Adobe è tutta un touch

Presenta nuove app per gadget mobile, rinnova le vecchie app e promette un futuro all'insegna del lavoro su touch screen. L'offerta è limitata a iOS, ma su Android si comincia a intravedere qualcosa

Roma – Il futuro di Adobe è cloud, ma si disegna anche sullo schermo touch di un gadget mobile: il nuovo corso della “creatività mobile” dell’ex colosso del software in scatola, ora convertito in Software As A Service (SAAS) tramite piattaforma Creative Cloud, è stato presentato durante la conferenza MAX 2014 con nuove e vecchie app migliorate, nuove partnership all’insegna del touch e anteprime di ciò che è in arrivo su mobile per il prossimo futuro.

Le novità Adobe di MAX 2014 sono quasi esclusivamente dedicate all’ecosistema iOS e includono due nuove app della linea Photoshop, una pensata per trasformare un iPad in una tavoletta da disegno (Photoshop Sketch) e l’altra dedicata alla manipolazione dei layer di un immagine (Photoshop Mix) su iPad e (con una versione appositamente ottimizzata) su iPhone.

Novità sono arrivate anche per Lightroom Mobile, la app per il fotoritocco disponibile (come Photoshop Mix) in versione iPad e iPhone, Illustrator Line per disegnare grafica vettoriale usando una stilo digitale (su iPad) e Illustrator Draw per l’editing vettoriale professionale.

Un’altra app che debutta su iOS è Premiere Clip , un tool pensato per fornire capacità di editing video on-the-go e la possibilità, per i professionisti che già usano la versione completa di Premiere su computer, di sincronizzare il lavoro fatto su mobile e averlo disponibile, tramite l’onnipresente Creative Cloud, sullo schermo del PC una volta tornati a casa.

Adobe ha poi presentato una nuova categoria di “app di cattura”, strumenti pensati per scattare foto e convertirle in strumenti per Photoshop o Illustrator (Adobe Brush), per trasformare gli oggetti presenti in una foto (font incluse) in elementi vettoriali (Adobe Shape) e per selezionare un colore (Adobe Color, precedentemente nota come Adobe Kuler).

E Android? Al momento la creatività mobile di Adobe si ferma all’ecosistema di Cupertino, ma ciò non toglie che in futuro anche i creativi che fanno uso dell’OS di Google potranno sfruttare gli strumenti della nuova linea creativa di Adobe. Per il momento su Android c’è Creative Cloud, una “preview” di app che permette di gestire i propri progetti CC sui terminali di Mountain View.

Adobe non può infine permettersi di lasciare dietro Microsoft, nemmeno nel mondo touch e mobile-centrico su cui ha deciso di puntare per il proprio futuro: le due aziende lavorano sempre a più stretto contatto per integrare un’interfaccia ideale per i tool CC su gadget e sistemi Windows dotati di schermo touch.

Alfonso Maruccia

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  • Ennibal scrive:
    Parlando di spettri...
    Se mi è concessa una precisazione, io direi che "I tre scienziati ... sono riusciti a ricavare un diodo in grado di emettere luce da un semiconduttore a base di nitruro di gallio nella parte più ALTA dello spettro del visibile", considerato che il blu corrisponde a una radiazione di frequenza maggiore rispetto al rosso (considerato come il limite INFERIORE della banda visibile), e che di solito si fa riferimento alle frequenze, e non alle lunghezze d'onda, quando si parla di spettri di radiazione. Infatti in un diagramma spettrale vengono riportate in ascisse le frequenze, non le lunghezze d'onda.
  • Odio gli LCD scrive:
    Cosa c'entrano laptop e TV?
    Senza i led blu avremmo avuto laptop retroilluminati a fluorescenza, stessa cosa per le TV, come era fino a pochissimi anni fa.Non commettete anche voi l'errore di pensare che una tv a "led" sia composta da led che formano i pixel...
    • bradipao scrive:
      Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
      - Scritto da: Odio gli LCD
      Non commettete anche voi l'errore di pensare che
      una tv a "led" sia composta da led che formano i
      pixel...Solo i pannelli AMOLED (quelli dei cellulari Samsung per intendersi) hanno led reali per ciascun pixel (in senso lato, almeno per quelli pen-tile).Ma immagino che prima o poi arriveranno anche a dimensioni "da TV".
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
      la retroilluminazione a led è molte volte più efficiente, senza contare la possibilità del dimming, rispetto a quella dei catodi freddi...
      • LearCabini scrive:
        Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
        Sicuramente sono più efficenti... dall'articolo un lettore non informato potrebbe però dedurre che non avremmo avuto i televisori piatti (LCD) senza i led blu.Dall'articolo lo stesso lettore potrebbe cadere nell'errore di pensare che la luce a led bianca sia composta da led Red+Green+Blue... mentre i led bianchi altro non sono che led blu con materiale fluorescente che riemette nello spettro mancante, l'energia assorbita nel blu.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
          Oggi con questa combinazione ci sono display LCD sottilissimi e a basso consumo che consentono di avere smartphone incredibilmente potenti nelle tasche, o TV giganti con diagonali da 1 metro e mezzo che allietano gli spettatori nei salotti di mezzo mondo. mi pare molto chiaro, mi paree non mi pare sia citato l'rgb a sproposito per quanto attiene l'illuminazione-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2014 15.12-----------------------------------------------------------
          • LearCabini scrive:
            Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
            Mi riferisco in particolare a:(senza i led blu) "l'elettronica sarebbe ancora relegata agli ingombranti e assetati tubi catodici"In realtà c'erano televisori LCD (poco ingombranti, non a tubo catodico) molto prima dell'uso dei LED nei televisori.I televisori edge-led sono ancora più piatti, è vero... ma quella frase mi pare fuorviante.E per quanto riguarda la frase: "senza era impossibile utilizzare la classica combinazione RGB (Red-Green-Blue) per riprodurre la luce bianca e sfruttarla per diversi scopi". Con riferimento successivo a smartphone e televisori... lascia intendere che nei televisori ci siano led Rossi, Verdi e Blu, invece dei led bianchi (che dei led blu sono figli).Solo queste precisazioni, non ne abbia a male.Cordiali saluti.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
            <s
            qualcosa non quadra: stiamo parlando di retroilluminazione o matrice dei pixel? </s
            nulla, domanda stupida, avevo capito male il commento precedente-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2014 15.32-----------------------------------------------------------
          • Odio gli LCD scrive:
            Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
            - Scritto da: LearCabini
            Mi riferisco in particolare a:
            (senza i led blu) "l'elettronica sarebbe ancora
            relegata agli ingombranti e assetati tubi
            catodici"

            In realtà c'erano televisori LCD (poco
            ingombranti, non a tubo catodico) molto prima
            dell'uso dei LED nei
            televisori.
            I televisori edge-led sono ancora più piatti, è
            vero... ma quella frase mi pare
            fuorviante.

            E per quanto riguarda la frase: "senza era
            impossibile utilizzare la classica combinazione
            RGB (Red-Green-Blue) per riprodurre la luce
            bianca e sfruttarla per diversi scopi". Con
            riferimento successivo a smartphone e
            televisori... lascia intendere che nei televisori
            ci siano led Rossi, Verdi e Blu, invece dei led
            bianchi (che dei led blu sono
            figli).Tra l'altro, esistono dei monitor di altissimo livello, che hanno davvero i led RGB come retroilluminazione per coprire uno spettro di colore molto ampio, ma sono appunto lo 0,01% del totale.
          • ... scrive:
            Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
            - Scritto da: LearCabini
            Mi riferisco in particolare a:
            (senza i led blu) "l'elettronica sarebbe ancora
            relegata agli ingombranti e assetati tubi
            catodici"

            In realtà c'erano televisori LCD (poco
            ingombranti, non a tubo catodico) molto prima
            dell'uso dei LED nei
            televisori.
            I televisori edge-led sono ancora più piatti, è
            vero... ma quella frase mi pare
            fuorviante.

            E per quanto riguarda la frase: "senza era
            impossibile utilizzare la classica combinazione
            RGB (Red-Green-Blue) per riprodurre la luce
            bianca e sfruttarla per diversi scopi". Con
            riferimento successivo a smartphone e
            televisori... lascia intendere che nei televisori
            ci siano led Rossi, Verdi e Blu, invece dei led
            bianchi (che dei led blu sono
            figli).

            Solo queste precisazioni, non ne abbia a male.

            Cordiali saluti.lei ha combattuto (non e' il primo)lei ha vinto (pure qui siamo parecchi)lei e' sopravvissuto a cancellazioni e lucchetti (qui e' l'eccezione)Forse non se ne rende conto, ma lei e' un caso piu' unico che raro: ne vada fiero.
      • Odio gli LCD scrive:
        Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
        - Scritto da: Luca Annunziata
        la retroilluminazione a led è molte volte più
        efficiente, senza contare la possibilità del
        dimming, rispetto a quella dei catodi
        freddi...Anche la retroilluminazione a fluorescenza poteva essere dimmerata, con i led inoltre hanno preso il bruttissimo vizio di dimmerare spegnendo il led velocemente via via per piu tempo, cosa che introduce stress per gli occhi, quando invece i monitor lcd avevano il pregio di essere "fermi" come immagine e non lampeggiante...
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
          - Scritto da: Odio gli LCD
          i led inoltre hanno preso
          il bruttissimo vizio di dimmerare spegnendo il
          led velocemente via via per piu tempo, In realtà è sempre stato così con i led da almeno trent'anni. Si chiama "pilotaggio in frequenza".
          cosa che
          introduce stress per gli occhi, quando invece i
          monitor lcd avevano il pregio di essere "fermi"
          come immagine e non
          lampeggiante...Dipende a che frequenza lavora il driver led. Da 1KHz in su sfido a notarlo.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
        - Scritto da: Luca Annunziata
        la retroilluminazione a led è molte volte più
        efficiente, senza contare la possibilità del
        dimming, rispetto a quella dei catodi
        freddi...Beh è un pochino più efficente, non poi di tanto, il grande vantaggio sta nelle dimensioni ridotte, nella maggior durata di vita operativa e appunto alla possibilità di macrodimming; in ogni caso, anche nei migliori, (ossia che non usano solo una cornice di LED), ogni singolo LED gestisce diverse decine se non centinaia di pixel!
    • odio il tubo catodico scrive:
      Re: Cosa c'entrano laptop e TV?
      La retroilluminazione deve essere di luce bianca.
  • nettuno scrive:
    300 lm/W??????????
    Trovatemi un led commerciale con più di 130lm/W se ci riuscite.Comunque le lampade al sodio arrivano a 140lm/W. Le Ioduri Metallici a 115 lm/W... Paragonabili ai led più performanti oggi in commercio!I led da supermercato difficilmente superano 80lm/W, al pari di una buona lampada a risparmio energetico! Molti led economici spacciati per performanti rendono 20-50lm/W come le lampade a risparmio energetico più economiche che affollano gli scaffali di quasi tutti i magazzini.A parte questo complimenti per il meritato NOBEL!
    • Antonio Monne scrive:
      Re: 300 lm/W??????????
      Nel testo si parla di tale valore di efficienza come record. Non dispositivi commerciali attuali. Basta comunce cercare: http://www.forbes.com/sites/peterdetwiler/2014/03/27/leds-will-get-even-more-efficient-cree-passes-300-lumens-per-watt/L'efficienza attuale è comunque già elevatissima. Impensabile fino a pochi anni fa.
    • ... scrive:
      Re: 300 lm/W??????????
      - Scritto da: nettuno
      Trovatemi un led commerciale con più di 130lm/W
      se ci
      riuscite.Ci ho messo tipo 30 secondi.http://www.lightinthebox.com/e14-3528-smd-48-led-150lm-2800-3200k-warm-white-light-bulb_p297910.html?currency=USD&litb_from=paid_adwords_shopping&gclid=CMaZw8m6m8ECFbNj7Aod11sAug
      Comunque le lampade al sodio arrivano a 140lm/W.
      Le Ioduri Metallici a 115 lm/W... Paragonabili ai
      led più performanti oggi in
      commercio!
      I led da supermercato difficilmente superano
      80lm/W, al pari di una buona lampada a risparmio
      energetico! Molti led economici spacciati per
      performanti rendono 20-50lm/W come le lampade a
      risparmio energetico più economiche che affollano
      gli scaffali di quasi tutti i
      magazzini.

      A parte questo complimenti per il meritato NOBEL!Bla bla bla... la prossima volta parla di quello che conosci!
      • Leggi meglio e abbassa le penne scrive:
        Re: 300 lm/W??????????


        Trovatemi un led commerciale con più di 130lm/W

        se ci

        riuscite.

        Ci ho messo tipo 30 secondi.

        http://www.lightinthebox.com/e14-3528-smd-48-led-1
        150 lumens / 3 watt
    • maglio i led scrive:
      Re: 300 lm/W??????????
      Non so tu in che supermercato cerchi, ma da me le lampade al sodio con quella luminosità costano.A parte quello le varie lampade fluorescenti hanno un paio di problemi. Contengono materiali tossici e prima di fare una luce decente devono scaldarsi, quindi non vanno bene per posti dove si accende e si spegne spesso la luce, come il corridoio o il bagno.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: 300 lm/W??????????
      - Scritto da: nettuno
      Trovatemi un led commerciale con più di 130lm/W
      se ci
      riuscite.https://nebula.wsimg.com/b9978ce14c75582ab6ce9af87be4e543?AccessKeyId=DEFF92FCDD7925A6F38A&disposition=0&alloworigin=1http://www.energyfocusinc.com/product/500d-series-led-tube/http://www.cree.com/Lighting/Products/Indoor/Troffers/ZR-Serieshttp://www.led-tech.de/en/High-Power-LEDs-Cree/CREE-MK-R-Series/CREE-MK-R-J2-on-Star-PCB--LT-2094_120_212.html
      • Sam scrive:
        Re: 300 lm/W??????????
        i link sopra portano a led che non superano i 130 lumen per watt.
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: 300 lm/W??????????
          - Scritto da: Sam
          i link sopra portano a led che non superano i 130
          lumen per
          watt.Dai datasheet dei prodotti leggo fino a 155 LPW.Dai datasheet dei relativi led leggo che, alle migliori condizioni di pilotaggio, teoricamente si può già arrivare attorno ai 170 LPW (volendo restare molto bassi).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2014 13.18-----------------------------------------------------------
        • Pier scrive:
          Re: 300 lm/W??????????
          - Scritto da: Sam
          i link sopra portano a led che non superano i 130
          lumen per
          watt.STRAQUOTO!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: 300 lm/W??????????
            - Scritto da: Pier
            - Scritto da: Sam

            i link sopra portano a led che non superano i
            130

            lumen per

            watt.

            STRAQUOTO!Dai datasheet dei prodotti leggo fino a 155 LPW.Dai datasheet dei relativi led leggo che, alle migliori condizioni di pilotaggio, teoricamente si può già arrivare attorno ai 170 LPW (volendo restare molto bassi).
    • maxsocks scrive:
      Re: 300 lm/W??????????
      - Scritto da: nettuno
      Trovatemi un led commerciale con più di 130lm/W
      se ci
      riuscite.
      Comunque le lampade al sodio arrivano a 140lm/W.ma con quelle ci illumini giusto le strade, per via della gradevole tonalità giallo/arancione (lampade al sodio a bassa pressione).
    • LearCabini scrive:
      Re: 300 lm/W??????????
      Cree 150LPWhttp://www.cree.com/News-and-Events/Cree-News/Press-Releases/2014/September/ZRHE-trofferPhilips addirittura ha superato i 200 LPW con led monocromatici (LUXEON Rebel ES Lime)http://www.philipslumileds.com/products/luxeon-rebel/luxeon-rebel-color-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2014 14.56-----------------------------------------------------------
  • Sergio Franco scrive:
    LED
    I concetto alla base del LED fu realizzato fisicamente da Nick Holonyak Jr, all'universita' dell'Illinois, agli inizi degli anni sessanta. I suoi erano i LED rossi, ma uno dei suoi studenti realizzo' anni dopo i LED gialli. I premi Nobel giapponesi hanno inventato i LED blu, ma secondo me il premio Nobel avrebbe dovuto andare a Holonyak che per primo ha iniziato la catena dei LEDs.
    • Funz scrive:
      Re: LED
      - Scritto da: Sergio Franco
      I concetto alla base del LED fu realizzato
      fisicamente da Nick Holonyak Jr, all'universita'
      dell'Illinois, agli inizi degli anni sessanta. I
      suoi erano i LED rossi, ma uno dei suoi studenti
      realizzo' anni dopo i LED gialli. I premi Nobel
      giapponesi hanno inventato i LED blu, ma secondo
      me il premio Nobel avrebbe dovuto andare a
      Holonyak che per primo ha iniziato la catena dei
      LEDs.Interessante, non lo sapevo. Effettivamente chi ha inventato il diodo ad emissione luminosa avrebbe meritato il Nobel senz'altro di più.
  • Izio01 scrive:
    Sono dei grandi
    Non avrei mai immaginato la portata di questa invenzione. A dire il vero, nemmeno immaginavo l'invenzione in sé. Ottimo articolo di divulgazione, grazie. E soprattutto, onore ai tre geni nipponici!
    • Leguleio scrive:
      Re: Sono dei grandi

      Non avrei mai immaginato la portata di questa
      invenzione. A dire il vero, nemmeno immaginavo
      l'invenzione in sé. Cosa intendi dire esattamente? Che la davi per scontata, come uno degli innumerevoli elementi del paesaggio in cui sei nato?Praticamente tutto quello che ci circonda è stato inventato, o scoperto. Solo che normalmente siamo più veloci a indicare chi ha inventato il parafulmini rispetto ha chi ha inventato il WC; e sì che il secondo si usa mediamente più del primo...
      • Leguleio Sulfureo scrive:
        Re: Sono dei grandi
        [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/2a6d5a999222e9054394a00680105bba/Avatar.JPG[/img]Non c'è niente da fare!Oggi non ti si caga proprio nessuno!(rotfl)(rotfl)
      • panda rossa scrive:
        Re: Sono dei grandi
        - Scritto da: Leguleio
        Praticamente tutto quello che ci circonda è stato
        inventato, o scoperto. Solo che normalmente siamo
        più veloci a indicare chi ha inventato il
        parafulmini Franklin!
        rispetto ha chi ha inventato il WC;Microsoft!
        e
        sì che il secondo si usa mediamente più del
        primo...No.
        • Guybrush scrive:
          Re: Sono dei grandi
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio


          Praticamente tutto quello che ci circonda è
          stato

          inventato, o scoperto. Solo che normalmente
          siamo

          più veloci a indicare chi ha inventato il

          parafulmini

          Franklin!


          rispetto ha chi ha inventato il WC;

          Microsoft!


          e

          sì che il secondo si usa mediamente più del

          primo...

          No.PANDAAAAAAAAAAAAAAAAA, come ti permetti? Il WC è una cosa seria!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono dei grandi
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio




            Praticamente tutto quello che ci circonda è

            stato


            inventato, o scoperto. Solo che normalmente

            siamo


            più veloci a indicare chi ha inventato il


            parafulmini



            Franklin!




            rispetto ha chi ha inventato il WC;



            Microsoft!




            e


            sì che il secondo si usa mediamente più del


            primo...



            No.
            PANDAAAAAAAAAAAAAAAAA, come ti permetti? Il WC è
            una cosa
            seria!!!Forse stiamo parlando di cose diverse.Io mi riferisco a Windows Closed.Tu a che cosa?
        • AXEL scrive:
          Re: Sono dei grandi
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio


          Praticamente tutto quello che ci circonda è
          stato

          inventato, o scoperto. Solo che normalmente
          siamo

          più veloci a indicare chi ha inventato il

          parafulmini

          Franklin!


          rispetto ha chi ha inventato il WC;

          Microsoft!
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Leguleio scrive:
    Be', un attimo
    " Con un piccolo pannello fotovoltaico si può accumulare abbastanza energia durante il giorno per tenere accese le lampadine a LED di notte, e questo equivale a fornire illuminazione alle località più remote nei paesi più poveri del globo. Una faccenda che coinvolge almeno 1,5 miliardi di individui sulla Terra ".Tolto che possono esistere popolazioni o singole famiglie povere anche nell'estremo nord, penso agli inuit e ai sirieni, e a casa loro durante l'inverno la luce del sole semplicemente non c'è; tolto questo, i pannelli fotovoltaici costano e la loro durata non è infinita, vanno ricomprati ogni tot anni. Non mi sembra la soluzione ottimale farli indebitare a questo scopo: gli elettrodotti anche nelle loro zone sono una soluzione più economica.
    • Gianni Barba scrive:
      Re: Be', un attimo
      - Scritto da: Leguleio
      " Con un piccolo pannello fotovoltaico si può
      accumulare abbastanza energia durante il giorno
      per tenere accese le lampadine a LED di notte, e
      questo equivale a fornire illuminazione alle
      località più remote nei paesi più poveri del
      globo. Una faccenda che coinvolge almeno 1,5
      miliardi di individui sulla
      Terra ".

      Tolto che possono esistere popolazioni o singole
      famiglie povere anche nell'estremo nord, penso
      agli inuit e ai sirieni, e a casa loro durante
      l'inverno la luce del sole semplicemente non c'è;
      tolto questo, i pannelli fotovoltaici costano e
      la loro durata non è infinita, vanno ricomprati
      ogni tot anni. Non mi sembra la soluzione
      ottimale farli indebitare a questo scopo: gli
      elettrodotti anche nelle loro zone sono una
      soluzione più
      economica.Ecco a voi il prossimo vincitore del Nobel per l'Economia.
      • ... scrive:
        Re: Be', un attimo
        - Scritto da: Gianni Barba
        - Scritto da: Leguleio

        " Con un piccolo pannello fotovoltaico si può

        accumulare abbastanza energia durante il giorno

        per tenere accese le lampadine a LED di notte, e

        questo equivale a fornire illuminazione alle

        località più remote nei paesi più poveri del

        globo. Una faccenda che coinvolge almeno 1,5

        miliardi di individui sulla

        Terra ".



        Tolto che possono esistere popolazioni o singole

        famiglie povere anche nell'estremo nord, penso

        agli inuit e ai sirieni, e a casa loro durante

        l'inverno la luce del sole semplicemente non
        c'è;

        tolto questo, i pannelli fotovoltaici costano e

        la loro durata non è infinita, vanno ricomprati

        ogni tot anni. Non mi sembra la soluzione

        ottimale farli indebitare a questo scopo: gli

        elettrodotti anche nelle loro zone sono una

        soluzione più

        economica.

        Ecco a voi il prossimo vincitore del Nobel per l'Economia.sara' uno spasso se durate la cerimonia gli parte la solita crisi e le sue personalita' multiple si metteranno a litigare per decidere chi deve ritirarlo :)"vado io""no, io""zitti voi due, tocca a me!";D
      • panda rossa scrive:
        Re: Be', un attimo
        - Scritto da: Gianni Barba
        - Scritto da: Leguleio

        " <I
        Con un piccolo pannello fotovoltaico si può

        accumulare abbastanza energia durante il giorno

        per tenere accese le lampadine a LED di notte, e

        questo equivale a fornire illuminazione alle

        località più remote nei paesi più poveri del

        globo. Una faccenda che coinvolge almeno 1,5

        miliardi di individui sulla

        Terra </I
        ".



        Tolto che possono esistere popolazioni o singole

        famiglie povere anche nell'estremo nord, penso

        agli inuit e ai sirieni, e a casa loro durante

        l'inverno la luce del sole semplicemente non
        c'è;

        tolto questo, i pannelli fotovoltaici costano e

        la loro durata non è infinita, vanno ricomprati

        ogni tot anni. Non mi sembra la soluzione

        ottimale farli indebitare a questo scopo: gli

        elettrodotti anche nelle loro zone sono una

        soluzione più

        economica.

        Ecco a voi il prossimo vincitore del Nobel per
        l'Economia.Macche', lui e' di piu'.Lui e' colui che li assegna i Nobel per l'Economia.
    • Leguleio Sulfureo scrive:
      Re: Be', un attimo
      [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/2a6d5a999222e9054394a00680105bba/Avatar.JPG[/img]Giornata grama eh?Ci si riduce a una misera superficialità basata sui soliti luoghi comuni tempi duri!
      • ... scrive:
        Re: Be', un attimo
        - Scritto da: Leguleio Sulfureo
        [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/ava
        Giornata grama eh?
        Ci si riduce a una misera superficialità basata
        sui soliti luoghi comuni

        tempi duri!il "non cagarlo" e' l'arma migliore :)
    • Guybrush scrive:
      Re: Be', un attimo
      - Scritto da: Leguleio[...]
      Tolto che possono esistere popolazioni o singole
      famiglie povere anche nell'estremo nord, penso
      agli inuit e ai sirieni, e a casa loro durante
      l'inverno la luce del sole semplicemente non c'è;
      tolto questo, i pannelli fotovoltaici costano e
      la loro durata non è infinita, vanno ricomprati
      ogni tot anni. Non mi sembra la soluzione
      ottimale farli indebitare a questo scopo: gli
      elettrodotti anche nelle loro zone sono una
      soluzione più
      economica.Ogni quanti anni? Hint: non lo sa nessuno, il valore indicato "25" anni è puramente indicativo. Gli impianti fotovoltaici, regolarmente manutenuti, finora costruiti non hanno indicato particolari perdite di efficienza.Sui costi ti do ragione, sul sole "6 mesi l'anno" pure sebbene inuit, lapponi e compagnia bella pure, ma sul fatto di sostituire i pannelli ogni tot anni... no.GT
      • Leguleio scrive:
        Re: Be', un attimo


        Tolto che possono esistere popolazioni o singole

        famiglie povere anche nell'estremo nord, penso

        agli inuit e ai sirieni, e a casa loro durante

        l'inverno la luce del sole semplicemente non
        c'è;

        tolto questo, i pannelli fotovoltaici costano e

        la loro durata non è infinita, vanno ricomprati

        ogni tot anni. Non mi sembra la soluzione

        ottimale farli indebitare a questo scopo: gli

        elettrodotti anche nelle loro zone sono una

        soluzione più

        economica.
        Ogni quanti anni? Hint: non lo sa nessuno, il
        valore indicato "25" anni è puramente indicativo.Vero, è indicativo, ma il calo di rendimento c'è, inutile far finta che non esista. Si indica 25 anni, suppongo io, perché i kWh erogati dopo quella data sono largamente insufficienti per le esigenze iniziali all'atto dell'installazione. Vedi qui una succinta esposizione: ogni anno un pannello solare perde tra lo 0,8 % e l'1 %. http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/quanto-cala-il-rendimento-di-un-impianto-fotovoltaico-nel-tempo-e-nello-spazio
        Gli impianti fotovoltaici, regolarmente
        manutenuti, finora costruiti non hanno indicato
        particolari perdite di
        efficienza.L'hanno mostrata, invece. Poi esistono impianti con tecnologie diverse, e per alcuni il calo di prestazioni è più lento.
        • Passante scrive:
          Re: Be', un attimo
          - Scritto da: Leguleio
          Vero, è indicativo, ma il calo di rendimento c'è,
          inutile far finta che non esista. Si indica 25
          anni, suppongo io, perché i kWh erogati dopo
          quella data sono largamente insufficienti per le
          esigenze iniziali all'atto dell'installazione.

          Vedi qui una succinta esposizione: ogni anno un
          pannello solare perde tra lo 0,8 % e
          l'1 %.
          http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/quanto-cQuindi ne metto il doppio e per 50 anni sto a posto !
          • Leguleio scrive:
            Re: Be', un attimo


            Vero, è indicativo, ma il calo di rendimento
            c'è,

            inutile far finta che non esista. Si indica
            25

            anni, suppongo io, perché i kWh erogati dopo

            quella data sono largamente insufficienti
            per
            le

            esigenze iniziali all'atto
            dell'installazione.



            Vedi qui una succinta esposizione: ogni anno
            un

            pannello solare perde tra lo 0,8 % e

            l'1 %.



            http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/quanto-c

            Quindi ne metto il doppio e per 50 anni sto a
            posto
            !Volendo sì. Ci sarebbero da considerare anche i rendimenti col Sole basso, di mattina e di tardo pomeriggio, che rischiano di essere inutilizzabili ed espanderebbero il periodo in cui l'insolazione è assente. Costano ovviamente il doppio, e richiedono il doppio di area libera per l'installazione.
          • Mister ovvio scrive:
            Re: Be', un attimo
            - Scritto da: Leguleio

            Quindi ne metto il doppio e per 50 anni sto a

            posto !
            Volendo sì. Ci sarebbero da considerare anche i
            rendimenti col Sole basso, di mattina e di tardo
            pomeriggio, che rischiano di essere
            inutilizzabili ed espanderebbero il periodo in
            cui l'insolazione è assente.
            Costano ovviamente il doppio, e richiedono il
            doppio di area libera per l'installazione.E anche l'installazione del doppio dei pannelli costa il doppio, non vogliamo mica dimenticamrcelo ! Inoltre producono il doppio dell'ombra e potrebbero arrivare a fermare o deviare il doppio del vento.Ovviamente non stiamo neanche a dirlo che pesano il doppio.
          • Leguleio scrive:
            Re: Be', un attimo



            Quindi ne metto il doppio e per 50 anni
            sto
            a


            posto !


            Volendo sì. Ci sarebbero da considerare
            anche
            i

            rendimenti col Sole basso, di mattina e di
            tardo

            pomeriggio, che rischiano di essere

            inutilizzabili ed espanderebbero il periodo
            in

            cui l'insolazione è assente.


            Costano ovviamente il doppio, e richiedono il

            doppio di area libera per l'installazione.

            E anche l'installazione del doppio dei pannelli
            costa il doppio, non vogliamo mica
            dimenticamrcelo ! Inoltre producono il doppio
            dell'ombra e potrebbero arrivare a fermare o
            deviare il doppio del
            vento.
            Ovviamente non stiamo neanche a dirlo che pesano
            il
            doppio.Diciamo anche questo. Capisco l'ironia, ma a volte qui dentro essere ovvi è un'esigenza. :(
          • stica scrive:
            Re: Be', un attimo


            Diciamo anche questo.
            Capisco l'ironia, ma a volte qui dentro essere
            ovvi è un'esigenza.
            :(Solo che per te è la regola
          • Passante scrive:
            Re: Be', un attimo
            - Scritto da: stica

            Diciamo anche questo.

            Capisco l'ironia, ma a volte qui

            dentro essere ovvi è un'esigenza.

            :(
            Solo che per te è la regolaTanto più che di solito queste ironie sono riservate a lui, insieme a diverse altre, ma non lo capisce (rotfl)
          • ... scrive:
            Re: Be', un attimo
            - Scritto da: Mister ovvio
            - Scritto da: Leguleio



            Quindi ne metto il doppio e per 50 anni
            sto
            a


            posto !


            Volendo sì. Ci sarebbero da considerare
            anche
            i

            rendimenti col Sole basso, di mattina e di
            tardo

            pomeriggio, che rischiano di essere

            inutilizzabili ed espanderebbero il periodo
            in

            cui l'insolazione è assente.


            Costano ovviamente il doppio, e richiedono il

            doppio di area libera per l'installazione.

            E anche l'installazione del doppio dei pannelli
            costa il doppio, non vogliamo mica
            dimenticamrcelo ! Inoltre producono il doppio
            dell'ombra e potrebbero arrivare a fermare o
            deviare il doppio del
            vento.
            Ovviamente non stiamo neanche a dirlo che pesano
            il doppio.se tu continui a tirargli le ossa e' ovvio che lui continua a saltarti intorno scodinzolando adorante.
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