8 Megapixel da Casio e Hitachi

Le due aziende lavorano congiuntamente ad un nuovo cameraphone con alte prestazioni fotografiche

Roma – Ormai non esiste un telefono cellulare di livello almeno medio-basso che non sia corredato di fotocamera digitale integrata. Ciò che fa la differenza è la qualità delle immagini che possono essere scattate, ed è sicuramente elevata quella promessa dal nuovo cameraphone W63CA a cui stanno lavorando Casio e Hitachi , che offrirà agli aspiranti tele-fotoreporter una risoluzione di 8 Megapixel.

La fotocamera-cellulare di Casio e Hitachi In realtà potrebbe trattarsi di una fotocamera con funzioni di telefonino, e non il contrario: secondo quanto pubblicato dalla FCC e illustrato da Register Hardware , l’apparecchio sarà infatti commercializzato con il brand Exilim , che nel catalogo Casio indica il settore delle macchine fotografiche digitali.

La fotocamera-cellulare di Casio e Hitachi da un'altra angolazione

Poche le caratteristiche tecniche conosciute. Con il suo design bivalve, il nuovo W63CA – inizialmente destinato al solo mercato nipponico – offrirà connettività 3G, supporto Bluetooth e sarà dotato della tecnologia Felica, che consente di utilizzare il telefonino come strumento di pagamento contact-less .

( Fonte immagini )

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  • maga 73 scrive:
    PER I FAMILIARI ?!?
    Ma è già scaduto il brevetto di Noè sull'ARCA ?Non sarebbe più giusto all'ungare la durata dei brevettia qualche decina di migliaia di anni ?Hi hi hi ...Scusate ma i commenti di queste autorità europee mihanno scatenato un'irrefrenabile vena ironica.saluti
  • maga 73 scrive:
    E la ruota ?!?
    Non mi sembra giusto che si possano usare le ruote senzaavere pagato i brevetti al suo inventore!!.E il fuoco ?!E l'acqua calda ?!"Ma... Il BREVETTO - per le autorità UE - NON rappresenta un diritto morale del performer ?!".Ma quanto sono ridicoli !!!
  • painlord2k scrive:
    Diritto Morale e Libertà di Parola
    L'unico Diritto Morale che ha l'autore di un'opera è quello di essere riconosciuto tale. Non ha nessun diritto nell'imporre agli altri di non usare la sua opera Se vuole che resti solo sua non può far altro che tenerla nascosta e non svelarla mai a nessuno.Non per nulla, il copyright esiste solo da un tre secoli scarsi a questa parte e può essere giustificato solo come incentivo temporaneo per un autore a continuare a produrre.Il copyright automatico su qualsiasi cosa creata, senza chiedere il permesso all'autore, senza uno straccio di archivio per sapere che cosa è sotto copyright e cosa no e quando scade, è un attentato alla libertà di parola e di espressione. Più si allargano i limiti del copyright è più si restringono quelli della libertà di parola.La Commissione di Bruxelles (il Parlamento conta niente) è un organismo nominato da politici, senza renderne conto agli elettori, che ha un'enorme potere. E, produce continuamente legislazione su tutto e su tutti. E i paesi aderenti alla UE devono sottostare a quello che decide la Commissione.La Costituzione della UE è stata bocciata dagli elettori, e quelli della UE hanno fatto il Trattato di Lisbona (che è la stessa cosa) per farlo passare senza tante fanfare. Adesso che hanno bocciato anche quello, stanno provando a sostener che in quei paesi che l'hanno bocciato si deve rifare il referendum (fino a che non viene fuori la risposta giusta).Si tessono le lodi della UE, ma al suo cuore sta una elite che non risponde a nessuno se non a se stessa. Sarebbe questa la democrazia e la libertà che ci sono in Europa?
  • CCC scrive:
    Lo sfruttamento economico...
    Il documento, nel quale si dimostrava come dal punto di vista economico non convenisse estendere le tutele del copyright, è stato peraltro liquidato dalla Commissione: "Il copyright - spiegavano le autorità UE - rappresenta un diritto morale del performer". Benissimo... sul diritto morale si può anche essere d'accordo...Ma l'unica possibile riforma del copyright (se proprio non volgiamo considerarne la totale abolizione) eticamente accettabile è semplicissima:" E' vietata ogni e qualsivoglia forma di sfruttamento economico dei diritti connessi alle opere tutelate ".E allora le cose cambierebbero davvero...
  • deluxe scrive:
    massì...
    ... 95 anni.... ma xkè non a tempo indeterminato?? come fanno a vivere sennò gli autori e la loro discendenza?? ke skifo...
  • H5N1 scrive:
    Cattivo?
    Non sono un terrorista e non amo fare del male alle persone.Cerco di essere equilibrato e per quanto possibile equo nel giudizio.Ma quando uno di quelli che ha il potere (economico o politico che sia) fa una bastardata permettetemi, il giorno in cui morirà o gli capiterà qualcosa di veramente terribile, di GODERE.
  • ugenholtz scrive:
    Grande Gaia!!!!
    Gaia, mi piace che tu rivolga la tua attenzione al mondo.Non so se gli argomenti li scegli o te li affidano, ma funziona, funziona bene.continua così, grazie infinite.
  • Ricky scrive:
    La paghetta per RICCONI
    Ecco cosa e', uno DEVE lavorare tutta la vita per poter SOPRAVVIVERE a questi tempi di *M* ma LORO possono farsi i sacchi SENZA MUOVERE UN DITO a fronte di un lavoro che richiede qualche mese.Cavolo...adesso facciamo una legge che VINCOLA il cittadino alla creativita' del lavoro fatto...cosi' un idraulico che ripara "creativamente" un tubo si vedra' pagare per 95 anni un "obolo" per la sua CREATIVITA'...Qui si vuole fare i furbi...quelli vogliono lavorare poco a fronte di una paccata di soldi immediati e molti altri A UFO solo per il fatto che hai creato qualche cosa.Non esiste... sono persone che hanno un sacco di soldi , tanti da poter permettere una vita decente a centinaia di FAMIGLIE e nonostante questo sono sempre li a piangere miseria e a volere sempre di piu'.Sprecano milioni di euro in vaccate , sono persone senza ritegno.Sono veramente dei BEEP.Sapete che farei?Gli direi:"visto che avete fatto un sacco di soldi vendendo INUTILITA' alla gente, sappiate che non avrete nessuna copyright ma solo una bella PENSIONE adeguata alla MEDIA DEI LAVORATORI NEL MONDO.Un calcio nel culo e via...Altro che balle...
  • SIGLAZY scrive:
    95 anni
    Cito dal testo:"Il copyright - spiegavano le autorità UE - rappresenta un diritto morale del performer"e"ha portato fino alla formalizzazione la proposta di estensione a 95 anni del diritto dei performer di collezionare royalty sulle proprie interpretazioni."Se il performer vivesse altri 95 anni dopo la sua creazione, potrei essere al limite anche d'accordo.Ma non vedo molti artisti che arrivano a 120 anni di età o iniziano l'attività creativa prima dei 5 anni ... al massimo ce ne sarà uno al mondo, e per lui dobbiamo cambiare la legge?:-)
    • IlDruido scrive:
      Re: 95 anni
      Ne beneficiano i familiari del performer, lui può schiattare anche 5 minuti dopo la registrazione.Per 95 anni il performer e poi i discendenti del performer riceveranno le royalty.Mi sembra equo, no? Tra 95 anni i miei nipotini si chiederanno "ma chi mai avrebbe pagato per ascoltare questa ciofeca"?Già non si ascoltano più i gruppi degli anni 80', a 20 anni di distanza, figurati tra altri 20!Bello questo modo di fare, molto... retrò!:D
      • HAL scrive:
        Re: 95 anni
        Più che i familiari, le major che possono vivere oltre la vita umana!
      • fred scrive:
        Re: 95 anni
        Esiste un'intera industria che vive di rendita sul lavoro altrui:voglio anch'io prendere la pensione di rendita sui 40 anni che mio padre che ha lavorato come metalmeccanico.
        • Ste scrive:
          Re: 95 anni
          - Scritto da: fred
          Esiste un'intera industria che vive di rendita
          sul lavoro
          altrui:Già. Questo poi è ancora più vero per tutti gli artisti che sono sotto contratto con le grandi etichette discografiche. Nel 99% dei casi sono le etichette ad acquisire i diritti di sfruttamento economico della produzione dell'autore (almeno per tutto quello che produce finchè è sotto contratto). In questo modo è l'etichetta che intasca per 95 anni, non i parenti (se non in parte). Ovviamente in cambio l'artista percepisce uno "stipendio" concordato con la casa discografica.Questo poi fa si che l'artista debba produrre almeno un album ogni tot (anche se è una ciofeca) e un mucchio di altre cose "sgradevoli" (ma qui non mi dilungo).
      • MegaJock scrive:
        Re: 95 anni
        - Scritto da: IlDruido
        Già non si ascoltano più i gruppi degli anni 80',
        a 20 anni di distanza, figurati tra altri
        20!Forse non li ascoltano i bimbiminkia come te che sbavazzano dietro ai Tokio Hotel, ma molti artisti degli anni '70 e '80 sono ancora ascoltati, e molto. Ovviamente, essendo queste persone intelligenti e colte, se ne stanno ben lontane da PI, fogna di bimbiminkia che credono di essere grandi acheri.
        • icy scrive:
          Re: 95 anni
          Wow, ma connettere il cervello prima di postare un commento no? Al di la del fatto che tu abbia ragione (sul fatto che la musica degli anni 70-80 è ancora ascoltata), forse l'intenzione del commento precedente era quella di ribadire che 95 anni sono tantini. Sarebbe a dire che oggi dovremmo pagare i diritti di canzoni registrate nel 1913 (e c'é gente ancora appassionta alla musica degli anni 20/30, il mondo è verio).
  • Guybrush scrive:
    Guarda guarda...
    ...queste cose dovrebbero succedere SOLO in italia.In fondo pero', tutto il mondo... e' pianeta, pardon, paese e dunque perche' mi stupisco se un amministratore tira acqua al suo mulino?GT
  • Jean Valjean scrive:
    mi hanno detto...
    ho saputo che la scrittura è stata inventata un po' prima del diritto d'autore, e che i primi a praticarla in gran segreto scrivevano cose carine, interessantitornate indietro di qualche secolo e date una ripassata sarete ragionevolmente sicuri che non vi romperanno con il diritto d'autoree chissà che non vi faccia bene alla salute
  • Tigerman scrive:
    l'opinione dei soldi che diventa legge
    Chissà quante mazzette sono volate nel parlamento blu...O.T John titor aveva predetto la terza guerra mondiale(ahahahha che cazzata)
  • francososo scrive:
    l'opinione dei pochi che diventa legge!
    l'opinione dei pochi che diventa legge ,l'estensione del copyright a 95 anni nell'era di internet la dica lunga quanto dietro ci siano i soliti pochi potenti e non sono certo gli autori già morti e sepolti,ma case editrici & co ossia tanto "adorate" majors !
    • anonimo scrive:
      Re: l'opinione dei pochi che diventa legge!
      - Scritto da: francososo
      l'opinione dei pochi che diventa legge
      ,l'estensione del copyright a 95 anni nell'era di
      internet la dica lunga quanto dietro ci siano i
      soliti pochi potenti e non sono certo gli autori
      già morti e sepolti,ma case editrici & co ossia
      tanto "adorate" majors
      !Tanto ho la sensazione che tra poco scoppierà la terza guerra mondiale e ci scanneremo tutti.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: l'opinione dei pochi che diventa legge!
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: francososo

        l'opinione dei pochi che diventa legge

        ,l'estensione del copyright a 95 anni nell'era
        di

        internet la dica lunga quanto dietro ci siano i

        soliti pochi potenti e non sono certo gli autori

        già morti e sepolti,ma case editrici & co ossia

        tanto "adorate" majors

        !

        Tanto ho la sensazione che tra poco scoppierà la
        terza guerra mondiale e ci scanneremo
        tutti.Il tempo delle olimpiadi e siamo già tornati alla guerra fredda. E se ci pensate i motivi ufficiali per cui sono partite le due guerre mondiali erano ben più stupidi di questi...
        • MeX scrive:
          Re: l'opinione dei pochi che diventa legge!
          i motivi ufficiali tanto sono sempre una scusa... se uno vuole fare un guerra la fa...Talebani in AfghanistanArmi chimiche di massa in IRAQPulizia etnica in Kosovobla bla bla bla
    • Get Real scrive:
      Re: l'opinione dei pochi che diventa legge!
      - Scritto da: francososo
      l'opinione dei pochi che diventa leggeQuando quei pochi sono ricchi e potenti, che ti aspetti?
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