7 ottobre 1959, Luna 3

La NASA ricorda uno dei maggiori successi del progetto spaziale sovietico

la sonda Roma – Era il 7 ottobre 1959 quando la sonda spaziale sovietica Luna 3 scattò le prime fotografie del lato oscuro della Luna, quella porzione del satellite terrestre che fino a quel momento era rimasta del tutto inesplorata. Lo ricorda Wired , che sottolinea come Luna 3, in funzione tra il gennaio del 1959 e l’ottobre del 1970, abbia rappresentato uno dei più importanti successi del progetto spaziale sovietico.

Controllata via radio dalla superficie terrestre, Luna 3 era una sonda lunga 130 centimetri con un diametro nel punto di maggiore ampiezza di 120 centimetri. Sulla scocca esterna erano state montate celle solari capaci di fornire energia alle batterie chimiche che si trovavano all’interno della sonda.

Una sezione del sito NASA oggi ripercorre con le fotografie scattate da Luna 3 quell’importante lavoro di esplorazione. Fotografie realizzate da circa 40mila miglia di distanza dalla Luna con risoluzioni non particolarmente elevate e che pure hanno tanto da dire a chi le guarda oggi.

Luna 3 era equipaggiata con due cam che hanno scattato un insieme di 29 immagini nel corso di 40 minuti, al fine di “catturare” almeno il 70 per cento della superficie lunare. Luna 3, ricorda la NASA , fu il terzo dispositivo ad essere spedito “attorno” alla Luna ed il primo in condizioni di rimandare a terra molte delle immagini scattate e sviluppate automaticamente dalla sonda stessa.

la Luna

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