4mila dollari a chi porta Mozilla su Amiga

E' questa la cifra, destinata a crescere, attualmente raccolta dall'iniziativa AmiZilla per ricompensare chi porterà per primo su AmigaOS il browser Mozilla o il suo fratellino Firebird. Chi accetterà la sfida?


Internet (USA) – Quattromila dollari, ovvero quasi sette milioni delle vecchie lire. E’ questa la cifra che l’iniziativa AmiZilla è riuscita a raccogliere fino ad oggi grazie alle donazioni di tutti quegli amighisti che condividono la speranza di poter far girare il browser Mozilla, o il suo fratellino Firebird, su AmigaOS.

La somma così raccolta verrà offerta in premio a quello sviluppatore o team che per primo riuscirà a creare una versione Amiga di uno dei due famosi browser open source. Il software dovrà essere compatibile con Amiga OS 3.9 e 4.0, WinUAE, Amithlon, MorphOS e AROS.

“Noi crediamo nell’Amiga e vogliamo che abbia successo. Crediamo anche in Netscape, un browser che abbiamo usato per anni. Eravamo davvero addolorati quando Microsoft ha ucciso questa meravigliosa azienda (…)”, ha scritto Bill Panagouleas, CEO e fondatore di DiscreetFX, la software house che ha varato l’iniziativa AmiZilla. “Quando nel 1998 Netscape ha rilasciato il codice sorgente del proprio browser noi eravamo certi che di lì a poco sarebbe stato fatto un porting per Amiga (…). Bene, siamo nel 2003 e ancora non c’è nessun Netscape/Mozilla su AmigaOS”.

Panagouleas spera che la somma di denaro in palio possa crescere ulteriormente e incentivare l’arrivo, in tempi record, del browser AmiZilla.

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  • Anonimo scrive:
    bah!
    E Sun farà inevitabilmente la stessa fine che hafatto il CSS...dove sta il problema?
  • Anonimo scrive:
    Re: e se uno non lu vuole pagare ?
    non penso che chi sviluppa una app java usando le jdk di sun debba pagare.Sbaglio? Frozen
  • Anonimo scrive:
    Java che fine farà...
    Finché Java rimarrà chiuso e in mano a SUNe funzionerà principalmente coi bytecode e nonnativo (nonostante gli sforzi del gcj)non credo che abbia un futuro radioso comelinguaggio...; andiamo a vedere i megapropositidei vari JavaDAY del '96 e la cruda realtà delleapplicazioni che attualmente usano Java...
  • Anonimo scrive:
    Re: e se uno non lu vuole pagare ?
    - Scritto da: Anonimo
    non mi sembra che il JDK sia a pagamentoSe vuoi ricompilarlo e distribuire gli eseguibili sidevi pagare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo alle solite
    Si vabbè, ecco il solito infoiato;Cmq visto che hai citato Palladium... le due cose nn mi sembrano minimamente confrontabili:Palladium dice: questo software può girare perchè è sicuro (fidati, l'ha testato il nostro consorzio di ricconi) e quest'altro no (sai com'è, è open source e addirittura free, sicuramente è un virus)Quello che invece mi sembra voler fare Sun è una cosa tipo licenze di un programma che l'autore può decidere di mettere opp no.Cmq carina per un cell l'idea di associare il programma alla licenza e non alla copia fisica che hai sul disco, almeno hai la possibilità di tenere memoria libera e riscaricarti il gioco quando vuoi...
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite
    Se c'era scritto Microsoft al posto di Sun aveva già raggiunto i 100 messaggi, siete proprio degli ipocriti sventola bandiere estremisti, si parlo proprio con te che ti senti preso in causa.QUESTE sono notizie da commentare e da RICORDARE, così va il mercato ai giorni nostri e chiudere gli occhi per vedere solo il fantomatico Palladium di MS è da sciocchi, un invito allo svegliarsi...
  • Anonimo scrive:
    Re: e se uno non lu vuole pagare ?
    non mi sembra che il JDK sia a pagamento
  • Anonimo scrive:
    e se uno non lu vuole pagare ?
    perche pagare per una limitazione ?
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