3DNes, emulatore per distorsioni videoludiche

Un nuovo emulatore "proof-of-concept" gioca con la bidimensionalità dei vecchi giochi Nintendo nel tentativo di ricavarne delle forme 3D navigabili. Il risultato varia dall'inquietante all'allucinato, una versione stand-alone è in arrivo
Un nuovo emulatore "proof-of-concept" gioca con la bidimensionalità dei vecchi giochi Nintendo nel tentativo di ricavarne delle forme 3D navigabili. Il risultato varia dall'inquietante all'allucinato, una versione stand-alone è in arrivo

3DNes è il progetto di emulazione “alternativa” di Tran Vu Trúc, sviluppatore taiwanese che ha pensato bene di provare a estrapolare forme “solide” e tridimensionali dalla grafica rigorosamente 2D dei giochi per la storica console NES/Famicom (Nintendo Entertainment System).

Lo sviluppatore lavora al progetto da mesi, e solo di recente ha deciso di pubblicare una prima versione “cloud” disponibile solo per mezzo dell’engine Web di Unity e funzionante solo sul browser Firefox; una versione stand-alone capace di girare su Windows è in arrivo, promette.

Il processo di conversione della grafica da 2D a 3D è universale e non si appoggia a un codice specifico per ogni gioco, ha spiegato Vu Trúc, con l’algoritmo dell’emulatore progettato per riconoscere certe forme all’interno degli sprite originali e infine scegliere il tipo di forma tridimensionale che dovrebbe assumere.

La conversione funziona meglio su certi giochi piuttosto che su altri, come i video caricati dallo sviluppatore ampiamente dimostrano, e certamente 3DNes non è il massimo per chi voglia semplicemente giocare ai classici Nintendo piuttosto che sperimentare costrutti grafici stranianti per lo più adatti a convincere gli scettici dell’impraticabilità della VR a tutti i costi.

Per i temerari interessati a provare l’esperienza, l’attuale forma di 3DNes accetta il caricamento delle ROM per Famicom all’interno dell’engine su Unity.

Alfonso Maruccia

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11 03 2016
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