Activision cancella l'avventura creata dai fan

Activision-Blizzard ha deciso: il nuovo King's Quest sviluppato da uno studio amatoriale non si farà. Anche se il precedente detentore dei diritti del gioco aveva concesso un licenza apposita

Roma – Non pochi giocatori di vecchia data vi scorgevano speranze di rivalsa per il desueto genere degli adventure game , ma la decisione ufficiale di Activision (sussidiaria del gigante Activision Blizzard ) di non permettere più la pubblicazione di The Silver Lining si abbatte su tali speranze come un’imposizione a cui non resta che arrendersi e cancellare tutto il lavoro di sviluppo compiuto negli ultimi otto anni .

The Silver Lining sarebbe dovuto essere il seguito non ufficiale della saga di King’s Quest, caposaldo storico dei videogame su personal computer che ha rappresentato, in un sol colpo, la serie più popolare della “golden age” delle avventure grafiche, l’avvio dei successi dello sviluppatore Sierra Entertainment e l’inizio della consacrazione del talento creativo di Roberta Williams .

Insoddisfatti della conclusione della serie con l’episodio action-adventure King’s Quest 8: Mask of Eternity (pubblicato nel 1998), un gruppo di volenterosi si è riunito sotto il vessillo dei Phoenix Online Studios e ha cominciato a rimodellare, prima nel 2000 e poi ripartendo con un approccio maggiormente professionale due anni dopo, quello che per i fan sarebbe dovuto essere il degno finale di una delle più importanti saghe del genere adventure .

Nel 2005 gli sforzi di sviluppo di POS hanno calamitato l’attenzione di Vivendi, allora proprietario della proprietà intellettuale di Sierra Entertainment, che ha investito lo studio con una lettera di cease and desist chiedendo l’immediata cessazione dei lavori sul fangame. Ma tale è stato l’affetto dimostrato dai fan nei confronti di The Silver Lining che Vivendi ha dovuto infine concedere, sotto il peso di migliaia di mail di giocatori appassionati, una “non commercial fan license” per la continuazione dello sviluppo a patto che venisse tolto il riferimento “King’s Quest” dal titolo del gioco.

I personaggi, le ambientazioni, la grafica, tutto sarebbe rimasto inalterato secondo i nuovi accordi presi tra Vivendi e POS. Il futuro sembrava roseo, tanto che il gioco era cresciuto sino a diventare una serie a episodi per cui si prospettava un prosieguo commerciale dopo la prima uscita freeware. A mettere ancora una volta i bastoni fra le ruote del tentato revival è però arrivata Activision, attuale proprietaria di Vivendi (e quindi delle licenze Sierra) che dopo uno scambio di comunicazioni con il team di sviluppo ha tassativamente deciso di cancellare TSL una volta per tutte .

Sulla homepage-necrologio del progetto, POS spiega la situazione e ringrazia i fan di tutto l’affetto concesso gratuitamente in questi anni. Le competenze e le capacità accumulate dal 2002 in poi non verranno sprecate, promette lo studio, ma la decisione irrevocabile di Activision ha posto una pietra tombale su The Silver Lining costringendo il team a cancellare persino il forum a parte un affollato thread che raccoglie le proteste e il disappunto dei giocatori. Paradossalmente, chiosano quelli di POS, all’inizio Activision aveva assicurato di non essere interessata a rilasciare nuove “fan license” pur mantenendo in essere quelle già stipulate da Vivendi.

Alfonso Maruccia

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  • Uno scrive:
    Un potere come quello di google
    Un potere come quello di google è legittimo solo se il suo algoritmo di search è pubblico. Altrimenti è un monopolio pericolossissimo.
    • nemo230775 scrive:
      Re: Un potere come quello di google
      mah...google come giustamente dicono alcuni ha conquistato il posto che ha funzionando meglio degli altri.Per un motore di ricerca, funzionare meglio degli altri vuol dire trovare le notizie e le informazioni che cerchi in maniera piu' accurata e meno rimaneggiata possibile....Nel preciso momento in cui google dovesse diventare un pericolo rimaneggiando ecessivamente le informazioni, essendo gratuito e in cloud, la gente smetterebbe di usarlo cosi' velocemente come ha fatto a sceglierlo.....Non potra' mai essere l'unica altrenativa, per quanto google possa diventare dominante....internet explorer ci insegna che per quanto un sistema sia diffuso e distribuito in automatico, ci sara' sempre qualcuno che cerchera' di batterti pur guadagnandoci poco, anche solo per un ideale....quindi quando e se succedera' il peggio ci sara' sicuramente un "firefox" dei browser dove cercare liberta'!! (se oggi non ce' e' perche' google funge da dio)
      • angros scrive:
        Re: Un potere come quello di google
        Google non è l'unico motore di ricerca esistente, ce ne sono altri.
        • nemo230775 scrive:
          Re: Un potere come quello di google
          Intendevo dire che non ce' ne' un altro altrettanto affidabile e pieno di optional...e nessuno, apparte le societa' concorrenti sente il bisogno di crearlo...
          • angros scrive:
            Re: Un potere come quello di google
            Qualcuno sì: http://www.beeseek.org/http://yacy.net/E Yacy funziona abbastanza bene:http://yacy.dyndns.org:8000/(e visto che è open source, e si può far girare su qualsiasi computer, potrebbe essere una soluzione)
  • gnulinux86 scrive:
    Diversi tipi di monopolio.
    Google è diventato il motore di ricerca N°1 con merito, con qualità tangibile, Microsoft invece preinstalla Bing su tutti i pc-Windows, ma la gente non lo vuole, lo scarta, Google sforna un gran browser come Chrome, veloce, stabile e rispettoso degli standard web ed in poco tempo raggiunge un ottima percentuale di diffusione, Microsoft preinstalla su tutti i Windows, Internet Explorer, lento, insicuro e anti-standard , ed è in costante calo di diffusione, Apple entra nel settore smartphone, con un prodotto di qualità "Iphone" e ne vende milioni, Microsoft stringe accordi a destra e manca per piazzare Windows Mobile ovunque ma è sempre in costante calo.Invocare l'antitrust contro coloro che si impongono grazie alla qualità dei prodotti creati è inutile, quando l'unico mezzo che conosce Ms è il preinstallato.
    • Ichigo scrive:
      Re: Diversi tipi di monopolio.
      Il monopolio di Google è di gran lunga più pericoloso di quello di MS o di Apple...
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Diversi tipi di monopolio.
        Si secondo Dovella.
      • angros scrive:
        Re: Diversi tipi di monopolio.
        Vero, ma per un altro motivo: perchè si sta arrivando alla situazione "se non lo trovi con Google, non esiste", e ciò mette in pericolo la net neutrality.Ma per fermare questa minaccia occorre avere altri motori di ricerca, in libera concorrenza, non penalizzare quelli esistenti. È megli avere un solo motore di ricerca (nonostante i rischi che ciò implica) che non averne nessuno.Negli anni 90, c'erano diverse alternative (Altavista, Yahoo, Lycos, Alltheweb...), oggi ce ne sono molte meno (e ciò che è veramente insidioso è che i motori citati esistono ancora, ma non sono piu' indipendenti, si appoggiano a Yahoo: ti sembra di cercare su piu' motori, ma in realtà cerchi sempre sullo stesso)Ma la colpa non è di Google: quando c'era ancora la possibilità di scelta, io avevo scelto Google perchè era quello che funzionava meglio, semplicemente (e anche gli altri hanno fatto così); nessuno ci ha obbligato a usare Google, l'abbiamo scelto noi, e la nostra scelta ha affossato gli altri motori di ricerca.Ne occorrono altri, liberi e indipendenti (Wikia Search era un progetto interessante, ma non ha funzionato); al momento, se vi chiedo di nominare qualche alternativa a Google, a cosa pensate?
        • Thescare scrive:
          Re: Diversi tipi di monopolio.
          - Scritto da: angros
          Negli anni 90, c'erano diverse alternative
          (Altavista, Yahoo, Lycos, Alltheweb...), oggi ce
          ne sono molte meno (e ciò che è veramente
          insidioso è che i motori citati esistono ancora,
          ma non sono piu' indipendenti, si appoggiano a
          Yahoo: ti sembra di cercare su piu' motori, ma in
          realtà cerchi sempre sullo
          stesso)E Yahoo si appoggia (o presto si appoggiera')su Bing. Quindi la concorrenza e' ancora piu' limitata.
  • ciccio840 scrive:
    povera microsozz
    Eh poverini, anche se Google probabilmente come azienda non è pulitissima (come tutte le grandi aziende), e probabilmente sta facendo un uso non ortodosso dell'open source rode il XXXX quando uno è competitivo sul mercato ed è troppo potente per essere assorbito e smembrato... E allora in questi casi cosa si fa? Semplice: "CELODICO all'antitrust!!"Scusate la rima... :D
    • gnulinux86 scrive:
      Re: povera microsozz
      Il bello è che il motore di ricerca preinstallato su tutti i pc-Windows è Bing(ex live search), ma le gente lo cestina subito preferendo Google, Microsoft non riesce a rendere gradibile un prodotto che impone.
      • ciccio840 scrive:
        Re: povera microsozz
        Quoto in pieno, probabilmente Microsoft chiamerà l'antitrust quando deciderà di produrre ad esempio frigoriferi e scoprirà che nessuno se li caga perchè Ariston li fa meglio...Stessa cosa per Xbox, vende solo per i titoli disponibili, altrimenti (e sto parlando a livello puramente di hardware) Sony e Nintendo sono di gran lunga superiori, ma se per caso assurdo Xbox non avesse venduto, allora mi sa che ci sarebbbe stato da indagare su posizione dominante Sony... o Nintendo...Un po mi dispiace perchè sembra quasi che non sappiano quali pesci pigliare per spadroneggiare sul mondo informatico...Propongo una colletta e una fiaccolata per Microsozz
        • Fabrizio scrive:
          Re: povera microsozz
          - Scritto da: ciccio840
          Propongo una colletta e una fiaccolata per
          Microsozzsono d'accordo e so anche dove mettere le fiaccole quando abbiamo finitoballmer preparati
          • ciccio840 scrive:
            Re: povera microsozz
            Anche questo farà parte del "Patch Day"?Faremo un fix apposta:In italiano: Conoscenza Base CB0066600, o per i più nostalgici KB0066600(rotfl)
        • gnulinux86 scrive:
          Re: povera microsozz
          Il problema è che mentre gli altri sfornano prodotti di qualità, Microsoft preinstalla prodotti mediocri.
        • Sgabbio scrive:
          Re: povera microsozz
          nelle attuali console, il WII ha un Hardware assai modesto rispotto alla Xbox360 e PS3.La microsoft ha avuto una fortuna che l'unico attuale concorrente che poteva impensierirla, si è dato ad attività suicide che ha reso la ps3 troppo costosa per un bel pò di tempo.Anche perchè dopo i casi del numero esagerato di console fallate immesse volutamente nel mercato, molto avrebbero fanculizzato la microsoft.(Poi c'è anche da dire l'incapacità di certi sviluppatori di fare giochi multi piattaforma senza penalizzare la ps3, ma è un'altra storia).
          • ciccio840 scrive:
            Re: povera microsozz
            IO stavo parlando da un punto di vista hardware e non di politica aziendale, di xbox ne ho aperte parecchie per risolvere il persistente problema del surriscaldamento (di cpu o di gpu, anche perchè le hanno disposte praticamente appiccicate), e ti assicuro che hanno usato in primo luogo una distribuzione a mio parere penosa dei vari controller, cpu e gpu sulla scheda madre, poi un sistema di dissipazione assai arronzato, e soprattutto la qualità dei materiali non è assolutamente all'altezza del prezzo di vendita, basti solo guardare le ventole di dissipazione utilizzate, assai rumorose e mal distribuite, per non parlare della dubbia scelta di mettere un lettore dvd direttamente sopra il dissipatore della gpu... Hai mai acceso una xbox e poi una ps 3? La differenza la noti anche solo dal rumore senza perforza dover aprire le due console in questione. La wii pur avendo un hardare modesto (vero) riesce però ad avere molto sucXXXXX sulla giocabilità, e soprattutto guarda solo quanto è compatta e quanto è silenziosa durante l'esecuzione, si ma stiamo parlando di nintendo, fanno console prima ancora che microsoft comprendesse che si può avere una piattaforma completamente dedicata al gioco.La politica aziendale è tutta un'altra cosa, io non mi occupo di politica ma di hardware.
  • Uno scrive:
    Google...
    Il pericolo del monopolio google è assai superiore a quello microsft,inquanto google fornisce informazioni,in modo indiretto però catalogandole ne determina una gerarchia, microsoft crea strumenti... ben differente....
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Google...
      Il pericolo dell' abuso del monopolio da parte di Google è preoccupante, sì, ma al momento non c'è nulla che ci induca a pensare che sta facendo quest'abuso. Con la Microsoft, invece, oggi possiamo ammirare il frutto di anni di abusi. Uno dev'essere punito per ciò che ha fatto, non per ciò che potenzialmente potrebbe fare.
      • Uno scrive:
        Re: Google...
        Insomma mica la penso come te... nessuno può stare in una posizione di così forte dominio, perchè poi diventa troppo difficile intervenire... io credo che google, dovrebbe fare qualche passo indietro...
  • Lord Kap scrive:
    Alcuni osservatori...
    Si legge: "A questo punto, alcuni osservatori avevano azzardato: Microsoft non sarebbe stata del tutto estranea nelle lamentele formali esposte alle autorità antitrust europee."Hanno letto il Forum di PI? ;) -- Saluti, Kap
  • nemo230775 scrive:
    mah
    Senza entrare troppo nel merito della discussione...ma Microsoft che denuncia Google per attivita' anticoncorrenzali e' tutta da ridere....La politica di Google potra' anche dar fastidio ma si e' imposta sul mercato facendo tutto meglio e a un prezzo piu' basso di altri....Microsoft a suo empo si e' imposta sul mercato con ricatti ai produttori, imposizioni ai distributori e il tutto facendo un lavoro schifoso...Ridicoli!Ps per tutti quelli che si lamentano perche' per i programmatori ce' poco lavoro a causa di google (ma immagino che la colpa in generale la diano alla politica del freeware, open/closed che sia) forse il fatto che lavorare nell'informatica andasse tanto di moda quando eravate a decidere quale corso di studi fare poteva farvi intuire che in futuro sarebbe stato un mercato inflazionato in cui solo i migliori sarebbero emersi...auguri!
    • MrMoleskine scrive:
      Re: mah
      Sante parole.Anche io volevo fare il calciatore... ma.
    • gnulinux86 scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: nemo230775
      Senza entrare troppo nel merito della
      discussione...ma Microsoft che denuncia Google
      per attivita' anticoncorrenzali e' tutta da
      ridere....
      La politica di Google potra' anche dar fastidio
      ma si e' imposta sul mercato facendo tutto meglio
      e a un prezzo piu' basso di
      altri....
      Microsoft a suo empo si e' imposta sul mercato
      con ricatti ai produttori, imposizioni ai
      distributori e il tutto facendo un lavoro
      schifoso...
      Ridicoli!
      Ps per tutti quelli che si lamentano perche' per
      i programmatori ce' poco lavoro a causa di google
      (ma immagino che la colpa in generale la diano
      alla politica del freeware, open/closed che sia)
      forse il fatto che lavorare nell'informatica
      andasse tanto di moda quando eravate a decidere
      quale corso di studi fare poteva farvi intuire
      che in futuro sarebbe stato un mercato
      inflazionato in cui solo i migliori sarebbero
      emersi...auguri!Vero.
  • Dovellas scrive:
    Giustissimo Google deve pagarla.
    Dovrà pagarla molto cara, per via delle sue pratiche monopolistiche anti-concorrenziali.
    • angros scrive:
      Re: Giustissimo Google deve pagarla.
      Quali pratiche anticoncorrenziali? In che modo avrebbe sabotato i concorrenti?
      • Romano scrive:
        Re: Giustissimo Google deve pagarla.
        Addaje.Tutto gratis, spezzando le gambe alla concorrenza. Lancio in mercati giusto per dare fastidio. Falso paladino della libertà, avido fino all'inverosimile. Sfruttamento del lavoro di schiavi volontari per i propri prodotti a cui mette il nome e li lancia acendo soldi a palate sfruttando la posizione dominante in ambito advertising tagliando fuori la libera concorrenza.la agente è ormai abituata ad avere tutto gratis, e NON pagare niente. Ciò è causa di disoccupazione, e deprezzamento del lavoro di sviluppatore. XXXXXXX mia fatti un giro nelle aziende per capire.Tu parli e ragioni da comunista perchè hai un lavoro sicuro e ti senti sicuro. Un po' come i Russi del loro tempo. Per i politici tutto ok, poi i laureati in informatica vanno a fare i camerieri perchè nessuno sa come monetizzare un programma.Grazie Google, Grazie OPENCazz, grazie Stallmerd.Ed i comunisti che millantano guadagni con l'open source ed il tutto gratis sono TOTALMENTE fuori dl mondo.Programmi come AdBlock bloccano pure la pubblicità
        • krane scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          - Scritto da: Romano
          Addaje.
          Tutto gratis, spezzando le gambe alla
          concorrenza. Lancio in mercati giusto per dare
          fastidio. Falso paladino della libertà, avido
          fino all'inverosimile. Sfruttamento del lavoro di
          schiavi volontari per i propri prodotti a cui
          mette il nome e li lancia acendo soldi a palate
          sfruttando la posizione dominante in ambito
          advertising tagliando fuori la libera concorrenza.
          la agente è ormai abituata ad avere tutto gratis,
          e NON pagare niente. Ciò è causa di
          disoccupazione, e deprezzamento del lavoro di
          sviluppatore. XXXXXXX mia fatti un giro nelle
          aziende per capire.Hai ragione, ultimamente ho girato per aziende automobilistiche e metalmeccaniche, anche loro licenziano, sara' colpa di google ?(rotfl)
        • bLax scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          bravo furbino...e allora perchè si può mettere adblock su Chrome? percè a google piace tagliarsi le palle da sola?su su....è solo concorrenza...PECCATO che con l'opensource sia il migliore a vincere.....non crederai che tu non hai lavoro perchè alla red hat hanno anche un prodotto open??sei tu fuori dal mondo guarda che è M$ a dominare il parco software....dove non mi pare che sia al 99%open (come su linux invece)-
          "rendendo oltremodo difficoltosa la nostra strada verso una quota di mercato più significativa nel settore del search"
        • angros scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          - Scritto da: Romano
          Addaje.
          Tutto gratis, spezzando le gambe alla
          concorrenza. Lancio in mercati giusto per dare
          fastidio. Falso paladino della libertà, avido
          fino all'inverosimile. Sfruttamento del lavoro di
          schiavi volontari per i propri prodotti a cui
          mette il nome e li lancia acendo soldi a palate
          sfruttando la posizione dominante in ambito
          advertising tagliando fuori la libera
          concorrenza.Se Google lavora in modo più efficiente degli altri, ottenendo prezzi migliori (addirittura zero) sono gli altri che sono inefficienti. Non è colpa di Google.

          la agente è ormai abituata ad avere tutto gratis,
          e NON pagare niente.Giusto: perchè chi chiede di pagare per ciò che costa zero ti sta imbrogliando, e la gente comincia a capirlo: anche grazie a Google.
          Ciò è causa di
          disoccupazione, e deprezzamento del lavoro di
          sviluppatore. No: solo gli sviluppatori che si ostinano a lavorare in modo inefficiente vengono deprezzati e licenziati.
          XXXXXXX mia fatti un giro nelle
          aziende per
          capire.

          Tu parli e ragioni da comunista perchè hai un
          lavoro sicuro e ti senti sicuro. Un po' come i
          Russi del loro tempo. Per i politici tutto ok,
          poi i laureati in informatica vanno a fare i
          camerieri perchè nessuno sa come monetizzare un
          programma.

          Grazie Google, Grazie OPENCazz, grazie Stallmerd.

          Ed i comunisti che millantano guadagni con l'open
          source ed il tutto gratis sono TOTALMENTE fuori
          dl
          mondo.
          Programmi come AdBlock bloccano pure la pubblicitàTu dimostri di non sapere nulla di economia, nulla di prezzi, nulla di mercati.Il mercato schiaccia e distrugge chi non ne comprende le regole.Sai almeno cosa significa domanda ed offerta?
          • ruppolo scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: angros
            Tu dimostri di non sapere nulla di economia,
            nulla di prezzi, nulla di
            mercati.Ma senti da che pulpito... a questo punto sarebbe ora che rendi note le tue esperienze in materia!
            Il mercato schiaccia e distrugge chi non ne
            comprende le
            regole.Ma anche no.
            Sai almeno cosa significa domanda ed offerta?Tu di certo non ne hai la benché minima idea.
          • Shiba scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Chiaramente le tue conoscenze in materia ci sono date per assioma, mi sembra giusto così. Fatti vostri comunque, se falliste tutti non sentiremmo la vostra mancanza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 marzo 2010 09.41-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.

            Ma senti da che pulpito... a questo punto sarebbe
            ora che rendi note le tue esperienze in
            materia!Non sono io quello che piagnucola di essere senza lavoro.

            Il mercato schiaccia e distrugge chi non ne

            comprende le

            regole.
            Ma anche no.Vero: i truffatori a volte riescono a tenersi a galla, travisando le regole.


            Sai almeno cosa significa domanda ed offerta?
            Tu di certo non ne hai la benché minima idea.Allora prova a spiegarlo tu, così ci facciamo quattro risate.
        • r1348 scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          - Scritto da: Romano
          Addaje.
          Tutto gratis, spezzando le gambe alla
          concorrenza.Decidere il prezzo dei propri prodotti è pratica commerciale lecita e fondamento del libero mercato. Se pensi il contrario sei un... comunista :D
          Lancio in mercati giusto per dare
          fastidio.Da che mondo è mondo chiunque può entrare in qualunque mercato, visto che i mercati non dovrebbero appartenere a nessuno.
          Falso paladino della libertà, avido
          fino all'inverosimile.Azienda commerciale dedita al profitto?
          Sfruttamento del lavoro di
          schiavi volontari per i propri prodotti a cui
          mette il nome e li lancia acendo soldi a palate
          sfruttando la posizione dominante in ambito
          advertising tagliando fuori la libera
          concorrenza.Schiavi volontari? LOL! :D
          la agente è ormai abituata ad avere tutto gratis,
          e NON pagare niente. Ciò è causa di
          disoccupazione, e deprezzamento del lavoro di
          sviluppatore.Sono passati i bei tempi degli sparagestionali in VB6, eh?
          XXXXXXX mia fatti un giro nelle
          aziende per
          capire.Lo faccio su base quotidiana.
          Tu parli e ragioni da comunista perchè hai un
          lavoro sicuro e ti senti sicuro. Un po' come i
          Russi del loro tempo. Per i politici tutto ok,
          poi i laureati in informatica vanno a fare i
          camerieri perchè nessuno sa come monetizzare un
          programma.Tu chiedi di abolire il libero mercato, chi sarebbe il "comunista"?
          Grazie Google, Grazie OPENCazz, grazie Stallmerd.Tu tieni grossa crisi.
          Ed i comunisti che millantano guadagni con l'open
          source ed il tutto gratis sono TOTALMENTE fuori
          dl
          mondo.Google, noto covo di anarco-comunisti...
          Programmi come AdBlock bloccano pure la pubblicitàHai deciso di concludere il tuo brillante intervento con una frase random?
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.


            Sfruttamento del lavoro di

            schiavi volontari per i propri prodotti a cui

            mette il nome e li lancia acendo soldi a palate

            sfruttando la posizione dominante in ambito

            advertising tagliando fuori la libera

            concorrenza.

            Schiavi volontari? LOL! :DMi era sfuggita, bellissima!Comunque, Romano si lamenta della difficoltà di trovare lavoro come sviluppatore, ma io ritengo che la causa non sia Google: non so che razza di programmatore possa essere Romano, ma ritengo che sia un pessimo programmatore, perchè ha dimostrato di non possedere la dote più importante di un programmatore: il ragionamento logico.
          • Romano scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Si schiavi volontari, hai letto bene.Dei perfetti idioti. Gente che lavora "per la comnunità" per perdere tempo, per arricchire Google e pochi altri, volontariamente senza essere pagati, dei masochisti.Angros, tu puoi dire quello che vuoi, ma qui è come il bianco ed il nero, come comunisti e capitalisti, ognuno ha le sue ragioni e crede di avere ragione, e solo perchè 4 sconosciuti su questo sito sembrano darti corda, non crederti un economista da premio nobel che sa cose che io comuni mortali non sanno.Ma aspetta, negli altri post non vuoi dire a nessuno il tuo lavoro segreto.. e noi siamo ignoranti che non sappiamo nulla di economia...sarai talmente superiore che solo a leggere "il tuo lavoro" perderemmo tutti la vista. Tsk.Lavori alla Microsoft nel settore vendite? Sei il braccio destro di StallMan? Sei un impiegato delle poste? Non significa niente, chi se ne frega.Per quanto mi riguarda sono un ottimo programmatore, e guadagno molto bene con la mia logica e con le aziende di mezzo mondo, e mi rendo conto, a sentire "i capi" di tali aziende, che le cose stanno volgendo al peggio per gli sviluppatori autonomi e startup.Poi è la tua di logica invece ad essere assolutamente ridicola, grazie ai tuoi post in ufficio ci schiattiamo dalle risate, davvero.Tu che credi che la musica (ho letto altri tuoi commenti in altri articoli), ed il software replicabile a costo zero vada regalato? muhaaahahahhahahahah! Sei un grande! Dovresti fare il cabarettista o il comico.Nulla è replicabile a costo zero, è bello parlare.Se il mio programma mi è costato 1 milione di euro per pagare i programmatori, e ne produco 10mila copie, mi è costato 100 euro a copia.Se ne replico 100milioni mi è costato 0,01 euro + i costi di aggiornamento, sviluppo, ufficio, tasse, altri dipendenti, assistenza ai clienti. Mi è comunque costato, io l'ho prodotto ed io decido se e quanto guadagnare. I proventi serviranno ad ANTICIPARE i soldi per altri programmi che sono RISCHI di impresa. Puoi fare un programma che costa 100mila euro e poi non guadagni niente.La tua visione utopistica non sta in piedi, dai per globali e sacrosanti alcuni tuoi pareri assolutamente personali.Google incassa con l'advertising e nei prossimi anni prenderà mazzate pesanti dall'antitrust, molte aziende si stanno svegliando, mi auguro che lo facciano prima possibile, i "don't be evil" hanno rotto con questa farsa.Circa l'open, ogni volta che si citano i guadagni, viene messa in mezzo RedHat, una delle 2 o 3 aziende al mondo che lucrano con l'open e linux, le altre prendono briciole credendole oro colato.Sarebe bello non pagare nulla a sto mondo, ma non funziona così.Poi per fortuna il mondo è vasto e c'è spazio per chi la pensa in un modo e chi in un'altro ed ancora per fortuna, chi fa business vendendo prodotti, software o servizi legati a tali software, senza regalarli, senza aprire il codice sXXXXXXXndo eventuali segreti aziendali (se ce ne sono), è in maggioranza.Per quanto mi riguarda, GODRO' nel vedere Google in difficoltà, quando magari tra 10 anni, tutti i browser avranno l'Adblock integrato come è stato per i blocchi popup....ahahahahhagli utenti non vedranno + NULLA, = meno click = meno guadagni, = fine della cuccagna Aggratis = ritorno alla normalità ed al regolare pagamento di un bene / servizio, prezzo giusto e/o proporzionato alla qualità. Speriamo.Oppure poi gli utenti pretenderanno TUTTO GRATIS e SENZA pubblicità?... NO, magari vorranno essere pagati per usare i nostri siti/ servizi/ programmi!forse dovremmo tutti iniziare a mangiare i bit e bere acqua di fogna!Senza rancore. Romano.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: Romano
            Se il mio programma mi è costato 1 milione di
            euro per pagare i programmatori......vuol dire che non hai capito niente.1e6 euro vuol dire pagare 100 persone per 10 anni.Se tu investi 10 anni di lavoro di 100 persone per produrre qualcosa che pensi di vendere su cd, tu non hai capito proprio niente.
          • Romano scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Ma quale CD.Io parlo in generale di Software desktop, siti web, servizi, applicazioni, RIA, qualunque cosa che puoi offrire ad un utente sotto compenso mensile e/o forfettario.Quale cd e cd.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: Romano
            Ma quale CD.
            Io parlo in generale di Software desktop, siti
            web, servizi, applicazioni, RIA, qualunque cosa
            che puoi offrire ad un utente sotto compenso
            mensile e/o
            forfettario.L'assistenza e la personalizzazione si pagano a tempo, non a forfait.(Che poi puoi benissimo calcolare un costo su base annua e fare una tariffa annuale, se preferisci).Ma il rapporto deve essere di 1:1 col cliente.E questo business funziona benissimo, anche e soprattutto producendo software open con distribuzione gratuita.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Quoto in toto.
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Allora leggiti anche le mie risposte
          • the_m scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Non sono l'altro utente ma ti rispondo lo stesso: tu sei tutto suonato... Con una testa così, per forza ti lamenti perchè le cose non ti vanno bene...- Scritto da: Romano
            Si schiavi volontari, hai letto bene.
            Dei perfetti idioti. Gente che lavora "per la
            comnunità" per perdere tempo, per arricchire
            Google e pochi altri, volontariamente senza
            essere pagati, dei masochisti.Infatti chi era nel barcone di Google dall'inizio è diventato milionario in euro... e gli altri dipendenti "normali" non se la passano per niente male, informati un po', altro che "schiavi e perfetti idioti"...Ma forse stai Rosicando?
            Per quanto mi riguarda sono un ottimo
            programmatore, e guadagno molto bene con la mia
            logica e con le aziende di mezzo mondo, e mi
            rendo conto, a sentire "i capi" di tali aziende,
            che le cose stanno volgendo al peggio per gli
            sviluppatori autonomi e startup.Allora lasciati da un consiglio da un altro sviluppatore che lavora in proprio: impara a trarre VANTAGGIO, a sfruttare e riutilizzare tutto quel ben di dio che salta fuori dall'open source e integralo nei tuoi progetti: ne guadagnerai in produttività, robustezza e costi sviluppo.Un esempio? Io uso quotidianamente le librerie JEDI/JCL per i lavori in c++builder e NSIS per gli installer. Adesso dimmi che schifezze commerciali a pagamento potrebbero competere con questi tool e quante migliaia di euro dovrei spendere per coprire 3 postazioni.
            Tu che credi che la musica (ho letto altri tuoi
            commenti in altri articoli), ed il software
            replicabile a costo zero vada regalato?
            muhaaahahahhahahahah! Sei un grande! Dovresti
            fare il cabarettista o il comico.La musica può essere venduta a 0 (o solo costi del supporto) perchè con i concerti dal vivo, diritti sulla riproduzione nei locali, discoteche, film tv/cinema come colonne sonore, equo compenso e altri mille balzelli non morirebbe di fame chi la musica la SA FARE davvero.Il software, può essere ceduto con una licenza gratuita se c'è una forma di guadagno collegabile ad esso (es. pubblicità, servizi opzionali a pagamento, upgrade a versioni a pagamento, ecc.). Oppure se sei forte economicamente e pensi che questi ritorni prima o poi ci saranno (cioè te la prendi con comodo nel trovare un modo per far rendere il tuo prodotto).E' tutto molto semplice... se non ci arrivi, sei OUT!
            Nulla è replicabile a costo zero, è bello parlare.
            Se il mio programma mi è costato 1 milione di
            euro per pagare i programmatori, e ne produco
            10mila copie, mi è costato 100 euro a copia.E' vero, comunque se non te ne sei accorto sta tramontando l'era "ti vendo un CD a 100 euro, tu mi paghi, poi tra tre anni mi compri una nuova versione a 100 euro, ecc.".Adesso si guadagna sui servizi, possibilmente dando quelli "base" a un costo molto basso o addirittura zero.Se tu pensi di vendere i software masterizzando CD come si faceva 20 anni fa, chiuderai... molto prima di Google.
            Google incassa con l'advertising e nei prossimi
            anni prenderà mazzate
            pesanti dall'antitrust, molte aziende si stanno
            svegliando, mi auguro che lo facciano prima
            possibile, i "don't be evil" hanno rotto con
            questa farsa.Certo, come no, intanto finora le mazzate se l'è prese microsoft (e pochi altri nel settore IT). E Google va a gonfie vele, spero che comincio a tirare fuori qualcosa di decente come OS, visto che m$ ha rotto con i suoi windows vecchi decrepiti.

            Circa l'open, ogni volta che si citano i
            guadagni, viene messa in mezzo RedHat, una delle
            2 o 3 aziende al mondo che lucrano con l'open e
            linux, le altre prendono briciole credendole oro
            colato.Briciole? Ma sai di cosa stai parlando? Sicuramente non sai che vantaggi questo potrebbe potrebbe portare dal TUO punto di vista.
            Poi per fortuna il mondo è vasto e c'è spazio per
            chi la pensa in un modo e chi in un'altro ed
            ancora per fortuna, chi fa business vendendo
            prodotti, software o servizi legati a tali
            software, senza regalarli, senza aprire il codice
            sXXXXXXXndo eventuali segreti aziendali (se ce ne
            sono), è in maggioranza.Sì, sono rimasti quelli piccoli che vendono in mercati di nicchia.E' finita l'era in cui si reinventava la ruota ogni volta, adesso chi sopravvive è perchè crea qualcosa veramente di specializzato, personalizzato e legato a servizi.Tu vorresti vendere un "Email client" su licenza con CD, spendere 10k per farlo una volta e poi venderne n copie guadagnando 100k. Comoda. Il mondo si è svegliato, quei software sono già stati ammortizzati 1000 volte e adesso sono a costo zero, è giusto che sia così.
            Per quanto mi riguarda, GODRO' nel vedere Google
            in difficoltà, quando magari tra 10 anni, tutti i
            browser avranno l'Adblock integrato come è stato
            per i blocchi popup....ahahahahhaGodi, intanto per ora offre gratuitamente i MIGLIORI servizi come motore di ricerca, casella email, mappe via web, mappe 3D e molti altri.Se fossi davvero uno sviluppatore non potresti fare a meno per il tuo lavoro della ricerca di Google e la ringrazieresti ogni giorno. Si evince quindi che sei uno sparaballe o uno SparaGestionaliVB, che non fa molta differenza.
          • Romano scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Umh, rileggi meglio ciò che ho scritto, gran parte della tua risposta si basa su una tua interpretazione errata di ciò che ho scritto, e non mi va di replicare ad ogni frase in modo puntiglioso.A partire dal fatto che non ho parlato di CD da nessuna parte e l'ho pure specificato in un'altro reply , che non parlo all'inizio dei dipendenti Google ma della comunità open che sforma ottimi software per poi farseli XXXXXXX da gurgle, che non parlo solo di musica ma angros parla di ogni cosa fatta di bit, dalla musica ai film, ai videogame ai software o altro. Recuperali un momento i 300 e passa milioni investiti in film come Avatar a suon di donazioni ed elemosina.Non parlo di Framework o addons per gli sviluppatori, quelli sono gratis il 99% delle volte ed ogfferti da chi ti vende/regala il software con cui programmi, ma di servizi, giochi,programmi, RIA, offerti all'utente.Gli OS Microsoft o Apple non fanno schifo, sono belli entrambi ed hanno concetti di utilizzo differenti, e per produrli si fanno pagare.Chrome OS nonj sarà altro che linux con il marchio Google, sviluppato proprio dagli schiavi di cui parlavo e leggermente modificato dagli stipendiati Google.Sono concorde anche, in modo limitato e quando giusto, ad offrire software, sevizi ecc ecc.. gratuitamente ripagando con l'advertising, ma il problema di fondo è che questo è diventato a causa di Google l'unico buisiness utilizzato. E non venirmi a dire che è perchè funziona, funziona solo per Google o per chi ha alle spalle concessionarie pubblicitarie che sanno lavorare. Se usi adsense aspiri le briciole salvo centinaia di migliaia di contatti mensili ( che solo siti con un buono staff dietro o sitarelli illegali di streaming raggiungono ), e su questo argomento sono molto molto ferrato.Ringrazio Google per il search engine, per il resto dal mio punto di vista ha solo rotto le balle a chi offriva già tale servizio chiedendo una GIUSTA, seppur minima fee per l'utilizzo.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: Romano
            A partire dal fatto che non ho parlato di CD da
            nessuna parte e l'ho pure specificato in un'altro
            reply , che non parlo all'inizio dei dipendenti
            Google ma della comunità open che sforma ottimi
            software per poi farseli XXXXXXX da gurgle, che
            non parlo solo di musica ma angros parla di ogni
            cosa fatta di bit, dalla musica ai film, ai
            videogame ai software o altro. Recuperali un
            momento i 300 e passa milioni investiti in film
            come Avatar a suon di donazioni ed
            elemosina.Senza Linux e i supercomputer Avatar non lo facevano. E pensa, i proprietari del supercomputer (che per altro usava Linux Ubuntu prodotto da Canonical Ltd., un'azienda, ma pensa te) ci hanno guadagnato ugualmente, come i programmatori che si occupano a tempo pieno di quel supercomputer.
            Non parlo di Framework o addons per gli
            sviluppatori, quelli sono gratis il 99% delle
            volte ed ogfferti da chi ti vende/regala il
            software con cui programmi, ma di servizi,
            giochi,programmi, RIA, offerti
            all'utente.Di proprietà dell'utente e di tutta la comunità.
            Gli OS Microsoft o Apple non fanno schifo, sono
            belli entrambi ed hanno concetti di utilizzo
            differenti, e per produrli si fanno
            pagare.
            Chrome OS nonj sarà altro che linux con il
            marchio Google, sviluppato proprio dagli schiavi
            di cui parlavo e leggermente modificato dagli
            stipendiati
            Google.Ma allora la Apple è una ladra! Si è fottuta metà del codice di FreeBSD! Quindi è al pari di Google (che fa grandissime donazioni alla FreeBSD Foundation, tanto per dirne una).Se sai cos'è un exploit, comunque, dire che Windows è un bell'OS è una bestemmia bella e buona.Ah, quegli schiavi contribuiscono ad un prodotto che in futuro utilizzeranno e sarà anche di loro proprietà. Quelli che fanno testing per la MS invece sono schiavi non pagati, dato che riceveranno il programma in licenza d'uso.
            Sono concorde anche, in modo limitato e quando
            giusto, ad offrire software, sevizi ecc ecc..
            gratuitamente ripagando con l'advertising, ma il
            problema di fondo è che questo è diventato a
            causa di Google l'unico buisiness utilizzato. E
            non venirmi a dire che è perchè funziona,
            funziona solo per Google o per chi ha alle spalle
            concessionarie pubblicitarie che sanno lavorare.
            Se usi adsense aspiri le briciole salvo centinaia
            di migliaia di contatti mensili ( che solo siti
            con un buono staff dietro o sitarelli illegali di
            streaming raggiungono ), e su questo argomento
            sono molto molto
            ferrato.Libero mercato: ognuno usa quello che vuole.
            Ringrazio Google per il search engine, per il
            resto dal mio punto di vista ha solo rotto le
            balle a chi offriva già tale servizio chiedendo
            una GIUSTA, seppur minima fee per
            l'utilizzo.Libero mercato: quelle di cui parli non sono scorrettezze. Le scorrettezze sono corrompere, costringere alla chiusura con pratiche commerciali di ribasso-rialzo di prezzi e cose del genere.PS. Tra gli schiavi dell'opensource ci sono programmatori ben pagati da IBM, HP, AMD/ATi, nVidia e da tutto il consorzio dietro la Linux Foundation.
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.

            A partire dal fatto che non ho parlato di CD da
            nessuna parte e l'ho pure specificato in un'altro
            reply , che non parlo all'inizio dei dipendenti
            Google ma della comunità open che sforma ottimi
            software per poi farseli XXXXXXX da gurgleÈ un controsenso: Google non può XXXXXXX i programmi open, nemmeno volendo: se io realizzo un programma open, e Google lo prende, lo mantiene open (non può fare diversamente, se la licenza è GPL), e lo migliora: Google si avvantaggia del mio lavoro, ma io mi avvantaggio del lavoro di Google, perchè mi ritrovo il mio programma migliorato, e collaudato/debuggato/rifinito molto meglio di quanto avrei potuto fare io; e posso prendermi la versione migliorata da Google con la stessa facilità con cui Google ha preso la mia.E per giunta Google magari mi dà anche dei soldi, per una cosa che io avevo realizzato nel tempo libero e messo a disposizione gratuitamente., che
            non parlo solo di musica ma angros parla di ogni
            cosa fatta di bit, dalla musica ai film, ai
            videogame ai software o altro. Recuperali un
            momento i 300 e passa milioni investiti in film
            come Avatar a suon di donazioni ed
            elemosina.E infatti come li recuperano? Vendendo un servizio: l'utilizzo delle attrezzature per la visione in 3D (e quello si può vendere, perchè non è copiabile: se ti scarichi il film dal P2P non potrai vederlo in 3d)
            Gli OS Microsoft o Apple non fanno schifoQuestione di gusti
            Chrome OS nonj sarà altro che linux con il
            marchio Google, sviluppato proprio dagli schiavi
            di cui parlavo e leggermente modificato dagli
            stipendiati
            Google.Scusa, ma mi dici cosa avrebbero perso i volontari che sviluppano linux? Chrome OS non fa mica sparire le altre distribuzioni, se io ho del codice sul mio computer Google non me lo porta via, anche se lo copia non mi fa nessun danno; al contrario, chi realizza le altre distribuzioni potrebbe essere avvantaggiato, perchè potrà copiare i pezzi di codice aggiunti da Google (ad esempio, driver per alcune periferiche)

            Sono concorde anche, in modo limitato e quando
            giusto, ad offrire software, sevizi ecc ecc..
            gratuitamente ripagando con l'advertising, ma il
            problema di fondo è che questo è diventato a
            causa di Google l'unico buisiness utilizzato. E
            non venirmi a dire che è perchè funziona,Non lo dico, invece dico: è perchè non funzionano gli altri.Tu che modello vuoi usare? La vendita delle licenze? Non funziona, da un lato perchè nasce il problema della pirateria, dall'altro perchè non è competitiva: se io vedo due programmi equivalenti, uno gratis ed uno a pagamento, perchè mai dovrei scegliere quello a pagamento? Credi che mi importi qualcosa se chi l'ha scritto è stato pagato bene o no?
            funziona solo per Google o per chi ha alle spalle
            concessionarie pubblicitarie che sanno lavorare.
            Se usi adsense aspiri le briciole E se non lo usi, non ottieni nemmeno quelle, e allora come fai a guadagnare?
            Ringrazio Google per il search engine, per il
            resto dal mio punto di vista ha solo rotto le
            balle a chi offriva già tale servizio Quale servizio, in particolare?
            chiedendo
            una GIUSTA, seppur minima fee per
            l'utilizzo.Mi sa che il tuo concetto di GIUSTA fee non corrisponde al mio, o a quello di gran parte degli utenti.
          • the_m scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: Romano
            Chrome OS nonj sarà altro che linux con il
            marchio Google, sviluppato proprio dagli schiavi
            di cui parlavo e leggermente modificato dagli
            stipendiati Google."Schiavi"? Cioè Trovalds che ha un patrimonio personale di molti milioni di euro?O le decine grosse aziende che hanno stipendiato gli sviluppatori per integrare funzioni e far progredire il kernel?Secondo me nel vostro ufficio anzichè ridere dovreste informarvi e studiare un po' di più...
            Ringrazio Google per il search engine, per il
            resto dal mio punto di vista ha solo rotto le
            balle a chi offriva già tale servizio chiedendo
            una GIUSTA, seppur minima fee per
            l'utilizzo.Forse sei appena nato e non ti ricordi che altavista, yahoo e quelli che c'erano prima di Google:- erano usabili per le ricerche senza pagare come google- davano risultati imbarazzanti & osceni in confronto a google facendo perdere all'umanità ore e ore per NON trovare quello che si cercava- avevano annunci pubblicitari come google- prendevano SOLDI dai siti web per alterare i risultati della ricerca e spostare verso l'alto chi pagava di più (al di fuori dei banner), peggiorando ancora di più l'attinenza dei siti trovati con la query- sorvoliamo sugli altri servizi (es. email) che venivano pure dati gratis, ma con una limitatezza funzionale assurdaSe secondo te la nascita di google significa aver "solo rotto le balle a chi c'era prima" probabilmente non hai mai aperto un browser in tutta la tua vita...
          • G,G scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.


            Se fossi davvero uno sviluppatore non potresti
            fare a meno per il tuo lavoro della ricerca di
            Google e la ringrazieresti ogni giorno. Parole Sante!!!In google we trust!
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.

            Si schiavi volontari, hai letto bene.Ti rendi conto, almeno, che è una contraddizione di termini?Per definizione uno schiavo è uno che è costretto a fare un lavoro contro la sua volontà, quindi non è un volontario.
            Dei perfetti idioti. Gente che lavora "per la
            comnunità" per perdere tempo, per arricchire
            Google e pochi altri, volontariamente senza
            essere pagati, dei
            masochisti.O magari lavora per la soddisfazione di rovinare economicamente quelli come te che li hanno insultati.Immagina che tu faccia un programma, e lo venda facendoci un mucchio di soldi: io faccio un programma uguale, ma non riesco a venderlo perchè il tuo è piu' conosciuto. Cosa dovrei fare? Abbandonarlo? No, lo metto online gratis, perchè non dovrei farlo? Magari così prendo qualcosa con le donazioni, mentre se lo vendo non prendo nulla perchè non ho le risorse pubblicitarie che hai tu (o magari lo metto a disposizione di Google, che qualcosa mi paga)

            Angros, tu puoi dire quello che vuoi, ma qui è
            come il bianco ed il nero, come comunisti e
            capitalisti, ognuno ha le sue ragioni e crede di
            avere ragione, e solo perchè 4 sconosciuti su
            questo sito sembrano darti cordaA quei 4 sconosciuti dovresti aggiungere tutti i volontari di Google.
            , non crederti un
            economista da premio nobel che sa cose che io
            comuni mortali non
            sanno.Io so le cose di base, mentre tu mi sembri non sapere nemmeno quelle.Tu come pensi di guadagnare con il software?

            Ma aspetta, negli altri post non vuoi dire a
            nessuno il tuo lavoro segreto.. Perchè ci sono dei troll particolarmente idioti che cercano di raccogliere dati personali per insultare.
            e noi siamo
            ignoranti che non sappiamo nulla di
            economia...sarai talmente superiore che solo a
            leggere "il tuo lavoro" perderemmo tutti la
            vista.
            Tsk.
            Lavori alla Microsoft nel settore vendite? Sei il
            braccio destro di StallMan? Sei un impiegato
            delle poste? Non significa niente, chi se ne
            frega.Lavoro con l'antimateria (non sto scherzando)

            Per quanto mi riguarda sono un ottimo
            programmatore, e guadagno molto bene con la mia
            logica e con le aziende di mezzo mondo, E allora perchè ti preoccupi di Google?
            e mi
            rendo conto, a sentire "i capi" di tali aziende,
            che le cose stanno volgendo al peggio per gli
            sviluppatori autonomi e
            startup.Per gli sviluppatori di cosa? Perchè se vuoi sviluppare un programma uguale ad uno già esistente, è ovvio che non ci guadagnerai nulla (del resto, fai un lavoro inutile)Se sviluppi un programma nuovo, invece, dove sarebbe il problema?

            Poi è la tua di logica invece ad essere
            assolutamente ridicola, grazie ai tuoi post in
            ufficio ci schiattiamo dalle risate,
            davvero.
            Tu che credi che la musica (ho letto altri tuoi
            commenti in altri articoli), ed il software
            replicabile a costo zero vada regalato?
            muhaaahahahhahahahah! Sei un grande! Dovresti
            fare il cabarettista o il
            comico.

            Nulla è replicabile a costo zero, è bello parlare.Allora la pirateria (che replica illegalmente a costo zero) non esiste?
            Se il mio programma mi è costato 1 milione di
            euro per pagare i programmatori, e ne produco
            10mila copie, mi è costato 100 euro a
            copia.Quindi, dopo aver venduto le 10mila copie, le altre le regali, giusto?
            Se ne replico 100milioni mi è costato 0,01 euro +Quindi, quelli che avevano pagato 100 euro le prime diecimila copie vengono rimborsati?
            i costi di aggiornamento, sviluppo, ufficio,
            tasse, altri dipendenti, assistenza ai clienti.
            Mi è comunque costato, io l'ho prodotto ed io
            decido se e quanto guadagnare.Ti piacerebbe essere tu a decidere...
            I proventi
            serviranno ad ANTICIPARE i soldi per altri
            programmi che sono RISCHI di impresa.Quindi, chi vuole iniziare una attività nuova non può farlo perchè non ha ancora tali proventi; questo sì che distrugge gli sviluppatori autonomi e startup (che perciò cosa devono fare?)
            Puoi fare
            un programma che costa 100mila euro e poi non
            guadagni
            niente.

            La tua visione utopistica non sta in piedi, dai
            per globali e sacrosanti alcuni tuoi pareri
            assolutamente
            personali.A me sembra che sia la tua a non stare in piedi: Microsoft (che segue la tua visione) se la passa molto peggio di Google (che segue la mia)

            Google incassa con l'advertising e nei prossimi
            anni prenderà mazzateSe ne sei convinto, perchè non vendi titoli di Google allo scoperto? Se hai ragione, ti arricchisci, se hai torto, ci rimetti anche la camicia.

            pesanti dall'antitrust, molte aziende si stanno
            svegliando, mi auguro che lo facciano prima
            possibile, i "don't be evil" hanno rotto con
            questa
            farsa.

            Circa l'open, ogni volta che si citano i
            guadagni, viene messa in mezzo RedHat, una delle
            2 o 3 aziende al mondo che lucrano con l'open e
            linux, le altre prendono briciole credendole oro
            colato.Nell'open esiste anche gente che non lo fa per guadagnare, ma per altri motivi (e che riesce comunque a diffondere il suo lavoro)
            Sarebe bello non pagare nulla a sto mondo, ma non
            funziona
            così.Io riesco a prendere senza pagare nulla, e legalmente; tu no?

            Poi per fortuna il mondo è vasto e c'è spazio per
            chi la pensa in un modo e chi in un'altro ed
            ancora per fortuna, chi fa business vendendo
            prodotti, software o servizi legati a tali
            software, senza regalarli, senza aprire il codice
            sXXXXXXXndo eventuali segreti aziendali (se ce ne
            sono), è in
            maggioranza.Ma in calo

            Per quanto mi riguarda, GODRO' nel vedere Google
            in difficoltà, quando magari tra 10 anni, tutti i
            browser avranno l'Adblock integrato come è stato
            per i blocchi
            popup....ahahahahha

            gli utenti non vedranno + NULLA, = meno click =
            meno guadagni, = fine della cuccagna Aggratis =
            ritorno alla normalità ed al regolare pagamento
            di un bene / servizio, prezzo giusto e/o
            proporzionato alla qualità.Ti dimentichi un dettaglio: se anche chi ha scritto il software libero chiude, il programma rimane. Se tu realizzi una suite da ufficio, ma non riesci a venderla perchè gli utenti preferiscono scaricarsi openoffice gratis, anche se la OpenOffice Foundation chiude, io posso comunque continuare a scaricare OpenOffice gratis altrove, quindi perchè dovrebbe comprare il tuo?Se anche Google smette di rilasciare software libero, il software già rilasciato rimane in circolazione (e chiunque può continuare lo sviluppo, anche solo con donazioni, perchè l'investimento iniziale è minimo).
            NO, magari vorranno essere pagati per usare i
            nostri siti/ servizi/
            programmi!Fanno cos' schifo?
            forse dovremmo tutti iniziare a mangiare i bit eSe fosse possibile mangiare i bit, non dovresti pagare niente per mangiare.
            Senza rancore. Figurati, trovo il discorso interessante
          • Funz scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            A Romà... prendi la zappa e cambia mestiere, che è meglio...
        • salsedo scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.

          Tu parli e ragioni da comunista perchè hai un
          lavoro sicuro e ti senti sicuro. Un po' come i
          Russi del loro tempo. Per i politici tutto ok,
          poi i laureati in informatica vanno a fare i
          camerieri perchè nessuno sa come monetizzare un
          programma.Prima lavoravo in proprio poi le cose si sono messe bene ed ho assunto, lavoro esclusivamente con il free software, ti do un consiglio, non trovi lavoro? usa il free software e mettiti in proprio, un po di pazienza all'inizio e poi le cose se sei bravo andrannociao
        • Lord Kap scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          - Scritto da: Romano
          Addaje.Camomilla?-- Saluti, Kap
        • palle scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.

          Ed i comunisti che millantano guadagni con l'open
          source ed il tutto gratis sono TOTALMENTE fuori
          dl
          mondo.
          Programmi come AdBlock bloccano pure la pubblicitàI "comunisti" almeno presentano le liste elettorali rispettando le regole e le leggi. I "berluXXXXXXX" come te e Dovella, invece, sognano un mondo fatto di minorenni dai facili costumi e XXXXXXX da sniffare in quantità industriali. E brevetti e leggi "ad XXXXXXX" a tutela di tutto questo.
      • angros scrive:
        Re: Giustissimo Google deve pagarla.


        Il prodotto gratuito sarebbe closed o open?

        Cambia parecchio la situazione, nei due

        esempi.

        FreeWare ma Closed.Non mi risulta che Google rilasci molto software freeware (mi viene in mente solo SketchUp)Comunque, nell'esempio che hai fatto, i produttori di altri gestionali dovrebbero o realizzare un prodotto migliore, oppure rilasciare i loro come open source (come ha fatto la Netscape quando Microsoft aveva reso freeware Internet Explorer): e questo sarebbe globalmente un vantaggio, perchè incoraggerebbe l'innovazione e lo sviluppo.Nell'esempio che hai fatto tu, rilasciare i programmi closed come freeware può servire per cercare in seguito di farli ridiventare a pagamento, dopo una "fase di prova"; non è altro che la stessa strategia di tutti quelli che producono demo o shareware.
        • pippo75 scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.


          Non mi risulta che Google rilasci molto software
          freeware (mi viene in mente solo
          SketchUp)Picasa?
          Nell'esempio che hai fatto tu, rilasciare i
          programmi closed come freeware può servire per
          cercare in seguito di farli ridiventare a
          pagamento,Prima metto in difficoltà i concorrenti usando la posizione di dominio che ho nel mio settore, poi mi faccio pagare.Se è giusto per Google deve esserlo per tutti.
          dopo una "fase di prova"; non è altro
          che la stessa strategia di tutti quelli che
          producono demo o shareware.Perché un supermercato non può vendere sottocosto per evitare di danneggiare un mercato, una multinazionale può regalare prodotti?
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.


            Nell'esempio che hai fatto tu, rilasciare i

            programmi closed come freeware può servire per

            cercare in seguito di farli ridiventare a

            pagamento,

            Prima metto in difficoltà i concorrenti usando la
            posizione di dominio che ho nel mio settore, poi
            mi faccio
            pagare.

            Se è giusto per Google deve esserlo per tutti.No, non funziona così, per un motivo molto semplice: se io non riesco più a vendere il mio prodotto, perchè tu mi fai concorrenza ad un presso troppo basso, cosa faccio? Se ritiro il mio prodotto dal mercato, perdo la mia credibilità (i miei clienti non compreranno nemmeno gli altri prodotti realizzati da me, perchè temono di restare abbandonati); quindi, io rilascio il mio prodotto gratuitamente, come open source, e dico "lo sviluppi chi vuole": non guadagno nulla, ma salvo la faccia, perchè i miei clienti vedranno che comunque io non li abbandono (Sun ha fatto una cosa del genere per StarOffice: non riusciva a competere con la concorrenza di Microsoft, e ha rilasciato i sorgenti: a loro non costava nulla, perchè tanto li avevano già, hanno rinunciato a vendere ma si sono fatti una uona pubblicità).Ed a questo punto, i clienti si troveranno a scegliere tra il mio prodotto, gratis ed open source, ed il tuo, gratis e closed: se tu provi a rimettere il tuo programma a pagamento, il 90% dei tuoi clienti passeranno al mio prodotto.


            dopo una "fase di prova"; non è altro

            che la stessa strategia di tutti quelli che

            producono demo o shareware.

            Perché un supermercato non può vendere sottocosto
            per evitare di danneggiare un mercato, una
            multinazionale può regalare
            prodotti?Semplicemente perchè "sotocosto" implica che esista un costo: e qual'è il costo di un software?Se io impiego un mese a scrivere un programma, e sono pagato 2000 euro al mese, e il programma viene venduto a 10 euro a copia, dopo 200 copie il costo di produzione (vale a dire il mio stipendio per il mese in cui ho lavorato) è già pagato: ogni copia successiva ha per il venditore un costo pari a zero.
          • pippo75 scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.

            No, non funziona così, per un motivo molto
            semplice: se io non riesco più a vendere il mio
            prodotto, perchè tu mi fai concorrenza ad un
            presso troppo basso,io non ti faccio concorrenza ad un presso basso, io non avendo interessi diretti nel tuo settore, metto in giro programmi gratis.I guadagni li prendo da altri settori, se danneggio il tuo pazienza.
            source, e dico "lo sviluppi chi vuole": non
            guadagno nulla, il fatturato va a zero e la ditta chiude.
            clienti vedranno che comunque io non li abbandono
            (Sun ha fatto una cosa del genere per StarOffice:Sun aveva come mercato non quello delle suite di ufficio.
            Ed a questo punto, i clienti si troveranno a
            scegliere tra il mio prodotto, gratis ed open
            source, ed il tuo, gratis e closed:la ditta vive per il fatturato, il gratis lo fai per settori che non ti producono questo.
            Semplicemente perchè "sotocosto" implica che
            esista un costo: e qual'è il costo di un
            software?Se programmatori, personale di asisstenza rinunciano allo stipendio.Se la sede della ditta la fai sotto un ponte.Se Evadi il fisco.Se non fai altre cose.Potresti dire che il programma non ha costi,
            Se io impiego un mese a scrivere un programma, e
            sono pagato 2000 euro al mese, e il programma
            viene venduto a 10 euro a copia, dopo 200 copie
            il costo di produzione (vale a dire il mio
            stipendio per il mese in cui ho lavorato) è già
            pagato:Se :- ti licenzio appena hai finito.- vendo 200 copie in un giorno- non pago i contributi.- lo vendo a spese zero.- i clienti forniscono tutto il materiale.- non do alcun tipo di supporto.Potresti avere ragione.
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: pippo75

            No, non funziona così, per un motivo molto

            semplice: se io non riesco più a vendere il mio

            prodotto, perchè tu mi fai concorrenza ad un

            presso troppo basso,

            io non ti faccio concorrenza ad un presso basso,
            io non avendo interessi diretti nel tuo settore,
            metto in giro programmi
            gratis.Zero = prezzo troppo basso.
            I guadagni li prendo da altri settori, se
            danneggio il tuo
            pazienza.Se tu sei in grado di fare il mio lavoro meglio di me, vuol dire che il mio lavoro è inutile, e il mio settore deve sparire.



            source, e dico "lo sviluppi chi vuole": non

            guadagno nulla,

            il fatturato va a zero e la ditta chiude.Intanto il programma resta comunque disponibile, e fa concorrenza al tuo (è accaduto con Netscape Navigator: la Netscape non esiste più, ma il software esiste ancora, e fa ancora concorrenza spietata a Microsoft Explorer)
            Sun aveva come mercato non quello delle suite di
            ufficio.Ai fini pratici ciò è irrilevante (vedi l'esempio di Netscape: le cose sono andate nello stesso modo)
            la ditta vive per il fatturato, il gratis lo fai
            per settori che non ti producono
            questo.Va bene, e allora?


            Semplicemente perchè "sotocosto" implica che

            esista un costo: e qual'è il costo di un

            software?

            Se programmatori, personale di asisstenza
            rinunciano allo
            stipendio.
            Se la sede della ditta la fai sotto un ponte.
            Se Evadi il fisco.
            Se non fai altre cose.
            Potresti dire che il programma non ha costi,



            Se io impiego un mese a scrivere un programma, e

            sono pagato 2000 euro al mese, e il programma

            viene venduto a 10 euro a copia, dopo 200 copie

            il costo di produzione (vale a dire il mio

            stipendio per il mese in cui ho lavorato) è già

            pagato:

            Se :
            - ti licenzio appena hai finito.Per cosa dovresti continuare a pagarmi, visto che il mio lavoro è concluso? Mi pagheresti per scaldare a sedia?
            - vendo 200 copie in un giornoO anche in un mese, o in più tempo.
            - non pago i contributi.E se li paghi? Magari dovrai vendere 300 copie invece di 200, ma comunque poi ti sei ripagato i costi.
            - lo vendo a spese zero.Via internet ci vai molto vicino.
            - i clienti forniscono tutto il materiale.Che materiale?
            - non do alcun tipo di supporto.Il supporto si può vendere a parte (per il software libero è così, infatti)
            Potresti avere ragione.E i fatti mi stanno dando ragione.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: angros
            E i fatti mi stanno dando ragione.I fatti ti danno torto a 360 gradi, per cui è meglio che continui con le tue fantasie.
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.

            I fatti ti danno torto a 360 gradi, per cui è
            meglio che continui con le tue
            fantasie.A quali fatti ti riferiresti?Quali sono le spese per chi rilascia un programma?Quali sono gli sviluppatori di software proprietario che se la cavano bene?Sei tu che stai sognando, non io.
          • pippo75 scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.


            Quali sono le spese per chi rilascia un programma?Ti è mai sucXXXXX di pagare le tasse per i soldi che magari prendi fra 6 mesi? Per le ditte in molte occasione è una cosa normale.Se poi il tuo cliente dovesse fallire, addio soldi. ( ma tasse già pagate ).
            Quali sono gli sviluppatori di software
            proprietario che se la cavano bene?Giusto tre nomi: Fanuc, Siemens, Adobe.Poi ci sono centinaia di piccole ditte a livello artigianale che se la passano bene.

            Sei tu che stai sognando, non io.
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.


            Quali sono gli sviluppatori di software

            proprietario che se la cavano bene?

            Giusto tre nomi: Fanuc, Siemens, Adobe.
            Poi ci sono centinaia di piccole ditte a livello
            artigianale che se la passano
            bene.Adesso; ma 10 anni fa erano di piu'.Quante nuove aziende di software proprietario nascono e crescono?
        • bbo scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          - Scritto da: angros
          Non mi risulta che Google rilasci molto software
          freeware (mi viene in mente solo
          SketchUp)Tutti i programmi che "rilascia" google sono (in un certo senso) freeware ma closed.Gmail è freeware, ma closed. Google docs è freeware, ma closed.Così come Google Maps, Google Reader, Google News etc. etc. etc.Non si tratta di software "rilasciato" secondo il significato del termine a cui siamo abituati. Non lo puoi scaricare ed installare nel tuo PC.Però viene comunque rilasciato, anche se come servizio.Alla fine, alla gente a che cosa importa come viene rilasciato? Alla gente non importa nulla del software, alla gente interessa avere un servizio.
          • Ichigo scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            Quoto!Finalmente qualcuno ha capito come funziona la politica di google.In realtà neanche Android è completamente open.Google sfrutta l'open source dove è possibile, lo finanzia e ci mangia sopra. Ma come biasimarla, è un'azienda! Però mi da fastidio che quando si parla di Google molti la prendono come il paradiso dell'open!Tutti i progetti su cui Google lucra sono chiusi!
          • Mr. X scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: Ichigo
            Quoto!
            Finalmente qualcuno ha capito come funziona la
            politica di
            google.
            In realtà neanche Android è completamente open.
            Google sfrutta l'open source dove è possibile, lo
            finanzia e ci mangia sopra. Ma come biasimarla, è
            un'azienda!

            Però mi da fastidio che quando si parla di Google
            molti la prendono come il paradiso
            dell'open!
            Tutti i progetti su cui Google lucra sono chiusi!è verissimo, ma i progetti che finanzia, e che aiuta a sviluppare (vedi i vari summer of code ad esempio) continuano a vivere da soli ed essere usati per altri progetti (se vogliamo parlare di linux ad esempio, google l'avrà pure sfruttato per android, ma nokia ci sta facendo un os concorrente ANCHE usando i frutti dei finanziamenti di google)
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.
            - Scritto da: Mr. X
            è verissimo, ma i progetti che finanzia, e che
            aiuta a sviluppare (vedi i vari summer of code ad
            esempio) continuano a vivere da soli ed essere
            usati per altri progetti (se vogliamo parlare di
            linux ad esempio, google l'avrà pure sfruttato
            per android, ma nokia ci sta facendo un os
            concorrente ANCHE usando i frutti dei
            finanziamenti di
            google)Ma Nokia contribuisce donando soldi alla Linux Foundation. Intel è una delle aziende che donano di più, assieme a IBM, HP e compagnia bella, e farà l'OS assieme a Nokia. Il vantaggio è per tutti coloro che usano Linux, siano consumatori, siano vendor, siano dev.
          • angros scrive:
            Re: Giustissimo Google deve pagarla.

            Tutti i programmi che "rilascia" google sono (in
            un certo senso) freeware ma
            closed.

            Gmail è freeware, ma closed. Google docs è
            freeware, ma
            closed.
            Così come Google Maps, Google Reader, Google News
            etc. etc.
            etc.Non sono programmi, ma servizi cloud. Google rilascia anche Chrome (open), e finanzia direttamente o indirettamente numerosi altri progetti open.

            Non si tratta di software "rilasciato" secondo il
            significato del termine a cui siamo abituati. Non
            lo puoi scaricare ed installare nel tuo
            PC.In molti casi si tratta di software che non avrebbe senso comunque installare sul proprio pc: pensa a Google Maps: ad ogni aggiornamento della viabilità dovrei scaricare gigabyte di dati, che magari non userò neanche.

            Però viene comunque rilasciato, anche se come
            servizio.Un "servizio" che consiste (per l'esempio di Google Maps) nel mantenere le mappe aggiornate, e che quindi è diverso dal software propriamente detto.

            Alla fine, alla gente a che cosa importa come
            viene rilasciato? Alla gente non importa nulla
            del software, alla gente interessa avere un
            servizio.In realtà sono servizi (a parte Google Docs) che non possono essere realizzati come "software" nel senso classico.E per Google Docs esistono delle alternative altrettanto valide, come EyeOS o LucidDesktop, open source (personalmente, trovo EyeOs anche migliore rispetto a Google Docs)
      • Anonymous scrive:
        Re: Giustissimo Google deve pagarla.
        - Scritto da: angros
        Quali pratiche anticoncorrenziali? In che modo
        avrebbe sabotato i
        concorrenti?Come? Facendogli concorrenza. E' ovvio.... La gente sta proprio impazzendo. Meglio non trovarsi sulla loro strada.
    • 1977 scrive:
      Re: Giustissimo Google deve pagarla.
      - Scritto da: Dovellas
      Dovrà pagarla molto cara, per via delle sue
      pratiche monopolistiche
      anti-concorrenziali.Pagarla a chi, scienza fatta terrestre
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Giustissimo Google deve pagarla.
      - Scritto da: Dovellas
      Dovrà pagarla molto cara, per via delle sue
      pratiche monopolistiche
      anti-concorrenziali.Guarda che non si sta parlando di Microsoft.
      • Matteo scrive:
        Re: Giustissimo Google deve pagarla.
        Ogni tanto una discussione interessantissima, in cui mi trovo ad appoggiare il discorso di angros: in toto.In più c'è, per chi programma, da ricordare la legge che è alla base di tutta la programmazione: il riuso del software. Tale concetto è anche alla base della filosofia Open Source.Se sai come farlo fruttare, guadagni MOLTO di più con l'Open.Riguardo a Google, non è ovviamente un santo benefattore ma neanche un cancro. E' un'azienda estremamente CAPITALISTA, altro che comunista!La logica è semplice:- se fai concorrenza ti schiaccio;- se fai degna concorrenza ti compro;- se collabori con me in maniera proficua ti sommergo di dollari.(- se sei inutile... sei inutile.)Perché fondamentalmente se lo può permettere. Altro che schiavi... dillo ai vincitori dell'Android Developer Challenge (10 mln di dollari), giusto per fare un esempio.Se attiri l'interesse di Google ti rende milionario, esattamente come qualsiasi altra multinazionale. La sola differenza è la velocità esponenziale con cui questo accade.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Giustissimo Google deve pagarla.
          Il mio pensieroo è questo, Google sforna prodotti di qualità(molti dei quali open o quantomeno free) a disposizione di tutti, Google promuove e finanzia lo svilluppo informatico, ovviamente guadagnando.
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