Abbattere le tariffe dei Servizi informazioni

Soprattutto quelli da cellulare: l'Authority evidenzia che i costi per cercare un numero dal telefonino in Italia sono più elevati della media europea. Una riduzione delle tariffe, assicura, garantirà più concorrenza

Roma – Con le numerazioni 892.xyz e 12xy il pubblico ha imparato a conoscere i nuovi servizi di informazioni abbonati che hanno raccolto l’eredità del “vecchio” 12. Servizi a valore aggiunto su cui si è ampiamente discusso e per i quali l’ Agcom ora vuole vedere tariffe meno care.

L’Autorithy per le garanzie nelle comunicazioni ha infatti deciso ieri l’avvio di un procedimento finalizzato all’adozione di “un provvedimento cautelare di riduzione delle tariffe di raccolta” applicate dagli operatori di rete mobile per le chiamate fatte dai propri clienti verso le numerazioni per i servizi informazioni abbonati.

L’Autorità presieduta da Corrado Calabrò ha infatti constatato che le tariffe attuali sono troppo elevate: è vero, si tratta di servizi a valore aggiunto, ma in alcuni casi – rileva l’Agcom in una nota nota – tali tariffe incidono fino al 50% del prezzo al dettaglio di tali servizi. Un aggiunta poco gradita agli utenti: i valori sarebbero molto più alti di quelli riscontrabili a livello europeo, e possono essere causa di “distorsioni della concorrenza”, in quanto gli operatori mobili – evidenzia sempre l’Agcom – sono a loro volta concorrenti dei fornitori dei servizi di informazione abbonati nel mercato al dettaglio.

La riduzione delle tariffe di raccolta – conclude la nota – potrà consentire una diminuzione dei prezzi agli utenti per le chiamate da rete mobile ai servizi di informazione abbonati, garantendo la concorrenza e la tutela dei consumatori.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Aumento tariffe roaming
    Salve,Gentilissimi,Sará anche cosi!!!ma le tariffe sono triplicate dal 29 maggio.Per motivi di lavoro mi trovo in Ungheria, e sono costretto a (sempre per lavoro)ad avere un nr. di telefono Italiano, nel mio caso della Tim.Fino al 29 Maggio tutte le chiamate che ricevevo, essendo in Roamnigmi venivano addebitati come segue da tabella sottostante su mia richiesta alla Tim 1) (Da Tim antecedente il 29 Maggio) Il costo delle chiamate che ha ricevuto in Ungheria con la Sua tariffa Tim Zeroscatti è di 15 cent alla risposta e 50 cent al minuto.Questa é la nuova tabella dal 29 Maggio (sempre da una e-mail inviata su mia richiesta dalla Tim 2) (Da Tim il 16 Giugno) Nel caso dell'Ungheria (zona 2) il costo è 16 cent alla risposta, 1,45 al minuto (scatti anticipati di 60 secondi). Mi sembra che questo aumento sia indecente in pochi giorni si passa da 0,65 a 1,61( +150 %) quando poi si legge che vengono richieste regole e/o riduzioni del roaming. Ma ció é regolare tale aumento? GiulianoSiofok (Hu)
  • Anonimo scrive:
    Ma serve ?
    Abbassare le tariffe di roaming servira' a poca gente in modo continuo. Vacanze a parte pochi fanno chiamate in roaming.Dovrebbero invece azzerare per legge il costo di terminazione fra operatori dello stesso paese. Cosi' si avrebbe un netto aumento della concorrenza, si ridurrebbero le possiblita' di cartelli a tutto vantaggio delle persone normali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma serve ?
      - Scritto da:
      Abbassare le tariffe di roaming servira' a poca
      gente in modo continuo. Vacanze a parte pochi
      fanno chiamate in
      roaming. Cavolata numero uno . E tutti quelli che viaggiano all'estero per lavoro, tutto l'anno? E poi non sai che i costi di roaming includono anche le telefonate fatte dalla tua nazione verso un cellulare non nazionale. Una voce che nelle bollette di molte aziende ha un valore piuttosto alto.
      Dovrebbero invece azzerare per legge il costo di
      terminazione fra operatori dello stesso paese.
      Cosi' si avrebbe un netto aumento della
      concorrenza, si ridurrebbero le possiblita' di
      cartelli a tutto vantaggio delle persone
      normali. Cavolata numero due .Tu vuoi parlare gratis al cellulare! Ma neanche Vodafone Casa te lo permette :D
  • Anonimo scrive:
    Finalmente l'UE serve a qualcosa!
    Ottima notizia, è ora che l'Unione Europea inizi a dimostrare la sua vera utilità e a tutelare gli interessi dei cittadini, come era d'altronde progettata inizialmente dai suoi padri fondatori...
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'UE serve a qualcosa!
      - Scritto da:
      Ottima notizia, è ora che l'Unione Europea inizi
      a dimostrare la sua vera utilità e a tutelare gli
      interessi dei cittadini, come era d'altronde
      progettata inizialmente dai suoi padri
      fondatori...Da quello che ho capito qualche riduzione (non quantificata) dovrebbe arrivare per il 2011. Per quella data ci hanno già spolpati vivi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'UE serve a qualcosa!
        - Scritto da:
        Da quello che ho capito qualche riduzione (non
        quantificata) dovrebbe arrivare per il 2011. Per
        quella data ci hanno già spolpati
        vivi.Da quello che non hai capito, vorrai dire... La regolamentazione avrà effetto entro il 2007 e resterà in vigore quattro anni.Questo serve a fissare un periodo in cui si mantiene stabile il mercato, in modo forzato. Dopo quattro anni la stabilizzazione dei prezzi sara' consolidata (leggi: operatori e utenti ci avranno fatto l'abitudine) e quindi le regole non saranno piu' necessarie perche' sara' il mercato ad autoregolarsi.Su quest'ultima cosa ho poca fiducia, ma i provvedimenti UE sono questi.
  • Anonimo scrive:
    Innovazione?
    Come quella di vedere la TV col telefonino? Come quella di scaricare le suonerie?Se investissero un pò meno in pubblicità (a volte ingannevole...) e più in servizi che servono (internet) sarebbe meglio.Se poi facciamo le cose di cui su non lamentiamoci :
  • Anonimo scrive:
    Primo passo, ottima notizia
    Viaggio all'estero per lavoro con una certa frequenza e oggi risolvo le mie esigenze di convenienza con due SIM di un carrier francese e di uno polacco (i due paesi che visito piu' spesso).Immaginerete quanto questo argomento sia interessante per gli utenti come me,e ringrazio Punto Informatico per avervi dedicato,forse piu' di altri magazine,molto spazio in questi mesi con informazioni utili e puntuali.Da parte interessata seguo la questione con attenzione,e trovo ovvio che gli operatori non siano cosi' soddisfatti di questa regolamentzione:di certo quando e se sara' approvata verranno a mancare fonti di profitto su cui finora hanno sempre potuto contare. Speriamo solo che non vadano a cercare altrove il loro lucro cessante,aumentando le tariffe nazionali o gli Sms o i servizi accessori.
  • Anonimo scrive:
    Bonino
    La Bonino è ministro e la Vento no?Almeno con la Vento c'era qualcosa a vedere...
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