ADSL, c'è chi lo paga a due fornitori

Succede ad un lettore che, non riuscendo a staccare e riattivare un abbonamento decide di disdirlo e di aprirne un altro con un altro operatore. Non sa chi gestisce la portante e in due gli chiedono il canone


Roma – Gentile redazione, la mia odissea con la banda larga questa volta ha raggiunto il culmine. Sono forse riuscito a raggiungere un record e spero di essere inserito nel Guinnes dei primati: ho una ADSL e mi arrivano fatture da due provider!

Ma veniamo al punto.
Avevo una TIN 640 e giunto in prossimità della scadenza contrattuale, visto che TIN non fa upgrade da 640 a 1200, seguo le loro indicazioni e nei termini disdico con RR, mail e fax. Passati alcuni giorni contatto TIN e stipulo via internet un nuovo abbonamento ADSL TIN 1280.

Era la metà di settembre e, passati alcuni giorni con il “semaforo rosso” sul sito TIN, ho chiamato ripetutamente l’803380 per capire quanto occorresse per avere la nuova ADSL visto che la portante era ancora attiva anche se ovviamente non navigavo. Mi è stato risposto che il problema era di Telecom Italia che deve “liberare la linea” .

Passati altri 10 giorni, decido di sentire direttamente Telecom, che mi dice che non è vero che devono provvedere loro alla portante bensì TIN. Passano altri 5 giorni con altre mie telefonate e alla fine di settembre una responsabile Telecom mi dice che se voglio loro possono attivarmi una Alice Mega nel giro di quattro giorni .

A questo punto chiamo TIN e chiedo se posso disdire la mia “richiesta” di allaccio della 1280. La risposta è positiva e immediatamente invio un fax dicendo che voglio recedere dalla richiesta etc. etc. Il modem dal giorno dopo è disallineato, quindi la portante TIN è stata staccata, mi allacciano Alice in quattro giorni ed inizio a navigare perfettamente.

Per scrupolo nei giorni seguenti seguito a controllare i ticket sul sito TIN e il giorno 11/11 trovo scritto “Procedure di attivazione e gestione abbonamento / Disdetta / Lavorazione raccomandata / Entro i termini” quindi sono tranquillo di avere fatto tutto in maniera impeccabile.

Mi arriva la prima fattura Telecom, la pago ma, a distanza di 10 giorni, vedo arrivare un SMS che mi dice che la mia ADSL TIN è attiva!

Telefono a TIN e mi viene detto che la ADSL che uso io è TIN anche se Telecom utilizza una loro portante, telefono a Telecom e mi dicono che la portante è la loro e che quelli di TIN sono matti. Insomma da questo mese dovrei pagare per un unico servizio sia TIN che Telecom!

A scanso di equivoci, e per evitare futuri problemi, ho immediatamente fatto una raccomandata con ricevuta di ritorno a TIN per dare disdetta entro i 10 giorni dall’attivazione. Ritengo comunque questo un abuso di tempo e di denaro (la raccomandata e le telefonate comunque costano) e mi auguro che la linea resti attiva anche perchè se veramente TIN dovesse togliermi l’attuale portante credo che l’unica possibilità sarebbe a quel punto affidare tutto nelle mani di un legale per far rispettare i miei credo sacrosanti diritti!

Cordiali saluti
Marco

Caro Marco
mi chiedo soltanto cosa sarebbe accaduto se, invece che con anonimi call center, tu avessi potuto parlare de visu con un responsabile di entrambe le aziende. Tutti, probabilmente, avrebbero perso meno tempo e tu saresti un utente soddisfatto.
In bocca al lupo, Lamberto Assenti

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  • Anonimo scrive:
    Strumentalizzazione
    ..temo molto la strumentalizzazione della grave questione antisemita. Se sono contro il governo del generale Sharon, assassino di shabra e chatila, sono con gli ebrei. Gli ebrei liberi, non razzisti, pacifisti, aperti al dialogo. Ma non con Sharon, come chi ipocritamente oggi riapre artificiosamente la questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Strumentalizzazione
      - Scritto da: Anonimo
      ..temo molto la strumentalizzazione della
      grave questione antisemita. Se sono contro
      il governo del generale Sharon, assassino di
      shabra e chatila, sono con gli ebrei. Gli
      ebrei liberi, non razzisti, pacifisti,
      aperti al dialogo. Ma non con Sharon, come
      chi ipocritamente oggi riapre
      artificiosamente la questione.Con gli ebrei, contro Sharon...Ebrei liberi, non razzisti, pacifisti, aperti al dialogo...Ma tu hai mai conosciuto gli ebrei?
      • Anonimo scrive:
        Re: Strumentalizzazione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        ..temo molto la strumentalizzazione
        della

        grave questione antisemita. Se sono
        contro

        il governo del generale Sharon,
        assassino di

        shabra e chatila, sono con gli ebrei.
        Gli

        ebrei liberi, non razzisti, pacifisti,

        aperti al dialogo. Ma non con Sharon,
        come

        chi ipocritamente oggi riapre

        artificiosamente la questione.

        Con gli ebrei, contro Sharon...
        Ebrei liberi, non razzisti, pacifisti,
        aperti al dialogo...
        Ma tu hai mai conosciuto gli ebrei?http://www.ita-bol.com/bol/main.jsp?action=bolscheda&ean=978881700198
  • picdp scrive:
    c'è un po' di confusione
    anzi c'è molta confusione tra giudizio negativo sul comportamento di israele e antisemitismo.l'antisemitismo riguarda solo una sparuta minoranza di quelli che criticano la politica di pulizia etnica perpretata dal governo israeliano
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è un po' di confusione
      - Scritto da: picdp
      anzi c'è molta confusione tra giudizio
      negativo sul comportamento di israele e
      antisemitismo.
      l'antisemitismo riguarda solo una sparuta
      minoranza di quelli che criticano la
      politica di pulizia etnica perpretata dal
      governo israelianomentalità arcinota. chi non piace al regime è sempre un sovversivo. vale per tutti, sinistra compresa.
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è un po' di confusione
      - Scritto da: picdp
      anzi c'è molta confusione tra giudizio
      negativo sul comportamento di israele e
      antisemitismo.
      l'antisemitismo riguarda solo una sparuta
      minoranza di quelli che criticano la
      politica di pulizia etnica perpretata dal
      governo israelianoChe sia pulizia etnica lo dici tu, associando Israele a Milosevic (quello bombardato dalla sinistra per altro), io la chiamo difesa dal terrorismo.
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è un po' di confusione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: picdp

        anzi c'è molta confusione tra giudizio

        negativo sul comportamento di israele e

        antisemitismo.

        l'antisemitismo riguarda solo una sparuta

        minoranza di quelli che criticano la

        politica di pulizia etnica perpretata dal

        governo israeliano

        Che sia pulizia etnica lo dici tu,
        associando Israele a Milosevic (quello
        bombardato dalla sinistra per altro), io la
        chiamo difesa dal terrorismo.Sono d'accordo, non mi sembra affatto pulizia etnica. Il problema, originariamente solo geopolitico e cmq non razziale, oggi è diventato unicamente difesa dal terrorismo.
  • Anonimo scrive:
    Re: oltre a internet anche Telepadania?
    - Scritto da: Anonimo
    Non capisco perche' vogliano rimuovere i
    contenuti web razzisti mentre ogni giorno su
    Telepadania continua la campagnia razzista
    contro gli immigrati....Hanno ancora poco da parlare, fra un po ci saranno cosi' tanti immigrati in Italia che saranno costretti al silenzio oppure... ;)Inoltre gli immigrati non sono dei "Bingo bongo" come dicono i padani ma sono ben svegli e furbi e soprattuto ben consigliati, data la rapidita' con cui accedono alle case popolari.Fini ha fatto la sua proposta a favore degli immigrati, perche' sa che prima o poi ci saranno piu' immigrati che italiani.Tempo fa un marocchino se veniva beccato da un vigile a vendere illegalmente si dava alla fuga adesso sono passati alle minacce ed intimidazioni della forza pubblica.Sono piu' forti e lo sanno mentre i padani, ma anche gli italiani sono in via di estinzione :D
    Si parla inoltre di "luoghi comuni",
    bell'idea di censura! Quindi sono vietate le
    battute su ebrei tirchi, mentre vanno
    benissimo quelle su genovesi, scozzesi???I genovesi e scozzesi non sono mai stati deportati nei campi di concentramento, gli ebrei hanno sofferto molto in quel periodo :
    • Anonimo scrive:
      Giornata della memoria
      - Scritto da: Anonimo
      I genovesi e scozzesi non sono mai stati
      deportati nei campi di concentramento, gli
      ebrei hanno sofferto molto in quel periodo
      :Ci sono stati altri genocidi altrettanto efferati nella storia, perpetrati da potenze europee (per non parlare degli africani che si scannano tra loro a milioni ancora oggi e nessuno ne parla) tra cui lo sterminio degli Indios da parte dei conquistadores che ha avuto una proporzione e una ferocia almeno pari a quella nazista.Però non è considerato fuori luogo o antiindios o razzista, ecc ecc parlarne, negare, riderci sopra.Sia perché si tratta di un popolo che non ha alcun potere, alcuna rilevanza economica e politica, sia perché sono passati 500 anni.Peraltro lo scopo della "giornata della memoria" è proprio per evitare che questo succeda anche alla shoah così che peraltro magari anche tra 500 anni possa essere usato come ricatto morale.Eppure i tempi cambiano e se avessero vinto i nazisti in 500 anni sarebbero cambiate tante cose, anche perché gli europei hanno uno comunque una grande tradizione umanistica alle spalle e le dittature non durano per sempre.Ci sarebbero stati nuovi equilibri.Certo, è stata una cosa orribile, ma il mondo è fatto così, e digerisce tutto. In fondo duemila anni di storia moderna sono un battito di ciglia nella storia del nostro pianeta.
    • Anonimo scrive:
      Re: oltre a internet anche Telepadania?


      Non capisco perche' vogliano rimuovere i

      contenuti web razzisti mentre ogni giorno
      su

      Telepadania continua la campagnia razzista

      contro gli immigrati....io la guardo e di razzismo non ne vedo, ne vedo molto di piu' nel tuo post
      Hanno ancora poco da parlare, fra un po ci
      saranno cosi' tanti immigrati in Italia che
      saranno costretti al silenzio oppure... ;)appunto.... Ribalti solamente la razza che preferisci, ma ll'atteggiamento è sicuramente di preferenza di una razza su di un'altra, tra l'altro punibile nei termini della legge Mancino.Questi atteggiamenti sono di una barbarie ben superiore ad unironico riferimento ai "bingo bongo".saludi padani
      • Anonimo scrive:
        Re: MA TORNATENE A WINDOWS
        - Scritto da: Anonimo



        Non capisco perche' vogliano rimuovere
        i


        contenuti web razzisti mentre ogni
        giorno

        su


        Telepadania continua la campagnia
        razzista


        contro gli immigrati....
        io la guardo...[CUT]Mi basta...
  • Anonimo scrive:
    Cos'e' un Ebreo?
    La domanda e' meno stupida di cio che possa sembrarel'Ebreo e' un seguace dell'ebraismo quindi EBREO e ATEO sono contraddizioni, quindi uno stato Ebraico sarebbe uno stato confessionalel'Ebreo e' membro di un ceppo etno-culturale con una sua "purezza", viene definito cosi l'Ebreo (e lo fanno nazisti ma anche alcuni sionisti)in modo razzistico ovvero si e' ebrei geneticamente(almeno x percento di sangue ebraico)Secondo la prima teoria (che io sposo) Marx,Trozky, LeninNON SONO EBREISecondo la seconda le stesse persone sarebbero ebraicheora parliamo di semiti e antisemitiDallo Zingarelli:«Semita ? da Sem, figlio di Noè, dall?ebraico Shem, con -ita. Chi appartiene ai popoli, collegati tra loro per nessi razziali, linguistici e culturali, abitanti in ampie zone del Medio Oriente, dell?Africa Settentrionale e dell?Etiopia, con fortissime radici culturali in tempi preistorici e storici».«Antisemita. Chi, che è ostile nei confronti degli Ebrei».quindi gli ARABI e gli ETIOPI sono SEMITI ma l'odio razzistico verso gli ARABI NON e' ANTISEMITISMOperche? perfetto..allora se antisemita e' sinonimo(erroneamente) di antiebraico quale definizione di ebreo viene presa in considerazione?quella religiosa?quindi l'antisemitismo e' intolleranza religiosa simile a quella della lega per l'islam ma allora le sinistre...che sono antireligiose ma non contro una o l'altra ma contro tutte non lo sarebbero.....quella "razziale"? simile all'antiarbismo,all'antiariatismo come fa allora un Marxista a essere antisemita?Marx era ebreo come lenin e trozky...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'e' un Ebreo?
      - Scritto da: Anonimo
      l'islam ma allora le sinistre...che sono
      antireligiose ma non contro una o l'altra ma
      contro tutte non lo sarebbero.....che brodo che faiio credo nell'esistenza di un qualcosa che tu puoi chiamare dionon ho intenzione di venerarlo o pregarlo in un modo stabilito e/o imposto e/o regolato da una comunità di esseri umanisono per lo stato laico: la religione non deve mai in nessun caso intralciare la legge; che la legge sia fatta per favorire la libertà di culto, non mi dispiace: sia chiaro che la predilezione è per lo stato laico.se la tua religione dice che devi poter pregare nel tuo tempio, ti favorisco.se la tua religione dice che non devi pagare le tasse, fanculo la tua religione.per i cattolici: date a cesare ciò che è di cesare ecc.Era ben chiara la faccenda: temporale e spirituale sono separati e regolati da differenti autorità che non devono interferire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'e' un Ebreo?
      molto interessante la tua domanda.visto che ci stai, cosa dice lo zingarelli per "ebreo"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'e' un Ebreo?
        - Scritto da: Anonimo
        molto interessante la tua domanda.
        visto che ci stai, cosa dice lo zingarelli
        per "ebreo"?il problema non sta nella definizione da vocabolario ma in un dibattito ancora in corso in seno alla comunita ebraica(qualunque cosa voglia dire)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'e' un Ebreo?
      - Scritto da: Anonimo
      La domanda e' meno stupida di cio che possa
      sembrareMah.... non so se è stupida o meno. Ma so che potresti iniziare a farla in una forma corretta: chi è un ebreo.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'e' un Ebreo?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La domanda e' meno stupida di cio che
        possa

        sembrare

        Mah.... non so se è stupida o meno. Ma so
        che potresti iniziare a farla in una forma
        corretta: chi è un ebreo.....
        forse hai ragione anche se tendo a spersonalizzareavrei potuto dire cos'e'un comunista? un leghista? un arabo?non cambiava
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'e' un Ebreo?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          La domanda e' meno stupida di cio che

          possa


          sembrare



          Mah.... non so se è stupida o meno. Ma so

          che potresti iniziare a farla in una forma

          corretta: chi è un ebreo.....


          forse hai ragione anche se tendo a
          spersonalizzare
          avrei potuto dire cos'e'un comunista? un
          leghista? un arabo?

          non cambiavaInfatti. Era sempre sbagliato...
  • Anonimo scrive:
    oltre a internet anche Telepadania?
    Non capisco perche' vogliano rimuovere i contenuti web razzisti mentre ogni giorno su Telepadania continua la campagnia razzista contro gli immigrati....Si parla inoltre di "luoghi comuni", bell'idea di censura! Quindi sono vietate le battute su ebrei tirchi, mentre vanno benissimo quelle su genovesi, scozzesi???
    • Anonimo scrive:
      Re: oltre a internet anche Telepadania?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco perche' vogliano rimuovere i
      contenuti web razzisti mentre ogni giorno su
      Telepadania continua la campagnia razzista
      contro gli immigrati....
      Si parla inoltre di "luoghi comuni",
      bell'idea di censura! Quindi sono vietate le
      battute su ebrei tirchi, mentre vanno
      benissimo quelle su genovesi, scozzesi???
      Caccia alle streghe di Internet.Nessuno conosce internet, e, ancora una volta, tutti ci danno addosso. Quelli che navigano o sono sfigati, o sono hacker (LOL), oppure disgraziati.Dentro internet c'è solo pirateria, pedofilia e pedofili ecc...Il problema qua è troppa televisione, troppi giornalisti, troppa maria de filippi e troll di mediaset vari.
    • Anonimo scrive:
      Re: oltre a internet anche Telepadania?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco perche' vogliano rimuovere i
      contenuti web razzisti mentre ogni giorno su
      Telepadania continua la campagnia razzista
      contro gli immigrati....Hanno ancora poco da parlare, fra un po ci saranno cosi' tanti immigrati in Italia che saranno costretti al silenzio oppure... ;)Inoltre gli immigrati non sono dei "Bingo bongo" come dicono i padani ma sono ben svegli e furbi e soprattuto ben consigliati, data la rapidita' con cui accedono alle case popolari.Fini ha fatto la sua proposta a favore degli immigrati, perche' sa che prima o poi ci saranno piu' immigrati che italiani.Tempo fa un marocchino se veniva beccato da un vigile a vendere illegalmente si dava alla fuga adesso sono passati alle minacce ed intimidazioni della forza pubblica.Sono piu' forti e lo sanno.
      Si parla inoltre di "luoghi comuni",
      bell'idea di censura! Quindi sono vietate le
      battute su ebrei tirchi, mentre vanno
      benissimo quelle su genovesi, scozzesi???Bhe! una cosa dobbiamo riconoscerla... i genovesi e scozzesi non sono mai stati deportati nei campi di concentramento :
      • Anonimo scrive:
        Re: oltre a internet anche Telepadania?

        Hanno ancora poco da parlare, fra un po ci
        saranno cosi' tanti immigrati in Italia che
        saranno costretti al silenzio oppure... ;)speremo
        Tempo fa un marocchino se veniva beccato da
        un vigile a vendere illegalmente si dava
        alla fuga adesso sono passati alle minacce
        ed intimidazioni della forza pubblica.voglio dire chi deve prottegerci se la forza pubblica non c'eio me compro l'aereo e sparo a tuttivolevo fare il pilota di cacciaquindi
  • shevathas scrive:
    Il fiammifero non è mai la soluzione...
    Di fondo, dicono gli esperti, "l'enorme potenziale di internet a fini educativi non è stato ancora riconosciuto e sfruttato. Raccomandiamo lo sviluppo di progetti per utilizzare la rete in maniera più intensiva per combattere i contenuti antisemiti e razzisti con un'efficace contro-informazione".. Personalmente credo che questo sia il modo migliore per combattere le idee, non il ricorso al fiammiffero per bruciare (in senso metaforico) le pagine di propaganda.Se una pagina ha contenuti illeciti (apologia di reato, ecc. ecc.) è giusto che venga censurata e il suo autore perseguito, ma se non ha contenuti illeciti allora è giusto che non venga censurata per quanto il suo contenuto possa apparire disgustoso e aberrante.
  • Anonimo scrive:
    Estrema dx, estrema sx, noglobal...
    "sul web ha preso piede una rete di comunicazione tra estrema destra e fondamentalismo islamico, connessi a loro volta a siti antigobalizzazione o facenti capo all'ultrasinistra anti-americana."Beh, lo si sapeva già!Tra l'altro sono molti i punti in comune fra destra e sinistra estrema.Comunisti, fascisti, neonazisti, razzisti, xenofobi, antiamericani, antisionisti, movimenti no-global...Tutta roba di cui farei volentieri a meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...
      io farei volentieri a meno della tua stupida idiozia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...
        - Scritto da: Anonimo
        io farei volentieri a meno della tua stupida
        idiozia.vista la risposta mi dici anche a quale di questi movimenti estremisti appartieni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...
        - Scritto da: Anonimo
        io farei volentieri a meno della tua stupida
        idiozia.C.V.D.
        • Anonimo scrive:
          Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          io farei volentieri a meno della tua
          stupida

          idiozia.

          C.V.D.ROTFL!Grande!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...
      Quindi tu sei non comunista, non fascista, non neonazista, non razzista, non xenofobo, filoamericani, sionista, e a favore della globalizzaione così come sta avvenendo in questo periodo storico ?Forse anche liberale, liberista, libertario ?- Scritto da: Anonimo
      "sul web ha preso piede una rete di
      comunicazione tra estrema destra e
      fondamentalismo islamico, connessi a loro
      volta a siti antigobalizzazione o facenti
      capo all'ultrasinistra anti-americana."

      Beh, lo si sapeva già!
      Tra l'altro sono molti i punti in comune fra
      destra e sinistra estrema.
      Comunisti, fascisti, neonazisti, razzisti,
      xenofobi, antiamericani, antisionisti,
      movimenti no-global...
      Tutta roba di cui farei volentieri a meno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...
        - Scritto da: Anonimo
        Quindi tu sei non comunista, non fascista,
        non neonazista,
        non razzista, non xenofobo, filoamericani,
        sionista, e a favore della globalizzaione
        così come sta avvenendo in questo periodo
        storico ?
        Forse anche liberale, liberista, libertario ?su razzista, xenofobo è inutile che mi soffermo.il fatto di criticare gli anti-americani, anti-sionisti e i noglobal non significa che sono filamericano, sionista e pro-global.Semplicemente significa che ritengo che questi gruppi nascondono dietro l'antiamericanismo, l'antisionismo e il noglobal, pensieri razzisti o dettati da ideologie sepolti nel passato.Ad esempio qual' è la volontà delle frange + estreme dei no global? Come sarebbe il mondo se fossero loro al potere?Meglio non pensarci, mi basta aver visto con i miei occhi come hanno ridotto Genova o letto quello che hanno scritto quando Platanica ha avuto l'incidente in macchina!In sintesi, mi fanno schifo tutti quei movimenti estremistici che esprimono il loro pensiero sotto forma di violenza. Non mi importa se siano di destra, di sinistra o altro ancora.
        - Scritto da: Anonimo

        "sul web ha preso piede una rete di

        comunicazione tra estrema destra e

        fondamentalismo islamico, connessi a loro

        volta a siti antigobalizzazione o facenti

        capo all'ultrasinistra anti-americana."



        Beh, lo si sapeva già!

        Tra l'altro sono molti i punti in comune
        fra

        destra e sinistra estrema.

        Comunisti, fascisti, neonazisti, razzisti,

        xenofobi, antiamericani, antisionisti,

        movimenti no-global...

        Tutta roba di cui farei volentieri a meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Estrema dx, estrema sx, noglobal...

          Ad esempio qual' è la volontà delle frange +
          estreme dei no global? Come sarebbe il mondo
          se fossero loro al potere?Il punto è che non tutti i no-global aspirano al potere:diceva de Andre': bisogna farne di strada per diventare cosi'coglioni da non riuscire piu' a capire che non ci sono poteri buoni...P.S. Il carabiniere si chiamava Placanica, non come hai scritto tu...
          In sintesi, mi fanno schifo tutti quei
          movimenti estremistici che esprimono il loro
          pensiero sotto forma di violenza. Non mi
          importa se siano di destra, di sinistra o
          altro ancora.Premettendo che si dice estremisti e non estremistici...Qui non si sta parlando della violenza, ma della liberta' di opinione. Credo sia giusto accettare la libera espressione di chiunque, almeno sapremo come la pensa. La penserebbe in tale maniera anche qualora si chiudessero i siti suddetti...Per quanto aggressiva la parola, non fa morti... Poi non vedo perche' non possano esistere siti che esprimono un'opinione (anche se estremista) in uno stato dove si concede ad un Ministro (Bossi) di chiamare bingo-bongo gli immigrati...Non solo gli estremismi fanno culto di violenza: le dittature sostenute dal capitalismo si sostentano coi soldi delle multi e degli stati 'moderati'... E discuterei a lungo sulla differenza tra antisionista ed antisemita ma il discorso e' troppo lungo...
  • gpiero63 scrive:
    Antisemtismo, Antislamismo e insicurezza
    Inutile dire che c'ho amici ebrei e musulmani ......(pre buddisti, cattolici, .... bla bla ..via dicendo) quindi ... per favore ... No antisemita please ....Io credo che certe idee, certi modi di essere siano come alcune malattie: croniche, o meglio, endemiche (tipo herpes, insomma).Cacchio ... non si puo' pensare di estirparle ...Antisemiti, Terrorismo politico, Estremisti, nessuno ha bisogno di loro eppure esistono. Io (per quanto sognatore possa essere) non posso neppure immaginare un mondo senza di loro ... E forse non lo voglio nemmeno, perche' mi mancherebbe il confronto con idee estranee (Yang e Yinn insomma). Pero' ... pero'......Tali malattie tornano a farsi sentire, a pesare, quando l'intero fisico e' delibitato o malato.Ma guardate il nostro mondo.Abbiamo una piccola regione a due passi da noi che la propria politica estrema (addirittura si costruiscono da soli un muro ... come se non ne avessero avuti abbastanza nella storia) ci causa a tutti ... badate a tutti ... insicurezza e malessere (anche economico). Parlo degli israeliani ... non degli ebrei .... Poi sono gli israeliani a doverci (a doversi) dire quanto sia laico il proprio paese. Per me che non faccio distinzioni di religione ... se israele e' un paese non laico, non c'e' alcuna differenza tra esso e l'iran.E' difficile sintetizzare tutto e non voglio tediarvi.Semplicemente quello che voglio esprimere e' questo....Fino a che non curiamo il corpo nella sua interezza, certe malattie torneranno a farsi sempre piu' sentire.E' inutile piangerci sopra .... Usare a scopi politici questo fatto è inutile e scorretto.Non ermette a nessuno di affrontare correttamente il problema.Pacifichiamo sto' monno, non con la guerra, ma con una politica di sviluppo non aggressivo ... vero ... nel rispetto degli usi e dei costumi, la dignita' di ciacun piccolo mondo.A pancia piena, nel benessere, nel rispetto e nella dignita' il nostro mondo si ritrova .... e certe malattie tornano ad essere endemiche, ma di poco conto .... un piccolo neo, senza alcun interesse se non qualche episodio di cronaca.Giampiero
    • Anonimo scrive:
      Re: Antisemtismo, Antislamismo e insicurezza

      Poi sono gli israeliani a doverci (a
      doversi) dire quanto sia laico il proprio
      paese.
      Per me che non faccio distinzioni di
      religione ... se israele e' un paese non
      laico, non c'e' alcuna differenza tra esso e
      l'iran.Prova a chiederlo ad un omosessuale arabo quale paese e' piu' laico.un po' di senso della misura...
    • Anonimo scrive:
      Re: Antisemtismo, Antislamismo e insicurezza
      - Scritto da: gpiero63
      Poi sono gli israeliani a doverci (a
      doversi) dire quanto sia laico il proprio
      paese.
      Per me che non faccio distinzioni di
      religione ... se israele e' un paese non
      laico, non c'e' alcuna differenza tra esso e
      l'iran.Ma per favore! Qual è l'unico paese mediorientale in cui gli arabi possono votare democraticamente?
      • gpiero63 scrive:
        Re: Antisemtismo, Antislamismo e insicurezza
        Un po troppo provocatorio per essere capito ......E' semplicemente una domanda retorica ......Israele e' una democrazia .... o almeno lo e' adesso ...Ma se dovessero andare al potere i gruppi estremisti di destra (quelli Ebrei ... veri... dico ebrei come se dicessi Islamici). ... come diventerebe la vita per un non Ebreo (vero) in Israele...Cosa credi che se in italia ci fosse il potere temporale della chiesa .... come andrebbe a finire con il voto agli omosessuali?Gli estremisti di ogni religione si rassomigliano tutti ...Non ce n'e' una meglio dell'altra (vedi l'assassinio di Rabin ....).: sono tutti prescelti da Dio, parlano tutti a nome Suo.Comunque la vita di un palestinese israeliano e' un po diversa da quella di un cittadino israeliano ... a parte il voto ....Provato a chiedere?----Diciamo che la situazione di molti dei paesi islamici e' fortemente sponsorizzata dai paesi del mondo occidentale....A partire dall'IRAQ quando SADDAM era sponsorizzato per essere baluardo contro l'IRAN, i talibani erano sponsorizzati per la loro lotta contro la Russia..... e via dicendo.Siamo seri ... come civiltà siamo proprio in decadenza.... disposti a berci tutte le panzane che ci raccontano ... solo per sentirci all'AVANGUARDIA ....Intanto ... contenti contenti ... ce lo mettono proprio li... nel panettone di natale ......:)))
  • Anonimo scrive:
    In due parole
    Beh, ma la questione è semplice. E' un banalissimo ricatto morale: "siccome c'ho avuto una sfiga 60 anni fa, da allora posso fare il cazzo che mi pare: compatitemi tutti e siete cattivi se non lo fate". Fino a quando ci sentiremo obbligati (come società) a cadere in questo tranello, ci meritiamo tutte le censure possibili.Vorrei proprio vedere cosa succederebbe se da domani le istituzioni accusassero la lobby ebraica di "anti-italismo", additassero per nome e cognome i responsabili attraverso tutti i media, bloccassero le loro comunicazioni e li invitassero gentilmente ad andare a vivere nel paese che hanno tanto voluto, al punto di espropriare e vessare le persone che ci abitavano.
    • Anonimo scrive:
      Re: In due parole
      tanto per dire, tu nemmeno ti rendi conto di cosa voglia dire parlare di "lobby ebraica", ormai è un concetto talmente comune che ti sembra normale parlarne, un po' come qualcuno seguendo guzzanti ormai crede che "perplimere" sia il verbo corretto... ma, ultime notizie, la lobby ebraica non esiste, è un concetto inventato dagli antisemiti per giustificare le persecuzioni nei confronti degli ebrei... buon giorno...
  • Anonimo scrive:
    antiislamismo
    io sono agnostico e fino che non mi toccano non m'importa delle superstizioni che la gente vuole seguire, pero' mi chiedo se a voler essere politically correct e a non usare il pretesto diritti umani per minare moralmente solo i regimi ostili (vedi pena di morte cattiva in alcuni stati e peccato veniale in altri) non ci sia da rilevare in molti libri e film d'azione ma soprattutto nell'informazione radiotelevisiva e stampata una presentazione artificiosa delle persone di fede islamica come essenzialmente integralisti quando non estremistimi sembra che in questo momento storico siano perseguitati piu' delle persone di fede ebraica e riterrei opportuno sorvegliare anche l'informazione che veicola su di loro
    • Anonimo scrive:
      Re: antiislamismo
      - Scritto da: Anonimo
      io sono agnostico e fino che non mi toccano
      non m'importa delle superstizioni che la
      gente vuole seguire, pero' mi chiedo se a
      voler essere politically correct e a non
      usare il pretesto diritti umani per minare
      moralmente solo i regimi ostili (vedi pena
      di morte cattiva in alcuni stati e peccato
      veniale in altri) non ci sia da rilevare in
      molti libri e film d'azione ma soprattutto
      nell'informazione radiotelevisiva e stampata
      una presentazione artificiosa delle persone
      di fede islamica come essenzialmente
      integralisti quando non estremisti
      mi sembra che in questo momento storico
      siano perseguitati piu' delle persone di
      fede ebraica e riterrei opportuno
      sorvegliare anche l'informazione che veicola
      su di loroA Napoli dicono "facimme ammuina" (citazione sicuramente sbagliata, napoletani in circolazione correggetemi). Cioè creiamo confusione.Insomma, quante culture ritengono non solo normale, ma anche auspicabile, farsi saltare in aria pur di intimorire il nemico?E allora, perchè creare confusione dicendo "allora monitoriamo tutto" quando il problema si sa dove sta?
  • Anonimo scrive:
    Reati di opinione
    Secondo me sfugge un particolare importante: odiare gli ebrei non e` un reato, come pure non e` reato negare l'Olocausto. C'e` (per ora) una cosa che si chiama "liberta` di opinione", che da` fastidio a sempre piu` persone. Non mi sorprenderei se entro breve tornassero in vigore delle leggi sui reati di opinione come nel ventennio.Detto questo, io non ho nulla contro agli ebrei in generale, non nego l'Olocausto ne` le persecuzioni ad esso antecedenti (gli ebrei sono stati perseguitati da millenni e un po' da tutti, mica solo dai tedeschi cinquant'anni fa), ma ci sono alcuni fatti difficilmente contestabili:-Israele e` uno stato violento e fascista, governato da un assassino colpevole di crimini contro l'umanita`;-Ci sono alcune comunita` ebraiche molto potenti che sono in grado di condizionare in modo sensibile l'opinione pubblica e a volte persino i legislatori, per diffondere idee antidemocratiche e realta` distorte (come appunto quella che criticare Israele equivalga a criticare gli ebrei in termini di etnia).Secondo me questi sono problemi altrettanto gravi dell'antisemitismo.
    • Funz scrive:
      Re: Reati di opinione
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me sfugge un particolare importante:
      odiare gli ebrei non e` un reato, come pure
      non e` reato negare l'Olocausto. C'e` (perSono reati, eccome, la diffamazione, la calunnia e il propagandare odio in base a falsita'.
      ora) una cosa che si chiama "liberta` di
      opinione", che da` fastidio a sempre piu`
      persone. Non mi sorprenderei se entro breve
      tornassero in vigore delle leggi sui reati
      di opinione come nel ventennio. La liberta' di opinione non e' messa in discussione da nessuno. Piuttosto la mia impressione e' che siano messe all'indice le idee filo-israeliane, e che si usino due pesi e due misure quando si giudicano igli israeliani e i palestinesi. E questo, si', e' antisemitismo strisciante.
      Detto questo, io non ho nulla contro agli
      ebrei in generale, non nego l'Olocausto ne`
      le persecuzioni ad esso antecedenti (gli
      ebrei sono stati perseguitati da millenni e
      un po' da tutti, mica solo dai tedeschiFin qui d'accordo
      cinquant'anni fa), ma ci sono alcuni fatti
      difficilmente contestabili:
      -Israele e` uno stato violento e fascista,
      governato da un assassino colpevole di
      crimini contro l'umanita`;Fascista non direi, visto che, a differenza di tutti i paesi circostanti, e' democratico e vi e' alternanza fra le varie parti politiche. Violento per forza: se non avesse la sua potenza militare, non la avesse usata in passato, e non avesse l'America come alleato, a quest'ora sarebbe gia' stato cancellato dalle cartine geografiche durante una delle ripetute aggressioni subite dai paesi confinanti (ma questo ai finti pacifisti avrebbe fatto molto piacere).Ricordo che Israele ha il pieno diritto di esistere e difendersi come ogni altra Nazione. E' assurdo che sia necessario ribadire una cosa simile in un Paese civile.
      -Ci sono alcune comunita` ebraiche molto
      potenti che sono in grado di condizionare in
      modo sensibile l'opinione pubblica e a volte
      persino i legislatori, per diffondere idee
      antidemocratiche e realta` distorte (come
      appunto quella che criticare Israele
      equivalga a criticare gli ebrei in termini
      di etnia).Hai prove o parli anche tu per sentito dire? Non mi tirerai fuori pure tu i (falsi) Protocolli dei savi di Sion?Quale opinione pubblica? Se quella americana, ricordo che gli ebrei sono una parte non trascurabile della popolazione e quindi hanno diritto a essere rappresentati al governo come tutti gli altri. Criticare Israele e' perfettamente legittimo senza di conseguenza essere antisemiti (io non sono assolutamente d'accordo con molte politiche israeliane), ma ultimamente sento criticare solo Israele qualunque cosa faccia, mentre nessuna voce si leva da parte della sinistra o dei pacifisti contro la politica palestinese delle stragi/suicidi ai danni di civili (che e' un orrore di un ordine di grandezza superiore a qualsiasi muro, demolizione di case, occupazione o azione di guerra contro esponenti di spicco del terrore). Per non parlare dell'indottrinamento all'odio di un intero popolo, un vero lavaggio del cervello collettivo a danno dei palestinesi.
      Secondo me questi sono problemi altrettanto
      gravi dell'antisemitismo.Secondo me, ripeto, il gettare la croce addosso agli israeliani e tollerare (se non giustificare) il terrorismo palestinese, e' antisemitismo bello e buono.Mi scuso della prolissita', saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati di opinione
        - Scritto da: Funz

        odiare gli ebrei non e` un reato, come

        pure

        non e` reato negare l'Olocausto. C'e` (per

        Sono reati, eccome, la diffamazione, la
        calunnia e il propagandare odio in base a
        falsita'.Non direi proprio, la diffamazione si applica a singole persone, non a gruppi generici di persone o a idee. Nessuno ti puo` denunciare per un luogo comune, se io dico "gli ebrei sono dei ladri" non e` che un ebreo qualunque possa denunciarmi.
        La liberta' di opinione non e' messa in
        discussione da nessuno. Piuttosto la mia
        impressione e' che siano messe all'indice le
        idee filo-israeliane, e che si usino due
        pesi e due misure quando si giudicano igli
        israeliani e i palestinesi. E questo, si',
        e' antisemitismo strisciante.Questa invece e` un'obiezione interessante. Il problema e` quello di discriminare fra un semplice parere "di parte" e un parere fazioso. Voglio dire, ognuno ha una propria idea sulla questione mediorientale, ed e` chiaro che parteggi di piu` per uno o per l'altro (nel mio caso, non lo nascondo, pendo di piu` dalla parte palestinese). Cio` che si deve evitare e` di usare appunto due pesi e due misure, e qui si scende molto sul singolo caso. In ogni caso non ritengo che in generale la faziosita` su questo argomento abbia radici (prevalentemente) antisemite, mi sembra di piu` una questione di "vicinanze" politiche e ideologiche.

        -Israele e` uno stato violento e fascista,

        governato da un assassino colpevole di

        crimini contro l'umanita`;

        Fascista non direi, visto che, a differenza
        di tutti i paesi circostanti, e' democratico
        e vi e' alternanza fra le varie parti
        politiche. Gia`, e quando la parte politica che non e` al governo ci vuole andare, basta che ammazzi l'esponente dell'altra parte politica.
        Violento per forza: se non avesse la sua
        potenza militare, non la avesse usata in
        passato, e non avesse l'America come
        alleato, a quest'ora sarebbe gia' stato
        cancellato dalle cartine geografiche durante
        una delle ripetute aggressioni subite dai
        paesi confinanti (ma questo ai finti
        pacifisti avrebbe fatto molto piacere).Il problema fondamentale e` che oggi dobbiamo sobbarcarci il fardello di scelte tragicamente sbagliate fatte in passato. L'errore originale e` stato proprio quello di *creare* lo stato di Israele la` in mezzo, assegnando a una dimensione religiosa (l'ebraismo) dei connotati politici e sociali che non gli dovrebbero *affatto* competere.
        Ricordo che Israele ha il pieno diritto di
        esistere e difendersi come ogni altra
        Nazione.Qui non stiamo parlando di difesa, stiamo parlando di case di civili spazzate via da ruspe, carri armati e missili cruise.

        persino i legislatori, per diffondere idee

        antidemocratiche e realta` distorte (come

        appunto quella che criticare Israele

        equivalga a criticare gli ebrei in termini

        di etnia).

        Hai prove o parli anche tu per sentito dire?Beh, tanto per fare un esempio puoi leggere i nomi dei relatori del documento PDF citato dall'articolo.
        ma ultimamente sento
        criticare solo Israele qualunque cosa
        facciaPotresti citarmi una cosa buona fatta negli ultimi 2-3 anni dal governo israeliano in termini di politica estera?
        mentre nessuna voce si leva da parte
        della sinistra o dei pacifisti contro la
        politica palestinese delle stragi/suicidi ai
        danni di civiliIo credo che si tratti di due cose molto diverse. Da una parte c'e` gente disperata, che ha perso tutto ed e` costantemente vessata, e quindi e` molto piu` facilmente malleabile dalle organizzazioni terroristiche (non li sto giustificando, ma in parte li capisco).Dall'altra parte c'e` violenza *di stato*, un esercito regolare sorretto e giustificato dal voto democratico che compie atti di aggressione premeditati. Se anche gli effetti fossero meno gravi (cosa sulla quale non sarei cosi` certo, ma non ho sottomano i dati delle vittime civili dei due paesi), concettualmente si tratta comunque di una cosa *gravissima*.
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me sfugge un particolare importante:
      odiare gli ebrei non e` un reato, come pure
      non e` reato negare l'Olocausto. C'e` (per
      ora) una cosa che si chiama "liberta` di
      opinione", che da` fastidio a sempre piu`
      persone. Non mi sorprenderei se entro breve
      tornassero in vigore delle leggi sui reati
      di opinione come nel ventennio.In Italia esistono ancora i reati d'opinione, per esempio l'apologia del fascismo.In Francia l'autore di un libro revisionista è stato condannato da un tribunale.
      -Israele e` uno stato violento e fascista,
      governato da un assassino colpevole di
      crimini contro l'umanita`;Israele è l'unico paese del mediorienrte in cui gli arabi hanno diritti democratici.Israele non ha provocato nessuna delle numerose gerre combattute nel passato, ha solo risposto agli attacchi.La palestina non è mai esistita come stato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati di opinione
        "La palestina non è mai esistita come stato"Questo punto è interessante, il mondo, arabo e occidentale, ha cominciato a interessarsi dell'esistenza della palestina come stato solo da quando esiste israele. Prima nessuno dei milioni di arabi che vivono la intorno si sognava di domandare l'esistenza di uno stato palestinese, così come nessun'altra persona al mondo lo faceva.Poi è nato lo stato di israele (con degli accordi che prevedevano la creazione anche dello stato palestinese, a condizioni molto più favorevoli delle attuali che però furono rifiutate dagli arabi) e chissà com'è mezzo mondo a cominciato a piangere per i diritti dei poveri palestinesi... sarà mica che l'antisemitismo c'entra qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    Censura!
    E' palese dove si vuole andare a parare: censura! Oscurare, sequestrare, inquisire. Tutto questo viene fortemente incentivato in europa da una commissione europea e dagli apparati burocratici europei occupati da comunisti che vogliono esaltare il ruolo dei magistrati (comunisti) per esempio con il mandato di cattura europeo al fine di gettare un regime politico-giudiziario su tutta l'europa. A quel punto si' saranno zzi acidi, bastera' una paginetta web che dice qualcosa che non piace al regime comunista e zac, il giudice comunista pallino pinco in estonia o irlanda o germania o chissa' dove si sveglia e ti processa. Stanno mettendo in atto questo. Gli antisemiti comunisti che odiano tutto, israele, gli stati uniti, persino la mamma borghese che lavora che dargli la pappa e i soldi per comprarsi le belle macchine che vedo sempre parcheggiate davanti al centro sociale, possono dormire sonni tranquilli. Per gli amici del regime non ci sono processi ne' condanne.
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura!

      Tutto questo viene fortemente incentivato in
      europa da una commissione europea e dagli
      apparati burocratici europei occupati da
      comunisti che vogliono esaltare il ruolo dei
      magistrati (comunisti) per esempio con il
      mandato di cattura europeo al fine di
      gettare un regime politico-giudiziario su
      tutta l'europa. paranoia? i comunisti son citati nel rapportoe poi quanto contiasmo in europa? poco...magistrati comunisti ?????
      A quel punto si' saranno zzi
      acidi, bastera' una paginetta web che dice
      qualcosa che non piace al regime comunista e
      zac, il giudice comunista pallino pinco in
      estonia o irlanda o germania o chissa' dove
      si sveglia e ti processa. Stanno mettendo in
      atto questo. il mandato di cattura europeo non mi piace ma credo che la propaganda xenofoba sia da perseguitare indipendentemente se sia contro tedeschi ebrei arabi svizzeri.... (be potremmo chiudere un occhio sugli svizzeri :) )
      Gli antisemiti comunisti che
      odiano tutto, israele, gli stati uniti,non ci sono antisemiti comunisti ...i comunisti semmai sono contro l'imperialismo
      persino la mamma borghese che lavora che
      dargli la pappa e i soldi per comprarsi le
      belle macchine che vedo sempre parcheggiateho 1 toyota yaris 1000 pagata da solonon e' un macchinone e non l'ha pagato babbo o mamma
      davanti al centro sociale, possono dormire
      sonni tranquilli. Per gli amici del regime
      non ci sono processi ne' condanne.paranoia? attualmente il REGIME e' NEOLIBERISTA
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura!

        ho 1 toyota yaris 1000 pagata da solo Io ho una fiat di seconda mano di 14 anni! Tu piccolo borghese che giochi a fare il comunista rivoluzionario nella tua bambagia radical chic!
        • Anonimo scrive:
          Re: Censura!
          - Scritto da: Anonimo

          ho 1 toyota yaris 1000 pagata da solo

          Io ho una fiat di seconda mano di 14 anni!
          Tu piccolo borghese che giochi a fare il
          comunista rivoluzionario nella tua bambagia
          radical chic!BAMBAGIA RADICAL CHIC? un paio di palle...per 3 anni ho pagato rate perche avevo bisogno di un auto che non venisse fermata nei blocchi del trafficoNON ho mai avuto nulla in regalo MAI un motorinoMAI ! vesto con vestiti economici e a volte anche usatinella mia famiglia se vuoi qualcosa devi lavorare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            ho 1 toyota yaris 1000 pagata da solo



            Io ho una fiat di seconda mano di 14 anni!

            Tu piccolo borghese che giochi a fare il

            comunista rivoluzionario nella tua
            bambagia

            radical chic!
            BAMBAGIA RADICAL CHIC? un paio di palle...
            per 3 anni ho pagato rate perche avevo
            bisogno di un auto che non venisse fermata
            nei blocchi del traffico
            NON ho mai avuto nulla in regalo MAI un
            motorino
            MAI ! vesto con vestiti economici e a volte
            anche usati
            nella mia famiglia se vuoi qualcosa devi
            lavorare...Io non sono quello a cui hai risposto, ma telo devo proprio dire...Quel vento che hai sentito non era la Yaris che passava a folle velocità, ma l'ironia che ti sfiorava a cento all'ora.
    • Gallone scrive:
      Re: Censura!
      - Scritto da: Anonimo
      E' palese dove si vuole andare a parare:
      censura! Oscurare, sequestrare, inquisire.
      Tutto questo viene fortemente incentivato in
      europa da una commissione europea e dagli
      apparati burocratici europei occupati da
      comunisti che vogliono esaltare il ruolo dei
      magistrati (comunisti).Ah adesso i magistrati sarebbero comunisti?povero te...
  • Anonimo scrive:
    L'antisemitismo è schiettamente........
    ........di sinistra.Lo è sempre stato e sempre lo sarà.Studiate gente, studiate. ma non sui libri dei Kompagni, che sembrano soffrire di amnesie selettive.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'antisemitismo è schiettamente........
      - Scritto da: Anonimo
      Vedi un po' di studiare tu, bellino, invece
      di sbandierare la tua ignoranza abissale:
      l'antisemitismo lo hanno creato, praticato e
      perfezionato i cattolici (vedi, p.e. , il
      beato Pio IX che nel 1850 fece ricostruire i
      muri del ghetto di Roma e sotto il suo
      pontificato si usava rapire i bambini ebrei
      per battezzarli), i famigerati protocolliecc. ecc.E poi ci tocca sentire, come e' capitato l'anno scorso, Socci in tv che fa: "Voltaire...? Non era quello antisemita?"
      • Anonimo scrive:
        Re: L'antisemitismo è schiettamente........

        E poi ci tocca sentire, come e' capitato
        l'anno scorso, Socci in tv che fa:
        "Voltaire...? Non era quello antisemita?"...ma te riesci a vedere Socci senza vomitare?Scherzi a parte, conosco anche la teoria storica che vuole che l'antisemitismo moderno sia nato nel settecento con l'Illuminismo, ed è vero che Voltaire scrisse pagine parecchio pesanti sugli ebrei (e con lui molti intellettuali illuminati del tempo e successivi): è una tesi rispettabilissima e documentata (il caso Dreyfus appunto avvenne nell'illuminata Francia), ma viene fin troppo strumentalmente utilizzata (come da Socci) per assolvere il cattolicesimo e la destra.Io non credo che la sinistra (qualunque sinistra) o gli illuministi abbiamo mai odiato l'ebreo in quanto tale, ma abbiano rivolto critiche ad alcuni aspetti (potere economico, questione israeliana, ecc.), certo utilizzando troppo spesso frasi ingiustificabili; questione diversa è l'antisemitismo di destra, profondamente razzista: la Shoa l'ha inventata il nazismo e l'ha supportata il fascismo, e vi ricordo che consisteva nell'eliminazione totale degli ebrei dal pianeta!Credo che oggi sia assai pericoloso confondere le opinioni contrarie alle politiche di Israele o le battute di Sabina Guzzanti con l'antisemitismo, che è ben altra (orrenda) cosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'antisemitismo è schiettamente........
          - Scritto da: Anonimocut..
          ma viene fin troppo
          strumentalmente utilizzata (come da Socci)
          per assolvere il cattolicesimo e la destra.
          Io non credo che la sinistra (qualunque
          sinistra) o gli illuministi abbiamo mai
          odiato l'ebreo in quanto tale, ma abbianocut...Bella questa...strumentalizzazione utilizzata...cioè fin quando vi fa comodo, le citazioni sono dei dogmi, quando non vi fanno comodo sono delle strumentalizzazioni.Almeno siete coerenti...è dal 1917 che vi comportate così.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'antisemitismo è schiettamente........
        - Scritto da: Anonimocut

        E poi ci tocca sentire, come e' capitato
        l'anno scorso, Socci in tv che fa:
        "Voltaire...? Non era quello antisemita?"Forse è meglio che leggi l' enciclopedia universale dei vari illuministi francesi Voltaire compreso... e solo dopo vieni a dire che Socci aveva torto, ma prima leggila.Specialmente la definizione di Ebreo e razza Ebraica.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'antisemitismo è schiettamente........

          Specialmente la definizione di Ebreo e razza
          Ebraica.Razza ebraica?Anche qui si usano espressioni simili?Ma hanno indetto una gara di razzismo che tutti fanno a gara ad usare esprezioni naziste?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'antisemitismo è schiettamente........
            - Scritto da: Anonimo

            Specialmente la definizione di Ebreo e
            razza

            Ebraica.

            Razza ebraica?
            Anche qui si usano espressioni simili?
            Ma hanno indetto una gara di razzismo che
            tutti fanno a gara ad usare esprezioni
            naziste?Sono le definizioni che ci sono sull' enciclopedia, ma leggi o fai lo gnorri?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'antisemitismo è schiettamente........
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Specialmente la definizione di Ebreo e

            razza


            Ebraica.



            Razza ebraica?

            Anche qui si usano espressioni simili?

            Ma hanno indetto una gara di razzismo che

            tutti fanno a gara ad usare esprezioni

            naziste?
            Sono le definizioni che ci sono sull'
            enciclopedia, ma leggi o fai lo gnorri?Quello che non capisci tu e gli "illuminati" è che non esiste nessuna razza ebraica.L'essere ebrei significa abbracciare una certa religione o in senso lato avere certi pensieri e idee (religiose o non).E' come se io parlassi di razza napoletana (intendendo i tifosi della squadra di calcio).
          • Anonimo scrive:
            Re: L'antisemitismo è schiettamente........
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Specialmente la definizione di
            Ebreo e


            razza



            Ebraica.





            Razza ebraica?


            Anche qui si usano espressioni simili?


            Ma hanno indetto una gara di razzismo
            che


            tutti fanno a gara ad usare esprezioni


            naziste?

            Sono le definizioni che ci sono sull'

            enciclopedia, ma leggi o fai lo gnorri?

            Quello che non capisci tu e gli "illuminati"
            è che non esiste nessuna razza ebraica.
            L'essere ebrei significa abbracciare una
            certa religione o in senso lato avere certi
            pensieri e idee (religiose o non).
            E' come se io parlassi di razza napoletana
            (intendendo i tifosi della squadra di
            calcio).Allora mi rispiego:Io ho risposto ad una persona che affermava che Socci sbagliava a dire che Voltaire era un antisemita, e gli ho consigliato di leggere sull' enciclopedia universale quello che Voltaire ed altri hanno scritto LORO alle voci razza ebraica ed ebreo;Io volevo solo difendere l' affermazione di Socci da persone che prima di parlare è meglio che si informino.Voltaire, Diderot ed affini erano antisemiti e ho dato gli strumenti per andarlo a controllare.Spero questa volta di essere stato sufficientemente esauriente.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'antisemitismo è schiettamente........
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo




            Specialmente la definizione di

            Ebreo e



            razza




            Ebraica.







            Razza ebraica?



            Anche qui si usano espressioni
            simili?



            Ma hanno indetto una gara di
            razzismo

            che



            tutti fanno a gara ad usare
            esprezioni



            naziste?


            Sono le definizioni che ci sono sull'


            enciclopedia, ma leggi o fai lo gnorri?



            Quello che non capisci tu e gli
            "illuminati"

            è che non esiste nessuna razza ebraica.

            L'essere ebrei significa abbracciare una

            certa religione o in senso lato avere
            certi

            pensieri e idee (religiose o non).

            E' come se io parlassi di razza napoletana

            (intendendo i tifosi della squadra di

            calcio).
            Allora mi rispiego:
            Io ho risposto ad una persona che affermava
            che Socci sbagliava a dire che Voltaire era
            un antisemita, e gli ho consigliato di
            leggere sull' enciclopedia universale quello
            che Voltaire ed altri hanno scritto LORO
            alle voci razza ebraica ed ebreo;
            Io volevo solo difendere l' affermazione di
            Socci da persone che prima di parlare è
            meglio che si informino.
            Voltaire, Diderot ed affini erano antisemiti
            e ho dato gli strumenti per andarlo a
            controllare.
            Spero questa volta di essere stato
            sufficientemente esauriente.Sì, non ci eravamo capiti. Dicevamo la stessa cosa allora.:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'antisemitismo è schiettamente........

            Sì, non ci eravamo capiti. Dicevamo la
            stessa cosa allora.
            :-)Bella li :)
  • Anonimo scrive:
    L'Olocausto non è un dogma
    Non capisco perchè debba essere vietato parlare o discutere o confrontarsi su qualcosa.Che male c'è a chiedersi se l'Olocausto è esistito e se è effettivamente esistito nei termini in cui lo racconta la pubblicistica corrente?Perchè ci dovrebbe essere qualcosa di cui si può discutere e qualcosa di cui non si può discutere su Internet?E in base a quale assunto c'è qualcuno che decide cosa è giusto e cosa non è giusto?Possibile che ogni volta che si parla di antisemitismo scatta una specie di regola sacra per cui non si può mettere in discussione nulla?Poi, così, viene il sospetto che allora la verità sull'Olocausto non sia quella che viene raccontata da sempre.
    • avvelenato scrive:
      Re: L'Olocausto non è un dogma
      sì, ma dal parlarne, al rivedere certe posizioni, al negare totalmente l'esistenza stessa dell'olocausto.. beh.. ce ne passa.cmq resta il fatto che bloccare l'accesso ai siti mi pare quantomeno inutile. Che paura fanno quattro righe di html?hanno paura che la gente rifletta..?io sinceramente sono più ottimista, penso che la gente leggendo saprà distinguere la verità dalle stupidate.. e quelli che non sanno fare, evidentemente avrebbero trovato altro dove leggere frollocconerie.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Olocausto non è un dogma
        - Scritto da: avvelenato
        io sinceramente sono più ottimista, penso
        che la gente leggendo saprà distinguere la
        verità dalle stupidate.. tranquillo: la tua cognizione dell'effettivo IQ dell'umanità è destinata a calare esponenzialmente in proporzione inversa con la tua età anagrafica. a trent'anni saprai con certezza che l'80% del mondo usa a malapena il 20% del QI globalmente disponibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Olocausto non è un dogma
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato

          io sinceramente sono più ottimista, penso

          che la gente leggendo saprà distinguere la

          verità dalle stupidate..

          tranquillo: la tua cognizione dell'effettivo
          IQ dell'umanità è destinata a calare
          esponenzialmente in proporzione inversa con
          la tua età anagrafica. a trent'anni saprai
          con certezza che l'80% del mondo usa a
          malapena il 20% del QI globalmente
          disponibile.io nostri governati: "il popolo e come un bambini di 10 anni, e neanche molto sveglio "
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Olocausto non è un dogma


            io nostri governati: "il popolo e come un
            bambini di 10 anni, e neanche molto sveglio
            "purtroppo vero: leggere "psicologia delle folle" , fa pensare anche se è stato scritto un po di tempo fa (80 anni, mi sembra)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Olocausto non è un dogma
      - Scritto da: Anonimo
      Poi, così, viene il sospetto che allora la
      verità sull'Olocausto non sia quella che
      viene raccontata da sempre.Un revisionismo storico più becero di questo lo dovevo ancora sentire.Vai ad Aushwitz, hanno conservato anche la "fuliggine" dei corpi carbonizzati. Proprio per evitare che stupidi come te se ne escano con queste idiozie.
      • Cirio scrive:
        Re: L'Olocausto non è un dogma

        Un revisionismo storico più becero di questo
        lo dovevo ancora sentire.
        Vai ad Aushwitz, hanno conservato anche la
        "fuliggine" dei corpi carbonizzati. Proprio
        per evitare che stupidi come te se ne escano
        con queste idiozie.miii, tranquillizzati! la sua era solo una sparata ad effetto per sottolineare il concetto espresso prima, cioè che l'antisemitismo è sbagliato tanto quanto il filosemitismo (a questo proposito ti consiglio un ottimo corsivo di Claudio Magri, sul Corriere di qualche settimana fa...)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Olocausto non è un dogma

        Un revisionismo storico più becero di questo
        lo dovevo ancora sentire.
        Vai ad Aushwitz, hanno conservato anche la
        "fuliggine" dei corpi carbonizzati. Proprio
        per evitare che stupidi come te se ne escano
        con queste idiozie.Non ha fatto del revisionismo. Ha solo riportato l'olocausto nell'ambito dei fatti storici, dei fatti di questo mondo: fatti la cui verita' puo' essere discussa, che possono essere visti da diverse angolazioni, che possono essere interpretati in modo diverso, che hanno cause ed effetti.Che poi sia stupido sostenere che l'olocausto non c'e' stato, ok. Ma non deve essere impossibile, vietato.Cosi' e' come se ci fosse un'inquisizione per i dogmi di una fede religiosa, e l'olocausto fosse uno di questi.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Olocausto non è un dogma
      - Scritto da: Anonimo

      Che male c'è a chiedersi se l'Olocausto è
      esistito e se è effettivamente esistito nei
      termini in cui lo racconta la pubblicistica
      corrente?

      [cut]

      Poi, così, viene il sospetto che allora la
      verità sull'Olocausto non sia quella che
      viene raccontata da sempre.Ti invito a leggere questi siti:http://www.holocaust-history.org/http://www.nizkor.org/http://www.phdn.org/E anche questo...http://www.reptiles.org/~madrev/The-Mad-Revisionist.htmForse The Mad Revisionist ha ragione più di tutti. A certe cose non si può rispondere seriamente. Anzi, non si deve. Il paradosso basta e avanza.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Olocausto non è un dogma

      Che male c'è a chiedersi se l'Olocausto è
      esistito e se è effettivamente esistito nei
      termini in cui lo racconta la pubblicistica
      corrente?stando a quanto gli storici (ebraici) raccontano sono stati uccisi piu' ebrei polacchi di tutta la popolazione polacca
  • Anonimo scrive:
    ridicolo
    Penso si stia cedendo devvero nel ridicolo, ma da quando considerare una nazione pericolosa o "canaglia" (va di moda sto termine da un po' di tempo ;) vuol dire essere razzisti? Quindi se un israeliano (non ho detto ebreo, che poi siano tutti ebrei non dipende da me) o israele come nazione commettono un crimine se critico o addirittura condanno sono antisemita? Ok...vista da questa angolazione lo sono...e molto anche.P.S: Quando impareremo che il bastardo o il criminale non ha colore religione razza o sesso?Idiota chi ci prova a creare sensazione con queste notizie, ancora di più chi ci casca.
  • Anonimo scrive:
    Antisemitismo!?
    Per essere antisemiti bisognerebbe odiare ebrei ed arabi ed etiopi (se non ricordo male) perchè sono popoli semiti!Cmq il sondaggio aveva ragione:Israele ed Usa sono i soliti guerrafondai e voglio far loro un appello:pensate a fare sesso altro che guerra!
    • Anonimo scrive:
      Re: Antisemitismo!?
      - Scritto da: Anonimo
      Per essere antisemiti bisognerebbe odiare
      ebrei ed arabi ed etiopi (se non ricordo
      male) perchè sono popoli semiti!
      Cmq il sondaggio aveva ragione:Israele ed
      Usa sono i soliti guerrafondai e voglio far
      loro un appello:pensate a fare sesso altro
      che guerra!E' incredibile quanta gente basi le proprie idee su un sondaggio taroccato...
  • Anonimo scrive:
    La cosa divertente....
    e' che in occasione dell'uscita del famoso sondaggio, non mi pare che Stati Uniti o altri paesi in classifica (come pericolosi per la pace) si siano cosi "ansiati".In italia c'e' stato un MURO compatto partito da TUTTI pronti a dimostrarsi £meno razzisti", piu "amici degli ebrei".Quello che mi ha schifato e' stato l'atteggiamento:Noi italiani siamo stupidi, non abbiamo capito la domanda, non conosciamo le cose.Se veramente pensassimo quelle cose loro, gli ebrei, potrebbero pensare che siamo loro nemici (e allora?) ma a loro sembra assurdo, ci devono aver fregato con domande insidiose...La domanda era 1: "Quale paese pensate sia pericoloso per la pace nel mondo"La risposta comprendeva "Isdraele"Oh, potranno gli italiani avere una loro idea?Che cazzarolo centra il razzismo?E se avessimo scelto SanMarino?Sarebbe stata una congiura verso i SanMarinesi, una dimostraziuone di razzismo?No, e' solo che la gente si e' fritta gli zebedei della questione mediorentale e vorrebbe solo che sti luschi (da una parte e dall'altra) la piantassero di voler dimostrare di aver ragione e la piantassero li.BASTASe poi credono che questo risultato del referendum sia indice di "razzismo", ok, SIAMO RAZZISTI.A quel punto significa che non capiscono una fava e si capisce xche sono in guerra da non si sa piu quanto.
  • ElfQrin scrive:
    La politica della serva...
    ...nascondere la polvere sotto il tappeto.Inoltre aggiungo che chi sosteneva che non si sarebbe dovuto fare quel sondaggio di qualche tempo fa per il quale Israele rappresenterebbe la maggiore minaccia alla pace secondo la maggioranza degli europei mi ricorda un po' mia nonna che non voleva andare dal medico perché le trovava le malattie.Oltretutto mi sembra che ci si marci un po' troppo su questa storia dell'antisemitismo... ogni volta che si assume una posizione contraria alla politica israeliana o si critica una persona di religione ebraica si è "antisemiti" e quindi razzisti.Al contrario non si è considerati antifrancesi (o almeno non con la stessa connotazione razzista di "antisemita") se si critica una scelta politica del governo francese, e men che meno se si critica un cittadino francese.Lo stesso dicasi se applicando il discorso ad una religione critichiamo il buddismo, le parole del Dalai Lama o un buddista.Ah già... immagino che questo ora questo post venga considerato antisemita... oh, be'...
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica della serva...

      Al contrario non si è considerati
      antifrancesi (o almeno non con la stessa
      connotazione razzista di "antisemita") se si
      critica una scelta politica del governo
      francese, e men che meno se si critica un
      cittadino francese.Ti diro', a me i francesi stanno anche un po' sulle scatole, col loro sciovinismo, la loro grandeur, e i loro filosofi da quattro soldi.E gli ebrei pure, per altri motivi (fra i quali, proprio il loro insistere con 'sta storia dell'antisemitismo).Sono antifrancese e antisemita? O tutto questo rientra in un margine di normali rapporti con altri paesi e altre culture?
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica della serva...

        'sta
        storia dell'antisemitismo).La storia dell'antisemitismo è appunto nella Storia. Studiarsela un pò di più forse aiuterebbe a capire meglio.Bisogna stare molto attenti alle derive che prendono spunto dalle differenze di razza.
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...

          Bisogna stare molto attenti alle derive che
          prendono spunto dalle differenze di razza.Se penso a etnie o culture in pericolo, te lo dico francamente, gli ebrei sono l'ultima che mi viene in mente. Ma proprio l'ultima.Ciao
    • SiN scrive:
      Re: La politica della serva...
      - Scritto da: ElfQrin
      ...nascondere la polvere sotto il tappeto.

      Ah già... immagino che questo ora questo
      post venga considerato antisemita... oh,
      be'...certo! sei un razzista, un antisemita e un sacco di altri insulti che oro ora no mi vengono in mente :p
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica della serva...
      - Scritto da: ElfQrin
      ...nascondere la polvere sotto il tappeto.

      Inoltre aggiungo che chi sosteneva che non
      si sarebbe dovuto fare quel sondaggio di
      qualche tempo fa per il quale Israele
      rappresenterebbe la maggiore minaccia alla
      pace secondo la maggioranza degli europei mi
      ricorda un po' mia nonna che non voleva
      andare dal medico perché le trovava le
      malattie.Torna da tua nonna che forse ti spiega che il problema non era farlo il sondaggio, ma che non fosse fatto in modo di parte
      /i
      : in quel sondaggio non fu chiesto " Qual è secondo voi il maggior pericolo per la pace", ma prima si leggeva una lista, e poi si faceva la domanda.Già questo è fuorvainte, perchè in base all'ordine in cui viene letta la lista si influenzano le persone (sicuramente il primo nome letto sarà più nominato).E poi tra i paesi della lista ce n'erano solo alcuni: la Palestina non c'era...
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica della serva...

        Già questo è fuorvainte, perchè in base
        all'ordine in cui viene letta la lista si
        influenzano le persone (sicuramente il primo
        nome letto sarà più nominato).Ah, e Israele era il primo? Hai un riferimento? E poi, vuoi dire che l'istituto europeo per i sondaggi non sa fare i sondaggi?
        E poi tra i paesi della lista ce n'erano
        solo alcuni: la Palestina non c'era...Peccato che la Palestina non sia un paese... chissa' come mai.
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...
          Se non è un paese allora tutti i problemi sono risolti...Vaidi persona a dire, alla spianata delle moschee, che non sono un paese...La palestina è un paese quando fa comodo ( se non è un paese, Israele stà costruendo un muro a casa sua a voi che ve frega? ), non lo è quando bisogna fare i sondaggi ( la palestina non è un paese e non deve rientrare nei sondaggi dei paesi pericolosi per la pace).Ve volete decidere perfavore.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...

            La palestina è un paese quando fa comodo (
            se non è un paese, Israele stà costruendo un
            muro a casa sua a voi che ve frega?Eh eh, perche' secondo te se il prato accanto a casa mia "non e' di nessuno" io ci posso costruire un muro, e' casa mia? Anche se ci sta dell'altra gente? E allora, se e' casa sua, perche' Israele non da' a tutti gli abitanti dei territori cittadinanza e diritto di voto? Non sara' mica, oddio, una questione di razza?
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...
          - Scritto da: Anonimo

          Già questo è fuorvainte, perchè in base

          all'ordine in cui viene letta la lista si

          influenzano le persone (sicuramente il
          primo

          nome letto sarà più nominato).

          Ah, e Israele era il primo? Hai un
          riferimento? Ho detto che era il primo paese?Tu hai un riferimento sul contrario?
          E poi, vuoi dire che l'istituto europeo per
          i sondaggi non sa fare i sondaggi?Li sa fare i sondaggi. Solo che li fa tendenziosi.Inoltre sono pure corrotti.

          E poi tra i paesi della lista ce n'erano

          solo alcuni: la Palestina non c'era...

          Peccato che la Palestina non sia un paese...
          chissa' come mai.Indi per cui, non essendo un paese, non sono terroristi. geniale.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Già questo è fuorvainte, perchè in base


            all'ordine in cui viene letta la lista
            si


            influenzano le persone (sicuramente il

            primo


            nome letto sarà più nominato).



            Ah, e Israele era il primo? Hai un

            riferimento?

            Ho detto che era il primo paese?
            Tu hai un riferimento sul contrario?Mi pareva di aver capito "il primo paese sara' stato piu' nominato", e visto che il piu' nominato era Israele, qualunque disposizione dei nomi che non avesse Israele per primo, in realta' avrebbe favorito, nel senso di allontanato dal primo posto, Israele stesso. O no?

            E poi, vuoi dire che l'istituto europeo
            per

            i sondaggi non sa fare i sondaggi?

            Li sa fare i sondaggi. Solo che li fa
            tendenziosi.
            Inoltre sono pure corrotti.Ah ma allora e' tutto un complotto antisionista e antisemita!Mi raccomando le mutande di piombo, non si sa mai.


            E poi tra i paesi della lista ce
            n'erano


            solo alcuni: la Palestina non c'era...



            Peccato che la Palestina non sia un
            paese...

            chissa' come mai.

            Indi per cui, non essendo un paese, non sono
            terroristi. geniale.Eh? Da quando in qua devi essere cittadino di un paese per fare del terrorismo?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: Anonimo
            Mi pareva di aver capito "il primo paese
            sara' stato piu' nominato", e visto che il
            piu' nominato era Israele, qualunque
            disposizione dei nomi che non avesse Israele
            per primo, in realta' avrebbe favorito, nel
            senso di allontanato dal primo posto,
            Israele stesso. O no?Scusa, hai ragione.Poichè l'ordine nell'eelnco dei paesi influenza l'ascoltatore, il primo dei paesi letti avrà sicuramente più indicazioni di quante ne avrebbe se, facendo lo stesso sondaggio, lo si ponesse in un'altra posizione della lista. Ciò non vuol dire, bambini, che sarà il più nominato in assoluto, ma che raccoglierà un numero di indicazioni maggiore di quante ne avrebbe raccolte con un sondaggio fatto in maniera non tendenziosa (ad esempio senza indicare nessun paese).



            E poi, vuoi dire che l'istituto europeo

            per


            i sondaggi non sa fare i sondaggi?



            Li sa fare i sondaggi. Solo che li fa

            tendenziosi.

            Inoltre sono pure corrotti.

            Ah ma allora e' tutto un complotto
            antisionista e antisemita!
            Mi raccomando le mutande di piombo, non si
            sa mai.Ah, vedo che sei completamente a digiuno della vicenda Eurostat.Perchè invece di tentare di svicolare non ti informi???
            Eh? Da quando in qua devi essere cittadino
            di un paese per fare del terrorismo?E da quando per essere ritenuti elementi di instabilità bisogna essere un paese?
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...


          Peccato che la Palestina non sia un paese...
          chissa' come mai.Se la palestina non è uno stato le responsabilità sono di molti a partire dai paesi arabi vicini, che nel caso non lo sapessi non trattarono i palestinesi con i guanti di seta.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica della serva...

        E poi tra i paesi della lista ce n'erano
        solo alcuni: la Palestina non c'era...Spero fortemente che la frase fosse ironica... Da quando in qua la Palestina e' uno Stato? Sul fatto che la lista dei paesi fosse limitata concordo... Se dici che l'ordine delle opzioni influenza le scelte... Beh, si spiega come ha fatto il Berlusca a vincere le elezioni...
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...
          - Scritto da: Anonimo

          E poi tra i paesi della lista ce n'erano

          solo alcuni: la Palestina non c'era...
          Spero fortemente che la frase fosse
          ironica... Da quando in qua la Palestina e'
          uno Stato? Chi se ne frega che sia o meno uno stato.Movimenti terroristi palestinesi sono un ostacolo alla pace e quindi è giusto che fossero stati inclusi.
          Sul fatto che la lista dei paesi
          fosse limitata concordo... Se dici che
          l'ordine delle opzioni influenza le
          scelte... Beh, si spiega come ha fatto il
          Berlusca a vincere le elezioni...Infatti, basta vedere cosa voti te e votare l'altra parte!
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...
          - Scritto da: Anonimo

          E poi tra i paesi della lista ce n'erano

          solo alcuni: la Palestina non c'era...
          Spero fortemente che la frase fosse
          ironica... Da quando in qua la Palestina e'
          uno Stato? Sul fatto che la lista dei paesiSe dico Anp è più chiaro?
      • ElfQrin scrive:
        Re: La politica della serva...
        - Scritto da: Anonimo
        influenzano le persone (sicuramente il primo
        nome letto sarà più nominato).Infatti se avessero scritto per primo San Marino sulla lista ci sarebbero state delle sorprese nella hit parade... -_-
        E poi tra i paesi della lista ce n'erano
        solo alcuni: la Palestina non c'era...Forse perché non è un paese... -_-
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...
          - Scritto da: ElfQrin
          - Scritto da: Anonimo

          influenzano le persone (sicuramente il
          primo

          nome letto sarà più nominato).

          Infatti se avessero scritto per primo San
          Marino sulla lista ci sarebbero state delle
          sorprese nella hit parade... -_-Uh. Abbiamo un free-climber degli specchi.

          E poi tra i paesi della lista ce n'erano

          solo alcuni: la Palestina non c'era...

          Forse perché non è un paese... -_-Se dico Anp cambia qualcosa?
          • ElfQrin scrive:
            Re: La politica della serva...


            - Scritto da: Anonimo
            Uh. Abbiamo un free-climber degli specchi.Sì, tu... che non hai neppure il coraggio di abbinare un nome e una faccia alle tue arrampicate...


            E poi tra i paesi della lista ce
            n'erano


            solo alcuni: la Palestina non c'era...



            Forse perché non è un paese... -_-

            Se dico Anp cambia qualcosa?Direi che non c'entra un fico secco... si parla di paesi, proprio perché si parlava di minaccia alla pace come politica ufficiale di un governo.E' come se scrivessimo "Brigate Rosse" al posto dell'Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: ElfQrin


            - Scritto da: Anonimo

            Uh. Abbiamo un free-climber degli specchi.

            Sì, tu... che non hai neppure il coraggio di
            abbinare un nome e una faccia alle tue
            arrampicate...Perchè, forse ElFqrin è un nome?E il disegno ina lto è una faccia?Ci vuole molto a inventarsi un'identità e a registrarsi con quella?



            E poi tra i paesi della lista ce

            n'erano



            solo alcuni: la Palestina non
            c'era...





            Forse perché non è un paese... -_-



            Se dico Anp cambia qualcosa?

            Direi che non c'entra un fico secco... si
            parla di paesi, proprio perché si parlava di
            minaccia alla pace come politica ufficiale
            di un governo.Sai che Anp vuol dire Autorità Nazionale Palestinese?Sai che Arafat è stato eletto presidente di questa Autorità?Sai che ha nominato un GOVERNO con un primo ministro e pure altri ministri, tra cui quello degli esteri?Non ti vergogni della tua ignoranza in fatto di politica internazionale?
            E' come se scrivessimo "Brigate Rosse" al
            posto dell'Italia.Quindi ammetti che gli schifosi terroristi sono da isolare, in Italia e nel mondo!
          • ElfQrin scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: Anonimo
            Perchè, forse ElFqrin è un nome?
            E il disegno ina lto è una faccia?Meglio che niente... cercami su Google... sono molto rintracciabile.
            Sai che ha nominato un GOVERNO con un primo
            ministro e pure altri ministri, tra cui
            quello degli esteri?Va be', anche io gioco al monopoli e dico che sono un capitalista...E' un governo che ha poco potere pratico e poco potere sulle varie fazioni in cui è diviso il suo popolo e che organizzano gli attentati (a meno di non voler davvero credere alle teorie di Sharon -- poco credibili, ed eventualmtente tutte da dimostrare -- che ci sia davvero Arafat dietro gli attentati).
            Non ti vergogni della tua ignoranza in fatto
            di politica internazionale?Se pure fosse e mi pare che così non sia, penso che ci sarebbero ben altre cose di cui vergognarsi.
            Quindi ammetti che gli schifosi terroristi
            sono da isolare, in Italia e nel mondo!Non mi sembra di aver detto che il terrorismo vada supportato o incoraggiato.Mi sembra che senti quello che vuoi e aggredisci di conseguenza.==================================Modificato dall'autore il 08/12/2003 18.26.28
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...

            Sai che Anp vuol dire Autorità Nazionale
            Palestinese?
            Sai che Arafat è stato eletto presidente di
            questa Autorità?
            Sai che ha nominato un GOVERNO con un primo
            ministro e pure altri ministri, tra cui
            quello degli esteri?Ah si, e mi pare che il consiglio dei ministri si riunisca per decidere, fra le altre cose, i nuovi attacchi da sferrare al vicino... ah no, scusa, quello e' Israele.
          • Anonimo scrive:
            Terrorismo
            [CUT]
            Quindi ammetti che gli schifosi terroristi
            sono da isolare, in Italia e nel mondo!Tutti i terroristi vanno isolati...Il terrorismo kamikaze dei seguaci di Osama (palestinesi compresi), il terrorismo dittatoriale di Fidel Castro, il terrorismo mediatico di Berlusconi, il terrorismo militare degli israeliani, etc...
          • Anonimo scrive:
            Re: Terrorismo
            - Scritto da: Anonimo
            [CUT]

            Quindi ammetti che gli schifosi terroristi

            sono da isolare, in Italia e nel mondo!

            Tutti i terroristi vanno isolati...
            Il terrorismo kamikaze dei seguaci di Osama
            (palestinesi compresi), il terrorismo
            dittatoriale di Fidel Castro, il terrorismo
            mediatico di Berlusconi, il terrorismo
            militare degli israeliani, etc...Eh, già, tutti colpevoli, nessun colpevole.Troppo comodo.C'è chi sbaglia e chi usa il terrorismo come precisa scelta.
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica della serva...

          Forse perché non è un paese... -_-Ragionando così arrivi alla conclusione che Israele non stà costruendo un muro che separa Israeliani da Palestinesi, ma Israeliani da delinquenti comuni, insomma solo un mega carcere.O sono un paese, oppure la questione Palestinese è una mera questione di politica interna Israeliana
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...

            O sono un paese, oppure la questione
            Palestinese è una mera questione di politica
            interna IsraelianaNo-ooo. Israele si guarda molto bene dall'annettere i territori occupati. Se lo facesse (oltre a far incazzare un sacco di gente, ma questo sembra che non la preoccupi) dovrebbe dare la cittadinanza ai palestinesi che ci abitano, e il diritto di voto, e il welfare, ecc.. Altrimenti Israele potrebbe essere accusato (come molti gia' fanno) di apartheid.Molto meglio fare come fa ora: gli israeliani occupano a poco a poco i territori rendendo la vita impossibile ai palestinesi; le colonie vengono protette dall'esercito, e chi ci abita gode di tutti i diritti di cittadinanza di Israele, anche se formalmente abita fuori dal confine; tutti gli altri intorno.. beh, che vogliono? Mica sono cittadini. Cosi' si genera un apartheid mascherato: non ci sono per legge cittadini di serie A e B, ma semplicemente ci sono i cittadini, che vengono considerati tali anche nei territori, e altri che semplicemente non sono cittadini, e non si vede perche' dovrebbero esserlo, visto che abitano fuori dal confine. Molto, molto comodo.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            Sei fuori tema, qui si sta parlando se la palestina doveva essere o meno messa nell' elenco dei paesi del sondaggio europeo...Dato che se ne discute da un po' di messaggi, posso tranquillamente dire che siccome non potevi controbattere, hai cambiato discorso...quando aprirai un altro tread allora risponderò a tono.Sempre gli stessi siete, quando pensate di aver ragione, non sentite gli argomenti degli altri.Sai io la penso anche come te per alcune cose, ma leggerti mi fa pensare di avere torto.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: Anonimo
            Sei fuori tema, qui si sta parlando se la
            palestina doveva essere o meno messa nell'
            elenco dei paesi del sondaggio europeo...
            Dato che se ne discute da un po' di
            messaggi, posso tranquillamente dire che
            siccome non potevi controbattere, hai
            cambiato discorso...quando aprirai un altro
            tread allora risponderò a tono.
            Sempre gli stessi siete, quando pensate di
            aver ragione, non sentite gli argomenti
            degli altri.
            Sai io la penso anche come te per alcune
            cose, ma leggerti mi fa pensare di avere
            torto.Scusami, ma forse non ho capito bene.L'argomento e' che nella lista dei paesi doveva essere inclusa anche la Palestina, giusto? Purtroppo pero' la Palestina non e' un paese, non ha un governo con una politica interna, una politica estera, non c'e' un'industria, non ci sono dei confini, ecc. ecc. Ci sono si, degli embrioni semiabortiti di istituzioni nazionali (ci sono un governo e il relativo capo del governo, se non sbaglio, che praticamente non conta nulla; c'erano e forse ci sono ancora delle forze di polizia palestinesi, che avrebbero dovuto collaborare per mantenere l'ordine con gli israeliani, ecc. ecc.). Non ci sono pero' confini, e ci sono gli elicotteri del tuo vicino che quando gli va entrano e si mettono a sparare missili nelle strade della capitale, un giorno si e uno no. Ci sono i tuoi confinanti che quando gli gira entrano nel tuo territorio, ci costruiscono degli insediamenti, e poi viene il loro esercito a difenderli.Quindi, in definitiva, la palestina non e' un paese, nel senso che non ha lo status di paese. Non per niente viene definito Autorita' Palestinese, e non viene riconosciuto dalle altre nazioni.Ora, mi sembrava di aver chiarito questo punto, e rispondevo all'obiezione: ok, se la palestina non e' un paese, allora e' territorio israeliano. E spiegavo che non e' cosi' e non lo e' per due motivi: il primo, e' che non e' che quello che non e' (formalmente) di altri, sia tuo; il secondo, che a Israele fa molto comodo che i territori siano fuori dai suoi confini, perche' cosi' ci puo' fare quello che vuole senza essere in contraddizione con i propri principi di democrazia, uguaglianza e liberta'.Beh, forse mi sono lasciato prendere un po' dal gusto di argomentarlo; d'altra parte non penso affatto che la situazione di caos palestinese sia solo colpa di Israele, anche se Israele ne ha sicuramente un vantaggio, che e' quello di poterci fare quel che vuole. Anzi, probabilmente il caos palestinese deriva in massima parte dall'incivilta' politica e culturale dei palestinesi stessiMa detto cio', torniamo al punto: la palestina e' un paese? La risposta e' no. Il sondaggio chiedeva: quali paesi minacciano di piu' la pace nel mondo? Ora, certo, la domanda era vaga (o forse no: forse la domanda intendeva esattamente questo: quali paesi secondo voi minacciano la pace. Mi sembra molto semplice e immediata). La risposta pero' e' stata molto precisa, nel senso che individuava con chiarezza un significato della domanda. La risposta infatti non e' stata Pakistan o Corea del Nord, Ma Israele e Stati Uniti. Con questo intendendo che i paesi (evidentemente quindi nel senso di governi, di politiche estere messe in atto, ecc.) cui la gente ha pensato sono proprio paesi fortemente strutturati e molto potenti, non staterelli qualunque il cui potere dipende al massimo dalla loro follia o disperazione. Come dire, la Palestina non confina idealmente con Israele; fra i due c'e' un abisso, di civilta', di organizzazione, di potenza militare ed economica. Ecco perche' dico che, se anche la Palestina fosse stata inclusa nel sondaggio, forse non sarebbe stata comunque presa in considerazione da molti nella risposta: perche', se fra gli stati piu' pericolosi sono stati indicati quelli che hanno maggior potere militare e fanno una politica estera piu' aggressiva, che ci sarebbe stata a fare fra quei due la Palestina, un territorio di straccioni senza governo, che non ha politica estera perche' non ha ne' politica ne' confini, incapace di ogni decisione se non quella, tutta dei singoli e delle organizzazioni clandestine, di farsi saltare in aria su un autobus?Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: Anonimo
            che ci sarebbe stata a fare fra quei due la
            Palestina, un territorio di straccioni senza
            governo, che non ha politica estera perche'
            non ha ne' politica ne' confini, incapace di
            ogni decisione se non quella, tutta dei
            singoli e delle organizzazioni clandestine,
            di farsi saltare in aria su un autobus?Sei un infame. Queste affermazioni mi fanno schifo.E' facile buttare la colpa sui kamikaze: "è una scelta loro personale".E i campi di addestramento da chi sono gestiti?Dalle organizzazioni clandestine?Da quando Al Fatah è clandestina?Lo sai che Al Fatah è una delle organizzazioni che maggiormente supporta Arafat?Sei ipocrita e vile.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...


            ogni decisione se non quella, tutta dei

            singoli e delle organizzazioni
            clandestine,

            di farsi saltare in aria su un autobus?

            Sei un infame. Queste affermazioni mi fanno
            schifo.
            Sei ipocrita e vile.Primo, evita gli insulti gratuiti. Anche perche' fanno sospettare che siano la tua ultima risorsa. Ho fatto un discorso lungo e articolato, e se questo e' quello che ricevo in cambio, e' meglio che chiudiamo qui.
            E' facile buttare la colpa sui kamikaze: "è
            una scelta loro personale".
            E i campi di addestramento da chi sono
            gestiti?
            Dalle organizzazioni clandestine?
            Da quando Al Fatah è clandestina?
            Lo sai che Al Fatah è una delle
            organizzazioni che maggiormente supporta
            Arafat?Al Fatah non e' clandestina, dal 1993 non ha autorizzato formalmente nessun attentato, e nel 1997 ha firmato con Israele una dichiarazione di rinuncia a terrorismo e violenza. Ti dicono niente nomi come Hamas, Martiri di Al Aqsa, Hezbollah, Abu Nidal ecc. ecc.?Il punto e' che non c'e' un centro che decida. Non c'e' un governo a cui dare la colpa, un orientamento politico complessivo, una strategia politica. O meglio, forse ce ne sono vari, ma vedi che a questo punto discutere della pericolosita' della palestina non ha nulla a che vedere con il discutere della pericolosita' di paesi come Israele e USA, che hanno governi che prendono decisioni, strategie definite, e mezzi per portare a termine quanto intraprendono. E' tutto un altro tipo di discorso.E quindi, ancora una volta, ti dico: che senso ha affiancare, in una domanda in cui si chiede quali Paesi del mondo siano piu' pericolosi per la pace oggi, mettere il caos palestinese fra USA e Israele?Hai capito adesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...
            - Scritto da: Anonimo


            ogni decisione se non quella, tutta dei


            singoli e delle organizzazioni

            clandestine,


            di farsi saltare in aria su un autobus?



            Sei un infame. Queste affermazioni mi
            fanno

            schifo.

            Sei ipocrita e vile.

            Primo, evita gli insulti gratuiti. Anche
            perche' fanno sospettare che siano la tua
            ultima risorsa. Ho fatto un discorso lungo e
            articolato, e se questo e' quello che ricevo
            in cambio, e' meglio che chiudiamo qui.Chi giustifica gli attentatori non merita rispetto.

            E' facile buttare la colpa sui kamikaze:


            una scelta loro personale".

            E i campi di addestramento da chi sono

            gestiti?

            Dalle organizzazioni clandestine?

            Da quando Al Fatah è clandestina?

            Lo sai che Al Fatah è una delle

            organizzazioni che maggiormente supporta

            Arafat?

            Al Fatah non e' clandestina, dal 1993 non
            ha autorizzato formalmente nessun attentato,Formalmente? La questione è un formalmente? E nella pratica invece?
            e nel 1997 ha firmato con Israele una
            dichiarazione di rinuncia a terrorismo e
            violenza. Ti dicono niente nomi come Hamas,
            Martiri di Al Aqsa, Hezbollah, Abu Nidal
            ecc. ecc.?Certo! Sono tutti sostenitori di Arafat.
            Il punto e' che non c'e' un centro che
            decida. Non c'e' un governo a cui dare la
            colpa, un orientamento politico complessivo,
            una strategia politica. O meglio, forse ce
            ne sono vari, ma vedi che a questo punto
            discutere della pericolosita' della
            palestina non ha nulla a che vedere con il
            discutere della pericolosita' di paesi come
            Israele e USA, che hanno governi che
            prendono decisioni, strategie definite, e
            mezzi per portare a termine quanto
            intraprendono. E' tutto un altro tipo di
            discorso.Quando Arafat manderà le sue forze di sicurezza a fermare i kamikaze, *allora* sarà un altro discorso.Perchè la strategia del terrore è organizzata e sostenuta a livello centralizzato.Ti ricordo invece che , circa dieci anni fa, quando un estremista ebreo fece una strage a Hebron, Israele reagì con forza e tuttora tiene a bada i suoi estremisti.
            E quindi, ancora una volta, ti dico: che
            senso ha affiancare, in una domanda in cui
            si chiede quali Paesi del mondo siano piu'
            pericolosi per la pace oggi, mettere il caos
            palestinese fra USA e Israele?
            Hai capito adesso?Io ho capito da un pezzo e probabilmente anche tu.Ma tenti di rigirarla.L'Anp è gestita da terroristi (Achille Lauro, areoporto di Fiumicino...) con una mentalità terrorista e strategie terroristiche.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica della serva...

            Chi giustifica gli attentatori non merita
            rispetto.Dove avrei giustificato gli attentatori?
            Formalmente? La questione è un formalmente?
            E nella pratica invece?Nella pratica neanche. Il doppio gioco di Arafat e' provato come le armi di distruzione di massa irachene.

            e nel 1997 ha firmato con Israele una

            dichiarazione di rinuncia a terrorismo e

            violenza. Ti dicono niente nomi come
            Hamas,

            Martiri di Al Aqsa, Hezbollah, Abu Nidal

            ecc. ecc.?

            Certo! Sono tutti sostenitori di Arafat.Ma da quando in qua?
            Io ho capito da un pezzo e probabilmente
            anche tu.Tu non hai capito niente. Secondo me non ti ricordi piu' nemmeno di cosa stai parlando.
            Ma tenti di rigirarla.
            L'Anp è gestita da terroristi (Achille
            Lauro, areoporto di Fiumicino...) con una
            mentalità terrorista e strategie
            terroristiche.Non l'Anp e' gestita da terroristi, ma la palestina in generale, e da piu' fazioni diverse. E ogni fazione decide da se' quando fare un attentato. Col risultato che il governo palestinese, terrorista o meno, non governa affatto, e che quindi la palestina non ha ne' territorio ne' governo, e che quindi inserire la palestina fra i paesi pericolosi per la pace e' ancora piu' insensato- dato che non e' un paese. E' chiaro adesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica della serva...
      - Scritto da: ElfQrin
      ...nascondere la polvere sotto il tappeto.

      Oltretutto mi sembra che ci si marci un po'
      troppo su questa storia
      dell'antisemitismo... ogni volta che si
      assume una posizione contraria alla politica
      israeliana o si critica una persona di
      religione ebraica si è "antisemiti" e quindi
      razzisti.

      Ah già... immagino che questo ora questo
      post venga considerato antisemita... oh,
      be'...Guarda, a mio modestissimo avviso le cose non stanno così. Israele può e deve essere criticata. Centinaia e centinaia di migliaia di cittadini israeliani criticano ogni giorno Sharon e le sue decisioni politiche (intendo, a prescindere dal proprio background personle. Sia arabi, sia ebrei). Nessuno si sognerebbe mai di dire che sono "antisemiti". Il diritto alla critica ed all'espressione è fondamentale. Il problema è che talvolta sorge il sospetto della critica a senso nico, ed allora qualche domanda inevitabilmente te la poni... Posso raccontare di aver sentito qualche tempo fa, in RAI o su EuroNews, non ricordo, un reportage in cui un tale esprimeva delle posizioni ostili ad Israele, essendo stato presentato come "portavoce di Hamas". Però non ho mai sentito -che so- di un "portavoce delle Brigate Rosse" che possa parlare liberamente alla TV di stato per rivendicare l'ultima "azione militare" contro un esponente "dell'oppressore capitalista". O di "militanti dell'ETA" che abbiano compiuto "un attacco contro le forze di occupazione spagnole". In genere chi spara contro civili o contro militari, non indossando un'uniforme, non essendo organizzato in forze armate regolari e non esistendo uno stato di guerra dichiarato (anzi sono in corso i colloqui di pace) viene considerato un terrorista. E' questo doppio standard che fa pensare, non le critiche.
  • Anonimo scrive:
    Censura
    Leggi come quelle proposte nell'articolo sono fra le peggiori. E' impossibile persino metterle in questione -- qualsiasi sito web che sostenga posizioni contrarie viene considerato espressione di xenofobia. Dopo tutto, chi non vorrebbe censurare questo tipo di espressione?Quando si inizierà a capire che la libertà di parola è un diritto assoluto e sacrosanto, non importa quanto siano reprensibili le opinioni espresse?La xenofobia non scompare semplicemente censurando la libertà di opinione. L'unico modo di fermarla è sempre stato, e sarà sempre l'educazione, non la legislazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: Anonimo
      La xenofobia non scompare semplicemente
      censurando la libertà di opinione. L'unico
      modo di fermarla è sempre stato, e sarà
      sempre l'educazione, non la legislazione.Tentare di fermare le idee, giuste o sbagliate che siano, ostacolandone la diffusione è stupido e al tempo stesso ignobile.Non si può imporre alla gente quello che si deve pensare, per legge. Questo sì è da regime.
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura

      Quando si inizierà a capire che la libertà
      di parola è un diritto assoluto e
      sacrosanto, non importa quanto siano
      reprensibili le opinioni espresse?Direi che e' questo il punto. Non esiste ragione al mondo per lasciarsi indurre a infilare la testa in un sacchetto di plastica. Privati di una completa liberta' di espressione come potremmo cambiare opinione?Considero la CENSURA un crimine contro l'umanita'. Ci stiamo legando mani e piedi, come potremo evitare le tragedie prossime venture in queste condizioni?
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