso sia un'ottima mossa, pubblicitaria intendo.Dal punto di vista tecnico, sarà una bufalata clamorosa la protezione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto intelligente (IMHO)!
      Hai centrato il punto, il fatto che la protezione funzioni o no ha poca importanza in questo caso, l'importante è fare pubblicità al CD. In ogni caso la protezione non funzionerà. Conoscete una protezione che ha funzionato a lungo?- Scritto da: l
      Non vorrei andare contro-corrente ma la
      mossa mi sembra molto intelligente.
      Appurato che i sistemi di protezione non
      funzionano, non serve che gli utenti
      crakkino tutti i loro CD. Basta che 1 ci
      riesca, e le copie delle copie pirata si
      sprecheranno.
      Questo per gli artisti famosi. Ma chi è 'sto
      Pride? Come dice l'articolo, è il primo CD
      di quella casa discografica, quindi IMHO:
      Quale migliore pubblicità, in un tempo dove
      non si fa altro che parlare di Napster, di
      un presunto CD a prova di copia?
      La miglior protezione che avessero potuto
      fare era starsene zitti, e probabilmente non
      sarebbero girate così tante copie.
      Il fatto che girino molte copie, soprattutto
      di artisti non "strafamosi" è un bene, non
      un male, perchè al prossimo album le vendite
      aumenteranno.
      Quindi penso sia un'ottima mossa,
      pubblicitaria intendo.
      Dal punto di vista tecnico, sarà una
      bufalata clamorosa la protezione....
      • Anonimo scrive:
        Re: Molto intelligente (IMHO)!
        - Scritto da: Magic Mike
        Hai centrato il punto, il fatto che la
        protezione funzioni o no ha poca importanza
        in questo caso, l'importante è fare
        pubblicità al CD. In ogni caso la protezione
        non funzionerà. Conoscete una protezione che
        ha funzionato a lungo?l'ultima protezione che ho usato ora ha 15 mesi... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Molto intelligente (IMHO)!
          - Scritto da: un papa`


          ......

          non funzionerà. Conoscete una protezione
          che

          ha funzionato a lungo?

          l'ultima protezione che ho usato ora ha 15
          mesi... ;)E ha funzionato ? A lungo ? Durera ancora molto ? :-)
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite !!!
    Infatti siamo alle solite protezioni che non proteggono nulla ma che danneggiano gli acquirenti onesti.Se io mi compro un CD voglio essere sicuro che funzioni su tutti i lettori CD, compreso il lettore CD-ROM del PC. Il discorso, ovvio, di riportare al negozio il disco se non funziona, non e' sufficiente. Se infatti io cambio o compro un altro lettore, per esempio per l'auto, magari 10 anni dopo aver comprato il disco, mi potrei trovare nella condizione di non poterlo piu' ascoltare.Il sistema invece non protegge assolutamente dalle copie illegali. A prescindere infatti che buona parte delle protezioni vengono superate in breve tempo, ma nella peggiore delle ipotesi basta fare un passaggio in analogico prendendo l'uscita LINE del lettore CD e mandandola alla scheda audio del PC per una ricampionatura. Se l'operazione e' ben fatta non influisce molto sulla qualita' ottenuta (sicuramente meno della codifica MP3 !!).Sicuramente e' illegale fare e scambiare copie pirata di un disco soggetto a copyright. Pero', secondo me, dovrebbe essere anche illegale spacciare un prodotto per compatibile con uno standard quando, di fatto, non lo e' (o perlomeno non completamente). Sarebbe un po' come comprare un televisore per poi scoprire che funziona solo per ricevere i programmi della RAI, oppure fare un abbonamento ad un gestore di telefonia mobile per poi scoprire che non ti permette di telefonare a che e' abbonato con altri gestori. Nessuno accetterebbe mai questi due esempi. Perche' dobbiamo quindi accettare i dischi protetti e, almeno potenzialmente, incompatibili con alcuni lettori ?La soluzione e' una sola: non bisogna comprare questo tipo di CD. E se per caso uno non si accorge in negozio della protezione, ma lo scopre arrivato a casa, lo deve immediatamente riportare in negozio. Ascoltare i dischi sul lettore del computer NON E' REATO !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite !!!
      - Scritto da: TeX
      Infatti siamo alle solite protezioni che non[CUT]
      Ascoltare i dischi sul lettore del computer
      NON E' REATO !!!!Parole sante!ByeeZeross
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo alle solite !!!
        - Scritto da: Zeross
        - Scritto da: TeX

        Infatti siamo alle solite protezioni che
        non
        [CUT]

        Ascoltare i dischi sul lettore del
        computer

        NON E' REATO !!!!


        Parole sante!


        Byee
        Zeross...mi hai tolto le parole di bocca... PAROLE SANTE!.. oltretutto se la gente smette di comprarli ... smetteranno pure di produrli...
  • Anonimo scrive:
    Non è il primo
    Ho visto proprio ieri una compilation di musica Dance del 99, due Cd, copertina in Inglese con traduzioni in una lingua non meglio specificata (Asiatica probabilmente), ovviamente non acquistato qui in Italia. Sul retro della scatola, in piccolo, è scritto 'For audio cd player only', sui CD effettivi non è scritto nulla. I lettori CD Rom riescono a riprodurli, i lettori CD Audio sì, ma non tutti (un player da auto ha fatto qualche fastidio). Se anche da noi inizieranno ad arrivare prodotti del genere, l'unica cosa da fare sarà NON COMPRARLI, oppure prenderli e ritornarli indietro immediatamente in quanto inutilizzabili. Solo questo, unito eventualmente alle pressioni sugli artisti che vogliano pubblicare i loro lavori in quel formato, potrà forse (molto forse) far fallire l'esperimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è il primo
      - Scritto da: DPY
      Ho visto proprio ieri una compilation di
      retro della scatola, in piccolo, è scritto
      'For audio cd player only', sui CD effettivi
      non è scritto nulla. ...e poi come la prenderanno tutti i produttori di software tipo winamp, real player, musicmatch e altri che gestiscono anche cd audio... e il CDDB? insomma morirà tutto?Per me sarà un bagno di sangue...cordialità
  • Anonimo scrive:
    Non mi e' chiaro
    Impedira' come ?Se lo metto nel lettore di compact disc me lo playa o no? Se lo metto nel lettore di cd-rom del pc me lo playa o no?Cos'e', inibisce l'estrazione digitale dell'audio?Non mi e' chiaro, e sul sito delle teste quadre che hanno sviluppato la protezione non mi sembra di vedere info.Boh.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi e' chiaro

      Se lo metto nel lettore di compact disc me
      lo playa o no? Se è come quello che ho visto io, quasi sempre sì. La garanzia che lo legga sempre non c'è.
      Se lo metto nel lettore di cd-rom del pc me
      lo playa o no?No.
      Cos'e', inibisce l'estrazione digitale
      dell'audio?Semplicemente è fatto in modo che la tabella delle tracce contenga dati sbagliati, in grado di confondere un lettore CDRom, mentre questi errori vengono almeno apparentemente ignorati da un lettore CD Audio. Su questa base, non è da escludere che per il momento l'unico modo per fare un estrazione digitale sia utilizzare un lettore CD audio con l'uscita digitale connessa all'equivalente ingresso di una scheda audio tipo la SB Live, una operazione sicuramente alla portata di pochi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi e' chiaro


        Se lo metto nel lettore di compact disc me

        lo playa o no?

        Se è come quello che ho visto io, quasi
        sempre sì. La garanzia che lo legga sempre
        non c'è.


        Se lo metto nel lettore di cd-rom del pc
        me

        lo playa o no?

        No.Hmm, secondo me si basa sull'inserimento di dati sbagliati nella TOC. Dovrebbe permettere la riproduzione dei brani ma ingannare i programmi di estrazione dell'audio.In un paio di giorni qualcuni scriverà un programma che non si fa ingannare...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non mi e' chiaro
          - Scritto da: Me
          Hmm, secondo me si basa sull'inserimento di
          dati sbagliati nella TOC. Dovrebbe
          permettere la riproduzione dei brani ma
          ingannare i programmi di estrazione
          dell'audio.
          In un paio di giorni qualcuni scriverà un
          programma che non si fa ingannare...credo che sia sufficiente ripparlo con un masterizzatore. Quello se ne frega di toc e non toc.. quello legge anche le pizzette.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non mi e' chiaro
            mhhh.. rippare che vuol dire nel tuo caso? Fare un bin con CDRWIN? Non so se il masterizzatore si mangia TUTTE le pizzette...- Scritto da: munehiro


            - Scritto da: Me

            Hmm, secondo me si basa sull'inserimento
            di

            dati sbagliati nella TOC. Dovrebbe

            permettere la riproduzione dei brani ma

            ingannare i programmi di estrazione

            dell'audio.

            In un paio di giorni qualcuni scriverà un

            programma che non si fa ingannare...

            credo che sia sufficiente ripparlo con un
            masterizzatore. Quello se ne frega di toc e
            non toc.. quello legge anche le pizzette.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non mi e' chiaro
            come sempre munehiro ha la risposta immediata a qualsiasi quesito.Della serie "l'importante è essere decisi, non importa ciò che dici":-)))- Scritto da: munehiro


            - Scritto da: Me

            Hmm, secondo me si basa sull'inserimento
            di

            dati sbagliati nella TOC. Dovrebbe

            permettere la riproduzione dei brani ma

            ingannare i programmi di estrazione

            dell'audio.

            In un paio di giorni qualcuni scriverà un

            programma che non si fa ingannare...

            credo che sia sufficiente ripparlo con un
            masterizzatore. Quello se ne frega di toc e
            non toc.. quello legge anche le pizzette.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi e' chiaro
      EMI is testing "all of the major solutions being proposed," says senior vice president Jay Samit. "We're trying to make the equivalent of digital car keys. They wouldn't stop a car thief, but they would keep honest people honest."La differenza fondamentale e' che una volta crakkata un'automobile te la tieni o la vendi, mentre una volta ke un disonesto crakkatore ha crakkato il loro CD la gente onesta continuera' a scambiarsi onestamente il prodotto crakkato sui sistemi di file sharing!In conclusione, la solita cavolata! :)))- Scritto da: Luis
      Impedira' come ?
      Se lo metto nel lettore di compact disc me
      lo playa o no?
      Se lo metto nel lettore di cd-rom del pc me
      lo playa o no?

      Cos'e', inibisce l'estrazione digitale
      dell'audio?

      Non mi e' chiaro, e sul sito delle teste
      quadre che hanno sviluppato la protezione
      non mi sembra di vedere info.

      Boh.
    • Anonimo scrive:
      OT --
      Teste quadre? Sei un parmigiano per caso?- Scritto da: Luis
      Impedira' come ?
      Se lo metto nel lettore di compact disc me
      lo playa o no?
      Se lo metto nel lettore di cd-rom del pc me
      lo playa o no?

      Cos'e', inibisce l'estrazione digitale
      dell'audio?

      Non mi e' chiaro, e sul sito delle teste
      quadre che hanno sviluppato la protezione
      non mi sembra di vedere info.

      Boh.
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