ADSL, 300 in una strettoia

Annunciato l'avvio di una ristrutturazione volta ad ampliare le capacità di alcune centrali Telecom Italia. Una scelta dettata dalla saturazione delle stesse. E dalle richieste della concorrenza

Roma – Telecom è attesa da un compito non più rinviabile: potenziare circa 300 centrali telefoniche per Internet a banda larga entro la fine del 2010 . 500, d’altronde, le zone che per saturazione non possono accettare nuovi abbonati ADSL.

Se fossero accettati nuovi utenti per le centrali già arrivate a livello limite la velocità di connessione sarebbe eccessivamente compromessa : per questo urge un’operazione di ristrutturazione che ampli la capacità delle strutture per cui l’ex-monopolista, ora gestore di gran parte della rete fissa nazionale, ha già ricevuto il via libera dell’organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete.

La questione, infatti, riguarda anche la gestione del settore e chiama in causa le concorrenti che si sono ritenuti ostacolate dalla situazione.

Non solo il buon senso, dunque, avrebbe spinto la telco alla ristrutturazione: sono state le concorrenti Vodafone, Wind e Fastweb (che ne sfruttano la rete fissa) a chiedere l’intervento lamentando l’impossibilità di sottoscrivere nuovi contratti e lamentando di non esser stati avvertiti dell’arrivo a saturazione (un centro informativo con tale scopo è stato inaugurato solo a luglio).

Claudio Tamburrino

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  • The Dude scrive:
    Scusate
    Ma quando vado in giro col mio smartphone becco tutte le reti wireless che ci sono e se ho bisogno mi collego a quelle protette.Ok, non ho un drone militare ma una yaris...posso dire di essere anche io un acher?
  • ullala scrive:
    alcuni nuovi "firewall"
    Per "prendere al volo" lo sniffatore...Smith & WessonWinchester...Beretta...
  • per il sacro minni scrive:
    hacker di sta cippa...
    che si tratti solo di un tentativo maldestro di emulare gli hacker di google, noti per essere stati pionieri in questo campo??quanto a me, se me lo vedo passare sopra la testa, tiro fuori la fionda... e lo tiro giù. e tanti saluti al "drone".
  • panda rossa scrive:
    Intanto per queste cose ci vuole linux..
    Per una volta che un articolo di PI cita esplicitamente il sistema operativo coinvolto, la cosa passa inosservata?C'e' linux dentro quel drone.Windows non e' possibile perche' altrimenti sarebbero quelli da terra ad hackerarlo mentre li sorvola.
    • Doc scrive:
      Re: Intanto per queste cose ci vuole linux..
      - Scritto da: panda rossa
      C'e' linux dentro quel drone.

      Windows non e' possibile perche' altrimenti
      sarebbero quelli da terra ad hackerarlo mentre li
      sorvola.(rotfl) Mi hai fatto ribaltare, ho rischiato seriamente di dover cercare le stampelle...
  • Ittiointerp rete scrive:
    Re: lol
    Google lo fa e non dice niente a nessuno, metre questi lo sbandierano ai quattro venti.Che ci siano migliara di AP senza chiave di cifratura è la cosa più banale di questo mondo. E' sufficiente fare due passi in un quartiere con la WIFI del telefono attiva per accorgersene, non servono "Vesponi", anzi basta un'applicazione su ogni smartphone dotato di WIFI e GPS ed un sito per la raccolta dei dati per mappare una nazione in poco tempo.
    • illuso scrive:
      Re: lol
      - Scritto da: Ittiointerp rete
      Google lo fa e non dice niente a nessuno, metre
      questi lo sbandierano ai quattro
      venti.

      Che ci siano migliara di AP senza chiave di
      cifratura è la cosa più banale di questo mondo.giusto
      E' sufficiente fare due passi in un quartiere con
      la WIFI del telefono attiva per accorgersene, non
      servono "Vesponi", anzi basta un'applicazione su
      ogni smartphone dotato di WIFI e GPS ed un sito
      per la raccolta dei dati per mappare una nazione
      in poco
      tempo.Non vorrei sembrare scurrile, non rientra nelle mie abitudini e la mia educazione puritana ne potrebbe risentire ma... perche' XXXXX uno dovrebbe contribuire a questa fantomatica raccolta dati con il proprio smartphone?Se lo scopo e' quello di far sapere, mettiamo ad un ipotetico turista, che in una determinata localita' ci sono reti private aperte, non sarebbe piu' semplice per il turista rilevarle direttamente in loco con il proprio smartphone?Se invece lo scopo e' quello di sensibilizzare gli utenti ad un uso piu' sicuro della rete il metodo non mi pare il piu' corretto.
      • Ittiointerp rete scrive:
        Re: lol
        Bha, io ho buttato la l'idea, qualcuno prima o poi ci farà l'APP, la infarcirà di motivazioni SOCIAL, ed il gioco sarà fatto.
    • pinco pallino scrive:
      Re: lol
      - Scritto da: Ittiointerp rete
      Google lo fa e non dice niente a nessuno, metre
      questi lo sbandierano ai quattro
      venti.Sbagliato. Google lo ha detto al mondo intero.E non si è messo certo a fare dei test di intrusione come questi qui!
  • Marco scrive:
    Ma quale DRONE...
    Se vedete le foto, trattasi di normale areomodello telecomandato (in libera vendita per poche centinaia di euri nei negozi di modellismo!!!!Ma per piacere!!!
    • Marco scrive:
      Re: Ma quale DRONE...
      E' cosi' "US Army" che il sistema di controllo e' basato su ARDUINO (http://www.arduino.cc/) tipico progetto ultrasegreto USA...made in ITALY...che tristessa...
      • The Bishop scrive:
        Re: Ma quale DRONE...
        - Scritto da: Marco
        E' cosi' "US Army" che il sistema di controllo e'
        basato su ARDUINO (http://www.arduino.cc/) tipico
        progetto ultrasegreto USA...made in
        ITALY...Veramente (e mi pare che sia espresso in modo chiaro e comprensibile) e' la scocca originale ad appartenere ad un vecchio drone militare. Posto che poteva andar bene anche una comune scocca da aeromodellismo (probabilmente l'unico vantaggio nell'uso di quella militare sono le dimensioni e quindi lo spazio per alloggiare la miniITX). Tutti i sistemi di controllo e il necessario per il wardriving sono componenti da banco (Arduino, EPIA, ecc.).
    • ErPablito scrive:
      Re: Ma quale DRONE...
      Concordo e se noti alla fine della galleria fotografica pare anche che si sia schiantato da qualche parte.Voglio vedere tale affare girare per i palazzi di una città ....Comunque hanno tutto il mio rispetto per quanto riguarda l'elettronica non sembra una cosa cosi banale, ma da li a definirlo un drone ne passa ...
    • The Bishop scrive:
      Re: Ma quale DRONE...
      - Scritto da: Marco
      Se vedete le foto, trattasi di normale
      areomodello telecomandato (in libera vendita per
      poche centinaia di euri nei negozi di
      modellismo!!!!Ehm... NO!Si tratta di un UAV a tutti gli effetti in quanto il sistema di guida e' costituito da una board Arduino dotata di GPS e sistemi di navigazione termici per la stabilizzazione e il volo automatico impostato via GPRS/EDGE (ed e' quindi in grado di volare autonomamente anche in assenza di segnale di controllo esterno). Le uniche fasi convenzionali di volo sono decollo e atterraggio.
      • ullala scrive:
        Re: Ma quale DRONE...
        - Scritto da: The Bishop
        Ehm... NO!
        Si tratta di un UAV a tutti gli effetti in quanto
        il sistema di guida e' costituito da una board
        Arduino dotata di GPS e sistemi di navigazione
        termici per la stabilizzazione e il volo
        automatico impostato via GPRS/EDGE (ed e' quindi
        in grado di volare autonomamente anche in assenza
        di segnale di controllo esterno). Le uniche fasi
        convenzionali di volo sono decollo e
        atterraggio.Hai perfettamente ragione ma... sia arduino che una mobo mini-itx (più che altro per via del C7 e (last ma tutt'altro che least) il software sono di comune reperimento....Il problema che devi risolvere per fartene uno in casa è sostanzialmente solo di tipo "aeromodellistico" ovvero trovare un modello con caratteristiche adeguate (peso trasportabile, durata ecc.) se sei così "fortunato" da disporre già di un modello di "scarto" fatto da o per l'esercito... hai ovviamente risolto il tuo problema di "modellismo" dato che il resto è già disponibile.N.B.Di board col VIA C7 ce ne sono già alcune di form factor più piccolo (e più leggere) di una mini-itx.Le uso tutti i giorni!Quindi in senso stretto hai perfettamente rgione... ma in senso lato l'unica cosa che davvero ti manca è un "aero-modello" con caratteristiche adeguate da modificare per metterci a bordo la "roba giusta"....Il resto è quasi banale.... anzi è banale....Non hai da reinventare la ruota!
  • cognome scrive:
    Nerd
    definirli hacker mi sembra una parola grossa.Un qualunque smanettone sarebbe riuscito nell'impresa, compreso il sottoscritto.A prescindere dal fatto che non me ne potrebbe fregar di meno di scovare a sniffare reti wifi altrui (cosa per'altro odiosa e in netta contrapposizione al termine "hacker"), sono quindi un hacker mancato?Anzi no, il termine giusto è cracker: sfruttare tecnologie e tecniche note per i propri scopi.Mi sembra che ci sia una differenza sostanziale, ma a tutt'oggi in questa italia che somiglia sempre piu al paesino della fiera del somaro, i termini vengono usati solo per fare un po di scalpore.Tanto, chi se ne accorge? :D
    • Talking Head scrive:
      Re: Nerd
      Non sono hacker perché hanno modificato un drone statunitense.Sono Hacker E hanno modificato un drone statunitense.Il rapporto causale lo hai aggiunto tu.Ovviamente tale vespone può essere utile per varie operazioni di Hacking. Ad esempio eseguendo operazioni da varie reti wifi sparse per la città in completo anonimato.
    • marto tortio scrive:
      Re: Nerd
      Ma spari XXXXXXX nonostante tu abbia letto l'articolo, oppure spari XXXXXXX a prescindere dal titolo ?
  • Paolo Nocco scrive:
    Io mi domando...
    ...ma chi non ha un drone volante appartenente all'esercito statunitense nel garage per fare una cosa simile anche qui???Ma da dove vengono questi? Dall'Area 51???
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: Io mi domando...
      E quello davvero sarebbe un drone appartenuto all'esercito?!
    • cognome scrive:
      Re: Io mi domando...
      - Scritto da: Paolo Nocco
      Ma da dove vengono questi? Dall'Area 51???Mio cuggino ha detto che vengono da una base segreta su marte...Se vuoi, ti trovo l'articolo, se non c'è ne faccio uno io, cosi mi credi.Allocchi (rotfl)
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