A Los Angeles i domini del Laos

Fa gola al business della città degli angeli l'estensione .la che, in Laos, è praticamente inutilizzata. Il NIC del paese asiatico l'ha concessa in gestione e il business ci si fionda sopra


Roma – La Repubblica Democratica Popolare del Laos detiene una estensione di dominio internet che fa non poca gola alle imprese della più vasta città americana: Los Angeles.

L’estensione.la, infatti, è anche la sigla con cui in tutto il mondo viene identificata la città degli angeli e ora la società britannica “LA Names Corporation Ltd”, costituita allo scopo, intende proporre ad aziende e privati di Los Angeles un singolare dominio “localizzato”.

L’iniziativa parte in realtà dal NIC del Laos, il LANIC, che già nel 2000 aveva affidato la sua preziosa estensione alla società americana BulkRegister che, però, non è riuscita nel tentativo di farne un business efficiente e da tempo non offre più questo genere di domini.

La scommessa della Corporation britannica è analoga a quelle che già hanno vinto in tanti, trasformando in un successo le estensioni delle Cocos Islands (.cc) o ancora di più quelle dell’isola di Tuvalu (.tv).

Per registrare un.la occorrerà versare 50 dollari all’anno. Una parte di questi andranno al LANIC che, per il momento, incrocia le dita. E’ bene ricordare che in Laos , paese dell’Asia in cui risiedono non più di 6 milioni di abitanti soggetti al potere di un unico partito di ispirazione comunista, sono oggi ben pochi coloro che possono permettersi un accesso ad internet.

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  • Akiro scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    non sono d'accordo... il tiny personal firewall mi sembra ottimo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    Ma esistono grandi aziende (p.e. banche)
    che [...]

    Ecco il punto!
    A me hanno insegnato che quando si parla di
    configurazioni di computer bisogna sempre
    entrare nel dettaglio, se no poi dai clienti
    ci si trova con le braghe calate se qualcosa
    non funziona.

    Dicendo che "è capitato a un mio amico" si
    poteva facilmente intuire che fosse un
    normale amico che a casa aveva un normale
    abbonamento ADSL con un provider per utenti
    privati, da li poi è nato l'equivoco.Con alcuni contratti ADSL non si è sempre connessi e quindi è necessario un login. Non so cosa succeda con i contratti ADSL classici. Di sicuro con alcuni sistemi, ad esempio Fastweb, la connessione avviene subito senza alcun login. Questo anche per utenti privati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    Ma esistono grandi aziende (p.e. banche)
    che [...]

    Ecco il punto!
    A me hanno insegnato che quando si parla di
    configurazioni di computer bisogna sempre
    entrare nel dettaglio, se no poi dai clienti
    ci si trova con le braghe calate se qualcosa
    non funziona.

    Dicendo che "è capitato a un mio amico" si
    poteva facilmente intuire che fosse un
    normale amico che a casa aveva un normale
    abbonamento ADSL con un provider per utenti
    privati, da li poi è nato l'equivoco.

    Se si parla di banche o grandi aziende siamo
    d'accordo che c'è un router centrale, non
    c'è una login per connettersi, anche nel
    nostro ufficio è così.

    Occhio all'ambiguità quindi, si capita di
    andare nelle flame involontarie :)In effetti, però non cambia il fatto che si trattava di un mio amico e che la connessione ad alta velocità lui ce l'ha proprio in casa. Fa il nodo per un provider e in cambio di poter tenere il nodo nella sua casa (e mantenere un occhio sui router) il provider gli ha lasciato la connessione ad alta velocità. Così tutti ci guadagnano.Però il problema è che questo mio amico deve fare più attenzione quando collega una macchina al net.Inoltre, lavorando nell'informatica (anche se di formazione elettrotecnico) e gestendo siti web e reti per dei clienti errori del genere non dovrebbe farne.Io stesso a casa ho una connessione via cavo (quindi senza password) e ricevo un indirizzo IP per ogni macchina che collego al router (massimo 5). Quindi anch'io devo fare attenzione a quello che faccio, però il mio non è un contratto speciale ma uno end-user comunissimo, solo che al posto di essere ADSL è a linea dedicata.Utile per il lavoro ma chiaramente comporta dei rischi.Quello che mi ha fatto reagire è stato che ci sono alcuni che hanno immediatamente detto che non era possibile per il motivo X Y o Z senza prima informarsi su quale tipo di connettività avesse questo mio amico. Non esiste solo la connettività modem 56K o ADSL o GPRS, ma decine di altre, in fondo ogni provider è libero di fornire la connettività che preferisce, e in alcuni luoghi stanno pure mettendo assieme un collegamento via la 220V. A questi il sistema chiederà la password? Fornirà indirizzi via DHCP o saranno fissi? userà l'IPV4 o l'IPV6? Il modem sarà solo modem o modem-router? sarà su USB o direttamente su ethernet?Io non lo so, vedremo il giorno in cui quel tipo di collegamento sarà implementato nella mia città.
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    - Scritto da: Anonimo

    Ma esistono grandi aziende (p.e. banche) che [...]Ecco il punto! A me hanno insegnato che quando si parla di configurazioni di computer bisogna sempre entrare nel dettaglio, se no poi dai clienti ci si trova con le braghe calate se qualcosa non funziona.Dicendo che "è capitato a un mio amico" si poteva facilmente intuire che fosse un normale amico che a casa aveva un normale abbonamento ADSL con un provider per utenti privati, da li poi è nato l'equivoco.Se si parla di banche o grandi aziende siamo d'accordo che c'è un router centrale, non c'è una login per connettersi, anche nel nostro ufficio è così. Occhio all'ambiguità quindi, si capita di andare nelle flame involontarie :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo

    Come ho detto nel post nel quale
    descrivevo

    il fattaccio, è proprio stato il mio primo

    consiglio. Staccare la macchina dalla
    rete.

    Solo che questo vale mentre la installi.

    Ma in seguito, come fai l'update online
    con

    la rete staccata? o hai una macchina

    paranormale?

    L'update lo si fa tramite un cd-rom - zip -
    disco fisso estraibile contenente i service
    pack più recenti e gli ultimi hotfix. Poi si
    va online e si finisce con il windows
    update, la macchina sarà ancora vulnerabile,
    ma molto meno rispetto se fosse stata
    mandata sul windows update dall'inizio. Il
    rischio si riduce in tal maniera che è
    praticamente irrisoria la probabilità che un
    evento simile si verifichi.Non posso darti torto, anzi hai perfettamente ragione.Quell'irrisorio però mi preoccupa.Quando c'è stato l'attacco al SQLServer di richieste ne potevano arrivare a centinaia al minuto. Se collegavi la macchina per patcharla a quel momento rischiavi di ritrovartela infettata in men che non si dica. E la correzione non era sul CD-ROM.Quindi l'unica soluzione era proprio quella di essere dietro a un firewall.Il problema è che non puoi sapere se è in corso un attacco di questo tipo se non hai un firewall. Quindi tu colleghi la macchina fiducioso dicendo che comunque resti "vulnerabile" per solo una decina di minuti e sei fregato. Chiaramente il 90% delle volte ti può andar bene (e infatti non era la prima volta che quel mio amico installava macchine direttamente attaccate al net), ma può succedere che ti vada male.L'unica soluzione è quella di installare un bel firewall e sorvegliare quello che capita. Non appena succede qualcosa di sospetto si reagisce o bloccando il servizio incriminato o patchando il sistema perchè non possa più fare danno.Inutile menzionare il fatto di tenersi al corrente dei problemi di sicurezza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    Mi dici da quando in quà è richiesto il

    login per collegarsi in rete?
    [...]



    Oppure forse IL TUO provider chiede un
    login

    per connettersi....



    Il mio provider è Libero.
    La password la chiedeva anche quando avevo
    Telecom BBB.

    Insomma mi sembra che stò "da quando in quà
    è richiesto il login" non stia in piedi. Che
    non sia l'ora che qualcun'altro cambi
    provider causa insicurezza? :)allora lo sei proprio...i provider non forniscono solo collegamenti telefonici con modem 56K. E neppure con ADSL usb.Ma esistono grandi aziende (p.e. banche) che hanno una linea permanente, e vedo male il loro amministratore di rete introdurre una password ogni qualvolta un qualsiasi dipendente della ditta deve connettersi ad internet.Tutte le ditte sono collegate direttamente tramite una linea dedicata che può andare fino a parecchi megabytes al secondo (e anche molto di più se in fibra ottica) e che non richiedono passwords (visto che il provider sa esattamente chi stà dall'altra parte della linea.Tutte le macchine attaccate direttamente sul router esterno hanno quindi (o ricevono) un indirizzo IP esterno e la macchina è direttamente accessibile dall'internet (utile per esempio se ti interessa installare un server Web). E quelle macchine sono collegate 24/7 e lo ripeto "non necessitano di password".Se veramente conosci l'informatica e il funzionamento di Internet dovresti saperlo.Mi spieghi come funzionerebbe il net se tutti per collegarsi dovessero immettere delle passwords?Chiaro che i providers per i privati le richiedono, anche perchè devono poter fatturare (e limitare il traffico). Devono permetterti l'accesso anche quando sei fuori casa (se chiami da un altro telefono). e sicuramente non vogliono che chiunque si colleghi al loro servizio se non è un loro cliente (tranne per i 709 che per ovvie ragioni non richiedono password).
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo
    Come ho detto nel post nel quale descrivevo
    il fattaccio, è proprio stato il mio primo
    consiglio. Staccare la macchina dalla rete.
    Solo che questo vale mentre la installi.
    Ma in seguito, come fai l'update online con
    la rete staccata? o hai una macchina
    paranormale?L'update lo si fa tramite un cd-rom - zip - disco fisso estraibile contenente i service pack più recenti e gli ultimi hotfix. Poi si va online e si finisce con il windows update, la macchina sarà ancora vulnerabile, ma molto meno rispetto se fosse stata mandata sul windows update dall'inizio. Il rischio si riduce in tal maniera che è praticamente irrisoria la probabilità che un evento simile si verifichi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    Tu parli di accesso remoto e poi dici che conosci qualcosa in PC?Se la carta rete c'è l'accesso remoto (come lo chiami tu) è installato automaticamente con il DHCP attivato. La configurazione supplementare la devi fare solo se vuoi mettere l'IP fisso o collegarti a un dominio.In ogni caso ricordatelo bene, la rete è attivata per default quando installi la macchina.- Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    Si vede proprio che di computers non
    capisci

    un cavolo. Lo sai che non c'è bisogno di

    inserire nessun login per connettersi se
    hai

    l'ADSL, basta che il computer sia
    collegato.

    Inoltre la linea sulla quale si trovava
    lui

    era una linea dedicata da 1Gbps con

    indirizzi esterni direttamente forniti dal

    DHCP aziendale.

    Eh ganga ganga! . /.

    Ma se lo stava ancora installando ho i miei
    seri dubbi che il computer fosse già
    collegato a un server se prima non avevi
    configurato l'accesso remoto.
    Vallo a dire a qualcun'altro che non capisco
    un cavolo di computer visto che tra computer
    e reti/telefonia c'è una fossa delle
    Marianne.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    Il risultato è che se non ti craccano la

    macchina durante l'install (caso
    abbastanza

    raro suppongo) te la possono sicuramente

    craccare mentre la patchi.

    Il firewall è quindi altamente consigliato

    in quel caso, ma un firewall esterno

    indipendente e aggiornato.

    E dimmi, spegnere il modem ADSL (che dubito
    ti serva visto che puoi installarlo dopo) o
    staccare la macchina dalla rete durante
    l'installazione no? Sempre firewall ci
    vogliono? Mah.Come ho detto nel post nel quale descrivevo il fattaccio, è proprio stato il mio primo consiglio. Staccare la macchina dalla rete.Solo che questo vale mentre la installi.Ma in seguito, come fai l'update online con la rete staccata? o hai una macchina paranormale?
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    - Scritto da: Anonimo

    Mi dici da quando in quà è richiesto il
    login per collegarsi in rete?[...]

    Oppure forse IL TUO provider chiede un login
    per connettersi....
    Il mio provider è Libero.La password la chiedeva anche quando avevo Telecom BBB.Insomma mi sembra che stò "da quando in quà è richiesto il login" non stia in piedi. Che non sia l'ora che qualcun'altro cambi provider causa insicurezza? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a n
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    Mi dici da quando in quà è richiesto il

    login per collegarsi in rete?

    Nella mia ADSL che ho a casa, quando mi devo
    collegare, devo passare per una bella
    schermatina che mi chiede username e
    password che il computer si ricordo quindi
    mi basta fare OK per vedere una bella
    schermatina che in pochi istanti mi dice
    "Verifica nome utente e password in
    corso..." e "Accesso alla rete in corso".


    Boooooooooooooh forse la mia è rotta ;-)Oppure forse IL TUO provider chiede un login per connettersi....
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo

    Mi dici da quando in quà è richiesto il
    login per collegarsi in rete?Nella mia ADSL che ho a casa, quando mi devo collegare, devo passare per una bella schermatina che mi chiede username e password che il computer si ricordo quindi mi basta fare OK per vedere una bella schermatina che in pochi istanti mi dice "Verifica nome utente e password in corso..." e "Accesso alla rete in corso".Boooooooooooooh forse la mia è rotta ;-)
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo

    Il risultato è che se non ti craccano la
    macchina durante l'install (caso abbastanza
    raro suppongo) te la possono sicuramente
    craccare mentre la patchi.
    Il firewall è quindi altamente consigliato
    in quel caso, ma un firewall esterno
    indipendente e aggiornato.E dimmi, spegnere il modem ADSL (che dubito ti serva visto che puoi installarlo dopo) o staccare la macchina dalla rete durante l'installazione no? Sempre firewall ci vogliono? Mah.
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo

    Si vede proprio che di computers non capisci
    un cavolo. Lo sai che non c'è bisogno di
    inserire nessun login per connettersi se hai
    l'ADSL, basta che il computer sia collegato.
    Inoltre la linea sulla quale si trovava lui
    era una linea dedicata da 1Gbps con
    indirizzi esterni direttamente forniti dal
    DHCP aziendale.Eh ganga ganga! . /.Ma se lo stava ancora installando ho i miei seri dubbi che il computer fosse già collegato a un server se prima non avevi configurato l'accesso remoto.Vallo a dire a qualcun'altro che non capisco un cavolo di computer visto che tra computer e reti/telefonia c'è una fossa delle Marianne.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Tony Sarnano

    - Scritto da: Anonimo



    A un'altro amico gli hanno craccato la

    macchina mentre la stava installando,
    c'era

    ancora il CD di Windows 2000 nel lettore e

    non aveva ancora richiesto il login che
    già

    c'era qualcuno nel sistema.

    Mi ha detto mio cuggino che da bambino una
    volta è morto.
    :DUn'altro che dovrebbe prendere la patente internet europea, magari così saprebbe come funziona Internet.Mi dici da quando in quà è richiesto il login per collegarsi in rete?Chiedilo a tuo cuggino che forse lo sa.A no, scusa, è morto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Locke
    - Scritto da: Anonimo



    A un'altro amico gli hanno craccato la

    macchina mentre la stava installando,
    c'era

    ancora il CD di Windows 2000 nel lettore e

    non aveva ancora richiesto il login che
    già

    c'era qualcuno nel sistema. La mia
    reazione

    appena l'ho saputo è stata di farmi una

    risata e di dirgli che è meglio che un PC

    windows lo installa dietro a un firewall.

    Questa mi sa tanto di vaccata, i crackers
    adesso entrano dalla rete elettrica e
    dall'etere?
    Dubito fortemente che fosse connesso a
    Internet se doveva ancora inserire il
    login...Si vede proprio che di computers non capisci un cavolo. Lo sai che non c'è bisogno di inserire nessun login per connettersi se hai l'ADSL, basta che il computer sia collegato. Inoltre la linea sulla quale si trovava lui era una linea dedicata da 1Gbps con indirizzi esterni direttamente forniti dal DHCP aziendale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo
    -un'altro amico gli hanno craccato la
    macchina ---mentre la stava installando,
    c'era ancora il CD --di Windows 2000 nel
    lettore

    come' che uno si connette a internet senza
    neanche aver finito l'installazione?

    mi interessa saperlo, almeno evito di
    installare il soSemplice, se lasci il connettore attaccato al router con un IP pubblico fornito da un DHCP la tua macchina risponde perfettamente ai ping poco dopo l'inizio del programma di Setup. Durante l'installazione vengono installati e lanciati diversi servizi e il tutto è chiaramente non patchato visto che il CD è originale.Quindi la macchina resta vulnerabile.Dopo, una volta che l'installazione è finita puoi collegarti al windowsupdate e eseguire le patches, ma in ogni caso finché le patches non sono state tutte scaricate e installate la macchina resta vulnerabile (e la cosa può durare anche delle ore, dipende dalla linea che hai).Il risultato è che se non ti craccano la macchina durante l'install (caso abbastanza raro suppongo) te la possono sicuramente craccare mentre la patchi.Il firewall è quindi altamente consigliato in quel caso, ma un firewall esterno indipendente e aggiornato.
  • Tony Sarnano scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo

    A un'altro amico gli hanno craccato la
    macchina mentre la stava installando, c'era
    ancora il CD di Windows 2000 nel lettore e
    non aveva ancora richiesto il login che già
    c'era qualcuno nel sistema.Mi ha detto mio cuggino che da bambino una volta è morto.:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    Non siate troppo sicuri che non serva (così come recita l'articolo)Su qualsiasi sistema winzozz ci vuole un antivirus ed un firewall......pena avere il computer infetto dopo poco meno di 5 minuti di navigazione internet.Anche uno scarso Windows98 "grazie" alla condivisione dei file può venir infettato a distanza come fosse attivo sulla vostra macchina un bel server ftp. (e su 98 la password, nel caso l'abbiate settata, è facilissima da abbattere)Una volta che l'hacker si è scaricato i file sul vostro harddisk può, sfruttando i numerosi exploit, lanciare qualsiasi eseguibile (percui anche i worm/trojan che ha copiato a vostra insaputa).Ce ne è uno bellino su IE, provatelo c'è da ridere....http://security.greymagic.com/adv/gm001-ie/(ovviamente su Opera non funziona ;P)Poi di firewall (personal) facili da usare ce ne sono tantissimi, così almeno vi evitate ad ogni collegamento una nuova "infezione".Provare Kerio, ZoneAlarm e Outpost... sono i più comuni e soprattutto gratis per uso personale.
  • Locke scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo

    A un'altro amico gli hanno craccato la
    macchina mentre la stava installando, c'era
    ancora il CD di Windows 2000 nel lettore e
    non aveva ancora richiesto il login che già
    c'era qualcuno nel sistema. La mia reazione
    appena l'ho saputo è stata di farmi una
    risata e di dirgli che è meglio che un PC
    windows lo installa dietro a un firewall.Questa mi sa tanto di vaccata, i crackers adesso entrano dalla rete elettrica e dall'etere?Dubito fortemente che fosse connesso a Internet se doveva ancora inserire il login...
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    -un'altro amico gli hanno craccato la macchina ---mentre la stava installando, c'era ancora il CD --di Windows 2000 nel lettorecome' che uno si connette a internet senza neanche aver finito l'installazione?mi interessa saperlo, almeno evito di installare il so
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    - Scritto da: Anonimo
    hai poche idee e confuse..

    a parte il fatto che processi che girano sui
    sistemi che hai indicato ce ne sono, bastano
    software di peer2peer, di istant messaging,
    o software pubblicitari che spesso si
    installano con altre applicazioni o le
    stesse applicazioni (winxp non verifica
    forse la registrazione su web?) per creare
    connessioni in uscita e lasciare porte
    aperte in entrata..

    Infine un consiglio state attenti ad usare
    software di Adobe piratati su computer
    connessi al web... mi è giunta voce da un
    loro collaboratore che alcuni di questi per
    fare delle verifiche creano connessioni al
    web... un buon firewall ben configurato
    sarebbe ottimo in questi casi..

    meditate...

    PS- Per la cronaca sul mio pc di casa non
    uso ne firewall ne antivirus, perchè anche
    se mi leggono l'HD non ci trovano nulla ma
    soprattutto perchè cerco di fare un uso
    critico del web, firewall o non firewall non
    abbassate la guardiaquasi corretto, ma il problema non è cosa trovano sul tuo HD ma cosa possono metterci. Un mio amico si è ritrovato il PC pieno di immagini pedofile e un server FTP. Chiaramente ha cancellato tutto appena se n'é accorto, ma dalle date che ha potuto vedere era almeno un mese che la cosa andava avanti. Spero che la polizia non lo abbia scannato.Ci sono pure quelli che installano software di cracking, in modo che sia la tua macchina a fare gli scan, così se qualcuno reclama che c'è un cracker che lo stà scannando possono risalire unicamente al tuo indirizzo.Possono pure installarti dei trojan.E non credere che il fatto di fare attenzione a cosa si esegue/scarica o naviga serva a qualcosa. È sufficiente un bel baco di internet explorer o direttamente di Windows e il gioco è fatto.A un'altro amico gli hanno craccato la macchina mentre la stava installando, c'era ancora il CD di Windows 2000 nel lettore e non aveva ancora richiesto il login che già c'era qualcuno nel sistema. La mia reazione appena l'ho saputo è stata di farmi una risata e di dirgli che è meglio che un PC windows lo installa dietro a un firewall.
    just my two cents..Per quanto mi riguarda "mai senza un firewall" e se hardware è meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un paio di ore e....

    Fate un giro su grc.com per vedere a quali
    pericoli è esposta la vostra macchina.grc.... 'ndiamo bene...quello ti fa tunneling http di una stringa di testo che esce dal tuo pc come fa un qualsiasi cookie e ha il coraggio di dirti che il tuo firewall fa cilecca..... bella roba...
    Però io capisco perché hacker e cracker se
    la godono. Come per le cinture di sicurezza:
    possono salvarti la vita, ma tanti non le
    indossano. Mah.questo è vero.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    hai poche idee e confuse..a parte il fatto che processi che girano sui sistemi che hai indicato ce ne sono, bastano software di peer2peer, di istant messaging, o software pubblicitari che spesso si installano con altre applicazioni o le stesse applicazioni (winxp non verifica forse la registrazione su web?) per creare connessioni in uscita e lasciare porte aperte in entrata..Infine un consiglio state attenti ad usare software di Adobe piratati su computer connessi al web... mi è giunta voce da un loro collaboratore che alcuni di questi per fare delle verifiche creano connessioni al web... un buon firewall ben configurato sarebbe ottimo in questi casi..meditate...PS- Per la cronaca sul mio pc di casa non uso ne firewall ne antivirus, perchè anche se mi leggono l'HD non ci trovano nulla ma soprattutto perchè cerco di fare un uso critico del web, firewall o non firewall non abbassate la guardiajust my two cents..
  • ldsandon scrive:
    Re: Un paio di ore e....
    Dillo a quelli che avevano MSDE (Microsoft Data Engine, la versione "ridotta" di SQL Server) che viene installato da alcune applicazioni desktop come Office o Visio e sono stati colpiti da Slammer...Nonché a tutti quelli che hanno un web server in funzione sulla loro macchina perché magari testano in locale il loro sito web e si trovano un po' di tutto sulla macchina.Per default tutte le porte TCP/IP su qualsiasi macchina, non solo su un server, sono aperte. Basta che dietro ci sia un servizio con una vulnerabilità et voilà! Ad esempio il famigerato Universal Plug&Play - non certo una funzionalità riservata ai server.Fate un giro su grc.com per vedere a quali pericoli è esposta la vostra macchina.Però io capisco perché hacker e cracker se la godono. Come per le cinture di sicurezza: possono salvarti la vita, ma tanti non le indossano. Mah.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un paio di ore e....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    ... ti scaricano tutto l'hard disk.

    :-



    Speriamo che i vari firewall hardware e

    software facciano il loro lavoro...

    :-|

    Se non sei un server e non hai porte aperte,
    il firewall non ti serve a nulla. Se..se..se..Se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola...Se hai in funzione un sw p2p hai delle porte aperte.Se hai in funzione un sw di instant messaging hai delle porte aperte.Se ti sei beccato un trojan hai delle porte aperte.E questo per quanto riguarda le connessioni in ingresso.Ma un firewall serve a bloccare anche le connessioni in uscita di programmi spyware e adware.E vero che alcuni programmi spyware/adware disinstallano il firewall, ma la sua sparizione dovrebbe far sorgere qualche sospetto....Certo che un firewall HW è un'altra cosa, ma anche un personal firewall ha una certa utilità, l'importante è non fidarsi troppo....
  • ldsandon scrive:
    Re: Xchè il Pers. Firewall non serve a nulla
    E' questa sicumera che crea danni. Gli antivirus non sono poi così sicuri come credi. Norton ci ha messo un po' troppo ad individuare la versione compressa con UPX della nuova variante di bugbear. E molti antivirus stanno integrando funzionalità di firewalling.Gli utenti che usano Win9x sono sempre meno. Una fetta sempre maggiore usa Windows 2000 o XP. Win 9x non ha "servizi" nel senso di NT e seguenti, ma ha comunque un certo numero di processi che girano in backgroud.Un firewall non è certo la panacea, ma il solo fatto di chiudere e nascondere le porte non utilizzate mette al riparo l'utente da molti tipi di attacchi. Come quello che ha sfruttato la vulnerabilitò di SQL Server e MSDE. Nessun antivirus avrebbe facilmente indivuato quel tipo di attacco. Ma un firewall ben configurato l'avrebbe facilmente bloccato.Un personal firewall non è nemmeno così difficile da configurare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un paio di ore e....
    - Scritto da: Anonimo

    ... ti scaricano tutto l'hard disk.
    :-

    Speriamo che i vari firewall hardware e
    software facciano il loro lavoro...
    :-|Se non sei un server e non hai porte aperte, il firewall non ti serve a nulla.
  • Anonimo scrive:
    Un paio di ore e....
    ... ti scaricano tutto l'hard disk.:-Speriamo che i vari firewall hardware e software facciano il loro lavoro...:-|
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