Adobe, stampa 3D per la nuvola dei creativi

La software house statunitense annuncia novità per la sua suite di strumenti per la grafica in cloud computing, e in particolare per Photoshop: ora potrà stampare in 3D

Roma – La piattaforma cloud di Adobe (meglio nota come Creative Cloud) potrà non essere sicura , ma questo non impedisce alla software house di insistere sulla strada dei servizi SAAS (software-as-a-service) proponendo nuovi aggiornamenti per gli strumenti inclusi nella suite di sviluppo e design Internet-dipendente.

Al grido di “innovazione avanti tutta”, Adobe ha testé presentato gli ultimi aggiornamenti di Creative Cloud con 20 nuove funzionalità suddivise tra Photoshop CC, Illustrator, Indesign e Muse, con in più nuove font del pacchetto Type Kit (accessibili dai tutti gli strumenti di CC) che porta il numero di font totali a 899.

Su Illustrator Adobe ha implementato la funzionalità “live corner”, a dire dell’azienda molto richiesta dagli utenti, e uno strumento matita completamente riscritto, mentre su Indesign sono stati implementati gli hyperlink semplificati, la rimozione dei font mancanti e il supporto migliorato al formato EPUB.

Gli aggiornamenti di Muse – in arrivo a 2014 inoltrato diversamente dal resto degli update – includono un nuovo pannello libreria, widget con funzionalità social, un maggior numero di opzioni negli effetti di scrolling e una funzionalità di slideshow a pieno schermo.

La parte del leone delle novità su CC la fa, neanche a dirlo, la tornata di aggiornamenti implementati in Photoshop: il nuovo strumento di correzione prospettiva permette di “piegare” porzioni di immagini – soprattutto nelle fotografie – per “raddrizzare” eventuali soggetti o elementi architettonici non allineati con la prospettiva di scatto.

L’aggiunta più interessante a Photoshop CC è probabilmente il supporto alla stampa 3D , grazie al quale ora anche uno strumento di lavoro “mainstream” come il celebre programma di fotoritocco (o, per meglio dire, la sua incarnazione “cloud”) potrà essere impiegato per modellare, finalizzare e mandare in produzione modelli tridimensionali fatti in casa (o scaricati da Internet).

Photoshop CC è in grado di stampare direttamente con stampanti disponibili in locale ( MakerBot ) oppure tramite il servizio online fornito da Shapeways, e offre tutta una serie di strumenti – inclusa la stampa di materiali di supporto per evitare che il modello mandato in stampa si sfaldi durante il processo additivo – pensati per facilitare il lavoro al modellista della domenica.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti