A Timor Est dimissioni via SMS

Dai cittadini ai ministri, l'SMS è assurto a strumento di comunicazione ufficiale. Altro che posta o telefono tradizionali

Dili (Timor) – L’SMS sembra essere diventato uno strumento di comunicazione ufficiale. Almeno a Timor Est, dove Josè Ramos-Horta (nella foto), ministro degli Esteri e premio Nobel per la pace, domenica scorsa ha rassegnato le dimissioni in modo del tutto inedito per il paese.

Al fine di comunicare la propria decisione al premier Mari Alkatiri (a sua volta dimessosi ieri), ha infatti deciso di ricorrere ad un messaggio di testo inviato via cellulare. Il premier, riportano le agenzia, gli ha risposto nella stessa forma, ossia con un altro SMS.

L'ex ministro degli esteri timorese Il Paese sta vivendo da mesi un periodo di tormentata crisi politica. A quanto pare il fermento diffuso tra la popolazione spinge all’utilizzo intenso dei messaggi di testo tra telefonini che, per disponibilità, rapidità ed efficacia, sono diventati uno strumento di comunicazione “di massa”.

Migliaia di manifestanti e contestatori del premier hanno dato vita a varie manifestazioni di protesta, tutte convocate tramite SMS. Lo stesso “media” con cui poi si è rapidamente diffusa la notizia delle dimissioni del celebre ministro.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    MA SI PUO?
    Scrivere articoli del genere con le migliaia di cose interessanti che ci sono al mondo?
  • Anonimo scrive:
    E se funziona?
    Curioso, devono essere guasti per essere lanciati?E che significa che dopo trenta metri di volo vengono ricondizionati e rimessi in uso? Sembra un'altra olimpiade per i tecnici.... :DSarei cuirioso di leggere il regolamento, suppongo che non tutti i telefonini possano essere lanciati, col mio anni90 probabilmente puoi sfondare il cofano di un'auto, tanto pesavano a quel tempo...Da tecnico, la sfida di rimetterli in funzione la coglierei.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se funziona?
      Negli anni 70 c'erano i primissimi prototipi con valigetta (rotfl) l'epoca in cui sono nati portaborse..
    • Anonimo scrive:
      Re: E se funziona?

      Curioso, devono essere guasti per essere lanciati?Se funziona ci dai una mazzata o lo immergi in acqua, e poi ti iscrivi alla gara.
      E che significa che dopo trenta metri di volo
      vengono ricondizionati e rimessi in uso?Vengono riciclati i materiali.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se funziona?

        Se funziona ci dai una mazzata o lo immergi in
        acqua, e poi ti iscrivi alla
        gara.
        Se lo immergi in acqua assicurati che sia acceso, altrimenti non si rompe.
        • Anonimo scrive:
          Re: E se funziona?
          - Scritto da:

          Se funziona ci dai una mazzata o lo immergi in

          acqua, e poi ti iscrivi alla

          gara.



          Se lo immergi in acqua assicurati che sia acceso,
          altrimenti non si
          rompe.E se gli dai la mazzata assicurati di prenderlo, se no...come sopra.Se no puoi comprarne uno in qualche televendita e vai sicuro. Sempre se non te lo danno di carta, e allora non ti resta che sperare di avere il vento a favore.Altrimenti lo immergi in acqua per appesantirlo e gli dai una mazzata affinchè, appiattito, abbia meno attrito con l'aria.Se no puoi immergerti tu per trenta minuti senza bombole, e se miracolosamente sopravvivi ti dai una mazzata così la finisci di iniziare ste discussioni sceme alle quali, noi, più scemi ancora rispondiamo(rotfl).Scherzo eh...è solo per ridere
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