Ad ogni gatto, il giusto pasto

La ciotola diventa tecnologica e riconosce il felino grazie a un sistema RFID

Chi ha tanti gatti per casa sa quale difficoltà si possa incontrare ogniqualvolta il veterinario prescriva un’alimentazione particolare. Ancora peggio, se con il cibo deve essere mescolato un farmaco per una determinata cura. Tenere lontani gli altri felini casalinghi è un’impresa ardua e bisogna fare la guardia affinché nessun altro degli animali domestici si avvicini al piatto appositamente preparato. A queste occasioni, si aggiungono le infinite volte in cui i bambini gattonano verso le ciotole dei gatti e giocano con il loro cibo oppure la necessità di controllare in modo preciso la razione di alimenti da offrire al felino che, un po’ pacioccone, deve essere messo a dieta. Insomma, in tutti questi casi, una ciotola di libero accesso non è la migliore delle idee. La soluzione potrebbe essere la ciotola Gatefeeder.

Gatefeeder

Questo dispositivo è un distributore automatico di derrate alimentari per l’animale domestico. L’accesso al cibo è protetto da una porta ultraleggera realizzata in policarbonato. Questa è controllata e chiusa elettromagneticamente e la sua apertura avviene solo ed esclusivamente se nelle vicinanze viene rilevata la presenza di una specifica targhetta RFID. Così solo il gatto che ha la giusta Smart ID al collare potrà sbloccare il portello di protezione ed accedere così al pasto. L’elettronica alla base del distributore è alimentata da una batteria la cui durata si attesta fra gli 8 e i 12 mesi, a seconda delle condizioni di utilizzo.

Gatefeeder consente quindi di differenziare il cibo in base all’animale domestico che vi si avvicina, senza contare che si offre così un livello di protezione e di igiene per il pasto senza precedenti. Di contro, la soluzione è alquanto proibitiva dal punto di vista dei costi, richiedendo un esborso di ben 250 dollari.

(via Gizmodo )

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  • AxAx scrive:
    Oltre il danno la beffa...
    oltre alle multe ridicole che danno rispetto al fatturato truffaldino che incassano le telco paghiamo pure gli stipendi ai componenti dell'authority :(
  • Alessandro Rossi scrive:
    il citriolo
    Mi sottraggono dei soldi per servizi non richiesti , l'antitrust prende le mie difese ma anziche ristituirmi i soldi se li prende lei,,, non gli passa neache per la testa i restituirmi i miei soldi..... chi controlla l'antitrust?
    • Ciro scrive:
      Re: il citriolo
      - Scritto da: Alessandro Rossi
      Mi sottraggono dei soldi per servizi non
      richiesti , l'antitrust prende le mie difese ma
      anziche ristituirmi i soldi se li prende lei,,,
      non gli passa neache per la testa i restituirmi i
      miei soldi..... chi controlla
      l'antitrust?Bravo, hai centrato il problema. Si parla sempre di multe, multe, ma i soldi non tornano mai nelle tasche dei proprietari. Dovrebbero condannarli a ricaricare le SIM dei truffati, altro che tenerseli.Maledetti
      • gelty scrive:
        Re: il citriolo
        Purtroppo, una volta stabilito che c'e' stata una condotta fraudolenta, deve essere l'utente ad intentare causa e farsi restituire il maltolto.Vale la pena, visti i costi e la lentezza della giustizia italiana, anche se hai ragione? Ed hai ragione, altrimenti non gli avrebbero fatto la multa...
  • unaDuraLezione scrive:
    Soluzione semplicissima, senza multe
    contenuto non disponibile
  • unaDuraLezione scrive:
    Soluzione semplicissima, senza multe
    contenuto non disponibile
    • krane scrive:
      Re: Soluzione semplicissima, senza multe
      - Scritto da: unaDuraLezione
      pubblicità ingannevole?
      La prima volta che ti becchiamo, divieto di far
      pubblicità per 10 giorni più 2 nerbate
      all'amministratore delegato.
      La seconda, per 20 giorni più 4 nerbate
      all'amministratore delegato.
      La terza, per 40 giorni più 8 nerbate
      all'amministratore delegato.
      E così via con continui raddoppi delle cifre.
      Problem solved.Credo che qua da noi sarebbe un gran modo per incentivare l'assunzione di amministratori delegati dei paesi poveri.
  • Gianni scrive:
    Maledetti
    BUFFONI che non sono altro, tutti quanti! e te lo vengono anche a dire! facessero multe serie ed in tempo, servirebbero a qualcosa, poi ti chiedi perchè la gente ruba e non paga le tasse!!
  • Gino Michetti scrive:
    multe?
    sono cifre ridicole!!!! quelle multe se le sono gia ripagate n volte con quello che hanno incassato! e l'Antitrust lo sa benissimo!
    • bubba scrive:
      Re: multe?
      - Scritto da: Gino Michetti
      sono cifre ridicole!!!! quelle multe se le sono
      gia ripagate n volte con quello che hanno
      incassato! e l'Antitrust lo sa
      benissimo!ma e' naturale. E' una specie di gioco delle parti. OGNI ANNO le telco sanno che verranno multate per pubblicita' ingannevole e/o pratiche commerciali scorrette (per cifre minime), e l'anno dopo siamo d'accapo. E il gioco continua.
    • ndr scrive:
      Re: multe?
      - Scritto da: Gino Michetti
      sono cifre ridicole!!!! quelle multe se le sono
      gia ripagate n volte con quello che hanno
      incassato! e l'Antitrust lo sa
      benissimo!Io multerei l'Antitrust per negligenza e per il danno che questi incompetenti causano ai consumatori. Perchè lo stipendio, ricordatevelo, glie lo paghiamo noi. E loro a far le marchette alle Telco....Sarei curioso di sapere in base a cosa quantificano la multa.
      • Wolf01 scrive:
        Re: multe?
        Infatti, una telco truffa i cittadini, qualche migliaio di una tantum.Un cittadino scarica qualche film, qualche migliaio di a film.
      • gelty scrive:
        Re: multe?
        - Scritto da: ndr
        Sarei curioso di sapere in base a cosa
        quantificano la multa.Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 ("Codice del consumo")La multa *massima* che possono dare e' di 500.000 euro, ma devi aver fatto qualcosa di gravissimo, queste sono pratiche scorrette che sono ormai nella normalita'.La multa a Telecom e' pari al 60% del massimo, che e' gia' abbastanza alto.Bisognerebbe modificare il decreto, eliminando la parte che parla di cifre e inserendo percentuali, nel senso: hai fatto una cavolata piccola? Paghi il 100% di quello che hai incassato. Hai fatto una cavolata media? Paghi il 200%. Grande? 300%. Enorme? 500%. E cosi' via...
        • stelvio scrive:
          Re: multe?
          mi hai fregato con 2 messaggi non richiest al giorno X 365 X 2.000.000 di clienti? bene ti multerò di 1 euro X il numero di infrazioni stimate: 1 miliardo e 460mila euro.. vedi che la multa è molto bassa, basta reiterarla.. vedrai che ci ripensano a fare i furbi
          • gelty scrive:
            Re: multe?
            La mia non voleva essere LA soluzione, evidenziavo solo il fatto che cosi' com'e' la legge, gia' e' tanto che l'antitrust li abbia multati con quella cifra...
        • EuroSchiavo scrive:
          Re: multe?
          Gravissimo cosa vuol dire ? Una compagnia che ti vende un servizio di gravissimo può solo farti pagare senza erogare il servizio dichiarato. Il passo sotto è farti credere che pagherai X per un servizio che poi ti costa di più. A meno che per gravissimo non si intenda che ti procurano danni fisici...chessò.. vengono a casa tua, ti gonfiano come una zampogna, ti orinano sulla sim e poi ti chiedono i soldi per il disturbo...- Scritto da: gelty
          - Scritto da: ndr


          Sarei curioso di sapere in base a cosa

          quantificano la multa.

          Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206
          ("Codice del consumo")

          La multa *massima* che possono dare e' di 500.000
          euro, ma devi aver fatto qualcosa di gravissimo,
          queste sono pratiche scorrette che sono ormai
          nella
          normalita'.
          La multa a Telecom e' pari al 60% del massimo,
          che e' gia' abbastanza
          alto.
          Bisognerebbe modificare il decreto, eliminando la
          parte che parla di cifre e inserendo percentuali,
          nel senso: hai fatto una cavolata piccola? Paghi
          il 100% di quello che hai incassato. Hai fatto
          una cavolata media? Paghi il 200%. Grande? 300%.
          Enorme? 500%. E cosi'
          via...
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