ADSL e digital divide di provincia

di Lorenzo Campani - Quanti sono gli italiani? E quanti i piccoli comuni? Come procede la copertura broad band? Secondo i ministri italiani va tutto nel migliore dei modi. Ma i numeri raccontano altre verità


Roma – Brusco mi guarda scuro mentre manda giù il terzo frizzante. Non ha tutti i torti. Vai a parlare di banda larga al Bar dello Sport (si chiama proprio così, niente licenza poetica) nella profonda provincia italiana e questi sono i risultati: bassi sfregamenti e corsa alla prima particella di ferro nei paraggi. Da queste parti l’unica banda larga che si conosce è quella che occupa tre quarti della carreggiata al passo lento e basculante dell’Ave Maria di Schubert o dell’Internazionale (a seconda delle frequentazioni) il giorno che decidi di salutare tutti e tirare le cuoia. Altro che adsl e fibre ottiche.

Nell’autunno del 2002 i dati sciorinati dell’Amministratore delegato di Telecom Italia Riccardo Ruggiero parlavano chiaro: 2.100 centraline abilitate alla tecnologia ADSL (il minimo sindacale per poter parlare di banda larga), 1.300 comuni coperti, il 74% della popolazione in grado di fruire del servizio. Niente male si direbbe, tenendo conto però che il totale delle centraline è 10.500 o giù di lì e che i Comuni italiani sono 8.101. Tirando le somme mancano all’appello 6.800 comunità. L’importante comunque è che l’ADSL possa raggiungere i trequarti di italiani.

Se Brusco avesse ascoltato l’Amministratore gli sarebbe tornato alla mente quel tipo di città che per qualche tempo aveva bazzicato dalle parti del bancone facendo sfoggio di un numerosissimo campionario di vanterie. Era stato 5 anni nella legione straniera, per 6 aveva fatto lo skipper alle Barbados, per 3 aveva allenato la nazionale di calcio dell’Ecuador (e che gran gioco !), per 4 era stato personal trainer di Madonna, nonchè, detto sottovoce… autore di un paio di sue canzoni e via discorrendo. Il giorno che Brusco si scocciò si mise davanti a tutti a far di conto e a stabilire che per aver combinato tutto quel ben di dio il tizio avrebbe dovuto avere su per giù 57 anni. Cartà d’identità alla mano ne faceva 34 a gennaio.

Ecco a far di conto alle volte si capiscono certe cose. Gli italiani sono 57.844.017 (censimento 2001) e quindi il 74% è pari a 42.804.572 anime. Se solo si mettono in fila i 1.300 comuni italiani più popolosi, ricordando che non tutti sono coperti da ADSL, si arriva a malapena a 40 milioni. Volatilizzati in un colpo al minimo 2 milioni e mezzo di testoline, circa il 5%. Prima magagna.

Ma non è finita, tocca ancora decurtare. Coprire un Comune non vuol dire raggiungere tutti gli abitanti. Una Stadio di Linea (alias centralina per quelli meno tecnologici) può coprire con efficacia solo una parte del territorio e quindi addio a certe periferie dimenticate, addio alle frazioni e ai borghi, soprattutto addio al 74%.

E oggi ad un anno di distanza come stiamo messi ? Per il Ministro Stanca, bene, benissimo . Si dice che siamo al boom della Banda Larga, che gli italiani si precipitano alla nuova Mecca della Rete high-speed, always on . Può essere, di certo non da queste parti, che sono poi le parti di un bel po’ di gente.
Giocando con il pallottoliere e con gli ultimi dati di luglio 2003 le cose si mettono così: dei 138 centri con più di 50.000 abitanti, tutti sono coperti, 100% al calduccio . Nei Comuni tra i 10.000 e i 50.000 residenti la percentuale scende all’onesta cifra del 87% (vai a spiegare ai 48.000 di Torre Annunziata perchè stanno ancora aspettando), mentre nelle cittadine che ne contano tra 5.000 e 10.000 ci si ferma al 52%.

Poi arriva l’abisso. Nei 5.800 e rotti Comuni con meno di 5.000 abitanti i fortunati sono in tutto 378 , il 6,4% . Lo chiamano “digital divide” e la prossima volta che ne sentirete parlare non immaginatevi villaggi africani o lande sperdute della Mongolia. Parlano della provincia italiana, parlano di voi.


Parlano di quelli che ogni due mesi accendono il cero all’arrivo della bolletta. Quelli che in questi anni sono passati dall’abbonamento + tariffa urbana, all’avvento dell’ internet free , al colossale, anzi galattico , miraggio della flat rate.

E nonostante tutto ci credono ancora.

Ci credono ancora anche perchè in questi mesi, in verità, qualcosa si è mosso: le centraline abilitate sono diventate 2.994 e i Comuni coperti 1.960 . Ma oggi pare tutto fermo, “la copertura pianificata” immobile. Semafori rossi dappertutto. Si spera con ansia in una nuova infornata. Chi parla di 100, chi di 200, chi di 500. Numeri buoni per la lotteria. Roba decisamente improbabile. Per abilitare una centralina alla tecnologia ADSL è necessario montare un ambaradam piuttosto costoso e per un bacino d’utenza di 5.000 anime, neonati compresi, pare non ci sia molta convenienza.

Intanto da queste parti si aspetta e ci si attacca a tutto. Leggi di gente che si è messa a raccogliere tra i vicini e conterranei centinaia di firme per mendicare a Telecom la copertura e allora ti immagini un po’ patetico a rompere le balle ad amici e parenti con mail, telefonate, fax e moduli a tutte le occasioni, feste comandate comprese.

Senti di quel tale che ha massacrato call center e dirigenti per un anno e mezzo, giorno e notte, e alla fine pare ce l’abbia fatta, ma non si sa se per sfinimento o semplice culo. Ecco, il fondoschiena deve per forza giocare un ruolo in tutto questo, se no non ti spieghi come Aisone o Conca Casale, che non fanno manco 300 residenti, siano abilitati.

Ma la buona volontà e la dea bendata non bastano. Dicono in giro che serve l’aiutino , e così ti ritrovi a sperare che nei paraggi abbia messo su casa il senatore, sottosegretario o gran commis e che il figliolo del sopraindicato abbia voglia di scaricarsi in tutta tranquillità e velocità l’ultimo LP del momento.

Vita grama, tecnologicamente parlando, quella dei forzati del dial-up che così a naso l’Adsl non la vedranno tanto presto, forse mai. Conviene, come dice qualcuno, aspettare il prossimo giro e puntare direttamente al cavo e alla fibra, magari spinti fin qui, nelle remote terre, da un paccata di fondi pubblici.

Nel frattempo, consiglia Brusco, tenere duro ed evitare se possibile quelli dell’Ave Maria e dell’Internazionale.

Lorenzo Campani

Dello stesso autore:
I dialer? Un (ricco) fenomeno, tutto italiano

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  • Anonimo scrive:
    buffoni
    Confermiamo, ancora una volta, di essere
    "italiani": non rispettiamo la legge,
    crediamo che rubare sia un atto di furbizia, parzialmente vero: ho a che fare per lavoro con aziende inglesi, e in merito alle licenze loro sono MOLTO peggio di noi. --- hai proprio ragione! Nel Regno Unito, infatti, la pirateria è del 25%, la metà dell'Italia.... Complimenti, sei bene informato!
    Come è possibile non rendersi conto che il
    software, la musica, l'editoria, il design
    sono frutto dell'intelletto umano e sono
    oggetto di (legittimo) sfruttamento
    commerciale, dando lavoro a decine di
    migliaia di persone???? Colui che ciritica
    le aziende americane evidentemente non ha un
    filgio che vi lavora... ! si, vero.... ma ti pare che per windows server 2003 sia lecito chiedere circa 1500euro di licenza, considerato anche il numero di piattaforme vendute e che venderanno ? e i soldi che chiedono per Office ? ti sembra che questo sia lecito ? --- nessuno ti obbliga a compare un prodotto (di qualsiasi produttore esso sia) se il suo prezzo non è da te giudicato congruo. Non rubarlo, però....!!! Anch'io penso che la Ferrari costi troppo, ma non mi è mai venuto in mente di fare crociate ideologiche per farne abbassare il prezzo o, peggio, .... di rubarne una....
    Come cittadini dovremmo essere più sensibili
    verso il valore che le opere dell'ingegno
    hanno sia per la socità sia per il sistema
    economico. Su questo dobbiamo meditare,
    altro che...! Sono anche sensibile ai soldi che costa. E a quello che NON costano le piattaforme non proprietarie e alternative. --- Si capisce che sei poco pratico di questione informatiche: il costo di acquisto non è che una piccola parte. Prova a ragionare pensando agli altri costi collegati. E poi... sei davvero capace di mettere le mani su un prodotto free?... Morale: scegliamo con il cervello tra "free" e "proprietario", non con ... lo stomaco...saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo
    Beh ragazzi, che dire un solo parere molto
    modesto, ma avete mai pensato che i grandi
    produttori come Microsoft o altro non siano
    a conoscenza della pirateria informatica,
    beh, vi faccio un esempio, quanti di voi
    hanno acquistato Age of Empires solo per
    poterci giocare in rete?
    Credo molti, e questo non è dovuto al fatto
    che prima di acquistare il gioco lo avete
    scaricato compreso di keygenerator e lo
    avete trovato simpatico a tal punto che per
    poter affrontare altri giocatori su internet
    vi siete decisi ad acquistarlo?
    Insomma, i grossi produttori sono a
    conoscenza della pirateria e la sfruttano a
    loro favore, come pubblicità! Perchè
    Microsoft ha questa popolarità, ve lo siete
    mai chiesto?Questo è un ragionamento che sento da anni. Ma non ha nessun senso.Se fosse veramente così, allora M$ sarebbe già fallita perchè tutti userebbero Linux che, se non ricordo male, è gratuito. ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: 3 anni di galera....
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda che la legge sulle pene per copiare
    sw l'hanno votata i tuoi compari di SX; o
    almeno l'ultima vers. che attualmente è in
    vigore.
    Che dici me ne debbo ricordare alle urne per
    le prox. elezioni?Premesso che in un thread di informatica non si dovrebbe parlare di politica, non posso non constatare che destra e sinistra hanno mostrato entrambe grande prontezza nel mettersi a 90° davanti alle spinte di lobby.Indistintamente.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo
    - Scritto da: KerNivore

    - Scritto da: Anonimo

    [cut]


    Quindi - rivolgendomi ai difensori della

    campagna BSA - credo che una certa
    istintiva

    antipatia nei confronti della nuova
    campagna

    sia comprensibile.

    Saluti.

    Prospero

    Beh, che dire ! Hai toccato tutti i punti
    con chiarezza ed obiettivita' ! Concordo al
    100%.Ringrazio, ma in realtà ho trascurato un punto e faccio ammenda ora:la BSA ha messo alla berlina diverse aziende nelle quali era stato scoperto software senza licenza. In fin dei conti si tratta di clienti e ci vorrebbe più rispetto. "Hai violato la legge? Ora paghi" ... ma il ludibrio della pubblica piazza (con le bandierine pirata sul nome delle aziende, come ho visto su diverse riviste di informatica) mi sembra vergognoso (oltr che di cattivo gusto).In fin dei conti si tratta di installare un programma, mica hanno seviziato una vecchietta o violentato un bambino ... cerchiamo di mantenere il senso della misura.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Certamente la legge è legge e quindi
    copiare

    illegalmente il software non puà che
    essere

    considerato un illecito. Ovviamente
    intendo

    software la cui licenza non permette la

    copia.

    Bisognerebbe chiarire ed allargare questo
    concetto, ma in termini chiari e non
    estremamente offuscati come sempre sento
    fare:

    se io, da casa e per puro divertimento
    domestico, scarico win98, o un mp3 di
    madonna dal p2p, sto commettendo un illecito
    ? rischio 3 anni di galera ?Qui stiamo parlando di software; anche la musica è protetta dal diritto d'autore, ma il caso è diverso.
    Se si: ma io non sono libero di fare quello
    che voglio nel mio computer ? (in questo
    caso non mi servirebbe piu', non qui). Mi dispiace, ma purtoppo no.
    Questo e' un punto che va assolutamente
    chiarito:
    chi e' il proprietario del mio computer ?Hi hi, te lascia che prenda piede Palladium e questa domanda avrà una ben sinistra risposta. Per quanto mi riguarda ho già deciso che non toccherò Longhorn neanche con una canna da pesca (e peraltro non ho mai usato neanche XP).
    Puo' una legge proibire l'esecuzione in
    memoria (la memoria del MIO pc) di un
    programma ?Sì.
    Se no: perche' si accaniscono contro il p2p
    (e linux) ?


    Mi permetterei però di fare qualche

    osservazione che forse fotografa molti dei

    (mal)umori emersi nel thread:

    1) - la copia illegale del software va

    perseguita, siamo d'accordo,

    Mica tanto sai ?
    IMHO, come puo' esistere una legge per un
    crimine che non e' possibile perseguire ?
    Fino a prova contraria nessuno puo'
    controllare cosa faccio all'interno del mio
    PC personale (quantomeno senza l'intervento
    del magistrato).Giusto. Proprio per questo fanno i controlli nelle aziende. Per ora. Tieni conto che per fare un controllo in un domicilio privato ci vuole un mandato, il mandato lo firma un magistrato, il magistrato si può basare su di una denuncia e questa si basa su prove o indizi concordanti, tra cui un domani - ma anche oggi - può figurare un file di log. 1984? Forse, ma è un rischio concreto per il futuro con PC sempre collegati in rete e con sistemi operativi DRM/Palladium enabled.Poi, guarda, per la pedofilia hanno usato lo stesso sistema, utilizzando siti-esca.
    Anche questo punto va chiarito.


    ma le pene

    previste (almeno sulla carta) appaiono un

    po' eccessive.

    Eufemismo ?
    O eccessivita' di Politically Correct ?


    Si parla addirittura di

    reato, e questo senza distinguere l'utente

    "privato" (leggetevi la nuova legge). La

    distinzione tra impresa e privato e tutta

    giurispridenziale ma le modifiche alla
    legge

    sul diritto d'autore non la fanno affatto.

    Questo e' proprio quello che e' preoccupante.[cut]

    Ovviamente tre anni sono il

    massimo previsto e la giurisprudenza
    delinea

    una situazione ben diversa, per carità.

    Cioe' mi stai dicendo che se io,
    personalmente, nella mia cameretta, senza
    dirlo a nessuno, scarico un mp3 di Madonna o
    win98, rischio 3 anni di galera ?In teoria sì. In pratica certamente no, perché per arrivare al massimo della pena sono necessarie certamente delle aggravanti, però si tratta sempre di *reato*, come si suol dire "si va nel penale". Non accade? Vero, ma *può* accadere.
    Non e' importante il fatto che poi, in
    pratica, (si spera) non mi verranno mai a
    prendere, e' che QUI C'E' BISOGNO DI
    CERTEZZE ..... Devo assolutamente sapere se
    sono un criminale.Certezze?! La normativa in questione si basa sul dubbio! Il fatto stesso che non sia stata fatta alcuna distinzione tra chi copia in maniera del tutto occasionale (es. copio, che so, Quake a mio cugino) in ambito professionale (in azienda compro una licenza di Office e la installo su 5 PC) o del tutto a fini di lucro (comincio a vendere Cd copiati di Office, Windows o quel che vuoi) dimostra chiaramente che il legislatore ha *voluto* una situazione di incertezza. Da notare che anche i muri sanno che la modifica alla normativa sul diritto d'autore è stata voluta dalla stessa lobby rappresentata dalla BSA.Questa legge è - e vuole essere - una spada di damocle, con la precisa intenzione di intimorire gli utenti e di lasciarli in uno stato di incertezza e dubbio. Un po' come è stato fatto per la famosa legge che prevedeva l'iscrizione all'albo dei girnalisti per chi gestiva un sito web di "informazione" periodica.
    Se mi dicessero, UNA VOLTA PER TUTTE, NERO
    SU BIANCO, SCRITTO SUL CODICE, che non posso
    piu' comunicare con i miei pari e che non
    potro' piu' usare
    linux, allora, beh , visto che con il BIOS
    non si puo' fare granche' (se non un nuovo
    sistema operativo), il computer non mi serve
    piu'.Certo che si può comunicare con il PC e usare Linux (che tra l'altro sto usando ora). Inquietante è che per "controllare" certi comportamenti dichiarati illegali venga riconosciuta la possibilità di "spiare", in pratica, gli utenti. Come scrissi in un - caldo - thread - proprio su PI un paio di mesi fa, è come se venisse piazzata una telecamera in tutte le stanze e in tutte le case e il governo dicesse "tranquilli, le usiamo solo per verificare che non commettiate reati".Attenzione che la prospettiva di DRM/Palladium/Longhorn è questa. [cut]
    In questa condizione, io non sarei tanto
    sicuro quando dici che
    "Certamente la legge è legge e quindi
    copiare illegalmente il software non puà
    che essere considerato un illecito"Attento che io ho scritto "illecito", termine che ha un preciso significato giuridico, e non reato (cosa che ritengo oscena, nel caso in questione).A parte questo, se un software (o qualunque altra cosa) è protetto da diritto d'autore e la licenza d'uso vieta la copia, la copia è un illecito, ad eccezione della copia di backup e - IMHO - del c.d. "fair use" che però non sembra essere più riconosciuto. Francamente mi sono rotto le scatole delle licenze a postazione anche sulla carta igienica e di questi lacci e lacciuoli e sono passato a Linux da due anni.Però la risposta non può essere la copia o l'uso non autorizzato.[cut]

    del paese; a volte si ha l'impressione che

    la BSA abbia avuto un "potere di
    pressione"

    sulle forze dell'ordine (e sul
    legislatore)

    che travalichi l'importanza delle sue

    istanze.

    Io non ne ho avuta l'impressione, ne ho
    avuta la certezza (non lo ho inventato, e'
    scritto su tutti i giornali)


    Intendo dire che esistono molte altre

    istanze sociali di vario tipo che - a mio

    avviso - non sembrano incontrare la stessa

    disponibilità da parte dello stato.

    Sei veramente de
  • Vaira scrive:
    Re: Ok ma..
    tp://www.macitynet.it/macprof/aA14218/index.shtml
  • Anonimo scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    - Scritto da: Anonimo
    Asino mi sembri tu che non hai letto la
    pubbliciità, dove c'è scritto che è reato
    copiare ABUSIVAMENTE!

    Aguzza la vista, oltre che il tuo ingegno....e tu usa i tuoi neuroni closedsource....Questi difendono cosa? Di quale Bussiness Alliance si tratta?Non certo la mia visto che uso GPLquesti fanno i furbi
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Non sono un deficiente..... è il sito di
    PI

    che ha problemi mi diceva che il post non

    poteva essere elaborato e di riprovare...
    io

    ho riprovato... e ecco la sfilza di

    messaggi.....


    Sotto windows non ho mai avuto questo
    problema con PI. Che sia colpa di linux? :PChe sia colpa di asp ?;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Fanno bene...
    - Scritto da: Anonimo
    ...cosi' c'e' almeno un motivo in piu' per
    usare software libero.

    meditate gente meditate.E quando tutti useranno software libero, i programmatori moriranno di fame. Oppure chiederanno la licenza come SCO.Meditiamo meditiamo, alle prossime elezioni medita pure tu su chi devi votare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    - Scritto da: Anonimo
    Non sono un deficiente..... è il sito di PI
    che ha problemi mi diceva che il post non
    poteva essere elaborato e di riprovare... io
    ho riprovato... e ecco la sfilza di
    messaggi.....Sotto windows non ho mai avuto questo problema con PI. Che sia colpa di linux? :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    - Scritto da: Anonimo
    La BSA è solo un'organizzazione nata per
    sensebilizzare il fatto che è sbagliato
    utilizzare software piratato.......

    La verità è che è stata fondata da Microsoft
    e altri produttori di software spaventati
    dalle perdite subite dalla pirateria (o
    meravigliate di quanto avrebbero potuto
    incrementare i guadagni senza)Microsoft è CONTENTA della pirateria. Tutti i produttori piangono allarmati, ma sotto sotto ne sono felici. Pirateria significa dilagare incontrollato di certe applicazioni (tipo word) che poi difatto instaurano un regime di monopolio del formato documenti. Leggi il documento o il libro "da windows a linux", di Paolo Attivissimo se non sbaglio, li ti spiega che logica c'è dietro al tacito favorire della pirateria. L'unico delitto in tutto questo è che siamo stati scemi noi a promuovere quelle porcherie di programmi pieni di bachi.
    La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli
    sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda
    gli sbirriChe palle con sta microsoft, dormite la notte, che di problemi ne abbiamo ben altri in questa nazione dove ti mandano in pensione dopo 243 anni di contributi.
    non hai mai compilato i fogli ai meeting
    microsoft alle domande: quanti pc avete in
    azienda? quanti dipendenti? .....

    non hai mai fatto il windows update
    dall'ufficio?Per legge qui in italia non si possono collezionare dati sulle utenze, lo specifica anche microsoft sullo stesso windows update, non violano la privacy e quando anche lo facessero, se provano ad utilizzare un solo dato in loro possesso finisce male... per loro.
    Microsoft ha gigabyte di dati contenenti
    gente che non paga le licenze.....Non possono usarle, non gli servono, ergo non è conveniente per loro conservare tali dati.
    Usate Linux......Si si, usiamo linux, finchè non diventa a pagamento pure quello.E' inutile scappare in cima alla montagna per evitare che l'alluvione ci colpisca, tanto prima o poi le acque salgono... linux non è una soluzione, è solo un temporaneo pagliativo.
  • flavio.meazza scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo
    Beh ragazzi, che dire un solo parere molto modesto, ma avete mai pensato che i grandi produttori come Microsoft o altro non siano a conoscenza della pirateria informatica, beh, vi faccio un esempio, quanti di voi hanno acquistato Age of Empires solo per poterci giocare in rete?Credo molti, e questo non è dovuto al fatto che prima di acquistare il gioco lo avete scaricato compreso di keygenerator e lo avete trovato simpatico a tal punto che per poter affrontare altri giocatori su internet vi siete decisi ad acquistarlo? Insomma, i grossi produttori sono a conoscenza della pirateria e la sfruttano a loro favore, come pubblicità! Perchè Microsoft ha questa popolarità, ve lo siete mai chiesto?Ciao a tutti
  • KerNivore scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo
    - Scritto da: Anonimo[cut]
    Quindi - rivolgendomi ai difensori della
    campagna BSA - credo che una certa istintiva
    antipatia nei confronti della nuova campagna
    sia comprensibile.
    Saluti.
    ProsperoBeh, che dire ! Hai toccato tutti i punti con chiarezza ed obiettivita' ! Concordo al 100%.
  • Anonimo scrive:
    Re: 3 anni di galera....
    Guarda che la legge sulle pene per copiare sw l'hanno votata i tuoi compari di SX; o almeno l'ultima vers. che attualmente è in vigore.Che dici me ne debbo ricordare alle urne per le prox. elezioni?
  • KerNivore scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo

    Se si: ma io non sono libero di fare quello
    che voglio nel mio computer ? (in questo
    caso non mi servirebbe piu', non qui). Sul tuo computer sei libero di fare quello che vuoi, ma se vuoi farci girare un programma scritto da altri, devi sottostare alle condizioni che chi ha scritto il programma ha deciso.Sarebbe un po come se rubassi una macchina, la portassi nel mio giardino e mi difendessi dicendo "nel mio giardino faccio quello che voglio" :-)
    Questo e' un punto che va assolutamente
    chiarito:
    chi e' il proprietario del mio computer ?Per ora te. Nel futuro non si sa...
    Puo' una legge proibire l'esecuzione in
    memoria (la memoria del MIO pc) di un
    programma ?Per ora no. Prossimamente, secondo i piani di Gates & Co, si.
  • KerNivore scrive:
    Re: ragioni & torti

    Nella mia personalissima opinione, non e'
    reato copiare sul mio computer alcun tipo di
    software (che ho comprato, e' mio e ci
    faccio girare cio' che voglio).La tua personalissima opinione e' sbagliata.Quando "compri" un software in realta' compri solo la possibilita' di usarlo entro i termini stabiliti dalla licenza.Se leggi a fondo le licenze dei software che acquisti scoprirai che puoi farci tutt'altro che "quello che vuoi".
  • Anonimo scrive:
    Un consiglio. Mettetevi in regola...
    Passate a Linux :-DLo Lo so la solita ovvita'...Ma abbiamo permesso ad un'azienda di "ingrassare" a tal punto, con i soldi delle licenze, che adesso puo' permettersi un'azienda piena di avvocati pronti a convicere e coinvolgere organismi dello stato per acciuffare e sbattere in galera, oppure spremere tutti i soldi, a cittadini e commercianti per aver fatto una copia del "prezioso" Windows.Vorrei consigliarvi passate a BeOS ma se lo sono comprato anche quello. :-|
  • Anonimo scrive:
    Re: Un (modesto) parere riassuntivo
    - Scritto da: Anonimo
    Certamente la legge è legge e quindi copiare
    illegalmente il software non puà che essere
    considerato un illecito. Ovviamente intendo
    software la cui licenza non permette la
    copia. Bisognerebbe chiarire ed allargare questo concetto, ma in termini chiari e non estremamente offuscati come sempre sento fare:se io, da casa e per puro divertimento domestico, scarico win98, o un mp3 di madonna dal p2p, sto commettendo un illecito ? rischio 3 anni di galera ?Se si: ma io non sono libero di fare quello che voglio nel mio computer ? (in questo caso non mi servirebbe piu', non qui). Questo e' un punto che va assolutamente chiarito: chi e' il proprietario del mio computer ?Puo' una legge proibire l'esecuzione in memoria (la memoria del MIO pc) di un programma ?Se no: perche' si accaniscono contro il p2p (e linux) ?
    Mi permetterei però di fare qualche
    osservazione che forse fotografa molti dei
    (mal)umori emersi nel thread:
    1) - la copia illegale del software va
    perseguita, siamo d'accordo,Mica tanto sai ?IMHO, come puo' esistere una legge per un crimine che non e' possibile perseguire ? Fino a prova contraria nessuno puo' controllare cosa faccio all'interno del mio PC personale (quantomeno senza l'intervento del magistrato).Anche questo punto va chiarito.
    ma le pene
    previste (almeno sulla carta) appaiono un
    po' eccessive. Eufemismo ? O eccessivita' di Politically Correct ?
    Si parla addirittura di
    reato, e questo senza distinguere l'utente
    "privato" (leggetevi la nuova legge). La
    distinzione tra impresa e privato e tutta
    giurispridenziale ma le modifiche alla legge
    sul diritto d'autore non la fanno affatto.Questo e' proprio quello che e' preoccupante.
    Se la copia illegale del software può
    portare a tre anni di galera cosa si
    dovrebbe prevedere per un omicidio?!
    In un
    paese in cui (e non è demagogia becera, sono
    fatti) un assassino si fa in media 7-8 anni
    al massimo e uno stupratore un anno al
    massimo (se è pregiudicato) prevedere un
    massimo di tre anni per la copia illegittima
    di software è una cosa degna dei viaggi di
    Gulliver. Ovviamente tre anni sono il
    massimo previsto e la giurisprudenza delinea
    una situazione ben diversa, per carità.Cioe' mi stai dicendo che se io, personalmente, nella mia cameretta, senza dirlo a nessuno, scarico un mp3 di Madonna o win98, rischio 3 anni di galera ?Non e' importante il fatto che poi, in pratica, (si spera) non mi verranno mai a prendere, e' che QUI C'E' BISOGNO DI CERTEZZE ..... Devo assolutamente sapere se sono un criminale.Se mi dicessero, UNA VOLTA PER TUTTE, NERO SU BIANCO, SCRITTO SUL CODICE, che non posso piu' comunicare con i miei pari e che non potro' piu' usare linux, allora, beh , visto che con il BIOS non si puo' fare granche' (se non un nuovo sistema operativo), il computer non mi serve piu'.Pero' non lo dicono chiaramente, fanno vane minacce, terrorizzano e rompono le palle ai sonni delle persone per bene. In questa condizione, io non sarei tanto sicuro quando dici che"Certamente la legge è legge e quindi copiare illegalmente il software non puà che essere considerato un illecito"
    2) - Gli interessi della BSA sono legittimi,
    ma non mi sembrano superiori a quelli di
    molte altre "parti sociali od economiche"
    del paese; a volte si ha l'impressione che
    la BSA abbia avuto un "potere di pressione"
    sulle forze dell'ordine (e sul legislatore)
    che travalichi l'importanza delle sue
    istanze.Io non ne ho avuta l'impressione, ne ho avuta la certezza (non lo ho inventato, e' scritto su tutti i giornali)
    Intendo dire che esistono molte altre
    istanze sociali di vario tipo che - a mio
    avviso - non sembrano incontrare la stessa
    disponibilità da parte dello stato.Sei veramente delicato nella tua esposizione :-)
    3) - La BSA ha diritto di fare le sue
    campagne, ma questo non toglie che i
    cittadini (od alcuni di essi) trovino certi
    toni un po' terroristici o eccessivi.
    Nel ricordo di molti pesa poi il ricordo
    della scorretta campagna dell'anno scorso,
    che semplicemente recitava "copiare software
    è reato" (con tanto di manette ai polsi di
    un disperato sullo sfondo). Inutile
    ricordare che esiste software che ammette
    tranquillamente la copia.Non e' per niente inutile. Anzi e' bene ricordare anche che quel sw (GPL), ammette anche la rivendita del prodotto, senza percentuali o partnerships strangolanti. Nessun prodotto closed permettera' mai questo. Questo anche per sfatare il mito che Open Source=Comunismo. E' piu' comunista invece chi usa le forze dell' ordine (statali E private) per impedirne il lucro, non trovi ?
    4) - Dietro alla BSA ci sono diverse
    imprese, ma per molti, a livello
    psicologico, la BSA è anche e soprattutto
    Microsoft, la quale potrebbe regalare
    piramidi d'oro per Natale ai propri
    dipendenti anche se riducesse del 50%
    dall'oggi al domani il prezzo delle licenze.
    Ricordo - e sono fatti - che la Microsoft
    utilizza la prpria posizione dominante ed i
    prezzi artificiosamente alti di alcuni suoi
    prodotti di punta per effettuare un dumping
    spietato in altri campi (qui il pensiero
    corre all'Xbox, venduto ampiamente
    sottocosto).

    Quindi - rivolgendomi ai difensori della
    campagna BSA - credo che una certa istintiva
    antipatia nei confronti della nuova campagna
    sia comprensibile.
    Saluti.
    ProsperoPer il resto, nulla da direSalutiTT
  • Anonimo scrive:
    Un (modesto) parere riassuntivo
    Certamente la legge è legge e quindi copiare illegalmente il software non puà che essere considerato un illecito. Ovviamente intendo software la cui licenza non permette la copia. Mi permetterei però di fare qualche osservazione che forse fotografa molti dei (mal)umori emersi nel thread:1) - la copia illegale del software va perseguita, siamo d'accordo, ma le pene previste (almeno sulla carta) appaiono un po' eccessive. Si parla addirittura di reato, e questo senza distinguere l'utente "privato" (leggetevi la nuova legge). La distinzione tra impresa e privato e tutta giurispridenziale ma le modifiche alla legge sul diritto d'autore non la fanno affatto.Se la copia illegale del software può portare a tre anni di galera cosa si dovrebbe prevedere per un omicidio?! In un paese in cui (e non è demagogia becera, sono fatti) un assassino si fa in media 7-8 anni al massimo e uno stupratore un anno al massimo (se è pregiudicato) prevedere un massimo di tre anni per la copia illegittima di software è una cosa degna dei viaggi di Gulliver. Ovviamente tre anni sono il massimo previsto e la giurisprudenza delinea una situazione ben diversa, per carità.2) - Gli interessi della BSA sono legittimi, ma non mi sembrano superiori a quelli di molte altre "parti sociali od economiche" del paese; a volte si ha l'impressione che la BSA abbia avuto un "potere di pressione" sulle forze dell'ordine (e sul legislatore) che travalichi l'importanza delle sue istanze.Intendo dire che esistono molte altre istanze sociali di vario tipo che - a mio avviso - non sembrano incontrare la stessa disponibilità da parte dello stato.3) - La BSA ha diritto di fare le sue campagne, ma questo non toglie che i cittadini (od alcuni di essi) trovino certi toni un po' terroristici o eccessivi.Nel ricordo di molti pesa poi il ricordo della scorretta campagna dell'anno scorso, che semplicemente recitava "copiare software è reato" (con tanto di manette ai polsi di un disperato sullo sfondo). Inutile ricordare che esiste software che ammette tranquillamente la copia.4) - Dietro alla BSA ci sono diverse imprese, ma per molti, a livello psicologico, la BSA è anche e soprattutto Microsoft, la quale potrebbe regalare piramidi d'oro per Natale ai propri dipendenti anche se riducesse del 50% dall'oggi al domani il prezzo delle licenze. Ricordo - e sono fatti - che la Microsoft utilizza la prpria posizione dominante ed i prezzi artificiosamente alti di alcuni suoi prodotti di punta per effettuare un dumping spietato in altri campi (qui il pensiero corre all'Xbox, venduto ampiamente sottocosto).Quindi - rivolgendomi ai difensori della campagna BSA - credo che una certa istintiva antipatia nei confronti della nuova campagna sia comprensibile.Saluti.Prospero
  • Anonimo scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Parliamone

    - Scritto da: Anonimo

    E quindi cosa fai ? Vai da BSA, polizia e

    magistratura.
    Lanciare una campagna dove si ricorda che
    copiare SW è reato non mi sembra un'affronto
    per nessuno.Nella mia personalissima opinione, non e' reato copiare sul mio computer alcun tipo di software (che ho comprato, e' mio e ci faccio girare cio' che voglio).Sempre nella mia personalissima opinione, e' invece 'reato' (etico, morale, civile ?) distribuire software a piene mani, senza proteggerlo dalla copia, e poi lamentarsi se viene usato. Scusa, ma se tu non me lo davi, io non lo usavo.Pretendere poi controllare tutto e tutti con questo stupido pretesto e' assurdo.
    Finché stanno nei binari della
    correttezza, non ho motivo per dargli torto
    Quando non saranno piu' nei binari della correttezza sara' troppo tardi. Siccome questa storia procede in un crescendo di brutture oramai da anni, non ci si puo' aspettare che diventino mansueti tutto d'un colpo.

    Semplicemente il GIOCO non vale la
    candela.

    Non voglio vivere controllato solo per

    permettere a 4 gatti di usare il loro

    windows. Non mi interessa. Non e' il mio

    mondo.

    Allora non è un problema tuo. Ma ricordati
    che se hai un'attività commerciale la GdF ha
    il diritto di fare controlli praticamente
    random, comprese anche le licenze SW; e i
    controlli te li becchi sia che usi SW
    commerciale che SW Open Source. Non vedo
    dov'è il problema.
    Il fatto che la GdF controlli le licenze sw mi fa davvero ridere.Ma per chi lavorano ?Anche io ho scritto un software commerciale, posso quindi chiedere alla GdF di controllare in tutte le aziende dove si recano se per caso stanno usando il mio programma violando la licenza ? Sarebbe una figata, ma un po' irrealistica non trovi ?Se poi facesse controlli SOLO per le licenze SW M$ e i suoi amici ( che e' l'unica ipotesi plausibile, visto che NON POSSONO TECNICAMENTE conoscere tutte le licenze di tutti i software che ci sono al mondo) allora la situazione e' davvero grave: grave quanto la RIIAA e Co che hanno il permesso di farsi dare dagli ISP i nominativi degli utenti, saltando in blocco la magistratura.Allora mi chiedo: ma e' piu' potente M$ o la GdF ?ma e' piu' potente la RIIAA o il magistrato scavalcato ?Va bene che le istituzioni attiualmente non versano in ottime condizioni, ma qui mi pare si esageri.


    Facciano come credono (tanto lo fanno lo

    stesso e tengono tutto closed), ma sono

    pregati di lasciare stare la gente comune

    che di Windows e di Bill Gates non gli

    interessa una beneamata cippa.

    tranquillo, non glie ne frega nulla se a
    casa tua hai Office piratato: è già stato
    detto, aiuta la diffusione del SW. Loro ce
    l'hanno con le aziende
    Si eh ? io comunque non ho mai visto una azienda che usa sw piratato (tanto piu' che lo scaricano dalle tasse e lo ammortizzano)

    Ma secondo te il mercato si fa con le
    forze

    dell'ordine ? Forse nei regimi comunisti o

    nazisti, non in una democrazia.

    Hai detto che non dovrebbero vendere SW su
    scala nazionale se non sanno proteggerlo, e
    ti ho risposto che è una cosa che nessuno
    farebbe, se il prodotto tira.
    ica ti obbligano a comprare da loro
    minacciandoti di mandarti in galera, sai?
    No, pero' non si devono neanche lamentare se lo uso.E poi la scala non e' nazionale purtroppo, e' planetaria.


    Direi che con 45 milioni di dollari in

    cassa, sarebbe ora che la smettesse di

    rompere le scatole ai poveracci e fare

    qualcosa di utile al mondo (quel mondo,
    che

    non e' limitato alle sole corporations e

    alle P.A.)

    Come ti ho detto, non rompe le scatole ai
    poveracci ma alle imprese, ovvero chi, con
    quei SW, ci guadagna.
    Ma la storia in USA della ragazzina sotto accusa come CAPRA ESPIATORIA :-) chi e', una succursale della Universal Studios? (c'e' la notizia su pi di qualche giorno fa, se vuoi ti cerco il link)Il fatto che SCO chieda i soldi per il brevetto di Linux a tutti quelli che lo usano, quindi anche a me (ahah), non ti dice nulla ? Il fatto che (forse) non irromperanno di forza in casa della gente, non vuol dire che la gente possa dormire sonni tranquilli, minacciata, terrorizzata (soprattutto negli ultimi mesi), trattata da ladra solo perche sul proprio PC (almeno li) pensava di essere libera. Evidentemente si sbagliava ?


    Se avessi 45 milioni di dollari in cassa e

    mi permetto di vendere sottocosto la Xbox

    solo per fare concorrenza a Sony (ma
    quando

    ci riesce ?) e, possibilmente, buttarla

    fuori dal mercato, allora no, non mi

    arrabbierei solo perche pinco pallino, ha

    scaricato win98 dal p2p.

    Ripeto: la campagna è relativa alle imprese.
    Ripeto: stanno rompendo le palle al p2p, e dietro al p2p non ci sono le imprese, e il p2p e' solo un esempio.

    Personalmente non mi fa molta pena e non
    lo

    vedo assolutamente come una vittima, e a
    te?

    Mai detto questo. Ho detto che non gli dò
    torto
    Mi sembra una opinione legittima e indiscutibile....Think Tank
  • Anonimo scrive:
    Re: Vuoi il software?lo paghi!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Mi sembra giusto e sacrosanto che si

    intervenga contro il software pirata.

    Anni fa, per la mia attività, comprai una

    costosa licenza di autocad lt, mentre in

    molti studi di progettazione gira

    autocad2002, 3d studio, ecc. ovviamente

    senza licenza.

    ... che poi non sanno neanche usare...

    Piccole considerazioni:

    Autocad probabilmente vale ciò che costa,
    Altri (costosissimi) software probabilmente
    no.

    Probabilemnte il prezzo di Autocad è dovuto
    al fatto che è un prodotto "di nicchia" e
    office no, ma mentre autocad ha un sacco di
    funzioni tutte egualmente utili ai
    disegnatori, office è pieno di gadget
    funzionali che l'80% degli utenti non userà
    mai (leggasi segretarie, etc.).vorrei aggiungere che ti sei risposto da solo, visto che l'espressione "...non li sanno nemmeno usare" dice tutto!se tu sei un professionista ed hai bisogno di usare Autocad a fondo, Autocad avrebbe potuto essere anche "libero" "free" e addirittura open source, tu e molti come te, avrebbero pagato "il giusto compenso" per l'assistenza ad usarlo, aggiornarlo e comprenderlo a fondo, gli altri no! e continuerebbero a non saperlo usare e quindi a non farci nulla o quasi nulla, quindi per loro nemmeno produce nulla... se non lo sanno usare??!!...ecco perchè il software dovrebbe essere tutto libero!
  • Anonimo scrive:
    Re: Libero mercato tradito?
    - Scritto da: Anonimo
    Mai sentito di nessuno morto perchè gli
    mancava un software!No, nel terzo mondo muoiono, per esempio, di AIDS, perche' gli mancano i soldi per comprare medicine salva-vita coperte da brevetto.A livello teorico (e di brevetto) non c'e' differenza tra il tuo software e la formula della medicina.A livello pratico il tuo software (qualunque cosa faccia, a meno che non serva a salvare vite umane) e' infinitamente meno utile di una qualunque formula di medicina salva-vita,Per concludere: il problema non e' COSA si brevetta; sono i brevetti stessi il problema, soprattutto applicati in questo modo selvaggio, da Far West.
  • Parliamone scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Anonimo
    E quindi cosa fai ? Vai da BSA, polizia e
    magistratura.Lanciare una campagna dove si ricorda che copiare SW è reato non mi sembra un'affronto per nessuno. Finché stanno nei binari della correttezza, non ho motivo per dargli torto
    Semplicemente il GIOCO non vale la candela.
    Non voglio vivere controllato solo per
    permettere a 4 gatti di usare il loro
    windows. Non mi interessa. Non e' il mio
    mondo.Allora non è un problema tuo. Ma ricordati che se hai un'attività commerciale la GdF ha il diritto di fare controlli praticamente random, comprese anche le licenze SW; e i controlli te li becchi sia che usi SW commerciale che SW Open Source. Non vedo dov'è il problema.
    Facciano come credono (tanto lo fanno lo
    stesso e tengono tutto closed), ma sono
    pregati di lasciare stare la gente comune
    che di Windows e di Bill Gates non gli
    interessa una beneamata cippa.tranquillo, non glie ne frega nulla se a casa tua hai Office piratato: è già stato detto, aiuta la diffusione del SW. Loro ce l'hanno con le aziende
    Ma secondo te il mercato si fa con le forze
    dell'ordine ? Forse nei regimi comunisti o
    nazisti, non in una democrazia.Hai detto che non dovrebbero vendere SW su scala nazionale se non sanno proteggerlo, e ti ho risposto che è una cosa che nessuno farebbe, se il prodotto tira.ica ti obbligano a comprare da loro minacciandoti di mandarti in galera, sai?
    Direi che con 45 milioni di dollari in
    cassa, sarebbe ora che la smettesse di
    rompere le scatole ai poveracci e fare
    qualcosa di utile al mondo (quel mondo, che
    non e' limitato alle sole corporations e
    alle P.A.)Come ti ho detto, non rompe le scatole ai poveracci ma alle imprese, ovvero chi, con quei SW, ci guadagna.
    Se avessi 45 milioni di dollari in cassa e
    mi permetto di vendere sottocosto la Xbox
    solo per fare concorrenza a Sony (ma quando
    ci riesce ?) e, possibilmente, buttarla
    fuori dal mercato, allora no, non mi
    arrabbierei solo perche pinco pallino, ha
    scaricato win98 dal p2p.Ripeto: la campagna è relativa alle imprese.
    Personalmente non mi fa molta pena e non lo
    vedo assolutamente come una vittima, e a te?Mai detto questo. Ho detto che non gli dò torto


    E se non riescono a proteggere se


    stessi, come credi che possano proteggere


    te e il tuo lavoro ?



    Scusa? e questo che c'entra?

    Questo e' il punto fondamentale della
    situazione.Chi è che dovrebbe proteggermi? da che cosa?
    Si, ma adesso dovremmo fare la 'Associazione
    di quelli che non usano Windows, e non lo
    useranno mai', solo per difenderci /
    proteggerci da questi individui che fanno di
    tutta un'erba un fascio ? Scusa, ma non e'
    giusto.Difenderci da cosa? Dalle ingerenze indebite della BSA? Bastano (in teoria) i tribunali. Dalla loro campagna pubblicitaria? Mica avrai bisogno di difenderti da quella?

    Cosa dovrei accettare? Che delle SH

    commerciali come quelle che fanno parte

    della BSA tirino acqua al proprio mulino?

    Personalmente non gli dò torto

    Ripeto, l'importante e' che non romano le
    scatole a chi con M$ non ha nulla a che fare
    (e non ce l'avra' mai). A fronte di questo,
    qualunque iniziativa abbiano in mente, non
    puo' essere generalizzato a tutti, anche a
    quelli che magari M$ e la BSA non lo hanno
    mai visto, ma deve essere mirata ai soli
    utenti Windows.BSA non è solo MS, comunque
  • Parliamone scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Anonimo
    Hanno tutte le ragioni di questo mondo a
    farlo, basta che lo facciano in modo
    corretto e senza iprocrisia.Sulla correttezza sono d'accordo. Sull'ipocrisia lo sare, ma temo sia chiedere troppo :-)
    Oggettivamente, pensi che si stiano
    comportando in modo corretto attualmente ?Sinceramente, non ne so molto. Posso solo dirti che finché fanno campagne pubblicitarie per ricordare ai clienti o potenziali tali che copiare SW commerciale è reato, sono nel loro diritto. Sbagliano quando chiedono (e spesso ottengono) di poter affiancare un loro uomo agli agenti della GdF durante i controlli (è pratica normale che la GdF si appoggi a consulenti informatici esterni, ma dovrebbero essere sempre imparziali). Per il resto, non ho informazioni per esprimermi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Libero mercato tradito?
    Mai sentito di nessuno morto perchè gli mancava un software!
  • Anonimo scrive:
    Re: Il giusto guadagno
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Anonimo


    il giusto guadagno non esiste..in nessun

    sistema economico

    ...

    e non puo esistere

    Nel commercio equo e solidale c'e'.
    La bottega di prodotti derivanti da
    commercio equo, ha prodotti che se non
    saranno economicissimi, almeno ti danno
    garanzia che chi li ha prodotti ne ha
    ricevuto il giusto per vivere, e non e'
    stato sfruttato e sottopagato.
    Vero ma io con 1000 euro al meso..non posso permettermelie comunque sono delle anomalie necessariamente di nicchiafinche son tali son tollerabili...diventassero di massa...be..comincerebbero come gia richiesto al wto a tentare processi per diffamazione contro questi prodotti(avendo un marchio che certifica che sono prodotti senza sfruttamento selvaggio tacitamente ammette che gli altri prodotti....praticano sfruttamento selvaggio...)OpenCurcioNon si Riforma il CAPITALE si ABBATTE
  • Anonimo scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Parliamone

    - Scritto da: Anonimo




    Una chiave per Windows, una per Office,

    una


    per Photoshop, una per Visual Studio,
    una


    per 3DStudioMax... e poi le periferiche

    dove


    le attacchi?



    Questi sono problemi loro: sono loro i
    maghi

    del software.

    Allora, una volta per tutte: proteggere il
    software *non* *è* *possibile*. Punto. Non
    esiste nessuna protezione che non possa
    essere prevaricata, maghi del software o
    meno.E quindi cosa fai ? Vai da BSA, polizia e magistratura.Ti sembra il modo ? E' etico ? E' civile ?Se devo subite questo solo x la liberta' di Bill Gates, scusa, ma di Windows ne faccio davvero a meno.Semplicemente il GIOCO non vale la candela.Non voglio vivere controllato solo per permettere a 4 gatti di usare il loro windows. Non mi interessa. Non e' il mio mondo.Chi sacrifica le proprie liberta' fondamentali per un sistema operativo, come si puo' definire ?
    L'unica è una soluzione HW, ma non sto
    parlando di una chiave, sto parlando di una
    intera scheda PCI che realizzi in HW parte
    dell'algoritmo. Esistono, coperte di resina
    avionica, con un circuito che cancella le
    ROM se manomesse o analizzate ai raggi X. E
    costano una decina di milioni.
    Facciano come credono (tanto lo fanno lo stesso e tengono tutto closed), ma sono pregati di lasciare stare la gente comune che di Windows e di Bill Gates non gli interessa una beneamata cippa.

    Non glielo ha prescritto il doottore di

    mettersi a vendere sw su scala planetaria.

    Eh, già, perché se tu hai uan software house
    e vedi che un tuo prodotto vende, non
    assecondi il mercato. Buona notte.
    Assecondare il mercato e' una cosa, assecondare la BSA e compagnia e' tutta un'altra cosa.Ma secondo te il mercato si fa con le forze dell'ordine ? Forse nei regimi comunisti o nazisti, non in una democrazia.

    Ma non giustifica il fatto che vendano sw

    sprotetto per poi lamentarsi se la gente
    lo

    usa.

    Il software non può essere venduto con
    protezioni che siano allo stesso tempo
    efficaci e psicologicamente accettabili da
    parte dell'utente. Tu che faresti?Direi che con 45 milioni di dollari in cassa, sarebbe ora che la smettesse di rompere le scatole ai poveracci e fare qualcosa di utile al mondo (quel mondo, che non e' limitato alle sole corporations e alle P.A.)
    Se con quel software ci campi, e vedi che
    metà delle persone che lo usa non ti ha
    pagato la licenza, non ti arrabbi?
    Se avessi 45 milioni di dollari in cassa e mi permetto di vendere sottocosto la Xbox solo per fare concorrenza a Sony (ma quando ci riesce ?) e, possibilmente, buttarla fuori dal mercato, allora no, non mi arrabbierei solo perche pinco pallino, ha scaricato win98 dal p2p.Personalmente non mi fa molta pena e non lo vedo assolutamente come una vittima, e a te ?

    Se non riescono a trovare un modo per

    proteggersi, allora forse tanto maghi non

    sono, non credi ?

    Mai detto che siano dei maghi.


    E se non riescono a proteggere se stessi,

    come credi che possano proteggere te e il

    tuo lavoro ?

    Scusa? e questo che c'entra?Questo e' il punto fondamentale della situazione.


    Loro ti mandano la BSA perche' possono

    permetterselo, ma se qualcuno copiasse il

    tuo lavoro, tu non avrai una BSA a

    difenderti, perche non hai soldi per

    pagarla.

    Loro non *ti mandano* la BSA: loro *sono* la
    BSA. E' un'associazione, ovvio che se non
    fai parte dell'associazione non sono tenuti
    a difenderti. Funziona così per tutte le
    associazioni, anche per i sindacati, ad
    esempio
    Si, ma adesso dovremmo fare la 'Associazione di quelli che non usano Windows, e non lo useranno mai', solo per difenderci / proteggerci da questi individui che fanno di tutta un'erba un fascio ? Scusa, ma non e' giusto.

    Questa sembra effettivamente essere la

    triste realta' in cui viviamo. Ma il fatto

    di averlo capito, non significa
    accettarlo.

    Cosa dovrei accettare? Che delle SH
    commerciali come quelle che fanno parte
    della BSA tirino acqua al proprio mulino?
    Personalmente non gli dò tortoRipeto, l'importante e' che non romano le scatole a chi con M$ non ha nulla a che fare (e non ce l'avra' mai). A fronte di questo, qualunque iniziativa abbiano in mente, non puo' essere generalizzato a tutti, anche a quelli che magari M$ e la BSA non lo hanno mai visto, ma deve essere mirata ai soli utenti Windows.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi prego controllateci.
    - Scritto da: toponzo

    - Scritto da: Anonimo

    mah, vista le magre figure fatte dalla BSA

    in Germania (mi pare) dove un loro crawler

    aveva scambiato OpenOffice per una copia

    pirata di MSOffice, faresti meglio ad
    averne

    paura, quelli ci mettono poco a
    deninciarti

    lo stesso e poi ti ci vorranno anni (con
    la

    proverbiale efficienza e celerità della

    giustizia Italiana) per venirne fuori

    ripulito e rimborsato... :-)

    immagino la prontezza mentale del crawler
    (cosa è un crawler?), non si è nemmeno
    accorto che all'avvio del computer c'è
    scritto linux a caratteri cubitali?

    ma nel tempo libero vende frutta e verdura
    al mercatino?

    e' vero che linux non è molto conosciuto ma
    credo che una situazione del genere sia
    impossibile... Un crawler e' un software che "gira" per la rete, in questo caso in cerca di macchine che fanno scaricare software illegale.Il crawler di quei dementi di BSA si era imbattuto in un server che distribuiva OpenOffice scambiandolo per Office.Ovviamente quei geni della BSA non si sono preoccupati di controllare, ma sono partiti secchi con le minacce...
  • Anonimo scrive:
    Re: 3 anni di galera....
    - Scritto da: Anonimo
    ....per copiare un software.....

    Ancora non ci credo......

    Chi ha ancora il coraggio di dire che la
    legge è uguale per tutti e che siamo
    governati da persone corrette, e soprattutto
    in grado di essere equilibrate nell'emanare
    leggi??Non io. L'italia è da tempo lo zimbello del pianeta terra, che se ne ricordino tutti quando si andrà di nuovo alle urne.
  • Anonimo scrive:
    Re: ragioni & torti

    Cosa dovrei accettare? Che delle SH
    commerciali come quelle che fanno parte
    della BSA tirino acqua al proprio mulino?
    Personalmente non gli dò tortoHanno tutte le ragioni di questo mondo a farlo, basta che lo facciano in modo corretto e senza iprocrisia.Oggettivamente, pensi che si stiano comportando in modo corretto attualmente ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la Bsa

    Io uso windows, ma passare a linux non mi
    dispiacerebbe. Il vero problema consiste nel
    fatto che la maggior parte del parco
    software/driver è scritto per windows, e
    quello che è peggio è che nella pubblica
    amministrazione girano solo
    programmi/presentazioni/documenti
    microsoft-oriented.La compatibilita' di OpenOffice.org con MS Office e' abbastanza buona, a meno di documenti esoterici con macro ed altro.Anche senza bisogno di passare subito a Linux prova intanto ad usare OpenOffice.org (c'e' anche per windows).Un passo alla volta puo' portare lontano... :-)Ciao !
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la Bsa


    Ma perchè, invece di rompere i c. con
    queste

    pubblicità, non vi battete per far
    scendere

    i prezzi? Guardate che farete una fine

    peggiore della Riaa negli Usa, che

    nonostante usi metodi medioevali non ha

    fatto altro che far vendere il 31% di cd
    in

    meno.



    Ricordatevi che c'è Linux...

    E' proprio perche' c'e' Linux che fanno
    tanto baccano.

    Usate Knoppix (www.knoppix.net) che e' un
    linux Debian che finalmente e' diventato +
    facile da usare di Windows, supporta +
    periferiche (senza bisogno di configurarle)
    e ha un desktop migliore.
    Io uso windows, ma passare a linux non mi dispiacerebbe. Il vero problema consiste nel fatto che la maggior parte del parco software/driver è scritto per windows, e quello che è peggio è che nella pubblica amministrazione girano solo programmi/presentazioni/documenti microsoft-oriented.Mia moglie lavora come insegnante, purtroppo la scuola italiana (e non solo quella) conosce solo windows. Alla fin fine, teniamoci tutto, ma usiamolo solo se serve quando serve.
  • Parliamone scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Anonimo

    Una chiave per Windows, una per Office,
    una

    per Photoshop, una per Visual Studio, una

    per 3DStudioMax... e poi le periferiche
    dove

    le attacchi?

    Questi sono problemi loro: sono loro i maghi
    del software.Allora, una volta per tutte: proteggere il software *non* *è* *possibile*. Punto. Non esiste nessuna protezione che non possa essere prevaricata, maghi del software o meno. L'unica è una soluzione HW, ma non sto parlando di una chiave, sto parlando di una intera scheda PCI che realizzi in HW parte dell'algoritmo. Esistono, coperte di resina avionica, con un circuito che cancella le ROM se manomesse o analizzate ai raggi X. E costano una decina di milioni.
    Non glielo ha prescritto il doottore di
    mettersi a vendere sw su scala planetaria.Eh, già, perché se tu hai uan software house e vedi che un tuo prodotto vende, non assecondi il mercato. Buona notte.
    Ma non giustifica il fatto che vendano sw
    sprotetto per poi lamentarsi se la gente lo
    usa.Il software non può essere venduto con protezioni che siano allo stesso tempo efficaci e psicologicamente accettabili da parte dell'utente. Tu che faresti?Se con quel software ci campi, e vedi che metà delle persone che lo usa non ti ha pagato la licenza, non ti arrabbi?
    Se non riescono a trovare un modo per
    proteggersi, allora forse tanto maghi non
    sono, non credi ?Mai detto che siano dei maghi.
    E se non riescono a proteggere se stessi,
    come credi che possano proteggere te e il
    tuo lavoro ?Scusa? e questo che c'entra?
    Loro ti mandano la BSA perche' possono
    permetterselo, ma se qualcuno copiasse il
    tuo lavoro, tu non avrai una BSA a
    difenderti, perche non hai soldi per
    pagarla.Loro non *ti mandano* la BSA: loro *sono* la BSA. E' un'associazione, ovvio che se non fai parte dell'associazione non sono tenuti a difenderti. Funziona così per tutte le associazioni, anche per i sindacati, ad esempio
    Questa sembra effettivamente essere la
    triste realta' in cui viviamo. Ma il fatto
    di averlo capito, non significa accettarlo.Cosa dovrei accettare? Che delle SH commerciali come quelle che fanno parte della BSA tirino acqua al proprio mulino? Personalmente non gli dò torto
  • toponzo scrive:
    Re: Vi prego controllateci.
    - Scritto da: Anonimo
    mah, vista le magre figure fatte dalla BSA
    in Germania (mi pare) dove un loro crawler
    aveva scambiato OpenOffice per una copia
    pirata di MSOffice, faresti meglio ad averne
    paura, quelli ci mettono poco a deninciarti
    lo stesso e poi ti ci vorranno anni (con la
    proverbiale efficienza e celerità della
    giustizia Italiana) per venirne fuori
    ripulito e rimborsato... :-)immagino la prontezza mentale del crawler (cosa è un crawler?), non si è nemmeno accorto che all'avvio del computer c'è scritto linux a caratteri cubitali?ma nel tempo libero vende frutta e verdura al mercatino?e' vero che linux non è molto conosciuto ma credo che una situazione del genere sia impossibile...
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la Bsa
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perchè, invece di rompere i c. con queste
    pubblicità, non vi battete per far scendere
    i prezzi? Guardate che farete una fine
    peggiore della Riaa negli Usa, che
    nonostante usi metodi medioevali non ha
    fatto altro che far vendere il 31% di cd in
    meno.

    Ricordatevi che c'è Linux...E' proprio perche' c'e' Linux che fanno tanto baccano.Usate Knoppix (www.knoppix.net) che e' un linux Debian che finalmente e' diventato + facile da usare di Windows, supporta + periferiche (senza bisogno di configurarle) e ha un desktop migliore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi mi ripaga da perdita ?
    - Scritto da: Anonimo
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato
    a farsi benedire non partiva piu
    allora bene formatto tutto visto che quella
    era l'unica soluzione e reistallo il mio cd
    di gestione aziendale ma.............

    mettendo il cd mi sono reso conto che il cd
    è danneggiato,
    non posso piu installare il mio caro
    programma pagato fior di soldi perche il cd
    si è andato a fare benedire.

    La colpa secondo me è di quella azienda del
    cazzo che ha messo nella nuova versione del
    programma una protezione del cazzo
    praticamente in maniera random richiede
    l'inserimento del cd (che secondo me è stato
    messo su un supporto di bassa qualità) alla
    fine chi mi ripaga per questa grossa perdita
    ?

    Microsoft ? Bemo ?

    io credo nessuno =(
    Assolutamente nessuno, a meno che che tu non voglia pagare un consulente M$ che esce per 1000 euro / giorno + IVA.
    l'unica soluzione che ho trovato è portare
    il tutto su linux
    ma purtroppo non ho trovato nessun programma
    per la gestione aziendale =(
    Ce ne sono tonnellate. Mai usato Google per fare le ricerce ?NON ESISTONO SW INSOSTITUIBILI
  • Anonimo scrive:
    Re: Libero mercato tradito?
    - Scritto da: Anonimo
    Bel pistolotto, però forse non ti è chiaro
    che a fronte di una Microsoft che guadagna
    miliardi di dollari, ci sono decine di
    migliaia di softwarehouse (una è la mia) che
    riescono a malapena a campare e che, credo
    giustamente, s'incazzano quando vedono i
    propri software, sudati in mesi di lavoro,
    scopiazzati a destra e a manca! Forse non ti e' chiaro che a fronte della tua azienda c'e' buona parte del mondo che muore perche' non puo' pagare medicinali salvavita coperti da brevetto.Non sono cattivo, ma preferirei sacrificare qualche azienda MS partner, che lasciare che la gente muoia perche' sono cosi' stronzo da non dargli le medicine.
    Qualsiasi
    iniziativa tesa a limitare questo malcostume
    è perciò benvenuta. Chi sostiene il
    contrario ha solo l'intenzione di tutelare
    il proprio ladrocinio (oppure, vogliamo
    chiamarlo "truffa", "appropriazione
    indebita", "mancato pagamento dei diritti",
    etc.) nei confronti delle softwarehouse.Spesso, quello che tu chiami ladrocinio, e' solo questione di sopravvivenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Libero mercato tradito?
    Bel pistolotto, però forse non ti è chiaro che a fronte di una Microsoft che guadagna miliardi di dollari, ci sono decine di migliaia di softwarehouse (una è la mia) che riescono a malapena a campare e che, credo giustamente, s'incazzano quando vedono i propri software, sudati in mesi di lavoro, scopiazzati a destra e a manca! Qualsiasi iniziativa tesa a limitare questo malcostume è perciò benvenuta. Chi sostiene il contrario ha solo l'intenzione di tutelare il proprio ladrocinio (oppure, vogliamo chiamarlo "truffa", "appropriazione indebita", "mancato pagamento dei diritti", etc.) nei confronti delle softwarehouse.
  • Anonimo scrive:
    Per la Bsa
    Ma perchè, invece di rompere i c. con queste pubblicità, non vi battete per far scendere i prezzi? Guardate che farete una fine peggiore della Riaa negli Usa, che nonostante usi metodi medioevali non ha fatto altro che far vendere il 31% di cd in meno. Ricordatevi che c'è Linux...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi mi ripaga da perdita ?
    Ma chi t'ha dato la patente di usare un computer? Ritirati in una grotta che è meglio!
  • Anonimo scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Parliamone

    - Scritto da: Anonimo


    Io sul MIO computer dovrei poter far
    girare

    tutto quello che voglio, senza
    limitazioni,

    ma soprattutto posso solo far girare solo

    quello che funziona: se mettono la chiave

    hw, allora quel sw non girera' piu' sul
    mio

    computer, con buona pace dei
    romp1c0gl10n1.

    Una chiave per Windows, una per Office, una
    per Photoshop, una per Visual Studio, una
    per 3DStudioMax... e poi le periferiche dove
    le attacchi?Questi sono problemi loro: sono loro i maghi del software.Non glielo ha prescritto il doottore di mettersi a vendere sw su scala planetaria.Ma non giustifica il fatto che vendano sw sprotetto per poi lamentarsi se la gente lo usa.Se non riescono a trovare un modo per proteggersi, allora forse tanto maghi non sono, non credi ?E se non riescono a proteggere se stessi, come credi che possano proteggere te e il tuo lavoro ?Loro ti mandano la BSA perche' possono permetterselo, ma se qualcuno copiasse il tuo lavoro, tu non avrai una BSA a difenderti, perche non hai soldi per pagarla.
    E non crederai mica che le protezioni HW
    servano a qualcosa...
    Molto meglio una semplice legge, tanto più
    se, coem dici tu, già la rispettano tuttiQuesta sembra effettivamente essere la triste realta' in cui viviamo. Ma il fatto di averlo capito, non significa accettarlo.
  • Mechano scrive:
    Re: Il giusto guadagno
    - Scritto da: Anonimo
    il giusto guadagno non esiste..in nessun
    sistema economico
    ...
    e non puo esistereNel commercio equo e solidale c'e'.La bottega di prodotti derivanti da commercio equo, ha prodotti che se non saranno economicissimi, almeno ti danno garanzia che chi li ha prodotti ne ha ricevuto il giusto per vivere, e non e' stato sfruttato e sottopagato.
    se la gente paga..problema della gente...ti
    offrono una merce puoi decidere se comprarla
    o meno.. e' il capitalismoGiusto. E ora che ci sono alternative libere e spesso molto piu' economiche, ancora piu' giusto.La pirateria e' comunque una cosa cattiva per la diffusione di queste alternative, perche' se si puo' avere il prodotto del mopolista o troppo costoso a costo zero, rubandolo, il prodotto libero e magari anche gratuito per sua natura, non si diffonde. E la sua diffusione e' un bene soprattutto perche' obbliga anche i ladri e mopolisti a cambiare registro. --Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Mechano scrive:
    Re: buff0ni
    - Scritto da: Anonimo
    americane che si impegnano per contrastare
    un fenomeno che solo nel terzo mondo ha
    proporzioni simili a quelle italiane.Il terzo mondo non si chiamerebbe cosi' se non fosse derubato continuamente dai paesi occidentali delle sue ricchezze. Quindi mi pare anche logico che non possa permettersi di pagare certe cifre per un mezzo sistema operativo come Winzozz e un programma di office.
    Come è possibile non rendersi conto che il
    software, la musica, l'editoria, il design
    sono frutto dell'intelletto umano e sono
    oggetto di (legittimo) sfruttamento
    commerciale, dando lavoro a decine di
    migliaia di persone???? Colui che ciritica
    le aziende americane evidentemente non ha un
    filgio che vi lavora... !

    Come cittadini dovremmo essere più sensibili
    verso il valore che le opere dell'ingegno
    hanno sia per la socità sia per il sistema
    economico. Su questo dobbiamo meditare,
    altro che...!Le opere dell'ingegno dovrebbero essere un bene dell'umanita' e non dovrebbero essere sfruttate all'infinito.Si puo' vivere dignitosamente con altre attivita' diverse dallo sfruttamento dell'opera dell'ingegno. L'attuale sistema economico basato su brevetti, copyright e sfruttamento infinito di questi fa semplicemente schifo crea monopoli e sta rallentando lo sviluppo dell'umanita'. Ormai lo sanno anche i sassi!!Il sistema di sviluppo libero e condivisione (non necessariamente gratuita) sia di software che di altre forme di conoscenza (libri, testi, formule e nozioni) ha dimostrato la sua efficacia ai fini dello sviluppo tecnologico, culturale e quindi anche economico, rispetto allo sfruttamento infinito da parte di grandi gruppi commerciali.Disponibilita' libera e spesso anche gratuita, di grandi quantita' di informazioni e opere dell'ingegno permette di non dover pagare brevetti e acquistarle altrove, ed utilizzare immediatamente tali conoscenze per produrre nuove conoscenze e nozioni (nuovi software per il mondo informatico) che se rilasciato libero puo' essere rispreso e migliorato ulteriormente in un ciclo vizioso di crescita e prefezionamento a livello globale e grazie a Internet.I proventi economici possono venire tranquillamente dai servizi e applicazioni di queste nozioni, non dall'atto dell'aver sviluppato tali nozioni in se. Perche' una volta innescato il meccanismo della libera circolazione tale atto sara' quasi sempre un'evoluzione di nozioni gia' esistenti.In sintesi il mondo GNU, Linux, del sotware opensource, delle documentazioni libere, delle enciclopedie libere, ha dimostrato di funzionare e sta minando alle fondamenta il mondo del business tradizionale su tali opere, basato su pratiche monopolistiche permesse dall'accumulazione di brevetti e copyright su ogni opera dell'ingegno in campo di software e algoritmi sviluppati.Il vero passo avanti il mondo lo fara' quando diventeranno libere anche le nozioni e le conoscenze alla base della costruzione dei beni materiali (non parlo dei beni materiali stessi). In cui non esisteranno brevetti su tecniche di fabbricazione di qualsiasi cosa, dai motori agli oggetti per la vita di tutti i giorni, che cosi' per il loro perfezionamento possono avere l'apporto di tutta la comunita' globale e non della sola azienda che l'ha inventato e lo produce.E' non e' un'utopia idealista, il mondo del software libero (o open source) e della conoscenza pura, l'ha dimostrato.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Libero mercato tradito?
    Copiare SW è furto? Nemmeno loro lo dicono... loro diconono che è reato! Penso che tecnicamente non si tratti di furto perchè il furto in se stesso prevede la sottrazione di un bene al proprietario a favore di chi ha compiuto l'azione. Nel copiare software si duplica un strumento senza distruggere la copia originale. Ciò di cui si va lamentando come furto è la mancanza di guadagno che però non è comunque furto perchè la mancanza di un introito è qualcosa di ponderabile in base ad un contratto che però deve essere stato sottoscritto da entrambi le parti cosa che per le licenze (o per il posssesso) di SW non accade (il bottone "SI ACCETTO" non può essere equiparato a firma di un contratto a mio giudizio). Per questo motivo si può usare il termine rubare solo per oggetti materiali, l'energia elettrica non esendo un bene materiale ha dovuto PER LEGGE essere equiparata ad un bene affinche le compagnie elettriche potessero fare causa a chi indebitamente consumava energia elettrica. Detto questo è evidente che affinchè sia possibile rubare SW deve esistere una legge che equipara il SW ad un bene materiale. In buona sostanza è come se si scrivesse una legge affinchè l'aria fosse considerata un metallo ai fini giuridici. Ora una forzatura del genere (SW = cosa, aria = metallo) deve nascere da un interesse forte. E qui si apre un capitolo a parte: la legge deve tutelare il bene comune oppure la proprietà privata? Evidentemente deve tutelare entrambi ma quale per primo? Nel trasformare il SW in cosa chi tutela per primo? Bene la BSA sostiene che "il software è cosa" in quanto la tutela degli interessi privati dei loro associati è prioritaria rispetto al diritto naturale degli utenti di fare copie. Il messaggio "deviato" degli spot della BSA non è che ignori l'esistenza del software GPL ma che faccia passare l'idea che copiare software è equivalente a rubare. Una volta trasmessa questa idea allora si può dare il via a processi di "materializzazione" del SW, degli algoritmi e delle idee astratte. La BSA vuole limitare il diritto naturale degli utenti a fare copie introducendo una determinata legislazione per ottenere un ampliamento dei diritti di proprietà dei loro associati. Questo è lecito. Copiare software comunque non sarebbe lecito perchè cadrebbe nei comportamenti punibili amministrativamente su querela di parte (come succedeva prima). "Sig. Giudice costui usa il mio software per ottenere un lucro (vendita o lavorarci) ma nel farlo lede il mio diritto di autore e per il mancato guadagno chiedo i danni in proporzione e che gli venga inflitta una sanzione amministrativa adeguata" In questo contesto però è la parte offesa che deve dimostrare che l'altro ha tratto guadagno dalla condotta tenuta (copia SW) sottraendone un utile che altrimenti sarebbe stato certo al detentore del diritto d'autore. Ecco quindi che con il trasformare il SW in cosa costoro si avvantaggiano del diritto penale (che spaventa di più) ma sopratutto del fatto che il furto è cmq un reato perseguibile d'ufficio per cui è ragionevole chiedere anche ispezioni in domicili privati (oltre a sedi di produzione). Sosteniamo la FSF affinchè il SW ritorni ad essere SW, le idee ritornino ad essere idee e si smetta di considerarle cose. Però questa battaglia di civiltà NON può essere sostenuta se non si riconosce agli artisti e ai programmatori il sacrosanto diritto di rivalersi in giudizio amministrativo contro coloro che violano contratti di licenza o abusano di servizi a loro non concessi. Come disse un uomo saggio, di un tempo: "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio". Ebbene il diritto amministrativo prevede il risarcimento più eventuali multe. Ora in genere è più conveniente rischiare multa ed eventuale rimbirso che essere certo di pagare la licenza. Specialmente se il costo delle licenze è esageratamente alto. Se invece il costo delle licenze fosse basso converrebbe pagare quelle. La BSA cerca di usare strumenti giuridici per tenere irragionevolmente alto il prezzo di un prodotto che altrimenti non sarebbe sostenibile. Qualcuno in questo forum ha citato il concetto di giusto guadagno. Nello spirito più puro del liberalismo si dice che il prezzo di un prodotto è l'equilibrio fra domanda ed offerta e che il libero mercato non deve essere influenzato neanche dalla giurisdizione perchè il principio domanda-offerta è di per se sufficiente a regolamentarlo. Ebbene cari signori della BSA sappiate che dove lo stato ha il diritto/potere di imporre leggi che trasformano SW in cose ha anche il diritto/potere di alienare la proprietà del singolo per il bene della comunità... se avete capito il messaggio forse vi conviene battervi per dei diritti civili moderati e sostenibili, fare affidamento sul libero mercato e ritoccare le vostre politiche di vendita, piuttosto di fare delle campagne terroristiche. L'arroganza e la presunzione con cui trattate il mondo della gente comune è insopportabile! R.A.F.
  • Anonimo scrive:
    Chi mi ripaga da perdita ?
    visto che io uso software con licenza è ho avuto grosse perdite (vedi cd ceh si danneggiano)chi mi ripaga la BSA ?
  • Anonimo scrive:
    chi mi ripaga da perdita ?
    io ho avuto grosse perdite chi mi ripaga la BSA ?visto che io ho usato software con licenza
  • Anonimo scrive:
    chi mi ripaga da perdita ?
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato a farsi benedire non partiva piu allora bene formatto tutto visto che quella era l'unica soluzione e reistallo il mio cd di gestione aziendale ma.............mettendo il cd mi sono reso conto che il cd è danneggiato,non posso piu installare il mio caro programma pagato fior di soldi perche il cd si è andato a fare benedire.La colpa secondo me è di quella azienda del cazzo che ha messo nella nuova versione del programma una protezione del cazzopraticamente in maniera random richiede l'inserimento del cd (che secondo me è stato messo su un supporto di bassa qualità) alla fine chi mi ripaga per questa grossa perdita ?Microsoft ? Bemo ?io credo nessuno =(l'unica soluzione che ho trovato è portare il tutto su linux ma purtroppo non ho trovato nessun programma per la gestione aziendale =(
  • Anonimo scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    -


    Se davvero non vogliono che si pirati il
    sw,

    lo devono proteggere con chiavi hw o altre

    diavolerie crittografiche.

    Che non servono a nulla. Sai, è stato fatto
    con Autocad (chiave HW) e XP (Product
    Activation): eppure circolano copie pirata
    Questo dovrebbe bastare a trarre quelche conclusione importante:se non sanno proteggere neanche il LORO lavoro (parliamo di M$) come possono pretendere di proteggere il MIO, o, addirittura quello di un intero continente ?Perche' solo loro, che del mondo informatica sono sono solo una fetta, hanno questo tipo di problemi ? Perche' l' altro mezzo mondo (chiaramente quello Open Source, Linux, ecc,) non rompe cosi' le scatole, riuscendo CONUNQUE a guadagnarsi (questa volta si meritatamente) importanti quote di mercato ?Comunque ripeto: se volessero, hanno a disposizione i mezzi per impedire la copia: non li usano adeguatamente solo per convenienza (loro, ovviamente) e fare in modo che i 'pirati' li usino, li copino, e magari poi vadano pure a lavorarci sopra.Salvo poi versare lacrime di coccodrillo quando BG non riesce a raggranellare il suo primo cinquantesimo milione di dollari.

    La cosa + grave pero' e' queste iniziative

    trovano credito presso coloro che invece

    devrebbero proteggerci da esse

    (magistrature)

    Perché? E' solo una campagna di
    informazione. Si eh ? anche Bin Landen quando fa i suoi proclami, sta facendo solo una campagna di informazione.Peccato che qui da noi lo chiamiamo con il suo nome: terrorismo.
    Finché non pretenderanno (come
    la RIAA) di poter fare loro i controlli e
    infliggere sanzioni al di fuori dei
    procedimenti giudiziari, è un loro diritto.
    Tecnicamente, non è poi troppo dissimile
    dalla "Pubblicità Progresso"
    Allora sara' troppo tardi, non lo capisci ?Lasciamo poi perdere la Pubblicita' Progresso........

    E' come se tu lasci la porta di casa
    aperta

    e poi ti lamenti se qualcuno ci guarda

    dentro. Chiudi la porta (invece di
    chiamare

    l'esercito), e vedrai che nessuno ti
    verra'

    piu' a guardare dentro: mai piu'.

    Esiste sempre la violazione di domicilio, e
    non ci sono scuse. Ma qui non si tratta di
    guardare in casa di altri, si tratta di
    rubare (inteso come cagionare un danno
    economico)
    La violazione di domicilio dovrebbe esistere anche per chi ha la presupponenza di entrare nel mio PC e controllarlo, senza il consenso della magistratura, per di piu'.Faccio un esempio: supponi che qualcuno voli con un areo su una citta' e lasci cadere su di essa 1 milione di dollari in banconote di piccolo taglio. Se ne raccogli una, hai rubato ?Certo che si, non e' tua. Il problema e' che questa persona, dopo aver buttato al vento i soldi, pretende di chiamare l'esercito per andare, casa per casa, a riprenderseli. Hanno fatto la stessa storia con Bin Laden: prima gli danno soldi, armi e appoggio politico per combattere i comunisti (cecenia), poi, quando i comunisti non ci sono piu', pretendono di riavere indietro armi e soldi (sappiamo tutti invece quello che gli e' tornato indietro).Ma la storia non insegna nulla ?


    Ma dando le ragioni alla BSA (per
    quanto


    poche ne abbiano)



    direi nessuna, anzi secondo me hanno dei

    torti.

    Non direi proprio
    Beh, e' solo questione di opinioni, ed ognuno, per fortuna, e' ancora libero di avere le proprie.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    chi mi ripaga da perdita ?
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato a farsi benedire non partiva piu allora bene formatto tutto visto che quella era l'unica soluzione e reistallo il mio cd di gestione aziendale ma.............mettendo il cd mi sono reso conto che il cd è danneggiato,non posso piu installare il mio caro programma pagato fior di soldi perche il cd si è andato a fare benedire.La colpa secondo me è di quella azienda del cazzo che ha messo nella nuova versione del programma una protezione del cazzopraticamente in maniera random richiede l'inserimento del cd (che secondo me è stato messo su un supporto di bassa qualità) alla fine chi mi ripaga per questa grossa perdita ?Microsoft ? Bemo ?io credo nessuno =(l'unica soluzione che ho trovato è portare il tutto su linux ma purtroppo non ho trovato nessun programma per la gestione aziendale =(
  • Anonimo scrive:
    Chi mi ripaga da perdita ?
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato a farsi benedire non partiva piu allora bene formatto tutto visto che quella era l'unica soluzione e reistallo il mio cd di gestione aziendale ma.............mettendo il cd mi sono reso conto che il cd è danneggiato,non posso piu installare il mio caro programma pagato fior di soldi perche il cd si è andato a fare benedire.La colpa secondo me è di quella azienda del cazzo che ha messo nella nuova versione del programma una protezione del cazzopraticamente in maniera random richiede l'inserimento del cd (che secondo me è stato messo su un supporto di bassa qualità) alla fine chi mi ripaga per questa grossa perdita ?Microsoft ? Bemo ?io credo nessuno =(l'unica soluzione che ho trovato è portare il tutto su linux ma purtroppo non ho trovato nessun programma per la gestione aziendale =(
  • Anonimo scrive:
    Chi mi ripaga da perdita ?
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato a farsi benedire non partiva piu allora bene formatto tutto visto che quella era l'unica soluzione e reistallo il mio cd di gestione aziendale ma.............mettendo il cd mi sono reso conto che il cd è danneggiato,non posso piu installare il mio caro programma pagato fior di soldi perche il cd si è andato a fare benedire.La colpa secondo me è di quella azienda del cazzo che ha messo nella nuova versione del programma una protezione del cazzopraticamente in maniera random richiede l'inserimento del cd (che secondo me è stato messo su un supporto di bassa qualità) alla fine chi mi ripaga per questa grossa perdita ?Microsoft ? Bemo ?io credo nessuno =(l'unica soluzione che ho trovato è portare il tutto su linux ma purtroppo non ho trovato nessun programma per la gestione aziendale =(
  • Anonimo scrive:
    Chi mi ripaga da perdita ?
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato a farsi benedire non partiva piu allora bene formatto tutto visto che quella era l'unica soluzione e reistallo il mio cd di gestione aziendale ma.............mettendo il cd mi sono reso conto che il cd è danneggiato,non posso piu installare il mio caro programma pagato fior di soldi perche il cd si è andato a fare benedire.La colpa secondo me è di quella azienda del cazzo che ha messo nella nuova versione del programma una protezione del cazzopraticamente in maniera random richiede l'inserimento del cd (che secondo me è stato messo su un supporto di bassa qualità) alla fine chi mi ripaga per questa grossa perdita ?Microsoft ? Bemo ?io credo nessuno =(l'unica soluzione che ho trovato è portare il tutto su linux ma purtroppo non ho trovato nessun programma per la gestione aziendale =(
  • Anonimo scrive:
    Chi mi ripaga da perdita ?
    Qualche giorno fa il caro windowsxp è andato a farsi benedire non partiva piu allora bene formatto tutto visto che quella era l'unica soluzione e reistallo il mio cd di gestione aziendale ma.............mettendo il cd mi sono reso conto che il cd è danneggiato,non posso piu installare il mio caro programma pagato fior di soldi perche il cd si è andato a fare benedire.La colpa secondo me è di quella azienda del cazzo che ha messo nella nuova versione del programma una protezione del cazzopraticamente in maniera random richiede l'inserimento del cd (che secondo me è stato messo su un supporto di bassa qualità) alla fine chi mi ripaga per questa grossa perdita ?Microsoft ? Bemo ?io credo nessuno =(l'unica soluzione che ho trovato è portare il tutto su linux ma purtroppo non ho trovato nessun programma per la gestione aziendale =(
  • Anonimo scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    Penso che tecnicamente non si tratti di furto perchè il furto in se stesso prevede la sottrazione di un bene al proprietario a favore di chi ha compiuto l'azione. Nel copiare software si duplica un strumento senza distruggere la copia originale. Ciò di cui si va lamentando come furto è la mancanza di guadagno che però non è comunque furto perchè la mancanza di un introito è qualcosa di ponderabile in base ad un contratto che però deve essere stato sottoscritto da entrambi le parti cosa che per le licenze (o per il posssesso) di SW non accade (il bottone "SI ACCETTO" non può essere equiparato a firma di un contratto a mio giudizio). Per questo motivo si può usare il termine rubare solo per oggetti materiali, l'energia elettrica non esendo un bene materiale ha dovuto PER LEGGE essere equiparata ad un bene affinche le compagnie elettriche potessero fare causa a chi indebitamente consumava energia elettrica. Detto questo è evidente che affinchè sia possibile rubare SW deve esistere una legge che equipara il SW ad un bene materiale. In buona sostanza è come se si scrivesse una legge affinchè l'aria fosse considerata un metallo ai fini giuridici. Ora una forzatura del genere (SW = cosa, aria = metallo) deve nascere da un interesse forte. E qui si apre un capitolo a parte: la legge deve tutelare il bene comune oppure la proprietà privata? Evidentemente deve tutelare entrambi ma quale per primo? Nel trasformare il SW in cosa chi tutela per primo? Bene la BSA sostiene che "il software è cosa" in quanto la tutela degli interessi privati dei loro associati è prioritaria rispetto al diritto naturale degli utenti di fare copie. Il messaggio "deviato" degli spot della BSA non è che ignori l'esistenza del software GPL ma che faccia passare l'idea che copiare software è equivalente a rubare. Una volta trasmessa questa idea allora si può dare il via a processi di "materializzazione" del SW, degli algoritmi e delle idee astratte. La BSA vuole limitare il diritto naturale degli utenti a fare copie introducendo una determinata legislazione per ottenere un ampliamento dei diritti di proprietà dei loro associati. Questo è lecito. Copiare software comunque non sarebbe lecito perchè cadrebbe nei comportamenti punibili amministrativamente su querela di parte (come succedeva prima). "Sig. Giudice costui usa il mio software per ottenere un lucro (vendita o lavorarci) ma nel farlo lede il mio diritto di autore e per il mancato guadagno chiedo i danni in proporzione e che gli venga inflitta una sanzione amministrativa adeguata" In questo contesto però è la parte offesa che deve dimostrare che l'altro ha tratto guadagno dalla condotta tenuta (copia SW) sottraendone un utile che altrimenti sarebbe stato certo al detentore del diritto d'autore. Ecco quindi che con il trasformare il SW in cosa costoro si avvantaggiano del diritto penale (che spaventa di più) ma sopratutto del fatto che il furto è cmq un reato perseguibile d'ufficio per cui è ragionevole chiedere anche ispezioni in domicili privati (oltre a sedi di produzione). Sosteniamo la FSF affinchè il SW ritorni ad essere SW, le idee ritornino ad essere idee e si smetta di considerarle cose. Però questa battaglia di civiltà NON può essere sostenuta se non si riconosce agli artisti e ai programmatori il sacrosanto diritto di rivalersi in giudizio amministrativo contro coloro che violano contratti di licenza o abusano di servizi a loro non concessi. Come disse un uomo saggio, di un tempo: "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio". Ebbene il diritto amministrativo prevede il risarcimento più eventuali multe. Ora in genere è più conveniente rischiare multa ed eventuale rimbirso che essere certo di pagare la licenza. Specialmente se il costo delle licenze è esageratamente alto. Se invece il costo delle licenze fosse basso converrebbe pagare quelle. La BSA cerca di usare strumenti giuridici per tenere irragionevolmente alto il prezzo di un prodotto che altrimenti non sarebbe sostenibile. Qualcuno in questo forum ha citato il concetto di giusto guadagno. Nello spirito più puro del liberalismo si dice che il prezzo di un prodotto è l'equilibrio fra domanda ed offerta e che il libero mercato non deve essere influenzato neanche dalla giurisdizione perchè il principio domanda-offerta è di per se sufficiente a regolamentarlo. Ebbene cari signori della BSA sappiate che dove lo stato ha il diritto/potere di imporre leggi che trasformano SW in cose ha anche il diritto/potere di alienare la proprietà del singolo per il bene della comunità... se avete capito il messaggio forse vi conviene battervi per dei diritti civili moderati e sostenibili, fare affidamento sul libero mercato e ritoccare le vostre politiche di vendita, piuttosto di fare delle campagne terroristiche. L'arroganza e la presunzione con cui trattate il mondo della gente comune è insopportabile! R.A.F.
  • Anonimo scrive:
    I tribunali come strumento di marketing
    e ho detto tutto
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi prego controllateci.
    mah, vista le magre figure fatte dalla BSA in Germania (mi pare) dove un loro crawler aveva scambiato OpenOffice per una copia pirata di MSOffice, faresti meglio ad averne paura, quelli ci mettono poco a deninciarti lo stesso e poi ti ci vorranno anni (con la proverbiale efficienza e celerità della giustizia Italiana) per venirne fuori ripulito e rimborsato... :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: buff0ni

    Confermiamo, ancora una volta, di essere
    "italiani": non rispettiamo la legge,
    crediamo che rubare sia un atto di furbizia,parzialmente vero: ho a che fare per lavoro con aziende inglesi, e in merito alle licenze loro sono MOLTO peggio di noi.
    Come è possibile non rendersi conto che il
    software, la musica, l'editoria, il design
    sono frutto dell'intelletto umano e sono
    oggetto di (legittimo) sfruttamento
    commerciale, dando lavoro a decine di
    migliaia di persone???? Colui che ciritica
    le aziende americane evidentemente non ha un
    filgio che vi lavora... !si, vero.... ma ti pare che per windows server 2003 sia lecito chiedere circa 1500euro di licenza, considerato anche il numero di piattaforme vendute e che venderanno ? e i soldi che chiedono per Office ? ti sembra che questo sia lecito ?
    Come cittadini dovremmo essere più sensibili
    verso il valore che le opere dell'ingegno
    hanno sia per la socità sia per il sistema
    economico. Su questo dobbiamo meditare,
    altro che...!Sono anche sensibile ai soldi che costa.E a quello che NON costano le piattaforme non proprietarie e alternative.saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: buff0ni
    - Scritto da: Anonimo
    Francamente non capisco il perchè di queste
    reazioni negative verso la campagna di
    comunicazione BSA.Per lo stesso motivo per cui non ci piace la mafia.
  • Anonimo scrive:
    Vi prego controllateci.
    Cito testualmente:"Un consiglio. Mettetevi in regola in fretta. È cambiata la musica e da ora in poi i controlli sul territorio saranno sempre più capillari".Vero. Verissimo.E' proprio cambiata.A seguito di queste e altre minaccie, non vedo l'ora che vengano a controllare il mio nuovo samba server che fa da PDC in rete windows (i clients sono regolarmente licenziati), non vedo l'ora che vengano a controllare il mio mail server qmail, e il mio bind per il dns.Dai che ho voglia di ridere un po'."...per non parlare di altre implicazioni negative, quali, ad esempio, la mancanza di garanzia..." : e' notorio che Microsoft risponda dei danni causati dal loro software e i loro bugs.Ma perfavore..... =) non facciamoci intimidire, le alternative esistono.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vuoi il software?lo paghi!
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sembra giusto e sacrosanto che si
    intervenga contro il software pirata.
    Anni fa, per la mia attività, comprai una
    costosa licenza di autocad lt, mentre in
    molti studi di progettazione gira
    autocad2002, 3d studio, ecc. ovviamente
    senza licenza.
    ... che poi non sanno neanche usare...Piccole considerazioni:Autocad probabilmente vale ciò che costa,Altri (costosissimi) software probabilmente no.Probabilemnte il prezzo di Autocad è dovuto al fatto che è un prodotto "di nicchia" e office no, ma mentre autocad ha un sacco di funzioni tutte egualmente utili ai disegnatori, office è pieno di gadget funzionali che l'80% degli utenti non userà mai (leggasi segretarie, etc.).
  • Anonimo scrive:
    Re: Il giusto guadagno


    Se non si fa un discorso intorno al "giusto
    guadagno", è inutile stare a parlare di
    pirateria, di motivazioni della pirateria,
    di motivazioni della BSA, di sviluppo
    economico, di equa ripartizione delle
    risorse.il giusto guadagno non esiste..in nessun sistema economico

    Ma forse il vero problema è che non esiste
    un concetto, o un discorso, sul giusto
    guadagno. e non puo esistere

    Il software, e la musica, sono frutti del
    lavoro intellettuale. Per definizione, il
    lavoro intellettuale non può essere misurato
    come i vagoni di carbone estratti da
    Stachanov. vero...

    Ma la non-misurabilità del lavoro
    intellettuale, non può nemmeno divenire
    l'alibi perpetuo per far pagare quello che
    non è costato nessun lavoro intellettuale. O
    per far strapagare quello che è costato poco
    lavoro intellettuale.se la gente paga..problema della gente...ti offrono una merce puoi decidere se comprarla o meno.. e' il capitalismo

    Mi riferisco al fatto che oggi un qualsiasi
    rapper nero, che non sa nemmeno tenere il
    tempo, guadagna più di quello che ha
    guadagnato Mozart. ma l'incidenza? ovvero rispetto al tempo in cui viveva i guadagni di mozart permettevano la stessa differenza socialee di stile di vita tra lui e un contadino bavarese del 700 di quella attuale tra Snoop Doggy Dog o eminem e un proletario americano...un "nigger" del ghetto o un "white poor"
    Al fatto che la maggior
    parte del software richiede da parte di chi
    lo compra una connessione ad Internet, per
    prelevare le continue patches.le riviste in edicola hanno spesso allegati cd con service pack e simili

    Comunque, siamo al redde rationem. La
    Universal abbassa finalmente il costo dei
    cd. Lasciamo fare pure alla BSA i suoi
    fuochi d'artificio, lasciamo che usi ancora
    per un po' la G.d.F. come sua polizia
    personale (pagata però da tutti noi). E' una
    storia già scritta, con un finale noto; solo
    i ciechi si ostinano a non volerne leggere
    la fine.quale ? Il Capitalismo trova un modo diverso per incrementare i guadagni?OpenCurcioNon un passo indietro!
  • Anonimo scrive:
    Re: Fanno bene...
    - Scritto da: Anonimo
    Strano però che c'è gente che preferisce
    correre un rischio legale piuttosto che
    avere software libero.
    i fessi ci sono sempre stati ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Fanno bene...
    - Scritto da: Anonimo
    Strano però che c'è gente che preferisce
    correre un rischio legale piuttosto che
    avere software libero.non mi sembra strano che in giro ci siano dei fessi ...la GdF non scherza (per quanto riguarda le imprese).
  • Anonimo scrive:
    Re: Fanno bene...
    - Scritto da: Anonimo
    Strano però che c'è gente che preferisce
    correre un rischio legale piuttosto che
    avere software libero.non mi sembra strano che in giro ci siano dei fessi ...la GdF non scherza (per quanto riguarda le imprese).
  • Anonimo scrive:
    A loro piacerebbe, ma....
    Un po' di chiarezza.A loro (alla bsa) piacerebbe tanto che la musica fosse cambiata, a loro piacerebbe tanto che acquistassimo due volte il software, una volta per la workstation e un'altra per il portatile, a loro piacerebbe che perdessimo gli originali e li richiedessimo a loro a caro prezzo, ecc. ecc. Invece si attaccano perché la legge Italiana è chiara, ed è molto diversa da quella sventolata dappertutto.Basta la fattura, punto. Puoi andare incontro al max. in 100 EURO di multa. Ma se hai le fattura d'acquisto, a contare sarà soloil confronto tra le fatture (tenetele a portata di mano!) e ciò avete installato sui computer. Potete addirittura sventagliar loro in faccia il CD masterizzato di Office se l'originale lo avete perso e un'amico vi ha fatto la copia. Il discorso che solo il proprietario del software può farsi una copia è una grande cazzata, e comunque la si argina facilmente, non fraintendetemi: non nel senso *piratesco*, semplicemente se si ha la fattura che dichiara la versione OEM di Office, e naturalmente non si abbia abusato, il problema non si pone più, per la legge sei in regola e basta.In ogni caso, quello che conta sono le FATTURE.
  • illegalinstruct scrive:
    Re: Fanno bene...
    - Scritto da: Anonimo
    Strano però che c'è gente che preferisce
    correre un rischio legale piuttosto che
    avere software libero.non mi sembra strano che in giro ci siano dei fessi ...la GdF non scherza (per quanto riguarda le imprese).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    - Scritto da: Anonimo

    Usate Linux......
    Così tra un po' paghi la licenza a SCO.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    - Scritto da: Anonimo

    Usate Linux......Così tra un po' paghi la licenza a SCO.
  • Anonimo scrive:
    3 anni di galera....
    ....per copiare un software.....Ancora non ci credo......Chi ha ancora il coraggio di dire che la legge è uguale per tutti e che siamo governati da persone corrette, e soprattutto in grado di essere equilibrate nell'emanare leggi??mah....
  • Anonimo scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    Asino mi sembri tu che non hai letto la pubbliciità, dove c'è scritto che è reato copiare ABUSIVAMENTE!Aguzza la vista, oltre che il tuo ingegno....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..


    non hai mai fatto il windows update
    dall'ufficio?
    Si, mai arrivato nessuno
    Microsoft ha gigabyte di dati contenenti
    gente che non paga le licenze.....
    Certo
    Usate Linux......Ok
  • Anonimo scrive:
    Re: buff0ni
    Francamente non capisco il perchè di queste reazioni negative verso la campagna di comunicazione BSA.Confermiamo, ancora una volta, di essere "italiani": non rispettiamo la legge, crediamo che rubare sia un atto di furbizia, critichiamo gli sforzi delle aziende americane che si impegnano per contrastare un fenomeno che solo nel terzo mondo ha proporzioni simili a quelle italiane.Come è possibile non rendersi conto che il software, la musica, l'editoria, il design sono frutto dell'intelletto umano e sono oggetto di (legittimo) sfruttamento commerciale, dando lavoro a decine di migliaia di persone???? Colui che ciritica le aziende americane evidentemente non ha un filgio che vi lavora... !Come cittadini dovremmo essere più sensibili verso il valore che le opere dell'ingegno hanno sia per la socità sia per il sistema economico. Su questo dobbiamo meditare, altro che...!
  • Anonimo scrive:
    Re: buff0ni
    yahooooo
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    Non sono un deficiente..... è il sito di PI che ha problemi mi diceva che il post non poteva essere elaborato e di riprovare... io ho riprovato... e ecco la sfilza di messaggi.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ok ma..
    La BSA è solo un'organizzazione nata per sensebilizzare il fatto che è sbagliato utilizzare software piratato.......La verità è che è stata fondata da Microsoft e altri produttori di software spaventati dalle perdite subite dalla pirateria (o meravigliate di quanto avrebbero potuto incrementare i guadagni senza)La BSA non entra a casa tua ma ti manda gli sbirri...... anzi è Microsoft che ti manda gli sbirrinon hai mai compilato i fogli ai meeting microsoft alle domande: quanti pc avete in azienda? quanti dipendenti? .....non hai mai fatto il windows update dall'ufficio?Microsoft ha gigabyte di dati contenenti gente che non paga le licenze.....Usate Linux......
  • Anonimo scrive:
    buff0ni
    non avete capito ancora che il sw e' come la musica, se e' scritto coi piedi nessuno paghera' per usarlo, lo useranno finche' e' possibile magari ma se fossero obbligati realmente a pagarlo non lo userebbero piu' i calcoli che fanno sulle perdite per pirateria sono del tutto aleatori, a seguito di questa campagna non avranno un centesimo in piu' e le SW house che li mantengono stanno subendo un danno di immagine che non sarebbe ripagato neppure da una regolarizzazione di massa.ora fanno i gradassi perche' hanno ancora i soldi sotto il materasso ma quando il business sara' in crisi farete quello che stanno facendo le major adesso, piegherete la testa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fanno bene...
    - Scritto da: Anonimo
    ...cosi' c'e' almeno un motivo in piu' per
    usare software libero.Strano però che c'è gente che preferisce correre un rischio legale piuttosto che avere software libero.
    meditate gente meditate.medita medita che è meglio
  • Anonimo scrive:
    Ok ma..
    ok pagare il software che va pagato ma mi domando: la BSA che potere ha di venire nella mia azienda e fare un controllo? Vengono con la finanza, va bene, ma la pirateria è un reato perseguibile d'ufficio? Perchè c'è uno sforzo delle forze dell'ordine a difendere aziende (spesso d'oltreoceano) già peraltro ricchissime?E chi viene controllato ed ha tutto in ordine ha diritto ad un rimborso?, anche morale dico: in fin dei conti è come se fossi stato calunniato.
  • Anonimo scrive:
    Fanno bene...
    ...cosi' c'e' almeno un motivo in piu' per usare software libero.meditate gente meditate.
  • Anonimo scrive:
    Il giusto guadagno
    Chi fa è giusto che ci guadagni sopra; ma se chi fa software (Bill Gates) diventa l'uomo più ricco del mondo, cioè si arricchisce più di chiunque fa qualsiasi altra cosa, bisogna domandarci se ci guadagna il giusto.Se non si fa un discorso intorno al "giusto guadagno", è inutile stare a parlare di pirateria, di motivazioni della pirateria, di motivazioni della BSA, di sviluppo economico, di equa ripartizione delle risorse.Ma forse il vero problema è che non esiste un concetto, o un discorso, sul giusto guadagno. Il software, e la musica, sono frutti del lavoro intellettuale. Per definizione, il lavoro intellettuale non può essere misurato come i vagoni di carbone estratti da Stachanov. Ma la non-misurabilità del lavoro intellettuale, non può nemmeno divenire l'alibi perpetuo per far pagare quello che non è costato nessun lavoro intellettuale. O per far strapagare quello che è costato poco lavoro intellettuale.Mi riferisco al fatto che oggi un qualsiasi rapper nero, che non sa nemmeno tenere il tempo, guadagna più di quello che ha guadagnato Mozart. Al fatto che la maggior parte del software richiede da parte di chi lo compra una connessione ad Internet, per prelevare le continue patches.Comunque, siamo al redde rationem. La Universal abbassa finalmente il costo dei cd. Lasciamo fare pure alla BSA i suoi fuochi d'artificio, lasciamo che usi ancora per un po' la G.d.F. come sua polizia personale (pagata però da tutti noi). E' una storia già scritta, con un finale noto; solo i ciechi si ostinano a non volerne leggere la fine.
  • pikappa scrive:
    Re: Vuoi il software?lo paghi!
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sembra giusto e sacrosanto che si
    intervenga contro il software pirata.
    Anni fa, per la mia attività, comprai una
    costosa licenza di autocad lt, mentre in
    molti studi di progettazione gira
    autocad2002, 3d studio, ecc. ovviamente
    senza licenza.
    ... che poi non sanno neanche usare...Assolutamente giusto, se un software ha un costo è giusto pagarlo, il fatto è che la campagna della BSA come al solito ha un che di terroristico, perchè un non addetto ai lavori(diciamo qualunque utonto) non sa certo la differenza tra le licenze proprietarie e il software freeware o libero, in questo modo, si genera paura nel copiare anche quel software che può essere copiato senza problemi
  • Parliamone scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    - Scritto da: Anonimo

    eh certo se non ce lo

    dicono loro

    Soltanto che si dimenticano che vendere

    software piratato è reato penale...
    regalare

    illecito amministrativo...

    Per favore, non mi terrorizzare anche tu,
    tanto non ci credo (comunque non uso nessun
    tipo di sw piratato).Beh, ma è vero. Rubare è un reato... No, non dovevo dirlo, ti sto terrorizzando
    Se davvero non vogliono che si pirati il sw,
    lo devono proteggere con chiavi hw o altre
    diavolerie crittografiche. Che non servono a nulla. Sai, è stato fatto con Autocad (chiave HW) e XP (Product Activation): eppure circolano copie pirata
    La cosa + grave pero' e' queste iniziative
    trovano credito presso coloro che invece
    devrebbero proteggerci da esse
    (magistrature)Perché? E' solo una campagna di informazione. Finché non pretenderanno (come la RIAA) di poter fare loro i controlli e infliggere sanzioni al di fuori dei procedimenti giudiziari, è un loro diritto. Tecnicamente, non è poi troppo dissimile dalla "Pubblicità Progresso"
    E' come se tu lasci la porta di casa aperta
    e poi ti lamenti se qualcuno ci guarda
    dentro. Chiudi la porta (invece di chiamare
    l'esercito), e vedrai che nessuno ti verra'
    piu' a guardare dentro: mai piu'.Esiste sempre la violazione di domicilio, e non ci sono scuse. Ma qui non si tratta di guardare in casa di altri, si tratta di rubare (inteso come cagionare un danno economico)

    Ma dando le ragioni alla BSA (per quanto

    poche ne abbiano)

    direi nessuna, anzi secondo me hanno dei
    torti.Non direi proprio

    Cara BSA è vero fare copie pirata è un
    reato



    sigh, che tristezzaPerché?
    CiaoSaluti
  • Anonimo scrive:
    Sulla Bsa
    Spero che qualche smanettone abbia il buonsenso di buttargli giù il sito!Sinceramente hanno rotto i co+++ni!Pirateria informatica su pirateria informatica!Come possono difendere i loro prodotti se tengono prezzi assurdi?
  • Anonimo scrive:
    Vuoi il software?lo paghi!
    Mi sembra giusto e sacrosanto che si intervenga contro il software pirata.Anni fa, per la mia attività, comprai una costosa licenza di autocad lt, mentre in molti studi di progettazione gira autocad2002, 3d studio, ecc. ovviamente senza licenza.... che poi non sanno neanche usare...
  • Parliamone scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Anonimo
    Io sul MIO computer dovrei poter far girare
    tutto quello che voglio, senza limitazioni,
    ma soprattutto posso solo far girare solo
    quello che funziona: se mettono la chiave
    hw, allora quel sw non girera' piu' sul mio
    computer, con buona pace dei romp1c0gl10n1.Una chiave per Windows, una per Office, una per Photoshop, una per Visual Studio, una per 3DStudioMax... e poi le periferiche dove le attacchi?E non crederai mica che le protezioni HW servano a qualcosa... Molto meglio una semplice legge, tanto più se, coem dici tu, già la rispettano tutti
  • Anonimo scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    - Scritto da: Elwood_
    Si asino chi copia e pure asino chi fa finta
    di non sapere


    Copiare è un reato... L' ultima volta che ho sentito questa frase ero in prima elementare, me la diceva la maestra quando tentavo di copiare dal compagno di banco. In fondo aveva ragione, perche' il compagno non era molto bravo, e io copiavo tutti gli errori che faceva lui.Allora ho deciso che era meglio sbagliare da solo, o copiare solo da quelli + bravi di me: questa consapevolezza mi ha impedito di copiare la roba dagli asini e mi ha permesso di apprezzare i pregi del sw libero.
    eh certo se non ce lo
    dicono loro
    Soltanto che si dimenticano che vendere
    software piratato è reato penale... regalare
    illecito amministrativo...Per favore, non mi terrorizzare anche tu, tanto non ci credo (comunque non uso nessun tipo di sw piratato).Se davvero non vogliono che si pirati il sw, lo devono proteggere con chiavi hw o altre diavolerie crittografiche. E' di una prepotenza infinita pensare di vendere sw non proteggendolo (quindi divulgandolo e creando standard 'di fatto'), e poi pretendere di poter controllare quello che fanno TUTTI sul proprio PC.La cosa + grave pero' e' queste iniziative trovano credito presso coloro che invece devrebbero proteggerci da esse (magistrature)E' come se tu lasci la porta di casa aperta e poi ti lamenti se qualcuno ci guarda dentro. Chiudi la porta (invece di chiamare l'esercito), e vedrai che nessuno ti verra' piu' a guardare dentro: mai piu'.
    Ma dando le ragioni alla BSA (per quanto
    poche ne abbiano)direi nessuna, anzi secondo me hanno dei torti.
    Peccato che scrivono: Non fate copie
    pirata... e non dicono: per essere nei
    termini di legge scaricate programmi GPL...Per fortuna, la GPL si diffonde molto meglio senza la BSA.Anzi, se me la consigliassero, loro, ci sarebbe qualcosa che non va, non credi ? E' come se la fiat ti consigliasse di comprare una ford....
    Toh un glissamento mostruoso...
    Perchè darsi una martellata sui c..apitali
    meglio far finta di nulla come La M$

    Cara BSA è vero fare copie pirata è un reato
    sigh, che tristezza
    Ma non è reato scaricare programmi GNU
    PUBLIC LICENCE
    Anzi, ci puoi pure FARE SOLDI RIVENDENDOLO nel rispetto della licenza gnu e in totale contrapposizione con i sw closed, ma questo lo dicono ancora di meno.E poi dicono che i programmatori open source sono comunisti .....
    E allora : ASINO CHI FA FINTA DI NON SAPEREA parte che oramai tutti sanno tutto, asino e' chi NON SA. Chi fa FINTA di non sapere e' semplicemente un pirla.Ciao
  • Elwood_ scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    - Scritto da: avvelenato
    beh mica è un problema loro

    palesemente il nome B usiness
    S oftware A lliance indica
    l'alleanza di tutte quelle realtà
    imprenditoriali, quindi un 99% di closed.certo darsi le mazzate alle pa...lizzate che loro stessi hanno fatto...Non intendevo quello, intendo che qui fa orecchie da mercante o meglio da asino
    vuoi costringere bill gates a far pubblicità
    alla concorrenza.? imho mi sembra una
    cazzata :)No certo, ma allora avvelenato "la campagna tutti in galera" la fai un meno al suonar di manette...
    appunto per questo ben venga il GPL e
    licenze similari, ma bisogna che se ne parli
    da altre parti, non si può pretendere che
    'sti BSA paghino inserzioni per venirci a
    spiegare che il loro sw non lo dobbiamo
    prendere se non vogliamo pagare, ché
    possiamo prendere quello gratis della
    concorrenza.Loro dicono di fare una campagna seria? Allora seriamente dovrebbero citare (magari in piccolo piccolo minuscolo a micron) la cosa Sennò tu fai una campagna aziendale (mi dirai scusa non è cosi? Certo però non vadano in giro a fare i crociati)
    avvelenato che fa pubblicità del gpl agli
    amici Elwood che ripete : Qui qualcuno sotto la facciata perbenista del salvate il software, fa il furbo
  • avvelenato scrive:
    Re: campagna autunno-inverno postalbsa
    beh mica è un problema loropalesemente il nome B usiness S oftware A lliance indica l'alleanza di tutte quelle realtà imprenditoriali, quindi un 99% di closed.vuoi costringere bill gates a far pubblicità alla concorrenza.? imho mi sembra una cazzata :)appunto per questo ben venga il GPL e licenze similari, ma bisogna che se ne parli da altre parti, non si può pretendere che 'sti BSA paghino inserzioni per venirci a spiegare che il loro sw non lo dobbiamo prendere se non vogliamo pagare, ché possiamo prendere quello gratis della concorrenza. avvelenato che fa pubblicità del gpl agli amici
  • Anonimo scrive:
    Una storia interessante
    http://news.com.com/2008-1082_3-5065859.html?tag=lh
  • Anonimo scrive:
    Re: Virus?
    - Scritto da: Anonimo
    Qui si parla di virus...come se il software
    illegale portasse virus con se.
    Sono anni che scarico ogni tipo di software
    e non ho mai preso un virus... l'ultimo
    virus preso risale a circa 12 anni fa...

    Non hanno ancora capito che il virus sono
    loro.... loro che si sbracciano per pressare
    la gente mentre la pirateria continua a
    crescere a dismisura...e con i loro sistemi
    anti-copia sistematicamente fasulli...e con
    le cause legali da terrorismo legalizzato da
    terroristi...e con pubblicità plagianti e
    dichiaranti il falso che l'autorità ha già
    dichiarato illegali...

    Sono un virus che peggiora la salute delle
    persone, tant'e' che la pirateria cresce.
    Concordo. Per di piu' le SWhouse tipo M$ senza la pirateria avrebbero vita breve, visto che nessuno imparerebbe a usare i loro prodotti. Chi e' che si comprerebbe Windows senza averlo mai provato, senza saperlo usare, senza sapere quello che ci si puo' fare e quello che non ci si puo' fare ?
    Ed il vaccino per questo virus c'e' già....è
    l'open source.
    Ma quanto ci metteremo a vaccinarci tutti?
    In moltissimi non si vogliono vaccinare, perche' non gli conviene, perderebbero la poltroncina (questo e' il vero pericolo, mica la perdita di liberta' e di democrazia :-)
    Almeno fino a quando la comunità open source
    non avrà prodotto un desktop per il
    coraggioso Pinguino almeno tanto facile da
    usare quanto Windows.
    Evidentemente non hai ancora provato Knoppix (www.knoppix.net). Sono del parere che ha i numeri (e' a prova di utonto) per competere (e stravincere) con Win, soprattutto a livello desktop.Diffondiamo knoppix + che si puo' e secondo me si possono fare grossi passi avanti.
    ciao

    Renton78Ciao
  • Elwood_ scrive:
    campagna autunno-inverno postalbsa
    Si asino chi copia e pure asino chi fa finta di non sapereCopiare è un reato... eh certo se non ce lo dicono loroSoltanto che si dimenticano che vendere software piratato è reato penale... regalare illecito amministrativo...Ma dando le ragioni alla BSA (per quanto poche ne abbiano)Peccato che scrivono: Non fate copie pirata... e non dicono: per essere nei termini di legge scaricate programmi GPL...Toh un glissamento mostruoso...Perchè darsi una martellata sui c..apitali meglio far finta di nulla come La M$Cara BSA è vero fare copie pirata è un reatoMa non è reato scaricare programmi GNU PUBLIC LICENCEE allora : ASINO CHI FA FINTA DI NON SAPERE
  • Anonimo scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Anonimo
    La BSA ha ragione quando vuole bacchettare
    le aziende che usano software illegale
    questo e' innegabile! sarebbe auspicabile
    che quelle pene che tanto si sbandierano
    venissero realmente applicatema come, il faso in bilancio è depenalizzato e vuoi sbattere in carcere la gente per un CD pirata? Scherziamo?
    Colpire chi puo' comprare e non compra ma
    non prendersela con chi in tutta onesta'
    certi software li detiene solo per
    studio (quindi niente attivita' di rivendita
    o lucro tramite l'uso degli stessi per
    libera professione) e ugualmente non avrebbe
    la possibilita' materiale di comprali.e infatti non mi risulta che, almeno qui da noi, sia mai stato condannato uno smanettone per qualche programma duplicato e tenuto per sé.
    saluti
    nessuno'uti
  • Anonimo scrive:
    Re: ragioni & torti
    - Scritto da: Anonimo
    La BSA ha ragione quando vuole bacchettare
    le aziende che usano software illegale
    questo e' innegabile!Davvero ?Ma perche' invece di rompere le scatole non mettono una bella chiave hw a windows e a tutti i sw proprietari ? Perche' a loro la pirateria fa molto comodo, ma questo e' un discorso + lungo.E' il solito discorso del bastone e la carota che in italia ha sempre funzionato benissimo: prima ti regalano la carota, distribuendola a piene mani senza serie limitazioni, pero' se la mangi arrivano le bastonate.Io sul MIO computer dovrei poter far girare tutto quello che voglio, senza limitazioni, ma soprattutto posso solo far girare solo quello che funziona: se mettono la chiave hw, allora quel sw non girera' piu' sul mio computer, con buona pace dei romp1c0gl10n1.Non ne sono capaci, o non gli conviene ?E allora cosa fanno ? Usano metodi prettamente terroristici.......dovrebbero cambiare lavoro e darsi al volontariato open source per i paesi del terzo mondo, altro che BSA.......
    sarebbe auspicabile
    che quelle pene che tanto si sbandierano
    venissero realmente applicatemi fai un po' paura...
    , ma bisogna
    anche porre delle regole ben chiare, a
    quanti admin viene chiesto di installare
    software non legale? Lavoro da 8 anni nel settore e non ho mai visto una azienda (che non sia individuale), usare quel sw che tu chiami illegale. E non sarebbero neanche furbi visto che le ispezioni 'random' che fa la GdF, non per cercarti sw illegale, ma per controllare che paghi le tasse (che e' una cosa ben + seria).Sarebbero ancora meno furbi a rendere partecipe di questo al primo admin, che se si incazzasse li puo' mandare nelle pesti.
    come vengono
    considerati? (se uno fa tanto lo schizzinoso
    lo mandano via a calci nel sedere e' inutile
    fare i moralisti) in caso di controlli?
    complici?
    Ma dove cavolo hai lavorato ? Alla ndrangeta & Co ?
    Colpire chi puo' comprare e non compra ma
    non prendersela con chi in tutta onesta'
    certi software li detiene solo per
    studio(quindi niente attivita' di rivendita
    o lucro tramite l'uso degli stessi per
    libera professione) e ugualmente non avrebbe
    la possibilita' materiale di comprali.
    Studiare un software closed ? Non c'e' bisogno: leggi il bel manuale patinato, clicchi 'Avanti', 'Avanti''. 'Fine'e il gioco e' fatto, qualunque cosa questo sw debba fare.Hai mai visto un corso universitario su sw closed ?E poi, perche' la attivita' di studio non dovrebbe essere considerata 'di lucro', visto che te la vai a rivendere a caro prezzo a chi non ha neanche voglia di imparare a cliccare un bottone ?Quello, semplicemente, non e' studio, e' lavoro.
    Una politica ben bilanciata porterebbe tanti
    consensi alla BSA....
    Consensi alla BSA ? Secondo me, per quello scritto sopra, neanche dovrebbe esistere.
    saluti
    nessunosalutinettuno
  • Anonimo scrive:
    Virus?
    Qui si parla di virus...come se il software illegale portasse virus con se.Sono anni che scarico ogni tipo di software e non ho mai preso un virus... l'ultimo virus preso risale a circa 12 anni fa...Non hanno ancora capito che il virus sono loro.... loro che si sbracciano per pressare la gente mentre la pirateria continua a crescere a dismisura...e con i loro sistemi anti-copia sistematicamente fasulli...e con le cause legali da terrorismo legalizzato da terroristi...e con pubblicità plagianti e dichiaranti il falso che l'autorità ha già dichiarato illegali...Sono un virus che peggiora la salute delle persone, tant'e' che la pirateria cresce.Ed il vaccino per questo virus c'e' già....è l'open source.Ma quanto ci metteremo a vaccinarci tutti?Almeno fino a quando la comunità open source non avrà prodotto un desktop per il coraggioso Pinguino almeno tanto facile da usare quanto Windows.ciaoRenton78
  • Anonimo scrive:
    ragioni & torti
    La BSA ha ragione quando vuole bacchettare le aziende che usano software illegale questo e' innegabile! sarebbe auspicabile che quelle pene che tanto si sbandierano venissero realmente applicate, ma bisogna anche porre delle regole ben chiare, a quanti admin viene chiesto di installare software non legale? come vengono considerati? (se uno fa tanto lo schizzinoso lo mandano via a calci nel sedere e' inutile fare i moralisti) in caso di controlli? complici?Colpire chi puo' comprare e non compra ma non prendersela con chi in tutta onesta' certi software li detiene solo per studio(quindi niente attivita' di rivendita o lucro tramite l'uso degli stessi per libera professione) e ugualmente non avrebbe la possibilita' materiale di comprali.Una politica ben bilanciata porterebbe tanti consensi alla BSA....salutinessuno
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