Aaron Swartz, il procuratore si giustifica

Prime dichiarazioni di Carmen Ortiz, al centro delle polemiche dopo la morte del giovane hacker. La massima pena non è mai stata in discussione, dice. Ma c'è una proposta per cambiare la legge

Roma – In un breve comunicato diramato alla stampa, il procuratore federale statunitense Carmen Ortiz ha parlato innanzitutto da genitore, non potendo nemmeno immaginare il dolore provato dai familiari e dagli amici dell’attivista-hacker Aaron Swartz. “Voglio estendere la mia più sincera comprensione a tutti quelli che hanno conosciuto e amato questo ragazzo”, ha esordito Ortiz nel suo primo statement dal tragico suicidio.

Tuttavia, in qualità di procuratore federale nel distretto del Massachusetts, Carmen Ortiz non ha trovato alcun neo nella condotta adottata dal suo ufficio per l’apertura e la gestione del caso Swartz-JSTOR. “Gli inquirenti hanno riconosciuto che il fine di Aaron Swartz non fosse il guadagno personale, non trovando alcuna prova a dimostrarlo”, ha scritto Ortiz. Pur trattandosi di una violazione di legge, l’accusa non avrebbe mai ordinato le sentenze più severe previste dalla legge .

In sostanza dagli uffici guidati da Ortiz non sarebbe mai partita una richiesta di condanna per distruggere la vita del giovane hacker. In via cautelare, il procuratore statunitense avrebbe chiesto al giudice un periodo di sei mesi in un “ambiente di bassa sicurezza” , per poi dare il tempo alla difesa di organizzarsi per una libertà vigilata. Dunque le autorità a stelle e strisce non sarebbero responsabili – come affermato dalla famiglia – della drammatica morte di Aaron Swartz. Eppure, nella scorsa primavera, Swartz era entrato in aula con un totale di 13 capi d’accusa per frode elettronica e violazione dei sistemi di sicurezza nell’archivio JSTOR.

In una nuova proposta di legge , il deputato democratico Zoe Lofgren ha chiesto una sostanziale revisione del Computer Fraud and Abuse Act (CFAA), il cui testo risulterebbe troppo vago nella definizione di “intrusione informatica non autorizzata” . Le pene per hacker come Swartz dovrebbero risultare molto meno pesanti, lontane da quei 35 anni di carcere ipotizzati dall’accusa.

Mauro Vecchio

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  • 123 scrive:
    Gli Affari Sono Affari
    e chi piu' della nazione che ha fatto del capitalismo sfrenato la sua ragion di vita puo' essere daccordo? non importa a chi, l'importante e' vendere. tuto il resto sono XXXXXXX. E poi, guardate il lato positivo: prima si vendono i radar a Saddam, poi lo si va bombardare. E dato che i radar che gli hai venduto sono i tuoi e sai cime funzionano, attivi il controllo remoto per accecarli ed e' fatta. ascolta lo zio....
    • ol tre scrive:
      Re: Gli Affari Sono Affari
      - Scritto da: 123
      e chi piu' della nazione che ha fatto del
      capitalismo sfrenato la sua ragion di vita puo'
      essere daccordo? non importa a chi, l'importante
      e' vendere. tuto il resto sono XXXXXXX. E poi,
      guardate il lato positivo: prima si vendono i
      radar a Saddam, poi lo si va bombardare. E dato
      che i radar che gli hai venduto sono i tuoi e sai
      cime funzionano, attivi il controllo remoto per
      accecarli ed e' fatta. ascolta lo
      zio....appuntoed è questo che davvero conta: il POTERE, il DOMINIO, l'IMPERO capitalistico USA... i soldi sono un dettaglio insignificante, una delle tante conseguenze indirette...
  • Leguleio scrive:
    Non mi stupisce nemmeno un po'
    Come non mi stupiva che le mine antiuomo disseminate un po' ovunque negli ex teatri di guerra, e la cui individuazione e neutralizzazione costa un occhio della testa, fossero prevalentemente di produzione italiana (un Paese che ripudia la guerra addirittura nella costituzione), così non mi stupisce che i sistemi più sofisticati ed efficienti per il controllo di internet provengano dal Paese che internet l'ha creata. :-) Pecunia non olet . Cinico, ma è così.
    • ol tre scrive:
      Re: Non mi stupisce nemmeno un po'
      - Scritto da: Leguleio
      Come non mi stupiva che le mine antiuomo [...]
      fossero prevalentemente di produzione italiana
      (un Paese che ripudia la guerra addirittura nella
      costituzione)anche se hai citato solo in parte l'articolo, questo <s
      è </s
      era lo spirito della costituzione...la parte che hai omesso è quella che a molti conviene interpretare... e qui i legulei fanno il bello e soprattutto il brutto tempo...
      <I
      Pecunia non olet </I
      . Cinico, ma è così.non è una questione di soldi. non contano i soldi fatti da una multinazionale tutto sommato piccola...è SOLO una questione di potere, di volontà di dominio imperialistico da parte di uno stato (sic!) -gli usa- sul resto del mondose questa cosa NON facesse l'interesse POLITICO degli usa -come invece fa- non potrebbe esistere, soldi o meno
      • Leguleio scrive:
        Re: Non mi stupisce nemmeno un po'
        - Scritto da: ol tre

        Come non mi stupiva che le mine antiuomo
        [...]

        fossero prevalentemente di produzione
        italiana

        (un Paese che ripudia la guerra addirittura
        nella

        costituzione)

        anche se hai citato solo in parte l'articolo,
        questo <s
        è </s
        era lo spirito
        della
        costituzione...Sì, conosco le sfaccettature della Costituzione in materia di difesa. Diciamo che suona strano che uno dei maggiori produttori di mine antiuomo fosse anche il Paese che ha questa disposizione. Se fosse al ventesimo posto, per dire, non ci farei caso.Ora, col bando di questo tipo di armi, la produzione è stata spostata.
        la parte che hai omesso è quella che a molti
        conviene interpretare... e qui i legulei fanno il
        bello e soprattutto il brutto
        tempo...Cosa c'entrano i legulei? :-)

        <I
        Pecunia non olet </I
        .
        Cinico, ma è
        così.

        non è una questione di soldi. non contano i soldi
        fatti da una multinazionale tutto sommato
        piccola...A quale multinazionale ti riferisci? La Blue Coat Systems proprio piccola non è:http://www.wikinvest.com/stock/Blue_Coat_Systems_%28BCSI%29/Data/Income_StatementPoiché lo Stato americano non riceve introiti dal commercio di XXXXXXX, almeno non ufficialmente, le tasse che gli versa la Blue Coat non fanno schifo al Tesoro. Solo questo volevo dire.
        è SOLO una questione di potere, di volontà di
        dominio imperialistico da parte di uno stato
        (sic!) -gli usa- sul resto del
        mondoE se non vendessero sistemi di controllo alla Cina e all'Arabia Saudita (e, pare, perfino alla Siria) avrebbero meno potere? Mi sfugge il nesso...
        se questa cosa NON facesse l'interesse POLITICO
        degli usa -come invece fa- non potrebbe esistere,
        soldi o
        menoMa quale interesse politico? Spiega meglio.
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