40 milioni di euro dalle licenze WLL

Questo il ricavo previsto in conclusione delle gare per l'assegnazione nelle diverse regioni


Roma – Il ministero delle Comunicazioni italiano conta di portare “in cassa” circa 40 milioni di euro come risultato delle gare che si stanno concludendo per l’assegnazione nelle diverse regioni italiane delle licenze WLL (Wireless Local Loop), lungamente attese

Soddisfazione è stata espressa dal ministro Gasparri, che ha parlato di “buon risultato, anche perché le offerte sono state avanzate per tutte le Regioni e le Province autonome, evitando così il rischio che tecnologie avanzate della comunicazione vengano introdotte solo in alcune zone d’Italia”.

Tutto si concluderà nelle prossime settimane dopo che in Umbria, la regione dove le offerte superano le licenze disponibili, saranno messi a punto i parametri per l’assegnazione definitiva delle licenze.

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  • Anonimo scrive:
    IBM dove sei ????
    Ritengo che la IBM, che ha finalmente permesso a Linux di diventare un software veramente "server-oriented" a livello mondiale, debba partecipare a tale convegno.Sarebbe scandaloso se non vi fosse una loro presenza fisica, decisa e massiccia.
  • Anonimo scrive:
    concordo ... IBM dovrebbe partecipare!
    altro che "websphere ... per scambiare informazioni con clienti e fornitori ... la principale piattaforma software e cc ecc (vedi pubblicitona ...) ...perché non forniscono applicazioni che si interfaccino con i loro hardware e software ma che per le varie stazioni siano non dispendiosi e funzionali?ovvero: perché non vengono a ricordare a tutte le aziende di vecchio stampo con as400 magari interfacciato con PC, che per ogni PC potrebbero usare linux e suxare m$, facendo emulazioni testate in linux verso as400 ... :-)così tutte le ditte che hanno problemi di underlicensing potrebbero risolvere ... essere in regola, avere software funzionante e cazzuto ... :-)
  • Anonimo scrive:
    COME MAI NON C'E' NESSUNO DI IBM ITALIA?
    Benissimo che ci sia anche la Computer Associates e gli altri importanto sponsor e partecipanti.Mi chiedo come mai IBM Italia non abbia nessun relatore da mandare a questo incontro annuale ormai diventato importante.Nemmeno l'anno scorso c'era nessuno di questa importante Azienda che ha appoggiato LINUX e l' OPEN SOURCE a livello mondiale.E all' incontro del LINUX@WORK di Milano dello scorso anno mi risulta che c'era cos' tanta gente che non ci stava tutta nel salone.Quindi, come mai il Marketing di IBM Italia snobba questo importante incontro?Sono troppo pigri oppure hanno la puzza sotto il naso.Sputino l'osso.
    • Anonimo scrive:
      Re: COME MAI NON C'E' NESSUNO DI IBM ITALIA?
      forse a IBM Italia non gliene frega niente.- Scritto da: Alien
      Benissimo che ci sia anche la Computer
      Associates e gli altri importanto sponsor e
      partecipanti.

      Mi chiedo come mai IBM Italia non abbia
      nessun relatore da mandare a questo incontro
      annuale ormai diventato importante.
      Nemmeno l'anno scorso c'era nessuno di
      questa importante Azienda che ha appoggiato
      LINUX e l' OPEN SOURCE a livello mondiale.
      E all' incontro del LINUX@WORK di Milano
      dello scorso anno mi risulta che c'era cos'
      tanta gente che non ci stava tutta nel
      salone.
      Quindi, come mai il Marketing di IBM Italia
      snobba questo importante incontro?
      Sono troppo pigri oppure hanno la puzza
      sotto il naso.
      Sputino l'osso.
  • Anonimo scrive:
    QUEST' ANNO CI SARA' QUALCHE GIORNALISTA DI PI?
    Oppure quelli di PI presenziano solo ai megaparty con tanto di scosciazzate organizzate dalla banda del DRAGA?
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