ACLU chiede il blocco dei nuovi domini

L'associazione che si batte per i diritti civili sostiene che la limitazione nel numero delle nuove estensioni e le tipologie dei nuovi domini approvati celano una forma di censura


Roma – L’American Civil Liberties Union, la potente associazione che negli States difende i diritti civili, ha protestato formalmente con il Dipartimento del Commercio americano per le nuove estensioni di dominio approvate dall’ICANN, organismo che formalmente ancora “dipende” dal Dipartimento.

La ACLU, insieme ad altri rappresentanti di gruppi che si battono per i diritti civili, ritiene che nel numero e nella tipologia delle nuove estensioni di dominio approvati dall’ICANN si nasconde un tentativo di censurare la libera espressione e le libere attività sulla Rete.

L’associazione se la prende con il modello decisionale adottato dall’ICANN sostenendo, come molti affermano da tempo, che è un modello anti-democratico che viola leggi americane pensate per garantire la partecipazione dei cittadini alle decisioni di interesse pubblico.

Ora la ACLU chiede al Dipartimento di non limitarsi ad una ratifica formale delle decisioni dell’ICANN. “Riteniamo – si legge nella nota formale della ACLU – che sia essenziale considerare la sostanza della decisione dell’ICANN piuttosto che porre un timbro su di esse, e di consentire una consultazione pubblica prima di prendere qualsiasi decisione. Riteniamo che sarebbe arbitrario e superficiale, oltreché una negazione di un procedimento dovuto, fare qualsiasi cosa meno di questo”.

Come si ricorderà, a novembre l’ICANN ha deciso che sarebbero “partite” sette nuove estensioni di dominio:.info,.name,.biz,.pro,.coop,.aero,.museum. Una scelta che ha lasciato insoddisfatti tanti e provocato numerose denunce , alcune delle quali da parte dei proponenti di altre estensioni, come Register.it e DADA per il dominio.pid, bocciato dall’ICANN.

In questa iniziativa la ACLU è supportata da altre importanti organizzazioni, come l’Electronic Privacy Information Center, la Computer Professionals for Social Responsibility, l’Association for Computing Machinery e altre ancora.

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  • Anonimo scrive:
    Un consiglio a Bill
    Caro Bill Gates,perchè invece di rispondere in modo da ignorante e brutale a Guniski non te lo assumi nell'azienda? Così licenzi tutti quei programmatori che stanno lì e che non fanno un kaxxo dalla mattina alla sera.Una volta tanto non pensare alla tua "immagine", pensa alla sostanza.Dark
  • Anonimo scrive:
    Boom
    Ciao Bill,come va?hai ritrovato il cervelletto?ancora no?Hai fatto il cattivo?Dai, di la verità.Hai fatto il cattivo?Come un pochino!!!E quello la, il "bug hunter"?Non dire parolaccie!Ma è il suo lavoro?Non dire parolaccie!Dai, ti ho detto mille volte di non essere prepotente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Boom
      - Scritto da: X (l'unica)
      Ciao Bill,
      come va?
      hai ritrovato il cervelletto?
      ancora no?
      Hai fatto il cattivo?
      Dai, di la verità.
      Hai fatto il cattivo?
      Come un pochino!!!

      E quello la, il "bug hunter"?
      Non dire parolaccie!
      Ma è il suo lavoro?
      Non dire parolaccie!
      Dai, ti ho detto mille volte di non essere
      prepotente...ahahahah sei un grande! di una finezza unica!troppo divertente!
  • Anonimo scrive:
    Il vero bug..
    ..e' un'azienda con centinaia (migliaia?) di programmatori strapagati che rilascia programmi bacati e che si affida al testing gratuito di persone esterni all'azienda.E nonostante cio' ha pure la faccia tosta di lamentarsi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero bug..
      - Scritto da: *.*
      programmi bacati e che si affida al testing
      gratuito di persone esterni all'azienda.gratuito direi non troppo, visto che la beta di Win 2000 si è dovuta pagare, gratuiti sono altri sistemi operativi, molto + sicuri e testati di Win.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Guninski
    Se è vero quello che ha risposto, il caro G. non è molto onesto: questa sua affermazione dimostra che è soltanto un opportunista, una specie di hacker di successo. Altrimenti, se avesse davvero a cuore la sicurezza degli utenti ne parlebbe prima all'azienda interessata e poi lo direbbe agli altri.Secondo me non è molto onesto, anzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Guninski
      - Scritto da: Anthos
      Se è vero quello che ha risposto, il caro G.
      non è molto onesto: questa sua affermazione
      dimostra che è soltanto un opportunista, una
      specie di hacker di successo. Altrimenti, se
      avesse davvero a cuore la sicurezza degli
      utenti ne parlebbe prima all'azienda
      interessata e poi lo direbbe agli altri.
      Secondo me non è molto onesto, anzi!Quindi per il baco uscito luglio scorso e che Microsoft non ha ancora patchato lui dovrebbe starsene zitto, e intanto altri black hat possono scoprire il baco e usarlo malignamente.Pero' gli utenti non sanno nulla e sono sicuri cosi', vero?Ma per favore,sicurezza vuol dire conoscenza prima di tutto.Se sai che c'e' un baco, anche se non hai la soluzione ci puoi stare attento e vigilare!Ma d'altra parte chi sceglie un OS i cui bachi vengono corretti solo dopo mesi od anni e solo perche' l'azienda ci e' costretta in vece di scegliere un software in cui i bachi vengono corretti al piu' pochi giorni dopo la scoperta del problema, beh... azzi suoi come si dice!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Guninski
      - Scritto da: Anthos
      ...se
      avesse davvero a cuore la sicurezza degli
      utenti ne parlebbe prima all'azienda
      interessata e poi lo direbbe agli altri.
      Secondo me non è molto onesto, anzi!Che bel criterio: Security by Obscurity. In poche parole, meno si sa del buco, piu' il software e' sicuro. E che ne pensi del: meno si sa del buco, piu' l'utente ne e' ignaro? Meno si sa del buco, piu' la software house perde tempo per correggerlo?
  • Anonimo scrive:
    Tanto x cambiare
    Beh niente di nuovo dopo tutto.Microsoft persegue la vecchia strada secondo cui"conoscenza = danno"Quancuno prima o poi riuscira' a far capire li' aRedmont che di sicuro non e' celando gli innumerevolibachi dei loro software che gli stessi diventerannox miracolo + sicuri???Ovviamente e' 1 pia illusione (comunque, caso maice ne fosse bisogno, un ulteriore motivo x passarea sistemi operativi + decenti - Linux, FreeBsd, ...)
  • Anonimo scrive:
    A cosa serve il Beta testing?
    Il Beta testing di un prodotto software non dovrebbe servire proprio a trovare i bug per tempo?E' chiaro che alcuni errori potrebbero sfuggire alle prove effettuate, ma non per questo si può fuggire dalla responsabilità di aver rilasciato un software bucato. Una simile uscita stizzosa conferma semplicemente la pericolosità del bug scoperto relativamente a Window$ Media Player che, personalmente, ho già provveduto a disinstallare. Anche perchè faceva ben poco di più dei prodotti che uso normalmente.
  • Anonimo scrive:
    Siamo al paradosso
    Adesso siamo al punto che non bisogna rivelare i BUG per dar tempo all'azienda di chiuderli...come se gli hacker e gli autori dei vrus avessero bisogno delle rivelazioni dei giornali...mahSalkanerhttp://ltsn.fly.to
  • Anonimo scrive:
    Security, cos'è?
    Le dimostrazioni del disinteresse alla sicurezza degli utenti da parte di M$ sono innumerevoli a partire dalla propria politica di rilasciare versioni bacate a fronte di vecchi bachi, tutto affinché l'utente sia costretto ad acquistare versioni sempre nuove del software di Gates.
  • Anonimo scrive:
    quando dico che c'e' da aver paura...
    intendo proprio questo.
  • Anonimo scrive:
    Persa l'ennesima...
    ...occasione per starsene zitti alla Microsoft.Irresponsabili sono loro che mettono in commercio prodotti pieni di bug e poco sicuri.
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