Adiconsum: Netsystem non può agire così

L'associazione accusa il provider di aver variato in corsa il contratto con gli utenti causando di fatto un danno ai consumatori. Saranno chiesti rimborsi. Sull'azienda si sta muovendo anche il ministero delle TLC
L'associazione accusa il provider di aver variato in corsa il contratto con gli utenti causando di fatto un danno ai consumatori. Saranno chiesti rimborsi. Sull'azienda si sta muovendo anche il ministero delle TLC


Roma – La strada appare sempre più in salita per Netsystem, il provider di connettività satellitare da molti giorni nell’occhio del ciclone. Ora anche l’Adiconsum, l’associazione dei consumatori con cui l’azienda aveva lavorato per migliorare il proprio rapporto con gli utenti, ha denunciato le pratiche commerciali di Netsystem dopo che questa aveva recentemente, come noto, modificato il contratto di servizio.

In una lettera inviata da Adiconsum a Netsystem, l’associazione accusa l’azienda di aver voluto modificare arbitrariamente “sia il contenuto e le modalità del servizio” che il “regolamento contrattuale”.

“Le modalità di prestazione del servizio – si legge nella lettera trasmessa anche a Punto Informatico – che, in base al contratto concordato con l’Adiconsum in data 17 marzo 2001, costituivano l’oggetto contrattuale, sono state unilateralmente e radicalmente modificate nel regolamento contrattuale che entrerà in vigore tra alcuni giorni, e che omette di operare una necessaria distinzione tra vecchi e nuovi clienti, e più esattamente tra vecchi e nuovi contratti. Ciò che prima era gratuito (il servizio) oggi é oneroso, – ed anche notevolmente oneroso-, e ciò che prima costava lire 399.000 (la scheda) oggi costa lire 99.000.”

L’accusa è dunque la stessa che viene rivolta all’azienda dai moltissimi utenti che in queste settimane ne hanno parlato sui newsgroup e anche sui forum di Punto Informatico.

“In mancanza – continua la lettera di Adiconsum – di un preciso e formale impegno da parte della vs. società ad evitare od a compensare i pregiudizi ed i danni che gli utenti-Netsystem riceverebbero dall’introduzione delle modifiche contrattuali, entro 15 giorni dal ricevimento della presente, l’Adiconsum, avvalendosi dei poteri che la legge le conferisce, provvederà a tutelare in sede giudiziale l’interesse collettivo dei consumatori.”

Sulla questione Netsystem è intervenuto recentemente anche il ministero delle Comunicazioni. “In questi giorni – si legge in una nota del ministero – sono giunte al ministero numerose segnalazioni in merito ai servizi erogati dalla società NetSystem. Viene segnalato che i servizi di accesso alla rete non sono conformi a quanto sottoscritto nei contratti. Il ministero delle Comunicazioni sta raccogliendo informazioni nel merito di queste denunce, per valutare se gli accordi tra le parti sono rispettati e quindi salvaguardato il libero accesso alla rete nella ricezione del segnale satellitare”.

In previsione di quanto vorranno probabilmente fare molti abbonati Netsystem, l’Adiconsum mette a disposizione degli utenti un modello di lettera per recedere dal contratto con Netsystem. Nella lettera si richiede, tra le altre cose, un rimborso di 300.000 lire, “pari alla differenza tra quanto pagato come corrispettivo (L. 399.000) e l’attuale costo della scheda modem sat (L. 99.000)” oppure di una “soluzione transattiva che compensi la suddetta perdita” (per informazioni: Mauro Vergari , Responsabile settore TLC via satellite di Adiconsum).

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23 09 2001
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