A Pechino Internet café vietati

Si salvano solo quelli negli uffici delle aziende o lontani dai luoghi di aggregazione. L'ultima mossa del regime cinese è giustificata dalla necessità di tutelare l'armoniosa crescita dei giovani


Pechino – Una nuova circolare delle autorità di Pechino è l’ultima mossa di una serie di operazioni con cui il regime cinese sta chiudendo la porta degli internet café.

Stando alle nuove disposizioni pubblicate dall’agenzia China News Service, dovranno essere chiusi tutti gli internet café che si affacciano sulla via principale nonché quelli che si trovano a meno di 150 metri dalle scuole o dagli uffici governativi e del Partito comunista.

In pratica, dalle nuove disposizioni si salvano solo quei café che si trovano in aree poco popolose, negli hotel internazionali, negli uffici delle aziende e nei centri commerciali con superfici superiori a circa 20mila metri quadrati.

Secondo l’agenzia di stampa del regime, Xinhua, il ministro all’Industria dell’informazione, Wu Jichuan, avrebbe spiegato che “non possiamo non preoccuparci per l’influenza di Internet sulla crescita e lo sviluppo sociale dei più giovani”. Secondo l’agenzia sono moltissimi i teenager “drogati da Internet”, che “perdono tempo” giocando in rete, chattando o scaricando pornografia.

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