Ad agosto la flat dial-up di Telecom

Svelati i dettagli dell'offerta di cui ha parlato ieri in anteprima Punto Informatico: arriverà ad agosto e costerà 12 euro al mese


Roma – Telecom Italia ha già comunicato le caratteristiche dell’offerta dial-up flat totale rivolta agli utenti residenziali, annunciata ieri in anteprima da Punto Informatico.

Si chiama Teleconomy Internet e arriverà in agosto. I canoni: dodici euro al mese con il modem 56 K e 24 euro al mese con l’ISDN (IVA inclusa), per navigare senza limiti di tempo o di dati scambiati. Interessante notare che gli utenti ISDN possono scegliere in qualsiasi momento di navigare usando entrambi i canali, senza sovrapprezzi, e così arrivare a 128 Kbps di velocità.

Per le considerazioni su come quest’offerta arrivi a rivoluzionare lo scenario delle dial-up flat italiane, si rinvia all’articolo pubblicato ieri.

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  • Anonimo scrive:
    Gestione del software?
    Che razza di master sarebbe?Si sa che la gestione del software aziendale, e per gestione intendo far si che questo venga utilizzato con profitto, e' sempre una rogna da scaricare sul tecnico ultimo arrivato: si!, si!, quello orso e sempre incazzato :D , bhe adesso sapete il motivo.Gestire il software in azienda non vuol dire solo gestire licenze ed installazioni ma anche preparazione del personale e fornire assistenza continua.Vuol dire anche saper scegliere il software giusto e l'hadware giusto, farlo "digerire" ai vari reparti dell'azienda, far fronte a richieste di personalizzazione ed interoperabilita' con gli altri software.I software aziendali sono diversi a partire dai sistemi operativi che ci si ritrova in azienda come windows98, nt, 2000, xp e linux su varie distribuzioni, quanche installazione scricchiolante di back-office, fax server e mail server piu' tutto cio' che serve per il desktop publishing.E poi ce' il programma di contabilita' che quelli dell'assistenza non assistono piu' perche' assillati da continue ed assurde richeste di assistenza e personalizzazione. La cui gestione viene cosi' affidata al tecnico interno. :D (ultimo arrivato)Vi sono anche i programmi di business intelligence da seguire e "dulcis in fundo" vi viene data una bella versione 6 del c++ della Borland con cui "si puo' fare tutto" e quindi pretendono che tu faccia tutto.E questo dovrebbe farlo un lareato con tanto di master? quello dice "qui fa tutto schifo non tocco niente" oppure cerca di scaricare il barile a qualcun'altro.Alle aziende servono tecnici con le palle e voglia di lavorare.!!!
    • Anonimo scrive:
      Alla ricerca dello schiavo perduto
      - Scritto da: Anonimo

      Alle aziende servono tecnici con le palle e
      voglia di lavorare.!!!Più che altro cercano gli schiavi :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla ricerca dello schiavo perduto


        Alle aziende servono tecnici con le palle e

        voglia di lavorare.!!!

        Più che altro cercano gli schiavi :DCercano gente che si dia da fare in grado di garantire l'impossibile, ovvero che il software funzioni bene, sempre e senza problemi e che ogni tanto li stupisca prendendo decisioni giuste in vece loro.Non fatevi incastrare altrimenti sara' durissimo uscirne, fatevi mettere bene nero su bianco quali saranno le vostre competenze in azienda oppure sarete costretti adirittura a dare le dimissioni. :
        • Anonimo scrive:
          Re: Alla ricerca dello schiavo perduto
          Se non altro coloro che hanno conseguito questo master lavorano e soprattutto il master è gratuito e di questi tempi trovare un master gratuito di questo livello è praticamente impossibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alla ricerca dello schiavo perduto
            forse i laureati dovrebbero progettare e realizzare software di alto livello invece di fare gli operai specializzati per aziende di caramelle,vino,automobili,banche,ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestione del software?
      L'obiettivo formativo esplicitato sul bando dice che il MUTEGS è attivato al fine di formare tecnici con competenze specifiche nell'ingegneria del software e nella gestione di servizi software. Penso quindi che si riferisca a qualcosa di più tecnico e ingegneristico. Ho visto anche i programmi e mi confermano questa sensazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gestione del software?

        L'obiettivo formativo esplicitato sul bando dice
        che il MUTEGS è attivato al fine di formare
        tecnici con competenze specifiche nell'ingegneria
        del software e nella gestione di servizi
        software. Penso quindi che si riferisca a
        qualcosa di più tecnico e ingegneristico. Ho
        visto anche i programmi e mi confermano questa
        sensazione.Yeah, ti insegnano a disegnare schemini uml ma occorre sempre trovare il pisquano che mette il tutto in codice e se si e' fortunati si trova lo "skillato" in c++ ma se va male trovi lo "sfigato" con il visual basic che crea classi "talebane" :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Gestione del software?
        formassero i posti di lavoro per i loro master sarebbe meglio!
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