Adobe, accessori e update per la nuvola dei creativi

L'azienda statunitense rilascia due accessori artistici per i gadget mobile di Apple e aggiorna le applicazioni desktop cloud-dipendenti. Segno dei tempi, e della volontà di reinventarsi

Roma – Adobe porta a compimento i progetti Mighty e Napoleon commercializzando la versione finale della coppia di accessori per gadget Apple, un nuovo prodotto dedicato agli artisti interessati a lavorare sul mini-schermo di un tablet ma soprattutto disposti a fare totale affidamento sulla piattaforma cloud e Internet-dipendente dell’azienda.

Ink e Slide , questi i nomi commerciali di Mighty e Napoleon, sono uno stilo e un righello digitale specificatamente pensati per l’uso mobile, costano 200 dollari e rappresentano il primo tentativo di Adobe di realizzare qualcosa di diverso dal tradizionale ambito del software creativo.

Ink, lo stilo Adobe, è stato realizzato in partnership con Adonit – azienda che a sua volta commercializza una sua versione di stilo digitale – e si caratterizza per il suo frame di metallo e l’aspetto da matita professionale.

Diversamente da prodotti concorrenti dotati di schermi più evoluti (Surface 3), su iPad il riconoscimento della pressione nel tratteggiare le linee avviene tramite collegamento Bluetooth; l’artista Apple-dipendente dovrà poi mettere in conto un lag breve ma sensibile tra l’atto del disegno e la comparsa del disegno stesso su schermo.

Il lag si sente anche con l’uso di Slide, righello digitale che ha il solo compito di facilitare la rappresentazione di linee rette e pulite usando le due nuove app di disegno (Sketch e Line) che Adobe ha rilasciato in concomitanza con la commercializzazione dei suoi accessori hardware.

Ink e Slide portano il marchio Adobe ma entrano in un mercato già ricco di offerte simili (soprattutto sul fronte degli stilo da disegno) a un prezzo non esattamente economico. Laddove invece Adobe sembra non avere (ancora) concorrenza è invece sul fronte del software creativo, tanto che la corporation continua a spingere indisturbata sulla strada delle applicazioni cloud rilasciando aggiornamenti continui, senza nemmeno chiedere il permesso all’utente prima di applicare l’update.

Gli ultimi aggiornati software per Creative Cloud di Adobe includono in particolare miglioramenti per accelerare il carico di lavoro di grafici e artisti, il supporto per nuovi standard hardware e piattaforme a 64 bit, rendering vettoriale più veloce (Illustrator), supporto al layout EPUB nella creazione di libri digitali (InDesing), una nuova galleria di effetti Motion Blur (Photoshop) e altro ancora.

Le novità software di Adobe riguardano anche i gadget mobile, e oltre alle già citate Sketch e Line (da usare in concomitanza con gli accessori Ink e Slide) il parco di nuove app include Photoshop Mix per lavorare sui file PSD salvati su piattaforma Adobe Cloud e la versione mobile di Lightroom.

Alfonso Maruccia

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  • prova123 scrive:
    Insegne multicolore ?
    Ma se in italia i comuni fanno pagare l'ombra grigia delle insegne pensa te quanto si farebbero pagare l'ombra di un'insegna multicolore.OT:Sarà stato molto bello pagare sky per vedere in HD la partita:italia - costarica :D 0 - 1
    • user_ scrive:
      Re: Insegne multicolore ?
      sky ha da fallireeeeeee
    • ruppolo scrive:
      Re: Insegne multicolore ?
      - Scritto da: prova123
      OT:
      Sarà stato molto bello pagare sky per vedere in
      HD la
      partita:
      italia - costarica :D
      0 - 1Come pagare delle medicine e non guarire?
  • Diego Favareto scrive:
    vedremo i costi
    Vedremo se costerà meno installare un cruscotto con pannello rettangolare e cornice curva o direttamente lo schermo a bordi curvi.
    • Nauseato scrive:
      Re: vedremo i costi
      - Scritto da: Diego Favareto
      Vedremo se costerà meno installare un cruscotto
      con pannello rettangolare e cornice curva o
      direttamente lo schermo a bordi
      curvi.Appunto, cisarò da ridere, trattasi ti tipica "inutility".Se il prodotto lo richiede la "cornice" si faccia pure curva, ma la cornice sia intesa come un pannello che ricopre e "maschera" con contorni curvilinei un display LED squisitamente rettangolare... nel quale, nel caso specifico, non è certo un problema programmare visualizzazioni di strumentazioni di qualunque foggia, alla quali si adatterò la suddetta cornice.Ma devo sempre essere io a smitizzare questa inutilità con soluzioni che sono nient'altro che l'uovo di Colombo?
      • iRoby scrive:
        Re: vedremo i costi
        Mi vengono in mente i problemi elettronici per pilotarlo.I driver, tutta la logica di controllo di parti di schermo con geometrie non rettangolari.Devi scrivere tutto in casa. Niente di standard.
        • tucumcari scrive:
          Re: vedremo i costi
          Ma 'nfatti ha più che ragione "Nauseato".
          • AXEL scrive:
            Re: vedremo i costi
            Però se SHARP ci investe, ci deve pur essere qualche cosa dietro: se invece della ruota tonda la fanno a poligono regolare con 256 facce, un motivo ci sarà pure, no?! Qualche ricaduta che noi non si vede al momento. :o
          • tucumcari scrive:
            Re: vedremo i costi
            - Scritto da: AXEL
            Però se SHARP ci investe, ci deve pur essere
            qualche cosa dietro: se invece della ruota tonda
            la fanno a poligono regolare con 256 facce, un
            motivo ci sarà pure, no?! Qualche ricaduta che
            noi non si vede al momento.
            :oCi sono dei notevoli vantaggi ad avere uno schermo a 256 facce, lo avevano già intuito i greci con i loro solidi platonici, ma sarebbe lungo spiegarlo qui.
      • Trollone scrive:
        Re: vedremo i costi
        Che mancanza di immaginazione. Una cosa che proprio non si può vedere sulla Tesla S è quel tablettone in mezzo al cruscotto...http://immagini.alvolante.it/sites/default/files/styles/editor_1_colonna/public/news_galleria/tesla_model_s_dettagli_03_resize.jpgCapito ora perché si sono rivolti proprio alle case automobilistiche?Un banale tachimetro digitale può costare 40, ora immagina la componentistica di un intero cruscotto.A occhio la soluzione LCD costerà al minimo la metà.
    • Mario scrive:
      Re: vedremo i costi
      - Scritto da: Diego Favareto
      Vedremo se costerà meno installare un cruscotto
      con pannello rettangolare e cornice curva o
      direttamente lo schermo a bordi
      curvi.costi? quelli si valutano a parità di prestazioni, se serve rettangolare si fa rettangolare se serve curvo si fa curvo, i costi si valutano tra due soluzioni diverse ma entrambe curve.il designer decide, l'ingegnere si adegua.
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