Accoona Matata diventa motore di ricerca

Con il celebre motivetto del Re Leone e l'aiuto di Bill Clinton una nuova società mezza americana e mezza cinese sfida Google sulla ricerca. Ecco come


New York (USA) – C’era molta America, un pizzico di Cina e persino qualche parola di Swahili alla presentazione di un nuovo motore di ricerca che si propone di superare nientepopodimeno che Google.

Il nuovo giochino si chiama Accoona ed è figlio di una tecnologia di intelligenza artificiale che secondo i suoi promotori è in grado di offrire risultati di ricerca migliori rispetto a quelli offerti da Google .

Clinton, che al lancio di Accoona ha prestato il proprio volto e dieci minuti di discorso, anche per racimolare nuovi fondi per la William J. Clinton Foundation , si è mosso tra battute come “spero che facciate un sacco di soldi” e “non faccio pubblicità a prodotti commerciali”. Ma accanto a lui c’erano anche esponenti dell’agenzia governativa cinese “China Daily Information Co.”, compagnia interamente controllata da Pechino che ha stretto con Accoona un accordo addirittura ventennale: passerà ad Accoona l’enorme mole di informazioni sulle imprese cinesi che oggi raccoglie e che consentiranno ad Accoona di affermarsi sul mercato cinese.

A guidare l’azienda sono nomi celeberrimi del computer business. Il chairman è Eckard Pferiffer, già direttore esecutivo di Compaq, e il suo braccio destro è Stuard Kauder, ossia colui che fu il motore degli anni d’oro di DoubleClick.

Secondo Pfeiffer, tra le novità di Accoona anche l’impiego di una particolare intelligenza artificiale che consente di presentare risultati di pagine nelle quali i termini ricercati possono anche non essere presenti ma avere comunque a che fare con quanto ricercato dall’utente. “Ciò consente – ha dichiarato Pfeiffer – i risultati di ricerca più rilevanti oggi disponibili”.

Il nome di Accoona deriva dallo swahili “accoona matata”, qualcosa come “non ti preoccupare”, frase presa dal refrain di un celebre motivetto del film Disney The Lion King .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    fallimento ovvio...
    Era palese fin dall'inizio che una simile azione non avrebbe avuto effeto, ma amzni, sarebbe stata un boomerang...Se questi furbega c'avessero pensato un attimo, le conseguenze di una simile azione sono quasi ovvie...Perchè chi combatte DAVVERO lo spam da anni NON FA USO di certi mezzi?Questa domanda non è balenata loro in testa? Credevano di avere avuto il colpo di genio?...Alla fine è stata solo una mossa pubblicitaria che forse gli si ritorcerà pure contro...
  • Anonimo scrive:
    Pero' si sono fatti pubblicita'...
    Ne parlano in parecchi :DComunque chissa' quanta banda passante deve pagare il provider per ottenere messaggi non graditi ai propri utenti i quali proprio per questo pensano di disdire il servizio.
  • Anonimo scrive:
    MakeLoveNotStupidity
    Che era un'iniziativa destinata destinata al fallimento se ne sarebbe accorto un bambino di cinque anni.Ma a cosa gli serve alla Lycos pagare milioni di $$$ di stipendi ai suoi dirigenti? :D
  • Anonimo scrive:
    Lycos vince!
    Con tutta la pubblicità che si è fatto con 'sta storiella ;) Sono dei vecchi volponi!
  • Anonimo scrive:
    Lycos..
    ..secondo me non ha fatto niente di male.. in questo articolo sono state citate "fonti autorevoli" che ne parlano come se il problema fosse Lycos e non lo spam..Ed e' interessante notare certi moralismi del tipo "un abuso che cerca di schiacciare un altro abuso" in un tempo in cui si parla quotidianamente della guerra in iraq tanto per dirne una..Probabilmente il punto forte degli spammer e' che dietro lo spam c'e' un giro di soldi talmente grosso che possono permettersi un "comitato di difesa" o qualcosa del genere altrimenti non mi spiego come ci si possa trovare al giorno d'oggi con tutto questo spam e come nessuno si mobiliti per sostenere un'iniziativa come quella di lycos e anzi venga criticata..E poi vanno a parlare di DDos.. ma tralasciando il particolare che anche se fosse la maggior parte degli utenti non avrebbe nulla in contrario imho e in secondo luogo gli spammer stessi spesso entrano illegalmente nei server per usarli a spese del malcapitato di turno che si trova punte di traffico assurde e una coda enorme di posta in uscita...C'era anche una notizia di qualche giorno fa che diceva che Firefox veniva criticato dai pubblicitari on line perche' bloccava le popup e la percentuale di utenti che cliccava un banner con Firefox e' minore.. Eh si ragazzi, han ragione.. e' proprio una tragedia.. la gente sta imparando come si usa internet :(Riassumendo.. forse Lycos non ha intrapreso la strada giusta ma prima di cambiare strada sarebbe stato meglio trovarne una migliore invece di tornare al punto di partenza..ciao
  • Anonimo scrive:
    Ma perché non se ne fa uno open source?
    Con tutti i cervelli che ci sono in giro, perché qualcuno non ne fa una versione open-source indipendente da un server centrale, in grado di attaccare questi spammatori?Voglio vedere come farebbero a fermarlo!!! :D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Mi spiegate come fanno?
    "ridirigendo il traffico in arrivo verso le pagine di Lycos"Cioè ridirigere nel senso di prendere un pacchetto in arrivo, cambiargli destinazione e mandarlo su lycos?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi spiegate come fanno?
      secondo me:metti che la vittima sia www.vittima.comcambi l'ip nel dns in modo che sia uguale a quello di www.makelovenotspam.comi pacchetti in tal modo vanno verso un'altra destinazione
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi spiegate come fanno?
        - Scritto da: Anonimo
        secondo me:
        metti che la vittima sia www.vittima.com
        cambi l'ip nel dns in modo che sia uguale a
        quello di www.makelovenotspam.com
        i pacchetti in tal modo vanno verso un'altra
        destinazioneMi sembra che per cambiare l'IP del DNS sia necessaria una procedura apposita, o no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi spiegate come fanno?
          Si e' necessario che il titolare di un nome a dominio o chi per lui si rechi in un apposito pannello di controllo ed imposti un nuovo ip.E' molto piu' facile che abbiano semplicemente usato un redirect messo FISICAMENTE sui loro spazi web: tu scrivi "pincopallino.com" e loro ti rispediscono su lycos.Basta una riga di php:header('Location: indirzzo');;)CoD
  • Anonimo scrive:
    troppo bravi gli spammer
    con tutti gli open proxy e i server compiacenti che ci sono in giro, fare spam è facile come aprire un rubinetto.non è necessario essere bravi.. multe salate e immediate e galera se non ci sono soldi+interdizione dall'uso di internet( + castrazione chimica?) :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: troppo bravi gli spammer

      ( + castrazione chimica?) :)opto per questa... tanto col tempo che perdono a romperci i cosidetti non penso che abbiano bisogno della funzionalità sessuale....
    • aenigma scrive:
      Re: troppo bravi gli spammer
      - Scritto da: Anonimo
      con tutti gli open proxy e i server
      compiacenti che ci sono in giro, fare spam
      è facile come aprire un rubinetto.

      non è necessario essere bravi..


      multe salate e immediate
      e galera se non ci sono soldi
      +
      interdizione dall'uso di internet

      ( + castrazione chimica?) :)Gli spammer fanno il loro lavoro...Bisogna colpire CHI USA gli spmmer per farsi pubblicita... (e secondo me in questo caso tutto é lecito)Lycos avrebbe dovuto colpire i clienti degli spammer, non gli spammer direttamente che sono troppo forti...
    • wup scrive:
      Re: troppo bravi gli spammer
      E se fossero donne cosa proporresti?8)- Scritto da: Anonimo

      ( + castrazione chimica?) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: troppo bravi gli spammer
      Immagino e capisco tu stia ironizzando;) ma perchè in questo caso la multa,la galera e le punizioni dovrebbero servire e nel caso degli scrocca mp3 invece dovrebbe essere una liberta'?Secondo me spammano anche i ragazzini non solo le grosse aziende- Scritto da: Anonimo
      con tutti gli open proxy e i server
      compiacenti che ci sono in giro, fare spam
      è facile come aprire un rubinetto.

      non è necessario essere bravi..


      multe salate e immediate
      e galera se non ci sono soldi
      +
      interdizione dall'uso di internet

      ( + castrazione chimica?) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: troppo bravi gli spammer
      - Scritto da: Anonimo
      con tutti gli open proxy e i server
      compiacenti che ci sono in giro, fare spam
      è facile come aprire un rubinetto.si ma basterebbe leggere i messaggi di spam e segare via i siti web contenuti nel messaggio di spam
  • Anonimo scrive:
    Ma va?
    E quei manager che l'hanno pensata od approvata magari sono pure strapagati.
Chiudi i commenti