Adaptec estende il suo supporto a Linux

L'azienda ha fatto sapere di aver integrato nel sistema operativo free i driver RAID per le sue più recenti famiglie di schede SCSI e ATA di fascia alta


Milano – Adaptec ha annunciato di aver inserito i propri driver RAID in Linux, permettendo alle future versioni del sistema operativo free di supportare la famiglia SCSI RAID e le schede di fascia alta PCI ATA-RAID dell’azienda

I driver Ultra160 SCSI sono già inseriti in Linux e l’azienda prevede di avere driver anche per i prodotti Ultra320. Secondo una ricerca IDC, a livello mondiale si prevede che i server con sistema operativo Linux aumenteranno da 620.000 unità nel 2001 a 1,8 milioni nel 2005: un aumento della quota di mercato dal 13% al 28%.

In passato, i driver RAID di Adaptec erano una caratteristica a valore aggiunto presente solo presso alcuni distributori come Mandrake e SuSE. Con l’inserimento dei driver nel sistema operativo principale – kernel 2.4.10 – il nuovo codice, disponibile sul sito FTP Linux, può essere aggiornato da ogni distributore del sistema operativo. Nei prossimi tre-sei mesi, i distributori che svilupperanno i sistemi operativi con i driver RAID di Adaptec testeranno il codice e gli office tool aggiuntivi, le interfacce grafiche utente (GUI) e altre funzionalità.

“L’introduzione dei nostri driver nel sistema operativo Linux è un passo importante che conferma l’impegno di Adaptec per rendere più semplice, per la comunità open source, lo sviluppo di soluzioni con prodotti Adaptec – sostiene Steve Cochran, Director RAID Marketing dello Storage Solutions Group di Adaptec. I driver portano la connettività delle schede SCSI RAID e ATA RAID di Adaptec nel sistema operativo Linux, permettendo ai distributori di sviluppare una nuova famiglia di sistemi RAID-enabled.”

Adaptec si è poi impegnata a fornire, per il futuro, il codice sorgente per il layer OSM dei driver Linux per le schede Fibre Channel Adaptec. L’azienda inoltre prevede di continuare ad arricchire l’offerta di prodotti che supportano Linux e l’open source BSD, tra cui FreeBSD, NetBSD e OpenBSD.

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